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Il ricordo della coscienza

mercoledì, 18 settembre 2013
La terza età dei genitori è un dramma ignorato

La terza età dei genitori è un dramma ignorato

La terza età dei genitori è un dramma ignorato

Ricordi che si mischiano fra loro o scompaiono in mille rivoli di brezze mnemoniche disarticolate tra loro.

Ossessione della fine-vita che si avvicina ogni giorno di più, angustiando ed amareggiando menti e corpi che non sono stati preparati per questo evento.

Attaccamento improvviso ed impulsivo oltre che ossessivo alle cose materiali.

Disturbi mentali di cognizione e di educazione.

La terza età dei genitori è uno di quegli eventi cui nessuna scuola, nessuna società, nessuna esperienza pregressa ti prepara o ti dispensa.

La prendi sul muso, come un treno impazzito che deragli in direzione imprevedibil.

Ogni giorno.

Ed ogni giorno peggio.

Ti astieni con forza dalla tentazione di addormentare quelle coscienze scosse da invecchiamento precipitoso ed irreparabile.

Non vuoi perdere la coscienza vigile e presente del tuo genitore, non puoi e non vuoi perdere il ricordo della tua genie e ne paghi prezzi altissimi.

Finché quella presenza dolorosa e trascinata entra a gamba tesa anche nelle vite altrui, negli affari altrui.

E allora ti rendi conto che così non può essere, che così non può andare avanti, che così, la tua salute materiale e mentale non verrà preservata a lungo, conservata per sempre.

Non vuoi spegnere quel barlume di coscienza che ti ricorda il genitore che ami e rispetti, ma è proprio quel barlume tradotto dal male di un organismo debilitato, degenerato e degradato che attacca la tua coscienza, volontariamente, quasi a pretendere attenzione, quasi a chiedere aiuto.

Lo stress uccide e non è così facile accettare l’irrazionale da chi ti ha dato la vita, chi ti ha generato.

La mente pulsa, la testa duole, l’ennesimo confronto impossibile ha steso le tue difese.

Per quanto tempo, per quanto ancora saprò, potrò e vorrò resistere?

E gli altri soggetti che interagiscono a supporto degli ultimi giorni del genitore, per quanto potranno bilanciare i loro interessi con la tutela di chi è affidato a loro per …. morire?

Dio ci conduca, Dio ci dia la forza, poiché quella umana raggiunge un limite cui niente e nessuno prepara.

E vi si scontra frontalmente, senza preavviso.

Ragazzi:

che avventura la vita …..

Il piano segreto di Enrico Letta

martedì, 25 giugno 2013

Non Sento, Non Vedo, Non Parlo

Vi svelo il piano segreto che il premier Letta impone all’Italia e agli italiani:

sopravvivere.

La casta del nulla politico PD + PDL, dopo aver sgovernato il paese durante tutta la seconda repubblica italiana si ripresenta compatta, unita e come al solito gravemente scorretta sul palco del teatro della partitocrazia italiana.

A Enrico Letta serve tempo e ne prende a dismisura, rinviando gli accapi più importanti, determinanti e qualificanti del programma di governo.

Letta junior ha bisogni di eliminare le prove della origine politica, sindacale, burocratica e partitocratica alla crisi che l’Italia vive in modo grave e serio.

Letta e Berlusconi devono mantenere ed occupare il potere per impedire a Beppe Grillo di scoprire le carte delle mafie che infiltrano, ricattano, affiliano, guidano ed indirizzano le istituzioni democratiche, deve assicurarsi che nessuno possa rendere pubbliche le prove che la casta politica è responsabile primaria ed assoluta della svendita del paese reale e dello stato di diritto alle organizzazioni mafiose, alla corruzione politica e burocratica, alla usura bancaria e mafiosa, ad una evasione fiscale che impone con l’abuso della forza e del potere pubblico l’obbligatorietà di contribuzione fiscale esclusivamente ai ceti più deboli, a quei lavoratori dipendenti pubblici e privati e a quei pensionati cui lo stato impedisce la libertà di evadere le tasse prelevandole forzosamente alla fonte, unico caso al mondo di limitazione della libertà di non contribuire volontariamente al fisco riservata a classi sociali, economiche e del lavoro ben determinate ed individuate, in modo da poter garantire esclusivamente l’arricchimento indiscriminato dei ceti ricchi a cagione e danno dei ceti poveri.

E la chiamano democrazia.

In una democrazia non si consente ad un Capo dello stato coinvolto in un gravissimo scandalo di svendita del potere statale e di alto tradimento nei confronti del popolo sovrano e delle istituzioni democratiche di imporre la distruzione delle prove che lo possano scagionare o accusare di trattativa diretta con le mafie a scopo terroristico ed eversivo.

In una democrazia non si consente una continua litania della deresponsabilizzazione politica e burocratica, tale e tanta da rendere ingovernabile alcunché sia pubblico potere, volutamente, per poter imbrigliare libertà e democrazia e far vincere ed imperare un corpo dirigente assai mafioso e corrotto, colpevole di volontario fallimento dello stato di diritto e del paese reale, al fine di continuare ad assoggettare il primo ed il secondo alla proditoria, proterva, ignorante ed arrogante prepotenza di classi dirigenti che sono solo da fucilare, senza alcun processo, in luogo pubblico.

Ciechi e sordi ai continui richiami della Germania, della Unione Europea, dei paesi virtuosi nord europei, delle ultime esternazioni di J.P. Morgan, della FED, del FMI e di tutte le sovrastrutture finanziarie mondiali, codeste tre scimmiette del “non vedo, non sento, non parlo” sgovernano fra gli scandali del ministro J. o del ministro K., che attaccano proditoriamente il tessuto e l’unità della cittadinanza italiana e del popolo sovrano nel colpevole silenzio delle massime istituzioni repubblicane:

una condizione di continuo scandalo e di emergenza democratica, condizione ormai divenuta insostenibile, irricevibile, inaccetabile, imprescrivibile.

Il piano segreto del governo dei rinvii e dell’immobilismo predisposti e realizzati da un finto fuoco incrociato fra PD e PDL che fa sembrare centrale il perno IVA-IMU e tende invece a far dimenticare le vere ed autentiche emergenze del paese:

eliminazione del cuneo fiscale, imposizione di nuove tassazioni patrimoniali e finanziare, eliminazione delle organizzazioni mafiose, risoluzione della questione morale, risoluzione della questione meridionale, risoluzione della questione settentrionale, assicurare giustizia certa e tempestiva, diritto certo e punizione certa, garantire sicurezza, giustizia e legalità a tutti indistintamente dalla appartenenza a corporazioni mafiose, liberalizzazione dei meccanismi che impediscono al mondo del lavoro italiano di essere competitivo con il mondo del lavoro e della produzione globalizzato.

Ecco il piano segreto della casta ed il programma di sgoverno di Enrico Letta:

sopravvivere, sopravvivere, sopravvivere, anche a costo di suicidare il paese reale e tradire ancora una volta, per l’ennesima volta, lo stato e le istituzioni democratiche, il popolo sovrano ed il paese reale, le famiglie e le aziende italiane.

In poche parole, questi inetti, questi inutili, questi incapaci idioti tirano solamente a campare, superare l’estate, anche e soprattutto in barba a quegli italiani che si sono già tolti la vita e che se la toglieranno e la toglieranno anche alle loro innocenti famiglie smarriti di fronte ad una crisi che li distrugge, sia materialmente che moralmente.

Che Dio abbia pietà di loro:

dal popolo non potranno mai più ricevere pietà umana e carità cristiana, per raggiunto e superato abuso di ogni limite:

del limite di sopportazione umano e del limite di sopportazione cristiana.

Che Dio li maledica, tutti

Che gli uomini e le donne di buona volontà li condannino alla punizione eterna dell’esilio sine die.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Il dato ufficiale sui salari è irreale

domenica, 3 marzo 2013

Questo è un tipico esempio di notizia ufficiale, ma irreale.

Nella pubblicazione di molti organi di informazione italiani e tratta da un report dell’ISTAT, compare la notizia che i salari italiani sarebbero oltre 14 punti sotto quelli tedeschi, ma sarebbero comunque poco sopra la media dei salari europea.

Questo dato è falso.

Infatti, per ottenere questo risultato il report prende il dato del salario lordo (senza nemmeno confrontarlo con il potere d’acquisto), compreso quindi della tassazione, che non va al lavoratore, ma allo stato.

Sappiamo tutti che il cuneo fiscale, e cioè la fiscalità presa alla fonte su lavoro dipendente e pensionati in Italia (non si può evadere come fanno i professionisti, gli artigiani, i lavoratori autonomi, gli industriali, ecc) è la più elevata di tutto il mondo occidentale, e non fa la felicità dei datori di lavoro che hanno il costo del lavoro mediamente più elevato e non fa nemmeno la felicità dei lavoratori, che ottengono i salari mediamente più bassi.

Se poi aggiungiamo il dato non ufficiale ma molto reale per cui, il prelievo fiscale avviene oggi per l’80% ai danni di lavoratori dipendenti e pensionati e solo per il 20% nei confronti del mondo del lavoro autonomo, commerciale, delle professioni, del lavoro artigianale e industriale, allora avremo un quadro di squilibrio fiscale terribile, ingiusto, scorretto e disonesto.

Inoltre, integriamo con il dato per cui, lavoratori dipendenti e pensionati (le pensioni non sono agganganciate al costo della vita e all’inflazione da anni ormai) non possono godere dell’ammortizzatore sociale della evasione fiscale, concesso e garantito invece a tutti gli altri protagonisti del mondo sociale e del lavoro.

Ecco come fregano il popolo sovrano:

offrendo dati irreali, quantunque, ufficiali.

Matrix è qui.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadio X

Riflessioni a tastiera aperta – 8 febbraio 2013

venerdì, 8 febbraio 2013

Dovete sapere che, la peggiore specie di politici, tecnocrati e burocrati italiani propone sempre la stessa medesima risposta al rafforzamento di una moneta che diminuisce invece, in qualche caso, le esportazioni per l’aumento di valore della valuta nella quale vengono contrattate merci e servizi.
Insomma, servono danari alla spesa pubblica sempre in crescita?
E quale sarebbe il problema: stampiamo nuovi soldi da spendere.
Il rafforzamento dell’euro diminuisce in qualche paese dell’eurozona le esportazioni?
Si stampa altra valuta e si svaluta la moneta aumentando quantità e velocità di moneta in circolo neol sistema.
Ma le merci e di servizi, non si dovrebbero vendere in base alla loro “qualità”?
E se sono di bassa credibilità e qualità è naturale per scelta strategica di una classe dirigente stupida e da dimenticare, che un aumento del loro prezzo li renda invenduti e fermi nei magazzini, ad ingolfare a loro volta la produzione.
Ma cosa c’entra il rafforzamento dell’euro in questa scelta?
Niente.
Solo si scarica retoricamente e demagocicamente la storica e cronica responsabilità nella inettitudine politica, tecnocratica, burocratica e sindacale italiana sulla moneta Euro.
Ma non c’entra nulla, è solo il segnale dell’idiozia che avanza …
Un paese distrutto dalle proprie classi dominanti, questa è l’Italia oggi.

No, ma fatemi capire un po:
bankitalia che ha dovere di controllo e di ispezione nei confronti delle banche non denuncia la malversazione di talune se non addirittura ne copre le magagne con finanziamenti diretti al fine di coprire frodi e truffe perpretate in esse.
Poi, sempre bankitalia ci viene a dire che i prestiti alle famiglie sono in calo.
Ma, chi controlla il controllore?
E chi credono di prendere in giro?
Bankitalia deve molte delucidazioni sul proprio operato e troppe scuse ai cittadini che la finanziano con le tasse.

Un tempo io fumavo sigarette (meglio specificare con esattezza cosa fumavo).
Poi, un bel giorno, smisi di fumare.
Qualche mese dopo ebbi a che fare con un “professore universitario” (troppa grazia e veramente troppo onore) il quale, in sede di esame e dopo tre domande, mi disse che avevo il “trenta” in tasca e che, se avessi voluto la lode, avrei dovuto rispondere ad una ultima domanda il cui contenuto era sito in un libretto da egli scritto, nell’ultima mezza pagina (sigh, sigh).
Era una trappola per chiedermi se avessi acquistato o meno il suo libretto da quattro soldi (veramente indecente e scopiazzato a piene mani).
Non valeva la pena e lo avevo fotocopiato.
Io risposi bene alla domanda, ma il prof barò dicendo che vi era una imperfezione nella esposizione e chiese se avessi la copia dle libro per controllare insieme.
Venne fuori che l’avevo copiato il suo libretto degli orrrori e degli errori.
Mi bocciò.
Ero a Bari, acquistai un pacchetto di Marlboro rosse da venti ed arrivato due ore dopo a Foggia, il pacchetto era finito. I falliti, gli immeritevoli e i raccomandati uccidono: diitegli di smettere.
Di vivere …

Reati tributari al raddoppio:
controversie e denunce su lavoro e previdenza.
Ma quando si deciderà lo stato a punire duramente il mondo del lavoro che vive in nero, che non paga i contributi previdenziali, che non paga le tasse, che non paga o paga male e saltuariamente i dipendenti ed invece premiare quel mondo del lavoro che rispetta le regole, semmai abbassando al soglia fiscale per questi ultimi?

“Beppe Grillo: fra 6 mesi si torna a votare”
Gustavo Gesualdo: esatto, perché chiunque vinca queste elezioni non potrà governare se non attraverso la selva della alleanze con tanti putabili “aghi della bilancia”, pronti ad estorcere il massimo di potere pubblico e di impedire il massimo delle riforme e delle liberalizzazioni.
Andare a votare è assolutamente inutile.

“Sicilia, Battiato: al Turismo non c’è un euro, hanno rubato tutto”
Denunciate alle autorità competenti e chiedete giustizia:
ne avete il dovere!

“Banche tedesche: credito separato dagli investimenti”
I tedeschi non sono gli italiani:
prevedono e prevengono, agendo di conseguenza per la messa in sicurezza del Bene Comune come della azione del governo della Cosa Pubblica nei confronti dei cittadini.

“Dai laboratori d’Informatica dell’università di Verona nasce Xron
nasce il simulatore italiano per l’addestramento in chirurgia robotica”
Questo gioiellino andrebbe subito acquistato dalla università di Foggia nella scelta della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Con questo simulatore non occorrerà più andare per anni ed anni a fare esperienza sul campo nelle università più avanzate del mondo in campo medico, ma sarà sufficiente fare allenamento in loco, qui, a Foggia.
Una rivoluzione che potrebbe trattenere qui le migliori abilità chirurgiche.
E poi, diciamola tutta: è molto meglio allenarsi prima al computer con un software molto realistico ma dagli effetti pari a quelli di un videogame sul paziente, piuttosto che fare esperienza direttamente ed a spese della salute della salute e della vita del paziente.
O mi sbaglio?

Incredibile arroganza:
ma se prima il segretario della camera di commercio di Foggia riceveva indennità complessive per 315.000,00 euro/anno (molto di più della indennità del Presidente degli Stati Uniti d’America) pari a quasi un migliaio di euro al giorno, adesso che vien chiamato ad essere il segretario della camera di commercio di Foggia e di quella di Brindisi contemporaneamente, la sua indennità arriverà a superare anche laltezza della Luna?
Ma di cosa siete fatti:
di bronzo?
E di grazia:
dove avrebbe preso il dono dell’ubiquità il duale segretario camerale più pagato del mondo?

Italia sempre in ritardo, Italia sempre ultima, Italia sempre bacchettata.
Ma insomma, che civiltà è quella italiana?
Bizantina?

Le autorità italiane mentono al popolo italiano ogni secondo di ogni minuto di ogni ora di ogni giornata che Dio ha creato.
Sono loro il problema, non la soluzione.
La verità è silenziata ed insabbiata dalle autorità politiche e statali italiane.

Draghi dice il falso:
Bankitalia sapeva della condizione illecita ed illegale e dello squilibrio di bilancio tanto da finanziarla con 2 miliardi di euro già nel 2011.
Ma se Bankitalia sapeva, aveva anche il dovere di denunciare la cosa pubblicamente ed alle autorità competenti.
Bankitalia sapeva e non ha fatto altro che occultare la verita:
chi controlla il controllore?

Se attualmente il gettito fiscale statale proviene SOLO da lavoratori dipendenti e pensionati (80%) e TUTTO il resto del paese contribuisce SOLO con il restante 20%, cosa vuoi detassare, politico idagliano in campagna elettorale, che queslli che dovrebbero pagare già non pagano nulla?

Allora, sgombriamo il campo dalle sperequazioni e dai dubbi.
Indubbio è:
1 – che la sanità pubblica e la sanità privata convenzionata vengano abusate al dine di creare colossali fondi neri da redistribuire sottoforma di tangenti corruttive, in quanto la sanità è attualmentre la madre di gran parte delte tangenti corruttive, sia per ottenere un posto di alvoro pubblico, sia per ricevere incarichi pubblici, sia per vincere appalti pubblici;
2 – che l’offerta sanitaria, sia in termini di offerta e di accessibilità, sia in termini di qualità dell’offerta, ma a (presumibile) parità di costi o di investimenti, produce effetti differenti nel centyro sud piuttosto che nel nord del paese.
Pertanto, chiunque si candidi a governare la sanità ovunque in questo paese, deve eliminare i fattori di squilibrio, di spreco e di ladrocinio autorizzato, fattori attualmente in uso ed abuso, continuato ed aggravato.
Altrimenti, riceviamo l’ennesima (inaccettabile) presa per i fondelli.
Solo in questi termini si può selezionare un ministro della sanità che comunque, non sia mai stato indagato per motivi riconducibili alla attività di governo o di controllo della sanità pubblica regionale o nazionale.

Bankitalia regalò 2 miliardi di euro a Monte Paschi Siena nel 2011.
Ora le istituzioni idagliane non potranno dire di non aver saputo e di non sapere, visto che sprecarono il danaro pubblico per coprire le malefatte e le malversazioni effettuate in MPS.
Questa è una enorme associazione a delinquere che abusa del potere pubblico per fregare danari al popolo.

L’economia italiana è in fall out.
Non si possono sprecare i danari degli italiani per salvare banche e bancarelle dalle quali la politica traeva finanziamenti o attraverso le quali si riciclava il danaro non esponibile al fisco.

E c’è ancor oggi qualche idiota politico in Italia che pretende di poggiare le future politiche economiche e di integrazione con i paesi africani del Mediterraneo.
L’inverno arabo ha dimostrato che è impossibile fare affidamento su quei paesi che sono costantemente sull’orlo della crisi socio-politica, religiosa e della guerra fra bande e tribù.

Tipico esempio di disinformazione professionale e professionista.
Titolo:
“Tumori in Italia, da Nord a Sud la sopravvivenza è la stessa”
Ma l’articolo all’interno recita:
“Nelle regioni del Nord Italia i tumori vengono diagnosticati più precocemente di quanto non si riesca a fare al Sud”
Vergognoso, semplicemente vergognoso.
Ma va bene così, visto che al sud non sanno leggere ed anche quando sanno legegre, sono così abituati ad essere trattati da sudditi che restano in silenzio davanti a questo scempio.
Impressionante l’organizzazione alla disinformazione: deve esistere addiritttura una centrale di comando, una sala di regia, un codece di regole che impongono il depistaggio organizzato della opinione pubblica.
Ma se esiste un ritardo nella diagnosi dei tumori al sud rispetto al nord, come è possibile una identica sopravvivenza?
Incredibile mascalzonata passata nel silenzio della informazione del sud, che ingoia il rospo senza battere ciglio.

Hanno piena coscienza che chiunque uscirà vincitore dalle urne non potrà governare, perché impedito dal fuoco incrociato delle estorsioni politiche di partiti interessati a tutto, tranne che a tutelare e difendere il popolo sovrano.
Sanno benissimo che l’Italia rischia di andare giù in picchiata peggio della Grecia.

Da una pessima storia di violenza sessuale ai danni di uncane da parte di un extra-comunitario
È così che, molto probabilmente, i virus che colpiscono gli animali, passano all’uomo:
per atto sessuale violento dell’uomo sugli animali, come in questo lurido caso.
Stessa cosa è avvenuta probabilmente per HIV-AIDS (scimmie), la Suina (maiali) e la temuta Aviaria (galline e pennuti).
L’ignoranza uccide?
Molto più di quanto non possiate immaginare, ogni giorno.

E se ….
E se invece di utilizzare le sigarette elettroniche per inalare aromi e nicotina nei bronchi, utilizzassimo la sigaretta elettronica come inalatore di medicinali portatile?
Grande cosa, indubbiamente.
Troppo grande?
Senzadubbiamente.

“Reddito medio degli italiani a 18 mila euro. Ma al Sud è di un quarto sotto la media”
L’Italia è unita
Ma non è uguale
Il bello o il brutto di tutto questo è che i primi a dover protestare per questa situazione dovrebbero essere i meridionali, che invece, non lo fanno con la relativa determinazione, I motivi di questa condizione vengono solitamente addebitati allo storico ritardo socio-economico del sud italiano.
Forse.
Ma questa valutazione potrebbe essere accompagnata ad un enorme reddito sommerso che sfugge alla partecipazione fiscale e contributiva e che non viene raccolto dai dati ufficiali.
Ma anche questa volta nessuno analizza il fenomeno, lo fa emergere, lo contrasta.
Il reato di associazione a delinquere è nei termini.
Occorre però verificare di quale stampo.

Per parlare in pubblico occorrono qualità morali che i politici idagliani non hanno mai avute
“Veneto-Venezia: ecco i primi ospedali che fanno esami di notte e durante sabato e domenica”
Ditemi, per amor di Dio e carità cristiana, per comunità umana e condivisione collettiva:
perché a Venezia e nel Veneto SÌ mentre a Foggia e in Puglia NO?
Basta anche solo copiare per far bene, se proprio non si è capaci o si viene impediti di fare.
E siete indignati come lo sono io, esprimete questa indignazione, ma non qui o solo qui, ma andate dritti a chi detiene il bastone del comando amministrativo, politico e di governo e ditegli:
perché loro SÌ e noi NO?
Cosa c’è che non va in noi?
Puzziamo forse?
Vi facciamo schifo forse?
E se no, allora, PERCHÈ?

Siamo troppi su questo pianeta.
La popolazione mondiale degli esseri umai è raddoppiata nei soli ultimi 50 anni.
Troppa attività antropica e troppa attività per mantenere i vita tutta questa gente.
Troppe energie bruciate, troppe risorse distrutte, troppe emissioni di gas serra con la semplice respirazione, con l’allevamento degli animali per alimentare la popolazione terrestre e troppe attività industriali, economiche, strutturali e commerciali che emettono inquinanti.
Questo pianeta ci ucciderà tutti per difendere e tutelare la vita stessa.
Siamo un genere irrazionale e troppo stupido per capire quel che facciamo e il danno che costruiamo con le nostre azioni quotidiane.
Verremo spazzati via dalla nostra stessa idiozia.

La crisi non fa saldi.
Ma le tasse, chi le paga?
Per avere un diritto al benessere comune giustamente redistribuito occorre aver assolto il proprio dovere al contributo fiscale e previdenziale.
Non so se è chiaro.
In questo stato di diritto gratis è morto ed omaggio è molto grave.

Chiunque abbia contratto un prestito o un mutuo in vakuta euro, nel caso d uscita dell’Italia dall’eurozona e dalla Unione Europea, rischia di vedere lievitare la rata del proprio mutuo o del proprio prestito in modo impossibile da pagare.
Famiglie e aziende italiane con situazioni debitorie si salvano solo se l’Italia resta nell’Euro e non si salvano se l’Italia esce dall’Euro.
Poi non dite che non eravate stati avvertiti.

Sarebbe giusto pubblicare la lista di tutti i parenti, gli affini, i coniugati, i mantenuti e gli amanti nelle università italiane, inclusa e non ultima quella di Foggia.
Il cittadino-lavoratore-contribuebte ha il diritto di sapere come vengono selezionati e din base a quali criteri clientelari, politici e/o famigliari i dipendenti pubblici.
Forza magnifici rettori:
trasparenza!
La primavera araba è divenuta un inverno pieno di cadaveri innocenti.
Come al solito, nel mondo arabo si è usato il grimaldello religioso per armare gli ignoranti ed abusarne come carne da macello in rivoluzioni sante e benedette che servono solo a cambiare parte, tribù e clan famigliari alla mammella del benessere derivante da potere pubblico.
Proprio una primavera dei diritti e di libertà.
Chi crede nel modello di vita e di sviluppo Mediterraneo è un perfetto imbeccille o un criminale di guerra interessato

“Frediano Manzi, presidente di Sos Racket, si è dato fuoco davanti alla sede Rai di Milano”
Lo sentite?
Sentite il silenzio delle istituzioni, il silenzio della politica, il silenzio dei sindacati, il silenzio della pre-politica e del mondo del volontariato, lo sentite il silenzio di Libera e di tutte le associazioni anti-mafia, anti-usura, anti-corruzione?
Ecco, questo è il silenzio di chi ha colpa, complicità e responsabilità in un sistema profondamente mafioso, usurato e corrotto.
Questo silenzio pesa come una sentenza di condanna.
Condanna a morte.

casta politica, burocratica e sindacale : caini da sbattere tutti al muro!

venerdì, 14 dicembre 2012

Una cosa è certa:

la classe dirigente italiana andrebbe messa tutta al muro e fucilata sul posto del loro essere mala-politica.

Essa rappresenta il più grande e grave insulto alla civiltà umana, al buon governo, all’essere civile:

essa è tumore, essa è parassita, essa è cancro, essa è Caino.

In particolare si tratta della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale, tre corporazioni assai mafiose e corrotte sempre a disposizione dei poteri forti e delle proprie convenienze e sempre contrarie alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano dei cittadini-lavoratori, dei cittadini-pensionati, dei cittadini-inoccupati, dei cittadini-disoccupati e dei cittadini in attesa di prima occupazione.

Chi ha rovinato il welfare italiano, il mondo del lavoro italiano, la sanità italiana, la pubblica amministrazione italiana?

Chi sono i nemici del Paese Reale?

Chi i traditori dello Stato di Diritto?

Chi ha svenduto l’Italia alle organizzazioni mafiose patteggiando con esse, la resa totale e senza condizioni dello stato?

Chi ha consentito che le organizzazioni mafiose, non solo si consolidassero nelle regioni meridionali, ma si propagassero in tutto il resto del Paese infettandolo mortalmente?

Chi, restando nel complice silenzio e chi, rubando a piene mani, devastando con una ignoranza ed una arroganza mai viste prima su questo pianeta, chi ha organizzato la svendita dello stato alla illegalità, alla insicurezza e alla ingiustizia?

Chi?

I caini politici, i caini burocrati ed i caini sindacalisti.

Senza una loro associazione a delinquere di stampo mafioso, senza la loro interessata omissione di controllo e di vigilanza sul governo della Cosa Pubblica e senza la loro fraudolenta gestione del patrimonio pubblico, senza la loro devastante opera di distruzione della economia e della finanza italiana, senza la loro opera a favore e sostegno della evasione fiscale e dell’usura mafiosa, senza il loro continuo abuso del Potere Pubblico, senza di essi e della loro aggressione violenta, egoista e mafiosa alla redistribuzione della ricchezza prodotta in Italia, nulla di tutto quello che i cittadini italiani sono chiamati a pagare sarebbe accaduto, nulla, per certo, di sicuro.

Altro che 21 dicembre 2012, altro che meteorite, altro che Maya:

la fine del mondo in italia è tutta opera finemente programmata, controllata e disgraziata della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale.

Questi caini meritano solo di essere posti la muro, di essere fucilati al momento, con breve rito accusatorio e con sentanza subitanea e subitaneamente giustiziata.

Fucilati, passati per le armi o per una ghigliottina, purché le classi dirigenti italiane, ree di ogni male compiuto ai danni della società civile, purché questa fetida cloaca inumana ed incivile sia punita duramente ed in modo esemplare, a futura memoria di quel che non si deve fare con il potere ed il danaro pubblico!

Banda di ladri, di corroti e di mafiosi, massa di caini organizzati in associazione mafiosa a danno di Abele, della tutela degli interessi di Abele, della tutela della integrità fisica, economica, finanziaria, culturale e sociale di Abele.

Al muro Caino!

E basta!

Nessuno tocchi Abele!

E basta!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 30 settembre 2012

domenica, 30 settembre 2012

Per fare un paese civile serve un popolo civile.
Per fare un paese mafioso serve un popolo mafioso.

Basta leggere i giornali per sapere da dove viene il male, un male che politica, burocrazia e informazione nascondono al popolo sovrano.

Quali sono le notizie che lo stato mafioso non vi consente di leggere?

1 – il comune di napoli è fallito, non è più in grado di far fronte alle spese generali e dei dipendenti;

2 – la regione Puglia riceverà centinaia e centinaia di tonnellate di monnezza napoletana alla settimana da smaltire ed incenerire in Puglia invece che a napoli.

Squinzi:
stiamo morendo di tasse

Gesualdo:
negativo, in italia le tasse (80%) le paga solo lavoro dipendente e pensionati e tutti noi stiamo morendo di mafia e di corruzione, di evasione fiscale e di usura, non di tasse.

Il costo della politica è nulla di fronte al costo della corruzione politica, stimato approssimativamente in oltre 100 miliardi di euro l’anno.
Prima si fa pulizia, poi si parla di politica.

Capo dello Stato: “Lo stato delle carceri stato ferisce la credibilità dell’Italia”
La monnezza napoletana ferisce la credibilità italiana, la camorra napoletana ferisce la credibilità italiana, certi uomini nelle istituzioni che svendono lo stato alle mafie in trattative vergognose feriscono la credibilità italiana, ed infine, tu, ferisci la credibilità italiana.

Finalmente i politici hanno ammesso di non capire una bel nulla in tema di sicurezza urbana, e dopo decenni di malapolitica nel settore della sicurezza municipale, dilagano finalmente gli assessori con delega alla polizia municipale provenienti dalle Forze dell’Ordine.

Giorgio Napolitano alle Camere: «Servono misure alternative al carcere»
Le uniche due misure alternative al carcere sono:
costruire almeno altre due carceri per ogni regione italiana ovvero imporre la pena di morte per i reati di corruzione, concussione, abuso d’ufficio, comportamento, associazione e concorso mafioso, evasione fiscale ed usura.
Et voila, la finta e creata ad arte emergenza carceri è finita, debellata definitivamente.
E certo, cari politici idioti o interessati:
se continuate a chiudere carceri e non costruirne di nuove, il risultato è che, in un paese così mafioso e dove l’illegalità diffusa impera, i posti in carcere non bastano mai e voi li riducete apposta.

Passera: «Commissariare le Regioni non virtuose. Il nostro obiettivo è abbassare le tasse»
Questo significa che sicilia, calabria, campania e lazio vanno commissariate.
Quando?

Ringraziate la casta politica e la casta burocratica italiana per questo eccezionale risultato raggiunto in così poco tempo.
Non un milione di posti di lavoro in più, ma un milione di poveri in più.
Ordinate le ghigliottine

Talvolta mi sorprendo nel vedere come sia facile per me, creare o abbattere filosofie di pensiero saldamente ancorate alla realtà.
Non vedo questa capacità in nessun altro libero pensatore in questo paese.
Poiché una cosa è criticare e blaterare contro qualcosa ed un’altra e differente cosa è creare un nuovo e diverso orientamento comportamentale.
Credo sia una cosa molto vicina al concetto di opinion leader o di leadership politica, un mix di carisma e di capacità difficilmente riscontrabile.
Infatti, le mie novazioni ed osservazioni sui singoli comportamenti umani presi in oggetto, non accontentano mai esclusivamente una sola parte polita e sociale, ma ne accontentano sempre la maggioranza nel complesso.

Ho modificato la pagina di Wikipedia dedicata alla eterofobia con questa nuova definizione:
“La definizione di eterofobia oggi, ha completamente abbandonato la sua radice fondante, sia scientifica che medica e sociale per incarnare sempre più la definizione di quel complesso di azioni e comportamenti orientati a sminuire la validità e l’importanza naturale della sessualità etero, per far posto ad una sempre più numerosa componente omosessuale d’avanguardia, che usa l’eterofobia come “demonizzazione dell’avversario” sessuale, del totem da abbattere, dello stravolgimento scientifico, naturale, giuridico e sociale di cui gode la componente eterosessuale.”

Nel caso non fosse una informazione ben conosciuta ed assimilata, occorre ricordare che la sindrome per immuno-deficenza, altrimenti conosciuta come AIDS, originata dal virus HIV, nasce e si diffonde alla fine degli anni settanta, internamente alla comunità GAY.
Chi afferma che oggi il 40% dei nuovi casi di infezione HIV avviene fra eterosessuali, dimentica volutamente che sono sempre stati froci e e ricchioni omosessuali a trasmettere volontariamente il virus al mondo intero, etero compresi.

Man braucht die Sense
Sie müssen ein Gefühl
È necessario il senso
Avete bisogno di un senso

Lavitola:
«500.000 euro da Berlusconi per le carte contro Fini»
Fini:
«Berlusconi è un corruttore»
Gesualdo:
Pena di Morte per tutti i politici e non ne parliamo più

Il napoletano del colle torna a chiedere un altro indulto per far uscire dal carcere tutta la merda che con fatica, forze dell’ordine e magistratura hanno tolto dalle strade, dai marciapiedi e dalle vite degli italiani.
Sempre stato dalla parte sbagliata il napoletano, sempre.

Opzione pesante sulle prossime elezioni:
votate pure chi vi pare, tanto se non piace ai poteri forti, lo sbattono via come un vecchio straccio e richiamano Monti.
Viva la democrazia che non c’è e non c’è mai stata.

Intervista al sindaco di Varese Attilio Fontana sul network digitale di Rainews.
Finalmente sembra che in Lega abbiano compreso che l’Unione Europea rappresenti sicuramente un sostegno alle battaglie federaliste (e non solo quelle) leghiste.
Mi son battuto molto su questo argomento.
Son contento sia stato digerito.
Meno contento che sia servito un terremoto come quello della infedeltà della famiglia bossi e di qualche illustre indagato per arrivare a questa convinzione.

Il conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello stato italiano napoletano ed accolto dalla Corte Costituzionale pare quindi focalizzare l’azione che dovrebbe dirimere un conflitto fra i poteri della magistratura inquirente di Palermo e l’organo costituzionale della presidenza della repubblica, in una attenzione irrituale ed interessata, su quesiti che rispondono al merito e contenuto delle intercettazioni e non al loro possibile uso in un procedimento penale.

Il Capo dello Stato italiano:
“Ora risanare politica”
Finalmente costruiranno decine e decine di ghigliottine:
risanare, risanare, risanare

Se esistesse una politica vera ed un politico autentico, un antico sogno potrebbe tornare a splendere.
Ma non in questa latrina.

I mafiosi italiani ormai, totalmente sottomessi alla mafia albanese ed assolutamente incapaci di controllare la mafia albanese che, in italia, detiene saldamente la leadership nel settore del traffico e dello spaccio della droga.
La mafia?
Un tempo molto lontano era composta di uomini d’onore.
Oggi è solo un coagulo di pazzi di faccendieri, di portaborse, di imprenditori senza limiti di legge e di politici ricattati e/o affiliati, di senza palle e di vili.

Prima o poi anche in Italia la casta politica dei magnaccioni-assai-corrotti-e-mafiosi attaccherà direttamente i blogger e sarà un attacco pesante e ingiusto, antidemocratico e non repubblicano.

In Italia, il termine “Libertà” non esiste.
Esiste la libertà mafiosa, la libertà di corruzione, concussione ed abuso d’ufficio, la libertà della burocratica corrotta, la libertà di evasione fiscale in esclusiva alle categorie di lavoro non dipendenti ed autonome, la libertà di uccidere e di violentare, la libertà di mafiosare, la libertà di insabbiare, la libertà di rubare e malversare.
Ma la Libertà, quella vera, quella legata indissolubilmente al termine di Cittadinanza (e non di sudditanza), non esiste.

La regione sicilia in default e dimissionaria si permette il lusso di acquistare una compagnia aerea siciliana fallita.
Se non è un comportamento tipicamente scorretto questo, non so proprio cos’altro possa esserlo.

Kenia: granata contro bambini cristiani in chiesa
Se fosse stato un cristiano a lanciare una granata in una moschea all’orario in cui vi sono soprattutto bambini per farne strage, avremmo tutte le ambasciate occidentali assaltate da malati di mente travestiti da difensori del corano.
Invece, sono dei mussulmani a far saltare in aria con una granata bambini cristiani, e nessuno fa nulla, come se fosse giusto e normale così.
Non è giusto e non è nemmeno normale.

Una civiltà europea che subisca ancor oggi l’ingiuria della scomparsa di migliaia di bambini ogni anno non è una civiltà adeguatamente protetta.
Il triste record europeo è della Polonia:
decine di bambini e ragazzi scomparsi ogni giorno.
Mah, dirò anche una corbelleria, ma un microchip anti-scomparsa per i bambini che contenga i dati identificativi non sarebbe una buona cosa?
Per il momento è stato istituito un Numero Verde Europeo per Bambini Scomparsi : 116000.

Manovra finanziaria 2011: è crisi aperta fra governo e cittadini lavoratori

sabato, 2 luglio 2011

Dopo decenni di evasione ed elusione fiscale più o meno tollerata, più o meno contrastata, il governo berlusconi, procede verso il recupero di quelle risorse che servono a continuare a mantenere intatta la ricchezza ed il benessere delle classi privilegiate, di quelle corporazioni e di quelle caste che vivono di danaro pubblico, prelevato coercitivamente nel nome del popolo italiano al popolo italiano.

Ci saremmo aspettati una manovra perequativa della contribuzione al mantenimento delle classi politica e burocratica, ovvero un forte abbattimento dei costi della casta politica, ma così non è stato.

Il governo punta un coltello alla gola dei pensionati e pretende un contributo anche da loro, contributo che finisce direttamente nelle tasche della casta politico-burocratico-partitocratica.

Invece di eliminare enti inutili e costosi, privilegi di casta inauditi ed impagabili, il governo decide di sottrarre ricchezza ai più deboli.

Ma, è sin troppo facile essere forti con i deboli e deboli con i forti, mentre sarebbe molto più difficile essere giusti.

E il governo berlusconi ha deciso di essere ingiusto, profondamente ingiusto.

Il governo berlusconi dimentica che un pensionato è stato lavoratore dipendente per una intera vita lavorativa e che i lavoratori dipendenti non possono eludere o evadere il fisco, per legge.

Il governo pretende ingiustamente altri danari da chi ha certamente pagato ogni singolo euro e/o lira della propria tassazione, fra le più alte del mondo occidentale, tassazione che è colpevole di essere quel cuneo fiscale che non fa la felicità degli imprenditori e nemmeno dei lavoratori, sottraendo seccamente ricchezza agli uni e agli altri e portando il mercato del lavoro italiano fuori dalla concorrenza internazionale con il resto del mondo produttivo.

Il governo berlusconi, dimentica altresì che quegli ex lavoratori che sono oggi dei pensionati, hanno goduto dei più bassi salari di tutto il mondo occidentale, aggravando di fatto la loro condizione di “soggetto contrattuale debole”.

Ma berlusconi pare altresì dimenticare che il governo di uno stato democratico esiste esclusivamente per creare condizioni di perequazione, non per aggravarne le già gravi sperequazioni in essere, ancor di più rese serie dalla crisi economico-finanziaria che vede le aziende emigrare in massa in stati meglio governati e condotti, meno esosi e spreconi, più equi e sereni.

Così, il governo belrusconiano, decide con un tratto di penna di aggravare la condizione dei soggetti già deboli, in virtù del mantenimento dello status quo della Casta.

silvio berlusconi appartiene ad una categoria assolutamente differente da quella del popolo, egli è infatti componente di quella imprenditoria che, per legge ordinaria dello stato, è lasciata libera di evadere o meno la contribuzione fiscale, al contrario dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Inoltre, sempre il capo del governo italiano risulta essere stato indagato per frode contabile, come quella ben più nota della Parmalat, peraltro considerata una delle maggiori frodi contabili della storia italiana, che di frodi e di truffe commesse ai danni del popolo italiano, è patria universalmente riconosciuta.

Ma le vicende giudiziarie berlusconiane, si sono tutte estinte per prescrizione dei termini o per interventi normativi ad hoc che lo hanno letteralmente salvato, come nel caso di specie, con il famigerato “colpo di spugna” normativa con cui, la penalità conseguente alla violazione di legge in tema di falso in bilancio o di frode contabile, veniva ridotta alla mera sanzione amministrativa.

Certo, vista la diffusione del fenomeno della frode contabile, si è ritenuto meglio provvedere alla sua depenalizzazione piuttosto del duro contrasto che, il principio giuridico della legalità, pretende.

Ma le vicende scandalose in cui è caduto più volte questo governo e singoli membri del suo esecutivo, come pure componenti e dirigenti facenti capo alla parte politica berlusconiana, portano alla luce una conduzione politica molto lontana dalla risoluzione della cosìddetta questione morale, cui il tentativo di smarcarsi creando un nuovo segretario-fantoccio diverso da se stesso a capo della PDL, aggiunge molti motivi di riflessione profonda.

Forse, ad avere più ragione di tutti, è stato proprio il suo alleato politico più fedele, quell’Umberto Bossi leader della Lega Nord che, nell’infuocato tema della riforma della giustizia, ebbe a dire:

“peggio per lui”.

Ormai, berlusconi è uomo solo ed isolato, seduto al centro di una corte politica fonte di notevoli dubbi e preoccupazioni, sia all’interno che all’esterno del paese, corte che non perderebbe nemmeno un minuto ad abbandonare la sua nave politica, se dovesse repentinamente affondare.

Il tanto strombazzato consenso popolare di cui rapportava periodicamente berlusconi con la pubblicazione di sondaggi e test all’uopo preparati, è adesso in caduta verticale, e rischia di portare nel baratro politico anche il suo più fedele alleato, sempre quell’Umberto Bossi capo della Lega Nord, che a tal proposito ebbe a dichiarare:

“non affonderò con il Pdl”.

L’empasse bossiana è tutta nel ricatto estorsivo che berlusconi fa alla Lega Nord, in considerazione dell’ultimo voto di approvazione definitiva di quel federalismo che tanto è costato alla dirigenza leghista come al suo sempre più irrequieto popolo movimentista, provocando addirittura una marcia indietro spettacolare che si è manifestata in quei cori ripetuti che chiedevano un ritorno alla politica secessionista durante l’annuale incontro leghista di Pontida.

Novembre non è poi così lontano, e potrebbe essere un obiettivo raggiungibile, anche per questo governo decimato.

Sempre che, la lunga e calda estate politica che si protende sino a quel tempo, non produca “colpi di sole dell’esecutivo” non più contenibili, ovvero ulteriori richieste estorsive da parte della PDL che potrebbe chiedere garanzie sulla alleanza elettorale alla prossima tornata nazionale.

Quel che appare certo è che berlusconi non ha più il controllo della situazione politica.

Come pure appare certo come sia Bossi l’arbitro assoluto di questo delicato momento storico, sia pur pressato e vezzeggiato, a seconda della parte che lo incontra ed a seconda degli interessi che muovono quelle parti politiche.

A lui, è affidata la sorte di questo governo degradato come di questa malconcia maggioranza, come pure, le sorti dell’intero paese.

Tutti gli occhi del popolo padano sono rivolti a lui.

E non solo quelli del popolo padano.

Non resta che attendere gli eventi, ovvero, assistere ad improvvisi terremoti politici, favoriti dalla ormai mortale crisi che avvolge le sorti di questo governo.

Occorre però valutare bene il momento in cui abbandonare questa nave semiaffondata, per evitare di affondare disastrosamente, politicamente e personalmente con essa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X