C’è oggi, nel paese, una fazione che tenta di suicidare il paese in nome dello stato.
E’ la visione massimalista di una costituzione eccessivamente rigida, inadeguata ed inadeguabile (il quorum richiesto per le modifiche costituzionali è assurdo) alla vita reale del paese.
Questa costituzione, in gran parte irrealizzata o mortificata dalla legge ordinaria, è essa stessa (incolpevolmente e suo malgrado) il primo impedimento alla realizzazione delle riforme in questo paese, al cambiamento di questo paese.
E’ nella realtà che l’applicazione della costituzione formale ucciderà quella riforma della prassi politica sostanziale che è avvenuta nel paese da tangentopoli ad oggi.
Non la costituzione quindi, ma la sua rigida applicazione senza intelligenza è un ulteriore ostacolo fra paese reale (che ormai va avanti per conto suo, stufo di certa casta politica dura a morire) e stato di diritto, che si allontanano reciprocamente ogni giorno che passa.
Questa è la realtà.
Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X