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Paesi Viziosi: Sbarazzatevi delle costituzioni antifasciste

mercoledì, 19 giugno 2013

Gli analisti di JPMorgan Chase & Co, la società newyorkese leader dei servizi finanziari globali hanno pubblicato un documento che indica la rotta per il futuro dei paesi sud europei, quelli definiti con l’acronimo “PIGS” dagli operatori dei settori finanziari e “Viziosi” dalla stragrande maggioranza delle persone dotate di buonsenso.

Il documento viene ridotto in alcune frasi che riporto liberamente sintetizzate qui sotto:

Dovete liberarvi delle leggi sinistroidi e antifasciste.

L’Austerity farà parte del panorama europeo per un periodo molto prolungato.

«Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica: debito pubblico troppo alto, problemi legati ai mutui e alle banche, tassi di cambio reali non convergenti, e varie rigidità strutturali. Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei Paesi del Sud, e in particolare le loro Costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea. Quando i politici tedeschi parlano di processi di riforma decennali, probabilmente hanno in mente sia riforme di tipo economico sia di tipo politico».

«I sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in seguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell’esperienza. Le Costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo».

«I sistemi politici e costituzionali del Sud presentano tipicamente le seguenti caratteristiche:

esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti;

governi centrali deboli nei confronti delle regioni;

tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori;

tecniche di costruzione del consenso fondate sul clientelismo;

e la licenza di protestare se vengono proposte sgradite modifiche dello status quo.

La crisi ha illustrato a quali conseguenze portino queste caratteristiche.

I Paesi della periferia hanno ottenuto successi solo parziali nel seguire percorsi di riforme economiche e fiscali, e abbiamo visto esecutivi limitati nella loro azione dalle Costituzioni (Portogallo), dalle autorità locali (Spagna), e dalla crescita di partiti populisti (Italia e Grecia)».
(Nota del Blogger: traduzione non mia e da verificare, raccolta nel web).

Insomma, troviamo elencati i motivi che da decenni appaiono essere alla base di un mancato sviluppo sociale, politico ed economico dei paesi del sud europa, motivi che solo menti libere e serene riescono ad accogliere e a comprendere.

Ma in paesi come l’Italia il solo elencare “questi motivi” potrebbe addirittura portare alla violazione della legge ordinaria Scelba e della XII disposizione finale della Costituzione italiana che addirittura vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, disposizione che viola a sua volta e in un sol colpo sia la Libertà di Manifestazione del Pensiero che la Libertà Associativa entrambe riconosciute dalla medesima Costituzione in altre e più importanti e fondamentali parti della stessa Carta.

Certo, dare un colpo alla botte del socialismo sinistroide ed uno al cerchio di certa finanza autoreferenziale e slegata dal mondo della produzione cui JPMorgan Chase & Co. non può apparire estranea, sarebbe un sereno ed equilibrato modo di affrontare la crisi contemporanea.

Il problema è che sono troppe le corporazioni assai corrotte e mafiose che non desiderano modificare il loro status quo in favore di un miglioramento effettivo delle condizioni socio-economiche e troppo forte è quella cattiva casta politica e burocratica che impazza in Italia come in tutti paesi viziosi come il nostro.

La “resistenza partigiana” è divenuta classe dominante e non ne vuole sapere di tornare a lavorare per vivere.

A meno che non li si costringa a colpi di manganello e di bottiglie di olio di ricino.

La via della libertà e della democrazia appare ancora distante dal sentire e sapere comune italiano.

Vi lascio con alcune citazioni, fra le mie preferite:

Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere
Aldo Moro

Governare l’Italia non è impossibile, è inutile
Giovanni Giolitti

Governare gli italiani non è impossibile, è inutile
Benito Mussolini

Sarà per questa disaffezione al dovere e questa difficoltà nel governo che è nato il Fascismo?

E potrebbe sempre a causa di queste medesime disaffezioni tornare il Fascismo?

E se la risposta alla domanda fosse sì, quale fascismo sarebbe?

Un fascismo maturo che ha imparato a non commettere i medesimi errori che mutarono e fecero fallire la storia dell’era fascista italiana di Benito Mussolini?

Ovvero una triste riedizione sic et simpliciter di un fascismo totalitario e violento, a dimostrazione del fatto che la democrazia è pianta troppo delicata e pregiata le cui radici non attecchiscono nella nostra terra arsa dalla ignoranza?

Così come Giacinto Pannella detto Marco sfidava l’autorità e la legge fumando spinelli per propugnare la libertà di drogarsi, potrebbe servire travestirsi da fascista e chiedere udienza ad un prefetto per cambiare le cose in questo immobile stato vegetativo?

A Noi !

Immaginate l’espressione del viso del piantone di servizio?

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 11 novembre 2012

domenica, 11 novembre 2012

Son tutti alla ricerca di un capo.
No, non un kapò.
Un capo.

Il prossimo giovane foggiano che si lamenta della mancanza di lavoro qui a Foggia, lo guardo dritto negli occhi e gli dico:
sei proprio un povero cretino, figlio di mammina ed incapace, un vero mammone, insomma.
Il lavoro qui c’è:
ma solo per chi ha voglia di sporcarsi le mani e di grondare sudore.
Per figli di mammina cerebrolesi, conviene arrendersi a vederli invecchiare senza mai essere divenuti adulti.

Vediamo un po …. atavico … no, no …. sotosviluppato … no …… troglodita …. no, no …. ah, sì, ho trovato :
bizantino.
Oggi mi sento un po come Mario Monti ….

Università della Sicurezza, Università del Vino e dell’Olio, Università del Latte, della Mozzarella e dei Formaggi, Università del Pane della Pasta e e dei Taralli.
Tutto quel che l’università di foggia dovrebbe fare e non fa.
Ma, allora, cosa fa?
E a cosa serve?
Anzi, a Chi serve?
Al servizio di chi è l’università pubblica?

Benito Mussolini prese il potere con il 20% (scarso) del consenso totale.
In Sicilia, a circa cent’anni di distanza, un democratico prende il potere in modo democraticamente validato con meno del 15%. Tempi orribili.

“non funziona nulla,ma si mantiene in piedi codesto teatro del ridicolo al solo fine di continuare a depredare i deboli e arricchire i forti. Ma è sin troppo facile essere forti con i deboli e deboli con i forti. Una certa politica legata alla tradizione fascista si proponeva come alternativa a tutto questo, salvo poi allearsi con tutto questo. Serve una Politica forte, con Politici forti per sanare la triste realtà all’interno della quale ci dibattiamo quotidianamente. E questa è una sfortunata condizione, visto che di forte io annuso solo la mia piccola piantagione di peperoncini di varia grandezza e forma che cresce nel mio balcone casalingo. Il resto è tutto chiacchiere e distintivo, tutto chiacchiere e distintivo.”

Il primo partito siciliano è quello del non voto, con il 54% del dissenso. Una giunta ed un consiglio che non rappresenteranno nemmeno un terzo del popolo sovrano siciliano.

Il 32% della produzione italiana di pomodoro si realizza a Foggia.
Beh, vorrà dire che dovremo istituire una Università del Pomodoro Fresco e Conservato, del Packaging e della favola del pomo d’oro e dell’oro rosso.
L’ho detto e lo ripeto:
in Capitanata si è letteralmente seduti sulla ricchezza, senza nemmeno accorgersene.
Università inutile e costosa, andrebbe chiusa.

Io penso che, quando ad un popolo venga negata l’autodeterminazione e la libertà, il potere che compia un tale scempio non possa definirsi democratico.

Iniziata la guerra del sospetto elettorale :
tu con chi stai?
stai con loro o stai con me?
Messaggio generale :
io sto con me stesso, perché non mi fido di nessuno.

Dov’è il nuovo leader italiano?
Dove è il nuovo Benito Mussolini, dove è il nuovo Enrico Mattei?
Chi condurrà la nave italia fuori dalle forti correnti di un mare magnum globalizzato?

Presto legge che obblighi a tutte le istituzioni locali interessate al ciclo dei rifiuti di smaltire la monnezza napoletana che Germania e Olanda non smaltiranno più.
Attualmente centinaia e centinaia di tonnellate di monnezza napoletana vengono smaltite in Puglia, con pochissima informazione e nessun approfondimento di questa notizia.

Quanto volete cadere ancora in basso, italiani?
Quando si attueranno riforme VERE e non PARZIALI e liberalizzazioni AUTENTICHE e non POSTICCE?
Casta politica italiana, ma cosa fai?
Pensi alle elezioni e a salvare la cadrega invece di difendere e tutelare il popolo sovrano, i cittadini-lavortaori, le imprese e le famiglie italiane?
Ah, beh, allora volete la guerra?
E guerra sia.
Ordinate le ghigliottine.

Dopo aver dilaniato e distrutto ogni credibilità riformatrice e politica del centrodestra, tornano in alleanza gli stessi partiti con gli stessi medesimi leader di prima.
Tutta una finzione indirizzata ad impedire le riforme, impedire il risanamento, favorire il malgoverno politico e la malversazione dei partiti e dei loro leader.
Chi vota questa gente ha bisogno urgentemente di una visita psichiatrica.
Questa è solo una accozzaglia di banditi e di furfanti, laddove chi non partecipa al magna magna generale, sta zitto e raccoglie le briciole che cadono dalla tavola imbandita di ricchezze sottratte al popolo delle aziende e delle famiglie.

Sono ancora in attesa di vedere una politica che difenda e tuteli gli interessi del popolo
Invece vedo solo una infinita serie di ruberie e di saccheggi, di malversazioni e malgoverno.
Io mi rifiuto di essere rappresentato da questa monnezza.
Io voglio essere civile in un paese civile.

Monti: “Evasione e nepotismo bloccano l’Italia”

Gesualdo: Pena di morte per evasione fiscale e premio fiscale alle aziende più produttive

Leggendo l’ennesimo bollettino di posti di lavoro persi e di posti di lavoro non creati

Un tracollo taciuto, un fallimento annunciato, un disastro doloso.

Dell’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia

oibò
se allungano la pista lasciando l’aeroporto a Foggia, chi lo dice agli utenti che per andare a napoli o roma l’autostrada dista decine di km e che la più vicina fermata dell’alta velocità (solo commerciale o anche civile?) sarà anch’essa piuttosto lontana e mal collegata?
oibò, ora che hanno l’aeroporto a Foggia, si sono accorti di aver perso stazione dei treni e autostrada …
Oibò ….

Della fuga di un detenuto dall’Ospedale di Foggia

Fugge nottetempo detenuto ricoverato in ospedale.
Era vigilato da ben due agenti della polizia penitenziaria.
Cosa facevano questi due dipendenti pubblici mentre il detenuto fuggiva dalla loro vigilanza?
Forse dormivano, forse mangiavano, forse guardavano la tv o forse giocavano a carte o alla play station?
Nessuno lo sa, ma quei due agenti sono stati sospesi dal servizio.

Della contrazione degli stipendi nella Pubblica Amministrazione

Statali, buste paga sempre più povere.
E sarà sempre peggio.
Vi sono solo due alternative a questa involuzione salariale:
o diminuiscono complessivamente i salari nel settore pubblico ovvero diminuiscono significativamente i dipendenti nel settore pubblico.

Delle criticità italiane

Eventi sismici, frane, smottamenti, mafie e caste politico-burocratiche :
questo paese ha molte, evidenti e pericolose criticità cui nessuno mette mai un rimedio.
Ma se nessuno aggiusta e tutti sfasciano, allora l’obiettivo è il fallimento del paese.

Monti: evasione fiscale e nepotismo radicate nella mentalità italiana.

Gesualdo: rieducare il bizantino ovvero abbandonarlo al proprio triste destino?

Della vicenda del pedofilo ucciso ed accoltellato decine e decine di volte ai genitali

Così si fa, senz’altro, senzadubbiamente.
Perché che se aspettavamo la giustizia della repubblica democratica delle banane, avremmo dovuto assistere ad altre violenze sui bambini, tante altre.
Così invece, una giustizia certa e tempestiva è arrivata.
Colpa di chi è pagato per rendere giustizia e non lo fa o non lo sa fare o non lo vuol fare.

Della lettera di richiesta di perdono di alcuni ex boss mafiosi alla vedova di un commerciante da loro ucciso

Errore madornale :
non esistono ex mafiosi, ma solo assassini che vogliono uscire dal carcere chiedendo perdono.
Pena di Morte per i comportamenti mafiosi.

Dell’aumento importante del salario concesso agli operai serbi dipendenti Fiat

Operai serbi migliori degli operai italiani?
Aumento di stipendio del 13% agli operai Fiat in Serbia.
Avete sentito un tonfo?
No, non è nulla, non vi preoccupate :
è solo la Camusso che è svenuta ….

Si dimette il direttore della CIA, David Petraeus : «Ho tradito mia moglie, è inaccettabile per un leader»

Ma, allora : Silvio Berlusconi non è mai stato un vero leader ….

Del plico con minacce pervenuto a Silvia Deaglio, figlia del ministro Fornero

Ma che razza di idioti :
così questa privilegiata figlia di mammina bella (bella???), avrà in regalo per natale una bella scorta …..

Scandalo Izzo, Capo della Polizia vicario, sospettato di essere al centro della spartizione illecita ed illegale negli appalti del ministero dell’interno
Izzo si dimette. Ma se fosse responsabile di quel che lo accusano, Izzo dovrebbe vedersi negata la pensione e aperte le porte di un carcere. Oltre che una lunga e continua cura a base di manganello e olio di ricino.

Della legge elettorale fatta apposta per fermare l’avanzata di Beppe Grillo e del M5S

Bestie primordiali, sottosviluppati, subnormali, trogloditi, mafiosi e corrotti, amanti delle illegalità:
appena dici Grillo, se la fanno sotto nei pantaloni. Cessi politici.

Della App britannica sviluppata per governare un paese dallo smartphone

Che bello che è il governo politico in un paese senza mafie

Blitz della Guardia di Finanza in “Compro Oro”, sequestri per 163 milioni di euro

Usurai succhiasangue del popolo, riciclatori-lavatrici della ricchezza prodotta nella illegalità:
pena di morte per gli usurai

Corruzione : gli incandidabili sono solo tre (3)

La montagna pachidermica della casta politica partorisce un topolino:
politico non uccide politico, burocrate non uccide burocrate, ma tutti insieme, uccidono lo stato

Della obbligatorietà dl canto dell’Inno di Mameli nelle scuole

Cagata mondiale :
uno stato sull’orlo del fallimento e con l’acqua alla gola vara di queste cagate legislative inutili e preistoriche.
L’unità di un paese la fanno i comportamenti univoci, universali e unidirezionali di una comunità omogenea, ovvero anche eterogenea, laddove una parte di essa non abbia però come obiettivo prefisso fottere il futuro ed il presente dell’altra parte.
In queste condizioni, l’inno di Mameli ve lo cantate e ve lo fischiate da soli e dovete anche imporlo per legge, altrimenti NESSUNO lo canta.

Perché nelle denunce sugli abusi su minori il sud “sembra” meglio del nord

Come al solito, quando si proiettano statistiche senza sapere cosa è e come si costruisce un dato statistico, passano per datti effettivi e reali solo quelli delle denunce compessive.
E in quelle regioni dove per cultura omertosa e vergogna mafiosa non si denuncia?
Appaiono addirittura come quelle migliori ….
Ignoranti o Interessati?

Di Angela Merkel

Donna con attributi, razionalità ed intelligenza sufficiente per tutta la casta politica europea ed oltre.
Le sue analisi sono sempre perfette.
Non è il tempo della moderazione.
Occorre azione.
Per impedire la reazione.

“Draghi ammette che l’Europa ha perso il motore tedesco”

Titolo sbagliato e tendenzioso.
Il titolo giusto è:
il malgoverno dei paesi PIGS del Sud Europa frena il motore tedesco.

Della decisione di IKEA di abbandonare la produzione in Italia

Il mondo del lavoro e della produzione italiano?
Una chiavica puzzolente e putrescente dalla quale scappano via tutti.
Anche IKEA lascia l’Italia : produrranno all’estero.
Spero i “signori” della politica e del sindacalismo idagliano siano soddisfatti di questo ennesimo risultato negativo, voluto, cercato, trovato.
Certo che se esportassimo questa classe dominante all’estero le cose andrebbero meglio.
Ma, anche nel sottosuolo o nelle profondità del mare …..

Dell’ex magistrato della Corte dei Conti ed ‘ex capo di gabinetto del ministero delle Politiche agricole Antonello Colosimo arrestato per concussione in merito all’indagine sugli appalti del G8

Anche “gli angeli” mangiano fagioli

Festa con l’ambasciatore Usa in attesa dei risultati presidenziali, ma all’una tutti fuggono

Il solito rispetto all’italiana :
sbafano al buffet, si abboffano di dolci, magnano aggratisse come i porci, prendono gelato, caffè ed ammazzacaffé e poi vanno via molte ore prima della fine della festa senza attendere i risultati delle elezioni presidenziali USA.
Cafoni, trogloditi, sottosviluppati, ineducati, subnormali, maleducati, ignoranti, ecc

“Voto Usa, Romney concede vittoria a Obama”

Non ha vinto Obama, ha voluto perdere Romney.
Si rende ufficiale la crisi delle destre nel mondo, nel momento in cui, vengono date per favorite …..

Cronaca di un fallimento annunciato dell’Europa del sud

sabato, 21 luglio 2012

La Spagna sprofonda in una crisi grave, denunciando pubblicamente di non avere disponibili le risorse per i servizi pubblici.

Duri scontri fra manifestanti e polizia e grandi dimostrazioni di protesta contro il piano di Austerity del governo spagnolo, nonostante i 100 miliardi di euro già stanziati dall’Eurogruppo a sostegno della Spagna, di cui ben 30 disponibili a breve termine.

Spagna fallita, come la Grecia e in Italia, come il comune di Palermo ed il comune di Napoli e la regione Sicilia , prossima al commissariamento da parte del governo italiano a causa di un crack del bilancio dichiarato di 6 miliardi di euro, ma che in realtà, potrebbero essere 30 come 100, visto che nei bilanci pubblici italiani sembra esservi più di un qualche errore di “distrazione” nella compilazione.

La regione Sicilia conta un numero ingiustificato di dipendenti pubblici di ben 6 volte superiore a quello della regione Lombardia, non vedendo invece riconosciuti nella stessa grandezza gli elementi economici, sociali, politici ed industriali, sia in senso quantitativo che qualitativo.

L’Italia, trascinata dagli ultimi downgrade delle società di rating, cede su tutto il fronte, raggiungendo la soglia dei 504 punti di differenziale fra BTP e Bund Tedeschi mentre la borsa di Milano crolla del 4 per cento a fronte del 6 per cento perso dalla borsa di Madrid che mostra un differenziale a 612 punti fra Bonos spagnoli e Bund tedeschi.

Giù in picchiata le banche italiane, istituti sempre foraggiati dalle istituzioni italiane ed europee e mai veramente consolidati e ristrutturati verso una utilità economica, finanziaria e sociale in favore delle famiglie e delle aziende italiane, che continuano a vedersi negare mutui, finanziamenti e prestiti.

Tutte le borse europee ed occidentali tendono al ribasso, tutte, tranne la Borsa di Francoforte che recupera quasi un punto percentuale, dimostrando che, avere una economia sana ed una politica responsabile, porta frutti importanti e soprattutto, normali.

Il coro che si leva da Italia e Spagna è il solito lamento anti europeo che scarica ogni responsabilità dei fallimenti nazionali sulla finanza europea pubblica e sui soliti e subdoli attacchi di fantasiose confraternite globali.

Occorre ricordare che, lo scudo anti-spread ed ogni altro automatismo utile a contenere i “rimbalzi” dello spread fra BTP e Bund, era stato legato ad una maggiore unione politica europea da parte della Germania, disponibile alla solidarietà nei confronti dei paesi del sud europa, ma a condizione che tale solidarietà sia controllabile e vigilata dagli stessi stati finanziatori:

il rischio di continuare a finanziare stili di vita insostenibili ed ingiustificati se non veri e propri modelli politici viziosi o corrotti, se non propriamente mafiosi, è infatti un rischio assai alto.

L’evidenza principale infatti, vede fallire tutti i paesi del sud Europa a causa delle gravi irresponsabilità politiche nazionali, della carenza di giustizia, della illegalità dilagante, della evasione fiscale e della carenza di buongoverno della cosa pubblica.

Il caso italiano è poi aggravato da una criminalità organizzata sconosciuta negli altri paesi europei che infiltra, ricatta ed affilia grandi numeri di amministratori e burocrati pubblici, notoriamente assai corrotti e condizionando pesantemente l’assegnazione degli appalti pubblici, dei finanziamenti èubblici e dei concorsi pubblici.

Il nodo politico-burocratico-amministrativo resta il più alto limite ad una apertura di linea di fiducia verso le istituzioni italiane, che appaiono troppo coinvolte in affari e trattative fra stato e mafia, fra legalità e illegalità.

Le voci più volte diffuse a proposito di una Unione Europea a due o più velocità, fanno intendere come le nazioni europee più forti, non si sentano in grado di assolvere sine die alle mancanze ed ai vizi dei paesi dell’europa del sud, tanto da far pensare che esse vedrebbero con favore ad un distacco di regioni mafiose come sicilia, calabria e campania dalla unione italiana, fatto che, tra l’altro, dimezzerebbe in un sol colpo la spesa pubblica italiana, ridurrebbe il relativo debito in brevissimo tempo e abbasserebbe il potere del mondo della illegalità sulle istituzioni italiane.

Anche le condizioni del mondo del lavoro italiano, la prevaricazione violenta dell’usura mafiosa che attanaglia le imprese italiane, il cuneo fiscale che rende i lavoratori dipendenti italiani i meno pagati d’Europa perché tartassati da tasse e imposte, l’assenza di mercati interni liberi dalla gogna politica e burocratica, molto spesso mezzo di imposizioni corruttive, l’elevata evasione fiscale, le truffe alla pubblica amministrazione come alle società di servizi e di merci private, anche tutte queste condizioni negative impediscono sviluppo e crescita.

Assicurare al popolo italiano condizioni di welfare sufficienti alla sopravvivenza in un tale caos politico-istituzional-mafioso, corruttivo ed evasivo, è certamente compito impossibile da assolvere.

Come pure assicurare libera competizione umana, sociale, politica, sindacale, economica e finanziaria è cosa impossibile in uno stato che consenta la maligna esistenza di organizzazioni mafiose che sono il primo agente politico-economico italiano, la prima società per fatturato in Italia e che rappresenti la più grande organizzazione criminale europea, e cioè, la sola ‘ndrangheta calabrese.

Figurarsi se tale sfilza di egregi primati fosse sommata anche ai “primati” della mafia siciliana e della camorra napoletana.

Sintesi

Se proprio non si riesce a creare sviluppo economico attraverso una drastica diminuzione della spesa pubblica e del debito pubblico con l’espulsione o la punizione di quelle regioni (sicilia, calabria e campania) che spendono troppo, amano l’illegalità ed hanno bilanci alquanto improbabili, allora l’unica vera alternativa resta l’eliminazione della forza delle organizzazioni mafiose imponendo la pena di morte per i comportamenti mafiosi e l’ergastolo fine vita per i reati di concussione, corruzione, abuso d’ufficio, abuso di potere, estorsione, truffa e usura.

Queste sono le uniche alternative al fallimento definitivo dell’Italia.

Bisogna scegliere:

fare un passo avanti nella culla della civiltà umana ed entrare in Europa a testa alta, ovvero rassegnarsi ad interpretare il ruolo di paese europeo di serie b o c, ovvero, di paese africano di serie a, liberarsi di livelli di inciviltà impossibili e di illegalità insostenibili, ovvero rassegnarsi ad essere per sempre sudditi delle caste mafiose, delle corporazioni mafiose e delle organizzazioni mafiose.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il default greco è il fallimento del sud

sabato, 10 marzo 2012

Le società di rating internazionale Fitch, Moody’s e Dagong, decretano insieme a tutto il mondo economico globale che conta il fallimento del sud europa, seria fonte di preoccupazione per l’economia e la finanza globale a causa di uno stile di vita aberrante ed errato, costoso e sprecone, in ogni caso, insostenibile ed impagabile.

Il collasso contemporaneo di quasi tutti i paesi che si affacciano nel Mar Mediterraneo, sia africani che europei, dimostra quanto siano sbagliate le scelte operate nel bacino mediterraneo ed in generale nel sud dell’Europa.

Stili di vita completamente folli ed impagabili, oltre che profondamente egoisti, hanno scosso come un terremoto l’egitto come la spagna, la libia come la grecia, il portogallo come il maroccco, l’italia come la tunisia.

Resteranno incise nella pietra della storia le parole scritte dal giornalista tedesco Jan Fleischhauer (Der Spiegel) che descrivono meglio di ogni altra cosa qual cancro stia portando alla morte questa Unione Europea:

“Siamo sinceri: qualcuno si è meravigliato che il capitano coinvolto nella tragedia della Costa Concordia fosse italiano?

Qualcuno riesce ad immaginare che un capitano tedesco o, meglio ancora, uno britannico avrebbero potuto compiere una tale manovra, comprensiva di omissione di soccorso?

……

Il difetto congenito dell’euro è stato racchiudere così tante diverse culture economiche nella camicia di forza di un’unica moneta.

Per riconoscere che la cosa non poteva funzionare non era necessario aver studiato economia politica, sarebbe bastata una visita a Napoli o nel Peloponneso. ….”.

Bastava una semplice visita a Napoli o in Grecia per prendere coscienza della natura maligna del cancro che infiltra ed uccide il mondo economico, politico e finanziario europeo, occidentale e globale.

Un cancro che viene straordinariamente sottovalutato ed ignorato dalla stragrande maggioranza della casta politica italiana che dovrebbe pur comprendere dopo gli avvenimenti degli ultimi mesi quando è il momento di parlare (mai per i responsabili del default italiano) e quando tacere.

Ma, evidentemente, essi non sanno più quel che fanno.

Sia pure essi lo abbiano mai saputo in vita loro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il fallimento del sud Europa

domenica, 27 novembre 2011

Grecia, Spagna Portogallo e Italia rappresentano il limite sud della Unione Europea.

I medesimi paesi sono alla base non solo della crisi europea, ma vengono ritenuti responsabili dell’innesco di una ben più temuta crisi globale e mondiale.

Il fallimento dello stile di vita sociale, della politica e delle politiche economico-finanziarie dei paesi meridionali europei appare assolutamente evidente.

Si può certamente parlare di un fallimento della Europa del Sud, sia come entità geopolitica che economica e sociale.

Ma quali sono i motivi comuni alla base di un simile risultato negativo?

Forse, può essere illuminante una intervista rilasciata al quotidiano finanziario italiano Il Sole 24 Ore da parte del Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010,

Una frase di questa intervista , più di tutte, colpisce per la crudezza e la assoluta veridicità:

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.

Ecco delinearsi di nuovo un limite antico e mai veramente accettato ed affrontato, un limite non solo umano che pare superare ogni contrapposizione ideologica, politica, partitica ed economica, ecco emergere il limite del sud d’Europa, ed in particolare, del sud Italia:

il parassitismo diffuso, il malaffare condiviso ed innalzato al grado di prassi politica.

In questo ambiente di coltura si sono formate intere generazioni di classi dominanti italiane, di caste politiche, sindacali, tecnocratiche e burocratiche.

E se per superare questo gap sempiterno fra nord e sud italia si vuol tornare ad un finanziamento allegro del meridione, sarà meglio ricordare le parole pubblicate da Ferdinando Imposimato (giudice, avvocato, e politico italiano, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, con decenni di esperienza in lotta alle mafie ed al terrorismo) sulla sua pagina facebook:

La corruzione non fa notizia! Il debito pubblico e’ cresciuto enormemente per alimentare la corruzione e finanziare la criminalita’ organizzata, che si e’ aggiudicata il 90 per cento degli appalti di grandi opere pubbliche.

Così, secondo quanto afferma il giudice Imposimato nel suo profilo Facebook, finanziando grandi opere pubbliche, si corre un concreto rischio di finanziare direttamente le organizzazioni mafiose.

Un quadro alquanto sgradevole da osservare, quello italiano.

Un ventata secessionista è il minimo che ci si possa aspettare in queste miserabili condizioni.

Ovvero si dovrebbe prendere il diavolo per le corna e fare piazza pulita del marcio prima di piantare il buon seme:

pena di morte per il reato di associazione mafiosa, ergastolo da scontare in regime di carcere duro per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, decuplicazione delle pene relative all’abuso di potere pubblico come la corruzione, la concussione e l’abuso di ufficio, anche in questo caso, senza sconti e da scontare in un regime di carcere duro.

Solo l’imposizione di queste misure, unite allo snellimento delle procedure giudiziarie e all’imposizione di un limite temporale per l’emissione della sentenze, l’eliminazione del terzo grado di giudizio, l’imposizione dell’uso obbligatorio di pre-determinate procedure informatizzate per i protocolli pubblici, forse, solo l’adozione di queste misure ed altre ancora, potrebbe garantire un margine sufficiente per una speranza di cambiamento che sia supportata da una pur minima percentuale di possibilità di riuscita.

Altrimenti, ogni sforzo è vano.

Altrimenti, ci si prende in giro.

In tal caso, sarebbe giusto e doveroso consentire che le due parti inconciliabili ed incompatibili del paese, il nord ed il sud, vadano ognuna per la propria strada, offrendo una uscita democratica e giuridicamente validata per la secessione da questa unità nazionale, ben vista solo fra le righe della carta costituzionale e di uomini delle istituzioni troppo attenti all’interesse del campanile in un ambito di parte in gioco e non di presunta super partes arbitrale.

Ma di incongruenze, sia il meridione d’Italia che il meridione d’Europa ne sono pieni.

Ora, bisognerebbe affrontare questo nodo una volta per tutte, in maniera risolutiva e non procrastinarne l’esame sine die per occultare il problema dei problemi italiano.

Oppure, bisogna prepararsi a pagare il prezzo di una politica istituzionale unitaria che venga rifiutata da una parte secessionista del popolo sovrano, ovvero arrendersi alla continua emorragia secessionista di forze economiche, di uomini, di donne, di famiglie e di aziende italiane che fuggono continuamente all’estero, in cerca di un rifugio che protegga dalla ingiusta pressione usuraia ed estorsiva delle mafie da un canto e dalla insostenibile corruzione politico-burocratica dall’altro.

Con la libertà di scelta e d il diritto all’autodeterminazione dei popoli non si scherza.

Bisogna decidere, Ora o Mai Più:

Liberi per sempre o Schiavi di questa Roma contemporanea, per sempre.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X