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Riflessioni a tastiera aperta – 14 ottobre 2012

domenica, 14 ottobre 2012

Regione Lombardia, formigoni, berlusconi, alfano

Il siciliano alfano continua ad influire, un giorno in una direzione, il giorno dopo nella direzione opposta alla precedente, nelle questioni interne alla regione Lombardia.
Un siciliano, con tutto quel che significa la regione sicilia, può influire nelle questioni lombarde?
Uno che non riesce a normalizzare la propria regione sicilia, con quale arroganza pretende di impartire indirizzi politici in altre regioni?
Come pretende il siciliano alfano di governare politicamente le scelte lombarde, quando non sa impedire le scelleratezze regionali tipicamente siciliane dei suoi siciliani Cuffaro & Lombardo?

Prima il Nord, ovvero prima il peggio del sud?

Ora sarà il Veneto ad essere il punto di riferimento italiano.
Così come avrebbe dovuto essere da sempre, visti i risultati.

Leggendo dell’ennesimo episodio di violenza gratuita e violazione della legge da parte di immigrati extra-comunitari

Volendo pur rispettare i diritti fondamentali dell’uomo e della donna, mi dite perché dovremmo consentire un continuo degrado sociale delle nostre comunità al costo di un diritto alla immigrazione altrui che si trasforma in un diritto alla devastazione socio-economica nostra?
Ma, vi rendete conto che tanti di questi immigrati han confuso il nostro paese per un territorio dei senza legge, dei senza doveri, dei solo diritti e privilegi (forse anche a ragione ed a seguito del cattivo esempio ricevuto)?
E il danno (non solo biologico) inferto alle popolazioni residenti, il degrado civile ed il disagio sociale derivanti, chi lo valuta, chi lo esamina, e soprattutto, chi lo paga?

Della “normalità foggiana”

Foggiani:
non sono normali.
Ne volete una prova?
Instaurato un regime di parcheggio a pagamento urbano (eccetto per i residenti) di strisce blu, i foggiani evitano il pagamento parcheggiando l’auto ovunque:
attraversamenti pedonali, passi carrabili, scivoli per accesso ai marciapiedi per disabili, angoli delle strade, incroci, ecc.
La soluzione foggiana per un problema foggiano?
Punire pesantemente a mezzo processo verbale (magari non applicando la tolleranza dei 2/6 del massimo) chi tenta di evitare il pagamento del parcheggio, devastando ed impedendo così, con un parcheggio selvaggio pressoché impunito, la libera circolazione di pedoni e autoveicoli?
No, troppo intelligente, troppo razionale, troppo normale.
I foggiani vogliono l’eliminazione delle strisce blu.
Fuggi da Foggia …..
…. di corsa e senza guardarti indietro, mai più.

Dell’andare, del tornare, del restare, del ripartire e del fuggire

Maledetto il giorno in cui sono tornato, maledetto quel giorno in cui ho deciso di venire in questa latrina incivile.
Ma avrò ragione di voi e della vostra stupidità.
Garantito.
Nessuno ha la testa più dura della mia:
sino a quando resto a Foggia, le mie proproste avranno vita e gambe su cui camminare.

Fuggi da Foggia, non per Foggia, ma per i foggiani

Sarà meglio introdurre un po di sana teutonica razionale intelligenza a Foggia, visto che quel che c’è si crede più furbo di quel che è..

Della Unione Europea

Esiste una questione di fondo irrisolta:
entriamo in Europa sol perchè ci conviene ovvero perché vogliamo parteciparvi?

Della Evasione Fiscale

Ma vai via squinzi e di’ ai tuoi iscritti di PAGARE le TASSE:
l’80% del gettito fiscale in Italia proviene da lavoro dipendente e pensionati.
Vergognatevi, banditi travestiti da persone per bene!

Della assicurazione alla Fiat Punto della Municipale di Foggia che costa 5.300 euro all’anno

Stamane son passato in auto dinanzi al municipio di Foggia, dove era parcheggiato il carro attrezzi per la rimozione della auto, ho abbassato il finestrino, mi sono accostato ed ai due vigili (non chiamateli poliziotti, per carità) ho urlato:
e questo, così grande cosa costa di assicurazione annuale, trentamila euro??!!??
Ma attenzione: l’assessore competente (un ex dirigente della Polizia di Stato, un “tecnico”) dichiara:
tutto legale e regolare.
Ha già imparato come si fa politica a Foggia ….

Mai letto Platone; ma osservo che avrei potuto scrivere quel che ha scritto, tanto lo condivido

“… Allora la gente si separa da coloro cui fa colpa di averla condotta a tanto disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza, che della tirannide è pronuba e levatrice.
Così muore la democrazia: per abuso di se stessa.
E prima che nel sangue, nel ridicolo.”
Aristone, detto Platone

Delle Trattative fra stato e mafia e dei Tradimenti dle Popolo Sovrano

Se qualcuno pensa di uscir fuori dalle proprie responsabilità per il rotto della cuffia, si sbaglia.
Questa brutta faccenda, avrà ripercussioni dolorose e imprevedibili.

Il benservito alla casta politica da Super Mario

Mario Monti: abbiamo fatto riforme sofferte ma siamo più popolari dei partiti che non le avevano fatte.

Dell’Italia repubblicana e democratica, liberale e mafiosa

Un titolo de l’Espresso del 1956:
«Capitale corrotta, nazione infetta»
Un titolo de La Repubblica del 2012:
«Politica corrotta, economia infetta»
Dalla nascita della repubblica Italiana ad oggi, nulla è cambiato.
Tangentopoli non è stata una stagione, ma una intera repubblica del malaffare, della malversazione, del dominio mafioso e della tutela dei delinquenti.

Il ministro della Giustizia Paola Severino:
siamo di fronte a una seconda Tangentopoli

Il Cittadino X, Gustavo Gesualdo:
no, non siamo di fronte ad una seconda Tangentopoli o ad una terza Repubblica;
è sempre la stessa repubblica della corruzione e delle tangenti, la medesima da ben 64 anni.

Regione Lazio: da Marrazzo a Fiorito, dal PD al PDL, è tutto uno schifo

giovedì, 20 settembre 2012

La classe dirigente politica definita anche “casta politica italiana” crolla e sprofonda sotto uno scandalo continuo e continuato, frana sotto le inchieste giornalistiche, collassa sotto negli scandali sessuali, decede sotto i colpi della magistratura inquirente a causa della malversazione con cui si sono distratti fondi pubblici per piaceri ed interessi personali.

Appena si nomina la casta politica italiana nel globo terrestre, subito si ode ovunque un latrare di risate e di sogghigni, a causa dello schifo immondo ed impunito con cui i politici italiani sgovernano il paese.

Una spesa pubblica che definire “allegra” è sicuramente un eufemismo inaccettabile.

Non ci si meraviglia che le mafie abbiano ormai preso il completo controllo del territorio e del popolo italiano, visto il peso inesistente della casta partitocratica più mafiosa corrotta e vile di tutto il Pianeta Terra.

E se la camorra napoletana dilaga nel Lazio, ora comprendiamo meglio perché questo fatto possa avvenire senza incontrare il sia pur minimo contrasto delle classi dirigenti laziali.

E se la casta politica sprecava e rubava il danaro pubblico nella regione Lazio, sia sotto il governo del PD che sotto il governo del PDL, allora dobbiamo anche domandarci come mai la casta burocratica che pure è lì, in quel palazzo, quotidianamente a contatto con le carte ed i documenti che provano il ladrocinio politico, ecco, dovremmo proprio chiederci come mai nessun burocrate abbia mai denunziato le malversazioni, pur evidenti?

E cosa dire a questi squallidi figuri che la spesa pubblica in aumento ha ulteriormente innalzato il già gravoso debito pubblico italiano?

E come dire a questa gentaglia dei bassifondi sociali italiani che ha scalato classi sociali facendo rapide carriere non con il duro lavoro, ma con la malapoltica, ebbene come comunicare a queste luride facce da porco che insozzano l’Italia, come dire loro che sarebbe meglio per tutti vederli patire per sempre nelle patrie galere ovvero vederli appesi al grosso ramo di un grosso albero sito in una pubblica piazza italiana?

Poiché tanto tutti sappiamo bene che, passata la festa, gabbato il santo, e cioè, passata la forte attenzione di questi giorni da parte della Pubblica Opinione su questo ennesimo fatto di cronaca giudiziaria in sede politica, questi luridi porci, questi malviventi, questi delinquenti autorizzati torneranno alle loro case, a spendere i danari di un benessere che non meritavano e che hanno sottratto con l’inganno alla Pubblica Amministrazione?

E mentre questi porci schifosi si compiacciono in altisonanti discorsi sulla efficienza ed efficacia nella erogazione dei servizi pubblici e della efficienza della spesa pubblica, mentre tutta questa merda incivile infanga l’Italia distruggendone credibilità e buon nome dei prodotti, dei servizi pubblici e dei marchi, creando enormi danni al Prodotto Interno Lordo di un paese aggredito dalla corruzione (sia morale che materiale) della casta politico-burocratico-partitocratica, dalla evasione fiscale dei delinquenti che si autodefiniscono “furbi”, della usura estorsiva dei mafiosi e dei corrotti in abuso del potere e del danaro pubblico, mentre tutta questa massa di escrementi fecali rende il territorio italiano pari ad una Fetida Latrina a Cielo Aperto, il popolo dei cittadini-lavoratori, il popolo sovrano dei contribuenti, il popolo delle famiglie e delle aziende, fallisce sotto il peso della malapolitica e della corruzione, della aggressione violenta delle organizzazioni mafiose, della evasione fiscale dei soliti noti e della usura.

Chiaro che questa politica e questi politici non desiderano una normativa anti corruzione che funzioni e che sia allineata con quella europea e nord-occidentale.

Chiaro che questa politica e questi politici scendano a patti con le mafie tradendo lo stato.

Chiaro che questa politica e questi politici vanno puniti oltre la misura “garantita” (sich) dalla legge, dalla (in)certezza del diritto e della (in)giustizia italiana.

Ma è ancor più chiaro che in codesto sporco modo non si possa più andare avanti.

Oltremodo chiaro è che punire con la pena di morte la corruzione politica e burocratica, il ladrocinio e lo spreco di danaro pubblico in italia sia un dovere morale ormai inderogabile.

Ma potrà mai una casta politica autorefenrenziale come questa, mafiosa come questa, corrotta come questa, delinquente come questa, punire se stessa con la pena capitale?

Ed ecco raggiunto il limite di una democrazia ormai ridotta a fantoccio spaventapasseri posto a difesa della classe dirigente più schifosa del mondo.

Ecco appurato che, queste merde, non molleranno il potere senza combattere, senza abusare ancora una volta del potere pubblico per salvare se stessi e massacrare il popolo sovrano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X