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Riflessioni a Tastiera Aperta – 5 aprile 2014

sabato, 5 aprile 2014

La Casta è unita in abbraccio mortale per la sopravvivenza.
La loro.

Quanto mi piacerebbe vivere in un paese in cui i candidati alla poltrona di sindaco concorressero sulla base di una analisi del bilancio comunale e nella proposizione di programmi di governo cittadino che ristrutturino e riorganizzino i servizi comunali (è questo il primo dovere di un comune) proponendo una gara in cui il rapporto tra qualità, fruibilità, accessibilità, efficacia ed efficienza dei servizi si intersechi con una diminuzione dei costi di questi servizi.
Ma assistiamo a spot elettorali che ignorano questo tipo di competizione.
Per carità, validi e importanti i motivi a difesa della vita umana e della vivibilità della città.
Ma nei paesi virtuosi si concorre ai municipi nei termini che io indico.
Qualcuno ha voglia di provarci?

A partire dal minuto 26 intervengo proponendo il concetto di controllo di prossimità. #anticorruzione.
clicca qui

In momenti di crisi la ricchezza si racchiude in poche mani.
Politica debole non difende ricchezza del popolo usurata da furbi.

Moda, musica, spettacolo: l’evasione fiscale è tendenza universale.
Non viene mai punito nessuno e senza danno

Questo paese ha bisogno di essere governato.
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile.

La lunga serie di terremoti che scuotono la crosta terrestre da un paio di anni fanno riflettere negli effetti endogeni:
cause antropomorfe?

L’eurozona dei paesi virtuosi non ha bisogno alcuno di essere salvata.
In pericolo sono i paesi viziosi.

Leggo di alcuni giovani che hanno implementato gli effetti della #marijuana usando #ecigs.
Penso invece a uso #ecigs per assunzione #farmaci

Il costo del lavoro bisogna abbatterlo.
Giù cuneo di 160mld da ripartire 50/50 tra lavoratori e aziende, solo settore privato.

Se fosse ancora in vita Guglielmo Giannini, qualcuno dovrebbe dirgli che aveva ragione.
Welfare Addio

Gioco della matrioska:
chiudo ma non chiudo le #province, però sposto il loro debito alle #regioni, così potranno indebitarsi ancora di nuovo

Negare la realtà non serve a diminuire il danno

L’attacco alla democrazia è progressivo e costante.
Preoccupazione elevata contenimento indignazione.

118 Foggia: automedica+ambulanza. Automedica guasta: ambulanza+ambulanza.
Soccorsi con ambulanze Lucera x penuria ambulanze Foggia con soccorsi non effettuabili in meno di 30 minuti primi.

In Italia esiste crisi indipendentismo veneto:autodeterminazione dei popoli è diritto inalienabile?
E allora? Costituzione sopra diritti fondamentali e inalienabili dell’umanità?

Vorrei sapere come fanno a governare e riformare il lavoro se non hanno mai lavorato un solo giorno della loro miserabile vita di parassiti.

#PIL italiano in caduta libera La cosa peggiore è #mafia primo agente economico italiano che fattura, nel solo caso della mafia storica calabrese ‘ndrangheta, più di McDonald e Deutsche Bank messi insieme.
PIL mafioso impone legge mafiosa. #democrazia kaput

66 anni, 3 repubbliche e 27 governi di impero della corruzione e delle mafie che hanno preso possesso di tutto il paese.
Scappano tutti.

Il consumo lo fa chi lavora. ma i politici italiani non lavorano ed hanno dimenticato il valore del lavoro per vivere.

La trattativa stato-mafia ci fu. I traditori ci furono. E hanno fatto carriera. Sono ai massimi vertici dello stato.

La vera libertà, la vera rivoluzione, il vero cambiamento è non votare.

Nei 20 anni in cui la mafia imperava incontrastata, 6 di 8 ministri dell’interno erano campani.
1 di quei 6, è capo dello stato, per due volte consecutive. #trattativastatomafia
Domanda Intelligente

Per cambiare sistema va eliminata questa casta, tutta. in un modo o nell’altro.

Popolo sovrano esautorato, democrazia ostaggio maggioranza paese mafiosa, illegalità principio fondante.
Sistema va sostituito.

Opinionisti dicono #Renzi ultima speranza x paese. Si parla apertamente di #fucili in caso di fallimento.
Se sn come carro armato veneto siamo a posto.

Mah, qui continuano a far finta di non capire. Secondo me, finisce male.

Tesi: anche oggi non hanno tagliato nulla.
Antitesi: perché domani sì?
Sintesi: né tagli né licenziamenti daranno continuità tra ieri e oggi.

Domanda: il reato mafioso è punito in Italia?
Risposta: No, solo in fattispecie associativa.
reato comportamento mafioso

la casta non può fermare la mafia di cui è complice, anche solo per omissione

Sin quando la casta gira in auto blu, non capirà mai il disagio di vivere e spostarsi in questa Italia.

mal comune, mezzo gaudio: se la mafia è anche al nord, tutti sono mafiosi, nessuno è mafioso.
Maggioranza paese mafiosa è stato mafioso.

Siamo di fronte a troppi tradimenti di uomini nelle istituzioni del giuramento di fedeltà allo stato.
Pena adeguata per il Tradimento? La fucilazione.

Non può una casta politica accusata di essere mafiosa e corrotta punire corruzione e mafia adeguatamente.
Impunità garantita.

Ha perso la casta politica, come al solito. Ha vinto la casta burocratica,
Come al solito, anche x province e senato. Dittatura burocratica.

In democrazia non esiste un concetto di legittimità formale dello stato. La legittimità o è formale e sostanziale ovvero non è. #democrazia

Il Sud trascina l’Italia nella crisi del vizio. Ma questo non si può dire.
Classe dirigente meridionale scandalosa. Anche questo non si può dire.

Benvenuti nella #crisi. Dopo un periodo di #recessione la crisi inizia, non finisce.
Non ve l’hanno detto? #sapevatelo

L’irrisolta questione dello smaltimento e del riciclo rifiuti si trasforma in aumento dei metalli pesanti nel sangue.

Abbiate pazienza, ma se la sinistra non c’è, la destra non è mai pervenuta.
Il sistema è corrotto e mafioso: deve finire.

Trattativa stato-mafia: un tradimento che va duramente punito.

Chi comanda in Italia? Un ex fascista ed ex comunista e un ex socialista, ex liberale ed ex riformatore
La strana coppia degli ex sempre al potere.

Che Dio abbia pietà dei pietosi e di chi ha bisogno.
Non della elemosina, ma salvaguardia della vita e dignità umana.

L’Europa è solo lo spauracchio per celare colpe delle classi dirigenti italiane.
Lo scarica-barile sposta mirino indignati.

Dopo taglio a #sicurezza ecco taglio a #sanita :
la forbice è quella giusta, la stoffa da tagliare è quella sbagliata. #spendingreview

Io non sono un fazioso. Io, sono un senza fazione. Io sono #divergente .
Se non possono inquadrarti, non possono controllarti. Non mi avranno.

Stamane sono transitato nella zona pedonale di Foggia, pareva “Jurassc Park”:
dinosauri politici che credevo estinti erano a caccia di voti.

Metti una democrazia in mano ai viziosi e ti ritrovi un gran bordello aperto a tutte le ore

Ricchi porci approfittano di prostitute minorenni: niente carcere,solo una multa.
La legge è uguale solo per i poveri.

Dedicato a chi crede uno scherzo l’indipendentismo veneto: Secessione del Veneto: 24 arresti.
Arrestato carro armato travestito da trattore agricolo.

Corsa ai seggi europei per un popolo di candidati anti-europeisti.
Non gli farà mica schifo se Unione Europea li paga e li rimborsa in Euro?

Chissà perché aspettano sempre la morte di qualcuno per dichiararsene discepolo postumo.

L’alternanza della #casta : chi vara le riforme oggi le ha impedite ieri. E viceversa.

Non state lì a criticare, niente dietrologia: il popolo soffre e voi avete il dovere di muovere il culo per aiutarlo.
In tutti i modi.

Un virtuoso governa, un vizioso cerca consenso.

Continua l’isolamento globale della Russia. Nato: “reagiremo a ogni minaccia”
Si scalda la guerra fredda.

Le opinioni personali non sono contemplate in atti dovuti:
nostro rammarico avervi a comando e governo del Paese.

Contratti lavoro dipendente e contratti erogazione servizi devono essere mensili:
soddisfazione cliente corrisponde a rinnovo contratto. #x

Classe politica italiana distrugge economia e paese reale, erode diritti, libertà, democrazia.
Casta è crisi, non e mai soluzione alle crisi.

Il governo governa e impone indirizzo politico o raccoglie consenso?
In paese vizioso pensa a consenso, in virtuosi governa.

I #cristiani sono ammazzati brutalmente nei paesi #mussulmani.
Una micidiale #guerra non dichiarata di cui #occidente pare non interessarsi.

Avere 627.689 visualizzazioni su #googleplus e solo 167 follower.
Tanti quelli che non vogliono rendere nota la provenienza dei loro post.

Questa giustizia è amministrata per classi sociali: chi esce pagando lecitamente e chi illecitamente.
Poi c’è la prescrizione.

La #leganord passa da qualunquismo e rivendicazione territoriale ad una appartenenza dichiaratamente berlusconiana, di destra, nazionale.

Le PMI (90% delle aziende italiane) sopravvivono esclusivamente perché alle aziende come meno di 16 dipendenti (PMI) è consentito licenziare

Quanta paura fa un uomo morto 70anni fa?
Quanto doveva essere grande quell’uomo?
E quanto piccoli i suoi avversari?

La casta politica ha perso al senato e nelle province. La casta burocratica ha vinto al senato e nelle province.

I potenti, i ricchi e gli intoccabili in Italia godono di un procedimento giudiziario personalizzato: la prescrizione.

Eurozona problema? Come se fosse questo il problema. Crescita ostacolata da condizioni endogene.

“In Congress, Democrats Are The Party Of The Rich.”

Ogni volta che una parte politica governa lamenta cattiva politica UE.
Ogni volta che cambia governo in Italia popolo perde.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’.
Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Quando l’Africa camminerà sulle proprie gambe? Dobbiamo pensare sempre noi a loro?
Stampella o bastone? Quale Africa vogliano?

Popolo italiano impreparato a stress test bancarelle idagliane Stop Informate BCE Stop
Vogliamo banche tedesche Full Stop

Non può un sistema autoreferenziale come questo essere cambiato dal suo interno, osservando le sue regole.
Arrendetevi.

Al senato come nelle province si salva la burocrazia, non la politica.
Chi esercita il potere pubblico?

Di fronte al blocco politico-burocratico che impedisce le riforme da sempre, anche Gesù Cristo potrebbe diventare un Mussolini.

Quando avrete finito di fare politica con il terrorismo e il fantasmismo in Italia, lanciate il messaggio in una bottiglia

La chiamano #spendingreview ma non la fanno all’inglese: 90mld di tagli e 400.000 licenziamenti settore pubblico.

In passato troppe finte riforme hanno spezzato speranza, disilluso i sogni, rovinato il presente.
Fatti, non parole.

Metti un pallone e ventidue paperoni ignoranti in una nazione intera con 60milioni di ignoranti ed hai disegnato l’idaglia degli idagliani.

Si buttano i richiami al gioco di squadra, alla appartenenza. In Italia vogliono tutti essere allenatori o punte e son buoni neanche a vivere

In Italia #sindacatolavoratori pretende di condizionare #strategieaziendali per ricattare #imprenditori a fini che definirei anti-sindacali.

Per non dimenticare perché siamo in Afghanistan con truppe: per impedire finanziamento signori guerra con proventi droga.

Via segreto stato #sciechimiche per sapere chiusura #bucoozono con anti-alogenuri?
Via segreto stato da mandanti terrorismo politico/mafioso!

Il bicameralismo perfetto è impedimento puro alla democrazia repubblicana e costituzionale.
Tagliare il senato non farà che bene

fatturato berlusconiano sale con b al governo e scende con b a casa.
L’errore di b è vivere di Stato invece di diminuirlo.

L’indirizzo politico è del potere esecutivo, non della prima, della seconda né della terza carica istituzionale.

Le riforme a metà. Via la politica da province. Resta la burocrazia. Idem per senato e cnel.
Altrimenti chi vi vota?

La verità è sempre scomoda : è anche vero che, quando non si gestiscono milioni di euro, essere onesti è più facile.

Un conflitto origina da ragioni, premesse, pregiudizi propri. Nessun accordo pacifica senza soluzione delle origini.
Così x tutti conflitti.

Il destino dei democratici è sempre quello di non rispettare le regole ed accusare gli altri di averle infrante.

Fisco:metà italiani dichiara meno di 15 milaeuro.Un attimo, guardo fuori.
No,qui passano solo auto di italiani con reddito superiore a 15000

Forse, quando non si è Dio, è un male gettare la croce sulle spalle di Cristo

Berlusconi: «Non abbandonate gli animali» Citazione autobiografica.

Mentre la #Russia sovietica torna un pericolo comunista, #Cuba apre al #capitalismo.
Non tutti perseverano negli errori commessi in passato.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
lavoratori comparto privato indifesi, privi di tutele e umiliati.

Se un ministro espone forme femminili è perché manca forma mentale adeguata al ruolo, manca altro e di meglio da esporre.

Stato spacciatore monopolista sigarette da combustione tassa #ecigs per mantenere alto fatturato sanità pubblica x tumori derivanti da fumo.

Sono miope ed anche diabetico, ma non sono scemo. Renzi non farà quello che deve, farà ciò che gli porta voti.

Io non perdonerò mai berlusconi di aver rappresentato interessi mafiosi e personali sovrapponendoli agli interessi di stato.

Se licenziate dipendenti pubblici, fucilate mafiosi, incarcerate corrotti e togliete il diritto di voto a evasori e corrotti, chi vi vota?

In una democrazia bloccata piegata in trattative traditrici con le mafie l’opposizione viene sospesa dal parlamento. Inaudito.

Anagrafe civile, tributaria, sanitaria, previdenziale. Dopo unificazione polizie dovremo pensare a unificazione anagrafica.

La virtù è amara,il vizio dolce.

Parità dei diritti.
Ok, fuciliamo un uomo e un gay per ogni donna o bambino uccisi, violentati, stuprati, dimenticati dall’egoismo sessuale.

Perché il 90% delle imprese italiane è #PiccoleMedieImprese.
Perché sotto la panca dei 16 dipendenti i parassiti non campano. #PMI #articolo18

Se non riparte l’economia,è stallo finanziario.I governi possono rompere stallo liberando risorse con #spendingreview

cercano la guerra tra poveri, per creare disordini e imporre stato di emergenza: così la casta resta al potere per sempre.

Meglio aspirapolvere che far carriera sulle disgrazie, le miserie e le guerre altrui.

Perché ammassate truppe al confine ucraino? 50.000 soldati non sono un esercito di invasione?
O temete che l’Ucraina vi invada?

I missili americani non sono sempre armati con testate nucleari.

“La cosa più triste nella vita è il talento sprecato” Cit Twitter

Prendi la Crimea con la forza? E perdi la Siria con la forza.
Prendi il Mar nero con la forza? e Perdi il Mediterraneo con la forza.

pensa a te, figliolo, che io invece di andare a messa, controllo di essere umano

La sinistra europea è caduta. Le destre montano in Europa. Il potere in Europa è in mano alle donne:
Angela Merkel e Marine Le Pen.

Non hanno capito nulla laggiù al Nord

lunedì, 23 settembre 2013

Ancora una volta un lombardo alla guida della Lega Nord?

Ma, allora, non hanno capito nulla laggiù al nord, non hanno imparato niente dalle passate esperienze di alleanza politica con il demonio.

Se i veneti accetteranno questa “cauzione”, sarebbe l’ennesimo errore del popolo veneto:
con un segretario federale lombardo i veneti non saranno mai indipendenti, non avranno mai la secessione dall’Italia e nemmeno maggiore autonomia, non saranno mai rispettati dallo stato italiano in misura adeguata al loro straordinario apporto al Paese Reale, non saranno mai ammessi alla leaderhip del paese per cambiarlo, rinnovarlo, riformarlo e liberalizzarlo e saranno condannati per sempre a fare i portatori d’acqua al berlusconi di turno, che sia centro, di destra o di sinistra, alleato a mezzo voto di scambio con le mafie meridionali per ottenere una maggioranza parlamentare sufficiente a governare, e questo a causa del porcellum, la legge elettorale voluta dalla casta e incarnata dal lombardo calderoli, legge che serve a mantenere schiavo il nord del vizio del sud imponendo alleanze forzate ed inderogabili che sottomettano il virtuosismo al vizio, che impongano ai politici candidati alle primarie interne dei partiti o alle elezioni ufficiali di trattare con le mafie lo scambio di voti e consenso contro assegnazione concorsi ed appalti pubblici, oppure finanziamenti illeciti personali o ai partiti, nell’evidente tradimento del giuramento solenne di difesa dello stato, del popolo, del territorio e delle istituzioni democratiche al fine di assicurare quella clientela politica, di consenso e di forza mafiosa capace di piegare lo stato alle mafie, la virtù al vizio, l’intelligenza alla furbizia condivisa.

Così nè la questione meridionale, né la questione settentrionale né tantomeno la questione morale, insomma, nessuna di queste questioni assassine della democrazia e della libertà in Italia saranno mai affrontate e risolte.

Idagliani: da nord a sud schiavi e servetti delle mafie e della illegalità diffusa, della corruzione e dell’usura mafiosa, della evasione fiscale e dell’abuso di potere, del vizio e della furbizia scambiata per intelligenza, .

Prima il Nord?

Sì, ma solo dopo il peggio del Sud.

Ed è questo che uccide il Paese, più di ogni altra cosa, quando basterebbe per salvare tutto e tutti mandare in vacanza l’elettorato siciliano, calabrese e campano per un paio di legislture (minimo dieci anni, visto che le legislature in idaglia possono durare anche solo qualche mese), in modo da rendere possibili le formazioni di maggioranze meno aggredite ed infiltrate dalle organizzazioni mafiose e dal vizio, entrambe provatamente anime del sud del mondo, oltre che di quello italiano ed europeo.

Occorre creare un cordone sanitario intorno alla democrazia per salvarla e realizzarla, ovvero rinunciarvi per sempre, essendo essa in totale ostaggio alle mafie.

Scegliete e schieratevi:

il futuro inizia da oggi.

Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

La clientela, la mafia ed il consenso in Italia

giovedì, 29 agosto 2013

Da qualche tempo è iniziato il gioco delle clientele.
Il consenso in questa Italia si compra, si vende e si scambia, non si conquista.

Ed in queste condizioni, è preferibile non andare a votare, per non sostenere questo sistema assai mafioso, corrotto e corruttore.

Si avvicinano nuovi venti di vecchie campagne elettorali.

Così, tutta quella pubblica amministrazione che eroga servizi essenziali ai cittadini, indice appalti per lavori pubblici e concorsi pubblici per posti di lavoro con carichi di lavoro inesistenti, cerca di prenderne il controllo spintonando a destra e sinistra i veri e leali lavoratori, costringendoli a spostarsi per poter raccogliere in prima persona “il grazie” sentito di chi accede a servizi pubblici e concorre ad appalti e concorsi pubblici causa voto di scambio.

Sindacalisti da quattro soldi bucati, burocrati irresponsabili, sleali e infedeli, politici senza alcun valore e merito premono sul più grande erogatore di clientela da tarsformare in consenso elettorale, e cioé, sulla Pubblica Amministrazione.

Fosse per la mia sola volontà, oscillerebbero appesi ai rami degli alberi delle piazze centrali di ogni città e paese.

Intanto, le modifiche sul reato di voto di scambio si arenano e si insabbiano, per facilitare questa merda mafiosa e corrotta nella sua quotidiana opera di distruzione delle istituzioni democratiche, dello stato di diritto e del paese reale.

Simili con i simili, carogne con le carogne.

Mafia non mangia mafia, corrotto non mangia corrotto, casta non mangia casta.

Dovete stare vicini-vicini, stretti-stretti in piccole e luride celle in attesa della chiamata del boia:
ecco cosa dovreste fare e dove dovreste essere.

Ma non è detto che non finisca così, anche questa volta.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Torna il male assoluto : la casta politica italiana

domenica, 30 settembre 2012

Guardateli, sono tutti lì, in televisione a pavoneggiarsi ed autogratificarsi.

Son tornati tutti quanti, più autoreferenziali di prima, a raccontarci quanto sono bravi e buoni, sempre con gli stessi nomi e cognomi, sempre le stesse facce da furfanti in colleltto bianco, identici, immutati, mafiosi e corrotti più che mai, omertosi verso i propri “colleghi” mafiosi e corrotti, più di prima, se è possibile.

Guardateli e vomitate pure:

questa casta politica cerca di sopravvivere a se stessa.

Questa classe dirigente politica, burocratica e sindacale non parla di contrasto mortale alle mafie o alla corruzione, non vuole un alto commissario anti-corruzione ed un ministro anti-mafia, ma parla di un futuro che non c’è.

Sono solo degli affabulatori, dei menzogneri e dei mentitori, sono zecche parassite che hanno creato un sistema, uno status quo basato sulla truffa e sul tradimento ai danni del popolo sovrano.

Ma sono tornati, tutti, più ignoranti ed arroganti di prima, affatto trasparenti, ricchi e ben finanziati.

Non hanno alcuna intenzione di eliminare mafie, evasione fiscale, corruzione ed usura.

Vogliono solo tornare a vivere nel benessere prodotto dalla mammella della finanza pubblica, della spesa pubblica, del “privilegio bizantino” pubblico, del male oscuro del debito pubblico.

Sono loro, sono sempre gli stessi:

sono gli autori ed i resposnabili del fallimento italiano che si presentano come medici curanti del loro stesso male.

Mai più consenso per una democrazia corrotta e mafiosa.

Chi va a votare è un perfetto imbecille autoesionista.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Regioni viziose, regioni Virtuose, la corruzione ed il voto di scambio mafioso

sabato, 29 settembre 2012

Finalmente qualche esponente del governo italiano mette mano ad azioni di ripristino della legalità e della democrazia nelle regioni in cui le organizzazioni mafiose dominano consenso e voto.

I territori del sud Europa, o del nord africa, che dir si voglia, i paesi denominati P.I.G.S., i territori mafiosi controllati dalla mala politica ed i territori degradati e controllati dalle mafie, tutta quella babele di inciviltà che impedisce all’Italia di essere e divenire un paese normale fra i normali, civile fra i civili, tutti questi bizantinismi rischiano seriamente di essere commissariati e degradati al ruolo subalterno di “colonia bizantina del malcostume e della malavita” dipendente dal governo italiano.

In realtà, andrebbe spezzato anche il legame anomalo fra voto e indirizzo politico per quelle regioni e per quei territori, in grado di influenzare la maggioranza parlamentare di qualsiasi governo nazionale, condizionandone le scelte politiche attraverso il do ut des classico fra mafie e politica:

il voto di scambio.

Il voto di scambio fra casta politica e casta mafiosa avverrà ancora una volta attraverso l’ennesimo vergognoso e mafioso indulto, creato volontariamente dalla casta politica che chiude le carceri invece di inaugurarne di nuove creando ad arte una emergenza carceri che crei a sua volta i presupposti per svuotare le carceri e inondare strade, piazze, vie e vite dei cittadini, di delinquenti assicurati alla giustizia con fatica e tanto lavoro da forze dell’ordine e magistratura inquirente.

E la mafia, alla vigilia di ogni elezione importante, pretende ora un indulto, ora l’alleggerimento del regime del 41-bis.

Ma per ottenere una vera rivoluzione democratica delle libertà in effetti, occorre spezzare questo vincolo politico-mafioso, molto condiviso dal popolo degli elettori viziosi, occorre affrontare e risolvere definitivamente:
la questione mafiosa, la questione meridionale e la questione morale.

Per avere contezza di tali ragioni, basterebbe ascoltare le intercettazioni che coinvolgono le prime cariche istituzionali, quando la magistratura inquirente è riuscita a scoprire quali legami intercorrevano fra i politici che le rivestono e gli ambienti mafiosi con i quali sono scesi a compromesso, per ottenere dei voti, come nel caso della seconda carica istituzionale incarnata dal siciliano renato schifani e quello che definirei “il compromesso storico delle trattative stato-mafia“, come nel caso della prima carica istituzionale, il napoletano sub-re giorgio napolitano.

Un siciliano ed un napoletano.

Una coincidenza?

No, io credo che non sia una pura e semplice coincidenza, quanto si tratti di una manifestazione rappresentativa di quella “colonia bizantina”, di quella questione meridionale irrisolta, di quella coltre buia e sinistra che vive di illegalità diffusa, di politica e burocrazia corrotte, di infiltrazioni mafiose, di affiliazioni mafiose, di estorsioni mafiose e di usura mafiosa.

Ma a tutto questo magma putrefatto e puzzolente, tutto questo mondo mafioso nascosto e malcelato nello stato italiano, a tutta questa fogna si potrà rispondere solamente con l’adozione delle seguenti normative:

articolo 1

uccidere un mafioso, sia volontariamente che involontariamente, non è reato

articolo 2

i reati di:

comportamento mafioso,
associazione mafiosa,
evasione fiscale,
corruzione,
concussione,
abuso d’ufficio,
usura,
sono puniti con la morte per impiccagione in pubblica piazza

articolo 3

chiunque si renda complice o favorisca in qualunque modo un soggetto mafioso od una organizzazione mafiosa, sia che ne ottenga un utile diretto od indiretto o non ottenga alcun utile, ovvero agisca in sostegno o collaborazione in favore di un mafioso o di una mafia sotto ricatto o minaccia ovvero liberamente,
viene punito con la pena di morte a mezzo impiccagione in pubblica piazza.

Politica italiana : una fetida latrina a cielo aperto

lunedì, 17 settembre 2012

E siamo alle solite:

i destri chiedono pietà per la loro incapacità, ma chiederanno il voto per fermare i sinistri.

I sinistri, come al solito, sono degli autolesionisti e sono bravissimi ad autoestromettersi dalle responsabilità legate al governo del paese, maleducati come sono a vivere all’ombra delle irresponsabilità di una troppo comoda opposizione storica.

Votare il meno peggio?

In Italia non esiste un meno peggio politico, poiché i politici italiani appaiono piuttosto inetti, corrotti e mafiosi, in egual misura, sia centristi che destri e sinistri, poiché essi son tutti costretti a contendersi il voto ed il consenso controllato dalle mafie, voto certamente determinante per la formazione di un governo democratico di maggioranza.

Quindi, ergo:

no grazie, preferisco vivere.

Non si compete con il nulla.

Non si confonde la cioccolata con la merda per fare un favore al nulla fetido ed appiccicoso di una latrina a cielo aperto.

Rispetto per tutti, paura per nessuno.

Quel rispetto che la merda pretende sempre, ma non offre mai.

Quella paura di cui la merda soffre sempre, ma non riconosce mai.

Buona latrina a tutti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Mediaset, Forza italia, PDL, Berlusconi e la mafia

giovedì, 24 maggio 2012

Per anni ed anni si sono rincorsi i dubbi ed i sospetti di contiguità, cointeressenza e condivisione fra la figura di Silvio Berlusconi, la sua creatura televisiva Mediaset, i suoi più stretti collaboratori siciliani, il suo palafreniere-finto-stalliere mafioso, il movimento politico Forza Italia ed i successivi e precedenti denominati Casa della libertà, Polo della Libertà, Popolo della Libertà.

Certamente, riguardo alle attività imprenditoriali e politiche del Berlusconi, motivi di dubbio e di sospetto in odore di mafia, ve ne sono in quantità, grande quantità.

I continui estenuanti e strenui tentativi di salvare i berlusconiani dalle patrie galere poi, rappresentano un vero e proprio monolite-baluardo a difesa della illegalità e della mafiosità, travisati e travestiti in “tutela della libertà di fare il comodo proprio nella sicurezza di una totale impunità e immunità, personale, imprenditoriale e politica”.

Ma quello che veramente impressiona è la “tutela mediatica” che impone alla pubblica opinione l’impero televisivo berlusconiano, ancor oggi.

L’odierna intervista trasmessa dal tg Studio Aperto del canale Italia Uno di Mediaset alla moglie di un boss mafioso al fine di rendere pubblica la posizione di una organizzazione mafiosa nella resposnabilità di un attentato terroristico-mafioso che nei giorni scorsi ha provocato la morte di una ragazza di 16 anni ed il ferimento di altre 6 innocenti tagazze, offre uno spaccato della Mediaset come di un megafono delle organizzazioni mafiose, di una televisione a difesa delle mafie.

Noi non ammazziamo bambini, dice la mafiosa.

Non è vero:

le mafie hanno sempre ucciso selvaggiamente anche donne e bambini, hanno violentato questo paese sin dalla culla, lo hanno ridotto in fin di vita e mai, mai e poi mai, meriterebbero una intervista televisiva nazionale per discolparsi.

L’unica cosa che meritino i mafiosi è la pena di morte.

In nessun paese normale e civile si intervista la moglie di un boss mafioso per rendere pubblica la posizione di una organizzazione mafiosa, signor silvio berlusconi.

In Italia invece, gli amici degli amici, lo fanno.

Mai a difesa del popolo delle aziende, delle imprese e delle famiglie, sempre a difesa di chi sbaglia, di chi ruba, di chi è corrotto e di chi è mafioso.

A quattro lustri dall’inizio della epopea berlusconiana, si raccolgono numerosi elementi a favore di tesi che le aule giudiziarie fanno semplicemente scadere oltre i termini, ma che nelle case delle famiglie italiane e negli uffici delle imprese italiane non scadranno mai, come non scadrà mai il ricordo dei servitori leali dello stato caduti per mano mafiosa ed omissione di soccorso e di tutela statale.

Il desiderio di silvio berlusconi di passare alla storia però, a quanto pare verrà soddisfatto:

ma non passerà alla storia per aver cambiato il paese, verrà invece letto nei libri di storia per averlo reso peggiore di quanto non lo fosse già.

Il che, è un miracolo in se.

PS
Non faccio un link alla intervista su citata, poiché non voglio fare pubblicità alle mafie e perché, sinceramente, mi fa schifo.

Se volete vederlo però, cercatelo nel web:

purtroppo, è disponibile.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il Federalismo Fiscale è incompatibile con le organizzazioni mafiose

sabato, 8 maggio 2010

La mafia dietro gli omicidi del grande più manager pubblico italiano di tutti i tempi, Enrico Mattei e del giornalista che ne seguì le gesta, Mauro De Mauro, gli 007 dietro l’attentato a Giovanni Falcone…

Le notizie di questi giorni portano alla ribalta il forte condizionamento che questo paese subisce a causa delle mafie e delle deviazioni del potere statale, aggredito e infiltrato dalle stesse organizzazioni mafiose.

L’orientamento degli appalti pubblici e dei finanziamenti europei, il controllo del territorio, la continua pressione sulle imprese e sulla politica, il mondo dell’usura e della droga, il riciclaggio nel mondo della finanza, una colossale evasione fiscale.

Tutto questo è il regime dell’anti-stato, tutto questo è la prima azienda italiana per fatturato e per profitti:
la mafia.

Per quanto tempo dovremo ancora sopportare tutto questo?

Per quanto tempo dovremo ancora votare una casta politica collusa, pressata e sotto il ricatto mafioso del voto di scambio?

Riusciamo a comprendere che l’aggressione mafiosa è il più grave attacco alla democrazia e alle libertà individuali e collettive nel nostro paese?

E se per il terrorismo che ferì gravemente lo stato si sono presi provvedimenti speciali che prescindevano dall’orientamento costituzionale e legislativo, perchè nn possiamo procedere nello stesso modo contro le mafie?

Siamo in grado di dare una risposta forte e chiara al pensiero diffuso e condiviso che proietta all’estero l’essere italiano come essere mafioso?

In questo momento storico vi è una sola proposta politica che è assolutamente incompatibile con la presenza delle mafie, e questa proposta è il Federalismo Fiscale.

Riusciamo, almeno per una volta, a costruire uno schieramento politico trasversale che dichiari guerra alle mafie, alla corruzione e al mondo della illegalità diffusa?

Siamo in grado di lasciare da parte, almeno per una volta, gli interessi di casta, le ambizioni personali e le collusioni mafiose per affrontare una guerra senza quartiere alle mafie che strangolano il nostro futuro?

Riuscirà la politica italiana a varare compatta l’unica arma efficace contro l’anti-stato mafioso:
il Federalismo Fiscale?

E’ tempo di scelte.

E’ tempo di schierarsi apertamente e pubblicamente:

o con lo stato, o con l’anti-stato.

Non c’è via di mezzo.

Non c’è mai stata.