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Riflessioni a tastiera aperta – 1 maggio 2013

mercoledì, 1 maggio 2013

Il concertone del Primo maggio serve ad addormentare le coscienze e distrarre l’attenzione dei lavoratori dai problemi del mondo del lavoro, come se essi ne fossero parte ininfluente, inesistente, senza alcun peso e/o valore.

Un posto di lavoro pubblico, una casa popolare, un appalto pubblico contro voti per la casta:
questa è mafia.

In idaglia TUTTI vogliono partecipare a resdistribuire la ricchezza senza mai partecipare alla sua produzione.
Popolo di geni solo furbi e di falliti poeti.

Politica,sindacato,stipendio,privilegio, scansare i carichi di lavoro più impegnativi e di responsabilità.
Questo è il lavoro in Italia.

Non lasciate che vi prendano in giro dal solito giro di valzer delle caste:
solo eliminazione cuneo fiscale e meritocrazia salvano.

Ignorante è chi ignora che ogni nuovo diritto deve avere fondamento giuridico che lo legittimi oltre ad un sostegno finanziario ed economico che lo renda realizzabile.

Dove c’è un mussulmano, il male impera e la violenza avanza.
Fate ancora finta di non aver capito quale è il problema nel mondo?

I sindacalisti italiani non sanno nulla del lavoro:
il lavoro non si da, si produce, come si produce la ricchezza.
Il problema del mondo del lavoro italiano?
Il Cuneo Fiscale.

Il lavoro in Italia uccide chi non lo ha, ma uccide pure chi lo ha:
cosa avranno da festeggiare al 1° maggio?

Quando il popolo degli Abele perde la pazienza, non esiste riparo alcuno per nessun caino. Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Pierluigi Bersani è stato perlomeno accoltellato alle spalle, matteo Renzi invece si è suicidato senza aiuto alcuno.

Il Partito democreatico è partito, andato, e mai più tornato.
Renzi senza attributi si è arreso: lo hanno rottamato in culla.

La casta italiana non ha mai fatto altro che questo:
indebitare il popolo per pagare la corruzione e lo spreco.

Nonostante le convergenze parallele delle larghe intese, il Cuneo Fiscale lì è e lì resta, a mortificare il mondo del lavoro.

Almeno in Venezuela i parlamentari si battono sino in fondo per sostenere le loro idee anche usando lemani in parlamento.
In Italia invece, i parlamentari fanno solo ridere.
O piangere.

In Italia l’ironia non sanno nemmeno dove sia di indirizzo:
cosa volete che comprendano di quella svedese o nord-europea?

Enrico Letta non ha capito la condizione tedesca per cui i tedeschi andranno in pensione a 70 anni per colpa di italiani e greci che andavano a 43.

La casta non vuole ridurre spesa pubblica e deficit pubblico, non vuole tagliare, non vuole licenziare:
non tutela ne difende il Popolo.

Analisti, sociologi e psicologi lasciateli perdere:
non è rancore sociale quel che arma le mani dei disperati, ma degrado sociale insopportabile che sfocia in disagio sociale.

Parlano, parlano, parlano, promettono, promettono, promettono, immancabilmente falliscono,falliscono,falliscono. Chi sono? La casta!

Il prossimo che mi chiede cosa voterò lo apostrofo così:
perché, c’è ancora qualche credulone come te che si fa infinocchiare dalla casta?

L’outing è una moda, una pessima, volgare moda dell’anteporre le proprie scelte sessuali private al pubblico che li segue idoli per altri motivi.

Il governo letta-napoletano prima annuncia come prioritaria l’eliminazione del cuneo fiscale e poi la esclude dai primi 10 punti programmatici del governo: idagliani.

Togliere uso Made in Italy a chi non produce in Italia, produce in Italia con semilavorati esteri o rovina il marchio frodando.

Distruggendo le intercettazioni fra napolitano e mancino non saprete MAI la verità sulle trattative traditrici fra stato e mafia.

E mentre la casta se ne va a spasso in vacanza per l’Europa, il paese tracolla sotto il peso della dittatura partitocratica.

Intanto il partito democratico incassa 30 milioni di finanziamento pubblico per il proprio giornale:
carogne partitocratiche del magna, magna.

Se non punge, non è libera informazione, ma patacca senza valore.
Punge? Fa male? E allora sì che è giornalismo, di quello con la G maiuscola.

Qui si muore di fame e questi idioti della casta stanno lì a favorire l’integrazione di omosessuali e di stranieri immigrati illegalmente.

Depressione? Cosa è: uno studio condotto su di un campione di iscritti al PD?

A CHI e a COSA serve un capo dello stato-presidente della repubblica quando esiste già un premier che può essere anche capo dello stato?

Processi non più rinviabili Stop Tanzania attende Stop Non dimenticare di portare con se papa, dell’utri, letta, mangano, alfano, schifani palafrenieri e puttanieri, mafiosi ed evasori fiscali, estorsori e usurai Stop

La durata dell’esecutivo Letta è legata alla maturazione della pensione per i parlamentari della scorsa legislatura, finita prematuramente.

Se Dio (chiunque o qualunque cosa sia) avesse voluto i gay, avrebbe creato tre sessi e non due.

a casta esiste (purtroppo, meglio Democrazia Diretta), sussiste (durevole,è predatore non preda), insiste (ostinata) e persiste (due palle).

Comunione & Aberrazione, Circo Democratico, Partito degli Onesti, casta partitocratica e burocratica tornano al governo.

Per decenni dc e pci si sono fatti (finbto)otruzionismo, come pure pd+L-L. Ora tutte le colpe sono di Grillo e M5S. Ridicoli.

devi tagliare, sforbiciate da fare paura. altrimenti ti togli di mezzo, idiota da baraccone per circo in saldo da fallimento.

Questo governo servirà solo a raggiungere l’agognata meta di un anno di legislatura per maturare pensione a vecchia legislatura, incompiuta.

Sicuramente è meglio una dittatura dura e pura che questo mondo al rovescio, dove chi è ladro, governa e chi, disperato, uccide ma sbaglia persona.

Solidarietà al popolo, che vesta o meno una divisa.
Dannazione alla casta, perché la crisi sono loro.

Con tutto il rispetto, io di politici in Italia non ne vedo nemmeno uno.
Di addetti ai partiti invece anche troppi. Veramente.

In Italia come in Europa manca una destra pro UE e pro Israele.
100 anni dopo, si commettono i medesimi errori, senza imparare nulla dalla storia.

La verginità politica dei grillini urta la “sensibilità” (leggere coda di paglia ben secca) alla casta dei magnaccioni,dei mafiosi e dei corrotti,degli evasori e degli usurai.

Un incredibile governo della restaurazione di casta conservativa si candida a cambiare il futuro. A volte ritornano. No, non sn mai andati via.

Occorre sapere cosa è il fascismo per essere anti-fascista.
Tutti pensano di sapere cosa è stato il fascismo ma non è vero.

Mentre regna la coservazione restaurativa di cadreghe e privilegi di casta, Carabinieri cadono per difendere il Popolo Sovrano.

Mi spiace dover scrivere che il PD è insieme al PDL forza della conservazione di cadreghe e privilegi di Casta corporativa.

Così, dopo averci convinto che la prima repubblica fosse il male assoluto, attuano le “convergenze parallele” delle “larghe intese”

Non può il passato che ha prodotto il presente cambiare il futuro.

Inizia l’operazione salvezza per i banditi )politicamente molto raccomandati) di MPS: non si ravvisano le ipotesi di reato di usura e truffa aggravate.

CL e sinistra distrata, burocrati buoni per tutti i tempi e per tutti i dicasteri, servetti di partito: non cambieranno nulla, come hanno dimostrato sinora.

Essere contestati al ristorante dal popolo sovrano dei cittadini-contribuenti è il viatico migliore per una carriera da ministro.

Voglio vedere la faccia di quei leghisti che appoggiano il governo Letta:
dovrebbe essere fra il paonazzo e il viola.

S’io fossi capo dello stato non affiderei mai l’incarico di governo a persona che pubblicasse intercettazioni stato-mafia, napolitano-mancino.

Grillini ancora non ricattabili: La Casta non li lascia accedere potere pubblico per sanarlo. Casta di mafiosi e di corrotti. Malviventi di stato.

Dario Fo e Renato Brunetta: due aspetti dell’Italia che apprezzo.
Ma non sanno convivere produttivamente.

L’Italia è quel paese reale nel quale lo stato di diritto ha abusato della previdenza per fare assistenza sociale (elettorale).

L’Italia è quel paese nel quale lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati NON possono evadere le tasse.

Il Problema del paese è salvare l’orgoglio della casta piuttosto della dignità del popolo sovrano. La casta è autoreferenziale.

Quando una Grande Crisi scopre le vesti di un benessere che non è illimitato, si scorge il pube malnutrito di un sano egoismo.

Non esisterebbe una casta politica ladrona e arruffona senza una casta giornalistica quantomeno compiacente se non schiava.

Pesa il no alla BCE per i debiti degli istituti bancari nei paesi viziosi?
Un nome per tutti: Monte dei Paschi di Siena?

Il malcontento del popolo tedesco trova nuovi modi per manifestarsi. I popoli virtuosi pretendono rispetto. Viziosi avvertiti.

La sanità è la madre di tutte le tangenti e il padre di tutti i mali oscuri italiani.Non serve il cittadino, ma lo rende schiavo.

In tribunale è meglio un non ricordo che un non so.

Quello strano sentimento di vergogna italiano che salvaguarda l’orgoglio al costo della perdita della dignità.

Non pare che i paesi virtuosi soffrano di disoccupazione quanto invece, di carenza di manodopera.

L’ignoranza e l’arroganza del meridione opprime Nord Europa e Occidente

mercoledì, 14 novembre 2012

Giornata di scontri di piazza nel meridione europeo fallito e morente nei confronti di un Nord Europa sempre più indignato del comportamento irresponsabile e fraudolento dei paesi PIGS.

Le violenze di di piazza organizzate nel sud europa in Grecia, Spagna, Portogallo, Italia e Cipro si scontrano con gli ordinati e pacifici raduni civili nel Nord Europa di Parigi, Bruxelles, Berlino, Zagabria e Bucarest.

L’Europa è sempre più spaccata un due, come l’Italia.

Ma di cosa si lamenta il meridione europeo in queste violenze di piazza spacciate per pacifiche manifestazioni sindacali?

Di aver egli stesso stuprato le pubbliche amministrazioni usandole come serbatoi del parassitismo e dello spreco, di aver usato la pubblica amministrazione come parcheggio per disoccupati ed inoccupati senza alcuna voglia di sudare per lavorare, di aver utilizzato i concorsi pubblici come soluzione abominevole della mancanza di ammortizzatori sociali, di aver contribuito ad incrostare il mondo del lavoro in modo criminale e criminoso?

In particolare di cosa si lamenta il sindacalismo italiano dei salari mediatamente più bassi d’Europa a causa di una tassazione enorme, squilibrata, iniqua ed ingiusta, ma mai veramente affrontata e contrastata dagli stessi sindacati?

E dove erano CGIL e Fiom quando tale tassazione creava il cuneo fiscale più grottesco e pesante di tutto il mondo occidentale?

Erano al mare?

Erano sulle montagne?

Erano in vacanza?

E perché i leader della Fiom-Cgil attaccano oggi il Partito Democratico affermando che: “Forse in questi anni non abbiamo votato bene”, allorquando è stato il perduto ed inutile voto al Partito Comunista Italiano del passato a piantare e produrre la gramigna in un mondo del lavoro incrostato e penoso di cui ci si lamenta incessantemente oggi?

E quali altri strumenti, oltre quelli del rigore e dalla austerity oggi dolorosamente applicati dalle autorità e dalle leadership europee, si potrebbero usare per arginare le gravi mancanze dei governi dei paesi del sud, accusati di essere incapaci di governare e guidare paesi e popoli oggi sull’orlo di un catastrofico fallimento?

E dove sono i cosiddetti riformisti, dove i finti liberali, dove i falsi liberalizzatori meridionali?

E quali responsabilità tentano di celare queste manifestazioni in contemporanea questi raduni contro l’austerità perseguita da Commissione europea e Banca centrale per contrastare quelle vere e proprie mafie sistemiche all’interno della Pubblica Amministrazione che hanno devastato i paesi del sud abusando del potere pubblico degli stati democratici piegato invece a tutela e difesa di interessi corporativi e mafiosi?

Non vi è alcuna responsabilità nelle strutture gerarchiche superiori (politiche, economiche, finanziarie) se quelle inferiori tentano quotidianamente il suicidio, pretendendo una solidarietà dai livelli superiori di governo impossibile ed impagabile, carità che dovrebbe salvare quelle corporazioni mafiose responsabili del massacro dei paesi meridionali invece del salvataggio di quei popoli che si è voluto volontariamnete quanto premeditatamente assassinare e consegnare ad un futuro di povertà penosa.

Il grande popolo tedesco accetterebbe pure ulteriori sacrifici, ma solo in favore del popolo italiano e non in favore dei suoi aguzzini della casta politica, sindacale e burocratica.

Il futuro non ha pietà per gli assassini del popolo improvvisamente trasformatisi in salvatori del popolo e della pace sociale.

Essi non sono uomini della provvidenza, ma complici nella mattanza.

E dove erano, codesti salvatori della patria, del popolo e della pace quando avveniva la mattanza del Bene Comune, della Res Publica, della Repubblica?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X