Articoli marcati con tag ‘varese’

Riflessioni a Tastiera Aperta – 18 luglio 2014

venerdì, 18 luglio 2014
Twitter

Twitter

Non sono un leader, nel senso comune che voi intendete.
Io non governo le persone:
piuttosto son nato per governare i loro destini.
Diverso.

Lo stato italiano semplicemente non c’è.
Meglio: non c’è stato.

Ma lei è in mobilità?
No.
Allora è fuori.
Ma lei ha più di 29 anni?
Sì.
Allora è fuori.
Io son stanco di sentire di queste risposte razziste.

statocanaglia Russia neo-post-comunista e sovietica attacca e abbatte aereo civile Malaysia Airlaines:
295 morti civili di cui 80 bambini.
Questo è un atto volontario di guerra contro un veicolo aereo civile indifeso.
Putin folle guerrafondaio che fornisce armi, vettori e sostegno a Irane e Siria a andava fermato su via di Damasco.

Oltre al territorio ucraino invaso dalla Rusiia dovremmo limitare come no fly zone anche il territorio russo.

Trasparenza Zero.
In Streaming non si fa nemmeno una locazione.
E io pago e tu sei omertoso.
res publica?
No, cosa nostra, cosa vostra.

Eliminazione clientela politica e spartizione partitiocratica dei canali della tiv e della radio pubblica:
semplice, si fa con la #spendingreview.
Un solo canale TV e uno Radio per RAI sono più che sufficienti.
Il resto si vende.
Si risparmia e si incassa, contemporaneamente.
Sarà mica buongoverno della cosa pubblica?

Il problema islam destabilizza il mondo.
Volete prenderne coscienza?
O volete scomparire?

Senato va abolito non riformato in senso anti-democratico e anti-rappresentativo.
Come le province, che andavano abolite ed invece fanno concorsi, appalti e assunzioni e vanno ad elezioni.
Idioti politici

Mafia, corruzione, usura ed evasione fiscale impunite da casta politica connivente, complice o assolutamente incapace di governare.

Se Hamas continuerà a nascondere missili in scuole e ospedali le scene di civili palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani saranno destinate a ripetersi in favore della immagine del terrorismo islamista e contro il diritto alla difesa di Israele.

Non c’è assolutamente da fidarsi di questa idaglia degli idagliani, fallita, corrotta e mafiosa.

Russia è stato-canaglia guerrafondaio e Putin andava fermato sulla via di Damasco.

Perché non funziona nulla in Italia?
Perché siamo nell’idaglia degli idagliani, idagliano!

Allora aveva ragione Renato Brunetta quando affermava pubblicamente che senza la conurbazione napoli-caserta l’Italia sarebbe stata la prima in Europa.

facebook

facebook

I nomi e i cognomi dei leader del cdx italiano sono la dimostrazione del perché in tutta europa le destre crescono e in Italia invece no.
Via i servi berlusconiani o mai più centrodestra al potere, nonostante regime di alternanza.

FMI indica debole crescita per paesi vituosi europei e invece, stagnazione per Italia.
Non era finita la recessione per gli “autorevoli” idagliani a nome Renzi, Saccomanni, Padoan, Berlusconi, Draghi, Grilli, ecc, ecc?

Si chiudono province e senato, camere di commercio e CNEL, cento enti inutili e partecipate pubbliche, e si licenzia, si risparmia e si elimina spreco e parassitismo clientelare che vota renzi e berlusconi, la casta dell’immobilismo che vive di clientela e parassitismo.

Come pensa di governare il problema della conurbazione napoli-caserta il premier Renzi?
E come la questione meridionale?
E la questione morale?

Titolo:
Foggia è La capitale della criminalità
Beh, in qualcosa bisogna pure primeggiare …

Dove sono puntati quei 24 vettori a medio raggio che partirono anni fa dalla Russia, sono transitati in Iran e infine arrivati in Siria?
Su israele?
Su Italia?

Alfredo Fabbrocini dello SCO fa ancora centro e il clan della ‘ndrangheta Palamara-Staiti viene decapitato.

Se Hamas ed Hezbollah hanno un braccio armato del terrorismo islamista, sarà stato anche così per la CGIL italiana e comunista con le Brigate Rosse e succedanei movimenti di lotta armata?

Il rosario nel più puro stile del politichese idagliano:
non c’è nessuna manovra suppletiva,
non c’è nessuna corruzione,
non c’è nessuna spesa pubblica impazzita,
non c’è nessuna trattativa stato-mafia,
non c’è nessuna crisi,
non c’è nessuna usura bancaria,
non c’è nessun debito pubblico,
non c’è nessun rischio di commissariamento Italia,
non c’è nessuna recessione,
non c’è nessuna mafia,
non c’è nessuna stagnazione,
non c’è nessuna riforma che non faremo,
e voi siete tutti dei gufi malignosi e criticoni,
dei poveri cretinoni che ci danno ancora voti, fiducia e consenso,
amen

Prendi con la forza la Crimea e il Mar Nero?
Perdi con la forza la Siria e il Mar Mediterraneo.

Non rifuggire la giustizia che pretendi di difendere dall’alto del tuo tradimento.
Sì, traditore:
perché tale tu sei per me.

renzi è la parodia di un comico

quando si tratta di prendersi una responsbailità in Italia, nessuno è capo e tutti son coda … mah …

Pubblica Amministrazione esiste una solo per erogare servizi ai cittadini
se nn eroga un cazzo, nn serve a un cazzo e non vale un cazzo e produce solo debito pubblico, parassiti, clientela e corporazione e caste mafiose e può andare a ‘fanculo.

Han promeso talmente tante volte riforme e liberalizzazioni che quando le faranno veramente nessuno crederà loro.
Al lupo, al lupo!
Idioti.

Foggia è una città allo sbando:
priva di servizi essenziali e finanziariamente dissestata.
Sarà ora che partano diffide e denuncie penali.

Se tassazione su lavoro dipendente e pensionati copre quasi la metà della spesa pubblica, chi colpisce effettivamente la pressione fiscale?

Suicidi solo nel settore privato, poiché in Italia, lavorare nel privato significa essere cittadini di ultima serie, cittadini privati, appunto, di ogni diritto alla eguaglianza con gli intoccabili schiavisti del settore pubblico.

evoluzione è selezione

1 passo avanti e 33 indietro:
non sono leali, seri, onesti.
Sono professionalmente incapaci e politicamente eccepibili e dannosi.

Hamas, Hezbollah, Talibans, ISIS, e mussulmani che odiano a morte i non islamici sono chi?
Sono forse carne da macello, così come loro vorrebb ero macellare noi demoni occidentali?
Per me sì.
Occhio per occhio, dente per dente: rispetto.

Google-Plus

Google-Plus

In Italia dici grandi opere e dici clientela, corruzione e mafie.
Si lamentano che UE non voglia investire in Italia.
Mica fessi i virtuosi.

Il più grande peccato dei siciliani è quello di non credere nella legalità e nello stato se non come ad una mammella da succhiare gratis all’infinito.

A Foggia c’è una nuova amministrazione comunale e un nuovo sindaco, ma ancora non se ne è accorto nessuno.
la moglie del sindaco invece pare essersene accorta, essendo oggetto e soggetto principale del primo atto amministrativo del nuovo sindaco.
Alla faccia, in nome e per conto dei cittadini che lo hanno votato.

FMI ha reso pubblica la devastazione operata dal governo italiano nel Job Act di Renzi.

Non si fa imprenditoria con la politica.
E viceversa.

Qualsiasicosa+Italia (Alitalia) non è competitiva:
non ve ne siete ancora accorti?
Bradipi, perlomeno.

Le mele marce nella Pubblica Amministrazione italiana devono essere licenziate e debbono essere private del diritto alla pensione.
Basta impunità ed intoccabilità della casta della PA.

Saprei io come interrogare Antonio Claudio Scajola, Marcello dell’Utri, Alfonso Papa, Raffaele Lombardo, Giancarlo Galan, Roberto Formigoni, Denis Verdini, Giuseppe Scopelliti, Salvatore Cuffaro, Raffaele Fitto & co per fargli sputare la verità sul magna-magna.

sono alleati, dov’è la sorpresa?
renzi salva berlusconi e berlusconi salva renzi
stessa mafia corrotta da 65 anni

Tornano i pericoli di sempre: comunismo ed espansionismo islamista

La politica del NO e quella del “datemi mille giorni che vi frego lo stesso”

State tranquilli e sereni, dateci la vostra fiducia e noi cureremo la crisi con ottimismo e tanta speranza ….

Genio politico che annuncia riforma senza dire dove prende i fondi necessari alla riforma e prende 1.000 gg di tempo:
idagliano, senzadubbiamente.

chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
chi ha comprato i miei senatori a mia insaputa?

Rottamazione è stata solo ennesima presa per il culo operata da Renzi e Berlusconi che malgovernano Italia senza soluzione di continuità.

Foggia capitale del degrado, del disagio e del crimine minorile.
Contenti i foggiani, contenti tutti.

Cosa è un califfo?
Hai presente un troglodita sottosviluppato con un microfono in una mano e un Kalašnikov nell’altra?
Ecco, quello.

Prima del 1948 in Palestina mussulmani coltivavano sabbia nel deserto.
Oggi palestinesi lavorano grazie ad Israele e deserto produce Pompelmi.

Come ti frego ancora soldi al popolo infelice e oppresso con la subdola terminologia di “clausola di salvaguardia”.
Sono dei vili incapaci di metterci la faccia.

Nulla di peggio di un occidentale che pieghi la storia per giustificare il suo innaturale amore per l’islam e i mussulmani.
Peggior specie.

Alessandro Milan @alinomilan · 16 lug
Ricordo che è in corso la 63esima “settimana decisiva” per la riforma elettorale. #Rassegnati

Dici appalti pubblici e apri il vaso di Pandora con ovvia fuoriuscita di liquame che resta comunque impunito.

Messaggio per la sicurezza degli italiani:
state alla larga da napoli

Foggia in stato di guerra contro la camorra da anni, nel silenzio complice ed omertoso delle istituzioni politiche.

Il problema è che, con o senza laurea, sono solo dei parassiti svogliati e ignoranti.

Rimozione Costa concordia è una strage trasformata in business-show:
francesco schettino impunito e a piede libero è vera, sola e unica notizia

L’omosessualità è pericolosa per la salute pubblica
Organizzazione Mondiale Sanità (OMS) a gay:
prevenite HIV e AIDS

Metti nelle mani di sottosviluppati trogloditi un potere pubblico enorme e il risultato sarà un enorme insanabile conflitto di interessi.

Governo renzi-berlusconi-alfano:
in soli 2 mesi di vita sfonda per ben 2 volte il record italiano del tetto del debito pubblico
+ spesa + disavanzo + deficit + debito = DIMISSIONI

Poi c’è quel giornalista RAI che parla di beneficio economico dal recupero della nave Concordia:
magari ne affondiamo un paio all’anno?

Le riforme di Renzi sono come il bilancio italiano:
un trucco elementare per far intendere alla mestra di aver fatto i compiti a casa.

FMI denuncia che PIL rivisto al ribasso rispetto a previsioni non è crescita, ma stagnazione.
Efficienza giustizia civile, abbatimento costi produzione e del lavoro, accesso a credito per famiglie e imprese restano lettera morta.

tastiera aperta

tastiera aperta

Il drago-capra della BCE che ha sbagliato ogni previsione di crescita italiana insiste:
prosegue moderata ripresa economica.
Laureato?
Dove?
Come?

Aumentare del 200% le tasse su case, capannoni e terreni in piena crisi è follia, patologia psichiatrica o malattia mentale?
Renzi è insano.

Un paese si indebita in modo incredibile per fare la bella vita.
Poi, al momento di pagare i debiti contratti, pretende che li paghi un altro al posto suo.
Definizione di paese vizioso.

ed io, imperterrito imbecille, che credo ancora che tra loro si possa cercare e trovare la forza per salvarli: sono fantasmi, zombie, morti.

Inutile dialogare con foggiani: sia pure colpiti violentemente da mafie,continuano imperterriti a dire che non cercano guai.
Ma loro, i guai, cercano te.
E ti devi difendere.

Questi fottono e magnano da 65 anni e voi che andate ancora a votare:
ma come si fa, dico, come si fa ad essere così fessi?
Senzadubbiamente

Expo2015 è discarica della clientela partitocratica, della corruzione politica e burocratica e della infiltrazione mafiosa.
Ma cantone, renzi e maroni dicono che è tutto ok:
Vaffanculo

Padoan fa dichiarazioni da brivido volte solo a nascondere:
(a) sua incapacità a governare
(b) suo timore che trapeli la vera debitoria pubblica italiana

Sintesi della casta politica:
le puttaneidi della stronzostoria idagliana

Con le indagini su Maroni, si chiude la lega, rappresentata da un salvini qualsiasi Unico vero politico resta Luca Zaia che non è lombardo, è veneto

Vi hanno mandato a votare come greggi di capre e pecore, vi hanno promesso cambiamenti epocali e invece vi hanno fottuto, come al solito.

questa storia della clientela politica deve finire

Non è guerra israelo-palestinese, ma è guerra tra Israele e fazioni terroristiche islamiste come Hamas o Hezbollah.
Palestinesi scudi umani.

Vivere a Foggia è come vivere fuori dall’Italia e dall’Europa.
Così non si va avanti.
Cittadini devono denunciare.

deutschland uber alles:
arrendetevi all’evidenza non solo calcistica sono tornati e sono i migliori

Germania vince Mondiali di calcio 2014 in Brasile.
E se rifiutasse di partecipare ai mondiali di calcio Russia 2018 per protesta contro espansionismo sovietico in Europa?
Putin sarebbe un uomo finito e con lui, finiti i rischi di una terza guerra mondiale.

OMS su AIDS:
omosessuali, prostitute e detenuti i soggetti con i più alti tassi di diffusione del virus HIV

Voglio le dimissioni immediate di tutti gli idioti che avevano annunciato la fine della recessione:
Renzi Padoan Berlusconi Draghi Visco Saccomanni
Incapaci.

Sbagliano sempre, sbagliano tutto.
Quando la Crisi è la Casta non c’è alcuna speranza per un paese così malgovernato.

Nel disastro politico prolungato del governo Renzi gioca un ruolo ricattabilità di Berlusconi.
Politica corrotta e inetta è piegata a mafie.

Borghezio & Salvini a caccia di voti in sicilia a napoli e roma sono l’esatta corrispondenza al contrario di Etica della Responsabilità.

Qual’è il delitto (violazione codice penale) che pd + fi + ncd commettono esiliando ultratrentenni dal mondo del lavoro, suicidandoli?

l’omertà istituzionale in un processo definito “trattativa stato-mafia” puzza di omertà mafiosa vera e propria.
Verità è Trasparenza.

Mappa servizi cura della salute del cittadino dice che il sud è arretrato.
Governo non risolve questione meridionale.

Noi siamo generazione Telemaco
No, siamo la generazione: “figli di puttana incapaci di osservare le regole e di farle osservare”

La UE ammonisce: “L’Italia è incapace di rispettare le norme”.
Condivido assolutamente, certamente, senzadubbiamente.

“Evidentemente per il sovraffolamento delle carceri ai malviventi sono stati concessi gli arresti domiciliari.”
Queste sono le tipiche frasi che scatenano una rivoluzione ed un sollevamento popolare.

Padoan ha dichiarato che le riforme hanno un costo e ne studierà i benefici nel tempo.
Traduzione dal politichese:
dimenticatevi riforme e liberalizzazioni

“I migranti sono ricchezza per l’Italia”
Ma chi pubblica di queste stronzate?
Non vivono?
Non vedono?
Capre devastanti

Peccato che in Italia abbiano reso il lavoro di squadra impossibile:
colleghi nullafacenti non lavorano e scassano il cazzo a chi lavora e produce.
Licenziare capre.

Quando azione politica cdx chiederà pena di morte per corruzione e mafie, allora, solo allora e non prima di allora tornerà la dx al governo.

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero verrà incentivato dallo stato.
Dimmi cosa (non) fai e dirò chi sei.

Non fare e non far fare: se vuoi fare, sei un terrorista, un pericoloso sovversivo.
Italia è finita, dice capo dello stato.
Sì, è finita.

Governo Renzi taglia sulla sicurezza e non la ammoderna:
che grande regalo a crimine, corruzione e mafie cui prodest?

Quando Libera passerà dall’antimafia dei convegni alla guerra senza confini alle mafie, sarà sempre troppo tardi.

Dopo invasione sovietica di crimea, ucraina e europa e ritorno dei califfati ecco esplodere guerra contro l’espansionismo islamico.

qualcuno spieghi ad alfano che se frontex sostituisce mare nostrum, governo ingresso immigrati in Italia sarà non più italiano …

Esondazione Seveso a Milano:
esisteva un piano anti-esondazione Seveso scritto da Albertini e ignorato da Moratti e Pisapia.

“Inps: 10 miliardi di euro in rosso nel solo 2013: ma il sistema tiene”
Cosa tiene?
Crea debito pubblico, aumenta spesa pubblica.
Tiene che?

La libertà di scelta i gay la pretendono per se stessi e la negano SEMPRE a tutti gli altri soggetti

La politica delle “mani tese” di Obama ha mandato il globo sull’orlo di un conflitto globale.
Obama, facci un piacere, vaffanculo.

Omosessuali ed Eterofobi: andate a raccogliere l’acqua con il rastrello!
Questa è Italia!
E non si passa!

Gaza diventerà israeliana e il conflitto israelo-palestinese verrà risolto, una volta per tutte, e finalmente. Te lo do io il califfato.

Sintesi riforme secondo Berlusconi Matteo: indulto e amnistia per politici, tecnocrati e burocrati corrotti. E il popolo si suicidi pure …

Complicare invece di semplificare, allungare invece di accorciare: confondere.
Casta politica è problema, non e mai, soluzione ai problemi.

badante napoletana di pregiudicato milanese intervistata da tv e giornali e invitata ai talk show.
Come seleziona classe dirigente l’Italia?

Il mondo fa finta di non vedere una guerra quotidiana dichiarata da islamici a cristiani. No a migranti mussulmani.

L’Italia è finita?
Certo: ve la siete mangiata.

Se esistesse reato di comportamento mafioso, quello della Madonna ed altri “inchini” sarebbero punibili dallo stato.

come volevasi dimostrare:
sulle riforme è indietro tutta

L’Italia è una repubblica democratica (?) (af)fondata sul lavoro

Clima sub-tropicale maggiori precipitazioni in estate rischio idraulico e idrogeologico ignorato e non prevenuto da sindaci

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Al comune di Milano la prevenzione per esondazione fiumi esiste come io mi chiamo Giuseppe Garibaldi:
le iniziali sono sempre GG, il resto..

Nelle intercettazioni naufragarono le mancate riforme della giustizia nel passato.
Indovinate dove naufraga l’attuale riforma della giustizia?

Viziosi insistono in investimenti strutturali.
Virtuosi rispondono che, senza riforme Vere, non se ne parla.

Cosa si fa con le aziende pubbliche?
Affari in nero da distribuire tra mafiosi in doppiopetto.

Toh, la provincia di Foggia guida la classifica delle opere pubbliche strapagate e mai compiute.
Non sono sorpreso.
Affatto.

La vera emergenza del caldo estivo è la bassa capacità di controllo della ragione umana causata da alte temperature.
Una strage di innocenti.

Impossibile cambiare un Sistema autoreferenziale osservando le sue regole.
Questo fatto lo ha finalmente capito Beppe Grillo.
Per questo lascerà impegno politico e verrà a stare con i giusti che non si sporcano le mani.

Inchini da evitare:
- all’Isola del Giglio con nave che stazza 114000 tonnellate
- con Madonna in processione sotto casa di un boss mafioso

In rapido aumento premi assicurativi per navi comandate da idagliani.

Le riforme avviate e quelle mai varate, quelle promesse e quelle messe a cuocere su fiamma della burocrazia istituzionale.
casta perditempo.

L’Italia è finita.
Se ne accorgono solo ora, visto che hanno mangiato diritti, libertà e ricchezze a Paese Reale.
La “loro” Italia è finita.

Rincari salati e continui sui prezzi dei servizi pubblici che fanno anche schifo.
10 anni di rincari record:
perché?
per chi?
per cui?

napoli: controllo del territorio è di vecchia, nuova e nuovissima camorra.
50 cosche a napoli e 50 cosce in provincia.

Italia frena Europa, Europa frena il mondo:
la crescita globale viene impedita per colpa del vizio italiano.
Contenti?

Islam will conquer Rome

Problema islam uccide il mondo

Problema islam uccide il mondo


Questa è Roma!
E non si passa!

napolitano mario e berlusconi matteo ignorano minaccia islamica a Roma.
Se ci saranno attentati, la colpa è la loro.

Ennesima segnalazione al 113. Si lamentano che cittadini non segnalano e non denunciano.
Ora vediamo, dopo segnalazione, cosa (non) fanno.

In Italia la Sicurezza la garantiscono criminali, corrotti e mafiosi oppure lo stato?

In Calabria la Madonna fa inchino a boss mafioso: Carabinieri abbandonano processione.
Onore all’Arma dei Carabinieri.

Premier Berlusconi Matteo ha allo studio un provvedimento di indulto e amnistia anti-corruzione per politici corrotti

Nel momento in cui democrazie occidentali entrano in crisi, ecco tornare i mali di sempre ad ammorbare il globo.

Dovete convincervi che non è osservando le regole del Sistema che cambierete il Sistema, poiché autoreferenziale.

Le Riforme secondo Berlusconi Matteo:
1 i gay valgono più di uomini e donne;
2 mediaset deve vivere di potere pubblico;
3 suicidatevi tutti.

Lo speudo-tipo del gay:
immaturo, piccolo, narciso, egoista, invidioso, incompreso ed incomprensibile, perché non c’è nulla da capire in gay.

Ancora divisioni ideologiche tra “un uomo solo al comando” e “una comunità di sapienti senza capo né coda”.
Siamo ancora schiavi della ideologia.

467 morti in una sola settimana.
Questo è il resoconto della inarrestabile epidemia di Ebola in Africa.
Se entra un infetto in Italia, senza controlli e quarantena …

«Ehi, stai dormendo? No, mi sto esercitando a morire»
Ennesimo suicidio-omicidio di cittadino italiano ultratrentenne condannato a morte dal governo.

Ingegno e intelletto sono stati esiliati e umiliati da selezione di parassiti senza alcun merito:
un paese così maldestro merita di fallire.

Sicurezza è vista come bene che nasce da un malessere.
Ma è anche intelletto, razionalità, professionalità, ingegno.

Il problema sono i ladri di sogni che lamentano mancanza si speranza:
ipocriti senza vergogna.

Un passo avanti un giorno e tre indietro il giorno dopo.
Signori e Signore, ecco a voi, Berlusconi Matteo, perfetta sintesi di incapacità.

Berlusconi Matteo alla prova della antiteticità reciprocamente alternativa tra polo cdx e polo csx.
Traduzione dal politichese:
Dividono in basso, spartiscono e in alto.

Dovete avere fiducia nelle istituzioni!
Sì, senzadubbiamente …
… ma, fiducia cu’ pilu o senza?

Renzi è incastrato in precedenti accordi napolitano-berlusconi-draghi.
Ora gli misurano le palle, le tastano.
E, se sgarra, gliele rompono.

ANTITRUST: ‘CAPITALISMO PUBBLICO’ NON GARANTISCE SERVIZI ADEGUATI
Corretto
Compito di uno stato è erogare servizi adeguati ed economici
Full Stop

La flessibilità è possibile, ma solo a patto e condizione di varare riforme vere.
Avete abolito province e senato?
NO?
Niente flessibilità.

Ma guarda un po se per avere un ricambio generazionale nelle istituzioni si deve ricorrere ad augurare la morte a qualcuno:
paese defunto.

Raccolta differenziata è un vero e proprio finanziamento aggiuntivo x comuni virtuosi che la avviano.
I comuni viziosi restano al palo, come sempre.

Rosario del violento:
Metto una bombetta qui,
vandalizzo un cassonetto lì,
occupo un locale qua,
aggredisco un tipo là.

Il Renzi di proclami, annunci e promesse mancate non ha capito che, quando provochi i forti, questi iniziano a giocare.
E i deboli, perdono, ancora una volta e come al solito.

Voglio candidarmi per una offerta di lavoro, ma mentre mi iscrivo al sito, nella scelta della provincia di residenza, Foggia non è in elenco …

Foggia: ragazzini a volto coperto rapinano ragazzine a mano armata.
Devo ricordarmi indossare giubbotto antiproiettile prima di uscire.

Rimprovero ragazzo che quasi mi spacca la faccia con pallonata, minaccio di chiamare i Carabinieri e mi sento dire:
io c’ho i soldi … …

Intelligenza è Virtù
Furbizia è Vizio

Valore legale delle lauree impedisce di valutare QI e apre la strada alla furbizia, eterna nemica dell’intelligenza.

Test medicina a Tor Vergata
Quasi la metà degli ammessi provengono dalla provincia di Trapani, che è nel Lazio, ovvio.

Curare crisi con speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.
Capre, come minimo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo abbiamo reso impunito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Ma quando governa crisi, licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?
Gioco al massacro..

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati da politici, burocrati e sindacalisti.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio,
non la desidero:
ma la combatterò,
so combatterla,
so vincerla.
Basta Casta.

Un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in Casta c’è?
Solo capre o ladri.

siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Quando casta proclama di nuova costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio in arrivo Mussolini era un liberale a confronto casta

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro. Ora TLTRO della BCE regalerà altri 1000mld alle banche.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista: praticamente, un idiota.

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici. Togliere la speranza equivale a uccidere.

Qualunquista è avere nemico il destro e il sinistro:
“giusto” paga sempre ticket a orgogliosi partitismi e particolarismi istituzionalizzati.

Qualcuno spieghi a Berlusconi che, se non si toglie dai coglioni, cdx resterà privo delle migliori menti e dei necessari voti per vincere.

Quando istituzioni sono prive di autorevolezza e autorità i topi ballano nel caos.

Governo aprirà, riformerà, valuterà, governerà:
il governo che mai nulla farà.

Governo Renzi: aboliamo senato e province.
Abbiamo ancora senato e province.
Trarre le dovute conclusioni e dimettersi, prego.

Il milanese napoletano, genovese messinese e lombardo siciliano:
l’Italia è unita sotto il segno della malavita.

Mi sembra che il partito democratico stia distruggendo gli strumenti democratici ed impedendo realizzazione volontà popolare.
Democratici?

E se devo essere scomodo, lo sarò sino in fondo, per amore della mia città.

Quando famiglie eterosessuali festeggiano normalità sono omofobe, quando gay festeggiano orgoglio omosessuale, non sono eterofobi?
Ma che…

Berlusconi ha svenduto il cdx per coppie ed adozioni gay contro impunibilità personale.

“ha cercato invano di chiedere aiuto a chiunque per comprare il necessario per i propri figli”
Governo assassino di ultratrentenni padri di famiglia.

Ancora sfide della criminalità allo stato a Foggia.
Che strano.. manifeste provocazioni criminali proprio al cambio del sindaco…

Ringrazio Dio di avermi dotato di intuito per comprendere senza sapere.

Sesso femminile non gode di attenzione da casta politicia come invece impone lobby gay per omosessuali.
Non ci siamo, questo è razzismo.

occidente debole e decadente rischia troppo con islam arrogante

Io, Berlusconi Matteo, giuro di non cambiare nulla che possa modificare lo status quo della pubblica amministrazione politica e burocratica.

Si è deciso di ottimizzare uso vigili urbani.
Operativi ma disarmati e non addestrati in una città come Foggia…

Questo è l’unico paese occidentale che consente ad un pregiudicato interdetto ai pubblici uffici di entrare in parlamento e in sede governo e alla sua badante napoletana di aspirare a diventare leader politico.

Un comunista come un mussulmano non si integra, perché non vuole integrarsi.

Islam è antitetico alla democrazia occidentale

“L’IMMIGRAZIONE UN DOVERE CI PRENDEREMO IL MONDO INTERO CONQUISTEREMO ROMA”
Io dico: bombardiamoli con nucleare e gamma e non ne parliamo più.

In Italia se un politico paga mazzetta a giudice, questi non lo denuncia.
In Francia, se politico corrompe giudice,questi lo manda in galera.

Disoccupati over 50: +261.000, ovvero +146% e +189% di lunga durata.
Governo dispone bonus 50% INAIL e non INPS.
Ci prendono in giro …….

Ania: Foggia ha il + basso indice di incidenti stradali.
Mi dite allora perché, per la medesima auto, a Varese pagavo 700 e a Foggia 2.100?

Dopo esternazioni della badante napoletana, barbara e pier silvio, non resta che attendere autorevole opinione dudu, rilanciata da agenzie.

Domandina (im)pertinente:
se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles?

Azione esecutiva del governo italiano uccide metodicamente ultratrentenni esiliandoli dal lavoro e privandoli di ogni diritto e inducendoli al suicidio.

Come si risolve problema migranti?
Chiudiamo le frontiere, respingiamo i migranti.
Vedrete come la UE sarà disposta a trattare.

La spaccatura esiste ed è tra Paese Reale italiano e stato dei giornalisti, dei burocrati e dei politici idagliani.

Se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles,
Il governo è arte di ingegno:
o lo si ha, o no.

Foggiano, la differenza la fai tu, in tutti i sensi.

Grillo a Strasburgo: «Non date soldi all’Italia, finiscono alla mafia»
Condivido assolutamente, pienamente, certamente, senzadubbiamente.

Tanti si dichiarano contro questa Europa.
Nessuno di loro dichiara quale #modello di Europa vuole.

Messaggio per coloro che hanno votato:
avete visto che non è servito a nulla, che non è stato risolto nulla?
Vedete che tutelano solo Casta?

A Foggia c’è tanta di quella merda che a spalarla tutta azzeriamo disoccupazione nazionale.
Ma che schifo di stile di vita è mai quello foggiano?

Approvare sforo patto di stabilità non è un finanziamento per manutenzione scuole ma è ennesimo schiaffo a enti locali virtuosi rispettosi del patto.

aumento pressione fiscale non è viatico a diminuzione spesa e debito pubblici:
così saprebbe governare anche l’ultimo degli idioti.

In Francia i leader accusati di corruzione o concussione li arrestano.
In Italia li assumono come badanti.

Califfato e putinismo:
come mettere le basi per la destabilizzazione degli equilibri globali e presupposti per I^ Guerra Globale.
Ma complimenti.

Guardare in TV rigidi controlli doganali australiani e canadesi e osservare l’invasione di clandestini in Italia misura civiltà e idiozia.

PIL ancora in decrescita, disoccupazione in crescita, deflazione, giù prezzi alimenti.
Chi era l’idiota che diceva:
la recessione è finita?

Avevo consigliato a candidati al comune di mappare le criticità e i rischi derivanti da pali e alberi pericolanti…. ma i consigli gratuiti non li vuole nessuno …

Senato abolito?
Province abolite?
100 enti inutili aboliti?
No, in compenso Casta ha abolito l’opposizione:
sono tutti dentro, tutti dentro al magna magna generale ai danni del popolo sovrano.

Suicidi per colpa Casta che si rifiuta di governare la crisi:
politiche governo suicidano ultratrentenni.

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

ILVA: il ricatto mafioso delle imprese italiane

lunedì, 26 novembre 2012

Perseguito perché non pago le tasse?

Sanzionato perché la forza lavoro è in nero?

Indagato perché faccio strage della popolazione con emissioni velenose e cancerogene?

E io ricatto tutto e tutti, minaccio la chiusura dell’industria e mando migliaia di persone e di famiglie in piazza senza un lavoro a morire di fame.

La povertà umana ed imprenditoriale che si esercita pubblicamente in Italia è una squallidissima interpretazione mafiosa, ricattatrice, estorsiva ed usuraia del mondo del lavoro, della cittadinanza e dello stato.

Occorre mettere immediatamente un freno a tutto ciò con punizioni durissime ed esemplari.

La famiglia Riva, proprietaria dello stabilimento ILVA, va perseguita in modo durissimo, completo e definitivo.

Oltre agli altri reati che vengono contestati a questa famiglia di delinquenti impuniti a cielo aperto, va immediatamente contestato il reato di strage.

Articolo 422 Codice penale italiano:
« Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con la morte (pena purtroppo sostituita con l’ergastolo). Se è cagionata la morte di una sola persona si applica l’ergastolo. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni. »

Occorre reintegrare immediatamente la pena di morte per questo ed altri reati (comportamento mafioso, evasione fiscale, corruzione, concussione, abuso d’ufficio, estorsione, usura, strage) e punire la famiglia Riva ed i manager dell’ILVA con la pena capitale perché nessuno e mai più, in questa casta di imprenditori-delinquenti-ricattatori, possa azzardare la lunga serie di mancanze volute e taciute compiute dai responsabili di ILVA a Taranto.

In subordine, occorre punire Emilio e Claudio Riva ed i loro manager con un ergastolo per ogni cittadino morto nelle conseguenze della inosservanza delle regole morali, delle norme etiche e delle leggi che tutelano la salute pubblica e l’incolumità pubblica e personale.

Vanno inoltre puniti con l’ergastolo per ogni morto in conseguenza di tali inosservanze anche i funzionari pubblici, gli ispettori pubblici, gli amministratori pubblici, i burocrati, ed i politici che, pur sapendo della strage, non sono intervenuti in favore della tutela della salute pubblica e della incolumità pubblica e personale dei tarantini.

Inoltre, vanno immediatamente sequestrati tutti i beni, gli impianti ed i fondi riconducibili all’ILVA o alla famiglia Riva o al Riva Group in Italia e all’estero, quale riserva per il risarcimento del danno ingiusto e volontario cagionato alla popolazione tarantina ed italiana.

Successivamente il gruppo riva va nazionalizzato al fine di garantire impresa economica e forza lavoro attualmente impegnata e messo in vendita possibilmente nei confornti di gruppi economico-finanziari tedeschi o cinesi, gli unici in questi tempi di crisi a poter garantire gli stabilimenti e la loro effettiva vitalità, produttività e competitività globale nel rispetto delle normative europee.

In questi momenti lo stato deve mostrare tutta la sua ruvidezza, se non vuole essere costretto a governare un conflitto sociale epocale, devastante e foriero di ben più gravi degradi incivili e violenti, di vere e proprie deflagrazioni degli assetti sociali e degli equilibri nel mondo del lavoro.

Pena di morte o carcere senza sconti a vita, regime di carcere duro.

Il covo di evasori fiscali che prende il nome di Confindustria è avvertito.

Adesso basta, non si scherza con la vita delle persone.

Pagate le tasse o lo stato dovrà negare la gratuità delle prestazioni e dei servizi rivolti ai cittadini agli evasori fiscali.

E lo stato torni ad essere autoritaio e rispettato, altrimenti sarà esattamente ciò che il suo nome indica:

participio passato.

Passato e dimenticato, appunto.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Salve a te, Vecchio Uomo – Hail to you, Old Man – Heil dir, alter Mann

giovedì, 5 aprile 2012

Un tributo per un vecchio uomo.

Un giorno saremo tutti dei vecchi uomini.

Un giorno faremo tutti scelte da vecchi uomini stanchi.

Io non penso per me.

Ma, mai dire mai.

Per chi non è me.

Addio, vecchio uomo.

Salve a te, Vecchio Uomo.

Hail to you, Old Man.

Heil dir, alter Mann.

“Vecchio uomo guarda la mia vita

assomiglio molto a ciò che eri

vecchio uomo guarda la mia vita

assomiglio molto a come eri tu”.

Neil Young, Old man – 3:22
Album: Harvest (1972)

Padania Ladrona

mercoledì, 4 aprile 2012

Roma Ladrona.

Napoli Ladrona.

Milano Ladrona.

Palermo Ladrona.

Padania Ladrona.

Non è ancora nata e già ruba.

Abbiamo finalmente compreso cosa unisce l’Italia alla Padania:

il ladrocinio!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il tramonto del modello lombardo e la corruzione elevata a sistema

venerdì, 23 marzo 2012

Il presidente della regione lombardia roberto formigoni definisce i continui scandali corruttivi che coinvolgono personalità e personaggi importanti del pirellone come una falla al sistema dei controlli anti-corruzione.

Ma, caro formigoni, una falla rappresenta un elemento di discontinuità e di irregolarità limitato nel numero dei casi e nel tempo.

Quando invece i casi di ipotetica corruzione sia morale che materiale irrompono come una cascata imponente e quando, questi stessi casi corruttivi, divengono un treno che pare non avere mai fine, allora, caro formigoni, questa non è solo una falla, ma verifica invece un vero e proprio “sistema” fallimentare.

L’antica e mai veramente affrontata questione della corruzione elevata a sistema scuote il modello lombardo, preso sino a ieri come punto di riferimento per la efficienza e la efficacia amministrativa.

Oggi, il sistema lombardo è entrato in crisi, mentre il termine corruzione continua ad apparire come ad un fiume in piena, proiettato nell’immaginario collettivo come un sistema corruttivo causale lombardo piuttosto che ad una mera discontinuità casuale nel sistema del governo regionale lombardo.

La caduta del berlusconismo produce la caduta del lombardismo come punto di riferimento politico positivo?

Una falla non può mettere in pericolo il sistema complesso e funzionale lombardo, di cui rimane ormai solo l’esteriorità della obbligatorietà uniformale della giacca nelle sedute consiliari lombarde, rafforzando così l’immagine collettiva che il colletto bianco di una camicia che risalti sotto una giacca, non determini purezza morale ma solo una sensazione di pulizia formale.

Le sentenze le emettono i tribunali:

la pubblica opinione invece vive nella realtà quotidiana, compresa e non esclusa, quella di una urna elettorale per l’elezione del consesso regionale più indagato d’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Intervista ad un soldato: la disfatta italiana

lunedì, 12 marzo 2012

Chi è lei?

Sono un soldato, faccio parte di un esercito a leva obbligatoria, un esercito un po’ anomalo a dire invero.

E’ un esercito di fuggitivi.

Non ha comandanti, non ha ufficiali o sottufficiali.

Non vi sono gradi in questo esercito perché non servono:

questo esercito non fa guerre, ma fugge.

E’ l’esercito che in soli due anni ha mosso l’equivalente di due grandi città di 350.000 abitanti dal sud al nord per cercare fortuna, libertà e futuro.

Ma da cosa fuggite?

Dalla povertà, sia materiale che morale.

Anche se, nel mio caso, è stata quella morale a far scattare la molla.

Dopotutto, il pane quotidiano l’ho sempre guadagnato a Foggia, anche se il mio lavorare mi ha portato all’età di 44 anni ad avere solo pochi anni di contribuzione pensionistica, tanto pochi da poter essere contati sulle dita di una sola mano.

Ma come, anche lei è un fannullone, anche lei ha lavorato così poco?

Magari, magari:

non conosco nella mia esperienza personale, lavoratori maggiormente produttivi del sottoscritto, sia nel sud che nel nord del paese.

E’ che l’unico lavoro che ho trovato è sempre stato quello in nero, con buona pace degli organi di controllo, di giustizia e di ispezione sul lavoro.

Da dove viene il soldato Gesualdo?

Viene da Foggia, la città dalla quale tutti fuggono, per un motivo o per un altro.

Ma perché fuggono, da cosa fuggono, da chi fuggono?

Si fugge dalla povertà di partecipazione, dall’omertà, dai posti di lavoro negati, da quelli pagati, da quelli in uso esclusivo ai gruppi di (pre)potere, si fugge dalla sanità pubblica che funziona male e da quella privata convenzionata che costa troppo.

Si fugge dall’ignoranza, dalla prepotenza, dalla violenza, dalla stupidità.

Parole pesanti, qualunquiste: come si può pensare che una comunità sia così devastata, e chi, o cosa l’avrebbe ridotta in questo stato?

Ha presente un allevamento di bovini?

Ma cosa c’entra …

C’entra, c’entra.

In un allevamento di bovini, si selezionano i capi che producono più latte, quelli che forniscono maggiori quantità di carne.

Un toro non si accoppia più con una pluralità di vacche, producendo così una varietà infinita di vitelli, ma si inseminano le vacche solo con spermatozoi selezionati, che tendono a dare un risultato, sempre lo stesso.

E’ una selezione innaturale.

Sì, sì, va bene: ma cosa c’entra con Foggia?

Ebbene, dalla sua nascita Foggia ha subito una selezione simile, innaturale, immorale, oserei dire.

Pensi al fatto che ogni nuova generazione ha dovuto confrontarsi con una mentalità dura, conservatrice, illiberale, non orientata a svilupparsi e a guardare al futuro.

E allora?

Allora i giovani più volenterosi, quelli più intraprendenti, quelli che avevano un sogno nel cassetto e la voglia di realizzarlo, sono fuggiti, andati via.

E questo, per generazioni e generazioni, provocando una selezione innaturale che ha visto le migliori menti, le migliori braccia e le migliori gambe, fuggire da Foggia.

Da cui l’adagio popolare: “Fuggi da Foggia, non per Foggia ma per i foggiani” …

Già.

Perché, Lei come pensa si sia selezionata, al contrario, la comunità foggiana, la sua leadership, il suo gruppo dirigente?

Quali menti, quali braccia e quali gambe conducono, sorreggono e trasportano questa comunità?

Ed anche vi fosse rimasta qualche risorsa umana intraprendente, che fine pensa possa fare in una società così chiusa, omologata ad un modello umano fortemente condiviso e mediamente simile a se stesso?

Una brutta fine:

alla fine, a furia di essere respinto dalla comunità, si convince di essere diverso, malato, inutile.

Un mobbing sociale, un razzismo condiviso, comunitario direi …

Già, il fenomeno del mobbing nella sua accezione più autentica, che deriva dal verbo inglese to mob:

l’isolamento e l’avversione violenta contro ogni forma di essere vivente diversa dalla media comunitaria, l’annientamento materiale e spirituale di ciò che viene visto come un pericolo per il sistema sociale, per il suo ordine, per la sua continuità.

E questo, accade in tutto il meridione?

Non so, le realtà sono a macchia di leopardo e l’Italia intera naviga velocemente verso una disfatta totale.

L’Italia meridionale è stata unita a quella settentrionale contro la stessa volontà delle popolazioni del sud, che sono assai diverse fra di loro per stirpe, provenienza, cultura, indole, propensione.

Il fatto comune è che si fugge da tutto il meridione, come dall’italia in generale, per un motivo o per un altro, per una monnezza o per un’altra.

Si fugge perché cacciati, perché sentiti come diversi, non accomunabili, non assimilabili.

Ma per Dio, come potrei essere assimilato ad un mafioso io?

Mai e poi mai!

E le mafie, cosa c’entrano in tutto questo, qual’è il loro peso?

La mafia è una organizzazione delinquenziale unica nel suo genere.

Essa si omologa perfettamente al tessuto sociale, ne aderisce come un cancro, lo infiltra, lo corrode dal di dentro, sino ad impossessarsene completamente.

E questa sua pericolosa tendenza alla omologazione, non la fa sentire come una entità estranea al corpo sociale, che non la combatte, non le resiste, non la avversa, riconoscendola come simile a se stesso.

Alla fine di questo processo, non è più possibile distinguere il corpo sociale dalla società mafiosa.

Non esageriamo, parlare addirittura di società mafiosa …

A Foggia, entrando nel particolare, questo concetto di “società mafiosa” rappresenta una realtà piuttosto tangibile.

La mafia locale tradizionale era denominata “ ‘a uasta ” (nel dialetto locale), cioè il guasto, ciò che è malato, manifestando una estraneità alla normalità sociale, sin nel nome stesso che si era data.

Ma oggi la mafia foggiana viene denominata “la società”, esprimendo così la sua perfetta integrazione negli assetti sociali, pretendendo di essere essai stessa la società, l’unica possibile.

E ripensando alle risorse umane di cui dispone la società foggiana a seguito del continuo dissanguamento umano e della selezione al contrario cui è stata sottoposta, non si può dar loro tutti i torti:

questa presunzione di onnipotenza è reale e concreta, inavversata, non combattuta, non contrastata.

Ecco, è come un virus che entri in un organismo che non lo riconosce come un pericolo, lasciando che esso agisca indisturbato, sino alla morte dell’organismo stesso.

E questo è il pericolo che vive anche il nord del paese.

Non riconosce il fenomeno mafioso come un pericolo mortale, non lo aggredisce perché lo vede lontano da se.

Invece, l’aggressione mafiosa alla società del nord è quantomai contemporanea:

dal sud non sono fuggite solo le migliori intenzioni.

Va bene, l’analisi è incredibile, terribili le conseguenze, temibili le sue evoluzioni, ma cosa si può fare per fermare tutto questo?
Cosa fare per impedire ad un giovane che nasce nel sud, di abbandonarlo, di essere costretto a fuggire da esso, sottraendo allo stesso sud, quella forza vitale che lo aiuterebbe ad uscire dalla questione meridionale?

Ma ha idea di cosa significa essere mobizzati?

Ha idea di come ci si sente ad essere continuamente avversati e combattuti?

Alla fine il giovane intraprendente (non solo anagraficamente) va via, e lo fa per ripicca, per vendetta.

Non ha nel cuore la voglia di aiutare chi lo ha relegato al destino di rompiscatole di turno o di scemo del paese.

Egli è costretto a lasciare la propria madre terra, i propri amici, i propri parenti, tutti i suoi affetti ed i suoi ricordi.

Egli fugge, amareggiato, tradito, fugge da una condizione che egli sa di non poter mutare restando nelle regole democratiche e civili.

La sua integrazione in un altro territorio coincide con la snaturalizzazione della sua personalità:

non puoi aspettarti aiuto da chi hai tradito e vessato per una vita intera.

Tiriamo le somme.
Il meridione non lo possono cambiare i meridionali perché, in fondo, stanno bene così come sono, almeno per il momento.
Non lo aiutano gli ex meridionali migrati altrove, perché segnati profondamente dalle devastazioni morali e materiali subite.
Non lo aiutano le popolazioni del nord sempre più intolleranti al mantenimento di popolazioni che costano troppo e sembrano produrre solo problemi e grattacapi.
Ma allora, chi può risolvere la questione meridionale e conseguentemente quella settentrionale e salvare così il Paese?

Viviamo in un regime di democrazia repubblicana, regime che, purtroppo o per volontà negativa, non ha la forza per imporre un comportamento piuttosto che un altro.

Può solo proporlo, incentivarlo, cercando di dissuadere i comportamenti negligenti, con i risultati che tutti vediamo.

Ma è insufficiente.

La reazione delle popolazioni del nord è l’unico cardine di svolta, anche se è visto come una reazione intollerante ed egoistica.

Ma veda, la questione settentrionale nasce come altra faccia di una medaglia che è stata sinora definita come la questione meridionale.

E la questione meridionale è avviluppata in modo definitivo a quella del comportamento mafioso.

Difficile distinguere chi è mafioso da chi non lo è, per i motivi che ho già spiegato prima.

Ma allora?
Non vi è nulla da fare?
I meridionali non possono tentare il riscatto da questa condizione?
Gli italiani non potranno risolvere la questione meridionale, quella settentrionale, quella morale?

Roberto Saviano ci ha provato, ed ora è condannato a nascondere il suo viso sino alla fine dei suoi giorni.

Falcone e Borsellino ci hanno provato e a differenza di Saviano, ci sono anche riusciti nei fatti, per un certo periodo, almeno sino a quando lo stato non è stato piegato al volere delle organizzazioni mafiose.

Nel comune sentire, queste esemplari testimonianze di fedeltà alla propria comunità e allo stato di diritto come quelle dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, risultano efficaci, ma infine perdenti.

Non rappresentano una testimonianza positiva da seguire, purtroppo.

Gli altri, quelli che vogliono fare, stanno andando via, cercando un futuro possibile altrove.

Chi resta, sta bene così come sta, visto che non si organizza nemmeno in movimenti sociali e politici che abbiano come fine ultimo, la liberazione del meridione dalla povertà, dalle mafie e dalla ignoranza.

Veda lei, per me la soluzione ultima non è applicabile in una democrazia repubblicana.

Personalmente io credo nello stato di diritto ed ho giurato fedeltà alla repubblica ed analizzo le questioni italiane esclusivamente da questo punto di vista.

Il problema è serio ed è di difficile soluzione.

Soprattutto se manca una volontà politica forte e l’applicazione della giusta forza, della coercizione sui comportamenti negligenti, della punizione dell’esempio negativo come del premio per quello positivo, oltre all’ottima arma (a doppio taglio) del pentimento.

Forse, come accadde per il terrorismo, sarebbe utile una legislazione speciale.

Forse l’istituzione della pena di morte per i reati mafiosi, forse, questa ed altre soluzioni, darebbero il giusto impeto, applicherebbero la giusta forza per disgiungere il destino del sud da quello delle mafie, per evitare che tutto il paese si ammali e muoia di questo cancro.

Forse punire il reato di mafia con la pena di morte.

Forse punire il sostegno esterno alle mafie con la pena dell’ergastolo (fine vita effettiva) da scontare in regime di carcere duro, potrebbe invertire la tendenza.

Ecco, forse.

Forse aveva ragione Giovanni Falcone quando scriveva che:

“La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.”

E non è forse la morte la fine naturale di ogni fenomeno umano, fenomeno mafioso compreso?

Ma in Italia, con il potere del Vaticano, la pena di morte non è pensabile come contributo alla soluzione.

E la politica, cosa può fare la politica?

La politica è fatta di uomini e di donne, e la mafia è furba:

non uccide i politici che contano come fa il terrorismo, ma li corrompe, li ricatta, li affilia.

Resto della opinione che solo la forza e la determinazione delle popolazioni del nord possa risolvere questi complicati problemi, almeno sino al giorno in cui, una crisi terribile privi il nord della sua forza economica, rendendolo facilmente aggredibile ed infiltrabile dalle organizzazioni mafiose.

Ma non si può guarire un malato contro la sua stessa volontà.

Abbiamo bisogno di segnali forti dal sud, come pure dal nord, segnali che vanno raccolti, valorizzati e indirizzati.

Ma io non vedo segnali di fumo, vedo solo il fumo.

La brutta fine di inchieste giudiziarie come Poseidon e Why Not poi, la dicono lunga sulla volontà di “certa politica” di abbandonare la condizione di zona franca dalla legalità che offre oggi il meridione.

Il fatto che, le inchieste giudiziarie più importanti e scandalose nel meridione e nella procura della repubblica di potenza e napoli portino il nome di Henry John Woodcock, non lascia molte ombre e dubbi sul dove siano schierati i vari “gennaro” napoletani, i “totò” siciliani ed i “cetto” calabresi.

Nella sia pur breve storia italiana, solo la dittatura fascista combatté duramente la mafia, sino a farla immigrare (anch’essa) nelle americhe, infiltrandole.

Ma l’America non è l’Italia e una dittatura è una cosa che elimina le libertà, ed io per primo, non desidero privarmene.

Ho abbandonato i miei affetti e i luoghi della mia adolescenza per la mia libertà e quella dei miei figli.

Non la voglio perdere.

La voglio solo difendere.

Il solito pessimista: tanta analisi e nessuna soluzione

Beh, io l’ho detto.

Punire i reati i mafia con la pena di morte è una delle soluzioni possibili, come inseguire i flussi finanziari prodotti illecitamente, così come fecero in America con Al Capone.

Ma l’America non è l’Italia e i cannoli alla siciliana, li mangiano in troppi in Italia.

E cercando nei paradisi fiscali le ricchezze della mafia, non si troverebbero solo quelle dei mafiosi.

Ora, giochiamo un po’, ribaltiamo i ruoli e le faccio io una domanda:

lei pensa che troverà un editore che pubblicherà mai queste cose?

Ora si è fatto tardi, devo andare.

Grazie per la collaborazione.

Grazie a lei …

Questa intervista immaginaria, interpretata da un giornalista immaginario e da un intervistato reale, vuol essere un contributo alla comprensione dei problemi che viviamo in questa Italia contemporanea.

Una esperienza di vita come tante altre, troppe altre.

Nasconde in se una speranza:

che nessuno e mai più sia costretto a fuggire dalla propria terra, poiché la libertà di vivere e morire laddove si nasce, è una libertà che viene prima di qualunque altra.

Solo chi l’ha persa, ne conosce il valore.

Come pure il dolore.

Gustavo Gesualdo
detto
“Il Cittadino X”

Lega Nord batte Europa: 3 a 0 – L’Europa di Roberto Maroni

venerdì, 15 aprile 2011

Roberto Maroni, ministro dell’Interno del governo italiano:

“… Italia e’ stata lasciata sola. Mi chiedo se ha senso continuare a far parte dell’Unione Europea”.

Questa dichiarazione, pur nella sua semplicità espressiva, ha da sola messo in gioco l’attuale identità europea.

L’Europa è in crisi da quando la malgovernata Grecia è fallita, trascinando nella polvere una unione europea che non è unita, affatto.

Le idiosincrasie e le dicotomie interne alla visione europea dei trattati, dei protocolli e della burocrazia, trovano così un momento di riflessione profonda dinanzi alle parole dell’Onorevole Maroni:

che senso ha, oggi, restare nella Unione Europea?

La riflessione ha scosso non poche coscienze, sia fra gli europeisti che fra gli anti-europeisti, toccando un punto nevralgico dello stare insieme.

Marine Le Pen, leader politico in fase di crescente consenso nell’elettorato francese , ha fatto propria la riflessione maroniana ed ha chiesto un incontro al ministro italiano Maroni, per riflettere su di una Unione Europea che “brilla della luce di una stella morta”.

In realtà, la visione del leader francese presuppone una identità comunitaria europea unita, che poi va in crisi, mentre è annotato da alcuni attenti osservatori che, l’Unione Europea si sta sciogliendo come neve al sole su elementi emergenziali tutto sommato di semplice governo e soluzione, come il fallimento degli stati europei malgovernati e spreconi, e come l’emergenza dei flussi migratori.

La questione infatti, non rientra sull’ordine di grandezza delle crisi emergenziali da affrontare, quanto discende da una inesistente politica comune in temi, questi sì, strategici, come la difesa dei confini europei, l’interventismo armato di alcuni paesi europei nel Mediterraneo, il fallimento di quegli stati che non sanno governare il proprio bilancio.

Il deficit è l’unione, non il suo governo:

questa Unione Europea semplicemente non esiste nei presupposti, nella mancanza di una comune visione condivisa in tutti i settori strategici, a cominciare dal motivo fondante l’unione per cui stare insieme.

Sarkosì, il nuovo condottiero neo-colonialista e guerrafondaio, viene così fermato in ogni sua azione presente e futura, poiché deve fare i conti con il consenso della Le Pen, che è invece seguace di una nuova indicazione politica che non è francese, ma italiana.

Di quella Italia che è stata messa in grave difficoltà dall’intervento armato anglo-francese a due passi dalle coste italiane, di quella Italia che ha sottratto il comando militare in Libia alle forze anglo-francesi e lo ha portato sotto il comando NATO, di quella Italia che, sempre più ispirata e sorretta dalle scelte politiche maroniane, appare meno debole di quanto molti politici europei si aspettassero.

Cosa accadrà del duopolio europeo franco-tedesco, messo in crisi dalle politiche aggressive francesi?

Cosa sarà di questa Unione Europea senza fondamento, che corre il rischio di essere semplicemente spazzata via da una raffica di referendum che diano una indicazione negativa nei confronti di questa europa delle nazioni e della burocrazia piuttosto di una europa dei popoli e dei territori?

La risposta a questi quesiti, va ricercata in quella nuova e vincente scia politica italiana che trova sempre maggiore consenso nei popoli europei, una scia che, per quanto italiana, non parla il linguaggio centralista e burocratico che unisce Roma e Bruxelles, ma parla un linguaggio lombardo e varesino, un linguaggio popolare e federalista, un linguaggio politico sempre più riconosciuto ed apprezzato su tutti i tavoli europei.

E’ la nascita di una nuova stella, che brilla e illumina nel buio e nella confusione italiana ed europea.

E questa stella, ha un nome ed un cognome:

Roberto Maroni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Lega Nord: il razzismo, la xenofobia e la mafiosità. Degli altri …

domenica, 13 marzo 2011

Sempre al centro di polemiche ingiuste e vessatorie, la Lega Nord continua nella sua opera politica, impavida, irremovibile, granitica.

Eppure, nell’ultimo anno, abbiamo assistito ad un vero e proprio “tutti contro la Lega”, che io ho definito in “Tutti Pazzi per la Lega”.

Valanghe di insulti e di accuse senza costrutto, montagne di delazioni e di tentativi di spaccare l’unico movimento politico che ha deciso da sempre , di stare fra la gente e di rappresentarne ogni esigenza.

Ancora accuse volgari di xenofobia sono state cancellate in un sol colpo, laddove, la scelta di affidare la guida del partito nella città di Malnate (al confine con la capitale varesina della Padania) ad una donna malnatese, di colore e per giunta di origini tunisine, ha scatenato l’ennesimo putiferio di polemiche.

Ma, la regola della militanza in Lega, è ferrea, ed Hajer Fezzani, la rappresenta in pieno.

Mondo della (dis)informazione ed avversari politici, hanno già dimenticato che è proprio la Lega Nord, ancora una volta nel varesotto, che ha già dimostrato nei fatti, di essere l’unico movimento politico italiano a credere in una donna (in un paese dalle cronache che raccontano spesso di uno stile di vita violentemente sessista) e di colore, per giunta, sino a farne il primo sindaco di un comune italiano che fosse di sesso femminile e di colore.

Anche nel caso del sindaco di Viggiù, Sandra Maria Cane, non è stata la provenienza territoriale, ne il sesso e nemmeno il colore della pelle a condizionare una scelta che è poi risultata vincente contro una lista del “tutti dentro”, compreso il PDL.

La scelta di affidare il partito a Malnate ad Hajer Fezzani, ha aperto un dibattito ovunque, tranne che nella Lega Nord.

Poichè la Lega è abituata a realizzare una politica dei fatti che corrisponda alle esigenze della gente, avendo già dimostrato che, nessun pregiudizio politico, ideologico, di sesso e/o di razza, può influire nelle scelte leghiste.

Ed è proprio questa “politica dei fatti” che procura alla Lega una nutrita schiera di mendaci delatori.

A tanti brucia la capacità leghista di assicurare nei fatti stabilità e continuità nelle alleanze di governo, basate sul varo di riforme importanti ed epocali, che puntano a dare al paese un futuro migliore, un assetto più forte ed efficace alle istituzioni.

A troppi brucia la capacità leghista nei fatti di annientare le organizzazioni mafiose e di arginare la loro avanzata nel territorio e nella società italiana.

Cosicchè, mentre negli altri partiti politici italiani si difendono i diritti costituzionali a parole, la Lega li tutela nei fatti.

Mentre negli altri partiti si chiede maggiore attenzione al mondo femminile ed agli immmigrati che in questo paese hanno dimostrato di sapersi integrare e di apportare ricchezza umana e politica, la Lega valorizza le donne e gli immigrati integrati nei fatti, riconoscendo loro un ruolo che si sono bravamente conquistate nel movimento leghista, tanto che, proprio a Malnate, non solo il partito è diretto da una donna di provenienza extracomunitaria, ma anche il candidato sindaco leghista è una donna.

E mentre a destra e a manca si organizzano convegni e conferenze stampa, si scrivono libri e chilometri di giornali su come risolvere in un sol colpo questione meridionale e questione settentrionale, su come si possano difendere aziende e famiglie italiane dalla violenza, dalla corruzione e dalla usura mafiosa che tenta continuamente di infiltrare molti settori dello stato, la Lega combatte nei fatti le mafie, proponendo un nuovo modello di attacco che si è dimostrato vincente, e muove da sola, sempre nei fatti, verso la risoluzione delle questioni meridionale e settentrionale (due facce della stessa medaglia) attraverso l’assetto federalista del paese (Roberto Maroni: “le organizzazioni mafiose sono incompatibili con il Federalismo”), disegnando così, un nuovo ed originale modo di interpretare ed incarnare l’azione politica, che riscuote sempre maggiori consensi, nel popolo e fra la gente ed al di là dei confini italiani.

Mentre i detrattori ed i delatori della Lega manifestano segni di sempre maggiore squilibrio politico, allontanandosi dal consenso popolare di loro spontanea volontà.

Poiché, il Popolo, ha compreso quale immane sforzo il leghismo stia mettendo in campo per assicurare difesa e tutela di famiglie ed aziende italiane, come pure ha visto schiumare la rabbia degli invidiosi e degli gelosi all’angolo delle loro bocche, tanto da apparire occupati solo in una continua quanto disperata opera di violenza verbale, morale e politica nei confronti dei leghisti.

Ed il Popolo Sovrano appare sempre più orientato ad offrire alla Lega Nord il suo consenso elettorale, anche in quelle regioni laddove sinora, il simbolo della Lega, non ha mai raccolto un solo voto.

E tutto questo senza promettere un solo posto di lavoro pubblico od offrire un solo appalto pubblico a coloro i quali dimostrano di non meritarlo.

In questo quadro, sono meglio comprensibili i colpi di coda isterici e nevrotici di un sistema politico destinato a scomparire, un sistema basato sulla politica delle parole ed assolutamente contrario ad una politica che risolva i problemi della gente con i fatti e nei fatti.

Con una semplicità che lascia sbalorditi.

Con una volontà ferrea e granitica.

Con un agire leghista che sbugiarda i veri sessisti ed i veri razzisti, spesso molto prezzolati e sicuramente parrucconi, comunque menzogneri di professione.

Volete cambiare questo paese una volta per tutte?

Beh, allora non dovete perdere questo treno di sola andata per il futuro:

il treno leghista.

Ricordatevene quando sarete chiusi in una cabina elettorale e, con un tratto di matita, potrete liberare un futuro migliore per i vostri figli.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il futuro del pianeta – Parte Terza – Il caso varesino

sabato, 12 marzo 2011

Osservo un grafico che sovrappone l’andamento delle variabili nella popolazione mondiale con quello della Co2, meglio nota come anidride carbonica.

Dal 1825 le due linee salgono insieme, costantemente, perentoriamente, senza mai scendere e/o fermarsi, in una costante che indica senza ombra di dubbio che esista un nesso fra le due.

Sembrano affermare con decisione che l’aumento della Co2 in atmosfera sia direttamente proporzionale all’aumento della popolazione umana.

L’inverso non è credibile, in quanto non è dimostrabile razionalmente e scientificamente come dall’aumento della Co2, derivi un aumento della popolazione, quasi che il Co2, si dimostrasse un gas altamente afrodisiaco, provocando un singolare aumento del desiderio sessuale e della conseguente procreazione.

La crescita delle due linee assume un aspetto quasi verticale negli anni che vanno dal 1970 al 2010, gli anni in cui la popolazione mondiale, in assenza di guerre, è passata dai 3,5 miliardi ai 7 miliardi di individui.

Il Fattore più importante della crescita demografica umana si rappresenta piuttosto nella assenza di guerre, nella crescita di un benessere diffuso (il boom economico) e nel correlato e provocato aumento dei consumi.

Semra vi sia una correlazione ulteriore, scendendo nei particolari, negli agglomerati urbani di grandi dimensioni, laddove la produzione di Co2 pare letteralmente “esplodere”.

Pare anche da escludere una correlazione con i “Cicli di Milankovitch” visti come “effetti collettivi delle variazioni dei moti della Terra sul suo clima”, a meno che, per ironia della sorte beffarda, all’aumento della popolazione terrestre vada affiancato un analogo e temporalmente adiacente fenomeno del riscaldamento globale causato dal posizionamento dell’asse terrestre (modificatosi ieri di ben 10 centimetri a causa del terremoto che ha colpito il Giappone), ovvero dall’effetto gravitazionale dei pianeti Giove e Saturno (i più massivi del sistema solare), oppure da un aumento della irradiazione derivante da un aumento dell’attività solare, od anche da un fenomeno altrimenti attribuibile di aumento del “forcing solare”.

Ma questi, sono indimostrati effetti di correlazione fra l’aumento della popolazione ed aumento della massa di Co2 presente in atmosfera.

Differente è il fenomeno dell’umento dell’azione negativa di alcuni gas sullo strato di ozono, strato di gas che filtra le radiazioni solari rendendole umanamente accettabili, fisicamente e chimicamente vivibili.

Ma questo ultimo caso trova ancora una volta correlazione con l’aumento della popolazione umana e delle attività antropiche necessarie al mantenimento in vita di un sempre maggiore numero di individui.

Sembra quindi affermabile che, l’aumento della popolazione umana, è fattore scatenante principale dell’aumento in atmosfera di questi gas (gas ad effetto serra), compresa la Co2, gas che producono squilibri chimico-fisici importanti, causa a loro volta di sconvolgimenti climatici subiti dal nostro pianeta in questi tempi.

Il primo livello

Appurato che questo assioma aumento della popolazione=aumento dei gas sia causa principale della devastazione climatica ed atmosferica che subiamo e che, questo assioma sia fonte principale dell’aumento delle temperature terrestri e dell’effetto serra, passiamo ad una analisi di secondo livello:

il rapporto fra gli elementi principali di danno che provengono dall’aumento demografico e le conseguenti dinamiche chimico-fisiche.

La popolazione umana ed animale produce attraverso la fase ventilatoria, uno scambio con l’ambiente esterno di due gas:

introita ossigeno ed espelle anidride carbonica.

In una condizione normale introita mezzo litro di gas e ne espelle altrettanti.

Ma solo in condizione respiratorie normali, escludendo quindi ogni attività fisica che tende ad aumentare la quantità di gas scambiati sino ad un volume pari a 3/4 litri per atto respiratorio.

Ora, moltiplicate questi dati per 7 miliardi, tanti quanti sono gli esseri umani sul pianeta ed otterete l’ossigeno consumato dall’umanità e l’anidride carbonica emessa in atmosfera, fermandoci al solo dato respiratorio, vitale per eccellenza.

Quanti atti respiratori al minuto?

Quanti un un’ora?

Quanti gas scambiamo noi esseri umani ogni giorno?

La matematica non è il mio forte:

lascio a voi l’esercizio di questa proiezione.

Ma gli esseri umani per vivere mangiano, cibandosi anche di animali.

E gli animali, respirano anche loro, consumando ossigeno e producendo anidride carbonica.

La popolazione mondiale animale, sopravanza notevolmente in termini di numeri quella umana.

E siccome anche gli animali per vivere, oltre a respirare, mangiano, lascio a voi l’ingrato compito di analizzare e calcolare:

quanti sono gli animali nel mondo:

quanto ossigeno consumano e quanta anidride carbonica producono (notate che gli animali da allevamento per alimentazione umana come i maiali ed i bovini, hanno capacità polmonari di gran lunga maggiori di quelle umane e scambiano di conseguenza, una maggior quantità di gas per ogni atto respiratorio);

quanto ossigeno e quanta anidride carbonica vengono prodotti per alimentare, curare, riprodurre e far crescere la popolazione animale allevata per scopi alimentari.

Ora, dopo aver risolto questi rebus matematici, ottenete un dato complessivo di quanto ossigeno consuno e di quanta anidride carbonica producono gli esseri viventi terrestri partendo da un solo dato:

la mera sopravvivenza degli esseri umani, tradotta nell’atto respiratorio e nella mera alimentazione da fonte animale.

Poi, vi sono da calcolare le attività antropiche che definirei di terzo livello:

l’industria (produzione, trasformazione, etc), il trasporto (automobili, aerei, treni, etc) e tutte le altre attività antropiche come la deforestazione (la flora respira anch’essa, con benefici effetti sul clima) e l’urbanizzazione (edilizia, strade ed autostrade, etc) del pianeta.

Sentite un po di più il peso dell’anidride carbonica su di voi?

Beh, anch’io ho la strana sensazione di respirare un’aria non proprio perfetta per la respirazione umana.

Mah, sarà colpa delle sigarette.

Ohps, anche quelle bruciano ossigeno e producono gas tossici.

Mettete nel conto anche queste.

Abbiamo raggiunto un grado di analisi (affatto scientifica, per carità) sufficiente a meglio comprendere quali siano i fattori che sono alla base degli socmpensi climatici in atto, compreso l’aumento delle temperature e l’aumento della produzione di gas responsabili dell’aumento dell’effetto serra, un effetto che normalmente serve a garantire la vita su questo pianeta, ma che pare sia in costante aumento ultimamente.

Un aumento delle temperature che rischia di aumentare la evaporazione degli oceani e di liberare nell’atmosfera terrestre qunatità veramente importanti di anidride carbonica, il cui più grande giacimento terrestre (il 78% del totale), è imprigionato proprio nelle acque dei mari.

Ecco, il quadro analitico è ora completo.

Le politiche demografice nazionali

La capacità umana di mettersi al riparo da potenziali danni che mettono in pericolo la sopravvivenza della vita su questo pianeta, sinora si è radicata sul contrasto alle guerre (triste dirlo, ma sinora è stato l’unico fattore determinante nel contenimento della crescita demografica planetaria) ed in pressioni ed inviti, più o meno ascoltati, a non favorire l’aumento della popolazione umana nel globo.

Un fallimento totale.

Il boom economico ed il conseguente aumento dei consumi nelle aree del nord, del centro e del sud asiatico (Russia, Cina, India, etc), ha creato un conseguente boom demografico eccezionale, don una conseguente diminuzione della mortalità derivante adi nuovi mezzi per la cura della salute che hanno raggiunto queste aree.

Anche il continente africano vede un continuo aumento della popolazione, anche se all’origine di questo aumento non vi è certamente un boom economico, quanto evidentemente regole ancestrali religiose che promuovono la poligamia (quadro estensibile al sud est asiatico, dove è maggiormente diffusa la religione islmamica) ed una profonda ignoranza di base ovvero una istintiva quanto autolesionista convinzione che, riproducendo maggiormente, aumentino di conseguenza le probabilità di sopravvivenza del proprio genere genetico.

Niente di più falso, ma anche niente di più difficile da spiegare a chi combatte quotidianamente per la mera sopravvivenza, sia individuale che genetica.

Nel contempo, nei paesi a civiltà avanzata, la diminuzione della crescita demografica ha creato un falso convincimento per cui, la decrescita demografica (conseguente al convincimento intelligente e razionale che non si può continuare a crescere demograficamente e nei consumi per sempre, poichè “infinito” è un termine sconosciuto alla madre terra) , debba essere compensata dall’ingresso di flussi migratori provenienti da quei paesi che continuano a crescere in modo selvaggio e senza alcun controllo politico, democratico e demografico.

E’ l’assalto alla diligenza più importante e pericoloso degli ultimi cento anni:

la sostenibilità ambientale dei territori dei paesi sviluppati è ormai giunta ad un punto critico e la loro sussitenza era legata al consumo di risorse che provenivano dai paesi non sviluppati che, con il loro improvviso sviluppo incontrollato, hanno iniziato un consumo sconsiderato di quelle risorse che non vengono più trasferite nei paesi sviluppati.

Risultato?

L’assalto alla diligenza del benessere nei paesi ricchi rappesenta un afllimento ed un grave ed insidioso pericolo, poiché nella diligenza stessa non vi è un tesoro da condividere, ma una crisi da risolvere, cui i novelli flussi migratori contribuiscono all’aggravamento.

L’evidenza di questa semplice realtà produce un meccanismo di autodifesa nei paesi sviluppati, meccanismo che tende a rifiutare l’ingresso di nuovi flussi migratori, nella avveduta consapevolezza di non poter offrire nulla ai nuovi arrivati, nemmeno un posto di lavoro, che non risulta disponibile nemmeno per i residenti.

Le politiche demografiche mondiali

Il sostegno di un progresso industriale che pare non confrontarsi con i limiti delle risorse naturali, corre parallelo ad un dato fondamentale:

il consumo.

Taluni indicano nella crescita demografica un fattore di crescita economica derivante dalla semplice equazione per cui, maggiore presenza umana, produce maggiori consumi.

Il che, rappresenta un dato in se, assolutamente vero, incontrovertibile.

Ma l’aumento dei consumi produce anche un aumento a catena della Co2 prodotta, dell’ossigeno consumato, della produzione di alimenti da fonte animale, e così via, riproducendo nel contesto globale, l’effetto del “cane che si morde la coda”, affermando quel fenomeno antropico che sembra tutto volto a cercare il proprio danno, la propria estinzione.

Il ruolo della leadership politica mondiale in questo senso, assume un rilievo eccezionale.

Purtroppo, gli avvenimenti degli ultimi tempi, non offrono molto spazio alla speranza della creazione di una politica transnazionale e globale che combatta gli effetti negativi riprodotti da stili di vita negativi nelle nazioni dle mondo.

Il ritorno dopo un paio di secoli alla guida della leadership economica mondiale di Cina ed India, provoca contraccolpi notevoli nelle democrazie occidentali che sinora, hanno tentato una normalizzaizone globale dei sistemi.

Ma tali democrazie si sono indebolite a causa di due fenomeni:

1 – la crisi finanziaria e la conseguente crisi economica

- la crisi finanziaria
le sovrastrutture finanziarie occidentali sono letteralmente crollate sotto il peso insostenibile di una esigenza di ricchezza impossibile ed infinita, oltre che fine a se stessa:
la finanza ha smesso di essere fattore di sviluppo e di crescita al settore industriale per divenire essa stessa sistema produttivo di danaro a scapito del sistema produttivo e delle sue regole.
Il sistema bancario mondiale si è scoperto avere completamente dimenticato la sua identità di sostegno alle imprese umane per divenirne appendice senza alcua finalità eco-indutriali ed eco-sociali, figurarsi eco-logiche.
Le logiche del comparto bancario e finanziario non sono più utili al sistema, ma appaiono sempre più impazzite deformazioni cancerogene cellulari, tanto da creare esse stesse, la più grave e profonda crisi socio-economica-finanziaria globale dell’ultimo secolo, crisi che ha colpito, per ironia della sorte, proprio quei paesi che l’ahhno creata e sostenuta.

- la crisi economica e dei fattori della produzione
l’assetto dei consumi nell’ambito del sistema capitalistico è stato sinora condizionato dalla regola del consumismo, regola che non può più essere sopportata così come è per molto ancora nei paesi maggiormente industrializzati, poichè i parametri del costo delle democrazie, del costo del lavoro, del costo delle garanzie civili ed in favore dei più deboli, del costo e dell’approvigionamento delle risorse indispensabili alla produzione, non consentono più ai paesi sviluppati di competere con mercati deregolati come quelli emergenti, anche a seguito della diminuità capacità di approvvigionamento di quelle risorse che servivano, ad un dato prezzo, di produrre in un regime di libera concorrenza internazionale.

2 – l’attacco all’Occidente del terrorismo nella volontà espansionistica ed egemonizzante islamica

L’11 settembre 2001 ha segnato una svolta a causa di follie espansionistiche anti-liberali islamiche che hanno colpito i stessi simboli dell’occidente ricco e sviluppato.
Ancor prima, altri atti terroristici islamici hanno colpito le Twin Towers come le effigi del dio Buddah, confermando una volontà negazionista della libertà in tutto il pianeta, contro tutti i sistemi, contro tutte le religioni contro tutti gli stili di vita differenti da quello islamico, attuando contemporaneamente una subdola infiltrazione dei sistemi democratici occidentali attraverso l’introduzione di cellule islamiche fondamentaliste nei sistemi democratici, allo scopo di ribaltarne i governi proprio attraverso l’arma della crescita demografica, presenza che pesa e non poco nelle regole della democrazia, laddove è la maggioranza dei numeri a governare un paese, e a dettarne le regole che difendono, tutelano e garantiscono uno stile di vita piuttosto che un altro.

La difesa del territorio dai flussi migratori indiscriminati e potenzialmente insidiosi e pericolosi per l’identità territoriale

Gli Stati Uniti d’America sono da sempre all’avanguardia nella difesa del loro territorio da attacchi demografici attraverso l’applicazione di filtri che impediscano un irrazionale ingresso di flussi migratori.
L’Unione Europea invece, sia nella sua struttura sovranazionale, sia intesa come somma di stati liberi ed indipendenti, ha commesso molti e gravi errori in tal senso, riempiendo a dismisura il territorio del vecchio continente di nuovi flussi migratori tendenti ad estorcerne il potere, a distorcerne il governo, a pretenderne il mero mantenimento.
Gravi problemi vivono paesi europei laddove l’ingresso indiscriminato di immigrati hanno prodotto profonde ferite sociali e continui conflitti comunitari, hanno gravato sulla capacità di sviluppo e di mantenimento di stili di vita ed identità profondamente radicati nell’essenza stessa di quei paesi, raggiungendo soglie di crticità allarmanti.
In tutti i paesi europei vi è una risposta sempre più forte a questi pericoli, a queste insidie, nella crescita dei consensi ottenuti da quei leader politici che hanno spauto meglio incarnare la garanzia non solo ideale di una difesa della identità e del territorio.

La risposta della politica vera: il caso varesino

In Italia, da un paio di decenni, tali incarnazioni ideali di libertà vengono ben rappresantate da un movimento politico che ha fatto della difesa di uno stile di vita condiviso e della difesa del territorio e della sua gente, una bandiera sempre più sostenuta dal consenso popolare.
La Lega Nord per l’Indipendenza della Padania nasce nella provincia di Varese per poi espandersi rapidamente in tutto il nord e non solo.
La tutela del territorio, della popolazione e di uno stile di vita a Varese, rappresentano un nucleo importante di questa nuova “strada politica”, opponendosi costantemente ai tentativi di aggressione demografica, urbana ed edlizia, difendendo strenuamente un territorio che ha conservato maggiori caratteristiche naturalistiche sul modello elvetico e tedesco, piuttosto che su quello medio italiano.
La natura ancora vive e palpita in un territorio che ha saputo comunque bilianciare una industrializzazione anche importante con il rispetto dell’ambiente, non solo naturalistico, ma anche urbanistico.
Il consumismo forsennato è stato contemperato a Varese da uomini e donne che hanno chiesto ed ottenuto di coniugare libertà ed ordine, produzione di ricchezza e salvaguardia dell’ambiente.
Una battaglia che è ancora in atto, che ancora viva e combattuta.
E’ da Varese che parte un segnale positivo per tutto il paese, è da Varese che uomini e donne coraggiosi dimostrano come sia possibile contrastare gli attacchi dei gruppi che vorrebbero tarsformare questa magnifica realtà in un mattonificio devastante, per aumentare senza senno un insediamento demografico ed urbano che ucciderebbe e per sempre una identità orgogliosamente difesa.
E’ sempre da Varese che partono uomini e donne al servizio dello stato che offrono modelli ineguagliati di continuità e di capacità di governo, fedeli e leali, senza alcun timore reverenziale per quegli oscuri poteri che restano nell’ombra a tentare di massacrare il territorio e di uccidere il futuro di ognuno di noi.
E’ ancora da Varese che parte l’offensiva vincente a quel mondo inutile di prezzolati parrucconi che se ne fregano della difesa di una identità territoriale e tentano forsennatamente e continuamente di devastarla, di assassinarla.
Ed è comunque da Varese che son parti uomini e donne capaci di fermare le mafie, capaci di interrompere quell’azione devastante e davastatrice che le organizzazioni mafiose praticano quotidianamente contro le aziende e le famiglie italiane, producendo una concorrenza sleale nel campo della imprenditoria, concorrenza che uccide ricchezza e posti di lavoro, in cambio di una affermazione negativa del male mafiosio e del suo progressivo manifestarsi.
Ed è girando nottetempo nei dintorni di Varese che io ammiro la passeggiata di un magnifico esemplare di cervo maschio, aggirarsi fra le strade di un sobborgo varesino.
Ed è quella per me, la prova che un modello umano e politico vincente, non può discostarsi da un assetto naturale della vita, laddove, la difesa di una vita, di un suo stile orgogliosamente affermato, di un territorio orgogliosamente difeso.
Il caso varesino di resistenza alle tentazioni del facile arricchimento edilizio che stuprerebbe invece un territorio ancora intatto e la difesa ad oltranza di un modello di vita che si dimostra ogni giorno sempre più vincente, mi convincono sempre di più che questo modello è il modello iedale da seguire e da interpretare in tutto il paese, in tutta europa, se si vuol tendere ad una vita che sia vita, di un simile che sia simile, di cervo che sia libero, di un territorio che si difende, di un popolo che testimonia ogni giorno di più, granitiche capacità di governo, di buongoverno, di pulizia ed igiene mentale e comunitaria.
Il modello varesino è punto di riferimento imprescindibile in questo nuovo solco umano e politico che vede nella difesa della sicurezza in ogni suo senso, l’unica strada da percorrere, l’unica difesa possibile, l’unica capacità di governo del territorio, l’unico stile di vita accettabile, sia dagli uomini che dalla natura.
E tutto questo perchè io possa ammirare un magnifico cervo libero, consapevole che la sua libertà, è strettamente collegata alla mia.
Ed io, sono profondamente orgoglioso di poter godere di questa libertà, di poter partecipare a questa battaglia per la vita.
Per quella vita che va difesa, va interpretata, va rivendicata.
Per quella vita che altri, chiedono costantemente di sopprimere, di cancellare, di stuprare, in virtù di diritti acquisiti e mai guadagnati, ed in virtù di doveri sempre reclamati, ma mai esistiti.
L’unico diritto che ho è quello di difendere la mia vita e la mia libertà, come quella dei miei simili.
L’unico dovere che ho è quello di difendere la mia vita e la mia libertà, come quella dei miei simili.
Null’altro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Tutti Pazzi per la Lega a Varese

giovedì, 24 febbraio 2011

Tante critiche a quanto ha realizzato la Lega Nord in questo paese, con decine e decine di riforme che nessuna altra maggioranza o partito o movimento politico ha mai realizzato, se pure proposto e riproposto per decenni al fine di frodare il popolo sovrano, promettendo qualcosa che sapeva di non avere la capacità e, soprattutto, la volontà di varare:

le riforme che urgono al paese da sempre.

Questo atteggiamento, per quanto squallido, è sostenuto peraltro da minimizzazioni del magnifico quanto originale ed unico vento riformatore, depistaggi sull’effettivo impatto delle riforme, terrorismo su incredibili quanto indicibili paventati pericoli di sopravvivenza per il paese se quelle riforme leghiste, fossero andate in porto.

La realtà, ha sbugiardato questi “razziatori del consenso altrui”m continuamente, costantemente, totalmente.

Ma essi, continuano ad abbaiare alla luna, sperando che la luna, porga loro la possibilità di avvicinarsi al cielo stellato.

Ma niente da fare.

Non è un qualunquistico attacco alla diligenza leghista che segnerà alcunché in questo paese.

No, le mafie non le ha devastate il ministro della repubblica per gli affari interni onorevole Roberto Maroni, no, le mafie le ha scacciate Roberto Saviano, cone le sue parole, con i suoi scritti.

O addirittura, le mafie non sono state affatto contrastate …

In 22 anni ben 8 ministri dell’interno (6 campani e 2 siciliani) non hanno prodotto nemmeno un milionesimo di quanto realizzato nella realtà dura e violenta della lotta alle organizzazioni mafiose dal varesino On. Roberto Maroni.

Ed è squallido, visceralmente e sinceramente squallido, cercare di mascherare, deturpare, depistare tale evidenza.

Lo ripeto da tempo che certo qualunquismo di bassa lega, (mi perdonerà Maroni per aver abusato del termine lega), si spiega molto facilmente con una visione semplice, antica e definitiva:

quando al volpe non arriva all’uva, dice che l’uva, non è matura ….

Non si accettano provocazioni.

Non si scende a livelli di evidenze tradite e di realtà depistate e distorte ad uso e consumo di chi non ha mai realizzato concretamente nulla nel contrasto alle mafie, ma si permette di sputare nel piatto lordo del sangue dei caduti in questa sempiterna lotta fra il bene e il male, che vede nei giorni del governo Maroni della Pubblica Sicurezza, un esempio di straordinario impegno, di magnifico modello inimitato ed inimitabile, la cui distanza eccessiva da moltitudini di critici senza senso critico, porta a dire che l’uva maroniana e leghista, è immatura ….

Ad averne di questa uva, in altri banchi ….

Ma non ce n’è per nessuno.

Solo, Tutti Pazzi per la Lega!

Ma per carità cristiana e civiltà umana, nella durissima lotta fra stato ed anti-stato mafioso, evitate di lavorare in favore della parte sbagliata, denigrando a go go, il duro lavoro di uomini e donne che versano sudore, lagrime e sangue perché lo stato prevalga, perché la legalità vinca, perché i cittadini italiani possano sentirsi al sicuro nelle loro case e nelle loro aziende.

Lunga, lunghissima vita a Roberto Maroni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X