Articoli marcati con tag ‘svizzera’

Riflessioni a tastiera aperta – 13 giugno 2013

giovedì, 13 giugno 2013

Equazione matematica:
se la tv greca aveva 2.700 dipendenti ed ha chiuso i battenti causa crisi economica e finanziaria,
quanto dovrebbe licenziare la RAI TV idagliana che pare abbia qualcosa come più di 10.000 giornalisti fra collaboratori e dipendenti, senza contare amministrazione, regia, tecnici audio e video, elettricisti, informatici, tecnici antenne, tecnici di tutti i tipi e ruoli, dipendenti e collaboratori vari ed eventuali?

No, ma fatemi capire bene:
io dovrei bere una cosa del genere senza battere ciglio?
A napoli circola di tutto di più per le strade, dalle sigarette di contrabbando alla droga maltagliata, dal traffico di rifiuti tossico-nocivi alla merce contraffatta e poi leggo che la procura di Torino aprire una indagine ufficiale per presunti contenuti pericolosi negli aromi delle sigarette elettroniche sulla base di analisi effettuate dalla università di napoli?
Quantomeno le farei ripetere da altra università.
Quantomeno.

La prova provata che PD e PDL sono associati a delinquere:
il PDL stava zitto su MPS e il PD stava zitto su ENI e così via, la banda dei mafiosi politici idagliani rubano a destra e a manca, frodano, truffano, distruggono paese reale, massacrano economia reale, fottono e magnano insieme, da sempre.
PD e PDL non sono antagonisti, ma associati a delinquere.
Banditi senza frontiere.
Capito perché Grillo e il M5S fanno paura e subiscono il mobbing di casta politica e dell’informazione?

Siamo in troppi in questo pianeta e se sino al secolo appena trascorso la povertà era una questione di redistribuzione delle risorse planetarie, da quando è più che raddoppiata la popolazione mondiale in poche decine di anni, la povertà è solo una questione di “mors tua vita mea”.
Non c’è più ricchezza da condividere perché siamo in troppi.
Rimane da condividere solo la povertà.
E quando questo accade, le guerre sono alle porte dei nostri cuori.

L’esercito italiano non è adeguato ai tempi e alle esigenze.
Occorre investire maggiormente nella difesa esterna italiana, occorre eliminare dal governo delle Forze Armate l’influenza di politica e burocrazia idagliana.
Capisce ‘a mme.

Fuori le lobby gay dalla Chiesa Cattolica:
sono incompatibili con la visione di vita cristiana, fondata sulla unione fra un uomo e una donna e destinata alla procreazione.

Il ministero per l’integrazione è un ministero inutile che si propone di integrare ciò che la storia recente europea ed italiana ha dimostrato che non si può integrare.
Il multiculturalismo in Europa è fallito.
Ed ora dobbiamo pagare i costi e i danni della violenza di chi non si è integrato perché non si è voluto integrare.

Il distacco della finanza dal mondo del lavoro e della produttività nel quale è stata partorita segna la misura della distanza che dividono i popoli dalle loro nazioni.
Sono due distanze equivalenti, commisurate, direttamente proporzionali, scaturite entrambe da un enorme errore di valutazione. Non esiste democrazia senza il consenso del popolo sovrano e non esiste finanza senza il consenso del popolo dei cittadini lavoratori.

Un paese sul quale gravano gravi sospetti di trattative con le mafie e di tradimento istituzionale, con un elevatissimo grado di illegalità diffusa, con una presenza mafiosa infiltrante il potere pubblico e l’economia privata da parte delle organizzazioni mafiose, con un livello di corruzione politica e burocratica enorme, con gradi di evasione fiscale assurdi, con usura, estorsione e racket che impazzano allegramente, con due governi e due premier consecutivi mai eletti e mai indicati dal popolo sovrano, con una monarchia assoluta del capo dello stato molto più che ottuagenario rieletto per due settennati consecutivi, avete anche il coraggio di definire quella italiana, una democrazia?
Ma, conoscete la storia del paese nel quale vivete?
Sapete cosa è il concetto di democrazia inattuata, di democrazia bloccata?

Onde negative si spandono nella nostra Europa evidenziando come fosse il benessere a sostenere le nostre democrazie.
Popoli e nazioni alla prova della maturità.
Ma a stomaco vuoto, si ragiona male. Molto male.
Specie se si assiste alla protervia ed all’abuso nel potere pubblico da parte dei privilegiati.

Attività come fumare, parlare al telefono, tentare di mandar via un insetto o cercare qualcosa in una borsa mentre si guida distraggono gravemente dalla guida creando pericolo per se e per gli altri.
Ma occorre la giusta sensibilità, civiltà ed intelligenza per comprendere questi pericoli ed evitarli.

Per i reati commessi in virtù dell’abuso potere pubblico esercitato occorre aggiungere un moltiplicatore finale:
la punizione comminata in sentenza moltiplicata per tre volte.
Mi pare equo.

I paesi virtuosi europei hanno pienamente ragione: non si risolve nulla stampando valuta o aumentando il debito pubblico se non favorire la crisi e suicidare l’economia reale.
Certo, paesi viziosi e mafiosi come l’idaglia preferirebbero scaricare responsabilità politiche, debito sovrano, crisi economica e finanziaria sui paesi viziosi.
Fatto sta che i virtuosi mica sono fessi come li disegnano certi idagliani.
Essi sono sempre stati buoni e comprensivi, rispettosi e corretti con gli idagliani e come al solito, i buoni ed i virtuosi in idaglia vengono presi per fessi.
Ma i fessi siete voi, idagliani, voi che non sapete proprio vivere in maniera civile e guadagnare in modo corretto.
Potete anche uscire dall’euro, ma al costo di morire di fame e di freddo.
Siete poveri e viziosi: sareste sbranati dai mercati valutari globali in cinque giorni senza la copertura e la garanzia europea.
Ma no, certamente, non sono i virtuosi ad essere razza superiore, ma siete probabilmente voi ad essere razza inferiore.
Una perfetta razza di cretini!
Ma chi credete di fregare ancora?
E’ finita la pacchia!

L’aggressione mussulmana si integra con l’invasione mussulmana nei paesi occidentali e il terrorismo islamico fondamentalista.
Obiettivo è uccidere le moderne democrazie attraverso la forza dei numeri, che in democrazia conduce al potere.
C’è qualche idiota nella casta politica idagliana che ha capito cosa dobbiamo fronteggiare, contrastare e vincere?

Non conosco le mezze misure e non ho mai rubato nulla a nessuno.
Il mio comportamento mi regala decine di nemici ogni giorno.
Qualche volta, anche qualche amico.

Ma questi sono matti?
Svuotano le carceri e riempiono di nuovo le strade di feccia che le forze dell’ordine hanno faticosamente sbattuto in galera, regalano un lavoro di pubblica utilità ai tossicodipendenti, sconto pena, liberazione anticipata …
Lo dico io che questi sono complici dei caini ed avversi al popolo degli Abele.
Se sei un delinquente, un gay, un clandestino o un mafioso, lo stato idagliano ti tutela e ti difende, ma se sei uno che tira il carro della onestà, della lealtà e della correttezza, lo stato ti mortifica e ti punisce, premiando invece chi sbaglia sapendo di sbagliare, perché arriva sempre l’idiota politico di turno che lo premia e lo scarcera.
Fucilare tutti i politici idagliani è l’unica soluzione a questa dittatura della illegalità premiata e sostenuta, favorita e avallata.
Un indulto mascherato. nemmeno il coraggio di chiamarlo con il suo nome hanno questi idioti.

Non lo chiameranno indulto per non fare un torto a nessuno ma libereranno dalla galera la solita feccia che tornerà ad insozzare le strade e le piazze italiane.
Di più, l’idiozia politica che sgoverna questo disgraziato paese non solo vuole liberare i detenuti, ma vuole anche impedire gli arresti!
Razza di malinquenti che non siete altro!

Un tempo, la creatività architettonica e costruttiva più audace e intelligente era quella italiana.
Oggi, assistiamo con piacere ad una costruzione fantasiosa e tecnologica, intelligente e razionale, istintiva e artisticamente quanto paesaggisticamente inserita nel contesto urbano e nel territorio che la ospita in quella che veniva definita la “fredda Austria”, poco fantasiosa e assai rigida nei modi e nelle arti.
Oggi, dobbiamo ammirare come in Austria, in assenza di eserciti dl ladri politici e burocratici come in Italia, si ottengano magnifici ed efficaci risultati nella pubblica amministrazione, anche locale.
Quando in Italia avremo fucilato in pubblica piazza mafiosi, corrotti, corruttori, estorsori, usurai, burocrati e politici, potremo forse sognare realizzazioni come quella sopra presentata.
Viva l’Italia, Viva l’Austria. Ma non questa Italia. Un’altra che ancora non c’è. Complimenti ai fratelli austriaci.

Se le classi politiche avessero un rating, la casta italiana avrebbe rating Junk.

Sono più di 60 anni che si investono danari nella cloaca meridionale in Italia, con il solo risultato che, ad arricchirsi, sono stati mafiosi, politici e burocrati corrotti, caste corporative e mondo della illegalità, tutti, tranne le popolazioni meridionali.

La questione meridionale è risolta: causa decesso del meridione.

Il banco di napoli è già fallito ed è stato salvato da fiumi di danaro pubblico (degli italiani anche non soci, correntisti e clienti).
Ma non basta. Dopo il fallimento provocato dalle ruberie, dalle truffe e dalle frodi di monte paschi di siena vedremo anche il fallimento bis della banca di napoli?
siena e napoli simbolo dell’unità idagliana?

Svizzera:
paese civile che deve essere di esempio per tutta le vecchia europa, troppo degradata e demotivata per reagire alla morte programmata ed organizzata della cultura europea ed occidentale.

Se tornasse alla lira l’Italia, senza autarchia di risorse naturali, economiche e finanziarie, il popolo degli italiani morirebbe di fame. Solo le mafie avrebbero da guadagnare in un ritorno alla emissione di valuta nazionale in Italia.
E con questo si comprende meglio anche perché berlusconi spinge molto in tal senso.

Il mio partito, quello del NON VOTO e NON sostegno e validazione a questo sistema assai corrotto e mafioso ha vinto anche queste elezioni.

Il problema è che la costituzione è inattuata e il paese reale se ne sta andando per conto suo.
Solo gli idioti che prendono lo stipendio dalla costituzione continuano a difendere la carta invece di difendere il popolo delle famiglie e delle aziende.

Liberatemi dagli ignoranti, dagli arroganti, dai tracotanti, dai presuntuosi, dai mafiosi, dai corrotti, dagli evasori fiscali e dagli usurai. Questa è la latrina inumana e incivile che uccide il paese reale, non certo chi ha il coraggio di dire la verità e la capacità di analisi e di operatività.
Poveri sciocchi: non perdonate loro, perché non sanno nemmeno quel che dicono.
E scrivono.

Un mattino, l’ennesimo inetto ed incapace della casta polidica idagliana si sveglia e detta l’agenda del governo.
Ogni mattino idioti politici telecomandati aprono la bocca e gli danno fiato senza prima collegare il cervello alla lingua.
Sempre che siano dotati di cervello.
Ed è un continuo belare di capre.

L’arma è una schiava sciocca. Chi la prende in mano e chi ne viene nella disponibilità senza averne criterio sufficiente fa la differenza.
Come al solito i supposti pacifisti dimostrano di non capire nulla di sicurezza e di armi.
Non si lascia un’arma da fuoco senza conseguenze nella disponibilità di un bimbo di 4 anni.
Non esisterebbero le armi se non esistesse la violenza.
Senza armi, vince il più violento.
L’arma da fuoco è la soglia della civiltà.
“God Made The Man. Mr Colt Made Them All The Same”.

Non so se sia più scomodo un sistema bancario che tratta solo finanza speculativa invece di finanziare audaci intraprese umane e imprenditoriali ovvero sia più scomodo il sistema partitocratico e istituzionale italiano.
A furia di stare scomodi qui ci facciamo le piaghe lì, proprio lì, dove non batte il sole.

Il drago e la capra.
Un fulgido esempio di incapacità idagliana.
Fu raccomandato personalmente da napoletano e berluscotti.
Capra certificata …

Per salvare bancarelle come monte paschi siena lo stato sta massacrando famiglie ed aziende, lasciandole prede della stretta creditizia degli istituti bancari.
Ecco cosa sta accadendo.
Banditismo bancario autorizzato e avallato dallo stato idagliano delle capre politiche.
Capre!

Che squallore e che bassezze raggiunge l’umanità.
Scambiare per un diritto naturale un godimento sessuale è come pretendere che il matrimonio sia anche per gay. Impossibile. Lo dice la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (e della donna, il terzo sesso non esiste).

E secondo voi perché alla gendarmeria europea darebbero poteri maggiori dei poteri concessi normalmente alle forze di polizia?
Perché il fenomeno mafioso va eliminato senza badare troppo alle regole.
Pena di morte per il reato di comportamento mafioso.

Ti avevo avvisato che dall’interno di un sistema mafioso e corrotto non cambi nulla.
Ti avevo avvisato che questa non è democrazia, ma un suo fantoccio.
Ti avevo avvisato che validavi questo sistema e basta:
non ti avrebbero concesso di cambiare nulla.

Andare a votare è inutile. Bisogna agire politicamente in altro modo per cambiare le cose.
Guardate cosa è accaduto alla lega nord: da nemico giurato del potere romano a presidenza del Copasir.
Completamente assorbiti, integrati, venduti e comprati.

Io non so più cosa pensare, cosa dire di questi tracotanti saccenti, ignoranti, arroganti, presuntuosi, inetti, inutili incapaci politici idagliani della casta dei deficienti, dei corrotti e dei mafiosi.
Le loro stronzate sono incredibili, irresponsabili e perdenti scarichi delle proprie responsabilità su terzi incolpevoli e innocenti.
Ma cosa a che vedere con il fallimento dei paesi viziosi, corrotti e mafiosi come l’Italia il leader della Germania virtuosa, ricca e potente?

Ma come si fa ad affermare che questo paese è unito quando in Liguria le ricette diventano elettroniche (come le sigarette) ed in Puglia ti chiedono ancora il Libretto Sanitario cartaceo per accedere ai servizi sanitari?

Una domanda retorica:
quale legge ordinaria o quale articolo della costituzione italiana prevede che sia la giuridicamente ignota figura dei saggi a dettare norme e riforme, incontrare poteri istituzionali e costituzionali, precedere la costituzione dei governi?
Quando è stato scritto in costituzione che la prassi supera forza e valore di legge ordinaria e costituzionale?
Devo essermi perso qualche puntata…

L’obiettivo della casta politica non è realizzare riforme e liberalizzazioni, azzerare il costo dello stato sul paese reale, ma è restare quanto più tempo al potere, occupare il potere.

Una cosa è oramai certa: le istituzioni italiane come parlamento, partiti e governo non esistono e non servono più. Il fall out della democrazia sta proprio in un neo-procedere, in una nuova prassi che stringe il potere di scelta in piccoli gruppi scelti, detti i saggi.
Lo stato ammette così esplicitamente e per la prima volta che la democrazia in Italia non funziona, se pure abbia mai funzionato.
Il coro di Sì al presidenzialismo e ad un premierato più forte la dice tutta sul fallimento dell’attuale assetto istituzionale e sul perduto equilibrio fra i poteri dello stato, in sempiterno conflitto tra di loro.

I veri leghisti erano i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo, il federalismo per un referendum e il referendum per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti.I veri leghisti sono i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo e il federalismo per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti: quelli che sono stati traditi e venduti al demonio.

Posto che nell’ordinamento penale italiano il reato penale è di responsabilità personale, mi dite allora perché in Italia si punisce il reato associativo mafioso e non il reato personale di comportamento mafioso?

Qualcuno spieghi a Zanonato che non deve rimediare alle gravissime mancanze ed agli abusi della famiglia Riva che hanno portato a fare strage del popolo tarantino finanziando le direttive Aia con danari pubblici (del popolo sovrano dei cittadini derubati e defraudati).
Questa mentalità per cui quando le aziende idagliane sono in attivo non spartiscono i loro dividendi con lo stato ma li nascondono al fisco trasferendoli all’estero in paradisi fiscali e quando invece sono in passivo, assegnano costi di ammodernamento e situazioni debitorie allo stato DEVE FINIRE.
Avete rotto! Basta spreco di danaro pubblico, basta! Zanonato deve vendere l’ILVA ai tedeschi o ai cinesi e far finanziare dagli acquirenti tutti gli adeguamenti del caso alla normativa italiana, europea ed internazionale e consentire all’ILVA di avere un futuro certo e sicuro.
BASTA SPRECARE I DANARI DEGLI ITALIANI! BASTA REGALI AGLI AMICI DEGLI AMICI CHE HANNO FINANZIATO IL PARTITO POLITICO DI ZANONATO! Basta, Zanonato: lei sa cosa significa il termine BASTA? Ecco, BASTA !!!

L’omosessualità è una disfunzione, una patologia?
Cosa è l’omosessualità?
Quale la sua origine?
Quale il suo diritto ad esistere?
Quale il suo fondamento naturale e giuridico?

mario draghi non ne azzecca una nemmeno per errore: sono anni che prevede la crescita economica nella seconda metà di ogni anno e regolarmente quanto prevedibilmente sbaglia previsione ogni volta. Il solito idagliano straraccomandato che vive di parole fritte e di illusioni stracotte.
E pensare che per garantirgli la poltrona di presidente BCE napolitano e berlusconi hanno trascinato l’Italia nella guerra alla Libia.
La casta idagliana è inetta, incapace, cialtrona, furfante, malintenzionata e idiota.

Ma in Italia, qualcuno ha capito che il lavoro viene solo dal privato?
Creare altri inesistenti posti di lavoro pubblici, specie laddove la pubblica amministrazione è già oltremodo intasata di parassiti, faccendieri, assenteisti, raccomandati e scansafatiche, significa innalzare ancora pericolosamente spesa pubblica e debito pubblico e mettere in ginocchio l’intero paese.

Cosa ho capito?
Quando un cittadino ha ragione della casta, allora la casta lo definisce pieno di rabbia.
Orgoglioso e fiero di esserlo.

Chi di politica vive, di politica muore.

In Europa son tutti contenti quando le borse asiatiche trascinano in positivo le borse europee per poi lagnarsi e belare se le trascinano in giù.
Per essere trascinatori anziché trascinati occorre essere forti e questa Europa, questo occidente, sono decadenti e affatto forti.

Oltre ad essere immune alla azione degli antivirali e mortale, il nuovo ceppo virale H1N7 è anche asintomatico.
Siamo a posto.

Lo stato italiano deve solo ed esclusivamente erogare servizi fondamentali efficaci ed efficienti e non deve finanziare partiti, giornali, tv, radio e sindacati, associazioni di categoria e quant’altro non sia strettamente di sua competenza. Occorre eliminare l’interventismo statale fuori luogo, ridurre il numero assurdo dei dipendenti pubblici (la scuola italiana è la barzelletta europea con il suo milione e mezzo di addetti che ne fanno il più grande datore di lavoro pubblico privato d’Europa), occorre diminuire drasticamente i 250 miliardi/anno di evasione fiscale, eliminare gli oltre 100 miliardi euro/anno di corruzione, gli oltre 150 miliardi/anno di fatturato delle mafie ed i 50 miliardi/anno di fatturato dell’usura. Ed occorre fare tutto questo SUBITO, per eliminare il cuneo fiscale e riportare il mondo del lavoro italiano in concorrenza con il resto del globo.

Negli Stati Uniti d’America il contratto a tempo indeterminato praticamente non esiste.
Se un privato ha commesse private o appalti pubblici effettua assunzioni temporalmente coincidenti con la durata della commissione o dell’appalto, generalmente un mese.
Così, se il servizio, il bene o la merce prodotta o erogata per conto terzi non è di gradimento del committente o dell’appaltante, il mese successivo l’appalto e la commessa scadono e tanti saluti a chi produce e lavora male.
Avanti un altro più bravo e meritevole.

L’ostentamento della sessualità è l’orgoglio omosessuale, il gay pride.
L’eterofobia pubblica è violenta come un colpo di fucile.
Sono violenti e aggressivi, non amano la democrazia e impongono la loro visuale monotematica assolutamente avversa alla eterosessualità, di cui farebbero volentieri polpette di carne.
Non è nel mio interesse. Non lo sarà mai.

Non ho mai capito se siamo noi italiani ad essere arretrati rispetto al diritto alla casa ovvero se sono alcuni italiani ad esondare tale diritto riconducendolo alla prevaricazione del diritto altrui

La Germania dell’Ovest dopo la riunione con la Germania dell’Est si trovò a dover superare il gap economico e sociale fra le due germanie, un po come le due italie, quella del nord e quella del sud.
Ebbene, la Germania realizzò un piano triennale nel quale spese un quinto di quello speso dall’Italia per recuperare il gap fra nord e sud con la cassa del mezzogiorno.
A distanza di decenni dalla perfetta integrazione ed unificazione tedesca, l’Italia ha sprecato altre montagne di risorse pubbliche senza ottenere altro risultato che quello di finanziare politici corrotti e mafiosi.
Ora sapete perché non bastano 18 mesi per fare quello che non si è fatto in due repubbliche e 65 anni di tempo.

A proposito dello Ius Soli
In un paese a civiltà avanzata come la vicina Svizzera, dopo ben 15 anni di residenza, chi desideri ricevere l’onore della cittadinanza elvetica si deve sottoporre ad un referendum: il quartiere, il vicinato e la città in cui ha vissuto e lavorato voterà un Sì o un No alla sua accoglienza nella cittadinanza civile elvetica.
Quindi, se si è comportato bene, otterrà il premio della cittadinanza.
Se il suo comportamento non è stato adeguato, potrà restare come residente, ma fare a meno della cittadinanza.
Questo avviene in un paese civile.
E in Italia, vi chiederete. Beh, discorrevo di paesi civili e virtuosi.
L’Italia non fa nemmeno comprendere il valore della cittadinanza che affida a perfetti sconosciuti entrati, tralaltramente in modo illegale e clandestino sul suolo italiano.
L’Italia non è la Svizzera. Senzadubbiamente.

La realtà è che questi idioti non sanno che pesci prendere.
E allora, prendono tempo.
Ma il loro tempo è finito.
Come pure il loro regno del male.

Io ho smesso di essere ragionevole e fesso ed ho anche smesso di essere un uomo di buona volontà.
Ho smesso di fumare le sigarette e di votare mafiosi e corrotti.
Io mi voglio bene.

Stupito osservo politici idagliani offrire ricette per risvegliare ripresa economica e sviluppo.
Sono e resto convinto che un professionista del non lavoro non potrà mai capire nulla di paese reale, economia reale e società reale.
Ma per assurdo, le governa tutte.
La politica è il problema, non la soluzione.

L’idaglia è un paese democratico?
Non credo proprio.
Ecco solo un motivo dei tantissimi per crederlo.
L’80% del gettito fiscale proviene da lavoratori dipendenti sia pubblici che privati e pensionati. TUTTO il resto del paese contribuisce con un misero 20%.
E non è colpa della crisi, ma è così da sempre in questo paese.
Probabilmente l’evasione fiscale in Italia ha superato la soglia dei 250 miliardi di euro ogni anno,
Vergogna è dire poco.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 aprile 2013

giovedì, 4 aprile 2013

Le forze della conservazione e della restaurazione cercano alleanze con i protagonisti del cambiamento per assorbirli, snaturarli, comprarli e poi gettarli come rifiuti.
Le mafie sono al lavoro per impedire il cambiamento.
I corrotti sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Gli evasori fiscali sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Gli usurai sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Ecco chi è il nemico del popolo.

Dopo lunga riflessione, sta manica di nullafacenti incapaci superpagati è arrivata ad una conclusione:
tutti i partiti dentro al governo.
Così la muffa umana che risponde al nome di napolitano, bersani, berlusconi, monti, casini, ecc, ecc non cambierà nulla, a cominciare da se stessi.
Mi sia consentito:
andate a cagare.

Pur di salvare la corporazione mafiosa dei tabaccai e la enorme quantità di tasse pagate quotidianamente attraverso l’acquisto delle sigarette a combustione si addita come pericolosa la sigaretta elettronica.
Questo non è un paese normale:
che vi prenda un cancro ai polmoni, idioiti!

Due pattuglie della Polizia di Stato che sgombrano i venditori abusivi di merci contraffatte o non idonee alla vendita n Unione Europea vicino al mercato del Rosati, in Corso Roma a Foggia.
Lasciati crescere in numero e banchetti senza limiti, tali soggetti hanno esondato il mercato stesso e invaso vie e marciapiedi limitrofi che non sono adibite al mercato.
Il risultato è che pretendevano di vendere scarpette Nike contraffate alla metà del prezzo di quelle originali proprio dinanzi al negozio dei commercianti che vendono le originali a prezzo pieno, in commercio stabile.
Il limite è ampiamente superato.
Tali sgomberi andrebbero effettuati quotidianamente, con sequestro delle merci, dei banchi e dei mezzi utilizzati per il loro trasporto.

Il business voluto dalla giunta municipale foggiana Ciliberti delle società collegata al comune e controlate al 100% miete ancora vittime.
Un amministratore di Cartolarizzazione srl in vende immobile e intasca il frutto della vendita invece di versarlo nella casse della società.
Quanta infedeltà ha prodotto la giunta del giudice ed ex funzionario prefettizio orazio ciliberti?
Quanto ancora devono pagare i cittadini foggiani per colpa loro?
Quanto ancora nasconderanno le reali situazioni debitorie sanate senza vereificare la loro liceità?

Un caso di pishing?
I codici di accesso e governo del conto corrente sono stati sottratti?
E come?
Via internet?
In altro modo?
Da chi?
In favore di chi?
Fra il fallimento AMICA e il fallimento MPS (bancarella depositaria dei fondi sottratti) chi sarà stato a fregare un milione di euro ai foggiani?
E come al solito, nessuno è responsabile di nulla.
E allora sì, fa comodo credere che sia a causa di un fenomeno come il pishing che si siano volatilizzati quei soldi.
Ma l’è una roba da pesci, senz’altro.
Questo caso mi ricorda quello del famigerato furto alle cassette di sicurezza della banca di Roma qui a Foggia. Entrarono con le chiavi e senza scassinare alcuna serratura.
Ma le chiavi della banca non venivano cambiate da decenni, difficile capire chi avrebbe potuto venderne una copia ai ladri.
Così come i codici di sicurezza per l’accesso al conto corrente MPS di Amica: da quanto tempo non venivano cambiati i codici?
E lo so, prima o poi mi sparano.
Per il momento schiattano loro.

Se veramente volete eliminare le mafie e contenere il mondo della illegalità, occorre istituire il reato di comportamento mafioso e punrilo con la pena di morte.
Io, per esempio, ho ricevuto un messaggio sibillino da uno sconosciuto su Facebook, in un compoirtamento nettamente mafioso:
“Fra chiamami un attimo mi raccomando a. Come parli”
Cosa ne volete fare di uno così?
Un uomo morto, ecco cosa ne dovete fare.

Radete al suolo la corea del nord e visto che siamo in tema di pulizie, radete al suoolo anche l’iran e tutte le tribù talebane. Se non lo farete, chiunque d’ora in poi si sentirà in diritto di minacciare chiunque.
Ne va del futuro del pianeta:
tagliamo i rami secchi della follia e della ignoranza in tutto il mondo.

Queste sono stronzate tutte italiane che nel mondo normale non vengono comprese.
Un premier temporaneo che può governare solo per la ordinaria amministrazione da garanzie ufficiali all’estero su questioni che non potrà mai governare.
Stronzate pazzesche sono queste.
Ma non si rendono nemmeno conto?

Ogni volta che a Foggia ci si avvicina alla soluzione della crisi del ciclo dei rifiuti e si punta alla differenziata e al riciclo, si apre contemporaneamente una crisi politica municipale.
Ma guarda che caso.

Beh, c’è chi la Pasquetta la passa a Peschici a soli 100 km da casa, con colazione al sacco (panini, molto buoni, ma pur sempre panini) consumata a ridosso del mare (tre metri) e chi invece passa la frontiera con la famiglia e trasferisce in Svizzera 110 chilogrammi di lingotti in oro, furtto di azioni mafiose, corruzione, evasione fiscale e contributiva, o usura, o chissà cos’altro ancora.
Si tratta di piccole differenze negli stili di vita.

Consiglieri regionali calabresi usavano i rimborsi dei gruppi politici anche per acquistare i “Gratta e Vinci”.
E gratta gratta, e magna magna, e fotti fotti, e alla fine schiatti.
Fucilateli sul posto, davanti all’ingresso principale della regione.
Questa casta politica non ha diritto di continuare ad esistere ed insistere.

Siamo troppi su qesto pianeta e le attività di questi troppi, anche solo respirare e mangiare, producono livelli di anidride carbonica enormi, livelli che il pianeta non può più smaltire.
Ci stiamo suicidando a seguito del fallimento di tutte le politiche demografiche, sia nazionali che globali.
Complimenti.
E vi definite anche esseri intelligenti.
Suicidatevi in massa, stupidi idioti senza cervello.

Il potere pubblico abusato è sempre arrogante e violento: forte con i deboli e debole con i poteri forti.
Perdenti, siete solo dei perdenti che passano il loro tempo a cercare di chiudere la bocca di chi li descrive per quel che sono:
dei poveri perdenti, meschini, inetti, incapaci e idioti.

Io non ho capito, se può, qualcuno mi spieghi.
Premesso che le aziende italiane perlopiù non hanno mai pagato le tasse e, in tempi di crisi come questi, continueranno a non pagarle, qualcuno mi spieghi perché per restituire miliardi di euro alle iprese che evadono fisco e contribuzione previdenziale si debba aumentare la pressione fiscale aumentando la già abominevole aliquota irpef.

Basta delegare, basta farsi dividere, basta farsi fregare:
“La democrazia diretta è la forma di democrazia nella quale i cittadini, in quanto popolo sovrano, sono direttamente legislatori e amministratori della cosa pubblica.”

Bulgari, Dolce & Gabbana ed ora, Mediolanum:
provato che le aziende italiane evadono le tasse volontariamente.

“Monito della Ue: «Non più tempo all’Italia per il taglio del deficit»”
E adesso tastiamo la (in)capacità delle classi dominanti idagliane, ancora una volta.
Ma questa , è anche l’ultima volta.
Poi, sarà il caos.

E visto che in Europa non si è fatto pulizia delle banche inutili e dannose, degli stati viziosi e dannosi, degli stili di vita nocivi e velenosi, ecco che il mondo intero ha deciso di abbandonare l’Europa al proprio destino abbandonando l’acquisto di quote del debito pubblico in euro.
Preparatevi al peggio.


Non è il primo sindaco negli USA che ordina ai propri concittadini di armarsi e non resterà nemmeno l’unico.

Nascere buono e ricevere una buona educazione rappresenta un vero disastro personale per una persona come me.
Poi un bel giorno diventi egoista e chiedi, in cambio delle proprie virtù, il carcere per chi mi ha fatto del male, il decadimento sociale ed economico per chi avversa la mia persona.
Sono pronto a vendere la mia anima a chi garantirà queste mie richieste.
E non chiederò un posto di lavoro o una cadrega del potere pubblico al solo fine del mio appagamento.
Voglio avere potere per esercitarlo e vedere il dolore scritto in modo indelebile sul volto di chi mi ha fatto del male.
Chi è in grado di pagare il prezzo che chiedo si faccia pure avanti.
Io sono pronto.
Astenersi perditempo e senzapalle.

Se in Gran Bretagna hanno varato un piano di quasi cento miiardi di sterline di tagli con perdita secca di 400.000 inutili posti di lavoro pubblici e in USA han fatto altrettanti tagli alla spesa pubblica con tagli pari a 750.000 posti di lavoro pubblici, cosa dovrebbero fare in Italia per varare un taglio serio che permetta al paese di affrontare e contrastare la crisi?
Niente, in Italia non fanno niente:
immobilizzano la politica e le istituzioni pur di non dover cambiare lo status quo di mafiosi e corrotti, di evasori fiscali e di usurai.
E allora, vi auguro una buona pasqua, nel senso di morte e resurrezione di uno stato che non esiste più, se pur sia mai esistito in Italia uno stato democratico (veramente), libero (dalle mafie) e repubblicano (no, non di “cosa nostra”).
Buona pasqua.

I politici italiani sono solo die ladri.
PD e PDL votano a favore della costituzione del gruppo parlamentare dei Fratelli d’Italia (FLI) che costerà 400.000 euro/anno ai cittadini italiani.
Il gruppo è di soli 9 membri,mentre il regolamento prevde per la costituzione di un gruppo un minimo di 20 parlamentari.
Sono ladri, tutti ladri. Porci, tutti porci.

Il debito privato e la riduzione del risparmio sommati al debito pubblico, propongono il fallimento complessivo di ogni politica di un paese.
Il prezzo da pagare è alto e lo paga solo il popolo sovrano, piuttosto che quei politici che hanno sbagliato tutto, a danno e debito di tutti.

Vorrei sapere cosa hanno fatto fitto e compagnia bella nel governo del cdx alla regione Puglia per la Capitanata. La Puglia prima di tutto, ovvero la Puglia dopo di tutti?
Questo governo ha costruito edifici nell’ospedale foggiano, ha offerto spazi ai nuovi reparti e adesso farà assunzioni nei ruoli sanitari offrendo una percentuale di assunzioni a Foggia inferiore solo a quelle offerte a Bari. Antonio Pepe ha annunciato il suo fine corsa politico e Leonardo di Gioia è passato armi e bagagli dall’opposoizione del cdx nel governo regionale alla guida dell’assessorato al bilancio.

Sentite spesso parlare di democrazia liquida, di democrazia diretta.
Ecco un buon esempio di democrazia diretta:
un referendum che chiama il popolo sovrano svizzero a decidere quale deve essere il tetto degli stipendi dei top manager.
Questo deve essere il punto di arrivo anche in Italia.

Venire a sapere che la mafia in Italia controlla 10 miliardi di produzione agroalimentare mentre stai facendo colazione è una cosa magnifica.
Lo stato non vuole eliminare le mafie, altrimenti avrebbe già punito il reato mafioso con la pena di morte.
Ed io non so cosa mangio, cosa metto nel mio stomaco …
E non so nemmeno se quel che mangio è stato prodotto nelle vicinanze di una discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi.
Stato mafioso ed omertoso.

Dovete sapere che, la peggiore specie di politici, tecnocrati e burocrati italiani ha sempre la stessa medesima risposta al rafforzamento di una moneta che diminuisce invece in qualche caso le esportazioni per l’aumento di valore della valuta nella quale vengono contrattate merci e servizi.
Insomma, servono danari alla spesa pubblica sempre in crescita? E quale sarebbe il problema: stampiano nuovisodi da spendere. Il rafforzamento dell’euro diinuisce in qualche paese dell’eurozona le speortazioni? Si stampa altra valuta e si svaluta la moneta aumentando quatità e velocità di moneta in circolo neol sistema.
Ma le merci e di servizi, non si dovrebbero vendere in base alla loro “qualità”? E se sono di bassa credibilità e qualità è naturale che un aumento del loro prezzo li rende invenduti. Ma cosa c’entra il rafforzamento dell’euro in questa scelta? Niente. Solo si scarica retoricamente e demagocicamente la responsabilità della inettitudine politica, tecnocratica, burocratica e sindacale sulla moneta Euro. Ma non c’entra nulla, è solo il segnale dell’idiozia che avanza … Un paese distrutto dalle proprie classi dominanti, questa è l’Italia oggi.

Porteremo il mare a Foggia
Porteremo l’aeroporto a Foggia
Porteremo la TAV a Foggia
Porteremo l’autostrada a Foggia
il mare non c’è, l’aeroporto non decolla, la TAV non ferma a Foggia e l’autostrada non passa da Foggia.
Viva la classe dirigente foggiana!
Avevamo l’acqua del Sele e non l’abbiamo più, avevamo il secondo nodo ferroviario italiano e non lo abbiamo più, avevamo una speranza per il futuro e non abbiamo più nenanche quella …

In questo mondo vai avanti solo se sei un corrotto, un omosessuale o un mafioso.
No grazie, preferisco vivere in miseria la mia seconda metà della vita, piuttosto che appartenere ad una di queste categorie.
C’è chi dice no.
Ed è felice lo stesso.

Il tempo passa, ma la vita è sempre quella:
quella delle persone con cui sei cresciuto, con cui ha fatto esperienza, nel bene e nel male, nella fiducia e nell’amicizia.

Sono stufo di questi incapaci che si nascondono dietro un muro di irresposnabilità istituzionale.
Cessi son nati e da cessi muoiono.
Sono sempre stati contrari alla tutela degli interessi del popolo sovrano.
Cadono anche per questo.

Quando uno nasce cretino, al massimo, morirà idiota.

Lei non sa chi sono io!
Forse no, ma ne ho una idea sempre più consistente.
Sarà sicuramente un dipendente pubblico o qualcosa di simile.

Assolutamente in sintonia con Beppe Grillo:
L’aula parlamentare non ha bisogno di una maggioranza di governo e di un esecutivo in carica per legiferare.

Certo che sparare con armi da guerra su bersagli inermi e disarmati è proprio un bel essere professionisti della sicurezza.
Quanto sarei curioso di vederli in azione in Somalia, in Mali o in Nigeria senza copertura NATO, ONU o di altre potenze militari.

Il potere mafioso usurpa la Sovranità del Popolo nella democrazia indiretta

mercoledì, 21 marzo 2012

Democrazia Diretta, come in Svizzera e non questa pagliacciata della delega parlamentare:

il popolo è sovrano solo ed esclusivamente se esercita direttamente la propria sovranità.

Altrimenti è tutta un pagliacciata.

Nel caso italiano, si può introdurre il sistema della Democrazia Diretta solo previa eliminazione delle regioni sicilia, calabria e campania dall’italia:

altrimenti con la democrazia diretta la mafia governerebbe direttamente, facendo anche a meno della corruzione dei politici mafiosi.

Basta con le menzogne e le prevaricazioni:

basta con le furbizie e le frodi, le corruzioni e le mafie, basta con il teatrino della politica italiana che non decide mai nulla per non scontentare nessuno, soprattutto i mafiosi;

basta con uno stato ed una casta politica vile, che invece di eliminare mafia e mafiosi, cerca accordi e patti di non belligeranza con essi in vergognose trattative stato-mafia, trattative che hanno tradito quei servitori dello stato più esposti nella lotta alla mafia, servendoli su di un piatto d’oro alla vendetta del potere mafioso.

Democrazia Diretta previa estirpazione ed eliminazione totale e definitiva della cultura mafiosa, delle sue radici, delle sue origini e delle sue propaggini:

Pena di Morte per i mafiosi ed Ergastolo a Vita (fino all’ultimo giorno di vita, senza sconti, nemmeno per motivi umanitari o di salute) in regime di carcere duro agli amici di merende dei mafiosi e per i collaboratori e sostenitori delle organizzazioni mafiose.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’Italia è finita in lacrime: ora è tempo di agire

lunedì, 5 dicembre 2011

Nelle lacrime in presa diretta del ministro Elsa Fornero, in queste lacrime, si manifesta tutto il fallimento italiano.

Cosa dire invece, delle decine e decine di anni di politica all’italiana e di politici italiani che hanno goduto di privilegi inauditi, consentendo comunque alla corruzione ed alle mafie di massacrare un paese che era una vera potenza economica mondiale, per ridurlo infine al difficile ruolo di capro espiatorio di tutti i mali globali e delle violente follie anti-globalizzaizone?

Ma la verità è che il debito pubblico italiano è colpa della politica italiana, è frutto della idiozia e della corruzione dei politici italiani, e non è invece colpa dell’Europa e nemmeno della tanto vituperata globalizzazione o del paventato cannibalismo massonico della finanza globale:

il pianeta ha una sola ed unica legge naturale ed economica, ed è la legge del più forte, dalle cui conseguenze nessuna politica e nessun politico italiano ha mai messo al riparo il proprio popolo ed il proprio territorio, salvaguardandolo, preservandolo, difendendolo.

La casta politica che avrebbe dovuto servire e difendere il paese da ogni prevedibile attacco, sia interno che esterno, non lo ha fatto, e non lo ha fatto di proposito.

Da questo momento in poi, si può con assoluta serenità affermare che l’italia non è più una nazione, ma rappresenta solo un inutile fardello, un pesante fardello intriso di corruzione e di mafiosità, un fardello che altri difendono solo per difendere se stessi, un fardello che pesa troppo sul capo di quegli innocenti che non amano la corruzione ed odiano le mafie, ma che sono costretti ed obbligati a subirle entrambe, quotidianamente.

L’italia, è fallita, l’italia è finita.

Con buona pace di chi non lo ha ancora capito e non lo vuole capire.

Con buona pace di chi urla di voler difendere in tribunale stili di vita allucinanti ed indifendibili, stili di vita che sono causa certa del fallimento della credibilità e del buon nome di un intero incolpevole paese.

Ma l’italia è finita, anche senza il loro inutile assenso.

Occorre però andare oltre questo fallimento, oltre questa sconfitta, bisogna spogliarsi della zavorra e volare alto.

Occorre distaccare quei territori che non sono ancora intrisi di corruzione e di mafiosità in modo irrecuperabile e bisogna immediatamente portarli in luogo sicuro, in territorio amico, nel fraterno abbraccio di una riconciliazione dei popoli del nord, dei popoli ticinesi e insubri.

Ma bisogna fare in fretta, poiché la corruzione e l’usura mafiosa è stata aizzata contro quei territori ad arte, in modo da diffondere e propagandare l’impressione che l’talia sia tutta mafiosa e tutta corrotta e quindi tutta irrecuperabile.

Bisogna farlo ora e bisogna farlo bene.

Occorre avviare una battaglia senza frontiere per difendere la libertà di quei popoli e di quei territori che dicono NO alla corruzione e dicono NO alla mafia.

Un battaglia di libertà, una battaglia di civiltà, una battaglia di diritto giuridica e naturale, ma una battaglia.

Basta cospargersi il capo di incenso e cercare insensatamente un capro espiatorio che si accolli tutto il male di tutti i mali che affondano i loro artigli nelle carni non italiane, ma incatenate e rese schiave italiane.

Ora o mai più.

Ora, e mai più.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Uno per tutti, tutti per uno

sabato, 3 settembre 2011

Unus pro omnibus, omnes pro uno
Einer für alle, alle für einen
Un pour tous, tous pour un
One for all, all for one
In per tuts, tuts per in

Questo, è il motto della Confederazione Svizzera, o Schweizerische Eidgenossenschaft, o Confédération Suisse.

Ecco il più antico, realizzato, funzionante, efficace nonchè unico stato comunitario europeo, basato sul federalismo e su di una multietnicità ed una multiculturalità riuscita, realizzata.

Il sogno di una Grande Europa unita, economicamente forte, socialmente soddisfatta e rispettosa delle identità comunitarie, nazionalistiche e popolari che la compongono, è naufragato invece nella creazione di un enorme pachiderma politico-burocratico, oggi miseramente fallito che è chiamato Unione Europea.

Il duopolio franco-tedesco torna ad impugnare saldamente quanto direttamente le redini dei paesi europei, sollevando di fatto il parlamento europeo ed esautorando effettivamente la commisione europea di ogni potere e funzione.

Le due anime offrono aspetti differenti e talvolta incompatibili nelle visioni politiche, soprattutto in materia di politica estera, tali differenze, emergono evidenti come nel caso libico.

Ma nonostante queste diversità, Germania e Francia continuano a governare una europa spenta e balbettante, ad alto rischio di fall out.

Nel modello elvetico, tali differenze vengono assorbite, masticate, digerite, per offrire infine una unicità politica nella diversità socio-comunitaria, unendo ciò che è differente.

Ma l’Europa sembra ignorare la prospettiva del modello elvetico come storica piattaforma pacifica e matura dello stare insieme delle tradizionali identità europee, nel pieno rispetto reciproco, nel pieno e consapevole stare insieme.

Uno per tutti, tutti per uno.

Questo è il motto elvetico, questa è la proiezione non solo letterale del senso dell’unità elvetica.

Tenere insieme sotto lo stesso tetto un francese ed un italiano, ovvero un italiano ed un tedesco?

Sì, si può, è dimostrato storicamente nel modello confederato elvetico.

La tentazione di immaginare una estensione sic et simpliciter del modello elvetico nel panorama europeo contemporaneo, offre ben più di un aspetto positivo da valutare, specie in tempi come questi, laddove l’intolleranza nei confronti delle diversità cresce, al passo della crisi.

Cero, tale pensiero estensivo ha pur dei limiti, in effetti, come nel caso della cultura napoletana, partenopea e campana in generale, laddove l’unica regola rispettata è solo in parte rintracciabile nel motto elevetico:

tutti e tutto per uno, per me; e che il prossimo si fotta, se no lo fotto proprio io.

Come si può ben vedere, manca il tessuto connettivante elvetico più importante, quell’uno per tutti che offre il migliore spaccato della vita quotidiana in svizzera, laddove il comportamento di ogni cittadino svizzero è sovrapponibile a quello di tutti gli altri cittadini svizzeri, laddove un solo svizzero che si muova, interpreta degnamente la civiltà, la forza morale, ed il tipico comportamento di un intero popolo, quello svizzero, appunto.

No, la cultura napoletana in particolare e meridionale in genarale, è evidentemente incompatibile con il modello elvetico e con la cittadinanza svizzera ed europea, aggiungerei senza tema di essere smentito.

E per fortuna, aggiungerei ancora.

Ma, a parte queste differenze incolmabili, queste incompatibilità assolute e definitive, il modello unitario elvetico offre molti aspetti positivi nella visione di una europa unita con il modello svizzero, confederata, libera e indipendente allo stesso tempo.

Un aspetto che piace rilevare nella essenza politica elvetica è l’assenza di viltà, l’assenza di compromessi senza coraggio.

La Svizzera è stata infatti l’unico paese del mondo che ha messo sotto inchiesta la famiglia Gheddafi quando era ancora forte ed indiscutibilmente al potere, opponendo alla tipica arroganza dei dittatori di stati etici mussulmani, il rigore del diritto e del dovere, il principio della legalità, l adifesa dei soggetti più deboli rispetto all’arroganza dei prepotenti.

Altri, molti altri paesi, si sono sottomessi vilmente all’arroganza della famiglia Gheddafi in funzione dei vantaggi che ne avrebbero potuto trarre sotto il profilo dell’accesso alle risorse energetiche di cui la Libia è ricca.

E scusate se vi pare poco.

Ecco tratteggiato con molta superficialità un possibile scenario evolutivo europeo, nella incarnazione di un mito sociale e di cittadinanza come quello elvetico, immutabile e granitico nel tempo, a dispetto di ogni fenomenologia esogena.

Un messaggio lanciato in mare all’interno di una bottiglia.

Questo è il significato di questo post.

Null’altro.

Senz’altro.

Solo per chi ha orecchie per intendere, ragione per capire ed educazione civica per amare il prossimo come se stesso.

Uno per tutti, tutti per uno.

E sarebbe la fine dell’era dei furbetti, primi e compresi fra tutti, quelli che dicono di voler cambiare le cose senza cambiare nulla, nemmeno il nome posto sulla porta delle stanze del potere pubblico.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La lotta alla Corruzione e alle Organizzazioni Mafiose

sabato, 23 aprile 2011

Lo stile di vita italiano, di cui si festeggiano in questi giorni i 150 anni dalla sua unità, è identificato negli altri paesi come uno stile di vita marchiato dai flagelli della mafia e della corruzione, sia morale che materiale.

No, non cercate nei festeggiamenti in atto momenti dedicati alla riflessione su questi due grandi fenomeni criminali:

non sono previsti nel programma ufficiale.

Nel più classico dei condizionamenti mafiosi, l’omertà istituzionale scende come un velo silenziatore su questi due aspetti purtroppo ingerenti la nostra vita quotidiana.

Nessun appello delle maggiori cariche dello stato è rivolto alla risoluzione definitiva di questi comportamenti malavitosi.

Se si eccettua la costante azione di contrasto ai comportamenti mafiosi e corruttivi dei ministri leghisti, il silenzio regna sovrano in questa importante lotta di civiltà e di democrazia.

Gli episodi di corruzione ed di infiltrazione mafiosa che saltano agli onori della cronaca italiana, narrano una condizione di estremo disagio dei partiti politici tradizionali rispetto a questi temi.

E se non fosse per l’azione di contrasto continua e costante del ministro dell’Interno Roberto Maroni nei confronti delle organizzazioni mafiose, il dubbio che certa politica e certa informazione assumano posizioni a dir poco stupefacenti nella lotta alle mafie ed alla corruzione, assume il dato di un sospetto piuttosto concreto.

Eppure, persino La civilissima Svizzera inizia a porsi domande concrete sul grado di corruzione all’interno dei suoi apparati nel primo rapporto del gruppo di lavoro interdipartimentale per la lotta alla corruzione approvato dal Consiglio federale elvetico.

Per quanto riguarda invece il grado di infiltrazione mafiosa, lo stato elvetico non si pronuncia con la stessa concretezza, denunciando un possibile nesso di casualità fra il suo elevato grado di segreto bancario e l’esigenza da parte delle organizzazioni mafiose di riciclare e “mettere al sicuro” i proventi delle attività illecite ed illegali in paesi che sappiano custodirne silenziosamente tesori e provenienze.

Anche il governo indiano, a seguito dello sciopero della fame indetto da un attivista politico e che ha visto coinvolte decine di migliaia di persone, ha avviato l’iter di un disegno di legge che contrasti decisamente il fenomeno della corruzione.

In Russia invece, fa scalpore il caso di un avvocato che, dopo aver denunciato una frode corruttiva ad alti livelli, è stato arrestato e posto in un carcere, dove ha trovato la morte in circostanze mai precisate.

Una notizia odierna rende noto che, i funzionari governativi russi del ministero dell’interno accusati di frode e corruzione da questo avvocato, siano divenuti sorprendentemente quanto improvvisamente ricchi.

In questo quadro, si valida l’assioma secondo il quale, laddove in uno stato siano presenti organizzazioni mafiose ben radicate e potenti, la corruzione degli apparati pubblici anche a livelli elevati, è correlazione non affatto casuale, ma addirittura, causale.

Lo stesso scrivente di questo post, spera che la condizione italiana si distingua da quella russa, prevedendo un certo rischio in questa affermazione e non rivestendo egli stesso, ne un ruolo politico di garanzia, ne un ruolo informativo di tutela.

Eppure, se certa politica e certa informazione fan la parte delle famigerate tre scimmie (non parlo, non sento, non vedo), sarà compito di cittadini attivisti politici, come nel caso indiano, porre questioni importanti come mafiosità e corruzione, sia pure da un semplice blog come questo.

Nella pur desolata convinzione che, se l’Italia non è lo stato elevetico o indiano, perlomeno non sia nemmeno lo stato russo.

Desolata convinzione ovvero, condivisa speranza?

Come al solito, è l’ottica del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno che divide le opinioni.

Ma la realtà è che, mezzo vuoto o mezzo pieno, quel che resta nel bicchiere italiano non ha un odore piacevole.

Affatto.

Che poi, i fenomeni mafioso e corruttivo siano apertamente combattutti nei fatti (e non nelle parole), da una sola parte politica e di governo è un fatto che presta il fianco a più di un sospetto nei confronti della casta burocratica-partitocratica, ma dona al contempo una speranza:

quella di non essere soli in questa battaglia di democrazia e di civiltà.

E tanto basta per definire una speranza.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il rifiuto dell’integrazione e l’odio verso lo stile di vita occidentale

lunedì, 13 dicembre 2010

Fonti di intelligence canadesi rivelano, in un rapporto pubblicato dal National Post, l’esistenza di un programma segreto di incitazione all’isolamento dei musulmani nel mondo.

Il programma prevede l’allontanamento da ogni modello di civiltà occidentale e la conseguente nascita di una “nuova ideologia” che contrasti apertamente con i valori di riferimento della civiltà occidentale.

Una miriade di “mini società islamiche fondamentaliste” nel corpo di ogni paese occidentale, per utilizzare l’ideologia come mezzo di contrasto democratico al modello ed allo stile di vita occidentale.

Come metastasi di un tumore maligno, tali gruppi hanno il compito di mettere a rischio la coestistenza e la stessa sussistenza dei paesi occidentali liberi e democratici proprio attraverso un processo di “crescita tumorale interna” che proceda in modo accelerato rispetto alla crescita delle cellule benigne e le soffochi tutte al momento in cui avranno preso il potere dall’interno dell’organismo-stato attraverso il metodo democratico della rappresentatività e delle libere elezioni democratiche.

L’isolamento iniziale di cui rivela il rapporto, serve a non contaminare le cellule maligne musulmane sparse nei paesi occidentali con la cultura e lo stile di vita occidentale, da sempre orientato alla tutela e alla difesa delle libertà individuali e dei diritti di cittadinanza.

In questo stato di “dormienza riproduttiva”, tali gruppi cellulari devono concentrarsi quindi sulla crescita demografica maggiore possibile, per raggiungere quel punto di non ritorno che consentirebbe ai musulmani di prendere il potere senza dover ricorre becessariamente all’uso della violenza nei paesi democratici occidentali e trasformarli così in paesi islamici fonamentalisti, ove ogni diritto ed ogni libertà individuale verrebbe abrogato e dove la norma religiosa musulmana coinciderebbe con la norma dello stato, nella produzione di uno stato etico.

Fondamentale in questa fase è l’isolamento, nel quale, deve avvenire la mutazione cancerogena islamica, al fine di creare il clima e le condizioni favorevoli per l’accoglienza di quei messaggi che provengono dal mondo del terrorismo islamico e indurre le conseguenti (re)azioni, violente e non, nei confronti delle società liberali e democratiche, azioni, che dovranno essere prodotte e messe in atto dal vivaio musulmano riprodotto, cresciuto, educato, formato, istruito e naturalizzato in un paese occidentale.

La proiezione demografica islamica è propedeutica alla istituzione di uno stato islamico etico globale governato dalla legge islamica.

Il nuovo modello sociale islamico ideologizzato, è molto vicino al modelo socialista delle dittature comuniste, laddove la norma ideologica era di pari forza di quella statale, creando così un modello statuale di “dittatura del socialismo reale”, laddove la base ideologica veniva applicata sic et simpliciter alla vita dei cittadini di un paese, piegandone con assoluto rigore gli stili di vita, le libertà individuali ed ogni altra volontà od istanza che prevenisse dal basso.

La mistura ideologica social-comunista di stampo islamico appare oggi il maggior pericolo alla stessa esistenza e sussistenza di un mondo libero e liberale e del mantenimento di un modello di vita occidentale laico, da sempre e per definizione, opposto e combattuto dal modello islamico.

Da sempre infatti, i residui del comunismo nel mondo, sono stranamente attratti e favorevoli allo sviluppo di una espansione colonizzatrice islamica, vista come una “rivincita” sulla storica e definitiva sconfitta del socialismo reale proprio da parte della fratellanza delle democrazie occidentali, laiche e liberali per definizione.

Il mondo deve quindi difendersi da questa nuova quanto antica minaccia, che tenta di destabilizzare dal di dentro i liberi paesi laddove i cittadini vivono uno stile di vita libero ed un modello globale vincente e sinora, almeno sinora, imbattuto.

Il grido di allarme lanciato dai servizi di intelligence occidentali è un campanello suonato per le caste politiche addormentate e parruccone che stentano a riconoscere l’espansione islamica come un pericolo mortale per ogni tipo di società multiculturale e democratica.

Posto che nessuno di questi imbelli politici, il giorno 11 del mese di settembre dell’anno 2001 dopo la nascita di Gesù Cristo, fosse seduto davanti ad un televisore ad assistere al più grave attacco al modello occidentale.

Su temi come flussi migratori, immigrazione clandestina, accettazione di culture che rifiutino ogni integrazione e che ci odiano profondamente, come sul nostro sile di vita ed il nostro modello culturale e sociale, è principalmente su questi temi che si divide da oggi in poi il buon governo dal cattivo governo, il buon politico dal cattivo politico, la buona società dalla cattiva società.

E’ in gioco il nostro futuro e la nostra stessa sopravvivenza.

Ogni tipo di tradimento è assolutamente proibito e punito, ovviamente.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Federalismo Fiscale e trasparenza del governo locale

martedì, 10 agosto 2010

Sfogliando le pagine di un quotidiano della Svizzera Italiana (Il Corriere del Ticino), ho trovato una notizia che ha stuzzicato la mia curiosità.

In pratica si tratta del servizio di Polizia che un piccolo comune ha affidato alla polizia di un comune più grande, non potendo farvi fronte direttamente.

Il servizio verrà quindi assicurato alla cittadinanza, come è giusto che sia.

La mia curiosità è stata attirata dal dettaglio dei costi che sosterranno i cittadini di quel piccolo comune per assicurarsi un servizio di polizia:

60 franchi svizzeri per anno, per ogni cittadino.

Vi domanderete:

ma dov’è la curiosità?

Semplice.

I cittadini svizzeri, grazie alla loro struttura federalista, conoscono al centesimo quanto costa loro ogni singolo servizio, compreso quello di polizia.

Sfido qualunque comune italiano a rendere pubblico il costo che i cittadini debbono sostenere per il servizio di polizia comunale.

Ecco cosa fa il federalismo fiscale:

mette a nudo ogni servizio, rendendo immediatamente comprensibile quale servizio si paga, chi lo paga e quanto costerà tale servizio all’intera comunità come al singolo cittadino.

Alla faccia di quella cattiva politica ed amministrazione della cosa pubblica che nei ritagli e nelle pieghe del rapporto costo/benefici di ogni singolo servizio offerto al cittadino, nasconde spesso l’incapacità di ben amministrare e talvolta una facile copertura a quei furbetti che con il danaro ed il potere pubblico fan cose di cui vergognarsi.

Perchè nei comuni italiani, il cittadino contribuente non può conoscere a priori quanto gli costerà un servizio erogato dall’ente locale e/o regionale?

Perchè nei comuni (specie in quelli del sud) non vengono pubblicati i dati relativi ai processi verbali emessi (multe), a quelli pagati e a quelli annullati annualmente?

E poi dicono che il federalismo fiscale non sia una cosa seria.

Altro che!

E’ quel che salterebbe fuori con l’applicazione del federalismo fiscale che non piace alla classe dirigente meridionale, tanto avversa al federalismo in ogni sua forma.

E’ una questione di cultura dell’uso trasparente del potere e del danaro pubblico, allo stato attuale, relegata ad un possibile abuso di quella sovranità e di quel danaro che i contribuenti pagano faticosamente con il sudore della loro fronte, ma del quale nulla devono sapere e nulla devono conoscere.

Eliminiamo quel “possibile”, garantiamo trasparenza e poi vedremo quanto si risparmia in tasse e quanto si guadagna in qualità dei servizi offerti.

E allora, benvenuto federalismo fiscale:

spazza via ogni dubbio sul governo locale e rendi trasparente ciò che oggi non lo è e non lo vuole essere.

L’ONU non esiste più: è caduta sotto la bandiera islamica

venerdì, 26 marzo 2010

Gli ultimi atti dell’ONU manifestano una grave avversione allo stile di vita delle libere democrazie occidentali ed alla religione cristiana.
Sulla spinta di stati etici dittatoriali islamici, l’ONU approva una risoluzione contro la “diffamazione delle religioni”, in particolare, dell’Islam.
Questa risoluzione è stata approvata con il voto contrario di Unione Europea e Stati Uniti d’America.
Di conseguenza, l’Onu, ormai sottomessa alla folle volontà colonizzatrice della novella espansione islamica, inizia ad attaccare tutti i capisaldi delle libere democrazie civili ed avanzate nel mondo:
– condanna la Svizzera per il divieto referendario di edificare minareti su suolo elvetico;
– condanna Israele per il blocco di Gaza e dice un secco NO a nuovi insediamenti dei coloni israeliani;
– condanna la politica di gestione dei flussi migratori italiana che ha portato ad un repentino crollo delle domande di asilo nell’europa meridionale ( -42% solo in Italia);
– incontra i ribelli afgani che fanno riferimento all’ex signore della guerra e della droga per accoglierne il “loro” piano di pacificazione dell’Afghanistan;
– non condanna la “jihad islamica” (guerra santa) contro la Svizzera e contro gli infedeli in tutto il mondo lanciata da Al Quaida, dai talebani e dagli stati etici dittatoriali islamici.
– non condanna i continui massacri di cristiani che avvengono nel mondo intero per mano degli islamici.

Beh, l’ONU ha passato il segno.
Io non mi riconosco più in questo ente sovranazionale e non gli riconosco nessun potere su di me e sul mio futuro.
L’ONU è caduto sotto la bandiera islamica.
L’ONU, si è sottomesso all’islam.
Il termine islam si traduce infatti nella lingua italiana con il termine sottomissione.
Ma io, non condivido tutto questo, io, non mi sottometto all’islam.

Musulmani massacrano 500 Cristiani

venerdì, 12 marzo 2010

I musulmani si sentono discriminati in Italia e in Svizzera.
Intanto i musulmani massacrano 500 cristiani in Nigeria.
Spero sia ben chiara la differenza fra discriminare e massacrare.
Per fortuna anche l’Olanda sembra essersi svegliata dal torpore buonista dell’idiozia imperante e punta ad arginare l’invasione islamica.
Francia, Inghilterra e Germania sono ancora molto indietro nella mera comprensione dell’aggressione espansionistica islamica.
La Cina invece è molto avanti:
reprime nel sangue ogni tentativo di espansione violenta dell’Islam in territorio cinese.