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NON HANNO LE PALLE

martedì, 8 dicembre 2015

Avete visto il film “La Trattativa”?

Racconta come generazioni e generazioni di politici abbiano venduto il Paese Reale e le istituzioni che incarnavano alle organizzazioni mafiose.

È la storia della classe politica peggiore del mondo.

Hanno trattato con le mafie una resa senza condizioni, se si fa eccetto per il contro-papello voluto da Vito Ciancimino.

Senza di quello, si sarebbero arresi sic et simpliciter alle mafie.

Il problema sta nel fatto che, per vivere, servono LE PALLE.

E i politici italiani non le hanno, non le hanno mai avute:

le hanno dimenticate nell’utero materno, alla nascita.

Hanno ucciso Falcone, hanno ucciso Borsellino, hanno ucciso Dalla Chiesa:

hanno ucciso tutti quelli che LE PALLE le avevano e che loro, i politici, non riuscivano a controllare, a vendere, a comprare.

Li hanno uccisi tradendoli, non difendendoli.

È vero, tutti hanno un prezzo:

ma questa gentaglia SENZAPALLE ci ha venduto per poco o niente.

20 milioni pagati ai terroristi islamici come riscatto per riavere indietro due cretinette a caccia di emozioni forti.

Volete che non ne abbiano pagati almeno 2000 ai terroristi per non avere problemi durante il Giubileo?

Vi siete domandati perché avvengono attentati in America, in Francia, in Inghilterra, in Asia e in Africa ma non avvengono attentati in Italia durante il Giubileo?

Il problema è che non hanno LE PALLE.

Il terrore del terrorismo islamico e delle mafie con loro funziona.

Lo dice Vito Ciancimino, nella narrazione del figlio Massimo, quando il colonnello Mori si presenta, cappello dell’Arma in mano (vergoganti, Traditore!), a chiedere per conto dei politici una trattativa con la mafia e Ciancimino gli risponde:

VOI MI STATE DICENDO CHE VOLETE TRATTARE CON RIINA?
HANNO FUNZIONATO QUESTE BOMBE!
“.

Capito come funziona?

Il terrore terrorizza e questi SENZAPALLE si cagano sotto e scendono a patti, a trattative, pagano riscatti, nascondono le prove, bruciano le intercettazioni.

La storia della repubblica italiana è tutta qua:

un mare di merda e di tradimenti per salvare legioni di SENZAPALLE impuniti, impunibili e fuorilegge.

Io amo i Carabinieri e nei panni di un Mori, ricevendo l’ordine di scendere a patti e trattative con le mafie, avrei rassegnato le dimissioni.

Per me, i carabinieri sono una cosa seria.

Mori però, sapeva dove si nascondeva Riina:

ne sa qualcosa il maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi, che trovò il covo in cui si nascondeva, lo comunicò ai superiori e da allora viene attaccato vilmente per aver fatto il PROPRIO DOVERE.

Oggi, il maresciallo Masi è stato ordinato come capo scorta di un giudice che segue le orme di Falcone e Borsellino, il dott. Nino Di Matteo.

A Masi ho scritto:

così prendono due piccioni con una bomba …

Una cosa deve essere ben chiara, per tutto e per tutti:

lo stato non scende a patti con l’anti-stato, non scende a patti con la mafia, non scente a patti con il terrorismo.

Lo stato deve sterminare mafiosi e terroristi, non deve tradire lo stato.

In un caso, per la verità, lo stato non è sceso a patti:

è il caso del terrorismo politico, quello che ammazzava i politici.

E i politici SENZAPALLE si sono difesi:

hanno usato tutta la forza dello stato per eliminare il terrorismo.

Ma non fanno lo stesso per didendere il popolo italiano.

Sono dei SENZAPALLE, dei venduti, dei traditori da mettere al muro, senza se e senza ma e senza indugi:

il tradimento del giuramento di fedeltà allo stato deve essere pagato con la vita, i traditori SENZAPALLE devono sapere che se non agiscono contro l’antistato perché ne hanno paura e ne sono terrorizzati, lo stato può punirli in egual modo.

IL TERRORE SI COMBATTE CON IL TERRORE, CARI SENZAPALLE.

Ma i processi si aggiustano, le indagini si intralciano, le intercettazioni si bruciano, le sentenze non arrivano mai, grazie alla prescrizione.

Questo stato di fatto che uccide lo stato di diritto deve finire:

con le buone maniere (non si ottiene nulla con chi è SENZAPALLE)
o con le cattive maniere (IL TERRORE TI TERRORIZZA? SAPPI CHE LO STATO PUÒ ESSERE IL TUO TERRORE PEGGIORE).

Questo è il miserevole stato dell’arte nella politica italiana.

Fulgidi esempi come Fabrizio Quattrocchi vengono celati, nascosti, nella consapevolezza che cotanta testimonianza di PRESENZA E NON ASSENZA DI PALLE potrebbe essere contagiosa e produrre cittadini che pretendono dai servitori dello stato la loro vita ed anche la loro morte per la tutela dell’intera comunità sociale, statale, statuale e nazionale.

Già li vedo che sorridono, questi SENZAPALLE, e dicono a denti stretti:

e già, così saremmo costretti a lavorare FEDELMENTE allo stato, invece di FOTTERE E STRAFOTTERE A NOSTRO ESCLUSIVO GODIMENTO.

Io, Gustavo Gesualdo, vi dico:

VOI NON AVETE LE PALLE.

E prima o poi, verrà il giorno in cui pagherete per la vostra viltà.

Un caro prezzo:

un prezzo impagabile per chi non ha il coraggio delle proprie azioni ed omissioni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 12 febbraio 2014

mercoledì, 12 febbraio 2014

Nessuno ha il coraggio di governare: se fa quel che serve, non prende più un voto.
La democrazia ha superato il suo limite:
andare a votare in queste condizioni è uguale a continuare con questo governo.
Il loop (Informatica: un loop è una sequenza di comandi che viene eseguita più volte e anche all’infinito, ma è scritta una volta sola) è divenuto definitivo, stabile e incontrovertibile:
siamo dentro il nastro di Möbius (una superficie bidimensionale che immersa in uno spazio tridimensionale, presenta una sola linea di bordo e una sola faccia, un continuum spazio-temporale dove lo spazio ed i suoi limiti sono sempre i medesimi e il tempo trascorre senza possibilità di modificare il ripetersi eterno del movimento continuo e sempre uguale, nella azione, nella direzione e nello spazio).
Siamo nella impossibilità di cambiare questo sistema attraverso questo sistema, siamo in movimento eppure immobilizzati in una dimensione di azioni sempre uguali, sempre le stesse.
Abbandonate ogni speranza:
quelli della casta non sono capaci di capire questi concetti e non sono in grado di vincerli.

Se qualcuno vi dice che un comunista è un democratico, potete rispondergli che la democrazia esiste solo in presenza di libertà

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

Dunque, riassumiamo.
L’inverno troppo caldo e piovoso ha ridotto il fenomeno delle acque dense, quel fenomeno che grazie alla bassa temperatura delle acque superficiali e della giusta salinità delle stesse, creava in altri anni un ciclo di ricambio delle acque tra superficiali e profonde.
Le acque profonde non si sono raffreddate e sono attualmente superiori di 2° sopra la media, sono più calde e meno salate anche a causa delle eccessive precipitazioni che hanno versato in mare molta acqua dolce.
Viste le temperature meno rigide dei fondali, la fauna marina si è trasferita lì in massa.
Lo scioglimento dei ghiacciai dei poli aumenta la desalinizzazione degli oceani già troppo caldi e rischia di compromettere il normale flusso delle correnti come la corrente del Golfo che rendono i climi nord europei più miti.
Il complessivo innalzamento delle temperature degli oceani potrebbe portare ad una maggiore evaporazione dei mari, che contengono nei loro fondali le maggiori riserve dei due principali gas ad effetto serra:
metano ed anidride carbonica.
Si è messo in moto un meccanismo perverso che porterà da un verso, all’aumento delle temperature e una diminuzione della umidità dell’aria e dall’altro, potrebbe portare per assurdo a climi molto più rigidi e meno temperati.
Complimenti umanità che si autodefinisce intelligente:
con il sovrappopolamento indiscriminato ed un non governo dei flussi migratori in entrata ed in uscita, avete messo a rischio la sopravvivenza della vita sessa su questo pianeta.

Beppe Grillo ha svelato la merda corruttiva dei socialisti che chiamava ladri e che lo hanno espulso dalla RAI e sta svelando la merda mafiosa e corruttiva di tutto l’arco parlamentare contemporaneo:
ha fatto più lui per il cambiamento che tutti i partiti messi insieme

Via il cuneo fiscale, via l’articolo 18, via partiti e sindacati e l’Italia riparte alla grande!

Sentenza della cassazione vieta e rende penalmnete perseguibile la esposizione e la vendita di ortofrutta all’aperto.
E adesso fate un giro a Foggia e troverete decine e centinaia di centinaia di venditori di ortofrutta che espongono la loro merce all’aperto, compreso l’intero mercato ortofrutticolo più grande di Foggia, quello del mercato Rosati, dove L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici), sistema di prevenzione dei pericoli di contaminazione alimentare non lo conosce nessuno, non lo osserva nessuno, non lo fa osservare nessuno e non lo vigila nessuno.
Ma la cosa che mi fa letteralmente impazzire è che più della metà dei venditori ambulanti di ortofrutta sono abusivi e che Foggia, nonostante questi comportamenti, si propone da tempo e con convinzione di ospitare un nuovo ente per la sicurezza alimentare.

Chi crede che la rivoluzione del 9 dicembre dei forconi si sia esaurita si sbaglia e di grosso:
con questo parlamento e con questo governo il malcontento non potrà che crescere a dismisura sino a raggiungere il limite di non ritorno

L’attacco continuo, ansioso, maniacale, professionale, ossessivo e mafioso della casta giornalistica, della casta politica e della casta burocratica a Beppe Grillo misura solo la effettiva capacità del M5S di cambiare in meglio questo paese.
Ma i mafiosi non ci stanno e dimostrano paura, terrore.
Perché la mafia, non è solo riina e provenzano.

Senza Bomb Jammer e con Saverio Masi come caposcorta di Antonino Di Matteo, prendono due piccioni con una bomba ….

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Può la mafia fare strage di fedeli servitori dello stato senza che lo stato possa intervenire ed impedirlo?
Può la mafia prevalere sullo stato?
Può lo stato arrendersi alla mafia?
No, non può.

Ricordo quando mi presentai un bel giorno alla ASL e chiesi di accedere ai dati dei deceduti per tumore nella provincia di Foggia.
No … occorre avere un interesse … occorre che il richiedente sia una istituzione … ma lei quale uso vuole fare di questi dati …
no … non si può …
I cittadini non hanno molti diritti e quei pochi che hanno, gli vengono negati.
Questi dati vanno messi online, comprese le modalità con le quali sono stati raccolti e divisi per territorio e popolazione.

Sogno uno stato che ammonisca così i criminali:
se paghi il tuo debito con la giustizia oggi, ti presenti spontaneamente ed ammetti colpe e responsabilità tue e dei tuoi complici paghi il prezzo previsto dalla legge:
se intendi pagare domani, paghi il doppio;
se intendi pagare tra un mese, paghi il triplo;
se hai già commesso altri reati simili paghi decuplicando la pena.
Altro che svuota-carceri, indulto e amnistia:
te lo do io lo stato, quotidiano.

Famiglie e aziende sono in pericolo, cittadini si suicidano, cervelli fuggono, mentre lo stato si interessa esclusivamente della difesa e della tutela degli interessi della casta politico-burocratico-partitocratico-istituzionale, dei mafiosi, dei pedofili, dei corrotti, dei drogati, degli omosessuali, dei detenuti, dei criminali, degli evasori di tasse e di libertà, dei rom, degli usurai, dei clandestini: il popolo sovrano sano e normale è stato condannato a morire.
Questa è l’ennesima selezione innaturale della umanità, una selezione che preferisce immeritevoli e scarti umani ai meritevoli e ai capaci, gli unici che possono fermare il male che ci uccide tutti.

Il coinvolgimento più o meno diretto nel costante tentativo di depistare ed impedire il normale svolgimento delle indagini prima e del processo dopo, la ferrea e continua volontà di impedire il normale giudizio nella dovuta serenità ai giudici naturali del processo che passerà alla storia come il processo alle istituzioni politiche coinvolte in trattative traditrici con le mafie, espongono un caso di cattivo governo e rappresentanza delle massime istituzioni italiane e di mala politica, infedele al giuramento di fedeltà alla repubblica democratica ed ai principi costituzionali.

Se nella eterna lotta tra male e bene si deve scegliere chi muore, allora io scelgo che muoiano i mafiosi, i loro amici di merende, i loro famigliari, i loro affiliati e i loro complici:
Pena di Morte per eliminare le mafie, unica soluzione, soluzione unica.

Piano carceri
“dati non corretti, circostanze non veritiere, un non fruttuoso impiego di risorse pubbliche”
“A parte alcune ristrutturazioni, sono state intestate al Piano opere progettate, realizzate e pagate dal Dap e dal Mit, gonfiando virtualmente il numero dei posti che avrebbe realizzato il commissario”
“matematica creativa”
Appalti “con ribassi palesemente fuori mercato (in media il 48% con una punta del 54%) che determinano difficoltà tali da presumere che sarà impossibile finire i lavori”
magna, magna, magna, magna e ancora magna che rimagna…

Difficile la democrazia quando un capo dello stato attacca impunemente i giudici che lo indagano ed è irresponsabile rispetto alle proprie prevaricazioni ai diritti costituzionali di cui dovrebbe essere difensore e geloso custode e di cui invece è picconatore.
Almeno il presidente Cossiga ebbe il coraggio umano e politico di autodefinirsi “picconatore”.
Questo Napolitano invece, rappresenta il peggio del peggio di uno stato mafioso, criminale, criminoso e criminogeno.

La crisi è finita:
ci sono segnali di rilancio.
Ma vaffanculo.

A Foggia il robot Da Vinci in Ospedale non c’è.
Ma questo ai foggiani non interessa.

Stabilimento produttivo costruito ed operativo in soli dieci mesi negli states da un imprenditore italiano:
dieci mesi in Italia non sono sufficienti nemmeno per iniziare le pratiche di un’attività.
Altrimenti politica, mafia e burocrazia con quali armi possono estorcere posti di lavoro, tangenti e partecipazioni?

Emerge in questi giorni che napolitano ha condizionato pesantemente il sereno equilibrio che dovrebbe sempre accompagnare un giudice ed un magistrato nel suo lavoro quotidiano ed emerge anche che, guarda caso, quel giudice conduceva indagini che coinvolgevano napolitano.
In un paese normale democratico, napolitano finiva dimesso e sotto processo, in un paese normale dittatoriale, napolitano finiva dimesso e fucilato.
Ma siamo nella dittatuta democratica comunista di re napolitano e lo scandalo non sfiora nemmeno la sensibilità di giornalai come quelli dell’unità.
Vergognatevi.

Questo paese è in mano a mafiosi e consegna scorte a persone cui la mafia non ha mai pensato di colpire

Sono europeista per la convinzione che solo l’Europa Unita potrà sopraffare mafie e corruzioni, evasioni fiscali, evasioni previdenziali ed evasioni di doveri e responsabilità, usura e illegalità diffusa.
Ma la certezza che Gianni Lannes abbia sostenuto ragionamenti intelligenti, razionali, equilibrati e soprattutto, inquietanti, mi porta a rivedere la mia posizione sulla Unione Europea.
Io affermo qui e giuro sui miei figli che mai e nessuno mi toglierà la scelta di vivere libero:
io ho sempre sostenuto che nel chiuso di una stanza da letto ognuno possa disporre della sua libertà come crede, purché non usi violenza o prevarichi il prossimo costringendolo a comportamenti disdicevoli o peggio, immorali; ma pretendo che la libertà di questa ondata di violenta eterofobia, fatta di orgoglio continuato di abuso dell’appendice anale, di deplorevole godimento sessuale confuso per un inesistente terzo sesso rispetti me, le mie libertà e le mie normalità.
Io non impongo nulla al mio prossimo.
Ma non voglio essere esiliato dalla mia radice e dalla mia identità perché qualcuno o qualcosa si dimostri invidioso e geloso della mia normalità ad un punto tale da demonizzarla e renderla marginale e/o anormale.
Questo gioco deve finire:
gaylandia, non è qui.
Pedofilandia non sarà mai qui.

Esistono alcune guerre che gli stati, i popoli, le civiltà combattono senza aver mai dichiarato guerra a nessuno a averne ricevuto dichiarazione.
Alcune guerre si insinuano nel quotidiano ma vengono vilmente taciute per interesse di parte, pregiudizio politico, idiozia allo stato puro.
La mai dichiarata guerra dell’islam contro il demone occidentale è una di queste guerre dimenticate che miete vittime ogni giorno.
Chi non la vede o non la vuole vedere, è pregato andare a tradire altrove la propria appartenenza storica, culturale, civica e civile.

Le bancarelle idagliane, dopo aver introitato 230 mld di aiuti dalla BCE finanziati per eliminare la strozzatura usuraia al credito per famiglie e aziende italiane (usati invece per celare i ladrocini di mezzo secolo di ruberie), procedono attraverso il governo letta alla eliminazione di altri 135 mld di sofferenze, frutto della incapacità e della disonestà dei banchieri e dei bancari italiani.
Chi pagherà per questi ladri? Indovinate un po?
Voi, popolo sovrano dei sudditi della casta!

Ma chi ha detto che la casta non ha drasticamente diminuito il cuneo fiscale?
Ignoranti lamentosi e criticoni, la casta ha abbattuto il cuneo fiscale, sì, ma lo ha fatto solo per gli stipendi di parlamentari nazionali e regionali:
la casta si è aumentata lo stipendio ancora una volta!
Casta = associazione a delinquere di stampo corruttivo e mafioso

Trattativa stato-mafia :
Una dozzina di politici di alto rango, poliziotti e leader mafiosi insieme in tribunale.
Un atto d’accusa di nove pagine, 120 cartelle, 178 Testimoni:
La prova del presunto patto tra lo Stato italiano e la mafia è storico.
Uno dei testimoni chiave è il Massimo Ciancimino qui mostrato nel Tribunale di Palermo.
Il padre Vito era ex sindaco di Palermo ed è stato connesso al clan dei Corleonesi. (Der Spiegel Online)

Sebbene io mi possa considerare un fascista (di questo millennio ereditando solo il meglio di quello del secolo scorso) questa destra anti-europeista non la vedo bene.
Raccoglie molti voti dove sono potenti le mafie (marsiglia, napoli, ecc) attacca l’Europa per responsabilità delle singole nazioni, non offre uno straccio di proposta concreta se non un ritorno al nazionalismo che lo stesso Erich Priebke ha definito nel suo testamento morale come impossibile.
Mi pare piuttosto siano sponda confortevole per forze straniere che ingeriscono negativamente nella nascita di una Italia Forte, di una Germania Forte e di una Europa Forte. Russia e America tornano con le loro impossibili ingerenze (e finanziamenti) ad impedire un futuro di normalità per l’Italia, per la Germania e per l’Europa, esattamente come fecero il secolo scorso. Un fascista non è né di destra, né di sinistra, ma soprattutto non è un cretino né un traditore della patria.
Beppe Grillo, in questo senso stretto, è un fascista.

In un paese normale, un capo dello stato che impone l’avvio di procedimenti disciplinari per contestazioni inesistenti su di un giudice che indaga nella trattativa di tradimento tra stato e mafia che lo coinvolge direttamente e fa peraltro distruggere le intercettazioni telefoniche a suo carico o discarico in quel processo, non solo lo dimettono, ma lo fucilano pure.
Nell’idaglia degli idagliani lo incoronano re di tutte le caste mafiose vitanaturaldurante.

Varie sparatorie libere con due feriti ed un morto colpiti con armi da fuoco in attentati camorristici, il ferimento di un giocatore di calcio perché aveva resistito allo scippo dell’orologio da parte di due rapinatori su scooter, un consigliere di municipalità gambizzato per aver resistito ad una rapina , un altro gambizzato giovanissimo perché si opponeva al furto della sua Vespa, il ferimento di un 17enne accoltellato in villa comunale perché si opponeva la furto del suo I-Phone, un cadavere ritrovato carbonizzato in un’auto, sparatoria di notte a seguito lite stradale ai danni di una coppia (lui, 20 anni, in prognosi riservata), e altre decine e decine di sciocchezzuole simili avvenute negli ultimi giorni a napoli e dintorni.
Che piacere per il lustro italiano.

Un altro regalo alla camorra napoletana direttamente dal napoletano del colle: mega-appalti, finanziamenti pubblici, bonifica di terreni, spiagge e mare,caratterizzazioni, demolizioni, messa in sicurezza e smaltimento dei rifiuti e la distrazione di un finanziamento di 48 milioni sbloccato del ministero dell’Ambiente e già nelle casse del Comune.
Regali, regali, regali ….
Se la camorra capisce il business, metterà a fuoco e fiamme tutta napoli per fottere i finanziamenti pubblici per la ricostruzione.
Eh, se la camorra capisce … ma sei tu, Gustavo, che non hai capito:
è stato già tutto concordato ….. ingenuo …

La presenza di un movimento politico come “Io Sud” la dice lunga su quale “Alleanza Nazionale” si cerchi.
L’abbandono della politica di temi come l’eliminazione della questione meridionale e della questione mafiosa (nata nel sud e metastatizzata in tutta la nazione), racconta tutta la visione asfittica in cui si muove l’azione dei politici.
Io resto sempre più esterrefatto dinanzi alla ipocrisia politica di questo terzo millennio, ancor più evidente che nel secolo scorso, laddove almeno, questione meridionale e questione mafiosa tenevano banco ovunque ed erano argomenti trasversali a tutti gli schieramenti.
Oggi, nel silenzio assoluto, si svelano scandalosi attacchi delle istituzioni a magistrati in prima fila nella lotta alla mafia.
Ma queste istituzioni (meridionali) non vengono attaccate con la ferocia e la determinazione che serve e nessuno, dico nessuno, inserisce nei programmi politici e nelle attività di partito la difesa di Uomini e Italiani come Antonino di Matteo, Francesco Messineo e Saverio Masi.
Questi uomini rappresentano il meglio del sud, eppure, sono stati abbandonati al loro destino, perché questa politica moderna è sin troppo pavida per affrontare e distruggere le mafie, figurarsi per affrontare ed eliminare la annosa questione meridionale.

Inizia una catena di eventi che costringerà chi vive di accoglienza a rifare i propri conti:
il popolo elvetico dice no ad una immigrazione senza criterio e senza selezione, contro il volere del parlamento, del governo e dei partiti politici svizzeri.
Nessuno è al sicuro se non si mette in sicurezza di propria iniziativa.

Una domanda : se la lega è un movimento antieuropeista, perché valida le istituzioni europee candidando propri membri alle elezioni europee? Come si coniuga la fame di cadrega e di stipendio con un interesse a non candidare il simbolo lega alle europee?

Fa tremare la notizia che un italiano su tre consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Fa schifo la notizia che quasi un pugliese su due consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Sono pugliese (di nascita) e denuncio pubblicamente che sono schifato.

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Prima Parte
Procuratore Messineo: «Le minacce non incidono sul nostro impegno»

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Seconda Parte
Mafia: Messineo, “prenderemo Messina Denaro in tempi brevi”

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Terza ed Ultima Parte
Auto rubata e sospetta vicino casa di Messineo

Trovo tracce di incredibile ignoranza tra studenti di giurisprudenza e di economia a Foggia:
nessuno li ha formati nella responsabilità e nella conoscenza di concetti elementari come la sicurezza.
Ora forse capisco perché qui a Foggia hanno inviato il miglior carabiniere e il miglior poliziotto come il miglior prefetto:
per mostrare come si fa a garantire sicurezza in una terra di mafia.

Io credo che questa rivoluzione civile, sociale, politica e istituzionale che attraversa il paese in questi anni non si sarebbe realizzata senza le sterminate praterie di libertà vera e sostanziale offerte dai blog e dai social network in questo fantastico mondo che alcuni chiamano internet ed altri web.

Quanto è veloce la tua connessione internet?
In Italia bisognerebbe dire:
quanto è lenta la tua connessione internet?
Assai, molto, tanto, troppo!

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Di Matteo come Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino?

mercoledì, 13 novembre 2013
Il PM Nino Di Matteo e gli Uomini della sua Scorta

Il PM Nino Di Matteo e gli Uomini della sua Scorta

Il Pubblico Ministero Nino Di Matteo che indaga sulla trattativa stato-mafia chiama in udienza il capo dello stato napolitano e il capo dei capi il boss totò riina lo minaccia di morte dal carcere.

Non vi sembra di trovare una certa traccia di continuità e di contiguità?

Per me si tratta di complicità, ma posso anche sbagliare (mai sbagliato una analisi in vita mia).

Altra singolare coincidenza per cui, nei giorni in cui il Tribunale di Palermo chiedeva di sentire in udienza il capo dello stato napolitano giorgio, (quel politico che ha fatto già distruggere le intercettazioni che lo coinvolgevano direttamente nelle indagini sulla Trattativa Stato-mafia), dalla Procura della repubblica di Palermo (quella che ospitava il Pool Antimafia, per intenderci) proveniva un invito esplicito ai mafiosi come riina a fare i nomi dei loro complici politici.

Anche il continuo e sospetto fiancheggiamento di indulti e amnistie storicamente propugnate e propulse da parte del capo dello stato napolitano lascia dubbi atroci di posizionamento del Quirinale.

Oggi riina dal carcere minaccia di morte il PM del Tribunale di Palermo Nino Di Matteo, validando l’ipotesi di avere più di un timore e più di un nervo scoperto proprio in direzione dei potenziali sviluppi di questo processo, lui, o chi per esso.

A scanso di equivoci epocali, andrebbero rese pubbliche quelle intercettazioni che fece distruggere napolitano, poiché esse, nel caso contenessero gravi prove a carico del presidente della repubblica, potrebbero essere usate dalla mafia per ricattare il capo dello stato italiano.

L’ìtalia non può permettersi in questo momento un capo dello stato potenziamente ricattabile dalle organizzazioni mafiose dell’anti-stato.

Se la casta politica infedele e criminale infiltrata nelle istituzioni in associazione con le organizzazioni mafiose dovesse tentare di eliminare il PM Nino Di Matteo e la sua scorta questo ennesimo attacco diretto alle istituzioni della repubblica italiana (quelle vere, quelle fedeli, quelle leali) non finirebbe in un nulla di fatto come (purtroppo è accaduto) per Falcone, Borsellino e Dalla Chiesa.

Se dovesse accadere che un altro magistrato, un altro carabiniere, un altro poliziotto o un altro finanziere dovesse cadere sotto i colpi della mafia governata dalla malapolitica istituzionale allora chiedo l’istituzione immediata della Pena di Morte per i mafiosi, per i loro famigliari e per i loro complici nella burocrazia o nella politica.

Chiedo anche che l’omicidio di un mafioso non sia più perseguibile e non sia più un delitto e un reato:

uccidere un mafioso non è reato
.

Chiedo inoltre l’istituzione del reato di comportamento mafioso, reato di cui ho già avviato una raccolta firme in una petizione online.

Se accade qualcosa a Di Matteo e alla sua scorta, io prometto vendetta:

spenderò sino all’ultimo giorno della mia vita nel chiedere la pena di morte per i mafiosi, per i loro parenti (l’estorsione del racket serve a mantenere le famiglie dei mafiosi in carcere e loro lo sanno benissimo, quindi sono mafiosi anch’essi) ed i politici, i burocrati e gli amministratori della cosa pubblica collusi con la mafia.

Lo Giuro!

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X
Cittadino Antimafia