Articoli marcati con tag ‘riformatori’

La casta politica VS la Lega, le riforme, le famiglie e le aziende

lunedì, 26 aprile 2010

Siamo lì dove sapevo che saremmo arrivati.
Dopo le giravolte depistanti dell’ala finiana della pdl ecco arrivare il niet a discutre di riforme da parte del pd di bersani.
Questa casta politica italiana non vuole varare le riforme leghiste di cui necessitano aziende e famiglie italiane.
La casta politica si chiude a riccio in difesa dei suoi privilegi e delle sue poltrone del potere negando al paese ogni cambiamento.
La casta della conservazione del potere e dei privilegi contro la Lega e tutto il resto del paese.
Questo è il quadro politico italiano.
Miserevole, mascalzone, mistificatore, depistante e cinico.
Se le aziende e le famiglie italiane volessero un vero cambiamento del paese, se volessero diminuire il numero dei parlamentari, se volessero impedire ai politici corrotti di candidarsi, se volessero dare una svolta storica ed epocale a questo stato di fatto sordo e cieco al grido di dolore che proviene dal paese, dovrebbero votare in massa la Lega.
Non c’è altra via d’uscita da questo deprecabile quanto radicato conservatorismo all’italiana.
Volete vivere senza mafie, senza corruzione, senza l’illegalità diffusa e tutelata che uccide il vostro quotidiano?
Votate Lega:
sempre, comunque e dovunque.
Altrimenti, smettete di lamentarvi e arrendetevi alla mafiosità imperante.
Scegliete il vostro futuro.

Il gatto la volpe e la torta delle riforme

domenica, 11 aprile 2010

I conservatori dello status quoIl gatto e la volpe giocano con le riforme, come si fa con un topino, prima di affondare l’ultimo attacco ed ucciderlo, per poi cibarsene.
Il gatto e la volpe giocano con il destino degli italiani, se ne fregano delle aziende e delle imprese come se ne fregano delle famiglie e dei lavoratori.
Il gatto e la volpe stanno costruendo un gioco che punti a rendere impossibili le riforme e che faccia apparire questa impossibilità come non indirizzabile al loro sporco gioco di furbetti.
E’ assolutamente evidente che il gatto e la volpe desiderano solo realizzare le loro personali aspirazioni, soddisfare le loro personali esigenze, coprire le loro piene responsabilità dinanzi al popolo ed alla gente qualunque, che vive una vita qualunque, sperando in un futuro che non si realizzerà.
Essi amano la corruzione, e ostacolano la riforma del ddl anti-corruzione.
Essi devono molto alle mafie, e ostacolano la riforma del federalismo fiscale.
Essi devono tutto alla casta politica e ostacolano ogni tentativo di perdita di potere e di privilegi della casta.
Essi si alleano in combutta con la opposizione per uccidere le riforme ed i riformatori.
E’ il vecchio gioco del catto-comunismo, lampante e chiaro come la luce del giorno.
Lui è il gatto ed io la volpe, stiamo in società, di noi, ti puoi, fidar ….

S’i fossi

domenica, 11 aprile 2010

S’i fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
s’i fosse vento, lo tempestarei;
s’i fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i fosse mafia, le riforme sprofonderei.

Messaggio personale per Umberto Bossi

venerdì, 9 aprile 2010

Se i venti punti alla base del pacchetto riforme non venissero approvati entro tre mesi da oggi, rompi il patto con Berlusconi e butta giù questo governo.
Dal teatrino che vedo, molti della PDL e dell’opposizione sembrano orientati a fare alla Lega, alle riforme e agli italiani, lo stesso scherzetto del giugno 2006.
Se il grandissimo sforzo che la Lega sta ponendo nel varo delle riforme fosse vanificato da questi poltronisti di professione,
butta tutto all’aria e chiedi il consenso agli italiani per un governo monocolore leghista che realizzi le riforme che questa casta politica non vuole varare.
Umberto, cambia questo paese:
con le buone o con le cattive.

Riforme: ultima fermata

martedì, 6 aprile 2010

Inizia con un vertice fra Berlusconi e Bossi il tour che dovrà sedimentare attorno alle riforme che si prepara a varare la maggioranza di governo il consenso necessario e portare ad una “blindatura senza sorprese” il pacchetto.
Fini, dopo aver ripreso i contatti con il premier, ricomincia la sua azione di disturbo chiedendo di non blindare il pacchetto all’interno del vertice Berlusconi-Bossi.
Evidentemente cerca di rovinare la frittata o meglio, di inserire il suo nome sul titolo delle riforme che altri hanno prodotto, come avvenne per la legge Bossi, poi divenuta la Bossi-Fini.
Bersani pretende “pari dignità”, il che vuol dire che presenterà delle modifiche al pacchetto delle riforme, senza avere però i numeri in parlamento per farle votare.
Evidentemente cerca anch’egli un titolo cui affiancare il proprio nome, sempre a danno del lavoro prodotto da altri.
Non muoioni mai, questi residui archeologici della politica italiana, non muoiono mai.
Ma se anche questa volta questi dinosauri politici impediranno il varo delle riforme da decenni inutilmente attese dal paese reale, essi si dovranno assumere tutte le responsabilità del caso:
gravi, serie e soprattutto, pericolose.
Lo stato è lontano dal paese reale milioni di anni luce.
O si varano le riforme, o si rischia di rompere il giocattolo ….