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Labour & Democrat sono razzisti anti-europei?

martedì, 21 giugno 2016
Thomas Mair

Thomas Mair

Anders Behring Breivik

Anders Behring Breivik

Il caso della deputata britannica laburista Jo Cox componente della Camera dei comuni del Partito Laburista assassinata a colpi di arma da fuoco da Thomas Mair, che al momento di dichiarare le proprie generalità al magistrato ha dichiarato:
“Il mio nome è «morte ai traditori, Gran Bretagna Libera!»” è un caso che può essere assimilato alla strage di 77 laburisti norvegesi ad opera di Anders Behring Breivik (che definì il suo come un “atto atroce, ma necessario“)?

Cosa lega i due attentati?

Cosa li divide?

Li assimila certamente l’avversione violenta alla visione suicida delle sinistre europee di soccombere alla invasione musulmana d’Europa e d’Occidente.

Li assimila la evidente tutela e difesa esclusiva che deputati laburisti come Jo Cox indirizzano verso soggetti non europei e musulmani, negando i diritti dei popoli e dei cittadini europei, ma anzi, sopraffacendoli, con una inaudita visione razzista e suicida delle sinistre che condanna i propri simili e salva gli invasori.

Li assimila una patriottica difesa del territorio, della storia, della cultura e dei popoli europei da parte di Anders Behring Breivik e Thomas Mair, una difesa che diviene atto violento, aggressione violenta, difesa violenta da una offesa prevaricatrice, razzista, anti-britannica, anti-norvegese, anti-eruopea ed anti-occidentale.

La domanda giusta è:

laburisti e democratici europei ed occidentali sono dei razzisti avversi ai popoli europei ed occidentali?

Svolgono essi una azione dissociativa, antisociale, antistorica, anti-europea al fine di cancellare dalla storia anche il solo ricordo delle razze e delle stirpi europee ed occidentali favorendo una invasione musulmana sorretta peraltro da un terrorismo islamico anch’esso anti-europeo, anti-occidentale, anti-cristiano?

Labour e Democrat stanno sterminando scientemente il genoma europeo, in una sorta di guerra genetica, razzista e razziale contro i cittadini cristiani ed europei ed in favore di invasori musulmani e anti-occidentali?

Cioè, siamo di fronte ad un tradimento ideologico da parte di laburisti e democratici nei confronti della Europa e dei popoli europei?

In tal caso, gesti violenti di soggetto come Thomas Mair e Anders Behring Breivik, sono gesti patriottici o sono gesti insani?

Si tratta di Legittima Difesa da un Tradimento inaccettabile?

E infine, perché TUTTI i media europei, occidentali e americani non rilevano queste similitudini tra i due casi, ma anzi, le tacciono, le sottacciono, le evitano, le celano e le depistano?

E’ lecito quindi sospettare di un enorme tradimento generalizzato di poteri stranieri molto forti che condizionano e governano la politica e l’informazione europea contro i prorpi interessi, contro gli interessi europei, contro gli interessi dei popoli e dei territori europei, contro l’interesse dei cittadini europei?

Domanda interessante ed intelligente.

Labour & Democrat sono dei razzisti anti-europei, anti-cristiani e anti-occidentali?

Labour & Democrat sono dei traditori dei loro simili?

Labour & Democrat sono agenti provocatori a difesa di interessi anti-europei?

Lettura interessante
Il multiculturalismo è fallito: ma la mancata integrazione crea violenza

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino x

La Governance Demografica e dei Flussi Migratori

sabato, 15 novembre 2014
Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

La mancata e/o fallita governance demografica e dei flussi migratori a livello ONU ed al livello delle singole nazioni ha consentito che la popolazione mondiale si triplicasse in soli cento anni producendo un cambiamento climatico che mette gravemente in forse la sopravvivenza stessa della vita sul pianeta Terra.

La boldrini e la kyenge sono principali soggetti di codesto malgoverno o mancato governo.

L’Etica della Responsabilità chiede perentoriamente le loro dimissioni.

Invece, con l’arroganza e la presunzione inaudita ed ingiustificata che la contraddistinguono da sempre, la boldrini, come la kyenge, pretende ancora di dare lezioni proprio nel settore della governance pubblica in cui ha segnato il proprio maggiore fallimento, fallimento che è esso stesso responsabile delle violenze che si scatenano in ogni luogo in Italia e che non potranno far altro che evolversi ed acuirsi, espandersi e propagarsi, proprio come la benzina che kyenge e boldrini spargono sulla guerra tra poveri italiani e poveri stranieri, guerra che potrebbe evolvere malignamente in sollevazioni popolari di grave intensità, grado e numero.

L’accoglienza sconsiderata e scriteriata, irragionevole e “di pancia” (in tal caso dovremmo dire “di utero”, nel senso di matrigna, benigna -formalmente buonista e perbenista- e naturalmente isterica -dalla radice del termine utero-) invece che “di testa” (nel senso di intelligente, razionale, ragionevole) è essa stessa la causa della conseguente e naturale mancata integrazione dei soggetti introdotti in modo compulsivo, emotivo, irrazionale ed illogico, e origine primaria e madre delle violenze cui oggi assistiamo.

E visto che in Italia l’arroganza, la protervia, l’ignoranza e la superbia si buttano in enormi quantità sul fuoco della indiganzione popolare, vi dico io come si risolve emergenza climatica, demografica e dei flussi migratori, in Italia e nel mondo:

(1) chiudere frontiere di tutti i paesi alla accoglienza senza criterio e selezione, priva di prevenzione sanitaria e della misurata sicurezza interna;

(2) respingere ogni ingresso imprevisto, clandestino, violento e non autorizzato di migranti organizzando gli ingressi in modo intelligente e razionale in base a criteri selettivi che rispondano alle esigenze e alla domanda interna, ed in base alla sostenibilità ambientale, economica, sociale e del territorio dei paesi cui sono indirizzati i flussi migratori;

(3) espellere dall’Italia soggetti come la boldrini e la kyenge, rei di aver prodotto una situazione lesiva della sicurezza nazionale, del mantenimento dell’ordine pubblico e della prevenzione sanitaria, azioni dovute dallo stato nei confronti dei propri cittadini a tutela della salute e sicurezza pubblica e privata.

Laura Boldrini, Cecile Kyenge, non è il razzismo che provoca le violenze di cui siamo tutti atterriti spettatori, ma codesta violenza è invece prodotta dal fallimento del multiculturalismo, dal malgoverno demografico e dei flussi migratori, dalle politiche dissennate in tema di crescita della popolazione mondiale e nazionale e sua ripartizione attraverso flussi migratori non governati.

Voi due producete violenza, disordini pubblici e mettete in forse la sicurezza del paese che rappresentate, inoltre vi accuso pubblicamente di fomentare volontariamente disordini pubblici al fine di tacciare di razzismo i vostri avvesari politici e zittire in questo modo chiunque si permetta di affermare che difendere la propria cultura, la propria identità, la propria terra, la propria sicurezza interna ed esterna, la propria salute ed il proprio futuro sia una ignominia da trogloditi sottosviluppati, incivili e barbari.
Vi accuso di tradire il giuramento di fedeltà allo stato italiano tutelando e difendendo in esclusiva interessi non italiani a danno degli italiani.

Le accuse sono gravi, serie e pubbliche.

Il capo dello stato, custode della costituzione ITALIANA, NON EUROPEA O DELLE NAZIONI UNITE (il che configurerebbe il reato di alto tradimento), e/o il premier, dovrebbero chiedere la vostra rimozione con atto di imperio, oltre che chiedere di verificare quali delitti abbiate commesso in azioni od omissioni di azioni, atti umani, politici, amministrativi, politici, di rappresentanza e di governo del popolo italiano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”

Negazione, Olocausto, il Razzismo e i Razzisti

mercoledì, 16 ottobre 2013
Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questi bambini, la loro vita o la loro morte, vale di più o di meno della vita o della morte di altri bambini?

Questo post è dedicato a tutti quei razzisti che ricordano solo taluni morti ammazzati e dimenticano i morti di tutti i giorni perchè così fa comodo alla loro coscienza sporca di gente sporca.

Per questa gente un bambino ebreo morto in guerra vale molto di più dei centinaia di migliaia e milioni di bambini trucidati in tutte le salse anche in tempi di pace o in moti popolari o in rivoluzioni o in guerre di liberazione o in guerre civili o, più semplicemente, lasciati morire di fame in questa valle di lacrime che è il pianeta Terra.

Cosa credete che sia una guerra?
Cosa credete che accada in una guerra?
Credete che esistano regole in guerra?
Credete che un bambino abbia meno possibilità di morire in guerra di un adulto?
Ma la guardate la televisione, le vedete le foto, navigate in internet?
Iraq? Iran? Kurdistan? Afghanistan? Libia? Mali? Egitto? Nigeria? Repubblica Centrafricana? Repubblica Democratica del Congo? Somalia? Sudan? Sud Sudan? Siria?
Sono bambini di razza inferiore quelli che muoiono ogni giorno in quei paesi?
Sol perché non li volete vedere questi stermini contro l’umanità, questi crimini contro l’umanità, hanno questi massacri meno valore per questo?
Una razza superiore come la vostra nega il diritto alla esistenza di una razza inferiore?
Non sono forse tutti uguali i bambini morti, sia quelli ebrei nella Seconda Guerra Mondiale sia quelli sterminati senza tregua in questi tempi che definite come tempi di pace?
Pace per chi?
Siete pregiudizialmente orientati.
Un bambino morto per voi non vale quanto un altro bambino morto.
Per voi un bambino non vale quanto un altro bambino di pelle, razza e religione diversa.
Voi siete razzisti, profondamente razzisti.
Voi guardate il mondo da razzisti e vedete solo i bambini ammazzati dalla negazione d’aiuto e di soccorso che vi conviene guardare.
La negazione d’aiuto che uccide di fame milioni di bimbi nel mondo è tutta la vostra.
Oltre ad essere ridicoli ed ipocriti, fate sinceramente schifo.
Non valete l’aria che respirate né le risorse che consumate per sopravvivere.
Il più grande razzista di tutti voi, il primo razzista tra i razzisti è il Papa della chiesa cattolica, quel signore che richiama l’attenzione della opinione pubblica sul razzismo solo quando ha interesse a farlo e solo per la parte di bambini che trova conveniente tutelare e difendere e dimentica volutamente i bambini morti ogni giorno nel mondo, perché le loro vite, le vite di questi “altri bambini” che hanno altri colori della pelle, altri genitori, altra discendenza da quella ebrea non valgono la carità e la pietà cristiana di un razzista come lui è e dimostra di essere.
Il diritto all’esistenza è un diritto di tutti i popoli, di tutti i bambini.
Il negazionismo è una censura per tutti gli stupri e le violenze subiti dall’umanità.
Istituire un reato per il negazionismo è un atto grave contro la negazione delle morti di tutti gli altri bambini, quei bambini che voi “razzisti perbene”, voi razzisti di razza, voi razzisti di merda, voi razzisti che tacciate di razzismo chi non condivide il vostro razzismo, dimenticate e negate volutamente, volontariamente.
L’antisemitismo dei primi anni del secolo scorso era forse un male minore o di razza inferiore del male del razzismo sui neri negli Stati Uniti d’America?
Perché combattere l’uno e ignorare tutti gli altri?
L’antisemitismo è un male, ma gli altri mali del mondo per voi non esistono.
Ecco l’odio che raccogliete, ecco la rabbia che ricevete:
quella della vostra negazione del prossimo come simile a voi.
La vostra colpa è la negazione dei crimini commessi contro tutti i bambini che non siano ebrei.
Il vostro reato è negazionismo della morte di bambini di razza inferiore.

La vostra pena è la nostra:
quella della vostra esistenza.

Miserando atque eligendo

Gustavo Gesualdo, alias Il Cittadino X

Degrado a Foggia: ordinaria follia razzista al CPI

giovedì, 27 giugno 2013

Mio malgrado, debbo ricorrere ancora alle “cure” della pubblica amministrazione foggiana per ottenere una certificazione che mi è stata richiesta da presentare ad un colloquio di lavoro.

Debbo rivolgermi al Centro per l’Impiego sito in Via San Severo a Foggia per richiedere la certificazione che attesti le mie precedenti occupazioni e il mio stato storico di disoccupazione.

Entro nella sede dove sono aperti solo due sportelli:

uno dedicato alle categorie protette e l’altro al rilascio dei certificati.

Mi accodo alla fila relativa allo sportello dedicato al rilascio delle certificazioni.

Mentre siamo in fila, veniamo bypassati da un tizio che ottiene la certificazione eludendo la fila.

Precedentemente era l’unico utente in fila allo sportello dedicato alle categorie protette.

Evidentemente era “molto protetto” e la sua richiesta di certificazione perviene direttamente da sportellista a sportellista e il tizio ritira il suo certificato saltando la fila.

Non è l’unica anomalia che salta agli occhi, visto che nei pressi della fila e dello sportello di cui ero in attesa vi era una porta che conduceva direttamente agli uffici degli sportelli, porta che vedeva ingresso e uscita di soggetti di cui era impossibile distinguere se fossero utenti, avventori, famigliari e amici in visita ai dipendenti, ovvero dipendenti stessi del CPI, visto che erano tutti sprovvisti di un cartellino di riconoscimento, sia indicante la dicitura “visitatore” ovvero “dipendente”.

Ma mi sono imposto di evitare una ennesima infiammazione dello stomaco ed un ennesimo spappolamento di fegato da abuso del potere e della funzione pubblica, così resto tranquillo, in fila, deciso a ritirare i miei certificati e tornare alle mie faccende nel più breve tempo possibile.

Ma così non sarà, purtroppo, ed ancora una volta.

Arriva il mio turno e chiedo le certificazioni che mi occorrono.

Mi accorgo che lo sportellista non è solo:

a mezzo metro da se, in posizione leggermente più arretrata rispetto allo sportello, scorgo un operatore di computer che immette i dati del richiedente e stampa il certificato rilasciato dallo sportello.

Ma allora, mi domando: a cosa serve l’altro operatore?

Chiede un documento di identità, detta all’altro operatore nome e cognome del richiedente e certificazione richiesta ed una volta stampato il certificato, egli lo consegna.

Sì, avete capito bene:

non serve a nulla un secondo operatore, se non a giustificare un secondo salario regalato dalla pubblica amministrazione italiana.

Certo, la distanza ed il posizionamento del secondo operatore e della sua unità operativa non favoriscono il lavoro:

posto di traverso allo sportello, distante, ad una altezza inadeguata a quella dello sportello medesimo cui serve.

Ancora un respiro profondo:

no, questa volta non riusciranno a regalarmi un avvelenamento da versamento di bile.

Sereno, educato e composto descrivo la mia esigenza e chiedo le relative certificazioni.

Mi viene richiesto un documento di identità che fornisco immediatamente.

Mi viene richiesta conferma che il mio domicilio e la mia residenza corrispondano a quelli indicati nel documento.

Confermo.

Chiedo come funzioni l’iscrizione alle liste di mobilità, cui non sono iscritto (e per mia colpa), benché residente già da più di un anno.

Mi viene spiegato che l’iscrizione alle liste partirà dalla data della mia iscrizione e non dalla data di partenza effettiva del mio stato di disoccupato.

L’operatore si mostra inflessibile, nonostante non fosse mia intenzione aprire una polemica sulla questione.

La mia serenità si incrina, ma non cede.

Però mi tolgo la soddisfazione di ricordare all’inutile operatore di sportello che la mia condizione è quella di un vero disoccupato che non si è iscritto alle liste di mobilità per ignoranza propria , ma che altrettanto certamente in altre realtà e in altre situazioni ha ricevuto sollecitazioni ed informazioni via mail e via telefono in relazione alle proprie domande di residenza e relative iscrizioni alla ASL (SSN) o altri contatti con pubbliche amministrazioni o pubblici servizi.

Il parassita si risveglia dal letargo e sente come una nota stonata in quella mattinata di “lavoro da inutile passacarte” quelle mie parole e chiede con stizza:

perché dove è stato lei?

Gli rispondo: Varese, Treviso, Verona, Belluno, un po qua e un po la.

Ed improvvisamente quanto inaspettatamente la mattinata di ordinaria follia prende fuoco e divampa la rabbia esplosiva del parassita, il quale, senza giustificazione alcuna, se ne esce con:

“ma sa cosa le dico? Quelli sono tutti dei razzisti!”

Giuro su Dio, non ho perso la pazienza, sono rimasto sereno, ma ho risposto decisamente:

“e sa cosa le dico io? Che hanno ragione!”

Il parassita passacarte non si aspettava la mia risposta, infiamma lo sguardo e tenta a sua volta una replica, ma lo blocco:

“hanno ragione, hanno ragione di gente come lei che rende “i n v i v i b i l e” la vita di persone come me e del prossimo suo”.

E visto che eravamo giunti alla frutta, ho esposto anche il dessert:

“se avessi disponibile la vostra bella lista dei soggetti in mobilità e in disoccupazione potrei facilmente dimostrare che molti di quei signori lavorano in nero, in barba all’ufficio di collocamento e dell’ispettorato del lavoro, godendo comunque della loro certificazione di disoccupazione e conseguente iscrizione nelle liste di mobilità, e semmai anche della relativa indennità di disoccupazione. ben al contrario di gente che, come me, è “e f f e t t i v a m e n t e” disoccupata, ma non ha il “loro pregiato certificato” che può dimostrarlo.

Una ovazione proveniente dalle altre persone che sono in fila dietro di me accompagna il mio discorso :

“una giungla, questa è una giungla!”, esclamano alcuni.

L’operatore-parassita-passacarte-peso-inutile-della-società-e-razzista-di-merda mi consegna con mano tremante i certificati e mi congeda.

Dio mi è testimone, io non volevo, ma la gratuita quanto ingiustificata uscita razzista di un apparente parassita passacarte nei confronti di comunità umane, sociali, economiche e del lavoro che ho imparato a conoscere e rispettare in questi anni, no, quella gratuita violenza razzista non ho potuto sopportarla.

E non ero il solo: esco dall’ufficio fra il consenso ed i sorrisi degli astanti.

Ora, mi domando e dico:

ma sono io che sono un disadattato inconciliabile con il mondo e la società in cui vive ovvero io sono uno dei tanti che sentono e soffrono il degrado ed il disagio in questa comunità foggiana ma che proprio non riesce a resistere ad ingiustizie plateali e palesi, sia pure non dirette esclusivamente verso se stesso?

Questo arbitrio, questa sentenza, questa risposta la lascio ai lettori di questo sfogo-post.

A me, l’amarezza di aver assistito ancora una volta al degrado più squallido e la soddisfazione di non aver subito in silenzio tale e tanta violenza gratuita ed ingiustificata.

C’è un limite a tutto:

anche alla proterva arroganza di una violenza anche solo verbale in risposta ad un semplice e sereno rilievo nella pur evidente differenza di stili e modelli di vita.

Ma soprattutto nella differenza del lavorare e dell’essere al servizio del cittadino e del prossimo suo.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Presidente di Eterofobi ed Italianofobi: Laura Boldrini

domenica, 17 marzo 2013

La elezione alla terza carica dello stato italiano della Boldrini metterà in rilievo ancor più le esigenze degli immigrati extra comunitari che entrano illegalmente nel nostro paese piuttosto delle esigenze degli ultimi fra gli italiani, i più bisognosi, posposti razzisticamente a penultimi di quegli ultimi che NON sono italiani.

Certo modo invalido di vedere il mondo, certa azione politica che non vuole vedere i quotidiani suicidi degli italiani sconfitti dalla crisi, certa prevaricazione di un terzo sesso che non esiste poiché sostenuto da un fondamento ideologico anziché giuridico nei confronti del matrimonio naturale, normale e morale fra un uomo ed una donna, certa aberrante predilezione per lo straniero piuttosto che per il proprio simile, tutto ciò dimostra una ostinata avversione verso ciò che unisce, ciò che accomuna, ciò che socializza, ciò che è integrato rispetto a ciò che non è integrato, non vuole integrarsi e vede nel suo dissimile il demonio da eliminare in tutto il mondo.

Questa “certa visione” è avversa alla unità nazionale, costituzionale, sociale e civile italiana.

Tutto questo è triste, è greve, è grave.

La casta politica italiana, immobile nella lotta alla crisi, si presenta ostile al popolo sovrano e favorevole a chi non è popolo italiano, non è popolo sovrano, non è famiglia naturale, ma invece determinata sostenitrice di chi è diverso e/o straniero, a danno del normale e dell’italiano.

Ora possiamo tutti ben identificare l’azione del parlamento italiano come una azione estranea agli interessi italiani, estranea alla cultura italiana, estranea alla società italiana fondata sul lavoro degli italiani e sulla famiglia naturale unita in matrimonio, cellula fondamentale della struttura sociale italiana, attualmente sotto attacco eterofobo ed italianofobo.

Amare il proprio dissimile, va pure bene.

Ma arrivare ad odiare e prevaricare il proprio simile in virtù di un amore diverso o per un diverso, evidenzia uno stato patologico, innaturale, immorale:

non si può condurre il Paese Reale ad una guerra incivile fra poveri, mettendo in condizione di svantaggio i poveri italiani rispetto ai poveri che provengono da altri paesi ed entrano nel nostro Paese in modo illegale e/o illecito.

Io so cosa è il razzismo e so chi lo esercita:

lo so perfettamente.

Ed ora, lo sanno tutti.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 3 gennaio 2013

giovedì, 3 gennaio 2013

Se in Italia costruiscono palazzi vicino al mare, li chiamano eco-mostri e li abbattono.
Se in una piccola isola americana costruiscono grattacieli ovunque, sino al mare, la chiamano Manhattan.

Vediamo un po … non paga le tasse … si lamenta del disservizio pubblico …. approfitta di tutte le agevolazioni indirizzate a sostegno di chi non ha reddito …. si lamenta dei politici che rubano … ma appena può ruba egli stesso …chi è?
L’idagliano!

l guaio della intelligenza, quando è troppa e non impegnata è che porta alla noia.
Una noia certa di essere imbattibile.
Un mostro noioso.

Aver fede?
Essere schiavi.
Avere dubbi?
Essere incatenati.
Nessuno e mai farà di me uno schiavo in catene.

Record occupazione Germania: nel 2012 416mila occupati in più rispetto al 2011, mentre i disoccupati sono calati di 162mila unità. deutschland über alles

I servi del potere alzano cortina fumogena che distrae popolo sovrano da veri problemi del paese e getta tutto e tutti in antagonismo destra VS sinistra.

La questione meridionale ci è costata altri 3,5 miliardi di euro di finanziamenti europei per il sud perduti e ritornati nelle casse della Unione Europea.
Chi dice che il meridione d’Italia non è arretrato, mente spudoratamente.

In italia si aumenta la spesa pubblica per extra comunitari, stranieri e gay e la si diminuisce drasticamente per cittadini italiani, soggetti normali ed eterosessuali:
Questo è Razzismo.

La normalità idagliana?
mamma gay partorisce bimbo che dichiara all’anagrafe nella casella “padre” con il nome e il cognome dell’amante gay (ma se non è uomo, come fa a essere padre del bimbo!), la quale, il quale, la cosa insomma, rifiuta il prescritto braccialetto con la scritta “padre”.
Non c’è più cervello ne razionalità in questo paese degradato e decadente.

Istituzione del reato di comportamento mafioso (estorsione, usura, racket, taglieggiamento, prevaricazione violenta,ecc) punito con la morte.

Mi domando se il popolo italiano può ancora permettersi il lusso di non usare il più grande dono di Dio:
l’intelligenza razionale umana.

Se la Germania salva l’Italia, perché gli italiani vogliono una forte opposizione alla politica germanica? Vizio e virtù, austero e buffone.

La razionalità giapponese? In ogni atto quotidiano, sin nel più banale, come il piegare una maglia.

In atto la selezione naturale globale industriale. Il mondo finanziario invece, viaggia per conto suo, elemosinando ossigeno dai popoli.

Se Storace,Tosi e Maroni saranno alleati di berlusconi, devono preparsi alla più dura delle (e)lezioni politiche.
Il partito degli onesti perde e con lui, i suoi alleati.

Giusto per farvi capire come ragionano politici e burocrati idagliani.
Cambia il sistema pensionistico italiano perché, dichiara il direttore dell’INPS Mastrapasqua :
“L’eta’ pensionabile e’ agganciata all’aspettativa di vita perche’ per fortuna si vive di piu’, quindi si lavorera’ di piu’ e si percepira’ una pensione per piu’ tempo”.
Deficiente completo ed accessoriato:
siamo in crisi e non si lavora di più, ma di meno, idiota!

Imam islamico promette il perdono alle ragazze 14enni che fanno sesso con i terroristi, sia volontariamente che violentemente.
Questa prostituzione gratuita e garantita consentirà ai guerriglieri non siriani (che si sentono evidentemente soli) di uccidere più siriani fedeli ad Assad.
L’islam è davvero femminista.

In USA si discute e molto della pressione fiscale e su come e su chi indirizzarla (fiscal cliff).
In Italia il problema sembra stia tutto nella scelta fra salire o scendere in politica.

Il meridione d’Italia del 2013 somiglia in modo mortale al meridione del 2012.
Stessi problemi, stesse deficienze, stessi vizi, stesso casino.
Ma se non cambia TUTTA la classe dirigente, nulla cambia.
Buon anno nuovo

Programma per un anno nuovo: bruciare la tessera elettorale,chiedere asilo politico alla Germania,ordinare le ghigliottine,impiccare mafiosi e corrotti, evasori ed usurai.

Il futuro in questo paese è una speranza appesa malamente al collo di un cavallo infuriato in corsa e senza cavaliere.
No change?
No party.

Bravo. Hai finalmente infilato la direzione giusta:
è un problema di classe dirigente nel suo complesso.
Mihail Sergeevič Gorbačëv nel dipanare la sua politica della Glasnost (trasparenza), dela Perestrojka (ristrutturazione) e della Uskorenie (accelerazione dello sviluppo economico) venne fermato non dalla politica di opposizione, ma dai vertici della dirigenza burocratica.
Infatti è il più potente e pericoloso burocrate sovietico ad aver preso in mano la Russia sino ai nostri giorni, incarnandone il potere, personalizzandolo con il suo stile da zar piuttosto ombroso ed ignorante.
In Italia, nulla potrà mai cambiare, anche quando cambiasse la casta politica, perché giudici, servizi segreti, uomini in divisa, gerarchi burocratici e funzionari, messi lì apposta dal potere maligno di una classe dirigente piuttosto corrotta e mafiosa, impedirà ogni cambiamento dello status quo.
L’accozzaglia non è solo montiana, ma berlusconiana, prodiana, d’alemiana, napolitana, amatiana, mastelliana, demitiana, andreottiana, ecc, ecc.
Non se ne esce.
Questi del popolo sovrano se ne fregano:
vogliono solo il potere pubblico, politico, burocratico e sindacale, da abusare a convenienza.
Occorre ordinare le ghigliottine, per decapitare il capitalismo mafioso italiano.
Da qualunque parte provenga ed ovunque voglia andare.
Ma gli attributi per fare quel che c’è da fare mancano.
Dovremo attendere l’oste della storia che presenterà il suo conto ad una classe dirigente immutabile che è tutta da dimenticare.
Sottolineo tutta.

‎80.000 giornalisti in Italia ed una normativa di grado inferiore che occlude l’accesso alla informazione attiva violando l’art 21 della costituzione, consentendo così una oligarchia mafioso-politico-burocratico-sindacale delle corporazioni mafiose.

Portici, città di 3 Kmquadrati e 50.000 abitanti, 65% di differenziata.
Ma dove smaltiscono la monnezza se non c’è spazio nemmeno per persone?

Filosofia italiana:
non fare selezione all’ingresso del paese per stranieri, salvo poi dover fare i buttafuori e contare morti, furti e stupri.
Stranieri, di quelli che accogli cristianamente e di cui muori senza pietà.
Fate selezione all’ingresso:
non fate i buttafuori.

Non per essere ripetitivo, ma una politica che risponda alle esigenze dei cittadini proprio no? Solo più extra e coppie gay?
E chissenefrega:
non è nel mio interesse.

La stabilizzazione dell’area pachistana e afgana non può prescindere dalla eliminazione dei talebani, con bombardamenti delel tribù talebane sino allaloro estizione.
Altrimenti, è tutto inutile.

Dal 1° gennaio guardie giurate abilitate ad operatività anti-pirateria su navi.
Preparazione?
Selezione?
Formazione?
Qualificazione?
Italien …

Se incontrerai qualcuno persuaso di non sapere nulla e di essere incapace di fare nulla non potrai sbagliare, costui è un imbecille!

Come si contrasta l’evasione fiscale? Con l’analisi del rapporto tra contributo fiscale e servizi al cittadino.

Cosa ci porterà l’anno nuovo? Nuove povertà, nuove ignoranze, nuovi conflitti sociali ed un nuovo conflitto sessuale.

Fra il bunga bunga del cdx e l’omosex del csx, si perde di vista l’obiettivo politico primario della crisi. La casta politica depista.

Il futuro è già qui.
Beh, non proprio qui, in idaglia, ma ad Oakland California USA.
Autobus a zero emissioni che usano come carburante l’idrogeno.

Paesi viziosi o virtuosi? Severità e Austerità o la tarantella napoletana? La questione meridionale è servita.

L’anti-politica fa politica e miete consenso mentre la casta politica impazza e sguazza. Il sistema resiste al cambiamento.
Fino a quando?

La democrazia impone all’onesto il rispetto della legge e il rispetto dei diritti del disonesto.
Basta: Morte a Caino.
Nessuno tocchi Abele.

Quanto costa il rifiuto della razionalità, della produttività, della trasparenza e della funzionalità in Italia?

Scuola italiana: primo datore di lavoro europeo pubblico/privato con oltre 1.500.000 addetti.
Ridete, se ci riuscite.

Perché in statuti o in regolamenti dei partiti politici non vi è la denuncia automatica verso i propri eletti corrotti?
Il danno di immagine?

Il diritto è sempre enunciato ed annunciato in italia, ma mai garantito!

Da un profilo twitter:
xxxxx xxxx xxxx
Insegnante precaria, faccio politica per il PD
GG: ci avrei scommesso.
Precario = sinistra

Beppe grillo su twitter lamenta:
Senza elezioni anticipate, in primavera il M5S avrebbe partecipato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
Evidentemente Beppe non ha ancora capito di avere di fronte un sistema mafioso, malato, degenerato e degradato che abusa del potere pubblico contro il popolo. un sistema pericoloso e assassino della libertà e della democrazia.

Riflessioni a tastiera aperta – 27 giugno 2012

mercoledì, 27 giugno 2012

Della arroganza e del razzismo degli omosessuali e della loro comune eterofobicità

Non ho capito una cosa nelle discussioni sulla omosessualità:

se non sei favorevole al matrimonio omosessuale, vieni tacciato d’essere un ignorante.

Può darsi, ma ….

Premesso che gli omosessuali impongano anche agli eterosessuali il pagamento delle spese sanitarie e farmaceutiche per le cure ai danni alla salute pubblica e privata provocati da un modello sessuale sbagliato, non si vede perché l’istituto giuridico e religioso del matrimonio, che è l’unione fra un uomo ed una donna, debba essere abusato in virtù di una invidia piuttosto velenosa che riserva sempre un omosessuale rispetto agli eterosessuali.

Omosessuali?

Siete solo degli arroganti e dei razzisti.

Della crisi italiana

Germania:
negli ultimi due anni, anni di crisi, il gettito fiscale tedesco è aumentato quasi ogni mese.

In italia invece, un popolo truffato nella sua sovrantà viene costretto a pagare un impossibile debito pubblico frutto di ruberie, corruttele politiche e burocratiche, di evasioni ed elusioni fiscali, di usure e di estorsioni mafiose, deve fare i conti con un imminente fallimento che dovrebbero invece pagare mafiosi, politici, burocrati e sindacalisti.

Della sopravvivenza umana

Un clima sempre più caldo incendia il pianeta.

Ma per ridurre significativamente le temperature, bisognerebbe ridurre della metà la popolazione umana nel pianeta.

Chi si vuole occupare di questa emergenza che mette a rischio la sopravvivenza della stessa vita sul pianeta Terra?

Chi ha il coraggio di governare questa emergenza umana e planetaria?

Dell’allargamento della giunta comunale varesina

Se crea una maggioranza con tutti dentro il varesino Professor Mario Monti, allora egli viene additato come il demone personificato dai leghisti varesini.

Se invece crea una maggioranza con tutti dentro un sindaco leghista, allora va tutto bene.

Di più: adesso la lega varesina sostiene con la sua astensione anche le unioni omosessuali.

Evidentemente sono proprio allo stremo, senza una goccia di consenso e a caccia dei voti degli omosessuali.

Dicevano di averlo duro, ma pare che adesso sian molto più disposti a prenderlo duro, pur di mantenere l’oggetto del desiderio omosessuale bene incollato alla cadrega del potere pubblico.

Verrà fuori qualcosa di secessione e di federalismo da questa lega?

La lega nord, quella di un tempo, è finita:

morta e sepolta.

Del Potere Temporale

In questi momenti di drammatica incertezza, io ho raggiunto una mia certezza:

metti una cosa sotto la cura ed il governo di un italiano ed avrai tanto spreco e corruzione, evasione fiscale e mafiosità, inettitudine ed egoismo.

Ben venga allora un papa tedesco a capo del paradiso fiscale del Vaticano, un politico tedesco a capo dell’esecutivo italiano, un poliziotto tedesco, un giudice tedesco, un sindacalista tedesco, un operaio tedesco, e così via, sino alla trasformazione dell’Italia in un paese normale.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il sentimento anti italiano è un sentimento positivo

sabato, 10 settembre 2011

Quando un intero sistema assume atteggiamenti e comportamenti incanalati in prassi e procedure univocamente dirette al paradosso anti sistema per cui le regole non vanno rispettate, allora, il sentimento anti sistema assurge ad un valore positivo.

Così, in un paese dove la violazione della legge, la truffa, la frode, la corruzione, il comportamento mafioso, l’irresponsabilità, l’inciviltà e l’illegalità assumono caratteri di generalità, così come è generalizzato in italia violare la legge, il diritto, l’etica e la morale, un crescente sentimento anti-italiano diviene un sentimento positivo, l’anti-italianità rappresenta la giusta risposta sistemica ad un fall out del sistema stato italiano.

Il sentimento anti italiano cresce ormai da decenni sia all’interno che all’esterno del paese, con sempre maggiore repulsione istigata e giustificata dagli ormai innumerevoli scandali della corruzione sia politica che burocratica, dal predominio mafioso, dal degrado della società, della economia, della civiltà italiana.

Tale sentimento si lega perfettamente al più diffuso sentimento anti meridionale che imperversa in tutti i paesi del nord del mondo occidentale nei confronti dei paesi o quelle parti di paese in cui governa uno stile di vita meridionale.

L’italia, per la sua posizione geografica, si presta perfettamente alla comprensione di tali importanti differenze.

Il meridione italiano è l’esempio perfetto di cosa uno stato democratico non debba essere, di uno stile di vita che non debba mai essere interpretato, testimoniato e soprattutto, condiviso.

Purtroppo, il fenomeno della migrazione interna italiana dal sud al nord, non impedito da una barriera doganale e non arginato da alcun tipo di selezione, ha infranto la differenza fra gli stili di vita, nel mondo del lavoro, nel comportamento condiviso e nel rispetto della legge, azzerando così differenze importanti e fondamentali.

Così il paese si riunisce sotto la bandiera di una unità meridionale e meridionalista cui è assolutamente giusto opporre un puro, semplice, leale, corretto e positivo sentimento anti italiano.

Il nuovo legame unitario italiano però, si fonda su di uno stile di vita opposto a quello nord europeo, che viene invece chiamato a pagare paradossalmente i costi e i danni dello stile di vita italiano, come di quello greco e spagnolo e di quello di tutto il meridione europeo che, come l’intero bacino Mediterraneo, è imploso sotto il peso della sua stessa limitatezza ed inciviltà.

La riunione sotto il nuovo stile di vita “napoletano” della rinnovata italia unita, propone un paese intero sull’orlo di un fallimento terribile, un paese all’interno del quale, l’unico stile di vita accettabile, l’unico sentimento positivo, è rappresentato da un sentimento anti italiano, avverso cioè, ad ogni peculiare essenza di questa italia napoletana.

Taluni offrono una visione razzistica di questi sentimenti positivi, nascondendo però che l’origine del male non è nella doverosa reazione al male, ma nell’azione del male stesso.

Invero, non si potrebbe definire razzista l’atteggiamento dei paesi nord europei, sempre più sensibili alla frode dei paesi del sud europa, che sprecano risorse e danari in modo incivile e pretendono che il nord europa paghi il conto dei loro debiti e dei loro sprechi:

altro che razzismo, questa è legittima difesa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Gli ultimi saranno i primi: così la Confraternita del Cannuolo riduce il popolo in schiavitù

venerdì, 20 maggio 2011

Bisogna aiutare gli immigrati, accogliere i profughi, dar loro un lavoro, una casa, un futuro.

Sì, il nostro lavoro, la nostra casa, il nostro futuro.

Per carità, vi risparmio le analisi dei dati, il rapporto fra abitanti e territorio, la densità di popolazione, l’esplosione demografica, il rapporto sui limiti dello sviluppo, il tasso di crescita della popolazione mondiale, il rapporto di relatività e di sostenibilità fra ecologia e economia, vi risparmio tutta questa montagna di numeri e vado dritto al punto:

su questo pianeta siamo in troppi perchè si possa continuare a vivere, o meglio, a sopravvivere.

Le risorse del pianeta sono ormai non compatibili con la massa umana che popola il pianeta.

Consumiamo risorse ed energie, produciamo gas letali e rifiuti.

Stiamo uccidendo questo pianeta, solo con la nostra presenza.

E allora, perchè lasciare che la popolazione mondiale continui a crescere?

Perchè consentire ai flussi migratori di impennare considerevolmente il già squilibrato rapporto fra territorio e popolazione in Italia ed in Europa?

Sentite qualcuno che grida al razzismo?

Lasciatelo perdere:

è solo un idiota senza cervello che ragiona con i piedi.

Nel mondo occidentale c’è il caso americano, che è riuscito a conservare un rapporto decente fra ambiente, territorio, risorse, consumi e popolazione.

Ma lo ha fatto costruendo muri con i paesi limitrofi e chiudendo praticamente le sue frontiere a tutti coloro i quali volessero entrare negli States senza avere un lavoro od un motivo valido per farlo.

Razzisti?

No, solo un popolo intelligente che sta salvando la propria vita ed il proprio futuro.

Sentite ancora un cretino che grida al razzismo?

Lasciate perdere, è sempre l’imbecille di prima:

a furia di ragionare con la materia organica presente dal tallone di Achille in giù, è arrivato alla conclusione che il mondo è razzista e che sono solo le persone come lui ad avere ragione.

Dal tallone di Achille in giù nel deretano, a calcioni forti e ripetuti:

solo questo merita un essere umano così deficiente.

Ora, se siamo già troppi con questa popolazione in Italia, se già non abbiamo un lavoro per i residenti, una casa per i residenti, perchè dovremmo far entrare ancora altre persone nel nostro territorio?

Per farne cosa?

Schiavi nel mondo sommerso del lavoro nero?

Manovalanza a basso costo per le mafie?

E perchè dovremmo stuprare ancora oltre il nostro territorio per urbanizzare selvaggiamente e costruire alloggi, scuole ed ospedali per ospitare altri soggetti?

Tutto questo per fare un piacere a chi?

Alle lobby dei palazzinari?

A quei partiti politici che desiderano far entrare altri immigrati per affidare loro il diritto di voto e veder crescere un consenso che il paese gli nega da sempre?

Questo è il carnevale dei folli:

la corsa degli idioti per l’autodistruzione dell’umanità.

Va considerato che, impedire l’ingresso di nuovi immigrati nei paesi a maggiore sviluppo e benessere nel mondo, non solo tutela meglio chi già vive e lavora in quesi territori, ma impedisce anche un ulteriore aumento della popolazione nei paesi di origine dei flussi migratori, che trovano uno sfogo nella migrazione, una valvola di sicurezza ove esondare l’eccesso incontrollato di aumento demografico interno.

Questo processo di osmosi alimenta l’aumento della popolazione:

interromperlo, costringerebbe i paesi che “producono eccessivamente popolazione”, a governare questi folli incrementi e a prendere tutte quelle misure che servono per controllare la crescita demografica interna.

Invece, grazie all’idiozia dei deficienti che vogliono lasciare aperte le valvole di accesso nel nostro paese, l’eccesso demografico dei paesi “produttori di soggetti umani senza alcun criterio” viene sempre compensato ed alimentato dal fenomeno migratorio.

Così, detti paesi si deresponsabilizzano totalmente, ben sapendo che nei paesi occidentali vi sarà sempre un qualche idiota a caccia di un facile consenso falsamente perbenista e perbuonista che spalancherà loro le porte della propria casa, ed anche e purtroppo, delle case di altri soggetti affatto interessati a questo genere di ospitalità.

Ma se non accetti il ricatto morale di questo falso perbenismo di facciata, profondamente idiota e suicida, ecco tuonare il grido di denuncia della presunzione ipocrita dell’idiozia fatta persona:

razzista!

Viene da domandarsi quale sia il pericolo maggiore:

una popolazione di sfortunati che fuggono da condizioni di vita impossibili ovvero questi sfaccendati idioti dell’accoglienza a tutti i costi.

Ma se è vero come è vero che i flussi migratori creano economia, posti di lavoro ed un probabile futuro consenso elettorale, bisogna anche evidenziare che esista molto probabilmente un interesse personale e di parte politica e sociale oltre che morale a sostenere l’ingresso di immigrati nel nostro paese.

E questo fatto spiegherebbe non poche cose, comprese le innumerevoli truffe peretrate ai danni di questi miserabili da parte di soggetti che vantano la possibilità di offrire loro un lavoro che non esiste e una cittadinanza che spalanca le porte all’assistenza sociale gratuita, alla assistenza sanitaria gratuita, alle concessioni di aiuti e di incentivi per le fasce della popolazione più deboli.

Magari un lavoro no, non lo avranno, ma avranno una ottima possibilità di vivere alle spalle di chi si ammazza di fatica per guadagnare il pane quotidiano e che, involontariamente quanto artificialmente, diviene un soggetto economico benestante nei confronti di un immigrato, vedendosi sbarrata così la possibilità di accedere a quegli aiuti ed a quegli incentivi per i quali generazioni di suoi pari si sono battutti, mentre essi non li ricevereanno mai, perchè troppo ricchi rispetto a chi non ha nulla.

Così, il welfare decede sotto il peso dell’idiozia umana.

Così, la popolazione dei cittadini-lavoratori viene condannata a retrocedere sempre più nella scala sociale ed economica, vedendosi persino raggiunti dalla beffa che, un immigrato, producendo un maggior numero di figli, oltre a pesare maggiormente sul sistema assistenziale, scolastico e sanitario, ottiene anche un maggior potere sociale attraverso la delega politica del voto.

Così, massacrando il popolo cristiano, creiamo i presupposti per un popolo mussulmano, ad esempio.

Sino a quando, un bel giorno, raggiunta la maggioranza demografica e democratica in un paese occidentale, tali immigrati ringrazino profondamente l’idiota che ne ha favorito l’arrivo imponendo la legge coranica sulla legge democratica a suon di consenso elettorale maggioritario nel paese.

Ed il cerchio si chiude, con la volontaria morte civile e sociale di una gran massa di idioti, e la contestuale sopraffazione del popolo sovrano, reso egli stesso schiavo di quegli schiavi che ha voluto aiutare.

Una civiltà decadente dove l’idiozia umana trova troppo spesso canali di amplificazione e di riconoscimento, merita di morire per sua stessa mano.

Perchè è la legge della natura.

Perchè in natura, i deboli ed i troppo stupidi soccombono sempre.

Ora, abbiamo due strade di fronte a noi:

– consentire che tutto questo accada, semplicemente non opponendo il giusto contrasto a cotanta idiozia e stupidità;

– non consentire che tutto questo accada, opponendo la giusta forza a cotanta idiozia e stupidità.

Io non voglio accettare l’ingresso di ulteriori masse di immigrati e non voglio soccombere alla idiozia di chi non comprende il male che sta facendo a se stesso ed a tutto il paese.

Io non morirò per loro.

Io morirò, certamente, ma contro di loro.

Perchè Dio mi ha fatto il dono dell’intelligenza, ed io, ho l’obbligo di non sprecarlo.

E non è un frainteso primato degli ultimi che può darmi torto:

Matteo 20,1-16

1 «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna.
2 Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.
3 Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati
4 e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.
5 Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto.
6 Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
7 Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.
8 Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi.
9 Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro.
10 Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. 11 Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo:
12 Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo.
13 Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro?
14 Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te.
15 Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?
16 Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Messaggio per i primi:

avete lavorato di più e siete stati compensati per meno, e per di più, pagati per ultimi.

Vi hanno fregato gli idioti che si credono buoni.

Loro, sono i vostri nemici.

Loro, sono il decesso civile di questo paese.

Loro, stanno massacrando il futuro dei vostri figli.

Per quanto tempo ancora accetterete di essere sempre e solo gli ultimi a casa vostra?

Per quanto tempo ancora accetterete che il proprietario della vigna dissipi la ricchezza prodotta dal lavoro delle vostre braccia per negarvi un diritto e regalare il frutto del vostro lavoro ad altri?

Nel buonismo del proprietario della vigna sta il razzismo nei vostri confronti.

Nella vostra coscienza, sta il futuro di questo paese, come quello dei vostri figli.

Nelle vostre mani, nei vostri piedi e nelle vostre teste, sta la salvezza di un popolo intero, di un mondo intero.

Sappiate farne buon uso.

Questo carnevale dei folli deve terminare.

Questa autodistruzione incivile, deve avere fine.

Sappiate vivere da uomini e donne liberi.

O preparatevi a morire da schiavi senza un futuro.

Io non morirò per loro.

Io morirò, certamente, ma contro di loro.

Perchè Dio mi ha fatto il dono dell’intelligenza, ed io, ho il dovere di non sprecarlo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Lega Nord: il razzismo, la xenofobia e la mafiosità. Degli altri …

domenica, 13 marzo 2011

Sempre al centro di polemiche ingiuste e vessatorie, la Lega Nord continua nella sua opera politica, impavida, irremovibile, granitica.

Eppure, nell’ultimo anno, abbiamo assistito ad un vero e proprio “tutti contro la Lega”, che io ho definito in “Tutti Pazzi per la Lega”.

Valanghe di insulti e di accuse senza costrutto, montagne di delazioni e di tentativi di spaccare l’unico movimento politico che ha deciso da sempre , di stare fra la gente e di rappresentarne ogni esigenza.

Ancora accuse volgari di xenofobia sono state cancellate in un sol colpo, laddove, la scelta di affidare la guida del partito nella città di Malnate (al confine con la capitale varesina della Padania) ad una donna malnatese, di colore e per giunta di origini tunisine, ha scatenato l’ennesimo putiferio di polemiche.

Ma, la regola della militanza in Lega, è ferrea, ed Hajer Fezzani, la rappresenta in pieno.

Mondo della (dis)informazione ed avversari politici, hanno già dimenticato che è proprio la Lega Nord, ancora una volta nel varesotto, che ha già dimostrato nei fatti, di essere l’unico movimento politico italiano a credere in una donna (in un paese dalle cronache che raccontano spesso di uno stile di vita violentemente sessista) e di colore, per giunta, sino a farne il primo sindaco di un comune italiano che fosse di sesso femminile e di colore.

Anche nel caso del sindaco di Viggiù, Sandra Maria Cane, non è stata la provenienza territoriale, ne il sesso e nemmeno il colore della pelle a condizionare una scelta che è poi risultata vincente contro una lista del “tutti dentro”, compreso il PDL.

La scelta di affidare il partito a Malnate ad Hajer Fezzani, ha aperto un dibattito ovunque, tranne che nella Lega Nord.

Poichè la Lega è abituata a realizzare una politica dei fatti che corrisponda alle esigenze della gente, avendo già dimostrato che, nessun pregiudizio politico, ideologico, di sesso e/o di razza, può influire nelle scelte leghiste.

Ed è proprio questa “politica dei fatti” che procura alla Lega una nutrita schiera di mendaci delatori.

A tanti brucia la capacità leghista di assicurare nei fatti stabilità e continuità nelle alleanze di governo, basate sul varo di riforme importanti ed epocali, che puntano a dare al paese un futuro migliore, un assetto più forte ed efficace alle istituzioni.

A troppi brucia la capacità leghista nei fatti di annientare le organizzazioni mafiose e di arginare la loro avanzata nel territorio e nella società italiana.

Cosicchè, mentre negli altri partiti politici italiani si difendono i diritti costituzionali a parole, la Lega li tutela nei fatti.

Mentre negli altri partiti si chiede maggiore attenzione al mondo femminile ed agli immmigrati che in questo paese hanno dimostrato di sapersi integrare e di apportare ricchezza umana e politica, la Lega valorizza le donne e gli immigrati integrati nei fatti, riconoscendo loro un ruolo che si sono bravamente conquistate nel movimento leghista, tanto che, proprio a Malnate, non solo il partito è diretto da una donna di provenienza extracomunitaria, ma anche il candidato sindaco leghista è una donna.

E mentre a destra e a manca si organizzano convegni e conferenze stampa, si scrivono libri e chilometri di giornali su come risolvere in un sol colpo questione meridionale e questione settentrionale, su come si possano difendere aziende e famiglie italiane dalla violenza, dalla corruzione e dalla usura mafiosa che tenta continuamente di infiltrare molti settori dello stato, la Lega combatte nei fatti le mafie, proponendo un nuovo modello di attacco che si è dimostrato vincente, e muove da sola, sempre nei fatti, verso la risoluzione delle questioni meridionale e settentrionale (due facce della stessa medaglia) attraverso l’assetto federalista del paese (Roberto Maroni: “le organizzazioni mafiose sono incompatibili con il Federalismo”), disegnando così, un nuovo ed originale modo di interpretare ed incarnare l’azione politica, che riscuote sempre maggiori consensi, nel popolo e fra la gente ed al di là dei confini italiani.

Mentre i detrattori ed i delatori della Lega manifestano segni di sempre maggiore squilibrio politico, allontanandosi dal consenso popolare di loro spontanea volontà.

Poiché, il Popolo, ha compreso quale immane sforzo il leghismo stia mettendo in campo per assicurare difesa e tutela di famiglie ed aziende italiane, come pure ha visto schiumare la rabbia degli invidiosi e degli gelosi all’angolo delle loro bocche, tanto da apparire occupati solo in una continua quanto disperata opera di violenza verbale, morale e politica nei confronti dei leghisti.

Ed il Popolo Sovrano appare sempre più orientato ad offrire alla Lega Nord il suo consenso elettorale, anche in quelle regioni laddove sinora, il simbolo della Lega, non ha mai raccolto un solo voto.

E tutto questo senza promettere un solo posto di lavoro pubblico od offrire un solo appalto pubblico a coloro i quali dimostrano di non meritarlo.

In questo quadro, sono meglio comprensibili i colpi di coda isterici e nevrotici di un sistema politico destinato a scomparire, un sistema basato sulla politica delle parole ed assolutamente contrario ad una politica che risolva i problemi della gente con i fatti e nei fatti.

Con una semplicità che lascia sbalorditi.

Con una volontà ferrea e granitica.

Con un agire leghista che sbugiarda i veri sessisti ed i veri razzisti, spesso molto prezzolati e sicuramente parrucconi, comunque menzogneri di professione.

Volete cambiare questo paese una volta per tutte?

Beh, allora non dovete perdere questo treno di sola andata per il futuro:

il treno leghista.

Ricordatevene quando sarete chiusi in una cabina elettorale e, con un tratto di matita, potrete liberare un futuro migliore per i vostri figli.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X