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Elezioni amministrative maggio 2013

martedì, 28 maggio 2013

Le elezioni amministrative comunali del maggio 2013 offrono nel contesto nazionale un quadro affatto invitante.

Il gradimento degli elettori italiani si è rivolto verso il non voto.

Il primo partito italiano si conferma quello dei cittadini-elettori che non votano, non credono nel sistema (affatto) democratico italiano, nell’assetto istituzionale, nell’indirizzo politico e partitico, nel servizio burocratico e nella politica sindacale e del lavoro.

Questo è il dato più importante e che si conferma in tendenza alla crescita.

Un esempio per tutti lo fa la capitale, laddove il candidato del cdx Gianni Alemanno ha ricevuto solo 15% del consenso totale contro il solo 20% preso da Ignazio Marino, candidato del csx.

Chiunque vincerà al ballottaggio per la poltrona di Sindaco di Roma avrà ricevuto un suffragio insufficiente ad identificarlo con la maggioranza dei romani.

A tal proposito rimando a quanto già detto in occasione delle Elezioni Politiche 2013

Si evidenziano anche i primi risultati della aggressione ossessiva della partitocrazia della restaurazione conservativa contro il cambiamento cercato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, movimento che è oggetto del più grave attacco anti-democratico italiano di tutti i tempi, un vero e proprio mobbing delle corporazioni partitocratica e dell’informazione.

Il tentativo di spaccare dall’interno il M5S risulta chiarissimo come appare molto più che evidente che la dittatura partitocratica, burocratica e sindacale stia abusando di ogni potere per condizionare, spaccare ed infine annullare e mortificare la richiesta di cambiamento che viene da una parte non indifferente del paese.

Ignobile, squallido e anti-democratico il tentativo del partito 8anti)democratico di impedire addirittura per legge la possibilità dei movimenti politici diversi dai partiti politici di partecipare alle elezioni, ormai affatto libere e assolutamente inutili.

La dittatura del duopolio PD e PDL si staglia chiara come la luce del sole nel firmamento italiano, dittatura che abusa del potere pubblico per impedire ogni cambiamento, annullare ogni spinta riformatrice e innovatrice che provenga dal popolo sovrano defraudato della sovranità imbavagliata e ammanettata dalla partitocrazia a suo uso e consumo.

Il fatto di cronaca che vede il giorno dell’insediamento dell’inutile ed immobile governo Letta un cittadino aprire il fuoco dinanzi ai palazzi del potere pubblico offre uno spaccato assai profondo del malessere in cui è stato degradato ed affondato il paese reale da una casta partitocratica che abusa in modo trasparente del potere pubblico a fini di casta coprorativa mafiosa anti-statale ed anti-democratica.

Per il resto che alle elezioni comunali in corso vinca il PD o il PDL, questo fatto risulta assolutamente ininfluente rispetto al deficit ormai incolmabile di democrazia cui questo duopolio del male sottopone un paese depredato, derubato e defraudato da questo anti-stato mafioso.

Il popolo soffre indebolito e la casta non fa nulla, immobile:

contrasta solo il cambiamento e non la crisi.

Non saranno anni felici quelli che si offrono ai nostri occhi futuri.

La violenza e la prevaricazione della casta restaurativa e conservatrice impediscono ogni pensiero ottimista o più semplicemente positivo riguardo al futuro italiano.

Al prossimo cittadino che dovesse impazzire dinanzi a tanto dolore inflitto con tanta noncurante violenza consiglio di evitare di aprire il fuoco sulle Forze dell’Ordine, ma di scegliere meglio l’obiettivo della rivendicazione di libertà e di democrazia di cui si fa predone e ladro il corpo partitocratico italiano.

Ad ognuno le proprie responsabilità.

Soprattutto per gli irresponsabili che sgovernano questo paese impoverendolo e derubandolo quotidianamente, di ricchezze, benessere, libertà e democrazia.

Che siano maledetti, loro e le loro famiglie di inutili raccomandati, appendici parassite di un sistema che deve tornare al servizio del cittadino e non esserne l’aguzzino e il boia.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Il Colpo di Stato della Casta Partitocratica

lunedì, 20 maggio 2013

La casta partitocratica, sindacale e burocratica ritrova unità in colpo di mano che chiude accesso a partecipazione democratica dei movimenti politici a elezioni e impedisce la circolazione del libero pensiero e della libertà di espressione in internet.

Volontà della casta è chiudere la bocca, mettere il bavaglio ai blog, ai blogger ed ai movimenti politici spontanei di liberi cittadini.

Tutti i popoli liberi sappiano che l’Italia repubblicana, liberale e democratica non esiste più:

la libera Italia, il libero stato italiano, la libera cittadinanza italiana sono sotto l’attacco della casta dominante più mafiosa e corrotta del globo.

Affondata in una serie di scandali, la casta si vendica così del mutato status quo politico che può condurre ad un cambiamento reale del paese, un cambiamento cercato attraverso il varo delle riforme e delle liberalizzazioni chieste a gran voce dalla Germania e dalla Unione Europea.

Ma la casta della conservazione restaurativa dell’abuso del potere pubblico, reazionaria ed estremista, illiberale e golpista, tenta di tacitare e silenziare ogni opposizione interna, ogni singola voce libera, ogni autentica azione politica che conduca ad una legalizzazione di maggiore democrazia diretta o della democrazia indiretta realizzata.

Il congelamento e l’immobilismo cadono come coltre pesante ed irrespirabile ad attaccare ogni singola libertà individuale e collettiva.

Noi non siamo più popolo sovrano che delega sovranità a casta partitocratica, ma popolo defraudato ed usurpato della sovranità a fini di abuso del potere pubblico per la continuazione della casta politica.

Siamo attaccati, usurpati, impoveriti, disarmati, insicuri, aggrediti.

Nulla più sarà come prima.

Dio salvi l’Italia degli italiani.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”

Riflessioni a tastiera aperta – 25 aprile 2013

giovedì, 25 aprile 2013

25 aprile 2013
Continuano a celebrare uno stato di diritto che non c’è mai stato invece di celebrare il funerale del Paese Reale, assassinato da chi aveva giurato di difenderlo.

Ma, una disposizione allegata alla costituzione e definita “transitoria”, quando cesserà di avere effetti definitivi?

Non si fa giorno se non apri la mente al futuro.
Non arriva notte se non ti arrendi al buio.
Non è il mondo che cambia, ma sei tu a farlo.

La scuola italiana è il datore di lavoro pubblico-privato più grande di UE con la più bassa qualità in entrata e in uscita di UE+USA.

NO al finanziamento pubblico ai partiti, ai sindacati, ai giornali, alle imprese, agli amici degli amici e agli amici di merende.
E’ CHIARO?

Il confidare di un disperato affresca l’ultima spiaggia del naufrago:
non trova alternative al proprio destino.

Tassare le sigarette elettroniche sposta la convenienza dei fumatori verso sigarette a combustione e crea grave danno alla salute pubblica.

L’uomo che pianta semi, raccoglie frutti di cui godere insieme ad altri uomini.

Finalmente un giovane a Palazzo Chigi. Non accadeva dai tempi di Goria, accontentato perché gravemente malato.

Roma ladrona, Milano padrona.
Stessa monnezza napoletana.

L’inciucio perfetto: unire il PD ed il PDL attraverso la Letta’s Family.

Il PD sosterrà un governo ad indirizzo politico di destra, con un programma di destra ed una rappresentanza di destra: ma che bravi!

Sembra di vedere un fanta-horror di quelli anche malfatti.
Sempre gli stessi nomi, sempre le stesse figure: cittadini rifiutati dalla casta.

Napolitano: “Piena fiducia in Letta, non ci sono alternative”
Gesualdo: Piena sfiducia nella casta, non vi sono alternative al male assoluto.

Arrestato l’uomo del giaguaro che smacchiava i diamanti del senatur

Un titolo de l’Espresso del 1956:
«Capitale corrotta, nazione infetta»
Un titolo de La Repubblica del 2012:
«Politica corrotta, economia infetta»

Deve esserci qualcosa nel gene italiano che non va.
RAZZISTA! FASCISTA!
Deve esserci qualcosa nel modello italiano che non va.
MODELLISTA!

Quando la partitocrazia rinunzia alle indicazioni di indirizzo politico la politica è morta.

Arresti in regione Basilicata:
assessore PD e capogruppo PDL. L’inciucio perfetto.

Non può il passato correggere gli errori del passato, non può il passato incarnare il Futuro

Le larghe intese non esistono, poiché è proprio nella concezione dello stato che si dividono centro-destra e centro-sinistra.

L’isolamento in cui stringono Beppe Grillo e il M5S racconta tutto il terrore che provoca il cambiamento nella casta

Il “profumo” di un nuovo “amato” governo si stende per l’aie

Purché l’investitura di Renzi non significhi l’alleanza con berlusconi, il che ridurrebbe il renzi ad un giovane bersani.

L’invidia, la gelosia, la rabbia e la visione di un potere personale perduto induce idioti a dare del “ladro” agli onesti.
Ma i ladri siete voi

bersani e berlusconi ed i loro alleati rappresentano il problema, non e mai la soluzione

L’unica unità italiana (inciucio concesso solo alla partitocrazia, alla burocrazia e al sindacalismo, non e mai alla libera scelta del popolo sovrano) che vuole la partitocrazia è la continuità con il passato.
Nel bene e nel male.
Piuttosto nel male.

Con un manganello in mano destra e una bottiglia di olio di ricino in mano sinistra:
o l’uno o l’altra.
Per chi rifiuta:
l’uno e l’altra.

Allibito leggo della poca considerazione di napolitano nelle forze partitiche che lo hanno eletto due volte Presidente della Repubblica..
Simili con i simili:
Io non sono loro simile

Tutti insieme quelli che hanno affossato l’Italia dovrebbero salvarla?
Ma cosa abbiamo scritto noi sulla fronte: Joe Condor?

Siamo alla resa dei conti e non si ode il grido del popolo sovrano:
silenziato dalla dalla I repubblica.
E’ stata tutta una farsa.
Ed è finita.

Il tempo passa, la crisi avanza, la casta campa, la capra crepa, il popolo soffre, i mafiosi corrodono, i politici corrompono, io odio tutti.

Dio succede a Dio, Re succede a Re, napoletano succede a napoletano, Dittatore succede a Dittatore, napolitano succede a napolitano e così via

Ma come si fa a comporre un nuovo governo se la legge elettorale fa in modo che ogni governo nasca zoppo?

Le istituzioni sono in mano al terrorismo politico che usa il terrore al posto del mitragliatore

Popolo di anomali greggi di pecore guidato da vecchi rincitrulliti teleguidati

Rispondo così ad un “amico” su FB che afferma che l’opinione del popolo non serve e non vale nulla:
“non finisce qui e non finisce così: forse non vale nulla la tua opinione e forse non vali nulla tu, ma io ho ancora un cuore che batte ed un cervello che ragiona e non mi arrendo”

Dio è morto
Marx è morto
Benito Mussolini è morto
Ed anch’io, non mi sento tanto bene

E basta con questa eterna lagna della scelta del “meno peggio”.
Io non mi accontento: per il futuro globale dei miei figli, solo il meglio.

Le spalle di bersani poggiano sulle spalle di berlusconi e viceversa.
Caduto l’uno, cadrà anche l’altro.
Senzadubbiamente.

Pavidi e trepidi i membri della casta assistono terrorizzati alla fine del magna magna generale e del loro futuro. Inutili, inetti, incapaci, idioti.

Quel che sembra la rottamazione Bersani credo rottamerà Berlusconi: è come con la caduta del Muro di Berlino, laddove cade l’uno e l’altro.

Riflessioni a tastiera aperta – 2 marzo 2013

sabato, 2 marzo 2013

Napolitano chiede responsabilità.
Bersani chiede responsabilità.
Vuoi vedere che l’unico tenuto ad agire in modo responsabile sia Beppe Grillo, dato che anche Berlusconi ha ampiamente dimostrato di non essere responsabile?
E io lo sapevo che andava a finire così ….

Volete un esempio della incapacità e della irresponsabilità dei politici italiani?
Bersani si vedeva già incoronato premier, ma con i voti di Grillo.
Grillo dice no a fiducie regalate e punta a votazioni di leggi condivise.
Allora bersani cosa fa?
Come un bimbo capriccioso non abdica a Renzi, non si arrende a Grillo e rompe il giocattolo in modo egoista, impedendo così a nessuno di essere responsabile.
Roba da non credere.

La Gran Bretagna taglia alla spesa pubblica inglese per 81.000.000.000 di sterline con una perdita di circa 450.000 posti di lavoro pubblici.
Gli Stati Uniti d’America tagliano la spesa pubblica per 82.000.000.000 di dollari con una perdita di almeno 750.000 posti di lavoro.
In Italia invece, esiste un cattivo pensiero parassita e menefreghista che pretende che siano i paesi europei virtuosi a fare i sacrifici che l’Italia deve fare.
Appare evidente che esista un ovvio motivo per pensare che l’Italia deve fare la sua parte per combattere la crisi.
Detto questo nonostante la resistenza ostinata di parassiti, inutili, immeritocratici e ignoranti arroganti.
Occorre cambiar rotta se si vuol salvare qualcosa di quel che resta dell’Italia, mi pare.
Ma non pare la casta politica italiana sia ancora in grado di essere d’aiuto, piuttosto che essere a sua volta un grosso problema da risolvere.
Deve cambiar molto nella Pubblica Amministrazione e nella politica italiana.
Molto.

Non c’è più tempo:
occorre agire e agire in fretta.
Molto in fretta.
Faccio appello ai dirigenti del PD:
abbassate gli scudi e sostenete un anno di riforme del governo di Grillo.
Altrimenti o farete un passo indietro ricadendo nell’immobilismo del governo Monti + Pd + PDL ovvero sarete riconosciuti dalla storia come gli autori del peggior eccidio delle democrazie moderne.

Come sempre, le istituzioni idagliane difendono sempre caino e condannano Abele alla pena della ingiustizia eterna.
Thyssen, pena ridotta in appello a 10 anni
La corte non ha riconosciuto l’omicidio volontario per la morte dei 7 operai.
I parenti occupano l’aula:
«Maledetti, vergognatevi, e adesso arrestateci»

Morto a 95 anni Stéphane Hessel, l’autore del libretto “Indignatevi!”
Indignatevi!
Non rassegnatevi di fronte alle ingiustizie!

Questo paese non resisterebbe ad un altro passaggio elettorale, fra l’altro inutile se attraversato ancora una volta con questa casta politica e istituzionale e questa regolamentazione della forma di governo, della formazione di una maggioranza di governo differente in ogni camera, nell’inutile e dannoso bicameralismo perfetto e nelle poche armi esecutive del potere esecutivo.
No, questo paese non resisterebbe ad un altro stress del genere:
non ha forza e credibilità sufficiente per farlo.

Va bene. Date l’incarico a Grillo di formare il nuovo governo. Ma fatelo dichiarando lo stato di emergenza nazionale, chiudendo camera e senato, offrendo a Grillo la possibilità di governare senza essere ricattato da mafiosi e corrotti, corruttori, estorsori ed usurai.

Pierluigi Bersani colpito e affondato:
se accetta di abbracciare il programma del Movimento 5 Stelle, si può fare un accordo, altrimenti, che muoia impiccato alla corda che si è costruito.

Il grande moralista idagliano della BCE, Mario Draghi, ha già dimenticato come ha ottenuto quella cadrega:
con una estorsione politica di napolitano e berlusconi ai danni della Francia in cambio del SI idagliano alla guerra in Libia!
Ed ora moralizza della cattiva condizione italiana:
ma se pensate solo alle cadreghe del potere pubblico.
Moralista delle mie mutande peggiori! Buoni solo a parlare!

Grecia: mercenari americani della Blackwater a difesa del governo; sorvegliano anche polizia ed esercito nle timore di colpi di mano militari.
I greci non si fidano nemmeno del loro esercito: probabilmnete non pagano con regolarità ed a sufficienza poliziotti e militari.
Uccelli senza zucchero: in Grecia la situazione è esplosiva.
Ma, non esiste una gendarmeria europea, la Eurogendfor per interventi come questi?

Come avevo previsto:
la Lega di maroni ha raggiunto il sogno di un nord targato Lega, ma contemporaneamente, il raggiungimento dell’apice, annuncia la caduta.
Ora serve genio straordinario e credibilità granitica, fuori e dentro il movimento.
Ne hanno per caso uno?

Pare che Grillo abbia riflettuto sulla offerta al veleno di bersani, che puntava a godere dei voti di M5S e distruggerne in pochi mesi la verginità e l’immagine.
Questa casta politica è una associazione a delinquere di serpenti a sonagli, di balordi e di traditori:
se tendi una mano per salvarli, ti mordono e ti avvelenano.

L’Italia è un peso enorme per la UE: ci cacceranno a calci ne deretano se non realizziaomo riforme e liberalizazioni, non eliminiamo ogni singolo mafioso, ogni singolo corrotto, ogni singolo usuraio, ed ogni singolo evasore fiscale.
FINITA LA PACCHIA, PASSARE DALL’OSTE A PAGARE IL CONTO

Il mancato rimbalzo della borsa italiana successivamente al tonfo di ieri provocato dalla incertezza ed instabilità politica del voto inutile, definisce chiaramente che non si tratta di evoluzione tipiche del mondo finanziario, ma di evidenti segni di nervosismo attendista rispetto alla crisi politica italiana che da decenni sgoverna il paese.
La crisi politica è il problema: non potrà mai essere la politica la soluzione.

La credibilità delle istituzioni italiana, sia politiche, che economiche che finanziarie, non esiste.
L’instabilità politica brucia 17 miliardi in borsa in un giorno e 1 miliardo in un anno di spread.
Non è cambiato nulla.

L’attenzione dell’intera Europa come di tutto l’Occidente è puntata sui grillini del Movimento 5 Stelle.
In pochi mesi sono passati da essere nulla ad essere tutto.
Ottimo lavoro.

Dedicato a chi afferma di dormire pochissimo o di non dormire affatto e di stare comunque in ottima forma:
dopo soli 7 giorni senza sonno, sono ben 700 i genii alterati.
Saranno i geni del bunga bunga?

L’Italia non è la Germania, gli italiani non sono i tedeschi e la grosse koalition fra pd e pdl c’era già prima.
Siete pronti al fallimento?
Vi hanno separato fra destra e sinistra, vi hanno recintato come pecore da tenere spartite con il fuoco e poi, appena ottenuta la delega di sovranità, tradiscono tutto e tutti, voto compreso e fanno una coalizione fra destra e sinistra al governo.
Roba da matti.

Un pensiero positivo mi perseguita da ieri: se Beppe Grillo ha preso tanti voti quasi quanti ne prende berlusconi con le mafie, con la corruzione, con le pormesse assurde e con le televisioni, allora, cambiare è possibile.
Cambiare è possibile.
Difficile, incredibilmente difficile.
Ma un margine di manovra c’è:
stretto e scomodo, ma c’è.

Il Paese precipita economicamente e finanziariamente a causa della ingovernabilità venuta fuori dalle urne.
Ma quella ingovernabilità è stata voluta dalla casta politica, la quale deve andare avanti così per un anno, con la scusa di cambiare la legge elettorale, e nel frattempo, far maturare il diritto alla pensione ai parlamentari della scorsa legislatura.

Ma che tristezza dover avere sempre ragione in questo mondo di idioti interessati.
Sono triste e solo.
E ammiro i risultati della incapacità altrui, ancora una volta, una volta di più.
E devo anche resistere all’antica sirena che canta che il problema sei tu.
No, il problema siete voi.
Io, sono la soluzione.

Allarme rosso per il Gruppo Fiat:
l’agenzia internazionale Fitch taglia il rating Fiat a BB-con outlook negativo a causa della debolezza del gruppo Fiat senza la sorella americana Chrysler.
Potrebbe essere il preludio dell’addio di Fiat all’Italia e di un suo definitivo trasferimento oltreoceano.
E i partiti stanno a guardare a bocca aperta: trote!

L’astensione al livello più alto dal dopoguerra.
Io Non Voto.
E adesso agite in modo autoreferenziale, poiché il popolo sovrano vi ha sfiduciati.
Andate a lavorare! A zappare la terra!

Ma chi vi ha dato la patente?
Il santo mago zurlì da napoli?

800 schede elettorali sparite in campania, presidenti di seggio che rubano schede elettorali, matite per il voto sostituite con matite cancellabili.
E se durante la campagna elettorale si deviavano gite turistiche per anziani in convention politiche, figuratevi cosa sta accadendo nei seggi dove votano non autosufficienti, anziani e malati.

Riflessioni a tastiera aperta – 16 dicembre 2012

domenica, 16 dicembre 2012

Abele Caino, la strana simpatia per chi sbaglia in italia e l’antipatia per le persone normali

In Liguria decidono di controllare coloro che hanno autocertificato il falso presso la ASL per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario.
213 su 6.000, delinquenti, persone con un lavoro regolare, professionisti, persino imprenditori immobiliari ….
E come al solito accade, per i troppi caini maledetti, troppi Abele soffrono paurosamente.
Il welfare italiano sembra orientato esclusivamente a soddisfare la atavica fame truffaldina di caino.
E quel gran fesso di Abele paga per tutti …

David Petraeus, Hillary Clinton

Fra strane dimissioni di generali e segretari di stato americani, si gioca una partita affatto trasparente nella selezione della leadership americana obamiana.

Impara rapidamente Beppe Grillo:

definisce nazista chi lo paragona a Benito Mussolini.

Super Tassa francese e le fughe dei capitali francesi in Belgio e a Londra

Continua la fuga di capitali francesi verso il Belgio e di banche francesi verso Londra.
E c’è chi, come Depardieu, sbatte la porta in faccia alle autorità francesi che lo accusano di voler eludere la nuova super tassa per i super ricchi.
Quando li tocchi nel portafogli, sti cessi di cittadini evasori fiscali, arrivano a sputare nel piatto in cui hanno mangiato sino al giorno precedente.

Fra destra e sinistra, fra centro e moderati, a tutto pensano tranne che a gli italiani

Ancora tentano, sti quattro ignoranti, di dividere il popolo sovrano per poterlo imperare e derubare impunemente.
Ancora tentano vicendevolmente di usare l’arma del demonizzare l’avversario.
A destra dicono che devono salvare il paese dalle sinistre.
A sinistra dicono che devono salvare il apese dalle destre.
Io li manderei tutti al muro, fucilati, di destra e di sinistra, e ne potremo godere tutti della eliminazione di sti quattro arroganti ed ignoranti che vivono professionalmente del potere politico pubblico:
al muro!

Della corresponsabilità criminale delle classi dirigenti nella crisi e nel fallimento italiano

Non si può abusare del potere pubblico come accade senza che politici, amministratori pubblici, burocrati e sindacalisti sia no all’oscuro o addirittura ne siano (cor)responsabili.

Dell’ottimismo spacciato per ricetta salva-tutti

Con questo anno che se ne sta andando, vanno via anche tutti i ridicoli che credevano di risolvere la crisi che uccide gli italiani con l’ottimismo di frasi del tipo :
ma quale crisi, i ristoranti son tutti pieni!
Infatti, stiamo tutti morendo di risate ….

Della casta dominante italiana

Altro che 21 dicembre, altro che meteorite, altro che Maya:
la fine del mondo in italia è tutta opera della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale.
Al muro! Fucilati, passati pe rle armi o per una ghigliottina, purché siano puniti a futura memoria di quel che NON SI DEVE FARE con il POTERE ed il DANARO PUBBLICO !
Banda di ladri, di corroti e di mafiosi.
Al muro!

Fiat, Marchionne, produttività e vendite nel settore auto in Italia

In italia la Fiat ha qualcosa come 50.000 lavoratori dipendenti, collaboratori diretti o indiretti.
Con questi dati sempre più negativi nelle vendite di auto in Italia, si dovranno attuare tagli molto dolorosi per continuare a produrre in queste condizioni.
Tutti a mangiare a casa della camusso!

Delle dimissioni del ministro degli esteri israeliano accusato di frode

In un paese normale, un politico indagato, si dimette immediatamente.
In Italia gli danno un premio e lo pregano di non dimettersi, per non creare un pericoloso precedente

Della casta politica italo-lombarda

Come ha speso i soldi destinati ad attività istituzionali della regione lombardia renzo bossi detto il trota?
Videogiochi, sigarette e bibite e bevande energetiche.
E nicole minetti, la prostituta-valletta-finto-politica che procurava prostitute minorenni per berlusconi?
Acquisto del libro ‘mignottocrazia’ di Paolo Guzzanti, una serata da 832 euro all’Hotel principe di Savoia giustificata come una semplice consumazione, una cena da 6 coperti costata 430 euro al ristorante ‘Giannino’, piu’ l’acquisto di un i-pad da 750 euro, nonostante ciascun consigliere lombardo ne riceva già uno in dotazione dalla Regione.
E ancora, risulta dalla nota spese della classe politica lombarda:
cene, viaggi, cartucce usate per la caccia (752 euro), cono medio e coppetta media di gelato, lemonsoda, pizzette, cannoli (soliti mafiosi), ciambelle, torta sbrisolona, zucchero semolato, farina, salsicce, cracker e biscotti, frutta e ortaggi, ostriche ed anche il pane.

Fuggi da Foggia, non per Foggia, ma per i foggiani

Pochi minuti fa, rientro a casa.
All’inizio di Viale Cristoforo Colombo in Foggia, due cog…oni foggiani chiacchierano amabilmente sulla strada, fermi impalati in curva e sulla strada.
Uno dei due cog…oni ha parcheggiato la sua auto in curva, sull’attraversamento pedonale, con l’auto a pettine, in modo da occupare parte della sede stradale in curva.
Mi indigno e, passando con difficoltà al fian
co dei due cog…oni, grido dall’interno dell’auto per tre volte: cog…one!
Per tutte e tre le volte i due cog…oni foggiani fanno finta di nulla.
Apro il finestrino e urlo: cog…one!
Cominciano a spaventarsi ma continuano a chiacchierare amabilmente fregandosene altamente delle difficoltà causate al traffico di punta con il loro comportamento da cog…oni.
Mi indigno di più, inserico la retromarcia e torno indietro.
Veloce, uno dei due cog…oni salta su in auto e parte.
L’avevo detto che erano solo due cog…oni:
non nemmeno hanno il coraggio di affrontare una persona sola che li appella pubblicamente come due cog…oni!
cog…oni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Degli stipendi dei burocrati foggiani che arrivano anche a superare quello del presidente Obama

Il ladrocinio della casta politica non potrebbe mai avvenire senenza l’assenso, la condivisione, la copertura, l’omertà e la complicità della casta burocratica.
Storia di una classe dirigente parassita, fannullona, sprecona e costosissima che sogna di attribuirsi stipendi superiori a quello del presidente degli stati uniti d’America (-NDB il segretario della CCIAA- e ci riesce pure).
E dei quindici vice-presidenti dell’inutile Consorzio di Bonifica di Capitanata governato dai sindacalismo.
Fucilateli tutti, sul posto. Tutti.

Delle polemiche sulla espulsione dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo di Favia e Salsi

L’attacco mafioso a Beppe Grillo ed al Movimento 5 Stelle attravreso la infiltrazione di soggetti dediti eslusivamente al distruggere la credibilità del movimento e di Grillo sta raggiungento livelli elevati.
La mafia politica idagliana è letteralmente terrorizzata dalla possibilità che Grillo possa scalzare la casta politica italiana alle prossime elezioni nazionali.
La battaglia si fa dura.

Dell’egregio lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri condotta dal Generale Basilicata a Foggia

Quando si fanno i controlli, anche casuali, i risultati si ottengono sempre.
Fermata dai Carabinieri una donna che trasportava innocentemente ben 3 chili e 300 grammi di cocaina.
Nei controlli nella abitazione della donna, rinvenuti 9 chili di marijuana e una bomba già innescata e pronta ad esplodere confezionata con 2 chili di TNT (!!!).
Ottimo Lavoro.

Della ingiustizia politica, sociale, amministrativa, fiscale e di bilancio pubblico a Foggia

Li devono proprio pagare i cittadini foggiani gli errori, gli sprechi, il clientelismo politico e burocratico e il magna magna generale delle amministrazioni civiche incapaci e sprecone che hanno speso più di quanto incassato?
Ma, mandare in galera chi ha prucrato i debiti fuori bilancio proprio no?
Un po di giustizia civica e sociale proprio no?

Foggia e i botti: dal silenzio del petardo al botto della bomba minatoria

La città di Foggia non è mai stata così silenziosa in questo periodo.
L’(ab)uso di materiale esplodente per festeggiare le festività natalizie e di fine anno ha sempre fatto sentire la sua voce per tutto il mese di dicembre e d oltre.
Ma in giro, non si vedono le solite bancarelle che vendevano di tutto, dal petardo legale alla bomba illegale.
Merito della azione preventiva delle forze dell’ordine?
O forse sarà la crisi a pretendere questo beato silenzio?
Solo di notte, ogni tanto si ode un botto:
ma non serve a festeggiare, serve a taglieggiare.

Nessun cambiamento può esonerare l’impegno delle donne

Solo una rivoluzione al femminile potrà salvare questo paese.
Ma solo il movimento 5 stelle di Beppe Grillo avrà più del 50% di candidati capolista donne.
Le donen non ancora compreso il potere e le capacità di cui dispongono e si dimostrano insicure e remissive, offrendosi al carnefice subnormale maschio, vecchio rottame da allonatanare dal potere pubblico.
Viva le donne.

Nessun cambiamento può prescindere dalla eliminazione delle mafie, di Tutte le mafie

Non si può curare un malato grave senza il suo consenso.
Non si possono prescivere terapie ad un malato terminale che non le assumerà.
Non si può continuare a fasìrsi prendere in giro da questa gentaglia.
Non è una fuga aventiniana, ma la r
aggiunta
consapevolezza che questo sistema mafioso non si può correggere, cambiare e/o rifiormare osservando regole che sono state invece fatte per non cambiare nulla.
Io non ho tempo da perdere in battaglie contro i mulini a vento.
Attendo l’oste della storia e assisterò al pagamento dei conti contratti da questa mafia italiana con un popolo sovrano che non è più sovrano e nemmeno difeso, ma assassinato volontariamente per salvare poteri forti, mafiosi, usurai ed evasori fiscali.
Pena di morte per questi comportamenti mafiosi.
Io resto convinto che si debba partire dalla punizione e dalla deterrena per ottenere sicurezza e giustizia.
La politica deve essere in guerra con mafiosi, evasori fiscali, usurai e corrotti.
Invece questo non accade, perché essi non hanno timore per la punizione della legge.
Occorre ripartire da questo:
Pena di Morte.

Del ritorno del cavaliere oscuro e delle reazioni (tutte) negative

L’intera Unione Europea avversa al ritorno in politica di chi ha già dimostrato di essere incapace di governare.
berlusconi affosserà definitivamente la destra italiana impedendo che evolva sia generazionalmente che razionalmente verso un modello vincente, civile e moderno.
Il modello berlusconiano è provato invece che sia perdente.
Ma c’è a chi piace farsi del male.

Dell’impatto della crisi nella tenuta del sistema italia

L’ho detto e lo ripeto:
senza riforme e liberalizzaizoni, il panorama italiano diventa greco.
No riforme?
No stipendi e pensioni pagati dalla UE.
Volete ivere secondo uno stile di vita corrotto e mafioso?
Va bene, oguno è libero di sceglier
e.
Allora, pagatevi anche la sanità, la scuola, la giustizia, la sicurezza, ecc.
Fra il 2013 ed il 2014 sono a rischio iinfatti gli stipendi di poliziotti, carabinieri e finanzieri, giudici e medici, funzionari pubblici e pubblici ufficiali.
Chi di loro andrà al lavoro senza stipendio?

Della scelta politica italiana

La scelta politica in Italia?
Secondo taluni ignoranti sta tutta nel bunga bunga etero di berlusconi e nello stile di vita omo di vendola.
Questo paese merita il fallimento.
Lo merita tutto.

La restaurazione mafiosa

lunedì, 27 agosto 2012

Sub-Re Giorgio Napoletano attacca la magistratura inquirente che lo intercetta nelle indagini della vergognosa trattativa stato-mafia.

I giornalisti che scrivono di mafia e smascherano i “mafiosi insospettabili”, vengono denunciati (Antonio Mazzeo), Beppe Grillo e Antonio di Pietro, nelle dovute differenze, sono sotto attacco da parte della restaurazione partitocratico-mediatico-mafiosa:

sì, è iniziata la restaurazione mafiosa nelle istituzioni italiane.

Reprimere ogni segno di ribellione allo stato mafioso, questo il primo obiettivo della restaurazione mafiosa del 2012.

Peggio della stagione delle stragi mafiose, benchè nel medesimo disegno mafioso.

Pena di morte per i mafiosi e per i loro amici di merende.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Napolitano non è nostro Presidente

martedì, 8 maggio 2012

Questa frase, lanciata sul web dal popolo dei cittadini considerati i vincitori di questa tornata elettorale amministrativa, descrive benissimo la misura della distanza, ormai divenuta incolmabile, che separa lo stato di diritto dal paese reale ovvero stato di fatto.

Il popolo in questione è quello dei grillini, i seguaci del fondatore del Movimento 5 Stelle, il comico famoso ed il politico vincente Beppe Grillo.

La polemica fra il Grillo ed un vecchio parrucone della politica come Giorgio Napolitano segue la querelle della “salma” istituzionale ed ha scatenato sul web i grillini, che han lanciato il nuovo slogan ufficiale di questo dopo elezioni:

Napolitano non è nostro Presidente.

In effetti, se Giorgio Napolitano usasse la veste di Capo dello Stato e di Presidente della Repubblica per servire il popolo invece che per difendere l’indifendibile casta politica italiana, allora potremmo anche giustificare le sue ultime esternazioni gravemente limitative di una sola forza politica, quella del Movimento a 5 Stelle di Grillo.

Stesso dicasi durante la campagna elettorale di queste amministrative nel quale polverone si sono visti provenire da ogni dove attacchi a senso unico ai grillini, travestendo ipocritamente e vilmente questa violazione di legge nell’uso della definizione di “anti-politica” (in Europa incarnata dai Pirates ed in Italia dai grillini, le ultime frontiere della politica sana e condivisa dal popolo), come nel caso vergognoso del presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Pensi piuttosto ai suoi preti pedofili e agli alti prelati indagati come quello di napoli, il presidente della CEI.

E pensi altresì a negare la carità cristiana ai mussulmani ed a destinarla esclusivamente alle famiglie cristiane ed italiane.

Ma è lo slogan di questi giorni:

Napolitano non è nostro Presidente

Bagnasco non è nostro Presidente.

Ed è anche la misura della distanza della classe dirigente italiana dal popolo, dai cittadini lavoratori, dalle famiglie e dalle aziende italiane.

Il paese reale è ormai troppo lontano dallo stato di diritto, tanto lontano che l’unico rapporto possibile è quello conflittuale, fra un popolo maltrattato e derubato da chi lo dovrebbe invece difendere e tutelare.

Ma ora questa casta politica, grazie soprattutto a politici del calibro di Beppe Grillo, sta per scomparire completamente dal nostro orizzonte, ormai incompatibile, distante e distinta dal paese, dal popolo e dal territorio che pretende di governare.

Sia che se ne governi il portafogli, che l’animo.

Ed un bel Vaffa, non fa mai male.

Vaffa, casta dominante di idioti e di inetti, di incapaci e di corrotti, di amici dei mafiosi e traditori dello stato.

Vaffa, ed ancora Vaffa.

N.B.

Vince la realtà del popolo del web, l’unico veramente libero in Italia e nel mondo.

Vincono i blogger informatizzati e tecnologici.

Perdono i politici parrucconi e senza alcuna qualità.

Bravo Beppe Grillo.

Bravi tutti i grillini.

Siete l’orgoglio di questo paese.

Vi voglio bene.

Gustavo

P.S.

Come al solito, le mie analisi politiche fanno centro.

Ecco cosa scrivevo a proprosito di comici e politici italiani in un post di questo Blog qualche tempo fa:

Italia: un paese di comici e di politici

Resto dell’avviso che, in questo strano ed anormale paese, gioverebbe la sperimentazione.

Da dove iniziamo?

Beh, potremmo cominciare dall’uso dei comici nel governo del paese e l’uso dei politici nei teatri comici italiani.

Dovremmo poterne trarre profitto tutti in tempi ragionevolmente brevi.

Ovvero potremmo esalare l’ultimo respiro tutti insieme, appassionatamente, in unica grande risata.

Siamo messi talmente male che una comica provocazione ha più successo di una riforma del sistema.

Ma non potevo nascere tedesco, americano, svizzero?

Lì almeno sanno come distinguere un comico da un pagliaccio.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’informazione assassinata e massacrata: blog nel mirino

domenica, 29 aprile 2012

La viltà di uno stato senza diritto alcuno garantito nella realtà e che tenti costantemente di tacitare la voci libere dentro e fuori dal web,
è impressionante.

In realtà già l’articolo 21 della Costituzione italiana non riesce a garantire nei fatti la libertà di informazione, così come scriveva benissimo Giovanni Spadolini:

“Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull’ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l’ho ricoperta per quasi vent’anni) che non esiste in nessun’altra legislazione del mondo. Una figura derivata da un ordinamento in cui i direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all’editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata”.
Giovanni Spadolini. Citazione tratta dal libro “Come si diventa giornalista” – Piero Morganti – Ed.Einaudi.

L’informazione libera in italia non esiste e non è mai esistita.

Oggi, il ministro della repubblica delle banane al ciocccolato, una misconosciuta napoletana, tale paola severino, ha annunciato al festival del giornalismo di Perugia che bisogna zittire e mettere a tacere la libera informazione anche sul web, oltre che nella realtà, limitando per legge la libertà di espressione dei blogger.

Un vile atto di prevaricazione e di abuso del potere pubblico, evidentemente.

Invece di aprire nei fatti l’accesso ad una LIBERA INFORMAZIONE, la napoletana severino pretende di chiudere quei pochi canali di libertà di informazione esistenti.

Cosa vuole la napoletana severino:

che non si diffonda la verità sullo scandalo napoletano della monnezza, della camorra, della illegalità diffusa e condivisa, sul parassitismo napoletano, sul NO napoletano incivile ed ingiustificato alla costruzione di un termovalorizzatore a napoli?

Vuol chiudere la bocca ai cittadini la severino?

Vuole la severino che le connessioni camorra-politica non vengano diffuse attraverso la pubblicazione delle intercettazioni?

Vuole la severino che il popolo non sia sovrano e non possa esercitare il suo diritto primario all’informazione?

Vuole la severino castrare la pubblica opinione ed impedire l’ascesa politica degli opinion leader come nel caso di Beppe Grillo?

Cosa è questa ingiusta impennata nella negazione di libertà ai blogger:

una vendetta personale per interposta persona dell’orgoglio ferito alla napoletana nei confronti dell’ultima dichiarazione del blogger Beppe Grillo che definisce giustamente il capo dello stato come una inutile “salma” politica?

E allora, cara napoletana severino, si prende anche lei quel che si merita.

Null’altro che un bel:

Vaffa!

Il ministro della (in) giustizia napoletano insieme al capo dello stato napoletano pensino a garantire giustizia giusta, equa e tempestiva al popolo sovrano invece di sparar idiozie a tutto spiano nel campo dell’informazione, che resta una cenerentola inseguita dal popolo e negata dalle isituzioni.

Volete impedire che il popolo legga dalle intercettazioni quali sporche verità si nascondano dietro la facciata pulita dei palazzi del potere pubblico e politico?

Ma pensate a governare e a far funzionare il paese, se ne siete capaci, altrimenti abbiate almeno il buon gusto e la dignità di restare in silenzio o di trasferirvi altrove a sparar idiozie da funzionari pubblici che non funzionano affatto.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 27/04/2012 di Gustavo Gesualdo

venerdì, 27 aprile 2012

Politica & Umanità

Norvegia: in 40mila per ‘punire’ Breivik, cantano l’inno che odia
Cosa avete da cantare?
Occultate la verità?
La verità che fa di Anders Behring Breivik non un pazzo, come sperate ed adoperate di rendere, ma un terrorista sintomatico dell’insanabile contenzioso sociale europeo ed occidentale e figlio di una errata politica suicida e masochista definita del multiculturalismo?
Quel multiculturalismo che molti leader europei hanno definito come “fallito”?
Di cosa avete paura, cosa temete?
Temete le vostre responsabilità nell’aver costruito voi stessi il terrorista che vi scanna come animali?
Preferite farlo passare per pazzo?
Ma i pazzi, siete solo voi, pazzi ed irresponsabili.

Beppe Grillo definisce giorgio napolitano “una salma”.
La casta politica italiana è allo sbando.
Sono terrorizzati dalla antipolitica di Beppe Grillo.
Dovrebbero temere maggiormente la loro incapacità ed inettitudine, la loro impossibile ed inumana corruzione morale e materiale.

Evasione, Guardia di Finanza: in primi 4 mesi 2012 scoperti 6 miliardi di euro nascosti al fisco
In soli 4 mesi scoperte somme da capogiro (6 miliardi di euro!) evase al fisco.
Ma quanto hanno derubato allo stato questi delinquenti se in soli 4 mesi accumulano ricchezze per 6 miliardi evase al fisco?
evasori fiscali?
alla ghigliottina!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Lega Nord di Roberto Maroni

mercoledì, 11 aprile 2012

Sono sempre stato e resto posizionato contro ogni forma di illegalità e sono andato via dalla lega l’anno scorso, quando era ormai chiaro che i conti non tornavano tutti.

Ma non per questo rinnego la innegabile valenza politica leghista, che è e resta molto al di sopra della media partitocratica idagliana, che sta nella maggioranza del governo Monti perché non vuol perdere voti e faccia, ma continua a gambizzare ogni riforma ed ogni liberalizzazione del governo Monti, sia ben chiaro questo.

La Lega di Roberto Maroni è e resta una delle poche isole felici del panorama politico italiano insieme al movimento 5 stelle di Beppe Grillo e alla IDV di Antonio Di Pietro, non necessariamente nell’ordine espresso.

La irrisolta (ormai da secoli) questione meridionale resta il più grave conflitto sociale, civile, comunitario, economico, finanziario, amministrativo e pubblico-privato italiano.

Gli “accessori politici” della Lega riguardo l’immigrazione, il federalismo, la diminuzione dei costi e dei lacci della politica e l’inefficienza e l’inefficacia amministrativa della macchina-stato pubblico-roma ladrona restano tutte battaglie di grande interesse popolare.

Sono le deviazioni e le degenerazioni degli ultimi anni che vanno punite e perseguite.

Ma nulla, ripeto, nulla dell’impianto politico leghista è da smantellare, poiché molto sentito e condiviso dalle popolazioni del nord, nonostante tutto.

Non esiste infatti in italia altro corrispettivo fra un partito o movimento politico ed un popolo ed un territorio come quello che esiste fra la lega nord ed il nord, tanto da far coniare il termine di “politica territoriale”.

Roberto Maroni sta vincendo la sua battaglia per la legalità condotta all’interno della Lega Nord solo grazie al seguito umano, politico e morale che egli riscuote nel popolo del nord e non solo del nord.

Mai un avvicendamento al vertice di un movimento politico italiano si è adempiuto in assenza di prassi e metodi politici consolidati nella storia della partitocrazia italiana.

Niente strani finanziamenti, niente strani acquisti di pacchetti di tessere intestate a sottoscrittori di elenchi telefoni, niente sotterfugi:

solo pura lotta politica.

In nessun altro partito italiano un uomo politico avrebbe potuto fare pulizia come ha fatto Roberto Maroni nella Lega, con il solo seguito politico morale, e umano di cui dispone.

Un esempio che dovrebbe essere seguito in tutti i partiti politici italiani.

Partiti che hanno solo un popolo di iscritti fatto di tessere e di claque.

L’insegnamento non raccolto dalla partitocrazia nella esperienza leghista, è che dietro ad ogni tessera, vi sono un uomo o una donna, e niente altro.

Ed il criterio vincente di selezione della dirigenza leghista sta proprio in quel popolo di uomini e di donne, e non nel finanziatore più o meno occulto.

Ecco, queste precisazioni erano per me doverose, nei confronti di quelle persone con cui ho condiviso battaglie importanti nella mia vita.

Diamo quindi il benvenuto alla nuova Lega, alla Lega di Roberto Maroni.

Che Dio e gli uomini possano garantire lunga vita a uomini come Roberto Maroni.

In qualunque schieramento politico siano e sotto qualsiasi vessillo essi militino.

Pulizia, pulizia, pulizia.

Legalità, legalità, legalità.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X