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In medio stat virtus

sabato, 12 ottobre 2013

Il simbolo del controverso nazionalsocialismo, altrimenti noto come nazismo tedesco


Siete disposti ad accettare una diversa verità storica del nazismo, dell’olocausto e dell’antisemitismo?

Siete disposti a credere al testamento di un uomo che, prossimo alla morte, non ha nulla da perdere nell’affermare la verità?

Siete abbastanza scevri da pregiudizi anti-storici, razziali, economici e nazionali?

Allora leggete il testamento dell’ex capitano delle SS naziste Priebke, che afferma:

– “Fedele al passato e ai miei ideali”

– “antisemitismo vuol dire odio”

– “Ho sempre rifiutato l’odio”

– “In Germania sin dai primi del Novecento si criticava il comportamento degli ebrei”

– “Le prime leggi, definite razziali di Hitler, non limitavano i diritti degli ebrei più di quanto fossero limitati quelli dei neri in diversi stati Usa. Inglesi e francesi non si sono comportati molto diversamente con i sudditi delle loro colonie”

– “Hitler li aveva incoraggiati in tutti i modi a lasciare la Germania”

– “Ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti al mondo, dobbiamo constatare che notevole parte di loro sono ebrei”

– “Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”

Alla domanda cosa dice dell’Olocausto risponde:

“Nei campi di concentramento non c’erano camere a gas (…) ma solo immense cucine. Già durante la guerra gli alleati hanno cominciato a fabbricare false prove sui crimini nazisti”.

“La mia posizione è di condanna tassativa per fatti del genere… sono inaccettabili come quello che è successo agli indiani d’America, ai kulaki in Russia, agli italiani infoibati in Istria, agli armeni in Turchia, ai prigionieri nei campi di concentramento americani in Germania”.

Alla domanda:

“La colpa quindi di ciò che gli ebrei hanno subito secondo lei sarebbe degli ebrei stessi?”

risponde così:

“La colpa è un po’ di tutte le parti”.

In medio stat virtus

In Medio Stat Virtus

Nonostante i predicatori del bene insindacabile sappiano seminare solo il male della zizzania invece di ricercare liberamente la verità storica, io mi permetto di salutare un uomo che non ho conosciuto, che non so come abbia vissuto, ma che leggo come ha saputo morire.

Heil Herr Kapitän, Heil Hauptsturmführer Erich Priebke.

Schutzstaffel - Corpi di Protezione - Pretoriani di Hitler - Il mio onore si chiama fedeltà - Meine Ehre heißt Treue

Gustavo Gesualdo

Uomo, Donna o “X”?

domenica, 18 agosto 2013

Man Woman - Uomo Donna - Male Female - Maschio Femmina - Männlich Weiblich - Homme Femme

Man Woman - Uomo Donna - Male Female - Maschio Femmina - Männlich Weiblich - Homme Femme


La Germania inserisce nel proprio ordinamento giuridico il terzo genere sessuale ideologico “X”, cioè, né Uomo, né Donna, ma indeterminato, asessuato.

Dio solo sa quanto sia grande il mio affetto, il mio rispetto e la mia ammirazione fraterna per il popolo tedesco e per la Germania, ma sono convinto nell’affermare che, sull’argomento di terzo genere “X” ideologico tradotto in terzo genere giuridico e sociale, la Germania ed i tedeschi sbagliano.

Una volta affermato questo principio per il quale un giudizio ideologico, un pregiudizio ideologico, una opinione personale ideologica si afferma e sale a valore di diritto, di forza di legge e di principio giuridico si apre la porta per qualunque altro pregiudizio ideologico, teologico, religioso, morale, materiale, sessuale e/o razziale che una lobby ben potente possa imporre in una democrazia, nella legge dei numeri o delle lobby, prima e non ultima l’affermazione nelle libere democrazia occidentali della sharia.

Compreso il pregiudizio razziale e religioso dello sterminio del demone occidentale, infedele e peccaminoso.

Avete aperto una porta che doveva restare chiusa e per sempre al solo fine di accontentare una potente lobby sessuale:

sarete costretti nel futuro a fare altrettanto per altri gruppi di pressione molto, ma molto meno accettati, condivisi e graditi dei gay.

Fratelli tedeschi, fratelli australiani:

avete commesso un grave errore pregiudizievole della sopravvivenza delle libere democrazie occidentali.

Riflettete e meditate sulle conseguenze di questa vostra onorevole apertura ad un sesso indeterminato ed inesistente in natura, ma che è stato imposto ed inserito in ambito civile a mezzo pressione sovrastrutturale al sistema democratico ed approvata in toto attraverso il convincimento che una lobby di pressione esercita sulla casta politica.

Questa sarà molto probabilmente la strada che sceglieranno i tumori degenerativi del sistema umano globale per uccidere la libertà degli uomini e delle donne uniti in comunità civica e civile.

Una comunità naturale che rischia di essere definitivamente subordinata a fattori di invidia e di gelosia, ovvero di odio e di differenza.

Nuovo non è automaticamente moderno ed avanzato, ma è solo nuova presenza.

Buona fortuna.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X