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ILVA di Taranto, rifiuti tossico-nocivi, Riva, Lannes e la diossina assassina

sabato, 8 dicembre 2012

Riporto di seguito un mio intervento nel forum di Sky del marzo 2008.

Nei primi anni del terzo millennio ero molto attivo nei forum e scrivevo con pseudonimi del tipo “Gustave Le Bon”, “Cogito ergo sum”, “Intell”, “Goestaf”, “X Citizen” ed altri.

In questo, usavo quello di Gustave Le Bon.

Riporto solo una parte della discussione, ma linko qui il resto.

Buona lettura.

“A dicembre del 2007, un camion si ribalta in una curva sulla strada statale 16 fra Foggia e San Severo.
Il mezzo viene rapidamente recuperato, ma il suo carico giace a terra per mesi nel luogo dell’incidente.
Il giornalista Gianni Lannes si ferma sul luogo dell’incidente e fa dei prelievi al carico riverso nel terreno e scatta alcune foto ai sacchi che lo componevano.
Dalle analisi si verrà a sapere che il carico era composto di rifiuti altamente tossico-nocivi e dalle foto si vede che la destinazione è l’Ilva di Taranto.
Ma cosa fanno in quella acciaieria?
Bruciano rifiuti tossico-nocivi?

Intanto nelle immediate vicinanze del comune di Foggia viene rinvenuta la più grande discarica abusiva d’Europa.
Tutti sapevano della sua esistenza e delle strane morti per cancro che avvenivano in quella zona.
Tutti tranne le autorità competenti e il mondo dell’informazione ….
Ma intanto, mi domando:
se è pur vero che i rifiuti ammassati a Foggia o bruciati a Taranto provenissero dal nord dell’Italia, come mai le popolazioni del sud li hanno accettati e non si sono mai opposte a questa condizione?
Son convinto che se si fossero scaricati nottetempo rifiuti tossico-nocivi nel Veneto, in lombardia o in Emilia-Romagna, una grandinata di schioppettate provenienti dai proprietari dei fondi limitrofi avrebbe accolto i trafficanti di rifiuti tossici ed i loro camion.
Perchè a Foggia non avviene questo?
Perchè a Napoli non avviene questo?
Il federalismo serve, eccome.
Serve per responsabilizzare le popolazioni rispetto alle risorse del proprio territorio ed alla sua buona gestione.
La manna dal cielo non scende più, arrivano solo rifiuti pericolosi nottetempo.
Svegiatevi meridionali, che vi stanno mangiando il futuro!
Sì, aspetta e spera …”

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Degrado a Foggia: i rifiuti nei giardini

mercoledì, 9 maggio 2012

Stamane ho fatto un giro ricognitivo nelle piazze della mia zona.

Lo squallore e lo schifo sono indicibili, bisogna vederli, odorarli e toccarli in prima persona per capire quanto è vicina l’africa e quanto è lontana l’europa in queste misere condizioni.

La civiltà umana, benché immiserita da una pesante crisi economico-finanziaria non giustifica questo degrado.

Forse una questione meridionale irrisolta ed una illegalità assai diffusa, forse la presenza dominante delle organizzazioni mafiose e l’indicibile corruzione della casta burocratica e della casta politica, forse queste componenti ed altro ancora possono ricondurre ad una origine razionale di tanto squallore, di così poca cura per se stessi e per i propri simili.

Io, lo chiamo egoismo, smisurato, ingiustificato, accompagnato da una pigrizia, una indolenza ed una spontanea sottomissione di una moltitudine di sudditi mai assurti al grado di cittadini.

Un mix veramente esplosivo, degenerativo.

Ma le cose in uno stato non avvengono mai per caso.

Esistono responsabili diretti ed indiretti per questo come per altri degradi che devono scomparire da questa città martoriata dalla guerra come dal benessere.

Io voglio rivendicare la mia cittadinanza rispetto ad aspetti inaccettabili di tale incivile quiescenza verso il più forte, il più violento.

E lo stato e le istituzioni mi devono ascoltare.

Altrimenti tali istituzioni dovranno prepararsi ad un futuro di conflitto costante con la cittadinanza attiva di cittadini qualunque, dei cittadini X.

Non è stato il medico a prescrivere a questi personaggi di concorrere a posti di rilievo nella amministrazione burocratica come in quella politica di questa città.

Ed ora, se tali signori vogliono ancora percepire un lauto stipendio in ogni mese in cui altri cittadini si suicidano perché ormai incapaci di produrre quella ricchezza necessaria a pagare detti stipendi ed indennità, e allora, se ancora vogliono corrispondere a tale e tanta drammatica umanità in crisi, essi dovranno agire o sparire:

l’africa non è lontana.

Ecco i primi “film del degrado foggiano”.

Perdonerete audio e video non perfetti, ma non sono un professionista della video ripresa.

Primo video – 09 05 2012 – Foggia – Piazza Alcide De Gasperi

Secondo Video – 09 05 2012 – Foggia – Piazza Alcide De Gasperi

Terzo video – 09 05 2012 – Foggia – Piazza Alcide De Gasperi

Quarto video – 09 05 2012 – Foggia – Piazza Padre Pio

Quinto video – 09 05 2012 – Foggia – Piazza Padre Pio

Sesto Video – 09 05 2012 – Piazza della Libertà

Settimo video – 09 05 2012 – Piazza della Libertà – Parcheggio Zuretti

Complimenti.

Alla prossima puntata sul degrado a Foggia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X