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Referendum 2006 – Referendum 2016: dieci anni gettati nel cesso

domenica, 17 aprile 2016

La grande epoca delle riforme.

Il distacco tra lo stato e il Paese Reale fonda dubbi nella tenuta del Sistema.

La partitocrazia tenta di riformare il sistema che essa stessa ha creato.

La sinistra (e parte della destra stessa) abbatterono le riforme del 2006 con un referendum.

Oggi rischiamo di vedere abbattute le riforme del 2016 con un referendum dalla destra (e parte della sinistra stessa).

Io non credo al caso e nemmeno al caos.

Credo piuttosto che la casta tenti di mostrare uno spirito riformatore che nella realtà, non riforma il Sistema che ne è alla base.

Ognuno vuol interpretare la parte del Salvatore della Patria.

In realtà, nessuno cambia nulla per non dover perdere il potere che detiene, per mantenere tutto inalterato:

clientela politica, burocrazia folle e corrotta, mafie pericolose.

Ma questo stato di cose incrina ancor più il debole legame tra stato e Paese Reale, ogni giorno che passa, la fiducia tra popolo sovrano e sistema partitocratico si riduce, si spegne.

Cosa hanno cambiato nella realtà i dieci anni passati da una riforma ad un’altra?

Nulla.

E cosa cambiano le cosiddette riforme?

Nulla.

Ma allora, queste riforme, sono il vero problema o un falso problema?

Risolvono per davvero i problemi e le crisi che stanno devastando la società italiana?

Ovvero servono solo per mantenere alta una bandiera nel tentativo di mantenere vivo l’interesse degli italiani?

Quale valore ha in questa dimensione il votare per un polo o l’altro, un partito o l’altro?

E non sono le riforme stesse solo un modo come un altro per spingere un popolo sovrano indignato a conferire ancora e ancora la delega elettorale e di sovranità ad una casta che, nella realtà, non cambia mai nulla?

I due momenti di rottura in questi ultimi venti/trenta anni sono stati due movimenti politici:

la Lega Nord e il M5S.

La Lega ha fatto molto, sia dal punto di vista del potere esecutivo che del potere legislativo, nelle more di una opposizione asfissiante che infine ha bocciato le riforme del 2006, anche grazie al tradimento delle forze della propria coalizione.

Il M5S tenta di bypassare il medesimo pericolo negando alleanze con parti politiche diverse dalla propria, per non fare il gioco della partitocrazia che tutto assorbe e tutto omologa al fine di non cambiar nulla.

Le spinte verso il cambiamento sono sempre avversate, in tutto il mondo.

Basterà pensare al caso di Donald J. Trump in America, avversato dal duopolio dei clan Bush e Clinton.

Ovvero al caso Le Pen in Francia, avversato dal duopolio dei clan Hollande e Sarkozy.

Ma il caso italiano è aggravato dalla mancata percezione della realtà da parte del popolo sovrano.

Anche in questo caso, il mondo dell’informazione gioca un suo ruolo dominante (o dominato, a seconda della dignità che veste i singoli attori).

Il M5S ha bypassato anche questo scoglio, con la geniale intuizione di Gianroberto Casaleggio di usare lo strumento del libero web per informare direttamente i cittadini, evitando quanto più possibile la contaminazione degli interessi di parte incarnati da questo o quello strumento informativo.

Ma la risoluzione di molti di questi problemi che impediscono un normale governo politico del paese passa proprio attraverso il recupero di quel consenso italiano che non va più a votare, per gli uni e per gli altri, consenso che diviene maggioranza, ogni giorno di più.

Ed è proprio qui che si intersecano e si uniscono gli interessi dei grillini e della partitocrazia:

far tornare gli elettori a votare.

Ed è proprio questa gara referendaria che sembra voler ottenere un nuovo interesse e consenso popolare ed elettorale per il Sistema.

Ho sempre e sin dal primo momento affermato che non si può cambiare un sistema nato, creato e costruito per non cambiar nulla dal suo interno, osservando le sue regole, fatte apposta per assorbire il malumore generato da esigenze irrisolte della popolazione, piuttosto che risolvere i problemi che sono alla radice di quei malumori.

Ed oggi, continuo a pensare che questo problema esista e persista, rendendo difficile se non impossibile riuscire in una simile impresa.

Sempre che non si voglia solo cambiare i nomi iscritti sulle porte dei palazzi del potere statale piuttosto che cambiare proprio quei palazzi, quei poteri.

Quando manca la fiducia è tutto più difficile.

Specie quando è stata tradita troppe volte.

E quel che vedo, serve solo a far guadagnare fiducia al sistema.

Cosa cambierà?

E quando?

Tranquilli, non cambierà mai nulla, poiché nulla, niente e nessuno può cambiare questo sistema mafioso e corrotto dal suo interno.

Una possibilità c’è, ma è in mano alla partitocrazia istituzionale:

dichiarare lo stato di emergenza e assumere in un solo soggetto l’intero potere pubblico, per cambiare per davvero e con celerità tutto quel che va cambiato.

E voi, credete veramente che un corrotto si manderà in galera con le proprie stesse mani, che un mafioso investa enormi finanze per infiltrare il potere pubblico per poi consentire che si elimini la mafia?

Se credete questo, allora non avete capito con chi avete a che fare.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Un popolo di idioti, di venduti e di traditori merita solo il default

mercoledì, 6 agosto 2014

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza


L’euro e l’euro zona sono le uniche cose che mantengono ancora in vita lo stato italiano ormai in default per deficit originari nazionali che nulla hanno a che vedere con la moneta europea e l’unificazione.

Il collasso dei paesi viziosi come l’Italia, evitato sinora dai paesi virtuosi europei, sarebbe immediato e catastrofico appena un paese europeo vizioso mostrasse solo l’intenzione di uscire dalla Unione Europea:

solo, debole, indebitato, disservito, con burocrazia e pubblica amministrazione da suicidio e soprattutto privo di materie prime e risorse energetiche, quel paese vizioso uscito dall’orbita e dalla protezione europea sarebbe divorato da quegli stessi sistemi finanziari globali tanto temuti e che solo la forza economica, politica e finanziaria dell’Unione Europea e dell’euro tengono a distanza, come farebbe un cane da guardia con un gregge di pecore attaccato dai lupi, per intenderci.

E voi, non avreste il ruolo dei cani e nemmeno quello dei lupi, ma quello meritato delle pecore.

L’esatto contrario di quello che i conta balle della casta (partiti politici corrotti e corruttori, giornalisti da strapazzo e populisti senza cervello) dicono al popolo per evitare la sua indignazione e incazzatura a causa della propria idiozia politica dimostrata e per dirottare il malcontento popolare sulla incolpevole ed anzi, salvifica, Unione Europea.

Cari concittadini italiani, fatevelo dire, che ve lo meritate:

siete solo un popolo di beoni che non capisce nulla, un popolo di coglioni inauditi, un gregge di pecore che la casta gira e volta e muove e rimuove a suo piacimento.

Povera Italia:
essa è fallita nelle vostre mani di ignoranti patentati e certificati, nelle mani del vostro vizio, della vostra corruzione e delle vostre mafie.

Non meritereste altro che un default, per poter godere dello spettacolo del vedervi mordere l’uno con l’altro, arrabbiatissimi ed incazzatissimi dopo aver scoperto che vi hanno sempre ingannato, con una facilità inaudita, vi hanno sempre diviso per imperare, per rubare, per corrompere, per mafiosare, per massacrare il Paese Reale e l’Economia reale a loro piacimento.

E voi, coglioni, viziosi, corrotti e mafiosi:
voi non siete altro che questo.

E voi, proprio voi, siete la peggior specie di idiota europea ed occidentale, perché, nonostante tutto, continuate ad andare a votare per una casta politico-istituzionale di venduti ai poteri forti (mafia e corruzione) e di traditori (tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, tradimento nelle trattative segrete con le mafie a danno del popolo italiano) che è da ricovero coatto in TSO presso un presidio psichiatrico criminale, ovvero, da ghigliottinare senza alcuna pietà o da fucilare in massa in pubblica piazza.

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzate e vi bevete le loro massicce dosi di bugie come fossero una ottima bibita rinfrescante nel caldo afoso estivo.

Voi, con questi comportamenti, dimostrate solo di non avere nulla in quella testa che portate sul collo.

Popolo di idioti rovinati dalla propria idiozia e dal tradimento di chi aveva spergiurato di difenderli.

Gustavo Gesualdo
alias il cittadino X

Appunti per le Riforme

lunedì, 14 luglio 2014

RIFORME 1
Senato abolito, camera riformata, capo dello stato abolito e trasferiti a governo suoi poteri,funzioni e attribuzioni,abolito CNEL

RIFORME 2
abolite le province,licenziato personale e trasferite competenze a comuni,aboliti i cento enti inutili,abolite le camere commercio

RIFORME 3
consigli di amministrazione pubblici e partecipate pubbliche, locali ed ex municipalizzate max 5 membri, compreso presidente

RIFORME 4
compresi consorzi ed enti, taglio lineare 75% Farnesina con chiusura VERA di ambasciate e consolati, e con licenziamento eccedenze

RIFORME 5
cessazione immediata di ogni e qualunque finanziamento pubblico, liberalizzazione di albi e ruoli e di ogni attività e servizio

RIFORME 6
chiusura università improduttive, un solo ateneo per ogni regione, imposizione in bilancio obbligo minimo spesa al 70% per ricerca

RIFORME 7
riportare competenza pubblica amministrazione alla sola erogazione di servizi ai cittadini con esclusione ogni altra competenza

RIFORME 8
class action anche contro pubblica amministrazione, equiparazione regole e tariffe contratti lavoro dipendente pubblico e privato

RIFORME 9
eliminazione contratto a tempo indeterminato in lavoro dipendente legando continuità a produttività, togliere valore legale lauree

RIFORME 10
inserire obbligatoriamente in CV quoziente intellettivo e misurazione fantasia, affitto istituti carcerari da privati

RIFORME 11
istituire pena carceraria come detenzione punitiva o di recupero a seconda dei casi, dei reati e dei soggetti coinvolti

RIFORME 12
selezione magistrati su modello francese, istituzione scuola di politica su modello francese, elezioni e consultazioni online

RIFORME 13
istituzione reato comportamento mafioso e punirlo con reato associativo esclusivamente in regime di carcere durissimo

RIFORME 14
immunità parlamentare non opponibile reati di corruzione e abuso d’ufficio, tradimento giuramento fedeltà stato con carcere duro

RIFORME 15
chiusura prefetture, licenziamento del personale e affidamento poteri prefettizi a sindaci, TAR e questori,

RIFORME 16
vendita tutti canali RAI eccetto 1 per Tv e 1 per Radio, licenziamento personale eccedente, abolizione obbligo albo giornalisti

RIFORME 17
istituzione formazione dedicata per investigatori di polizia e magistratura inquirente, istituzione ministero anti-mafia

RIFORME 18
unificazione anagrafe civile e tributaria con abolizione di quella civile,abolizione legge privacy,riconoscimento polizia privata

RIFORME 19
liberalizzazione autorizzazioni e licenze,accesso professioni diretto dalla laurea, sanità solo universitaria abolita ospedaliera

RIFORME 20
esercizio professioni sanitarie private e pubbliche incompatibili, sanità privata convenzionata sotto controllo pubblico

RIFORME 21
accesso diretto contribuente e cittadino a propri documenti in ambito pubblico, obbligo protocollazione automatica online in P.A.

RIFORME 22
pubblica amministrazione tutta online, trasparente e pubblica, compresa anagrafe e tributi e solvibilità di cittadini e imprese

RIFORME 23
perdita diritto di voto e candidabilità perenne per reati socialmente pericolosi o contro la P.A, reati mafiosi, evasione fiscale

RIFORME 24
pagamento diretto, anticipato e per intero di tutti i servizi pubblici per evasori fiscali, mafiosi, corrotti e concussi, usurai

RIFORME 25
licenziamento in tronco con perdita diritto alla pensione nei casi di tradimento del giuramento fedeltà per politici e burocrati

La Crisi? La Casta la cura così

venerdì, 4 luglio 2014

Curare la crisi economica, energetica, politica, sociale, finanziaria e della Pubblica Amministrazione con solo speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.

La Crisi? La Casta la cura così

La Crisi? La Casta la cura così

Capre, come minimo.
Incoscienti ed irresponsabili certamente.
Capre incapaci, inette e idiote, meglio.
Pazzi scatenati da mettere al muro senza alcuna pietà, giusto.

Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 marzo 2014

martedì, 18 marzo 2014

Angela Dorothea Merkel, cancelliere tedesco:
“Sono stata molto impressionata. Assistiamo a un cambiamento strutturale in Italia”
“Per me è anche chiaro che l’Italia rispetta il Patto di stabilità e crescita in entrambe le sue componenti: crescita e occupazione da una parte e dall’altra stabilità e riconoscimento del Fiscal Compact”
Gli idagliani non hanno molta confidenza con l’ironia anglosassone e nessuna con l’ironia tedesca.

eeeehhhhh, ma state tranquilli che sono rimasto molto colpito ed impressionato dal novello pesce d’acqua dolce encefaloprivo che guida il governo italiano:
vedrete che mette tutto a posto in men che non si dica.
Una messa a posto … tombale.
Appunto: Parigi val bene una messa.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Noi e questo dubbio, una stanza in tre
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Sì, si può vivere
Un giorno in più.
E tira a campare anche tu.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
E noi tiriamo la cinghia e le cuoia anche per te.

Un medico dovrebbe sapere come si scrive pacemaker e se non lo sa, dovrebbe essere tenuto lontano dalla cura della salute pubblica.
Ma nella ASL siciliana di competenza che ha autorizzato questo sgorbio di prescrizione medica dovrebbero sapere che è possibile autorizzare, prenotare ed incassare solo richieste mediche di prestazioni che sono nel prontuario nazionale del SSN e questa, non lo è.
Chi licenziano oggi?

Alta professionalità medica

Alta professionalità medica

Piller, Frankfurter Allgemeine Zeitung:
«Il problema italiano è la scarsa produttività»

Centrato. La scarsa produttività è dovuta in parte alla scarsa concorrenza che ha il costo del lavoro e della produzione italiano da un canto e dall’altro dalla scarsa consistenza dei salari italiani.
Processi immortali, giustizia-lumaca, contrattazione illiberale nei contratti di lavoro e nei contratti di fornitura di servizi, di merci e degli appalti pubblici, tutto questo e altre cosucce affatto secondarie come la corruzione politico-burocratica, il sistema usuraio della finanza bancaria, l’evasione fiscale e la sleale concorrenza delle imprese mafiose rappresenta il resto delle questioni che rendono scarsa la produttività italiana, in ogni suo aspetto e valore.

<< .... Oggi il potere della massoneria, secondo me lo ha descritto molto bene uno storico della Massoneria, Aldo Mola, quando dice che la massoneria entra nel momento di crollo delle istituzioni, e si è surrogata alle istituzioni che sono crollate. ....>>
E quello massonico-lobbistico non è l’unico potere infiltrante lo stato che si è surrogati alle istituzioni, purtroppo. La ricetta migliore è quella della trasparenza: eliminare quella fascia di interessi economici sani che gravitano intorno alla massoneria aprendo la strada ad una emersione ed una trasparenza delle lobby, rendendo pubbliche quali siano le lobby che supportano un parlamentare, un sindaco o un governatore regionale o nazionale. Così facendo otterremmo il risultato di sottrarre al controllo massonico e mafioso quella imprenditoria che farebbe volentieri a meno di loro. Dobbiamo riprendercela l’economia reale di questo paese, non regalarla e gettarla nelle braccia dei poteri più o meno occulti dell’anti-stato.

Questo sistema-giustizia fa acqua da tutte le parti e questa situazione di ingiustizia offre la ragione giudiziaria a chi può attendere e spendere tanti soldi in liti giudiziarie eterne.
Non vince chi ha ragione nella giustizia italiana, ma vince chi ha più tempo e danaro.

Il mondo che vuole la libertà e la democrazia, il benessere e la ricchezza non sceglie lo zar di tutte le mafie, ma sceglie la Unione Europea.

La credibilità la si ottiene dal risultato della propria azione di governo e dalle garanzie di continuità che si offrono.
Il governo renzi non ha ancora varato nessuna riforma degna di questo nome e nessuna manovra di taglio alla spesa pubblica e riduzione del deficit e del debito pubblico sono state annunciate e nemmeno avviate.

Passeggiata mattutina domenicale per il centro a Foggia.
Tra i gazebo dei candidabili a sindaco della città nessuno rende pubblico il proprio programma elettorale.
Si leggono e si sentono cose senza senso, stupidi slogan per stupidi cittadini del tipo:
per un’altra Foggia, per un’altra Italia, per un’altra Europa.
Ovviamente, nessuno descrive in dettaglio con quali step temporali e con quale azione amministrativa e di indirizzo e governo politico si intenda raggiungere l’ideale che quegli slogan propagandano stupidamente.
E andiamo avanti.
Uno dei candidati alla poltrona di sindaco del comune di Foggia apre il fuoco sul rapporto diretto che esiste (sempre) tra un servizio offerto alla cittadinanza dall’ente comune e il costo di questo servizio, che si traduce (sempre) in un prelievo fiscale.
Prendo spunto da questa notizia per aprire il fuoco della campagna elettore degna e utile per i cittadini foggiani.
Ora, invito (tutti) i candidati concorrenti alla poltrona di sindaco di Foggia di concorrere appunto esclusivamente su questi rapporti essenziali.
Quanto costa la sicurezza, la vigilanza, il controllo urbano a Foggia?
Quanto costa il prelievo e la raccolta dei rifiuti solidi urbani e il loro smaltimento in discarica o in termovalorizzatore?
Quanto costa la macchina burocratica, servizio per servizio offerto, ripartita per ogni cittadino pro-capite?
Ottenuti questi dati di base e confrontati con analoghi dati dei comuni cosiddetti virtuosi, quale condizione di erogazione, efficienza, efficacia, fruibilità, ma soprattutto, quanto costa pro-capite ogni singolo servizio?
Quali medie otteniamo?
Quali risultati positivi?
Quali risultati negativi?
Cosa propongono in concreto per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e aumentare i servizi comunali in qualità, quantità e fruibilità effettiva?
In questo campo dovrebbe avvenire una competizione elettorale municipale.
Temo piuttosto, che i cittadini foggiani, non vedranno questo tipo di competizione ed i giornalisti foggiani, non faranno domande che vadano in questa direzione ai candidati.
Questo è triste, molto triste e rappresenta il nucleo fondante di questioni annose e secolari come quella morale e quella meridionale.
Perché in un caos di conti non rapportati ai servizi offerti e ripartiti pro-capite per ogni cittadino è assai facile malversare il danaro pubblico, rendere irresponsabile l’amministrazione comunale e unire casta politica e burocratica in interessi affatto “comuni e comunali”.
Trasparenza e competizione elettorale nella trasparenza dei costi e dei servizi.
Siete capaci di questo?
Volete almeno provarci?
Vedremo cosa siete capaci di fare, per migliorare, per cambiare, per salvare il salvabile e chiudere definitivamente il libro di competizioni elettorali locali svolte senza alcun riferimento effettivo con il corretto ed efficiente funzionamento delle amministrazioni locali.
Avanti, tirate fuori i programmi:
li voglio leggere tutti.
Vi sfido ad essere migliori di quel che credete sia possibile.
Vi sfido ad essere più liberi di quel che immaginate.
Vi sfido ad inchinarvi alle esigenze ed ai bisogni del popolo sovrano da soddisfare con servizi pubblici efficaci, efficienti, utili, necessari e fruibili.
Vi sfido ad essere civili.
E se vi sentite punti nell’orgoglio, allora io ho centrato la mia provocazione.
Saltate su, indignatevi:
e dimostratemi che sbaglio.
Non cerco che questo, non voglio che questo, non desidero altro che questo.
Ma dovrete dimostrarlo.

Non sono pochi euro in busta paga in più che cambiano il mondo del lavoro, ma lo sono 160 miliardi di taglio del cuneo fiscale che il governo renzi non farà che possono rendere concorrenziale il costo del lavoro e della produzione italiana nel mondo globalizzato.

10, 100, 1000 De Magistris

10, 100, 1000 De Magistris


Oggi Di Matteo e Saverio Masi ieri De Magistris:
non ho mai mancato all’impegno nel sostenere chi cerca la verità, quella di un’aula di tribunale come quella dentro al torace dei veri uomini, un’aula chiamata cuore.

Dedicato agli anti-europeisti ed ai no-euro:
tranquilli, non dovremo andar via noi dalla Eurozona, ma saremo sbattuti fuori dal consesso dei paesi virtuosi e ricchi a calci nel culo, proprio da parte di coloro che indicate come interessati e autori della disgrazia e del fallimento italiano.
Di noi, se ne fregano e se ci cacciano, fanno bene, molto bene.
Così impariamo a camminare sulle nostre gambe, una volta per tutte e la smettiamo di frignare e chiedere sempre l’elemosina.

Renzi chi?, il nuovo delfino berlusconiano e redivivo bettino craxi provoca un ictus a bersani e un mezzo infarto a franceschini e mette in crisi il proprio partito che si sta spaccando ovunque, tra malumori e mal di pancia inquietanti:
immaginate la Bindi in una sindrome meteorica?

Fisco: Cgia, da taglio Irpef 9 miliardi andranno in consumi
Fisco: Gesualdo, da taglio Irpef 9 miliardi andranno a pagare bollette e insoluti e non in nuovi consumi.
Peccato, hai perso. Ritenta, sarai più fortunato.

Caro matteo renzi:
ma se te non riesci a cambiare l’Italia, come pretendi di ambire a cambiare l’Europa con un patto franco-italiano che si pone in competizione a quello franco-tedesco?
Te non sei un tedesco, gli italiani non sono tedeschi e nemmeno francesi e te non riesci nemmeno a governare e difendere il tuo paese dai problemi del quale rifuggi gettandoti nell’antica uscita di sicurezza di quella politica estera che offuschi e celi i problemi di politica interna.
Caro matteo renzi, perché non cambi tu e ti dai all’ippica, per esempio, che per noi italiani è certamente meglio?
Affatto tuo, Gustavo Gesualdo, alias, il Cittadino ‘X’

Dedicato ai giornalai idagliani
Demonizzare e criminalizzare: non sapete far altro che terrorizzare.
La diffamazione è un reato, la demonizzazione un atto immorale contro ogni etica e professionalità, atto che torna sempre indietro come un boomerang a colpire chi lo ha lanciato.
Siete proprio disperati:
e si vede, e si legge e si sente anche da una certa puzza ….
Complimenti per la professionalità.

Pena di morte per il reato di tentata strage e di strage ambientale per chiunque disperda rifiuti tossico-nocivi nell’ambiente, nel territorio, nei fiumi, nei laghi, nel mare.
Pena di morte per imprenditori-killer che han fatto strage del popolo italiano.

Nella azione del governo letta-bis, alias renzi chi?, manca completamente l’aspetto più importante: tagli al deficit di bilancio, tagli al bilancio di spesa pubblica annuale, tagli al debito pubblico.
Non si vuol tagliare o non si può tagliare la catena che ancora il paese reale ad un sistema-stato assai corrotto, mafioso, sprecone, inefficace, inefficiente, parassita ed estorsore.

La stessa trafila del suo predecessore Letta Enrico:
prima a chiedere appoggi e garanzie dai partner potenti e virtuosi, poi a cadere sotto i colpi della partitocrazia appena tenterà di fare una riforma VERA, una liberalizzazione VERA e una spending review VERA.
Chi di spada ferisce, di spada perisce: fallirà, come il suo predecessore.

Rifiuti tossico-nocivi abbandonati in Puglia.
Anche CNR, Marina Militare, Ferrovie, ecc.
Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia e non dimenticare di portare il tuo bidone di merda, merda, merda.

Rating Italia:
Moody’s Baa2 outlook stabile
S&P BBB outlook negativo
Fitch BBB+outlook negativo
Rating Unione Europea: AAA
E il problema italiano sarebbe l’Euro e l’Eurozona?

La casta crede di poter uscire dalla crisi del debito e del deficit di bilancio italiano al traino e a spese della Unione Europea, senza diminuire spesa pubblica, eliminare deficit e debito pubblico e senza realizzare le riforme e liberalizzare il mondo del lavoro, della produzione di merci e dei servizi.

Venite, venite siore e siori, venite alla fiera dell’idiozia e della presa in giro.
80euro-mese -lordi?- in più al mese a chi ne percepisce meno di 1.500 in un paese dove la metà dei giovani sono inoccupati, disoccupati o in attesa di prima occupazione corrisponde, più o meno, ad una presa per il culo pazzesca.

Il deficit produce debito pubblico.
Il debito pubblico aumenta ancora e raggiunge quota 2.089,5 miliardi di euro, smentendo lo scemo del villaggio renzi che dichiara il contrario.

Chissà perché sindacati e partiti si ricordino che esiste una questione meridionale solo ed esclusivamente in periodi pre-elettorali: MinCulPop alla riscossa.
Mentre il popolo muore suicida per la crisi.

Le mafie devono essere immediatamente ridotte alla condizione di non nuocere alla pace sociale e non prevalere sullo stato nel controllo del territorio.
Pena di morte per i mafiosi.

Nei primi anni del 2000 denunciavo solitario il trattamento da cittadini di serie B nelle regioni adriatiche rispetto a quelle tirreniche.
Domandavo come mai un napoletano o un campano ricevessero un trattamento di privilegio nella erogazione dei servizi di trasporto pubblico rispetto a un pugliese, un molisano, un abruzzese o un marchigiano.
Qualcuno mi taccio addirittura di razzismo nei confronti dei cittadini campani per aver esposto, appunto, una condizione di sottomissione dei cittadini pugliesi.
Al mio ritorno qui a Foggia vedo che La Gazzetta del Mezzogiorno ha finalmente avviato un conteggio dei giorni che trascorrono in questo evidente squilibrio e addirittura alcuni sindacati delle categorie economiche si muovono per chiedere equità e giustizia, sociale ed economica.
Devo aggiungere alla informazione offerta nei confronti dei trasporti su rotaia che, all’avvio dell’alta velocità sulla direttrice tirrenica, tutte le migliori e più moderne motrici utilizzate sulla direttrice adriatica furono trasferite su quella tirrenica per esprimere lì tutta la velocità, la potenza e la capacità di carico di cui erano capaci.
Quel che non fu detto è che sulla direttrice adriatica restarono le motrici più vecchie, obsolete, meno potenti, per cui alla già grave condizione di squilibrio nei servizi pubblici di trasporto su rotaia si sono aggiunti i numerosissimi guasti e conseguenti interruzioni di pubblico servizio dovute alla vetustà del parco motrici.
Roba da denuncia penale una tale condizione:
vero e proprio maltrattamento ingiustificato con interruzione di pubblico servizio.
E andiamo avanti.

Devi tagliare il cuneo fiscale di almeno 160 mld e dividere fifty-fifty le risorse cosi liberate tra lavoratori e imprese, altrimenti è tutta propaganda.
Devi unificare TUTTI gli istituti di previdenza e le casse.
Devi unificare le pensioni TUTTE a 2.000,00 euro.
Devi tagliare la spesa pubblica di 300mld-anno per coprire il minor introito dei 160mld del cuneo, finanziare e rendere efficienti i servizi al cittadino:
giustizia, sicurezza, sanità, welfare, ricerca universitaria.
L’elemosina la vai a fare a tua madre, bischero della casta.

Renzi assicura: l’Italia rispetta tutti i suoi impegni con l’Unione europea
Quindi se l’Italia non mantiene il rapporto deficit-PIL sotto il tre per cento Matteo Renzi farà fronte con il suo patrimonio personale al contenimento di tale rapporto?

Serve lavoro, non elemosine da propaganda elettorale

Io sono un coglione.
Un emerito coglione.
Ho perso una serata a sentire un medico che affermava che il servizio del 118 non era composto da una autoambulanza ed una automedica (secondo lui era una stronzata l’automedica e sottolineava che a dirlo era un medico – poveri i pazienti che finiranno sotto le sue indubbie capacità) ma si candida a guidare da sindaco di una città della provincia di Foggia con gravissimi problemi come Orta Nova, che ha visto cadere le ultime giunte sotto i colpi di mafie interne alla corporazione burocratica.
Ho ascoltato un tizio che arrivato in ritardo e senza aver sentito nulla di quel che si diceva proporre il recupero di un Regio Tratturo sul quale era stato edificato in parte un edificio lì esistente da decine e decine di anni e che mi accusava di essere un tuttologo e uno scienziato perché ero a conoscenza di troppe informazioni nei più disparati campi, tizio che ha passato i suoi ultimi quattro anni a studiare, udite, udite: “le scie chimiche”.
Sono stato ripreso da un sedicente avvocato che mi riprendeva sull’uso che avevo fatto dell’istituto della usucapione quando avrebbe dovuto avere il coraggio di raccontare che lui era ad una riunione politica perché il suo studio professionale era vuoto e voleva investire la sua avvocatura gettandosi in politica.
Un non meglio identificato esperto di agricoltura mi contrapponeva come unica soluzione alla globalizzazione la chiusura delle frontiere con l’imposizione di dazi doganali.
Ed io, coglione che stavo a spiegare che se un paese debole come l’Italia impone dazi doganali è praticamente morto perché vedrebbe l’imposizione ovunque di dazi doganali sui propri prodotti conoscendo così una fine certa e matematica.
Ed io, coglione che non sono altro, ho perso il mio tempo a convincere queste persone che volevo dare una mano, aiutare.
Ma vaffanculo a te e tutta la razza dei foggiani come te, che avete ucciso questa città e questa provincia con la vostra lurida ignoranza, stronza arroganza e maligna presunzione.
E voi sareste cosa? Candidati dove? A fare che? Per cambiare cosa? Rappresentare chi?

L’intelligenza non si studia e non si consegue.
Avviso da apporre all’ingresso delle università italiane.

Se volete sopravvivere a questo nuovo mondo globalizzato e spietato, dal quale niente e nessuno potrà farvi tornare indietro, dovrete eliminare il peggior pregiudizio morale tipicamente italiano, quello cioè, che crede ciecamente che si raggiunga il bene solo attraverso il bene, e si raggiunga la pace solo attraverso il mezzo della pace.
Non è vero, non è mai stato vero.
Svegliatevi.

Tutti addosso ai grillini del M5S e a Beppe Grillo.
Bene, anzi, benissimo.
Perché più li attaccate, più gli date ragione, perché voi non siete la normalità e questo, non è un paese normale:
curatevi !

Leggere il sostegno dei media al governucolo renzichi? è deprimente.
Ecco il minculpop che parte con la propaganda dell’ottimismo che cura la crisi a sostegno della casta dei mafiosi e dei corrotti.
Te lo do io il finanziamento pubblico.

Ma quale rivoluzione e rivoluzione, che è una bischerata miserabile, una mascalzonata vera e propria.
Il governo non è una svolta , ma miserabile, vista l’elemosina che fa piovere sul di un popolo allo stremo e contro un paese reale pronto a fare le valige e fuggire da questo apese governato da una casta di dementi.
Non è la svolta buona questa, ma è il solito buonismo di maniera che insieme a ipergarantismo e perdonismo e ad una assenza completa di pragmatismo e di realismo, han massacrato il paese reale.
Te la do io la spending review, visto che non sei capace di realizzarla o ti rifiuti di farla per viltà e codardia e preferisci la strada della propaganda, dle profilo dle falso-benefattore che cura i seri e gravi problemi del paese solo con l’ottimismo e gettando fumo negli occhi.

Il lavoro libera dalla schiavitù clientelare che impone la casta politica al popolo sovrano dei “liberi” cittadini.
Ecco perché il governo non libera il mondo del lavoro:
perché altrimenti perderebbe ogni controllo del consenso.
Questo paese è sotto colpo di stato da parte delle sue classi dirigenti.

Torna l’italicum porcellum:
i parlamentari li decide il partito, non il popolo sovrano.

Finalmente siamo arrivati al divieto di vendita di prodotti agro-alimentari avvelenati.
Chiedo inutilmente e da tempo che venga iscritta obbligatoriamente in etichetta la provenienza del prodotto coltivato in vicinanza di discariche abusive.
Poi, sceglie il cittadino-consumatore quale prodotto consumare.

“Ci sono giorni in cui mi accade di vergognarmi di essere italiano.”
Io invece, non ricordo più quale è stato l’ultimo giorno in cui mi sono sentito orgoglioso di essere italiano.

Come potete ben vedere, il legame tra apparati della pubblica amministrazione e le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono molto evidenti.
Il “paladino della Legalità” in Gravina di Puglia, il cittadino italiano Pietro Capone, aveva presentato numerose denunce per presunte irregolarità nella Pubblica Amministrazione e le mafie lo hanno giustiziato a colpi di pistola.
Il nesso non è solo evidente, ma provato.
Io e questo signore caduto sotto i colpi delle mafie abbiamo ben più di un punto in comune, oltre la medesima passione per la legalità e la medesima età.
Qui nel sud si muore se si ama e si persegue la Legalità.
E non è detto che ti ammazzino solo a colpi di pistola.
E andiamo vanti.

Girano tutti intorno al problema vero facendo finta di non vederlo, ignorandolo.
Il cuneo fiscale pari a 300 mld/anno deve essere almeno dimezzato, se si vuole ottenere un risultato vero nell’abbattimento di quelle tassazioni sul lavoro che, da un lato, fanno del costo del lavoro (e conseguentemente della produzione) italiano il costo più elevato di tutta la media OCSE e fa degli stipendi corrisposti ai lavoratori dipendenti privati, i salari mediamente più bassi di tutta l’area OCSE.
E un abbattimento così importante del gettito fiscale deve essere compensato da un taglio importante della spesa puublica, taglio che se vuole liberare risorse importanti per un reddito di cittadinanza che sostenga famiglie numerose e a basso reddito e tutti i cittadini in difficoltà, deve contare su di una diminuzione pari alla metà circa della spesa pubblica annuale di circa 300 mld/anno.
In questo modo, si liberano quasi 150 mld per coprire l’abbattimento della pressione fiscale sul lavoro nel taglio al cuneo fiscale e dall’altra si può sostenere un welfare importante per un popolo attanagliato da una crisi importante.

L’indirizzo politico italiano resta al palo: ogni volta, ogni riforma, ogni volontà di miglioramento e di cambiamento viene frustrata dalla casta partitocratica dei parlamentari italiani.
Per me, lo possiamo anche chiudere il parlamento italiano, perché è divenuto ostacolo ostativo e pernicioso alla sopravvivenza dello stato italiano stesso.

Vi racconto una delle truffe che la casta ha imposto a questo paese.
I Lavoratori Socialmente Utili (LSU) sono un abominio del mondo del lavoro poiché, essi hanno sempre lavorato per la pubblica amministrazione come per i privati ma sono sempre stati corrisposti con un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione.
Domanda intelligente : come mai un lavoratore della pubblica amministrazione risulta disoccupato?
E come mai un disoccupato deve essere costretto a lavorare per ricevere un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione?
Dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 3664/2007:
« le caratteristiche dei lavori socialmente utili non ne consentono la qualificazione come rapporto di impiego; e ciò per la considerazione che il rapporto dei lavoratori socialmente utili trae origine da motivi assistenziali (rientrando nel quadro dei c.d. ammortizzatori sociali); e riguarda un impegno lavorativo certamente precario; non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento; presenta caratteri del tutto peculiari quali l’occupazione per non più di ottanta ore mensili, il compenso orario uguale per tutti (sostitutivo della indennità di disoccupazione) versato dallo Stato e non dal datore di lavoro, la limitazione delle assicurazioni obbligatorie solo a quelle contro gli infortuni e le malattie professionali. »
Ecco come l’assistenza sociale in Italia venga utilizzata per mantenere il lavoratore-cittadino-disoccupato-elettore sotto la schiavitù della clientela politica, che promette sempre in campo elettorale una stabilizzazione dei precari per poi negare loro anche lo status di impiegato della pubblica amministrazione, ma obbligando contestualmente codesti lavoratori-disoccupati a lavorare come impiegati nella pubblica amministrazione.
Questo stato di fatto e di diritto distorto mantiene in schiavitù il cittadino, che si vede negato l’accesso anche ai più semplici diritti fondamentali dell’uomo, della persona, del cittadino, del lavoratore e del disoccupato. Una carneficina che chiamano fieramente “sistema democratico”.

Certe volte lo stato tratta i cittadini peggio di quanto non facciano le mafie stesse: nessuna meraviglia se le mafie riscuotono sempre maggiori consensi e lo stato venga sempre più allontanato dal paese reale e visto come un nemico e non come parte della società civile.

Il ricatto estorsivo del sindaco di Roma Marino, compagno di partito del neo presidente del consiglio Renzi ha funzionato:
il decreto salva-Roma, quell’aborto orribile della finanza pubblica che copre i debiti di un comune dissestato senza ricercarne e punirne i responsabili
Da oggi in poi, dato il precedente, qualunque sindaco minaccerà di fermare i servizi comunali e pubblici della propria città potrà vedere coperti i propri buchi di bilancio dallo stato.
invito per questo tutti i comuni che tengono fede al “Patto di Stabilità” a violarlo, visto che vale solo per alcuni comuni e non per altri.

I fedeli servitori dello stato rischiano sempre di più di restare schiacciati nella morsa tra organizzaizoni mafiose e infiltrati mafiosi nella pubblica amministrazione.
Occorre essere determinati e decisi nel rompere questo tipo di isolamento.

brucia la coda della casta e puzza la loro vergogna

Una volta, li chiamavano gli steccati ideologici.
Oggi li chiamano alternanza delle idee e del governo.
Oggi come ieri, un popolo diviso è un popolo debole.
E non so quanto faccia bene essere deboli, oggi, come ieri.

La rottamazione renziana provoca emorragie cerebrali a bersani e sindrome coronarica acuta a franceschini.
Che fosse la buona volta che Dio se li riprende tutti insieme e ci lascia vivere un po meglio?
Secondo me, non hanno il fisico adatto alle sfide dei tempi moderni.

LE SOCIETÀ PUBBLICHE O A PARTECIPAZIONE PUBBLICA DEVONO EROGARE SERIZI EFFICACI ED EFFICIENTI AI CITTADINI, ALTRIMENTI VANNO CHIUSE! LO STATO NON DEVE PRODURRE ALTRO CHE SERVIZI, NON ARMI, NON DEVE PRODURRE MERCI ENTRANDO IN CONCORRENZA SLEALE CON L’ECONOMIA REALE DELLE IMPRESE

LO STATO NON DEVE FINANZIARE GIORNALI, TELEVISIONI, PARTITI, SINDACATI E I TANTI AMICI DI MERENDE DELLA CASTA POLITICA. LO STATO NON DEVE ENTRARE IN CONCORRENZA CON IL PRIVATO NELLA EROGAZIONE DELLE MERCI E NEMMENO DEI SERVIZI. I SERVIZI AL CITTADINO, QUELLI SONO L’OBIETTIVO PRIMARIO E FINALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

UNA SANITÀ PUBBLICA CHE FUNZIONI, CHE NON UCCIDA MA CURI I CITTADINI, CHE NON DEPREDI E MALVERSI IL DANARO PUBBLICO, MA LO IMPIEGHI BENE, OCULATAMENTE. UNA GIUSTIZA CHE FUNZIONI ED EROGHI SENTENZE GIUSTE, NON CORROTTE, TEMPESTIVE. UNA BUROCRAZIA CHE NON SIA LUOGO DI ESTORSIONE, DI RICATTO E DI CORRUZIONE, MA ASSETTO PUBBLICO FUNZIONALE ALLA EROGAZIONE DEI SERVIZI PRIMARI AI CITTADINI.

Dedicato a tutti i pacifisti che hanno confuso il pacifismo con la incapacità di difendere il proprio territorio e il proprio popolo dalla follia di mafiosi come putin.
Il rifiuto della guerra è idiozia suicida, perché non offre il deterrente militare sufficiente a difendersi.
L’impegno per la Pace è ben altra cosa, molto più intelligente ed evoluta.

L’accoglienza senza selezione è la morte della sicurezza.pubblica e dell’ordine pubblico come della privata tranquillità.
Ormai siamo tampinati, ricattati, mobizzati da questi personaggi ovunque, che chiedono danari in modo ossessivo, costante.
Non si può più uscire di casa senza essere tartassati da questi soggetti.
Non se ne può più.
Fate qualcosa.
Ci mancava solo l’idiozia suicida della abrogazione del reato di clandestinità: imbecilli.

In Italia manca una alta formazione universitaria che studi, analizzi e renda visibile in ogni suo aspetto il fenomeno mafioso, prepari avvocati, giudici, investigatori, burocrati, politici, sindacalisti e giornalisti ma soprattutto, la società civile, spesso tenuta all’oscuro e qualche volta complice del potere mafioso.
Non è possibile che non esistano studi specifici sull’impatto, ad esempio, del fenomeno mafioso sulla economia locale, nazionale e internazionale.
Semplicemente scandalosa è l’assenza della previsione e della punizione del reato mafioso personale nel nostro ordinamento, mentre il reato mafioso associativo è entrato nell’ordinamento di recente, sull’onda emotiva dell’omicidio Dalla Chiesa.
La finalità primaria delle mafie italiane resta l’infiltrazione del potere statale per abusare del potere pubblico contro l’interesse del popolo sovrano.
Anche questa nozione, non compare nei testi economici e giuridici italiani.
Manca inoltre una radicata ed estesa presenza di investigatori, magistrati e giudici delegati mafia, strutturati in pool regionali, comunali e nazionali.

Visto che l’ipocrisia è cosa che mi fa schifo, vi svelo come si prendono le tangenti corruttive e come si pagano le cambiali usuraie in Italia.
Quando un politico, un sindacalista o un burocrate garantisce la vincita in un concorso pubblico o in un appalto pubblico, vi indirizza nello studio di un avvocato che vi informerà che, per ottenere l’illecito che avete chiesto, occorre pagare una certa cifra di danaro in anticipo.
In assenza della flagranza del reato, il giudice neturale che indagando sulla tangente ne chiedesse spiegazioni e indirizzo all’avvocato si vedrebbe imporre il segreto d’ufficio:
è attività di un mio cliente, attività che ritengo tra l’altro lecita e legale, ma che, essendo proprio attività di un mio cliente, mi costringe alla riservatezza che la legge mi affida, a quel segreto d’ufficio che io le oppongo in questa sede.
Stesso dicasi per il pagamento di rate di prestiti usurai, con la stessa dinamica e opposizione alle domande del magistrato inquirente e/o giudicante.
Capito ora perché sono così tanti, così potenti e così ricchi gli avvocati italiani?

Riassumo lo stato dell’arte nella politica italiana:
la sinistra non ha uomini, idee, capacità, mezzi, interesse e attributi necessari a cambiare nulla, così tenta di cavalcare la tigre della crisi con l’immobilismo del governo letta uno e letta due (detto anche “renzi chi?”).
Tale immobilismo riesuma il cadavere saponificato del cav, visto che l’alternanza è salvifica solo per questo duopolio delle larghe intese e delle convergenze parallele di un sistema inutile e dannoso che non tutela e difende il popolo e si rifiuta arbitrariamente di governare il paese.
Intanto il popolo soffre e muore, in una guerra mai dichiarata del sistema pubblico costoso e parassitario contro il popolo italiano.

matteo renzi Go Home! Now! Adesso!

martedì, 18 marzo 2014
Go Home, Now! Vai a casa, Adesso!

Go Home, Now! Vai a casa, Adesso!

Anche oggi il governo italiano non farà niente:

niente riduzione del deficit, niente riduzione della spesa pubblica, niente tagli ai finanziamenti pubblici a partiti, sindacati, Tv, radio e giornali, niente riduzione della pressione fiscale, niente taglio netto del cuneo fiscale, niente eliminazione delle mafie, niente riduzione del debito pubblico, niente riforme, niente liberalizzazioni, niente sostegno al welfare, niente servizi efficaci ed efficienti ai cittadini, alle famiglie e alle imprese italiane.

matteo renzi e casta partitocratica:

Go Home!

Now!

Adesso!

Riflessioni a tastiera aperta – 5 novembre 2013

martedì, 5 novembre 2013

In Italia il conflitto di interessi è sempre quello degli altri, mai il proprio.

Spending Review?
Dove tagliare?
La casta sa benissimo dove, è che non vuol perdere voti, consenso e potere da abusare.
Il problema è la democrazia: se governi bene ti cacciano.
Se governi male metti radici nelle poltrone del potere.
Sarete liberati solo da una dittatura pura e dura, durissima, che faccia quel che questi smidollati “democratici” non hanno il coraggio di fare.

Beh, gli ingredienti per un bel casino, ci sono tutti in questa Italia insicura.
Troppa indulgenza nei confronti di chi delinque se non una vera e propria istigazione a delinquere da parte di uno stato che rischia veramente di dissolversi nel suo incredibile ed inaccettabile immobilismo politico ed insabbiamento prescrittivo giudiziario.
Fate vobis.

Non mi scorderò mai e poi mai la frase di un operatore ecologico di Varese.
Ogni mattino lo incontravo sotto casa.
Lui che puliva ed io che rientravo da una notte faticosa di lavoro da guardia giurata.
Ogni mattino ci salutavamo solo con lo sguardo.
Ma quel mattino, lui mi guarda e mi dice:
certo che se non ci fossimo tu ed io a fare pulizia, la città sarbbe sommersa dai rifiuti.
Lì per lì gli consegnai un sorriso e basta.
Poi, a freddo e davanti ad una tazza di caffè bollente (la notte in inverno la temperatura lì scendeva anche a meno 15 o meno 20), ho ripensato alla sua frase.
Un genio che aveva capito tutto della vita.
L’importante è essere puliti e fare pulizia.
Ogni giorno.

Il problema non è tanto quello delle dimissioni (doverose) di un ministro della giustizia (cancellieri) che ha tradito il suo giuramento di fedeltà alla repubblica (prestato al capo dello stato che tace consapevole e colpevole) abusando il potere pubblico rivestito per questioni personali, quanto il fatto che, codesta minestra, sia ancora lì e non in una cella di un carcere o davanti ad un plotone di esecuzione a pagare il fio del tradimento.
Ohps, non era minestra, ma ministra.
Che poi è sempre la stessa minestra.
Va bene anche così:
visto che lo stato italiano si permette di non rispettare i cittadini italiani, i cittadini italiani potranno anche permettersi di non rispettare lo stato nelle persone di chi lo rappresenta (malissimo) e di chi lo sgoverna.

Io sarei bugiardo ed ignorante?
Goffa cicciona tracotante, te hai tradito il giuramento alla repubblica.
In altri tempi questo lusso si pagava con la vita.
Oggi accontentati di sparire dalla scena, per sempre, con la tua inutile e arrogante famiglia di inetti strapagati.

alsa e ignorante ci sarà lei che è intervenuta indebitamente ed abusando del potere pubblico da lei rivestito per salvare dal carcere persona a lei nota, conosciuta e frequentata, di cui si recita “amica”, persona che rappresenta un gruppo che ha dato incarichi milionari al suo figliolo, salvo maledire il giorno in cui hanno incontrato un inetto ed un incapace assai costoso come si è dimostrato suo figlio.
Lei è quanto di peggio la politica italiana si possa augurare.

Se avete deciso di lasciare la cloaca idagliana alla ricerca di un futuro migliore, seguite il consiglio di imparare almeno una lingua straniera che lo stato italiano non vi ha insegnato per non darvi la conoscenza e la coscienza della civiltà umana oltre la cloaca.
Fuggite, sciocchi!

Un terrorista nero fa strage in Norvegia e le autorità nascondono la sua origine e la sua religione, classificandolo solo come “straniero”.
Ci sono persone come Breivik che fanno paura anche dalla cella di un carcere.
Ma dalle testimonianze dei vigli del fuoco intervenuti per primi (inizialmente si allarmava per un incidente stradale) ecco emergere che lo straniero è di COLORE.
Nel 2003 sulla stessa linea tra Valdres e Oslo, un etiope assassinò l’autista di un autobus dopo aver ucciso un richiedente asilo in un centro d’accoglienza locale.
Fu internato in un ospedale psichiatrico.
Adesso capisco perché le autorità norvegesi hanno tentato in ogni modo di far passare Anders Behring Breivik per quello che non è, ossia un pazzo.

Gorbaciov con la sua Glasnost e la sua Perestroika è stato fermato dalla burocrazia:
non ha potuto far nulla, cambiar nulla.
E il sucessore del soviet supremo è stato proprio il più potente burocrate sovietico:
Putin il capo del KGB.
Non muovi nulla, non fai nulla nel solco della politica in Italia se vuoi il cambiamento, se vuoi le riforme e le liberalizzazioni perché hanno fatto in modo che tu non possa far nulla in questo paese anormale e mafioso, nemmeno se vinci le lezioni e diventi il primo partito, come è accaduto al M5S di Beppe Grillo:
primo partito italiano e attaccato dai servizi segreti, dalla burocrazia e dalla politica a tutto spiano.
Non serve, non basta.
Ma io non mi arrendo:
di me avranno le ossa, solo quelle.
La mia anima non l’avranno mai.
E andiamo avanti, sempre avanti.

Io li ho contattati (volontariamente) e poi incontrati (casualmente) quelli dell’anti-antiracket del territorio foggiano.
Mi sono messo a disposizione.
Sai cosa mi hanno detto?
Stiamo cercando operatori economici …
Capito l’antifona?
Già fanno la ressa e il spingi spingi per le poltrone che ancora non ci sono, non sono ancora nati e già fanno selezione all’ingresso per mantenere basso il profilo e assicurarsi un posto al sole.
Ma io avevo dato la mia disponibilità e non avevo chiesto nulla in cambio.
E con questo ho detto tutto.
Chi legge può darsi le risposte del caso.
Fatelo leggere anche a Tano Grasso, così comincia a capire cosa significa operare a Foggia, mettere a disposizione la propria persona e il proprio tempo, anche a fin di bene e con una buona dose di umiltà:
volontariamente.
Pare che ti caccino a calci invece di accoglierti.
Ma non è una novità.

La Puglia è stata tradita, abusata, violentata, avvelenata.
E noi pugliesi dovremmo credere che la mafia abbia avvelenato la nostra terra senza che imprenditori e politici pugliesi nulla sapessero?
Impossibile.
Impossibile che i politici finanziati dalla famiglia Riva non sapessero che gli altoforni dell’acciaieria ILVA di Taranto bruciavano rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che i politici non sapessero in località Giardinetto in a Foggia si formasse la più grande discarica abusiva di rifiuti tossico-nocivi d’Europa.
Impossibile che i politici non sapessero che le terre intorno a Casarano venivano utilizzate per nascondere enormi quantità di rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che nessun politico abbia notizia di ben sei grandi navi mercantili affondate con il loro carico di fusti tossici al largo del Gargano.
Impossibile che nessuno sapesse, che le autorità non sapessero, che la politica pugliese e italiana non sapesse, impossibile che gli organi deputati alla vigilanza, alla sorveglianza e all’ispezione sanitaria non sapessero.
Questo è un crimine inaudito che ha ucciso madre terra Puglia per decenni se non per secoli e secoli.
Non vi sembra abbastanza per dire basta?
Non è questo stupro plurigenerazionale il motivo di una ribellione aperta allo stato delle mafie che non vede mai nulla, non sente mai nulla, non sa mai nulla?
Guardate alla vostra coscienza e riflettete.
E guardate anche i vostri figli, negli occhi, e dite loro che la loro terra è stata irrimediabilmente avvelenata, come il loro già incerto futuro.

Un rapporto ufficiale europeo accusa l’Italia di aver affidato i finanziamenti europei per la ricostruzione post terremoto (mai avvenuta, peraltro) di L’Aquila alla criminalità organizzata (organizzazioni politico-imprenditoriali mafiose).
L’Unione europea ha stanziato 493,7 milioni di euro per la ricostruzione dell’Aquila ma gran parte dei soldi la casta politica li ha messi in mano alla criminalità organizzata attraverso appalti gonfiati e tangenti.
Se fossimo in Giappone, ministro dell’interno e della giustizia si suiciderebbero.
Ora, senza versare sangue:
quale pena sarebbe giusta per il tradimento dello stato in funzione delle mafie?
Ennesimo scandalo alla luce del sole di un paese che affonda inesorabilmente nel fango.

Il clan dei napoletani nelle istituzioni vince ancora.
Chi ha responsabilità nello scandalo ultradecennale della monnezza napoletana che ha distrutto il buon nome dell’Italia e dei prodotti Made in Italy nel mondo?
Nessuno!
La (in)giustizia idaliana grazia tutti gli attori ed i responsabili primari nella pubblica amministrazione (da bassolino e jervolino in giù):
nessun fatto è andato in prescrizione ma per i giudici italiani la monnezza napoletana è un fatto che non sussiste.
Tutti assolti con formula piena.
Scandalo vergognoso.
E voi ancora credete che questo non sia uno stato criminale, crimonoso, criminogeno, assai corrotto e mafioso?
Solo una dittatura salverà (forse) questo paese da una sanguinosa e violentissima guerra civile.

Fabrizio Quattrocchi, pur non essendo un militare ma solo un privato cittadino italiano qualunque resta il miglior esempio di valore civile e militare contemporaneo che questa Italia possa vantare.
Altro che i due idioti spara-pescatori-indiani-scambiati-per-pirati-somali.
Militari selezionati con il metodo della raccomandazione politica.
Ed i risultati si vedono tutti.

Solo 150 miliardi di evasione fiscale?
No, siete male informati in quanto solo la ‘ndrangheta genera volumi di affari che si stimano oltre i 100 mld annui, affari che non transitano nelle dichiarazioni dei redditi.
La corruzione, che ovviamente evita anch’essa il transito nelle dichiarazioni dei redditi solo nel 2012 ha dato un +70% (circa) come risultato rispetto all’anno precedente.
I vostri dati non tengono nemmeno conto dell’usura che gravita attorno ai 50 mld annui di volume d’affari sottratto al fisco e il racket delle estorsioni, pari all’usura, più o meno.

Il paese del vomito, della nausea e della diarrea, l’Italia è uno schifo di merda:
per evitare un colpo di stato dell’esercito la casta privilegia i soldati con un fiume di danari pubblici proponendo di mandarli in pensione a 50 anni.
Che dio vi stramaledica la casta politica e istituzionale italiana, assai corrotta e mafiosa:
pena di morte per il tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica.

A Foggia la sera i parcheggiatori abusivi (spesso pregudicati) dilagano occupando i parcheggi comunali (lasciati aperti ed incustoditi come nel caso de La Maddalena) ed estorcendo danari non dovuti ai cittadini.
Cosa fanno al comune e perché lasciano aperti e incustoditi i parcheggi?
Cui prodest?

Voglio l’istituzione del reato di Eterofobia:
gli omosessuali attaccano quotidianamente la normale eterosessualità bollandola come razzista.
Io dico che i razzisti sono e loro e chiedo l’istituzione del reato di Eterofobia.

Ancor oggi vi meravigliate che il problema dell’Italia sono gli idagliani, il problema della Sardegna sono i sardi, il problema del meridione sono i terroni ed i mafiosi?
Minchia che ritardo mentale che avete.
Altro che cervelli in fuga:
fuga e basta!

La storia si ripete, inesorabile.
Prima i tentativi di delegittimazione di Alba Dorata.
Poi nuove elezioni per fermare con i brogli elettorali l’avanzata di Alba Dorata al governo della Grecia, così come vuole il popolo greco.
Poi le intimidazioni, gli arresti, le indagini falsate, le prove procurate.
Oggi, infine, inizia la guerra civile greca.
E c’è qualche povero deficiente che dirà che sono stati quelli di Alba Dorata a iniziare questa guerra.
E’ la storia baby, la storia che torna e si ripete, quella storia che avete cancellato dai libri e che adesso torna per farvi un mazzo pazzesco.
Avete finito di tutelare mafiosi, criminali, viziosi e corrotti.
La storia vi ha trovati:
arrendetevi e prendete la vostra giusta punizione.

vendola accusato di aver coperto il danno ambientale e la conseguente strage di pugliesi provocati dalla acciaieria ILVA alla cittadinanza e al territorio pugliese e tarantino?
Alla fine vendola si è dimostrato per quello che è:
un comunista come voi comunisti o ex tali.
Siete patetici e perderete come avete sempre perso nella storia di questo paese, sia in guerra che in pace, sia in dittatuta che in democrazia.
Siete solo degli insicuri che terrorizzano per prevalere.

napolitano e cancellieri tradiscono lo spirito della repubblica, della democrazia e della costituzione:
devono essere allontanati immediatamente dal potere pubblico istituzionale

E vaaaiii con le telefonate per scarcerare gli amici che assumono i proprio figli a suon di milioni di euro, e vaaiiii con l’indulto, l’amnistia per chi andava in giro armato a fare furti e rapine, a corrompere e usurare, ricattare e tradire il giuramento di fedeltà alla repubblica, e vaaiiii a chiedere la fine delle morti bianche e del lavoro nero se poi si chiede l’amnistia o l’indulto per i reati come la mancata assunzione che verrebbero cancellati dalla amnistia stessa.
E vaaaaiiii !!!!
Good Morning, Italiam!

Tae Kwon Do Uber Alles
Io lo inserirei questa disciplina come materia obbligatoria di insegnamento nelle scuole italiane:
due ore al giorno, tutti i giorni.
Poi vediamo gli arroganti ed i mafiosi come se la cavano con la loro panza da deficienti senza palle e senza un’arma da fuoco in mano.

maurizio ricci nuovo rettore dell’università di Foggia?
Un uomo che si è speso parecchio per impedire le riforme che urgono al paese e che penalizzerebbero i privilegi della casta.
Premiato dalla casta in questo modo.
No, questa non è la mia Italia.
Voi non siete miei concittadini.
Non siamo simili.
Non ho nulla da imparare da voi.
E ne sono orgoglioso.

Solita mattinata in Via Galliani a fare ginnastica e raccogliere l’immondizia che nessuno raccoglie.
Vado in Villa comunale a lavare le mani sporche dalla raccolta di rifiuti.
La guardia mi dice: in villa non si va in bici.
Scendo immediatamente. Dopo un minuto uno scooter entra in villa dal passaggio pedonale, la percorre per l’intera metà, passa davanti alla guardia che resta in silenzio e va a parcheggiare vicino al boschetto in fondo.
Guardia? Vaffanculo a te e quel cretino che ti paga lo stipendio.
Torno a casa e trovo sul marciapiede di fronte al mio portone un improvvisato mercato delll’usato che ha occupato circa venti metri sui due lati del marciapiede.
Eh no, stavolta non chiamo un cazzo di nessuno, né polizia municipale, né protesto, né telefono al comune, né segnalo la cosa:
non faccio un cazzo di niente.
Voglio proprio vedere cosa fanno gli altri cento e passa mila foggiani di sta minchia senza il solito rompicoglioni che tenta di mantenere decorosa e pulita (in tutti i sensi) la città di Foggia.
Io per oggi, ne ho le palle piene:
vieni avanti cretino oppure tieniti l’ennesimo mercatino abusivo.

Io credo che i tempi siano maturi per un ritorno al vero e al giusto, all’onore e alla fedeltà, alla lealtà e alla democrazia vera, realizzata e compiuta.
Ma prima, occorre fare pulizia, premiare chi ha difeso lo stato oltre se stesso e ben oltre coloro che lo rappresentano indegnamente e punire duramente chi ha abusato del potere pubblico in contrasto alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano e dello stato.

Gli indiani vanno su marte, gli italiani vanno all’inferno.
E c’è qualcuno in idaglia che crede ancora gli indiani un popolo arretrato: arretrati saranno i due idagliani che hanno ucciso due inermi pescatori indiani scambiandoli per agguerriti ed armati pirati somali, semmai.

Mi trovo nella sempiterna condizione di isolamento di chi ha ragione in Italia:
odio le mafie finanziate dai fumatori di droghe leggere di sinistra, odio le mafie che infiltrano lo stato ed abusano del potere pubblico ed odio le mafie che piegano gli imprenditori di destra ai loro ricatti.
Sono solo, ho ragione, ma sono solo.
Ma sapete cosa c’è di nuono?
Che Me Ne Frego!
E andiamo avanti, sempre avanti!

Tocchi napolitano e salta su letta, tocchi letta e salta su berlusconi:
abbiamo trasmesso le larghe intese della casta politica idagliana.

Voglio la pubblicazione delle intercettazioni che hai fatto distruggere, napolitano.
Ma con chi credi di avere a che fare?
Con degli idioti?
Beh, sì, certamente: se ti abbiamo mantenuto a vita senza farti mai lavorare un solo giorno per mangiare, per questo siamo stati degli idioti.
Ma te devi rendere pubbliche le intercettazioni che hai fatto distruggere.
napoli: ‘cca nisciuno è fesso!

kyenge: tra i ministri più contestati della repubblica italiana:
odia gli italiani e gli italiani la odiano.
Un sentimento reciproco.

Non vi piace questa accoglienza?
Tornatevene da dove siete venuti!
E non dimenticate di portare con voi la vostra tubercolosi!

Abbiamo un capo dello stato napoletano che faceva la cresta sui rimborsi spese europei e un ex preier che ha messo nelle mani delle mafie i finanziamenti europei destinati alla ricostruzione post terremoto dell’Aquila:
io mi vergono profondamente e chiedo scusa a tutti i fratelli europei.

Ma tu guarda quanti danari degli italiani gettati nel cesso:
droni spia usati per intercettare … scafisti.
Ma cosa state facendo, idioti!

In idaglia chi ha ragione ha sempre tutti contro: ecco perché non si può cambiare il paese attraverso il consenso democratico, che premia solo corruzione, vizio e mafia, ma solo con il dissenso di una durissima dittatura che metta in ordine ogni cosa. In idaglia la maggioranza degli idagliani è mafiosa, corrotta e viziosa.
E questo è un risultato certamente imputabile a quel simulacro di democrazia che abbiamo sinora dovuto sopportare e subire.
Senzadubbiamente.

hey, napolitano, boldrini, cancellieri, kyenge:
e chi paga i danni per il ritorno della tubercolosi in Italia importata dagli immigrati clandestini extra comunitari che vi piacciono tanto e che voi preferite al popolo italiano?
Vi darei tante di quelle legnate, razza di ignoranti idioti ed arroganti, ma tante di quelle legnate dopo una sonora ubriacatura di olio di ricino.
Ve la do io l’accoglienza, irresponsabili idioti senza cervello, ve lo do io lo svuota-carceri, ve lo do io l’indulto, ve la do io l’amnistia, ve la do io la grazia e l’estrema unzione:
venite qua, che ve la do io la politica!

In commento ad una lettera-sfogo di un Carabiniere
Non è facile essere un Carabiniere, specie in questi tempi di sfascio e degrado totale, di inversione dei valori, di squilibrio dei poteri, di grave disagio sociale, civico e civile.
Non è facile essere nemmeno un cittadino in questi tempi, quando bisogna dimostrare quell’attaccamento alla civiltà, alla giustizia, alla disciplina e all’ordine che tutti gli altri mostrano solo esternamente, tradendolo invece in ogni azione e parola della loro dissoluta vita.
Non è facile essere marito/moglie e padre/madre quando si sono presi impegni enormi con la propria coscienza suggellati in giuramenti pubblici o privati.
Non è facile essere uomini o donne in questi tempi difficili, quando il valore e la dignità della vita umana c’è chi lo vende per due soldi bucati ogni giorno.
Non è facile essere umani e il dissidio interno che ne deriva denuncia il grado di una irrimediabile ed insopportabile divaricazione tra l’essere e il dover essere, prevaricazione che, in un Carabiniere, raggiunge limiti invivibili.
Leggo questa lettera come una preghiera.
Sento questa lettera come un voto di obbedienza.
Condivido questa lettera come testimonianza umana di sofferenza silenziosa sacrificata sull’altare della fedeltà eterna.
La domanda successiva però è:
fedeltà a chi, fedeltà a cosa?
La risposta è personale, chiusa nel bocciolo di esseri umani che è dentro di noi sin dalla nascita, urlante dolore, anelante amore.
A ognuno di noi è affidato il compito di vivere in questa vita:
la differenza la fa il come.
Semper Fidelis

Questa democrazia è indecente ed inservibile.
Siamo in regime di sospensione degli istituti democratici:
uno stato di emergenza non dichiarato.

Ancora “le comiche” stamane in Via Galliani a Foggia dove il mezzo dell’AMIU lambisce i marciapiedi mentre i due scopini restano comodamente seduti sulle panchine con la scopa in mano a fissare il vuoto con lo sguardo.
Passo e li fisso con gli occhi, mi gratto molto vistosamente lì dove non batte (quasi) mai il sole e mi lamento della presenza di zecche, pidocchi e parassiti vari in giro.
E visto che anche stamane erano sporchi i marciapiedi dove molte persone svolgono attività ginnica mi sono armato di buona volontà, ho raccolto i rifiuti che qualche “buon foggiano” aveva abbandonato in giro e che qualche altro “buon foggiano” (benché pagato, retribuito, salariato, stipendiato ed assunto all’uopo) non aveva raccolto e li ho gettati negli apposti cestini (ci sono!).
Good Morning, Foggiam!

Vengo adesso da un convegno che doveva essere la presentazione di un libro di Mantovano ed invece si è tradotto in una analisi del fenomeno mafioso nella provincia di Foggia.
Il dottor Seccia (Procuratore di Lucera) con il dottor De Castris (Procuratore di Foggia) hanno bene illustrato la valenza dell’intervento dello stato sul fenomeno mafioso come pure hanno sottolineato (compreso l’intervento del prefetto di Foggia Dottoressa Latella) una certa assenza delle gente foggiana, dauna, garganica e della capitanata tutta nel contrasto quotidiano alle mafie e nelle scelte di vita quotidana avverse alle mafie e favorevoli allo stato.
Non conoscevo il dottor Seccia ed ho imparato oggi ad ammirare un uomo integralmente, professionalmente ed umanamente al servizio dello stato e contro il suo acerrimo nemico, l’anti-stato mafioso.
Tutta la mia solidarietà a tale uomo, tale giudice e tale fedele e sentito servitore dello stato.

Concordia, depone in aula lo stagista:
«Schettino ordinò di accelerare»
Pluriomicidio volontario, strage, omissione di soccorso:
fucilate schettino xche è ancora scandalosmente a piede libero, SUBITO!

Lettera all’ennesimo un giovane gay suicida
Ragazzo traviato, tu non hai capito un cazzo della vita, ma hai intuito qualcosa quando hai scritto che ognuno di noi deve fare i conti con i propri atteggiamenti e con i propri comportamenti.
E se i tuoi atteggiamenti e comportamenti personali ti hanno spinto al suicidio, sono cazzi tuoi che ti sei arreso alla realtà di non essere quello che avresti dovuto e forse anche voluto essere, ma qualcosa che tu per primo hai rifiutato di accettare arrendendoti al suicidio.
E se non ti accetti tu stesso, perché il prossimo tuo dovrebbe farlo?
Sei stato libero di scegliere, hai scelto ed hai capito di aver fatto la scelta sbagliata.
Perché la responsabilità delle tue scelte dovrebbe ricadere su altri che non le condividono?

Oggi in Via Galliani a Foggia era come vedere in tv “oggi le comiche”.
Un mezzo dell’AMIU con autista e due scopini a bordo “spazza” all’impazzata lambendo il marciapiede dx in direzione centro città mentre dall’altra parte scendono i due scopini e fan finta di pulire per una ventina di metri, poi risalgono sul mezzo e via a lambire con le spazzole il marciapiede. Risultato? Andate a vedere i marciapiedi: sporchi erano e sporchi sono rimasti. Dopo un po passa un mezzo degli ispettori AMIU e benché fossero in due, con i finestrini completamente abbassati e mi avessero visto richiamarli, tirano dritto mentre io in mezzo alla strada urlavo e fischiavo per richiamare la loro attenzione.
Gli scopini non lavorano e gli ispettori fan finta di lavorare.
Risultato: la città è sporca come la coscienza di chi prende lo stipendio per tenerla pulita e fa solo finta di farlo, nella complicità di chi dovrebbe vigilare.
Se volete ho i filmati con la sporcizia lasciata in loco.

Gli americani hanno spiato 46.000.000 di telefonte in Italia in un solo mese.
Chissà che non abbiano le prove per mandare alla fucilazione i politici italiani che tradiscono quotidianamente le istituzioni.
Vuoi vedere invece che quelle intercettazioni illegali gli mericani le usano per ricattare i politici italiani?

Le primarie a napoli e torino con l’aiuto di mafiosi, rom e immigrati clandestini, tesseramento fatto con gli elenchi telefonici a catania e torino:
il partito democratico di democratico non ha nulla.

Foggia, città del vento.
La Capitanata ospita il comune più ventilato d’Italia: Volturino.
Come non vedere tutte le pale eoliche che girano e non pensare che la piantumazione di alberi deve rispettare questa caratteristica “ventosa”?
Il pino è un albero che con i suoi aghi caduti impedisce la crescita di erba, dispone di una chioma piuttosto ampia su cui il vento può fare forza e le sue radici che crescono in orizzontale non offrono il dovuto “radicamento” di un albero così fatto al suolo da opporre al vento, inoltre, sempre quelle radici orizzontali, penetrano e divelgono i marciapiedi e i manti stradali, procurando seri problemi al traffico pedonale e stradale.
In altri luoghi disposti più a nord di questo (sich), per costringere le radici degli alberi ad andare in profondità per assicurare maggiore “tenuta” dell’albero, le pubbliche amministrazioni li piantano con una erogazione dell’acqua in profondità, in modo da costringere le radici ad andare in giù, alla ricerca dell’acqua, e non i su o in orizzontale.
Ma qui siamo a Foggia ed io perdo il mio tempo a scrivere di tecniche della piantumazione urbana intelligente e razionale mentre negli isolati intorno a casa mia mancano ben 40 alberi di quelli previsti.
Poi al comune qualche tecnico si irrita se i cittadini piantumano di loro iniziativa alberi:
se aspettiamo il comune restiamo tutti senza verde pubblico.
Oh, e visto che ci siamo, denunciamo anche che la volontà di piantare betullacee e cipressacee in ambito urbano incontra dei rischi per la salute pubblica (allergie e asma) in un territorio già ampiamente inquinato dai pollini.
In più, la volontà di piantumare alberi a crescita piramidale toglie sicuramente l’impiccio e l’impaccio della potatura (ma non è un atto dovuto?), ma toglie anche la gradita ombra di alberi differenti, considerando che a Foggia, quando il sole picchia, fa sul serio.
Buona giornata a tutti e buono stipendio pubblico malguadagnato a chi non pensa a come migliorare i servizi pubblici, ma come fare per evitare di avere da lavorare.
Conoscete la Paulownia?

Dopo tre giorni consecutivi di segnalazioni di un grosso televisore abbandonato (da qualche bravissimo foggiano) ai dipendenti della AMIU SpA che “dovrebbero” operare nelle strade vicino la mia abitazione e che invece io trovo sempre nello stesso luogo ogni mattina a prendere il sole appoggiati alle scope (poverini, saranno sfiancati dalla fatica – degli altri), il televisore è ancora lì. Dopo un nulla di fatto con gli scopini che non scopano chiamo AMIU Foggia e segnalo la cosa. Mi dicono di non aver mai ricevuto segnalazioni dai loro operatori in precedenza a proposito del televisore (mi hanno preso in giro affermando che lo avrebbero fatto) e avvisano che procederanno al prelievo del rifiuto lunedì.
Ovviamente segnalo anche i due fancazzisti simil-mafiosi che stanno a prendere il sole invece di lavorare consigliando di non pagare loro lo stipendio o di decurtarlo di una doverosa multa per ogni volta che un ispettore dovesse sorprenderli a fare quello che sono abituati a fare da sempre:
una beata minchia di niente.
Senzadubbiamente.

Non si giustifica affatto un sistema universitario eccessivamente fitto e diffuso nel territorio nazionale, piuttosto improduttivo, affatto specializzato, mai innovativo e non originale, ma soprattutto, distante dalle vocazioni territoriali anni luce.
Fosse per me, la presenza di un ateneo per regione sarebbe anche troppo. Ma sarebbe la qualità e la quantità delle facoltà che cambierei radicalmente osservando il rispetto per le vocazioni territoriali e per la ricerca innovativa e a basso costo: non si vede il motivo per cui i ricercatori italiani all’estero facciano utilmente ricerca e qui invece no. Immagino sia per il fatto che Università come Oxford e Cambridge non abbiano una struttura burocratica e un indirizzo politico così sfacciatamente italiano.

Tutto sommato, un bel parco pubblico attrezzato a Foggia che coinvolga la villa comunale con il suo boschetto, i “cavalli stalloni” (IRIP) e la fiera sarebbe un progetto di ampio respiro, in tutti i sensi.
Non è detto che ogni provincia debba avere una università e una fiera, soprattutto se detta università produce stipendi e lauree invece di novazione e innovazione nella ricerca nelle vocazioni territoriali.
O ci si distingue nettamente da un modello di pubblica amministrazione che è da dimenticare, ovvero ci si prepari a un fallimento totale.
Un parco attrezzato di queste dimensioni è conquista assai maggiore di un titolo di studio inutile e di una manciata di biglietti-invito ad una fiera campionaria.

Il fantoccio anti-democratico greco all’attacco di Alba Dorata , il fantoccio anti-democratico italiano all’attacco di M5S e Lega Nord, il fantoccio anti-democratico francese all’attacco del Fronte Nazionale di Marine Le Pen.
Dopo il Mediterraneo in fiamme, brucia anche l’Europa.
L’oste della storia chiede il pagamento del conto.

Altro che democratico difensore della costituzione:
è l’aberrazione della democrazia, ne è l’antitesi.

Avete votato e fatto votare contro devolution e federalismo, le uniche armi che avrebbero i comuni e le regioni per contrastare l’azione di uno stato nazionalista e accentratore?
E ora, di cosa vi lamentate:
chi è causa del proprio male, pianga se stesso.
Idioti patentati: dimettetevi.

napolitano giorgio: c’è un clima avvelenato, le calunnie destabilizzano il governo
Gesualdo Gustavo: i traditori nelle istituzioni destabilizzano il paese

Oggi ancora ginnastica e raccolta rifiuti.
Ho ripulito tutto il perimetro dell’ex IRIP e della università (sede giurisprudenza ed economia) raccogliendo rifiuti (alluminio, vetro, pacchetti sigarette, plastica, ecc) che hanno riempito due buste di plastica.
La prima l’ho conferita nella pattumiera di un operatore ecologico dell’AMIU comunicando dove l’avevo raccolta.
Mi è spiaciuto fosse uno di quegli operatori che, nonostante tutto e tutti, abbia ancora voglia di lavorare.
Altrimenti avrei certamente aperto una discussione-chiarimento con lui o chi per lui.
L’altra busta l’ho conferita in un casonetto.
Altri rifiuti li ho raccolti direttamente nei cestini lungo il percorso.
E andiamo avanti.

Riflessioni a tastiera aperta – 29 luglio 2013

lunedì, 29 luglio 2013

Questo paese è fallito, nella mancanza di solidarietà ed unità nazionale prima che nella miseria delle proprie classi dirigenti.

Un downgrade al giorno toglie il vizioso di torno

E dopo il decreto ‪‎svuota‬ -poteri delle rpovince, a quando il decreto svuota-parassitti-scansafatiche-nullafacenti-raccomandati-dipendenti delle province?
Se chiudono le ‪#province‬ anche i dipendenti di tali amministrazioni vanno a casa, altrimenti, con il loro arbitrario spostamento (hanno chiesto di concorrere tutti per un posto di lavoro nelle province, non altrove) negli enti ‪comune‬ e ‪regione‬, si sbarra ancora una volta e per sempre l’accesso al mondo del ‪lavoro‬ ai ‪giovani‬.
Chi salva le province ed i loro inutili dipendenti, uccide ogni possibilità di ingresso nel mondo del lavoro dei giovani. Sia ben chiaro.

Euroscettici ed antieuropeisti = eurostronzi

Pur di non diminuire spesa pubblica e debito pubblico che creano clientela e mafia politica di cui si nutre la casta, venderanno tutto il patrimonio di proprietà del popolo italiano, quel popolo fatto di aziende e di famiglie che la casta poltica ha derubato di ricchezza, benessere, democrazia e libertà.
Da questo punto in poi, ogni azione contro la classe dirigente idagliana è ampiamente giustificata dalla provocazione messa in atto.
Non vogliono riformare e liberalizzare per mantenere mafiosamente popolo e territorio italiano in loro potere?
E l’innominato cosa fa? Avalla e garantisce questi comportamenti mafiosi e presuntuosi?
Vogliono la guerra? Se la vogliono, l’avranno. E pagheranno il conto all’oste della storia, con tutti gli interessi.

E questo è il tempo in cui l’intelligenza e la razionalità torna al potere.
Bentornata intelligenza.

La chiesa cattolica proibisce ogni metodo di contraccezione favorendo il boom demografico che è alla base dei flussi migratori dai paesi più poveri nel mondo a quelli più ricchi, viaggi della speranza che costano anche la vita di questi poveri disgraziati. Poi, sempre la chiesa cattolica esercita una serie di servizi finanziati dallo stato italiano nei confronti dei migranti. Poi, sempre la chiesa cattolica pretende di bacchettare i governi dei paesi che non si sottomettono ad un inesistente “dovere dell’accoglienza” di disgraziati prodotti senza contraccezione.
C’è un limite a tutto: alla decenza, alla prudenza, alla impudenza ed alla arroganza.
Fermati Francesco: stai sbagliando strada.

Letta: “L’Ue ha sbagliato sulla Grecia”
Un letta qualsiasi, uno che non ha mai realizzato una riforma o una liberalizzazione, uno che da mesi fa finta di governare mantenendo invece nel più completo immobilismo stato di diritto e PaeseReale per evitare il carcere al suo alleato di governo berlusconi, un tale “signor nessuno” pretende di dare lezioni viziose ai paesi virtuosi che governano la UE valutando e criticando gli interventi posti in essere nei confronti della crisi greca.
Ma ci rendiamo conto della protervia, della presunzione, della ignoranza e dell’aroganza che governa oggi l’Italia?

tutto il mondo urla all’Italia che deve abbandonare la via del vizio ed intraprendere quella del virtuosismo. Ma l’idaglia degli idagliani ha deciso di fallire, piuttosto che cambiare. Ad ognuno le proprie responsabilità, compresa e non esclusa quella di sputare nel piatto dal quale si mangia o quella di spernacchiare la politica della mani tese dei paesi virtuosi. Secondo me, manca poco, molto poco: ne hanno tutti talmente piene le tasche di questa idaglia degli idagliani che la voglia di farla fallire veramente supera il rischio (calcolato) delle perdite cui si andrebbe incontro. La storia non è mica una pernacchia. E nemmeno la comunità internazionale.

Essere sciocchi è un grande lusso che questa idaglia degli idagliani non può permettersi.
Ma sciocchi ed idioti governano ancora, trascinando tutto e tutti nel più buio e profondo baratro della storia italiana.
Benvenuti all’inferno della furbizia e del vizio, laddove sciocchi e idioti, si consentono lussi e privilegi costosissimi ed impagabili, da addebitare ad una intera nazione di sordi, ciechi e muti.

I provvedimenti allo studio, già varati o prossimi al varo dell’ ‪#‎esecutivo‬ e dal ‪#governo‬ italiano considerano e tendono a tutelare in esclusiva i ‪diritti‬ degli ‪omosessuali‬ (assegnazione della assistenza sanitaria gratuita ai conviventi dei ‪parlamentari‬ ‪gay‬ , introduzione reato ‪omofobia‬ , ‪unioni‬ gay, ‪adozioni‬ per coppie gay, ecc), dei ‪delinquenti‬ ( depenalizzazione‬ reato finanziamento illecito ai partiti , decreto ‪svuotacarceri‬, studi per un prossimo ‪indulto‬ o addirittura per una prossima ‪amnistia‬ , ecc.), dei ‪clandestini‬ (eliminazione reato di ‪clandestinità‬, corsie preferenziali nella assegnazione di casa e lavoro, ecc).
Solo chi ha pregiudizi politici, sessuali e razziali non vede che in questo paese si tutelano solo ed esclusivamente ben determinati diritti (fatto provabile anche in una aula di tribunale) di categorie molto ben determinabili e sempre le stesse:
gay, delinquenti e clandestini.
Il perché solo e sempre queste tre categorie lo dovete chiedere a questo governo e a questa maggioranza, entrambe assolutamente incredibili e idiote.
Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
D E V I M O R I R E

L’Australia, definito come il paese più felice del mondo, sbarra la strada ai #boatpeople , i barconi della speranza pieni zeppi di poveri disgraziati sfruttati da delinquenti, criminali e mafiosi che speculano nello sfruttamento del traffico di esseri umani per arricchirsi illecitamente, immoralmente ed illegalmente : non verranno più accolti in terrirorio australiano.
L’accordo prevede che, qualora fosse accolta la richiesta di asilo politico , i migranti verranno insediati in PapuaNuovaGuinea e non in Australia , contro una serie di aiuti economici dell’Australia alla Guinea. Non vi sembra un accordo molto simile a quello che fu definito fra Roberto Maroni e la Libia?

Il candidare un mausoleo politico vivente come Giacinto ‪‎Pannella‬ detto Marco alla segreteria del ‪PD‬ misura la bassezza e l’inutilità di tutte le ultime, penultime e terzultime generazioni di politici idagliani.
Del Carmine boccia il sindaco Mongelli: «Foggia? Vista da sinistra, non è la città che volevamo»
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e turbata libertà degli incanti; indagati a vario titolo oltre l’ex sindaco-magistrato di ‪Foggia‬ Orazio ‪Ciliberti‬ indagati anche gli ex assessori Angelo ‪#‎Benvenuto‬, Alfredo ‪#‎Grassi‬, Ciro ‪#‎Mundi‬, Giulio ‪#‎Scapato‬, Raffaele ‪#‎Capocchiano‬, Claudio ‪#‎Sottile‬, Giovanni ‪#‎Ricci‬, Italo ‪#‎Pontone‬, Assunta ‪#‎Pinto‬, Michele ‪#‎DelCarmine‬ e Luigi ‪#‎ilGrande‬, nonchè i dirigenti del ‪#‎Comune‬ Matteo ‪#‎Ercolino‬, Nando ‪#‎Corvino‬ e Antonio ‪#‎Stanchi‬.
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di falso e abuso di ufficio e di omissioni di atti d’ufficio per aver cancellato le multe inflitte dalla Polizia ‎Municipale‬ di Foggia; indagati l’ex assessore alla sicurezza e alla legalità del Comune di Foggia Michele Del Carmine, il maggiore della polizia municipale Giulio ‪Carella‬ e il tenente Mario ‪Totaro‬, oltre al presidente dell’ ‪Amica‬ Elio ‎Aimola‬ (l’azienda che si occupa dell’igiene urbana poi fallita dopo numerosi scandali), l’ex assessore all’annona Raffaele Capocchiano, comuni cittadini e una decina di Vigili Urbani.
del carmine chi?
Questo del carmine?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

Va a fuoco l’auto di emilio ‪piarullo‬ …
… ma non sarà mica quel ‪‎socialista‬, ex presidente del Consiglio comunale di ‪Foggia‬, che fu ‪condannato‬ alla pena di due anni di reclusione per peculato e fu anche interdetto dai pubblici uffici per un periodo pari a quello della pena perché utilizzava per fini personali l’auto blu di servizio del comune?
Ah, quello lì?
Beh, non mi interessa quel tipo di gente, né mi interessa cosa gli accade, a loro e alle loro ‪#‎auto‬ private, visto l’abuso che han fatto di quelle pubbliche nella loro disponibilità.
Non siamo mica tutti uguali: affatto.
Quel piarullo?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

In un paese anormale, oltremodo ‪corrotto‬ e ‪mafioso‬ come è ‪Italia‬ , si preferisce aggredire chi critica i comportamenti negativi indicandolo come ‪eversivo‬ o ‪sovversivo‬ del ‪sistema‬ piuttosto che ammettere che è il sistema ad essere eversivo e sovversivo e chi critica è invece l’unico in grado di crearne uno nuovo che serva meglio i cittadini.

Scherzi del destino:
dal comunismo sovietico abbiamo ereditato il movimentismo russo che si oppone alla omosessualità e comunisti omosessuali italiani come Vendola e Crocetta

Tutto il mondo politico, economico e finanziario del Pianeta Terra chiede da tempo all’Italia di realizzare le riforme sul lavoro e la concorrenza.
Va riscritta la costituzione e tutta la normativa vessativa e inibitiva che impedisce al mondo del lavoro, delle imprese e dei lavoratori di competere globalmente ed essere vincente.

Dopo il Generale dell’Arma dei ‪Carabinieri‬ Carlo Alberto ‪DallaChiesa‬ , i giudici Giovanni ‪Falcone‬ e Paolo ‪Borsellino‬ ecco che le mafie ed i loro alleati ed infiltrati nelle istituzioni italiane concentrano il fuoco sul pm di Palermo Nino ‪DiMatteo‬, titolare delle indagini nella trattativa di alto tradimento fra stato e mafia.
Assegnata scorta di primo livello per il giudice Di Matteo.
Ricordo a me stesso che la mafia siciliana è sempre stata metereopatica, in quanto ha realizzato i suoi omicidi eccellenti quasi esclusivamente durante il periodo che va da maggio a settembre.

Pena di morte per il reato di comportamento mafioso, reato non previsto né punito dallo #stato italiano, in violazione dell’articolo 27 costituzione italiana che prevede i reati esclusivamente sotto la responsabilità personale e non esclusivamente associativa, come viene unicamente punito il reato mafioso.

Traditori della patria ‪Letta‬, ‪Berlusconi‬ e ‪Alfano‬ piegano interessi italiani a interessi di governi esteri per estradare con un rapimento Alma e Aula ‪‎Shalabayeva‬ rispettivamente moglie e figlia del dissidente kazako Makhtar ‪Ablyazov‬. Ora, per evitare ritorno in Italia delle due donne, governo mafioso kazako le indaga per corruzione.
‪Governo italiano‬ reo di alto tradimento. ‪CapodelloStato‬ ‪‎Napolitano‬ copre scandali e tradimenti ‪‎casta‬ politica italiana. Siamo in una feroce dittatura anti-democratica, sospettata di trattative traditrici con governi esteri e organizzazioni mafiose ed assai corrotta, sia moralmente che materialmente.
Immediata dichiarazione dello stato di emergenza, applocazione della legge marziale, reintegrazione della pena capitale per tradimento, mafia e corruzione ed istituzione del reato personale di “comportamento mafioso” come dettato dall’art. 27 costituzione italiana.

bellucconi tilvio lancia fozza idaglia 2.0 per soli giovani e i “giovani di talento”, appena udita la notizia, scappano via dal pdl.
Sempre se per “giovani” intendiamo soggetti giovani solo anagraficamente, che mettono ancora al primo punto del loro agire politico e delle loro scelte politiche “un percorso di crescita personale”.
Siamo apposto: FI 2.0 uguale a FI 1.0

Mentre il mondo finanziario globale chiede all’Italia di eliminare dalla carta costituzionale ogni traccia di antifascismo, antieconomia ed antifinanza, la casta idagliana continua imperterrita a distruggere la competitività del mondo del lavoro italiano con atti controproducenti.

Trattate dei sottosviluppati trogloditi con il rispetto dovuto agli esseri umani e civili e la risposta sarà sempre una nnuova violenza.
L’errore lo fa lo stato, lo fanno tutti i cittadini.
La violenza la creiamo noi, con la nostra stupida voglia di perdonare, comunque e chiunque.
E invece no.

Un invito: smettetela (e per sempre) di credere che con i soldi pubblici si “producano” posti di lavoro veri.
Con l’intervento dello stato nella economia reale si produce solo e certamente spesa pubblica, debito pubblico, corruzione e abuso di potere pubblico.
Lo stato deve solo e solamente erogare servizi essenziali efficaci ed efficienti al popolo sovrano, come la difesa interna ed esterna, la cura della salute, l’assistenza sociale (vera, in Italia non esiste), il sostegno ai soggetti in difficoltà.
E basta.

stato, dove sei?
Il Paese reale non attenderà in eterno.
Il Popolo Sovrano non morirà di fame e di freddo per una casta corrotta e mafiosa.

L’illegalità in Italia è maggioranza nel sistema democratico

martedì, 25 settembre 2012

Il sistema democratico (democrazia bloccata) italiano ha fallito, in quanto la maggioranza degli elettori italiani appare essere parte integrante del mondo della illegalità diffusa, della evasione fiscale, della corruzione, dell’usura e delle mafie.

Inutile andare a votare come è inutile cercare di arrivare al potere senza l’aiuto delle mafie.

In specie in regioni come la sicilia, la calabria e la campania.

L’esecutivo guidato da Mario Monti, l’unico esecutivo sganciato dal sistema democratico della delega della sovranità popolare al mediatore politico, è anche l’unico esecutivo italiano della prima e della seconda repubblica che ha tentato ed in qualche caso è riuscito a smuovere l’immobilismo che impedisce le riforme, gli ammodernamenti e le liberalizzazioni nel e del paese.

Infatti, l’esecutivo Monti non ha ricevuto alcuna delega di sovranità popolare, non si è sottoposto al consenso elettorale, non è stato votato dal popolo sovrano, non gode di una maggioranza politica pura, ma di una maggioranza politica che, nel suo insieme e nella sua espressione, non è mai stata votata e voluta dai cittadini.

Ecco perché si conferma che lo stato italiano sia uno stato mafioso e non uno stato democratico, libero e civile.

Poiché, ignorare il male mafioso, equivale ad esserne complici.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

FMI, BCE, PIL, SPREAD VS le riforme e le liberalizzazioni promesse e fallite

venerdì, 7 settembre 2012

La manovra di salvataggio dei paesi viziosi europei messa in atto dal presidente italiano della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, punta ad evitare una richiesta di aiuto alla Unione Europea da parte di quei paesi del sud europa falliti miseramente sotto il peso di un modello comunitario ed uno stile di vita impagabile ed impossibile.

Infatti, appena varata pubblicamente la nuova politica della BCE (ma avverte la Merkel: la politica la fanno i politici liberamente e democraticamente eletti dai popoli sovrani) la Spagna prende tempo nella valutazione della sua richiesta di aiuto alla Unione Europea, sperando nella manovra italiana dello scudo anti-spread e nella possibilità che essa possa frenare il grave fallimento in cui versa il paese.

Dimenticano volontariamente quanto dolosamente i politici italiani e spagnoli che le manovre della BCE a tutela della Eurozona non verranno “concesse in prestito” per evitare la condizione sine qua non posta sin dai primi momenti dalla Germania e dalla Francia ai paesi del sud europa che chiedessero l’aiuto dei paesi del Nord Europa, condizione che impone una serie di passi e di atti politici e di governo ben precisi e diretti verso riforme importanti e fondamentali e liberalizzazioni assolutamente necessarie.

Germania e Francia non accetteranno mai che siano erogati aiuti ai paesi viziosi e falliti senza che queste condizioni vengano assolte nei paesi in estrema difficoltà economico-finanziaria.

Ed è proprio questa interazione economico-finanziaria che viene grandemente ignorata da Spagna e Italia, paesi che vedono nell’ammorbidirsi del cappio-spread, la fine di tutti i problemi politici, ivi comprese quelle riforme e quelle liberalizzazioni che traghetterebbero paesi malamente falliti ed affatto democratici e liberali verso l’agognata ma non desiderata civiltà europea.

Infatti, sia pure la spirale vertiginosa dello spread pare possa trovare un momentaneo equilibrio nella mera visione finanziaria “minor costo del danaro = sviluppo economico”, sia la Spagna che l’Italia, dimenticano il peso effettivo della economia reale di un paese industriale nel modello capitalista, e cioè:

il Prodotto Interno Lordo.

Cosicché, il PIL in continua discesa nei paesi in procedura di fallimento, pare infischiarsene altamente di un costo del danaro a tassazione agevolata in quanto, se non si rimuovono le zavorre interne, nessuna manovra esterna potrà cambiare nulla.

Il buon andamento dello spread finanziario DEVE andare in connubio equilibrato con il pil economico, altrimenti ci si prende in giro e si prende in giro il proprio popolo sovrano dei cittadini-lavoratori.

Occorre quindi rimuovere rapidamente ogni ostacolo alla crescita del PIL. come ad esempio la drastica riduzione del cosìddetto cuneo fiscale, l’eliminazione delle organizzazioni mafiose, il mortale suicidio della evasione fiscale, l’eliminazione della corruzione pubblica e l’impedimento del fenomeno usuraio.

Corruzione, Evasione Fiscale, Usura e Mafia, ecco gli impedimenti al futuro dell’Italia e degli italiani, altro che il falso obiettivo dello spread.

Tutti questi motivi di impedimento economico, di privilegio di casta e di corporazione, di associazione mafiosa e di status quo garantito in abuso del potere pubblico malgovernato ed indirizzato a persecuzione di fini e di difesa e tutela di interessi personali, famigliari, aziendali, di lobby illegale deviata, o addirittura, di organizzazione mafiosa, tutte queste fogne anti-economiche, garantiscono lo staus quo delle caste politiche dominanti, affatto interessate a cambaire, riformare e liberalizzare alcunché possa impedire il mafioso abuso diffuso del potere pubblico a fini di arricchimento privato.

Alla base di questa Piramide di Gesualdo, vi è certamente la raccomandazione politica nella aggiudicazione dei concorsi pubblici e degli appalti pubblici, come dei finanziamenti pubblici.

Alla base di questa Piramide di Gesualdo, l’impedimento che impone la casta politica italiana nel contrasto e nella eliminazione definitiva del fenomeno mafioso e nelle paventate trattative fra il potere mafioso ed i poteri pubblici dello stato.

In sintesi, la stabilizzazione dello spread non salverà Italia e Spagna, a causa della verticale depressione economica vissuta da questi due paesi europei.

In specie il caso italiano fa riflettere nella impossibilità che vengano rimosse le ostruzioni e gli impedimenti alla crescita ed allo sviluppo economico, se non verranno rimossi i retaggi che impediscono la punizione dei comportamenti negativi.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X