Articoli marcati con tag ‘Pubblica Opinione’

La mafia non esiste. Lo stato nemmeno.

domenica, 2 novembre 2014
Mappa intensità violenza in Italia

Mappa intensità violenza in Italia

“L’intensità della violenza varia nello spazio:
fattori di contesto / organizzativi possono spiegare la variazione”

Nessun giornalaio come nessun politico, burocrateo sindacalista vi dirà mai la verità sulla questione meridionale, sulla mafia e sulla resa dello stato dinanzi a questi violentissimi attacchi.

Preferiscono nascondere la verità, piuttosto che affrontarla.

Vili.

E vi meravigliate se si nascondano dietro il vilipendio?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”

Io sto con Beppe Grillo

mercoledì, 19 febbraio 2014
Io sto con Beppe Grillo

Io sto con Beppe Grillo

Annunciazione, Annunciazione.

Dopo un lungo periodo di avvicinamenti e di allontanamenti dalle posizioni di Beppe Grillo, oggi, dopo aver assistito alla sua diretta con il rottamatore rottamato e alla conseguente conferenza stampa, io sottoscritto Gustavo Gesualdo, dichiaro di aderire in ogni sua forma alla iniziativa politica di Beppe Grillo:

mi ha convintio, da oggi, io sono un sostenitore di Beppe Grillo.

Il che non significa che aderirò sic et simpliciter al M5S, ma significa che potrei aderire alle sue iniziative, quelle che di volta in volta riterrò più vicine al mio modo di interpretare la cittadinanza e la politica.

Potrei anche tornare a votare, in favore di candidati di Grillo, ma dovrò convincermi della loro credibilità e della loro capacità di fare quel che c’è da fare.

Purtroppo, a causa dei troppi approfittatori e scalatori di posizioni politiche, sono e resto assai prudente nel consegnare fiducia e voto a chi, deve conquistarli e non prenderli sempre da Beppe.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 19 gennaio 2014

domenica, 19 gennaio 2014

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Questa non è mai stata una democrazia, ma solo un suo fantoccio:
la realtà è che mafia e corruzione sono il sistema.
Ed io non ritengo democratico e repubblicano un sistema mafioso e corrotto.
Io lo abbatto un sistema così, a picconate o a mani nude.
Ma non lo valido certo delegando la mia quota di sovranità.
Anche complice, oltre che vittima, non mi avranno.

A proposito della casta che fotte il popolo sovrano e la pubblica opinione

Solite cortine fumogene che nascondono al popolo sovrano e alla pubblica opinione la vera portata di incontri che tutto hanno di propagandistico per riportare l’attenzione su leadership ormai scadute e pregiudicate al fine di salvare il sistema e la casta.
E che il popolo si fotta, il cambiamento muoia in culla:
nessuo di questi attori da avanspettacolo di provincia vuol cambiare quel sistema nel quale è nato e nel quale vive e benissimo.
berlusconi è morto, viva berlusconi! alfano è morto, viva alfano! il rottamatore è stato rottamato, viva la rottamazione!
L’unica vera rivoluzione, l’unico e solo cambiamento possibile è delegittimare questa casta di pagliacci e di buffoni privandola della delega di sovranità che il popolo conferisce con il voto.
Non si va a votare, non si delega sovranità alla casta e il sistema è delegittimato.
Allora sì che sarà possibile apportare cambiamenti.
Altrimenti, ogni altra soluzione lascia invariata l’origine della crisi italiana:
la casta politico-istituzionale italiana.

Eppure, ben 2.400 anni fa un uomo, un tal Aristone, descrisse benissimo quel che accade quando una democrazia degrada, tramonta e muore.

Da una discussione sulla disastrosa condizione politico-istituzionale del paese. Rispondo così a chi si augura che le mie analisi non siano veritiere.
“mah, sulle analisi non ho mai sbagliato una volta. Tra l’altro, è abbastanza facile in questo caso. Il problema è che nessun meccanico potrà mai riparare un’auto che ha problemi al motore mentre l’auto circola. Occorre fermarla, portarla in officina, valutare il problema e porvi rimedio. Con un sistema è la stessa cosa: non si cambia nulla se il sistema non viene resettato, fermato. azzerato. Credo che ognuno di noi, dentro di se, sa benissimo cosa accadrà. Quel che mi meraviglia è che il terrore procurato da questa visione immobilizza tutti e tutti continuano ad andare nella direzione sbagliata nonostante sappiano benissimo che è sbagliata. Ma il terrore gli impedisce di cambiare le cose, di invertire la marcia. Il problema è che le masse non sono capaci di ragionare. Ecco perché il capo deve essere uno, chi decide, deve essere uno: perché le masse si muovono in corrispondenza di regole ben precise che Gustave Le Bon e Max Weber hanno analizzato, studiato e pubblicato. Ci vogliono le palle, se mi passi il termine. Ma, a parte me, non vedo nessuno dotato di attributi sufficienti ad affrontare la situazione con riduzione del danno e salvataggio di quel poco che è rimasto. Con tutto il rispetto: ci vogliono le palle e non ce ne sono.”

L’ergastolo è pena inumana? Bene, allora, Pena di Morte

Killer seriali o a disposizione della mafia, di organizzazioni criminali o semplicemente assassini comuni vengono liberati.
Ne sono stati liberati già 6 presto ne verranno liberati altri 100.
Ma sono 1.200 gli ergastolani in Italia e rischiano tutti di uscire prima del previsto.
Solo la Pena di Morte salverà questo paese dal naufragio e dal fallimento totale, altro che ergastolo, altro che pene di 30 anni:
fucilazioni di massa in pubblica piazza.

Grave errore quello del M5S di difendere solo clandestini e carcerati:
così sono solo la brutta copia di Forza Italia e del Partito Democratico.
Dove sono finite le belle promesse di Beppe Grillo?
Di Beppe Grillo ce n’è uno, tutti gli altri, fan nessuno.

Dimezzare la spesa pubblica italiana: via camere di commercio, università pubbliche, province, prefetture, gli oltre cento enti inutili, le auto blu, via la camera dei deputati, via tutte le reti rai tranne una radiofonica e una televisiva, via finanziamenti pubblici sotto qualsiasi forma a partiti e sindacati.
Eliminare pensioni d’oro e imporre pensioni al massimo di 2.500,00 euro/mese.
Eliminare mafia, corruzione ed evasione fiscale.
Tre aliquote IRPEF.
Riduzione e semplificazione definitiva del totale delle tasse che gravano sulla vita delle famiglie e delle aziende italiane.
Dimezzare il cuneo fiscale con le risorse così liberate.
Ma non fatelo con la bocca, fatelo nella realtà!

Gravissima mancanza:
il reato di comportamento mafioso non è punito.

Quando la burocrazia si oppone o distorce all’indirizzo politico

Se i burocrati non sono in sintonia con la civica amministrazione dalla quale dipendono hanno il dovere di andare altrove a fare i lamentosi e i criticoni e a mettere i bastoni fra le ruote dell’indirizzo politico.
Via, via, fuori parassiti e professori del “so tutto io”.
C’è chi impartisce gli ordini e c’è chi li esegue: mai confondere le due posizioni, mai.

La marijuana, assunta nella forma di sigaretta fa un male cane, come e più delle sigarette commerciali.
Come farmaco terapeutico occorre che chi la assume si definisca affetto da patologia.
E comunque, non si guida l’auto, la moto, lo scooter, il bus, il tir, il furgone, la barca, la nave (vedi costa concordia), il treno, l’aereo ed ogni altro mezzo di locomozione. In caso di assunzione vanno adeguate le attività al suo consumo, a causa della alterazione della realtà che produce.

Come dire …. pare che la pazienza non sia più di moda e non sia nemmeno una virtù ….

I veri nemici dei T.A.V.?
Chi sono quelli che ci rimettono di più dalla presenza di una rete ferroviaria veloce e d’avanguardia?
Le compagnie aeree e le società di trasoporto merci e passeggeri su gomma.

La storia del maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi ha dell’incredibile e svela in quali condizioni si possa svolgere l’attività di un fedele servitore dello stato quando obiettivo delle indagini sono le organizzazioni criminali di stampo mafioso.
La vicenda umana e professionale di Saverio Masi apre inoltre uno spaccato nuovo nella indagine denominata Trattativa stato-mafia e getta una nuova luce su termini quali:
fedeltà, lealtà, spirito di servizio, senso dello stato.

Non fuggono solo giovani, cervelli e aziende:
da questa Italia fuggono anche i pensionati.

Come, come?
Sento mica odor di diversificazione delle responsabilità ai vari livelli nel governo e nella reppresentanza politica italiana?
Non è forse questa voglia di federalismo?
E dove erano lor signori quando si combatteva per la devoluzione?
E cosa hanno da lamentare oggi sui tagli del governo nazionale centralizzato e distante dalla periferia amministrativa?

Ma quante menate per nulla.
La degirolamo ha influito sulle scelte in materia sanitaria nella provincia di Benevento perché era il ministro della salute!
E che maniere, quante storie inutili. Come? Che? Ah, la degirolamo non è il ministro della sanità? Ah, no? ah, la digirolamo è il ministro dell’agricoltura? E non è nemmeno assessore alla sanità? Ah, no? Nemmeno consigliere regionale? Ah, no? E allora, ditelo ….

Il Libano implode sotto i colpi del terrorismo e della guerriglia islamica e la colpa è di Israele, un razzo colpisce il Libano e la colpa è di Israele, il terrorismo palestinese fa saltare in aria un autobus in Israele e la colpa è degli israeliani, se la Siria usa armi di distruzine di massa contro cittadini libici civili ed indifesi è sempre colpa di Israele.
Quantomeno, c’è un cortocircuito analitico, se non un vero e proprio problema di doppia personalità.

La casta dei politici a difesa della casta dei banchieri e dei bancari italiani:
una questione di cosche mafiose, né più, né meno.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

Ma una cosa normale come traslare le armi chimiche siriane su una nave americana nei porti siriani invece di impegnare un porto italiano no, una così normale no, vero?

Con tutti i rifiuti tossici sotterrati dalla mafia con la complicità dello stato nel territorio italiano e sversati nel mare italiano si corre il rischio di morire prima del tempo con la cucina mediterranea all’italiana.
Credevate non avrebbe prodotto effetti la monnezza napoletana?
Piccoli presuntuosi ed arroganti che non siete altro, idioti da baraccone di terza serie.
Ma veramente pensate di essere più furbi degli altri?
Ma se non siete nemmeno intelligenti …

Il sistema non lo cambiate dall’interno di un sistema corrotto.
Non è possibile riparare il motore di una autovettura in corsa.
La democrazia non può essere difesa con le buone maniere, con il bon ton, con il perdonismo, con il “così fan tutti”.
La democrazia corrotta non è un cosa buona né costituzionale.
Occorre dichiarare lo stato di emergenza e ripulire i gangli vitali della burocrazia e della pubblica amministrazione dalla infiltrazione mafiosa, dalla corruzione invasiva, pervasiva e diffusa.
Occorrono anni di lavoro con la disponibilità di un potere non limitato e non limitabile né dalla casta politica né dalla casta burocratica e sindacale per poter aver ragione del vizio ed avviare un sano percorso alla virtù.
Altrimenti è tutto inutile e perdiamo il nostro tempo prezioso e le nostre risorse altrimenti meglio spendibili.
Inutile, perfettamente inutile è cambiare una legge elettorale in un sistema così diffusamente corrotto.

Scoperta veramente interessante e singolare:
un buco nero che non emette raggi x e gira intorno ad una stella che gira vorticosamente su se stessa.
Nuove dinamiche nella vita dell’universo in vista umana?

Come al solito, si registra un singolare accanimento verso la sinistra italiana da parte della magistratura … bisognerebbe raccogliere in un libro i casi simili a questo … ne viene fuori una enciclopedia universale …. ma guai a scrivere un libro sulla magistratura politicizzata …

Un altro miliardo di euro in meno di gettito nella diminuita vendita di idrocarburi alla pompa per la famelica spesa pubblica italiana che ne produrrà un altro miliardo in più nel debito pubblico italiano ovvero, aumentando ulteriormente la pressione fiscale, produrrà un altro miliardo in più nel debito privato italiano.
E addio agli equilibri e dei rapporti del deficit con il PIL che il governo vantava come migliori in Unione Europea.
Un’altra menzogna truffaldina sbugiardata.
Ma così non potremo andare avanti ancora per molto … è un suicidio …

Questa dovrebbe essere la classe dirigente in grado di risolvere la secolare questione meridionale? Ma se sguazzano benissimo nel brodo del magna magna tipico delle precedenti classi dirigenti meridionali, come e perché dovrebbero cambiare il menu? Non ci siamo: tutto questo dimostra che non esiste possibilità di cambiare il sistema dall’interno del sistema. E questo fatto è di una gravità assoluta, poiché dimostra che la casta ha modificato le regole e le istituzioni democratiche al fine di creare una dittatura sul modello delle cosche famigliari (specie nel sud) che perpetui il loro potere e non cambi mai nulla nel sistema, ma soprattutto, impedisca il cambiamento, le riforme e le liberalizzazioni che potrebbero mettere in forse l’arricchimento sfrenato e degnerato di appettiti divenuti ormai insaziabili. Andare a votare è divenuto perciò, esercizio inutile di una democrazia sterile.

La RAI non rispetta la privacy degli italiani.
SKY invece la rispetta.
E la fa rispettare.

Un detenuto napoletano dalla reclusione del carcere napoletano di Poggioreale si rivolge al capo dello stato napoletano chiedendo l’applicazione della eutanasia.
Con tutto il rispetto per il caso di specie, penso che questo capo dello stato non sia mai stato super partes, denunciando egli stesso un debole per napoli e i napoletani.
Gli italiani, crepino pure.
E andiamo avanti.

Capita spesso che mi si rimproveri di non rispondere alle telefonate in arrivo al mio cellulare.
Purtroppo, ogni volta che vengo ripreso, mi accorgo che il mio telefono non rileva nessuna chiamate in entrata, sia persa che risposta.
Evidentemente c’è qualcosa che non va.

Globalizzazione della Giustizia :
“Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Mandiamo i preti a lavorare nelle fabbriche, perché mi sa che si sono dimenticati cosa fa la gente normale per vivere:
lavora!

Oggi chi tira forte economicamente parlando è la Germania, segue la Cina che tira e basta.
La Russia, nonostante le sue immense riserve di acqua e di idrocarburi non riesce a controllare una economia interna che cresce il modo convulso.
Ma chi si arricchisce sono i soliti nomi che usano il potere pubblico per arricchirsi, come è tipico delle mafie.
La Russia è assai instabile e basterebbe la caduta o la morte di Putin per vedere il paese intero dissolversi in egoismi ed appetiti incontrollabili da uno stato che non c’è, se non nella sua incarnazione dello zar Putin.

E salvini si prende del fannullone in un perfetto italiano da un parlamentare europeo non italiano.
Ci manca solo che uno svedese lo appelli terrone e il quadretto è completo

Grande Barilla che non vuole omosessuali nei promo ed è all’avanguardia nel settore alimentare globale con la produzione diretta in distribuzione della pasta progettata dall’utente e realizzata con stampanti 3D!

Rispondo così alla solita idiozia che salta su a difesa dell’operato dei sindacati dei lavoratori italiani:
“Quanto siete ignoranti, puzzate di ignoranza e venite su come germogli di orgoglio ben concimato. Chi ha sottoscritto TUTTI i contratti di lavoro dei lavoratori dipendenti? cgil, cisl e uil. Chi ha assistito senza mai fare uno sciopero o una lotta VERA contro la costruzione del più pesante cuneo fiscale del mondo occidentale? cgil, cisl e uil. Chi ha consentito che il gettito IRPEF sia compsto per il 93% di contributi rinvenenti da lavoro dipendente e pensionati (e tutti gli altri non pagano le tasse nel silenzio-assenso dei sindacati)? cgil, cisl e uil. Ed ora viene il meglio: chi ha acconsentito ed è stato in assoluto silenzio quando si è creato l’abominio peggiore, il crimine più grande che si possa commettere contro la classe dei lavoratori quando si è reso obbligatorio (per legge) il prelievo alla fonte della tassazione a lavoratori dipendenti e pensionati, cosa che impedisce a questa categorie di lavoratori o ex tali di esercitare la libertà di EVADERE le TASSE come è concesso invece TUTTE le categorie di lavoro AUTONOMO? cgil, cisl e uil. Ora, puoi anche andare al cinema a vedere i film raccomandati dai sindacati idagliani e continuare a pagare una tessera che è un vera e propria truffa, una frode, un omicidio, un delitto autorizzato per milioni e milioni di lavoratori indifesi, raggirati e traditi.”

Se le donne che dovevano riscattare il sesso femminile in politica si chiamano de girolamo, minetti, kyenge, idem, mussolini (il nonno si rivolterà nella tomba), boldrini e compagnia bella, allora temo che le donne abbiano perso una grande occasione per affermare la loro diversità rispetto agli uomini in politica.

Dico, ma una classe dirigente olandese, danese, finlandese, svedese e tedesca in Italia non si può avere?
Nei paesi viruosi la recessione e la crisi quasi non si è sentita.
Se governassero i paesi virtuosi anche i paesi viziosi, allora, forse, avremmo qualche possibilità di salvezza.
L’unico problema è: dove mettiamo l’orgoglio di chi è un fallito e crede di essere un vincitore? Come creiamo quella dignità che l’orgoglio uccide violentemente e supplisce malamente? Come facciamo capire a chi non capisce e soprattutto non vuol capire che è venuto il momento di smettere di essere viziosi, corrotti, mafiosi corruttori, evasori ed usurai?
Come lo diciamo a questi trogloditi sottosviluppati che è giunto il tempo di andare a LAVORARE per campare? Io consiglierei il metodo del bastone e della carota, laddove il bastone è un manganello e la carota una bottiglia di olio di ricino.
Secondo me, funziona.
Ed è anche storicamente provato.

Nonostante la recessione, l’economia tedesca è cresciuta nel 2013 dello 0,4% rispetto ad una attesa dello 0,5%.
Sempre in Germania, nel 2013, l’occupazione è aumentata e la disoccupazione è diminuita.
Questo accade ai paesi virtuosi durante la recessone e dopo, durante la crisi. Ma non vi preoccupate, questo destino non è consentito a voi idagliani, non seguirete le orme di un paese virtuoso, poiché siete viziosi.

La palma va a nord e non ha paura dello stato

Ormai tutte le speranze di paesi immiseriti e viziosi come l’Italia sta nella capacità di paesi ricchi e virtuosi come la Germania di trainarli nella loro ripresa economica (a dire il vero, la crisi tedesca non si è vista e se si è vista, non la hanno pagata le famiglie tedesche e nemmeno le aziende tedesche, come è invece accaduto in italia).
Quindi, quando leggete queste notizie o le affermazioni mendaci di politici idagliani che annunciano la ripresa economica in italia, siate tanto intelligenti da capire che è una truffa, una frode.
La crisi inizia solo dopo la fine della recessione, che (forse), è appena terminata. Ora attedono anni e anni di crisi a questa italia, nella speranza di essere trainati e salvati da paesi come la Germania.
Questa è la verità, questo è il vostro futuro.
Prendetene coscienza e conoscenza.

Non mi aspettavo questa svolta positiva nel governo della sanità pugliese, non mi aspettavo una accelerazione così rapida dalla manifestazione di volontà alla realizzazione della apertura prolungata degli ospedali foggiani al fine di abbattere le liste di attesa.
Ora bisogna abbattere ed eliminare le resistenze interne e garantire continuità a questo nuovo servizio sanitario.
Chapeau!

Di Beppe Grillo ce n’è uno.
Tutti gli altri fan nessuno. Compresi e non esclusi i grillini.
Questo è il vero problema di Beppe: è troppo intelligente e non conosce la paura in un paese che non ama gli eroi e gli intelligenti li ha cacciati via tutti.

Questa è l’unica e grande verità della vita:
o soccombi alla paura o impari a viverci dentro senza farti condizionare nelle scelte

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

Solo paesi degradati come l’idaglia degli idagliani disagiati e poco civili consentono un ingresso dei flussi migratori senza alcuna selezione.
Poi ci sono gli idioti pieni di pregiudizio che attaccano razzisticamente il cittadino italiano che sottolinea questo deficit selettivo

Un dirigente del nuovo pd viene indagato per aver usato a fini personali i danari pubblici destinati ai gruppi politici e lui, il renzi, dimenticando i morti suicidi per la crisi, i morti ammazzati dalla famiglia riva (che finanzia il PD) a Taranto, lo scandalo MPS, ignorando le aziende che fuggono ed i cervelli che scappano a gambe levate, si preoccupa solo e solamente di froci e clandestini, liberalizzazione di cannabis e legge elettorale.
Ma che bravi i politici idagliani, bravissimi …. chiaviche

E come mai il segretario della lega non si è sentito fiatare nel ritrovamento di rifiuti tossico-nocivi sotto il manto stradale della A4?
L’alleanza con il demonio non è uno scherzo:
chi vende l’anima alle mafie è come uno zombie, un morto che cammina e parla a comando.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:
dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.
Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:
io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.
Razza di mafiosi inchiavabili che non sono altro.

I partiti sono associazioni a delinquere finalizzate ad abusare il potere pubblico a fini di arricchimento famigliare, di partito, di corporazione e di casta.
La casta è il male e non potrà mai e poi mai essere la casta a cambiare il sistema che essa stessa ha creato per rubare libertà e benessere al popolo sovrano dei cittadini, delle famiglie e delle aziende italiane.

Ecco la politica regionale siciliana:
97 indagati di cui 83 deputati di questa e della precedente legislatura.
I soldi dei gruppi parlamentari trasferiti dai c/c dei gruppi a quelli personali.
La regione a statuto speciale sicilia ha 90 deputati in tutto.
Grazie ladri.

Eccoli, eccoli:
li vedete?
Li sentite?
Sono i salvatori della patria che combattono il male e metteranno tutto a posto, sono i candidati che vi chiederanno ancora fiducia per cambiare le cose, per fermare il degrado, il declino, il disagio, la crisi, la mafia, la corruzione.
La città è allo sbando: dobbiamo salvarla!
Beh, io mi faccio un riposino, che è meglio.
Anzi, devo uscire per un progettino che ho in mente che è niente male.
Un progetto politico???
No, no, per carità: sono una persona seria!

ONU

ONU


Human rights are for everyone.
Planet Earth overpopulated does not recognize rights.
Try again: you will be luckier

Ora che anche il M5S, figlio illegittimo ed innaturale di Beppe Grillo ha tradito Beppe Grillo, possiamo cancellare ogni speranza di cambiamento in questo paese che ha delle singole capacità personali anche eccelse, ma è composto mediamente da un popolo di perfetti idioti, amanti del vizio, della illegalità, della furbizia, delle mafie, della pigrizia, della indolenza, del perdonismo, della usura e della corruzione, sia materiale che morale.
Da ora in poi, io mi dichiaro in aperta avversione ad ogni rappresentanza e presenza politico-istituzionale, sindacale, burocratica.
Io non sono italiano né mi sento italiano.
Ed ora, vi guarderò morire tutti nella più buia notte che la storia gloriosa di questa penisola abbia mai conosciuto, vi vedrò morire di fame e di freddo, vi vedrò morire di tutti i mali che avete sempre amato, di cui vi siete cibati, di cui vi siete ingrassati. di cui vi siete saziati.
Ora attendo solo l’oste della storia e mi contenterò di vedervi soffrire le pene dell’inferno senza muovere un solo dito per la vostra salvezza.
Voi non potete fallire:
voi avete il dovere imperativo di fallire e di sparire.
Buona morte, idagliani.

Le larghe intese funzionano:
cdx e csx insieme a rubare, come sempre, per sempre.
Andare ancora a votare è da perfetti idioti.

L'intelligenza non si studia

L'intelligenza non si studia


L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Questa mattina, come al solito, accompagno i miei figli più piccoli a scuola. Andiamo con l’auto, contrariamente al solito.
Arrivo ad un incrocio cui ho l’obbligo di dare la precedenza.
Visibilità ai lati pari a zero per le solite auto parcheggiate sugli incroci e sugli attraversamenti pedonali.
Uso maggiore prudenza e mi fermo.
Non vedo arrivare nessuno, inserisco la prima marcia e mi riavvio:
per poco non vengo investito da un pazzo che proveniva dalla mia sinistra a velocità elevata e che rientrava in corsia destra, forse dopo un sorpasso ad alta velocità nell’incrocio precedente e lontano poche decine di metri, ovvero forse perché partiva dalla corsia opposta.
Il pazzo ha il sole dritto negli occhi e si spaventa non poco nell’accorgersi all’ultimo secondo della mia auto.
Frena decisamente e suona e impreca nella mia direzione.
Come il solito foggiano che la patente di guida l’ha ricevuta in regalo, l’ha comprata e comunque non l’ha mai guadagnata né meritata, dopo aver commesso errori e violazioni gravi, si spaventa di un possibile incidente (evitato per poco) dovuto alla sua folle velocità (siamo in ambito urbano e nei pressi di un incrocio semaforico e lui aveva visibilità ridotta dal sole da poco levatosi e che puntava dritto nei suoi occhi) e scarica tutta la sua idiozia su chi, oltre a subire un tentato omicidio (stradale), deve anche subire l’aggressione selvaggia del foggiano tipico medio di turno.
Ovviamente, ho risposto di conseguenza appellando l’idiota come assassino e più volte assassino,perché lui aveva attentato alla mia vita e alla vita dei miei due figli e, cosa assolutamente normale in questo schifo di città denominata Foggia, pretendeva anche di avere ragione, in modo presuntuoso, arrogante, ignorate e protervo.
Certamente si trattava di uno che si credeva potente in questa città assai mafiosa e corrotta, sia moralmente che materialmente, abituato ad agire da re e trattare tutti quelli con cui veniva in contatto da luridi sudditi e schiavi.
Stavolta è capitato male.
E deve ringraziare Dio che avevo i bambini spaventati in auto.
Altrimenti, l’educazione che questa città si rifiuta di impartire e le legge che qui si rifiutano di far rispettare (non tutti, ma in troppi), le avrei volute insegnare personalmente all’ennesimo foggiano tipico medio di turno, tutto chiacchiere e distintivo (si ferma e invesice, ma le palle di scendere dall’auto e cercare il mio sguardo diretto, no, quel coraggio no, non lo ha).
Good Morning, Foggian!

Adesso sono proprio afono, dopo l’ennesimo assurdo litigio con il foggiano tipico medio a causa della sua incapacità conclamata nel guidare un autoveicolo secondo le norme del codice della strada piuttosto che secondo le sue isteriche paturnie dementi, assai ignoranti ed arroganti.
Oggi pomeriggio sono fermo ad un semaforo.
Io sono sulla corsia di destra, destinata a chi svolta a destra e al mio fianco, in una auto i cui vetri lordi rendono difficile la visibilità, una signora in una utilitaria scura, nella corsia di sinistra, che sembra destinata a svoltare a sinistra.
L’incrocio (per chi conosce Foggia) è quello tra Via Marchese De Rosa e Corso Roma.
Scatta il verde.
La signora Fa una partenza da Formula Uno e gira a destra invece che a sinistra con l’evidente intento di tagliarmi la strada, visto che immediatamente dopo, dovevo svoltare a sinistra, come il mio indicatore di direzione segnalava.
Ma la manovra azzardata della signora non riesce ed io imbocco l’incrocio di Piazza della Libertà che conduce a Via Zuretti e Viale Cristoforo Colombo.
Su Viale Colombo la signora è sempre dietro la mia auto e per poco non mi tampona quando freno per l’attraversamento pedonale di una signora (sulle strisce).
Inserisco l’indicatore di direzione per parcheggiare sula mia destra e freno a più riprese per far capire (e vedere) alla signora che mi stavo fermando per effettuare una manovra di parcheggio.
Ma la signora, proditoriamente, si attacca al mio parautri posteriore ed aziona il suo clacson per mezzo minuto senza interruzione.
Capito che la signora mi impediva la manovra di parcheggio volutamente e suonava ininterrottamente al mio indirizzo perché al semaforo non avevo ceduto la mia corsia per consentire la sua manovra pericolosa e azzardata (i foggiani medi tipici sono orgogliosi senza alcuna dignità ed agiscono così, mafiosamente), scendo dall’auto per chiedere alla signora cosa voleva.
Ma lei non smette di suonare e dietro di lei, inizia a crearsi una coda di auto.
Alle mie richieste di chiarimento e alle mie successive proteste abbassa il finestrino e mi da del maleducato.
Una zozzosa con i denti tra il giallo e il nero, che puzzava (lei o l’auto o tutte e due: era una puzza indistinta, democraticamente omnicomprensiva), senza cintura di sicurezza inserita, sia lei che il bambino che era (sfortunato) passeggero al suo fianco, in una auto dai cui vetri unti e bisunti non si vedeva nulla, mi dava del maleducato dopo tutto quel che aveva combinato.
Le ho restituito l’appellativo di maleducata e soprattutto le ho detto che la patente di guida lei non l’aveva mai presa, evidentemnete, visto e subito il suo comportamento folle e la sua proditoria volontà di bloccare il traffico che confermavano il suo comportamento assurdo, privo di ogni logica e di qualunque rispetto alla guida di un’auto.
Mi da di nuovo del maleducato e io le ricordo il suo comportamento precedente e lei mi da di nuovo del maleducato.
La invito a liberare la corsia e dopo una manovra da deificiente e senza usare gli indicatori di direzione, invadeva la corsia opposta nel richiamo dei clacson delle auto che dovevano improvvisamente interrompere la marcia per lasciarla passare e andava via alzando una mano a mo’ di gesto del vaffa.
Questi sono i foggiani medi tipici:
qualcuno li vuole?
Good Morning, Foggians!

Ho risposto così ad un annuncio per una offerta di lavoro che richiedeva notevoli e molteplici requisiti, qualità e capacità, tra le quali:
“Capacità di mantenere rapporti interpersonali con tutto il personale e clienti/utenti.”
Io ho risposto così, candidandomi alla selezione:
“Capacità e qualità personali coprono e superano ampiamente le Vostre richieste:
ottime capacità di relazione con clienti e utenti.
Ma se avete assunto nel passato parassiti, fannulloni, scansafatiche e immeritevoli, allora il problema non è il mio e non desidero assumerlo:
ritenete questa autocandidatura nulla.
Grazie per l’attenzione.
Codialità”

Babbo Natale non esiste, la vostra bontà fa la felicità dei furbi e il mio augurio è che sia più intelligenti che furbi.
Buon Natale 2013.

Dio mio, non ti chiedo né una villa né una vigna, ma esaudisci il mio desiderio di andare fuori dai coglioni da questo paese di merda.
Solo questo ti chiedo per Natale, solo questo.

Cammino in una piazza abbastanza centrale di Foggia e mi avvedo che un tizio, avendo mangiato qualcosa al forno lì vicino e abbandonato l’auto in divieto di sosta, getta in terra il tovagliolo di carta con cui manteneva il cibo.
Gli dico indicando la carta in terra: questa è sua.
Fa finta di non capire.
Ripeto e lo invito a gettare la carta in un cestino.
Si irrita e mi manda a quel paese.
Lo appello “foggiano” e gli ripeto di lasciare pulita la strada.
Si irrita, viene verso di me, mette la mano dx in tasca come se volesse tirare fuori un coltello.
Mi inquieto, arretro di due passi, mi preparo all’attacco, alzo la voce e gli intimo:
se tiri fuori un coltello ti spacco la faccia.
Arretra sino all’auto e scappa inseguito dai miei improperi.
Foggiani: uappe ‘e cartone … mafiosi da quattro soldi.

Hey, traditore: tu non sei il parlamento, non sei il governo;
l’indirizzo politico non ti appartiene:
non sei tu il destinatario di alcun potere di cui ti arroghi il diritto e l’esercizio abusivo.

Non sapete guidare?
Avete preso una patente di guida chissà come o “per grazia clientelare o corruttiva ricevuta”?
E allora perché vi mettete alla guida di mezzi di trasporto mettendo a rischio l’incolumità fisica e mentale altrui?
Idioti Patentati!

Io ho terminato la mia pietà e la mia pazienza:
non ne ho più per nessuno

Concordia: due lunghi anni senza giustizia

lunedì, 13 gennaio 2014

A due anni esatti dalla strage della Costa Concordia, il maggiore responsabile francesco schettino è ancora a piede libero nonostante abbia fatto strage di ben 32 passeggeri, abbandonati al proprio crudele destino dalla follia omicida di un incapace assoluto, privo di alcuna umanità e professionalità.

Ma oggi l’Italia offre un altro aspetto deteriore della propria incapacità di assicurare giustizia e dopo i richiami dello Der Spiegel
(Jan Fleischhauer : «Mano sul cuore, qualcuno si è forse meravigliato del fatto che il capitano della Costa Concordia fosse italiano? Ci si può immaginare che a compiere una simile manovra, inclusa la fuga successiva, potesse essere un tedesco oppure, diciamo anche, un capitano di marina britannico?»)
e della CNN
(Credo che non ci sia da stupirsi per il downgrade dell’Italia da parte di S&P, questo fa parte delle conseguenze quando si è sempre in sciopero – Erin Burnett – OutFront, a proposito dei rinvii del processo a schettino dovuti agli scioperi degli avvocati), ecco arrivare invece l’ennesimo rinvio del processo per la adesione dei legali di schettino all’ennesimo sciopero.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:

dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.

Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:

io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.

Razza di mafiosi inchiavabili che non siete altro.

Gustavo Gesualdo

Politica Immobile, Emergenza Sicurezza e Giustizia Disfatta

lunedì, 18 novembre 2013
Forze dell'Ordine

Forze dell'Ordine

Non so se ricordo bene ma ricordo che il ministro dell’Interno Roberto Maroni a seguito della elevazione del grado di pericolosità delle mafie foggiane a livello di quelle storiche (che onore …) siciliana, napoletana e calabrese rinforzò le forze dell’ordine a Foggia in questa misura:

- 15 nuove pattuglie composte di 3 agenti di polizia ognuna (+45 agenti) comprese le auto;
- 10 nuovi investigatori di polizia;
- 1 vice questore;
- 20 carabinieri in forza al comando provinciale compresi 20 carabinieri in forza ai ROS.

Forse dimentico qualcosa.

Non mi pare corresse l’anno 1989 e nemmeno il ventesimo secolo, a dire il vero.

Potrò sbagliarmi, qualche bene o meglio informato di me è invitato a rettificare.

Certo servono maggiori presenze, un rinnovamento generazionale, soprattutto.

Anche per i salari delle forze dell’ordine non si comprende perché nel caso di politici e magistrati salgano di pari passo, mentre nel caso degli operatori di sicurezza e degli investigatori questo automatismo non ci sia.

Certo, chi veste la divisa viene spesso visto e trattato come carne da macello a buon mercato da una politica distratta e irrispettosa.

Ricordo a me stesso che il politico fa le leggi, il giudice le applica, ma chi si infiltra nelle organizzazioni criminali, chi effettua realmente le indagini, chi recupera veramente le informazioni utili a garantire ordine pubblico, indagini della magistratura, chi controlla e difende il territorio chi applica le leggi sono carabinieri, poliziotti, finanzieri, penitenziari e forestali, vigili del fuoco di notte e di giorno, 365 giorni l’anno, domeniche e festivi soprattutto e non anche, mica i politici e nemmeno i magistrati, con tutto il rispetto di coloro che in queste due ultime categorie lavorano duramente e rischiando in proprio.

Anche se, alla fine, chi protegge magistrati e politici sono sempre poliziotti, carabinieri, finanzieri, penitenziari, vigili del fuoco e forestali e non avviene mica il contrario.

E i conti alla fine tornano, almeno nelle competenze, non nei salari e nelle
indennità.

Ma chi vuole Legalità, deve assicurare Sicurezza e Giustizia.

E deve garantire che gli apparati della sicurezza pubblica e della giustizia pubblica funzionino, visto che si rifiuta da sempre di garantire una dignitosa esistenza ad una inesistente e sempre malvista e maldigerita sicurezza privata e polizia privata, che invece nella realtà esistono e sono di grande supporto e collaborazione alle forze dell’ordine e alla giustizia.

A tal proposito (il precedente di un partito politico che si creò un proprio esercito non aiuta) voglio esporre qui quanto mio padre ottuagenario mi raccontò sulla nascita del Fascismo, perché pare che un ripasso della storia possa giovare a chi governa il Paese.

Un bel giorno, guardando alla tv l’infinita serie assurde ingiustizie assicurate dalla amministrazione della giustizia italiana, mio padre mi dice:

“Sai, Gustavo, io non so come sia nato il fascismo a Roma o a Milano, ma so come è nato il fascismo a Foggia e quel che vedo dalle notizie è che ci troviamo in un periodo del tutto simile a quello che precorse l’avvento del fascismo, laddove i ladri vengono presi dalla polizia e dai carabinieri e liberati dai tribunali. Così il popolo (e le forze dell’ordine, aggiungo io) viene preso dall’ansia di rivedere sotto la sua casa il ladro che lo ha derubato appena il giorno dopo l’arresto, a minacciare vendetta. La situazione divenne insostenibile e così, alcuni gruppi di cittadini si riunirono spontaneamente per tentare di mettere riparo a questa condizione socialmente ed economicamente pericolosa: si costituirono i primi Tribunali del Popolo. Quando un delinquente veniva rilasciato, essi lo prelevavano con la forza nottetempo dalla sua casa, lo trasferivano nelle campagne del foggiano e lo detenevano in alcune aziende agricole. Lì lo sottoponevano a giudizio sommario nel quale si alternavano l’uso sapiente ed alternato di allegre randellate e di generose bevute di olio di ricino al fine di far confessare al reo il reato, ma soprattutto, i suoi complici, che venivano a loro volta sequestrati e sottoposti al medesimo “trattamento giudiziario”. Quando il “quadro investigativo e giudiziario” emergeva ben chiaro, allora il tribunale del popolo emetteva la sua sentenza, che era sempre la stessa: la morte del delinquente e dei suoi complici, rei confessi, piuttosto gonfi di ematomi superficiali e altrettanto sgonfi negli antri intestinali. L’esecuzione della pena così inflitta era particolarmente crudele: i rei confessi venivano nottetempo trasferiti su barche e condotti alle Isole Tremiti, dove, legati e ben vivi, venivano gettati dalle cime delle belle isole giù in mare. Ecco, così nacque il fascismo a Foggia, figlio mio.”.

A scanso di equivoci, devo confessare che mio padre era affatto fascista, benché figlio di un uomo severo e serio, noto in tutta la città (e ben oltre) per la sua fedeltà e lealtà a principi, valori e moralità ben radicate nella società di quel tempo e anche la stretta vicinanza con il Duce Mussolini dello zio di sua madre, non portò mai mio padre a scegliere la cosiddetta Terza Via del Fascismo.

Questo detto per eliminare ogni possibile traccia di “interesse ideologico o di scelta di vita” nella esternazione di mio padre.

Ora, tornando a noi, credete che questo racconto possa servire per tentare di evitare gli errori commessi in un passato affatto dimenticato?

E se veramente questi tempi somigliano grandemente ai tempi immediatamente precedenti all’avvento del Fascismo, il primato della politica potrà comprendere che deve urgentemente eliminare ruberie, corruzione e sprechi dalla Pubblica Amministrazione e che deve effettuare tagli importanti nelle spese inutili e nei privilegi di casta in favore di un rafforzamento delle difese e dei presidi dello stato nel territorio del Paese Reale e cioè, la sicurezza e la giustizia, per garantire legalità e certezza del diritto e della pena?

Politici della casta:

avete capito cosa dovete fare?

E avete capito cosa potrebbe accadere se voi resterete ancora nel vostro
immobilismo inaccettabile e suicida?

Una strada occorre pure imboccare, un percorso bisogna avviare.

Altrimenti l’antistato prevarrà sullo stato e il popolo a difendersi da solo costretto sarà.

E la storia potrebbe ripetersi, svolgendosi in colpi di scena inimmaginabili e ingovernabili.

Agire, Fare, Governare:
subito, per salvare il salvabile.

Sicurezza e Giustizia devono essere muri invalicabili per le mafie, la corruzione, l’usura e l’evasione fiscale, previdenziale e del rispetto dei doveri civici e civili.

Altrimenti sarà un problema da risolvere intra menia.

Buon lavoro a tutti, compresi quegli agenti di polizia che a differenza dei poliziotti debbono obbedienza al silenzio e non possono nemmeno esternare pubblicamente difficoltà e drammatiche insufficienze nello svolgimento del proprio dovere quotidiano.

C’è sempre chi sta peggio, cari sindacalisti italiani e non è detto che, perché non si senta il suo grido di dolore, la sua sofferenza non sia eterna compagna nella quotidiana operatività.

Agli attori più o meno silenziosi di questa delicata vicenda, dedico il mio conforto e sostegno personale, per quel che è e per quel che vale.

Oltre ad una parabola interessante che offre e chiede un momento di riflessione profonda prima di una azione di indirizzo politico che tutti aspettiamo con fervente ed operativa attesa.

Poiché la barca è una ed è una per tutti:

la stessa.

Buona fortuna e buon lavoro a tutti.

Gustavo Gesualdo

Il ricordo della coscienza

mercoledì, 18 settembre 2013
La terza età dei genitori è un dramma ignorato

La terza età dei genitori è un dramma ignorato

La terza età dei genitori è un dramma ignorato

Ricordi che si mischiano fra loro o scompaiono in mille rivoli di brezze mnemoniche disarticolate tra loro.

Ossessione della fine-vita che si avvicina ogni giorno di più, angustiando ed amareggiando menti e corpi che non sono stati preparati per questo evento.

Attaccamento improvviso ed impulsivo oltre che ossessivo alle cose materiali.

Disturbi mentali di cognizione e di educazione.

La terza età dei genitori è uno di quegli eventi cui nessuna scuola, nessuna società, nessuna esperienza pregressa ti prepara o ti dispensa.

La prendi sul muso, come un treno impazzito che deragli in direzione imprevedibil.

Ogni giorno.

Ed ogni giorno peggio.

Ti astieni con forza dalla tentazione di addormentare quelle coscienze scosse da invecchiamento precipitoso ed irreparabile.

Non vuoi perdere la coscienza vigile e presente del tuo genitore, non puoi e non vuoi perdere il ricordo della tua genie e ne paghi prezzi altissimi.

Finché quella presenza dolorosa e trascinata entra a gamba tesa anche nelle vite altrui, negli affari altrui.

E allora ti rendi conto che così non può essere, che così non può andare avanti, che così, la tua salute materiale e mentale non verrà preservata a lungo, conservata per sempre.

Non vuoi spegnere quel barlume di coscienza che ti ricorda il genitore che ami e rispetti, ma è proprio quel barlume tradotto dal male di un organismo debilitato, degenerato e degradato che attacca la tua coscienza, volontariamente, quasi a pretendere attenzione, quasi a chiedere aiuto.

Lo stress uccide e non è così facile accettare l’irrazionale da chi ti ha dato la vita, chi ti ha generato.

La mente pulsa, la testa duole, l’ennesimo confronto impossibile ha steso le tue difese.

Per quanto tempo, per quanto ancora saprò, potrò e vorrò resistere?

E gli altri soggetti che interagiscono a supporto degli ultimi giorni del genitore, per quanto potranno bilanciare i loro interessi con la tutela di chi è affidato a loro per …. morire?

Dio ci conduca, Dio ci dia la forza, poiché quella umana raggiunge un limite cui niente e nessuno prepara.

E vi si scontra frontalmente, senza preavviso.

Ragazzi:

che avventura la vita …..

Riflessioni a tastiera aperta – 7 settembre 2013

sabato, 7 settembre 2013

11/09/2001New York – USA
11/09/2013Damasco – SYRIA
go, go, go!

Putin, ti assicuro che se anche un solo missile a medio raggio che hai consegnato a siria e iran colpisce il suolo italiano abbastanza vicino a dove io vivo con la mia famiglia, vado a roma e prendo a calci nel culo tutta la tua ambasciata, compresi e non esclusi tutti i russi che trovo nel viaggio da qui a roma e ritorno.
Non scherzo, sorta di mafioso che non sei altro:
vai fuori dai coglioni del mar Mediterraneo che non è casa tua.

Napolitano: “Necessarie decisioni lungimiranti.
Ue modello di successo, ma serve salto qualità”

Gesualdo: Serve salto qualità? Qualità?
E cosa ne sapete voi della casta della “qualità”, abituati come siete a scendere a qualunque compromesso e con chiunque?
Qualità significa selezione, non degenerazione.

Della chiusura e dellìaccorpamento dei piccoli tribunali

Niente:
in Italia non si riesce a realizzare una sola riforma.
Così incarnato è il senso di avversare, contrastare, eludere o evadere un dispositivo di legge, un comando esecutivo, un progetto riformatore che appena si verifica uno scuotimento nell’immobile pantano del “non fare e non far fare”, ecco arrivare le caste corporative che scuotono l’albero dell’ordinato governo della cosa pubblica, sia che esse siano dei tassisti, dei farmacisti che degli avvocati.
In democrazia in un sistema così, con soggetti che si comportano così, non si può cambiare nulla.
Che paese anormale che è questo.

Della Russia di Putin e del terrorismo contrastato a fasce alterne

In occasione della Giornata della solidarietà nella lotta contro il terrorismo in Russia si ricordano le vittime del terrorismo, come nel caso della Strage di Beslan il massacro avvenuto fra il 1º e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan dove un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini: l’intervento delle forze speciali russe causò la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.
Oggi, quella stessa Russia del medesimo Putin nega un intervento armato a punizione delle stragi indiscriminate di popolazione inerme, sia adulti che bambini, da parte delle autorità siriane con mezzi di distruzione di massa, bombe chimiche.
La Russia di Putin ha due pesi e due misure nel colpire o nel difendere il terrorismo islamico, a seconda delle convenienze e delle strategie.

Governo italiano?
Governo?
Quale governo?
Dove? Come? Quando?
Il governo italiano esiste solo per i gay, per i clandestini e per i carcerati.
Tutti gli altri italiani sono senza governo, al minimo, e con il governo contro, al massimo.

La politica italiana mette i BTP e le borse sotto pressione?
Scusate, ma quale politica?
Quella che rappresenta il problema principe in questo paese invece di essere contributo alla soluzione dei suoi problemi?
Non avete ancora capito che non se ne esce così?
Non avete ancora copreso che è la politica IL problema italiano?
E chiamatela politica:
questa è anti-politica, tutto il contrario di quel che dovrebbe essere la Politica.

Non mi importa molto della politica dell’idaglia degli idagliani, ma è evidente che non capite nulla di democrazia: non esiste democrazia nella quale una parte politica o più parti politiche siano escluse dalla rappresentenza di idee e persone, di diritti e di doveri.
Se siete a questo punto di pregiudizievole convinzione, siete peggio del peggiore dei vostri nemici.

Tagliare sulla sicurezza quando serve sicurezza non è indice di sanità ed equilibrio mentale

Una atipica dislocazione diametrale di interessi comuni e condivisi allea la destra estrema italiana alla sinistra estrema dell’ex blocco sovietico russo.
Anche l’antica scelta anti-ebraica di certa destra italiana si sposa nell’alleanza con folli dittatori come assad, massacratore del proprio popolo e (ex?) grande amico del governatore comunista pugliese vendola.
Tempi bui, tempi bui quando gli estremi si toccano.
Colpa di chi si definiva moderato mentre si è dimostrato solo un ladro, un mafioso, un corrotto e un corruttore.
Chi credete che in Italia finanzi la destra estrema (per carità e per pazienza, non confondete la destra con il fascismo che dimostrate di non aver letto una sola virgola della storia del secolo scorso)?
Putin attreverso Berlusconi o Berlusconi direttamente per ricambiare i piaceri di Putin nel godimento delle risorse strategiche russe?
E siamo alle solite: dal petrolio deriva la nostra storia e dal petrolio ci viene incontro il nostro futuro.
Interessante questa evoluzione delle opposte rive sinistre e destre in Italia, sul punto di ricongiungersi ed allearsi su scelte di un pragmatismo da socialismo reale.

Famiglia di razzisti quella dei kyenge, da quanto si può vedere.

Senza un bombardamento a tappeto di Iran e villaggi talebani (ovunque allocati) non si potrà mai veramente aggredire l’estremismo ed il fondamentalismo islamico e distinguerlo dalla massa dei mussulmani moderati.

Auto Blu: costano un miliardo di euro degli 800 spesi ogni anno dalla Pubblica Amministrazione. Io la darei solo a Capo dello stato, Premier, Capo della Polizia, Comandante dei Carabinieri e (Vice)Presidente del CSM, tutte rigorosamente blindate.
Tutti gli altri, possono scegliere fra la pedovia, la ciclovia, la motovia o la autovia: sempre e solo privata.

Come berlusconi, letta spera che sia l’ottimismo a risolvere i problemi dell’Italia, poiché, proprio come berlusconi, letta non è capace di risolvere un bel nulla.
Un altro povero idiota che tira a campare.
Poveri noi.

Dei continui episodo di violenza ad operatori sanitari in Puglia

Mi sia consentito ricordare, qualunque sia la modalità che si cerchi in questa situazione per garantire più sicurezza alle unità operative sanitarie maggiormente esposte a potenziali e gratuite violenze che, le Guardie Particolari Giurate non possono essere utilizzate per la tutela della persona fisica né per il mantenimento dell’ordine pubblico, stante l’attuale normativa e configurazione giuridica delle GPG italiane, cui è stato conferito il titolo di incaricato di pubblico servizio mentre da corte superiore europea veniva imposto a mezzo sentenza il conferimento del titolo di pbblico ufficiale.
Non mettiamo in sicurezza gli operatori sanitari mettendo fuori dalla sicurezza e dalla garanzia dell’azione operativa chi è sprovvisto dei titoli per operare in piena e totale SICUREZZA.

Ecco appunto: cercate di evolvere, poiché questo pianeta non accetta che una umanità realistica, priva di malati di mente alla guida di paesi con o senza armamento per la distruzione di massa (nucleare, chimico, siria, iran, corea del nord), priva di poveri illusi a caccia di sogni realizzabili, un pianeta che accetta una civiltà umana solo a patto che l’uomo superi il concetto attuale di umanità, procedendo verso una nuova intelligenza razionale, priva di miti irrealizzabili, quella altrimenti definita come dell’oltre-uomo e del super-uomo.
Le guerre esistono perché esiste una umanità arretrata e incivile, che usa armi chimice per massacrare i suoi simili al fine della lotta per il potere.
Svegliatevi, o tacete per sempre.

Burocrazia + Sindacatocrazia + Partitocrazia = Anti-Democrazia

Una associazione a delinquere finalizzata all’abuso del potere pubblico per fini di esclusivo arricchimento personale, famigliare, di partito, di sindacato e burocratico.
L’associazione a delinquere che ruba democrazia e libertà, ricchezza e benessere.

L’articolo 27 della costituzione detta che la responsabilità penale è personale. Mi domando allora perché in Italia non venga previsto e punito il reato di comportamento mafioso oltre quello associativo. Fucilate in piazza i mafiosi, i corrotti e gli usurai e vedrete che belpaese torna a trovarci.
Altrimenti: vietato lamentarsi.

La mafia fra dirigenza burocratica e politica:
questo è il male italiano da eliminare definitivamente, un patto mafioso e scellerato stipulato fra caste mafiose per affossare il paese, i territori e il popolo sovrano.

Solo in un paese anormale come l’Italia il premier del governo in carica annuncia favore all’intervento armato internazionale in Siria a difesa del popolo siriano fatto oggetto di uso di armi di distruzione di massa (chimiche) mentre il ministro della difesa dello stesso governo si permette di prendere una posizione diamentralmente opposta a quella dell’indirizzo politico del premier senza essere defenestrato, dimesso o licenziato in tronco.
Paese di pulcinella, certo.

Se solo per un minuto poteste mettervi in quei panni, in quella divisa, per strada, con il caldo e con il freddo, con un salario misero, con un pericolo ricco, per dare sicurezza a chi la chiede e contrasto a chi lo evita.
Pensateci bene: la sicurezza non è un elemento naturale, ma una costruzione umana.
Pagata a costi umani.

Sanità pubblica & sanità privata convenzionata:
genitrici di tutte le tangenti e di tutte le corruzioni.
Nel silenzio ultradecennale omertoso e complice degli organi di ispezione, di controllo e di indagine.

Eliminare cuneo fiscale ed effettuare tagli lineari alla spesa pubblica:
altrimenti ci arrabbiamo

Magnifici idioti del governo italiano che strombazzano che c’è una ripresa in Italia!
Ed ancor più idiota è quel giornalista professionista che pubblica di queste veline a pagamento ed ancr più idioti quelli che votano questa casta di parassiti bugiardi e pericolosi.

Di Beppe Grillo ce n’è uno:
tutti gli altri fan nessuno.

La nave Italia cola a picco come la nave concordia:
malguidata e malgovernata, abbandonata sulle secche di un fallout terribile da chi aveva giurato di difenderla.

Aumenta e quasi raddoppia la spesa pubblica fra agosto 2012 (5.986 milioni) e agosto 2013 (9.200 milioni).
Lo stato italiano affonda letteralmente nel silenzio omertoso e mafioso della casta politica, della casta burocratica e della casta della (dis)informazione.
Le classi dirigenti italiane dopo crolli quotidiani della borsa e anni di downgrade e caduta verticale del PIL, di aumento della spesa pubblica contestuale ad un aumento delle entrate annunciano pubblicamente che l’Italia cresce:
sono dei criminali che pensano di curare con l’ottimismo i mali gravi e seri di un paese immobilizzato ed imbalsamato.

Manifattura industriale in ripresa in USA e in CINA.
In Italia i politici continuano a diffondere ottimismo senza avere un solo dato micro o macro economico o finanziario in positivo.
Questo accade quando la politica economica si fa con la bocca invece che con il cervello e con il cuore.
Casta politica italiana: e sai cosa sono.

Il sistema bancario italiano è sano, anzi, sanissimo.
Firmato casta politica dei magnaccioni.

Hey, napoletano del colle, innominato innominabile sempre attento alle morti bianche e alla sicurezza sul lavoro, ti ricordi che sei sempre stato tu promotore, fautore e fiancheggiatore dello svuotamento delle carceri italiane, degli indulti vergognosi, eh, ti ricordi?
E quali reati hai lasciato impuniti, secondo la tua eccelsa ed impareggiabile conoscenza giuridica?
Quali? Dai che ci sei, un altro piccolo sforzo e ci arrivi anche tu.

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.
Chi lo ha detto?
Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010.

Dopo gli infiniti e mai veramente puniti scandali di comune di Foggia , AMICA SpA , AMGAS SpA , GEMASpA e Camera di Commercio di Foggia dei vari Ciliberti e Tavasci , ecco venire a galla lo scandalo dei bilanci falsati alla Provincia di Foggia .
Ovviamente, come è già è accaduto in passato, nessuna amministrazione citerà nessun responsabile per i danni ricevuti dalla cittadinanza foggiana come nessun politico di nessun partito o movimento politoco ha denunciato queste gravissime malversazioni come i seguenti atti omissivi tendenti ad occultarle e farle pagare in esclusiva ai cittadini foggiani, così depredati e defraudati di ogni diritto e dovuta informazione.
Considerazioni personali:
che si chiami PD o PDL , sempre della stessa minestra riscaldata si tratta;
ora si capisce meglio il triplo salto mortale di Leonardo di Gioia da destra a sinistra in cerca evidentemente di tutele da chi ne vanta e ne usa in magistratura ;
la questione meridionale è tutt’altro che risolta;
la questione morale è tutt’altro che risolta;
le province vanno chiuse e vanno licenziati di conseguenza tutti i dipendenti ed i burocrati delle province;
non andrò mai più a votare per nessuno poiché non intendo avallare questo sistema.

Fottetevi invidiosi, bavosi e gelosi:
bianco non è male, eterosessuale non è male, occidentale non è male.
Il male siete voi, con la vostra conclamata incapacità di essere all’altezza, di competere con noi, con la nostra tradizione, la nostra cultura, la nostra libertà, la nostra netta ed insuperata capacità di essere civili.

Illecito significa essere contro lo stato
non si può pretendere di rappresentare, governare e indirizzare lo stato se si rappresenta un elemento illecito anti-stato.

E come si giustifica il sistema mafioso del cementificio-appaltatore? Come si giustifica il cemento che al “primo assaggio” appare di una certa qualità e ai successivi (non controllati) è di ben altra e pessima qualità?
Come si giustifica la mafia italiana del cemento?

Ed ora, dopo il finto problema IMU ecco arrivare il finto problema IVA.
Politici idagliani:
veri professionisti del nulla.
Ma non vi rendete conto della grandissima presa in giro?
Il buco creato nel bilancio pubblico italiano derivante dalla abolizione dell’IMU DEVE ESSERE RIPIANATO.
Che si chiami IMU o ServiceTax, che differenza fa?
Sempre il popolo italiano la pagherà!
La pressione fiscale resterà inalterata!
Vi fregano e voi li applaudite pure!
Ma che idiozia!
Queste finte guerre di posizione servono solo a distrarre il popolo e dividerlo, per derubarlo, depredarlo, imperarlo.
SVEGLIATEVI ITALIANI

E cosa te ne fai della libertà se sei impedito nel suo esercizio da un mondo che gira esclusivamente attorno al dio danaro?
Considero il sistema economico, della produzione e del lavoro americano un sistema valido e che funziona.
Ma deve pur esserci un minimo salario condiviso, non può esserci il nulla che corrisponde a tanto duro lavoro.

E lo sfregio ad ogni legge, norma e principio generale umano, politico, civile e civico si ripete alla vigilia di ogni competizione elettorale, questo schifo vergognoso e scandaloso dell’abuso di potere pubblico in virtù della raccolta del consenso necessario a mantenere in piedi questo sistema mafioso riparte indisturbato.

Da qualche tempo è iniziato il gioco delle clientele.
Il consenso in questa Italia si compra, si vende e si scambia, non si conquista.
Ed in queste condizioni, è preferibile non andare a votare, per non sostenere questo sistema assai mafioso, corrotto e corruttore.

Chissà come mai e perché (non rispondete: è una domanda retorica questa) i movimenti ed i partiti politici riformatori, liberalizzatori e fautori del cambiamento e dell’ammodernamento del paese, appena entrano nei palazzi del potere istituzionale, cambiano atteggiamento e comportamento, divengono meno irruenti e riformatori, moderano e temperano linguaggio e contenuti.
In una parola: si integrano perfettamente al sistema che volevano cambiare e ne divengono, per primi, strenui difensori e sostenitori.
Sempre così, da quando io possa ricordare, è semrpe stato così, ogni volta, per tutti: si normalizzano in men che non si dica.
Sarà l’odore del potere … che logora e cambia.

La clientela politica, burocratica e sindacale, il consenso acquistato, venduto e scambiato e la mafia diffusa e condivisa.

Si avvicinano nuovi venti di vecchie campagne elettorali.
Così, tutta quella pubblica amministrazione che eroga servizi essenziali ai cittadini, indice appalti per lavori pubblici e concorsi pubblici per posti di lavoro con carichi di lavoro inesistenti, cerca di prenderne il controllo spintonando a destra e sinistra i veri e leali lavoratori, costringendoli a spostarsi per poter raccogliere in prima persona “il grazie” sentito di chi accede a servizi pubblici e concorre ad appalti e concorsi pubblici causa voto di scambio.
Sindacalisti da quattro soldi bucati, burocrati irresponsabili, sleali e infedeli, politici senza alcun valore e merito premono sul più grande erogatore di clientela da tarsformare in consenso elettorale, e cioé, sulla Pubblica Amministrazione.
Fosse per la mia sola volontà, oscillerebbero appesi ai rami degli alberi delle piazze centrali di ogni città e paese.
Intanto, le modifiche sul reato di voto di scambio si arenano e si insabbiano, per facilitare questa merda mafiosa e corrotta nella sua quotidiana opera di distruzione delle istituzioni democratiche, dello stato di diritto e del paese reale.
Simili con i simili, carogne con le carogne.
Mafia non mangia mafia, corrotto non mangia corrotto, casta non mangia casta.
Dovete stare vicini-vicini, stretti-stretti in piccole e luride celle in attesa della chiamata del boia:
ecco cosa dovreste fare e dove dovreste essere.
Ma non è detto che non finisca così, anche questa volta.

Scusi dottore, ho ucciso mio marito con una picconata alla testa:
mi certifica che è morto per infarto?
Certo signora, le spedisco subito il certificato medico di morte.
Intanto dica alla ditta di pompe funebri di chiudere quel buco nella testa di suo marito, mi raccomando.
Ma certamente dottore, senzadubbiamente.

Equazione matematica:
se alle donne che sono effettivamente e veramente fatte oggetto di violenza, femminicidio e discriminazioni inaccettabili si possono destinare alcune postazioni sicure sui treni, per il nuovo genere ideologico omosessuale che soffre di manie di persecuzione e chiede addirittura e con forza l’istituzione del reato di omofobia potremmo assegnare dei vagoni in esclusiva e adeguatamente isolati senza essere tacciati di razzismo ?
Questo mondo è impazzito e nel suo impazzimento è impossibile leggere i doni di Dio e della Natura, emancipati democraticamente a godimento sessuale elevato a terzo genere sessuale, inesistente in natura.
Fermate il mondo, voglio scendere.

A Foggia vince solo e sempre la lobby dei palazzinari:
ci sono più palazzi che persone, ci sono più mafiosi che ladri.
E di ladri, non ce ne sono pochi ….

Il PRG di Foggia è stato progettato, sviluppato e realizzato su dati demografici doppi rispetto a quelli attuali, lasciando infatti invenduti molti edifici ed appartamenti che non trovano collocazione nel mercato ormai più che saturato.
Perché allora costruire ancora e ancora e ancora nuovi edifici se non esiste un fabbisogno di case cui rispondere?
Per fare gli interessi di chi?
O di Cosa?

Per troppo tempo lo stato ha vissuto nel terrore della mafia,
piuttosto che i mafiosi nel terrore dello stato.
(frase non mia)

Siate ottimisti:
il bicchiere non è mezzo vuoto,
non è nemmeno mezzo pieno,
il bicchiere semplicemente non c’è più,
insieme al piatto, al tavolo e al frigorifero!

Si Vis Pacem Para Bellum

venerdì, 6 settembre 2013
Pacifisti? Dove siete? Gradite un respiro di Sarin?

Pacifisti? Dove siete? Gradite un respiro di Sarin?

Considerazioni egoistiche e italiane sulle crisi nel mae Mediterraneo, sulla primavera araba, sulle guerre degli alleati in Libia ed in Siria e sull’interesse del mondo intero nel controllo non solo militare del Mediterraneo.

Se solo l’Italia disponesse di una decina di portaerei spinte da energia nucleare, una trentina di incrociatori portaelicotteri, per il controllo aereo e marittimo e lanciamissili, una sessantina di cacciatorpediniere lanciamissili e per il controllo aereo, 150 sommergibili lanciamissili e lanciasiluri nucleari, un corpo di incursori della marina composto almeno di 200.000 “marines”, un esercito di professinisti ben addestrati ed attrezzati di 500.000 soldati, 2.000 aerei da caccia, bombardamento, lanciasiluri e lanciamissili, 2.000 missili intercontinentali a testata nucleare, 500 satelliti spia e 300 satelliti per le comunicazioni, una intelligence all’avanguardia, capace di conoscere ogni accadimento sul pianeta in anticipo utile ad approfittarne, se solo l’Italia potesse contare su tutto questi armamento, oltre alla propria struttura territoriale di naturale portaerei al centro del Mediterraneo, l’Italia controllerebbe ogni potenziale conflitto, ogni potenziale crisi, ogni commercio e soprattutto, il petrolio prodotto dai paesi arabi, invece di farlo fare a Cina, USA e Russia.

Allora sì che saremmo un paese normale.

Un paese ricco, ricchissimo, rispettato, temuto, vezzeggiato e alleato da tutti.

Ma in Italia esistono i pacifisti, sorta di legionari finanziati dall’estero che servono per impedire all’Italia di essere unita e forte e governare l’intero Mediterraneo con le sue immense ricchezze.

Codesti traditori della patria temono un motto, sopra ogni altro, quello che è il mio motto preferito cui ho dedicato questo blog:

Si Vis Pacem Para Bellum.

Sono solo dei traditori, dei venduti al nemico, ovvero degli idioti tali e tanti da non capire che nessuna pace è ottenibile in questo mondo governato ed abitato da questa umanità senza l’uso o almeno la deterrenza della esibizione di una straordinaria quanto efficace forza.

Pacifisti:

chi credete che arretrerà da cattive intenzioni in una tenzone fra due individui di cui solo uno è palesemente armato e l’altro no?

E come credete si possa difendere la pace se non si disponde delle armi sufficienti per inibire e fermare chi vuole le guerre?

Bravi, perdenti a pagamento:

avete indovinato!

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

La Mafia governa e corrompe lo stato

mercoledì, 28 agosto 2013

Capo Mafia dichiara di aver comprato le istituzioni democratiche, la PA la sicurezza e la giustizia

Cliccare sul link per vedere e sentire il video-denuncia di un boss che dichiara di aver corrotto la pubblica amministrazione italiana.

La verità raccontata da un ex capo mafia.

La verità sulla corruzione, la verità sulla mafia, la verità sulle isituzioni.

La verità nei rapporti fra stato e anti-stato.

Perché le mafie non potrebbero sopravvivere e prendere il sopravvento sulle istituzioni senza il tradimento e la corruzione della casta burocratica o della casta politica.

Chi si fa corrompere avendo giurato fedeltà allo Stato ha un solo posto dove andare :

il muro davanti ad un plotone d’esecuzione.

Pena di morte per il reato di comportamento mafioso, di associazione mafiosa, di corruzione, di concussione, di abuso d’ufficio, di evasione fiscale, di usura, di ingente danno ambientale, strage e tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, al popolo sovrano e alle istituzioni democratiche.

Per troppo tempo lo stato ha vissuto nel terrore della mafia, piuttosto che i mafiosi nel terrore dello stato.

Se questa Italia vuol diventare un paese normale deve fare pulizia prima di ogni cambiamento, altrimenti, ogni cambiamento comporterà solo un cambio degli iscritti alla nuova mafia istituzionale.

Pena di morte e basta.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Crollo Italia – Italien Zusammenbruch – Italy collapse – Italie effondrement

domenica, 25 agosto 2013

Dal 1997 sino ad oggi la spesa pubblica italiana è cresciuta, e di molto, invece di diminuire come promesso e come dovuto dai seguenti governi politici italiani:

Romano Prodi 1996 – 1998
Massimo D’Alema 1998 – 2000
Giuliano Amato 2000 – 2001
Silvio Berlusconi 2001 – 2006
Romano Prodi 2006 – 2008
Silvio Berlusconi 2008 – 2011

Aumentata in soli 15 anni di quasi il 70%, la spesa pubblica italiana si porta a quota 725mld/anno bruciando quasi la metà (48%) del PIL (Prodotto Interno Lordo) cui vanno aggiunti 87mld di interessi sul debito pubblico sovrano pagati nel solo anno 2012, che portano la spesa pubblica a sfondare abbondantemente la quota degli 800mld annui e al 52% la quota di PIL bruciato dalla spesa pubblica.

Il debito pubblico continua anch’esso a correre toccando a giugno di questo anno il 130% del PIL pari a 2.075,71mld di euro.

Per far fronte ad un abnorme debito pubblico come quello italiano, lo stato ha emesso nel solo 2012 titoli per un totale di 471.904mld di euro, su cui dovrà pagare interessi pari a 14,67 miliardi.

In totale, il debito aggregato di stato, famiglie, imprese e banche in Italia (debito pubblico + debito privato) si attesta a quota 6mila miliardi di euro pari al 400% del Pil.

L’indice PMI italiano resta sotto quota 50 (in contrazione), al contrario di quello francese e tedesco che è tornato in dato espansivo.

La produzione industriale è in caduta libera negli ultimi dieci anni perdendo il 18% circa e continuando a perdere due punti ogni anno.

La Curva di Laffer, l’effetto negativo derivante dalla eccessiva pressione fiscale resta incompatibile con una crescita della economia italiana.

Il dato sconcertante ma affatto sorprendente è quello della crescita parallela della spesa pubblica e della corruzione politica e burocratica, entrambe cresciute in modo verticale da Tangentopoli ad oggi in un circolo vizioso di crescita continua di spesa e debito:

in pratica il debito pubblico si sovrappone perfettamente alla corruzione lanciando dubbi pesanti sulla sua formazione.

Gli attori politici principali di un tale indirizzo nel rapporto diretto fra corruzione politica e burocratica e aumento di spesa e debito, sono quelli iscritti in capo a questo post, figuri altrimenti noti come la tanto vituperata e contestata casta politica italiana, personaggi ancor oggi determinanti nelle scelte del paese, purtroppo.

La perdita di concorrenza dei prodotti e dei servizi italiani nei confronti della economia globale si traduce nell’uscita dalla Top 100 europea della competitvità dell’ultima regione italiana ancora ivi presente, la regione Lombardia, crollata alla 128esima posizione secondo il nuovo indice pubblicato dalla Commissione Europea.

Un tale risutato è stato raggiunto solo grazie agli sforzi congiunti delle forze politiche, sia di cdx che di csx, una casta partitocratica capace solo di distruggere, sprecare, sperperare e derubare ricchezza al Paese Reale, ormai entrato in un rapporto mosso da totale odio repulsivo rispetto allo stato di diritto che lo rappresenta e governa.

Nell’indice di competività europeo, (in)utile dirlo, fra le ultime regioni ad essere rappresentate vi sono quelle meridionali italiane, nonostante dal tavolo politico, economico, di governo e sociale italiano sia del tutto scomparsa la “questione meridionale” insieme alla gemella “questione morale”.

Il mondo della (disin)informazione, dei media, dei blogger e dei social network si allinea all’ordine politico e oscura la questione meridionale, quasi fosse stata già risolta e non fosse una questione determinante nel tracrollo italiano.

In effetti, la negativa influenza di regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania nell’andamento generale della vita pubblica e privata italiana rappresenta un pericolo vitale per lo stato di diritto italiano che ne è grandemente influenzato a causa del rilevante peso politico che queste regioni raggiungono grazie al loro peso elettorale, peso che si traduce in un enorme condizionamento nelle scelte politiche e di governo da parte delle organizzazioni mafiose e da parte di stili di vita e modelli di riferimento assai negativi e parassitari del sistema produttivo e competitivo italiano, rappresentando un peso insopportabile che impedisce al paese di decollare verso un differente futuro da quello che invece lo attende.

E se questa realtà ha un senso ed un (dis)valore allora è da essa che dobbiamo partire per tentare di risolvere i nodi che la casta politica non ha mai veramente affrontato, un po come quella sporcizia che una manchevole domestica seppellisca quotidianamente sotto il tappeto del salotto, rimandando solo il momento in cui il totale della sporcizia prevarrà definitivamente sul totale generale:

ogni problema accantonato, rimandato, irrisolto e ignorato è un delitto, un abuso omissivo inaccettabile, irricevibile.

Pertanto, se un barlume di razionalità e di intelligenza resta negli italiani, non è possibile che vedere come auspicabile una sospensione al suffragio perlomeno decennale di siciliani, calabresi e campani, tempo minimo sufficiente per scarnire le difese dell’anti-stato che infiltra, condiziona, estorce e ricatta lo stato di diritto e per consentire di eliminare definitivamente quei fattori di decrescita, contrazione e depressione imposti con la forza e la violenza alla economia legale.

Il paradosso di dieci anni di non partecipazione al voto di siciliani, calabresi e campani per recuperre il sottosviluppo meridionale che ancora il resto del paese ad un Mediterraneo fallito ed in fiamme piuttoso che lanciarlo in una nuova, grande e forte Europa dei popoli che imponga la sua forza nel contesto globale, producendo crescita e sviluppo capaci di ridurre la distanza (gap) fra nord e sud italiano, fra centro e periferia europea, fra paesi virtuosi e paesi viziosi.

Dieci anni per ricostruire l’Italia e fare, una volta per tutte, gli italiani.

Oppure perire tutti insieme nel contesto attuale, assai mafioso e corrotto, immobile e paralizzante, deprimente e foriero di cattivi presagi.

Essere protagonisti della rinascita europea o pagare l’ira funesta della storia:

è cosa nota a tutti che la storia non attende nessuno, ma travolge quei popoli e quei territori che si presentino impreparati al suoi appuntamenti.

Dieci anni di fare e di lasciar fare, dopo decenni di finto antagonismo politico in brodo di democrazia bloccata che serviva a mascherare un governo nella continuità di poteri forti oscuri e maligni, corrotti e mafiosi.

Dieci anni di razionale conduzione della cosa pubblica incondizionata dal male per assicurarsi un secolo di benessere e di ricchezza.

Mi sembra un buon affare.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X