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Il fumo uccide anche te: digli di smettere

martedì, 10 maggio 2011

Guardo la tazza del mio ultimo caffè, dopo una notte di lavoro.

Di fianco, leggo la scritta che campeggia sul pacchetto di sigarette:

Il fumo uccide.

E’ vero, il fumo uccide.

Ma anche l’assenza di verità e di libertà uccidono, anche di più.

La solita rassegna mattutina delle notizie, offre uno spaccato di assenza di verità e di libertà nel mondo.

Il quotidiano inglese Guardian, accusa la flotta NATO impegnata nei bombardamenti in territorio libico, di aver abbandonato a se stessi 72 profughi su di un barcone alla deriva, provenienti da Etiopia, Eritrea, Nigeria, Ghana e Sudan.

Solo 9 i sopravvissuti e 63 i morti, fra i quali donne e bambini.

E già, rifletto accendendo l’ennesima sigaretta:

in Etiopia, Eritrea, Nigeria, Ghana e Sudan non c’è il petrolio e nemmeno il gas che c’è in Libia, non interessa a nessuno in Europa salvare quei quattro pezzenti.

Possono morire tutti, tanto la colpa la daranno all’Italia razzista e xenofoba, come al solito.

E questo nonostante la legislazione italiana sia la più tollerante con i flussi migratori di quella di tutta l’Unione Europea, sia di fatto che di diritto.

La Spagna di Zapatero può aprire il fuoco sui barconi dei profughi e rimpatriare gli immigrati clandestini nel giro di poche ore, a differenza dell’Italia dove l’ospitalità per questi disgraziati si protrae per ben 18 mesi.

La Francia può trainare i barconi della disperazione fuori dalle sue acque abbandonandoli in mare aperto al loro destino.

L’Italia no, non può farlo.

E il ministro dell’Interno italiano Roberto Maroni non deve nemmeno permettersi di seguire il dettato della Convenzione di Scenghen per consentire ai profughi di raggiungere la loro meta preferita, la Francia, altrimenti il trattato di Scenghen l’Unione Europea lo getta in un cestino, come fosse un pezzo di carta straccia senza alcun valore.

Bombardiamo la Libia già da quasi due mesi, per volontà del padrone francese, senza alcun risultato tangibile.

Eppure, sarebbe bastato bombardare solo Gheddafi per risolvere la questione.

Morto Gheddafi, finita la guerra.

Chissà quante riunioni su come spartire le risorse di idrocarburi libiche fra i paesi NATO.

Probabilmente non hanno ancora raggiunto un accordo completo su questa spartizione, altrimenti Gheddafi sarebbe già morto da un pezzo.

Ma vedrete che l’accordo si farà:

la Libia deve divenire la nuova colonia estiva per i bambini francesi, così vuole il nuovo padrone europeo Sarkozy.

Ancora una notizia: “Maroni: Serve legge per voto pulito”.

In Italia serve una legge per ogni cosa.

Mica siamo un paese normale dove i partiti politici sbarrano la strada alla candidatura di soggetti indagati dalla magistratura o pregiudicati.

Ci vuole una legge per costringere le caste politiche mafiose a non candidare pregiudicati.

E ci voleva un ministro dell’Interno varesino per sbarrare la strada alla continua crescita del potere mafioso in Italia.

Tanti ministri dell’Interno campani non hanno mai torto un capello ai clan camorristici.

E già, altrimenti, chi li votava poi?

Ma sì, il ministro Maroni è certamente un individuo reietto, uno sporco razzista, xenofobo sin dentro il midollo spinale.

Così vuole la verità di chi uccide la libertà, così vuole chi prende i voti dalle mafie, così vuole la politica svenduta allo straniero francese ed europeo.

Il reato di immigrazione clandestina?

Ma no, non è reato, dice l’Europa.

Insomma, agli immigrati clandestini gli potete sparare o li potete abbandonare in mare aperto, ma non li potete incriminare per il reato di clandestinità.

Strano, una forte sensazione di nausea mi prende allo stomaco.

Sarà per colpa delle sigarette?

E già, il fumo uccide.

E già, saranno proprio le sigarette.

Bisognerà dirlo anche agli etiopi, eritrei, nigeriani, ghanesi e sudanesi lasciati affogare in mare aperto ed ai libici morti sotto i bombardamenti NATO:

smettete di fumare, il fumo, uccide.

Per questa mattina, ho letto abbastanza.

Ora, accendo l’ultima sigaretta e poi, vado a dormire.

Perbacco:

la sigaretta che sto fumando è “Made in EU”.

Questa sì che mi uccide veramente ….

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X