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Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 giugno 2014

martedì, 17 giugno 2014

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici.
Togliere la speranza equivale a uccidere.

La politica uccide la giustizia:
ditele di smettere.

Approfitto di Lei (Michele Emiliano su Twitter) in occasione ennesimo suicidio per motivi economici.
Dica a Renzi che azione governo uccide ultratrentenni.

Certo che i giochi olimpici gay sono un esempio di integrazione sociale e civile:
narcisi senza soluzione di continuità.

L’esclusione o l’autoesclusione non è integrazione:
se si sottolinea sempre differenza, non si ottiene riconoscimento.

Asse Lega-M5S, sempre sottostimato, spesso ignorato, comunque presente.
Vi sono tratti e linee di sovrapposizione.

Mediterraneo, mar nero, Mar Caspio, mar Morto, Golfo persico:
fiamme e fuoco, storicamente, stupidamente, interessatamente.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista:
praticamente, un idiota.

La modestia non è compatibile con l’onestà, mi spiace.

A differenza della mdoestia,, l’umiltà è compatibile con l’onestà:
ma in un paese pieno di superbia è facile confondere modestia e umiltà Modestia e superbia non ho.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

Chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
Chi ha diffuso notizie riservate a mia insaputa da mio profilo Twitter?

Nazionalizzare significa trasferire al popolo italiano peso truffe, frodi e malversazioni bancarelle.
Non esiste.

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro.

Sbagliò Bush padre a non intervenire tempestivamente.
Sbagliò Bush figlio a non fare pulizia.
Sbaglia Obama ad arrendersi.
#Iraq #jihadists

Papa al Csm: “siate esempio di moralità, come Bachelet e Livatino” Papà: “Fedeltà a dovere è imperativo morale e materiale per servitori dello stato”

#YaraGambirasio Forse quel muro non era abbastanza alto e fermo Forse c’è ancora speranza per avere #giustiziaperYara
Puoi Sentirmi, Yara Gambirasio?

Unico vero politico cdx è #LucaZaia:
o sarà lui leader o non ci sarà cdx.
Ovvero ci sarà un perdente a capo di cdx perdente.

perdonare sempre e comunque è sbagliato

altro che oltreuomo e super(amento)uomo:
qui siamo a condizione preistorica di animale che uccide inutilmente, assurdamente.

Quando casta proclama di costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio.
Mussolini era un liberale a confronto casta.

Non cambia nulla:
non governano, non riformano, non tagliano, non licenziano, non chiudono.
Nulla.

Fine di un dialogo mai cominciato tra M5S e PD:
il re del colle ha dato ordine di non trattare #italicum x imporre candidati
Scudiero chigiano: obbedisco

Vergogna
siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Chi è responsabile che ha inviato marò in aspettativa assunti da armatore privato come guardie private dotandoli armi e munizioni da guerra?
È stato licenziato?

Politica delle mani tese:
se non ve ne siete accorti, sta trascinando il mondo nella III guerra mondiale e I guerra globale.

Russia invade Crimea, Ucraina ed Europa, protegge e finanzia criminale di guerra Assad in Siria.
Se ne è accorto qualcuno?

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero viene incentivato dallo stato.

devono allentare indignazione causata da immobilismo governo:
quale migliore distrazione di forca e pallone?

Dopo l’ennesima giornata di proclami, il governo della casta annuncia al popolo che ha fatto solo i cazzi suoi e dei suoi amici degli amici.

Boldrini: assenza regole su Internet non è garanzia di libertà.
Siete pronti a nuova legge-bavaglio?

Dopo una serie infinita di violenze e di omicidi sulle donne, la casta approverà legge su omofobia:
vera emergenza …

Da Anders Behring Breivik alla proibizione dell’accattonaggio:
ne ha fatta di strada la Norvegia.

un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in casta c’è?

fan finta tutti di non vedere, ma problema della mancata manutenzione dei mezzi e del rispetto del riposo degli autisti è diffuso e provoca morte, danno e distruzione.

Se lasci crescere la gramigna non lamentarti se il campo è infestato. Trogloditi sottosviluppati riconoscono solo uso della forza.

Aumenta pressione fiscale, disoccupazione, corruzione, mafia, spesa pubblica, debito pubblico, suicidi per motivi economici, crimine.

A Parigi i cittadini chiedono a gran voce l’allontanamento dal paese dei rom.
Rubano e rompono i coglioni.
Ma in Italia nessuno li caccia.
evidentemente gli idagliani sono come i rom:
rubano e rompono i coglioni.
Simili con i simili.

Chiudere frontiere e respingere migranti:
questo eccidio annunciato va fermato, questa tratta mafiosa di schiavi va fermata.

Lo pseudo garantismo di pseudo giornalisti e cittadini idagliani che tutelano il “presunto” assassino di #YaraGambirasio mi fa schifo.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio, non la desidero:
ma la combatterò, so combatterla, so vincerla.

Una mente come la mia, maltratta e presa a stracci in faccia dal nulla è morta.
Io sono un fantasma.
Guardo il tempo che passa.

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati.

il senato non va cambiato, va abrogato

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

Variazione #clima in sub-tropicale c’è.
Nessun #sindaco ha avviato procedure di ricognizione #rischi associati #Prevenzione

tuttinsiemeinunaammucchiataselvaggiaatutelaprivilegicasta

Ma quando governa crisi, quando licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?

#inciucio #largheintese Grillo-Renzi #ammucchiata a difesa #sistema casta ringrazia popolo invia suo:
#vaffa

Il vero, unico e inimitabile capo del governo italiano mai votato dal popolo sovrano ha parlato:
augh!

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen, scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Italia sempre uber alles nei record negativi:
mi domando perché paghiamo casta incapace di governare la crisi e difendere il popolo.

MA DI CHI È RESPONSABILITÀ,ONERE E ONORE DEL GOVERNO ITALIANO?
DI CHI?
DEL PREMIER?
NO, DEL CAPO DELLO STATO:
COSTITUZIONE KAPUT

Dopo il decreto salva roma capitale arriverà il decreto salva roma collettore, sia di acque pluviali che di tangenti.

Vediamo un po se risolvo la questione della fornitura del gas all’Ucraina: la UE, lo compra dalla Russia e lo rivende prezzo ridotto a Kiev.

“Così il sistema comprava i politici”
Non sono due sistemi diversi:
questo equivoco uccide possibilità comprendere e contrastare corruzione

Il Papa: «i danni dei corrotti li pagano i poveri»
Il Papà: “i corrotti devono pagare pena in questo mondo e non in un aldilà inesistente”

incredibile debolezza europea e incredibile richiesta di scambio sovranità ucraina contro gas russo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE

E con questo, si chiude il ciclo anti sistema del M5S, nato per cambiare sistema e da esso stesso, cambiato.

Se esiste il male, è perché voi esistete.
Perché il male, in definitiva, siete voi.
Piangete voi stessi.

gas russo contro sovranità ucraina:
se passa questo principio paesi come l’Italia, privi di risorse energetiche, sono già morti. #Gazprom

jihadisti in iraq vogliono che investitori esteri abbandonino il paese Vuoi vedere che la casta politico-istituzionale italiana è jihadista?

PIL Italia 2001/2013 è sceso del 6,5%
PIL Inghilterra 2013 è cresciuto dell’1,9% Inglesi vincono partite vitali. Italiani si accontentano.

Prendiamo tutti atto che da qualche settimana il premier #Renzi ha smesso di utilizzare termine #spendingreview.
Non taglia spesa pubblica, ma aumenta #tasse.

Quanti parassiti pubblici che votano PD licenzia il premier Renzi?
La mafia è tante cose.

enti inutili, costosi, parassiti
Sistema che scambia posti lavoro comodi, immeritati, ben pagati, senza merito contro voti.

Povero cocco di mamma, pacifista e garantista.
Assad esiste perché esistono persone come te, incapaci di contrastare il male, se non a parole.
Assad sei tu.

iraq va ripulito, come afghanistan o resta problema aperto e rende morti sino ad oggi caduti invano:
ripulire senza alcuna pietà

errore madornale lasciare siria in mani assad: putin da quel momento ha capito di avere campo libero ed ha preso crimea e ucraina.

La grande truffa delle #PMI: 90% aziende italiane sono PMI solo perché possono licenziare dipendenti, come da statuto dei lavoratori. truffa

Cantone: “Corruzione come la mafia”
Gesualdo: “peculiarità mafie italiane è infiltrazione potere pubblico come corruzione, che abusa potere”

situazione liquida ed in rapido movimento:
chi non trova bandolo matassa ora, è fuori.
Per sempre.

#FIAT va in Olanda: #idagliadeglidagliani e casta politico-burocratica + corrotta e mafiosa OCSE esiliano ennesimo pezzo di storia italiana.

Se volete avere ben chiara la differenza nelle selzioni accesso mondo del lavoro tra nord e sud guardate mappe distribuzione agenzie di lavoro interinale.

Rinascerà un nuovo contenitore incontenibile della indignazione popolare che monterà sino a far implodere sistema assai corrotto e mafioso.

Non si può cambiare sistema autoreferenziale dall’interno, osservando sue regole.
Più probabile che si venga cambiati dal sistema.

Primarie forza italia:
Ovviamente sarà titolo essenziale per la candidatura alle primarie essere indagato.
Titolo preferenziale, condannato…

Troppo facile depistare popolo ignorante con motivazione calcistica: propaganda della peggior specie innalza vessilo di Italia ormai fallita.

E giù, i servetti del potere politico monopolisti della informazione a fare introspezioni sociologiche che cancellino immobilismo governo.

Il governo prosegue indirizzo politico che condanna al suicidio ultratrentenni.
Eiettati dal mondo del lavoro, dimenticati da stato.

Occorre fermare massacro annunciato e ingovernato disperati: chiudere frontiere, respingere migranti.
ACCOGLIENZA IMPOSSIBILE.

La cronaca nera italiana assomiglia sempre più a quella di un paese emergente:
una vita non ha più alcun valore, nemmeno quella di donne e bambini.

Camorra e mafia uccidono l’80% in meno di dieci anni fa.
Uccidono togliendo il lavoro e screditando:
silenziosamente.

La mafia romana parla siciliano, napoletano, calabrese.
Anche a Milano, Torino, Brescia, Modena, Rimini, Genova, Reggio Emilia, Ostia, …..

Moderati scomparsi Stop
Esiliati da corruzione politica
Stop disgustati da comportamenti mafiosi
Stop

in attesa del ministro anti-mafia, accogliamo l’agenzia anti-corruzione

Emergenza sanitaria:
migranti introducono in Italia malattie già vinte come la TBC. Quarantena?
Respingere sbarchi?
Isolamento?

Se Italia è sull’orlo del baratro, il sud si è già schiantato e frena inversione per crescita.

Non si può continuare a considerare appalti pubblici come occasione di finanziamento illecito ed illegale.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
ma è anche supremazia della ragione.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’. Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Non è nel mio interesse

lunedì, 28 gennaio 2013

Vorrei chiarire un concetto:

io non odio i gay e non odio i rom, solamente essi non agiscono nel mio interesse, non condividono la mia cultura, il mio modello di società, la mia idea di comunità e non occupano alcuno spazio nella mia visione economica e del lavoro.

I gay vogliono un terzo sesso che costerebbe una enormità in riconoscimenti giuridici ed economici, in assistenza sanitaria, in welfare, in privilegi ingiustificati ed arbitrariamente surrogati e contestualmente sottratti al diritto altrui, anche nel caso dei matrimoni gay e delle adozioni per coppie gay.

I rom non hanno mai lavorato, o meglio, io non ho mai visto un rom lavorare ne ho mai sentito qualcuno che abbia visto un rom lavorare, pagare i contributi previdenziali e quelli fiscali, contribuire alla sanità e al welfare di cui invece fanno razzia a costo zero, e che io sappia, i rom vivono solo di carità e di furti, di commercio illecito ed illegale, di riduzione in schiavitù ed induzione alla violazione della legalità nei confronti di soggetti deboli, di donne e bambini.

Io non odio i rom ed i gay, solo essi non sono nel mio interesse e le tribù e le lobby che essi costituiscono, generano nella società italiana mammona una serie di rigurgiti falso-morali perbenisti e perbuonisti di solidarietà malintesa e male intenzionata, di un fittizio egualitarismo nei diritti che essi evocano sempre e che pretendono tutelato sopra ogni altro diritto altrui, una non assunzione dei doveri ed una deresponsabilizzazione che crea una bolla di privilegio ingiustificato, che essi scaricano irresponsabilmente quanto integralmente sulle spalle del prossimo loro, creando un grave danno al mio stile di vita, ai miei affetti, alla mia famiglia, alla mia economia, alla mia società, ai miei interessi, alla mia cultura, al mio patrimonio pubblico e privato.

Quasi questi diversi volessero riscuotere un credito mai esistito e mai contratto da alcuno, schiacciando l’acceleratore sul senso di responsabilità e di solidarietà altrui, invece che sul proprio,non fosse altro che per dimostrare attinenza ed assonanza alle regole di una società civile moderna ed avanzata dalla quale pretendono rispetto e verso la quale vomitano solo odio, egoismo, gelosia e invidia.

Non è una questione ideologica e nemmeno di razza o di sesso:

loro sono contro il mio interesse e non riceveranno mai il mio consenso.

Non il mio consenso per mutare una goduria emotiva deviata nella scelta sessuale elevata a diritto ad un nuovo sesso inesistente nella realtà che giustifichi la loro esistenza differente, diversa, differenza genetica o no che sia, poiché non è questo un mio problema, ma è un problema irrisolto di altri che tentano di scaricarne violentemente i costi e i danni su di me, sul mio futuro e sulla mia famiglia:

sul futuro dei miei figli, creando una violenta aggressione alla normalità bombardata come anormale, come diversa dai diversi, differenti dai differenti, in un capovolgimento violento ed aggressivo delle parti, in un conflitto sessuale che cela interessi di lobby, che vince sul tavolo politico e traduce sul tavolo dell’arricchimento personale e di lobby.

Non il mio consenso per rubare, razziare, non osservare le mie leggi e le mie regole di vita. vivendo parassitariamente all’ombra del mio stile di vita e della mia società.

Nessuno avrà mai il mio consenso per abusare del mio diritto naturale e giuridico ad una vita dignitosa e decorosa, vissuta alla luce della morale e dell’etica, della appartenenza al giusto e della convivenza con il vero.

Nessuno metterà in forse il futuro dei miei figli, almeno sino a quando io sarò ancora vivo.

Ed io, sono ancora vivo.

Non è una questione personale:

solo, non è nel mio interesse.

Loro se ne fregano di me e del mio futuro, confutando in proprio quel concetto di solidarietà che pretendono sempre applicato per loro, quasi fossero malati patologici da difendere e curare, tutelare:

ma se questo è il quadro, io rivendico il mio diritto di fregarmene di loro e del loro futuro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La crisi della Unione Europea e la nascita di un nuovo asse.

sabato, 7 maggio 2011

La multietnicità ha fallito in tutta Europa.

Il commissario europeo Malmstrom corre ai ripari chiedendo la modifica della Convenzione di Scenghen per impedire la libera circolazione degli immigrati clandestini che invadono l’Italia.

La Francia di Sarkozy messa alle strette dalla crescita di consenso di Marine Le Pen, esporta la sua grave crisi interna sul piano internazionale, facendo dei bombardamenti in Libia una valvola di sfogo per le bollenti questoni interne irrrisolte.

L’Unione Europea è stata messa alle corde dall’azione di un solo ministro dell’Interno, quello italiano:

Roberto Maroni.

L’applicazione del trattato di Scenghen da parte del ministro Maroni, è stata la mossa strategica che da sola, ha messo in crisi l’intera Unione Europea.

Un solo uomo, una sola mente, hanno piegato l’intera UE che corre ai ripari chiudendo le frontiere interne alla libera circolazione.

Cade definitivamente così, l’idiota visione politica di una Europa multietnica ed aperta ai flussi migratori.

Tutto iniziò con la questione Rom, ingestita ed ingovernata dalla commissione UE.

Tutto finisce con la questione dei flussi migratori clandestini che invadono l’Italia.

L’Unione Europea è finita, perdendo miserevolmente faccia e dignità in una questione fondamentale come quella della libera circolazione di merci e persone al suo interno.

Il passo indietro voluto dalla commisisone europea su Scenghen, è una ammissione di responsabilità totale, una Waterloo europea, una disfatta senza precedenti.

E questa Waterloo si chiama Roberto Maroni.

Se in Francia Sarkozy dovesse perdere le future elezioni, non vi sarebbe più molto spazio di manovra per una Europa senza Germania e senza Francia, i due pilastri europei.

La Germania, da canto suo, da tempo mostra segni di insofferenza su più fronti:

la questione rom, la questione degli immigrati calndestini, la questione del fallimento dei bilanci statali dei paesi europei spreconi e malgovernati, l’interventismo belligerante francese, l’assoluto servilismo degli interessi europei ad influenze straniere.

La Lega Nord è in perfetta sintonia con questa nuova visione tedesca delle questioni europee, divenendo così, il bersaglio preferito degli europeisti a tutti i costi, che bocciano ogni misura italiana.

A questo nuovo asse europeo, fondato sulla tutela degli interessi europei, del non interventismo all’esterno dei suoi territori, della intransigenza con le invasioni di popoli che non si integrano nel tessuto europeo, questa nuova definizione politica, risulta sempre più vincente in un contrasto che vede gli europeisti, difendere solamente la loro poltrona del potere, anche al costo di tradire gli interessi dei popoli europei.

Il re è nudo.

L’europa è nuda.

L’Unione Europea è caduta in una crisi profonda che ne compromette la sua esistenza futura e la sua stessa credibilità.

Il quadro europeo si muove verso un cambiamento radicale delle strategie politiche.

Dovremo forse però attendere la completa disfatta elettorale del paladino europeo Sarkozy, per poter assistere alla debacle totale di questa UE.

Su questa competizione, si basa il futuro europeo, in crisi profonda di identità.

Stiamo vivendo un momento storico importante:

la caduta della Unione Europea delle nazioni è al nascita di alleanze fra popoli e territori basata sulla condivisione di visioni e stategie, di interessi e di identità.

Una misera europa cade, una Grande Europa lancia i suoi primi vagiti.

Alla prossima puntata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

UE: fra invasione islamica e rom

mercoledì, 22 settembre 2010

Sulla questione rom si sta avviluppando la più profonda crisi che la UE abbia mai affrontato.

La Germania, la Francia e l’Italia guidano un cambiamento sostanziale sulla gestione dei cittadini comunitari ed extra-comunitari da parte degli stati membri.

I rimpatri di rom, volontari o forzati che siano, rappresentano il nodo della crisi politica UE.

Dopo le centinaia di rimpatri di rom da parte della Francia, ecco il rimpatrio di ben diecimila rom da parte della Germania.

Ed il ministro dell’Interno italiano on. Roberto Maroni, prepara il piano italiano di rimpatrio.

Alla Commissione Europea non resta che decidere se dare battaglia al nucleo storico dei paesi fondanti l’Unione Europea oppure se seguire questa strada intrapresa da Germania, Francia ed Italia e governarla, in qualche modo.

La crisi è profonda e questo braccio di ferro porterà a conseguenze rilevanti nel futuro politico europeo.

Conseguenze che potrebbero portare ad un cambiamento di indirizzo politico nelle politiche della gestione dei flussi migratori, compresi quei flussi che portano nei paesi europei migliaia di soggetti che inneggiano alla morte della democrazia, alla fine del concetto di libertà occidentale, a quei flussi che si introducono in europa al solo fine di snaturarne storia e cultura, invaderne popoli e territori, poichè è ben chiaro che è l’odio ed è il razzismo a muoverne i passi.

L’odio Viscerale per ogni libertà individuale ed il razzismo xenofobo avverso ogni condizione umana che sia differente dalla loro e disegnata per loro dalla loro cultura e dalla loro religione.

E questo cambiamento di indirizzo politico nei confronti di questa brutale invasione di gente che rifiuta la civiltà che li ospita, rifiuta ogni integrazione con la civiltà europea ed occidentale, rifiuta, odia ed avversa gni modello e stile di vita differente dal proprio, ebbene, questo cambiamento, è già in atto.

La posta in gioco è molto più alta di quanto non possa apparire ed i paesi membri dell’europa attuano semplicemente una naturale difesa da quegli attacchi che ne minano l’attuale esistenza e la futura sopravvivenza.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Crisi dei sistemi democratici

martedì, 14 settembre 2010

Dopo la crisi del sistema delle ideologie contrapposte intervenuta dopo la caduta del muro di Berlino e dopo la crisi economico-finanziaria recessiva, ecco apparire con sempre maggiore delineazione la crisi dei sistemi democratici moderni.

Il caso più lampante è quello della Unione Europea.

Nata dalla volontà univoca dei governi e sottoposta a sbrigativi referendum popolari per ottenerne una facile e frettolosa convalida, inciampa sempre più spesso nel dissenso delle stesse nazioni che la compongono.

Per l’Unione Europea la storia dei paesi membri, la cultura e l’ispirazione religiosa, non rappresentano valori da difendere, ma piuttosto questioni di poco peso, da offendere, da mettere all’indice.

Un caso su tutti vale per l’identità religiosa cristiana.

Il crocifisso?

Va eliminato dalle scuole, secondo la UE.

Una cantonata madornale?

No, no, è solo la punta dell’iceberg.

Un iceberg fatto di quote latte, di petali dei fiori da contare, di tradizioni dolciarie da eliminare.

La preclusione dai luoghi pubblici del crocifisso inoltre, fa il paio con una assente politica di contrasto nei confronti di quella violenza religiosa che è parte indiscutibile ed inscindibile della religione islamica, figlia parenticida di quella religione cristiana che è parte integrante della storia dell’europa, e della umanità intera.

E questo è un passaggio che non va affatto sottovalutato.

La crisi delle moderne democrazie è infatti identificabile nella sin troppo facile aggressione cui viene sottoposta dai sogni coranici di egemonizzazione e di espansione planetaria del verbo islamico.

Una democrazia è governata dalla maggioranza dei numeri ed è proprio in questa direzione che si insinuano una serie di subdoli attacchi liberticidi nelle democrazie moderne, attacchi che tendono ad utilizzare il concetto di maggioranza dei numeri per invadere le democrazie, prenderne il potere democratico ed ucciderle dal di dentro per distruggerle, per sterminarle.

E questa crisi identitaria, questa mancata tutela degli interessi storici dei territori e delle genti che popolano l’Unione Europea, offre una inesistente resistenza alle novelle invasioni demografiche ed alle antiche transumanze umane di tipo nomade.

Ed ecco scoppiare il caso “rom”.

L’Unione Europea interpreta al meglio l’altro punto debole delle democrazie moderne:
la supertutela delle minoranze in un regime democratico.

Ed ecco apparire un difetto di rappresentatività.

Se si scontra l’interesse alla tutela della sicurezza e della legalità dei popoli europei nei confronti di un popolo che storicamente rifiuta ogni integrazione, vive di espedienti, elemosine e furti, la Ue non ha dubbi:
prende le parti della minoranza rom.

E senza verificare che un popolo nomade usufruisce pressochè gratuitamente del sistema sanitario e farmaceutico del paese che lo ospita, del servizio di assistenza sociale, del servizio di ordine publlico e di pubblica sicurezza, del sistema penitenziario, della difesa militare, della previdenza sociale e di tutte quelle forme di aiuto per le classi indigenti di una nazione, assistenza che finisce per fare inceve la fortuna di immigrati e rom, esautorando di fatto quegli strati della popolazione storicamente insediata in quei territori dall’accesso al sistema sociale del welfare.

Va comunque pur rilevata una differenza fra rom e immigrati:

la gran parte dei rom viene per vivere parassitariamente nei paesi ricchi della UE, mentre la gran parte degli immigrati che entrano in UE sono di religione musulmana e comportano un maggior disagio per il paese che li ospita, senza contare che in questo modo stiamo pagando noi europei quei missionari della fede musulmana che tentateranno di prendere il sopravvento attraverso quel già richiamato concetto dei numeri e della maggioranza che in un regime democratico porta al potere.

Avete mai sentito un uomo di fede musulmana rifiutare una visita ginecologica alla moglie partoriente perchè il medico è un uomo?

Avete mai sentito di lavoratori musulmani che si privano di cibo di giorno per poi cibarsi di notte restando privi anche di sonno?

Ecco, avviene ogni anno, con il ramadan.

Ma questi lavoratori percepiscono il loro salario regolarmente durante il ramadan, verso un corrispettivo di prestazioni carente di forza e di energie.

Ma se una voce si alzasse a chiedere che i lavoratori musulmani che aderiscono al ramadan vengano messi in un periodo di ferie obbligatorio, pioverebbero invereconde accuse di razzismo.

E questo agire, rappresenta l’essenza della crisi contemporanea delle libere democrazie occidentali.

Ed è per questo che all’interno dei paesi democratici occidentali aumenta sempre più il contrasto fra stili di vita che sono incompatibili fra loro, ma che in virtù della garanzia per le minoranze etniche e religiose, uccide le democrazie stesse più di ogni altra cosa.

E adesso la UE può anche avviare una procedura d’infrazione contro questo sito e qualche baldo islamico può anche farlo saltare in aria.

Questo non toglie nulla alla mia libertà di espressione e al mio diritto di difendere ciò che sono e il territorio in cui vivo dalla stupidità europea e dalla violenza islamica fondamentalista.

E se possibile, vorrei anche difendere il mio diritto a dire pubblicamente che i rom vivono prevalentemente di illegalità.

E adesso, datemi pure del razzista:

se così è per voi, io ne sono orgoglioso.

Orgoglioso di non essere come voi.

Orgoglioso di non avere un presidente che non porta il nome di mio padre e di mio nonno, ma quello di un padre e di un nonno che non voglio come vicino di casa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Rom

lunedì, 23 agosto 2010

A tutela dell’intelligenza umana e a scapito della sua acerrima nemica, l’ignoranza, tento una lettura del problema rom in chiave razionale, in modo da offrire ai lettori del mio blog alcuni spunti di riflessione sulle polemiche odierne che vedono i rom al centro di nuove politiche di rimpatrio, forzato o volontario che sia.

Se dicessi che i rom non c’entrano nulla con il popolo romeno e con la Romania, direi una sciocchezza?

No, affatto.

Si tratta solo di una disdicevole coincidenza che il nome dei romeni inizi con la radice rom.

Disdicevole, sì, soprattutto per i romeni.

Se domandaste ad un romeno cosa ne pensa dei rom e dei moldavi (responsabili del 90% delle rapine nelle ville in Italia), sareste sorpresi di sentir dire tutto il male possibile.

E’ infatti a causa di queste due componenti della popolazione romena che si deve gran parte della maldicenza e dei pregiudizi di cui sono oggetto i romeni, i quali, per primi, sono convinti che senza rom e moldavi, la romania sarebbe un paese molto più eruopeo ed occidentale di quanto non lo sia in questo momento storico.

Lo stesso discorso vale per i bulgari e gli slavi, incolpevolmente identificati anch’essi come popoli a radice rom, con tutto quel che ne consegue nella caduta d’immagine di questi popoli e delle loro nazioni.

Il popolo rom, il popolo degli zingari e dei gitani, il popolo nomade per eccellenza, risiede per il 60% in europa orientale, appunto.

I rom sono conosciuti in tutto il mondo soprattutto per il loro rifiuto al lavoro, per la loro naturale predisposizione al furto, per la loro inclinazione a vivere di elemosine e di espedienti, per il loro costante rifiuto all’integrazione con i popoli e le nazioni che li ospitano, per il loro netto rifiuto ad una vita stanziale, fatta di lavoro e di ordine, di igiene e di rispetto delle leggi.

In questo passaggio si coglie meglio il riferimento ai continui richiami alla integrazione dei popoli rom nelle nazioni che li ospitano.

Ma come si fa ad integrare un popolo che rifiuta ogni integrazione, che rifiuta ogni stile di vita differente dal proprio, che rifiuta l’inserimento nel mondo del lavoro?

Bella domanda.

Ma la risposta non c’è e non c’è mai stata.

Dalle mie esperienze personali posso trarre qualche ricordo.

Una guardia particolare giurata in servizio presso il campo nomadi di una città del sud, campo predisposto per accoglierli nel modo più dignitoso possibile ed a spese della comunità locale, mi raccontò che la prima cosa che fecero i rom appena entrati nel nuovissimo campo messo a loro disposizione, fu quella di distruggere i servizi igienici e le docce.

Volevano impedire che i loro figli si abituassero troppo ad uno stile di vita igienico e civile che li potesse allontanare dalla schiavitù delle elemosine e del furto, cui essi venivano educati, e per questo, veniva loro vietato di seguire gli studi scolastici.

In occasione di un furto in casa dei miei genitori, mi recai in Questura per sporgere denunzia.

In quel momento erano state fermate due giovanissime rom, di cui una era in evidente stato di gravidanza.

Mi venne detto che molto probabilmente le autrici del furto in casa dei miei genitori era stato commesso da quelle due ragazze, fermate per analoghi furti avvenuti in zona in quella giornata, e che potevo scordarmi ogni possibilità di vedere punite quelle ragazze.

I rom conoscono benissimo le leggi delle nazioni dove dimorano temporaneamente e sanno benissimo come aggirarle, mandando a compiere i furti i loro minori e le ragazze minorenni in stato di gravidanza, certi che dopo il fermo, non sarebbe seguito l’arresto e la traduzione in carcere.

L’integrazione non la vogliono, ma i modi di sfuggire alla punizione della legge li consocono benissimo, però.

In ultimo aggiungo un’altra personale testimonianza, avendo lavorato per un certo periodo in un pronto soccorso di un grande ospedale.

I Rom accedevano continuamente ai servizi di emergenza ed urgenza anche per banali mal di denti o mal di testa, poichè essi rifiutavano di accettare le cure di un medico di famiglia le cui prestazioni essi non richiedevano mai.

E ovviamente, non pagavano mai per i servizi sanitari e farmaceutici loro offerti.

Ma c’è di più.

Di frequente venivano portate in pronto soccorso giovani ragazze rom (spesso in stato di gravidanza) colte sul fatto nel compimento di furti, le quali dichiaravano, in assenza di documenti di identità, età per cui era impossibile perseguirle.

In questo caso, la polizia richiedeva una radiografia degli arti, dalle quali si poteva evincere una età presunta sulla quale basare le procedure di legge.

E tutto questo sempre a carico del contribuente italiano, ovviamente.

Aggiungiamo pure che non si è mai visto un rom pagare una multa, un processo verbale, una tassa o contribuire al sistema previdenziale e assistenziale cui invece attingono a mani piene e senza remore, ed il quadro complessivo è completo.

I rom vogliono integrarsi?

No, non lo vogliono.

E noi possiamo coercitivamente obbligarli all’integrazione?

No, non possiamo.

E allora, se in base a queste semplici evidenze, i paesi europei stanno procedendo al rimpatrio di questa brava gente, perchè dobbiamo essere tacciati di razzismo da prelati religiosi che non hanno mai lavorato anch’essi un solo giorno in vita loro?

Queste critiche sono inaccettabili ed irricevibili, specie se provengono da esponenti dello stato del vaticano, stato nel quale l’ingresso in clandestinità è un reato che viene punito con l’espulsione immediata.

Ecco un po’ di verità quotidiane che non leggerete sui giornali.

Ecco la verità sul popolo rom e sui prezzolati che li difendono ma che non li ospitano e non li integrano nel loro stato.

AAA
Cercasi nazione disposta ad ospitare popolo nomade.
Per adesioni inviare candidatura presso la Città del Vaticano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X