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Riflessioni a tastiera aperta – 19 gennaio 2014

domenica, 19 gennaio 2014

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Questa non è mai stata una democrazia, ma solo un suo fantoccio:
la realtà è che mafia e corruzione sono il sistema.
Ed io non ritengo democratico e repubblicano un sistema mafioso e corrotto.
Io lo abbatto un sistema così, a picconate o a mani nude.
Ma non lo valido certo delegando la mia quota di sovranità.
Anche complice, oltre che vittima, non mi avranno.

A proposito della casta che fotte il popolo sovrano e la pubblica opinione

Solite cortine fumogene che nascondono al popolo sovrano e alla pubblica opinione la vera portata di incontri che tutto hanno di propagandistico per riportare l’attenzione su leadership ormai scadute e pregiudicate al fine di salvare il sistema e la casta.
E che il popolo si fotta, il cambiamento muoia in culla:
nessuo di questi attori da avanspettacolo di provincia vuol cambiare quel sistema nel quale è nato e nel quale vive e benissimo.
berlusconi è morto, viva berlusconi! alfano è morto, viva alfano! il rottamatore è stato rottamato, viva la rottamazione!
L’unica vera rivoluzione, l’unico e solo cambiamento possibile è delegittimare questa casta di pagliacci e di buffoni privandola della delega di sovranità che il popolo conferisce con il voto.
Non si va a votare, non si delega sovranità alla casta e il sistema è delegittimato.
Allora sì che sarà possibile apportare cambiamenti.
Altrimenti, ogni altra soluzione lascia invariata l’origine della crisi italiana:
la casta politico-istituzionale italiana.

Eppure, ben 2.400 anni fa un uomo, un tal Aristone, descrisse benissimo quel che accade quando una democrazia degrada, tramonta e muore.

Da una discussione sulla disastrosa condizione politico-istituzionale del paese. Rispondo così a chi si augura che le mie analisi non siano veritiere.
“mah, sulle analisi non ho mai sbagliato una volta. Tra l’altro, è abbastanza facile in questo caso. Il problema è che nessun meccanico potrà mai riparare un’auto che ha problemi al motore mentre l’auto circola. Occorre fermarla, portarla in officina, valutare il problema e porvi rimedio. Con un sistema è la stessa cosa: non si cambia nulla se il sistema non viene resettato, fermato. azzerato. Credo che ognuno di noi, dentro di se, sa benissimo cosa accadrà. Quel che mi meraviglia è che il terrore procurato da questa visione immobilizza tutti e tutti continuano ad andare nella direzione sbagliata nonostante sappiano benissimo che è sbagliata. Ma il terrore gli impedisce di cambiare le cose, di invertire la marcia. Il problema è che le masse non sono capaci di ragionare. Ecco perché il capo deve essere uno, chi decide, deve essere uno: perché le masse si muovono in corrispondenza di regole ben precise che Gustave Le Bon e Max Weber hanno analizzato, studiato e pubblicato. Ci vogliono le palle, se mi passi il termine. Ma, a parte me, non vedo nessuno dotato di attributi sufficienti ad affrontare la situazione con riduzione del danno e salvataggio di quel poco che è rimasto. Con tutto il rispetto: ci vogliono le palle e non ce ne sono.”

L’ergastolo è pena inumana? Bene, allora, Pena di Morte

Killer seriali o a disposizione della mafia, di organizzazioni criminali o semplicemente assassini comuni vengono liberati.
Ne sono stati liberati già 6 presto ne verranno liberati altri 100.
Ma sono 1.200 gli ergastolani in Italia e rischiano tutti di uscire prima del previsto.
Solo la Pena di Morte salverà questo paese dal naufragio e dal fallimento totale, altro che ergastolo, altro che pene di 30 anni:
fucilazioni di massa in pubblica piazza.

Grave errore quello del M5S di difendere solo clandestini e carcerati:
così sono solo la brutta copia di Forza Italia e del Partito Democratico.
Dove sono finite le belle promesse di Beppe Grillo?
Di Beppe Grillo ce n’è uno, tutti gli altri, fan nessuno.

Dimezzare la spesa pubblica italiana: via camere di commercio, università pubbliche, province, prefetture, gli oltre cento enti inutili, le auto blu, via la camera dei deputati, via tutte le reti rai tranne una radiofonica e una televisiva, via finanziamenti pubblici sotto qualsiasi forma a partiti e sindacati.
Eliminare pensioni d’oro e imporre pensioni al massimo di 2.500,00 euro/mese.
Eliminare mafia, corruzione ed evasione fiscale.
Tre aliquote IRPEF.
Riduzione e semplificazione definitiva del totale delle tasse che gravano sulla vita delle famiglie e delle aziende italiane.
Dimezzare il cuneo fiscale con le risorse così liberate.
Ma non fatelo con la bocca, fatelo nella realtà!

Gravissima mancanza:
il reato di comportamento mafioso non è punito.

Quando la burocrazia si oppone o distorce all’indirizzo politico

Se i burocrati non sono in sintonia con la civica amministrazione dalla quale dipendono hanno il dovere di andare altrove a fare i lamentosi e i criticoni e a mettere i bastoni fra le ruote dell’indirizzo politico.
Via, via, fuori parassiti e professori del “so tutto io”.
C’è chi impartisce gli ordini e c’è chi li esegue: mai confondere le due posizioni, mai.

La marijuana, assunta nella forma di sigaretta fa un male cane, come e più delle sigarette commerciali.
Come farmaco terapeutico occorre che chi la assume si definisca affetto da patologia.
E comunque, non si guida l’auto, la moto, lo scooter, il bus, il tir, il furgone, la barca, la nave (vedi costa concordia), il treno, l’aereo ed ogni altro mezzo di locomozione. In caso di assunzione vanno adeguate le attività al suo consumo, a causa della alterazione della realtà che produce.

Come dire …. pare che la pazienza non sia più di moda e non sia nemmeno una virtù ….

I veri nemici dei T.A.V.?
Chi sono quelli che ci rimettono di più dalla presenza di una rete ferroviaria veloce e d’avanguardia?
Le compagnie aeree e le società di trasoporto merci e passeggeri su gomma.

La storia del maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi ha dell’incredibile e svela in quali condizioni si possa svolgere l’attività di un fedele servitore dello stato quando obiettivo delle indagini sono le organizzazioni criminali di stampo mafioso.
La vicenda umana e professionale di Saverio Masi apre inoltre uno spaccato nuovo nella indagine denominata Trattativa stato-mafia e getta una nuova luce su termini quali:
fedeltà, lealtà, spirito di servizio, senso dello stato.

Non fuggono solo giovani, cervelli e aziende:
da questa Italia fuggono anche i pensionati.

Come, come?
Sento mica odor di diversificazione delle responsabilità ai vari livelli nel governo e nella reppresentanza politica italiana?
Non è forse questa voglia di federalismo?
E dove erano lor signori quando si combatteva per la devoluzione?
E cosa hanno da lamentare oggi sui tagli del governo nazionale centralizzato e distante dalla periferia amministrativa?

Ma quante menate per nulla.
La degirolamo ha influito sulle scelte in materia sanitaria nella provincia di Benevento perché era il ministro della salute!
E che maniere, quante storie inutili. Come? Che? Ah, la degirolamo non è il ministro della sanità? Ah, no? ah, la digirolamo è il ministro dell’agricoltura? E non è nemmeno assessore alla sanità? Ah, no? Nemmeno consigliere regionale? Ah, no? E allora, ditelo ….

Il Libano implode sotto i colpi del terrorismo e della guerriglia islamica e la colpa è di Israele, un razzo colpisce il Libano e la colpa è di Israele, il terrorismo palestinese fa saltare in aria un autobus in Israele e la colpa è degli israeliani, se la Siria usa armi di distruzine di massa contro cittadini libici civili ed indifesi è sempre colpa di Israele.
Quantomeno, c’è un cortocircuito analitico, se non un vero e proprio problema di doppia personalità.

La casta dei politici a difesa della casta dei banchieri e dei bancari italiani:
una questione di cosche mafiose, né più, né meno.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

Ma una cosa normale come traslare le armi chimiche siriane su una nave americana nei porti siriani invece di impegnare un porto italiano no, una così normale no, vero?

Con tutti i rifiuti tossici sotterrati dalla mafia con la complicità dello stato nel territorio italiano e sversati nel mare italiano si corre il rischio di morire prima del tempo con la cucina mediterranea all’italiana.
Credevate non avrebbe prodotto effetti la monnezza napoletana?
Piccoli presuntuosi ed arroganti che non siete altro, idioti da baraccone di terza serie.
Ma veramente pensate di essere più furbi degli altri?
Ma se non siete nemmeno intelligenti …

Il sistema non lo cambiate dall’interno di un sistema corrotto.
Non è possibile riparare il motore di una autovettura in corsa.
La democrazia non può essere difesa con le buone maniere, con il bon ton, con il perdonismo, con il “così fan tutti”.
La democrazia corrotta non è un cosa buona né costituzionale.
Occorre dichiarare lo stato di emergenza e ripulire i gangli vitali della burocrazia e della pubblica amministrazione dalla infiltrazione mafiosa, dalla corruzione invasiva, pervasiva e diffusa.
Occorrono anni di lavoro con la disponibilità di un potere non limitato e non limitabile né dalla casta politica né dalla casta burocratica e sindacale per poter aver ragione del vizio ed avviare un sano percorso alla virtù.
Altrimenti è tutto inutile e perdiamo il nostro tempo prezioso e le nostre risorse altrimenti meglio spendibili.
Inutile, perfettamente inutile è cambiare una legge elettorale in un sistema così diffusamente corrotto.

Scoperta veramente interessante e singolare:
un buco nero che non emette raggi x e gira intorno ad una stella che gira vorticosamente su se stessa.
Nuove dinamiche nella vita dell’universo in vista umana?

Come al solito, si registra un singolare accanimento verso la sinistra italiana da parte della magistratura … bisognerebbe raccogliere in un libro i casi simili a questo … ne viene fuori una enciclopedia universale …. ma guai a scrivere un libro sulla magistratura politicizzata …

Un altro miliardo di euro in meno di gettito nella diminuita vendita di idrocarburi alla pompa per la famelica spesa pubblica italiana che ne produrrà un altro miliardo in più nel debito pubblico italiano ovvero, aumentando ulteriormente la pressione fiscale, produrrà un altro miliardo in più nel debito privato italiano.
E addio agli equilibri e dei rapporti del deficit con il PIL che il governo vantava come migliori in Unione Europea.
Un’altra menzogna truffaldina sbugiardata.
Ma così non potremo andare avanti ancora per molto … è un suicidio …

Questa dovrebbe essere la classe dirigente in grado di risolvere la secolare questione meridionale? Ma se sguazzano benissimo nel brodo del magna magna tipico delle precedenti classi dirigenti meridionali, come e perché dovrebbero cambiare il menu? Non ci siamo: tutto questo dimostra che non esiste possibilità di cambiare il sistema dall’interno del sistema. E questo fatto è di una gravità assoluta, poiché dimostra che la casta ha modificato le regole e le istituzioni democratiche al fine di creare una dittatura sul modello delle cosche famigliari (specie nel sud) che perpetui il loro potere e non cambi mai nulla nel sistema, ma soprattutto, impedisca il cambiamento, le riforme e le liberalizzazioni che potrebbero mettere in forse l’arricchimento sfrenato e degnerato di appettiti divenuti ormai insaziabili. Andare a votare è divenuto perciò, esercizio inutile di una democrazia sterile.

La RAI non rispetta la privacy degli italiani.
SKY invece la rispetta.
E la fa rispettare.

Un detenuto napoletano dalla reclusione del carcere napoletano di Poggioreale si rivolge al capo dello stato napoletano chiedendo l’applicazione della eutanasia.
Con tutto il rispetto per il caso di specie, penso che questo capo dello stato non sia mai stato super partes, denunciando egli stesso un debole per napoli e i napoletani.
Gli italiani, crepino pure.
E andiamo avanti.

Capita spesso che mi si rimproveri di non rispondere alle telefonate in arrivo al mio cellulare.
Purtroppo, ogni volta che vengo ripreso, mi accorgo che il mio telefono non rileva nessuna chiamate in entrata, sia persa che risposta.
Evidentemente c’è qualcosa che non va.

Globalizzazione della Giustizia :
“Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Mandiamo i preti a lavorare nelle fabbriche, perché mi sa che si sono dimenticati cosa fa la gente normale per vivere:
lavora!

Oggi chi tira forte economicamente parlando è la Germania, segue la Cina che tira e basta.
La Russia, nonostante le sue immense riserve di acqua e di idrocarburi non riesce a controllare una economia interna che cresce il modo convulso.
Ma chi si arricchisce sono i soliti nomi che usano il potere pubblico per arricchirsi, come è tipico delle mafie.
La Russia è assai instabile e basterebbe la caduta o la morte di Putin per vedere il paese intero dissolversi in egoismi ed appetiti incontrollabili da uno stato che non c’è, se non nella sua incarnazione dello zar Putin.

E salvini si prende del fannullone in un perfetto italiano da un parlamentare europeo non italiano.
Ci manca solo che uno svedese lo appelli terrone e il quadretto è completo

Grande Barilla che non vuole omosessuali nei promo ed è all’avanguardia nel settore alimentare globale con la produzione diretta in distribuzione della pasta progettata dall’utente e realizzata con stampanti 3D!

Rispondo così alla solita idiozia che salta su a difesa dell’operato dei sindacati dei lavoratori italiani:
“Quanto siete ignoranti, puzzate di ignoranza e venite su come germogli di orgoglio ben concimato. Chi ha sottoscritto TUTTI i contratti di lavoro dei lavoratori dipendenti? cgil, cisl e uil. Chi ha assistito senza mai fare uno sciopero o una lotta VERA contro la costruzione del più pesante cuneo fiscale del mondo occidentale? cgil, cisl e uil. Chi ha consentito che il gettito IRPEF sia compsto per il 93% di contributi rinvenenti da lavoro dipendente e pensionati (e tutti gli altri non pagano le tasse nel silenzio-assenso dei sindacati)? cgil, cisl e uil. Ed ora viene il meglio: chi ha acconsentito ed è stato in assoluto silenzio quando si è creato l’abominio peggiore, il crimine più grande che si possa commettere contro la classe dei lavoratori quando si è reso obbligatorio (per legge) il prelievo alla fonte della tassazione a lavoratori dipendenti e pensionati, cosa che impedisce a questa categorie di lavoratori o ex tali di esercitare la libertà di EVADERE le TASSE come è concesso invece TUTTE le categorie di lavoro AUTONOMO? cgil, cisl e uil. Ora, puoi anche andare al cinema a vedere i film raccomandati dai sindacati idagliani e continuare a pagare una tessera che è un vera e propria truffa, una frode, un omicidio, un delitto autorizzato per milioni e milioni di lavoratori indifesi, raggirati e traditi.”

Se le donne che dovevano riscattare il sesso femminile in politica si chiamano de girolamo, minetti, kyenge, idem, mussolini (il nonno si rivolterà nella tomba), boldrini e compagnia bella, allora temo che le donne abbiano perso una grande occasione per affermare la loro diversità rispetto agli uomini in politica.

Dico, ma una classe dirigente olandese, danese, finlandese, svedese e tedesca in Italia non si può avere?
Nei paesi viruosi la recessione e la crisi quasi non si è sentita.
Se governassero i paesi virtuosi anche i paesi viziosi, allora, forse, avremmo qualche possibilità di salvezza.
L’unico problema è: dove mettiamo l’orgoglio di chi è un fallito e crede di essere un vincitore? Come creiamo quella dignità che l’orgoglio uccide violentemente e supplisce malamente? Come facciamo capire a chi non capisce e soprattutto non vuol capire che è venuto il momento di smettere di essere viziosi, corrotti, mafiosi corruttori, evasori ed usurai?
Come lo diciamo a questi trogloditi sottosviluppati che è giunto il tempo di andare a LAVORARE per campare? Io consiglierei il metodo del bastone e della carota, laddove il bastone è un manganello e la carota una bottiglia di olio di ricino.
Secondo me, funziona.
Ed è anche storicamente provato.

Nonostante la recessione, l’economia tedesca è cresciuta nel 2013 dello 0,4% rispetto ad una attesa dello 0,5%.
Sempre in Germania, nel 2013, l’occupazione è aumentata e la disoccupazione è diminuita.
Questo accade ai paesi virtuosi durante la recessone e dopo, durante la crisi. Ma non vi preoccupate, questo destino non è consentito a voi idagliani, non seguirete le orme di un paese virtuoso, poiché siete viziosi.

La palma va a nord e non ha paura dello stato

Ormai tutte le speranze di paesi immiseriti e viziosi come l’Italia sta nella capacità di paesi ricchi e virtuosi come la Germania di trainarli nella loro ripresa economica (a dire il vero, la crisi tedesca non si è vista e se si è vista, non la hanno pagata le famiglie tedesche e nemmeno le aziende tedesche, come è invece accaduto in italia).
Quindi, quando leggete queste notizie o le affermazioni mendaci di politici idagliani che annunciano la ripresa economica in italia, siate tanto intelligenti da capire che è una truffa, una frode.
La crisi inizia solo dopo la fine della recessione, che (forse), è appena terminata. Ora attedono anni e anni di crisi a questa italia, nella speranza di essere trainati e salvati da paesi come la Germania.
Questa è la verità, questo è il vostro futuro.
Prendetene coscienza e conoscenza.

Non mi aspettavo questa svolta positiva nel governo della sanità pugliese, non mi aspettavo una accelerazione così rapida dalla manifestazione di volontà alla realizzazione della apertura prolungata degli ospedali foggiani al fine di abbattere le liste di attesa.
Ora bisogna abbattere ed eliminare le resistenze interne e garantire continuità a questo nuovo servizio sanitario.
Chapeau!

Di Beppe Grillo ce n’è uno.
Tutti gli altri fan nessuno. Compresi e non esclusi i grillini.
Questo è il vero problema di Beppe: è troppo intelligente e non conosce la paura in un paese che non ama gli eroi e gli intelligenti li ha cacciati via tutti.

Questa è l’unica e grande verità della vita:
o soccombi alla paura o impari a viverci dentro senza farti condizionare nelle scelte

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

Solo paesi degradati come l’idaglia degli idagliani disagiati e poco civili consentono un ingresso dei flussi migratori senza alcuna selezione.
Poi ci sono gli idioti pieni di pregiudizio che attaccano razzisticamente il cittadino italiano che sottolinea questo deficit selettivo

Un dirigente del nuovo pd viene indagato per aver usato a fini personali i danari pubblici destinati ai gruppi politici e lui, il renzi, dimenticando i morti suicidi per la crisi, i morti ammazzati dalla famiglia riva (che finanzia il PD) a Taranto, lo scandalo MPS, ignorando le aziende che fuggono ed i cervelli che scappano a gambe levate, si preoccupa solo e solamente di froci e clandestini, liberalizzazione di cannabis e legge elettorale.
Ma che bravi i politici idagliani, bravissimi …. chiaviche

E come mai il segretario della lega non si è sentito fiatare nel ritrovamento di rifiuti tossico-nocivi sotto il manto stradale della A4?
L’alleanza con il demonio non è uno scherzo:
chi vende l’anima alle mafie è come uno zombie, un morto che cammina e parla a comando.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:
dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.
Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:
io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.
Razza di mafiosi inchiavabili che non sono altro.

I partiti sono associazioni a delinquere finalizzate ad abusare il potere pubblico a fini di arricchimento famigliare, di partito, di corporazione e di casta.
La casta è il male e non potrà mai e poi mai essere la casta a cambiare il sistema che essa stessa ha creato per rubare libertà e benessere al popolo sovrano dei cittadini, delle famiglie e delle aziende italiane.

Ecco la politica regionale siciliana:
97 indagati di cui 83 deputati di questa e della precedente legislatura.
I soldi dei gruppi parlamentari trasferiti dai c/c dei gruppi a quelli personali.
La regione a statuto speciale sicilia ha 90 deputati in tutto.
Grazie ladri.

Eccoli, eccoli:
li vedete?
Li sentite?
Sono i salvatori della patria che combattono il male e metteranno tutto a posto, sono i candidati che vi chiederanno ancora fiducia per cambiare le cose, per fermare il degrado, il declino, il disagio, la crisi, la mafia, la corruzione.
La città è allo sbando: dobbiamo salvarla!
Beh, io mi faccio un riposino, che è meglio.
Anzi, devo uscire per un progettino che ho in mente che è niente male.
Un progetto politico???
No, no, per carità: sono una persona seria!

ONU

ONU


Human rights are for everyone.
Planet Earth overpopulated does not recognize rights.
Try again: you will be luckier

Ora che anche il M5S, figlio illegittimo ed innaturale di Beppe Grillo ha tradito Beppe Grillo, possiamo cancellare ogni speranza di cambiamento in questo paese che ha delle singole capacità personali anche eccelse, ma è composto mediamente da un popolo di perfetti idioti, amanti del vizio, della illegalità, della furbizia, delle mafie, della pigrizia, della indolenza, del perdonismo, della usura e della corruzione, sia materiale che morale.
Da ora in poi, io mi dichiaro in aperta avversione ad ogni rappresentanza e presenza politico-istituzionale, sindacale, burocratica.
Io non sono italiano né mi sento italiano.
Ed ora, vi guarderò morire tutti nella più buia notte che la storia gloriosa di questa penisola abbia mai conosciuto, vi vedrò morire di fame e di freddo, vi vedrò morire di tutti i mali che avete sempre amato, di cui vi siete cibati, di cui vi siete ingrassati. di cui vi siete saziati.
Ora attendo solo l’oste della storia e mi contenterò di vedervi soffrire le pene dell’inferno senza muovere un solo dito per la vostra salvezza.
Voi non potete fallire:
voi avete il dovere imperativo di fallire e di sparire.
Buona morte, idagliani.

Le larghe intese funzionano:
cdx e csx insieme a rubare, come sempre, per sempre.
Andare ancora a votare è da perfetti idioti.

L'intelligenza non si studia

L'intelligenza non si studia


L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Questa mattina, come al solito, accompagno i miei figli più piccoli a scuola. Andiamo con l’auto, contrariamente al solito.
Arrivo ad un incrocio cui ho l’obbligo di dare la precedenza.
Visibilità ai lati pari a zero per le solite auto parcheggiate sugli incroci e sugli attraversamenti pedonali.
Uso maggiore prudenza e mi fermo.
Non vedo arrivare nessuno, inserisco la prima marcia e mi riavvio:
per poco non vengo investito da un pazzo che proveniva dalla mia sinistra a velocità elevata e che rientrava in corsia destra, forse dopo un sorpasso ad alta velocità nell’incrocio precedente e lontano poche decine di metri, ovvero forse perché partiva dalla corsia opposta.
Il pazzo ha il sole dritto negli occhi e si spaventa non poco nell’accorgersi all’ultimo secondo della mia auto.
Frena decisamente e suona e impreca nella mia direzione.
Come il solito foggiano che la patente di guida l’ha ricevuta in regalo, l’ha comprata e comunque non l’ha mai guadagnata né meritata, dopo aver commesso errori e violazioni gravi, si spaventa di un possibile incidente (evitato per poco) dovuto alla sua folle velocità (siamo in ambito urbano e nei pressi di un incrocio semaforico e lui aveva visibilità ridotta dal sole da poco levatosi e che puntava dritto nei suoi occhi) e scarica tutta la sua idiozia su chi, oltre a subire un tentato omicidio (stradale), deve anche subire l’aggressione selvaggia del foggiano tipico medio di turno.
Ovviamente, ho risposto di conseguenza appellando l’idiota come assassino e più volte assassino,perché lui aveva attentato alla mia vita e alla vita dei miei due figli e, cosa assolutamente normale in questo schifo di città denominata Foggia, pretendeva anche di avere ragione, in modo presuntuoso, arrogante, ignorate e protervo.
Certamente si trattava di uno che si credeva potente in questa città assai mafiosa e corrotta, sia moralmente che materialmente, abituato ad agire da re e trattare tutti quelli con cui veniva in contatto da luridi sudditi e schiavi.
Stavolta è capitato male.
E deve ringraziare Dio che avevo i bambini spaventati in auto.
Altrimenti, l’educazione che questa città si rifiuta di impartire e le legge che qui si rifiutano di far rispettare (non tutti, ma in troppi), le avrei volute insegnare personalmente all’ennesimo foggiano tipico medio di turno, tutto chiacchiere e distintivo (si ferma e invesice, ma le palle di scendere dall’auto e cercare il mio sguardo diretto, no, quel coraggio no, non lo ha).
Good Morning, Foggian!

Adesso sono proprio afono, dopo l’ennesimo assurdo litigio con il foggiano tipico medio a causa della sua incapacità conclamata nel guidare un autoveicolo secondo le norme del codice della strada piuttosto che secondo le sue isteriche paturnie dementi, assai ignoranti ed arroganti.
Oggi pomeriggio sono fermo ad un semaforo.
Io sono sulla corsia di destra, destinata a chi svolta a destra e al mio fianco, in una auto i cui vetri lordi rendono difficile la visibilità, una signora in una utilitaria scura, nella corsia di sinistra, che sembra destinata a svoltare a sinistra.
L’incrocio (per chi conosce Foggia) è quello tra Via Marchese De Rosa e Corso Roma.
Scatta il verde.
La signora Fa una partenza da Formula Uno e gira a destra invece che a sinistra con l’evidente intento di tagliarmi la strada, visto che immediatamente dopo, dovevo svoltare a sinistra, come il mio indicatore di direzione segnalava.
Ma la manovra azzardata della signora non riesce ed io imbocco l’incrocio di Piazza della Libertà che conduce a Via Zuretti e Viale Cristoforo Colombo.
Su Viale Colombo la signora è sempre dietro la mia auto e per poco non mi tampona quando freno per l’attraversamento pedonale di una signora (sulle strisce).
Inserisco l’indicatore di direzione per parcheggiare sula mia destra e freno a più riprese per far capire (e vedere) alla signora che mi stavo fermando per effettuare una manovra di parcheggio.
Ma la signora, proditoriamente, si attacca al mio parautri posteriore ed aziona il suo clacson per mezzo minuto senza interruzione.
Capito che la signora mi impediva la manovra di parcheggio volutamente e suonava ininterrottamente al mio indirizzo perché al semaforo non avevo ceduto la mia corsia per consentire la sua manovra pericolosa e azzardata (i foggiani medi tipici sono orgogliosi senza alcuna dignità ed agiscono così, mafiosamente), scendo dall’auto per chiedere alla signora cosa voleva.
Ma lei non smette di suonare e dietro di lei, inizia a crearsi una coda di auto.
Alle mie richieste di chiarimento e alle mie successive proteste abbassa il finestrino e mi da del maleducato.
Una zozzosa con i denti tra il giallo e il nero, che puzzava (lei o l’auto o tutte e due: era una puzza indistinta, democraticamente omnicomprensiva), senza cintura di sicurezza inserita, sia lei che il bambino che era (sfortunato) passeggero al suo fianco, in una auto dai cui vetri unti e bisunti non si vedeva nulla, mi dava del maleducato dopo tutto quel che aveva combinato.
Le ho restituito l’appellativo di maleducata e soprattutto le ho detto che la patente di guida lei non l’aveva mai presa, evidentemnete, visto e subito il suo comportamento folle e la sua proditoria volontà di bloccare il traffico che confermavano il suo comportamento assurdo, privo di ogni logica e di qualunque rispetto alla guida di un’auto.
Mi da di nuovo del maleducato e io le ricordo il suo comportamento precedente e lei mi da di nuovo del maleducato.
La invito a liberare la corsia e dopo una manovra da deificiente e senza usare gli indicatori di direzione, invadeva la corsia opposta nel richiamo dei clacson delle auto che dovevano improvvisamente interrompere la marcia per lasciarla passare e andava via alzando una mano a mo’ di gesto del vaffa.
Questi sono i foggiani medi tipici:
qualcuno li vuole?
Good Morning, Foggians!

Ho risposto così ad un annuncio per una offerta di lavoro che richiedeva notevoli e molteplici requisiti, qualità e capacità, tra le quali:
“Capacità di mantenere rapporti interpersonali con tutto il personale e clienti/utenti.”
Io ho risposto così, candidandomi alla selezione:
“Capacità e qualità personali coprono e superano ampiamente le Vostre richieste:
ottime capacità di relazione con clienti e utenti.
Ma se avete assunto nel passato parassiti, fannulloni, scansafatiche e immeritevoli, allora il problema non è il mio e non desidero assumerlo:
ritenete questa autocandidatura nulla.
Grazie per l’attenzione.
Codialità”

Babbo Natale non esiste, la vostra bontà fa la felicità dei furbi e il mio augurio è che sia più intelligenti che furbi.
Buon Natale 2013.

Dio mio, non ti chiedo né una villa né una vigna, ma esaudisci il mio desiderio di andare fuori dai coglioni da questo paese di merda.
Solo questo ti chiedo per Natale, solo questo.

Cammino in una piazza abbastanza centrale di Foggia e mi avvedo che un tizio, avendo mangiato qualcosa al forno lì vicino e abbandonato l’auto in divieto di sosta, getta in terra il tovagliolo di carta con cui manteneva il cibo.
Gli dico indicando la carta in terra: questa è sua.
Fa finta di non capire.
Ripeto e lo invito a gettare la carta in un cestino.
Si irrita e mi manda a quel paese.
Lo appello “foggiano” e gli ripeto di lasciare pulita la strada.
Si irrita, viene verso di me, mette la mano dx in tasca come se volesse tirare fuori un coltello.
Mi inquieto, arretro di due passi, mi preparo all’attacco, alzo la voce e gli intimo:
se tiri fuori un coltello ti spacco la faccia.
Arretra sino all’auto e scappa inseguito dai miei improperi.
Foggiani: uappe ‘e cartone … mafiosi da quattro soldi.

Hey, traditore: tu non sei il parlamento, non sei il governo;
l’indirizzo politico non ti appartiene:
non sei tu il destinatario di alcun potere di cui ti arroghi il diritto e l’esercizio abusivo.

Non sapete guidare?
Avete preso una patente di guida chissà come o “per grazia clientelare o corruttiva ricevuta”?
E allora perché vi mettete alla guida di mezzi di trasporto mettendo a rischio l’incolumità fisica e mentale altrui?
Idioti Patentati!

Io ho terminato la mia pietà e la mia pazienza:
non ne ho più per nessuno

La truffa istituzionale alla napoletana è servita

domenica, 13 ottobre 2013
Ha sempre avuto ragione chi li chiama Ladri

Ha sempre avuto ragione chi li chiama Ladri

Il capo dello stato napolitano giorgio chiede contestualmente di:

- eliminare la piaga del lavoro e nero;

- deliberare una amnistia (toglie pena e cancella reato = non sono più pregiudicati).

Adesso vi spiego dov’è il trucco e la truffa alla napoletana:

con l’amnistia napolitano elimina pena e reato proprio per quei reati che sono alla base della immigrazione clandestina e del mondo del lavoro nero.

Capito chi è questo signore e cosa fa?

Con una mano toglie e con una mano restituisce quel che ha tolto.

Chiede l’eliminazione del lavoro nero e contemporaneamente spezza la daga che punisce i criminali che traggono profitto dal lavoro nero impedendo che vengano puniti.

Il peggiore capo dello stato della storia italiana, senzadubbiamente.

Il premier italiano letta enrico sostiene decisamente le tesi del napoletano del colle e dichiara che le priorità del governo italiano sono immigrati e lavoro nero.

L’impegno del governo italiano preso con il capo dello stato italiano è quindi quello di dare priorità a carcerati, delinquenti, criminali, mafiosi, corrotti, omicidi, stupratori, immigrati clandestini ed extra-comunitari.

Non è priorità osservata dal governo e dal capo dello stato la crisi economica e sociale e che miete suicidi di cittadini italiani vinti e sopraffatti dai danni della depressione, lasciati soli e traditi dalle istituzioni italiane e senza alcun aiuto, supporto o conforto.

La competitività italiana non è priorità del governo, il contrasto alla criminalità non è priorità del governo, il disastro compiuto dalla casta politica che uccide il paese, la sua economia, la sua ricchezza ed il suo benessere non sono priorità per il governo italiano e per il capo dello stato italiano.

Le istituzioni del tradimento si mostrano senza pietà alcuna, senza responsabilità, cieche e sorde al grido di dolore del popolo sovrano italiano che chiede liberalizzazioni, chiede riforme del mondo del lavoro e della produttività, chiede lavoro vero, non lavoro nero e non posti di lavoro finti per parassiti raccomandati che aumentano solo l’inefficienza della Pubblica Amministrazione, la Spesa Pubblica e il Debito Pubblico.

Ma queste istituzioni sono la casta politica, sono quella partitocrazia che vive di clientela politica e non di merito.

Queste istituzioni prendono solo tempo nella unica speranza che la crisi passi da sola, poiché loro non sono proprio capaci di risolverla, di governarla, non si mostrano all’altezza di difendere il popolo dei cittadini-lavoratori dai danni causati dalla depressione economica, sociale e mentale.

Lo slogan di questa casta resta sempre il medesimo:

Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
DE V I M O R I R E.

Siamo oltre ogni umana, civile e civica sopportazione di una classe dirigente così spaventosamente egoista e clientelare, così apertamente schierata a favore della illegalità e del disordine pubblico, così determinata a mantenere per se e per i propri complici e raccomandati tutti i privilegi acquisiti e altrettanto determinata a impoverire e massacrare il popolo delle famiglie e delle aziende, dei cittadini lavoratori, dei cittadini imprenditori, dei cittadini studenti e dei cittadini che sono schierati dalla parte della legalità.

Questa casta deve finire per garantire la sopravvivenza dello stato italiano e del paese reale.

Deve sparire, In un modo o nell’altro.

Questa truffa istituzionale alla napoletana deve finire, in ogni modo.

Le classi dirigenti italiane dell’abuso del potere pubblico italiano sono associate a delinquere contro la tutela e la difesa degli interessi del popolo sovrano.

Ha sempre avuto ragione chi li chiama : L A D R I.

Ladri di diritti e di libertà, ladri di benssere e di ricchezza, ladri di democrazia e di partecipazione.

Gustavo Gesualdo, alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 11 ottobre 2013

venerdì, 11 ottobre 2013

Invece di licenziare nella pubblica amministrazione che è causa dell’indebitamento pubblico che ci uccide tutti, assistiamo al quotidiano licenziamento dei lavoratori dipendenti privati, molto più produttivi di quelli pubblici, molto meno tutelati di quelli pubblici.
Chi ha deciso che in Italia esistono due tipi di cittadini e di lavoratori:
uno di tipo A con carichi da lavoro leggeri e tutele pesanti e uno di tipo B con carichi di lavoro pesanti e tutele leggere?
Costituzione italiana?
Solo chiacchere e distintivo.

La genialata degna di un idiota encefalo-privo della casta politica idagliana è quella di pagare con danari pubblici il secondo salvataggio Alitalia, il primo salvataggio di Poste Italiane ed il decimo salvataggio di Telecom Italia.
Se voi politichetti idagliani credete che questa si possa definire come economia, non sorprende affatto il disastro economico che avete compiuto nella prima e nella seconda repubblica italiana, e lo scempio che state conducendo nella terza.
Se non capite un cazzo di economia e di politica, osservate bovinamente un silenzio assoluto ed ossequioso di fronte allo scatafascio del made in italy e del belpaese.
Economia di stato e politici senza capacità alcuna:
sì, siamo nell’idaglia degli idagliani.

Una legge da fare immediatamente è quella che imponga in etichetta degli alimenti la dicitura :
prodotto nelle vicinanze di una discarica di rifiuti altamente tossici e pericolosi per la salute
Il fenomeno della immigrazione in Italia spiegato in tre mosse:
1 – chi entra in Italia per accedere ad altri paesi europei pesa molto sulla pubblica amministrazione e non produce nulla nel nostro paese.
2 – chi entra in Italia per restarvi armato di buone intenzioni entra in competizione per l’accesso al mondo del lavoro (nero), nella assistenza sanitaria, farmaceutica e del welfare in generale con i giovani italiani creando una guerra fra poveri.
3 – chi entra in Italia per restarvi non armato di buone intenzioni entra nel mondo della illegalità, della criminalità comune e di stampo mafioso come mano d’opera a basso costo.
Come vedete, in nessuno dei tre casi conviene accogliere gli immigrati.

Avete titoli telecom italia, alitalia o poste italiane nel protafoglio?
Tanti auguri!

In Italia si muore di diossina derivante dalle innumerevoli discariche abusive di tossico nocivi (napoli) e derivante dall’incenerimento di rifiuti tossico nocivi negli altoforni delle acciaierie (taranto).
Sempre che napoli e taranto siano ancora identificabili come Italia.

Finalmente Beppe Grillo ha capito che al napoletano del colle non deve chiedere udienza, ma deve invece chiedere la sua esclusione dalle istituzioni per evidente presa di posizione nelle parti politiche del napoletano.
Uno che fa politica abusando delle istituzioni e del potere pubblico va allontanato a calci dalle istituzioni.

Ora basta!
E’ ora di farla finita con questa strage incivile!
Quasi cento omosessuali uccisi dai loro partner o ex tali in meno di un anno!
Bisogna inserire immediatamente il reato di omofobia nell’ordinamento giuridico italiano: è una vergogna!
Cosa? Non sono gay i cento morti?
Come? Sono donne, di sesso femminile, quello vero?
Ma, allora: che cazzo vogliono sti froci?

giorgio napolitano, presidente della repubblica nonché capo dello stato, residente nel palazzo sul Colle del Quirinale, presidente del consiglio superiore della magistratura e del consiglio supremo di difesa ha mentito pubblicamente smentendo che la sua richiesta di un indulto o di una amnistia non sia un provvedimento che punti a salvare il parlamentare berlusconi silvio dalla decadenza.
giorgio napolitano è un bugiardo che nasconde le proprie menzogne dietro le vesti autorevoli ed istituzionali della minaccia del villipendio.
Ma bugiardo sei, e bugiardo resti.

Talvolta chi mi conosce bene si domanda perché, io che sono potenzialmente un fascista (del terzo millennio) non milito nella destra italiana.
Beh, talvolta me lo domando anch’io.
Poi, quando come stamani, andando all’INPS per un servizio, vedo un uomo di spicco della destra locale seduto ai tavolini all’aperto di un bar del centro insieme ad un personaggio assai noto in ambienti mafiosi a parlare di soldi, allora, mi ricordo perché io non potrei mai militare a destra in Italia:
perché la destra italiana è piena di mafiosi, ecco perché, ed io sono incompatibile con quelle merde.
Ed ecco anche perché in tutta Europa le destre aumentano i consensi mentre in Italia questo non avviene.

Peenso fra me e me a tutti quei cretini idagliani senza cervello che pretendono di abbattere presunti eco-mostri troppo vicini al mare quando i veri mostri insopportabili sono proprio loro con il loro cervello corto e senza speranze.
Cretinetti, cosa sarebbe di Manhattan senza i grattacieli sul mare?
E voi, cosa sarebbe l’Italia senza di voi?
Un Paese Normale!

Come si fa a pensare ad arginare mafie infiltranti, corruzione dilagante e malgoverno del paese se si difendono solo i delinquenti, i criminali, se si cercano e si sottoscvrivono trattative traditrici con le mafie per uccidere lo stato?
Questo paese è deceduto sotto il peso della delinquenza istituzionalizzata.
La democrazia è stata uccisa dall’anti-stato.

Per creare ad arte una emergenza carceri ogni tot anni ecco che le carceri costruite ed ultimate non vengono mai consegnate e sono abbandonate e mai utilizzate.
Così i politici mafiosi e corrotti si possono salvare ciclicamente dal carcere.

Serve un indulto a berlusconi?
PDL vota fiducia a sgoverno letta e napolitano ordina alle camere un indulto ed una amnistia per salvare berlusconi.
Avete capito che razza di mafia è questa?
Vanno fucilati, tutti, senza nessuna esclusione.

Riflessioni a tastiera aperta – 29 luglio 2013

lunedì, 29 luglio 2013

Questo paese è fallito, nella mancanza di solidarietà ed unità nazionale prima che nella miseria delle proprie classi dirigenti.

Un downgrade al giorno toglie il vizioso di torno

E dopo il decreto ‪‎svuota‬ -poteri delle rpovince, a quando il decreto svuota-parassitti-scansafatiche-nullafacenti-raccomandati-dipendenti delle province?
Se chiudono le ‪#province‬ anche i dipendenti di tali amministrazioni vanno a casa, altrimenti, con il loro arbitrario spostamento (hanno chiesto di concorrere tutti per un posto di lavoro nelle province, non altrove) negli enti ‪comune‬ e ‪regione‬, si sbarra ancora una volta e per sempre l’accesso al mondo del ‪lavoro‬ ai ‪giovani‬.
Chi salva le province ed i loro inutili dipendenti, uccide ogni possibilità di ingresso nel mondo del lavoro dei giovani. Sia ben chiaro.

Euroscettici ed antieuropeisti = eurostronzi

Pur di non diminuire spesa pubblica e debito pubblico che creano clientela e mafia politica di cui si nutre la casta, venderanno tutto il patrimonio di proprietà del popolo italiano, quel popolo fatto di aziende e di famiglie che la casta poltica ha derubato di ricchezza, benessere, democrazia e libertà.
Da questo punto in poi, ogni azione contro la classe dirigente idagliana è ampiamente giustificata dalla provocazione messa in atto.
Non vogliono riformare e liberalizzare per mantenere mafiosamente popolo e territorio italiano in loro potere?
E l’innominato cosa fa? Avalla e garantisce questi comportamenti mafiosi e presuntuosi?
Vogliono la guerra? Se la vogliono, l’avranno. E pagheranno il conto all’oste della storia, con tutti gli interessi.

E questo è il tempo in cui l’intelligenza e la razionalità torna al potere.
Bentornata intelligenza.

La chiesa cattolica proibisce ogni metodo di contraccezione favorendo il boom demografico che è alla base dei flussi migratori dai paesi più poveri nel mondo a quelli più ricchi, viaggi della speranza che costano anche la vita di questi poveri disgraziati. Poi, sempre la chiesa cattolica esercita una serie di servizi finanziati dallo stato italiano nei confronti dei migranti. Poi, sempre la chiesa cattolica pretende di bacchettare i governi dei paesi che non si sottomettono ad un inesistente “dovere dell’accoglienza” di disgraziati prodotti senza contraccezione.
C’è un limite a tutto: alla decenza, alla prudenza, alla impudenza ed alla arroganza.
Fermati Francesco: stai sbagliando strada.

Letta: “L’Ue ha sbagliato sulla Grecia”
Un letta qualsiasi, uno che non ha mai realizzato una riforma o una liberalizzazione, uno che da mesi fa finta di governare mantenendo invece nel più completo immobilismo stato di diritto e PaeseReale per evitare il carcere al suo alleato di governo berlusconi, un tale “signor nessuno” pretende di dare lezioni viziose ai paesi virtuosi che governano la UE valutando e criticando gli interventi posti in essere nei confronti della crisi greca.
Ma ci rendiamo conto della protervia, della presunzione, della ignoranza e dell’aroganza che governa oggi l’Italia?

tutto il mondo urla all’Italia che deve abbandonare la via del vizio ed intraprendere quella del virtuosismo. Ma l’idaglia degli idagliani ha deciso di fallire, piuttosto che cambiare. Ad ognuno le proprie responsabilità, compresa e non esclusa quella di sputare nel piatto dal quale si mangia o quella di spernacchiare la politica della mani tese dei paesi virtuosi. Secondo me, manca poco, molto poco: ne hanno tutti talmente piene le tasche di questa idaglia degli idagliani che la voglia di farla fallire veramente supera il rischio (calcolato) delle perdite cui si andrebbe incontro. La storia non è mica una pernacchia. E nemmeno la comunità internazionale.

Essere sciocchi è un grande lusso che questa idaglia degli idagliani non può permettersi.
Ma sciocchi ed idioti governano ancora, trascinando tutto e tutti nel più buio e profondo baratro della storia italiana.
Benvenuti all’inferno della furbizia e del vizio, laddove sciocchi e idioti, si consentono lussi e privilegi costosissimi ed impagabili, da addebitare ad una intera nazione di sordi, ciechi e muti.

I provvedimenti allo studio, già varati o prossimi al varo dell’ ‪#‎esecutivo‬ e dal ‪#governo‬ italiano considerano e tendono a tutelare in esclusiva i ‪diritti‬ degli ‪omosessuali‬ (assegnazione della assistenza sanitaria gratuita ai conviventi dei ‪parlamentari‬ ‪gay‬ , introduzione reato ‪omofobia‬ , ‪unioni‬ gay, ‪adozioni‬ per coppie gay, ecc), dei ‪delinquenti‬ ( depenalizzazione‬ reato finanziamento illecito ai partiti , decreto ‪svuotacarceri‬, studi per un prossimo ‪indulto‬ o addirittura per una prossima ‪amnistia‬ , ecc.), dei ‪clandestini‬ (eliminazione reato di ‪clandestinità‬, corsie preferenziali nella assegnazione di casa e lavoro, ecc).
Solo chi ha pregiudizi politici, sessuali e razziali non vede che in questo paese si tutelano solo ed esclusivamente ben determinati diritti (fatto provabile anche in una aula di tribunale) di categorie molto ben determinabili e sempre le stesse:
gay, delinquenti e clandestini.
Il perché solo e sempre queste tre categorie lo dovete chiedere a questo governo e a questa maggioranza, entrambe assolutamente incredibili e idiote.
Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
D E V I M O R I R E

L’Australia, definito come il paese più felice del mondo, sbarra la strada ai #boatpeople , i barconi della speranza pieni zeppi di poveri disgraziati sfruttati da delinquenti, criminali e mafiosi che speculano nello sfruttamento del traffico di esseri umani per arricchirsi illecitamente, immoralmente ed illegalmente : non verranno più accolti in terrirorio australiano.
L’accordo prevede che, qualora fosse accolta la richiesta di asilo politico , i migranti verranno insediati in PapuaNuovaGuinea e non in Australia , contro una serie di aiuti economici dell’Australia alla Guinea. Non vi sembra un accordo molto simile a quello che fu definito fra Roberto Maroni e la Libia?

Il candidare un mausoleo politico vivente come Giacinto ‪‎Pannella‬ detto Marco alla segreteria del ‪PD‬ misura la bassezza e l’inutilità di tutte le ultime, penultime e terzultime generazioni di politici idagliani.
Del Carmine boccia il sindaco Mongelli: «Foggia? Vista da sinistra, non è la città che volevamo»
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e turbata libertà degli incanti; indagati a vario titolo oltre l’ex sindaco-magistrato di ‪Foggia‬ Orazio ‪Ciliberti‬ indagati anche gli ex assessori Angelo ‪#‎Benvenuto‬, Alfredo ‪#‎Grassi‬, Ciro ‪#‎Mundi‬, Giulio ‪#‎Scapato‬, Raffaele ‪#‎Capocchiano‬, Claudio ‪#‎Sottile‬, Giovanni ‪#‎Ricci‬, Italo ‪#‎Pontone‬, Assunta ‪#‎Pinto‬, Michele ‪#‎DelCarmine‬ e Luigi ‪#‎ilGrande‬, nonchè i dirigenti del ‪#‎Comune‬ Matteo ‪#‎Ercolino‬, Nando ‪#‎Corvino‬ e Antonio ‪#‎Stanchi‬.
Ma, del carmine chi?
questo del carmine?
reati di falso e abuso di ufficio e di omissioni di atti d’ufficio per aver cancellato le multe inflitte dalla Polizia ‎Municipale‬ di Foggia; indagati l’ex assessore alla sicurezza e alla legalità del Comune di Foggia Michele Del Carmine, il maggiore della polizia municipale Giulio ‪Carella‬ e il tenente Mario ‪Totaro‬, oltre al presidente dell’ ‪Amica‬ Elio ‎Aimola‬ (l’azienda che si occupa dell’igiene urbana poi fallita dopo numerosi scandali), l’ex assessore all’annona Raffaele Capocchiano, comuni cittadini e una decina di Vigili Urbani.
del carmine chi?
Questo del carmine?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

Va a fuoco l’auto di emilio ‪piarullo‬ …
… ma non sarà mica quel ‪‎socialista‬, ex presidente del Consiglio comunale di ‪Foggia‬, che fu ‪condannato‬ alla pena di due anni di reclusione per peculato e fu anche interdetto dai pubblici uffici per un periodo pari a quello della pena perché utilizzava per fini personali l’auto blu di servizio del comune?
Ah, quello lì?
Beh, non mi interessa quel tipo di gente, né mi interessa cosa gli accade, a loro e alle loro ‪#‎auto‬ private, visto l’abuso che han fatto di quelle pubbliche nella loro disponibilità.
Non siamo mica tutti uguali: affatto.
Quel piarullo?
Ah, beh …. abbiamo capito …. eccome abbiamo capito chi ….

In un paese anormale, oltremodo ‪corrotto‬ e ‪mafioso‬ come è ‪Italia‬ , si preferisce aggredire chi critica i comportamenti negativi indicandolo come ‪eversivo‬ o ‪sovversivo‬ del ‪sistema‬ piuttosto che ammettere che è il sistema ad essere eversivo e sovversivo e chi critica è invece l’unico in grado di crearne uno nuovo che serva meglio i cittadini.

Scherzi del destino:
dal comunismo sovietico abbiamo ereditato il movimentismo russo che si oppone alla omosessualità e comunisti omosessuali italiani come Vendola e Crocetta

Tutto il mondo politico, economico e finanziario del Pianeta Terra chiede da tempo all’Italia di realizzare le riforme sul lavoro e la concorrenza.
Va riscritta la costituzione e tutta la normativa vessativa e inibitiva che impedisce al mondo del lavoro, delle imprese e dei lavoratori di competere globalmente ed essere vincente.

Dopo il Generale dell’Arma dei ‪Carabinieri‬ Carlo Alberto ‪DallaChiesa‬ , i giudici Giovanni ‪Falcone‬ e Paolo ‪Borsellino‬ ecco che le mafie ed i loro alleati ed infiltrati nelle istituzioni italiane concentrano il fuoco sul pm di Palermo Nino ‪DiMatteo‬, titolare delle indagini nella trattativa di alto tradimento fra stato e mafia.
Assegnata scorta di primo livello per il giudice Di Matteo.
Ricordo a me stesso che la mafia siciliana è sempre stata metereopatica, in quanto ha realizzato i suoi omicidi eccellenti quasi esclusivamente durante il periodo che va da maggio a settembre.

Pena di morte per il reato di comportamento mafioso, reato non previsto né punito dallo #stato italiano, in violazione dell’articolo 27 costituzione italiana che prevede i reati esclusivamente sotto la responsabilità personale e non esclusivamente associativa, come viene unicamente punito il reato mafioso.

Traditori della patria ‪Letta‬, ‪Berlusconi‬ e ‪Alfano‬ piegano interessi italiani a interessi di governi esteri per estradare con un rapimento Alma e Aula ‪‎Shalabayeva‬ rispettivamente moglie e figlia del dissidente kazako Makhtar ‪Ablyazov‬. Ora, per evitare ritorno in Italia delle due donne, governo mafioso kazako le indaga per corruzione.
‪Governo italiano‬ reo di alto tradimento. ‪CapodelloStato‬ ‪‎Napolitano‬ copre scandali e tradimenti ‪‎casta‬ politica italiana. Siamo in una feroce dittatura anti-democratica, sospettata di trattative traditrici con governi esteri e organizzazioni mafiose ed assai corrotta, sia moralmente che materialmente.
Immediata dichiarazione dello stato di emergenza, applocazione della legge marziale, reintegrazione della pena capitale per tradimento, mafia e corruzione ed istituzione del reato personale di “comportamento mafioso” come dettato dall’art. 27 costituzione italiana.

bellucconi tilvio lancia fozza idaglia 2.0 per soli giovani e i “giovani di talento”, appena udita la notizia, scappano via dal pdl.
Sempre se per “giovani” intendiamo soggetti giovani solo anagraficamente, che mettono ancora al primo punto del loro agire politico e delle loro scelte politiche “un percorso di crescita personale”.
Siamo apposto: FI 2.0 uguale a FI 1.0

Mentre il mondo finanziario globale chiede all’Italia di eliminare dalla carta costituzionale ogni traccia di antifascismo, antieconomia ed antifinanza, la casta idagliana continua imperterrita a distruggere la competitività del mondo del lavoro italiano con atti controproducenti.

Trattate dei sottosviluppati trogloditi con il rispetto dovuto agli esseri umani e civili e la risposta sarà sempre una nnuova violenza.
L’errore lo fa lo stato, lo fanno tutti i cittadini.
La violenza la creiamo noi, con la nostra stupida voglia di perdonare, comunque e chiunque.
E invece no.

Un invito: smettetela (e per sempre) di credere che con i soldi pubblici si “producano” posti di lavoro veri.
Con l’intervento dello stato nella economia reale si produce solo e certamente spesa pubblica, debito pubblico, corruzione e abuso di potere pubblico.
Lo stato deve solo e solamente erogare servizi essenziali efficaci ed efficienti al popolo sovrano, come la difesa interna ed esterna, la cura della salute, l’assistenza sociale (vera, in Italia non esiste), il sostegno ai soggetti in difficoltà.
E basta.

stato, dove sei?
Il Paese reale non attenderà in eterno.
Il Popolo Sovrano non morirà di fame e di freddo per una casta corrotta e mafiosa.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 maggio 2013

domenica, 5 maggio 2013

Chi non sa cosa sia la realtà non ha il diritto di assumere la ragione e licenziare la follia. Andate a lavorare una vita nei campi, prima!!

Secondo perfette idiote politiche @lauraboldrini #kyenge il senegalese immigrato clandestinamente i Italia, spacciatore di droghe stupefacenti e femminicida deve avere cittadinanza italiana.

Il primo partito italiano, quello del non voto, esiste a causa della presenza della nociva e dannosa casta politico-burocratico-sindacale.

L’unica imposta (IMU) che prevedeva importanti sconti per le famiglie numerose viene sospesa dal governo. Casta di idioti senza alcun valore.

Nel paese dei mafiosi che vivono in clandestinità si vuol eliminare il reato di clandestinità. Senza cervello si fallisce. Senzadubbiamente.

L’inverno di decenni di errate politiche in favore degli omosessuali in Gran Bretagna porta il frutto amaro della violenza omosessuale.

Quando un paese non ha più identità e storia, il suo popolo non ha futuro alcuno.

Italiano è chi parla italiano, mangia italiano, vive italiano. Chi non ama l’italiano è straniero.

Immigrati integrati in Italia? Li hanno affiliati a Cosa nostra? Ma dove vivete?

Il flusso eterofobo, il reflusso anti-bianco, il disgusto anti-cristiano.
Attenti a non esagerare. Scatole piene. Misura colma. Pazienza finita.

L’eterofobia spinge idioti a fare i saccenti insapienti. No cervello? No Party!

Mai fatta una cosa buona e giusta a sinistra. Basti vedere quante volte si sono suicidati.
Quando il paese ha bisogno, loro non ci sono. Mai.

L’Italia ha di già imboccato il viale del tramonto da qualche decennio.
Il suo fallimento sarebbe solo rogito notarile.

E lo chiamano partito democratico: chi raccoglie più consenso dentro e fuori del partito è tagliato fuori da accesso al potere.

Il PDL piemontese contro il PDL siciliano: la questione meridionale resta forte e irrisolta, sebbene taciuta e insabbiata. La riedizione napoletana al Quirinale prova quale parte del paese eserciti effettivamente il potere pubblico in Italia. Ed espone anche le responsabilità nei confronti del fallimento dello stato di diritto.