Articoli marcati con tag ‘magistratura speciale anti mafia’

Il 41-bis non ha eliminato le mafie : Pena di Morte

martedì, 18 settembre 2012

Il boss mafioso nino mandala’, godendo della irragionevole libertà di coscienza e di espressione che uno stato mafioso come quello italiano concede ad un boss mafioso, chiede dal suo blog la soppressione del regime di carcere duro per i mafiosi previsto dall’articolo 41-bis (Situazioni di emergenza) e lo fa appellandosi a quel che definisce le “libere coscienze”.

Tale richiesta interviene in un contesto politico nel quale il mandala’, sembra invitare le forze politiche a cancellare l’articolo 41-bis in cambio del consenso elettorale che le mafie hanno ampiamente dimostrato di controllare in regioni come la sicilia, la calabria e la campania.

Bene, anzi male.

Di più, viene affermato che il regime carcerario duro consegnato ai mafiosi sia un regime “odioso e crudele”.

Come se il regime imposto dai mafiosi ai liberi cittadini-lavoratori in Italia non fosse molto più che un regime odioso, mafioso, violento e crudele.

Sono una libera coscienza in un paese pieno zeppo di coscienze assopite e/o sottomesse alla mafiosità imperante e credo che, il 41-bis debba in effetti essere abrogato, non avendo esso eliminato il continuo stato di emergenza mafiosa che ha infiltrato tutta l’Italia, provocandone infine il fallimento statale.

Organizzazioni mafiose (centinaia di miliardi di fatturato ogni anno);
corruzione politica e burocratica (stimata in 60 miliardi di euro ogni anno);
evasione fiscale (stimata in 200 miliardi di euro ogni anno);
estorsione usuraia (stimata in 40 miliardi di euro ogni anno).

Tutti sappiamo che le mafie non pagano il fisco, non si finanziano con le banche, si infiltrano nel tessuto sano imprenditoriale attraverso l’usura e non concorrono lealmente nel mercato economico e finanziario.

E tutti sappiamo che la presenza dele mafie in Italia danneggia oltremodo il paese producendo una notevole perdita di credibilità dello stato italiano nella sua interezza ed unità, una perdita di fiducia nella economia italiana e nella garanzia di qualità dei suoi prodotti e servizi, ed un danno mortale al marchio Made in Italy ed al Prodotto Interno Lordo Italiano (PIL).

Quindi, da libera coscienza quale sono e sarò, chiedo anch’io l’eliminazione dell’articolo 41-bis, poiché evidentemente inutile alla eliminazione, alla limitazione ed al contrasto del fenomeno mafioso.

Chiedo quindi che le autorità competenti prendano atto di questo fallimento nella lotta alle mafie e adottino la Pena di Morte per punire il comportamento mafioso ed i reati collegati di corruzione, evasione fiscale e usura.

Bastano tre soli commi per il nuovo articolo 41-bis (Situazioni di emergenza):

articolo 1

uccidere un mafioso, sia volontariamente che involontariamente, non è reato

articolo 2

i reati di:

comportamento mafioso,
associazione mafiosa,
evasione fiscale,
corruzione,
concussione,
abuso d’ufficio,
sono puniti con la morte per impiccagione in pubblica piazza

articolo 3

chiunque si renda complice o favorisca in qualunque modo un soggetto mafioso od una organizzazione mafiosa, sia che ne ottenga un utile diretto od indiretto o non ottenga alcun utile, ovvero agisca in sostegno o collaborazione in favore di un mafioso o di una mafia sotto ricatto o minaccia ovvero liberamente,
viene punito con la pena di morte a mezzo impiccagione in pubblica piazza.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Mafia & Corruzione : limiti invalicabili allo sviluppo economico

martedì, 31 luglio 2012

Nella ricerca disperata di uno sviluppo economico, il governo italiano sembra aver dimenticato due grandi componenti negative della economia italiana:

la presenza delle organizzazioni mafiose e l’incredibilmente enorme presenza della corruzione nelle caste politica e burocratica.

Condite da una evasione fiscale quasi totale (il prelievo fiscale italiano proviene per ben l’80% da lavoratori dipendenti e pensionati) e da un costo del lavoro che produce invece i salari più bassi d’Europa, queste componenti negative impediscono lo sviluppo economico del paese.

Mi domando:

- 1 – vista la pericolosità sociale, umana, comunitaria, economica, finanziaria, della sicurezza e della giustizia delle organizzazioni mafiose, perché non si prevede la punizione del comportamento mafioso con la pena di morte e perché non si vede la presenza di un ministero anti-mafia a contrasto delle azioni mafiose con la costituzione di tribunali speciali;

- 2 – l’evasione fiscale non venga punita con la pena dell’eragstolo fine vita, riducendo contestualmente la pressione fiscale, al fine di condurre autonomi, professionisti, agricoltori, artigiani e industriali a pagare quelle tasse che, evidentemente essi non pagano e non hanno MAI pagato, con la contestuale nomina di un vice ministro ad hoc al contrasto della evasione ed elusione fiscale;