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stato criminale: è marchio indelebile del made in Italy

mercoledì, 29 luglio 2015

degrado civile
disagio sociale
insicurezza
ingiustizia
malgoverno
illegalità
mafia
e
corruzione
di
stato criminale:
#madeinitaly

Riflessioni a Tastiera Aperta – 9 novembre 2014

domenica, 9 novembre 2014

Per tramandare occorre esistere:
un popolo che si lascia macellare economicamente, politicamente e socialmente non esiste.

Autonomia della magistratura è esercizio della magistratura:
sua modifica è esercizio della politica.
Basta eversione/sovversione dei ruoli.

Io non perdono il male, lo prevengo.
Basta favori a caino:
Abele è stanco di morire per ingrassare il male.

Occorre meritare il dialogo.
Occorre meritare la salvezza.
In questa terra come in ogni altro luogo.

Se la gente è mafiosa, viziosa, parassita o corrotta io non la voglio, non la desidero, la combatto e la circoscrivo.

Costruire è crescere, mentre i cristiani sono pressoché diretti alla estinzione e alla sottomissione.

il volontariato a Foggia è una sorta di barzelletta troppo costosa:
i foggiani si amano assai, troppo …

-la manutenzione delle strade comunali è competenza esclusiva di marino
-unioni gay è competenza esclusiva potere legislativo, non dei sindaci

Servono ponti, non muri.
Ponti con chi?
Con i corrotti?
Con i parassiti?
Con i mafiosi?
Con i viziosi?
Negativo, ritenta:
sarai più fortunato.
Magari in un’altra vita, non in questa.

non so se vi rendete conto che i cristiani, a furia di porgere l’altra guancia, sono divenuti una razza in estinzione

imprese pensano che mercato si conquisti con mazzette perché burocrati e politici le prendono e le pretendono

Se boldrini o similboldrini capo dello stato o premier avremo sicuro al 100% sollevazioni popolari e guerra civile

Nella idaglia degli idagliani scoprire, smascherare e sputtanare pubblicamente parassita scansafatiche e fannullone è reato.

chiudere frontiere
impedire accessi clandestini
riprendere controllo sicurezza interna e esterna

“una malattia psichiatrica deve causare disagio alla persona ma deve anche riflettere una sottostante disfunzione cerebrale”

socialismo reale è come stato etico islamico detto califfato o ISIS:
una aberrazione incivile e inumana.

gli omosessuali possono provocare, aggredire, essere violenti:
gli altri no Inizia il conflitto sessuale, la guerra eterofoba.

Casta politica non prevede né previene danno al #madeinitaly derivante da rischio idrico, idraulico e idrogeologico.

Siamo passati dal lancio delle uova contro premier e ministri alla lapidazione di un sindaco, in una sola settimana.
Manca poco

Fuga dei cervelli all’estero:
prendono tutto e tutti, tranne politici, burocrati e giornalisti italiani.
Chissà perché …

deficere = mancare
quando uno ha solo le chiacchiere e il distintivo per fare informazione, deve studiare e tanto.

quando si è dalla parte dell’errore, si deve demonizzare chi ha ragione per avere ragione

questo paese va governato, non abbandonaato in mano ai violenti per viltà istituzionale e personale

I movimenti di ribellione nel sud sono ancorati alle organizzazioni mafiose.
Chissà quando se ne accorgono a roma …

Credete ancora che la casta politica possa contrastare e risolvere crisi politica?
Sono loro la crisi.

Il business dei cara gestito da arci costa moltissimo e non produce un bene comune, ma di parte.

i napoletani devono decidere da che parte stare e pagarne le conseguenze

Non sono i cambiamenti climatici all’origine dei disastri e dei danni subiti dalla popolazione, ma è la malapolitica che non previene e non governa rischio idrico, idraulico, idrogeologico e sismico.

chiedere a un politico come contrastare la crisi politica equivale a prendersi in giro

Aumento Temperature = Aumento Allergie
ma la malapolitica se ne frega della cura delle persone e della prevenzione

Democratic Party e Obama perdono maggioranza dei seggi ed ecco che il presidente USA ordina il raddoppio dei militari USA in Iraq contro ISIS

Sa cosa è la mafia?
Non esiste!
E lo stato?
Mai visto né sentito prima.
Sa di essere lei il capo dello stato che non ha mai visto e sentito?

Questa è una casta che va messa in toto al muro e fucilata alla schiena per aver tradito lo stato, abusando del suo potere.

Visco: “Corruzione ed evasione ostacolano occupazione e crescita”
Domande:
chi governa il paese?
chi scrive le leggi?
chi le fa applicare?

Come era prevedibile, anche questo impavido rottamatore è stato rottamato da un sistema che non è riformabile.

ma, il figlio di un dipendente pubblico italiano, cosa avrà mai capito del management politico?
salsa, rumba, ….?

perché renzi il panettone non lo mangia più e deve accontentarsi della frittata di uova marce …

La libertà in Italia è minacciata da eterofobia liberticida che vuole imporre un inesistente terzo sesso come parte non uguale alle altre, ma superiore ed egemone sulle altre.
Alla faccia della democrazia e della libertà.

Soliti idioti pseudo pacifisti diranno che è Israele a non volere la pace:
sarà israeliana anche hamas?
ed hezbollah?
ISIS?

Chiesti i finanziamenti per l’emergenza alluvione:
così potranno chiedere altri danari pubblici per l’emergenza … sai le telefonatine con le risatine modello L’Aquila …. ?
Così saranno amministratori pubblici che non hanno fatto prevenzione a gestire i danari emergenza …

consentire ad uno stato etico islamico come il califfato o come l’Iran di disporre di tecnologia nucleare è cosa da fuori di testa

Io non voto più, perché ho raggiunto la convinzione che le elezioni in Italia non siano regolari, ma condizionate da mafia e corruzione che governano effettivamente dietro una formalità istituzionale degenerata, depravata e disgraziata.

Riflessioni a tastiera aperta – 11 ottobre 2013

venerdì, 11 ottobre 2013

Invece di licenziare nella pubblica amministrazione che è causa dell’indebitamento pubblico che ci uccide tutti, assistiamo al quotidiano licenziamento dei lavoratori dipendenti privati, molto più produttivi di quelli pubblici, molto meno tutelati di quelli pubblici.
Chi ha deciso che in Italia esistono due tipi di cittadini e di lavoratori:
uno di tipo A con carichi da lavoro leggeri e tutele pesanti e uno di tipo B con carichi di lavoro pesanti e tutele leggere?
Costituzione italiana?
Solo chiacchere e distintivo.

La genialata degna di un idiota encefalo-privo della casta politica idagliana è quella di pagare con danari pubblici il secondo salvataggio Alitalia, il primo salvataggio di Poste Italiane ed il decimo salvataggio di Telecom Italia.
Se voi politichetti idagliani credete che questa si possa definire come economia, non sorprende affatto il disastro economico che avete compiuto nella prima e nella seconda repubblica italiana, e lo scempio che state conducendo nella terza.
Se non capite un cazzo di economia e di politica, osservate bovinamente un silenzio assoluto ed ossequioso di fronte allo scatafascio del made in italy e del belpaese.
Economia di stato e politici senza capacità alcuna:
sì, siamo nell’idaglia degli idagliani.

Una legge da fare immediatamente è quella che imponga in etichetta degli alimenti la dicitura :
prodotto nelle vicinanze di una discarica di rifiuti altamente tossici e pericolosi per la salute
Il fenomeno della immigrazione in Italia spiegato in tre mosse:
1 – chi entra in Italia per accedere ad altri paesi europei pesa molto sulla pubblica amministrazione e non produce nulla nel nostro paese.
2 – chi entra in Italia per restarvi armato di buone intenzioni entra in competizione per l’accesso al mondo del lavoro (nero), nella assistenza sanitaria, farmaceutica e del welfare in generale con i giovani italiani creando una guerra fra poveri.
3 – chi entra in Italia per restarvi non armato di buone intenzioni entra nel mondo della illegalità, della criminalità comune e di stampo mafioso come mano d’opera a basso costo.
Come vedete, in nessuno dei tre casi conviene accogliere gli immigrati.

Avete titoli telecom italia, alitalia o poste italiane nel protafoglio?
Tanti auguri!

In Italia si muore di diossina derivante dalle innumerevoli discariche abusive di tossico nocivi (napoli) e derivante dall’incenerimento di rifiuti tossico nocivi negli altoforni delle acciaierie (taranto).
Sempre che napoli e taranto siano ancora identificabili come Italia.

Finalmente Beppe Grillo ha capito che al napoletano del colle non deve chiedere udienza, ma deve invece chiedere la sua esclusione dalle istituzioni per evidente presa di posizione nelle parti politiche del napoletano.
Uno che fa politica abusando delle istituzioni e del potere pubblico va allontanato a calci dalle istituzioni.

Ora basta!
E’ ora di farla finita con questa strage incivile!
Quasi cento omosessuali uccisi dai loro partner o ex tali in meno di un anno!
Bisogna inserire immediatamente il reato di omofobia nell’ordinamento giuridico italiano: è una vergogna!
Cosa? Non sono gay i cento morti?
Come? Sono donne, di sesso femminile, quello vero?
Ma, allora: che cazzo vogliono sti froci?

giorgio napolitano, presidente della repubblica nonché capo dello stato, residente nel palazzo sul Colle del Quirinale, presidente del consiglio superiore della magistratura e del consiglio supremo di difesa ha mentito pubblicamente smentendo che la sua richiesta di un indulto o di una amnistia non sia un provvedimento che punti a salvare il parlamentare berlusconi silvio dalla decadenza.
giorgio napolitano è un bugiardo che nasconde le proprie menzogne dietro le vesti autorevoli ed istituzionali della minaccia del villipendio.
Ma bugiardo sei, e bugiardo resti.

Talvolta chi mi conosce bene si domanda perché, io che sono potenzialmente un fascista (del terzo millennio) non milito nella destra italiana.
Beh, talvolta me lo domando anch’io.
Poi, quando come stamani, andando all’INPS per un servizio, vedo un uomo di spicco della destra locale seduto ai tavolini all’aperto di un bar del centro insieme ad un personaggio assai noto in ambienti mafiosi a parlare di soldi, allora, mi ricordo perché io non potrei mai militare a destra in Italia:
perché la destra italiana è piena di mafiosi, ecco perché, ed io sono incompatibile con quelle merde.
Ed ecco anche perché in tutta Europa le destre aumentano i consensi mentre in Italia questo non avviene.

Peenso fra me e me a tutti quei cretini idagliani senza cervello che pretendono di abbattere presunti eco-mostri troppo vicini al mare quando i veri mostri insopportabili sono proprio loro con il loro cervello corto e senza speranze.
Cretinetti, cosa sarebbe di Manhattan senza i grattacieli sul mare?
E voi, cosa sarebbe l’Italia senza di voi?
Un Paese Normale!

Come si fa a pensare ad arginare mafie infiltranti, corruzione dilagante e malgoverno del paese se si difendono solo i delinquenti, i criminali, se si cercano e si sottoscvrivono trattative traditrici con le mafie per uccidere lo stato?
Questo paese è deceduto sotto il peso della delinquenza istituzionalizzata.
La democrazia è stata uccisa dall’anti-stato.

Per creare ad arte una emergenza carceri ogni tot anni ecco che le carceri costruite ed ultimate non vengono mai consegnate e sono abbandonate e mai utilizzate.
Così i politici mafiosi e corrotti si possono salvare ciclicamente dal carcere.

Serve un indulto a berlusconi?
PDL vota fiducia a sgoverno letta e napolitano ordina alle camere un indulto ed una amnistia per salvare berlusconi.
Avete capito che razza di mafia è questa?
Vanno fucilati, tutti, senza nessuna esclusione.

Riflessioni a tastiera aperta – 1 maggio 2013

mercoledì, 1 maggio 2013

Il concertone del Primo maggio serve ad addormentare le coscienze e distrarre l’attenzione dei lavoratori dai problemi del mondo del lavoro, come se essi ne fossero parte ininfluente, inesistente, senza alcun peso e/o valore.

Un posto di lavoro pubblico, una casa popolare, un appalto pubblico contro voti per la casta:
questa è mafia.

In idaglia TUTTI vogliono partecipare a resdistribuire la ricchezza senza mai partecipare alla sua produzione.
Popolo di geni solo furbi e di falliti poeti.

Politica,sindacato,stipendio,privilegio, scansare i carichi di lavoro più impegnativi e di responsabilità.
Questo è il lavoro in Italia.

Non lasciate che vi prendano in giro dal solito giro di valzer delle caste:
solo eliminazione cuneo fiscale e meritocrazia salvano.

Ignorante è chi ignora che ogni nuovo diritto deve avere fondamento giuridico che lo legittimi oltre ad un sostegno finanziario ed economico che lo renda realizzabile.

Dove c’è un mussulmano, il male impera e la violenza avanza.
Fate ancora finta di non aver capito quale è il problema nel mondo?

I sindacalisti italiani non sanno nulla del lavoro:
il lavoro non si da, si produce, come si produce la ricchezza.
Il problema del mondo del lavoro italiano?
Il Cuneo Fiscale.

Il lavoro in Italia uccide chi non lo ha, ma uccide pure chi lo ha:
cosa avranno da festeggiare al 1° maggio?

Quando il popolo degli Abele perde la pazienza, non esiste riparo alcuno per nessun caino. Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Pierluigi Bersani è stato perlomeno accoltellato alle spalle, matteo Renzi invece si è suicidato senza aiuto alcuno.

Il Partito democreatico è partito, andato, e mai più tornato.
Renzi senza attributi si è arreso: lo hanno rottamato in culla.

La casta italiana non ha mai fatto altro che questo:
indebitare il popolo per pagare la corruzione e lo spreco.

Nonostante le convergenze parallele delle larghe intese, il Cuneo Fiscale lì è e lì resta, a mortificare il mondo del lavoro.

Almeno in Venezuela i parlamentari si battono sino in fondo per sostenere le loro idee anche usando lemani in parlamento.
In Italia invece, i parlamentari fanno solo ridere.
O piangere.

In Italia l’ironia non sanno nemmeno dove sia di indirizzo:
cosa volete che comprendano di quella svedese o nord-europea?

Enrico Letta non ha capito la condizione tedesca per cui i tedeschi andranno in pensione a 70 anni per colpa di italiani e greci che andavano a 43.

La casta non vuole ridurre spesa pubblica e deficit pubblico, non vuole tagliare, non vuole licenziare:
non tutela ne difende il Popolo.

Analisti, sociologi e psicologi lasciateli perdere:
non è rancore sociale quel che arma le mani dei disperati, ma degrado sociale insopportabile che sfocia in disagio sociale.

Parlano, parlano, parlano, promettono, promettono, promettono, immancabilmente falliscono,falliscono,falliscono. Chi sono? La casta!

Il prossimo che mi chiede cosa voterò lo apostrofo così:
perché, c’è ancora qualche credulone come te che si fa infinocchiare dalla casta?

L’outing è una moda, una pessima, volgare moda dell’anteporre le proprie scelte sessuali private al pubblico che li segue idoli per altri motivi.

Il governo letta-napoletano prima annuncia come prioritaria l’eliminazione del cuneo fiscale e poi la esclude dai primi 10 punti programmatici del governo: idagliani.

Togliere uso Made in Italy a chi non produce in Italia, produce in Italia con semilavorati esteri o rovina il marchio frodando.

Distruggendo le intercettazioni fra napolitano e mancino non saprete MAI la verità sulle trattative traditrici fra stato e mafia.

E mentre la casta se ne va a spasso in vacanza per l’Europa, il paese tracolla sotto il peso della dittatura partitocratica.

Intanto il partito democratico incassa 30 milioni di finanziamento pubblico per il proprio giornale:
carogne partitocratiche del magna, magna.

Se non punge, non è libera informazione, ma patacca senza valore.
Punge? Fa male? E allora sì che è giornalismo, di quello con la G maiuscola.

Qui si muore di fame e questi idioti della casta stanno lì a favorire l’integrazione di omosessuali e di stranieri immigrati illegalmente.

Depressione? Cosa è: uno studio condotto su di un campione di iscritti al PD?

A CHI e a COSA serve un capo dello stato-presidente della repubblica quando esiste già un premier che può essere anche capo dello stato?

Processi non più rinviabili Stop Tanzania attende Stop Non dimenticare di portare con se papa, dell’utri, letta, mangano, alfano, schifani palafrenieri e puttanieri, mafiosi ed evasori fiscali, estorsori e usurai Stop

La durata dell’esecutivo Letta è legata alla maturazione della pensione per i parlamentari della scorsa legislatura, finita prematuramente.

Se Dio (chiunque o qualunque cosa sia) avesse voluto i gay, avrebbe creato tre sessi e non due.

a casta esiste (purtroppo, meglio Democrazia Diretta), sussiste (durevole,è predatore non preda), insiste (ostinata) e persiste (due palle).

Comunione & Aberrazione, Circo Democratico, Partito degli Onesti, casta partitocratica e burocratica tornano al governo.

Per decenni dc e pci si sono fatti (finbto)otruzionismo, come pure pd+L-L. Ora tutte le colpe sono di Grillo e M5S. Ridicoli.

devi tagliare, sforbiciate da fare paura. altrimenti ti togli di mezzo, idiota da baraccone per circo in saldo da fallimento.

Questo governo servirà solo a raggiungere l’agognata meta di un anno di legislatura per maturare pensione a vecchia legislatura, incompiuta.

Sicuramente è meglio una dittatura dura e pura che questo mondo al rovescio, dove chi è ladro, governa e chi, disperato, uccide ma sbaglia persona.

Solidarietà al popolo, che vesta o meno una divisa.
Dannazione alla casta, perché la crisi sono loro.

Con tutto il rispetto, io di politici in Italia non ne vedo nemmeno uno.
Di addetti ai partiti invece anche troppi. Veramente.

In Italia come in Europa manca una destra pro UE e pro Israele.
100 anni dopo, si commettono i medesimi errori, senza imparare nulla dalla storia.

La verginità politica dei grillini urta la “sensibilità” (leggere coda di paglia ben secca) alla casta dei magnaccioni,dei mafiosi e dei corrotti,degli evasori e degli usurai.

Un incredibile governo della restaurazione di casta conservativa si candida a cambiare il futuro. A volte ritornano. No, non sn mai andati via.

Occorre sapere cosa è il fascismo per essere anti-fascista.
Tutti pensano di sapere cosa è stato il fascismo ma non è vero.

Mentre regna la coservazione restaurativa di cadreghe e privilegi di casta, Carabinieri cadono per difendere il Popolo Sovrano.

Mi spiace dover scrivere che il PD è insieme al PDL forza della conservazione di cadreghe e privilegi di Casta corporativa.

Così, dopo averci convinto che la prima repubblica fosse il male assoluto, attuano le “convergenze parallele” delle “larghe intese”

Non può il passato che ha prodotto il presente cambiare il futuro.

Inizia l’operazione salvezza per i banditi )politicamente molto raccomandati) di MPS: non si ravvisano le ipotesi di reato di usura e truffa aggravate.

CL e sinistra distrata, burocrati buoni per tutti i tempi e per tutti i dicasteri, servetti di partito: non cambieranno nulla, come hanno dimostrato sinora.

Essere contestati al ristorante dal popolo sovrano dei cittadini-contribuenti è il viatico migliore per una carriera da ministro.

Voglio vedere la faccia di quei leghisti che appoggiano il governo Letta:
dovrebbe essere fra il paonazzo e il viola.

S’io fossi capo dello stato non affiderei mai l’incarico di governo a persona che pubblicasse intercettazioni stato-mafia, napolitano-mancino.

Grillini ancora non ricattabili: La Casta non li lascia accedere potere pubblico per sanarlo. Casta di mafiosi e di corrotti. Malviventi di stato.

Dario Fo e Renato Brunetta: due aspetti dell’Italia che apprezzo.
Ma non sanno convivere produttivamente.

L’Italia è quel paese reale nel quale lo stato di diritto ha abusato della previdenza per fare assistenza sociale (elettorale).

L’Italia è quel paese nel quale lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati NON possono evadere le tasse.

Il Problema del paese è salvare l’orgoglio della casta piuttosto della dignità del popolo sovrano. La casta è autoreferenziale.

Quando una Grande Crisi scopre le vesti di un benessere che non è illimitato, si scorge il pube malnutrito di un sano egoismo.

Non esisterebbe una casta politica ladrona e arruffona senza una casta giornalistica quantomeno compiacente se non schiava.

Pesa il no alla BCE per i debiti degli istituti bancari nei paesi viziosi?
Un nome per tutti: Monte dei Paschi di Siena?

Il malcontento del popolo tedesco trova nuovi modi per manifestarsi. I popoli virtuosi pretendono rispetto. Viziosi avvertiti.

La sanità è la madre di tutte le tangenti e il padre di tutti i mali oscuri italiani.Non serve il cittadino, ma lo rende schiavo.

In tribunale è meglio un non ricordo che un non so.

Quello strano sentimento di vergogna italiano che salvaguarda l’orgoglio al costo della perdita della dignità.

Non pare che i paesi virtuosi soffrano di disoccupazione quanto invece, di carenza di manodopera.

Il 41-bis non ha eliminato le mafie : Pena di Morte

martedì, 18 settembre 2012

Il boss mafioso nino mandala’, godendo della irragionevole libertà di coscienza e di espressione che uno stato mafioso come quello italiano concede ad un boss mafioso, chiede dal suo blog la soppressione del regime di carcere duro per i mafiosi previsto dall’articolo 41-bis (Situazioni di emergenza) e lo fa appellandosi a quel che definisce le “libere coscienze”.

Tale richiesta interviene in un contesto politico nel quale il mandala’, sembra invitare le forze politiche a cancellare l’articolo 41-bis in cambio del consenso elettorale che le mafie hanno ampiamente dimostrato di controllare in regioni come la sicilia, la calabria e la campania.

Bene, anzi male.

Di più, viene affermato che il regime carcerario duro consegnato ai mafiosi sia un regime “odioso e crudele”.

Come se il regime imposto dai mafiosi ai liberi cittadini-lavoratori in Italia non fosse molto più che un regime odioso, mafioso, violento e crudele.

Sono una libera coscienza in un paese pieno zeppo di coscienze assopite e/o sottomesse alla mafiosità imperante e credo che, il 41-bis debba in effetti essere abrogato, non avendo esso eliminato il continuo stato di emergenza mafiosa che ha infiltrato tutta l’Italia, provocandone infine il fallimento statale.

Organizzazioni mafiose (centinaia di miliardi di fatturato ogni anno);
corruzione politica e burocratica (stimata in 60 miliardi di euro ogni anno);
evasione fiscale (stimata in 200 miliardi di euro ogni anno);
estorsione usuraia (stimata in 40 miliardi di euro ogni anno).

Tutti sappiamo che le mafie non pagano il fisco, non si finanziano con le banche, si infiltrano nel tessuto sano imprenditoriale attraverso l’usura e non concorrono lealmente nel mercato economico e finanziario.

E tutti sappiamo che la presenza dele mafie in Italia danneggia oltremodo il paese producendo una notevole perdita di credibilità dello stato italiano nella sua interezza ed unità, una perdita di fiducia nella economia italiana e nella garanzia di qualità dei suoi prodotti e servizi, ed un danno mortale al marchio Made in Italy ed al Prodotto Interno Lordo Italiano (PIL).

Quindi, da libera coscienza quale sono e sarò, chiedo anch’io l’eliminazione dell’articolo 41-bis, poiché evidentemente inutile alla eliminazione, alla limitazione ed al contrasto del fenomeno mafioso.

Chiedo quindi che le autorità competenti prendano atto di questo fallimento nella lotta alle mafie e adottino la Pena di Morte per punire il comportamento mafioso ed i reati collegati di corruzione, evasione fiscale e usura.

Bastano tre soli commi per il nuovo articolo 41-bis (Situazioni di emergenza):

articolo 1

uccidere un mafioso, sia volontariamente che involontariamente, non è reato

articolo 2

i reati di:

comportamento mafioso,
associazione mafiosa,
evasione fiscale,
corruzione,
concussione,
abuso d’ufficio,
sono puniti con la morte per impiccagione in pubblica piazza

articolo 3

chiunque si renda complice o favorisca in qualunque modo un soggetto mafioso od una organizzazione mafiosa, sia che ne ottenga un utile diretto od indiretto o non ottenga alcun utile, ovvero agisca in sostegno o collaborazione in favore di un mafioso o di una mafia sotto ricatto o minaccia ovvero liberamente,
viene punito con la pena di morte a mezzo impiccagione in pubblica piazza.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’eredità della Casta

giovedì, 29 marzo 2012

L’eredità che ci ha lasciato la casta politica italiana?

- un enorme debito pubblico sovrano pari all’ammontare complessivo accumulato nel tempo della corruzione di politici, amministratori e burocrati;

- una condizione di degrado sociale, economico e finanziario spaventosa;

- una illegalità diffusa impareggiabile;

- un predominio incredibile delle organizzazioni mafiose;

- una evasione fiscale e dell’adempimento dei propri doveri allucinante;

- una usura sia morale che materiale delle famiglie e delle aziende ineguagliabile;

- una crisi umana, politica, sindacale, della Pubblica Amministrazione, del governo, della economia, delle imprese e delle famiglie profonda e dannosa.

- una disoccupazione ed una inoccupazione dolorosamente giovanili;

- una ricerca scientifica che era all’avanguardia nel mondo, ridotta ad un esilio forzato delle migliori menti italiane;

- una questione meridionale irrisolta che ha scatenato una questione settentrionale;

- un assurdo consolidamento dei privilegi di chi tutto ciò che è vecchio ed un vero e proprio massacro di tutto ciò che è giovane e nuovo;

Questa è l’eredità che le classi dominanti italiane, in primis quella politica, burocratica e sindacale, hanno lasciato in eredità al popolo sovrano.

Questo è il costo che deve pagare chi è nato in questo paese, anche se non ne condivide lo stile di vita “bizantino”, anzi, lo abiura.

Questa è l’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Italia fallout. Unica soluzione: la Secessione del Nord

domenica, 10 luglio 2011

La questione della monnezza napoletana offre una possibilità irripetibile al secessionismo del nord:

chiedere alla magistratura ordinaria italiana, e se non eventualmente soddisfatti, rivolgendosi ai superiori livelli giudicanti europei ed internazionali per ottenere una sentenza che riconosca come dannoso ed incivile lo stile di vita napoletano, che risonosca quindi, l’assoluta incompatibilità fra lo stile di vita napoletano e quello civile del nord.

Ci fu un tempo lontano in cui, il meridione, esprimeva intelligenze straordinarie come quelle di Ettore Majorana o di Luigi Pirandello.

Ed è proprio ad una novella di Luigi Pirandello cui faccio riferimento:

La Patente.

Il nord, se vuol avviare un processo non rivoluzionario, non bellico, non violento di secessione dal sud o da parte di esso, deve ottenere la patente di territorio e di popolo oppresso e reso schiavo da quello stato unitario dal quale chiede l’indipendenza.

Questo è il solo ed unico modo di fare la secessione in Italia:

quello legale, quello tutelato e garantito dal diritto internazionale.

Bisogna portare in una aula di tribunale tutti quei comportamenti negativi che infrangono i fondamenti dello stato unitario, della sua integrità, della sua immagine comunitaria e sociale:

il concetto di mafiosità, la corruzione elevata a prassi quotidiana, l’illegalità diffusa e promossa.

Bisogna chiedere ed invocare giustizia nei confronti della schiavitù del nord al sud, nei confronti della espansione mafiosa dal sud al nord.

Bisogna fare di ogni singola oppressione subita dla nord, una battaglia civile, politica e giudiziaria.

Solo così si potrà ottenere libertà, benessere e sciurezza.

Solo così.

Ed in nessun altro modo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Monnezza Napoletana: risarcimento perdita immagine e danno al Made in Italy

mercoledì, 6 luglio 2011

Quanti sono i danni incontrovertibili quanto provati quotidianamente dell’eccidio compiuto dai napoletani nei confronti dell’immagine dello stato unitario, del suo grado di fiducia riscosso all’estero e dal durissimo danno inferto alla credibilità del marchio del Made in Italy dalla annosa questione delle emergenza dei rifiuti?

Questa è una domanda ovvia ed assai giusta che nessun interlocutore politico rischia di portare nelle doverose sedi politiche e giudiziarie, come nelle dovute sedi di contenzioso legale per il risarcimento del danno.

Qunatificazione del danno ed individuazione delle responsabilità amministrative, civili, politiche, individuali, collettive e penali.

Insomma, tutti noi sappiamo ampiamente quanto sia dannoso all’immagine dell’intero paese lo stile di vita napoletano, che balza agli onori della cronaca spesso e volentieri per le truffe e le manovre di aggiramento della legalità che hanno infine preso per antonomasia, il nome di “truffa alla napoletana”.

Con la questione infinta della “monnezza napoletana” poi, il rischio che l’immagine della imprenditoria italiana, della qualità offerta dai servizi italiani, come dai prodotti italiani, venga messa seriamente a rischio e danneggiata da una responsabilità che è unicamente ed univocamente napoletana:

l’emergenza dei rifiuti napoletani deriva esclusivamente dalla manifesta incapacità dei napoletani di governare il proprio ciclo dei rifiuti, producendo un serissimo danno che si ripercuote su tutta la comunità nazionale, proprio in un momento di crisi in cui, serviva tutt’altra immagine ai servizi ed ai prodotti italiani.

Resta ancora aperta la questione del risarcimento del danno cui dovrebbe corrispondere la cittadinanza napoletana con le sue istituzioni di prossimità, e resta ancora incerto chi possa realizzare questa richiesta di risarcimento, ai danni di chi e per quali motivi.

Potrebbe essere una associazione di una categoria produttiva, un sindacato dei produttori colpiti e danneggiati, una associazione di commercianti o di produttori, un sindacato dei lavoratori di un settore produttivo, un movimento o un partito politico particolarmente vicino alle questioni della difesa dell’ambiente, del territorio ovvero posto a difesa e tutela di interessi territoriali differenti da quelli napoletani, ad esempio, a difesa, tutela e garanzia degli interessi italiani.

Oppure basterebbe la denuncia di un solo singolo cittadino italiano?

Una class action ovvero una normale azione legale di risarcimento del danno?

E non sarebbe possibile escludere d’ora in poi dall’uso del marchio made in Italy a quelle popolazioni che si sono macchiate di averne diminuito l’immagine qualitativa con loro azioni ed omissioni?

Chi o cosa dovrebbe agire per questa diffida?

O non dovrebbe essere proprio il governo nazionale ovvero la figura del capo dello stato ad avviare azioni di tutela e di garanzia dell’immagine dello stato italiano, dei cittadini italiani, del popolo italiano, dei prodotti e dei servizi italiani, del mondo produttivo italiano, del marchio Made in Italy italiano, proprio perchè trattasi di un marchio unitario nazionale italiano?

Insomma, chi paga per l’enorme danno ricevuto dallo stato italiano, dalle sue imprese, dalle sue aziende, dai suoi cittadini, dai suoi prodotti e servizi?

Chi paga per le indegne parole che possa riceve un veneto in viaggio all’estero e che venga appellato come “monnezzaro napoletano”?

Quante persone hanno vissuto una simile infelice condizione?

E per colpa di chi?

E chi paga per l’eventuale omissione di azioni a tutela degli italiani, dei loro prodotti, dei loro servizi, della loro immagine degradata, del loro marchio Made in Italy rovinato, dei punti di PIL perduti?

A quale grado di giurisdizione europea o internazionale ci si dovrebbe rivolgere una azione di tutela, di diffida e di richiesta di risarcimento del danno?

E perchè quando vi è una colpa, nessuno paga in questo screanzato paese?

AAA
Cercasi studio legale intellettualmente libero in grado di formulare una corretta richiesta di risarcimento del danno per un caso come questo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’irresponsabilità politico-amministrativa

lunedì, 25 ottobre 2010

Cosa uccide il nostro paese più della corruzione, più della presenza delle organizzazioni criminali di stampo mafioso, più della crisi economico-finanziaria?

L’irresponsabilità politico-amministrativa.

Il caso napoletano ne è un esempio eclatante.

In uno studio della societa’ di consulenza Althesys, si calcola che l’emergenza rifiuti a napoli (in termi di costi eccedenti la media italiana) sia costata agli italiani qualcosa come 1.100.000.000,00 miliardi di euro, più o meno 20,00 euro a testa, compresi neonati, pensionati, disoccupati, precari e cittadini qualunque.

Questo dato è stato tratto confrontando il dato campano con quello medio italiano, ma il risultato cambia se lo si parametra al metodo lombardo:
2.200.000.000,00 di euro, cioè, 40,00 euro pro capite per ogni italiano.

La ricerca ”Sostenibilita’ e prevenzione: packaging, impresa, societa” illustrata dal Professor Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys e docente alla Università “Bocconi” di Milano, evidenzia che “una politica di gestione ambientale accorta e all’avanguardia avrebbe fruttato al nostro paese 24,7 miliardi: una cifra vicina all’ammontare di una manovra Finanziaria”.

Ecco il frutto della incapacità di gestire il ciclo dei rifiuti e di governare l’amministrazione della cosa pubblica negli enti locali campani.

Purtroppo, mancano completamente i dati relativi al danno che l’emergenza della “monnezza napoletana” ha procurato all’immagine del nostro paese all’estero, danno quantificabile in una perdita verticale commerciale e di visibilità dei prodotti e dei servizi italiani venduti all’estero con conseguente perdita di punti di PIL che nessuno ha mai quantificato e di cui, nessuno ha mai reso pubblico il rapporto contabile:

ne’ le inchieste giornalistiche, ne’ le indagini giudiziarie, ne’ gli organi istituzionali competenti.

Per non parlare dei danni materiali e immateriali procurati dalle proteste popolari, dal costo del mantenimento dell’ordine pubblico in una situazione di sempiterna emergenza, e di tutti quei costi annessi e connessi quali l’impiego continuo del ministero della protezione civile ed il coinvolgimento di tutto il governo.

Ma tutto questo danno nessuno ha il coraggio di quantificarlo, per un senso di pietà tutto italiano e cristiano, o piuttosto, per un certo senso di omertà, sempre tutto “made in Italy”.

Con buona pace del “male assoluto” della irresponsabilità politico amministrativa e del disagio socio-economico derivante da un difetto di governabilità e di partecipazione civica e civile proposto da “un certo stile di vita”.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Salviamo la Nutella

giovedì, 17 giugno 2010

Siamo al ridicolo:
l’unione europea dichiara guerra alla Nutella, prodotto dell’azienda italiana Ferrero, azienda che ha appena ricevuto l’ennesimo riconoscimento mondiale per la qualità dei suoi prodotti.

Personalmente, se dovessi scegliere fra la Nutella e gli altri prodotti della Ferrero oppure questa unione europea, sceglierei sicuramente la Nutella.

Questa unione europea possono tenersela pure, visto che non cura affatto gli interessi delle famiglie e delle aziende italiane.

Sarà anche colpa della casta politica italiana, assolutamente silenziosa su questo argomento, ma se gli interessi italiani non li difendono i parlamentari italiani in ue, chi altri li dovrebbe difendere?

Son sicuro che la Ferrero e la Nutella riceveranno il sostegno dell’unico movimento politico autentico che esiste in questa Italia, l’unico movimento politico che difende gli interessi delle famiglie e delle aziende italiane:

la Lega Nord di Umberto Bossi.

E se la casta politica italiana non vuol più difendere il made in italy, ebbene la Lega difenderà sicuramente il made in Padania.

E poi, non venitemi a dire che difendere un tricolore significa difendere un paese, quando chi difende quel tricolore, non difende le aziende e le famiglie italiane.

Ciarlatani e parrucconi senza ne arte ne parte:
la difesa di un paese è tutelarne la sostanza, e non idolatrarne i simboli.

Ho fondato un gruppo su Fecbook intitolato “Salviamo la Nutella”:

http://www.facebook.com/group.php?gid=130956840261317&ref=mf

Se ci credete, iscrivetevi.

Post pubblicato in parte da Radio 24 la radio de “Il Sole 24 Ore”
al seguente link a partire dal minuto 2 e 35 secondi
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Lettere a Radio24