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La mafia uccide La politica pure

giovedì, 19 maggio 2016

La mafia uccide La politica pure

L’esperienza umana e professionale di Falcone e Borsellino ha aspetti sostanziali sociologici, a conferma del fatto che la mafia è un fenomeno sociologico esteso e condiviso

Un mutamento di tale fenomeno è strettamente legato alla emarginazione sociale cui la mancata condivisione di quei comportamenti mafiosi condanna, specie nel sud

E questo avviene in piena violazione dei principi dettati nella prima parte della nostra Costituzione e nel più assoluto interesse e disinteresse delle istituzioni politiche, a seconda che le si voglia allocare nel ruolo di complici dei quei comportamenti ovvero di incompetenti nel governo di quei comportamenti

La mafia è e resta un fenomeno legato alla politica, poiché se esiste una mafia, questo lo si deve esclusivamente al mancato governo del contrasto a questo fenomeno anti-sociale, anti-statuale ovvero ad una interessata complicità con esso

E questa è una cosa che uccide più del terrore mafioso

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

NON HANNO LE PALLE

martedì, 8 dicembre 2015

Avete visto il film “La Trattativa”?

Racconta come generazioni e generazioni di politici abbiano venduto il Paese Reale e le istituzioni che incarnavano alle organizzazioni mafiose.

È la storia della classe politica peggiore del mondo.

Hanno trattato con le mafie una resa senza condizioni, se si fa eccetto per il contro-papello voluto da Vito Ciancimino.

Senza di quello, si sarebbero arresi sic et simpliciter alle mafie.

Il problema sta nel fatto che, per vivere, servono LE PALLE.

E i politici italiani non le hanno, non le hanno mai avute:

le hanno dimenticate nell’utero materno, alla nascita.

Hanno ucciso Falcone, hanno ucciso Borsellino, hanno ucciso Dalla Chiesa:

hanno ucciso tutti quelli che LE PALLE le avevano e che loro, i politici, non riuscivano a controllare, a vendere, a comprare.

Li hanno uccisi tradendoli, non difendendoli.

È vero, tutti hanno un prezzo:

ma questa gentaglia SENZAPALLE ci ha venduto per poco o niente.

20 milioni pagati ai terroristi islamici come riscatto per riavere indietro due cretinette a caccia di emozioni forti.

Volete che non ne abbiano pagati almeno 2000 ai terroristi per non avere problemi durante il Giubileo?

Vi siete domandati perché avvengono attentati in America, in Francia, in Inghilterra, in Asia e in Africa ma non avvengono attentati in Italia durante il Giubileo?

Il problema è che non hanno LE PALLE.

Il terrore del terrorismo islamico e delle mafie con loro funziona.

Lo dice Vito Ciancimino, nella narrazione del figlio Massimo, quando il colonnello Mori si presenta, cappello dell’Arma in mano (vergoganti, Traditore!), a chiedere per conto dei politici una trattativa con la mafia e Ciancimino gli risponde:

VOI MI STATE DICENDO CHE VOLETE TRATTARE CON RIINA?
HANNO FUNZIONATO QUESTE BOMBE!
“.

Capito come funziona?

Il terrore terrorizza e questi SENZAPALLE si cagano sotto e scendono a patti, a trattative, pagano riscatti, nascondono le prove, bruciano le intercettazioni.

La storia della repubblica italiana è tutta qua:

un mare di merda e di tradimenti per salvare legioni di SENZAPALLE impuniti, impunibili e fuorilegge.

Io amo i Carabinieri e nei panni di un Mori, ricevendo l’ordine di scendere a patti e trattative con le mafie, avrei rassegnato le dimissioni.

Per me, i carabinieri sono una cosa seria.

Mori però, sapeva dove si nascondeva Riina:

ne sa qualcosa il maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi, che trovò il covo in cui si nascondeva, lo comunicò ai superiori e da allora viene attaccato vilmente per aver fatto il PROPRIO DOVERE.

Oggi, il maresciallo Masi è stato ordinato come capo scorta di un giudice che segue le orme di Falcone e Borsellino, il dott. Nino Di Matteo.

A Masi ho scritto:

così prendono due piccioni con una bomba …

Una cosa deve essere ben chiara, per tutto e per tutti:

lo stato non scende a patti con l’anti-stato, non scende a patti con la mafia, non scente a patti con il terrorismo.

Lo stato deve sterminare mafiosi e terroristi, non deve tradire lo stato.

In un caso, per la verità, lo stato non è sceso a patti:

è il caso del terrorismo politico, quello che ammazzava i politici.

E i politici SENZAPALLE si sono difesi:

hanno usato tutta la forza dello stato per eliminare il terrorismo.

Ma non fanno lo stesso per didendere il popolo italiano.

Sono dei SENZAPALLE, dei venduti, dei traditori da mettere al muro, senza se e senza ma e senza indugi:

il tradimento del giuramento di fedeltà allo stato deve essere pagato con la vita, i traditori SENZAPALLE devono sapere che se non agiscono contro l’antistato perché ne hanno paura e ne sono terrorizzati, lo stato può punirli in egual modo.

IL TERRORE SI COMBATTE CON IL TERRORE, CARI SENZAPALLE.

Ma i processi si aggiustano, le indagini si intralciano, le intercettazioni si bruciano, le sentenze non arrivano mai, grazie alla prescrizione.

Questo stato di fatto che uccide lo stato di diritto deve finire:

con le buone maniere (non si ottiene nulla con chi è SENZAPALLE)
o con le cattive maniere (IL TERRORE TI TERRORIZZA? SAPPI CHE LO STATO PUÒ ESSERE IL TUO TERRORE PEGGIORE).

Questo è il miserevole stato dell’arte nella politica italiana.

Fulgidi esempi come Fabrizio Quattrocchi vengono celati, nascosti, nella consapevolezza che cotanta testimonianza di PRESENZA E NON ASSENZA DI PALLE potrebbe essere contagiosa e produrre cittadini che pretendono dai servitori dello stato la loro vita ed anche la loro morte per la tutela dell’intera comunità sociale, statale, statuale e nazionale.

Già li vedo che sorridono, questi SENZAPALLE, e dicono a denti stretti:

e già, così saremmo costretti a lavorare FEDELMENTE allo stato, invece di FOTTERE E STRAFOTTERE A NOSTRO ESCLUSIVO GODIMENTO.

Io, Gustavo Gesualdo, vi dico:

VOI NON AVETE LE PALLE.

E prima o poi, verrà il giorno in cui pagherete per la vostra viltà.

Un caro prezzo:

un prezzo impagabile per chi non ha il coraggio delle proprie azioni ed omissioni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 18 luglio 2014

venerdì, 18 luglio 2014
Twitter

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Non sono un leader, nel senso comune che voi intendete.
Io non governo le persone:
piuttosto son nato per governare i loro destini.
Diverso.

Lo stato italiano semplicemente non c’è.
Meglio: non c’è stato.

Ma lei è in mobilità?
No.
Allora è fuori.
Ma lei ha più di 29 anni?
Sì.
Allora è fuori.
Io son stanco di sentire di queste risposte razziste.

statocanaglia Russia neo-post-comunista e sovietica attacca e abbatte aereo civile Malaysia Airlaines:
295 morti civili di cui 80 bambini.
Questo è un atto volontario di guerra contro un veicolo aereo civile indifeso.
Putin folle guerrafondaio che fornisce armi, vettori e sostegno a Irane e Siria a andava fermato su via di Damasco.

Oltre al territorio ucraino invaso dalla Rusiia dovremmo limitare come no fly zone anche il territorio russo.

Trasparenza Zero.
In Streaming non si fa nemmeno una locazione.
E io pago e tu sei omertoso.
res publica?
No, cosa nostra, cosa vostra.

Eliminazione clientela politica e spartizione partitiocratica dei canali della tiv e della radio pubblica:
semplice, si fa con la #spendingreview.
Un solo canale TV e uno Radio per RAI sono più che sufficienti.
Il resto si vende.
Si risparmia e si incassa, contemporaneamente.
Sarà mica buongoverno della cosa pubblica?

Il problema islam destabilizza il mondo.
Volete prenderne coscienza?
O volete scomparire?

Senato va abolito non riformato in senso anti-democratico e anti-rappresentativo.
Come le province, che andavano abolite ed invece fanno concorsi, appalti e assunzioni e vanno ad elezioni.
Idioti politici

Mafia, corruzione, usura ed evasione fiscale impunite da casta politica connivente, complice o assolutamente incapace di governare.

Se Hamas continuerà a nascondere missili in scuole e ospedali le scene di civili palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani saranno destinate a ripetersi in favore della immagine del terrorismo islamista e contro il diritto alla difesa di Israele.

Non c’è assolutamente da fidarsi di questa idaglia degli idagliani, fallita, corrotta e mafiosa.

Russia è stato-canaglia guerrafondaio e Putin andava fermato sulla via di Damasco.

Perché non funziona nulla in Italia?
Perché siamo nell’idaglia degli idagliani, idagliano!

Allora aveva ragione Renato Brunetta quando affermava pubblicamente che senza la conurbazione napoli-caserta l’Italia sarebbe stata la prima in Europa.

facebook

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I nomi e i cognomi dei leader del cdx italiano sono la dimostrazione del perché in tutta europa le destre crescono e in Italia invece no.
Via i servi berlusconiani o mai più centrodestra al potere, nonostante regime di alternanza.

FMI indica debole crescita per paesi vituosi europei e invece, stagnazione per Italia.
Non era finita la recessione per gli “autorevoli” idagliani a nome Renzi, Saccomanni, Padoan, Berlusconi, Draghi, Grilli, ecc, ecc?

Si chiudono province e senato, camere di commercio e CNEL, cento enti inutili e partecipate pubbliche, e si licenzia, si risparmia e si elimina spreco e parassitismo clientelare che vota renzi e berlusconi, la casta dell’immobilismo che vive di clientela e parassitismo.

Come pensa di governare il problema della conurbazione napoli-caserta il premier Renzi?
E come la questione meridionale?
E la questione morale?

Titolo:
Foggia è La capitale della criminalità
Beh, in qualcosa bisogna pure primeggiare …

Dove sono puntati quei 24 vettori a medio raggio che partirono anni fa dalla Russia, sono transitati in Iran e infine arrivati in Siria?
Su israele?
Su Italia?

Alfredo Fabbrocini dello SCO fa ancora centro e il clan della ‘ndrangheta Palamara-Staiti viene decapitato.

Se Hamas ed Hezbollah hanno un braccio armato del terrorismo islamista, sarà stato anche così per la CGIL italiana e comunista con le Brigate Rosse e succedanei movimenti di lotta armata?

Il rosario nel più puro stile del politichese idagliano:
non c’è nessuna manovra suppletiva,
non c’è nessuna corruzione,
non c’è nessuna spesa pubblica impazzita,
non c’è nessuna trattativa stato-mafia,
non c’è nessuna crisi,
non c’è nessuna usura bancaria,
non c’è nessun debito pubblico,
non c’è nessun rischio di commissariamento Italia,
non c’è nessuna recessione,
non c’è nessuna mafia,
non c’è nessuna stagnazione,
non c’è nessuna riforma che non faremo,
e voi siete tutti dei gufi malignosi e criticoni,
dei poveri cretinoni che ci danno ancora voti, fiducia e consenso,
amen

Prendi con la forza la Crimea e il Mar Nero?
Perdi con la forza la Siria e il Mar Mediterraneo.

Non rifuggire la giustizia che pretendi di difendere dall’alto del tuo tradimento.
Sì, traditore:
perché tale tu sei per me.

renzi è la parodia di un comico

quando si tratta di prendersi una responsbailità in Italia, nessuno è capo e tutti son coda … mah …

Pubblica Amministrazione esiste una solo per erogare servizi ai cittadini
se nn eroga un cazzo, nn serve a un cazzo e non vale un cazzo e produce solo debito pubblico, parassiti, clientela e corporazione e caste mafiose e può andare a ‘fanculo.

Han promeso talmente tante volte riforme e liberalizzazioni che quando le faranno veramente nessuno crederà loro.
Al lupo, al lupo!
Idioti.

Foggia è una città allo sbando:
priva di servizi essenziali e finanziariamente dissestata.
Sarà ora che partano diffide e denuncie penali.

Se tassazione su lavoro dipendente e pensionati copre quasi la metà della spesa pubblica, chi colpisce effettivamente la pressione fiscale?

Suicidi solo nel settore privato, poiché in Italia, lavorare nel privato significa essere cittadini di ultima serie, cittadini privati, appunto, di ogni diritto alla eguaglianza con gli intoccabili schiavisti del settore pubblico.

evoluzione è selezione

1 passo avanti e 33 indietro:
non sono leali, seri, onesti.
Sono professionalmente incapaci e politicamente eccepibili e dannosi.

Hamas, Hezbollah, Talibans, ISIS, e mussulmani che odiano a morte i non islamici sono chi?
Sono forse carne da macello, così come loro vorrebb ero macellare noi demoni occidentali?
Per me sì.
Occhio per occhio, dente per dente: rispetto.

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In Italia dici grandi opere e dici clientela, corruzione e mafie.
Si lamentano che UE non voglia investire in Italia.
Mica fessi i virtuosi.

Il più grande peccato dei siciliani è quello di non credere nella legalità e nello stato se non come ad una mammella da succhiare gratis all’infinito.

A Foggia c’è una nuova amministrazione comunale e un nuovo sindaco, ma ancora non se ne è accorto nessuno.
la moglie del sindaco invece pare essersene accorta, essendo oggetto e soggetto principale del primo atto amministrativo del nuovo sindaco.
Alla faccia, in nome e per conto dei cittadini che lo hanno votato.

FMI ha reso pubblica la devastazione operata dal governo italiano nel Job Act di Renzi.

Non si fa imprenditoria con la politica.
E viceversa.

Qualsiasicosa+Italia (Alitalia) non è competitiva:
non ve ne siete ancora accorti?
Bradipi, perlomeno.

Le mele marce nella Pubblica Amministrazione italiana devono essere licenziate e debbono essere private del diritto alla pensione.
Basta impunità ed intoccabilità della casta della PA.

Saprei io come interrogare Antonio Claudio Scajola, Marcello dell’Utri, Alfonso Papa, Raffaele Lombardo, Giancarlo Galan, Roberto Formigoni, Denis Verdini, Giuseppe Scopelliti, Salvatore Cuffaro, Raffaele Fitto & co per fargli sputare la verità sul magna-magna.

sono alleati, dov’è la sorpresa?
renzi salva berlusconi e berlusconi salva renzi
stessa mafia corrotta da 65 anni

Tornano i pericoli di sempre: comunismo ed espansionismo islamista

La politica del NO e quella del “datemi mille giorni che vi frego lo stesso”

State tranquilli e sereni, dateci la vostra fiducia e noi cureremo la crisi con ottimismo e tanta speranza ….

Genio politico che annuncia riforma senza dire dove prende i fondi necessari alla riforma e prende 1.000 gg di tempo:
idagliano, senzadubbiamente.

chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
chi ha comprato i miei senatori a mia insaputa?

Rottamazione è stata solo ennesima presa per il culo operata da Renzi e Berlusconi che malgovernano Italia senza soluzione di continuità.

Foggia capitale del degrado, del disagio e del crimine minorile.
Contenti i foggiani, contenti tutti.

Cosa è un califfo?
Hai presente un troglodita sottosviluppato con un microfono in una mano e un Kalašnikov nell’altra?
Ecco, quello.

Prima del 1948 in Palestina mussulmani coltivavano sabbia nel deserto.
Oggi palestinesi lavorano grazie ad Israele e deserto produce Pompelmi.

Come ti frego ancora soldi al popolo infelice e oppresso con la subdola terminologia di “clausola di salvaguardia”.
Sono dei vili incapaci di metterci la faccia.

Nulla di peggio di un occidentale che pieghi la storia per giustificare il suo innaturale amore per l’islam e i mussulmani.
Peggior specie.

Alessandro Milan @alinomilan · 16 lug
Ricordo che è in corso la 63esima “settimana decisiva” per la riforma elettorale. #Rassegnati

Dici appalti pubblici e apri il vaso di Pandora con ovvia fuoriuscita di liquame che resta comunque impunito.

Messaggio per la sicurezza degli italiani:
state alla larga da napoli

Foggia in stato di guerra contro la camorra da anni, nel silenzio complice ed omertoso delle istituzioni politiche.

Il problema è che, con o senza laurea, sono solo dei parassiti svogliati e ignoranti.

Rimozione Costa concordia è una strage trasformata in business-show:
francesco schettino impunito e a piede libero è vera, sola e unica notizia

L’omosessualità è pericolosa per la salute pubblica
Organizzazione Mondiale Sanità (OMS) a gay:
prevenite HIV e AIDS

Metti nelle mani di sottosviluppati trogloditi un potere pubblico enorme e il risultato sarà un enorme insanabile conflitto di interessi.

Governo renzi-berlusconi-alfano:
in soli 2 mesi di vita sfonda per ben 2 volte il record italiano del tetto del debito pubblico
+ spesa + disavanzo + deficit + debito = DIMISSIONI

Poi c’è quel giornalista RAI che parla di beneficio economico dal recupero della nave Concordia:
magari ne affondiamo un paio all’anno?

Le riforme di Renzi sono come il bilancio italiano:
un trucco elementare per far intendere alla mestra di aver fatto i compiti a casa.

FMI denuncia che PIL rivisto al ribasso rispetto a previsioni non è crescita, ma stagnazione.
Efficienza giustizia civile, abbatimento costi produzione e del lavoro, accesso a credito per famiglie e imprese restano lettera morta.

tastiera aperta

tastiera aperta

Il drago-capra della BCE che ha sbagliato ogni previsione di crescita italiana insiste:
prosegue moderata ripresa economica.
Laureato?
Dove?
Come?

Aumentare del 200% le tasse su case, capannoni e terreni in piena crisi è follia, patologia psichiatrica o malattia mentale?
Renzi è insano.

Un paese si indebita in modo incredibile per fare la bella vita.
Poi, al momento di pagare i debiti contratti, pretende che li paghi un altro al posto suo.
Definizione di paese vizioso.

ed io, imperterrito imbecille, che credo ancora che tra loro si possa cercare e trovare la forza per salvarli: sono fantasmi, zombie, morti.

Inutile dialogare con foggiani: sia pure colpiti violentemente da mafie,continuano imperterriti a dire che non cercano guai.
Ma loro, i guai, cercano te.
E ti devi difendere.

Questi fottono e magnano da 65 anni e voi che andate ancora a votare:
ma come si fa, dico, come si fa ad essere così fessi?
Senzadubbiamente

Expo2015 è discarica della clientela partitocratica, della corruzione politica e burocratica e della infiltrazione mafiosa.
Ma cantone, renzi e maroni dicono che è tutto ok:
Vaffanculo

Padoan fa dichiarazioni da brivido volte solo a nascondere:
(a) sua incapacità a governare
(b) suo timore che trapeli la vera debitoria pubblica italiana

Sintesi della casta politica:
le puttaneidi della stronzostoria idagliana

Con le indagini su Maroni, si chiude la lega, rappresentata da un salvini qualsiasi Unico vero politico resta Luca Zaia che non è lombardo, è veneto

Vi hanno mandato a votare come greggi di capre e pecore, vi hanno promesso cambiamenti epocali e invece vi hanno fottuto, come al solito.

questa storia della clientela politica deve finire

Non è guerra israelo-palestinese, ma è guerra tra Israele e fazioni terroristiche islamiste come Hamas o Hezbollah.
Palestinesi scudi umani.

Vivere a Foggia è come vivere fuori dall’Italia e dall’Europa.
Così non si va avanti.
Cittadini devono denunciare.

deutschland uber alles:
arrendetevi all’evidenza non solo calcistica sono tornati e sono i migliori

Germania vince Mondiali di calcio 2014 in Brasile.
E se rifiutasse di partecipare ai mondiali di calcio Russia 2018 per protesta contro espansionismo sovietico in Europa?
Putin sarebbe un uomo finito e con lui, finiti i rischi di una terza guerra mondiale.

OMS su AIDS:
omosessuali, prostitute e detenuti i soggetti con i più alti tassi di diffusione del virus HIV

Voglio le dimissioni immediate di tutti gli idioti che avevano annunciato la fine della recessione:
Renzi Padoan Berlusconi Draghi Visco Saccomanni
Incapaci.

Sbagliano sempre, sbagliano tutto.
Quando la Crisi è la Casta non c’è alcuna speranza per un paese così malgovernato.

Nel disastro politico prolungato del governo Renzi gioca un ruolo ricattabilità di Berlusconi.
Politica corrotta e inetta è piegata a mafie.

Borghezio & Salvini a caccia di voti in sicilia a napoli e roma sono l’esatta corrispondenza al contrario di Etica della Responsabilità.

Qual’è il delitto (violazione codice penale) che pd + fi + ncd commettono esiliando ultratrentenni dal mondo del lavoro, suicidandoli?

l’omertà istituzionale in un processo definito “trattativa stato-mafia” puzza di omertà mafiosa vera e propria.
Verità è Trasparenza.

Mappa servizi cura della salute del cittadino dice che il sud è arretrato.
Governo non risolve questione meridionale.

Noi siamo generazione Telemaco
No, siamo la generazione: “figli di puttana incapaci di osservare le regole e di farle osservare”

La UE ammonisce: “L’Italia è incapace di rispettare le norme”.
Condivido assolutamente, certamente, senzadubbiamente.

“Evidentemente per il sovraffolamento delle carceri ai malviventi sono stati concessi gli arresti domiciliari.”
Queste sono le tipiche frasi che scatenano una rivoluzione ed un sollevamento popolare.

Padoan ha dichiarato che le riforme hanno un costo e ne studierà i benefici nel tempo.
Traduzione dal politichese:
dimenticatevi riforme e liberalizzazioni

“I migranti sono ricchezza per l’Italia”
Ma chi pubblica di queste stronzate?
Non vivono?
Non vedono?
Capre devastanti

Peccato che in Italia abbiano reso il lavoro di squadra impossibile:
colleghi nullafacenti non lavorano e scassano il cazzo a chi lavora e produce.
Licenziare capre.

Quando azione politica cdx chiederà pena di morte per corruzione e mafie, allora, solo allora e non prima di allora tornerà la dx al governo.

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero verrà incentivato dallo stato.
Dimmi cosa (non) fai e dirò chi sei.

Non fare e non far fare: se vuoi fare, sei un terrorista, un pericoloso sovversivo.
Italia è finita, dice capo dello stato.
Sì, è finita.

Governo Renzi taglia sulla sicurezza e non la ammoderna:
che grande regalo a crimine, corruzione e mafie cui prodest?

Quando Libera passerà dall’antimafia dei convegni alla guerra senza confini alle mafie, sarà sempre troppo tardi.

Dopo invasione sovietica di crimea, ucraina e europa e ritorno dei califfati ecco esplodere guerra contro l’espansionismo islamico.

qualcuno spieghi ad alfano che se frontex sostituisce mare nostrum, governo ingresso immigrati in Italia sarà non più italiano …

Esondazione Seveso a Milano:
esisteva un piano anti-esondazione Seveso scritto da Albertini e ignorato da Moratti e Pisapia.

“Inps: 10 miliardi di euro in rosso nel solo 2013: ma il sistema tiene”
Cosa tiene?
Crea debito pubblico, aumenta spesa pubblica.
Tiene che?

La libertà di scelta i gay la pretendono per se stessi e la negano SEMPRE a tutti gli altri soggetti

La politica delle “mani tese” di Obama ha mandato il globo sull’orlo di un conflitto globale.
Obama, facci un piacere, vaffanculo.

Omosessuali ed Eterofobi: andate a raccogliere l’acqua con il rastrello!
Questa è Italia!
E non si passa!

Gaza diventerà israeliana e il conflitto israelo-palestinese verrà risolto, una volta per tutte, e finalmente. Te lo do io il califfato.

Sintesi riforme secondo Berlusconi Matteo: indulto e amnistia per politici, tecnocrati e burocrati corrotti. E il popolo si suicidi pure …

Complicare invece di semplificare, allungare invece di accorciare: confondere.
Casta politica è problema, non e mai, soluzione ai problemi.

badante napoletana di pregiudicato milanese intervistata da tv e giornali e invitata ai talk show.
Come seleziona classe dirigente l’Italia?

Il mondo fa finta di non vedere una guerra quotidiana dichiarata da islamici a cristiani. No a migranti mussulmani.

L’Italia è finita?
Certo: ve la siete mangiata.

Se esistesse reato di comportamento mafioso, quello della Madonna ed altri “inchini” sarebbero punibili dallo stato.

come volevasi dimostrare:
sulle riforme è indietro tutta

L’Italia è una repubblica democratica (?) (af)fondata sul lavoro

Clima sub-tropicale maggiori precipitazioni in estate rischio idraulico e idrogeologico ignorato e non prevenuto da sindaci

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Al comune di Milano la prevenzione per esondazione fiumi esiste come io mi chiamo Giuseppe Garibaldi:
le iniziali sono sempre GG, il resto..

Nelle intercettazioni naufragarono le mancate riforme della giustizia nel passato.
Indovinate dove naufraga l’attuale riforma della giustizia?

Viziosi insistono in investimenti strutturali.
Virtuosi rispondono che, senza riforme Vere, non se ne parla.

Cosa si fa con le aziende pubbliche?
Affari in nero da distribuire tra mafiosi in doppiopetto.

Toh, la provincia di Foggia guida la classifica delle opere pubbliche strapagate e mai compiute.
Non sono sorpreso.
Affatto.

La vera emergenza del caldo estivo è la bassa capacità di controllo della ragione umana causata da alte temperature.
Una strage di innocenti.

Impossibile cambiare un Sistema autoreferenziale osservando le sue regole.
Questo fatto lo ha finalmente capito Beppe Grillo.
Per questo lascerà impegno politico e verrà a stare con i giusti che non si sporcano le mani.

Inchini da evitare:
- all’Isola del Giglio con nave che stazza 114000 tonnellate
- con Madonna in processione sotto casa di un boss mafioso

In rapido aumento premi assicurativi per navi comandate da idagliani.

Le riforme avviate e quelle mai varate, quelle promesse e quelle messe a cuocere su fiamma della burocrazia istituzionale.
casta perditempo.

L’Italia è finita.
Se ne accorgono solo ora, visto che hanno mangiato diritti, libertà e ricchezze a Paese Reale.
La “loro” Italia è finita.

Rincari salati e continui sui prezzi dei servizi pubblici che fanno anche schifo.
10 anni di rincari record:
perché?
per chi?
per cui?

napoli: controllo del territorio è di vecchia, nuova e nuovissima camorra.
50 cosche a napoli e 50 cosce in provincia.

Italia frena Europa, Europa frena il mondo:
la crescita globale viene impedita per colpa del vizio italiano.
Contenti?

Islam will conquer Rome

Problema islam uccide il mondo

Problema islam uccide il mondo


Questa è Roma!
E non si passa!

napolitano mario e berlusconi matteo ignorano minaccia islamica a Roma.
Se ci saranno attentati, la colpa è la loro.

Ennesima segnalazione al 113. Si lamentano che cittadini non segnalano e non denunciano.
Ora vediamo, dopo segnalazione, cosa (non) fanno.

In Italia la Sicurezza la garantiscono criminali, corrotti e mafiosi oppure lo stato?

In Calabria la Madonna fa inchino a boss mafioso: Carabinieri abbandonano processione.
Onore all’Arma dei Carabinieri.

Premier Berlusconi Matteo ha allo studio un provvedimento di indulto e amnistia anti-corruzione per politici corrotti

Nel momento in cui democrazie occidentali entrano in crisi, ecco tornare i mali di sempre ad ammorbare il globo.

Dovete convincervi che non è osservando le regole del Sistema che cambierete il Sistema, poiché autoreferenziale.

Le Riforme secondo Berlusconi Matteo:
1 i gay valgono più di uomini e donne;
2 mediaset deve vivere di potere pubblico;
3 suicidatevi tutti.

Lo speudo-tipo del gay:
immaturo, piccolo, narciso, egoista, invidioso, incompreso ed incomprensibile, perché non c’è nulla da capire in gay.

Ancora divisioni ideologiche tra “un uomo solo al comando” e “una comunità di sapienti senza capo né coda”.
Siamo ancora schiavi della ideologia.

467 morti in una sola settimana.
Questo è il resoconto della inarrestabile epidemia di Ebola in Africa.
Se entra un infetto in Italia, senza controlli e quarantena …

«Ehi, stai dormendo? No, mi sto esercitando a morire»
Ennesimo suicidio-omicidio di cittadino italiano ultratrentenne condannato a morte dal governo.

Ingegno e intelletto sono stati esiliati e umiliati da selezione di parassiti senza alcun merito:
un paese così maldestro merita di fallire.

Sicurezza è vista come bene che nasce da un malessere.
Ma è anche intelletto, razionalità, professionalità, ingegno.

Il problema sono i ladri di sogni che lamentano mancanza si speranza:
ipocriti senza vergogna.

Un passo avanti un giorno e tre indietro il giorno dopo.
Signori e Signore, ecco a voi, Berlusconi Matteo, perfetta sintesi di incapacità.

Berlusconi Matteo alla prova della antiteticità reciprocamente alternativa tra polo cdx e polo csx.
Traduzione dal politichese:
Dividono in basso, spartiscono e in alto.

Dovete avere fiducia nelle istituzioni!
Sì, senzadubbiamente …
… ma, fiducia cu’ pilu o senza?

Renzi è incastrato in precedenti accordi napolitano-berlusconi-draghi.
Ora gli misurano le palle, le tastano.
E, se sgarra, gliele rompono.

ANTITRUST: ‘CAPITALISMO PUBBLICO’ NON GARANTISCE SERVIZI ADEGUATI
Corretto
Compito di uno stato è erogare servizi adeguati ed economici
Full Stop

La flessibilità è possibile, ma solo a patto e condizione di varare riforme vere.
Avete abolito province e senato?
NO?
Niente flessibilità.

Ma guarda un po se per avere un ricambio generazionale nelle istituzioni si deve ricorrere ad augurare la morte a qualcuno:
paese defunto.

Raccolta differenziata è un vero e proprio finanziamento aggiuntivo x comuni virtuosi che la avviano.
I comuni viziosi restano al palo, come sempre.

Rosario del violento:
Metto una bombetta qui,
vandalizzo un cassonetto lì,
occupo un locale qua,
aggredisco un tipo là.

Il Renzi di proclami, annunci e promesse mancate non ha capito che, quando provochi i forti, questi iniziano a giocare.
E i deboli, perdono, ancora una volta e come al solito.

Voglio candidarmi per una offerta di lavoro, ma mentre mi iscrivo al sito, nella scelta della provincia di residenza, Foggia non è in elenco …

Foggia: ragazzini a volto coperto rapinano ragazzine a mano armata.
Devo ricordarmi indossare giubbotto antiproiettile prima di uscire.

Rimprovero ragazzo che quasi mi spacca la faccia con pallonata, minaccio di chiamare i Carabinieri e mi sento dire:
io c’ho i soldi … …

Intelligenza è Virtù
Furbizia è Vizio

Valore legale delle lauree impedisce di valutare QI e apre la strada alla furbizia, eterna nemica dell’intelligenza.

Test medicina a Tor Vergata
Quasi la metà degli ammessi provengono dalla provincia di Trapani, che è nel Lazio, ovvio.

Curare crisi con speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.
Capre, come minimo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo abbiamo reso impunito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Ma quando governa crisi, licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?
Gioco al massacro..

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati da politici, burocrati e sindacalisti.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio,
non la desidero:
ma la combatterò,
so combatterla,
so vincerla.
Basta Casta.

Un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in Casta c’è?
Solo capre o ladri.

siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Quando casta proclama di nuova costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio in arrivo Mussolini era un liberale a confronto casta

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro. Ora TLTRO della BCE regalerà altri 1000mld alle banche.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista: praticamente, un idiota.

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici. Togliere la speranza equivale a uccidere.

Qualunquista è avere nemico il destro e il sinistro:
“giusto” paga sempre ticket a orgogliosi partitismi e particolarismi istituzionalizzati.

Qualcuno spieghi a Berlusconi che, se non si toglie dai coglioni, cdx resterà privo delle migliori menti e dei necessari voti per vincere.

Quando istituzioni sono prive di autorevolezza e autorità i topi ballano nel caos.

Governo aprirà, riformerà, valuterà, governerà:
il governo che mai nulla farà.

Governo Renzi: aboliamo senato e province.
Abbiamo ancora senato e province.
Trarre le dovute conclusioni e dimettersi, prego.

Il milanese napoletano, genovese messinese e lombardo siciliano:
l’Italia è unita sotto il segno della malavita.

Mi sembra che il partito democratico stia distruggendo gli strumenti democratici ed impedendo realizzazione volontà popolare.
Democratici?

E se devo essere scomodo, lo sarò sino in fondo, per amore della mia città.

Quando famiglie eterosessuali festeggiano normalità sono omofobe, quando gay festeggiano orgoglio omosessuale, non sono eterofobi?
Ma che…

Berlusconi ha svenduto il cdx per coppie ed adozioni gay contro impunibilità personale.

“ha cercato invano di chiedere aiuto a chiunque per comprare il necessario per i propri figli”
Governo assassino di ultratrentenni padri di famiglia.

Ancora sfide della criminalità allo stato a Foggia.
Che strano.. manifeste provocazioni criminali proprio al cambio del sindaco…

Ringrazio Dio di avermi dotato di intuito per comprendere senza sapere.

Sesso femminile non gode di attenzione da casta politicia come invece impone lobby gay per omosessuali.
Non ci siamo, questo è razzismo.

occidente debole e decadente rischia troppo con islam arrogante

Io, Berlusconi Matteo, giuro di non cambiare nulla che possa modificare lo status quo della pubblica amministrazione politica e burocratica.

Si è deciso di ottimizzare uso vigili urbani.
Operativi ma disarmati e non addestrati in una città come Foggia…

Questo è l’unico paese occidentale che consente ad un pregiudicato interdetto ai pubblici uffici di entrare in parlamento e in sede governo e alla sua badante napoletana di aspirare a diventare leader politico.

Un comunista come un mussulmano non si integra, perché non vuole integrarsi.

Islam è antitetico alla democrazia occidentale

“L’IMMIGRAZIONE UN DOVERE CI PRENDEREMO IL MONDO INTERO CONQUISTEREMO ROMA”
Io dico: bombardiamoli con nucleare e gamma e non ne parliamo più.

In Italia se un politico paga mazzetta a giudice, questi non lo denuncia.
In Francia, se politico corrompe giudice,questi lo manda in galera.

Disoccupati over 50: +261.000, ovvero +146% e +189% di lunga durata.
Governo dispone bonus 50% INAIL e non INPS.
Ci prendono in giro …….

Ania: Foggia ha il + basso indice di incidenti stradali.
Mi dite allora perché, per la medesima auto, a Varese pagavo 700 e a Foggia 2.100?

Dopo esternazioni della badante napoletana, barbara e pier silvio, non resta che attendere autorevole opinione dudu, rilanciata da agenzie.

Domandina (im)pertinente:
se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles?

Azione esecutiva del governo italiano uccide metodicamente ultratrentenni esiliandoli dal lavoro e privandoli di ogni diritto e inducendoli al suicidio.

Come si risolve problema migranti?
Chiudiamo le frontiere, respingiamo i migranti.
Vedrete come la UE sarà disposta a trattare.

La spaccatura esiste ed è tra Paese Reale italiano e stato dei giornalisti, dei burocrati e dei politici idagliani.

Se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles,
Il governo è arte di ingegno:
o lo si ha, o no.

Foggiano, la differenza la fai tu, in tutti i sensi.

Grillo a Strasburgo: «Non date soldi all’Italia, finiscono alla mafia»
Condivido assolutamente, pienamente, certamente, senzadubbiamente.

Tanti si dichiarano contro questa Europa.
Nessuno di loro dichiara quale #modello di Europa vuole.

Messaggio per coloro che hanno votato:
avete visto che non è servito a nulla, che non è stato risolto nulla?
Vedete che tutelano solo Casta?

A Foggia c’è tanta di quella merda che a spalarla tutta azzeriamo disoccupazione nazionale.
Ma che schifo di stile di vita è mai quello foggiano?

Approvare sforo patto di stabilità non è un finanziamento per manutenzione scuole ma è ennesimo schiaffo a enti locali virtuosi rispettosi del patto.

aumento pressione fiscale non è viatico a diminuzione spesa e debito pubblici:
così saprebbe governare anche l’ultimo degli idioti.

In Francia i leader accusati di corruzione o concussione li arrestano.
In Italia li assumono come badanti.

Califfato e putinismo:
come mettere le basi per la destabilizzazione degli equilibri globali e presupposti per I^ Guerra Globale.
Ma complimenti.

Guardare in TV rigidi controlli doganali australiani e canadesi e osservare l’invasione di clandestini in Italia misura civiltà e idiozia.

PIL ancora in decrescita, disoccupazione in crescita, deflazione, giù prezzi alimenti.
Chi era l’idiota che diceva:
la recessione è finita?

Avevo consigliato a candidati al comune di mappare le criticità e i rischi derivanti da pali e alberi pericolanti…. ma i consigli gratuiti non li vuole nessuno …

Senato abolito?
Province abolite?
100 enti inutili aboliti?
No, in compenso Casta ha abolito l’opposizione:
sono tutti dentro, tutti dentro al magna magna generale ai danni del popolo sovrano.

Suicidi per colpa Casta che si rifiuta di governare la crisi:
politiche governo suicidano ultratrentenni.

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Corruption perception index 2011

sabato, 5 maggio 2012

Italia al 69° posto nella Corruption perception index ovvero Indice della Corruzione percepita.

Posizionata fra la macedonia ed il ghana, l’italia si conferma regina nella corruzione mondiale.

Il 69esimo posto nella classifica mondiale dei paesi maggiormente sentiti come corrotti deve essere confrontato con il 15esimo posto della Germania, il 19esimo di Belgio e Irlanda, il 25esimo della Francia ed il 31esimo della Spagna.

I 60 miliardi di corruzione in Italia ed i 200 miliardi di evasione fiscale uniti ai 40 miliardi di usura ed al primato della mafia calabrese ‘ndrangheta quale “maggiore agente economico italiano”, fanno dell’Italia un vero e proprio caso da primato mondiale della illegalità.

Proprio in questi giorni la decretazione governativa anti corruzione del premier Mario Monti è fatta oggetto di ostruzionismo da parte della casta politica italiana, con il primato assoluto di ostracismo da parte del PDL, guidato dal siciliano angelino alfano e da egli stesso desiderato come “il Partito degli Onesti”, che oppone alla approvazione del ddl anti corruzione una schiera di ben 43 emendamenti.

In tale condizione di criticità democratica, affrontare la corruzione come pure le mafie con tutti i limiti ben evidenti di un regime democratico appare ormai insufficiente.

Risuona ancora nell’aria italiana l’ultima provocazione del comico Beppe Grillo che propone come peggiore dell’aggressione mafiosa, l’aggressione corruttiva dei partiti politici, molto più importante e devastante nella economia e della società italiana.

Pena di morte per decapitazione del capo da comminare ai corrotti ed ai mafiosi.

Firmato:
Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre
detto
l’Incorruttibile

Il tramonto del modello lombardo e la corruzione elevata a sistema

venerdì, 23 marzo 2012

Il presidente della regione lombardia roberto formigoni definisce i continui scandali corruttivi che coinvolgono personalità e personaggi importanti del pirellone come una falla al sistema dei controlli anti-corruzione.

Ma, caro formigoni, una falla rappresenta un elemento di discontinuità e di irregolarità limitato nel numero dei casi e nel tempo.

Quando invece i casi di ipotetica corruzione sia morale che materiale irrompono come una cascata imponente e quando, questi stessi casi corruttivi, divengono un treno che pare non avere mai fine, allora, caro formigoni, questa non è solo una falla, ma verifica invece un vero e proprio “sistema” fallimentare.

L’antica e mai veramente affrontata questione della corruzione elevata a sistema scuote il modello lombardo, preso sino a ieri come punto di riferimento per la efficienza e la efficacia amministrativa.

Oggi, il sistema lombardo è entrato in crisi, mentre il termine corruzione continua ad apparire come ad un fiume in piena, proiettato nell’immaginario collettivo come un sistema corruttivo causale lombardo piuttosto che ad una mera discontinuità casuale nel sistema del governo regionale lombardo.

La caduta del berlusconismo produce la caduta del lombardismo come punto di riferimento politico positivo?

Una falla non può mettere in pericolo il sistema complesso e funzionale lombardo, di cui rimane ormai solo l’esteriorità della obbligatorietà uniformale della giacca nelle sedute consiliari lombarde, rafforzando così l’immagine collettiva che il colletto bianco di una camicia che risalti sotto una giacca, non determini purezza morale ma solo una sensazione di pulizia formale.

Le sentenze le emettono i tribunali:

la pubblica opinione invece vive nella realtà quotidiana, compresa e non esclusa, quella di una urna elettorale per l’elezione del consesso regionale più indagato d’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi, le mafie e la credibilità italiana

domenica, 5 febbraio 2012

Giulio Andreotti dinanzi alla Commissione per le Autorizzazioni a Procedere che voterà la richiesta dei giudici di Palermo di sottoporlo ad indagine per associazione mafiosa:

“Io mi sono trovato in tanti anni ad avere una rappresentanza internazionale.
Un paese che si lasciasse prendere per il naso da un referente della mafia non acquista credibilità di fronte all’opinione pubblica all’estero.
Quello che accade, non getta discredito solo su di me.”

La credibilità italiana, ridotta oggi al lumicino, è stata definitivamente compromessa dall’agire di Giulio Andreotti come da quello di Silvio Berlusconi, anch’esso più volte sospettato od indagato di essere compromesso con le mafie.

La verità è che la mafia ha sempre governato questo paese e lo ha fatto con il condizionamento elettorale, con il ricatto, con l’estorsione.

La verità è che sino a quando resteranno in questo paese regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, uomini dalla smisurata ambizione personale malcelata sotto le mentite spoglie di un amore divino per il bene comune come Andreotti o come Berlusconi, troveranno il modo di raggiungere il potere con i voti controllati dalle mafie.

La verità è che sino a quando resteranno in questo paese regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, questo non sarà un paese libero ed i suoi cittadini non vivranno in una autentica democrazia, vissuta in piena libertà di scelta.

Quella in cui viviamo, è la dittatura delle mafie.

Questa è la verità, piaccia o non piaccia.

Quando pensate alla verticale caduta di credibilità nei confronti dell’italia, dello stato italiano, della società civile italiana, del governo italiano, del Made in Italy, dovete pensare alla presenza delle organizzazioni mafiose e della loro enorme influenza sul governo del potere pubblico, sulla amministrazione della cosa pubblica.

Non per niente, le mafie vengono anche denominate l’anti-stato o Cosa Nostra:

esse sono antitetiche alla esistenza di uno stato democratico della cosa pubblica.

La verità e che sino a quando resterà in vita anche un solo mafioso, questo paese non sarà un paese civile, ne tanto meno, normale o democratico.

La verità è che uccidere un mafioso, non dovrebbe essere un reato, ma un dovere civico e civile.

Ed ora, ammazzatemi pure:

Sarà sempre meglio che dover sopportare questa quotidiana e storicamente affermata infamia mafiosa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Istigazione a delinquere di stato: lo stato criminale e criminogeno

domenica, 18 dicembre 2011

Può uno stato di diritto scendere a patti con quelle parti sociali ed economiche definibili come l’anti-stato mafioso senza incarnare un comportamento favorevole alla difesa e alla tutela delle organizzazioni mafiose e contrario alla difesa degli interessi del popolo sovrano e della cittadinanza tutta?

Può uno stato di diritto subire e tollerare una evasione fiscale stimata in duecento miliardi di euro annui senza incarnare un comportamento traditore della tutela dei diritti e della difesa degli interessi di famiglie ed aziende cardini insostituibili del corpo sociale e di quello economico?

Può uno stato di diritto consentire alla propria struttura politica, burocratica ed amministrativa di arricchirsi illegalmente ed illecitamente di una corruzione valutata in quaranta miliardi annui senza che nessun politico, nessun burocrate e nessun amministrativo abbia mai denunziato un proprio collega per i reati di corruzione ed abuso di ufficio?

Può uno stato di diritto accettare e acconsentire che un sette volte Presidente del Consiglio dei ministri; otto volte ministro della Difesa; cinque volte ministro degli Esteri; tre volte ministro delle Partecipazioni Statali; due volte ministro delle Finanze, del Bilancio e dell’Industria; una volta ministro del Tesoro, dell’Interno, dei Beni Culturali e ministro delle Politiche Comunitarie, può uno stato sedicente democratico accettare che un tale senatore a vita giudicato dalla Corte d’Appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa ed accusato di “concreta collaborazione” con esponenti di spicco di Cosa Nostra possa essere prosciolto da tali gravissime accuse con un “non doversi procedere” a causa della (voluta, ricercata, ed infine, trovata) sopravvenuta prescrizione del reato sebbene si sia riconosciuta ed accertata la sua responsabilità e partecipazione in Cosa Nostra ed il favoreggiamento verso le attività illecite da essa svolte almeno fino alla primavera del 1980 senza che un tale stato si sia macchiato di alto tradimento del popolo sovrano e della giustizia?

Può uno stato di diritto produrre (volutamente) un disservizio impossibile nell’amministrazione della giustizia che favorisca certamente i cittadini con enormi possibilità economiche e finanziarie e si dimostri invece barriera inabbattibile nei confronti della difesa delle ragioni di quei cittadini che versano in condizioni economiche e finanziarie più deboli?

Può uno stato di diritto gravare ingiustamente per decenni di tassazioni e di imposizioni fiscali i settori più deboli dei lavoratori dipendenti e dei pensionati anziché distribuire equamente e proporzionalmente il peso dei costi dello stato pubblico?

Può infine, alla luce di queste ed altre immense ingiustizie sociali, uno stato di diritto definirsi tale, ovvero sarebbe meglio denudare il re e definire la repubblica italiana come la più colossale truffa ai danni di un popolo che sia mai esistita nell’intero pianeta?

Può allora, tutta questa merda restare impunita?

Può insomma questo continuo condono, può questa continua amnistia, può questo continuo indulto verso i comportamenti socialmente pericolosi su esposti ed altri e molti ancora essere definito come una infinita, continuata ed aggravata istigazione a delinquere da parte dello stato italiano, già definito come uno stato criminale, ovvero uno stato addirittura criminogeno?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riforme strutturali e Liberalizzazioni: vademecum

mercoledì, 30 novembre 2011

Liberalizzazione della Informazione

L’informazione in Italia è controllata, limitata, filtrata, deviata, governata, ma mai è libera informazione, come si evince dalle classifiche mondiali in tema della libertà di informazione, che vedono l’Italia a pari merito con “pseudo democrazie-vere dittature” del terzo e quarto mondo.

Urge una riforma che liberi la strozzatura all’accesso alle persone autorizzate a fare informazione (già, purtroppo in Italia occorre essere iscritti ed autorizzati per fare informazione, attività invece negata a tutti i cittadini ed addirittura punita dalla legge).

A questo proposito, nulla vale di più della esemplificazione che fece il presidente Giovanni Spadolini nel suo libro “Come si diventa giornalista”:

“Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull’ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l’ho ricoperta per quasi vent’anni) che non esiste in nessun’altra legislazione del mondo. Una figura derivata da un ordinamento in cui il direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all’editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata”.
Giovanni Spadolini. Citazione tratta dal libro “Come si diventa giornalista” – Piero Morganti – Ed.Einaudi.

Mentre l’articolo 21 della Costituzione Italiana (libretto pieno di belle dichiarazioni, quasi tutte rimaste irrealizzate in toto o i parte nella realtà del paese) così recita nel suo primo comma:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Beh, vi posso garantire che se stampate e distribuite un giornale che trasmetta il vostro pensiero senza prima essere passati per le forche caudine dell’obbligatorio direttore iscritto all’albo dei giornalisti, avrete violato la legge ordinaria, benché tale comportamento, sia previsto, tutelato e garantito dalla costituzione come una delle libertà fondamentali dei cittadini italiani.

Riforma della Giustizia

Va sottolineato come, nell’attuale regime, anche per assassini pluripregiudicati, mafiosi e soggetti socialmente pericolosi è previsto il recupero e non la mera punizione nell’ambito carcerario.

Tale indirizzo ha appena iniziato a mutare, come nel caso dell’applicazione del carcere duro per i soggetti mafiosi.

Ma non basta e siamo appena all’inizio di un processo evolutivo che deve intendere la carcerazione come una punizione da scontare duramente (con una gradualità direttamente proporzionale al reato commesso, alla sua pericolosità ed al rischio di recidiva) e non un processo di recupero di tutti e tutto, senza distinzione e selezione fra un padre di famiglia che ruba per sfamare la propria famiglia ed un sistema politico e burocratico ampiamente corrotto, sistema alla base del fallimento socio-economico-finanziario italiano in atto.

Vi è infatti da evidenziare il livello elevato di pericolosità sociale che assumono i delitti di corruzione, concussione, abuso d’ufficio, come pure
lo stesso dicasi per la troppo tollerata evasione fiscale, eretta a simbolo di un sistema statuale gravemente malato e concausa primaria della erezione di un debito pubblico ormai divenuto impagabile e non rifinanziabile nei modi ordinari della emissione di titoli di stato.

Va assunto quindi che, piuttosto che procedere a “scarcerazioni obbligate” a causa della insufficienza del sistema carcerario italiano (ma non esistono celle carcerarie sufficienti per un sistema illegale, corrotto e mafioso come è quello italiano), piuttosto che procedere con amnistie o altri metodi scellerati al ricollocamento nella società di soggetti socialmente pericolosi, andrebbe invece maturata una sensata riforma delle pene che preveda:

la pena di morte per il reato di associazione mafiosa, l’ergastolo da scontare in regime di carcere duro per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, la decuplicazione delle pene relative all’abuso di potere pubblico come la corruzione, la concussione e l’abuso di ufficio, anche in questo caso, senza sconti e da scontare in un regime di carcere duro.

Va inoltre previsto uno sbarramento eterno di accesso alle funzioni pubbliche per chi si sia macchiato di violazioni ed abusi proprio del potere pubblico e delle sue funzioni, o di altre gravi violazioni di legge, con perdita del diritto al posto di lavoro, dello stipendio ed alla pensione.

Urge inoltre snellire il sistema procedurale che intasa volontariamente i tribunali e garantisce vie d’uscita alternative ai soliti furbi che si vedono impuniti ed impunibili grazie a mille subdoli meccanismi tecno-burocratici che sembrano essere stati messi lì apposta, proprio per creare una “uscita di emergenza selettiva” dalle potenziali punizioni giudiziarie per gli associati alle caste e alle corporazioni del vero potere italiano.

La Questione Meridionale, la Questione Settentrionale e le Organizzazioni Mafiose Meridionali

Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010:

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.

Renato Brunetta ministro della Pubblica Amministrazione:

la “….. conurbazione Napoli-Caserta è un cancro sociale e culturale. Un cancro etico, dove lo Stato non c’é, non c’é la politica, non c’é la società”.

Dalla pagina facebook di Ferdinando Imposimato, giudice, avvocato, e politico italiano, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, con decenni di esperienza in lotta alle mafie ed al terrorismo:

“La corruzione non fa notizia! Il debito pubblico e’ cresciuto enormemente per alimentare la corruzione e finanziare la criminalità organizzata, che si e’ aggiudicata il 90 per cento degli appalti di grandi opere pubbliche.”

Dati resi pubblici nel 2008 che analizzano le “attività economiche” delle organizzazioni mafiose meridionali:

fatturato complessivo di 130 miliardi di euro;
utile che sfiora i 70 miliardi;
il solo ramo commerciale mafioso che incide direttamente sul mondo delle imprese italiane (quelle che sono restate e non hanno nel frattempo delocalizzato i loro siti produttivi) ha superato i 92 miliardi di euro, rappresentando il 6% del PIL (dal 2008 ad oggi il PIL italiano è vertiginosamente caduto, il dato andrebbe aggiornato);
dalle tasche dei commercianti e delle imprese italiane passano nelle nelle mani dei mafiosi:
160 mila euro al minuto
10 milioni di euro ogni ora
250 milioni di euro al giorno;
l’usura mafiosa colpisce 180.000 commercianti;

L’isola napoletana:

nel napoletano si contano 1.300 forni abusivi (nel solo comune di Afragola vi sono 17 panifici legali e 100 illegali) dove si usa qualsiasi tipo di combustibile, 2.500 panifici illegali, il prezzo si aggira su 2.00/2.50 euro al chilo, a fronte di 1.80/2.00 euro di quello legale;

nella sola provincia di napoli si contano ben 100 cosche mafiose camorristiche, di cui ben 50 presenti nella sola città di Napoli;

nella città di Napoli si calcola che ben 7 abitazioni su 10 siano abusive;

la sola emergenza della monnezza napoletana ha procurato danni impagabili in termini di immagine e di credibilità del paese e della sua classe dirigente di voler e poter risolvere i problemi italiani e napoletani, oltre che ad aver contribuito a danneggiare il marchio commerciale “made in Italy”.

A tener conto solo di questi pochi dati, si ritiene impensabile alcun finanziamento per lo sviluppo del meridione italiano, visto che esso, potrebbe certamente finire nelle mani delle organizzazioni mafiose e non a beneficio delle aziende e delle famiglie meridionali.

Inoltre, nel lunghissimo elenco delle liberalizzazioni e delle riforme che urgono al paese, vanno elencate anche:

trasporto privato con concessione pubblica;

sicurezza e vigilanza privata con licenza pubblica;

liberalizzazione delle professioni e degli ordini professionali.

Solo per iniziare.

Ma il nodo centrale da sciogliere è e resta quello della eliminazione delle organizzazioni mafiose e della loro eviscerazione totale ed immediata dal tessuto socio-politico-economico del paese.

Senza soluzioni decise e determinate nella soppressione delle mafie e nella risoluzione della questione meridionale (elementi assolutamente correlati), nessun governo otterrà quella fiducia e quella credibilità necessarie a salvare il paese.

Percorrendo altre strade, dissimili da quelle su elencate, si costruirà una corsia preferenziale per le mafie e per la politica e la burocrazia corrotta.

Percorrendo altre strade, fuggiranno ancora precipitosamente all’estero, quelle pochissime energie, umane ed imprenditoriali vitali e capaci di risolvere problemi e non di favorirli.

da questo momento in poi ci si schiera:

o con le mafie ed il sistema delle corruzioni e delle illegalità, ovvero dalla parte di famiglie ed aziende.

Non vi è alternativa.

Non vi è mai stata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Salvare le mafie? Senzadubbiamente

domenica, 20 novembre 2011

Insperato almeno quanto evocato, l’aiuto salva tutto per le potentissime organizzazioni mafiose italiane viene dalle istituzioni italiane ed estere.

La crisi globale ha individuato nel fallimento italiano il momento di rottura della stabilità internazionale, provocando una serie di spontanee offerte di aiuto allo stato italiano.

Così, definendo il salvataggio italiano come punto di criticità massima dell’intero sistema mondiale, si da un aiuto insperato ed incredibile alle mafie italiane, l’ennesimo di una lunghissima serie.

Spieghiamo meglio questo passaggio storico, in modo tale che chi sia deputato alle scelte politiche in questa fase così delicata, non possa dire un domani, irresponsabilmente:

ma … io … non sapevo …. non credevo ….

La crisi economico-finanziaria globale si sovrappone in Italia alla crisi di un sistema politico/burocratico che vive in modo parassitario e privilegiato in un paese economicamente ben strutturato, tutto sommato ancora ricco, sia pure in vertiginosa discesa economica..

Ma chi volesse intraprendere una attività economica in Italia, deve sapere che, alle tasse governative statali e locali, si sono aggiunte le “tasse dell’antistasto”, quel mondo di piccole e grandi corruzioni, estorsioni e vessazioni pubbliche che gravano, insieme al pizzo ed alla estorsione mafiosa, sul mondo privato italiano, sia produttivo che sociale ed economico.

Ma se non paghi le tasse allo stato, se ti pizzicano il peggio che può capitare è che le paghi con ritardo, probabilmente senza mora e senza interessi, in via concordata.

Ma se non paghi la corruzione pubblica e burocratica, non solo non accedi al mondo del lavoro privilegiato degli appalti pubblici troppo generosamente finanziato con danaro pubblico, ma rischi per di più di essere sottoposto a continue ostruzioni e vessazioni politico-burocratiche, contrastato nella normale attività produttiva come in quella personale e familiare, oltre che sociale,

E non esiste alternativa in Italia:

si paga l’estorsione burocratica e la corruzione politica, si pagano le tasse (forse, ma non tutte) e si paga anche il prezzo delle organizzazioni criminali del pizzo mafioso e della usura mafiosa.

Da un canto, uno stato deviato e degradato che opprime, dall’altro un anti-stato violento e pericoloso che opprime anch’esso:

in mezzo un popolo di cittadini qualunque che fuggono disperati da un paese gravemente malato.

Sembra quasi un regime usuraio creato ad arte, volontariamente, premeditatamente:

semplicemente perfetto.

E così, scappano via i soggetti più intraprendenti, fuggono i cervelli di valore, insieme a braccia e gambe capaci, sottratte inopinatamente allo sviluppo sociale ed economico.

Questo, è lo stato dell’arte oggi, come ieri, in Italia.

Una azienda italiana, per quanto geniale, ben gestita ed intraprendente, non può combattere ad armi pari con le aziende mafiose che non rispettano le regole del gioco, non pagano le tasse, non pagano o addirittura frodano il contributo previdenziale, sono privilegiate nell’accesso al credito ed al finanziamento, sono tutelate dagli attacchi della criminalità organizzata e comune, non pagano il pizzo, non subiscono l’usura bancaria e nemmeno quella mafiosa.

Inoltre, oggi le aziende sane sono in gran parte in difficoltà economiche e finanziarie, per cui maggiormente soggette al rischio della usura e della infiltrazione mafiosa che aggredisce quotidianamente il tessuto economico sano.

Ecco rappresentato in parte il contesto italiano:

la prima azienda per fatturato in Italia è l’organizzazione criminale mafiosa calabrese denominata ‘ndrangheta;
il 90 % dei grandi appalti pubblici sono in mano alle organizzazioni mafiose.
nelle regioni meridionali si raccoglie un consenso democratico capace di incidere in modo determinante nelle scelte politiche nazionali;
nelle regioni meridionali le organizzazioni mafiose dimostrano di poter incidere sul libero voto democratico e sul consenso popolare;
l’evasione fiscale è molto diffusa;
la corruzione politica e burocratica è un fenomeno dilagante;
il lavoro svolto in nero, sia da lavoro dipendente che autonomo, è presente.

Questa contesto offre condizioni di squilibrio economico notevoli e non consente la creazione ed il mantenimento di un libero mercato, che sia governato dalle leggi fondamentali e primordiali della domanda e dalla offerta di beni e servizi.

Nel contempo, si assiste alla scomparsa dal tavolo politico di questioni importanti:
la Questione meridionale, la Questione morale, la Questione mafiosa.

Traspare anzi una scelta politica volta alla coesione obbligatoria fra la società civile e le mafie, organizzazioni criminali che oggi interpretano l’unica economia ancora trainante (droga, usura, prostituzione, riciclaggio, estorsione, etc).

Una scellerata scelta, non pubblicamente espressa, ma certamente agita e voluta.

Per salvare l’Italia, la politica si arrende alla ricchezza prodotta in modo illecito e/o illegale, poiché quella ricchezza è oggi molta parte di un PIL ormai ridotto allo stremo, come il paese stesso.

Anzi, si osserva anche un notevole peggioramento del quadro politico in tal senso:

le ipotizzate scelte di indirizzo politico della coesione sociale e dell’ennesimo aiuto pubblico alle regioni meridionali, propongono scenari allucinanti di grandi appalti pubblici da dare in pasto alle mafie, di enormi finanziamenti statali da dare in pasto alle mafie, di enormi sacrifici nazionali da dare in pasto alle mafie.

Quasi che il punto di riferimento nazionale sia finanziare le mafie per salvare l’economia del paese, quella oscura e nascosta, quella del mondo del lavoro nero, quella della riduzione in schiavitù di persone umane, quella che è sopravvissuta alla crisi grazie alla sua collusione politico-burocratica, quella che, in un modo o nell’altro, sembra l’unica economia rimasta in piedi in Italia oggi, per ferrea ed irresponsabile volontà politica.

Fa riflettere infine la precedente provocazione di un comico italiano, Beppe Grillo, che chiese pubblicamente all’indomani degli scandali (mai chiariti) fatti emergere dalle indagini calabresi Why Not e Poseidon, che fossero interrotti i finanziamenti europei all’Italia, poiché oggetto di troppi appetiti, sia politici che mafiosi.

La provocazione sembrò a taluni commentatori ed osservatori italiani un po troppo forte e forse, anche un po suicida.

Ma alla luce delle osservazioni riportate in questo post di un libero cittadino qualunque, un cittadino X, la proposta non sembra più tanto provocatoria, ne tanto suicida.

La cosa singolare è che si scoprì che la richiesta provocatoria di non finanziare con danaro europeo alcunché in Italia non fosse attribuibile al comico italiano, bensì, al Commissario Europeo Anti-Frode, ad un ministro europeo!

Mille riflessioni si aprono agli occhi del lettore in questo momento, mille domande e mille dubbi, cui il sottoscritto non vuole dare risposte, per non influenzare le scelte personali di ognuno.

Certo è, che l’equazione “salvare la stabilità mondiale = salvare l’economia mafiosa italiana” diviene ogni giorno più probabile.

Qualche sgherro ben nutrito e privilegiato dal potere pubblico deviato griderà certamente al tradimento dello stato ed al tradimento della coesione sociale, per non dover ammettere pubblicamente, come in cuor suo che sino ad oggi in Italia si sia vissuti in uno stato mafioso, per non dover ammettere che oggi, la coesione sociale, è solo l’ennesimo colpo di spugna sulla imperante mafiosità italiana.

E allora, perché non un altro bellissimo indulto, perché non un altro patto fra stato e mafie e, dulcis in fundo, un bel dicastero della coesione socio-politico-mafiosa?

Senzadubbiamente.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La restaurazione conservativa della repubblica burocratica italiana

sabato, 12 novembre 2011

Il potere pubblico in Italia, è stato a lungo abusato in favore delle caste mafiose e delle corporazioni dell’abuso continuato ed aggravato del (pre)potere pubblico.

Ogni tentativo di spezzare la catena di autoreferenzialità delle caste (politica e burocratica) e delle corporazioni (delle professioni, del lavoro, dell’economia in appalto pubblico, etc) e degli apparati pubblici deviati, ha provocato una forte reazione nel paese.

Ogni tentativo di interrompere il prepotere pubblico della casta politica e burocratica è naufragato miseramente (Devolution 2006 e Riforma Fiscale Federalista 2011).

Il rincorrersi di voci insistenti nei recenti anni di patti e contratti stipulati fra lo stato e l’anti-stato mafioso, aprono scenari pericolosi di colpi di coda reazionari del sistema del potere pubblico deviato, nella prospettiva che le organizzazioni mafiose detengano un potere di condizionamento della politica in Italia molto elevato, in virtù del condizionamento del consenso elettorale in molte regioni italiane, specie in quelle meridionali.

Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che la prima azienda per fatturato nel patologico sistema economico italiano risulta essere l’organizzazione mafiosa della ‘ndrangheta.

Ma non si può nemmeno sottovalutare un potenziale abuso del potere pubblico da parte di quelle consorterie che impediscono di fatto ogni liberalizzazione ed ogni riforma strutturale del paese.

Una vera e propria reazione a catena, un organizzato attacco fatto di stillicidi personali, di modulazione della tolleranza nella applicazione della legge (non dimentichiamo che le funzioni pubbliche ed i poteri pubblici sono incarnate da corporazioni e caste che li esercitano da sempre, da vere e proprie baronie corporative), di inflessibilità nella tolleranza, di mancate vigilanze, di inosservate tutele.

Chiunque chieda più libertà, chiunque si esponga pubblicamente al cambiamento vero (non quello delle chiacchiere, ma quello più pericoloso per le caste; un cambiamento vero, autentico e realizzato, che impedirebbe la cooptazione, la baronia, il nepotismo, la familiarità e la mafiosità nelle scelte fondamentali della vita pubblica:
decidere a chi affidare potere pubblico e/o funzioni pubbliche a mezzo concorso e a chi indirizzare ricchezze enormi e potere pubblico attraverso l’affidamento di appalti pubblici),
chiunque chieda il riconoscimento del merito nella società e nel lavoro, come nella Pubblica Amministrazione
rischia come minimo di vedersi garantita una applicazione della legge a tolleranza zero,
se non un vero e proprio mobbing del potere pubblico deviato e deviante le finalità pubbliche e sociali, le libertà irrinunciabili e fondamentali della persona umana.

E non c’è molto da sperare nel controllo della informazione su eventuali abusi o veri e propri attacchi da parte del prepotere pubblico abusato,
poiché in Italia, il mondo dell’informazione è esso stesso casta corporativa, cui si accede esclusivamente per concorso pubblico.

Una realtà devastante e destabilizzante di ogni cambiamento positivo, di ogni mutamento dello status quo di chi detiene un pezzettino sia pur piccolo di potere pubblico e ne abusa per difendere il suo status corporativo, la sua posizione sociale, la continuità nel tempo dell’accesso per i suoi familiari ed affini al potere pubblico.

Una realtà grave e seria, una realtà che non può non essere presa in considerazione e prevenuta, almeno negli aspetti deteriori e del danno causato ingiustamente:

le preoccupazioni e le ingiustizie subite possono uccidere, esattamente come può farlo un attentato mafioso o terroristico.

Il momento storico attuale italiano può essere equiparato al momento storico della fine del comunismo reale in Unione Sovietica, avviato dalla Perestrojka (ricostruzione) e dalla Glasnost’ (trasparenza) intraprese da Mikhail Gorbačëv (Mikhail Gorbaciov) nella estate del 1987, iniziate, ma guarda un po il caso, allo scopo di ristrutturare l’economia nazionale.

Entrambe le ristrutturazioni russe ebbero vita breve, contrastate aspramente dalle oligarchie interne al passato, ma non deceduto, sistema pubblico-massimalista sovietico, oligarchie burocratiche che detenevano effettivamente il potere pubblico, oligarchie che, dopo la caduta della oligarchia politica, presero il sopravvento sino a portare alle massime cariche russe gli apici del potere pubblico, come nel caso di Vladimir Vladimirovič Putin, dirigente dei servizi segreti russi, il famigerato KGB.

Come vedete, nell’analisi suindicata, nessuna ristrutturazione politica può vincere in un sistema profondamente segnato dal potere immutato delle oligarchie burocratiche, che usano od abusano del potere pubblico prima, durante e dopo ogni mutamento riformista, condizionandone l’evoluzione o bloccandone la riuscita.

Ed è un momento molto simile a quello descritto, quello vissuto nei tempi odierni dall’Italia che tenta di cambiare se stessa.

Ed i pericoli che si affacciano al cambiamento italiano e a chi lo incarna, chi lo favorisce, chi lo invoca, possono essere non molto differenti dai pericoli che si sono vissuti e si vivono tutt’ora in un paese enormemente ricco come la Russia, ma governato da oligarchie burocratiche sopraffattrici di ogni libertà.

Attenzione a ciò che potrà avvenire in Italia nei prossimi tempi:

terrorismo politico, atti di intimidazione, pressioni illecite, subdoli esercizi del potere pubblico e del suo grado di tolleranza.

Chiunque tenti l’ormai irreversibile processo di aggiornamento e di adeguamento della Pubblica Amministrazione, delle sue funzioni e dei suoi illimitati poteri, deve mettere in conto una reazione “burocratica”.

I maggiori ostacoli al processo di ristrutturazione, di liberalizzazione, di mutamento e di cambiamento positivo del paese reale, sono sempre i medesimi:

la casta politica, la casta burocratica, le corporazioni del potere pubblico e le organizzazioni mafiose.

Questo è il nemico dell’Italia e degli italiani, oggi, come ieri.

Questo è l’elemento che tenterà di destabilizzare e di fermare ogni mutamento dello status quo corporativo.

Da questa corte di prepotenti, verranno gli attacchi subdoli, vili e vigliacchi ai giusti che combattono per la libertà.

Che vengano:

li stiamo aspettando.

Oggi come ieri.

Nella seconda come nella prima repubblica burocratica italiana.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X