Articoli marcati con tag ‘naufragio Costa Concordia’

Riflessioni a Tastiera Aperta – 8 agosto 2014

sabato, 27 dicembre 2014

minzolini che sputava fiele su renzi è ora fiero paladino e sostenitore del governo renzi:
ecco spiegata la schiena dritta di chi non la ha

Convincere soggetti come renzi e padoan che sono in evidente errore è come spiegare ad un cretino che egli è irrimediabilmente cretino.

premier idiota continua a scrivere e proclamare la ripartenza e la crescita senza alcun nesso con realtà:
se governo non governa e non taglia, niente crescita

riforme di plastica, liberalizzazioni illiberali, cambiamento di facciata:
premiata ditta berlusconi matteo e renzi giorgio ringrazia.

Per battere la mafia serve professionalità, serve istituzione reato di comportamento mafioso.

Per battere le mafie, serve professionalità

Per battere le mafie, serve professionalità

La mafia è organizzazione potente.
Solo una professionalità voluta ed evoluta, cercata e perseguita con forza, volontà e costanza è in grado di batterla.

I mafiosi sono come i cani: fiutano se hai paura.
E se hai paura, non ti lasciano più.
Vietato avere paura a Foggia.

Padoan a camera:
crescita dal 2015.
Bugiardo incapace, inetto mentitore, idiota senza alcuna professionalità:
a chi hai rubato la laurea?

renzi non risolve problemi, non governa crisi, non fa nulla:
attende che crisi si risolva da sola, questo pazzo

Dedicato ai babbioni che credono che Israele bombardi scuole, ospedali e sedi ONU (UN) senza alcun plausibile motivo, per divertimento o per fare un favore ai suoi detrattori.
Hamas usa i palestinesi come scudo umano e li usa in scuole e ospedali, zone sovrappopolate e sedi ONU.
Non Israele, ma Hamas.
I palestinesi però, come gli iracheni, gli afgani, i siriani, i libici e in genere tutti i mussulmani non denunciano mai alle autorità la presenza dei razzi di Hamas e dei terroristi di Hamas, Hezbollah, ISIS e Al qaida.

Postazioni di lancio razzi di Hamas usano palazzi ONU, ospedali, scuole e popoplo palestinese come scudi umani

Postazioni di lancio razzi di Hamas usano palazzi ONU, ospedali, scuole e popoplo palestinese come scudi umani

senato di nominati, scambio voti con appalti pubblici e concorsi pubblici, eserciti di politici e di burocrati corrotti e mafiosi, sospensione delle opposizioni dal voto, voti parlamentari espletati con deleghe illecite ed illegali, riforme finte e di facciata, liberalizzazioni negate, presidenti delle camere ridotti a canguri e ghigliottine per forzare la mano e ottenere votazioni favorevoli alle loro parti politiche, premier mai eletti dal popolo che si rifiutano di governare la crisi, di tagliare spesa e debito e chiudere e licenziare nella PA, un capo dello stato coinvolto in indagini e processi di trattative tra taditori istituzionali e mafie:
al primo che dice la parola democrazia spacco volentieri la faccia.

Renzi , idiota d’un bugiardo:
ha distrutto la possibilità di una crescita qualsiasi con l’immobilismo del suo sgoverno

Perché i due marò italiani LaTorre e Girone non tornano in Italia?
Si chiama Russell Rebello ed è l’eroe della Costa Concordia

Guardate, popolo di incapaci e di viziosi, osservate la vostra idiozia che si sparge nel mondo e vi rende incredibili

Rinvenuto teschio ultimo disperso Costa Concordia affondata da Schettino
È Russell Rebello:
l’anello mancante, il nesso

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzare e vi bevete le loro massicce dosi di bugie. Idioti.

Concordia: due lunghi anni senza giustizia

lunedì, 13 gennaio 2014

A due anni esatti dalla strage della Costa Concordia, il maggiore responsabile francesco schettino è ancora a piede libero nonostante abbia fatto strage di ben 32 passeggeri, abbandonati al proprio crudele destino dalla follia omicida di un incapace assoluto, privo di alcuna umanità e professionalità.

Ma oggi l’Italia offre un altro aspetto deteriore della propria incapacità di assicurare giustizia e dopo i richiami dello Der Spiegel
(Jan Fleischhauer : «Mano sul cuore, qualcuno si è forse meravigliato del fatto che il capitano della Costa Concordia fosse italiano? Ci si può immaginare che a compiere una simile manovra, inclusa la fuga successiva, potesse essere un tedesco oppure, diciamo anche, un capitano di marina britannico?»)
e della CNN
(Credo che non ci sia da stupirsi per il downgrade dell’Italia da parte di S&P, questo fa parte delle conseguenze quando si è sempre in sciopero – Erin Burnett – OutFront, a proposito dei rinvii del processo a schettino dovuti agli scioperi degli avvocati), ecco arrivare invece l’ennesimo rinvio del processo per la adesione dei legali di schettino all’ennesimo sciopero.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:

dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.

Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:

io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.

Razza di mafiosi inchiavabili che non siete altro.

Gustavo Gesualdo

Italia paese di merda: vilipendio alla nazione

domenica, 14 luglio 2013

Un uomo di 71 anni viene fermato da un vigile perché uno dei due fari della sua auto non funziona e viene multato per questo.
L’anziano automobilista reagisce male e si sfoga così:
“Invece di andare ad arrestare i tossici a Campobasso, pensate a fare queste stronzate e poi si vedono i risultati. In questo schifo di Italia di merda…”.
Il vigile denuncia l’automobilista per vilipendio alla nazione (articolo 291 codice penale italiano) comminando una multa di 1.000,00 euro oltre quella elevata per il faro non funzionante.
In questi giorni la prima sezione penale della suprema corte di cassazione italiana ha affermato che l’automobilista è reo di “vilipendio della nazione”, poiché la espressione di ingiuria o disprezzo “paese di merda” lede il prestigio o l’onore della collettività nazionale, condannandolo di conseguenza con l’aggravante del dolo generico, che si concreta nella volontà di ledere il prestigio e l’onore dell’intera nazione.

Questa la cronaca dei fatti.

Considerazioni assennate, conseguenti, diligenti, razionali e intelligenti.

Perché nessuno in questo paese di merda, nessuno che sieda su di una cadrega del potere pubblico abusato a fini mafiosi, corruttivi, di difesa dello status corporativo, partitocratico, di casta, di cosca e famigliare, proprio nessuno che vada in giro con il titolo di Pubblico Ufficiale, Agente di Polizia Giudiziaria, proprio nessun incaricato di pubblico servizio, nessun esercente il potere pubblico, nessun delegato al potere pubblico, nessun funzionario pubblico, nessun governo pubblico, proprio nessun capo dello stato, proprio nessun magistrato, giudice o pubblica accusa, proprio nessuna autorità statale, nazionale, regionale, provinciale e comunale di questo paese di merda ha mai difeso il paese reale, la nazione o lo stato di diritto italiano dal vilipendio distruttivo dello scandalo pluriennale della monnezza napoletana che ha iscritto l’intero paese, l’intera nazione italiana nella lista dei paesi di merda che consentono di insozzare impunemente bandiera, uniformi, ermellini e istituzioni democratiche, territori e popolazioni, merci e prodotti, servizi e pubblica amministrazione?

Quanto è stata danneggiata l’immagine e il buon nome dell’Italia, dei prodotti made in Italy, della società e della nazione italiana dallo scandalo ingovernato e per decenni della monnezza napoletana?

Quanto ha aggravato la crisi economica e finanziaria italiana la conseguente e consequenziale gravissima perdita di immagine?

Vogliamo fare due conticini? Quanti punti di PIL persi? Quanta credibilità nazionale distrutta?

Ovvero il vilipendio alla nazione è reato solo per i cittadini normali mentre i supercittadini intoccabili jervolino e bassolino restano ancora impuniti e girano a piede libero esattamente come quell’altro campione del discredito mondiale della nazione italiana che è francesco schettino?

Cosa pensa di questo il capo dello stato napolitano addirittura rieletto alla carica di presidente della repubblica forse proprio per premiare la sua indubbia bravura nel tutelare l’immagine, la dignità, il valore e la credibilità del paese da questi assassini della nazione?

Come si può punire per un tal vilipendio della nazione l’imprudente automobilista italiano quando addirittura dai microfoni della televisione più importante, credibile e seguita del pianeta Terra, la CNN, Erin Isabelle Burnett attacca duramente le istituzioni italiane e l’intero paese per l’ennesimo atto di ingiustizia subito dalle 32 vittime del disastro della Costa Concordia causato da francesco schettino, atto di ingiustizia che vede rinviare il processo che dovrebbe far emergere e punire i comportamenti negativi e vili del comandante della nave concordia, a causa di uno sciopero degli avvocati?

Come si può accettare che il capo dello stato italiano getti impunemente discredito sulla istituzione da lui incarnata e di conseguenza su tutta la nazione da egli rappresentata chiedendo ed imponendo la distruzione delle uniche prove (intercettazioni telefoniche fra napolitano, mancino e d’ambrosio) a suo carico o discarico ai fini del procedimento penale portato innanzi dalla procura della repubblica di Palermo per gravi e seri sospetti di trattativa traditrice fra istituzioni italiane e organizzazioni mafiose, piuttosto di indirizzare la propria azione verso un trasparente chiarimento della propria posizione che rischia di gettare oscure ombre sulla credibilità del capo dello stato e della intera nazione?

Come si può accettare che un leader politico che ha governato il paese nelle pur gravi accuse di corruzione giudiziaria e di connivenza con le mafie (nascondeva un boss ricercato nelle stalle della propria residenza, definendolo successivamente alla morte del boss come “un eroe”) possa impunemente gettare discredito sulla nazione con comportamenti inqualificabili ed immorali senza che nessuno lo denunci anche solo politicamente per vilipendio della nazione?

Come si può accettare il grave vilipendio alla nazione perpetrato dai parlamenti di decine di legislature e da tutti gli esecutivi e da tutti i capi dello stato in Italia dalla prima sino all’ultima repubblica, viltà che ha impedito di realizzare il dettato dell’articolo 27 della costituzione italiana che recita che “la responsabilità penale è personale” allorquando la casta partitocratica e politica, burocratica e sindacale e l’intera classe dirigente italiana si è rifiutata di contrastare il fenomeno mafioso con la punizione dell’inesistente, del mai esistito e del mai voluto ed ipotizzato “reato di comportamento mafioso”, preferendo invece punire meramente ed esclusivamente il reato associativo mafioso?

Fine delle considerazioni.

Vi lascio con le considerazioni della signora Erin Isabelle Burnett:
“Abbiamo appreso che il processo per il naufragio della Costa Concordia, è stato rimandato. 32 morti e il capitano della nave Francesco Schettino incriminato per abbandono della nave e di omicidio plurimo colposo. Perché mai questo processo, che avrà forse un migliaio di testimoni, è stato rimandato? Beh, perché gli avvocati in Italia sono in sciopero e questo sembra sia normale. Il ministero infrastrutture/trasporti italiano per esempio ha una sezione sul suo sito internet dedicata alla lista degli scioperi in calendario, ora ci avverte che la prossima settimana ci sarà uno sciopero di 4 ore dei dipendenti Alitalia. Anche per questo credo non c’è da sorprendersi del downgrade dell’Italia da parte di S&P: quando si è sempre in sciopero ci sono conseguenze. L’output è sceso del 10% rispetto a 5 anni fa e ci sono molte ragioni al di là degli scioperi:
l’uomo che ha guidato l’Italia per la maggior parte dell’ultimo decennio, era forse troppo occupato coi suoi Bunga-Bunga party per accorgersi degli scioperi e trovare una soluzione, anche perché non sembra che le sue prostitute scioperassero. Ma seriamente, se l’Italia propinasse ai suoi lavoratori una piccola amorevole scossa o varasse leggi più severe – a seconda di come la vedete – forse il paese sarebbe più forte e i passeggeri della Costa Concordia otterrebbero giustizia”.

Ora, siamo proprio convinti che l’Italia sia un paese di merda a causa di quelle medesime autorità italiane che ne causano “lo stato di merda” sia per azione che per omissione, ma che puniscono gravemente chi ardisse di affermare lo stato di fatto della nazione, e cioè, che questo è un paese di merda, governato dalla merda e che merita certamente di fare una fine di merda?

E adesso, accusatemi pure di vilipendio presso la magistratura ordinaria italiana.

Sarebbe la giusta molla per perseguire questa casta di merda che ha ridotto questo belpaese ad un paese di merda in tutti i livelli di giudizio superiori a quello italiano.

Viziosi antidemocratici travestiti da autorevoli autorità istituzionali.

Forse all’estero imparano a conoscervi bene solo adesso.

Ma per me non avete più mistero alcuno, compreso e non escluso quello della vostra mai fraintesa viltà.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Francesco Schettino : non hai le palle

mercoledì, 1 agosto 2012

A partire da oggi, secondo una sentenza della Suprema Corte di cassazione italiana è reato dire a qualcuno che non ha le palle.

La sentenza così motiva:

dire “non hai le palle”, “Insinua debolezza di carattere e di determinazione, oltre a significare mancanza di virilità”.

Ora, personalmente di questa sentenza, me ne frego.

Perché me ne frego?

Perché il piacere di dire ad un vile che è un vile, non me lo toglierà mai nessuno.

francesco schettino, sei solo un senza palle, tu, non hai le palle, tu, non le hai mai avute le palle, tu, non le avrai mai un paio di palle da vero uomo.

Con tutto il rispetto per le vere donne (sempre più) che hanno le palle come i veri uomini (sempre meno).

E adesso, la magistratura dell’ingiustizia idagliana potrà anche perseguirmi, quella stessa magistratura che non ha prescritto il carcere per il pluriomicida senza palle francesco schettino e quella stessa magistratura che, dopo qualche mese di arresti domiciliari, ha deciso che un senza palle come francesco schettino dovesse essere rimesso in libertà, in affronto a tutti i deceduti italiani e stranieri morti a causa della viltà e dell’essere senza palle, appunto, di francesco schettino.

Essere un senza palle, uccide:

digli di smettere.

Perseguitemi pure:

ne sarò onorato ed orgoglioso.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Schettino, vile e codardo pluriomicida è libero: mai in carcere

giovedì, 5 luglio 2012

Nella migliore tradizione napoletana e nel più completo rispetto della tempistica e del metodo mafioso, il vile codardo pluriomicida Francesco Schettino viene rimesso in libertà dalla ingiustizia idagliana, posto che sinora, Schettino non aveva neppure scontato un sol giorno nelle patrie galere, ma aveva dimorato nella sua comoda casa, permettendosi addirittura una fuga di piacere per il pranzo pasquale.

Beh, mancava solo l’ennesimo abuso del rito cristiano del perdono per un tale codardo ed assassino.

Ovviamente, il tutto avviene in un silenzio piuttosto colpevole, complice ed omertoso della informazione idagliana, che dovrebbe invece accogliere inorridita e in un mare di proteste la notizia della messa in libertà di un tal gaglioffo, vile e codardo, le cui mani sono lorde del sangue di tantissime morti innocenti.

Ma in idaglia, mafioso non mangia mafioso, e così via.

Anzi, talune testate riportano addirittura la contraffatta pubblicità di uno schettino eroe, che avrebbe salvato con coraggio ed intelligenza, migliaia di passeggeri.

Ma che schifo di paese è mai questo?

Quali squallidi figuri amministrano la (in)giustizia in Italia?

Quali uomini codardi e capitani pluriomicidi governano le navi nel mare nostrum?

Chi ha formato e chi ha addestrato gli uni e gli altri?

Chi li ha laureati e chi li ha selezionati?

Ma la vera domanda da porsi è questa:

chi pagherà per la perdita verticale di credibilità del sistema di controllo navale italiano e chi pagherà per la inutile e, per certi versi, cercata e voluta morte di decine di viaggiatori-passeggeri-turisti a bordo della Costa Concordia?

Beh, un po come tutte le tragedie idagliane, anche questa si avvia ad una conclusione senza trovare e punire un colpevole, un reo, un assassino, un lurido e vile codardo che venga rinchiuso vita natural durante in una cella penitenziaria, a scontare i suoi evidenti deficit professionali e le sue imperdonabili insufficienze e deficienze (in)umane.

Ma è proprio questo che avviene da decenni in Italia:

si premia chi non merita e si procede irrazionalmente verso scelte che producono un sicuro fallimento.

Lasciate perdere le massonerie e le paventate lobby bancarie:

in Italia vi è abbastanza merda da lordare ed infettare il mondo intero.

francesco schettino presidente della repubblica italiana subito!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il default greco è il fallimento del sud

sabato, 10 marzo 2012

Le società di rating internazionale Fitch, Moody’s e Dagong, decretano insieme a tutto il mondo economico globale che conta il fallimento del sud europa, seria fonte di preoccupazione per l’economia e la finanza globale a causa di uno stile di vita aberrante ed errato, costoso e sprecone, in ogni caso, insostenibile ed impagabile.

Il collasso contemporaneo di quasi tutti i paesi che si affacciano nel Mar Mediterraneo, sia africani che europei, dimostra quanto siano sbagliate le scelte operate nel bacino mediterraneo ed in generale nel sud dell’Europa.

Stili di vita completamente folli ed impagabili, oltre che profondamente egoisti, hanno scosso come un terremoto l’egitto come la spagna, la libia come la grecia, il portogallo come il maroccco, l’italia come la tunisia.

Resteranno incise nella pietra della storia le parole scritte dal giornalista tedesco Jan Fleischhauer (Der Spiegel) che descrivono meglio di ogni altra cosa qual cancro stia portando alla morte questa Unione Europea:

“Siamo sinceri: qualcuno si è meravigliato che il capitano coinvolto nella tragedia della Costa Concordia fosse italiano?

Qualcuno riesce ad immaginare che un capitano tedesco o, meglio ancora, uno britannico avrebbero potuto compiere una tale manovra, comprensiva di omissione di soccorso?

……

Il difetto congenito dell’euro è stato racchiudere così tante diverse culture economiche nella camicia di forza di un’unica moneta.

Per riconoscere che la cosa non poteva funzionare non era necessario aver studiato economia politica, sarebbe bastata una visita a Napoli o nel Peloponneso. ….”.

Bastava una semplice visita a Napoli o in Grecia per prendere coscienza della natura maligna del cancro che infiltra ed uccide il mondo economico, politico e finanziario europeo, occidentale e globale.

Un cancro che viene straordinariamente sottovalutato ed ignorato dalla stragrande maggioranza della casta politica italiana che dovrebbe pur comprendere dopo gli avvenimenti degli ultimi mesi quando è il momento di parlare (mai per i responsabili del default italiano) e quando tacere.

Ma, evidentemente, essi non sanno più quel che fanno.

Sia pure essi lo abbiano mai saputo in vita loro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X