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Stato, caro amico, ti scrivo

giovedì, 5 maggio 2016

Questa è una lettera-appello a tutte le istituzioni italiane.

Mi permetto di invitare chi può, a cambiare definitivamente questo paese, se ancora si può.

Le questioni annose che distaccano il Paese Reale dallo Stato non trovano coniugazione, non trovano soluzione.

I motivi li conosciamo tutti.

Presenze gigantesche di illegalità, corruzione e mafie distaccano le istituzioni dalla partecipazione dei cittadini, che sempre più in gran numero non si recano a consegnare la loro quota di delega di sovranità alla politica, desovranizzando di fatto lo stato.

Il limite di tollerabilità e di sopportabilità di questa condizione incivile, antidemocratica e antirepubblicana è raggiunto da tempo e questi nostri giorni, raccontano il suo superamento.

La fibrillazione che vivono i poteri costituzionali ed i loro conflitti raccontano bene il quadro complessivo.

Cosa si può fare?

Ecco, vi disturbo per questo.

Il governo Renzi ha posto come sua condizione sine qua non l’approvazione referendaria del pacchetto di riforme da esso varate.

L’istituto di democrazia diretta a sostegno di una attività riformatrice nel cui merito non voglio entrare in questa sede, poiché non interessa.

Matteo Renzi ha dichiarato che, se le sue riforme verranno bocciate dal Popolo Sovrano, caso che è possibile e plausibile, egli rassegnerà le sue dimissioni.

Ho imparato dalla vita che una sconfitta può divenire una vittoria, se si vuole.

Poniamo il caso in cui le riforme vengano bocciate e Renzi voglia manterener fede al suo impegno, dimettendosi.

Si può sfruttare questo momento per ottenere il cambiamento, ovvero, costringere i parlamentari a schierarsi dichiaratamente ed apertamente pro o contro lo stato, pro o contro la corruzione, pro o contro le mafie.

Come?

Semplice.

Il premier dovrebbe legare ad un pacchetto di misure ordinarie e non costituzionali la fiducia al suo governo e presentare questo pacchetto alle camere.

Il pacchetto consta di due semplici provvedimenti:

1) il pacchetto Gratteri-Davigo, già pronto e da varare integralmente

2) la istituzione del reato di comportamento mafioso che contenga oltre alle classiche fattispecie del comportamento mafioso (estorsione, pizzo, usura, infiltrazione mafiosa del potere pubblico, compravendita di voti, scambio di voti contro appalti pubblici o posti di lavoro pubblici, ecc), anche la fattispecie della corruzione e quella della concussione, lasciando intatte le norme che già prevedono e puniscono tali reati, compreso quello per l’associazione mafiosa, ma aggiungendosi a questi

Questo pacchetto va esattamente e precisamente nella direzione di sconfiggere definitivamente l’illegalità, la corruzione e le mafie che stanno uccidendo il nostro paese e il nostro stato, incontrovertibilmente, senzadubbiamente.

In parlamento, ogni singolo parlamentare ed ogni singolo gruppo dovrà pubblicamente prendere posizione a favore o contro questo pacchetto con voto palese.

E già otteniamo un primo risultato:

sapremo tutti chi difende l’illegalità, la corruzione e le mafie e chi no.

Dovranno schierarsi, manifestarsi:

pubblicamente, senza possibilità di fuga se non l’uscire dall’aula al momento del voto, votare contro, astenersi o votare a favore.

I casi saranno due:

1) il pacchetto viene approvato e il governo si dimette per andare a nuove elezioni in cui l’elettore saprà con esattezza chi rema per lo stato e chi a favore delle mafie, della corruzione e della illegalità.
Il governo successivamente eletto dal popolo sovrano potrà agire in piena libertà, come mai nessun altro governo della storia della repubblica italiana e potrebbe anche essere un governo che trovi le sue alleanze in base alle posizioni assunte in merito al pacchetto, costituendo per la prima volta una maggioranza nell’interesse del paese e non delle sue fazioni politiche o ideologiche.

2) il pacchetto non viene approvato, il popolo sovrano e le istituzioni prendono coscienza che il sistema democratico non è in grado di soverchiare l’anti-stato criminale e si dichiara uno stato di emergenza contro l’illegalità, assumendo in un solo soggetto i poteri esecutivo e legislativo per un ben determinato periodo di tempo, sostenuto dall’esterno, nella società, da quei parlamentari e quei gruppi che hanno votato a favore e con il compito di varare esattamente ed integralmente quel pacchetto bocciato dal parlamento, riorganizzare la Pubblica Amministrazione nel senso della efficienza e della legalità, eliminare la prescrizione dei reati, scrivere una legge elettorale che consenta sia la rappresentatività delle minoranze, sia la governabilità della maggioranza, prevedendo ed impedendo giochetti e furbizie come quelli che hanno portato allo sconquasso attuale.
Alla fine del mandato a tempo, governare il paese sino alla restaurazione di un nuovo parlamento e di un nuovo governo che sorgano e vivano in un nuovo sistema democratico e repubblicano che sia sostenibile dal paese reale, condiviso, voluto, fortemente voluto.
A garanzia di questi delicatissimi ed assolutamente necessari passaggi, devono esserci il Capo dello stato, la Magistratura (terzo potere costituzionale) e l’Arma dei Carabinieri, oltre ad un organismo di controllo e garanzia della Unione Europea, perché a nessuno venga in mente di procrastinare detto stato di emergenza oltre il necessario tempo (o addirittura all’infinito) per ristabilire la libertà, la legalità e la funzione democratica e repubblicana che questo stato deve avere e che la costituzione impone.
Consiglio altresì di rinforzare all’uopo l’Arma dei Carabinieri per il ruolo richiesto ed anche la Magistratura, in dotazioni, formazione, strutture, equipaggiamenti, organizzazione e risorse umane, con la costruzione di molte nuove carceri, moderne e funzionali.

Ecco come si può trasformare una sconfitta amara, in una vittoria a furor di popolo.

Non credo vi siano altre finestre, sia temporali che fattuali, per uscire da una gravissima condizione che fa dello strumento democratico, l’arma migliore dei nemici della democrazia.

Non ho altro da aggiungere.

Buon futuro a tutti.

Se saremo in grado di costruirne e difenderne uno, unico, unito, univoco e universalmente italiano.

Ma dovrete essere capaci di abbandonare le fazioni, gli orticelli e le parti:

deve essere una unica e granitica volontà tutta italiana.

Non c’è “un altrimenti” e voi, lo sapete benissimo.

Ah, un’ultima cosa:

in questo periodo di transizione e di emergenza va ovviamente garantita la massima libertà di espressione e di parola, di stampa e di circolazione delle idee.

Deve essere una primavera italiana, un fiorire di nuove e belle cose, non certo un inverno opprimente.

Grazie per l’attenzione.

Gustavo Gesualdo

Fuga di gas? Ma no, sono fumi di scarico! Booom!

giovedì, 12 giugno 2014
Amgas SpA Foggia

Amgas SpA Foggia

Io sono il tecnico dell’Amgas.
Io sono responsabile della rilevazione di eventuali perdite di gas.
Mi hanno chiamato d’urgenza e più volte, ma sono arrivato con comodo, senza fretta.

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Gli ho detto che non c’erano fughe di gas, che la puzza di gas che avvertivano erano i fumi di scarico di una caldaia.
Mi rispondevano che non erano i fumi i scarico, che la puzza di gas era forte e intensa:
come fa a non avvertirla questo tecnico dell’Amgas?
Ma il vero professionista sono io e decido io se c’è o non c’è fuga di gas, e poi, in Italia non va in galera nessuno e voi, potete morire tutti perché a me, di voi, non me ne frega niente.

Booommmm!

Via De Amicis, 22 - Foggia

Via De Amicis, 22 - Foggia

Se stava a me decidere, caro tecnico, restavi appeso a testa in giù a Piazza Italia, appeso ad un albero, per un paio di settimane, a monito dei dipendenti pubblici come te, parassiti e incapaci, assassini e irresponsbaili.
Ma hai ragione tu:
qui, in idaglia, non vanno in galera amministratori pubblici che rubano milioni e milioni di euro e non andrai al gabbio nemmeno tu, che sei solo un assassino.
Un tempo c’era una mafia che aggiustava queste storture.
Ma ora la mafia è entrata negli affari dello stato e i cittadini devono morire e stare anche zitti, possibilmente, morire in silenzio, senza fare tante storie.
Ma io, non sto zitto e tu, sei solo un assassino.
E questo, è uno stato anormale.
E mi fate schifo, entrambe.
Gustavo Gesualdo

Riflessioni a tastiera aperta – 20 novembre 2013

mercoledì, 20 novembre 2013

L’unica cosa visibile nel pd foggiano (giovanile e/o vetusto che sia) è stata la potatura degli alberi avvenuta in città:
nella strada dove ha sede il PD e poi …. dispersi, non li vede più nessuno.
Che fine hanno fatto i potatori?
Le altre strade che non ospitano la sede o una sezione del PD o che non votano PD sono ovviamente destinate ad una lunga attesa, magari sino a dopo le lezioni?
E questo, non sarà mica qualcosa di simile al razzismo?
Ma da certe parti politiche i razzisti sono semrpe gli altri.
Certo che, se fosse stato il famigerato Pulucce ‘u giardinire a rendersi responsabile di un simile comportamento avremmo già assistito a cortei per arginare il buongoverno fascista della città.
Agostinacchio avrà le sue pecche, ma tutti gli altri fanno piangere, se non ridere al suo confronto.
Aspettando potatori, giardinieri e qualcuno che curi il verde della città.
E anche aspettando qualcuno che salvi la città, che degrada sempre più verso il basso.
Come?
Non ci sono i soldi?
Denunciate coloro i quali hanno rovinato l’amministrazione municipale foggiana sino a ridurla sull’orlo del fallimento.
Quando c’era il giardiniere, tutto funzionava.
Da quando ci sono gli altri, è l’ecatombe del disastro.
Ma nessuno sa nulla, nessuna sa niente.
Si sarà suicidato da solo il comune di questa città.
Un caso di studio, certamente.
Io so chi è stato e voi pure.
Ma voi avete anche le prove.
O le avete distrutte tutte?
Ma una traccia resta sempre.
E la prescrizione non vi salverà dalla nostra indignazione.

Anche la mafia foggiana è stata declassata dalle società di rating internazionale dello spaccio di droghe:
ora acquistano droga dal marocco e non più dalle americhe.

Ogni governo italiano inizia la spending review dall’anno successivo al primo (corrente), sapendo benissimo di non durare abbastanza per vedere realizzati quei tagli sotto quello stesso governo.
Ma vi rendete conto che vi prendono in giro alla grandissima?
E andate ancora a votare?
E allora siete il popolo perfetto per questi banditi:
un popolo di idioti.

Che tristezza che fa vedere in Villa Comunale gli anziani correre dietro gli alberi per effettuare una minzione.
Una Villa Comunale senza bagni pubblici è come un supermercato sprovvisto di pane:
triste e inutile.
Ma voi giovani del pd riuscite almeno a tenere aperto un cesso pubblico in questa città?
Vi sfido.
Secondo me non siete capaci di aprire e mantenere aperto e fruibile un cesso pubblico, almeno quello della villa comunale, visto che di fianco vi è anche la stazione dei bus di Foggia, disservita in ogni senso.
Vediamo quanto valete, vediamo se valete almeno un cesso pubblico.
E i cessi pubblici di Piazza Marconi?
Abbandonati e ricolmi di rifiuti?
Questo è un modello di città sostenibile per voi?
Per me no.

I draghi non vanno sconfitti, lottati o contrastati:
i draghi vanno eliminati.
Questo dovrebbero insegnare nelle scuole.

Decade, non decade. Scade, non scade. Si ritira, non si ritira. Fonda un nuovo partito, non fonda un nuovo partito. Rifonda un vecchio partito. Non rifonda un vecchio partito. Se ne va. No torna.
Insomma: ma quando lo cacciano?

Osare, osare sempre, mai farsi uccidere dalla paura e morire ancor prima di iniziare a vivere

Le istituzioni italiane sono ricattate dalle mafie?
I fiumi di danaro prodotti dalla corruzione politica e burocratica seguono le stesse strade percorse dal riciclaggio dei danari sporchi prodotti illecitamente ed illegalmente dalle mafie, dalla evasione fiscale e dalla usura.
I mafiosi sanno chi fra le istituzioni tradisce.
Ed anche io ho qualche sospetto.
Più d’uno.

Ricordate che anche all’opposizione di un sistema, si è NEL sistema:
l’eresia è quel cavallo di troia che impone alla mafia e all’antimafia di stare insieme, sotto la stessa bandiera, con lo stesso nome.
Per me questo è inaccettabile.
A me, non mi frega più nessuno.
Io non sono mafioso e non sono assimilabile né omologabile ad un mafioso, nemmeno dovendo condividere la dicitura “cittadinanza italiana” sui documenti.
I mafiosi ed i corrotti, gli usurai e i corruttori, gli evasori fiscali e i ladri non sono miei simili:
sono il mio nemico, non il mio democratico concittadino.
Con loro non condivido una tessera di partito, una tessera del sindacato e nemmeno una tessera del circolo dello scopone.
L’unico mafioso buono è un mafioso morto:
non è democrazia quella in cui un politico è costretto a chiedere il voto ad un mafioso perché è determinante nel sistema che quel politico dice di voler cambiare.
Così non si cambia nulla, ma si valida il sistema mafioso come unico sistema.
Questa è una guerra, non è una competizione elettorale.
E in guerra non si solidarizza con chi ti ammazza, non si condivide il frutto del peccato con chi te lo ha appena sottratto.

La questione morale secondo la casta politica del tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica?
Io non c’ero e se c’ero non ho visto e non ho sentito nulla.
Comunque quel che ho fatto non è reato e se è reato non volevo farlo e comunque, non l’ho mai commesso.
Un muro, un plotone di esecuzione e una manciata di piombo:
questa è la punizione per i traditori.

Toh, si sono accorti mica che i flussi migratori hanno elementi delicati e sensibili di tutela della sicurezza interna e della salute pubblica italiana?
Ma noh, no, non è possibile:
non è farina del sacco dei politici idagliani una tale sensibilità, capacità e professionalità.

Il disastro metereologico avvenuto in Sardegna lascia l’amaro in bocca e riapre il solito e mai risolto problema delle criticità del suolo italiano, sia dal punto di vista idrogeologico, sia dal punto di vista sismico e urbanistico:
ecco come trasformare le criticità italiane in fattore di sviluppo e di rilancio economico nella garanzia della protezione di beni e persone.

I politichetti idagliani son furbi:
meglio lasciare due inutili camere con meno parlamentari (ma ne tagliano meno solo 200) piuttosto che chiuderne una (senato della repubblica con 315 senatori) e risparmiare molti ma molti danari in più.
furbetti del quartierino incapaci, inetti e idioti.
il comportamento della casta politica è un comportamento evidentemente criminale

Negli states una condanna esemplare:
55 anni di carcere da scontare tutti senza alcuna pietà per aver picchiato un cane mentre in idaglia un delinquente pluriomicida (responsabile di ben 32 morti) come stecchino non solo non riusciamo a condannarlo, ma va anche in giro a piede libero ed un ministro che abusa del potere pubblico rivestito per aiutare amici di famiglia interessati non si dimette nemmeno, figurarsi andare in carcere!
Magari il napoletano del colle gli da una medaglia al valore civile!
idaglia degli idagliani: sei mafiosa sin nelle ossa

Il risultato negativo per il M5S di Beppe Grillo in Basilicata l’ho previsto.
Io lo chiamerei effetto impunità del clandestino:
piazze piene e seggi vuoti.
Gravissimo ed impagabile errore l’abrogazione del reato di clandestinità.

Nel caso cancellieri, superato da Civati, Renzi aggiusta il tiro

Politica Immobile
Emergenza Sicurezza
Giustizia Disfatta

Un saggio di sociologia contemporanea dei moti e delle rivolte popolari applicata alla rete.

La fede senza uomini è come la brace senza carne: una grigliata impossibile.
Non sono gli uomini ad avere bisogno della fede, ma è la fede che non può esistere senza di essi.
Per questo li recluta e li sottopone all’obbligo del dogma:
altrimenti non riuscirebbe a spiegare come sia l’affamato ad aver bisogno di una bistecca grigliata e non il contrario.

In Basilicata ha votato meno della metà degli aventi diritto.
La maggioranza che ne è uscita “vincente” ha appena il 25% di meno della metà del voto complessivo su cui contare.
Fatto 100 il totale dei votanti e 49 quelli che si sno recati ai seggi la maggioranza conta in 13 voti su 100 per governare.
E questa la chiamano democrazia.

Il mio nome è Nino di Matteo

Esco di casa in ritardo per accompagnare i bimbi a scuola.
Dopo la scuola mi dirigo verso l’ospedale a piedi e nei pressi della prefettura chi ti incontro?
Un parlamentare foggiano.
Weh ciao, da quanto tempo, sono almeno venti anni che non ci vediamo, ecc ecc.
Bando alle ciance e sparo dritto dritto il siluro della non persecuzione da parte dello stato italiano del reato di comportamento mafioso.
Eh, ma mica si può, troppa discrezionalità (agli investigatori delle forze dell’ordine e agli inquirenti della magistratura, manco fossero loro i mafiosi…), non c’è garantismo ….
Oggi abbiamo inziato male la giornata ricevendo l’ennesima conferma che la casta politica difende le mafie e non desidera affatto eliminarle.
Come se il loro garantismo avesse salvato gente come Enzo Tortora …
Ecco cosa unisce Ivan Scalfarotto ed Alfredo Mantovano:
la tutela e la difesa dei mafiosi e delle organizzazioni mafiose.
Questo paese non si salverà, no, non si salverà perché non vuole salvarsi:
vuole morire di mafia.

istituzione reato di comportamento mafioso: petizione online

I mafiosi non vanno sconfitti prima o poi, ma ora o mai.
Schierarsi, prego:
la guerra di liberazione dalle mafie sta per iniziare.

Provate a chiamare pecorella o a baciare sul casco un poliziotto francese in servizio antissommossa o un poliziotto tedesco in servizio di ordine pubblico e il vostro dentista lo ringrazierà.

Senza una copertura, una connivenza, una convivenza, una cointeressenza e una complicità tra mafiosi e istituzioni dello stato il prepotere e lo strapotere delle mafie e della cultura mafiosa non si spiegherebbero altrimenti:
la vera mafia non è solo riina e provenzano.

Qualunque cosa nasca nella idaglia degli idagliani mi è avversa e nemica:
non si vede ancora una linea di difesa per il popolo sovrano delle famiglie e delle aziende, non si vedono riforme e liberalizzazioni, non si vede taglio alla spesa pubblica né drastica diminuzione del debito pubblico.
Siamo senza governo, senza politica e senza economia.

Uscite di notte e uccidete ogni mafioso che accende fuochi di rifiuti o sversa rifiuti.
Nel nord non sversano e non accendono fuochi perché il contadino o l’allevatore gli spara e poi getta i cadaveri nei laghi.
Credete che non abbiano già provato e pagato?
Poveri illusi.
Sversano nel sud perché restate passivi e in omertoso silenzio mentre vi uccidono:
non siete pericolosi, non difendete la vostra terra e la vostra salute, la vostra vita e la vita dei vostri figli.
Uccidere un mafioso non deve essere reato, ma è legittima difesa:
se i mafiosi vi uccidono avete il dovere di difendervi!
Un terrone si fa ammazzare senza reagire:
un meridionale si difende sino alla morte!
Ritrovate la vostra perduta dignità:
difendete le vostre famiglie, la vostra madre terra, il futuro dei vostri figli!
Nessuno verrà a difendere i diritti di chi non difende nemmeno la propria vita e la propria terra!

Dopo la richiesta di incontro ufficiale con il napoletano traditore del colle e dopo l’arbitraria abrogazione del reato di clandestinità, Beppe Grillo ha perso molto del suo mordente.
Ma è con l’uscita di oggi che beppe ed il M5S han perso tutti i voti del qualunquismo, il voto di protesta popolare, il voto dei diseredati delle destre e delle sinistre, degli sloggiati dei moderati di dx e di sx.
Una bella botta.
Beppe Grillo ha praticamente fatto nascere alba dorata in Italia.

Il tramonto è rosso
l’Alba Dorata

La mafia è ovunque nel paese e se non verrà eliminata con l’istituzione della Pena di Morte per i mafiosi e per i loro complici, nessuno sforzo sarà utile al paese, nessuno.
E non solo quello.
Non esiste politica con la presenza delle mafie, non esiste economia con i mafiosi:
morte loro, vita nostra.

Il mio partito vince ancora.
Il non voto costringe questi falso-democratici e finto-repubblicani a piegarsi alle regole democratiche:
senza consenso popolare non c’è democrazia.
L’affluenza alle politiche è in caduta verticale, come alle regionali e alle amministrative:
alle europee sarà una ecatombe dell’affluenza.
Finita la farsa, finita la pacchia, finito il magna magna generale.
Adesso, facciamo i conti con l’oste della storia.

Il tempo della democrazia tradita, rubata, elusa, trattata, svenduta, infiltrata, abusata, abiurata, distorta, bloccata, evasa, uccisa è finito.
Questo è il tempo in cui il male non trionfa, ma viene sconfitto.

Il segreto della casta politica e di governo italiana?
Non governare, non fare, rimandare tutto.
Buoni solo per il plotone di esecuzione questi traditori.

La casta politica italiana ha svenduto i lavoratori ai criminali dell’industria assassina e il popolo sovrano ai mafiosi:
il tradimento è un crimine e va punito con la morte.

E quell’idiota di letta che pensava il suo soprannome a Parigi come a Bruxelles o a Stoccolma o a Berlino fosse “balle d’acciaio”.
Il governo italiano viene letteralmente preso a calci nelle balle dalla Unione Europea:
il governo italiano credeva di essere stato virtuoso e invece documenti ufficiali della UE dicono di no.
E il popolo italiano paga sempre il prezzo della inettitudine della propria casta politica e istituzionale.

C’era una volta la sinistra popolare, oggi son tutti ricchi a sinistra, così il popolo è passato a destra
Resta da capire come si sono arricchiti.

Addio a Forza Italia: nasce il PDL.
Addio al Pdl: rinasce Forza Italia.
Addio Italia: sono sempre gli stessi, non cambiano mai.

Ma perchè lo stato non uccide la mafia?
Pena di Morte per i mafiosi e per i loro amici di merende!
Ah, adesso ho capito perché lo stato non elimina le mafie:
è una questione di merende …..

Era un po che non facevo ginnastica in via Galliani ed intorno all’ex cavalli stalloni di Foggia (IRIP e Università).
Devo dire che adesso, è più pulito che in passato:
saranno servite le segnalazioni all’AMIU e la raccolta rifiuti in proprio.
Ma oggi, all’ingresso dell’abbandonato e fatiscente anfiteatro di Foggia, ecco che il mio occhio cade su di un cartone lì abbandonato.
La curiosità non mi abbandona mai e mi avvicino per vedere se contiene qualcosa.
E …. et voila, il cartone contiene una sgradevole sorpresa:
amianto.
Chiamo la Polizia Municipale di Foggia e al centralino vengo informato che pattuglie disponibili non ve ne sono e che dovrei fare un esposto scritto da inviare al comando via fax.
Ok, dico fra me e me:
ora vado a casa e invio l’esposto.
Mentre sto per abbandonare il posto ecco passare una provvidenziale autopattuglia della Municipale e li fermo.
Spiego in breve l’accaduto e mostro il contenuto del cartone che mi viene confermato essere amianto.
Ringrazio la pattuglia che mi esenterà con questa segnalazione dal dovere dell’esposto scritto.
Oramai i miei muscoli sono freddi e la voglia di allenarmi passata: torno a casa.
Certo che le invento proprio tutte pur di non fare ginnastica!
Good Morning Foggiam!

Il sindacalismo italiano della triplice è indecente.
Hanno sottoscritto tutti i contratti collettivi nazionali ed hanno assentito alla abnorme crescita del cuneo fiscale più grande e grave di tutti i paesi OCSE che fa dei lavoratori dipendenti pubblici e privati e dei pensionati italiani i più tartassati, il cui contributo fiscale costruisce l’80% dell’IRPEF e paga più della metà della spesa pubblica italiana.
I sindacalisti hano ucciso la competitività del mondo e del mercato del lavoro italiano, hanno reso lavoratori e pensionati degli schiavi dei poteri e dei sistemi forti cui si sono venduti anima e cuore, portafogli compreso.
Ed è ora che le autorità indaghino sull’accesso preferenziale al mondo del lavoro italiano attraverso i sindacati.
Ora basta prese in giro:
ora, fate il vostro dovere o ve ne andate a casa.
La vostra.

il vero successore di b è SuperM

Tutti i governi italiani (tranne il breve governo Monti) hanno ricevuto solo bocciature dalla Unione Europea.
La casta politica italiana nega riforme, liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica, eliminazione di privilegi e sprechi, eliminazione delle mafie e delle corporazioni mafiose, sviluppo economico, progresso civile, libertà e rilancio del Paese Reale.
La casta politica italiana è socialmente, politicamente, istituzionalmente e nazionalmente pericolosa.

Il comunismo passato attraverso il tritatutto del potere pubblico produce democristiani falce e martello incollati alla cadrega

I parenti e gli affini dei politici della casta non pagano pegno:
permesso premio alla Franzoni ……
Dio abbi pietà tu di loro, che a me fanno troppo schifo, tanto da non poter riconoscere loro anche la mia pietà.

Redistribuite i carichi di lavoro, aumentate la produttività, premiate solo i meritevoli, mandate via gli inutili e smettela di considerare l’università come un ammortizzatore sociale della disoccupazione nei ceti medio alti:
abbiamo imparato a leggere e scrivere tutti, anche senza l’università.

Eh, la libertà, che bella parola.
Sarebbe bello avere libertà di cura ed anche essere liberi di interrompere la propria vita quando questa si manifesti esclusivamente come una inutile sofferenza senza speranza.
Come vedete, è la speranza il filo che unisce ogni libertà della vita umana:
la speranza di poter guarire e la speranza di poter morire con dignità e libertà.
La vita umana è di chi la vive.
Le istituzioni dovrebbero fare un passo indietro o di lato rispetto a queste imprescindibili, inderogabili ed indelegabili libertà personali.
Vi invito tutti a fare un passo avanti nel solco della civiltà umana con queste riflessioni.
Mettete da parte pregiudizi e opinioni:
chi soffre non ha tempo per curare anche le ideologie e le religioni di chi non soffre nel medesimo modo.
Forza e coraggio: abbiate pietà.

La conoscenza del mondo delle dipendenze e delle tossicità mentali deve essere aperto alla conoscenza della popolazione che lo cela da sempre dietro un velo di inutile vergogna.
E non sono solo le sostanze stupefacenti e l’alcolismo ad offuscare la mente predisposta alla dipendenza, alla tossicità.
Sport, socializzazione, cura e conoscenza di se stessi, del proprio territorio, della propria cultura, della propria storia e dei propri simili è unicum imprescindibile per salvare le menti che vacillano in un mondo che non ha più sicurezze per nessuno.

Studi delle migliori università del pianeta terra sulla violenza e il bullismo nei ragazzi rilevano che l’assenza di una figura maschile paterna determina l’insorgenza della violenza nei bambini.
Ora, qualche idiota deficiente dell’apparto pubblico (ladri che rubano lo stipendio) italiano vuol avere la bontà di definire quale sia la figura materna e quale sia quella paterna in una coppia di froci o di lesbiche?

Se le banche americane potrebbero fallire non si capisce come le banche italiane non siano già fallite.
ah, già: le banche non falliscono perché il governo le salva con i danari delle famiglie e delle aziende italiane!

letta enrico: “L’Italia ce l’ha fatta!”
Gesualdo Gustavo: letta, sei un magnifico idiota”

epifani è solo un povero disgraziato che da del fascista al comunista che lo fischia

Dopo aver impedito le riforme della devolution del 2006 ed aver contrastato aspramente e violentemente il federalismo ecco che il prode letta si schiera apertamente per un europa federale!
i politici idagliani sono un vomito: non valgono nulla

Gli onesti in Italia soccombono alla arrogante protervia dei furbetti per volontà di uno stato traviato e infiltrato dalla malapolitica e dalla mafia.

“Bisognerebbe fare un colpo di stato, come negli altri paesi, ‘acciderli tutti’”
Condivido assolutamente:
non ci lasciano altra strada, né uscita, ci vogliono morti, ci stanno uccidendo.
Sarebbe solo legittima difesa.

Equitalia non sta per equo, ma per equi, dalla radice latina di cavallo!
Equini!
Italiani siete degli asini governati da mafiosi e corrotti teleguidati dai poteri forti:
le tasse le pagate solo voi fessi lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati!
E andate ancora a votare? ASINI !!!!!!!!!!!!!

Popolazione mondiale triplicata in poco più di mezzo secolo.
Flussi migratori interni al pianeta non governati.
Ed ecco a voi la fine della vita su questo pianeta.
Complimenti, i miei complimenti.

Dedicato a chi ciritica le politiche tedesche in Europa:
“scusate il termine, ma queste sono “cazzate” vere e proprie, senza alcun sostegno reale. I paesi viziosi falliscono grazie ai loro vizi e non si può chiedere a chi invece è stato virtuoso di pagare i debiti contratti da chi viveva al di sopra delle proprie possibiltà. I viziosi sono un cancro da eliminare: mica una genesi da incentivare.”

Il cane che si morde la coda.
In Italia non hanno ancora capito che pubblico è male.
L’aeroporto di Foggia deve essere privato, finanziato da privati, gestito da privati.
Chiamate i russi e chiedete di finanziare un nuovo aeroporto foggiano.
Internazionale, questa volta.
I politici alla regione avranno un mezzo infarto.
E il cane smetterà di rincorrere la propria coda e di mordere ‘u strazzate.
Senza sfide non si vive.
E non si vola nemmeno.
Sia che si tratti di foggiani che di fagiani.

Questo è il risultato di politiche cosìddette pacifiste, democratiche, che hanno impedito l’istituzione di un governo politico globale, dotato di una polizia, una magistratura ed un esercito globali indiscussi ed indiscutibili. Questa è la stessa malattia comunista italiana che impedisce al potere pubblico di essere esercitabile ed ha ucciso il paese reale di cui però, il comunista medio (napoletano giorgio), continua a cibarsi.
Solo una violentissima guerra mondiale metterà a posto tutta la merda che impedisce al mondo di essere governabile.
Io sono pronto: non si può andare avanti così.

Come insegna la storia e il comportamento di Benito Mussolini, l’essere Fascista, è assolutamente incompatibile con l’essere mafioso.
Ed io, non sono mafioso.
E voi? Voi che vi dichiarate fascisti, avete scelto da che parte stare?
Con due piedi in una scarpa non si può più restare.

ecco un altro cane idiota e bastardo che pensa di risolvere la crisi e i gravissimi problemi del paese con la fiducia e l’ottimismo….

Siete disposti ad accettare la verità storica del nazismo e dell’antisemitismo?
Siete disposti a credere al testamento di un uomo che, prossimo alla morte, non aveva nulla da perdere nell’affermare la verità?
Siete scevri da pregiudizi anti-storici, razziali, economici e nazionali?
Allora leggete il testamento dell’ex capitano delle SS naziste Priebke, che afferma:
- “antisemitismo vuol dire odio”
- “Ho sempre rifiutato l’odio”
- “In Germania sin dai primi del Novecento si criticava il comportamento degli ebrei”
- “Le prime leggi, definite razziali di Hitler, non limitavano i diritti degli ebrei più di quanto fossero limitati quelli dei neri in diversi stati Usa. Inglesi e francesi non si sono comportati molto diversamente con i sudditi delle loro colonie”
- “Hitler li aveva incoraggiati in tutti i modi a lasciare la Germania”
- “Ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti al mondo, dobbiamo constatare che notevole parte di loro sono ebrei”
- “Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”
Alla domanda cosa dice dell’Olocausto risponde:
“Nei campi di concentramento non c’erano camere a gas (…) ma solo immense cucine. Già durante la guerra gli alleati hanno cominciato a fabbricare false prove sui crimini nazisti”.
“La mia posizione è di condanna tassativa per fatti del genere… sono inaccettabili come quello che è successo agli indiani d’America, ai kulaki in Russia, agli italiani infoibati in Istria, agli armeni in Turchia, ai prigionieri nei campi di concentramento americani in Germania”.
Alla domanda:
“La colpa quindi di ciò che gli ebrei hanno subito secondo lei sarebbe degli ebrei stessi?”
risponde così:
“La colpa è un po’ di tutte le parti”.

Riflessioni a tastiera aperta – 11 ottobre 2013

venerdì, 11 ottobre 2013

Invece di licenziare nella pubblica amministrazione che è causa dell’indebitamento pubblico che ci uccide tutti, assistiamo al quotidiano licenziamento dei lavoratori dipendenti privati, molto più produttivi di quelli pubblici, molto meno tutelati di quelli pubblici.
Chi ha deciso che in Italia esistono due tipi di cittadini e di lavoratori:
uno di tipo A con carichi da lavoro leggeri e tutele pesanti e uno di tipo B con carichi di lavoro pesanti e tutele leggere?
Costituzione italiana?
Solo chiacchere e distintivo.

La genialata degna di un idiota encefalo-privo della casta politica idagliana è quella di pagare con danari pubblici il secondo salvataggio Alitalia, il primo salvataggio di Poste Italiane ed il decimo salvataggio di Telecom Italia.
Se voi politichetti idagliani credete che questa si possa definire come economia, non sorprende affatto il disastro economico che avete compiuto nella prima e nella seconda repubblica italiana, e lo scempio che state conducendo nella terza.
Se non capite un cazzo di economia e di politica, osservate bovinamente un silenzio assoluto ed ossequioso di fronte allo scatafascio del made in italy e del belpaese.
Economia di stato e politici senza capacità alcuna:
sì, siamo nell’idaglia degli idagliani.

Una legge da fare immediatamente è quella che imponga in etichetta degli alimenti la dicitura :
prodotto nelle vicinanze di una discarica di rifiuti altamente tossici e pericolosi per la salute
Il fenomeno della immigrazione in Italia spiegato in tre mosse:
1 – chi entra in Italia per accedere ad altri paesi europei pesa molto sulla pubblica amministrazione e non produce nulla nel nostro paese.
2 – chi entra in Italia per restarvi armato di buone intenzioni entra in competizione per l’accesso al mondo del lavoro (nero), nella assistenza sanitaria, farmaceutica e del welfare in generale con i giovani italiani creando una guerra fra poveri.
3 – chi entra in Italia per restarvi non armato di buone intenzioni entra nel mondo della illegalità, della criminalità comune e di stampo mafioso come mano d’opera a basso costo.
Come vedete, in nessuno dei tre casi conviene accogliere gli immigrati.

Avete titoli telecom italia, alitalia o poste italiane nel protafoglio?
Tanti auguri!

In Italia si muore di diossina derivante dalle innumerevoli discariche abusive di tossico nocivi (napoli) e derivante dall’incenerimento di rifiuti tossico nocivi negli altoforni delle acciaierie (taranto).
Sempre che napoli e taranto siano ancora identificabili come Italia.

Finalmente Beppe Grillo ha capito che al napoletano del colle non deve chiedere udienza, ma deve invece chiedere la sua esclusione dalle istituzioni per evidente presa di posizione nelle parti politiche del napoletano.
Uno che fa politica abusando delle istituzioni e del potere pubblico va allontanato a calci dalle istituzioni.

Ora basta!
E’ ora di farla finita con questa strage incivile!
Quasi cento omosessuali uccisi dai loro partner o ex tali in meno di un anno!
Bisogna inserire immediatamente il reato di omofobia nell’ordinamento giuridico italiano: è una vergogna!
Cosa? Non sono gay i cento morti?
Come? Sono donne, di sesso femminile, quello vero?
Ma, allora: che cazzo vogliono sti froci?

giorgio napolitano, presidente della repubblica nonché capo dello stato, residente nel palazzo sul Colle del Quirinale, presidente del consiglio superiore della magistratura e del consiglio supremo di difesa ha mentito pubblicamente smentendo che la sua richiesta di un indulto o di una amnistia non sia un provvedimento che punti a salvare il parlamentare berlusconi silvio dalla decadenza.
giorgio napolitano è un bugiardo che nasconde le proprie menzogne dietro le vesti autorevoli ed istituzionali della minaccia del villipendio.
Ma bugiardo sei, e bugiardo resti.

Talvolta chi mi conosce bene si domanda perché, io che sono potenzialmente un fascista (del terzo millennio) non milito nella destra italiana.
Beh, talvolta me lo domando anch’io.
Poi, quando come stamani, andando all’INPS per un servizio, vedo un uomo di spicco della destra locale seduto ai tavolini all’aperto di un bar del centro insieme ad un personaggio assai noto in ambienti mafiosi a parlare di soldi, allora, mi ricordo perché io non potrei mai militare a destra in Italia:
perché la destra italiana è piena di mafiosi, ecco perché, ed io sono incompatibile con quelle merde.
Ed ecco anche perché in tutta Europa le destre aumentano i consensi mentre in Italia questo non avviene.

Peenso fra me e me a tutti quei cretini idagliani senza cervello che pretendono di abbattere presunti eco-mostri troppo vicini al mare quando i veri mostri insopportabili sono proprio loro con il loro cervello corto e senza speranze.
Cretinetti, cosa sarebbe di Manhattan senza i grattacieli sul mare?
E voi, cosa sarebbe l’Italia senza di voi?
Un Paese Normale!

Come si fa a pensare ad arginare mafie infiltranti, corruzione dilagante e malgoverno del paese se si difendono solo i delinquenti, i criminali, se si cercano e si sottoscvrivono trattative traditrici con le mafie per uccidere lo stato?
Questo paese è deceduto sotto il peso della delinquenza istituzionalizzata.
La democrazia è stata uccisa dall’anti-stato.

Per creare ad arte una emergenza carceri ogni tot anni ecco che le carceri costruite ed ultimate non vengono mai consegnate e sono abbandonate e mai utilizzate.
Così i politici mafiosi e corrotti si possono salvare ciclicamente dal carcere.

Serve un indulto a berlusconi?
PDL vota fiducia a sgoverno letta e napolitano ordina alle camere un indulto ed una amnistia per salvare berlusconi.
Avete capito che razza di mafia è questa?
Vanno fucilati, tutti, senza nessuna esclusione.

Riflessioni a tastiera aperta – 7 settembre 2013

sabato, 7 settembre 2013

11/09/2001New York – USA
11/09/2013Damasco – SYRIA
go, go, go!

Putin, ti assicuro che se anche un solo missile a medio raggio che hai consegnato a siria e iran colpisce il suolo italiano abbastanza vicino a dove io vivo con la mia famiglia, vado a roma e prendo a calci nel culo tutta la tua ambasciata, compresi e non esclusi tutti i russi che trovo nel viaggio da qui a roma e ritorno.
Non scherzo, sorta di mafioso che non sei altro:
vai fuori dai coglioni del mar Mediterraneo che non è casa tua.

Napolitano: “Necessarie decisioni lungimiranti.
Ue modello di successo, ma serve salto qualità”

Gesualdo: Serve salto qualità? Qualità?
E cosa ne sapete voi della casta della “qualità”, abituati come siete a scendere a qualunque compromesso e con chiunque?
Qualità significa selezione, non degenerazione.

Della chiusura e dellìaccorpamento dei piccoli tribunali

Niente:
in Italia non si riesce a realizzare una sola riforma.
Così incarnato è il senso di avversare, contrastare, eludere o evadere un dispositivo di legge, un comando esecutivo, un progetto riformatore che appena si verifica uno scuotimento nell’immobile pantano del “non fare e non far fare”, ecco arrivare le caste corporative che scuotono l’albero dell’ordinato governo della cosa pubblica, sia che esse siano dei tassisti, dei farmacisti che degli avvocati.
In democrazia in un sistema così, con soggetti che si comportano così, non si può cambiare nulla.
Che paese anormale che è questo.

Della Russia di Putin e del terrorismo contrastato a fasce alterne

In occasione della Giornata della solidarietà nella lotta contro il terrorismo in Russia si ricordano le vittime del terrorismo, come nel caso della Strage di Beslan il massacro avvenuto fra il 1º e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan dove un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini: l’intervento delle forze speciali russe causò la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.
Oggi, quella stessa Russia del medesimo Putin nega un intervento armato a punizione delle stragi indiscriminate di popolazione inerme, sia adulti che bambini, da parte delle autorità siriane con mezzi di distruzione di massa, bombe chimiche.
La Russia di Putin ha due pesi e due misure nel colpire o nel difendere il terrorismo islamico, a seconda delle convenienze e delle strategie.

Governo italiano?
Governo?
Quale governo?
Dove? Come? Quando?
Il governo italiano esiste solo per i gay, per i clandestini e per i carcerati.
Tutti gli altri italiani sono senza governo, al minimo, e con il governo contro, al massimo.

La politica italiana mette i BTP e le borse sotto pressione?
Scusate, ma quale politica?
Quella che rappresenta il problema principe in questo paese invece di essere contributo alla soluzione dei suoi problemi?
Non avete ancora capito che non se ne esce così?
Non avete ancora copreso che è la politica IL problema italiano?
E chiamatela politica:
questa è anti-politica, tutto il contrario di quel che dovrebbe essere la Politica.

Non mi importa molto della politica dell’idaglia degli idagliani, ma è evidente che non capite nulla di democrazia: non esiste democrazia nella quale una parte politica o più parti politiche siano escluse dalla rappresentenza di idee e persone, di diritti e di doveri.
Se siete a questo punto di pregiudizievole convinzione, siete peggio del peggiore dei vostri nemici.

Tagliare sulla sicurezza quando serve sicurezza non è indice di sanità ed equilibrio mentale

Una atipica dislocazione diametrale di interessi comuni e condivisi allea la destra estrema italiana alla sinistra estrema dell’ex blocco sovietico russo.
Anche l’antica scelta anti-ebraica di certa destra italiana si sposa nell’alleanza con folli dittatori come assad, massacratore del proprio popolo e (ex?) grande amico del governatore comunista pugliese vendola.
Tempi bui, tempi bui quando gli estremi si toccano.
Colpa di chi si definiva moderato mentre si è dimostrato solo un ladro, un mafioso, un corrotto e un corruttore.
Chi credete che in Italia finanzi la destra estrema (per carità e per pazienza, non confondete la destra con il fascismo che dimostrate di non aver letto una sola virgola della storia del secolo scorso)?
Putin attreverso Berlusconi o Berlusconi direttamente per ricambiare i piaceri di Putin nel godimento delle risorse strategiche russe?
E siamo alle solite: dal petrolio deriva la nostra storia e dal petrolio ci viene incontro il nostro futuro.
Interessante questa evoluzione delle opposte rive sinistre e destre in Italia, sul punto di ricongiungersi ed allearsi su scelte di un pragmatismo da socialismo reale.

Famiglia di razzisti quella dei kyenge, da quanto si può vedere.

Senza un bombardamento a tappeto di Iran e villaggi talebani (ovunque allocati) non si potrà mai veramente aggredire l’estremismo ed il fondamentalismo islamico e distinguerlo dalla massa dei mussulmani moderati.

Auto Blu: costano un miliardo di euro degli 800 spesi ogni anno dalla Pubblica Amministrazione. Io la darei solo a Capo dello stato, Premier, Capo della Polizia, Comandante dei Carabinieri e (Vice)Presidente del CSM, tutte rigorosamente blindate.
Tutti gli altri, possono scegliere fra la pedovia, la ciclovia, la motovia o la autovia: sempre e solo privata.

Come berlusconi, letta spera che sia l’ottimismo a risolvere i problemi dell’Italia, poiché, proprio come berlusconi, letta non è capace di risolvere un bel nulla.
Un altro povero idiota che tira a campare.
Poveri noi.

Dei continui episodo di violenza ad operatori sanitari in Puglia

Mi sia consentito ricordare, qualunque sia la modalità che si cerchi in questa situazione per garantire più sicurezza alle unità operative sanitarie maggiormente esposte a potenziali e gratuite violenze che, le Guardie Particolari Giurate non possono essere utilizzate per la tutela della persona fisica né per il mantenimento dell’ordine pubblico, stante l’attuale normativa e configurazione giuridica delle GPG italiane, cui è stato conferito il titolo di incaricato di pubblico servizio mentre da corte superiore europea veniva imposto a mezzo sentenza il conferimento del titolo di pbblico ufficiale.
Non mettiamo in sicurezza gli operatori sanitari mettendo fuori dalla sicurezza e dalla garanzia dell’azione operativa chi è sprovvisto dei titoli per operare in piena e totale SICUREZZA.

Ecco appunto: cercate di evolvere, poiché questo pianeta non accetta che una umanità realistica, priva di malati di mente alla guida di paesi con o senza armamento per la distruzione di massa (nucleare, chimico, siria, iran, corea del nord), priva di poveri illusi a caccia di sogni realizzabili, un pianeta che accetta una civiltà umana solo a patto che l’uomo superi il concetto attuale di umanità, procedendo verso una nuova intelligenza razionale, priva di miti irrealizzabili, quella altrimenti definita come dell’oltre-uomo e del super-uomo.
Le guerre esistono perché esiste una umanità arretrata e incivile, che usa armi chimice per massacrare i suoi simili al fine della lotta per il potere.
Svegliatevi, o tacete per sempre.

Burocrazia + Sindacatocrazia + Partitocrazia = Anti-Democrazia

Una associazione a delinquere finalizzata all’abuso del potere pubblico per fini di esclusivo arricchimento personale, famigliare, di partito, di sindacato e burocratico.
L’associazione a delinquere che ruba democrazia e libertà, ricchezza e benessere.

L’articolo 27 della costituzione detta che la responsabilità penale è personale. Mi domando allora perché in Italia non venga previsto e punito il reato di comportamento mafioso oltre quello associativo. Fucilate in piazza i mafiosi, i corrotti e gli usurai e vedrete che belpaese torna a trovarci.
Altrimenti: vietato lamentarsi.

La mafia fra dirigenza burocratica e politica:
questo è il male italiano da eliminare definitivamente, un patto mafioso e scellerato stipulato fra caste mafiose per affossare il paese, i territori e il popolo sovrano.

Solo in un paese anormale come l’Italia il premier del governo in carica annuncia favore all’intervento armato internazionale in Siria a difesa del popolo siriano fatto oggetto di uso di armi di distruzione di massa (chimiche) mentre il ministro della difesa dello stesso governo si permette di prendere una posizione diamentralmente opposta a quella dell’indirizzo politico del premier senza essere defenestrato, dimesso o licenziato in tronco.
Paese di pulcinella, certo.

Se solo per un minuto poteste mettervi in quei panni, in quella divisa, per strada, con il caldo e con il freddo, con un salario misero, con un pericolo ricco, per dare sicurezza a chi la chiede e contrasto a chi lo evita.
Pensateci bene: la sicurezza non è un elemento naturale, ma una costruzione umana.
Pagata a costi umani.

Sanità pubblica & sanità privata convenzionata:
genitrici di tutte le tangenti e di tutte le corruzioni.
Nel silenzio ultradecennale omertoso e complice degli organi di ispezione, di controllo e di indagine.

Eliminare cuneo fiscale ed effettuare tagli lineari alla spesa pubblica:
altrimenti ci arrabbiamo

Magnifici idioti del governo italiano che strombazzano che c’è una ripresa in Italia!
Ed ancor più idiota è quel giornalista professionista che pubblica di queste veline a pagamento ed ancr più idioti quelli che votano questa casta di parassiti bugiardi e pericolosi.

Di Beppe Grillo ce n’è uno:
tutti gli altri fan nessuno.

La nave Italia cola a picco come la nave concordia:
malguidata e malgovernata, abbandonata sulle secche di un fallout terribile da chi aveva giurato di difenderla.

Aumenta e quasi raddoppia la spesa pubblica fra agosto 2012 (5.986 milioni) e agosto 2013 (9.200 milioni).
Lo stato italiano affonda letteralmente nel silenzio omertoso e mafioso della casta politica, della casta burocratica e della casta della (dis)informazione.
Le classi dirigenti italiane dopo crolli quotidiani della borsa e anni di downgrade e caduta verticale del PIL, di aumento della spesa pubblica contestuale ad un aumento delle entrate annunciano pubblicamente che l’Italia cresce:
sono dei criminali che pensano di curare con l’ottimismo i mali gravi e seri di un paese immobilizzato ed imbalsamato.

Manifattura industriale in ripresa in USA e in CINA.
In Italia i politici continuano a diffondere ottimismo senza avere un solo dato micro o macro economico o finanziario in positivo.
Questo accade quando la politica economica si fa con la bocca invece che con il cervello e con il cuore.
Casta politica italiana: e sai cosa sono.

Il sistema bancario italiano è sano, anzi, sanissimo.
Firmato casta politica dei magnaccioni.

Hey, napoletano del colle, innominato innominabile sempre attento alle morti bianche e alla sicurezza sul lavoro, ti ricordi che sei sempre stato tu promotore, fautore e fiancheggiatore dello svuotamento delle carceri italiane, degli indulti vergognosi, eh, ti ricordi?
E quali reati hai lasciato impuniti, secondo la tua eccelsa ed impareggiabile conoscenza giuridica?
Quali? Dai che ci sei, un altro piccolo sforzo e ci arrivi anche tu.

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.
Chi lo ha detto?
Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010.

Dopo gli infiniti e mai veramente puniti scandali di comune di Foggia , AMICA SpA , AMGAS SpA , GEMASpA e Camera di Commercio di Foggia dei vari Ciliberti e Tavasci , ecco venire a galla lo scandalo dei bilanci falsati alla Provincia di Foggia .
Ovviamente, come è già è accaduto in passato, nessuna amministrazione citerà nessun responsabile per i danni ricevuti dalla cittadinanza foggiana come nessun politico di nessun partito o movimento politoco ha denunciato queste gravissime malversazioni come i seguenti atti omissivi tendenti ad occultarle e farle pagare in esclusiva ai cittadini foggiani, così depredati e defraudati di ogni diritto e dovuta informazione.
Considerazioni personali:
che si chiami PD o PDL , sempre della stessa minestra riscaldata si tratta;
ora si capisce meglio il triplo salto mortale di Leonardo di Gioia da destra a sinistra in cerca evidentemente di tutele da chi ne vanta e ne usa in magistratura ;
la questione meridionale è tutt’altro che risolta;
la questione morale è tutt’altro che risolta;
le province vanno chiuse e vanno licenziati di conseguenza tutti i dipendenti ed i burocrati delle province;
non andrò mai più a votare per nessuno poiché non intendo avallare questo sistema.

Fottetevi invidiosi, bavosi e gelosi:
bianco non è male, eterosessuale non è male, occidentale non è male.
Il male siete voi, con la vostra conclamata incapacità di essere all’altezza, di competere con noi, con la nostra tradizione, la nostra cultura, la nostra libertà, la nostra netta ed insuperata capacità di essere civili.

Illecito significa essere contro lo stato
non si può pretendere di rappresentare, governare e indirizzare lo stato se si rappresenta un elemento illecito anti-stato.

E come si giustifica il sistema mafioso del cementificio-appaltatore? Come si giustifica il cemento che al “primo assaggio” appare di una certa qualità e ai successivi (non controllati) è di ben altra e pessima qualità?
Come si giustifica la mafia italiana del cemento?

Ed ora, dopo il finto problema IMU ecco arrivare il finto problema IVA.
Politici idagliani:
veri professionisti del nulla.
Ma non vi rendete conto della grandissima presa in giro?
Il buco creato nel bilancio pubblico italiano derivante dalla abolizione dell’IMU DEVE ESSERE RIPIANATO.
Che si chiami IMU o ServiceTax, che differenza fa?
Sempre il popolo italiano la pagherà!
La pressione fiscale resterà inalterata!
Vi fregano e voi li applaudite pure!
Ma che idiozia!
Queste finte guerre di posizione servono solo a distrarre il popolo e dividerlo, per derubarlo, depredarlo, imperarlo.
SVEGLIATEVI ITALIANI

E cosa te ne fai della libertà se sei impedito nel suo esercizio da un mondo che gira esclusivamente attorno al dio danaro?
Considero il sistema economico, della produzione e del lavoro americano un sistema valido e che funziona.
Ma deve pur esserci un minimo salario condiviso, non può esserci il nulla che corrisponde a tanto duro lavoro.

E lo sfregio ad ogni legge, norma e principio generale umano, politico, civile e civico si ripete alla vigilia di ogni competizione elettorale, questo schifo vergognoso e scandaloso dell’abuso di potere pubblico in virtù della raccolta del consenso necessario a mantenere in piedi questo sistema mafioso riparte indisturbato.

Da qualche tempo è iniziato il gioco delle clientele.
Il consenso in questa Italia si compra, si vende e si scambia, non si conquista.
Ed in queste condizioni, è preferibile non andare a votare, per non sostenere questo sistema assai mafioso, corrotto e corruttore.

Chissà come mai e perché (non rispondete: è una domanda retorica questa) i movimenti ed i partiti politici riformatori, liberalizzatori e fautori del cambiamento e dell’ammodernamento del paese, appena entrano nei palazzi del potere istituzionale, cambiano atteggiamento e comportamento, divengono meno irruenti e riformatori, moderano e temperano linguaggio e contenuti.
In una parola: si integrano perfettamente al sistema che volevano cambiare e ne divengono, per primi, strenui difensori e sostenitori.
Sempre così, da quando io possa ricordare, è semrpe stato così, ogni volta, per tutti: si normalizzano in men che non si dica.
Sarà l’odore del potere … che logora e cambia.

La clientela politica, burocratica e sindacale, il consenso acquistato, venduto e scambiato e la mafia diffusa e condivisa.

Si avvicinano nuovi venti di vecchie campagne elettorali.
Così, tutta quella pubblica amministrazione che eroga servizi essenziali ai cittadini, indice appalti per lavori pubblici e concorsi pubblici per posti di lavoro con carichi di lavoro inesistenti, cerca di prenderne il controllo spintonando a destra e sinistra i veri e leali lavoratori, costringendoli a spostarsi per poter raccogliere in prima persona “il grazie” sentito di chi accede a servizi pubblici e concorre ad appalti e concorsi pubblici causa voto di scambio.
Sindacalisti da quattro soldi bucati, burocrati irresponsabili, sleali e infedeli, politici senza alcun valore e merito premono sul più grande erogatore di clientela da tarsformare in consenso elettorale, e cioé, sulla Pubblica Amministrazione.
Fosse per la mia sola volontà, oscillerebbero appesi ai rami degli alberi delle piazze centrali di ogni città e paese.
Intanto, le modifiche sul reato di voto di scambio si arenano e si insabbiano, per facilitare questa merda mafiosa e corrotta nella sua quotidiana opera di distruzione delle istituzioni democratiche, dello stato di diritto e del paese reale.
Simili con i simili, carogne con le carogne.
Mafia non mangia mafia, corrotto non mangia corrotto, casta non mangia casta.
Dovete stare vicini-vicini, stretti-stretti in piccole e luride celle in attesa della chiamata del boia:
ecco cosa dovreste fare e dove dovreste essere.
Ma non è detto che non finisca così, anche questa volta.

Scusi dottore, ho ucciso mio marito con una picconata alla testa:
mi certifica che è morto per infarto?
Certo signora, le spedisco subito il certificato medico di morte.
Intanto dica alla ditta di pompe funebri di chiudere quel buco nella testa di suo marito, mi raccomando.
Ma certamente dottore, senzadubbiamente.

Equazione matematica:
se alle donne che sono effettivamente e veramente fatte oggetto di violenza, femminicidio e discriminazioni inaccettabili si possono destinare alcune postazioni sicure sui treni, per il nuovo genere ideologico omosessuale che soffre di manie di persecuzione e chiede addirittura e con forza l’istituzione del reato di omofobia potremmo assegnare dei vagoni in esclusiva e adeguatamente isolati senza essere tacciati di razzismo ?
Questo mondo è impazzito e nel suo impazzimento è impossibile leggere i doni di Dio e della Natura, emancipati democraticamente a godimento sessuale elevato a terzo genere sessuale, inesistente in natura.
Fermate il mondo, voglio scendere.

A Foggia vince solo e sempre la lobby dei palazzinari:
ci sono più palazzi che persone, ci sono più mafiosi che ladri.
E di ladri, non ce ne sono pochi ….

Il PRG di Foggia è stato progettato, sviluppato e realizzato su dati demografici doppi rispetto a quelli attuali, lasciando infatti invenduti molti edifici ed appartamenti che non trovano collocazione nel mercato ormai più che saturato.
Perché allora costruire ancora e ancora e ancora nuovi edifici se non esiste un fabbisogno di case cui rispondere?
Per fare gli interessi di chi?
O di Cosa?

Per troppo tempo lo stato ha vissuto nel terrore della mafia,
piuttosto che i mafiosi nel terrore dello stato.
(frase non mia)

Siate ottimisti:
il bicchiere non è mezzo vuoto,
non è nemmeno mezzo pieno,
il bicchiere semplicemente non c’è più,
insieme al piatto, al tavolo e al frigorifero!

Elezioni 2013: chi ha vinto? Il Partito del Non Voto

lunedì, 25 febbraio 2013

Come previsto, il primo partito italiano si conferma il Partito del Non Voto, quel partito che punta a sfiduciare le istsituzioni italiane ed il sistema che sinora ha garantito e guidato lo status quo dell’immutabilità e della intoccabilità dello stesso sistema, refrattario a qualunque cambiamento, a qualunque riforma o liberalizzazione.

Ancora, una parte del paese, pretende con il 50% del consenso diviso in fette di torta partitiche ridicole, di imporre la propria indicazione politica al Paese Reale.

Una classe dirigente istituzionale, politica, burocratica, tecnocratica, sindacale, conservatrice di poltrone e di privilegi e parassitaria in senso assoluto viene messa alla berlina da un voto che, come nel caso della camera dei Deputati, potrebbe veder assuregere a maggioranza parlamentare di governo una coalizione che ottiene meno del 40% del 55% del totale del consenso.

Il sistema istituzionale democratico ha raggiunto il proprio assurdo, dimostrando che la democrazia è cosa che funzioni solo nei tempi in cui il benessere eccede la media e affoga nella sua ricchezza più o meno diffusa ogni rivendicazione di libertà.

Mentre in tempi in cui il grido di dolore che proviene da un popolo defraudato e bistrattato, derubato e desovranizzato non viene colto dalla casta istituzionale e dalla classe dirigente e rappresentativa italiana.

Un grido che, se ancora inascoltato, assorderà tutto e tutti, impedendo ogni (ir)ragionevole scelta della casta politica.

Un grido che, se inascoltato, si trasformerà in un assordante silenzio di morte.

La democrazia è infatti deceduta, sotto il peso di una corruzione e di una mafiosità impossibili da sostenere, la democrazia è implosa sotto il peso di una evasione fiscale che rappresenta un vero e proprio attentato terroristico ai danni dello stato di diritto e del Paese Reale.

Corruzione, mafie, evasione fiscale e contributiva e usura, rappresentano i nodi irrisolti di uno stato indebitato oltre ogni modo, sempre più impotente e meno riconosciuto come proiezione effettiva della volontà popolare e invece sempre più identificato come casta dominante autoreferenziale, inutile, dannosa, inetta e idiota.

Se un governo, uno qualsiasi, non saprà sciogliere questi nodi, si tornerà alle urne, in una atmosfera violenta e incendiara, degna di un conflitto sociale non sanato ed insanabile, degradato infine in guerra civile.

L’unica via d’uscita sarebbe l’introduzione di una democrazia direttamente operata dal popolo sovrano, una democrazia diretta che manderebbe a lavorare nei campi eserciti di adepti alla casta dominante italiana, tutti contrari ad ogni modificazione ed aggiornamento del loro status quo, fatto solo di abuso del (pre)potere pubblico in funzione di blocco eterno della democrazia italiana.

Fate il vostro gioco, signori e signore.

Fate il vostro ultimo gioco.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

ILVA: il ricatto mafioso delle imprese italiane

lunedì, 26 novembre 2012

Perseguito perché non pago le tasse?

Sanzionato perché la forza lavoro è in nero?

Indagato perché faccio strage della popolazione con emissioni velenose e cancerogene?

E io ricatto tutto e tutti, minaccio la chiusura dell’industria e mando migliaia di persone e di famiglie in piazza senza un lavoro a morire di fame.

La povertà umana ed imprenditoriale che si esercita pubblicamente in Italia è una squallidissima interpretazione mafiosa, ricattatrice, estorsiva ed usuraia del mondo del lavoro, della cittadinanza e dello stato.

Occorre mettere immediatamente un freno a tutto ciò con punizioni durissime ed esemplari.

La famiglia Riva, proprietaria dello stabilimento ILVA, va perseguita in modo durissimo, completo e definitivo.

Oltre agli altri reati che vengono contestati a questa famiglia di delinquenti impuniti a cielo aperto, va immediatamente contestato il reato di strage.

Articolo 422 Codice penale italiano:
« Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 285, al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con la morte (pena purtroppo sostituita con l’ergastolo). Se è cagionata la morte di una sola persona si applica l’ergastolo. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni. »

Occorre reintegrare immediatamente la pena di morte per questo ed altri reati (comportamento mafioso, evasione fiscale, corruzione, concussione, abuso d’ufficio, estorsione, usura, strage) e punire la famiglia Riva ed i manager dell’ILVA con la pena capitale perché nessuno e mai più, in questa casta di imprenditori-delinquenti-ricattatori, possa azzardare la lunga serie di mancanze volute e taciute compiute dai responsabili di ILVA a Taranto.

In subordine, occorre punire Emilio e Claudio Riva ed i loro manager con un ergastolo per ogni cittadino morto nelle conseguenze della inosservanza delle regole morali, delle norme etiche e delle leggi che tutelano la salute pubblica e l’incolumità pubblica e personale.

Vanno inoltre puniti con l’ergastolo per ogni morto in conseguenza di tali inosservanze anche i funzionari pubblici, gli ispettori pubblici, gli amministratori pubblici, i burocrati, ed i politici che, pur sapendo della strage, non sono intervenuti in favore della tutela della salute pubblica e della incolumità pubblica e personale dei tarantini.

Inoltre, vanno immediatamente sequestrati tutti i beni, gli impianti ed i fondi riconducibili all’ILVA o alla famiglia Riva o al Riva Group in Italia e all’estero, quale riserva per il risarcimento del danno ingiusto e volontario cagionato alla popolazione tarantina ed italiana.

Successivamente il gruppo riva va nazionalizzato al fine di garantire impresa economica e forza lavoro attualmente impegnata e messo in vendita possibilmente nei confornti di gruppi economico-finanziari tedeschi o cinesi, gli unici in questi tempi di crisi a poter garantire gli stabilimenti e la loro effettiva vitalità, produttività e competitività globale nel rispetto delle normative europee.

In questi momenti lo stato deve mostrare tutta la sua ruvidezza, se non vuole essere costretto a governare un conflitto sociale epocale, devastante e foriero di ben più gravi degradi incivili e violenti, di vere e proprie deflagrazioni degli assetti sociali e degli equilibri nel mondo del lavoro.

Pena di morte o carcere senza sconti a vita, regime di carcere duro.

Il covo di evasori fiscali che prende il nome di Confindustria è avvertito.

Adesso basta, non si scherza con la vita delle persone.

Pagate le tasse o lo stato dovrà negare la gratuità delle prestazioni e dei servizi rivolti ai cittadini agli evasori fiscali.

E lo stato torni ad essere autoritaio e rispettato, altrimenti sarà esattamente ciò che il suo nome indica:

participio passato.

Passato e dimenticato, appunto.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 12/04/2012 di Gustavo Gesualdo

giovedì, 12 aprile 2012

Giustizia

Corte europea dei diritti dell’uomo: l’Italia maglia nera per la giustizia in Europa. Oltre alla scandalosa lentezza dei procedimenti giudiziari, si rileva la non applicazione di sentenze arrivate sempre e comunque in un intollerabile ritardo.
Cara Europa, questo sistema italiano della (in)giustizia certa e sicura è fatto apposta per creare riserve di intoccabilità e di impunità per mafiosi, corrotti, usurai ed evasori fiscali.
Questo “magnifico risultato” non è frutto del caso, ma è il risultato di decenni di impegno di classi dirigenti italiane mafiose e corrotte.
Io la definirei “una vera e propria architettura dell’anti-stato realizzata e legalizzata con l’abuso del potere dello stato“.

Silvio Berlusconi avrebbe pagato 127 mila euro ai testimoni del processo che lo vede imputato per il “caso Ruby” in cui viene accusato di prostituzione minorile e concussione
E mentre il paese fallisce, c’è chi gioca al “fallo centenario e la nipotina minorenne”.
Tanto, in un paese mafioso e corrotto come l’italia, quando le cose si mettono male, i potenti possono sempre corrompere giudici e testimoni ed i loro avvocati dichiarare angelicamente:
è tutto lecito, tutto legale.
Sarà lecito allora anche installare una bella ghigliottina nella piazza principale di ogni città italiana?
Per farne che?
Giustizia.

Politica

Giochi immobiliari pericolosi per il leader IDV Antonio Di Pietro
Se l’Atene leghista piange, la Sparta dei valori (immobiliari) non ride.
Il potere logora chi non lo ha, ed arricchisce chi lo incarna e non sa resistergli.
Storie idagliane.

A proposito dell’inserimento del principio del pareggio di bilancio in costituzione
Visto che parlamento e governo italiani non sono in grado di garantire una normale evidenza come il pareggio di bilancio, occorre forzare la mano ed inserire nel dogma costituzionale un normale principio del buongoverno.
In paesi più civili e mentalmente sani come la Gran Bretagna, non vi è nemmeno l’esigenza di avere una costituzione scritta, vista la ovvia essenza superiore di taluni principii umani.
In Italia, se non si mette tutto nero su bianco non si ottiene nulla.
Oltre l’eufemismo “bizantinismo” usato dal premier Monti per definire un certo stile di vita italiano, io conierei anche quello di “sumerismo”, proprio in relazione alla assoluta necessità di mettere scritto nero su bianco tutto in questo paese assai incivile e retrogrado.

Economia

Borse europee a picco, male il collocamento dei titoli di stato italiani
Nonostante gli alti rendimenti offerti, il Tesoro italiano non è riuscito a collocare tutto l’importo massimo dei titoli offerti.
Investitori esteri scettici sulla capacità italiana di realizzare riforme e liberalizzazioni.
Solo un idiota investirebbe i propri capitali in un paese così incivile, senza sicurezza e difesa dalla aggressione mafiosa e senza una giustizia giusta, certa, equa, tempestiva e civile.
Siete tutti pronti al grande botto del fallimento italiano?

Inizia la sfida del trasporto privato su rotaia ad alta velocità in concorrenza con il trasporto pubblico
Fine del monopolio strazia-passeggeri di trenitalia.
Ma l’obbiettivo primario strategico italiano in fatto di trasporti pubblici sembra essere collegare napoli con roma, firenze, bologna, milano, padova venezia e torino.
Puniti duramente tutti gli altri italiani, che sono obbligati a pagare una alta velocità di cui solo alcuni godono:
ma cosa sarebbero i pugliesi, i molisani, gli abruzzesi ed i marchigiani?
Italiani di serie C obbligati con la coercizione e l’abuso del potere pubblico a contribuire ai costi di una alta velocità solo nord-tirrenica?
E a cosa servirebbe una tale aberrazione:
a garantire un trasporto continuo sicuro, confortevole e veloce dei mafiosi siciliani, calabresi e campani con Milano, la centrale finanziaria italiana?

Nel solo nord Italia, in soli tre anni, fallite 17mila imprese
Sono decenni che la casta politica succhia il sangue del popolo italiano.
Sono anni che la crisi non viene contrastata dalla casta politica e miete fallimenti economici e finanziari.
Da sempre è impossibile riformare e liberalizzare il mercato economico e del lavoro italiano a causa della presenza di una casta politica conservatrice dei privilegi abusivi e avversa ai diritti di cittadinanza di aziende e famiglie.
E c’è qualcuno che crede di poter scaricare ogni responsabilità sul governo tecnico Monti?
Ma dove vive questo qualcuno?
Su plutone?

Società

Cosa unisce l’Alabama con Napoli? Una canzone di Neil Young: Alabama.
“Oh napoli, reggi
il peso sulle spalle
(che) ti sta rompendo la schiena
la tua Cadillac
ha una ruota nel fosso
e una ruota sulla pista
Oh napoli.
posso vederti
e stringerti la mano?
Farsi degli amici giù a napoli.
vengo da una terra nuova
vengo da voi
e vedo tutta questa rovina
che cosa stai facendo napoli?
Hai il resto dell’Unione
che collabora con te
cosa sta andando storto?”

Timori sulla crescita economica greca e italiana fanno salire lo spread e scendere le borse
Italia e Spagna uber alles:
trascinano giù le borse europee, impediscono la crescita e lo sviluppo economico europeo e portano al massacro un mercato dell’economia e del lavoro già grandemente mortificato.
Viva lo stile di vita italiano e spagnolo.
Viva il sud europa.
Viva la Questione Meridionale Europea.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’eredità della Casta

giovedì, 29 marzo 2012

L’eredità che ci ha lasciato la casta politica italiana?

- un enorme debito pubblico sovrano pari all’ammontare complessivo accumulato nel tempo della corruzione di politici, amministratori e burocrati;

- una condizione di degrado sociale, economico e finanziario spaventosa;

- una illegalità diffusa impareggiabile;

- un predominio incredibile delle organizzazioni mafiose;

- una evasione fiscale e dell’adempimento dei propri doveri allucinante;

- una usura sia morale che materiale delle famiglie e delle aziende ineguagliabile;

- una crisi umana, politica, sindacale, della Pubblica Amministrazione, del governo, della economia, delle imprese e delle famiglie profonda e dannosa.

- una disoccupazione ed una inoccupazione dolorosamente giovanili;

- una ricerca scientifica che era all’avanguardia nel mondo, ridotta ad un esilio forzato delle migliori menti italiane;

- una questione meridionale irrisolta che ha scatenato una questione settentrionale;

- un assurdo consolidamento dei privilegi di chi tutto ciò che è vecchio ed un vero e proprio massacro di tutto ciò che è giovane e nuovo;

Questa è l’eredità che le classi dominanti italiane, in primis quella politica, burocratica e sindacale, hanno lasciato in eredità al popolo sovrano.

Questo è il costo che deve pagare chi è nato in questo paese, anche se non ne condivide lo stile di vita “bizantino”, anzi, lo abiura.

Questa è l’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Legalità non è un dogma, ma è prassi quotidiana

giovedì, 29 marzo 2012

La Legalità non è un dogma.

La Legalità è prassi quotidiana.

Dolorosa, faticosa, procedura che impedisce ai soliti furbi di prevalere sui soliti onesti.

E se gli onesti periscono, cadono abbattuti dalla violenza prevaricatrice, allora la prassi è sbagliata e la procedura è da cambiare.

Chi è disposto a fare pulizia?

Interrogato il morto, nessuno rispose.

No, il morto non è l’ennesimo caduto sotto i colpi delle mafie e dell’omertà sociale.

Il morto è lo stato, ucciso da quelli che la legalità avrebbero dovuto difendere ed affermare.

La Legalità non è un dogma:

è una umana affermazione quotidiana del bene sul male.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X