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Riflessioni a Tastiera Aperta – 27 maggio 2014

martedì, 27 maggio 2014

Cosa serve sapere?
E cosa cambia se so?
So di vivere, so di morire.
Ma se non vivo, cosa serve morire?
Se non volo, a cosa servono le ali?

Senza finanziamenti pubblici o privati,
senza tangenti e corruttele,
senza alleanze mafiose e con salario a metà:
quella di Beppe Grillo è vittoria, non sconfitta.

La casta vorrebbe Grillo finito, mafie vorrebbero Grillo finito, corrotti vorrebbero Grillo finito.
Io no.
Ma perché?
Perché no.

Gruppo dirigente? Cosa dirige, il traffico? Se si ha consenso si DEVE governare, tagliare spesa e cuneo, riformare.

Vivo in una città dove genitori di ragazzi maleducati aggrediscono un parroco durante funzione pubblica sul sagrato.
Vivo è eufemismo:
odio.

Ecco, è a questo punto che io mi perdo e non mi riconosco più in questa comunità: qui resto solo, deluso, arrabbiato.

Cosa loro è, visto dalla loro parte, cosa nostra:
evidente errore di interpretazione della res publica in salsa mafiosa.

Politici specchio dei cittadini?
Ne sono loro espressione, esatta rappresentanza, identica essenza, perfetta coincidenza.
Lo so, lo sento, lo pago.

Identità del sentire è sensibilità rapportata alla esperienza e valorizzata con intelligenza: cosa non comune in Italia

Siamo rimasti in pochi, troppo pochi per cambiare qualcosa: ma soffriamo terribilmente, come se fosse colpa nostra.

E si lamentano se l’Italia ha una immagine poco dignitosa nel mondo … guardate e stupite che fenomeni da baraccone …

Tutti mafiosi, nessuno mafioso, tutti corrotti, nessuno corrotto. Evidente errore di interpretazione della democrazia.

Battuta degenere, che rappresenta povertà interiore, insicurezza estrema ed esterna un nulla che deve rapportarsi per esistere.

Italiani chiedono a UE di cambiare indirizzo, ma sono incapaci di cambiare, liberalizzare, governare e riformare l’Italia.

Renzi è più forte e più impotente che mai:
senato e province sn ancora lì, nessun taglio a cuneo e spesa, né riforme o liberalizzazioni

Vergogna italiani, vergogna: più di 2 anni per vedere un video in aula e pluriomicida francesco schettino a piede libero per strage della Costa Concordia.

La Russia dello zar Putin attacca, aggredisce e invade un paese della Unione Europea.
Chiedo immediato intervento della NATO e dell’ONU.

E allora, se tanto mi da tanto, addio centrodestra:
questo Berlusconi non ha capito niente di quello che sta accadendo nel paese.

Cosa credevate, di poter affrontare lealmente chi non è leale, onesto, corretto e fedele allo stato, pur avendo giurato fedeltà ad esso?

La politica di padre in figlio, di generazione in generazione: una cosa che doveva scomparire con i dinosauri e invece impera (Raffaele Fitto).

Non è dire quello che si pensa il problema della sinistra italiana, quanto è invece il “fare”. Cosa fate?

bah, Michele emiliano che fa i complimenti a Raffaele Fitto :
altro che larghe intese e convergenze parallele, questa è la casta.

bah, Silvio Berlusconi che tira la volata elettorale a Matteo Renzi :
altro che larghe intese e convergenze parallele, questa è la casta.

Matteo Renzi ha vinto con un forte consenso conservatore, termine contrario a quello di rottamatore.

E come lo cambiate, lo riformate e lo liberalizzate un paese che non vuol cambiare nulla, che è conservatore?

In una parola, un paese conservatore, nel peggiore dei sensi che ha il termine pur dignitoso di conservazione.

Grillo ha sbagliato a perdere verginità politica schierandosi a sinistra con Berlinguer.
Qualunquismo non ha parte politica.

Il perdono è viltà travestita da coraggio

cani sguinzagliati a raccogliere voto antiberlusconismo per portarlo a conti fatti al berlusconismo

se siamo ridotti ad attendere che altri cadano per noi rialzarci, allora siamo ridotti male, molto male.

Tanti voti in un Pd debole e vile, incapace di riformare e liberalizzare, tagliare e licenziare sono uno spreco incredibile.
Tempo sprecato.

Continuo a pensare che un movimento euroscettico non dovrebbe prendere poltrone e stipendi da Unione Europea.

Per arretrare, occorre avanzare.
Renzi e il gambero che ha promesso eliminazione senato e province ed è arretrato sino a salvarle entrambe.

Renzi non ha avuto nemmeno il coraggio minimo necessario di mettersi in gioco e di candidarsi.
Vile oltre che idiota.

Renzi è forte e non lo sa;
Berlusconi ha perso e non lo sa;
Grillo non ha né perso né vinto e non lo sa.
Questa è l’Italia che non sa.

Un insicuro al governo di un paese che pretende sicurezza: siamo fregati, non conosce nemmeno limiti sua forza e/o debolezza.

La maggioranza c’è ed ha vinto le elezioni: cosa aspetta? Immobile come Letta? Non deve far finta di governare, ma governare.

Nessuno strumentalizzi religione per violentare popolo e privarlo di libertà di agire per propria tutela e difesa:
nessuno ne ha il diritto.

Credete che abbiano vinto i progressisti alle elezioni?
No: ha vinto la più vecchia e becera conservazione avversa al cambiamento.

Lascia ammutoliti il vuoto e il nulla che circondano la conservazione italiana:
il cambiamento è stato fermato e credono di aver vinto

Come si risolvono problemi e crisi in Italia? Non si risolvono. Si integrano nel sistema

Ha vinto partito del non voto, che è primo partito in Italia e in Europa.
Questo è unico dato serio.
Resto è avanspettacolo.

Per adesso è solo dittatura del comunismo: un comunista impera in Russia e un comunista impera in Italia.

Se ne devono andare tutti:
il tempo è scaduto e l’oste della storia chiede pagamento del conto.
Tempo scaduto.

Battuti in politica estera da un assad e putin, europei sn scettici:
abbiamo guerra alle porte e nessun esercito europeo pronto a difenderci

Errore europeo è stato fondare europa dai vertici invece che dai popoli:
il vuoto politico è di rappresentanza e lo spazio di manovra è finito.

Mi spiegate quale altro paese del mondo che si autodefinisce democratico impone la censura e l’esilio ad una idea politica?

a Foggia si cammina su tappeti di propaganda elettorale e promotori presidiano ingressi urne elettorali

Trasferimento mafie a nord completato.
Risolte in un colpo questione meridionale, morale e settentrionale.
Tutti mafiosi, nessuno mafioso.

Pane e pallone. Poi quando si tratta di governare il proprio come l’altrui destino, vincono sempre mafiosi e corrotti.
Vi sarà una relazione?

Continuiamo a fare finta che non esista una questione meridionale per tener contento qualche bacucco incipriato e impolverato.

Quando popolo ragiona con stomaco o con cuore invece che con testa, le classi dirigenti non hanno ben governato quel popolo

Goduria leggere i lamenti dei berlusconiani che piangono per storture sistema politico che subisce B, come se non fosse stato B la politica.

“Napoli, scoperti quattro falsari: sequestrati 8 milioni di euro”
Volevano uscire dall’euro e stampare una moneta locale, taroccata, napoletana

Mio Dio, che squallore. Che propaganda terroristica senza dignità: demonizzare sempre e comunque non è politica

La tessera del pane è terminata?
No problem: avviata azienda del contrabbando di voti propone tessera falsa, ma autentica

Putin andava fermato prima, sula via di Damasco. Ora è stretto il passaggio a Est

Thailandia: sciolto il senato.
Almeno loro ci sono riusciti a sciogliere il senato, noi no.
Il senato ha sciolto l’Italia e suoi governi.

Si prospetta una estate in cui migliaia di migranti sbarcheranno ogni settimana in Italia.
Respingere? Selezionare? Zitto, razzista! … evvabbè…

Apparteniamo a generazione boom demografico conseguente a boom economico. Casta nn ha governato boom.
E se casta non ha governato boom economico,figurarsi se casta riesce a governare crisi economica.
Politica è crisi: non soluzione.

Anche le mafie hanno compreso potere strategico del settore energetico.
Lo Stato no: continua a dipendere da strategie esterne.

Gravi incendi divorano Stati uniti d’America:
(1) è cambiata strategia terroristi islamici;
(2) è cambiato il clima in modo pericoloso.

Beppe Grillo è smart ,
Matteo Renzi è scrapped ,
Silvio Berlusconi è over.

Renzi raddoppia e rilancia: faremo, risolveremo, cambieremo, riformeremo.

Berlinguer fallì la sua battaglia politica morale :
chi e cosa vi consente di credere che farete quel che lui non ha fatto?

Mario Borghezio : l’Italia agli italiani.
Matteo Salvini : l’Italia deve essere unita.
Gustavo Gesualdo : Quale puntata mi son perso?

Le mafie uccidono senza pistole: ti rendono asociale, ti emarginano, ti tolgono il lavoro e la voglia di vivere. Bang, bang.

Ennesima Frode della casta:
cambiati parametri misurazione PIL per creare ripresa che non c’è e restare in rapporto deficit-PIL sforandolo.

governo immobile irrita indignazione popolare

paura di un tribuno internettiano e di un tribunale del popolo del web?
Ma, allora, è internet il mondo reale!

In USA hanno innalzato limite scientifico di obesità per diminuire numero eccessivo di americani obesi.
In Italia aumentano PIL con sommerso e illegale per curare crisi.

In Italia esiste una sorta di pressione fiscale non ufficiale,occulta,non documentata o documentata a parte, come nel caso delle inutili e costosissime camere di commercio

Gli altri hanno tanto potere su di noi (e sui nostri marchi e prodotti), quanto noi ne concediamo loro di avere.
Colpa nostra.

Mi domando : come mai è sempre differente l’affluenza al voto nei cosiddetti “seggi volanti” o “seggi a domicilio”?
mumble, mumble ….

Mi domando: ma quanti saranno i cassonetti di rifiuti che conterranno schede elettorali dopo il “libero” voto?
mumble, mumble ….

Liberalizzare immediatamente con atto di imperio esecutivo del governo autorizzazioni taxi:
lo stato è più forte di tutto e tutti o non è.

La Sicurezza è arte, professione, limite invalicabile, tranquillità sociale e non stipendio sicuro a fine mese.

Liberare economia reale da peso intollerabile di spesa pubblica insostenibile: tagli a cuneo e spesa, riforme, liberalizzazioni.

Ogni giorno,più volte al giorno, si ha notizia di salvataggio centinaia di migranti.
Attendo speranzoso notizia che informi salvataggio Italia.

Se alfano è unica speranza prenoto viaggio per morte dolce in Svizzera.

Solo in Italia si cura la crisi peggiore con il solo ottimismo: governo immobile deraglia paese in fallimento vizio.

L’uomo che non guarda al passato non merita un futuro diverso da quello che ha già vissuto.

Se fossi di destra avrei non pochi problemi e dubbi ad identificarmi. Non vedo nulla che soddisfi spirito liberale o conservatore. Vedo Nero

Se leader paesi viziosi non risolvono crisi e vizio a casa loro, dovranno subire scelte esterne realizzate in casa loro.

Alla fine cerino resterà in mano a popolo sovrano: politica incapace governare paese crea fuochi fatui.

Alle aziende che sopravvivono alla crisi servono mercati diversi da nostro: massacrato da malapolitica, burocrazia, ingiustizia

Buddismo e Cristianesimo sono due religioni umane, profondamente ed umanamente umane.
Troppo umane per questi tempi inumani.

Grave errore è stato abbandonare la fonte di energia nucleare:
espone la giovane Europa agli umori dei prepotenti di turno.

Risorse fuggite estero Stop paese complicato da povertà Stop mafie, corruzione e usura valorizzate al massimo Stop

Controllo reciproco di prossimità tra casta politica e casta burocratica è primo passo verso efficienza PA.

Educare demolendo sessualità normale e naturale è attacco al cuore della educazione civica.
Non esiste terzo sesso in natura: è costruzione ideologica.

In Italia non si fa selezione ingresso ma buttafuori in discoteche e si fa selezione ingresso per università per buttare fuori.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 novembre 2013

martedì, 5 novembre 2013

In Italia il conflitto di interessi è sempre quello degli altri, mai il proprio.

Spending Review?
Dove tagliare?
La casta sa benissimo dove, è che non vuol perdere voti, consenso e potere da abusare.
Il problema è la democrazia: se governi bene ti cacciano.
Se governi male metti radici nelle poltrone del potere.
Sarete liberati solo da una dittatura pura e dura, durissima, che faccia quel che questi smidollati “democratici” non hanno il coraggio di fare.

Beh, gli ingredienti per un bel casino, ci sono tutti in questa Italia insicura.
Troppa indulgenza nei confronti di chi delinque se non una vera e propria istigazione a delinquere da parte di uno stato che rischia veramente di dissolversi nel suo incredibile ed inaccettabile immobilismo politico ed insabbiamento prescrittivo giudiziario.
Fate vobis.

Non mi scorderò mai e poi mai la frase di un operatore ecologico di Varese.
Ogni mattino lo incontravo sotto casa.
Lui che puliva ed io che rientravo da una notte faticosa di lavoro da guardia giurata.
Ogni mattino ci salutavamo solo con lo sguardo.
Ma quel mattino, lui mi guarda e mi dice:
certo che se non ci fossimo tu ed io a fare pulizia, la città sarbbe sommersa dai rifiuti.
Lì per lì gli consegnai un sorriso e basta.
Poi, a freddo e davanti ad una tazza di caffè bollente (la notte in inverno la temperatura lì scendeva anche a meno 15 o meno 20), ho ripensato alla sua frase.
Un genio che aveva capito tutto della vita.
L’importante è essere puliti e fare pulizia.
Ogni giorno.

Il problema non è tanto quello delle dimissioni (doverose) di un ministro della giustizia (cancellieri) che ha tradito il suo giuramento di fedeltà alla repubblica (prestato al capo dello stato che tace consapevole e colpevole) abusando il potere pubblico rivestito per questioni personali, quanto il fatto che, codesta minestra, sia ancora lì e non in una cella di un carcere o davanti ad un plotone di esecuzione a pagare il fio del tradimento.
Ohps, non era minestra, ma ministra.
Che poi è sempre la stessa minestra.
Va bene anche così:
visto che lo stato italiano si permette di non rispettare i cittadini italiani, i cittadini italiani potranno anche permettersi di non rispettare lo stato nelle persone di chi lo rappresenta (malissimo) e di chi lo sgoverna.

Io sarei bugiardo ed ignorante?
Goffa cicciona tracotante, te hai tradito il giuramento alla repubblica.
In altri tempi questo lusso si pagava con la vita.
Oggi accontentati di sparire dalla scena, per sempre, con la tua inutile e arrogante famiglia di inetti strapagati.

alsa e ignorante ci sarà lei che è intervenuta indebitamente ed abusando del potere pubblico da lei rivestito per salvare dal carcere persona a lei nota, conosciuta e frequentata, di cui si recita “amica”, persona che rappresenta un gruppo che ha dato incarichi milionari al suo figliolo, salvo maledire il giorno in cui hanno incontrato un inetto ed un incapace assai costoso come si è dimostrato suo figlio.
Lei è quanto di peggio la politica italiana si possa augurare.

Se avete deciso di lasciare la cloaca idagliana alla ricerca di un futuro migliore, seguite il consiglio di imparare almeno una lingua straniera che lo stato italiano non vi ha insegnato per non darvi la conoscenza e la coscienza della civiltà umana oltre la cloaca.
Fuggite, sciocchi!

Un terrorista nero fa strage in Norvegia e le autorità nascondono la sua origine e la sua religione, classificandolo solo come “straniero”.
Ci sono persone come Breivik che fanno paura anche dalla cella di un carcere.
Ma dalle testimonianze dei vigli del fuoco intervenuti per primi (inizialmente si allarmava per un incidente stradale) ecco emergere che lo straniero è di COLORE.
Nel 2003 sulla stessa linea tra Valdres e Oslo, un etiope assassinò l’autista di un autobus dopo aver ucciso un richiedente asilo in un centro d’accoglienza locale.
Fu internato in un ospedale psichiatrico.
Adesso capisco perché le autorità norvegesi hanno tentato in ogni modo di far passare Anders Behring Breivik per quello che non è, ossia un pazzo.

Gorbaciov con la sua Glasnost e la sua Perestroika è stato fermato dalla burocrazia:
non ha potuto far nulla, cambiar nulla.
E il sucessore del soviet supremo è stato proprio il più potente burocrate sovietico:
Putin il capo del KGB.
Non muovi nulla, non fai nulla nel solco della politica in Italia se vuoi il cambiamento, se vuoi le riforme e le liberalizzazioni perché hanno fatto in modo che tu non possa far nulla in questo paese anormale e mafioso, nemmeno se vinci le lezioni e diventi il primo partito, come è accaduto al M5S di Beppe Grillo:
primo partito italiano e attaccato dai servizi segreti, dalla burocrazia e dalla politica a tutto spiano.
Non serve, non basta.
Ma io non mi arrendo:
di me avranno le ossa, solo quelle.
La mia anima non l’avranno mai.
E andiamo avanti, sempre avanti.

Io li ho contattati (volontariamente) e poi incontrati (casualmente) quelli dell’anti-antiracket del territorio foggiano.
Mi sono messo a disposizione.
Sai cosa mi hanno detto?
Stiamo cercando operatori economici …
Capito l’antifona?
Già fanno la ressa e il spingi spingi per le poltrone che ancora non ci sono, non sono ancora nati e già fanno selezione all’ingresso per mantenere basso il profilo e assicurarsi un posto al sole.
Ma io avevo dato la mia disponibilità e non avevo chiesto nulla in cambio.
E con questo ho detto tutto.
Chi legge può darsi le risposte del caso.
Fatelo leggere anche a Tano Grasso, così comincia a capire cosa significa operare a Foggia, mettere a disposizione la propria persona e il proprio tempo, anche a fin di bene e con una buona dose di umiltà:
volontariamente.
Pare che ti caccino a calci invece di accoglierti.
Ma non è una novità.

La Puglia è stata tradita, abusata, violentata, avvelenata.
E noi pugliesi dovremmo credere che la mafia abbia avvelenato la nostra terra senza che imprenditori e politici pugliesi nulla sapessero?
Impossibile.
Impossibile che i politici finanziati dalla famiglia Riva non sapessero che gli altoforni dell’acciaieria ILVA di Taranto bruciavano rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che i politici non sapessero in località Giardinetto in a Foggia si formasse la più grande discarica abusiva di rifiuti tossico-nocivi d’Europa.
Impossibile che i politici non sapessero che le terre intorno a Casarano venivano utilizzate per nascondere enormi quantità di rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che nessun politico abbia notizia di ben sei grandi navi mercantili affondate con il loro carico di fusti tossici al largo del Gargano.
Impossibile che nessuno sapesse, che le autorità non sapessero, che la politica pugliese e italiana non sapesse, impossibile che gli organi deputati alla vigilanza, alla sorveglianza e all’ispezione sanitaria non sapessero.
Questo è un crimine inaudito che ha ucciso madre terra Puglia per decenni se non per secoli e secoli.
Non vi sembra abbastanza per dire basta?
Non è questo stupro plurigenerazionale il motivo di una ribellione aperta allo stato delle mafie che non vede mai nulla, non sente mai nulla, non sa mai nulla?
Guardate alla vostra coscienza e riflettete.
E guardate anche i vostri figli, negli occhi, e dite loro che la loro terra è stata irrimediabilmente avvelenata, come il loro già incerto futuro.

Un rapporto ufficiale europeo accusa l’Italia di aver affidato i finanziamenti europei per la ricostruzione post terremoto (mai avvenuta, peraltro) di L’Aquila alla criminalità organizzata (organizzazioni politico-imprenditoriali mafiose).
L’Unione europea ha stanziato 493,7 milioni di euro per la ricostruzione dell’Aquila ma gran parte dei soldi la casta politica li ha messi in mano alla criminalità organizzata attraverso appalti gonfiati e tangenti.
Se fossimo in Giappone, ministro dell’interno e della giustizia si suiciderebbero.
Ora, senza versare sangue:
quale pena sarebbe giusta per il tradimento dello stato in funzione delle mafie?
Ennesimo scandalo alla luce del sole di un paese che affonda inesorabilmente nel fango.

Il clan dei napoletani nelle istituzioni vince ancora.
Chi ha responsabilità nello scandalo ultradecennale della monnezza napoletana che ha distrutto il buon nome dell’Italia e dei prodotti Made in Italy nel mondo?
Nessuno!
La (in)giustizia idaliana grazia tutti gli attori ed i responsabili primari nella pubblica amministrazione (da bassolino e jervolino in giù):
nessun fatto è andato in prescrizione ma per i giudici italiani la monnezza napoletana è un fatto che non sussiste.
Tutti assolti con formula piena.
Scandalo vergognoso.
E voi ancora credete che questo non sia uno stato criminale, crimonoso, criminogeno, assai corrotto e mafioso?
Solo una dittatura salverà (forse) questo paese da una sanguinosa e violentissima guerra civile.

Fabrizio Quattrocchi, pur non essendo un militare ma solo un privato cittadino italiano qualunque resta il miglior esempio di valore civile e militare contemporaneo che questa Italia possa vantare.
Altro che i due idioti spara-pescatori-indiani-scambiati-per-pirati-somali.
Militari selezionati con il metodo della raccomandazione politica.
Ed i risultati si vedono tutti.

Solo 150 miliardi di evasione fiscale?
No, siete male informati in quanto solo la ‘ndrangheta genera volumi di affari che si stimano oltre i 100 mld annui, affari che non transitano nelle dichiarazioni dei redditi.
La corruzione, che ovviamente evita anch’essa il transito nelle dichiarazioni dei redditi solo nel 2012 ha dato un +70% (circa) come risultato rispetto all’anno precedente.
I vostri dati non tengono nemmeno conto dell’usura che gravita attorno ai 50 mld annui di volume d’affari sottratto al fisco e il racket delle estorsioni, pari all’usura, più o meno.

Il paese del vomito, della nausea e della diarrea, l’Italia è uno schifo di merda:
per evitare un colpo di stato dell’esercito la casta privilegia i soldati con un fiume di danari pubblici proponendo di mandarli in pensione a 50 anni.
Che dio vi stramaledica la casta politica e istituzionale italiana, assai corrotta e mafiosa:
pena di morte per il tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica.

A Foggia la sera i parcheggiatori abusivi (spesso pregudicati) dilagano occupando i parcheggi comunali (lasciati aperti ed incustoditi come nel caso de La Maddalena) ed estorcendo danari non dovuti ai cittadini.
Cosa fanno al comune e perché lasciano aperti e incustoditi i parcheggi?
Cui prodest?

Voglio l’istituzione del reato di Eterofobia:
gli omosessuali attaccano quotidianamente la normale eterosessualità bollandola come razzista.
Io dico che i razzisti sono e loro e chiedo l’istituzione del reato di Eterofobia.

Ancor oggi vi meravigliate che il problema dell’Italia sono gli idagliani, il problema della Sardegna sono i sardi, il problema del meridione sono i terroni ed i mafiosi?
Minchia che ritardo mentale che avete.
Altro che cervelli in fuga:
fuga e basta!

La storia si ripete, inesorabile.
Prima i tentativi di delegittimazione di Alba Dorata.
Poi nuove elezioni per fermare con i brogli elettorali l’avanzata di Alba Dorata al governo della Grecia, così come vuole il popolo greco.
Poi le intimidazioni, gli arresti, le indagini falsate, le prove procurate.
Oggi, infine, inizia la guerra civile greca.
E c’è qualche povero deficiente che dirà che sono stati quelli di Alba Dorata a iniziare questa guerra.
E’ la storia baby, la storia che torna e si ripete, quella storia che avete cancellato dai libri e che adesso torna per farvi un mazzo pazzesco.
Avete finito di tutelare mafiosi, criminali, viziosi e corrotti.
La storia vi ha trovati:
arrendetevi e prendete la vostra giusta punizione.

vendola accusato di aver coperto il danno ambientale e la conseguente strage di pugliesi provocati dalla acciaieria ILVA alla cittadinanza e al territorio pugliese e tarantino?
Alla fine vendola si è dimostrato per quello che è:
un comunista come voi comunisti o ex tali.
Siete patetici e perderete come avete sempre perso nella storia di questo paese, sia in guerra che in pace, sia in dittatuta che in democrazia.
Siete solo degli insicuri che terrorizzano per prevalere.

napolitano e cancellieri tradiscono lo spirito della repubblica, della democrazia e della costituzione:
devono essere allontanati immediatamente dal potere pubblico istituzionale

E vaaaiii con le telefonate per scarcerare gli amici che assumono i proprio figli a suon di milioni di euro, e vaaiiii con l’indulto, l’amnistia per chi andava in giro armato a fare furti e rapine, a corrompere e usurare, ricattare e tradire il giuramento di fedeltà alla repubblica, e vaaiiii a chiedere la fine delle morti bianche e del lavoro nero se poi si chiede l’amnistia o l’indulto per i reati come la mancata assunzione che verrebbero cancellati dalla amnistia stessa.
E vaaaaiiii !!!!
Good Morning, Italiam!

Tae Kwon Do Uber Alles
Io lo inserirei questa disciplina come materia obbligatoria di insegnamento nelle scuole italiane:
due ore al giorno, tutti i giorni.
Poi vediamo gli arroganti ed i mafiosi come se la cavano con la loro panza da deficienti senza palle e senza un’arma da fuoco in mano.

maurizio ricci nuovo rettore dell’università di Foggia?
Un uomo che si è speso parecchio per impedire le riforme che urgono al paese e che penalizzerebbero i privilegi della casta.
Premiato dalla casta in questo modo.
No, questa non è la mia Italia.
Voi non siete miei concittadini.
Non siamo simili.
Non ho nulla da imparare da voi.
E ne sono orgoglioso.

Solita mattinata in Via Galliani a fare ginnastica e raccogliere l’immondizia che nessuno raccoglie.
Vado in Villa comunale a lavare le mani sporche dalla raccolta di rifiuti.
La guardia mi dice: in villa non si va in bici.
Scendo immediatamente. Dopo un minuto uno scooter entra in villa dal passaggio pedonale, la percorre per l’intera metà, passa davanti alla guardia che resta in silenzio e va a parcheggiare vicino al boschetto in fondo.
Guardia? Vaffanculo a te e quel cretino che ti paga lo stipendio.
Torno a casa e trovo sul marciapiede di fronte al mio portone un improvvisato mercato delll’usato che ha occupato circa venti metri sui due lati del marciapiede.
Eh no, stavolta non chiamo un cazzo di nessuno, né polizia municipale, né protesto, né telefono al comune, né segnalo la cosa:
non faccio un cazzo di niente.
Voglio proprio vedere cosa fanno gli altri cento e passa mila foggiani di sta minchia senza il solito rompicoglioni che tenta di mantenere decorosa e pulita (in tutti i sensi) la città di Foggia.
Io per oggi, ne ho le palle piene:
vieni avanti cretino oppure tieniti l’ennesimo mercatino abusivo.

Io credo che i tempi siano maturi per un ritorno al vero e al giusto, all’onore e alla fedeltà, alla lealtà e alla democrazia vera, realizzata e compiuta.
Ma prima, occorre fare pulizia, premiare chi ha difeso lo stato oltre se stesso e ben oltre coloro che lo rappresentano indegnamente e punire duramente chi ha abusato del potere pubblico in contrasto alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano e dello stato.

Gli indiani vanno su marte, gli italiani vanno all’inferno.
E c’è qualcuno in idaglia che crede ancora gli indiani un popolo arretrato: arretrati saranno i due idagliani che hanno ucciso due inermi pescatori indiani scambiandoli per agguerriti ed armati pirati somali, semmai.

Mi trovo nella sempiterna condizione di isolamento di chi ha ragione in Italia:
odio le mafie finanziate dai fumatori di droghe leggere di sinistra, odio le mafie che infiltrano lo stato ed abusano del potere pubblico ed odio le mafie che piegano gli imprenditori di destra ai loro ricatti.
Sono solo, ho ragione, ma sono solo.
Ma sapete cosa c’è di nuono?
Che Me Ne Frego!
E andiamo avanti, sempre avanti!

Tocchi napolitano e salta su letta, tocchi letta e salta su berlusconi:
abbiamo trasmesso le larghe intese della casta politica idagliana.

Voglio la pubblicazione delle intercettazioni che hai fatto distruggere, napolitano.
Ma con chi credi di avere a che fare?
Con degli idioti?
Beh, sì, certamente: se ti abbiamo mantenuto a vita senza farti mai lavorare un solo giorno per mangiare, per questo siamo stati degli idioti.
Ma te devi rendere pubbliche le intercettazioni che hai fatto distruggere.
napoli: ‘cca nisciuno è fesso!

kyenge: tra i ministri più contestati della repubblica italiana:
odia gli italiani e gli italiani la odiano.
Un sentimento reciproco.

Non vi piace questa accoglienza?
Tornatevene da dove siete venuti!
E non dimenticate di portare con voi la vostra tubercolosi!

Abbiamo un capo dello stato napoletano che faceva la cresta sui rimborsi spese europei e un ex preier che ha messo nelle mani delle mafie i finanziamenti europei destinati alla ricostruzione post terremoto dell’Aquila:
io mi vergono profondamente e chiedo scusa a tutti i fratelli europei.

Ma tu guarda quanti danari degli italiani gettati nel cesso:
droni spia usati per intercettare … scafisti.
Ma cosa state facendo, idioti!

In idaglia chi ha ragione ha sempre tutti contro: ecco perché non si può cambiare il paese attraverso il consenso democratico, che premia solo corruzione, vizio e mafia, ma solo con il dissenso di una durissima dittatura che metta in ordine ogni cosa. In idaglia la maggioranza degli idagliani è mafiosa, corrotta e viziosa.
E questo è un risultato certamente imputabile a quel simulacro di democrazia che abbiamo sinora dovuto sopportare e subire.
Senzadubbiamente.

hey, napolitano, boldrini, cancellieri, kyenge:
e chi paga i danni per il ritorno della tubercolosi in Italia importata dagli immigrati clandestini extra comunitari che vi piacciono tanto e che voi preferite al popolo italiano?
Vi darei tante di quelle legnate, razza di ignoranti idioti ed arroganti, ma tante di quelle legnate dopo una sonora ubriacatura di olio di ricino.
Ve la do io l’accoglienza, irresponsabili idioti senza cervello, ve lo do io lo svuota-carceri, ve lo do io l’indulto, ve la do io l’amnistia, ve la do io la grazia e l’estrema unzione:
venite qua, che ve la do io la politica!

In commento ad una lettera-sfogo di un Carabiniere
Non è facile essere un Carabiniere, specie in questi tempi di sfascio e degrado totale, di inversione dei valori, di squilibrio dei poteri, di grave disagio sociale, civico e civile.
Non è facile essere nemmeno un cittadino in questi tempi, quando bisogna dimostrare quell’attaccamento alla civiltà, alla giustizia, alla disciplina e all’ordine che tutti gli altri mostrano solo esternamente, tradendolo invece in ogni azione e parola della loro dissoluta vita.
Non è facile essere marito/moglie e padre/madre quando si sono presi impegni enormi con la propria coscienza suggellati in giuramenti pubblici o privati.
Non è facile essere uomini o donne in questi tempi difficili, quando il valore e la dignità della vita umana c’è chi lo vende per due soldi bucati ogni giorno.
Non è facile essere umani e il dissidio interno che ne deriva denuncia il grado di una irrimediabile ed insopportabile divaricazione tra l’essere e il dover essere, prevaricazione che, in un Carabiniere, raggiunge limiti invivibili.
Leggo questa lettera come una preghiera.
Sento questa lettera come un voto di obbedienza.
Condivido questa lettera come testimonianza umana di sofferenza silenziosa sacrificata sull’altare della fedeltà eterna.
La domanda successiva però è:
fedeltà a chi, fedeltà a cosa?
La risposta è personale, chiusa nel bocciolo di esseri umani che è dentro di noi sin dalla nascita, urlante dolore, anelante amore.
A ognuno di noi è affidato il compito di vivere in questa vita:
la differenza la fa il come.
Semper Fidelis

Questa democrazia è indecente ed inservibile.
Siamo in regime di sospensione degli istituti democratici:
uno stato di emergenza non dichiarato.

Ancora “le comiche” stamane in Via Galliani a Foggia dove il mezzo dell’AMIU lambisce i marciapiedi mentre i due scopini restano comodamente seduti sulle panchine con la scopa in mano a fissare il vuoto con lo sguardo.
Passo e li fisso con gli occhi, mi gratto molto vistosamente lì dove non batte (quasi) mai il sole e mi lamento della presenza di zecche, pidocchi e parassiti vari in giro.
E visto che anche stamane erano sporchi i marciapiedi dove molte persone svolgono attività ginnica mi sono armato di buona volontà, ho raccolto i rifiuti che qualche “buon foggiano” aveva abbandonato in giro e che qualche altro “buon foggiano” (benché pagato, retribuito, salariato, stipendiato ed assunto all’uopo) non aveva raccolto e li ho gettati negli apposti cestini (ci sono!).
Good Morning, Foggiam!

Vengo adesso da un convegno che doveva essere la presentazione di un libro di Mantovano ed invece si è tradotto in una analisi del fenomeno mafioso nella provincia di Foggia.
Il dottor Seccia (Procuratore di Lucera) con il dottor De Castris (Procuratore di Foggia) hanno bene illustrato la valenza dell’intervento dello stato sul fenomeno mafioso come pure hanno sottolineato (compreso l’intervento del prefetto di Foggia Dottoressa Latella) una certa assenza delle gente foggiana, dauna, garganica e della capitanata tutta nel contrasto quotidiano alle mafie e nelle scelte di vita quotidana avverse alle mafie e favorevoli allo stato.
Non conoscevo il dottor Seccia ed ho imparato oggi ad ammirare un uomo integralmente, professionalmente ed umanamente al servizio dello stato e contro il suo acerrimo nemico, l’anti-stato mafioso.
Tutta la mia solidarietà a tale uomo, tale giudice e tale fedele e sentito servitore dello stato.

Concordia, depone in aula lo stagista:
«Schettino ordinò di accelerare»
Pluriomicidio volontario, strage, omissione di soccorso:
fucilate schettino xche è ancora scandalosmente a piede libero, SUBITO!

Lettera all’ennesimo un giovane gay suicida
Ragazzo traviato, tu non hai capito un cazzo della vita, ma hai intuito qualcosa quando hai scritto che ognuno di noi deve fare i conti con i propri atteggiamenti e con i propri comportamenti.
E se i tuoi atteggiamenti e comportamenti personali ti hanno spinto al suicidio, sono cazzi tuoi che ti sei arreso alla realtà di non essere quello che avresti dovuto e forse anche voluto essere, ma qualcosa che tu per primo hai rifiutato di accettare arrendendoti al suicidio.
E se non ti accetti tu stesso, perché il prossimo tuo dovrebbe farlo?
Sei stato libero di scegliere, hai scelto ed hai capito di aver fatto la scelta sbagliata.
Perché la responsabilità delle tue scelte dovrebbe ricadere su altri che non le condividono?

Oggi in Via Galliani a Foggia era come vedere in tv “oggi le comiche”.
Un mezzo dell’AMIU con autista e due scopini a bordo “spazza” all’impazzata lambendo il marciapiede dx in direzione centro città mentre dall’altra parte scendono i due scopini e fan finta di pulire per una ventina di metri, poi risalgono sul mezzo e via a lambire con le spazzole il marciapiede. Risultato? Andate a vedere i marciapiedi: sporchi erano e sporchi sono rimasti. Dopo un po passa un mezzo degli ispettori AMIU e benché fossero in due, con i finestrini completamente abbassati e mi avessero visto richiamarli, tirano dritto mentre io in mezzo alla strada urlavo e fischiavo per richiamare la loro attenzione.
Gli scopini non lavorano e gli ispettori fan finta di lavorare.
Risultato: la città è sporca come la coscienza di chi prende lo stipendio per tenerla pulita e fa solo finta di farlo, nella complicità di chi dovrebbe vigilare.
Se volete ho i filmati con la sporcizia lasciata in loco.

Gli americani hanno spiato 46.000.000 di telefonte in Italia in un solo mese.
Chissà che non abbiano le prove per mandare alla fucilazione i politici italiani che tradiscono quotidianamente le istituzioni.
Vuoi vedere invece che quelle intercettazioni illegali gli mericani le usano per ricattare i politici italiani?

Le primarie a napoli e torino con l’aiuto di mafiosi, rom e immigrati clandestini, tesseramento fatto con gli elenchi telefonici a catania e torino:
il partito democratico di democratico non ha nulla.

Foggia, città del vento.
La Capitanata ospita il comune più ventilato d’Italia: Volturino.
Come non vedere tutte le pale eoliche che girano e non pensare che la piantumazione di alberi deve rispettare questa caratteristica “ventosa”?
Il pino è un albero che con i suoi aghi caduti impedisce la crescita di erba, dispone di una chioma piuttosto ampia su cui il vento può fare forza e le sue radici che crescono in orizzontale non offrono il dovuto “radicamento” di un albero così fatto al suolo da opporre al vento, inoltre, sempre quelle radici orizzontali, penetrano e divelgono i marciapiedi e i manti stradali, procurando seri problemi al traffico pedonale e stradale.
In altri luoghi disposti più a nord di questo (sich), per costringere le radici degli alberi ad andare in profondità per assicurare maggiore “tenuta” dell’albero, le pubbliche amministrazioni li piantano con una erogazione dell’acqua in profondità, in modo da costringere le radici ad andare in giù, alla ricerca dell’acqua, e non i su o in orizzontale.
Ma qui siamo a Foggia ed io perdo il mio tempo a scrivere di tecniche della piantumazione urbana intelligente e razionale mentre negli isolati intorno a casa mia mancano ben 40 alberi di quelli previsti.
Poi al comune qualche tecnico si irrita se i cittadini piantumano di loro iniziativa alberi:
se aspettiamo il comune restiamo tutti senza verde pubblico.
Oh, e visto che ci siamo, denunciamo anche che la volontà di piantare betullacee e cipressacee in ambito urbano incontra dei rischi per la salute pubblica (allergie e asma) in un territorio già ampiamente inquinato dai pollini.
In più, la volontà di piantumare alberi a crescita piramidale toglie sicuramente l’impiccio e l’impaccio della potatura (ma non è un atto dovuto?), ma toglie anche la gradita ombra di alberi differenti, considerando che a Foggia, quando il sole picchia, fa sul serio.
Buona giornata a tutti e buono stipendio pubblico malguadagnato a chi non pensa a come migliorare i servizi pubblici, ma come fare per evitare di avere da lavorare.
Conoscete la Paulownia?

Dopo tre giorni consecutivi di segnalazioni di un grosso televisore abbandonato (da qualche bravissimo foggiano) ai dipendenti della AMIU SpA che “dovrebbero” operare nelle strade vicino la mia abitazione e che invece io trovo sempre nello stesso luogo ogni mattina a prendere il sole appoggiati alle scope (poverini, saranno sfiancati dalla fatica – degli altri), il televisore è ancora lì. Dopo un nulla di fatto con gli scopini che non scopano chiamo AMIU Foggia e segnalo la cosa. Mi dicono di non aver mai ricevuto segnalazioni dai loro operatori in precedenza a proposito del televisore (mi hanno preso in giro affermando che lo avrebbero fatto) e avvisano che procederanno al prelievo del rifiuto lunedì.
Ovviamente segnalo anche i due fancazzisti simil-mafiosi che stanno a prendere il sole invece di lavorare consigliando di non pagare loro lo stipendio o di decurtarlo di una doverosa multa per ogni volta che un ispettore dovesse sorprenderli a fare quello che sono abituati a fare da sempre:
una beata minchia di niente.
Senzadubbiamente.

Non si giustifica affatto un sistema universitario eccessivamente fitto e diffuso nel territorio nazionale, piuttosto improduttivo, affatto specializzato, mai innovativo e non originale, ma soprattutto, distante dalle vocazioni territoriali anni luce.
Fosse per me, la presenza di un ateneo per regione sarebbe anche troppo. Ma sarebbe la qualità e la quantità delle facoltà che cambierei radicalmente osservando il rispetto per le vocazioni territoriali e per la ricerca innovativa e a basso costo: non si vede il motivo per cui i ricercatori italiani all’estero facciano utilmente ricerca e qui invece no. Immagino sia per il fatto che Università come Oxford e Cambridge non abbiano una struttura burocratica e un indirizzo politico così sfacciatamente italiano.

Tutto sommato, un bel parco pubblico attrezzato a Foggia che coinvolga la villa comunale con il suo boschetto, i “cavalli stalloni” (IRIP) e la fiera sarebbe un progetto di ampio respiro, in tutti i sensi.
Non è detto che ogni provincia debba avere una università e una fiera, soprattutto se detta università produce stipendi e lauree invece di novazione e innovazione nella ricerca nelle vocazioni territoriali.
O ci si distingue nettamente da un modello di pubblica amministrazione che è da dimenticare, ovvero ci si prepari a un fallimento totale.
Un parco attrezzato di queste dimensioni è conquista assai maggiore di un titolo di studio inutile e di una manciata di biglietti-invito ad una fiera campionaria.

Il fantoccio anti-democratico greco all’attacco di Alba Dorata , il fantoccio anti-democratico italiano all’attacco di M5S e Lega Nord, il fantoccio anti-democratico francese all’attacco del Fronte Nazionale di Marine Le Pen.
Dopo il Mediterraneo in fiamme, brucia anche l’Europa.
L’oste della storia chiede il pagamento del conto.

Altro che democratico difensore della costituzione:
è l’aberrazione della democrazia, ne è l’antitesi.

Avete votato e fatto votare contro devolution e federalismo, le uniche armi che avrebbero i comuni e le regioni per contrastare l’azione di uno stato nazionalista e accentratore?
E ora, di cosa vi lamentate:
chi è causa del proprio male, pianga se stesso.
Idioti patentati: dimettetevi.

napolitano giorgio: c’è un clima avvelenato, le calunnie destabilizzano il governo
Gesualdo Gustavo: i traditori nelle istituzioni destabilizzano il paese

Oggi ancora ginnastica e raccolta rifiuti.
Ho ripulito tutto il perimetro dell’ex IRIP e della università (sede giurisprudenza ed economia) raccogliendo rifiuti (alluminio, vetro, pacchetti sigarette, plastica, ecc) che hanno riempito due buste di plastica.
La prima l’ho conferita nella pattumiera di un operatore ecologico dell’AMIU comunicando dove l’avevo raccolta.
Mi è spiaciuto fosse uno di quegli operatori che, nonostante tutto e tutti, abbia ancora voglia di lavorare.
Altrimenti avrei certamente aperto una discussione-chiarimento con lui o chi per lui.
L’altra busta l’ho conferita in un casonetto.
Altri rifiuti li ho raccolti direttamente nei cestini lungo il percorso.
E andiamo avanti.

Italia paese di merda: vilipendio alla nazione

domenica, 14 luglio 2013

Un uomo di 71 anni viene fermato da un vigile perché uno dei due fari della sua auto non funziona e viene multato per questo.
L’anziano automobilista reagisce male e si sfoga così:
“Invece di andare ad arrestare i tossici a Campobasso, pensate a fare queste stronzate e poi si vedono i risultati. In questo schifo di Italia di merda…”.
Il vigile denuncia l’automobilista per vilipendio alla nazione (articolo 291 codice penale italiano) comminando una multa di 1.000,00 euro oltre quella elevata per il faro non funzionante.
In questi giorni la prima sezione penale della suprema corte di cassazione italiana ha affermato che l’automobilista è reo di “vilipendio della nazione”, poiché la espressione di ingiuria o disprezzo “paese di merda” lede il prestigio o l’onore della collettività nazionale, condannandolo di conseguenza con l’aggravante del dolo generico, che si concreta nella volontà di ledere il prestigio e l’onore dell’intera nazione.

Questa la cronaca dei fatti.

Considerazioni assennate, conseguenti, diligenti, razionali e intelligenti.

Perché nessuno in questo paese di merda, nessuno che sieda su di una cadrega del potere pubblico abusato a fini mafiosi, corruttivi, di difesa dello status corporativo, partitocratico, di casta, di cosca e famigliare, proprio nessuno che vada in giro con il titolo di Pubblico Ufficiale, Agente di Polizia Giudiziaria, proprio nessun incaricato di pubblico servizio, nessun esercente il potere pubblico, nessun delegato al potere pubblico, nessun funzionario pubblico, nessun governo pubblico, proprio nessun capo dello stato, proprio nessun magistrato, giudice o pubblica accusa, proprio nessuna autorità statale, nazionale, regionale, provinciale e comunale di questo paese di merda ha mai difeso il paese reale, la nazione o lo stato di diritto italiano dal vilipendio distruttivo dello scandalo pluriennale della monnezza napoletana che ha iscritto l’intero paese, l’intera nazione italiana nella lista dei paesi di merda che consentono di insozzare impunemente bandiera, uniformi, ermellini e istituzioni democratiche, territori e popolazioni, merci e prodotti, servizi e pubblica amministrazione?

Quanto è stata danneggiata l’immagine e il buon nome dell’Italia, dei prodotti made in Italy, della società e della nazione italiana dallo scandalo ingovernato e per decenni della monnezza napoletana?

Quanto ha aggravato la crisi economica e finanziaria italiana la conseguente e consequenziale gravissima perdita di immagine?

Vogliamo fare due conticini? Quanti punti di PIL persi? Quanta credibilità nazionale distrutta?

Ovvero il vilipendio alla nazione è reato solo per i cittadini normali mentre i supercittadini intoccabili jervolino e bassolino restano ancora impuniti e girano a piede libero esattamente come quell’altro campione del discredito mondiale della nazione italiana che è francesco schettino?

Cosa pensa di questo il capo dello stato napolitano addirittura rieletto alla carica di presidente della repubblica forse proprio per premiare la sua indubbia bravura nel tutelare l’immagine, la dignità, il valore e la credibilità del paese da questi assassini della nazione?

Come si può punire per un tal vilipendio della nazione l’imprudente automobilista italiano quando addirittura dai microfoni della televisione più importante, credibile e seguita del pianeta Terra, la CNN, Erin Isabelle Burnett attacca duramente le istituzioni italiane e l’intero paese per l’ennesimo atto di ingiustizia subito dalle 32 vittime del disastro della Costa Concordia causato da francesco schettino, atto di ingiustizia che vede rinviare il processo che dovrebbe far emergere e punire i comportamenti negativi e vili del comandante della nave concordia, a causa di uno sciopero degli avvocati?

Come si può accettare che il capo dello stato italiano getti impunemente discredito sulla istituzione da lui incarnata e di conseguenza su tutta la nazione da egli rappresentata chiedendo ed imponendo la distruzione delle uniche prove (intercettazioni telefoniche fra napolitano, mancino e d’ambrosio) a suo carico o discarico ai fini del procedimento penale portato innanzi dalla procura della repubblica di Palermo per gravi e seri sospetti di trattativa traditrice fra istituzioni italiane e organizzazioni mafiose, piuttosto di indirizzare la propria azione verso un trasparente chiarimento della propria posizione che rischia di gettare oscure ombre sulla credibilità del capo dello stato e della intera nazione?

Come si può accettare che un leader politico che ha governato il paese nelle pur gravi accuse di corruzione giudiziaria e di connivenza con le mafie (nascondeva un boss ricercato nelle stalle della propria residenza, definendolo successivamente alla morte del boss come “un eroe”) possa impunemente gettare discredito sulla nazione con comportamenti inqualificabili ed immorali senza che nessuno lo denunci anche solo politicamente per vilipendio della nazione?

Come si può accettare il grave vilipendio alla nazione perpetrato dai parlamenti di decine di legislature e da tutti gli esecutivi e da tutti i capi dello stato in Italia dalla prima sino all’ultima repubblica, viltà che ha impedito di realizzare il dettato dell’articolo 27 della costituzione italiana che recita che “la responsabilità penale è personale” allorquando la casta partitocratica e politica, burocratica e sindacale e l’intera classe dirigente italiana si è rifiutata di contrastare il fenomeno mafioso con la punizione dell’inesistente, del mai esistito e del mai voluto ed ipotizzato “reato di comportamento mafioso”, preferendo invece punire meramente ed esclusivamente il reato associativo mafioso?

Fine delle considerazioni.

Vi lascio con le considerazioni della signora Erin Isabelle Burnett:
“Abbiamo appreso che il processo per il naufragio della Costa Concordia, è stato rimandato. 32 morti e il capitano della nave Francesco Schettino incriminato per abbandono della nave e di omicidio plurimo colposo. Perché mai questo processo, che avrà forse un migliaio di testimoni, è stato rimandato? Beh, perché gli avvocati in Italia sono in sciopero e questo sembra sia normale. Il ministero infrastrutture/trasporti italiano per esempio ha una sezione sul suo sito internet dedicata alla lista degli scioperi in calendario, ora ci avverte che la prossima settimana ci sarà uno sciopero di 4 ore dei dipendenti Alitalia. Anche per questo credo non c’è da sorprendersi del downgrade dell’Italia da parte di S&P: quando si è sempre in sciopero ci sono conseguenze. L’output è sceso del 10% rispetto a 5 anni fa e ci sono molte ragioni al di là degli scioperi:
l’uomo che ha guidato l’Italia per la maggior parte dell’ultimo decennio, era forse troppo occupato coi suoi Bunga-Bunga party per accorgersi degli scioperi e trovare una soluzione, anche perché non sembra che le sue prostitute scioperassero. Ma seriamente, se l’Italia propinasse ai suoi lavoratori una piccola amorevole scossa o varasse leggi più severe – a seconda di come la vedete – forse il paese sarebbe più forte e i passeggeri della Costa Concordia otterrebbero giustizia”.

Ora, siamo proprio convinti che l’Italia sia un paese di merda a causa di quelle medesime autorità italiane che ne causano “lo stato di merda” sia per azione che per omissione, ma che puniscono gravemente chi ardisse di affermare lo stato di fatto della nazione, e cioè, che questo è un paese di merda, governato dalla merda e che merita certamente di fare una fine di merda?

E adesso, accusatemi pure di vilipendio presso la magistratura ordinaria italiana.

Sarebbe la giusta molla per perseguire questa casta di merda che ha ridotto questo belpaese ad un paese di merda in tutti i livelli di giudizio superiori a quello italiano.

Viziosi antidemocratici travestiti da autorevoli autorità istituzionali.

Forse all’estero imparano a conoscervi bene solo adesso.

Ma per me non avete più mistero alcuno, compreso e non escluso quello della vostra mai fraintesa viltà.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X