Articoli marcati con tag ‘paesi PIGS’

La Germania e il razzismo

lunedì, 13 luglio 2015

Una raccolta di miei post nei social sul caso del default greco.
E la considerazione che, il ritorno della Germania nella leadership europea e globale, provochi il mal di pancia dei soliti razzisti che indirizzano il mondo solo criminalizzando chi ha ragione da vendere.
Pare chiaro il tentativo bifronte di USA e Russia di impedire una unificazione europea forte, che prevalga su tutti con una Germania in splendida forma.
Buona lettura.
Soprattutto, buona riflessione.

Il caso del default e del conseguente salvataggio greco complicato dal No del referendum greco agli aiuti della Unione Europea puzza di razzismo avverso ad una Grande Germania in una Grande Europa.

La Grecia fallita dice NO con referendum ad aiuti UE ed è la Germania ad essere sotto accusa?

Sono i greci che dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa per aver compromesso in tempi di crisi la stabilità di tutti i paesi UE:
estorsione a cielo aperto.

Ai greci piaceva andare in pensione a 43 anni e pretendere aiuto dai tedeschi che vanno in pensione a 70 anni?

Ai greci piaceva avere garantito lavoro nel pubblico per ogni figlio di dipendente pubblico?

Ai greci piaceva non pagare le tasse e produrre debito pubblico per coprire la loro evasione, un debito che avrebbero fatto pagare indebitamente agli europei?

Greci hanno vissuto meglio degli americani e presentato il conto del loro vizio agli europei che gli hanno risposto:
acca’ nisciuno è fesso, ovvero, come ha detto Schauble a Draghi “Don’t take me for a fool” (non prendermi per stupido).

AVREBBE DOVUTO PAGARE L’EUROPA IL VIZIO GRECO?
NO, LO DEVE PAGATE IL POPOLO GRECO IL VIZIO GRECO.
GRANDE LEZIONE EUROPEA AL MONDO DI GIUSTIZIA SOCIALE.

Se greci dimostrano di non aver capito perché sono falliti, allora sono a rischio per un nuovo fallimento.

Lo sviluppo greco sta nelle intraprese private greche, non nella malversazione del danaro pubblico.

Il danaro pubblico serve esclusivamente per fornire servizi essenziali alla popolazione di un paese.

Paghiamo tutti il costo della maleducazione dei greci.

Perché i greci si sono indebitati sino al collo?
Se loro sono sbagliati non è colpa di chi li salva, ma di chi non li ha educati.

Cosa ci insegna la vicenda greca?
Che questa Europa NON è l’Europa del vizio, delle estorsioni mafiose, della corruzione morale e materiale.
Grande lezione di Legalità sociale.

Giornalai pubblicassero il danno inferto (sia in termini finanziari che economici) dal ricatto greco:
poi vediamo chi ride, chi ricatta e chi è razzista.

La verità è che in ogni sistema sano i virtuosi governano e i viziosi le prendono: devi solo decidere chi sei.

Non è un posto per deboli di cuore e corrotti di mente:
questa è l’Europa che mi piace, ogni giorno di più.

Il popolo greco ha votato al referendum ed è stato ancora una volta salvato da quella UE che dimostra di odiare, minacciare e ricattare.

Scommetto che epico orgoglio greco impedirà realizzazione dell’accordo raggiunto con tanta fatica.
Se sbagliano ancora, biglietto di sola andata.

La vera tragedia greca è l’invidia di chi vorrebbe essere come i tedeschi e non lo sarà mai.

Strana gente gli esseri umani:
gli fai del male e ringraziano, gli fai del bene e ti sputano in faccia.

Esercizio potere, funzione e servizio pubblico: non è pubblico né trasparente

giovedì, 18 luglio 2013

In questo paese di merda, in questo schifo vizioso, corrotto e mafioso indicibile, in questo paese sgovernato da governi, parlamenti, caste politiche e classi dirigenti del tutto autoreferenziali, il male assoluto è insediato nell’esercizio del potere pubblico, nelle funzioni eseguite di servizio pubblico e nel servizio pubblico.

Generazioni e generazioni di viziosi, di corrotti e di mafiosi hanno imparato ad infiltrare il potere pubblico al fine di abusarlo per interessi personali, piegarlo ad tutela e difesa di interessi famigliari, di cosca, di parte sociale, economica e politica.

Niente spirito di sacrifico e senso del dovere, nulla di tutto questo:

non se ne trova traccia.

Si annota invece autoreferenzialità arrogante e delinquente di corporazioni e di vere e proprie associazioni con finalità illecite e/o illegali invadere il potere pubblico, appropriarsi di un distintivo di intoccabilità e di immunità de facto e de iure e rifiutarsi proditoriamente di essere sottoposti a controlli, analisi, ispezioni e vigilanza nel proprio comportamento e nell’azione in esercizio e/o funzione del potere pubblico rappresentato.

Ovvio che una casta mafiosa, viziosa e corrotta che prendesse il potere infiltrandolo dal di dentro dovrebbe per prima cosa esercitare il potere pubblico senza alcun controllo, usandolo a piacimento come fosse un manganello nei confronti di chiunque metta in dubbio la sua capacità ed il suo equilibrio nell’esercitarlo, dovrebbe impedire ogni valutazione, analisi, controllo, ispezione e rendiconto di codesto esercizio del potere pubblico.

Immaginate per un momento che, in codesta condizione, se corpo insegnante e corpo giudiziario, ad esempio, fossero sottoposti a valutazioni periodiche i cui risultati fossero resi di pubblico dominio in questa Italia?

Cosa impossibile, irrealizzabile, in quanto mina il corpo mafioso delle caste corporative che vivono nel privilegio dell’abuso del potere pubblico.

Eppure, proprio in questi giorni, la valutazione del corpo insegnate e del corpo giudiziario viene pubblicata online, a disposizione del popolo sovrano.

Dove?

In Gran Bretagna, un paese certamente civile, laddove evidentemente prevalgono intelligenza e razionalità su mafie e vizio, parassitismo e arroganza proterva ed ignorante.

Ma in Italia, voi credete possibile un esercizio civile così avanzato?

Credete che un corpo, una casta autoreferenziale che vive di abuso del potere pubblico si sottoporrebbe ad una tale operazione di trasparenza tale da mettere a nudo il lato oscuro del potere pubblico italiano, il segreto della immunità e della impunità in Italia?

E credete che licenziare quei soggetti che risultassero di troppo inferiori alla media degli insegnanti e dei giudici italiani, credete che questo atto di selezione civile e democrazia meritocratica applicata potrebbe realizzarsi in questa idaglia degli idagliani, paese di merda?

Benvenuti all’inferno della furbizia e del vizio, mafioso e corrotto, autoreferenziale e del potere pubblico ridotto “cosa nostra”, o meglio, “cosa loro”, o ancor meglio: “casa loro”.

E adesso, comprenderete tutti meglio perché paesi come la Gran Bretagna sollevano più di un ragionevole dubbio, più di un razionale conflitto, più di una considerazione intelligente pregiudizievoli all’ingresso in una Unione Europea nella quale gravitino paesi così malmessi, sottosviluppati, trogloditi e distruttivi come questa repubblica italiana.

Leggete e ascoltate le indignate reazioni al vizio idagliano di Der Spiegel e CNN?

Vi rendete conto che l’indignazione di paesi come Germania e Stati Uniti d’America, pur rispettando questa idaglia degli idagliani, involve da indignazione inascoltata a vera e propria ira a causa della impossibilità raggiunta dallo stato italiano nel rendere giustizia alle vittime tedesche e americane del pluriomicida schettino, vile assassino ancora incomprensibilmente a piede libero?

Avete una sia pur minima idea di cosa pensano i paesi virtuosi del mondo nel vedere la Banca Centrale Europea (BCE) governata da un italiano cresciuto e formato in questa idaglia degli idagliani?

Le sentite le fragorose risate?

Avete letto del downgrade preannunciato del fondo salva-stati fortemente voluto dall’italiano mario draghi, fondo fortemente voluto dai governi dei paesi viziosi come l’Italia che continuano a spendere più di quanto conferito dai cittadini creando crescita del deficit e debito pubblico?

Paese vizioso, criminale e criminogeno, mafioso e corrotto, sgovernato da caste di autoreferenziali eserciti di chiacchieroni con un distintivo, vincitori di concorso pubblico, alienati del e dal Paese Reale.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

La questione meridionale mina l’unità italiana ed europea

martedì, 13 novembre 2012

« Che esista una questione meridionale, nel significato economico e politico della parola, nessuno più mette in dubbio.
C’è fra il nord e il sud della penisola una grande sproporzione nel campo delle attività umane, nella intensità della vita collettiva, nella misura e nel genere della produzione, e, quindi, per gl’intimi legami che corrono tra il benessere e l’anima di un popolo, anche una profonda diversità fra le consuetudini, le tradizioni, il mondo intellettuale e morale. »

Giustino Fortunato

Che esista una questione meridionale, nel significato proprio o lato della parola, solo un ideologo colmo di pregiudizi ovvero un idiota pieno di ignoranza lo mette in dubbio.
C’è fra il nord e il sud della penisola, dell’Europa e del mondo intero, una grande sproporzione nel campo delle qualità umane, nella normalità della vita, sia individuale che collettiva, nella misura e nel genere della produzione di impedimenti pretestuosi e provocatori costanti e continui alla vita altrui, in specie se attiva e produttiva.
Quindi, per gl’intimi legami che corrono tra il benessere e l’anima di un popolo o del singolo cittadino, esistono sproporzioni enormi nel rispetto della persona, delle regole e della vita sociale ed economica.
Tali legami, propongono una profonda diversità fra le consuetudini, le tradizioni, il mondo intellettuale e morale.
La questione meridionale mina l’esistenza stessa del paese, lo corrode dal di dentro, lo infiltra e lo uccide in un silenzio che viene rotto qua e la dalle grida di protesta sempre più frequenti e insofferenti dei cittadini che chiedono inutilmente il divenire di modelli di civiltà e di società ancora sconosciuti al meridione, di stili di vita comportamentali che non collimano con quelli unitari, e soprattutto, modelli comportamentali che e non vogliono condividere e che rifiutano il modello europeo ed occidentale delle civiltà democratiche, repubblicane, socialiste e liberali, riformiste e avanzate.

Gustavo Gesualdo

Riflessioni a tastiera aperta – 11 novembre 2012

domenica, 11 novembre 2012

Son tutti alla ricerca di un capo.
No, non un kapò.
Un capo.

Il prossimo giovane foggiano che si lamenta della mancanza di lavoro qui a Foggia, lo guardo dritto negli occhi e gli dico:
sei proprio un povero cretino, figlio di mammina ed incapace, un vero mammone, insomma.
Il lavoro qui c’è:
ma solo per chi ha voglia di sporcarsi le mani e di grondare sudore.
Per figli di mammina cerebrolesi, conviene arrendersi a vederli invecchiare senza mai essere divenuti adulti.

Vediamo un po …. atavico … no, no …. sotosviluppato … no …… troglodita …. no, no …. ah, sì, ho trovato :
bizantino.
Oggi mi sento un po come Mario Monti ….

Università della Sicurezza, Università del Vino e dell’Olio, Università del Latte, della Mozzarella e dei Formaggi, Università del Pane della Pasta e e dei Taralli.
Tutto quel che l’università di foggia dovrebbe fare e non fa.
Ma, allora, cosa fa?
E a cosa serve?
Anzi, a Chi serve?
Al servizio di chi è l’università pubblica?

Benito Mussolini prese il potere con il 20% (scarso) del consenso totale.
In Sicilia, a circa cent’anni di distanza, un democratico prende il potere in modo democraticamente validato con meno del 15%. Tempi orribili.

“non funziona nulla,ma si mantiene in piedi codesto teatro del ridicolo al solo fine di continuare a depredare i deboli e arricchire i forti. Ma è sin troppo facile essere forti con i deboli e deboli con i forti. Una certa politica legata alla tradizione fascista si proponeva come alternativa a tutto questo, salvo poi allearsi con tutto questo. Serve una Politica forte, con Politici forti per sanare la triste realtà all’interno della quale ci dibattiamo quotidianamente. E questa è una sfortunata condizione, visto che di forte io annuso solo la mia piccola piantagione di peperoncini di varia grandezza e forma che cresce nel mio balcone casalingo. Il resto è tutto chiacchiere e distintivo, tutto chiacchiere e distintivo.”

Il primo partito siciliano è quello del non voto, con il 54% del dissenso. Una giunta ed un consiglio che non rappresenteranno nemmeno un terzo del popolo sovrano siciliano.

Il 32% della produzione italiana di pomodoro si realizza a Foggia.
Beh, vorrà dire che dovremo istituire una Università del Pomodoro Fresco e Conservato, del Packaging e della favola del pomo d’oro e dell’oro rosso.
L’ho detto e lo ripeto:
in Capitanata si è letteralmente seduti sulla ricchezza, senza nemmeno accorgersene.
Università inutile e costosa, andrebbe chiusa.

Io penso che, quando ad un popolo venga negata l’autodeterminazione e la libertà, il potere che compia un tale scempio non possa definirsi democratico.

Iniziata la guerra del sospetto elettorale :
tu con chi stai?
stai con loro o stai con me?
Messaggio generale :
io sto con me stesso, perché non mi fido di nessuno.

Dov’è il nuovo leader italiano?
Dove è il nuovo Benito Mussolini, dove è il nuovo Enrico Mattei?
Chi condurrà la nave italia fuori dalle forti correnti di un mare magnum globalizzato?

Presto legge che obblighi a tutte le istituzioni locali interessate al ciclo dei rifiuti di smaltire la monnezza napoletana che Germania e Olanda non smaltiranno più.
Attualmente centinaia e centinaia di tonnellate di monnezza napoletana vengono smaltite in Puglia, con pochissima informazione e nessun approfondimento di questa notizia.

Quanto volete cadere ancora in basso, italiani?
Quando si attueranno riforme VERE e non PARZIALI e liberalizzazioni AUTENTICHE e non POSTICCE?
Casta politica italiana, ma cosa fai?
Pensi alle elezioni e a salvare la cadrega invece di difendere e tutelare il popolo sovrano, i cittadini-lavortaori, le imprese e le famiglie italiane?
Ah, beh, allora volete la guerra?
E guerra sia.
Ordinate le ghigliottine.

Dopo aver dilaniato e distrutto ogni credibilità riformatrice e politica del centrodestra, tornano in alleanza gli stessi partiti con gli stessi medesimi leader di prima.
Tutta una finzione indirizzata ad impedire le riforme, impedire il risanamento, favorire il malgoverno politico e la malversazione dei partiti e dei loro leader.
Chi vota questa gente ha bisogno urgentemente di una visita psichiatrica.
Questa è solo una accozzaglia di banditi e di furfanti, laddove chi non partecipa al magna magna generale, sta zitto e raccoglie le briciole che cadono dalla tavola imbandita di ricchezze sottratte al popolo delle aziende e delle famiglie.

Sono ancora in attesa di vedere una politica che difenda e tuteli gli interessi del popolo
Invece vedo solo una infinita serie di ruberie e di saccheggi, di malversazioni e malgoverno.
Io mi rifiuto di essere rappresentato da questa monnezza.
Io voglio essere civile in un paese civile.

Monti: “Evasione e nepotismo bloccano l’Italia”

Gesualdo: Pena di morte per evasione fiscale e premio fiscale alle aziende più produttive

Leggendo l’ennesimo bollettino di posti di lavoro persi e di posti di lavoro non creati

Un tracollo taciuto, un fallimento annunciato, un disastro doloso.

Dell’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia

oibò
se allungano la pista lasciando l’aeroporto a Foggia, chi lo dice agli utenti che per andare a napoli o roma l’autostrada dista decine di km e che la più vicina fermata dell’alta velocità (solo commerciale o anche civile?) sarà anch’essa piuttosto lontana e mal collegata?
oibò, ora che hanno l’aeroporto a Foggia, si sono accorti di aver perso stazione dei treni e autostrada …
Oibò ….

Della fuga di un detenuto dall’Ospedale di Foggia

Fugge nottetempo detenuto ricoverato in ospedale.
Era vigilato da ben due agenti della polizia penitenziaria.
Cosa facevano questi due dipendenti pubblici mentre il detenuto fuggiva dalla loro vigilanza?
Forse dormivano, forse mangiavano, forse guardavano la tv o forse giocavano a carte o alla play station?
Nessuno lo sa, ma quei due agenti sono stati sospesi dal servizio.

Della contrazione degli stipendi nella Pubblica Amministrazione

Statali, buste paga sempre più povere.
E sarà sempre peggio.
Vi sono solo due alternative a questa involuzione salariale:
o diminuiscono complessivamente i salari nel settore pubblico ovvero diminuiscono significativamente i dipendenti nel settore pubblico.

Delle criticità italiane

Eventi sismici, frane, smottamenti, mafie e caste politico-burocratiche :
questo paese ha molte, evidenti e pericolose criticità cui nessuno mette mai un rimedio.
Ma se nessuno aggiusta e tutti sfasciano, allora l’obiettivo è il fallimento del paese.

Monti: evasione fiscale e nepotismo radicate nella mentalità italiana.

Gesualdo: rieducare il bizantino ovvero abbandonarlo al proprio triste destino?

Della vicenda del pedofilo ucciso ed accoltellato decine e decine di volte ai genitali

Così si fa, senz’altro, senzadubbiamente.
Perché che se aspettavamo la giustizia della repubblica democratica delle banane, avremmo dovuto assistere ad altre violenze sui bambini, tante altre.
Così invece, una giustizia certa e tempestiva è arrivata.
Colpa di chi è pagato per rendere giustizia e non lo fa o non lo sa fare o non lo vuol fare.

Della lettera di richiesta di perdono di alcuni ex boss mafiosi alla vedova di un commerciante da loro ucciso

Errore madornale :
non esistono ex mafiosi, ma solo assassini che vogliono uscire dal carcere chiedendo perdono.
Pena di Morte per i comportamenti mafiosi.

Dell’aumento importante del salario concesso agli operai serbi dipendenti Fiat

Operai serbi migliori degli operai italiani?
Aumento di stipendio del 13% agli operai Fiat in Serbia.
Avete sentito un tonfo?
No, non è nulla, non vi preoccupate :
è solo la Camusso che è svenuta ….

Si dimette il direttore della CIA, David Petraeus : «Ho tradito mia moglie, è inaccettabile per un leader»

Ma, allora : Silvio Berlusconi non è mai stato un vero leader ….

Del plico con minacce pervenuto a Silvia Deaglio, figlia del ministro Fornero

Ma che razza di idioti :
così questa privilegiata figlia di mammina bella (bella???), avrà in regalo per natale una bella scorta …..

Scandalo Izzo, Capo della Polizia vicario, sospettato di essere al centro della spartizione illecita ed illegale negli appalti del ministero dell’interno
Izzo si dimette. Ma se fosse responsabile di quel che lo accusano, Izzo dovrebbe vedersi negata la pensione e aperte le porte di un carcere. Oltre che una lunga e continua cura a base di manganello e olio di ricino.

Della legge elettorale fatta apposta per fermare l’avanzata di Beppe Grillo e del M5S

Bestie primordiali, sottosviluppati, subnormali, trogloditi, mafiosi e corrotti, amanti delle illegalità:
appena dici Grillo, se la fanno sotto nei pantaloni. Cessi politici.

Della App britannica sviluppata per governare un paese dallo smartphone

Che bello che è il governo politico in un paese senza mafie

Blitz della Guardia di Finanza in “Compro Oro”, sequestri per 163 milioni di euro

Usurai succhiasangue del popolo, riciclatori-lavatrici della ricchezza prodotta nella illegalità:
pena di morte per gli usurai

Corruzione : gli incandidabili sono solo tre (3)

La montagna pachidermica della casta politica partorisce un topolino:
politico non uccide politico, burocrate non uccide burocrate, ma tutti insieme, uccidono lo stato

Della obbligatorietà dl canto dell’Inno di Mameli nelle scuole

Cagata mondiale :
uno stato sull’orlo del fallimento e con l’acqua alla gola vara di queste cagate legislative inutili e preistoriche.
L’unità di un paese la fanno i comportamenti univoci, universali e unidirezionali di una comunità omogenea, ovvero anche eterogenea, laddove una parte di essa non abbia però come obiettivo prefisso fottere il futuro ed il presente dell’altra parte.
In queste condizioni, l’inno di Mameli ve lo cantate e ve lo fischiate da soli e dovete anche imporlo per legge, altrimenti NESSUNO lo canta.

Perché nelle denunce sugli abusi su minori il sud “sembra” meglio del nord

Come al solito, quando si proiettano statistiche senza sapere cosa è e come si costruisce un dato statistico, passano per datti effettivi e reali solo quelli delle denunce compessive.
E in quelle regioni dove per cultura omertosa e vergogna mafiosa non si denuncia?
Appaiono addirittura come quelle migliori ….
Ignoranti o Interessati?

Di Angela Merkel

Donna con attributi, razionalità ed intelligenza sufficiente per tutta la casta politica europea ed oltre.
Le sue analisi sono sempre perfette.
Non è il tempo della moderazione.
Occorre azione.
Per impedire la reazione.

“Draghi ammette che l’Europa ha perso il motore tedesco”

Titolo sbagliato e tendenzioso.
Il titolo giusto è:
il malgoverno dei paesi PIGS del Sud Europa frena il motore tedesco.

Della decisione di IKEA di abbandonare la produzione in Italia

Il mondo del lavoro e della produzione italiano?
Una chiavica puzzolente e putrescente dalla quale scappano via tutti.
Anche IKEA lascia l’Italia : produrranno all’estero.
Spero i “signori” della politica e del sindacalismo idagliano siano soddisfatti di questo ennesimo risultato negativo, voluto, cercato, trovato.
Certo che se esportassimo questa classe dominante all’estero le cose andrebbero meglio.
Ma, anche nel sottosuolo o nelle profondità del mare …..

Dell’ex magistrato della Corte dei Conti ed ‘ex capo di gabinetto del ministero delle Politiche agricole Antonello Colosimo arrestato per concussione in merito all’indagine sugli appalti del G8

Anche “gli angeli” mangiano fagioli

Festa con l’ambasciatore Usa in attesa dei risultati presidenziali, ma all’una tutti fuggono

Il solito rispetto all’italiana :
sbafano al buffet, si abboffano di dolci, magnano aggratisse come i porci, prendono gelato, caffè ed ammazzacaffé e poi vanno via molte ore prima della fine della festa senza attendere i risultati delle elezioni presidenziali USA.
Cafoni, trogloditi, sottosviluppati, ineducati, subnormali, maleducati, ignoranti, ecc

“Voto Usa, Romney concede vittoria a Obama”

Non ha vinto Obama, ha voluto perdere Romney.
Si rende ufficiale la crisi delle destre nel mondo, nel momento in cui, vengono date per favorite …..