Articoli marcati con tag ‘trattativa stato-mafia’

Il fallimento politico è una bomba ad orologeria

venerdì, 24 giugno 2016

In questi giorni, più che mai, si legge benissimo il fallimento delle istituzioni politiche europee, americane e più in generale, occidentali

La Brexit è solo un segnale, piuttosto rumoroso, ma sussistono gravissimi i motivi della crisi politica, tecnocratica e burocratica

I modelli di riferimento della leadership europea e americana crollano uno dopo l’altro, sottomessi all’imperativo della lobby gay e della lobby musulmana

Tralasciando il modello dei paesi europei del nord (quelli del sud sono già falliti), concentro l’attenzione al modello politico americano e a quello italiano

In America, Donald J. Trump rompe l’establishment mafioso dei clan conservatore (Bush) e democratico (Clinton), sfida la struttura tecnocratica e burocratica americana e si propone come soggetto del cambiamento vero, mettendo in ridicolo tutte le passate amministrazioni americane, sia di destra che di sinistra

Trump rappresenta il nuovo modello politico globale, l’unico possibile

In Italia invece, una manciata di voti verdiniani, alfaniani e berlusconiani sostengono il governo renzi delle sinistre in virtù di un patto privativo che tradisce la costituzione e la buona fede degli elettori italiani:

il patto del nazareno

Si scopre così che una oligarchia di soggetti e di interessi governa sempre e comunque a dispetto della alternanza, della divisione tra destra e sinistra, tra moderati e riformatori, tutte categorie nobili quanto false, benigne quanto finte

Con questo sistema un certo numero di soggetti e di interessi governa e viene tutelato e difeso dai governi di sinistra come dai governi di destra, dai governi democratici come dai governi liberali

Tutto finto, tutta una farsa mafiosa

Anche in Italia serve urgentemente un soggetto umano e politico che rompa e rottami definitivamente anche il solo ricordo del renzismo e del berlusconismo, annessi e connessi compresi

Serve un Trump, un modello italiano che elimini e per sempre questa democrazia bloccata, questa alternanza fregata, questa democrazia che tutela in esclusiva mafiosi e corrotti, omosessuali e musulmani

Io non vedo un elemento trumpista nello scenario italiano e questo non promette bene per la tenuta del residuo legame che unisce stato e paese reale

Un popolo indignato e incazzato non troverà nel sistema dei traditori alcuna rappresentanza, nessuna identificazione

Il magna magna generale del partito della pagnotta continua imperterrito, tutelato e garantito dal berlusco-renzismo alla napolitana, dalla trattativa stato-mafia, dal patto del nazareno

E questo non va bene, non fa bene

Se non si romperà questa oligarchia mafiosa e corrotta non vi sarà alcuna salvezza possibile per l’Italia e gli italiani, dentro come fuori delle frontiere-colabrodo europee

Le cose si mettono male e non si vedono soluzioni alle crisi del fallimento politico annunciato cui stiamo assistendo, al tradimento politico che stiamo subendo

E se una pentola a pressione ha la valvola di sfogo rotta, non resta che un aumento costante e continuo della pressione interna, sino al momento della esplosione

Preparatevi al peggio:

queste merdacce politiche di destra e di sinistra non vogliono cambiare un bel cazzo di niente, ma vogliono continuare a fare solo e solamente i cazzi loro,sistemare le loro famiglie grazie all’abuso del potere pubblico, scambiare voti con posti di lavoro, voti con appalti pubblici, voti con soldi e sostegno delle mafie

mala tempora currunt
sed peiora parantur

Brutti tempi corrono
ma peggiori si preparano

E vaffanculo

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Attacco alla Magistratura è Attacco allo Stato

mercoledì, 11 maggio 2016

Il metodo mafioso difficilmente uccide un politico, a meno che tale politico non fosse affiliato alla organizzazione mafiosa o avesse contratto un negozio giuridico criminale con essa per poi tradirlo

Il metodo mafioso non uccide i politici perché i politici, quando vengono colpiti come nel caso del terrorismo politico, dimostrano di saper difendere se stessi e lo stato dal terrore e dalla violenza, sconfiggendo definitivamente il terrorismo brigatista rosso

Il metodo mafioso ammazza invece magistrati, giudici, procuratori, PM e GIP, uccide carabinieri, poliziotti e finanzieri

Il metodo mafioso uccide un fedele servitore dello stato innanzitutto isolandolo, creando una atmosfera astiosa intorno a se, usando altri servitori dello stato infedeli e corrotti per screditarlo, impedirlo e mortificarlo nel proprio ambiente, nella sua dignità umana e professionale, nel suo mondo privato, famigliare, sociale

Questa aggressione uccide ben più di un colpo di pistola o una raffica di kalashnikov o un chilo di tritolo:

mina l’equilibrio mentale, organico e fisiologico, mina il riconoscimento sociale e professionale, spinge ad una reazione, induce in errore, provoca una reazione o attenta direttamente alla integrità psico-fisica dell’individuo oggetto della aggressione mafiosa

Ma è sempre l’isolamento il momento iniziale della aggressione mafiosa, oltre alle minacce, più o meno velate, più o meno pubbliche

La Politica usa la stessa strategia quando viene indagata dalla Magistratura:

attacca il metodo (le intercettazioni), attacca le indagini, isola i magistrati e gli agenti ed ufficiali di Polizia Giudiziaria che svolgono le indagini, sia all’interno dei loro uffici che nell’organo di autogoverno della magistratura, che dovrebbe essere potere costituzionale indipendente dal potere esecutivo e legislativo, ma che dal potere politico e burocratico deve ricevere le condizioni di lavoro dignitose, uffici funzionali, collaboratori, auto blindate e l’acquisto, la dotazione, l’ordinaria e la straordinaria manutenzione e tutela degli uffici, delle auto, degli strumenti di indagine

Oltre a dispositivi normativi che consentano nella realtà di perseguire i reati e non di attendere la loro prescrizione, in un estenuante e continuo mettere il bastone tra le ruote della politica alla Magistratura e al comparto Sicurezza, agli investigatori e alle Forze dell’Ordine in generale e in particolare

Il fatto stesso che la Politica si sia inventata il modo di dividere Magistratura e forze dell’ordine costringendo in un immaginario collettivo che veda la magistratura di sinistra e la sicurezza di destra, evidenzia quel continuo, costante ed estenuante bastone della politica tra le ruote della Giustizia e della Sicurezza, per impedirla, per negarla

Ogni volta che la politica attacca la magistratura, attacca tutto il comparto Giustizia e tutto il comparto Sicurezza

Ogni volta che la Politica attacca le indagini e i metodi di indagine di Magistratura e Forze di Polizia, li isola dal contesto istituzionale e costituzionale, li emargina e ridicolizza, li degrada e ferisce

Ma, come la mafia, la politica inizia l’attacco con l’isolamento dei soggetti che la indagano, esattamente come fa la mafia, propriamente come fa la mafia

Questo conflitto istituzionale è un vero regalo alle mafie:

appena inizia l’isolamento dei vari De Magistris, Di Matteo, Davigo, Di Pietro, Masi, la mafia approfitta della complice alleanza politica che attacca la magistratura e approfitta del momento di debolezza e di isolamento creato dalla politica per attaccare anch’essa magistrati e investigatori

Per fortuna che il metodo di indagine e preventivo ha raggiunto livelli di eccellenza (nonostante il complesso delle indagini sia ostacolato e non favorito) e grazie anche al tanto vituperato (sempre dai politici) strumento del pentimento e dei Collaboratori di Giustizia, si scopre in anticipo un piano per eliminare questo o quel giudice, con tutta la sua scorta

Il caso odierno del rinvenimento in Puglia del tritolo che serviva a far saltare un giudice anti-camorra nel napoletano è prova lampante di questa complicità ed assonanza di comportamenti tra politica e mafia

Ma nel passato fu un eguale rinvenimento in Calabria che era destinato a far saltare un giudice anti-mafia siciliano

Da osservatore esterno, trovo questa identità di comportamenti mafiosi dei politici e dei mafiosi stessi inaccettabile, criminale, criminoso, criminogeno

Da investigatore dilettante individuo ed evidenzio il basilare filo che collega e prova due comportamenti uguali di due soggetti differenti in un unico movente:

isolare e massacrare, moralmente e materialmente giudici e investigatori, uomini di scorta e forze di polizia, renderne difficile se non impossibile e inutile il lavoro quotidiano, impedire di ottenere Giustizia e Sicurezza per i cittadini

Non so se è chiaro:

sto accusando la Politica di usare il medesimo comportamento mafioso usato dalle organizzazioni criminali mafiose verso un medesimo “nemico” che osa indagare politici e/o mafiosi, la magistratura

Ma, attaccare la magistratura così come fa la politica, è o non è un comportamento mafioso ovvero un comportamento non adeguato, responsabile e consequenziale al giuramento di fedeltà allo stato e alle sue istituzioni?

Ora mi spiego meglio perché la politica attacca le mafie solo dal punto di vista associativo e non personale, e mi spiego meglio perché non sia previsto, punito e istituito il reato di comportamento mafioso, comportamento che abbiamo riscontrato essere identico nell’agire politico e nell’agire mafioso

Il titolo di questo post è da brividi ed evidenzia come la Politica, attaccando la Magistratura, la isoli e la renda facile preda della criminalità organizzata, che gongola e ride soddisfatta di questi conflitti

L’attacco alla Magistratura è un attacco allo Stato

Se di deriva autoritaria si parla tanto in questi giorni, questo ne è certamente l’elemento probatorio più pericoloso:

una sorta di alleanza tra politica e mafia nell’isolamento della Magistratura a discapito dello stato, a distruzione dello stato, a tradimento dello stato

E non è detto che la famigerata Trattativa Stato-mafia non passi attraverso la cruna di questo ago, sottile e tagliente, proprio come un’arma che uccide silenziosamente, senza Bang bang e Boom

So che quel che affermo è grave e me ne assumo tutte le responsabilità relative

Io, quell’isolamento lo conosco, l’ho vissuto e lo vivo, l’ho pagato e so quanto sia pericoloso e pesante, so quanto sia difficile l’accesso al mondo del lavoro se ti metti contro “certa politica”

Ma io sono nessuno e non sono lo stato, ne faccio parte, ne sono una parte, non ne incarno poteri e funzioni pubbliche, ma li difendo ogni volta che li vedo aggrediti da quell’isolamento che conosco e respingo

Non so se i politici si rendano conto della gravità e della pericolosità sociale, comunitaria e statale che incarnano quando attaccano direttamente o indirettamente la magistratura, gli investigatori, i metodi e gli strumenti di indagine

Non so se esista una anche probabile alleanza tra mafia e una parte della politica

Quel che so è che, comunque lo vogliate definire, quello evidenziato è un comportamento mafioso

E va punito e contrastato severamente, duramente e sicuramente

Io faccio la mia parte

Se esiste una Politica che si ritiene diversa e differente da quella che adotta questi comportamenti, a questa Politica chiedo:

1) l’integrale approvazione e applicazione del pacchetto anti-mafia Davigo-Gratteri

2) l’istituzione del reato di comportamento mafioso, nella cui fattispecie occorre integrare il reato di corruzione, che è il reato alla base di questo ragionamento, quel reato che indagato dalla Magistratura, fa saltare dalla poltrona politici mafiosi e corrotti ed emergere un comportamento mafioso che risulta identico a quello adottato dalle mafie

Poi, posso morire tranquillo e sereno, convinto di aver lasciato ai miei figli un mondo migliore di quello che ho ricevuto e subito io

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Non si tratta con mafiosi e terroristi

venerdì, 4 marzo 2016

Uno stato di diritto, che si autodefinisca democratico, repubblicano, libero e liberale, può scendere a patti e trattative con mafie e terrorismo?

Questa domanda non è retorica:

è invece una accusa ben precisa.

Tralasciando momentaneamente la squallida e vile vicenda della Trattativa stato-mafia che ha svenduto sovranità ed esercizio del potere esecutivo e legislativo alle mafie italiane, concentrerò la mia attenzione nelle vicende che vedono italiani rapiti dalle mafie musulmane e dal terrorismo islamico.

Il 4 febbraio 2005 viene rapita dall’Organizzazione della Jihad islamica Giuliana Sgrena, mentre si trovava a Baghdad.

Per la sua liberazione lo stato italiano paga ai terroristi islamici (questa frase mi da i brividi e un certo senso di profonda nausea) un riscatto per la liberazione della Sgrena di oltre 5 milioni di euro.

L’auto su cui viene trasferita la Sgrena dopo la sua “liberazione” viene bersagliata da soldati americani con non meno di 3-400 colpi:

nel tiro al bersaglio americano perde la vita Nicola Calipari e viene ferito Andrea Carpani, entrambi funzionari del SISMI.

Nei nostri giorni, Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro ostaggi italiani in Libia che sarebbero stati dapprima rapiti da una banda mafiosa e poi “ceduti” (leggi venduti) alle bandiere nere di Sabrata, vengono uccisi da unità miliziane fedeli al governo di Tripoli, quello non riconosciuto dalla comunità internazionale.

Oggi, apprendiamo che gli altri due ostaggi italiani (Filippo Calcagno e Gino Pollicardo) in mano alle mafie musulmane e al terrorismo islamico sono stati rilasciati.

L’intera operazione pare sia costata 12 milioni di euro, forse inizialmente versati per sbaglio e in parte al loro autista (complice dei mafiosi che li rapirono, ma non dei terroristi ai quali furono venduti).

Il 1º agosto 2014 intanto, venivano rapite Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, sequestro di persona a scopo di estorsione avvenuto ad Aleppo in Siria, durante la guerra civile siriana e nel territorio controllato dai ribelli siriani, alleati dell’ISIS.
Greta Ramelli e Vanessa Marzullo è stato un caso di sequestro di persona a scopo di estorsione avvenuto ad Aleppo, nel nord della Siria, la notte fra il 31 luglio e il 1º agosto 2014, dove da tempo combatte l’Esercito siriano libero, nella fase più cruenta della Guerra civile siriana; vittime del rapimento sono state le due cooperanti italiane Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, entrambe ventenni[1]. Le due ragazze sono state liberate il 15 gennaio 2015 a seguito di una lunga trattativa fra con il Fronte al-Nusra e, anche se non confermato ufficialmente, dietro il pagamento di un riscatto.
Vengono “liberate” il 15 gennaio 2015 a seguito di una lunga trattativa fra con il Fronte al-Nusra dietro il pagamento di un riscatto di 12 milioni di euro (talune fonti musulmane citano 20 milioni).

Cosa possiamo dedurre da queste vicende?

1)
lo stato italiano paga il riscatto a mafiosi musulmani e terroristi islamici per liberare cittadini italiani sequestrati proprio a scopo di riscatto;

2)
il costo unitario pagato dallo stato italiano è di 6 milioni di euro per un singolo rapito e 12 milioni per due rapiti;

3)
esiste quindi un consolidato rapporto tra le istituzioni italiane con i mafiosi musulmani che sono legati alle mafie che inondano l’Italia di clandestini (pagano singolarmente circa 4 mila euro il viaggio verso l’Italia), e tale rapporto è consolidato e continuo, con tanto di catalogo prezzi, qualunque siano le sigle e in qualunque parte del mondo arabo e musulmano avvengano queste trattative.

Sorge spontanea la domanda:

che stato di diritto è questo?

Uno stato che tratta e svende la sovranità popolare a mafie interne ed esterne e terrorismo interno ed esterno?

Non dimentichiamo infatti, che il terrorismo islamico agisce nel nostro paese e gli allarmi lanciati dagli organismi antiterrorismo confermano l’altissimo rischio che vive l’Italia.

Ma, lo stato, non dovrebbe difendere la Sicurezza Interna ed Esterna del paese (nazione, patria)?

E invece, cosa fa?

Scende a patti e compromessi con i nemici della sicurezza interna ed esterna italiana?

Finanzia le mafie e il terrorismo?

Non meraviglia se, di fronte a tale vile pronazione al terrore i soldati americani e le milizie anti-ISIS bersaglino il frutto di un tale tradimento.

Attenzione a questo passaggio:

in un teatro di guerra al terrore globalizzato, ogni finanziamento al terrorismo islamico può essere visto e punito come un tradimento.

E, per dirla proprio tutta, anch’io penso che sia un tradimento del popolo, del territorio e del giuramento di fedeltà allo stato italiano finanziare e scendere a compromessi, patti e trattative con i suoi principali nemici:

così son bravi tutti a governare e lo sarebbe persino un bimbo di due o tre anni.

Sapete qual’è il problema della casta politica italiana?

Il problema è che NON HANNO LE PALLE, per vivere come per governare e difendere la vita altrui.

E questo è un fatto grave e serio.

Questo è un gravissimo atto di tradimento ed andrebbe perseguito e inibito.

Gustavo Gesualdo
spacciatore di palle
cacciatore di pallisti

Il Sud, la mafia, la politica e la democrazia mafiosa

mercoledì, 6 gennaio 2016

Et voila

Come Volevasi Dimostrare

Anche i grillini pizzicati a far patti con la camorra napoletana per avere voti e garantire posti di lavoro pubblici per i parenti dei mafiosi:

l’onestà andrà di moda.

Ma non in questa Italia, non nel sud di questa Italia.

Sempre le intercettazioni tra mafiosi (Dio le benedica e le mantenga) ci rivelano uno spiraglio di verità reale in questo nuovo scandalo della pizza connection condita di cannuoli alla siciliana:

«Adesso si deve portare a votare chiunque esso sia, anche le vecchie di ottant’anni. Si devono portare là sopra, e devono mettere la X sul Movimento 5 Stelle»

Questo fatto non mi sorprende e non mi meraviglia:

affatto.

Chiunque prenda voti nel sud deve scendere a patti con la malavita, con i delinquenti, con la criminalità e con le organizzazioni mafiose.

E tutti prendono voti al sud, tranne la Lega Nord.

E il fatto che gli ultimi tre mandati alla presidenza della repubblica italiana siano andati ad un napoletano (con il record assoluto di due mandati consecutivi) ed a un siciliano raccontano bene questa condizione di sudditanza del sistema democratico al controllo assoluto e totale che hanno le mafie nel Paese Reale.

Se ci andasse un veneto o un lombardo al Colle del Quirinale o a palazzo Chigi, magari ascolteremmo ben altra musica, come ai bei tempi di Roberto Maroni.

Ma la mafia vieta allo stato di concedere che anche il nord venga rappresentato equamente nelle istituzioni come in tutti i livelli burocratici e tecnocratici, nei gangli di quello stato che parla dialetti meridionali, che nasconde segreti maligni e stringe patti e trattative con le mafie.

E non è un caso che il leader del M5S sia un napoletano.

Come non è un caso che beppe grillo chiese ed ottenne di incontrare giorgio napolitano, il gran maestro dell’inciucio stato-mafia.

E sempre nelle intercettazioni di una indagine contro la ‘ndrangheta (operazione “Kyterion 2″) si legge:

” … quando sono andato io c’era Massimo Ranieri, Gianni Letta… in questa caserma che abbiamo fatto insieme pure le fotografie ho e un latro… era un latro importante… invece ora, a novembre, mi danno Cavaliere del lavoro, devo andare da Napolitano, devo andare… perché poi conosci una fascia di persone…”.

Per un attento osservatore come me, nato e cresciuto nel sud, non serve leggere per capire, non serve chiedere per capire:

nel sud tutto è mafia, è tutta una mafia, la stessa, senza distinzione di ruolo e di parte, di stato o antistato.

La puzza si sente, appesta ogni cosa, soprattutto il potere pubblico.

La mancata previsione e punizione del Reato di comportamento mafioso in un paese così mafioso attesta e certifica da quale parte stiano le istituzioni politiche e i legislatori italiani.

Le troppe volte in cui si stralciano posizioni scomode dai processi mafiosi, le troppe volte in cui i mafiosi escono di galera per prescrizione o per decorrenza dei termini ovvero, udite udite, perché un giudice non ritenga di origine mafiosa una guerra sanguinosa tra clan mafiosi nelle strade di Bari a colpi di pistole e mitra d’assalto, tutte queste “troppe volte” sono di troppo, ma rappresentano anche il pane quotidiano nel sud, purtroppo.

Non se ne esce.

Non certo in una democrazia così piegata al ricatto mafioso del consenso, non con un voto così fortemente e totalmente indirizzato dalle mafie verso politici accondiscendenti, ricattabili, complici, idioti e incompetenti, messi lì apposta perché nulla cambi, perché lo stato non prevalga, perché la mafia resti il potere assoluto, l’unico potere.

La mafia infiltra lo stato attraverso la politica, ricattandola con il voto:

non potrà mai essere una casta politica piegata a codesto ricatto a sconfiggere la mafia, ad eliminarla, a metterla al muro e fucilarla come merita.

Non c’è che una sola via d’uscita:

Dichiarare lo Stato di Emergenza

Adottare il codice militare penale di guerra

Istituire la Pena di morte per i mafiosi e i corrotti, per politici e burocrati che violano il giuramento di fedeltà allo stato, che lo tradiscono

Altrimenti ci prendiamo tutti in giro.

Ed io, non amo perdere il mio tempo con chi non vuol cambiare nulla perché sguazza bene nella merda.

Depenalizzare?
Indulgere?
Amnistiare?
Perdonare?

Tutti verbi che si coniugano con mafia, democrazia mafiosa, stato mafioso.

No grazie, preferisco vivere e morire da uomo libero.

Magari morire sotto i colpi di questa società mafiosa, che uccide negando il lavoro, la libertà e la dignità umana piuttosto che con la pistola o con il mitra.

Ti deridono, attentano alla tua integrità morale e materiale, fisica e mentale.

Ma io non mollo, non cedo, non mi piego e sogno il momento in cui li vedrò davanti ad un plotone di esecuzione, in pubblica piazza, dopo la messa domenicale e prima del sacro pranzo domenicale, dinanzi alle loro famiglie, ai loro figli, ai loro amici di merende.

Sogno quella scarica di piombo che, unica, potrà salvare questa Italia da questi italiani.

Che siano maledetti.

In questa vita e non in un’altra, in questo tempo e non mai.

O loro o io:

insieme MAI.

Non c’è posto per entrambi in questa mia vita massacrata dal vostro essere merda di fogna tracimata ed emersa in enormi quantità sino ad assurgere al merito di dignità umana, di corpo sociale, di classe dirigente.

Non c’è una terza via.

Non c’è mai stata.

Quando quella merda raggiungerà anche le vostri menti e rischierà di affogarvi, allora capirete che non vi è una via di mezzo, che non può coesistere lo stato con la mafia, capirete che uno dei due è di troppo.

E capirete anche che il perdonismo e il perbenismo non sono altro che frecce nell’arco del vostro assassino.

Allora e solo allora capirete che è una questione di sopravvivenza, di vita o di morte.

Allora sognerò Falcone, Borsellino e Dalla Chiesa e li vedrò ridere, finalmente soddisfatti, finalmente vendicati.

Siamo in stato di guerra contro mafia e corruzione, contro mafiosi e corrotti:

combattete, difendetevi o fuggite, come fanno i tanti italiani che scelgono l’esilio rifuggendo da questa merda pestilenziale, da questo cancro mortale.

Torneranno solo se voi vi dimostrerete all’altezza della grande storia italiana, romana e latina.

Altrimenti, quella storia e quella grandezza saranno condannate alla estinzione, per sempre confuse con furbizia e ignoranza, masochismo e menefreghismo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

NON HANNO LE PALLE

martedì, 8 dicembre 2015

Avete visto il film “La Trattativa”?

Racconta come generazioni e generazioni di politici abbiano venduto il Paese Reale e le istituzioni che incarnavano alle organizzazioni mafiose.

È la storia della classe politica peggiore del mondo.

Hanno trattato con le mafie una resa senza condizioni, se si fa eccetto per il contro-papello voluto da Vito Ciancimino.

Senza di quello, si sarebbero arresi sic et simpliciter alle mafie.

Il problema sta nel fatto che, per vivere, servono LE PALLE.

E i politici italiani non le hanno, non le hanno mai avute:

le hanno dimenticate nell’utero materno, alla nascita.

Hanno ucciso Falcone, hanno ucciso Borsellino, hanno ucciso Dalla Chiesa:

hanno ucciso tutti quelli che LE PALLE le avevano e che loro, i politici, non riuscivano a controllare, a vendere, a comprare.

Li hanno uccisi tradendoli, non difendendoli.

È vero, tutti hanno un prezzo:

ma questa gentaglia SENZAPALLE ci ha venduto per poco o niente.

20 milioni pagati ai terroristi islamici come riscatto per riavere indietro due cretinette a caccia di emozioni forti.

Volete che non ne abbiano pagati almeno 2000 ai terroristi per non avere problemi durante il Giubileo?

Vi siete domandati perché avvengono attentati in America, in Francia, in Inghilterra, in Asia e in Africa ma non avvengono attentati in Italia durante il Giubileo?

Il problema è che non hanno LE PALLE.

Il terrore del terrorismo islamico e delle mafie con loro funziona.

Lo dice Vito Ciancimino, nella narrazione del figlio Massimo, quando il colonnello Mori si presenta, cappello dell’Arma in mano (vergoganti, Traditore!), a chiedere per conto dei politici una trattativa con la mafia e Ciancimino gli risponde:

VOI MI STATE DICENDO CHE VOLETE TRATTARE CON RIINA?
HANNO FUNZIONATO QUESTE BOMBE!
“.

Capito come funziona?

Il terrore terrorizza e questi SENZAPALLE si cagano sotto e scendono a patti, a trattative, pagano riscatti, nascondono le prove, bruciano le intercettazioni.

La storia della repubblica italiana è tutta qua:

un mare di merda e di tradimenti per salvare legioni di SENZAPALLE impuniti, impunibili e fuorilegge.

Io amo i Carabinieri e nei panni di un Mori, ricevendo l’ordine di scendere a patti e trattative con le mafie, avrei rassegnato le dimissioni.

Per me, i carabinieri sono una cosa seria.

Mori però, sapeva dove si nascondeva Riina:

ne sa qualcosa il maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi, che trovò il covo in cui si nascondeva, lo comunicò ai superiori e da allora viene attaccato vilmente per aver fatto il PROPRIO DOVERE.

Oggi, il maresciallo Masi è stato ordinato come capo scorta di un giudice che segue le orme di Falcone e Borsellino, il dott. Nino Di Matteo.

A Masi ho scritto:

così prendono due piccioni con una bomba …

Una cosa deve essere ben chiara, per tutto e per tutti:

lo stato non scende a patti con l’anti-stato, non scende a patti con la mafia, non scente a patti con il terrorismo.

Lo stato deve sterminare mafiosi e terroristi, non deve tradire lo stato.

In un caso, per la verità, lo stato non è sceso a patti:

è il caso del terrorismo politico, quello che ammazzava i politici.

E i politici SENZAPALLE si sono difesi:

hanno usato tutta la forza dello stato per eliminare il terrorismo.

Ma non fanno lo stesso per didendere il popolo italiano.

Sono dei SENZAPALLE, dei venduti, dei traditori da mettere al muro, senza se e senza ma e senza indugi:

il tradimento del giuramento di fedeltà allo stato deve essere pagato con la vita, i traditori SENZAPALLE devono sapere che se non agiscono contro l’antistato perché ne hanno paura e ne sono terrorizzati, lo stato può punirli in egual modo.

IL TERRORE SI COMBATTE CON IL TERRORE, CARI SENZAPALLE.

Ma i processi si aggiustano, le indagini si intralciano, le intercettazioni si bruciano, le sentenze non arrivano mai, grazie alla prescrizione.

Questo stato di fatto che uccide lo stato di diritto deve finire:

con le buone maniere (non si ottiene nulla con chi è SENZAPALLE)
o con le cattive maniere (IL TERRORE TI TERRORIZZA? SAPPI CHE LO STATO PUÒ ESSERE IL TUO TERRORE PEGGIORE).

Questo è il miserevole stato dell’arte nella politica italiana.

Fulgidi esempi come Fabrizio Quattrocchi vengono celati, nascosti, nella consapevolezza che cotanta testimonianza di PRESENZA E NON ASSENZA DI PALLE potrebbe essere contagiosa e produrre cittadini che pretendono dai servitori dello stato la loro vita ed anche la loro morte per la tutela dell’intera comunità sociale, statale, statuale e nazionale.

Già li vedo che sorridono, questi SENZAPALLE, e dicono a denti stretti:

e già, così saremmo costretti a lavorare FEDELMENTE allo stato, invece di FOTTERE E STRAFOTTERE A NOSTRO ESCLUSIVO GODIMENTO.

Io, Gustavo Gesualdo, vi dico:

VOI NON AVETE LE PALLE.

E prima o poi, verrà il giorno in cui pagherete per la vostra viltà.

Un caro prezzo:

un prezzo impagabile per chi non ha il coraggio delle proprie azioni ed omissioni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Un popolo di idioti, di venduti e di traditori merita solo il default

mercoledì, 6 agosto 2014

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza


L’euro e l’euro zona sono le uniche cose che mantengono ancora in vita lo stato italiano ormai in default per deficit originari nazionali che nulla hanno a che vedere con la moneta europea e l’unificazione.

Il collasso dei paesi viziosi come l’Italia, evitato sinora dai paesi virtuosi europei, sarebbe immediato e catastrofico appena un paese europeo vizioso mostrasse solo l’intenzione di uscire dalla Unione Europea:

solo, debole, indebitato, disservito, con burocrazia e pubblica amministrazione da suicidio e soprattutto privo di materie prime e risorse energetiche, quel paese vizioso uscito dall’orbita e dalla protezione europea sarebbe divorato da quegli stessi sistemi finanziari globali tanto temuti e che solo la forza economica, politica e finanziaria dell’Unione Europea e dell’euro tengono a distanza, come farebbe un cane da guardia con un gregge di pecore attaccato dai lupi, per intenderci.

E voi, non avreste il ruolo dei cani e nemmeno quello dei lupi, ma quello meritato delle pecore.

L’esatto contrario di quello che i conta balle della casta (partiti politici corrotti e corruttori, giornalisti da strapazzo e populisti senza cervello) dicono al popolo per evitare la sua indignazione e incazzatura a causa della propria idiozia politica dimostrata e per dirottare il malcontento popolare sulla incolpevole ed anzi, salvifica, Unione Europea.

Cari concittadini italiani, fatevelo dire, che ve lo meritate:

siete solo un popolo di beoni che non capisce nulla, un popolo di coglioni inauditi, un gregge di pecore che la casta gira e volta e muove e rimuove a suo piacimento.

Povera Italia:
essa è fallita nelle vostre mani di ignoranti patentati e certificati, nelle mani del vostro vizio, della vostra corruzione e delle vostre mafie.

Non meritereste altro che un default, per poter godere dello spettacolo del vedervi mordere l’uno con l’altro, arrabbiatissimi ed incazzatissimi dopo aver scoperto che vi hanno sempre ingannato, con una facilità inaudita, vi hanno sempre diviso per imperare, per rubare, per corrompere, per mafiosare, per massacrare il Paese Reale e l’Economia reale a loro piacimento.

E voi, coglioni, viziosi, corrotti e mafiosi:
voi non siete altro che questo.

E voi, proprio voi, siete la peggior specie di idiota europea ed occidentale, perché, nonostante tutto, continuate ad andare a votare per una casta politico-istituzionale di venduti ai poteri forti (mafia e corruzione) e di traditori (tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, tradimento nelle trattative segrete con le mafie a danno del popolo italiano) che è da ricovero coatto in TSO presso un presidio psichiatrico criminale, ovvero, da ghigliottinare senza alcuna pietà o da fucilare in massa in pubblica piazza.

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzate e vi bevete le loro massicce dosi di bugie come fossero una ottima bibita rinfrescante nel caldo afoso estivo.

Voi, con questi comportamenti, dimostrate solo di non avere nulla in quella testa che portate sul collo.

Popolo di idioti rovinati dalla propria idiozia e dal tradimento di chi aveva spergiurato di difenderli.

Gustavo Gesualdo
alias il cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 5 aprile 2014

sabato, 5 aprile 2014

La Casta è unita in abbraccio mortale per la sopravvivenza.
La loro.

Quanto mi piacerebbe vivere in un paese in cui i candidati alla poltrona di sindaco concorressero sulla base di una analisi del bilancio comunale e nella proposizione di programmi di governo cittadino che ristrutturino e riorganizzino i servizi comunali (è questo il primo dovere di un comune) proponendo una gara in cui il rapporto tra qualità, fruibilità, accessibilità, efficacia ed efficienza dei servizi si intersechi con una diminuzione dei costi di questi servizi.
Ma assistiamo a spot elettorali che ignorano questo tipo di competizione.
Per carità, validi e importanti i motivi a difesa della vita umana e della vivibilità della città.
Ma nei paesi virtuosi si concorre ai municipi nei termini che io indico.
Qualcuno ha voglia di provarci?

A partire dal minuto 26 intervengo proponendo il concetto di controllo di prossimità. #anticorruzione.
clicca qui

In momenti di crisi la ricchezza si racchiude in poche mani.
Politica debole non difende ricchezza del popolo usurata da furbi.

Moda, musica, spettacolo: l’evasione fiscale è tendenza universale.
Non viene mai punito nessuno e senza danno

Questo paese ha bisogno di essere governato.
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile.

La lunga serie di terremoti che scuotono la crosta terrestre da un paio di anni fanno riflettere negli effetti endogeni:
cause antropomorfe?

L’eurozona dei paesi virtuosi non ha bisogno alcuno di essere salvata.
In pericolo sono i paesi viziosi.

Leggo di alcuni giovani che hanno implementato gli effetti della #marijuana usando #ecigs.
Penso invece a uso #ecigs per assunzione #farmaci

Il costo del lavoro bisogna abbatterlo.
Giù cuneo di 160mld da ripartire 50/50 tra lavoratori e aziende, solo settore privato.

Se fosse ancora in vita Guglielmo Giannini, qualcuno dovrebbe dirgli che aveva ragione.
Welfare Addio

Gioco della matrioska:
chiudo ma non chiudo le #province, però sposto il loro debito alle #regioni, così potranno indebitarsi ancora di nuovo

Negare la realtà non serve a diminuire il danno

L’attacco alla democrazia è progressivo e costante.
Preoccupazione elevata contenimento indignazione.

118 Foggia: automedica+ambulanza. Automedica guasta: ambulanza+ambulanza.
Soccorsi con ambulanze Lucera x penuria ambulanze Foggia con soccorsi non effettuabili in meno di 30 minuti primi.

In Italia esiste crisi indipendentismo veneto:autodeterminazione dei popoli è diritto inalienabile?
E allora? Costituzione sopra diritti fondamentali e inalienabili dell’umanità?

Vorrei sapere come fanno a governare e riformare il lavoro se non hanno mai lavorato un solo giorno della loro miserabile vita di parassiti.

#PIL italiano in caduta libera La cosa peggiore è #mafia primo agente economico italiano che fattura, nel solo caso della mafia storica calabrese ‘ndrangheta, più di McDonald e Deutsche Bank messi insieme.
PIL mafioso impone legge mafiosa. #democrazia kaput

66 anni, 3 repubbliche e 27 governi di impero della corruzione e delle mafie che hanno preso possesso di tutto il paese.
Scappano tutti.

Il consumo lo fa chi lavora. ma i politici italiani non lavorano ed hanno dimenticato il valore del lavoro per vivere.

La trattativa stato-mafia ci fu. I traditori ci furono. E hanno fatto carriera. Sono ai massimi vertici dello stato.

La vera libertà, la vera rivoluzione, il vero cambiamento è non votare.

Nei 20 anni in cui la mafia imperava incontrastata, 6 di 8 ministri dell’interno erano campani.
1 di quei 6, è capo dello stato, per due volte consecutive. #trattativastatomafia
Domanda Intelligente

Per cambiare sistema va eliminata questa casta, tutta. in un modo o nell’altro.

Popolo sovrano esautorato, democrazia ostaggio maggioranza paese mafiosa, illegalità principio fondante.
Sistema va sostituito.

Opinionisti dicono #Renzi ultima speranza x paese. Si parla apertamente di #fucili in caso di fallimento.
Se sn come carro armato veneto siamo a posto.

Mah, qui continuano a far finta di non capire. Secondo me, finisce male.

Tesi: anche oggi non hanno tagliato nulla.
Antitesi: perché domani sì?
Sintesi: né tagli né licenziamenti daranno continuità tra ieri e oggi.

Domanda: il reato mafioso è punito in Italia?
Risposta: No, solo in fattispecie associativa.
reato comportamento mafioso

la casta non può fermare la mafia di cui è complice, anche solo per omissione

Sin quando la casta gira in auto blu, non capirà mai il disagio di vivere e spostarsi in questa Italia.

mal comune, mezzo gaudio: se la mafia è anche al nord, tutti sono mafiosi, nessuno è mafioso.
Maggioranza paese mafiosa è stato mafioso.

Siamo di fronte a troppi tradimenti di uomini nelle istituzioni del giuramento di fedeltà allo stato.
Pena adeguata per il Tradimento? La fucilazione.

Non può una casta politica accusata di essere mafiosa e corrotta punire corruzione e mafia adeguatamente.
Impunità garantita.

Ha perso la casta politica, come al solito. Ha vinto la casta burocratica,
Come al solito, anche x province e senato. Dittatura burocratica.

In democrazia non esiste un concetto di legittimità formale dello stato. La legittimità o è formale e sostanziale ovvero non è. #democrazia

Il Sud trascina l’Italia nella crisi del vizio. Ma questo non si può dire.
Classe dirigente meridionale scandalosa. Anche questo non si può dire.

Benvenuti nella #crisi. Dopo un periodo di #recessione la crisi inizia, non finisce.
Non ve l’hanno detto? #sapevatelo

L’irrisolta questione dello smaltimento e del riciclo rifiuti si trasforma in aumento dei metalli pesanti nel sangue.

Abbiate pazienza, ma se la sinistra non c’è, la destra non è mai pervenuta.
Il sistema è corrotto e mafioso: deve finire.

Trattativa stato-mafia: un tradimento che va duramente punito.

Chi comanda in Italia? Un ex fascista ed ex comunista e un ex socialista, ex liberale ed ex riformatore
La strana coppia degli ex sempre al potere.

Che Dio abbia pietà dei pietosi e di chi ha bisogno.
Non della elemosina, ma salvaguardia della vita e dignità umana.

L’Europa è solo lo spauracchio per celare colpe delle classi dirigenti italiane.
Lo scarica-barile sposta mirino indignati.

Dopo taglio a #sicurezza ecco taglio a #sanita :
la forbice è quella giusta, la stoffa da tagliare è quella sbagliata. #spendingreview

Io non sono un fazioso. Io, sono un senza fazione. Io sono #divergente .
Se non possono inquadrarti, non possono controllarti. Non mi avranno.

Stamane sono transitato nella zona pedonale di Foggia, pareva “Jurassc Park”:
dinosauri politici che credevo estinti erano a caccia di voti.

Metti una democrazia in mano ai viziosi e ti ritrovi un gran bordello aperto a tutte le ore

Ricchi porci approfittano di prostitute minorenni: niente carcere,solo una multa.
La legge è uguale solo per i poveri.

Dedicato a chi crede uno scherzo l’indipendentismo veneto: Secessione del Veneto: 24 arresti.
Arrestato carro armato travestito da trattore agricolo.

Corsa ai seggi europei per un popolo di candidati anti-europeisti.
Non gli farà mica schifo se Unione Europea li paga e li rimborsa in Euro?

Chissà perché aspettano sempre la morte di qualcuno per dichiararsene discepolo postumo.

L’alternanza della #casta : chi vara le riforme oggi le ha impedite ieri. E viceversa.

Non state lì a criticare, niente dietrologia: il popolo soffre e voi avete il dovere di muovere il culo per aiutarlo.
In tutti i modi.

Un virtuoso governa, un vizioso cerca consenso.

Continua l’isolamento globale della Russia. Nato: “reagiremo a ogni minaccia”
Si scalda la guerra fredda.

Le opinioni personali non sono contemplate in atti dovuti:
nostro rammarico avervi a comando e governo del Paese.

Contratti lavoro dipendente e contratti erogazione servizi devono essere mensili:
soddisfazione cliente corrisponde a rinnovo contratto. #x

Classe politica italiana distrugge economia e paese reale, erode diritti, libertà, democrazia.
Casta è crisi, non e mai soluzione alle crisi.

Il governo governa e impone indirizzo politico o raccoglie consenso?
In paese vizioso pensa a consenso, in virtuosi governa.

I #cristiani sono ammazzati brutalmente nei paesi #mussulmani.
Una micidiale #guerra non dichiarata di cui #occidente pare non interessarsi.

Avere 627.689 visualizzazioni su #googleplus e solo 167 follower.
Tanti quelli che non vogliono rendere nota la provenienza dei loro post.

Questa giustizia è amministrata per classi sociali: chi esce pagando lecitamente e chi illecitamente.
Poi c’è la prescrizione.

La #leganord passa da qualunquismo e rivendicazione territoriale ad una appartenenza dichiaratamente berlusconiana, di destra, nazionale.

Le PMI (90% delle aziende italiane) sopravvivono esclusivamente perché alle aziende come meno di 16 dipendenti (PMI) è consentito licenziare

Quanta paura fa un uomo morto 70anni fa?
Quanto doveva essere grande quell’uomo?
E quanto piccoli i suoi avversari?

La casta politica ha perso al senato e nelle province. La casta burocratica ha vinto al senato e nelle province.

I potenti, i ricchi e gli intoccabili in Italia godono di un procedimento giudiziario personalizzato: la prescrizione.

Eurozona problema? Come se fosse questo il problema. Crescita ostacolata da condizioni endogene.

“In Congress, Democrats Are The Party Of The Rich.”

Ogni volta che una parte politica governa lamenta cattiva politica UE.
Ogni volta che cambia governo in Italia popolo perde.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’.
Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Quando l’Africa camminerà sulle proprie gambe? Dobbiamo pensare sempre noi a loro?
Stampella o bastone? Quale Africa vogliano?

Popolo italiano impreparato a stress test bancarelle idagliane Stop Informate BCE Stop
Vogliamo banche tedesche Full Stop

Non può un sistema autoreferenziale come questo essere cambiato dal suo interno, osservando le sue regole.
Arrendetevi.

Al senato come nelle province si salva la burocrazia, non la politica.
Chi esercita il potere pubblico?

Di fronte al blocco politico-burocratico che impedisce le riforme da sempre, anche Gesù Cristo potrebbe diventare un Mussolini.

Quando avrete finito di fare politica con il terrorismo e il fantasmismo in Italia, lanciate il messaggio in una bottiglia

La chiamano #spendingreview ma non la fanno all’inglese: 90mld di tagli e 400.000 licenziamenti settore pubblico.

In passato troppe finte riforme hanno spezzato speranza, disilluso i sogni, rovinato il presente.
Fatti, non parole.

Metti un pallone e ventidue paperoni ignoranti in una nazione intera con 60milioni di ignoranti ed hai disegnato l’idaglia degli idagliani.

Si buttano i richiami al gioco di squadra, alla appartenenza. In Italia vogliono tutti essere allenatori o punte e son buoni neanche a vivere

In Italia #sindacatolavoratori pretende di condizionare #strategieaziendali per ricattare #imprenditori a fini che definirei anti-sindacali.

Per non dimenticare perché siamo in Afghanistan con truppe: per impedire finanziamento signori guerra con proventi droga.

Via segreto stato #sciechimiche per sapere chiusura #bucoozono con anti-alogenuri?
Via segreto stato da mandanti terrorismo politico/mafioso!

Il bicameralismo perfetto è impedimento puro alla democrazia repubblicana e costituzionale.
Tagliare il senato non farà che bene

fatturato berlusconiano sale con b al governo e scende con b a casa.
L’errore di b è vivere di Stato invece di diminuirlo.

L’indirizzo politico è del potere esecutivo, non della prima, della seconda né della terza carica istituzionale.

Le riforme a metà. Via la politica da province. Resta la burocrazia. Idem per senato e cnel.
Altrimenti chi vi vota?

La verità è sempre scomoda : è anche vero che, quando non si gestiscono milioni di euro, essere onesti è più facile.

Un conflitto origina da ragioni, premesse, pregiudizi propri. Nessun accordo pacifica senza soluzione delle origini.
Così x tutti conflitti.

Il destino dei democratici è sempre quello di non rispettare le regole ed accusare gli altri di averle infrante.

Fisco:metà italiani dichiara meno di 15 milaeuro.Un attimo, guardo fuori.
No,qui passano solo auto di italiani con reddito superiore a 15000

Forse, quando non si è Dio, è un male gettare la croce sulle spalle di Cristo

Berlusconi: «Non abbandonate gli animali» Citazione autobiografica.

Mentre la #Russia sovietica torna un pericolo comunista, #Cuba apre al #capitalismo.
Non tutti perseverano negli errori commessi in passato.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
lavoratori comparto privato indifesi, privi di tutele e umiliati.

Se un ministro espone forme femminili è perché manca forma mentale adeguata al ruolo, manca altro e di meglio da esporre.

Stato spacciatore monopolista sigarette da combustione tassa #ecigs per mantenere alto fatturato sanità pubblica x tumori derivanti da fumo.

Sono miope ed anche diabetico, ma non sono scemo. Renzi non farà quello che deve, farà ciò che gli porta voti.

Io non perdonerò mai berlusconi di aver rappresentato interessi mafiosi e personali sovrapponendoli agli interessi di stato.

Se licenziate dipendenti pubblici, fucilate mafiosi, incarcerate corrotti e togliete il diritto di voto a evasori e corrotti, chi vi vota?

In una democrazia bloccata piegata in trattative traditrici con le mafie l’opposizione viene sospesa dal parlamento. Inaudito.

Anagrafe civile, tributaria, sanitaria, previdenziale. Dopo unificazione polizie dovremo pensare a unificazione anagrafica.

La virtù è amara,il vizio dolce.

Parità dei diritti.
Ok, fuciliamo un uomo e un gay per ogni donna o bambino uccisi, violentati, stuprati, dimenticati dall’egoismo sessuale.

Perché il 90% delle imprese italiane è #PiccoleMedieImprese.
Perché sotto la panca dei 16 dipendenti i parassiti non campano. #PMI #articolo18

Se non riparte l’economia,è stallo finanziario.I governi possono rompere stallo liberando risorse con #spendingreview

cercano la guerra tra poveri, per creare disordini e imporre stato di emergenza: così la casta resta al potere per sempre.

Meglio aspirapolvere che far carriera sulle disgrazie, le miserie e le guerre altrui.

Perché ammassate truppe al confine ucraino? 50.000 soldati non sono un esercito di invasione?
O temete che l’Ucraina vi invada?

I missili americani non sono sempre armati con testate nucleari.

“La cosa più triste nella vita è il talento sprecato” Cit Twitter

Prendi la Crimea con la forza? E perdi la Siria con la forza.
Prendi il Mar nero con la forza? e Perdi il Mediterraneo con la forza.

pensa a te, figliolo, che io invece di andare a messa, controllo di essere umano

La sinistra europea è caduta. Le destre montano in Europa. Il potere in Europa è in mano alle donne:
Angela Merkel e Marine Le Pen.

Riflessioni a tastiera aperta – 28 febbraio 2014

venerdì, 28 febbraio 2014

Il tempo è quello che fai nel presente, che sarà il tuo futuro e che ricorderai nel tuo passato:
la chiave del tempo è fare.

Pippo Civati per non farsi rottamare si è metamorfizzato, ma il processo si è interrotto tra “la mosca”, “l’uomo mosca” e “zitto e mosca”.

Senza la risoluzione della questione meridionale, della questione morale e della questione mafiosa, nessun decreto salva-comuni salverà davvero qualcosa o qualcuno.

Il prossimo schiaffo al virtuosismo amministrativo dopo il decreto salva-Roma?
Sarà il decreto salva-Napoli(tano).
E continuiamo a farci del male.

Il governo ha subito un grave ricatto dal sindaco di Roma Marino, il quale ha imposto al governo di pagare per i debiti della amministrazione municipale romana.
Male ha fatto il premier Renzi a sottomettere il governo a tale ricatto.
Ora, visto il precedente così attivato, il governo non potrà negare il salvataggio di altri comuni dissestati a partire da quello di Napoli.
Grave errore, gravissimo.

“Sindaco di Roma Marino: se il govenro non approva decreto salva-Roma, da lunedì, io chiudo la città”
A mio avviso, i reati che promette di commettere il sindaco di Roma Marino sono più d’uno e sono di rilevante interesse sociale, di ordine pubblico, di messa in sicurezza dei cittadini romani.
Qui ci vuole una esposto-denuncia alla procura della repubblica a tutela dei cittadini romani, della loro sicurezza, della normale fruibilità dei servizi comunali che non possono mai essere interrotti, soprattutto per “avviso pubblico del primo cittadino”.

Temo che l’anno 2014 dopo la venuta di Cristo sarà l’anno in cui nessun comune italiano terrà fede al patto di stabilità, visto che per il governo italiano esistono comuni che possono indebitarsi sino a fallire per poi vedere colmati i debiti con provvedimenti abusivi del governo e comuni invece condannati ad essere virtuosi e a pagare sempre per i viziosi.

Vi erano tempi in cui parlare o scrivere di reato ambientale, del delitto di strage, dell’inquinamento da sversamento di rifiuti tossico-nocivi in mare o sottoterra ovvero denunciare le discariche abusive e l’uso abusivo dei forni delle acciaierie come termovalorizzatori di rifiuti altamente tossici equivaleva a farsi dare del pazzo.
Ecco, mi presento:
io ero uno di quei pazzi.

Mi domando:
a cosa servono le camere di commercio?
A chi servono?
Cui Prodest?

La BCE ha finanziato le banche italiane con 230 miliardi di euro perché fosse garantito il credito a famiglie ed aziende italiane. Invece, le banche, i partiti, la burocrazia e le mafie hanno rubato questi soldi destinati al popolo italiano ed ora ne rubano ancora, per salvare loro stessi e uccidere il popolo italiano.
Beh, se siamo arrivati a questo, io dico, morte tua è vita mea.
E vaffa.

“Fmi: bene alcune delle proposte di Renzi. La riforma chiave quella del lavoro”
Dissero le stesse medesime cose del governo Letta:
perché dovrebbe andare diversamente con Renzi?
Lo scoglio è quello della spesa pubblica che per la metà è composta di stipendi, e l’unico modo per abbassarla è licenziare in massa dipendenti pubblici e prepensionare quelli prossimi a fine vita lavorativa.
Ma questo Letta, come Renzi, non lo possono fare così come non possono abbattere almeno della metà, lo scoglio del cuneo fiscale.
Questo governo è l’ennesima prova dello stallo politico in cui versa la democrazia repubblicana italiana, giunta alla sua ultima, ingrata pagina.

Nella spesa pubblica la voce stipendi corrisponde alla metà del bilancio.
Il problema da risolvere mi sembra molto ben chiarito, mi pare.
D’altro canto, non vedo perché vi debba essere una distanza tale e tanta tra lo stipendio di un magistrato e quello di un carabiniere.
Vi sono parecchie cose da migliorare nei conti e negli indirizzi pubblici.

In Crimea come in Ucraina va di scena l’espansionismo militarizzato in salsa tartara della nuova Russia nella dittatura dello zar di tutte le mafie, Vladimir Vladimirovič Putin

Mi scusi, signora camusso, mi ricorda quale articolo della costituzione conferisce alle organizzazioni sindacali la rappresentanza sociale in esclusiva?

Lo zar putin dietro il terrorismo internazionale che destabilizza ogni paese ex satellite URSS se non si inginocchia allo zar di tutte le mafie

“Sindaco di Roma Marino: Blocco Roma. In altri paesi M5S e Lega in carcere”
E dopo l’attacco degli agenti infiltrati e dei traditori, ecco in pieno stile del kgb la delegittimazione, la demonizzazione, la criminalizzazione e il tentativo di extra-parlamentare quelle forze politiche che non si assoggettano alle mafie e alla corruzione, che rifiutano il sistema e vogliono rifondarlo.
Il M5S fa paura e la reazione è puro terrorismo di stato.

Amara verità. Ma pur sempre di verità si tratta:
la questione meridionale, la questione mafiosa e la questione morale si intrecciano in un continuo ricatto alle istituzioni che vengono così affiliate, corrotte, minacciate o ricattate.
E pensare che da quel lontano 1993 il potere di influenza del consenso delle organizzazioni mafiose ha invaso anche il centro ed il nord del paese, approfittando della debolezza del motore economico, industriale e finanziario italiano, messo in grave difficoltà dalla crisi che la casta politico-istituzionale non ha previsto, non ha prevenuto, non ha diminuito nell’impatto e nel danno provocato ai tessuti socio-economico sani, ormai preda dell’usura bancaria e della usura mafiosa.
Amaro calice di verità.
Ma se non lo beviamo, non capiamo cosa sta accadendo e non comprendiamo quei soggetti e quei personaggi che arrivano addirittura a negare l’esistenza delle mafie.
E se non capiamo, se non prendiamo coscienza, saremo condannati ad essere, un paese mafioso.

Io ipotizzo addirittura una volontà da parte della casta di non difendere il paese dalla crisi per consegnarlo nelle mani delle mafie.
Forse la trattativa stato-mafia non è contenuta solo in quei pizzini mafiosi, ma esiste un codice, un contratto, forse anche non scritto e sottoscritto ma eseguito alla perfezione.

Il modello elvetico è sicuramente migliore e più consolidato per una europa unita rispetto a quello comunitario, assai farraginoso e burocratico.
Il federalismo svizzero consente a tedeschi, francesi, austriaci ed italiani di convivere sotto la medesima bandiera da decenni ed è un modello di riferimento politico riuscito.
Inoltre gli istituti di democrazia diretta svizzeri sono correttivi perfetti in un sistema in cui il popolo non delega la propria sovranità, ma la interpreta e ne costituisce sempre l’ultima parola.
Una democrazia perfetta.

E da quando in qua, l’organo costituzionale ed istituzionale per eccellenza super partes condiziona e diviene esso stesso indirizzo politico? Da quando il capo dello stato è diventato anche presidente del consiglio dei ministri? L’ennesimo intervento politico del presidente della repubblica napolitano giorgio detta addirittura l’agenda politica e indica quali riforme vadano realizzate e quali no, quali prima e quali dopo. E tutto questo interventismo cade nel silenzio assoluto della casta politica, che lo subisce in un silenzio assordante che evidenzia una sudditanza totale nei confronti di chi non è stato mai voluto e votato dal popolo sovrano. La repubblica democratica italiana ha cessato pubblicamente di essere appunto, repubblicana e democratica.

Se solo per un minuto poteste mettervi nei panni stretti di quella divisa pesante, per strada, con il caldo e con il freddo, con un salario misero, con un pericolo ricco, per dare sicurezza a chi la chiede e contrasto a chi lo evita.
Pensateci bene:
la sicurezza non è un elemento naturale, ma una costruzione umana.
Pagata a costi umani.

Certo che se non esistesse la pianta maligna della zizzania i giornalai, i sindacalisti, i burocrati ed i politici italiani dovrebbero andare a lavorare per vivere.
E dagli al grillino, dagli al M5S.
E chi sarebbero i fascisti?
Chi gli squadristi?
Chi il miculpop della disinformazione di regime a pagamento?
Siete rovinati e dovrete andare a lavorare per vivere. la pacchia è finita e l’oste della storia chiede il pagamento del conto, chiede che la naturale posizione sociale delle caste che non producono alcuna ricchezza né partecipano all’equilibrio e all’armonia sociale tornino in mezzo ai campi, con una zappa in mano a fare i calli alle mani e guadagnarsi con il sudore della fronte un pezzo di pane.
Finita la pacchia e voi saltate peggio dei grilli in vista di questa fine della malavita parassitaria e della dittatura del nulla che viene sfamata dal popolo e che sputa in faccia al popolo sovrano.

Se la casta partitocratica non mettesse gli interessi dei partiti al di sopra degli interessi del popolo sovrano avrebbe già varato una nuova legge elettorale chiusa in due, massimo tre articoli.
La sviluppo su tre righe, giusto per dare una idea.
“Il candidato e le liste che lo appoggiano che ricevono un solo voto in più di tutti gli altri candidati e di tutte le altre liste vincono le elezioni e ricevono il 65% dei seggi per governare con sicurezza e continuità.
Gli altri, tutti gli altri, con il 35% dei seggi, fanno opposizione.”
ma la casta non vuole liberare il paese reale dal giogo della malversazione e dello spreco del danaro pubblico, della corruzione e delle mafie, dell’usura e della illegalità diffusa, la casta non vuole un esecutivo forte che governi e che tagli radici e rami della malapolitica e della malaburocrazia.

Vi piacerebbe vedere implodere ill M5S, vero? Invece imploderà il sistema ed imploderete voi, costretti a cercarvi un lavoro vero per mangiare. Il M5S sta facendo selezione, non implosione:
i grillini non comprano parlamentari compravendibili come mele o pere ad un mercato, ma li regalano.
Un traditore non vale nulla, in qualunque parte lo si voglia collocare.

Quando un furbetto si fa passare per ingenuo hai la certezza di avere di fronte il demonio in persona in versione rivista e corretta, di sinistra, senza le corna della moglie sulla testa e senza palafreniere mafioso nello stallaggio.
Da noi in questi casi si dice che:
quando il diavolo ti accarezza, vuole la tua anima.

Che la recessione sia terminata o che stia comunque esalando i suoi ultimi respiri dannosi, questo lo sappiamo tutti.
Quello che non tutti sanno e quello che l’informazione non dice è che, dopo una recessione ed in proporzione alla forza ed al tempo della spinta recessiva, viene la crisi, un lungo periodo di crisi che dura anche decenni.

Tutti addosso ai grillini del M5S e a Beppe Grillo.
Bene, anzi, benissimo.
Perché più li attaccate, più gli date ragione, perché voi non siete la normalità e questo, non è un paese normale:
curatevi !

“L’Unione Europea: “L’Italia cresce come la Grecia e meno della Spagna”
Eufemismo per dire molto più semplicemente che:
“L’Italia non cresce”

Come dicevano alcuni cittadini senza laurea come me, la crescita non c’è e non sarà sensibile in Italia se non fra molto tempo.
A cadere è un attimo, per rialzarsi, occorrono decenni.
E occorre cambiare radicalmente il sistema che ha acconsentito al fallimento senza prevedere alcuna azione di impedimento, riduzione o prevenzione del danno.

No, non ci siamo. Il cuneo fiscale rappresenta circa 300 miliardi/anno.
Per rendere concorrenziale il mondo del lavoro italiano con il mercato globale un taglio di 8/10 miserabili miliardi non cambia nulla.
Il taglio deve essere di almeno 160 miliardi con un guadagno in busta paga di almeno 1.000,00 euro per chi ne guadagna 1.600 e di almeno 500 euro per chi ne guadagna 800.
Renzi farà la fine di letta:
è un truffatore.

La palma va a nord e quelli che avevano promesso di difendere il nord, governavano con il demonio mafioso quando la mafia si è trasferita dal sud al nord, infettando così tutto il paese.

Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Ma cosa?
Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Ma che?
Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Abbiamo trasmesso la declinazione preferita dei politici italiani.

Ma una dettagliata analisi del bilancio regionale pugliese con la situazione dei debiti (dentro e fuori bilancio) con evidenza della quota dei trasferimenti nazionali impegnati per pagare i debiti invece che difendere, servire e tutelare i pugliesi?
Nessuno dei futuri candidati alle regionali vuol prendersi l’impegno di verificare quale è la situazione effettiva dei conti alla regione Puglia?

La caratteristica peculiare delle organizzazioni mafiose italiane sta nella infiltrazione del potere statale per poter abusare del potere pubblico per fini mafiosi.

Quando si fa politica degli appalti pubblici e sindacato del lavoro sicuro si mette a rischio l’obiettivo strategico aziendale primario della continuità e secondario della capacità di offrire servizi fruibili, efficienti ed efficaci.
Ora sindacati e partiti potranno rimpallarsi le responsabilità quanto vogliono, ma resta il fatto che la sicurezza e la vigilanza privata sinora, l’hanno pesantemente condizionata loro, riducendola ad un clientelare distributore di consenso elettorale e sindacale.
Tutta la mia solidarietà ai Lavoratori e al Prefetto e a chiunque in questa terra si debba trovare a fare impresa con questi politici e questi sindacalisti.

Premio Pulitzer per il giornalista Guy Dinmore : ha capito tutto dell’Italia.
(1)“la politica italiana è molto simile a quella iraniana. È basata sui clan, sulla tribù. Ora la tribù fiorentina cercherà di prendere spazio.”
(2) “Renzi non ha ancora concesso interviste a giornalisti stranieri. Non è facile per un giornalista che non è andato a scuola con lui entrarci in contatto, perché i legami sono sempre fondamentali in Italia.”
(3) “L’aspetto davvero incredibile è che Renzi non ha esperienza parlamentare, non ha mai partecipato a delle elezioni nazionali, la sua unica forza è l’aver governato una cittadina di medie dimensioni, ricca e relativamente tranquilla. Avere oggi un primo ministro così è sintomatico delle difficoltà che sta vivendo la politica italiana.”

Vi spiego quale è il livello di considerazione del concetto generalmente diffuso e condiviso di democrazia in Italia.
Stamane vado a prendere i miei figli a scuola, come al solito.
Manifesti sollecitano al pagamento del cosiddetto “contributo volontario” entro febbraio. L’anno precedente mi è costato 70 euro il contributo per i miei due figli (ne ho quattro) alla scuola primaria.
Vengo a sapere che solo 30% degli alunni ha pagato detto contributo, contro il 70% che non lo ha pagato.
Così, la direzione scolastica decide di portare il contributo da 35 euro pro capite a 25, cercando di venire incontro alla capacità di contribuzione delle famiglie, vista la crisi che gira.
Per me, è un taglio netto da 70 a 50 euro e mi sta bene, anche perché comprendo benissimo le esigenze di spesa della scuola che deve affrontare spese vive come il costo della carta igienica, della carta per le fotocopie e ad altre spese necessarie alla didattica come alla presenza di esseri umani così piccoli con esigenze umane così grandi nella loro crescita.
Mentre attendo l’uscita dei miei figli ascolto due mamme a me vicine che parlottano tra loro della questione del contributo da versare.
Una convinceva l’altra (che non si sottraeva affatto a questo convincimento) che l’importante era che a non pagare il contributo fossero tutti i genitori, o almeno la maggioranza di essi, in modo da assicurare il giusto peso a questa omissione contributiva e quindi, giustificarla.
Se non siamo tutti, dovremo essere almeno la maggioranza.
Ecco, traggo spunto da questa piccola vicenda di vita quotidiana per evidenziare come la democrazia in Italia sia pretesto e non contesto, evasione di contributi e di doveri e non partecipazione attiva e cosciente.
Insomma, possiamo evadere, truffare, frodare, mafiosare, corrompere e farci corrompere a condizione che, sia almeno la maggioranza di noi a farlo poiché in tal modo, il principio della democrazia legalizza ogni posizione, anche e soprattutto quelle illegali, illecite, immorali ed evasive di ogni obbligo, sia morale che materiale.
Questa è la democrazia in Italia e così è, se vi piace.

E in questa ottica, secondo me, vanno visti gli allarme bomba a Messineo qualche giorno fa e a Ingroia stamane.
Due auto rubate abbandonate sotto casa dei due per saggiare l’attenzione o per mandare un avvertimento. Io credo che la tensione sulla trattativa stato-mafia sia destinata a salire.
E ricordo a me stesso quel che affermavo una decina di anni fa nei primi forum nel web: la mafia è un fenomeno metereopatico, perché uccide sempre da aprile a ottobre, quando fa più caldo.
Occhi aperti, la primavera è alle porte.

Per cambiare un sistema assai corrotto, mafioso ed autoreferenziale non basta selezionare chi non ha mai fatto nulla per questo sistema e nulla per non validarlo:
il risultato sarà solo un belare vuoto e fiacco.
Altrimenti si crea un sistema opposto a quello che si intende abbattere, opposto ma dai contenuti simili quanto inutili ed immeritevoli.
Il risultato finale è prevedibile come lo sono gli eletti così selezionati:
del tutto inutili ed incapaci al cambiamento. E si vede benissimo.
E andiamo avanti e vediamo quest’altro fallimento annunciato realizzarsi.
Quando non si ha qualità e capacità sufficienti, si dovrebbe essere almeno coscienti dei propri limiti senza tentare di invalidare quelli degli altri che invece, non ne hanno.
Altra casta di idioti in arrivo.

Perché selezionare raschiando il fondo del pavimento umano è cosa perfettamente uguale a quello che fa la casta. Perché non si deve selezionare verso il basso se si vuole cambiare il potere, ma occorre farlo verso l’alto. Perché altrimenti non si cambia nulla, se non il nome ed il cognome delle persone al potere, senza incidere sul potere stesso. E si fallisce miseramente.

Dovete decidere cosa volete: il cambiamento come sostituzione delle persone che saranno ancora soggette, volenti o nolenti, al sistema autoreferenziale della casta, ovvero il cambiamento del paradigma, cambiamento che modifica le regole del sistema per impedire una sua prosecuzione infinita. Il cambiamento di una forma strutturata può avvenire solo con la sua distruzione e riedificazione all’interno di una società i cui membri condividono il medesimo paradigma. Perché la tendenza culturale, politica, sociale ed istituzionale a conservare e mantenere lo status quo per un bisogno atavico di sicurezza, impedisce allo spirito del tempo (Zeitgeist) di modificare alcunché, anche quando questa modifica risulti essenziale alla continuazione della specie e al benessere di cui quei membri fanno parte. Una sorta di paralisi da terrore infinito immobilizza la casta ed ogni nuovo adepto ad essa, il quale si convince di non dover cambiare nulla o il meno possibile nel paradigma per conservare la propria esistenza, il proprio benessere e la propria ricchezza raggiunta. Il cambiamento instaura sempre un livello di paura primordiale che solo menti evolute e soggetti superiori riescono a contenere e piegare al proprio bene comune, piuttosto che al paradigma comune che assicura continuità e sicurezza solo nella mente di chi lo interpreta. Troppo facile assumere il ruolo di salvatore della patria (e del paradigma confortevole e condiviso) per ricondurre una comunità alla sua routine che associa ai gesti ripetitivi ed ai riti una forza interiore che spinge a non cambiare, ma a continuare quel che si proponeva di cambiare. Nessuna medicina è dolce come nessuna soluzione al male è esclusivamente bene. Se si vuole cambiare occorre provare dolore. Ed è il dolore il paradigma del cambiamento. Ed è per la paura del dolore che non si cambia , non si cura, non si modifica nulla e poi, si muore del male che ci si era proposti di curare.

Il motivo per cui un popolo sceglie un rappresentante sta nella sua rappresentanza del popolo, nel termine più proprio. Ma chi crede che il popolo esprima mediamente una leadership diversa da se stesso sbaglia: esso sceglierà verso il basso, continuando ad interpretare un errore di cui le democrazie divenute dittature si nutrono. Così, una leadership di nullità non cambierà nulla e consentirà al paradigma del popolo di sentirsi meno idiota di quel che è, o curerà l’orgoglio ferito di chi non osa di più perché avvinto dalle spire della paura e della insicurezza. Ecco l nuovo paradigma delle democrazie moderne: la ricerca risoluta e determinata della auto-eliminazione attraverso l’emersione del peggio (ma mediamente e democraticamente condiviso) invece della emersione del meglio, del merito. Ed è questo orgoglio scambiato per civiltà e dignità che uccide e degrada oggi queste decadenti democrazie moderne, meri fantocci nelle mani del potere di chi sa come manovrare come marionette i popoli divisi ed impauriti ad arte.

Ma come fa un idiota a scegliere il meglio per il futuro se egli non è il futuro? Come fa ad accettare la propria scomparsa come prezzo del progresso umano? Non può, ecco che non può. E pur cosciente del male che fa, continua a farlo, per il proprio paradigma del bene comune.

Ed è la dittatura dei furbi sugli idioti, insieme alleati a cacciare il merito da questo paese. Non è accettando questo paradigma che si cambia, non è entrando nel sistema ed osservandone le regole che si cambia questo sistema, che si afferma un diverso e più intelligente paradigma.

Con il voto ti sottoponi al giudizio del popolo distorto dalle regole del sistema che impediscono una rappresentanza di merito. Al massimo si otterrà un nuovo stallo, come quello che vedi. Non puoi cambiare il sistema attraverso le regole di chi ha costruito il sistema perché non venisse mai cambiato.

Si andrà al voto con quali regole? Ancor oggi, questo dato fondamentale è incerto. E incerto sarà il risultato, perché così è voluto dalla casta.

Non deve vincere nessuno perché la casta vinca ancora

E nessuno vincerà

Devo trovare il modo di cambiare il paradigma attraverso la modifica del sentimento positivo che la pubblica opinione attribuisce alla conservazione.

Il fatto che la casta sia terrorizzata dalla forza della opinione pubblica che si muove libera nel web fa capire che è quello il punto nevralgico, quello il punto debole, quello il tallone d’Achille.

La forza di una opinione pubblica libera ha liberato l’Ucraina dal dittatore. La forza di una opinione pubblica libera cambierà questo paese. Niente e nessuno modifica questa regola. Ed è per questo che la casta teme un comico come Beppe Grillo, perché egli è un artista, uno scienziato ed un professionista della opinione pubblica.

Ma deve scendere in campo lui. Allora io accetterò la sfida di cambiare questo paese attraverso le sue regole piegate alla volontà popolare vera, autentica. Se lui si candida a premier, allora forse c’è speranza.

Il mio slogan è : di Beppe Grillo ce n’è uno, tutti gli altri fan nessuno

son tutti bravi ad essere onesti quando non gestiscono milioni e miliardi di euro. io guardo alla mia esperienza, nulla di personale

forse sbaglio, forse sono stato troppo ingenuo con chi non lo meritava ed ora son troppo duro con chi non lo merita nemmeno. Ma ho imparato a non fidarmi: questo mi ha salvato molte volte. Preferisco il confronto in campo aperto, nell’esercizio di quel potere che si vuole cambiare. Voglio vedere con i miei occhi, controllare con le mie mani, leggere il cuore e la mente direttamente.

Io so non se sia normale che tutti i programmi Rai osannino un festival che è stato un deciso fallimento di ascolti in cui, nota molto importante, vi è stato un episodio truffaldino i cui artefici si son visti pagare le spese dalla Rai:
per me è una truffa bella e buona con una malversazione di danaro pubblico usato per frodare fiducia e ascolti dal popolo sovrano.
Io penso che dovrebbe seguire una indagine della magistratura a questa incresciosa vicenda e credo che debba essere la magistratura penale ad interessarsene.
E voi, cosa ne pensate?
Non credete che la commissione di vigilanza Rai presieduta da un grillino non debba avviare anch’essa una inchiesta su questa brutta vicenda?

Alla base della non risoluzione e degli innumerevoli rinvii che la vicenda dei marò italiani inviati come guardie giurate in operazioni anti-pirateria conosce, vi sono due aspetti che la stampa vuole ignorare volutamente:
un nesso di causalità con un altro processo che conosce i medesimi continui rinvii e l’etica della reciprocità.
“Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Il settore della vigilanza privata a Foggia ha una genesi importante, una storia travagliata ed una evoluzione maligna.
Non si è sottratto questo settore alla cattiva influenza della interpretazione della politica e del sindacalismo come mezzi di sfruttamento della vigilanza e delle guardie piuttosto che difesa dei diritti dei lavoratori e incarnazione dei doveri di ogni parte di questo complesso, delicato e importante momento della vita economica e della difesa del patrimonio come di un concetto generale della sicurezza che avanza in uno stato di cattiva interpretazione dei reciproci ruoli.
Il malessere come la cattiva organizzazione ed interpretazione della vigilanza emergono con chiarezza come pure emerge una maggiore e migliore attenzione degli organi preposti alla vigilanza ed alla ispezione dei comportamenti espressi dagli istituti di vigilanza.
La crisi economica aiuta l’emersione dei problemi e non aiuta a trovare le risposte che servono.
Ma a questo punto si devono distinguere chiaramente gli interessi in campo:
gli aspetti di strategia aziendale, di indirizzo economico e di produzione e redistribuzione della ricchezza prodotta sono un conto, il dovere di ispezione e di vigilanza un altro.
Perché proprio non saprei quante guardie particolari giurate qui a Foggia supererebbero le ispezioni degli enti preposti atte a riscontrare l’adozione di comportamenti idonei e l’osservanza delle leggi e dei regolamenti, codici etici compresi.
Perché forse, sinora ha fatto comodo a troppe parti in causa il non governo o il malgoverno politico interessato a tutto tranne che al bene della vigilanza privata foggiana, come pure han fatto comodo certi comportamenti irresponsabili (se non criminali) e non allineati alla legge e al dover essere cittadini, lavoratori, amministratori e incaricati di pubblico servizio attraverso licenza di pubblica sicurezza.
Ora, mi sembra venuto il momento di ripristinare moralità, etica e legalità.
In tutti i sensi, in tutti i modi, in tutti i comportamenti.
Sarà così possibile avere un futuro diverso dal tempo passato.
Ma una riflessione profonda dovrà essere fatta sul perché la vigilanza privata foggiana sprofondi in scandali, arresti, indagini e cronico ritardo nella corresponsione dei salari.

nipoti assunti da governatori amici, quasi nuore inserite addirittura nel governo del paese …
questa è una dittatura e il nome del traditore della democrazia è napolitano

napolitano deve dimettersi perché la trattativa stato-mafia e la sua nota antipatia per i magistrati anti-mafia creano una questione morale, politica e istituzionale impossibile da eludere, da nascondere, da ignorare.
Non potrà mai e poi mai essere questo capo dello stato arbitro e garante delle prossime elezioni: deve dimettersi.

Maledetti assassini del governo ucraino venduti allo zar di russia:
io sto con i miei fratelli e le mie sorelle ucraini e difendo la loro libertà di scegliere per il loro futuro.

La crisi, che è appena iniziata dopo la fine della recessione, terminerà i suoi peggiori effetti negativi principali in un periodo di 15/20 anni da adesso.
Poi la salita diverrà un po meno dura.
Ma pure sempre salita sarà, per decenni.
Chi aveva il dovere di prevedere e rimediare a tutto ciò era la politica, proprio quella casta che ci ha tradito e ci ha ingabbiati in un sistema autoreferenziale in cui tutto proviene dalla politica e tutto va alla politica. Non perdete tempo in false speranze:
solo bruciando si rinasce, solo morendo si risorge.

Riflessioni a tastiera aperta – 12 febbraio 2014

mercoledì, 12 febbraio 2014

Nessuno ha il coraggio di governare: se fa quel che serve, non prende più un voto.
La democrazia ha superato il suo limite:
andare a votare in queste condizioni è uguale a continuare con questo governo.
Il loop (Informatica: un loop è una sequenza di comandi che viene eseguita più volte e anche all’infinito, ma è scritta una volta sola) è divenuto definitivo, stabile e incontrovertibile:
siamo dentro il nastro di Möbius (una superficie bidimensionale che immersa in uno spazio tridimensionale, presenta una sola linea di bordo e una sola faccia, un continuum spazio-temporale dove lo spazio ed i suoi limiti sono sempre i medesimi e il tempo trascorre senza possibilità di modificare il ripetersi eterno del movimento continuo e sempre uguale, nella azione, nella direzione e nello spazio).
Siamo nella impossibilità di cambiare questo sistema attraverso questo sistema, siamo in movimento eppure immobilizzati in una dimensione di azioni sempre uguali, sempre le stesse.
Abbandonate ogni speranza:
quelli della casta non sono capaci di capire questi concetti e non sono in grado di vincerli.

Se qualcuno vi dice che un comunista è un democratico, potete rispondergli che la democrazia esiste solo in presenza di libertà

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

Dunque, riassumiamo.
L’inverno troppo caldo e piovoso ha ridotto il fenomeno delle acque dense, quel fenomeno che grazie alla bassa temperatura delle acque superficiali e della giusta salinità delle stesse, creava in altri anni un ciclo di ricambio delle acque tra superficiali e profonde.
Le acque profonde non si sono raffreddate e sono attualmente superiori di 2° sopra la media, sono più calde e meno salate anche a causa delle eccessive precipitazioni che hanno versato in mare molta acqua dolce.
Viste le temperature meno rigide dei fondali, la fauna marina si è trasferita lì in massa.
Lo scioglimento dei ghiacciai dei poli aumenta la desalinizzazione degli oceani già troppo caldi e rischia di compromettere il normale flusso delle correnti come la corrente del Golfo che rendono i climi nord europei più miti.
Il complessivo innalzamento delle temperature degli oceani potrebbe portare ad una maggiore evaporazione dei mari, che contengono nei loro fondali le maggiori riserve dei due principali gas ad effetto serra:
metano ed anidride carbonica.
Si è messo in moto un meccanismo perverso che porterà da un verso, all’aumento delle temperature e una diminuzione della umidità dell’aria e dall’altro, potrebbe portare per assurdo a climi molto più rigidi e meno temperati.
Complimenti umanità che si autodefinisce intelligente:
con il sovrappopolamento indiscriminato ed un non governo dei flussi migratori in entrata ed in uscita, avete messo a rischio la sopravvivenza della vita sessa su questo pianeta.

Beppe Grillo ha svelato la merda corruttiva dei socialisti che chiamava ladri e che lo hanno espulso dalla RAI e sta svelando la merda mafiosa e corruttiva di tutto l’arco parlamentare contemporaneo:
ha fatto più lui per il cambiamento che tutti i partiti messi insieme

Via il cuneo fiscale, via l’articolo 18, via partiti e sindacati e l’Italia riparte alla grande!

Sentenza della cassazione vieta e rende penalmnete perseguibile la esposizione e la vendita di ortofrutta all’aperto.
E adesso fate un giro a Foggia e troverete decine e centinaia di centinaia di venditori di ortofrutta che espongono la loro merce all’aperto, compreso l’intero mercato ortofrutticolo più grande di Foggia, quello del mercato Rosati, dove L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici), sistema di prevenzione dei pericoli di contaminazione alimentare non lo conosce nessuno, non lo osserva nessuno, non lo fa osservare nessuno e non lo vigila nessuno.
Ma la cosa che mi fa letteralmente impazzire è che più della metà dei venditori ambulanti di ortofrutta sono abusivi e che Foggia, nonostante questi comportamenti, si propone da tempo e con convinzione di ospitare un nuovo ente per la sicurezza alimentare.

Chi crede che la rivoluzione del 9 dicembre dei forconi si sia esaurita si sbaglia e di grosso:
con questo parlamento e con questo governo il malcontento non potrà che crescere a dismisura sino a raggiungere il limite di non ritorno

L’attacco continuo, ansioso, maniacale, professionale, ossessivo e mafioso della casta giornalistica, della casta politica e della casta burocratica a Beppe Grillo misura solo la effettiva capacità del M5S di cambiare in meglio questo paese.
Ma i mafiosi non ci stanno e dimostrano paura, terrore.
Perché la mafia, non è solo riina e provenzano.

Senza Bomb Jammer e con Saverio Masi come caposcorta di Antonino Di Matteo, prendono due piccioni con una bomba ….

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Può la mafia fare strage di fedeli servitori dello stato senza che lo stato possa intervenire ed impedirlo?
Può la mafia prevalere sullo stato?
Può lo stato arrendersi alla mafia?
No, non può.

Ricordo quando mi presentai un bel giorno alla ASL e chiesi di accedere ai dati dei deceduti per tumore nella provincia di Foggia.
No … occorre avere un interesse … occorre che il richiedente sia una istituzione … ma lei quale uso vuole fare di questi dati …
no … non si può …
I cittadini non hanno molti diritti e quei pochi che hanno, gli vengono negati.
Questi dati vanno messi online, comprese le modalità con le quali sono stati raccolti e divisi per territorio e popolazione.

Sogno uno stato che ammonisca così i criminali:
se paghi il tuo debito con la giustizia oggi, ti presenti spontaneamente ed ammetti colpe e responsabilità tue e dei tuoi complici paghi il prezzo previsto dalla legge:
se intendi pagare domani, paghi il doppio;
se intendi pagare tra un mese, paghi il triplo;
se hai già commesso altri reati simili paghi decuplicando la pena.
Altro che svuota-carceri, indulto e amnistia:
te lo do io lo stato, quotidiano.

Famiglie e aziende sono in pericolo, cittadini si suicidano, cervelli fuggono, mentre lo stato si interessa esclusivamente della difesa e della tutela degli interessi della casta politico-burocratico-partitocratico-istituzionale, dei mafiosi, dei pedofili, dei corrotti, dei drogati, degli omosessuali, dei detenuti, dei criminali, degli evasori di tasse e di libertà, dei rom, degli usurai, dei clandestini: il popolo sovrano sano e normale è stato condannato a morire.
Questa è l’ennesima selezione innaturale della umanità, una selezione che preferisce immeritevoli e scarti umani ai meritevoli e ai capaci, gli unici che possono fermare il male che ci uccide tutti.

Il coinvolgimento più o meno diretto nel costante tentativo di depistare ed impedire il normale svolgimento delle indagini prima e del processo dopo, la ferrea e continua volontà di impedire il normale giudizio nella dovuta serenità ai giudici naturali del processo che passerà alla storia come il processo alle istituzioni politiche coinvolte in trattative traditrici con le mafie, espongono un caso di cattivo governo e rappresentanza delle massime istituzioni italiane e di mala politica, infedele al giuramento di fedeltà alla repubblica democratica ed ai principi costituzionali.

Se nella eterna lotta tra male e bene si deve scegliere chi muore, allora io scelgo che muoiano i mafiosi, i loro amici di merende, i loro famigliari, i loro affiliati e i loro complici:
Pena di Morte per eliminare le mafie, unica soluzione, soluzione unica.

Piano carceri
“dati non corretti, circostanze non veritiere, un non fruttuoso impiego di risorse pubbliche”
“A parte alcune ristrutturazioni, sono state intestate al Piano opere progettate, realizzate e pagate dal Dap e dal Mit, gonfiando virtualmente il numero dei posti che avrebbe realizzato il commissario”
“matematica creativa”
Appalti “con ribassi palesemente fuori mercato (in media il 48% con una punta del 54%) che determinano difficoltà tali da presumere che sarà impossibile finire i lavori”
magna, magna, magna, magna e ancora magna che rimagna…

Difficile la democrazia quando un capo dello stato attacca impunemente i giudici che lo indagano ed è irresponsabile rispetto alle proprie prevaricazioni ai diritti costituzionali di cui dovrebbe essere difensore e geloso custode e di cui invece è picconatore.
Almeno il presidente Cossiga ebbe il coraggio umano e politico di autodefinirsi “picconatore”.
Questo Napolitano invece, rappresenta il peggio del peggio di uno stato mafioso, criminale, criminoso e criminogeno.

La crisi è finita:
ci sono segnali di rilancio.
Ma vaffanculo.

A Foggia il robot Da Vinci in Ospedale non c’è.
Ma questo ai foggiani non interessa.

Stabilimento produttivo costruito ed operativo in soli dieci mesi negli states da un imprenditore italiano:
dieci mesi in Italia non sono sufficienti nemmeno per iniziare le pratiche di un’attività.
Altrimenti politica, mafia e burocrazia con quali armi possono estorcere posti di lavoro, tangenti e partecipazioni?

Emerge in questi giorni che napolitano ha condizionato pesantemente il sereno equilibrio che dovrebbe sempre accompagnare un giudice ed un magistrato nel suo lavoro quotidiano ed emerge anche che, guarda caso, quel giudice conduceva indagini che coinvolgevano napolitano.
In un paese normale democratico, napolitano finiva dimesso e sotto processo, in un paese normale dittatoriale, napolitano finiva dimesso e fucilato.
Ma siamo nella dittatuta democratica comunista di re napolitano e lo scandalo non sfiora nemmeno la sensibilità di giornalai come quelli dell’unità.
Vergognatevi.

Questo paese è in mano a mafiosi e consegna scorte a persone cui la mafia non ha mai pensato di colpire

Sono europeista per la convinzione che solo l’Europa Unita potrà sopraffare mafie e corruzioni, evasioni fiscali, evasioni previdenziali ed evasioni di doveri e responsabilità, usura e illegalità diffusa.
Ma la certezza che Gianni Lannes abbia sostenuto ragionamenti intelligenti, razionali, equilibrati e soprattutto, inquietanti, mi porta a rivedere la mia posizione sulla Unione Europea.
Io affermo qui e giuro sui miei figli che mai e nessuno mi toglierà la scelta di vivere libero:
io ho sempre sostenuto che nel chiuso di una stanza da letto ognuno possa disporre della sua libertà come crede, purché non usi violenza o prevarichi il prossimo costringendolo a comportamenti disdicevoli o peggio, immorali; ma pretendo che la libertà di questa ondata di violenta eterofobia, fatta di orgoglio continuato di abuso dell’appendice anale, di deplorevole godimento sessuale confuso per un inesistente terzo sesso rispetti me, le mie libertà e le mie normalità.
Io non impongo nulla al mio prossimo.
Ma non voglio essere esiliato dalla mia radice e dalla mia identità perché qualcuno o qualcosa si dimostri invidioso e geloso della mia normalità ad un punto tale da demonizzarla e renderla marginale e/o anormale.
Questo gioco deve finire:
gaylandia, non è qui.
Pedofilandia non sarà mai qui.

Esistono alcune guerre che gli stati, i popoli, le civiltà combattono senza aver mai dichiarato guerra a nessuno a averne ricevuto dichiarazione.
Alcune guerre si insinuano nel quotidiano ma vengono vilmente taciute per interesse di parte, pregiudizio politico, idiozia allo stato puro.
La mai dichiarata guerra dell’islam contro il demone occidentale è una di queste guerre dimenticate che miete vittime ogni giorno.
Chi non la vede o non la vuole vedere, è pregato andare a tradire altrove la propria appartenenza storica, culturale, civica e civile.

Le bancarelle idagliane, dopo aver introitato 230 mld di aiuti dalla BCE finanziati per eliminare la strozzatura usuraia al credito per famiglie e aziende italiane (usati invece per celare i ladrocini di mezzo secolo di ruberie), procedono attraverso il governo letta alla eliminazione di altri 135 mld di sofferenze, frutto della incapacità e della disonestà dei banchieri e dei bancari italiani.
Chi pagherà per questi ladri? Indovinate un po?
Voi, popolo sovrano dei sudditi della casta!

Ma chi ha detto che la casta non ha drasticamente diminuito il cuneo fiscale?
Ignoranti lamentosi e criticoni, la casta ha abbattuto il cuneo fiscale, sì, ma lo ha fatto solo per gli stipendi di parlamentari nazionali e regionali:
la casta si è aumentata lo stipendio ancora una volta!
Casta = associazione a delinquere di stampo corruttivo e mafioso

Trattativa stato-mafia :
Una dozzina di politici di alto rango, poliziotti e leader mafiosi insieme in tribunale.
Un atto d’accusa di nove pagine, 120 cartelle, 178 Testimoni:
La prova del presunto patto tra lo Stato italiano e la mafia è storico.
Uno dei testimoni chiave è il Massimo Ciancimino qui mostrato nel Tribunale di Palermo.
Il padre Vito era ex sindaco di Palermo ed è stato connesso al clan dei Corleonesi. (Der Spiegel Online)

Sebbene io mi possa considerare un fascista (di questo millennio ereditando solo il meglio di quello del secolo scorso) questa destra anti-europeista non la vedo bene.
Raccoglie molti voti dove sono potenti le mafie (marsiglia, napoli, ecc) attacca l’Europa per responsabilità delle singole nazioni, non offre uno straccio di proposta concreta se non un ritorno al nazionalismo che lo stesso Erich Priebke ha definito nel suo testamento morale come impossibile.
Mi pare piuttosto siano sponda confortevole per forze straniere che ingeriscono negativamente nella nascita di una Italia Forte, di una Germania Forte e di una Europa Forte. Russia e America tornano con le loro impossibili ingerenze (e finanziamenti) ad impedire un futuro di normalità per l’Italia, per la Germania e per l’Europa, esattamente come fecero il secolo scorso. Un fascista non è né di destra, né di sinistra, ma soprattutto non è un cretino né un traditore della patria.
Beppe Grillo, in questo senso stretto, è un fascista.

In un paese normale, un capo dello stato che impone l’avvio di procedimenti disciplinari per contestazioni inesistenti su di un giudice che indaga nella trattativa di tradimento tra stato e mafia che lo coinvolge direttamente e fa peraltro distruggere le intercettazioni telefoniche a suo carico o discarico in quel processo, non solo lo dimettono, ma lo fucilano pure.
Nell’idaglia degli idagliani lo incoronano re di tutte le caste mafiose vitanaturaldurante.

Varie sparatorie libere con due feriti ed un morto colpiti con armi da fuoco in attentati camorristici, il ferimento di un giocatore di calcio perché aveva resistito allo scippo dell’orologio da parte di due rapinatori su scooter, un consigliere di municipalità gambizzato per aver resistito ad una rapina , un altro gambizzato giovanissimo perché si opponeva al furto della sua Vespa, il ferimento di un 17enne accoltellato in villa comunale perché si opponeva la furto del suo I-Phone, un cadavere ritrovato carbonizzato in un’auto, sparatoria di notte a seguito lite stradale ai danni di una coppia (lui, 20 anni, in prognosi riservata), e altre decine e decine di sciocchezzuole simili avvenute negli ultimi giorni a napoli e dintorni.
Che piacere per il lustro italiano.

Un altro regalo alla camorra napoletana direttamente dal napoletano del colle: mega-appalti, finanziamenti pubblici, bonifica di terreni, spiagge e mare,caratterizzazioni, demolizioni, messa in sicurezza e smaltimento dei rifiuti e la distrazione di un finanziamento di 48 milioni sbloccato del ministero dell’Ambiente e già nelle casse del Comune.
Regali, regali, regali ….
Se la camorra capisce il business, metterà a fuoco e fiamme tutta napoli per fottere i finanziamenti pubblici per la ricostruzione.
Eh, se la camorra capisce … ma sei tu, Gustavo, che non hai capito:
è stato già tutto concordato ….. ingenuo …

La presenza di un movimento politico come “Io Sud” la dice lunga su quale “Alleanza Nazionale” si cerchi.
L’abbandono della politica di temi come l’eliminazione della questione meridionale e della questione mafiosa (nata nel sud e metastatizzata in tutta la nazione), racconta tutta la visione asfittica in cui si muove l’azione dei politici.
Io resto sempre più esterrefatto dinanzi alla ipocrisia politica di questo terzo millennio, ancor più evidente che nel secolo scorso, laddove almeno, questione meridionale e questione mafiosa tenevano banco ovunque ed erano argomenti trasversali a tutti gli schieramenti.
Oggi, nel silenzio assoluto, si svelano scandalosi attacchi delle istituzioni a magistrati in prima fila nella lotta alla mafia.
Ma queste istituzioni (meridionali) non vengono attaccate con la ferocia e la determinazione che serve e nessuno, dico nessuno, inserisce nei programmi politici e nelle attività di partito la difesa di Uomini e Italiani come Antonino di Matteo, Francesco Messineo e Saverio Masi.
Questi uomini rappresentano il meglio del sud, eppure, sono stati abbandonati al loro destino, perché questa politica moderna è sin troppo pavida per affrontare e distruggere le mafie, figurarsi per affrontare ed eliminare la annosa questione meridionale.

Inizia una catena di eventi che costringerà chi vive di accoglienza a rifare i propri conti:
il popolo elvetico dice no ad una immigrazione senza criterio e senza selezione, contro il volere del parlamento, del governo e dei partiti politici svizzeri.
Nessuno è al sicuro se non si mette in sicurezza di propria iniziativa.

Una domanda : se la lega è un movimento antieuropeista, perché valida le istituzioni europee candidando propri membri alle elezioni europee? Come si coniuga la fame di cadrega e di stipendio con un interesse a non candidare il simbolo lega alle europee?

Fa tremare la notizia che un italiano su tre consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Fa schifo la notizia che quasi un pugliese su due consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Sono pugliese (di nascita) e denuncio pubblicamente che sono schifato.

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Prima Parte
Procuratore Messineo: «Le minacce non incidono sul nostro impegno»

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Seconda Parte
Mafia: Messineo, “prenderemo Messina Denaro in tempi brevi”

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Terza ed Ultima Parte
Auto rubata e sospetta vicino casa di Messineo

Trovo tracce di incredibile ignoranza tra studenti di giurisprudenza e di economia a Foggia:
nessuno li ha formati nella responsabilità e nella conoscenza di concetti elementari come la sicurezza.
Ora forse capisco perché qui a Foggia hanno inviato il miglior carabiniere e il miglior poliziotto come il miglior prefetto:
per mostrare come si fa a garantire sicurezza in una terra di mafia.

Io credo che questa rivoluzione civile, sociale, politica e istituzionale che attraversa il paese in questi anni non si sarebbe realizzata senza le sterminate praterie di libertà vera e sostanziale offerte dai blog e dai social network in questo fantastico mondo che alcuni chiamano internet ed altri web.

Quanto è veloce la tua connessione internet?
In Italia bisognerebbe dire:
quanto è lenta la tua connessione internet?
Assai, molto, tanto, troppo!

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Riflessioni a tastiera aperta – 19 gennaio 2014

domenica, 19 gennaio 2014

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Questa non è mai stata una democrazia, ma solo un suo fantoccio:
la realtà è che mafia e corruzione sono il sistema.
Ed io non ritengo democratico e repubblicano un sistema mafioso e corrotto.
Io lo abbatto un sistema così, a picconate o a mani nude.
Ma non lo valido certo delegando la mia quota di sovranità.
Anche complice, oltre che vittima, non mi avranno.

A proposito della casta che fotte il popolo sovrano e la pubblica opinione

Solite cortine fumogene che nascondono al popolo sovrano e alla pubblica opinione la vera portata di incontri che tutto hanno di propagandistico per riportare l’attenzione su leadership ormai scadute e pregiudicate al fine di salvare il sistema e la casta.
E che il popolo si fotta, il cambiamento muoia in culla:
nessuo di questi attori da avanspettacolo di provincia vuol cambiare quel sistema nel quale è nato e nel quale vive e benissimo.
berlusconi è morto, viva berlusconi! alfano è morto, viva alfano! il rottamatore è stato rottamato, viva la rottamazione!
L’unica vera rivoluzione, l’unico e solo cambiamento possibile è delegittimare questa casta di pagliacci e di buffoni privandola della delega di sovranità che il popolo conferisce con il voto.
Non si va a votare, non si delega sovranità alla casta e il sistema è delegittimato.
Allora sì che sarà possibile apportare cambiamenti.
Altrimenti, ogni altra soluzione lascia invariata l’origine della crisi italiana:
la casta politico-istituzionale italiana.

Eppure, ben 2.400 anni fa un uomo, un tal Aristone, descrisse benissimo quel che accade quando una democrazia degrada, tramonta e muore.

Da una discussione sulla disastrosa condizione politico-istituzionale del paese. Rispondo così a chi si augura che le mie analisi non siano veritiere.
“mah, sulle analisi non ho mai sbagliato una volta. Tra l’altro, è abbastanza facile in questo caso. Il problema è che nessun meccanico potrà mai riparare un’auto che ha problemi al motore mentre l’auto circola. Occorre fermarla, portarla in officina, valutare il problema e porvi rimedio. Con un sistema è la stessa cosa: non si cambia nulla se il sistema non viene resettato, fermato. azzerato. Credo che ognuno di noi, dentro di se, sa benissimo cosa accadrà. Quel che mi meraviglia è che il terrore procurato da questa visione immobilizza tutti e tutti continuano ad andare nella direzione sbagliata nonostante sappiano benissimo che è sbagliata. Ma il terrore gli impedisce di cambiare le cose, di invertire la marcia. Il problema è che le masse non sono capaci di ragionare. Ecco perché il capo deve essere uno, chi decide, deve essere uno: perché le masse si muovono in corrispondenza di regole ben precise che Gustave Le Bon e Max Weber hanno analizzato, studiato e pubblicato. Ci vogliono le palle, se mi passi il termine. Ma, a parte me, non vedo nessuno dotato di attributi sufficienti ad affrontare la situazione con riduzione del danno e salvataggio di quel poco che è rimasto. Con tutto il rispetto: ci vogliono le palle e non ce ne sono.”

L’ergastolo è pena inumana? Bene, allora, Pena di Morte

Killer seriali o a disposizione della mafia, di organizzazioni criminali o semplicemente assassini comuni vengono liberati.
Ne sono stati liberati già 6 presto ne verranno liberati altri 100.
Ma sono 1.200 gli ergastolani in Italia e rischiano tutti di uscire prima del previsto.
Solo la Pena di Morte salverà questo paese dal naufragio e dal fallimento totale, altro che ergastolo, altro che pene di 30 anni:
fucilazioni di massa in pubblica piazza.

Grave errore quello del M5S di difendere solo clandestini e carcerati:
così sono solo la brutta copia di Forza Italia e del Partito Democratico.
Dove sono finite le belle promesse di Beppe Grillo?
Di Beppe Grillo ce n’è uno, tutti gli altri, fan nessuno.

Dimezzare la spesa pubblica italiana: via camere di commercio, università pubbliche, province, prefetture, gli oltre cento enti inutili, le auto blu, via la camera dei deputati, via tutte le reti rai tranne una radiofonica e una televisiva, via finanziamenti pubblici sotto qualsiasi forma a partiti e sindacati.
Eliminare pensioni d’oro e imporre pensioni al massimo di 2.500,00 euro/mese.
Eliminare mafia, corruzione ed evasione fiscale.
Tre aliquote IRPEF.
Riduzione e semplificazione definitiva del totale delle tasse che gravano sulla vita delle famiglie e delle aziende italiane.
Dimezzare il cuneo fiscale con le risorse così liberate.
Ma non fatelo con la bocca, fatelo nella realtà!

Gravissima mancanza:
il reato di comportamento mafioso non è punito.

Quando la burocrazia si oppone o distorce all’indirizzo politico

Se i burocrati non sono in sintonia con la civica amministrazione dalla quale dipendono hanno il dovere di andare altrove a fare i lamentosi e i criticoni e a mettere i bastoni fra le ruote dell’indirizzo politico.
Via, via, fuori parassiti e professori del “so tutto io”.
C’è chi impartisce gli ordini e c’è chi li esegue: mai confondere le due posizioni, mai.

La marijuana, assunta nella forma di sigaretta fa un male cane, come e più delle sigarette commerciali.
Come farmaco terapeutico occorre che chi la assume si definisca affetto da patologia.
E comunque, non si guida l’auto, la moto, lo scooter, il bus, il tir, il furgone, la barca, la nave (vedi costa concordia), il treno, l’aereo ed ogni altro mezzo di locomozione. In caso di assunzione vanno adeguate le attività al suo consumo, a causa della alterazione della realtà che produce.

Come dire …. pare che la pazienza non sia più di moda e non sia nemmeno una virtù ….

I veri nemici dei T.A.V.?
Chi sono quelli che ci rimettono di più dalla presenza di una rete ferroviaria veloce e d’avanguardia?
Le compagnie aeree e le società di trasoporto merci e passeggeri su gomma.

La storia del maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi ha dell’incredibile e svela in quali condizioni si possa svolgere l’attività di un fedele servitore dello stato quando obiettivo delle indagini sono le organizzazioni criminali di stampo mafioso.
La vicenda umana e professionale di Saverio Masi apre inoltre uno spaccato nuovo nella indagine denominata Trattativa stato-mafia e getta una nuova luce su termini quali:
fedeltà, lealtà, spirito di servizio, senso dello stato.

Non fuggono solo giovani, cervelli e aziende:
da questa Italia fuggono anche i pensionati.

Come, come?
Sento mica odor di diversificazione delle responsabilità ai vari livelli nel governo e nella reppresentanza politica italiana?
Non è forse questa voglia di federalismo?
E dove erano lor signori quando si combatteva per la devoluzione?
E cosa hanno da lamentare oggi sui tagli del governo nazionale centralizzato e distante dalla periferia amministrativa?

Ma quante menate per nulla.
La degirolamo ha influito sulle scelte in materia sanitaria nella provincia di Benevento perché era il ministro della salute!
E che maniere, quante storie inutili. Come? Che? Ah, la degirolamo non è il ministro della sanità? Ah, no? ah, la digirolamo è il ministro dell’agricoltura? E non è nemmeno assessore alla sanità? Ah, no? Nemmeno consigliere regionale? Ah, no? E allora, ditelo ….

Il Libano implode sotto i colpi del terrorismo e della guerriglia islamica e la colpa è di Israele, un razzo colpisce il Libano e la colpa è di Israele, il terrorismo palestinese fa saltare in aria un autobus in Israele e la colpa è degli israeliani, se la Siria usa armi di distruzine di massa contro cittadini libici civili ed indifesi è sempre colpa di Israele.
Quantomeno, c’è un cortocircuito analitico, se non un vero e proprio problema di doppia personalità.

La casta dei politici a difesa della casta dei banchieri e dei bancari italiani:
una questione di cosche mafiose, né più, né meno.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

Ma una cosa normale come traslare le armi chimiche siriane su una nave americana nei porti siriani invece di impegnare un porto italiano no, una così normale no, vero?

Con tutti i rifiuti tossici sotterrati dalla mafia con la complicità dello stato nel territorio italiano e sversati nel mare italiano si corre il rischio di morire prima del tempo con la cucina mediterranea all’italiana.
Credevate non avrebbe prodotto effetti la monnezza napoletana?
Piccoli presuntuosi ed arroganti che non siete altro, idioti da baraccone di terza serie.
Ma veramente pensate di essere più furbi degli altri?
Ma se non siete nemmeno intelligenti …

Il sistema non lo cambiate dall’interno di un sistema corrotto.
Non è possibile riparare il motore di una autovettura in corsa.
La democrazia non può essere difesa con le buone maniere, con il bon ton, con il perdonismo, con il “così fan tutti”.
La democrazia corrotta non è un cosa buona né costituzionale.
Occorre dichiarare lo stato di emergenza e ripulire i gangli vitali della burocrazia e della pubblica amministrazione dalla infiltrazione mafiosa, dalla corruzione invasiva, pervasiva e diffusa.
Occorrono anni di lavoro con la disponibilità di un potere non limitato e non limitabile né dalla casta politica né dalla casta burocratica e sindacale per poter aver ragione del vizio ed avviare un sano percorso alla virtù.
Altrimenti è tutto inutile e perdiamo il nostro tempo prezioso e le nostre risorse altrimenti meglio spendibili.
Inutile, perfettamente inutile è cambiare una legge elettorale in un sistema così diffusamente corrotto.

Scoperta veramente interessante e singolare:
un buco nero che non emette raggi x e gira intorno ad una stella che gira vorticosamente su se stessa.
Nuove dinamiche nella vita dell’universo in vista umana?

Come al solito, si registra un singolare accanimento verso la sinistra italiana da parte della magistratura … bisognerebbe raccogliere in un libro i casi simili a questo … ne viene fuori una enciclopedia universale …. ma guai a scrivere un libro sulla magistratura politicizzata …

Un altro miliardo di euro in meno di gettito nella diminuita vendita di idrocarburi alla pompa per la famelica spesa pubblica italiana che ne produrrà un altro miliardo in più nel debito pubblico italiano ovvero, aumentando ulteriormente la pressione fiscale, produrrà un altro miliardo in più nel debito privato italiano.
E addio agli equilibri e dei rapporti del deficit con il PIL che il governo vantava come migliori in Unione Europea.
Un’altra menzogna truffaldina sbugiardata.
Ma così non potremo andare avanti ancora per molto … è un suicidio …

Questa dovrebbe essere la classe dirigente in grado di risolvere la secolare questione meridionale? Ma se sguazzano benissimo nel brodo del magna magna tipico delle precedenti classi dirigenti meridionali, come e perché dovrebbero cambiare il menu? Non ci siamo: tutto questo dimostra che non esiste possibilità di cambiare il sistema dall’interno del sistema. E questo fatto è di una gravità assoluta, poiché dimostra che la casta ha modificato le regole e le istituzioni democratiche al fine di creare una dittatura sul modello delle cosche famigliari (specie nel sud) che perpetui il loro potere e non cambi mai nulla nel sistema, ma soprattutto, impedisca il cambiamento, le riforme e le liberalizzazioni che potrebbero mettere in forse l’arricchimento sfrenato e degnerato di appettiti divenuti ormai insaziabili. Andare a votare è divenuto perciò, esercizio inutile di una democrazia sterile.

La RAI non rispetta la privacy degli italiani.
SKY invece la rispetta.
E la fa rispettare.

Un detenuto napoletano dalla reclusione del carcere napoletano di Poggioreale si rivolge al capo dello stato napoletano chiedendo l’applicazione della eutanasia.
Con tutto il rispetto per il caso di specie, penso che questo capo dello stato non sia mai stato super partes, denunciando egli stesso un debole per napoli e i napoletani.
Gli italiani, crepino pure.
E andiamo avanti.

Capita spesso che mi si rimproveri di non rispondere alle telefonate in arrivo al mio cellulare.
Purtroppo, ogni volta che vengo ripreso, mi accorgo che il mio telefono non rileva nessuna chiamate in entrata, sia persa che risposta.
Evidentemente c’è qualcosa che non va.

Globalizzazione della Giustizia :
“Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Mandiamo i preti a lavorare nelle fabbriche, perché mi sa che si sono dimenticati cosa fa la gente normale per vivere:
lavora!

Oggi chi tira forte economicamente parlando è la Germania, segue la Cina che tira e basta.
La Russia, nonostante le sue immense riserve di acqua e di idrocarburi non riesce a controllare una economia interna che cresce il modo convulso.
Ma chi si arricchisce sono i soliti nomi che usano il potere pubblico per arricchirsi, come è tipico delle mafie.
La Russia è assai instabile e basterebbe la caduta o la morte di Putin per vedere il paese intero dissolversi in egoismi ed appetiti incontrollabili da uno stato che non c’è, se non nella sua incarnazione dello zar Putin.

E salvini si prende del fannullone in un perfetto italiano da un parlamentare europeo non italiano.
Ci manca solo che uno svedese lo appelli terrone e il quadretto è completo

Grande Barilla che non vuole omosessuali nei promo ed è all’avanguardia nel settore alimentare globale con la produzione diretta in distribuzione della pasta progettata dall’utente e realizzata con stampanti 3D!

Rispondo così alla solita idiozia che salta su a difesa dell’operato dei sindacati dei lavoratori italiani:
“Quanto siete ignoranti, puzzate di ignoranza e venite su come germogli di orgoglio ben concimato. Chi ha sottoscritto TUTTI i contratti di lavoro dei lavoratori dipendenti? cgil, cisl e uil. Chi ha assistito senza mai fare uno sciopero o una lotta VERA contro la costruzione del più pesante cuneo fiscale del mondo occidentale? cgil, cisl e uil. Chi ha consentito che il gettito IRPEF sia compsto per il 93% di contributi rinvenenti da lavoro dipendente e pensionati (e tutti gli altri non pagano le tasse nel silenzio-assenso dei sindacati)? cgil, cisl e uil. Ed ora viene il meglio: chi ha acconsentito ed è stato in assoluto silenzio quando si è creato l’abominio peggiore, il crimine più grande che si possa commettere contro la classe dei lavoratori quando si è reso obbligatorio (per legge) il prelievo alla fonte della tassazione a lavoratori dipendenti e pensionati, cosa che impedisce a questa categorie di lavoratori o ex tali di esercitare la libertà di EVADERE le TASSE come è concesso invece TUTTE le categorie di lavoro AUTONOMO? cgil, cisl e uil. Ora, puoi anche andare al cinema a vedere i film raccomandati dai sindacati idagliani e continuare a pagare una tessera che è un vera e propria truffa, una frode, un omicidio, un delitto autorizzato per milioni e milioni di lavoratori indifesi, raggirati e traditi.”

Se le donne che dovevano riscattare il sesso femminile in politica si chiamano de girolamo, minetti, kyenge, idem, mussolini (il nonno si rivolterà nella tomba), boldrini e compagnia bella, allora temo che le donne abbiano perso una grande occasione per affermare la loro diversità rispetto agli uomini in politica.

Dico, ma una classe dirigente olandese, danese, finlandese, svedese e tedesca in Italia non si può avere?
Nei paesi viruosi la recessione e la crisi quasi non si è sentita.
Se governassero i paesi virtuosi anche i paesi viziosi, allora, forse, avremmo qualche possibilità di salvezza.
L’unico problema è: dove mettiamo l’orgoglio di chi è un fallito e crede di essere un vincitore? Come creiamo quella dignità che l’orgoglio uccide violentemente e supplisce malamente? Come facciamo capire a chi non capisce e soprattutto non vuol capire che è venuto il momento di smettere di essere viziosi, corrotti, mafiosi corruttori, evasori ed usurai?
Come lo diciamo a questi trogloditi sottosviluppati che è giunto il tempo di andare a LAVORARE per campare? Io consiglierei il metodo del bastone e della carota, laddove il bastone è un manganello e la carota una bottiglia di olio di ricino.
Secondo me, funziona.
Ed è anche storicamente provato.

Nonostante la recessione, l’economia tedesca è cresciuta nel 2013 dello 0,4% rispetto ad una attesa dello 0,5%.
Sempre in Germania, nel 2013, l’occupazione è aumentata e la disoccupazione è diminuita.
Questo accade ai paesi virtuosi durante la recessone e dopo, durante la crisi. Ma non vi preoccupate, questo destino non è consentito a voi idagliani, non seguirete le orme di un paese virtuoso, poiché siete viziosi.

La palma va a nord e non ha paura dello stato

Ormai tutte le speranze di paesi immiseriti e viziosi come l’Italia sta nella capacità di paesi ricchi e virtuosi come la Germania di trainarli nella loro ripresa economica (a dire il vero, la crisi tedesca non si è vista e se si è vista, non la hanno pagata le famiglie tedesche e nemmeno le aziende tedesche, come è invece accaduto in italia).
Quindi, quando leggete queste notizie o le affermazioni mendaci di politici idagliani che annunciano la ripresa economica in italia, siate tanto intelligenti da capire che è una truffa, una frode.
La crisi inizia solo dopo la fine della recessione, che (forse), è appena terminata. Ora attedono anni e anni di crisi a questa italia, nella speranza di essere trainati e salvati da paesi come la Germania.
Questa è la verità, questo è il vostro futuro.
Prendetene coscienza e conoscenza.

Non mi aspettavo questa svolta positiva nel governo della sanità pugliese, non mi aspettavo una accelerazione così rapida dalla manifestazione di volontà alla realizzazione della apertura prolungata degli ospedali foggiani al fine di abbattere le liste di attesa.
Ora bisogna abbattere ed eliminare le resistenze interne e garantire continuità a questo nuovo servizio sanitario.
Chapeau!

Di Beppe Grillo ce n’è uno.
Tutti gli altri fan nessuno. Compresi e non esclusi i grillini.
Questo è il vero problema di Beppe: è troppo intelligente e non conosce la paura in un paese che non ama gli eroi e gli intelligenti li ha cacciati via tutti.

Questa è l’unica e grande verità della vita:
o soccombi alla paura o impari a viverci dentro senza farti condizionare nelle scelte

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

Solo paesi degradati come l’idaglia degli idagliani disagiati e poco civili consentono un ingresso dei flussi migratori senza alcuna selezione.
Poi ci sono gli idioti pieni di pregiudizio che attaccano razzisticamente il cittadino italiano che sottolinea questo deficit selettivo

Un dirigente del nuovo pd viene indagato per aver usato a fini personali i danari pubblici destinati ai gruppi politici e lui, il renzi, dimenticando i morti suicidi per la crisi, i morti ammazzati dalla famiglia riva (che finanzia il PD) a Taranto, lo scandalo MPS, ignorando le aziende che fuggono ed i cervelli che scappano a gambe levate, si preoccupa solo e solamente di froci e clandestini, liberalizzazione di cannabis e legge elettorale.
Ma che bravi i politici idagliani, bravissimi …. chiaviche

E come mai il segretario della lega non si è sentito fiatare nel ritrovamento di rifiuti tossico-nocivi sotto il manto stradale della A4?
L’alleanza con il demonio non è uno scherzo:
chi vende l’anima alle mafie è come uno zombie, un morto che cammina e parla a comando.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:
dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.
Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:
io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.
Razza di mafiosi inchiavabili che non sono altro.

I partiti sono associazioni a delinquere finalizzate ad abusare il potere pubblico a fini di arricchimento famigliare, di partito, di corporazione e di casta.
La casta è il male e non potrà mai e poi mai essere la casta a cambiare il sistema che essa stessa ha creato per rubare libertà e benessere al popolo sovrano dei cittadini, delle famiglie e delle aziende italiane.

Ecco la politica regionale siciliana:
97 indagati di cui 83 deputati di questa e della precedente legislatura.
I soldi dei gruppi parlamentari trasferiti dai c/c dei gruppi a quelli personali.
La regione a statuto speciale sicilia ha 90 deputati in tutto.
Grazie ladri.

Eccoli, eccoli:
li vedete?
Li sentite?
Sono i salvatori della patria che combattono il male e metteranno tutto a posto, sono i candidati che vi chiederanno ancora fiducia per cambiare le cose, per fermare il degrado, il declino, il disagio, la crisi, la mafia, la corruzione.
La città è allo sbando: dobbiamo salvarla!
Beh, io mi faccio un riposino, che è meglio.
Anzi, devo uscire per un progettino che ho in mente che è niente male.
Un progetto politico???
No, no, per carità: sono una persona seria!

ONU

ONU


Human rights are for everyone.
Planet Earth overpopulated does not recognize rights.
Try again: you will be luckier

Ora che anche il M5S, figlio illegittimo ed innaturale di Beppe Grillo ha tradito Beppe Grillo, possiamo cancellare ogni speranza di cambiamento in questo paese che ha delle singole capacità personali anche eccelse, ma è composto mediamente da un popolo di perfetti idioti, amanti del vizio, della illegalità, della furbizia, delle mafie, della pigrizia, della indolenza, del perdonismo, della usura e della corruzione, sia materiale che morale.
Da ora in poi, io mi dichiaro in aperta avversione ad ogni rappresentanza e presenza politico-istituzionale, sindacale, burocratica.
Io non sono italiano né mi sento italiano.
Ed ora, vi guarderò morire tutti nella più buia notte che la storia gloriosa di questa penisola abbia mai conosciuto, vi vedrò morire di fame e di freddo, vi vedrò morire di tutti i mali che avete sempre amato, di cui vi siete cibati, di cui vi siete ingrassati. di cui vi siete saziati.
Ora attendo solo l’oste della storia e mi contenterò di vedervi soffrire le pene dell’inferno senza muovere un solo dito per la vostra salvezza.
Voi non potete fallire:
voi avete il dovere imperativo di fallire e di sparire.
Buona morte, idagliani.

Le larghe intese funzionano:
cdx e csx insieme a rubare, come sempre, per sempre.
Andare ancora a votare è da perfetti idioti.

L'intelligenza non si studia

L'intelligenza non si studia


L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Questa mattina, come al solito, accompagno i miei figli più piccoli a scuola. Andiamo con l’auto, contrariamente al solito.
Arrivo ad un incrocio cui ho l’obbligo di dare la precedenza.
Visibilità ai lati pari a zero per le solite auto parcheggiate sugli incroci e sugli attraversamenti pedonali.
Uso maggiore prudenza e mi fermo.
Non vedo arrivare nessuno, inserisco la prima marcia e mi riavvio:
per poco non vengo investito da un pazzo che proveniva dalla mia sinistra a velocità elevata e che rientrava in corsia destra, forse dopo un sorpasso ad alta velocità nell’incrocio precedente e lontano poche decine di metri, ovvero forse perché partiva dalla corsia opposta.
Il pazzo ha il sole dritto negli occhi e si spaventa non poco nell’accorgersi all’ultimo secondo della mia auto.
Frena decisamente e suona e impreca nella mia direzione.
Come il solito foggiano che la patente di guida l’ha ricevuta in regalo, l’ha comprata e comunque non l’ha mai guadagnata né meritata, dopo aver commesso errori e violazioni gravi, si spaventa di un possibile incidente (evitato per poco) dovuto alla sua folle velocità (siamo in ambito urbano e nei pressi di un incrocio semaforico e lui aveva visibilità ridotta dal sole da poco levatosi e che puntava dritto nei suoi occhi) e scarica tutta la sua idiozia su chi, oltre a subire un tentato omicidio (stradale), deve anche subire l’aggressione selvaggia del foggiano tipico medio di turno.
Ovviamente, ho risposto di conseguenza appellando l’idiota come assassino e più volte assassino,perché lui aveva attentato alla mia vita e alla vita dei miei due figli e, cosa assolutamente normale in questo schifo di città denominata Foggia, pretendeva anche di avere ragione, in modo presuntuoso, arrogante, ignorate e protervo.
Certamente si trattava di uno che si credeva potente in questa città assai mafiosa e corrotta, sia moralmente che materialmente, abituato ad agire da re e trattare tutti quelli con cui veniva in contatto da luridi sudditi e schiavi.
Stavolta è capitato male.
E deve ringraziare Dio che avevo i bambini spaventati in auto.
Altrimenti, l’educazione che questa città si rifiuta di impartire e le legge che qui si rifiutano di far rispettare (non tutti, ma in troppi), le avrei volute insegnare personalmente all’ennesimo foggiano tipico medio di turno, tutto chiacchiere e distintivo (si ferma e invesice, ma le palle di scendere dall’auto e cercare il mio sguardo diretto, no, quel coraggio no, non lo ha).
Good Morning, Foggian!

Adesso sono proprio afono, dopo l’ennesimo assurdo litigio con il foggiano tipico medio a causa della sua incapacità conclamata nel guidare un autoveicolo secondo le norme del codice della strada piuttosto che secondo le sue isteriche paturnie dementi, assai ignoranti ed arroganti.
Oggi pomeriggio sono fermo ad un semaforo.
Io sono sulla corsia di destra, destinata a chi svolta a destra e al mio fianco, in una auto i cui vetri lordi rendono difficile la visibilità, una signora in una utilitaria scura, nella corsia di sinistra, che sembra destinata a svoltare a sinistra.
L’incrocio (per chi conosce Foggia) è quello tra Via Marchese De Rosa e Corso Roma.
Scatta il verde.
La signora Fa una partenza da Formula Uno e gira a destra invece che a sinistra con l’evidente intento di tagliarmi la strada, visto che immediatamente dopo, dovevo svoltare a sinistra, come il mio indicatore di direzione segnalava.
Ma la manovra azzardata della signora non riesce ed io imbocco l’incrocio di Piazza della Libertà che conduce a Via Zuretti e Viale Cristoforo Colombo.
Su Viale Colombo la signora è sempre dietro la mia auto e per poco non mi tampona quando freno per l’attraversamento pedonale di una signora (sulle strisce).
Inserisco l’indicatore di direzione per parcheggiare sula mia destra e freno a più riprese per far capire (e vedere) alla signora che mi stavo fermando per effettuare una manovra di parcheggio.
Ma la signora, proditoriamente, si attacca al mio parautri posteriore ed aziona il suo clacson per mezzo minuto senza interruzione.
Capito che la signora mi impediva la manovra di parcheggio volutamente e suonava ininterrottamente al mio indirizzo perché al semaforo non avevo ceduto la mia corsia per consentire la sua manovra pericolosa e azzardata (i foggiani medi tipici sono orgogliosi senza alcuna dignità ed agiscono così, mafiosamente), scendo dall’auto per chiedere alla signora cosa voleva.
Ma lei non smette di suonare e dietro di lei, inizia a crearsi una coda di auto.
Alle mie richieste di chiarimento e alle mie successive proteste abbassa il finestrino e mi da del maleducato.
Una zozzosa con i denti tra il giallo e il nero, che puzzava (lei o l’auto o tutte e due: era una puzza indistinta, democraticamente omnicomprensiva), senza cintura di sicurezza inserita, sia lei che il bambino che era (sfortunato) passeggero al suo fianco, in una auto dai cui vetri unti e bisunti non si vedeva nulla, mi dava del maleducato dopo tutto quel che aveva combinato.
Le ho restituito l’appellativo di maleducata e soprattutto le ho detto che la patente di guida lei non l’aveva mai presa, evidentemnete, visto e subito il suo comportamento folle e la sua proditoria volontà di bloccare il traffico che confermavano il suo comportamento assurdo, privo di ogni logica e di qualunque rispetto alla guida di un’auto.
Mi da di nuovo del maleducato e io le ricordo il suo comportamento precedente e lei mi da di nuovo del maleducato.
La invito a liberare la corsia e dopo una manovra da deificiente e senza usare gli indicatori di direzione, invadeva la corsia opposta nel richiamo dei clacson delle auto che dovevano improvvisamente interrompere la marcia per lasciarla passare e andava via alzando una mano a mo’ di gesto del vaffa.
Questi sono i foggiani medi tipici:
qualcuno li vuole?
Good Morning, Foggians!

Ho risposto così ad un annuncio per una offerta di lavoro che richiedeva notevoli e molteplici requisiti, qualità e capacità, tra le quali:
“Capacità di mantenere rapporti interpersonali con tutto il personale e clienti/utenti.”
Io ho risposto così, candidandomi alla selezione:
“Capacità e qualità personali coprono e superano ampiamente le Vostre richieste:
ottime capacità di relazione con clienti e utenti.
Ma se avete assunto nel passato parassiti, fannulloni, scansafatiche e immeritevoli, allora il problema non è il mio e non desidero assumerlo:
ritenete questa autocandidatura nulla.
Grazie per l’attenzione.
Codialità”

Babbo Natale non esiste, la vostra bontà fa la felicità dei furbi e il mio augurio è che sia più intelligenti che furbi.
Buon Natale 2013.

Dio mio, non ti chiedo né una villa né una vigna, ma esaudisci il mio desiderio di andare fuori dai coglioni da questo paese di merda.
Solo questo ti chiedo per Natale, solo questo.

Cammino in una piazza abbastanza centrale di Foggia e mi avvedo che un tizio, avendo mangiato qualcosa al forno lì vicino e abbandonato l’auto in divieto di sosta, getta in terra il tovagliolo di carta con cui manteneva il cibo.
Gli dico indicando la carta in terra: questa è sua.
Fa finta di non capire.
Ripeto e lo invito a gettare la carta in un cestino.
Si irrita e mi manda a quel paese.
Lo appello “foggiano” e gli ripeto di lasciare pulita la strada.
Si irrita, viene verso di me, mette la mano dx in tasca come se volesse tirare fuori un coltello.
Mi inquieto, arretro di due passi, mi preparo all’attacco, alzo la voce e gli intimo:
se tiri fuori un coltello ti spacco la faccia.
Arretra sino all’auto e scappa inseguito dai miei improperi.
Foggiani: uappe ‘e cartone … mafiosi da quattro soldi.

Hey, traditore: tu non sei il parlamento, non sei il governo;
l’indirizzo politico non ti appartiene:
non sei tu il destinatario di alcun potere di cui ti arroghi il diritto e l’esercizio abusivo.

Non sapete guidare?
Avete preso una patente di guida chissà come o “per grazia clientelare o corruttiva ricevuta”?
E allora perché vi mettete alla guida di mezzi di trasporto mettendo a rischio l’incolumità fisica e mentale altrui?
Idioti Patentati!

Io ho terminato la mia pietà e la mia pazienza:
non ne ho più per nessuno