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Stato, caro amico, ti scrivo

giovedì, 5 maggio 2016

Questa è una lettera-appello a tutte le istituzioni italiane.

Mi permetto di invitare chi può, a cambiare definitivamente questo paese, se ancora si può.

Le questioni annose che distaccano il Paese Reale dallo Stato non trovano coniugazione, non trovano soluzione.

I motivi li conosciamo tutti.

Presenze gigantesche di illegalità, corruzione e mafie distaccano le istituzioni dalla partecipazione dei cittadini, che sempre più in gran numero non si recano a consegnare la loro quota di delega di sovranità alla politica, desovranizzando di fatto lo stato.

Il limite di tollerabilità e di sopportabilità di questa condizione incivile, antidemocratica e antirepubblicana è raggiunto da tempo e questi nostri giorni, raccontano il suo superamento.

La fibrillazione che vivono i poteri costituzionali ed i loro conflitti raccontano bene il quadro complessivo.

Cosa si può fare?

Ecco, vi disturbo per questo.

Il governo Renzi ha posto come sua condizione sine qua non l’approvazione referendaria del pacchetto di riforme da esso varate.

L’istituto di democrazia diretta a sostegno di una attività riformatrice nel cui merito non voglio entrare in questa sede, poiché non interessa.

Matteo Renzi ha dichiarato che, se le sue riforme verranno bocciate dal Popolo Sovrano, caso che è possibile e plausibile, egli rassegnerà le sue dimissioni.

Ho imparato dalla vita che una sconfitta può divenire una vittoria, se si vuole.

Poniamo il caso in cui le riforme vengano bocciate e Renzi voglia manterener fede al suo impegno, dimettendosi.

Si può sfruttare questo momento per ottenere il cambiamento, ovvero, costringere i parlamentari a schierarsi dichiaratamente ed apertamente pro o contro lo stato, pro o contro la corruzione, pro o contro le mafie.

Come?

Semplice.

Il premier dovrebbe legare ad un pacchetto di misure ordinarie e non costituzionali la fiducia al suo governo e presentare questo pacchetto alle camere.

Il pacchetto consta di due semplici provvedimenti:

1) il pacchetto Gratteri-Davigo, già pronto e da varare integralmente

2) la istituzione del reato di comportamento mafioso che contenga oltre alle classiche fattispecie del comportamento mafioso (estorsione, pizzo, usura, infiltrazione mafiosa del potere pubblico, compravendita di voti, scambio di voti contro appalti pubblici o posti di lavoro pubblici, ecc), anche la fattispecie della corruzione e quella della concussione, lasciando intatte le norme che già prevedono e puniscono tali reati, compreso quello per l’associazione mafiosa, ma aggiungendosi a questi

Questo pacchetto va esattamente e precisamente nella direzione di sconfiggere definitivamente l’illegalità, la corruzione e le mafie che stanno uccidendo il nostro paese e il nostro stato, incontrovertibilmente, senzadubbiamente.

In parlamento, ogni singolo parlamentare ed ogni singolo gruppo dovrà pubblicamente prendere posizione a favore o contro questo pacchetto con voto palese.

E già otteniamo un primo risultato:

sapremo tutti chi difende l’illegalità, la corruzione e le mafie e chi no.

Dovranno schierarsi, manifestarsi:

pubblicamente, senza possibilità di fuga se non l’uscire dall’aula al momento del voto, votare contro, astenersi o votare a favore.

I casi saranno due:

1) il pacchetto viene approvato e il governo si dimette per andare a nuove elezioni in cui l’elettore saprà con esattezza chi rema per lo stato e chi a favore delle mafie, della corruzione e della illegalità.
Il governo successivamente eletto dal popolo sovrano potrà agire in piena libertà, come mai nessun altro governo della storia della repubblica italiana e potrebbe anche essere un governo che trovi le sue alleanze in base alle posizioni assunte in merito al pacchetto, costituendo per la prima volta una maggioranza nell’interesse del paese e non delle sue fazioni politiche o ideologiche.

2) il pacchetto non viene approvato, il popolo sovrano e le istituzioni prendono coscienza che il sistema democratico non è in grado di soverchiare l’anti-stato criminale e si dichiara uno stato di emergenza contro l’illegalità, assumendo in un solo soggetto i poteri esecutivo e legislativo per un ben determinato periodo di tempo, sostenuto dall’esterno, nella società, da quei parlamentari e quei gruppi che hanno votato a favore e con il compito di varare esattamente ed integralmente quel pacchetto bocciato dal parlamento, riorganizzare la Pubblica Amministrazione nel senso della efficienza e della legalità, eliminare la prescrizione dei reati, scrivere una legge elettorale che consenta sia la rappresentatività delle minoranze, sia la governabilità della maggioranza, prevedendo ed impedendo giochetti e furbizie come quelli che hanno portato allo sconquasso attuale.
Alla fine del mandato a tempo, governare il paese sino alla restaurazione di un nuovo parlamento e di un nuovo governo che sorgano e vivano in un nuovo sistema democratico e repubblicano che sia sostenibile dal paese reale, condiviso, voluto, fortemente voluto.
A garanzia di questi delicatissimi ed assolutamente necessari passaggi, devono esserci il Capo dello stato, la Magistratura (terzo potere costituzionale) e l’Arma dei Carabinieri, oltre ad un organismo di controllo e garanzia della Unione Europea, perché a nessuno venga in mente di procrastinare detto stato di emergenza oltre il necessario tempo (o addirittura all’infinito) per ristabilire la libertà, la legalità e la funzione democratica e repubblicana che questo stato deve avere e che la costituzione impone.
Consiglio altresì di rinforzare all’uopo l’Arma dei Carabinieri per il ruolo richiesto ed anche la Magistratura, in dotazioni, formazione, strutture, equipaggiamenti, organizzazione e risorse umane, con la costruzione di molte nuove carceri, moderne e funzionali.

Ecco come si può trasformare una sconfitta amara, in una vittoria a furor di popolo.

Non credo vi siano altre finestre, sia temporali che fattuali, per uscire da una gravissima condizione che fa dello strumento democratico, l’arma migliore dei nemici della democrazia.

Non ho altro da aggiungere.

Buon futuro a tutti.

Se saremo in grado di costruirne e difenderne uno, unico, unito, univoco e universalmente italiano.

Ma dovrete essere capaci di abbandonare le fazioni, gli orticelli e le parti:

deve essere una unica e granitica volontà tutta italiana.

Non c’è “un altrimenti” e voi, lo sapete benissimo.

Ah, un’ultima cosa:

in questo periodo di transizione e di emergenza va ovviamente garantita la massima libertà di espressione e di parola, di stampa e di circolazione delle idee.

Deve essere una primavera italiana, un fiorire di nuove e belle cose, non certo un inverno opprimente.

Grazie per l’attenzione.

Gustavo Gesualdo

La Parabola dell’Ottimismo che cura la Crisi

venerdì, 16 maggio 2014


In Italia, dopo decenni di decrescita, stasi e recessione, la casta politico-istituzionale continua ad annunciare una ripresa o ripresina che non è mai iniziata, una inversione di tendenza del Prodotto Interno Lordo che il governo, il parlamento e la giustizia italiane non hanno mai costruito, mai garantito, mai assicurato, mai assecondato, mai difeso, mai tutelato.

In effetti, il paradosso di questa “parabola” per creduloni è proprio il fatto che la crisi italiana ha radici storiche proprie, evidenziate dal mancato governo del paese, dalla mancata giustizia (non solo giudiziaria, ma anche sociale e civile), da mancate ipotesi di reato da parte del legislatore che hanno il sapore della miopia acuta, della paura cronica, della incapacità politica e legislativa, relativa ed assoluta.

Infatti resta incredibilmente impunito il reato di comportamento mafioso (punito solo nella sua forma associativa, sfidando l’articolo 27 della costituzione che afferma che la responsabilità penale è personale, e non associativa o concorsuale solamente), come resta impunita l’usura, la corruzione, l’evasione fiscale ed ogni altra violazione di legge.

A onor del vero, il legislatore condivide tale responsabilità con la magistratura, chiusa in continue lotte politiche intestine affatto utili se non propriamente dannose al rendere giustizia, ad assicurare la certezza del diritto e della pena, salvo i casi di quei cittadini che osassero criticare il loro sistema giudiziario deficitario e contrario al raggiungimento dei principi costituzionali, salvo richiamare la costituzione per impedire ogni cambiamento al sistema stesso, in virtù di una autonomia che è divenuta essa stessa potere nel potere, potere sopra il potere, prepotere che pretende un primato mai enunciato e garantito.

Ovviamente, essendo la crisi italiana figlia della cattiva conduzione delle caste dirigenti italiane, prime fra tutte, quella politica, quella burocratica, quella sindacale e quella manageriale pubblica, non è possibile che tali caste corporative modifichino e cambino il sistema in virtù di una perdita di potere da esercitare a fini non meglio estrinsecabili e della perdita di quella impunità e intoccabilità delle caste della prescrizione cronica e acuta e della modifica del loro status quo di caste infiltranti il potere pubblico, nella medesima forma e forse con gli stessi fini delle organizzazioni criminali mafiose:

al fine di abusare del potere pubblico per scopi e fini di parte, di corporazione, di casta, personali e famigliari, di cosca, insomma.

Ecco come la casta politico-istituzionale resta imbrigliata in una eterna promessa mai esaudita di eliminare le cause che sono alla origine della crisi stessa, che si poggia su comportamenti politici e d istituzionali errati e abusivi, forse anche illeciti ed illegali, anche se formalmente ineccepibili.

Un esempio:

ordinare di distruggere le intercettazioni telefoniche che coinvolgono il capo dello stato nelle cosìddette “trattative stato-mafia” è un fatto formalmente ineccepibile, con tanto di bollo e di lacca;
ma tale atto non contribuisce a eliminare il dubbio che le istituzioni italiane si siano arrese patteggiando la resa e il tradimento dello stato che dovevano difendere proprio con il maggior nemico, con quelle mafie che sono definite per la loro pericolosità democratica come “anti-stato”;
anzi, tali comportamenti distruttivi e depistanti confermano la volontà di non essere trasparenti, leggibili, corretti sino in fondo, onorabili in ogni senso;
atti ineccepibili quanto pericolosi.

Quindi, sappiate che in Italia, la crisi, la curano con l’ottimismo, sperando che la crisi passi senza alcuna modifica del sistema, che i mafiosi decidano improvvisamente di suicidarsi in massa, che i corrotti (politici & burocrati) vengano incarnati da subitaneo e fulminante senso dello stato e tutti questi elementi di origine della crisi divengano improvvisamente sostenitori sfegatati della Etica della Responsabilità.

Ma, non abbiate timori in tal senso:

grazie alla autoreferenzialità costruita e consolidata nel tempo dalle caste dirigenti italiane, si garantisce una autarchia dittatoriale assoluta mascherata nel bocciolo di una democrazia repubblicana solo formale, completamente bloccata, sicuramente incompiuta ed abusata, certamente infiltrata e deviata.

Non cambierà nulla perché chi deve cambiare le cose, non ha interesse, volontà, capacità, moralità, coraggio, razionalità, intelligenza, civiltà e dignità sufficienti per cambiare.

Adda Passà ‘a Nuttata, Adda Passà sta’ Crisi.

Sì, aspetta e spera:

chi di speranze vive, disperato muore in un paese così corrotto, mafioso e anormale.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 5 aprile 2014

sabato, 5 aprile 2014

La Casta è unita in abbraccio mortale per la sopravvivenza.
La loro.

Quanto mi piacerebbe vivere in un paese in cui i candidati alla poltrona di sindaco concorressero sulla base di una analisi del bilancio comunale e nella proposizione di programmi di governo cittadino che ristrutturino e riorganizzino i servizi comunali (è questo il primo dovere di un comune) proponendo una gara in cui il rapporto tra qualità, fruibilità, accessibilità, efficacia ed efficienza dei servizi si intersechi con una diminuzione dei costi di questi servizi.
Ma assistiamo a spot elettorali che ignorano questo tipo di competizione.
Per carità, validi e importanti i motivi a difesa della vita umana e della vivibilità della città.
Ma nei paesi virtuosi si concorre ai municipi nei termini che io indico.
Qualcuno ha voglia di provarci?

A partire dal minuto 26 intervengo proponendo il concetto di controllo di prossimità. #anticorruzione.
clicca qui

In momenti di crisi la ricchezza si racchiude in poche mani.
Politica debole non difende ricchezza del popolo usurata da furbi.

Moda, musica, spettacolo: l’evasione fiscale è tendenza universale.
Non viene mai punito nessuno e senza danno

Questo paese ha bisogno di essere governato.
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile.

La lunga serie di terremoti che scuotono la crosta terrestre da un paio di anni fanno riflettere negli effetti endogeni:
cause antropomorfe?

L’eurozona dei paesi virtuosi non ha bisogno alcuno di essere salvata.
In pericolo sono i paesi viziosi.

Leggo di alcuni giovani che hanno implementato gli effetti della #marijuana usando #ecigs.
Penso invece a uso #ecigs per assunzione #farmaci

Il costo del lavoro bisogna abbatterlo.
Giù cuneo di 160mld da ripartire 50/50 tra lavoratori e aziende, solo settore privato.

Se fosse ancora in vita Guglielmo Giannini, qualcuno dovrebbe dirgli che aveva ragione.
Welfare Addio

Gioco della matrioska:
chiudo ma non chiudo le #province, però sposto il loro debito alle #regioni, così potranno indebitarsi ancora di nuovo

Negare la realtà non serve a diminuire il danno

L’attacco alla democrazia è progressivo e costante.
Preoccupazione elevata contenimento indignazione.

118 Foggia: automedica+ambulanza. Automedica guasta: ambulanza+ambulanza.
Soccorsi con ambulanze Lucera x penuria ambulanze Foggia con soccorsi non effettuabili in meno di 30 minuti primi.

In Italia esiste crisi indipendentismo veneto:autodeterminazione dei popoli è diritto inalienabile?
E allora? Costituzione sopra diritti fondamentali e inalienabili dell’umanità?

Vorrei sapere come fanno a governare e riformare il lavoro se non hanno mai lavorato un solo giorno della loro miserabile vita di parassiti.

#PIL italiano in caduta libera La cosa peggiore è #mafia primo agente economico italiano che fattura, nel solo caso della mafia storica calabrese ‘ndrangheta, più di McDonald e Deutsche Bank messi insieme.
PIL mafioso impone legge mafiosa. #democrazia kaput

66 anni, 3 repubbliche e 27 governi di impero della corruzione e delle mafie che hanno preso possesso di tutto il paese.
Scappano tutti.

Il consumo lo fa chi lavora. ma i politici italiani non lavorano ed hanno dimenticato il valore del lavoro per vivere.

La trattativa stato-mafia ci fu. I traditori ci furono. E hanno fatto carriera. Sono ai massimi vertici dello stato.

La vera libertà, la vera rivoluzione, il vero cambiamento è non votare.

Nei 20 anni in cui la mafia imperava incontrastata, 6 di 8 ministri dell’interno erano campani.
1 di quei 6, è capo dello stato, per due volte consecutive. #trattativastatomafia
Domanda Intelligente

Per cambiare sistema va eliminata questa casta, tutta. in un modo o nell’altro.

Popolo sovrano esautorato, democrazia ostaggio maggioranza paese mafiosa, illegalità principio fondante.
Sistema va sostituito.

Opinionisti dicono #Renzi ultima speranza x paese. Si parla apertamente di #fucili in caso di fallimento.
Se sn come carro armato veneto siamo a posto.

Mah, qui continuano a far finta di non capire. Secondo me, finisce male.

Tesi: anche oggi non hanno tagliato nulla.
Antitesi: perché domani sì?
Sintesi: né tagli né licenziamenti daranno continuità tra ieri e oggi.

Domanda: il reato mafioso è punito in Italia?
Risposta: No, solo in fattispecie associativa.
reato comportamento mafioso

la casta non può fermare la mafia di cui è complice, anche solo per omissione

Sin quando la casta gira in auto blu, non capirà mai il disagio di vivere e spostarsi in questa Italia.

mal comune, mezzo gaudio: se la mafia è anche al nord, tutti sono mafiosi, nessuno è mafioso.
Maggioranza paese mafiosa è stato mafioso.

Siamo di fronte a troppi tradimenti di uomini nelle istituzioni del giuramento di fedeltà allo stato.
Pena adeguata per il Tradimento? La fucilazione.

Non può una casta politica accusata di essere mafiosa e corrotta punire corruzione e mafia adeguatamente.
Impunità garantita.

Ha perso la casta politica, come al solito. Ha vinto la casta burocratica,
Come al solito, anche x province e senato. Dittatura burocratica.

In democrazia non esiste un concetto di legittimità formale dello stato. La legittimità o è formale e sostanziale ovvero non è. #democrazia

Il Sud trascina l’Italia nella crisi del vizio. Ma questo non si può dire.
Classe dirigente meridionale scandalosa. Anche questo non si può dire.

Benvenuti nella #crisi. Dopo un periodo di #recessione la crisi inizia, non finisce.
Non ve l’hanno detto? #sapevatelo

L’irrisolta questione dello smaltimento e del riciclo rifiuti si trasforma in aumento dei metalli pesanti nel sangue.

Abbiate pazienza, ma se la sinistra non c’è, la destra non è mai pervenuta.
Il sistema è corrotto e mafioso: deve finire.

Trattativa stato-mafia: un tradimento che va duramente punito.

Chi comanda in Italia? Un ex fascista ed ex comunista e un ex socialista, ex liberale ed ex riformatore
La strana coppia degli ex sempre al potere.

Che Dio abbia pietà dei pietosi e di chi ha bisogno.
Non della elemosina, ma salvaguardia della vita e dignità umana.

L’Europa è solo lo spauracchio per celare colpe delle classi dirigenti italiane.
Lo scarica-barile sposta mirino indignati.

Dopo taglio a #sicurezza ecco taglio a #sanita :
la forbice è quella giusta, la stoffa da tagliare è quella sbagliata. #spendingreview

Io non sono un fazioso. Io, sono un senza fazione. Io sono #divergente .
Se non possono inquadrarti, non possono controllarti. Non mi avranno.

Stamane sono transitato nella zona pedonale di Foggia, pareva “Jurassc Park”:
dinosauri politici che credevo estinti erano a caccia di voti.

Metti una democrazia in mano ai viziosi e ti ritrovi un gran bordello aperto a tutte le ore

Ricchi porci approfittano di prostitute minorenni: niente carcere,solo una multa.
La legge è uguale solo per i poveri.

Dedicato a chi crede uno scherzo l’indipendentismo veneto: Secessione del Veneto: 24 arresti.
Arrestato carro armato travestito da trattore agricolo.

Corsa ai seggi europei per un popolo di candidati anti-europeisti.
Non gli farà mica schifo se Unione Europea li paga e li rimborsa in Euro?

Chissà perché aspettano sempre la morte di qualcuno per dichiararsene discepolo postumo.

L’alternanza della #casta : chi vara le riforme oggi le ha impedite ieri. E viceversa.

Non state lì a criticare, niente dietrologia: il popolo soffre e voi avete il dovere di muovere il culo per aiutarlo.
In tutti i modi.

Un virtuoso governa, un vizioso cerca consenso.

Continua l’isolamento globale della Russia. Nato: “reagiremo a ogni minaccia”
Si scalda la guerra fredda.

Le opinioni personali non sono contemplate in atti dovuti:
nostro rammarico avervi a comando e governo del Paese.

Contratti lavoro dipendente e contratti erogazione servizi devono essere mensili:
soddisfazione cliente corrisponde a rinnovo contratto. #x

Classe politica italiana distrugge economia e paese reale, erode diritti, libertà, democrazia.
Casta è crisi, non e mai soluzione alle crisi.

Il governo governa e impone indirizzo politico o raccoglie consenso?
In paese vizioso pensa a consenso, in virtuosi governa.

I #cristiani sono ammazzati brutalmente nei paesi #mussulmani.
Una micidiale #guerra non dichiarata di cui #occidente pare non interessarsi.

Avere 627.689 visualizzazioni su #googleplus e solo 167 follower.
Tanti quelli che non vogliono rendere nota la provenienza dei loro post.

Questa giustizia è amministrata per classi sociali: chi esce pagando lecitamente e chi illecitamente.
Poi c’è la prescrizione.

La #leganord passa da qualunquismo e rivendicazione territoriale ad una appartenenza dichiaratamente berlusconiana, di destra, nazionale.

Le PMI (90% delle aziende italiane) sopravvivono esclusivamente perché alle aziende come meno di 16 dipendenti (PMI) è consentito licenziare

Quanta paura fa un uomo morto 70anni fa?
Quanto doveva essere grande quell’uomo?
E quanto piccoli i suoi avversari?

La casta politica ha perso al senato e nelle province. La casta burocratica ha vinto al senato e nelle province.

I potenti, i ricchi e gli intoccabili in Italia godono di un procedimento giudiziario personalizzato: la prescrizione.

Eurozona problema? Come se fosse questo il problema. Crescita ostacolata da condizioni endogene.

“In Congress, Democrats Are The Party Of The Rich.”

Ogni volta che una parte politica governa lamenta cattiva politica UE.
Ogni volta che cambia governo in Italia popolo perde.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’.
Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Quando l’Africa camminerà sulle proprie gambe? Dobbiamo pensare sempre noi a loro?
Stampella o bastone? Quale Africa vogliano?

Popolo italiano impreparato a stress test bancarelle idagliane Stop Informate BCE Stop
Vogliamo banche tedesche Full Stop

Non può un sistema autoreferenziale come questo essere cambiato dal suo interno, osservando le sue regole.
Arrendetevi.

Al senato come nelle province si salva la burocrazia, non la politica.
Chi esercita il potere pubblico?

Di fronte al blocco politico-burocratico che impedisce le riforme da sempre, anche Gesù Cristo potrebbe diventare un Mussolini.

Quando avrete finito di fare politica con il terrorismo e il fantasmismo in Italia, lanciate il messaggio in una bottiglia

La chiamano #spendingreview ma non la fanno all’inglese: 90mld di tagli e 400.000 licenziamenti settore pubblico.

In passato troppe finte riforme hanno spezzato speranza, disilluso i sogni, rovinato il presente.
Fatti, non parole.

Metti un pallone e ventidue paperoni ignoranti in una nazione intera con 60milioni di ignoranti ed hai disegnato l’idaglia degli idagliani.

Si buttano i richiami al gioco di squadra, alla appartenenza. In Italia vogliono tutti essere allenatori o punte e son buoni neanche a vivere

In Italia #sindacatolavoratori pretende di condizionare #strategieaziendali per ricattare #imprenditori a fini che definirei anti-sindacali.

Per non dimenticare perché siamo in Afghanistan con truppe: per impedire finanziamento signori guerra con proventi droga.

Via segreto stato #sciechimiche per sapere chiusura #bucoozono con anti-alogenuri?
Via segreto stato da mandanti terrorismo politico/mafioso!

Il bicameralismo perfetto è impedimento puro alla democrazia repubblicana e costituzionale.
Tagliare il senato non farà che bene

fatturato berlusconiano sale con b al governo e scende con b a casa.
L’errore di b è vivere di Stato invece di diminuirlo.

L’indirizzo politico è del potere esecutivo, non della prima, della seconda né della terza carica istituzionale.

Le riforme a metà. Via la politica da province. Resta la burocrazia. Idem per senato e cnel.
Altrimenti chi vi vota?

La verità è sempre scomoda : è anche vero che, quando non si gestiscono milioni di euro, essere onesti è più facile.

Un conflitto origina da ragioni, premesse, pregiudizi propri. Nessun accordo pacifica senza soluzione delle origini.
Così x tutti conflitti.

Il destino dei democratici è sempre quello di non rispettare le regole ed accusare gli altri di averle infrante.

Fisco:metà italiani dichiara meno di 15 milaeuro.Un attimo, guardo fuori.
No,qui passano solo auto di italiani con reddito superiore a 15000

Forse, quando non si è Dio, è un male gettare la croce sulle spalle di Cristo

Berlusconi: «Non abbandonate gli animali» Citazione autobiografica.

Mentre la #Russia sovietica torna un pericolo comunista, #Cuba apre al #capitalismo.
Non tutti perseverano negli errori commessi in passato.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
lavoratori comparto privato indifesi, privi di tutele e umiliati.

Se un ministro espone forme femminili è perché manca forma mentale adeguata al ruolo, manca altro e di meglio da esporre.

Stato spacciatore monopolista sigarette da combustione tassa #ecigs per mantenere alto fatturato sanità pubblica x tumori derivanti da fumo.

Sono miope ed anche diabetico, ma non sono scemo. Renzi non farà quello che deve, farà ciò che gli porta voti.

Io non perdonerò mai berlusconi di aver rappresentato interessi mafiosi e personali sovrapponendoli agli interessi di stato.

Se licenziate dipendenti pubblici, fucilate mafiosi, incarcerate corrotti e togliete il diritto di voto a evasori e corrotti, chi vi vota?

In una democrazia bloccata piegata in trattative traditrici con le mafie l’opposizione viene sospesa dal parlamento. Inaudito.

Anagrafe civile, tributaria, sanitaria, previdenziale. Dopo unificazione polizie dovremo pensare a unificazione anagrafica.

La virtù è amara,il vizio dolce.

Parità dei diritti.
Ok, fuciliamo un uomo e un gay per ogni donna o bambino uccisi, violentati, stuprati, dimenticati dall’egoismo sessuale.

Perché il 90% delle imprese italiane è #PiccoleMedieImprese.
Perché sotto la panca dei 16 dipendenti i parassiti non campano. #PMI #articolo18

Se non riparte l’economia,è stallo finanziario.I governi possono rompere stallo liberando risorse con #spendingreview

cercano la guerra tra poveri, per creare disordini e imporre stato di emergenza: così la casta resta al potere per sempre.

Meglio aspirapolvere che far carriera sulle disgrazie, le miserie e le guerre altrui.

Perché ammassate truppe al confine ucraino? 50.000 soldati non sono un esercito di invasione?
O temete che l’Ucraina vi invada?

I missili americani non sono sempre armati con testate nucleari.

“La cosa più triste nella vita è il talento sprecato” Cit Twitter

Prendi la Crimea con la forza? E perdi la Siria con la forza.
Prendi il Mar nero con la forza? e Perdi il Mediterraneo con la forza.

pensa a te, figliolo, che io invece di andare a messa, controllo di essere umano

La sinistra europea è caduta. Le destre montano in Europa. Il potere in Europa è in mano alle donne:
Angela Merkel e Marine Le Pen.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 novembre 2013

martedì, 5 novembre 2013

In Italia il conflitto di interessi è sempre quello degli altri, mai il proprio.

Spending Review?
Dove tagliare?
La casta sa benissimo dove, è che non vuol perdere voti, consenso e potere da abusare.
Il problema è la democrazia: se governi bene ti cacciano.
Se governi male metti radici nelle poltrone del potere.
Sarete liberati solo da una dittatura pura e dura, durissima, che faccia quel che questi smidollati “democratici” non hanno il coraggio di fare.

Beh, gli ingredienti per un bel casino, ci sono tutti in questa Italia insicura.
Troppa indulgenza nei confronti di chi delinque se non una vera e propria istigazione a delinquere da parte di uno stato che rischia veramente di dissolversi nel suo incredibile ed inaccettabile immobilismo politico ed insabbiamento prescrittivo giudiziario.
Fate vobis.

Non mi scorderò mai e poi mai la frase di un operatore ecologico di Varese.
Ogni mattino lo incontravo sotto casa.
Lui che puliva ed io che rientravo da una notte faticosa di lavoro da guardia giurata.
Ogni mattino ci salutavamo solo con lo sguardo.
Ma quel mattino, lui mi guarda e mi dice:
certo che se non ci fossimo tu ed io a fare pulizia, la città sarbbe sommersa dai rifiuti.
Lì per lì gli consegnai un sorriso e basta.
Poi, a freddo e davanti ad una tazza di caffè bollente (la notte in inverno la temperatura lì scendeva anche a meno 15 o meno 20), ho ripensato alla sua frase.
Un genio che aveva capito tutto della vita.
L’importante è essere puliti e fare pulizia.
Ogni giorno.

Il problema non è tanto quello delle dimissioni (doverose) di un ministro della giustizia (cancellieri) che ha tradito il suo giuramento di fedeltà alla repubblica (prestato al capo dello stato che tace consapevole e colpevole) abusando il potere pubblico rivestito per questioni personali, quanto il fatto che, codesta minestra, sia ancora lì e non in una cella di un carcere o davanti ad un plotone di esecuzione a pagare il fio del tradimento.
Ohps, non era minestra, ma ministra.
Che poi è sempre la stessa minestra.
Va bene anche così:
visto che lo stato italiano si permette di non rispettare i cittadini italiani, i cittadini italiani potranno anche permettersi di non rispettare lo stato nelle persone di chi lo rappresenta (malissimo) e di chi lo sgoverna.

Io sarei bugiardo ed ignorante?
Goffa cicciona tracotante, te hai tradito il giuramento alla repubblica.
In altri tempi questo lusso si pagava con la vita.
Oggi accontentati di sparire dalla scena, per sempre, con la tua inutile e arrogante famiglia di inetti strapagati.

alsa e ignorante ci sarà lei che è intervenuta indebitamente ed abusando del potere pubblico da lei rivestito per salvare dal carcere persona a lei nota, conosciuta e frequentata, di cui si recita “amica”, persona che rappresenta un gruppo che ha dato incarichi milionari al suo figliolo, salvo maledire il giorno in cui hanno incontrato un inetto ed un incapace assai costoso come si è dimostrato suo figlio.
Lei è quanto di peggio la politica italiana si possa augurare.

Se avete deciso di lasciare la cloaca idagliana alla ricerca di un futuro migliore, seguite il consiglio di imparare almeno una lingua straniera che lo stato italiano non vi ha insegnato per non darvi la conoscenza e la coscienza della civiltà umana oltre la cloaca.
Fuggite, sciocchi!

Un terrorista nero fa strage in Norvegia e le autorità nascondono la sua origine e la sua religione, classificandolo solo come “straniero”.
Ci sono persone come Breivik che fanno paura anche dalla cella di un carcere.
Ma dalle testimonianze dei vigli del fuoco intervenuti per primi (inizialmente si allarmava per un incidente stradale) ecco emergere che lo straniero è di COLORE.
Nel 2003 sulla stessa linea tra Valdres e Oslo, un etiope assassinò l’autista di un autobus dopo aver ucciso un richiedente asilo in un centro d’accoglienza locale.
Fu internato in un ospedale psichiatrico.
Adesso capisco perché le autorità norvegesi hanno tentato in ogni modo di far passare Anders Behring Breivik per quello che non è, ossia un pazzo.

Gorbaciov con la sua Glasnost e la sua Perestroika è stato fermato dalla burocrazia:
non ha potuto far nulla, cambiar nulla.
E il sucessore del soviet supremo è stato proprio il più potente burocrate sovietico:
Putin il capo del KGB.
Non muovi nulla, non fai nulla nel solco della politica in Italia se vuoi il cambiamento, se vuoi le riforme e le liberalizzazioni perché hanno fatto in modo che tu non possa far nulla in questo paese anormale e mafioso, nemmeno se vinci le lezioni e diventi il primo partito, come è accaduto al M5S di Beppe Grillo:
primo partito italiano e attaccato dai servizi segreti, dalla burocrazia e dalla politica a tutto spiano.
Non serve, non basta.
Ma io non mi arrendo:
di me avranno le ossa, solo quelle.
La mia anima non l’avranno mai.
E andiamo avanti, sempre avanti.

Io li ho contattati (volontariamente) e poi incontrati (casualmente) quelli dell’anti-antiracket del territorio foggiano.
Mi sono messo a disposizione.
Sai cosa mi hanno detto?
Stiamo cercando operatori economici …
Capito l’antifona?
Già fanno la ressa e il spingi spingi per le poltrone che ancora non ci sono, non sono ancora nati e già fanno selezione all’ingresso per mantenere basso il profilo e assicurarsi un posto al sole.
Ma io avevo dato la mia disponibilità e non avevo chiesto nulla in cambio.
E con questo ho detto tutto.
Chi legge può darsi le risposte del caso.
Fatelo leggere anche a Tano Grasso, così comincia a capire cosa significa operare a Foggia, mettere a disposizione la propria persona e il proprio tempo, anche a fin di bene e con una buona dose di umiltà:
volontariamente.
Pare che ti caccino a calci invece di accoglierti.
Ma non è una novità.

La Puglia è stata tradita, abusata, violentata, avvelenata.
E noi pugliesi dovremmo credere che la mafia abbia avvelenato la nostra terra senza che imprenditori e politici pugliesi nulla sapessero?
Impossibile.
Impossibile che i politici finanziati dalla famiglia Riva non sapessero che gli altoforni dell’acciaieria ILVA di Taranto bruciavano rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che i politici non sapessero in località Giardinetto in a Foggia si formasse la più grande discarica abusiva di rifiuti tossico-nocivi d’Europa.
Impossibile che i politici non sapessero che le terre intorno a Casarano venivano utilizzate per nascondere enormi quantità di rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che nessun politico abbia notizia di ben sei grandi navi mercantili affondate con il loro carico di fusti tossici al largo del Gargano.
Impossibile che nessuno sapesse, che le autorità non sapessero, che la politica pugliese e italiana non sapesse, impossibile che gli organi deputati alla vigilanza, alla sorveglianza e all’ispezione sanitaria non sapessero.
Questo è un crimine inaudito che ha ucciso madre terra Puglia per decenni se non per secoli e secoli.
Non vi sembra abbastanza per dire basta?
Non è questo stupro plurigenerazionale il motivo di una ribellione aperta allo stato delle mafie che non vede mai nulla, non sente mai nulla, non sa mai nulla?
Guardate alla vostra coscienza e riflettete.
E guardate anche i vostri figli, negli occhi, e dite loro che la loro terra è stata irrimediabilmente avvelenata, come il loro già incerto futuro.

Un rapporto ufficiale europeo accusa l’Italia di aver affidato i finanziamenti europei per la ricostruzione post terremoto (mai avvenuta, peraltro) di L’Aquila alla criminalità organizzata (organizzazioni politico-imprenditoriali mafiose).
L’Unione europea ha stanziato 493,7 milioni di euro per la ricostruzione dell’Aquila ma gran parte dei soldi la casta politica li ha messi in mano alla criminalità organizzata attraverso appalti gonfiati e tangenti.
Se fossimo in Giappone, ministro dell’interno e della giustizia si suiciderebbero.
Ora, senza versare sangue:
quale pena sarebbe giusta per il tradimento dello stato in funzione delle mafie?
Ennesimo scandalo alla luce del sole di un paese che affonda inesorabilmente nel fango.

Il clan dei napoletani nelle istituzioni vince ancora.
Chi ha responsabilità nello scandalo ultradecennale della monnezza napoletana che ha distrutto il buon nome dell’Italia e dei prodotti Made in Italy nel mondo?
Nessuno!
La (in)giustizia idaliana grazia tutti gli attori ed i responsabili primari nella pubblica amministrazione (da bassolino e jervolino in giù):
nessun fatto è andato in prescrizione ma per i giudici italiani la monnezza napoletana è un fatto che non sussiste.
Tutti assolti con formula piena.
Scandalo vergognoso.
E voi ancora credete che questo non sia uno stato criminale, crimonoso, criminogeno, assai corrotto e mafioso?
Solo una dittatura salverà (forse) questo paese da una sanguinosa e violentissima guerra civile.

Fabrizio Quattrocchi, pur non essendo un militare ma solo un privato cittadino italiano qualunque resta il miglior esempio di valore civile e militare contemporaneo che questa Italia possa vantare.
Altro che i due idioti spara-pescatori-indiani-scambiati-per-pirati-somali.
Militari selezionati con il metodo della raccomandazione politica.
Ed i risultati si vedono tutti.

Solo 150 miliardi di evasione fiscale?
No, siete male informati in quanto solo la ‘ndrangheta genera volumi di affari che si stimano oltre i 100 mld annui, affari che non transitano nelle dichiarazioni dei redditi.
La corruzione, che ovviamente evita anch’essa il transito nelle dichiarazioni dei redditi solo nel 2012 ha dato un +70% (circa) come risultato rispetto all’anno precedente.
I vostri dati non tengono nemmeno conto dell’usura che gravita attorno ai 50 mld annui di volume d’affari sottratto al fisco e il racket delle estorsioni, pari all’usura, più o meno.

Il paese del vomito, della nausea e della diarrea, l’Italia è uno schifo di merda:
per evitare un colpo di stato dell’esercito la casta privilegia i soldati con un fiume di danari pubblici proponendo di mandarli in pensione a 50 anni.
Che dio vi stramaledica la casta politica e istituzionale italiana, assai corrotta e mafiosa:
pena di morte per il tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica.

A Foggia la sera i parcheggiatori abusivi (spesso pregudicati) dilagano occupando i parcheggi comunali (lasciati aperti ed incustoditi come nel caso de La Maddalena) ed estorcendo danari non dovuti ai cittadini.
Cosa fanno al comune e perché lasciano aperti e incustoditi i parcheggi?
Cui prodest?

Voglio l’istituzione del reato di Eterofobia:
gli omosessuali attaccano quotidianamente la normale eterosessualità bollandola come razzista.
Io dico che i razzisti sono e loro e chiedo l’istituzione del reato di Eterofobia.

Ancor oggi vi meravigliate che il problema dell’Italia sono gli idagliani, il problema della Sardegna sono i sardi, il problema del meridione sono i terroni ed i mafiosi?
Minchia che ritardo mentale che avete.
Altro che cervelli in fuga:
fuga e basta!

La storia si ripete, inesorabile.
Prima i tentativi di delegittimazione di Alba Dorata.
Poi nuove elezioni per fermare con i brogli elettorali l’avanzata di Alba Dorata al governo della Grecia, così come vuole il popolo greco.
Poi le intimidazioni, gli arresti, le indagini falsate, le prove procurate.
Oggi, infine, inizia la guerra civile greca.
E c’è qualche povero deficiente che dirà che sono stati quelli di Alba Dorata a iniziare questa guerra.
E’ la storia baby, la storia che torna e si ripete, quella storia che avete cancellato dai libri e che adesso torna per farvi un mazzo pazzesco.
Avete finito di tutelare mafiosi, criminali, viziosi e corrotti.
La storia vi ha trovati:
arrendetevi e prendete la vostra giusta punizione.

vendola accusato di aver coperto il danno ambientale e la conseguente strage di pugliesi provocati dalla acciaieria ILVA alla cittadinanza e al territorio pugliese e tarantino?
Alla fine vendola si è dimostrato per quello che è:
un comunista come voi comunisti o ex tali.
Siete patetici e perderete come avete sempre perso nella storia di questo paese, sia in guerra che in pace, sia in dittatuta che in democrazia.
Siete solo degli insicuri che terrorizzano per prevalere.

napolitano e cancellieri tradiscono lo spirito della repubblica, della democrazia e della costituzione:
devono essere allontanati immediatamente dal potere pubblico istituzionale

E vaaaiii con le telefonate per scarcerare gli amici che assumono i proprio figli a suon di milioni di euro, e vaaiiii con l’indulto, l’amnistia per chi andava in giro armato a fare furti e rapine, a corrompere e usurare, ricattare e tradire il giuramento di fedeltà alla repubblica, e vaaiiii a chiedere la fine delle morti bianche e del lavoro nero se poi si chiede l’amnistia o l’indulto per i reati come la mancata assunzione che verrebbero cancellati dalla amnistia stessa.
E vaaaaiiii !!!!
Good Morning, Italiam!

Tae Kwon Do Uber Alles
Io lo inserirei questa disciplina come materia obbligatoria di insegnamento nelle scuole italiane:
due ore al giorno, tutti i giorni.
Poi vediamo gli arroganti ed i mafiosi come se la cavano con la loro panza da deficienti senza palle e senza un’arma da fuoco in mano.

maurizio ricci nuovo rettore dell’università di Foggia?
Un uomo che si è speso parecchio per impedire le riforme che urgono al paese e che penalizzerebbero i privilegi della casta.
Premiato dalla casta in questo modo.
No, questa non è la mia Italia.
Voi non siete miei concittadini.
Non siamo simili.
Non ho nulla da imparare da voi.
E ne sono orgoglioso.

Solita mattinata in Via Galliani a fare ginnastica e raccogliere l’immondizia che nessuno raccoglie.
Vado in Villa comunale a lavare le mani sporche dalla raccolta di rifiuti.
La guardia mi dice: in villa non si va in bici.
Scendo immediatamente. Dopo un minuto uno scooter entra in villa dal passaggio pedonale, la percorre per l’intera metà, passa davanti alla guardia che resta in silenzio e va a parcheggiare vicino al boschetto in fondo.
Guardia? Vaffanculo a te e quel cretino che ti paga lo stipendio.
Torno a casa e trovo sul marciapiede di fronte al mio portone un improvvisato mercato delll’usato che ha occupato circa venti metri sui due lati del marciapiede.
Eh no, stavolta non chiamo un cazzo di nessuno, né polizia municipale, né protesto, né telefono al comune, né segnalo la cosa:
non faccio un cazzo di niente.
Voglio proprio vedere cosa fanno gli altri cento e passa mila foggiani di sta minchia senza il solito rompicoglioni che tenta di mantenere decorosa e pulita (in tutti i sensi) la città di Foggia.
Io per oggi, ne ho le palle piene:
vieni avanti cretino oppure tieniti l’ennesimo mercatino abusivo.

Io credo che i tempi siano maturi per un ritorno al vero e al giusto, all’onore e alla fedeltà, alla lealtà e alla democrazia vera, realizzata e compiuta.
Ma prima, occorre fare pulizia, premiare chi ha difeso lo stato oltre se stesso e ben oltre coloro che lo rappresentano indegnamente e punire duramente chi ha abusato del potere pubblico in contrasto alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano e dello stato.

Gli indiani vanno su marte, gli italiani vanno all’inferno.
E c’è qualcuno in idaglia che crede ancora gli indiani un popolo arretrato: arretrati saranno i due idagliani che hanno ucciso due inermi pescatori indiani scambiandoli per agguerriti ed armati pirati somali, semmai.

Mi trovo nella sempiterna condizione di isolamento di chi ha ragione in Italia:
odio le mafie finanziate dai fumatori di droghe leggere di sinistra, odio le mafie che infiltrano lo stato ed abusano del potere pubblico ed odio le mafie che piegano gli imprenditori di destra ai loro ricatti.
Sono solo, ho ragione, ma sono solo.
Ma sapete cosa c’è di nuono?
Che Me Ne Frego!
E andiamo avanti, sempre avanti!

Tocchi napolitano e salta su letta, tocchi letta e salta su berlusconi:
abbiamo trasmesso le larghe intese della casta politica idagliana.

Voglio la pubblicazione delle intercettazioni che hai fatto distruggere, napolitano.
Ma con chi credi di avere a che fare?
Con degli idioti?
Beh, sì, certamente: se ti abbiamo mantenuto a vita senza farti mai lavorare un solo giorno per mangiare, per questo siamo stati degli idioti.
Ma te devi rendere pubbliche le intercettazioni che hai fatto distruggere.
napoli: ‘cca nisciuno è fesso!

kyenge: tra i ministri più contestati della repubblica italiana:
odia gli italiani e gli italiani la odiano.
Un sentimento reciproco.

Non vi piace questa accoglienza?
Tornatevene da dove siete venuti!
E non dimenticate di portare con voi la vostra tubercolosi!

Abbiamo un capo dello stato napoletano che faceva la cresta sui rimborsi spese europei e un ex preier che ha messo nelle mani delle mafie i finanziamenti europei destinati alla ricostruzione post terremoto dell’Aquila:
io mi vergono profondamente e chiedo scusa a tutti i fratelli europei.

Ma tu guarda quanti danari degli italiani gettati nel cesso:
droni spia usati per intercettare … scafisti.
Ma cosa state facendo, idioti!

In idaglia chi ha ragione ha sempre tutti contro: ecco perché non si può cambiare il paese attraverso il consenso democratico, che premia solo corruzione, vizio e mafia, ma solo con il dissenso di una durissima dittatura che metta in ordine ogni cosa. In idaglia la maggioranza degli idagliani è mafiosa, corrotta e viziosa.
E questo è un risultato certamente imputabile a quel simulacro di democrazia che abbiamo sinora dovuto sopportare e subire.
Senzadubbiamente.

hey, napolitano, boldrini, cancellieri, kyenge:
e chi paga i danni per il ritorno della tubercolosi in Italia importata dagli immigrati clandestini extra comunitari che vi piacciono tanto e che voi preferite al popolo italiano?
Vi darei tante di quelle legnate, razza di ignoranti idioti ed arroganti, ma tante di quelle legnate dopo una sonora ubriacatura di olio di ricino.
Ve la do io l’accoglienza, irresponsabili idioti senza cervello, ve lo do io lo svuota-carceri, ve lo do io l’indulto, ve la do io l’amnistia, ve la do io la grazia e l’estrema unzione:
venite qua, che ve la do io la politica!

In commento ad una lettera-sfogo di un Carabiniere
Non è facile essere un Carabiniere, specie in questi tempi di sfascio e degrado totale, di inversione dei valori, di squilibrio dei poteri, di grave disagio sociale, civico e civile.
Non è facile essere nemmeno un cittadino in questi tempi, quando bisogna dimostrare quell’attaccamento alla civiltà, alla giustizia, alla disciplina e all’ordine che tutti gli altri mostrano solo esternamente, tradendolo invece in ogni azione e parola della loro dissoluta vita.
Non è facile essere marito/moglie e padre/madre quando si sono presi impegni enormi con la propria coscienza suggellati in giuramenti pubblici o privati.
Non è facile essere uomini o donne in questi tempi difficili, quando il valore e la dignità della vita umana c’è chi lo vende per due soldi bucati ogni giorno.
Non è facile essere umani e il dissidio interno che ne deriva denuncia il grado di una irrimediabile ed insopportabile divaricazione tra l’essere e il dover essere, prevaricazione che, in un Carabiniere, raggiunge limiti invivibili.
Leggo questa lettera come una preghiera.
Sento questa lettera come un voto di obbedienza.
Condivido questa lettera come testimonianza umana di sofferenza silenziosa sacrificata sull’altare della fedeltà eterna.
La domanda successiva però è:
fedeltà a chi, fedeltà a cosa?
La risposta è personale, chiusa nel bocciolo di esseri umani che è dentro di noi sin dalla nascita, urlante dolore, anelante amore.
A ognuno di noi è affidato il compito di vivere in questa vita:
la differenza la fa il come.
Semper Fidelis

Questa democrazia è indecente ed inservibile.
Siamo in regime di sospensione degli istituti democratici:
uno stato di emergenza non dichiarato.

Ancora “le comiche” stamane in Via Galliani a Foggia dove il mezzo dell’AMIU lambisce i marciapiedi mentre i due scopini restano comodamente seduti sulle panchine con la scopa in mano a fissare il vuoto con lo sguardo.
Passo e li fisso con gli occhi, mi gratto molto vistosamente lì dove non batte (quasi) mai il sole e mi lamento della presenza di zecche, pidocchi e parassiti vari in giro.
E visto che anche stamane erano sporchi i marciapiedi dove molte persone svolgono attività ginnica mi sono armato di buona volontà, ho raccolto i rifiuti che qualche “buon foggiano” aveva abbandonato in giro e che qualche altro “buon foggiano” (benché pagato, retribuito, salariato, stipendiato ed assunto all’uopo) non aveva raccolto e li ho gettati negli apposti cestini (ci sono!).
Good Morning, Foggiam!

Vengo adesso da un convegno che doveva essere la presentazione di un libro di Mantovano ed invece si è tradotto in una analisi del fenomeno mafioso nella provincia di Foggia.
Il dottor Seccia (Procuratore di Lucera) con il dottor De Castris (Procuratore di Foggia) hanno bene illustrato la valenza dell’intervento dello stato sul fenomeno mafioso come pure hanno sottolineato (compreso l’intervento del prefetto di Foggia Dottoressa Latella) una certa assenza delle gente foggiana, dauna, garganica e della capitanata tutta nel contrasto quotidiano alle mafie e nelle scelte di vita quotidana avverse alle mafie e favorevoli allo stato.
Non conoscevo il dottor Seccia ed ho imparato oggi ad ammirare un uomo integralmente, professionalmente ed umanamente al servizio dello stato e contro il suo acerrimo nemico, l’anti-stato mafioso.
Tutta la mia solidarietà a tale uomo, tale giudice e tale fedele e sentito servitore dello stato.

Concordia, depone in aula lo stagista:
«Schettino ordinò di accelerare»
Pluriomicidio volontario, strage, omissione di soccorso:
fucilate schettino xche è ancora scandalosmente a piede libero, SUBITO!

Lettera all’ennesimo un giovane gay suicida
Ragazzo traviato, tu non hai capito un cazzo della vita, ma hai intuito qualcosa quando hai scritto che ognuno di noi deve fare i conti con i propri atteggiamenti e con i propri comportamenti.
E se i tuoi atteggiamenti e comportamenti personali ti hanno spinto al suicidio, sono cazzi tuoi che ti sei arreso alla realtà di non essere quello che avresti dovuto e forse anche voluto essere, ma qualcosa che tu per primo hai rifiutato di accettare arrendendoti al suicidio.
E se non ti accetti tu stesso, perché il prossimo tuo dovrebbe farlo?
Sei stato libero di scegliere, hai scelto ed hai capito di aver fatto la scelta sbagliata.
Perché la responsabilità delle tue scelte dovrebbe ricadere su altri che non le condividono?

Oggi in Via Galliani a Foggia era come vedere in tv “oggi le comiche”.
Un mezzo dell’AMIU con autista e due scopini a bordo “spazza” all’impazzata lambendo il marciapiede dx in direzione centro città mentre dall’altra parte scendono i due scopini e fan finta di pulire per una ventina di metri, poi risalgono sul mezzo e via a lambire con le spazzole il marciapiede. Risultato? Andate a vedere i marciapiedi: sporchi erano e sporchi sono rimasti. Dopo un po passa un mezzo degli ispettori AMIU e benché fossero in due, con i finestrini completamente abbassati e mi avessero visto richiamarli, tirano dritto mentre io in mezzo alla strada urlavo e fischiavo per richiamare la loro attenzione.
Gli scopini non lavorano e gli ispettori fan finta di lavorare.
Risultato: la città è sporca come la coscienza di chi prende lo stipendio per tenerla pulita e fa solo finta di farlo, nella complicità di chi dovrebbe vigilare.
Se volete ho i filmati con la sporcizia lasciata in loco.

Gli americani hanno spiato 46.000.000 di telefonte in Italia in un solo mese.
Chissà che non abbiano le prove per mandare alla fucilazione i politici italiani che tradiscono quotidianamente le istituzioni.
Vuoi vedere invece che quelle intercettazioni illegali gli mericani le usano per ricattare i politici italiani?

Le primarie a napoli e torino con l’aiuto di mafiosi, rom e immigrati clandestini, tesseramento fatto con gli elenchi telefonici a catania e torino:
il partito democratico di democratico non ha nulla.

Foggia, città del vento.
La Capitanata ospita il comune più ventilato d’Italia: Volturino.
Come non vedere tutte le pale eoliche che girano e non pensare che la piantumazione di alberi deve rispettare questa caratteristica “ventosa”?
Il pino è un albero che con i suoi aghi caduti impedisce la crescita di erba, dispone di una chioma piuttosto ampia su cui il vento può fare forza e le sue radici che crescono in orizzontale non offrono il dovuto “radicamento” di un albero così fatto al suolo da opporre al vento, inoltre, sempre quelle radici orizzontali, penetrano e divelgono i marciapiedi e i manti stradali, procurando seri problemi al traffico pedonale e stradale.
In altri luoghi disposti più a nord di questo (sich), per costringere le radici degli alberi ad andare in profondità per assicurare maggiore “tenuta” dell’albero, le pubbliche amministrazioni li piantano con una erogazione dell’acqua in profondità, in modo da costringere le radici ad andare in giù, alla ricerca dell’acqua, e non i su o in orizzontale.
Ma qui siamo a Foggia ed io perdo il mio tempo a scrivere di tecniche della piantumazione urbana intelligente e razionale mentre negli isolati intorno a casa mia mancano ben 40 alberi di quelli previsti.
Poi al comune qualche tecnico si irrita se i cittadini piantumano di loro iniziativa alberi:
se aspettiamo il comune restiamo tutti senza verde pubblico.
Oh, e visto che ci siamo, denunciamo anche che la volontà di piantare betullacee e cipressacee in ambito urbano incontra dei rischi per la salute pubblica (allergie e asma) in un territorio già ampiamente inquinato dai pollini.
In più, la volontà di piantumare alberi a crescita piramidale toglie sicuramente l’impiccio e l’impaccio della potatura (ma non è un atto dovuto?), ma toglie anche la gradita ombra di alberi differenti, considerando che a Foggia, quando il sole picchia, fa sul serio.
Buona giornata a tutti e buono stipendio pubblico malguadagnato a chi non pensa a come migliorare i servizi pubblici, ma come fare per evitare di avere da lavorare.
Conoscete la Paulownia?

Dopo tre giorni consecutivi di segnalazioni di un grosso televisore abbandonato (da qualche bravissimo foggiano) ai dipendenti della AMIU SpA che “dovrebbero” operare nelle strade vicino la mia abitazione e che invece io trovo sempre nello stesso luogo ogni mattina a prendere il sole appoggiati alle scope (poverini, saranno sfiancati dalla fatica – degli altri), il televisore è ancora lì. Dopo un nulla di fatto con gli scopini che non scopano chiamo AMIU Foggia e segnalo la cosa. Mi dicono di non aver mai ricevuto segnalazioni dai loro operatori in precedenza a proposito del televisore (mi hanno preso in giro affermando che lo avrebbero fatto) e avvisano che procederanno al prelievo del rifiuto lunedì.
Ovviamente segnalo anche i due fancazzisti simil-mafiosi che stanno a prendere il sole invece di lavorare consigliando di non pagare loro lo stipendio o di decurtarlo di una doverosa multa per ogni volta che un ispettore dovesse sorprenderli a fare quello che sono abituati a fare da sempre:
una beata minchia di niente.
Senzadubbiamente.

Non si giustifica affatto un sistema universitario eccessivamente fitto e diffuso nel territorio nazionale, piuttosto improduttivo, affatto specializzato, mai innovativo e non originale, ma soprattutto, distante dalle vocazioni territoriali anni luce.
Fosse per me, la presenza di un ateneo per regione sarebbe anche troppo. Ma sarebbe la qualità e la quantità delle facoltà che cambierei radicalmente osservando il rispetto per le vocazioni territoriali e per la ricerca innovativa e a basso costo: non si vede il motivo per cui i ricercatori italiani all’estero facciano utilmente ricerca e qui invece no. Immagino sia per il fatto che Università come Oxford e Cambridge non abbiano una struttura burocratica e un indirizzo politico così sfacciatamente italiano.

Tutto sommato, un bel parco pubblico attrezzato a Foggia che coinvolga la villa comunale con il suo boschetto, i “cavalli stalloni” (IRIP) e la fiera sarebbe un progetto di ampio respiro, in tutti i sensi.
Non è detto che ogni provincia debba avere una università e una fiera, soprattutto se detta università produce stipendi e lauree invece di novazione e innovazione nella ricerca nelle vocazioni territoriali.
O ci si distingue nettamente da un modello di pubblica amministrazione che è da dimenticare, ovvero ci si prepari a un fallimento totale.
Un parco attrezzato di queste dimensioni è conquista assai maggiore di un titolo di studio inutile e di una manciata di biglietti-invito ad una fiera campionaria.

Il fantoccio anti-democratico greco all’attacco di Alba Dorata , il fantoccio anti-democratico italiano all’attacco di M5S e Lega Nord, il fantoccio anti-democratico francese all’attacco del Fronte Nazionale di Marine Le Pen.
Dopo il Mediterraneo in fiamme, brucia anche l’Europa.
L’oste della storia chiede il pagamento del conto.

Altro che democratico difensore della costituzione:
è l’aberrazione della democrazia, ne è l’antitesi.

Avete votato e fatto votare contro devolution e federalismo, le uniche armi che avrebbero i comuni e le regioni per contrastare l’azione di uno stato nazionalista e accentratore?
E ora, di cosa vi lamentate:
chi è causa del proprio male, pianga se stesso.
Idioti patentati: dimettetevi.

napolitano giorgio: c’è un clima avvelenato, le calunnie destabilizzano il governo
Gesualdo Gustavo: i traditori nelle istituzioni destabilizzano il paese

Oggi ancora ginnastica e raccolta rifiuti.
Ho ripulito tutto il perimetro dell’ex IRIP e della università (sede giurisprudenza ed economia) raccogliendo rifiuti (alluminio, vetro, pacchetti sigarette, plastica, ecc) che hanno riempito due buste di plastica.
La prima l’ho conferita nella pattumiera di un operatore ecologico dell’AMIU comunicando dove l’avevo raccolta.
Mi è spiaciuto fosse uno di quegli operatori che, nonostante tutto e tutti, abbia ancora voglia di lavorare.
Altrimenti avrei certamente aperto una discussione-chiarimento con lui o chi per lui.
L’altra busta l’ho conferita in un casonetto.
Altri rifiuti li ho raccolti direttamente nei cestini lungo il percorso.
E andiamo avanti.

La truffa alla napoletana è il male assoluto della inciviltà italiana

giovedì, 21 luglio 2011

Fottere il prossimo tuo, non fare nulla e non lasciare che altri possano fare, non riformare ne cambiare niente e soprattutto, non consentire che altri riformino ovvero mutino lo status quo della dittatura abusiva della casta politico-burocratico-partititica dei truffatori di professione del popolo sovrano.

Questo è il dogma vincente della inciviltà italiana, questo è il male assoluto che uccide il popolo italiano, questo è il comportamento negativo che sta suicidando il paese intero, sia quello che condivide, alimenta, promuove e progapa questo comportamento, sia quella parte del paese e del popolo che non lo condivide affatto.

Alcuni esempi della fregature, delle prese in giro, delle frodi e delle truffe che “questo stato democratico” ha assegnato al popolo sovrano:

– nel 1993 un voto referendario, strumento di democrazia diretta, determina con il 90% dei consensi l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (la madre di tutte le corruzioni politiche);
la risposta della casta politica dei truffatori di professione fu cambiare il nome alla vecchia legge (Piccoli) del 1974 e rinominare il finanziamento pubblico ai partiti come “rimborso elettorale” ed il voto referendario fu aggirato, truffato, delegittimato:

il principio del finanziamento pubblico ai partiti, abrogato dal popolo sovrano, venne di nuovo sostenuto normativamente e soprattutto rifinianziato.

– nel 1985 un altro voto referendario determina con l’80% dei consensi l’introduzione della “responsabilità civile dei magistrati che sbagliano”;
la risposta della casta politica dei truffatori di professione fu approvare in parlamento una legge che sottraeva il magistrato che sbaglia alla propria responsabilità civile, facendola ricadere invece sull’ente stato:

così il magistrato che sbaglia, continua a sbagliare (quanti sono i delinquenti ed i mafiosi che escono dal carcere per errori tecnico-giuridici, errati calcoli temporali dei processi e decorrenza dei termini?) e fa pagare il conto allo stato, invece di pagarlo di tasca propria, con il paradosso che, la casta politica dei truffatori di professione, fa pagare al popolo sovrano un errore che danneggia proprio i cittadini che sono vittime della cattiva amministrazione della giustizia.

La vera truffa alla napoletana, la frode professionale, la scorrettezza assoluta, l’infedeltà incarnata, la slealtà rappresentata:

questa è la casta politico-burocratico-partititica che gestisce il potere pubblico in nome del popolo sovrano, contro gli interessi del popolo sovrano.

E questi sono solo alcuni esempi:

potrei tranquillamente pubblicare (come già fanno altri civilissimi, dignitosissimi, democraticissimi e liberissimi blog italiani), la lista completa dei politici indagati per corruzione, falso ideologico, abusi vari e continuati del potere pubblico, per confermare che è sicuramente la casta politico-burocratico-partititica dei truffatori di professione del popolo sovrano il male assoluto italiano, confermando che solo una assoluta distruzione di questa casta rappresenti l’unica via d’uscita futura per il popolo che lavora e per le famiglie che combattono quotidianamente per una vita dignitosa o per la mera sopravvivenza.

La truffa italiana alla napoletana è il male assoluto della inciviltà italiana perchè truffa il nord assoggettandolo ad un sud truffaldino, mafioso, fannullone e profondamente ancorato al mondo della illegalità, poiché è ampiamente provato quanto lo stato dei politici e della dirigenza meridionale non contrasti appropriatamente la casta corporativa che abusa del potere pubblico per il proprio interesse e per i propri privilegi contro la tutela degli interessi e la garanzia del popolo sovrano.

In questo stato di fatto e di diritto, lo stato stesso è messo in discussione, nella sua incarnazione di stato criminale e stato criminogeno, nella sua componente maligna di pluralità di caste del potere pubblico che vivono di danaro pubblico, di privilegi pubblici, di intoccabilità pubblica, di impunibilità pubblica, di irresponsabilità pubblica.

Basterebbe una sola norma per mettere le cose al loro posto, riportando nell’alveo della responsabilità personale, politica e professionale quei funzionari dello stato che usano il potere dello stato contro il popolo e non in suo favore, compresi i reati di corruzione e di concussione, reati che vertono entrambe intorno al cardine del potere pubblico politico-amministrativo e burocratico, basta una legge con un solo articolo:

“chiunque rivesta funzioni, attribuzioni o eserciti poteri pubblici ovvero agisca in funzione di incarichi pubblici è punito per tutti i reati commessi in uso o abuso di dette funzioni e poteri con la pena prescritta dalla legge, caso per caso, moltiplicata per tre (3) volte unificando le pene per i reati di corruzione, concussione, peculato e abuso d’ufficio nella misura unica applicabile da 6 a 12 anni di reclusione”.

Cosicchè, se una corruzione può essere punita con sei (6) anni di detenzione, la pena viene automaticamente portata a diciotto (18) anni.

Attualmente sono previsti i seguenti reati (che andrebbero unificati sul versante della pena) con le seguenti pene previste, caso per caso:

Concussione > da 4 a 12 anni

Corruzione per un atto di ufficio > fino ad 1 anno

Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio > da 2 a 5 anni

Corruzione in atti giudiziari > da 3 a 8 anni

Per questi reati, come per quelli simili di istigazione alla corruzione, peculato, abuso d’ufficio, ect., la pena prevista andrebbe quindi unificata in un minimo di 6 ad un massimo di 12 anni di reclusione.

Se venisse applicato il moltiplicatore qui proposto, le pene minime partirebbero da un minimo di 18 anni sino ad un massimo di 36 anni di carcere.

Stesso dicasi per l’abuso di ufficio, reato dietro al quale si cela spesso l’interesse privato e personale ad accelerare o a frenare una pratica d’ufficio, in favore di qualcuno (perchè ha già pagato l’estorsione corruttiva) o in sfavore di qualcun altro (per fargli capire che se non paga la tangente, la sua pratica verrà insabbiata).

Detto e fatto.

Semplice e veloce.

Ovviamente, inapplicabili per il reato di corruzione, di concussione e di abuso d’ufficio devono essere tutti gli sconti di pena.

Ovviamente la sentenza va emessa prima che il reato cada in prescrizione o deceda per decorrenza dei termini.

Ovviamente, come accade in tutti i paesi occidentali, normali, democratici e liberi, se prendi 18 anni di detenzione, te li fai tutti, caro corrotto.

E senza sconti.

Si dovrebbe inoltre, reintegrare immediatamente la responsabilità civile personale dei giudici e vietare assolutamente e perentoriamente ogni tipo di finanziamento pubblico ai partiti politici, in ogni caso e per sempre, per restituire legalità ad uno stato che è ormai una feroce dittatura delle caste private che dominano il popolo attrverso l’uso deviato o l’abuso del potere pubblico.

Andrebbe anche imposto un limite temporale ala durata di ogni livello di giustizia, in modo da garantire l’emissione di una sentenza certa, serena e definitiva entro e non oltre 18 mesi dall’inizio del processo (6 mesi la durata di ognuno dei livelli di giustizia previsti: 12 mesi per due livelli, 18 mesi per tre livelli).

Questo dovrebbe assicurare immediatamente lo stato di diritto ai cittadini, questo dobìvrebbe garantire la casta al popolo sovrano.

Immediatamente e senza alcuna ulteriore perdita di tempo.

Ovvero, qualche cittadino coraggioso, dovrà pensare a portare queste eclatanti inottemperanze, omissioni, complicità materiali e morali e degenerazioni del sistema statale italiano degradato da sempre alla solita truffa alla napoletana nei confronti del popolo sovrano, dinanzi a livelli giurisdizionali superiori ed internazionali, che possano accogliere istanze di secessione da parte di quei territori e di quei popoli che avanzassero e manifestassero volontà di secessione da questo stato di fatto e di diritto della casta politico-burocratico-partititica dei truffatori di professione del popolo sovrano.

Un cittadino qualsiasi, un cittadino qualunque,un cittadino X.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X