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Adozioni gay: Addio Civiltà del Diritto, torna la Legge del più Forte

domenica, 28 febbraio 2016

Quando si arriva a credere di essere civili, avanzati e moderni e si sopprimono i diritti dei più deboli, i bambini, per soddisfare propri egoismi non supportati e nemmeno fondati nella natura, allora si raggiunge il punto più basso della civiltà umana, non certo il più alto:

comprare carne umana, non difendere i diritti dell’essere umano debole e indifeso di sui si abiura ogni diritto.

Un salto nel passato primordiale in cui valeva la legge del più forte sul soggetto più debole:

inumani e incivili, sottosviluppati e trogloditi travestiti da moderni censori di cosa è giusto e cosa non è giusto, di quali diritti possano o non possano difendere gli altri e garanzia assoluta di arroganti egoismi propri, egocentrici sentimenti che annullano ogni diritto altrui, specie se debole.

Una vergogna incivile e inumana, affatto altruista, affatto basata sull’amore, ma basata su un egocentrismo primordiale, sulla legge del più forte.

Chi non conosce limiti al proprio ego e valica i limiti della decenza e del rispetto umano nelle regole civili valica il limite della ribellione alle regole, al rispetto dell’essere umano, al rispetto dei più deboli, quelli che non hanno alcuna possibilità di affermarli, di difenderli.

Troppo facile essere forti con i deboli:

l’umanità raggiunge la soglia della civiltà umana quando difende i soggetti deboli dall’arbitrio di chi esercita una forza superiore.

Non si possono pretendere diritti civili quando questa prima e minima regola viene violata:

ogni abuso dell’essere umano più debole è una coltellata all’umanità intera, ogni pretesa in tal senso, diviene inaccettabile abuso della democrazia in nome della democrazia.

Un diritto non esiste se non è accompagnato dal dovere di amare, rispettare e difendere un altro diritto, uguale e diverso.

Per chi ha l’egoismo di affermare, pretende e accampare sempre e solo
diritti propri di diretto interesse senza osservare i relativi doveri di tutela dei diritti altrui, ho solo una cosa da dire:

Vergognatevi

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il colpo di stato musulmano e gay in America

sabato, 27 giugno 2015
Chi governa in America? La minoranza o la maggioranza?

Chi governa in America? La minoranza o la maggioranza?

“omosessuali possono criticare eterosessuali
il contrario è definito omofobia sic et simpliciter”
Gustavo Gesualdo

islam will dominate the world . Fredoom can go to hell

islam will dominate the world . Fredoom can go to hell

“musulmani possono criticare cristiani
il contrario è definito islamofobia sic et simpliciter”
Gustavo Gesualdo

A partire dall’ 11 settembre 2001 con il secondo attentato islamico alle Twin Towers (il primo al World Trade Center avvenne il 26 febbraio 1983 ad opera di Ramzi Yusuf, Mahmud Abouhalima, Mohammad Salameh, Nidal Ayyad, Abdul Rahman Yasin, Ahmad Ajaj), gli Stati Uniti d’America perdono primato mondiale e leadership globale, soprattutto, perdono la loro inviolabilità territoriale:
mai nessuno aveva colpito così a fondo e nel cuore del territorio americano.

Da quel momento ci saremmo aspettati tutti una forte attività di recupero e di rincorsa alla leadership globale da parte dell’ex poliziotto del mondo, recupero che non ci fu, almeno nei termini che potevamo attenderci qui, nella vecchia europa.

Anzi.

Da quel momento possiamo registrare una infinita serie di sottomissioni dell’America all’Islam con la sola eccezione della cattura e dell’omicidio di Osāma bin Muhammad bin ʿAwaḍ bin Lāden, terrorista, di famiglia nobile saudita, fondamentalista islamico sunnita, fondatore e leader di al-Qāʿida, potente organizzazione terroristica internazionale di stampo jihadista.

L’omicidio di Osama Bin Laden ad opera di militari statunitensi poteva essere evitato, ma le cose che aveva da raccontare Osama al mondo non sarebbero piaciute a certa casta politica americana che lo aveva creato come cellula operativa guerrigliera finanziandolo con centinaia di milioni di dollari americani per fermare l’invasione comunista sovietica in Afghanistan.

Il momento fondante del tradimento della leadership politica americana nei confronti del popolo americano sta nella elezione dell’afro-americano e musulmano Barack Hussein Obama II alla presidenza degli Stati Uniti d’America.

I momenti successivi riguardano la mancata risposta americana al terrorismo islamico e islamista che, dal momento della ascesa di Obama alla casa Bianca diviene iperattivo e punta ad una massiccia guerra contro il mondo occidentale attraverso numerosi attacchi con “vittime di massa” contro obiettivi civili occidentali.

Eppure il terrorismo musulmano non trova alleati nella Cina e nella Russia, come nell’India e nell’Europa:

come riesca a prevalere sull’intero pianeta senza un sostegno (anche solo per omissione) della presidenza degli Stati Uniti d’America, questo fatto resta inspiegabile, sia pure trovi notevoli e continui riscontri.

A meno che, non si possa e debba ipotizzare un vero e proprio “controllo” dei paesi arabi musulmani sul governo americano.

E dimenticate la ventilata differenza tra paesi arabi musulmani moderati e radicali:

è sempre la stessa pappa maomettana.

Ma, restiamo nel tema e definiamo questa nuova condizione di fatto:

l’America di Obama non contrasta a sufficienza il terrorismo islamico e isola conseguentemente Israele lasciandola alla mercé di uno stato etico musulmano che finanzia da sempre il terrorismo islamico:

l’Iran, cui Obama attraverso la sua influenza consente l’accesso alla pericolosissima e temibilissima tecnologia nucleare.

Inoltre, la nascita dell’ISIS e il sopravvento del terrorismo islamico su tutti i sistemi di intelligence, di sicurezza e di prevenzione occidentale unita all’espansionismo arabo, nero e musulmano pone una pressione altissima sia alle frontiere che all’interno e nell’immaginario dei paesi europei ed occidentali.

Anzi, attraverso la spinta alla reazione contro gli attentati e la guerra musulmana l’NSA americano provvede a stendere una fitta rete di controllo e vigilanza planetaria sulle linee telefoniche e di internet.

Peccato si venga a conoscenza attraverso lo scandalo WikiLeaks del fatto che gli americani non usavano questo cordone di sicurezza anti-terrorismo per controllare e prevenire attentati alla sicurezza e alla integrità dei fratelli europei, ma la utilizzava per spiare i leader europei e consegnare le informazioni così acquisite a chi?

Al musulmano Obama?

A qualche altro musulmano?

Quale uso ne è stato fatto?

A queste domande Obama non risponde.

Questo nuovo quadro globale evidenzia un secondo fine, un pericolo ancor più subdolo del mero terrore per le libere democrazie occidentali:

il mondo musulmano (tutto) vuole espandersi nei paesi occidentali in modo massiccio in modo da rappresentare attraverso la forza dei numeri introdotti nelle democrazie occidentali l’esercizio della regola dei numeri in democrazia, ovvero, prendere il potere democraticamente per imporre “democraticamente” la Shariʿah e fare delle democrazie degli stati etici musulmani governati dalla legge islamica.

E possiamo tastare questa espansione anche nel settore economico e finanziario, laddove i paesi arabi musulmani prendono il controllo di numerosi e importanti cardini della vita occidentale facendo ingresso nei consigli di amministrazione di storiche aziende europee e americane.

Insomma, siamo nella contezza del pericolo musulmano oggi rappresentato nel mondo e lo possiamo rappresentare con una operazione in termini matematici, di fronte alla certezza di un indirizzo politico occidentale perdente e/o complice:

uno più uno, fa due.

Scriviamolo in numeri arabi, come certamente piace ad Obama:

1 + 1 = 2

Vi lascio alle riflessioni e alle osservazioni che riterrete di fare a queste mie ricostruzioni dei fatti avvenuti sinora nella storia dell’espansionismo islamico mondiale attraverso un colpo di stato avvenuto in America:
costretta a scegliere un presidente afro-americano e musulmano dalla forza preponderante ed invadente del terrore musulmano.

Passo ora ad illustrare un altro colpo di stato, uguale e diverso a questo ma avvenuto egualmente ai danni degli Stati Uniti d’America.

La lobby gay americana è potente, influente.

Eppure essa sa con certezza assoluta di non avere la possibilità di prendere il sopravvento sul potere americano e globale attraverso il metodo democratico delle maggioranza dei numeri:

i gay sono e resteranno sempre una minoranza assoluta nel mondo, una minoranza insufficiente a consentire di controllare il governo nelle libere democrazie occidentali e influenzarne le scelte e gli indirizzi politici.

La lobby gay è basata su di un modello umano egocentrico, arrogante, presuntuoso, orgoglioso e tenta anch’essa il colpo di stato alle libere democrazie occidentali attraverso il tipico modello delle dittature antidemocratiche:

l’elitismo e l’elitarismo.

Insomma, attraverso la pressione operata come lobby sulla partitocrazia, come gruppo di pressione, la lobby gay passa dalla giusta salvaguardia dei propri interessi ad una salvaguardia classista, razzista, sessita, di elite, antidemocratica:

una vera e propria dittatura omosessuale globale operata e cercata attraverso la rivendicazione di putativi diritti di minoranza trasformati in aggressione violenta ai sistemi democratici per affermare una dittatura delle minoranze attraverso il tipico riconoscimento che nelle democrazie si affida alle minoranze.

Al confronto, i musulmani sembrano dei piccoli aspiranti maghetti di quartiere, vero?

La storia diventa quella di questi giorni:

il parlamento europeo che approva una relazione di indirizzo favorevole alle unioni civili tra gay e la corte suprema americana che si spinge ben oltre, deliberando addirittura il matrimonio gay con una sentenza.

Eppure, numerosi stati americani si erano già espressi con un deciso NO al matrimonio gay, anche nella forma del referendum, che coglie al meglio l’espressione popolare.

Poteva essere un atto unilaterale del presidente Obama a imporre i matrimoni gay, ma questo atto avrebbe scoperto l’interesse diretto nel duplice colpo di stato musulmano e omosessuale (chi conosce bene il mondo musulmano e arabo sa che non passa molta differenza tra queste due identità a differenza di quanto appare).

Poteva essere l’espressione del parlamento USA a imporre i matrimoni gay, molto più appropriato e democratico.

O poteva essere chiamato il popolo americano ad esprimersi su questo controverso interesse gay:

ma la regola della eversione gay è abusare degli strumenti democratici per avere ragione con la forza e non avere ragione attraverso la libera espressione del popolo sovrano attraverso gli strumenti democratici.

Così, con una sentenza della corte suprema (i cui giudici vengono nominati a vita dal presidente degli states) si deresponsabilizza la casta politica americana da una scelta di indirizzo politico che essa stessa subisce, ma non condivide.

A proposito di democrazia:

non è facile capire cosa ha di democratico una corte suprema americana i cui giudici non sono eletti dal popolo e restano in carica a vita.

Ma il metodo e lo strumento democratico ad una lobby elitaria ed elitista, classista, sessista e razzista come è la lobby gay americana non interessa affatto:

il vero spirito liberale democratico non è nei pensieri e nell’animo della lobby gay, se non nella mera visione utilitaristica e pragmatica del riconoscimento del diritto di minoranza, da trasformare artatamente in una dittatura della minoranza che imponga eversivamente la volontà di una minoranza sulla volontà di una maggioranza.

Ecco disegnati brevemente i due programmi di eversione delle democrazie in atto in questi anni sul pianeta Terra.

Essi, a mio parere, sono già riusciti a prevaricare la democrazia delle democrazie, quella americana.

E sono a buon punto anche nelle democrazie europee.

Insomma, entrambi gli aggressori al futuro del pianeta, sono in grado di prevalere con mezzi che hanno ben studiato ed analizzato le debolezze delle democrazie per penetrarle e abbatterle.

E la loro costante e subdola attività anti-democratica nelle direzioni che io ho qui raccontato, prova secondo me la loro profonda avversione alla libertà degli altri rispetto alla propria.

Invidia e gelosia sono infatti gli elementi base di queste due aggressioni, entrambe dirette ad esercitare quel potere che sono pronte a criticare e lapidare.

Un potere democratico da abbattere e da infiltrare, da corrodere e lapidare, in una parola, da inculare.

Ecco esposto il colpo di stato musulmano e gay ai danni delle libere democrazie occidentali.

Vale di più un gruppo di pressione arabo e una lobby gay della volontà popolare italiana, europea e americana?

Credo proprio di sì, visto che in questi casi esposti non si legge la ricerca, la tutela e la libera, democratica ed aperta volontà popolare rispetto alle scelte di indirizzo politico, ma si adotti invece il metodo democratico per incularsi la volontà e la sovranità popolare.

Fine dell’era delle democrazia:

Così muore la democrazia: per abuso di se stessa.

E prima che nel sangue, nel ridicolo

Gustavo Gesualdo

gay: unioni, matrimoni, adozioni e tutta l’ignoranza che c’è

mercoledì, 8 ottobre 2014
Sentinelle in Piedi

Sentinelle in Piedi

Io Sto Con I Passeggini

Io Sto Con I Passeggini

Voglio La Mamma

Voglio La Mamma

Della questione ‪gay,‬ traggo questa spiegazione confezionata frettolosamente da me per una amica su facebook.
La ripropongo pubblicamente per offrire motivi di riflessione sulla questione.

“In democrazia esistono regole, che vanno rispettate, se si pretende di autodefinirsi “democratici”. Inoltre, nel caso delle coppie e delle adozioni gay esiste un problema serio di base, giuridico:
non esiste un fondamento giuridico né nel diritto naturale e nemmeno nella giurisprudenza italiana a sostegno delle rivendicazioni gay.
Ma c’è anche di peggio: senza un fondamento giuridico, la coppia gay si ritrova propulsa solo da un fondamento ideologico, che diviene per sua natura, un pregiudizio.
Non esiste in nessuna democrazia un diritto che si basi su di un fondamento ideologico o religioso, tranne negli stati etici arabi, laddove la norma religiosa si sovrappone a quella giuridica. In sintesi e solo per far capire il gran casino giuridico che stanno combinando questi ignoranti del diritto, se passa un diritto privo di fondamento giuridico e invece basato su un fondamento ideologico, avremmo realizzato uno stato etico come quello mussulmano (all’interno del quale i gay vengono massacrati e giustiziati, non garantiti e rispettati), laddove la legge della shar’ia potrebbe trovare valore ed applicazione ovvero uno stato come quello sovietico, laddove una ideologia, quella socialista, trovava applicazione arbitraria nel diritto, costituendo così quello che è passato alla storia come il socialismo reale.
Devo dire che in Italia, anche e soprattutto tra i laureati in giurisprudenza, esista una ignoranza che fa accapponare la pelle ed espone il paese a gravi rischi. Secondo me, infine, i gay hanno sbagliato tutto nella proposizione di un loro preteso diritto al matrimonio o alla adozione.
Dovevano scegliere altre strade. invece, si sono dimostrati assai arroganti nel voler affermare sic et simpliciter un diritto senza costruirne e dimostrarne il relativo fondamento giuridico in un sistema dal quale si richiede il riconoscimento.
Scusa la lunghezza, ma non sono riuscito a fare di meglio.”

Riflessioni a tastiera aperta – 29 luglio 2013

lunedì, 29 luglio 2013

Questo paese è fallito, nella mancanza di solidarietà ed unità nazionale prima che nella miseria delle proprie classi dirigenti.

Un downgrade al giorno toglie il vizioso di torno

E dopo il decreto ‪‎svuota‬ -poteri delle rpovince, a quando il decreto svuota-parassitti-scansafatiche-nullafacenti-raccomandati-dipendenti delle province?
Se chiudono le ‪#province‬ anche i dipendenti di tali amministrazioni vanno a casa, altrimenti, con il loro arbitrario spostamento (hanno chiesto di concorrere tutti per un posto di lavoro nelle province, non altrove) negli enti ‪comune‬ e ‪regione‬, si sbarra ancora una volta e per sempre l’accesso al mondo del ‪lavoro‬ ai ‪giovani‬.
Chi salva le province ed i loro inutili dipendenti, uccide ogni possibilità di ingresso nel mondo del lavoro dei giovani. Sia ben chiaro.

Euroscettici ed antieuropeisti = eurostronzi

Pur di non diminuire spesa pubblica e debito pubblico che creano clientela e mafia politica di cui si nutre la casta, venderanno tutto il patrimonio di proprietà del popolo italiano, quel popolo fatto di aziende e di famiglie che la casta poltica ha derubato di ricchezza, benessere, democrazia e libertà.
Da questo punto in poi, ogni azione contro la classe dirigente idagliana è ampiamente giustificata dalla provocazione messa in atto.
Non vogliono riformare e liberalizzare per mantenere mafiosamente popolo e territorio italiano in loro potere?
E l’innominato cosa fa? Avalla e garantisce questi comportamenti mafiosi e presuntuosi?
Vogliono la guerra? Se la vogliono, l’avranno. E pagheranno il conto all’oste della storia, con tutti gli interessi.

E questo è il tempo in cui l’intelligenza e la razionalità torna al potere.
Bentornata intelligenza.

La chiesa cattolica proibisce ogni metodo di contraccezione favorendo il boom demografico che è alla base dei flussi migratori dai paesi più poveri nel mondo a quelli più ricchi, viaggi della speranza che costano anche la vita di questi poveri disgraziati. Poi, sempre la chiesa cattolica esercita una serie di servizi finanziati dallo stato italiano nei confronti dei migranti. Poi, sempre la chiesa cattolica pretende di bacchettare i governi dei paesi che non si sottomettono ad un inesistente “dovere dell’accoglienza” di disgraziati prodotti senza contraccezione.
C’è un limite a tutto: alla decenza, alla prudenza, alla impudenza ed alla arroganza.
Fermati Francesco: stai sbagliando strada.

Letta: “L’Ue ha sbagliato sulla Grecia”
Un letta qualsiasi, uno che non ha mai realizzato una riforma o una liberalizzazione, uno che da mesi fa finta di governare mantenendo invece nel più completo immobilismo stato di diritto e PaeseReale per evitare il carcere al suo alleato di governo berlusconi, un tale “signor nessuno” pretende di dare lezioni viziose ai paesi virtuosi che governano la UE valutando e criticando gli interventi posti in essere nei confronti della crisi greca.
Ma ci rendiamo conto della protervia, della presunzione, della ignoranza e dell’aroganza che governa oggi l’Italia?

tutto il mondo urla all’Italia che deve abbandonare la via del vizio ed intraprendere quella del virtuosismo. Ma l’idaglia degli idagliani ha deciso di fallire, piuttosto che cambiare. Ad ognuno le proprie responsabilità, compresa e non esclusa quella di sputare nel piatto dal quale si mangia o quella di spernacchiare la politica della mani tese dei paesi virtuosi. Secondo me, manca poco, molto poco: ne hanno tutti talmente piene le tasche di questa idaglia degli idagliani che la voglia di farla fallire veramente supera il rischio (calcolato) delle perdite cui si andrebbe incontro. La storia non è mica una pernacchia. E nemmeno la comunità internazionale.

Essere sciocchi è un grande lusso che questa idaglia degli idagliani non può permettersi.
Ma sciocchi ed idioti governano ancora, trascinando tutto e tutti nel più buio e profondo baratro della storia italiana.
Benvenuti all’inferno della furbizia e del vizio, laddove sciocchi e idioti, si consentono lussi e privilegi costosissimi ed impagabili, da addebitare ad una intera nazione di sordi, ciechi e muti.

I provvedimenti allo studio, già varati o prossimi al varo dell’ ‪#‎esecutivo‬ e dal ‪#governo‬ italiano considerano e tendono a tutelare in esclusiva i ‪diritti‬ degli ‪omosessuali‬ (assegnazione della assistenza sanitaria gratuita ai conviventi dei ‪parlamentari‬ ‪gay‬ , introduzione reato ‪omofobia‬ , ‪unioni‬ gay, ‪adozioni‬ per coppie gay, ecc), dei ‪delinquenti‬ ( depenalizzazione‬ reato finanziamento illecito ai partiti , decreto ‪svuotacarceri‬, studi per un prossimo ‪indulto‬ o addirittura per una prossima ‪amnistia‬ , ecc.), dei ‪clandestini‬ (eliminazione reato di ‪clandestinità‬, corsie preferenziali nella assegnazione di casa e lavoro, ecc).
Solo chi ha pregiudizi politici, sessuali e razziali non vede che in questo paese si tutelano solo ed esclusivamente ben determinati diritti (fatto provabile anche in una aula di tribunale) di categorie molto ben determinabili e sempre le stesse:
gay, delinquenti e clandestini.
Il perché solo e sempre queste tre categorie lo dovete chiedere a questo governo e a questa maggioranza, entrambe assolutamente incredibili e idiote.
Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
D E V I M O R I R E

L’Australia, definito come il paese più felice del mondo, sbarra la strada ai #boatpeople , i barconi della speranza pieni zeppi di poveri disgraziati sfruttati da delinquenti, criminali e mafiosi che speculano nello sfruttamento del traffico di esseri umani per arricchirsi illecitamente, immoralmente ed illegalmente : non verranno più accolti in terrirorio australiano.
L’accordo prevede che, qualora fosse accolta la richiesta di asilo politico , i migranti verranno insediati in PapuaNuovaGuinea e non in Australia , contro una serie di aiuti economici dell’Australia alla Guinea. Non vi sembra un accordo molto simile a quello che fu definito fra Roberto Maroni e la Libia?

Il candidare un mausoleo politico vivente come Giacinto ‪‎Pannella‬ detto Marco alla segreteria del ‪PD‬ misura la bassezza e l’inutilità di tutte le ultime, penultime e terzultime generazioni di politici idagliani.
Del Carmine boccia il sindaco Mongelli: «Foggia? Vista da sinistra, non è la città che volevamo»
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e turbata libertà degli incanti; indagati a vario titolo oltre l’ex sindaco-magistrato di ‪Foggia‬ Orazio ‪Ciliberti‬ indagati anche gli ex assessori Angelo ‪#‎Benvenuto‬, Alfredo ‪#‎Grassi‬, Ciro ‪#‎Mundi‬, Giulio ‪#‎Scapato‬, Raffaele ‪#‎Capocchiano‬, Claudio ‪#‎Sottile‬, Giovanni ‪#‎Ricci‬, Italo ‪#‎Pontone‬, Assunta ‪#‎Pinto‬, Michele ‪#‎DelCarmine‬ e Luigi ‪#‎ilGrande‬, nonchè i dirigenti del ‪#‎Comune‬ Matteo ‪#‎Ercolino‬, Nando ‪#‎Corvino‬ e Antonio ‪#‎Stanchi‬.
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di falso e abuso di ufficio e di omissioni di atti d’ufficio per aver cancellato le multe inflitte dalla Polizia ‎Municipale‬ di Foggia; indagati l’ex assessore alla sicurezza e alla legalità del Comune di Foggia Michele Del Carmine, il maggiore della polizia municipale Giulio ‪Carella‬ e il tenente Mario ‪Totaro‬, oltre al presidente dell’ ‪Amica‬ Elio ‎Aimola‬ (l’azienda che si occupa dell’igiene urbana poi fallita dopo numerosi scandali), l’ex assessore all’annona Raffaele Capocchiano, comuni cittadini e una decina di Vigili Urbani.
del carmine chi?
Questo del carmine?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

Va a fuoco l’auto di emilio ‪piarullo‬ …
… ma non sarà mica quel ‪‎socialista‬, ex presidente del Consiglio comunale di ‪Foggia‬, che fu ‪condannato‬ alla pena di due anni di reclusione per peculato e fu anche interdetto dai pubblici uffici per un periodo pari a quello della pena perché utilizzava per fini personali l’auto blu di servizio del comune?
Ah, quello lì?
Beh, non mi interessa quel tipo di gente, né mi interessa cosa gli accade, a loro e alle loro ‪#‎auto‬ private, visto l’abuso che han fatto di quelle pubbliche nella loro disponibilità.
Non siamo mica tutti uguali: affatto.
Quel piarullo?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

In un paese anormale, oltremodo ‪corrotto‬ e ‪mafioso‬ come è ‪Italia‬ , si preferisce aggredire chi critica i comportamenti negativi indicandolo come ‪eversivo‬ o ‪sovversivo‬ del ‪sistema‬ piuttosto che ammettere che è il sistema ad essere eversivo e sovversivo e chi critica è invece l’unico in grado di crearne uno nuovo che serva meglio i cittadini.

Scherzi del destino:
dal comunismo sovietico abbiamo ereditato il movimentismo russo che si oppone alla omosessualità e comunisti omosessuali italiani come Vendola e Crocetta

Tutto il mondo politico, economico e finanziario del Pianeta Terra chiede da tempo all’Italia di realizzare le riforme sul lavoro e la concorrenza.
Va riscritta la costituzione e tutta la normativa vessativa e inibitiva che impedisce al mondo del lavoro, delle imprese e dei lavoratori di competere globalmente ed essere vincente.

Dopo il Generale dell’Arma dei ‪Carabinieri‬ Carlo Alberto ‪DallaChiesa‬ , i giudici Giovanni ‪Falcone‬ e Paolo ‪Borsellino‬ ecco che le mafie ed i loro alleati ed infiltrati nelle istituzioni italiane concentrano il fuoco sul pm di Palermo Nino ‪DiMatteo‬, titolare delle indagini nella trattativa di alto tradimento fra stato e mafia.
Assegnata scorta di primo livello per il giudice Di Matteo.
Ricordo a me stesso che la mafia siciliana è sempre stata metereopatica, in quanto ha realizzato i suoi omicidi eccellenti quasi esclusivamente durante il periodo che va da maggio a settembre.

Pena di morte per il reato di comportamento mafioso, reato non previsto né punito dallo #stato italiano, in violazione dell’articolo 27 costituzione italiana che prevede i reati esclusivamente sotto la responsabilità personale e non esclusivamente associativa, come viene unicamente punito il reato mafioso.

Traditori della patria ‪Letta‬, ‪Berlusconi‬ e ‪Alfano‬ piegano interessi italiani a interessi di governi esteri per estradare con un rapimento Alma e Aula ‪‎Shalabayeva‬ rispettivamente moglie e figlia del dissidente kazako Makhtar ‪Ablyazov‬. Ora, per evitare ritorno in Italia delle due donne, governo mafioso kazako le indaga per corruzione.
‪Governo italiano‬ reo di alto tradimento. ‪CapodelloStato‬ ‪‎Napolitano‬ copre scandali e tradimenti ‪‎casta‬ politica italiana. Siamo in una feroce dittatura anti-democratica, sospettata di trattative traditrici con governi esteri e organizzazioni mafiose ed assai corrotta, sia moralmente che materialmente.
Immediata dichiarazione dello stato di emergenza, applocazione della legge marziale, reintegrazione della pena capitale per tradimento, mafia e corruzione ed istituzione del reato personale di “comportamento mafioso” come dettato dall’art. 27 costituzione italiana.

bellucconi tilvio lancia fozza idaglia 2.0 per soli giovani e i “giovani di talento”, appena udita la notizia, scappano via dal pdl.
Sempre se per “giovani” intendiamo soggetti giovani solo anagraficamente, che mettono ancora al primo punto del loro agire politico e delle loro scelte politiche “un percorso di crescita personale”.
Siamo apposto: FI 2.0 uguale a FI 1.0

Mentre il mondo finanziario globale chiede all’Italia di eliminare dalla carta costituzionale ogni traccia di antifascismo, antieconomia ed antifinanza, la casta idagliana continua imperterrita a distruggere la competitività del mondo del lavoro italiano con atti controproducenti.

Trattate dei sottosviluppati trogloditi con il rispetto dovuto agli esseri umani e civili e la risposta sarà sempre una nnuova violenza.
L’errore lo fa lo stato, lo fanno tutti i cittadini.
La violenza la creiamo noi, con la nostra stupida voglia di perdonare, comunque e chiunque.
E invece no.

Un invito: smettetela (e per sempre) di credere che con i soldi pubblici si “producano” posti di lavoro veri.
Con l’intervento dello stato nella economia reale si produce solo e certamente spesa pubblica, debito pubblico, corruzione e abuso di potere pubblico.
Lo stato deve solo e solamente erogare servizi essenziali efficaci ed efficienti al popolo sovrano, come la difesa interna ed esterna, la cura della salute, l’assistenza sociale (vera, in Italia non esiste), il sostegno ai soggetti in difficoltà.
E basta.

stato, dove sei?
Il Paese reale non attenderà in eterno.
Il Popolo Sovrano non morirà di fame e di freddo per una casta corrotta e mafiosa.