Articoli marcati con tag ‘Lega Lombarda’

Non hanno capito nulla laggiù al Nord

lunedì, 23 settembre 2013

Ancora una volta un lombardo alla guida della Lega Nord?

Ma, allora, non hanno capito nulla laggiù al nord, non hanno imparato niente dalle passate esperienze di alleanza politica con il demonio.

Se i veneti accetteranno questa “cauzione”, sarebbe l’ennesimo errore del popolo veneto:
con un segretario federale lombardo i veneti non saranno mai indipendenti, non avranno mai la secessione dall’Italia e nemmeno maggiore autonomia, non saranno mai rispettati dallo stato italiano in misura adeguata al loro straordinario apporto al Paese Reale, non saranno mai ammessi alla leaderhip del paese per cambiarlo, rinnovarlo, riformarlo e liberalizzarlo e saranno condannati per sempre a fare i portatori d’acqua al berlusconi di turno, che sia centro, di destra o di sinistra, alleato a mezzo voto di scambio con le mafie meridionali per ottenere una maggioranza parlamentare sufficiente a governare, e questo a causa del porcellum, la legge elettorale voluta dalla casta e incarnata dal lombardo calderoli, legge che serve a mantenere schiavo il nord del vizio del sud imponendo alleanze forzate ed inderogabili che sottomettano il virtuosismo al vizio, che impongano ai politici candidati alle primarie interne dei partiti o alle elezioni ufficiali di trattare con le mafie lo scambio di voti e consenso contro assegnazione concorsi ed appalti pubblici, oppure finanziamenti illeciti personali o ai partiti, nell’evidente tradimento del giuramento solenne di difesa dello stato, del popolo, del territorio e delle istituzioni democratiche al fine di assicurare quella clientela politica, di consenso e di forza mafiosa capace di piegare lo stato alle mafie, la virtù al vizio, l’intelligenza alla furbizia condivisa.

Così nè la questione meridionale, né la questione settentrionale né tantomeno la questione morale, insomma, nessuna di queste questioni assassine della democrazia e della libertà in Italia saranno mai affrontate e risolte.

Idagliani: da nord a sud schiavi e servetti delle mafie e della illegalità diffusa, della corruzione e dell’usura mafiosa, della evasione fiscale e dell’abuso di potere, del vizio e della furbizia scambiata per intelligenza, .

Prima il Nord?

Sì, ma solo dopo il peggio del Sud.

Ed è questo che uccide il Paese, più di ogni altra cosa, quando basterebbe per salvare tutto e tutti mandare in vacanza l’elettorato siciliano, calabrese e campano per un paio di legislture (minimo dieci anni, visto che le legislature in idaglia possono durare anche solo qualche mese), in modo da rendere possibili le formazioni di maggioranze meno aggredite ed infiltrate dalle organizzazioni mafiose e dal vizio, entrambe provatamente anime del sud del mondo, oltre che di quello italiano ed europeo.

Occorre creare un cordone sanitario intorno alla democrazia per salvarla e realizzarla, ovvero rinunciarvi per sempre, essendo essa in totale ostaggio alle mafie.

Scegliete e schieratevi:

il futuro inizia da oggi.

Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 9 gennaio 2013

mercoledì, 9 gennaio 2013

Fra un po di tempo (non molto), negli ospedali troverete tre corsie per ogni reparto:
una per gli uomini, una per le donne ed un’altra per il terzo sesso, quello che madre natura non ha mai creato.
Poi vedrete i cessi per uomini, i cessi per le donne ed i cessi per il terzo sesso (ma saranno alla turca, a seduta, a parete, comuni?).
Hanno già iniziato nella sicilia della mafia e della malasanità che costa un occhio della testa agli italiani e uccide con ragionevole certezza, aprendo il primo ambulatorio medico per il terzo sesso.

In Puglia nelle candidature a sinistra, si sente odore di lobby del terzo sesso.
Hanno paracadutato solo appartenenti alla lobby, cancellando le strade politiche di chiunque altro.
Ma queste, sono cose che non si possono dire.
E io le dico.
Se invece foste tentati dal pensare che nel cdx la lobby degli omosessuali sia meno potente e presente, avete fatto male i vostri conti:
è presente ed influisce nella politica del cdx.

E andiamo a prendere i bimbi a scuola:
solita giostra di buffoni e buffone che non sanno guidare l’auto pur detenendo una patente di guida, soliti cafoni/e e maleducati/e parcheggiati all’angolo di ogni incrocio e sugli attraversamenti pedonali.
Ma a me non frega più nulla di questa città:
assisto al suo degrado infinito e me ne frego di tutto e di tutti.
Non mi paga nessuno per insegnare l’educazione civica e civile.
Non mi paga nessuno per imporre un comportamento sano e diligente al posto dello schifo che fanno.

Pulizia, pulizia, pulizia:
sono ancora tutti lì, nelle loro comode poltrone del potere romano.

Ho visto la pubblicità della tedesca Volkswagen eco UP! sponsorizzata da Zdenek Zeman:
nessuna azienda italiana ha mai scelto o pensato alla figura di Zeman per sponsorizzare i propri prodotti.
Eppure Zeman è sinonimo di lealtà e di onestà ben oltre il limite sportivo.
Ah, ecco perché!

Mai nessun partito politico italiano metterà mano alla madre di tutte le tangenti, la sanità italiana.
Faranno campagna elettorale su falsi problemi, sputando sui candidati, sollevando polveroni demagogici e divaricatori, ignorando del tutto i problemi del paese, cui comunque, per incapacità o volontà negativa, essi non potrebbero rimediare in alcun modo.

Io vi toglierei tutte le risorse statali, visto che siete stati così idioti da far ammalare un territorio che era vergine e molto produttivo.
Il federalismo è la responsabilità di un popolo nel proprio territorio da gestire con le risorse e le ricchezze ivi prodotte.
Se producete tumori a causa della diossina, siete voi la prima causa del vostro dolore.

Record disoccupazione giovanile in Italia mentre in Germania è record positivo di occupazione e record negativo di disoccupazione.
idagaliani?
prrrrhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!
Scaricate le vostre responsabilità e date la colpa all’Euro, alla Germania, alla Unione Europea, alla Cancelliera tedesca Angela Merkel, ma il problema dell’italia e dell’Europa, siete proprio voi.

Il sindaco di Foggia ultimo nella graduatoria del consenso nazionale?
Rettifico:
Foggia è l’ultima delle città italiane, con il fallimento della gestione del ciclo dei rifiuti senza aiuto esterno, con il fallimento di amica, daunia ambiente, università, gema, ecc, ecc.
Il sindaco attuale è solo il riferimento, ma la sostanza del fall out foggiano è erba tagliata tempo addietro.

Sono svuotato. Sono tornato nella mia città d’origine (Foggia) per vederla morire di mafia. Ma Milano, Torino, e gran parte del nord è stato infettato. Ero partito da Foggia per salvare un nord che salvasse l’italia dalle mafie e mi ritrovo con la mafia in ogni luogo e la politica che ha perso tutte le battaglie. io non ho più un posto dove andare, ne nulla da fare in questo paese distrutto dalle mafie.
E non sono nemmeno riuscito a salvare me stesso: proprio un bel vivere, non c’è che dire.
Aspetto solo la morte, non voglio più vivere qui e in questo modo.

Il sindaco di Bari Emiliano afferma che “A Foggia la mafia si sente nell’aria ma c’e’ una parte di città che vuole combatterla”.
Buon per lui che non debba respirala ogni secondo questa aria, subirla ogni momento, maledirla per sempre.

La mia autovettura paga 700,00 euro annuali di assicurazione RCA a Varese e 2.400,00 euro annuali per la medesima assicurazione a Foggia.
Ma un bel terremoto con distruzione totale in questa fogna di città malvivente e delinquente non si potrebbe avere?
Un bel big one che faccia pulizia di tutti quelli che vivono di truffe alle assicurazioni?
Ma chi ci resta qui:
nemmeno se mi ricoprissero d’oro!

Il tramonto del modello lombardo e la corruzione elevata a sistema

venerdì, 23 marzo 2012

Il presidente della regione lombardia roberto formigoni definisce i continui scandali corruttivi che coinvolgono personalità e personaggi importanti del pirellone come una falla al sistema dei controlli anti-corruzione.

Ma, caro formigoni, una falla rappresenta un elemento di discontinuità e di irregolarità limitato nel numero dei casi e nel tempo.

Quando invece i casi di ipotetica corruzione sia morale che materiale irrompono come una cascata imponente e quando, questi stessi casi corruttivi, divengono un treno che pare non avere mai fine, allora, caro formigoni, questa non è solo una falla, ma verifica invece un vero e proprio “sistema” fallimentare.

L’antica e mai veramente affrontata questione della corruzione elevata a sistema scuote il modello lombardo, preso sino a ieri come punto di riferimento per la efficienza e la efficacia amministrativa.

Oggi, il sistema lombardo è entrato in crisi, mentre il termine corruzione continua ad apparire come ad un fiume in piena, proiettato nell’immaginario collettivo come un sistema corruttivo causale lombardo piuttosto che ad una mera discontinuità casuale nel sistema del governo regionale lombardo.

La caduta del berlusconismo produce la caduta del lombardismo come punto di riferimento politico positivo?

Una falla non può mettere in pericolo il sistema complesso e funzionale lombardo, di cui rimane ormai solo l’esteriorità della obbligatorietà uniformale della giacca nelle sedute consiliari lombarde, rafforzando così l’immagine collettiva che il colletto bianco di una camicia che risalti sotto una giacca, non determini purezza morale ma solo una sensazione di pulizia formale.

Le sentenze le emettono i tribunali:

la pubblica opinione invece vive nella realtà quotidiana, compresa e non esclusa, quella di una urna elettorale per l’elezione del consesso regionale più indagato d’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Lega Lombarda, la Padania e l’ignoranza di Gianfranco Fini

martedì, 22 giugno 2010

Il Presidente della Camera dei Deputati gianfranco fini, sfoggia tutta la sua ignoranza storica italica pre-unione.

Egli ha dichiarato in questi giorni che:
«La Padania non esiste, è solo una felice invenzione propagandistico-lessicale»

Ignora forse la terza carica istituzionale la storia del paese che pretende di rappresentare?

Ignora fini che la Lega Lombarda fu un’alleanza spontanea formata il 7 aprile 1167 presso l’Abbazia di Pontida?

Ignora fini che tale alleanza era inizialmente formata dai Comuni di Milano, Lodi, Ferrara, Piacenza e Parma?

Ignora fini che il 1 dicembre 1167 tale alleanza fu allargata con l’altra lega delle città-stato del nord, la Lega Veronese, antesignana dell’attuale Liga veneta, e che tale alleanza portò il contributo spontaneo di ben altri 30 comuni della pianura padana?

Ignora fini che in questa alleanza spontanea che prenderà il nome di “Concordia”, nata a difesa dell’invasore Barbarossa, imperatore del sacro romano impero, conterà comuni come:
Bologna, Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Genova, Lodi, Milano, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Treviso, Venezia, Verona, Vercelli, Vicenza?

Ignora fini che tale alleanza formò una solida alleanza con il papato guidato d Papa Alessandro III e che la Concordia della Lega Lombarda fonderà addirittura la città di Alessandria (Piemonte) in onore di questo coraggioso papa?

Ignora fini che l’intera macro-regione del nord italia veniva definita con il nome di Lombardia nella sua totalità?

Ignora fini che tale alleanza vinse la sua battaglia di libertà sul Sacro Romano Impero sia combattendo Federico I di Hohenstaufen detto “Il Barbarossa” (battuto in molteplici battaglie compresa la famosa Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 guidata dal leggendario Alberto da Giussano) sia combattendo Federico II di Hohenstaufen imperatore del Regno di Sicilia?

Ignora fini che la Lega Lombarda vinse la sua battaglia di libertà firmando il Trattato di Costanza, dove le città-stato del nord italia tornarono fedeli al Sacro Romano Impero in cambio della piena giurisdizione sui loro territori?

Ora, mi domando:

può tutta questa ignoranza manifestarsi pubblicamente senza essere rilevata e ammonita?

Può la terza carica istituzionale di un paese unito con la forza e non per libera scelta, essere così maldestramente rappresentata?

E può il popolo italiano assistere inerme a questi sproloqui che ignorano la storia, mentre famiglie ed aziende italiane si aspettano ben altro da chi pretende di rappresentarli?

Ovvero pretende gianfranco fini di poter giocare sulle parole e smentire la parola Padania piuttosto del termine Lega Lombarda?

Ma basta con la politica dei parolai anti-storici:
il popolo del terzo millennio vuole e pretende una politica dei fatti.

Fatti che nn sono mai venuti e mai verranno dai giocolieri e dai funanboli politici, come dagli anti-storici.

Fatti che nell’ultimo ventennio, sono venuti solo e solamente dalla lega Nord, figlia naturale di quella storia che prese il nome dalla lega delle città stato, la Lega Lombarda.