Articoli marcati con tag ‘parassitismo’

casta politica, burocratica e sindacale : caini da sbattere tutti al muro!

venerdì, 14 dicembre 2012

Una cosa è certa:

la classe dirigente italiana andrebbe messa tutta al muro e fucilata sul posto del loro essere mala-politica.

Essa rappresenta il più grande e grave insulto alla civiltà umana, al buon governo, all’essere civile:

essa è tumore, essa è parassita, essa è cancro, essa è Caino.

In particolare si tratta della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale, tre corporazioni assai mafiose e corrotte sempre a disposizione dei poteri forti e delle proprie convenienze e sempre contrarie alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano dei cittadini-lavoratori, dei cittadini-pensionati, dei cittadini-inoccupati, dei cittadini-disoccupati e dei cittadini in attesa di prima occupazione.

Chi ha rovinato il welfare italiano, il mondo del lavoro italiano, la sanità italiana, la pubblica amministrazione italiana?

Chi sono i nemici del Paese Reale?

Chi i traditori dello Stato di Diritto?

Chi ha svenduto l’Italia alle organizzazioni mafiose patteggiando con esse, la resa totale e senza condizioni dello stato?

Chi ha consentito che le organizzazioni mafiose, non solo si consolidassero nelle regioni meridionali, ma si propagassero in tutto il resto del Paese infettandolo mortalmente?

Chi, restando nel complice silenzio e chi, rubando a piene mani, devastando con una ignoranza ed una arroganza mai viste prima su questo pianeta, chi ha organizzato la svendita dello stato alla illegalità, alla insicurezza e alla ingiustizia?

Chi?

I caini politici, i caini burocrati ed i caini sindacalisti.

Senza una loro associazione a delinquere di stampo mafioso, senza la loro interessata omissione di controllo e di vigilanza sul governo della Cosa Pubblica e senza la loro fraudolenta gestione del patrimonio pubblico, senza la loro devastante opera di distruzione della economia e della finanza italiana, senza la loro opera a favore e sostegno della evasione fiscale e dell’usura mafiosa, senza il loro continuo abuso del Potere Pubblico, senza di essi e della loro aggressione violenta, egoista e mafiosa alla redistribuzione della ricchezza prodotta in Italia, nulla di tutto quello che i cittadini italiani sono chiamati a pagare sarebbe accaduto, nulla, per certo, di sicuro.

Altro che 21 dicembre 2012, altro che meteorite, altro che Maya:

la fine del mondo in italia è tutta opera finemente programmata, controllata e disgraziata della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale.

Questi caini meritano solo di essere posti la muro, di essere fucilati al momento, con breve rito accusatorio e con sentanza subitanea e subitaneamente giustiziata.

Fucilati, passati per le armi o per una ghigliottina, purché le classi dirigenti italiane, ree di ogni male compiuto ai danni della società civile, purché questa fetida cloaca inumana ed incivile sia punita duramente ed in modo esemplare, a futura memoria di quel che non si deve fare con il potere ed il danaro pubblico!

Banda di ladri, di corroti e di mafiosi, massa di caini organizzati in associazione mafiosa a danno di Abele, della tutela degli interessi di Abele, della tutela della integrità fisica, economica, finanziaria, culturale e sociale di Abele.

Al muro Caino!

E basta!

Nessuno tocchi Abele!

E basta!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La crisi greca trascina giù borse ed euro

mercoledì, 5 maggio 2010

L’entrata nella Unione Europea e l’adozione della moneta unica europea, non ha portato tutti i benefici che i suoi fautori promisero.

Ora come ora, con le economie dei paesi europei così strettamente collegate, con la sovrastruttura finanziaria della moneta unica euro, il rischio che il crollo della Grecia abbia ripercussioni temibili in altri paesi europei, è elevato e tangibile.

Giù le borse europee, americane ed asiatiche, mentre il premier tedesco Angela Merkel, dichiara di fronte al parlamento tedesco che è in gioco “niente meno che il futuro dell’Europa – e con esso il futuro della Germania in Europa”, di fronte alla più grave crisi dalla nascita della moneta unica.

Il ministro delle Finanze finlandese Jyrki Katainen ha dichiarato: “le nostre economie sono così collegate che il rischio che i problemi si diffondano da un paese a un altro è molto alto”.

In tutto questo marasma, la casta politica italiana si dibatte in continui casi di malaffare, malgoverno e corruzione.

Unica, la Lega, veleggia in questo disperato mare, sapendo di aver sempre difeso le famiglie e le aziende italiane.

Ancora la Lega avvisava sui rischi che avrebbe portato l’euro alla nostra stabilità economica e finanziaria.

Ancora la Lega poneva serie riflessioni sui temi della sicurezza, della immigrazione, della difesa delle aziende e delle famiglie italiane, sulla difesa del nord produttivo e laborioso dagli attacchi di fannulloni, parassiti e mafiosi.

La lezione greca però non sembra segnare più di tanto tutti gli altri partiti politici italiani, distratti da beghe e lotte di potere intestine, indagini della magistratura, personalismi allucinanti, assoluta mancanza di una proposta politica decente.

Se questo paese fosse un paese normale, in un momento come questo dovrebbe stringersi intorno alle proposte della Lega e sostenere con forza il federalismo fiscale, argine unico al proliferare di quel sistema parassitario che ha condotto la Grecia verso la disintegrazione statale e sociale.

Se esistesse una casta politica responsabile e disinteressata, essa dovrebbe fare cerchio attorno alla Lega e alle sue proposte, consentendo a questo apese di essere finalmente traghettato verso un futuro migliore.

Ma esiste abbastanza buonsenso e senso di responsabilità, spirito di sacrificio e coesione comunitaria perchè tutto questo possa avvenire?

Nella risposta a questa domanda si nasconde il nostro futuro, nel bene e nel male.

Al di là del bene e del male, lì dove si dovrebbe avere la forza ed il coraggio di andare.