Questo è un tipico esempio di notizia ufficiale, ma irreale.
Nella pubblicazione di molti organi di informazione italiani e tratta da un report dell’ISTAT, compare la notizia che i salari italiani sarebbero oltre 14 punti sotto quelli tedeschi, ma sarebbero comunque poco sopra la media dei salari europea.
Questo dato è falso.
Infatti, per ottenere questo risultato il report prende il dato del salario lordo (senza nemmeno confrontarlo con il potere d’acquisto), compreso quindi della tassazione, che non va al lavoratore, ma allo stato.
Sappiamo tutti che il cuneo fiscale, e cioè la fiscalità presa alla fonte su lavoro dipendente e pensionati in Italia (non si può evadere come fanno i professionisti, gli artigiani, i lavoratori autonomi, gli industriali, ecc) è la più elevata di tutto il mondo occidentale, e non fa la felicità dei datori di lavoro che hanno il costo del lavoro mediamente più elevato e non fa nemmeno la felicità dei lavoratori, che ottengono i salari mediamente più bassi.
Se poi aggiungiamo il dato non ufficiale ma molto reale per cui, il prelievo fiscale avviene oggi per l’80% ai danni di lavoratori dipendenti e pensionati e solo per il 20% nei confronti del mondo del lavoro autonomo, commerciale, delle professioni, del lavoro artigianale e industriale, allora avremo un quadro di squilibrio fiscale terribile, ingiusto, scorretto e disonesto.
Inoltre, integriamo con il dato per cui, lavoratori dipendenti e pensionati (le pensioni non sono agganganciate al costo della vita e all’inflazione da anni ormai) non possono godere dell’ammortizzatore sociale della evasione fiscale, concesso e garantito invece a tutti gli altri protagonisti del mondo sociale e del lavoro.
Ecco come fregano il popolo sovrano:
offrendo dati irreali, quantunque, ufficiali.
Matrix è qui.
Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadio X