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Gesualdo Gustavo e l’ILVA di Taranto

martedì, 4 giugno 2013

Cosa farei se fossi presidente del consiglio dei ministri italiano?

Cosa farei se fossi io a decidere io nella questione dell’acciaieria dell’ILVA di Taranto?

1 – Acquisizione in via definitiva nella totale disponibilità dello stato dei sequestri in danno della famiglia Riva (I° guadagno);

2 – Commissariamento, sequestro e rivendita immediata (II° guadagno) a cordate cinesi o tedesche di imprenditori che si impegnino ad adeguare a loro onere esclusivo (III° guadagno) l’azienda alle normative nazionali, europee ed internazionali e che garantiscano il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e il futuro dell’azienda.

Questo farei io se fossi il premier del governo italiano.

E perché potrei farlo liberamente?

Perché io non avrei mai accettato finanziamenti dalla Famiglia Riva proprietaria dell’ILVA al mio partito, alla mia persona o per le elezioni del segretario del mio partito.

E se la famiglia Riva procedesse a difesa del suo diritto di proprietà sull’ILVA, li porterei in tribunale accusandoli del reato di strage, compiuto volontariamente nei confronti della popolazione tarantina.

E qualcuno spieghi a Zanonato e Letta che non devono rimediare alle gravissime mancanze ed agli abusi della famiglia Riva che hanno portato a fare strage del popolo tarantino finanziando poi le direttive Aia con danari pubblici.

Questa mentalità per cui, quando le aziende idagliane sono in attivo, non spartiscono i loro dividendi con lo stato ma li nascondono al fisco trasferendoli all’estero in paradisi fiscali, e quando invece sono in passivo, assegnano costi di ammodernamento e situazioni debitorie allo stato, questa infinita truffa DEVE FINIRE.

Lo stato DEVE SOLO erogare servizi efficaci, efficienti ed economici ai cittadini e non finanziare partiti, sindacati, tv, radio, giornali e giornalisti, editori, imprese, e amici degli amici.

Basta spreco di danaro pubblico, basta!

Zanonato e Letta devono vendere l’ILVA ai tedeschi o ai cinesi e far finanziare dagli acquirenti tutti gli adeguamenti e il risanamento del sito industriale e del territorio circostante per consentire all’ILVA di avere un futuro certo e sicuro.

BASTA SPRECARE I DANARI DEGLI ITALIANI!

BASTA REGALI AGLI AMICI DEGLI AMICI CHE HANNO FINANZIATO IL PARTITO POLITICO (O SUOI ELEMENTI DI SPICCCO) DI ZANONATO e LETTA!

Basta, Zanonato basta Letta:

voi sapete cosa significa il termine BASTA?

Ecco, BASTA !!!

Piuttosto indagate come governo e chiedete alla magistratura di indagare sullo scandalo ILVA, perché le cose non appaiono ne serene, ne limpide, ne giuste, ne corrette.

Leggere qui

Ancora qui

e qui

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 1 maggio 2013

mercoledì, 1 maggio 2013

Il concertone del Primo maggio serve ad addormentare le coscienze e distrarre l’attenzione dei lavoratori dai problemi del mondo del lavoro, come se essi ne fossero parte ininfluente, inesistente, senza alcun peso e/o valore.

Un posto di lavoro pubblico, una casa popolare, un appalto pubblico contro voti per la casta:
questa è mafia.

In idaglia TUTTI vogliono partecipare a resdistribuire la ricchezza senza mai partecipare alla sua produzione.
Popolo di geni solo furbi e di falliti poeti.

Politica,sindacato,stipendio,privilegio, scansare i carichi di lavoro più impegnativi e di responsabilità.
Questo è il lavoro in Italia.

Non lasciate che vi prendano in giro dal solito giro di valzer delle caste:
solo eliminazione cuneo fiscale e meritocrazia salvano.

Ignorante è chi ignora che ogni nuovo diritto deve avere fondamento giuridico che lo legittimi oltre ad un sostegno finanziario ed economico che lo renda realizzabile.

Dove c’è un mussulmano, il male impera e la violenza avanza.
Fate ancora finta di non aver capito quale è il problema nel mondo?

I sindacalisti italiani non sanno nulla del lavoro:
il lavoro non si da, si produce, come si produce la ricchezza.
Il problema del mondo del lavoro italiano?
Il Cuneo Fiscale.

Il lavoro in Italia uccide chi non lo ha, ma uccide pure chi lo ha:
cosa avranno da festeggiare al 1° maggio?

Quando il popolo degli Abele perde la pazienza, non esiste riparo alcuno per nessun caino. Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Pierluigi Bersani è stato perlomeno accoltellato alle spalle, matteo Renzi invece si è suicidato senza aiuto alcuno.

Il Partito democreatico è partito, andato, e mai più tornato.
Renzi senza attributi si è arreso: lo hanno rottamato in culla.

La casta italiana non ha mai fatto altro che questo:
indebitare il popolo per pagare la corruzione e lo spreco.

Nonostante le convergenze parallele delle larghe intese, il Cuneo Fiscale lì è e lì resta, a mortificare il mondo del lavoro.

Almeno in Venezuela i parlamentari si battono sino in fondo per sostenere le loro idee anche usando lemani in parlamento.
In Italia invece, i parlamentari fanno solo ridere.
O piangere.

In Italia l’ironia non sanno nemmeno dove sia di indirizzo:
cosa volete che comprendano di quella svedese o nord-europea?

Enrico Letta non ha capito la condizione tedesca per cui i tedeschi andranno in pensione a 70 anni per colpa di italiani e greci che andavano a 43.

La casta non vuole ridurre spesa pubblica e deficit pubblico, non vuole tagliare, non vuole licenziare:
non tutela ne difende il Popolo.

Analisti, sociologi e psicologi lasciateli perdere:
non è rancore sociale quel che arma le mani dei disperati, ma degrado sociale insopportabile che sfocia in disagio sociale.

Parlano, parlano, parlano, promettono, promettono, promettono, immancabilmente falliscono,falliscono,falliscono. Chi sono? La casta!

Il prossimo che mi chiede cosa voterò lo apostrofo così:
perché, c’è ancora qualche credulone come te che si fa infinocchiare dalla casta?

L’outing è una moda, una pessima, volgare moda dell’anteporre le proprie scelte sessuali private al pubblico che li segue idoli per altri motivi.

Il governo letta-napoletano prima annuncia come prioritaria l’eliminazione del cuneo fiscale e poi la esclude dai primi 10 punti programmatici del governo: idagliani.

Togliere uso Made in Italy a chi non produce in Italia, produce in Italia con semilavorati esteri o rovina il marchio frodando.

Distruggendo le intercettazioni fra napolitano e mancino non saprete MAI la verità sulle trattative traditrici fra stato e mafia.

E mentre la casta se ne va a spasso in vacanza per l’Europa, il paese tracolla sotto il peso della dittatura partitocratica.

Intanto il partito democratico incassa 30 milioni di finanziamento pubblico per il proprio giornale:
carogne partitocratiche del magna, magna.

Se non punge, non è libera informazione, ma patacca senza valore.
Punge? Fa male? E allora sì che è giornalismo, di quello con la G maiuscola.

Qui si muore di fame e questi idioti della casta stanno lì a favorire l’integrazione di omosessuali e di stranieri immigrati illegalmente.

Depressione? Cosa è: uno studio condotto su di un campione di iscritti al PD?

A CHI e a COSA serve un capo dello stato-presidente della repubblica quando esiste già un premier che può essere anche capo dello stato?

Processi non più rinviabili Stop Tanzania attende Stop Non dimenticare di portare con se papa, dell’utri, letta, mangano, alfano, schifani palafrenieri e puttanieri, mafiosi ed evasori fiscali, estorsori e usurai Stop

La durata dell’esecutivo Letta è legata alla maturazione della pensione per i parlamentari della scorsa legislatura, finita prematuramente.

Se Dio (chiunque o qualunque cosa sia) avesse voluto i gay, avrebbe creato tre sessi e non due.

a casta esiste (purtroppo, meglio Democrazia Diretta), sussiste (durevole,è predatore non preda), insiste (ostinata) e persiste (due palle).

Comunione & Aberrazione, Circo Democratico, Partito degli Onesti, casta partitocratica e burocratica tornano al governo.

Per decenni dc e pci si sono fatti (finbto)otruzionismo, come pure pd+L-L. Ora tutte le colpe sono di Grillo e M5S. Ridicoli.

devi tagliare, sforbiciate da fare paura. altrimenti ti togli di mezzo, idiota da baraccone per circo in saldo da fallimento.

Questo governo servirà solo a raggiungere l’agognata meta di un anno di legislatura per maturare pensione a vecchia legislatura, incompiuta.

Sicuramente è meglio una dittatura dura e pura che questo mondo al rovescio, dove chi è ladro, governa e chi, disperato, uccide ma sbaglia persona.

Solidarietà al popolo, che vesta o meno una divisa.
Dannazione alla casta, perché la crisi sono loro.

Con tutto il rispetto, io di politici in Italia non ne vedo nemmeno uno.
Di addetti ai partiti invece anche troppi. Veramente.

In Italia come in Europa manca una destra pro UE e pro Israele.
100 anni dopo, si commettono i medesimi errori, senza imparare nulla dalla storia.

La verginità politica dei grillini urta la “sensibilità” (leggere coda di paglia ben secca) alla casta dei magnaccioni,dei mafiosi e dei corrotti,degli evasori e degli usurai.

Un incredibile governo della restaurazione di casta conservativa si candida a cambiare il futuro. A volte ritornano. No, non sn mai andati via.

Occorre sapere cosa è il fascismo per essere anti-fascista.
Tutti pensano di sapere cosa è stato il fascismo ma non è vero.

Mentre regna la coservazione restaurativa di cadreghe e privilegi di casta, Carabinieri cadono per difendere il Popolo Sovrano.

Mi spiace dover scrivere che il PD è insieme al PDL forza della conservazione di cadreghe e privilegi di Casta corporativa.

Così, dopo averci convinto che la prima repubblica fosse il male assoluto, attuano le “convergenze parallele” delle “larghe intese”

Non può il passato che ha prodotto il presente cambiare il futuro.

Inizia l’operazione salvezza per i banditi )politicamente molto raccomandati) di MPS: non si ravvisano le ipotesi di reato di usura e truffa aggravate.

CL e sinistra distrata, burocrati buoni per tutti i tempi e per tutti i dicasteri, servetti di partito: non cambieranno nulla, come hanno dimostrato sinora.

Essere contestati al ristorante dal popolo sovrano dei cittadini-contribuenti è il viatico migliore per una carriera da ministro.

Voglio vedere la faccia di quei leghisti che appoggiano il governo Letta:
dovrebbe essere fra il paonazzo e il viola.

S’io fossi capo dello stato non affiderei mai l’incarico di governo a persona che pubblicasse intercettazioni stato-mafia, napolitano-mancino.

Grillini ancora non ricattabili: La Casta non li lascia accedere potere pubblico per sanarlo. Casta di mafiosi e di corrotti. Malviventi di stato.

Dario Fo e Renato Brunetta: due aspetti dell’Italia che apprezzo.
Ma non sanno convivere produttivamente.

L’Italia è quel paese reale nel quale lo stato di diritto ha abusato della previdenza per fare assistenza sociale (elettorale).

L’Italia è quel paese nel quale lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati NON possono evadere le tasse.

Il Problema del paese è salvare l’orgoglio della casta piuttosto della dignità del popolo sovrano. La casta è autoreferenziale.

Quando una Grande Crisi scopre le vesti di un benessere che non è illimitato, si scorge il pube malnutrito di un sano egoismo.

Non esisterebbe una casta politica ladrona e arruffona senza una casta giornalistica quantomeno compiacente se non schiava.

Pesa il no alla BCE per i debiti degli istituti bancari nei paesi viziosi?
Un nome per tutti: Monte dei Paschi di Siena?

Il malcontento del popolo tedesco trova nuovi modi per manifestarsi. I popoli virtuosi pretendono rispetto. Viziosi avvertiti.

La sanità è la madre di tutte le tangenti e il padre di tutti i mali oscuri italiani.Non serve il cittadino, ma lo rende schiavo.

In tribunale è meglio un non ricordo che un non so.

Quello strano sentimento di vergogna italiano che salvaguarda l’orgoglio al costo della perdita della dignità.

Non pare che i paesi virtuosi soffrano di disoccupazione quanto invece, di carenza di manodopera.

The Democratic Circus – Talking Heads

sabato, 20 aprile 2013

Dedicato al circo del partito democratico italiano.

Oggi più che mai-

O come al solito.

The Democratic Circus – Talking Heads

Found out this morning There’s a circus coming to town They drive in Cadillacs Using walkie-talkies and the Secret Service
Their big top, imitation of life All the flags and microphones Have to cover our eyes
We play the sideshows And we like the tunnel of love When we ride the ferris wheel We’re little children again
When they’re asking for volunteers We’ll be the first ones aboard When the ringmaster calls our names Be the first ones to go to sleep
Stealing all our dreams Dreams for sale They sell ’em back to you
On with the show Start the parade We sand along Sweep us away
It’s political party time Going down, going down, going down And the celebrities all come out Coming down, coming down, coming
Sun is going down And the dogs are starting to howl We stay out after dark Eating cotton candy and the music’s playing
How we all laughed We split our sides The cameras flashed We almost died
Rain’s gonna pour on down, falling out of the sky Coming down, coming down And the celebrities all run out, and the rain’s Coming down, coming down
Gonna rain, gonna rain, gonna rain Gonna rain, gonna rain, rain, rain, rain
And now I wonder who’s boss And who he’s leavin’ behind?

Gustavo Gesualdo
alia Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 10 aprile 2013

mercoledì, 10 aprile 2013

La casta dei magnaccioni è reintrata in blocco in politica:
da romano prodi a massimo d’alema, da silvio berlusconi a valter veltroni, da pierluigi bersani a umberto bossi.
La casta politica ha impedito per l’ennesima volta il cambiamento invece di realizzarlo.
La casta politica è un elemento reazionario al cambiamento e conservatore di prepotere privato e partitico in abuso del potere pubblico.
Popolo Sovrano, volevi il cambiamento?
E invece ti hanno dato l’ennesima supposta.

Una delle tante vergogne italiane:
un popolo dato in pasto al modello “pane e pallone”?
No, solo pallone, condito però da tanta violenza e criminalità.

I vili non ci mettono mai la faccia, ma pretendono di passare per eroi

L’Italia è come in un cesso ingolfato, dove la merda traditrice riemerge sempre dalla fogna e diventa infallibilmente leadership.

Io sostengo Milena Gabrielli.

Il contemporaneo attacco a Matteo Renzi e Beppe Grillo racconta tutta la paura della casta partitocratica dei magnaccioni idagliani nutrita verso il cambiamento.
Ma dovrete andare via da li, con o senza la vostra testa sul collo.

Prove di inciucio bipolare al fine di una spartizione partitocratica delle poltrone del potere pubblico.
Il peggio della prima e della seconda repubblica tenta l’estrema mossa di impedire l’avvento della terza repubblica del cambiamento, del riformismo e delle liberalizzazioni.
L’intenzione è quella di incidere negativamente nel prossimo settennato politico-istituzionale con un mercato della compravendita dei voti parlamentari (do ut des) utili alla elezione del capo dello stato.
Solo il popolo sovrano deve restare diviso per permettere che imperi un tale disastro politico-istituzionale.

Negli states tutti i 104 reattori nucleari esistenti devono essere adeguati alle nuove tecnologie.
In un paese normale come gli USA si tira fuori il problema e si cercano insieme le soluzioni, sia pure in concorrenza politica.
In Italia, sarebbe già aggressione alle cantrali nucleari.
Ma quando cresceranno?

Alle soglie del compromesso storico italiano del terzo millennio, mi accorgo che tali compromessi vengono definiti inciuci o larghe intese a seconda della convenienza del momento.
Ribadisco quanto la casta politica italiana rappresenti la più fetida feccia rinvenente da latrina difettosa e cospargente melma e materiale fognario del mondo intero.
Un vomito nauseabondo.

Scovato l’ennesimo falso cieco e falso invalido:
ma chi ha certificato queste false invalidità, è in carcere o è ancora lì a certifcare falsi invalidi?

Credere di poter cambiare qualcosa con i campioni dell’immobilismo del pd e del pdl che hanno governato “insieme” negli ultimi decenni è un pensiero da malati di mente.
Urge un colpo di spalla o di mano che neutralizzi questa associazione anti-politica della conservazione restaurativa.

La mafia è l’unica azienda idagliana ancora in grado di fare grandi investimenti. Il che significa che sino a ieri si è lasciato che la mafia si arricchisse enormemente indisturbata.

Come per Cipro e per la Grecia e la Spagna, anche per il Portogallo e l’Italia vale la stessa regola:
rispettare i patti.

E se non comprano voti per le primarie a Roma dai rom li comprano dalla ‘ndrangheta per le primarie a Torino o li comprano dalla camorra per le primarie a Napoli.
Ha proprio ragione Beppe Grillo:
PD meno L e PD più L sono la stessa monnezza partitica.
Figuratevi che grottesca pagliacciata sono le elezioni vere.

Tra caste ci si aiuta:
tutto pur di fregare il popolo sovrano.

E chi mi tira per la manica della giacca a destra e chi mi tira per la manica della giacca a sinistra e chi per offrire tutele e chi per raccomandarmi ad un posto di lavoro.
Ed io, sinceramente, me ne frego.
La politica dve essere eiettata dal mondo del lavoro e dalla economia reale per salvare quel che resta del paese.
Politica idagliana niet, nein!

Metà delle acque italiane contaminate da pesticidi.
Occorre monitorare la presenza dei pesticidi nelle acque potabili costantemente e quotidianamente se non si vuole unabbandono in massa dell’uso di queste acque per alimentazione umana a favore delle industrie di acque minerali.

E dopo la fine dei paradisi fiscali del Vaticano e della Svizzera, ecco arrivare la fine del regno della evasione fiscale anche per l’Austria.
Il mondo non è mai cambiato così velocemente.

Il peggio del passato pensa alla restaurazione:
il tempo della resa dei conti è vicino.
bessani e bellucconi finalmente escono allo scoperto e si mostrano per quello che sono:
alleati e fraterni sostenitori l’uno dell’altro.

Cosa distrugge la politica in Italia?
La corruzione morale e materiale della casta politica.
Poi si vorrebbe per imposizione presidenziale che il cambiamento morale e materiale regali i suoi voti a mafie e corrotti.
Certo, per uno che ha svenduto il paese scendendo a trattative con le mafie il paese resta facile lavorare sporco ancora una volta.
L’ultimo atto di questa presidenza della repubblica è in sintonia con il settennato:
uno squallore profondo ed indiscrivibile, un tradimento assoluto delle garanzie che invece il dovere del capo dello stato imponeva.
Un continuo stato di favore alla partitocrazia ed una negazione costante e continua delle garanzie costituzionali nei confronti del Popolo Sovrano.

Quando capiranno gli italiani che quel che va fatto, va fatto?
Quando smetteranno di fare solo ciò che piace?
Quando questo enorme asilo nido all’aperto chiamato Italia diverrà un Paese Normale, fatto di virtuose responsabilità adempiute ed onorate?
Perché, Dio, perché, non volete crescere e divenire adulti?

Onore a te Margaret Hilda Roberts, Baronessa Thatcher di Kesteven e Lady di Ferro.
Hai onorato al tua vita e quella della comunità che hai rappresentato.
Ha realizzato quelle riforme che servivano al Paese senza valutare la perdita di consenso che necessariamente avrebbe dovuto pagare per questa lodevole azione riformatrice.
Fulgido esempio di donna impegnata in politica a totale ed esclusivo interesse del suo paese e del suo popolo.
Sei stata mitica: brava!

Badge antifannulloni:
invenzione italiana ma vietata in Italia

Calano le assunzioni ed aumentano i licenziamenti in Italia, ma in Germania stanno richiamando i pensionati volkswagen in servizio, hanno corrisposto un premio di 4.500 euro come 14esima ed hanno detassato la 13esima.
La crisi riconosce il merito e fa pagare il vizio.

Ma vuoi vedere che in decenni di governi italiani siamo affondati nella melma e adesso che non abbiamo un governo, ci possiamo salvare?
Ecco dimostrato quello che la casta politica non vuole rendere noto:
senza i politici di professione e la mediazione partitica al potere pubblico viviamo meglio.

lazio come campania, milano come calabria, e l’italia se ne va in fumo.

Il futuro italiano fuori dall’eurozona:
dipendenti pubblici pagati con quei titoli di stato italiani che nessuno acquisterebbe senza la garanzia tedesca ed Europea.

So di restare inascoltato, ma quel che c’è da fare per salvare il Paese è:
1 – il nuovo presidente della repubblica deve dichiarare lo stato di emergenza;
2 – deve affidare ad un personaggio che offra garanzie di successo in tempi predeterminati le riforme e le liberalizzazioni che necessitano urgentemente al paese;
3 – sciogliere il parlamento e non indire nuove elezioni sino a compimento del mandato di cui al punto 2;
4 – dichiarare guerra ai mafiosi, ai corrotti, agli evasori fiscali e agli usurai prevedendo per loro la pena capitale sino al compimento del mandato di cui al punto 2.

La casta politica ritrova il suo orgoglio e si riunisce sotto l’egida di una maggioranza che sostenga un governo PD+PDL.
Quella stessa casta politica che non ha mai cambiato nulla si candida alla restaurazione dell’abuso di potere a danno degli interessi del popolo sovrano,
Questa azione avrà conseguenze.

Io l’avevo scritto più volte che andare a votare sarebbe stato del tutto inutile.
Non si da il coltello dalla parte del manico a chi ha tentato continuamente di sopprimere il giusto.
Mafiosi, corrotti, evasori fiscali e usurai non sono brave persone.
Affatto, tutt’altro.

Domandina intelligente:
se nei passati governi il PD ed il PDL si sono dimostrati incapaci di governare e di riformare alcunché, perché dovrebbero avere oggi quelle capacità e quelle possibilità che non hanno dimostrato?
Vogliono solo il potere pubblico, non vogliono servire il popolo sovrano che sta morendo di crisi e di idiozia politica.

La stronzata idagliana tutta a favore dei ladri:
se non li prendi in flagranza di reato, non puoi mandarli in carcere.
Stato criminale, criminoso e criminogeno.

Come Volevasi Dimostrare:
il miglior alleato del PDL è il PD ed il miglior alleato dei bersani è berlusconi.
Ecco perché Grillo non accetta condizioni di alleanza con bersani per un governo:
sarebbe come allearsi direttamente con berlusconi.
Sarà meglio installare le ghigliottine.

Chi difende il diritto dei mussulmani di negare il diritto ai non mussulmani di vivere, pensare, esistere e agire secondo coscienza è un emerito cretino.

Al contrario di quanto credono politici e burocrati idagliani, la corruzione fa male alla economia e alle imprese:
è mortale.

Solo un sordo non sente cosa sta arrivando.
Solo un cieco non vede dove stiamo andando.
Solo un muto non denuncia quello che stiamo vivendo.

IKEA is a Wonderful World

il siciliano mafioso totò cuffaro candidato a sorpresa per il Premio Strega?
Infillategli 150 cannoli alla siciliana lì dove non batte mai il sole e poi dategli in premio una bottiglia di Strega da litri due, sempre nello stesso posto.

Se in America costruisci grattacieli su un’isola, la chiamano Manhattan e accorronno eserciti di turisti ad ammirarli.
Se a Bari costruisci palazzi sul lungomare, li chiamano ecomostri e li abbattono.
Siete antichi, trogloditi, inutili e dannosi.
Pregiudizievolmente ideologici.

Lo stato italiano uccide :
digli di smettere

Mentre la politica idagliana resta indifferente ed autoreferenziale, ecco che il mondo intero del lavoro crolla e fallisce.
Tanto vale non avere il costo di una inutile politica, anche dannosa e corrotta, mafiosa e idiota.

Odiate i tedeschi?
Perchè non vi rendete conto come l’Italia tratta gli italiani

E mentre il paese affonda come la nave concordia, perché mal guidato in decenni di ladrocinio autorizzato politico e burocratico, osservo questi inutili politici che si accapigliano negli studi televisivi senza comprensione alcuna per il popolo che soffre.
Il vero problema è che loro devono prendere tempo, per assicurare almeno un anno di legislatura che unito ai quattro della scorsa legislatura, garantisca una pensione agli inutili e agli inetti.

Sentite spesso parlare di democrazia liquida, di democrazia diretta.
Ecco un buon esempio di democrazia diretta:
un referendum che chiama il popolo sovrano svizzero a decidere quale deve essere il tetto degli stipendi dei top manager.
Questo deve essere il punto di arrivo anche in Italia.

Venire a sapere che la mafia in Italia controlla 10 miliardi di produzione agroalimentare mentre stai facendo colazione è una cosa magnifica.
Lo stato non vuole eliminare le mafie, altrimenti avrebbe già punito il reato mafioso con la pena di morte.
Ed io non so cosa mangio, cosa metto nel mio stomaco …
E non so nemmeno se quel che mangio è stato prodotto nelle vicinanze di una discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi.
Stato mafioso ed omertoso.

In questo mondo vai avanti solo se sei un corrotto, un omosessuale o un mafioso.
No grazie, preferisco vivere in miseria la mia seconda metà della vita, piuttosto che appartenere ad una di queste categorie.
C’è chi dice no.
Ed è felice lo stesso.

Il tempo passa, ma la vita è sempre quella:
quella delle persone con cui sei cresciuto, con cui ha fatto esperienza, nel bene e nel male, nella fiducia e nell’amicizia.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 aprile 2013

giovedì, 4 aprile 2013

Le forze della conservazione e della restaurazione cercano alleanze con i protagonisti del cambiamento per assorbirli, snaturarli, comprarli e poi gettarli come rifiuti.
Le mafie sono al lavoro per impedire il cambiamento.
I corrotti sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Gli evasori fiscali sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Gli usurai sono al lavoro per impedire il cambiamento.
Ecco chi è il nemico del popolo.

Dopo lunga riflessione, sta manica di nullafacenti incapaci superpagati è arrivata ad una conclusione:
tutti i partiti dentro al governo.
Così la muffa umana che risponde al nome di napolitano, bersani, berlusconi, monti, casini, ecc, ecc non cambierà nulla, a cominciare da se stessi.
Mi sia consentito:
andate a cagare.

Pur di salvare la corporazione mafiosa dei tabaccai e la enorme quantità di tasse pagate quotidianamente attraverso l’acquisto delle sigarette a combustione si addita come pericolosa la sigaretta elettronica.
Questo non è un paese normale:
che vi prenda un cancro ai polmoni, idioiti!

Due pattuglie della Polizia di Stato che sgombrano i venditori abusivi di merci contraffatte o non idonee alla vendita n Unione Europea vicino al mercato del Rosati, in Corso Roma a Foggia.
Lasciati crescere in numero e banchetti senza limiti, tali soggetti hanno esondato il mercato stesso e invaso vie e marciapiedi limitrofi che non sono adibite al mercato.
Il risultato è che pretendevano di vendere scarpette Nike contraffate alla metà del prezzo di quelle originali proprio dinanzi al negozio dei commercianti che vendono le originali a prezzo pieno, in commercio stabile.
Il limite è ampiamente superato.
Tali sgomberi andrebbero effettuati quotidianamente, con sequestro delle merci, dei banchi e dei mezzi utilizzati per il loro trasporto.

Il business voluto dalla giunta municipale foggiana Ciliberti delle società collegata al comune e controlate al 100% miete ancora vittime.
Un amministratore di Cartolarizzazione srl in vende immobile e intasca il frutto della vendita invece di versarlo nella casse della società.
Quanta infedeltà ha prodotto la giunta del giudice ed ex funzionario prefettizio orazio ciliberti?
Quanto ancora devono pagare i cittadini foggiani per colpa loro?
Quanto ancora nasconderanno le reali situazioni debitorie sanate senza vereificare la loro liceità?

Un caso di pishing?
I codici di accesso e governo del conto corrente sono stati sottratti?
E come?
Via internet?
In altro modo?
Da chi?
In favore di chi?
Fra il fallimento AMICA e il fallimento MPS (bancarella depositaria dei fondi sottratti) chi sarà stato a fregare un milione di euro ai foggiani?
E come al solito, nessuno è responsabile di nulla.
E allora sì, fa comodo credere che sia a causa di un fenomeno come il pishing che si siano volatilizzati quei soldi.
Ma l’è una roba da pesci, senz’altro.
Questo caso mi ricorda quello del famigerato furto alle cassette di sicurezza della banca di Roma qui a Foggia. Entrarono con le chiavi e senza scassinare alcuna serratura.
Ma le chiavi della banca non venivano cambiate da decenni, difficile capire chi avrebbe potuto venderne una copia ai ladri.
Così come i codici di sicurezza per l’accesso al conto corrente MPS di Amica: da quanto tempo non venivano cambiati i codici?
E lo so, prima o poi mi sparano.
Per il momento schiattano loro.

Se veramente volete eliminare le mafie e contenere il mondo della illegalità, occorre istituire il reato di comportamento mafioso e punrilo con la pena di morte.
Io, per esempio, ho ricevuto un messaggio sibillino da uno sconosciuto su Facebook, in un compoirtamento nettamente mafioso:
“Fra chiamami un attimo mi raccomando a. Come parli”
Cosa ne volete fare di uno così?
Un uomo morto, ecco cosa ne dovete fare.

Radete al suolo la corea del nord e visto che siamo in tema di pulizie, radete al suoolo anche l’iran e tutte le tribù talebane. Se non lo farete, chiunque d’ora in poi si sentirà in diritto di minacciare chiunque.
Ne va del futuro del pianeta:
tagliamo i rami secchi della follia e della ignoranza in tutto il mondo.

Queste sono stronzate tutte italiane che nel mondo normale non vengono comprese.
Un premier temporaneo che può governare solo per la ordinaria amministrazione da garanzie ufficiali all’estero su questioni che non potrà mai governare.
Stronzate pazzesche sono queste.
Ma non si rendono nemmeno conto?

Ogni volta che a Foggia ci si avvicina alla soluzione della crisi del ciclo dei rifiuti e si punta alla differenziata e al riciclo, si apre contemporaneamente una crisi politica municipale.
Ma guarda che caso.

Beh, c’è chi la Pasquetta la passa a Peschici a soli 100 km da casa, con colazione al sacco (panini, molto buoni, ma pur sempre panini) consumata a ridosso del mare (tre metri) e chi invece passa la frontiera con la famiglia e trasferisce in Svizzera 110 chilogrammi di lingotti in oro, furtto di azioni mafiose, corruzione, evasione fiscale e contributiva, o usura, o chissà cos’altro ancora.
Si tratta di piccole differenze negli stili di vita.

Consiglieri regionali calabresi usavano i rimborsi dei gruppi politici anche per acquistare i “Gratta e Vinci”.
E gratta gratta, e magna magna, e fotti fotti, e alla fine schiatti.
Fucilateli sul posto, davanti all’ingresso principale della regione.
Questa casta politica non ha diritto di continuare ad esistere ed insistere.

Siamo troppi su qesto pianeta e le attività di questi troppi, anche solo respirare e mangiare, producono livelli di anidride carbonica enormi, livelli che il pianeta non può più smaltire.
Ci stiamo suicidando a seguito del fallimento di tutte le politiche demografiche, sia nazionali che globali.
Complimenti.
E vi definite anche esseri intelligenti.
Suicidatevi in massa, stupidi idioti senza cervello.

Il potere pubblico abusato è sempre arrogante e violento: forte con i deboli e debole con i poteri forti.
Perdenti, siete solo dei perdenti che passano il loro tempo a cercare di chiudere la bocca di chi li descrive per quel che sono:
dei poveri perdenti, meschini, inetti, incapaci e idioti.

Io non ho capito, se può, qualcuno mi spieghi.
Premesso che le aziende italiane perlopiù non hanno mai pagato le tasse e, in tempi di crisi come questi, continueranno a non pagarle, qualcuno mi spieghi perché per restituire miliardi di euro alle iprese che evadono fisco e contribuzione previdenziale si debba aumentare la pressione fiscale aumentando la già abominevole aliquota irpef.

Basta delegare, basta farsi dividere, basta farsi fregare:
“La democrazia diretta è la forma di democrazia nella quale i cittadini, in quanto popolo sovrano, sono direttamente legislatori e amministratori della cosa pubblica.”

Bulgari, Dolce & Gabbana ed ora, Mediolanum:
provato che le aziende italiane evadono le tasse volontariamente.

“Monito della Ue: «Non più tempo all’Italia per il taglio del deficit»”
E adesso tastiamo la (in)capacità delle classi dominanti idagliane, ancora una volta.
Ma questa , è anche l’ultima volta.
Poi, sarà il caos.

E visto che in Europa non si è fatto pulizia delle banche inutili e dannose, degli stati viziosi e dannosi, degli stili di vita nocivi e velenosi, ecco che il mondo intero ha deciso di abbandonare l’Europa al proprio destino abbandonando l’acquisto di quote del debito pubblico in euro.
Preparatevi al peggio.


Non è il primo sindaco negli USA che ordina ai propri concittadini di armarsi e non resterà nemmeno l’unico.

Nascere buono e ricevere una buona educazione rappresenta un vero disastro personale per una persona come me.
Poi un bel giorno diventi egoista e chiedi, in cambio delle proprie virtù, il carcere per chi mi ha fatto del male, il decadimento sociale ed economico per chi avversa la mia persona.
Sono pronto a vendere la mia anima a chi garantirà queste mie richieste.
E non chiederò un posto di lavoro o una cadrega del potere pubblico al solo fine del mio appagamento.
Voglio avere potere per esercitarlo e vedere il dolore scritto in modo indelebile sul volto di chi mi ha fatto del male.
Chi è in grado di pagare il prezzo che chiedo si faccia pure avanti.
Io sono pronto.
Astenersi perditempo e senzapalle.

Se in Gran Bretagna hanno varato un piano di quasi cento miiardi di sterline di tagli con perdita secca di 400.000 inutili posti di lavoro pubblici e in USA han fatto altrettanti tagli alla spesa pubblica con tagli pari a 750.000 posti di lavoro pubblici, cosa dovrebbero fare in Italia per varare un taglio serio che permetta al paese di affrontare e contrastare la crisi?
Niente, in Italia non fanno niente:
immobilizzano la politica e le istituzioni pur di non dover cambiare lo status quo di mafiosi e corrotti, di evasori fiscali e di usurai.
E allora, vi auguro una buona pasqua, nel senso di morte e resurrezione di uno stato che non esiste più, se pur sia mai esistito in Italia uno stato democratico (veramente), libero (dalle mafie) e repubblicano (no, non di “cosa nostra”).
Buona pasqua.

I politici italiani sono solo die ladri.
PD e PDL votano a favore della costituzione del gruppo parlamentare dei Fratelli d’Italia (FLI) che costerà 400.000 euro/anno ai cittadini italiani.
Il gruppo è di soli 9 membri,mentre il regolamento prevde per la costituzione di un gruppo un minimo di 20 parlamentari.
Sono ladri, tutti ladri. Porci, tutti porci.

Il debito privato e la riduzione del risparmio sommati al debito pubblico, propongono il fallimento complessivo di ogni politica di un paese.
Il prezzo da pagare è alto e lo paga solo il popolo sovrano, piuttosto che quei politici che hanno sbagliato tutto, a danno e debito di tutti.

Vorrei sapere cosa hanno fatto fitto e compagnia bella nel governo del cdx alla regione Puglia per la Capitanata. La Puglia prima di tutto, ovvero la Puglia dopo di tutti?
Questo governo ha costruito edifici nell’ospedale foggiano, ha offerto spazi ai nuovi reparti e adesso farà assunzioni nei ruoli sanitari offrendo una percentuale di assunzioni a Foggia inferiore solo a quelle offerte a Bari. Antonio Pepe ha annunciato il suo fine corsa politico e Leonardo di Gioia è passato armi e bagagli dall’opposoizione del cdx nel governo regionale alla guida dell’assessorato al bilancio.

Sentite spesso parlare di democrazia liquida, di democrazia diretta.
Ecco un buon esempio di democrazia diretta:
un referendum che chiama il popolo sovrano svizzero a decidere quale deve essere il tetto degli stipendi dei top manager.
Questo deve essere il punto di arrivo anche in Italia.

Venire a sapere che la mafia in Italia controlla 10 miliardi di produzione agroalimentare mentre stai facendo colazione è una cosa magnifica.
Lo stato non vuole eliminare le mafie, altrimenti avrebbe già punito il reato mafioso con la pena di morte.
Ed io non so cosa mangio, cosa metto nel mio stomaco …
E non so nemmeno se quel che mangio è stato prodotto nelle vicinanze di una discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi.
Stato mafioso ed omertoso.

Dovete sapere che, la peggiore specie di politici, tecnocrati e burocrati italiani ha sempre la stessa medesima risposta al rafforzamento di una moneta che diminuisce invece in qualche caso le esportazioni per l’aumento di valore della valuta nella quale vengono contrattate merci e servizi.
Insomma, servono danari alla spesa pubblica sempre in crescita? E quale sarebbe il problema: stampiano nuovisodi da spendere. Il rafforzamento dell’euro diinuisce in qualche paese dell’eurozona le speortazioni? Si stampa altra valuta e si svaluta la moneta aumentando quatità e velocità di moneta in circolo neol sistema.
Ma le merci e di servizi, non si dovrebbero vendere in base alla loro “qualità”? E se sono di bassa credibilità e qualità è naturale che un aumento del loro prezzo li rende invenduti. Ma cosa c’entra il rafforzamento dell’euro in questa scelta? Niente. Solo si scarica retoricamente e demagocicamente la responsabilità della inettitudine politica, tecnocratica, burocratica e sindacale sulla moneta Euro. Ma non c’entra nulla, è solo il segnale dell’idiozia che avanza … Un paese distrutto dalle proprie classi dominanti, questa è l’Italia oggi.

Porteremo il mare a Foggia
Porteremo l’aeroporto a Foggia
Porteremo la TAV a Foggia
Porteremo l’autostrada a Foggia
il mare non c’è, l’aeroporto non decolla, la TAV non ferma a Foggia e l’autostrada non passa da Foggia.
Viva la classe dirigente foggiana!
Avevamo l’acqua del Sele e non l’abbiamo più, avevamo il secondo nodo ferroviario italiano e non lo abbiamo più, avevamo una speranza per il futuro e non abbiamo più nenanche quella …

In questo mondo vai avanti solo se sei un corrotto, un omosessuale o un mafioso.
No grazie, preferisco vivere in miseria la mia seconda metà della vita, piuttosto che appartenere ad una di queste categorie.
C’è chi dice no.
Ed è felice lo stesso.

Il tempo passa, ma la vita è sempre quella:
quella delle persone con cui sei cresciuto, con cui ha fatto esperienza, nel bene e nel male, nella fiducia e nell’amicizia.

Sono stufo di questi incapaci che si nascondono dietro un muro di irresposnabilità istituzionale.
Cessi son nati e da cessi muoiono.
Sono sempre stati contrari alla tutela degli interessi del popolo sovrano.
Cadono anche per questo.

Quando uno nasce cretino, al massimo, morirà idiota.

Lei non sa chi sono io!
Forse no, ma ne ho una idea sempre più consistente.
Sarà sicuramente un dipendente pubblico o qualcosa di simile.

Assolutamente in sintonia con Beppe Grillo:
L’aula parlamentare non ha bisogno di una maggioranza di governo e di un esecutivo in carica per legiferare.

Certo che sparare con armi da guerra su bersagli inermi e disarmati è proprio un bel essere professionisti della sicurezza.
Quanto sarei curioso di vederli in azione in Somalia, in Mali o in Nigeria senza copertura NATO, ONU o di altre potenze militari.

Riflessioni a tastiera aperta – 2 marzo 2013

sabato, 2 marzo 2013

Napolitano chiede responsabilità.
Bersani chiede responsabilità.
Vuoi vedere che l’unico tenuto ad agire in modo responsabile sia Beppe Grillo, dato che anche Berlusconi ha ampiamente dimostrato di non essere responsabile?
E io lo sapevo che andava a finire così ….

Volete un esempio della incapacità e della irresponsabilità dei politici italiani?
Bersani si vedeva già incoronato premier, ma con i voti di Grillo.
Grillo dice no a fiducie regalate e punta a votazioni di leggi condivise.
Allora bersani cosa fa?
Come un bimbo capriccioso non abdica a Renzi, non si arrende a Grillo e rompe il giocattolo in modo egoista, impedendo così a nessuno di essere responsabile.
Roba da non credere.

La Gran Bretagna taglia alla spesa pubblica inglese per 81.000.000.000 di sterline con una perdita di circa 450.000 posti di lavoro pubblici.
Gli Stati Uniti d’America tagliano la spesa pubblica per 82.000.000.000 di dollari con una perdita di almeno 750.000 posti di lavoro.
In Italia invece, esiste un cattivo pensiero parassita e menefreghista che pretende che siano i paesi europei virtuosi a fare i sacrifici che l’Italia deve fare.
Appare evidente che esista un ovvio motivo per pensare che l’Italia deve fare la sua parte per combattere la crisi.
Detto questo nonostante la resistenza ostinata di parassiti, inutili, immeritocratici e ignoranti arroganti.
Occorre cambiar rotta se si vuol salvare qualcosa di quel che resta dell’Italia, mi pare.
Ma non pare la casta politica italiana sia ancora in grado di essere d’aiuto, piuttosto che essere a sua volta un grosso problema da risolvere.
Deve cambiar molto nella Pubblica Amministrazione e nella politica italiana.
Molto.

Non c’è più tempo:
occorre agire e agire in fretta.
Molto in fretta.
Faccio appello ai dirigenti del PD:
abbassate gli scudi e sostenete un anno di riforme del governo di Grillo.
Altrimenti o farete un passo indietro ricadendo nell’immobilismo del governo Monti + Pd + PDL ovvero sarete riconosciuti dalla storia come gli autori del peggior eccidio delle democrazie moderne.

Come sempre, le istituzioni idagliane difendono sempre caino e condannano Abele alla pena della ingiustizia eterna.
Thyssen, pena ridotta in appello a 10 anni
La corte non ha riconosciuto l’omicidio volontario per la morte dei 7 operai.
I parenti occupano l’aula:
«Maledetti, vergognatevi, e adesso arrestateci»

Morto a 95 anni Stéphane Hessel, l’autore del libretto “Indignatevi!”
Indignatevi!
Non rassegnatevi di fronte alle ingiustizie!

Questo paese non resisterebbe ad un altro passaggio elettorale, fra l’altro inutile se attraversato ancora una volta con questa casta politica e istituzionale e questa regolamentazione della forma di governo, della formazione di una maggioranza di governo differente in ogni camera, nell’inutile e dannoso bicameralismo perfetto e nelle poche armi esecutive del potere esecutivo.
No, questo paese non resisterebbe ad un altro stress del genere:
non ha forza e credibilità sufficiente per farlo.

Va bene. Date l’incarico a Grillo di formare il nuovo governo. Ma fatelo dichiarando lo stato di emergenza nazionale, chiudendo camera e senato, offrendo a Grillo la possibilità di governare senza essere ricattato da mafiosi e corrotti, corruttori, estorsori ed usurai.

Pierluigi Bersani colpito e affondato:
se accetta di abbracciare il programma del Movimento 5 Stelle, si può fare un accordo, altrimenti, che muoia impiccato alla corda che si è costruito.

Il grande moralista idagliano della BCE, Mario Draghi, ha già dimenticato come ha ottenuto quella cadrega:
con una estorsione politica di napolitano e berlusconi ai danni della Francia in cambio del SI idagliano alla guerra in Libia!
Ed ora moralizza della cattiva condizione italiana:
ma se pensate solo alle cadreghe del potere pubblico.
Moralista delle mie mutande peggiori! Buoni solo a parlare!

Grecia: mercenari americani della Blackwater a difesa del governo; sorvegliano anche polizia ed esercito nle timore di colpi di mano militari.
I greci non si fidano nemmeno del loro esercito: probabilmnete non pagano con regolarità ed a sufficienza poliziotti e militari.
Uccelli senza zucchero: in Grecia la situazione è esplosiva.
Ma, non esiste una gendarmeria europea, la Eurogendfor per interventi come questi?

Come avevo previsto:
la Lega di maroni ha raggiunto il sogno di un nord targato Lega, ma contemporaneamente, il raggiungimento dell’apice, annuncia la caduta.
Ora serve genio straordinario e credibilità granitica, fuori e dentro il movimento.
Ne hanno per caso uno?

Pare che Grillo abbia riflettuto sulla offerta al veleno di bersani, che puntava a godere dei voti di M5S e distruggerne in pochi mesi la verginità e l’immagine.
Questa casta politica è una associazione a delinquere di serpenti a sonagli, di balordi e di traditori:
se tendi una mano per salvarli, ti mordono e ti avvelenano.

L’Italia è un peso enorme per la UE: ci cacceranno a calci ne deretano se non realizziaomo riforme e liberalizazioni, non eliminiamo ogni singolo mafioso, ogni singolo corrotto, ogni singolo usuraio, ed ogni singolo evasore fiscale.
FINITA LA PACCHIA, PASSARE DALL’OSTE A PAGARE IL CONTO

Il mancato rimbalzo della borsa italiana successivamente al tonfo di ieri provocato dalla incertezza ed instabilità politica del voto inutile, definisce chiaramente che non si tratta di evoluzione tipiche del mondo finanziario, ma di evidenti segni di nervosismo attendista rispetto alla crisi politica italiana che da decenni sgoverna il paese.
La crisi politica è il problema: non potrà mai essere la politica la soluzione.

La credibilità delle istituzioni italiana, sia politiche, che economiche che finanziarie, non esiste.
L’instabilità politica brucia 17 miliardi in borsa in un giorno e 1 miliardo in un anno di spread.
Non è cambiato nulla.

L’attenzione dell’intera Europa come di tutto l’Occidente è puntata sui grillini del Movimento 5 Stelle.
In pochi mesi sono passati da essere nulla ad essere tutto.
Ottimo lavoro.

Dedicato a chi afferma di dormire pochissimo o di non dormire affatto e di stare comunque in ottima forma:
dopo soli 7 giorni senza sonno, sono ben 700 i genii alterati.
Saranno i geni del bunga bunga?

L’Italia non è la Germania, gli italiani non sono i tedeschi e la grosse koalition fra pd e pdl c’era già prima.
Siete pronti al fallimento?
Vi hanno separato fra destra e sinistra, vi hanno recintato come pecore da tenere spartite con il fuoco e poi, appena ottenuta la delega di sovranità, tradiscono tutto e tutti, voto compreso e fanno una coalizione fra destra e sinistra al governo.
Roba da matti.

Un pensiero positivo mi perseguita da ieri: se Beppe Grillo ha preso tanti voti quasi quanti ne prende berlusconi con le mafie, con la corruzione, con le pormesse assurde e con le televisioni, allora, cambiare è possibile.
Cambiare è possibile.
Difficile, incredibilmente difficile.
Ma un margine di manovra c’è:
stretto e scomodo, ma c’è.

Il Paese precipita economicamente e finanziariamente a causa della ingovernabilità venuta fuori dalle urne.
Ma quella ingovernabilità è stata voluta dalla casta politica, la quale deve andare avanti così per un anno, con la scusa di cambiare la legge elettorale, e nel frattempo, far maturare il diritto alla pensione ai parlamentari della scorsa legislatura.

Ma che tristezza dover avere sempre ragione in questo mondo di idioti interessati.
Sono triste e solo.
E ammiro i risultati della incapacità altrui, ancora una volta, una volta di più.
E devo anche resistere all’antica sirena che canta che il problema sei tu.
No, il problema siete voi.
Io, sono la soluzione.

Allarme rosso per il Gruppo Fiat:
l’agenzia internazionale Fitch taglia il rating Fiat a BB-con outlook negativo a causa della debolezza del gruppo Fiat senza la sorella americana Chrysler.
Potrebbe essere il preludio dell’addio di Fiat all’Italia e di un suo definitivo trasferimento oltreoceano.
E i partiti stanno a guardare a bocca aperta: trote!

L’astensione al livello più alto dal dopoguerra.
Io Non Voto.
E adesso agite in modo autoreferenziale, poiché il popolo sovrano vi ha sfiduciati.
Andate a lavorare! A zappare la terra!

Ma chi vi ha dato la patente?
Il santo mago zurlì da napoli?

800 schede elettorali sparite in campania, presidenti di seggio che rubano schede elettorali, matite per il voto sostituite con matite cancellabili.
E se durante la campagna elettorale si deviavano gite turistiche per anziani in convention politiche, figuratevi cosa sta accadendo nei seggi dove votano non autosufficienti, anziani e malati.

Politici e partiti italiani associati in favore della corruzione elevata a sistema

lunedì, 10 settembre 2012

Sessanta miliardi di euro è la stima della corruzione in Italia.

L’emergenza corruzione viene ignorata dalla partitocrazia idagliana, che è invece perno cnetrale di un reato, come quello corruttivo, tipicamente politico e/o burocratico.

La casta politica idagliana continua nella sua azione corruttiva del benessere del paese, depista, deconcentra, distrae l’attenzione del popolo sovrano in finte diatribe politiche al fine di distogliere l’attenzione della opinione pubblica da una questione centrale della fallimentare condizione socio-economica italiana:

la lotta ed il contrasto alla Corruzione.

Tutti i partiti politici idagliani offrono un vergognoso spettacolo di attendismo nell’affrontare il nodo della corruzione che è potente impedimento allo sviluppo economico e all’ingresso di investimenti stranieri in Italia, cosa che consente alle caste ed alle corporazioni mafiose idagliane alleate della partitocrazia di mantenre il loro status quo di classe dirigente esclusiva ed inamovibile.

Il finanziamento illecito ai partiti ed ai politici idagliani resta inoltre ed in gran parte ancorato all’introito corruttivo, garantendo un sistema di inamovibilità delle generazioni politiche vecchie e corrotte ed un argine invalicabile a giovani generazioni di politici che non accettino il compromesso della corruzione come potere finanziario da giocare nella competizione malata e degenerata fra politici e partiti idagliani, corrotti e troppo spesso anche associati a delinquere, essendo il partito politico appunto, una associazione in se.

Ma senza una legislazione anti-corruzione sarà impossibile imboccare la via della crescita e dello sviluppo economico e della produzione di una ricchezza che sia diffusa e condivisa, oltre che prodotta in modo legale.

La questione morale della corruzione dilagante idagliana pretende uno sforzo importante alla casta politica, che dovrebbe imporre una punizione dura al fenomeno corruttivo, una punizione importante che sia sicuro deterrente alla ulteriore diffusione di una corruzione che è ormai elevata a sistema:

l’ergastolo fine vita senza sconti e da scontare in un regime di carcere duro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Sei un Fascista

venerdì, 31 agosto 2012

Tu sei un fascista!

Io sarei un fascista?

No, tu sei un fascista, non io:

io sono un democratico!

Non sbraitate troppo:

sarete accontentati entrambe.

E venne (tornò) il tempo del Bastone

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Messaggio Personale per il Professor Mario Monti

venerdì, 9 marzo 2012

Da quello che vedo e leggo, caro Professore, i Suoi margini di manovra sono stati grandemente mortificati dalla associazione delle caste politica, burocratica e sindacale.

La “sterilizzazione” delle liberalizzazioni nei confronti delle caste corporative delle professioni, dei farmacisti e dei tassisti avvenuta nel Parlamento è un più che evidente motivo di preoccupazione per la capacità di un esecutivo italiano che si muova dentro le regole democratiche (benché il suo governo rappresenti già un momento di esautorazione temporanea della politica e della democrazia rappresentativa) di realizzare quelle riforme che salverebbero il Paese da un fallimento totale, invece ogni giorno sempre più vicino e concreto.

La notizia della comparsa dei primi veti (propedeutici ad una guerra di evidentemente “finti veti incrociati” delle parti politiche e sindacali nei confronti del Suo esecutivo, offre uno spaccato nel presente e nel prossimo futuro di colpi di coda violenti della peggiore casta politica e sindacale di tutto il consesso dei paesi democratici, civili ed avanzati.

Il primo veto lo pone il siciliano Angelino Alfano segretario pro-tempore del PDL.

Sorpreso?

No, io no:

avrei scommesso la mia testa che il primo aut aut lo avrebbe imposto un siciliano, un calabrese o un napoletano.

Non mi sono sbagliato, come al solito.

L’inizio della guerra dei veti (che successivamente diverranno incrociati, in modo da impedirLe il benché minimo movimento riformatore) precede di poco la stagione della Primavera, nel classico atteggiamento di assalto alla diligenza del governo, attacco da affondare poi con i caldi climatici e politici della prossima stagione estiva.

La trappola per Lei ed il suo governo è già pronta a scattare, anzi, è di già stata innescata dai suoi tentativi di:

perseguire il reato di corruzione;

perseguire gli evasori fiscali;

poter liberamente licenziare dipendenti ladri e fannulloni;

spogliare le corporazioni professionali di ogni ingiustificato ed arbitrario potere di riserva sociale e professionale;

aprire il mercato economico e del lavoro italiano alle sfide globali;

regolamentare l’accesso delle caste dominanti alla stanza dei bottoni della televisione pubblica e modificare conseguentemente gli equilibri nel mondo dell’informazione;

garantire una giustizia certa e veloce ai cittadini-lavoratori.

Questo paese conservatore di prepoteri feudali e di privilegi delittuosi non Le consentirà di infrangere alcuno Status Quo.

Questo paese assai corrotto, mafioso, usuraio, evasore di contributi fiscali e di adempimenti al dovere civico e civile ha già preparato il suo caffè avvelenato per Lei.

Questo è il mio messaggio personale per Lei, che definisce tutto questo con il gentile eufemismo di “bizantino”, al mio contrario, che di gentile nei confronti di mafiosi, corrotti, usurai ed evasori, non riservo più nulla definendoli senza riserva alcuna come “insieme omogeneo di caste e corporazioni mafiose composte di egoisti trogloditi e sottosviluppati contrari ad ogni significativo segno ed avanzamento di civiltà e di dignità umana”.

Sì, lo riconosco, “bizantino” è più semplice e diretto, corto ed efficace.

Ma vuol mettere, caro Professore, la soddisfazione di dare del cretino ad un emerito e comprovato cretino?

Questo paese assai conservatore non vuole cambiare.

Questo paese non vuol evolvere il proprio stile di vita verso gradi di civiltà superiore.

Questo paese profondamente corrotto ed intrinsecamente mafioso, usuraio ed evasore, intende conservare le proprie caratteristiche peculiari peggiori e lo status quo delle classi attuali dominanti, prepotenti ed arroganti.

Questo paese sta lavorando per esautorare il suo governo, per destituire la sua compagine esecutiva e per deporre la Sua persona dalla premiership italiana.

Essi lavorano per privare di ogni autorità, potere e prestigio la sua figura, onorando ben due antichissime professioni:

quella delle prostituzione a pagamento, professione alla quale esse sicuramente fanno riferimento, e quella di coloro i quali estenuano, logorano, prostrano, sfiancano e stremano le gambe del portatore delle idee innovative e riformatrici, delle gambe dell’uomo che vuol migliorare e cambiare la vita di tutti al solo costo di quelli che invece la rendono impossibile.

Si tratta di un fenomeno che io identifico come mobbing sociale, politico e sindacale, un tipo di mobbing che io conosco molto bene e troppo da vicino.

Lei, caro Professor Monti, non è certamente un cittadino qualunque, un cittadino X, sicuro.

Ma si guardi molto bene le spalle da oggi in poi, caro Professore, poiché questa marmaglia sta tornando al contrattacco, ed utilizzerà ogni metodo (morale o immorale, lecito o illecito, legale o illegale, ed ogni abuso del prepotere pubblico, da loro ad arte infiltrato e deviato), che si dimostri utile alla Sua pubblica umiliazione e prostrazione per impedirLe ad ogni costo di cambiare ciò che vogliono conservare:

il loro assoluto ed arbitrario prepotere nei confronti del popolo sovrano, delle famiglie e delle aziende italiane.

Si guardi le spalle e non beva caffè di dubbia provenienza.

Se a Gesù Cristo questa marmaglia indecente di trogloditi sottosviluppati ha riservato una dolorosa e lenta morte per crocefissione, per Lei, chissà quali torture in terra avranno inventato.

Apra gli occhi, caro professore:

queste canaglie sanno essere molto pericolose.

PS
Chieda al Professor Prodi se può consultare il medesimo spiritista che gli indicò il luogo di detenzione del rapito e poi trucidato Professor Aldo Moro avendolo letto in una potente e misteriosa sfera di cristallo:

chissà che non possa prevede anche il futuro, verificando dopo l’uso del terrorismo delle brigate rosse contro Aldo Moro, Roberto Ruffilli, Vittorio Bachelet, Marco Biagi e Massimo D’Antona ed il terrorismo utilizzato successivamente delle organizzazioni mafiose, qual tipo di terrorismo vorrebbero usare contro di Lei questi “occulti conservatori dell’abuso del prepotere pubblico”.

Alla faccia del paventato “pericolo internazionale occulto” che per “questi signori”, manovrerebbe il suo governo.

I miei rispetti uniti ai miei più sinceri auguri di successo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La restaurazione conservativa della repubblica burocratica italiana

sabato, 12 novembre 2011

Il potere pubblico in Italia, è stato a lungo abusato in favore delle caste mafiose e delle corporazioni dell’abuso continuato ed aggravato del (pre)potere pubblico.

Ogni tentativo di spezzare la catena di autoreferenzialità delle caste (politica e burocratica) e delle corporazioni (delle professioni, del lavoro, dell’economia in appalto pubblico, etc) e degli apparati pubblici deviati, ha provocato una forte reazione nel paese.

Ogni tentativo di interrompere il prepotere pubblico della casta politica e burocratica è naufragato miseramente (Devolution 2006 e Riforma Fiscale Federalista 2011).

Il rincorrersi di voci insistenti nei recenti anni di patti e contratti stipulati fra lo stato e l’anti-stato mafioso, aprono scenari pericolosi di colpi di coda reazionari del sistema del potere pubblico deviato, nella prospettiva che le organizzazioni mafiose detengano un potere di condizionamento della politica in Italia molto elevato, in virtù del condizionamento del consenso elettorale in molte regioni italiane, specie in quelle meridionali.

Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che la prima azienda per fatturato nel patologico sistema economico italiano risulta essere l’organizzazione mafiosa della ‘ndrangheta.

Ma non si può nemmeno sottovalutare un potenziale abuso del potere pubblico da parte di quelle consorterie che impediscono di fatto ogni liberalizzazione ed ogni riforma strutturale del paese.

Una vera e propria reazione a catena, un organizzato attacco fatto di stillicidi personali, di modulazione della tolleranza nella applicazione della legge (non dimentichiamo che le funzioni pubbliche ed i poteri pubblici sono incarnate da corporazioni e caste che li esercitano da sempre, da vere e proprie baronie corporative), di inflessibilità nella tolleranza, di mancate vigilanze, di inosservate tutele.

Chiunque chieda più libertà, chiunque si esponga pubblicamente al cambiamento vero (non quello delle chiacchiere, ma quello più pericoloso per le caste; un cambiamento vero, autentico e realizzato, che impedirebbe la cooptazione, la baronia, il nepotismo, la familiarità e la mafiosità nelle scelte fondamentali della vita pubblica:
decidere a chi affidare potere pubblico e/o funzioni pubbliche a mezzo concorso e a chi indirizzare ricchezze enormi e potere pubblico attraverso l’affidamento di appalti pubblici),
chiunque chieda il riconoscimento del merito nella società e nel lavoro, come nella Pubblica Amministrazione
rischia come minimo di vedersi garantita una applicazione della legge a tolleranza zero,
se non un vero e proprio mobbing del potere pubblico deviato e deviante le finalità pubbliche e sociali, le libertà irrinunciabili e fondamentali della persona umana.

E non c’è molto da sperare nel controllo della informazione su eventuali abusi o veri e propri attacchi da parte del prepotere pubblico abusato,
poiché in Italia, il mondo dell’informazione è esso stesso casta corporativa, cui si accede esclusivamente per concorso pubblico.

Una realtà devastante e destabilizzante di ogni cambiamento positivo, di ogni mutamento dello status quo di chi detiene un pezzettino sia pur piccolo di potere pubblico e ne abusa per difendere il suo status corporativo, la sua posizione sociale, la continuità nel tempo dell’accesso per i suoi familiari ed affini al potere pubblico.

Una realtà grave e seria, una realtà che non può non essere presa in considerazione e prevenuta, almeno negli aspetti deteriori e del danno causato ingiustamente:

le preoccupazioni e le ingiustizie subite possono uccidere, esattamente come può farlo un attentato mafioso o terroristico.

Il momento storico attuale italiano può essere equiparato al momento storico della fine del comunismo reale in Unione Sovietica, avviato dalla Perestrojka (ricostruzione) e dalla Glasnost’ (trasparenza) intraprese da Mikhail Gorbačëv (Mikhail Gorbaciov) nella estate del 1987, iniziate, ma guarda un po il caso, allo scopo di ristrutturare l’economia nazionale.

Entrambe le ristrutturazioni russe ebbero vita breve, contrastate aspramente dalle oligarchie interne al passato, ma non deceduto, sistema pubblico-massimalista sovietico, oligarchie burocratiche che detenevano effettivamente il potere pubblico, oligarchie che, dopo la caduta della oligarchia politica, presero il sopravvento sino a portare alle massime cariche russe gli apici del potere pubblico, come nel caso di Vladimir Vladimirovič Putin, dirigente dei servizi segreti russi, il famigerato KGB.

Come vedete, nell’analisi suindicata, nessuna ristrutturazione politica può vincere in un sistema profondamente segnato dal potere immutato delle oligarchie burocratiche, che usano od abusano del potere pubblico prima, durante e dopo ogni mutamento riformista, condizionandone l’evoluzione o bloccandone la riuscita.

Ed è un momento molto simile a quello descritto, quello vissuto nei tempi odierni dall’Italia che tenta di cambiare se stessa.

Ed i pericoli che si affacciano al cambiamento italiano e a chi lo incarna, chi lo favorisce, chi lo invoca, possono essere non molto differenti dai pericoli che si sono vissuti e si vivono tutt’ora in un paese enormemente ricco come la Russia, ma governato da oligarchie burocratiche sopraffattrici di ogni libertà.

Attenzione a ciò che potrà avvenire in Italia nei prossimi tempi:

terrorismo politico, atti di intimidazione, pressioni illecite, subdoli esercizi del potere pubblico e del suo grado di tolleranza.

Chiunque tenti l’ormai irreversibile processo di aggiornamento e di adeguamento della Pubblica Amministrazione, delle sue funzioni e dei suoi illimitati poteri, deve mettere in conto una reazione “burocratica”.

I maggiori ostacoli al processo di ristrutturazione, di liberalizzazione, di mutamento e di cambiamento positivo del paese reale, sono sempre i medesimi:

la casta politica, la casta burocratica, le corporazioni del potere pubblico e le organizzazioni mafiose.

Questo è il nemico dell’Italia e degli italiani, oggi, come ieri.

Questo è l’elemento che tenterà di destabilizzare e di fermare ogni mutamento dello status quo corporativo.

Da questa corte di prepotenti, verranno gli attacchi subdoli, vili e vigliacchi ai giusti che combattono per la libertà.

Che vengano:

li stiamo aspettando.

Oggi come ieri.

Nella seconda come nella prima repubblica burocratica italiana.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X