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Paesi Viziosi: Sbarazzatevi delle costituzioni antifasciste

mercoledì, 19 giugno 2013

Gli analisti di JPMorgan Chase & Co, la società newyorkese leader dei servizi finanziari globali hanno pubblicato un documento che indica la rotta per il futuro dei paesi sud europei, quelli definiti con l’acronimo “PIGS” dagli operatori dei settori finanziari e “Viziosi” dalla stragrande maggioranza delle persone dotate di buonsenso.

Il documento viene ridotto in alcune frasi che riporto liberamente sintetizzate qui sotto:

Dovete liberarvi delle leggi sinistroidi e antifasciste.

L’Austerity farà parte del panorama europeo per un periodo molto prolungato.

«Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica: debito pubblico troppo alto, problemi legati ai mutui e alle banche, tassi di cambio reali non convergenti, e varie rigidità strutturali. Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei Paesi del Sud, e in particolare le loro Costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea. Quando i politici tedeschi parlano di processi di riforma decennali, probabilmente hanno in mente sia riforme di tipo economico sia di tipo politico».

«I sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in seguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell’esperienza. Le Costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo».

«I sistemi politici e costituzionali del Sud presentano tipicamente le seguenti caratteristiche:

esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti;

governi centrali deboli nei confronti delle regioni;

tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori;

tecniche di costruzione del consenso fondate sul clientelismo;

e la licenza di protestare se vengono proposte sgradite modifiche dello status quo.

La crisi ha illustrato a quali conseguenze portino queste caratteristiche.

I Paesi della periferia hanno ottenuto successi solo parziali nel seguire percorsi di riforme economiche e fiscali, e abbiamo visto esecutivi limitati nella loro azione dalle Costituzioni (Portogallo), dalle autorità locali (Spagna), e dalla crescita di partiti populisti (Italia e Grecia)».
(Nota del Blogger: traduzione non mia e da verificare, raccolta nel web).

Insomma, troviamo elencati i motivi che da decenni appaiono essere alla base di un mancato sviluppo sociale, politico ed economico dei paesi del sud europa, motivi che solo menti libere e serene riescono ad accogliere e a comprendere.

Ma in paesi come l’Italia il solo elencare “questi motivi” potrebbe addirittura portare alla violazione della legge ordinaria Scelba e della XII disposizione finale della Costituzione italiana che addirittura vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, disposizione che viola a sua volta e in un sol colpo sia la Libertà di Manifestazione del Pensiero che la Libertà Associativa entrambe riconosciute dalla medesima Costituzione in altre e più importanti e fondamentali parti della stessa Carta.

Certo, dare un colpo alla botte del socialismo sinistroide ed uno al cerchio di certa finanza autoreferenziale e slegata dal mondo della produzione cui JPMorgan Chase & Co. non può apparire estranea, sarebbe un sereno ed equilibrato modo di affrontare la crisi contemporanea.

Il problema è che sono troppe le corporazioni assai corrotte e mafiose che non desiderano modificare il loro status quo in favore di un miglioramento effettivo delle condizioni socio-economiche e troppo forte è quella cattiva casta politica e burocratica che impazza in Italia come in tutti paesi viziosi come il nostro.

La “resistenza partigiana” è divenuta classe dominante e non ne vuole sapere di tornare a lavorare per vivere.

A meno che non li si costringa a colpi di manganello e di bottiglie di olio di ricino.

La via della libertà e della democrazia appare ancora distante dal sentire e sapere comune italiano.

Vi lascio con alcune citazioni, fra le mie preferite:

Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere
Aldo Moro

Governare l’Italia non è impossibile, è inutile
Giovanni Giolitti

Governare gli italiani non è impossibile, è inutile
Benito Mussolini

Sarà per questa disaffezione al dovere e questa difficoltà nel governo che è nato il Fascismo?

E potrebbe sempre a causa di queste medesime disaffezioni tornare il Fascismo?

E se la risposta alla domanda fosse sì, quale fascismo sarebbe?

Un fascismo maturo che ha imparato a non commettere i medesimi errori che mutarono e fecero fallire la storia dell’era fascista italiana di Benito Mussolini?

Ovvero una triste riedizione sic et simpliciter di un fascismo totalitario e violento, a dimostrazione del fatto che la democrazia è pianta troppo delicata e pregiata le cui radici non attecchiscono nella nostra terra arsa dalla ignoranza?

Così come Giacinto Pannella detto Marco sfidava l’autorità e la legge fumando spinelli per propugnare la libertà di drogarsi, potrebbe servire travestirsi da fascista e chiedere udienza ad un prefetto per cambiare le cose in questo immobile stato vegetativo?

A Noi !

Immaginate l’espressione del viso del piantone di servizio?

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X