Articoli marcati con tag ‘lavoratori dipendenti’

Riflessioni a tastiera aperta – 11 ottobre 2013

venerdì, 11 ottobre 2013

Invece di licenziare nella pubblica amministrazione che è causa dell’indebitamento pubblico che ci uccide tutti, assistiamo al quotidiano licenziamento dei lavoratori dipendenti privati, molto più produttivi di quelli pubblici, molto meno tutelati di quelli pubblici.
Chi ha deciso che in Italia esistono due tipi di cittadini e di lavoratori:
uno di tipo A con carichi da lavoro leggeri e tutele pesanti e uno di tipo B con carichi di lavoro pesanti e tutele leggere?
Costituzione italiana?
Solo chiacchere e distintivo.

La genialata degna di un idiota encefalo-privo della casta politica idagliana è quella di pagare con danari pubblici il secondo salvataggio Alitalia, il primo salvataggio di Poste Italiane ed il decimo salvataggio di Telecom Italia.
Se voi politichetti idagliani credete che questa si possa definire come economia, non sorprende affatto il disastro economico che avete compiuto nella prima e nella seconda repubblica italiana, e lo scempio che state conducendo nella terza.
Se non capite un cazzo di economia e di politica, osservate bovinamente un silenzio assoluto ed ossequioso di fronte allo scatafascio del made in italy e del belpaese.
Economia di stato e politici senza capacità alcuna:
sì, siamo nell’idaglia degli idagliani.

Una legge da fare immediatamente è quella che imponga in etichetta degli alimenti la dicitura :
prodotto nelle vicinanze di una discarica di rifiuti altamente tossici e pericolosi per la salute
Il fenomeno della immigrazione in Italia spiegato in tre mosse:
1 – chi entra in Italia per accedere ad altri paesi europei pesa molto sulla pubblica amministrazione e non produce nulla nel nostro paese.
2 – chi entra in Italia per restarvi armato di buone intenzioni entra in competizione per l’accesso al mondo del lavoro (nero), nella assistenza sanitaria, farmaceutica e del welfare in generale con i giovani italiani creando una guerra fra poveri.
3 – chi entra in Italia per restarvi non armato di buone intenzioni entra nel mondo della illegalità, della criminalità comune e di stampo mafioso come mano d’opera a basso costo.
Come vedete, in nessuno dei tre casi conviene accogliere gli immigrati.

Avete titoli telecom italia, alitalia o poste italiane nel protafoglio?
Tanti auguri!

In Italia si muore di diossina derivante dalle innumerevoli discariche abusive di tossico nocivi (napoli) e derivante dall’incenerimento di rifiuti tossico nocivi negli altoforni delle acciaierie (taranto).
Sempre che napoli e taranto siano ancora identificabili come Italia.

Finalmente Beppe Grillo ha capito che al napoletano del colle non deve chiedere udienza, ma deve invece chiedere la sua esclusione dalle istituzioni per evidente presa di posizione nelle parti politiche del napoletano.
Uno che fa politica abusando delle istituzioni e del potere pubblico va allontanato a calci dalle istituzioni.

Ora basta!
E’ ora di farla finita con questa strage incivile!
Quasi cento omosessuali uccisi dai loro partner o ex tali in meno di un anno!
Bisogna inserire immediatamente il reato di omofobia nell’ordinamento giuridico italiano: è una vergogna!
Cosa? Non sono gay i cento morti?
Come? Sono donne, di sesso femminile, quello vero?
Ma, allora: che cazzo vogliono sti froci?

giorgio napolitano, presidente della repubblica nonché capo dello stato, residente nel palazzo sul Colle del Quirinale, presidente del consiglio superiore della magistratura e del consiglio supremo di difesa ha mentito pubblicamente smentendo che la sua richiesta di un indulto o di una amnistia non sia un provvedimento che punti a salvare il parlamentare berlusconi silvio dalla decadenza.
giorgio napolitano è un bugiardo che nasconde le proprie menzogne dietro le vesti autorevoli ed istituzionali della minaccia del villipendio.
Ma bugiardo sei, e bugiardo resti.

Talvolta chi mi conosce bene si domanda perché, io che sono potenzialmente un fascista (del terzo millennio) non milito nella destra italiana.
Beh, talvolta me lo domando anch’io.
Poi, quando come stamani, andando all’INPS per un servizio, vedo un uomo di spicco della destra locale seduto ai tavolini all’aperto di un bar del centro insieme ad un personaggio assai noto in ambienti mafiosi a parlare di soldi, allora, mi ricordo perché io non potrei mai militare a destra in Italia:
perché la destra italiana è piena di mafiosi, ecco perché, ed io sono incompatibile con quelle merde.
Ed ecco anche perché in tutta Europa le destre aumentano i consensi mentre in Italia questo non avviene.

Peenso fra me e me a tutti quei cretini idagliani senza cervello che pretendono di abbattere presunti eco-mostri troppo vicini al mare quando i veri mostri insopportabili sono proprio loro con il loro cervello corto e senza speranze.
Cretinetti, cosa sarebbe di Manhattan senza i grattacieli sul mare?
E voi, cosa sarebbe l’Italia senza di voi?
Un Paese Normale!

Come si fa a pensare ad arginare mafie infiltranti, corruzione dilagante e malgoverno del paese se si difendono solo i delinquenti, i criminali, se si cercano e si sottoscvrivono trattative traditrici con le mafie per uccidere lo stato?
Questo paese è deceduto sotto il peso della delinquenza istituzionalizzata.
La democrazia è stata uccisa dall’anti-stato.

Per creare ad arte una emergenza carceri ogni tot anni ecco che le carceri costruite ed ultimate non vengono mai consegnate e sono abbandonate e mai utilizzate.
Così i politici mafiosi e corrotti si possono salvare ciclicamente dal carcere.

Serve un indulto a berlusconi?
PDL vota fiducia a sgoverno letta e napolitano ordina alle camere un indulto ed una amnistia per salvare berlusconi.
Avete capito che razza di mafia è questa?
Vanno fucilati, tutti, senza nessuna esclusione.

Il piano segreto di Enrico Letta

martedì, 25 giugno 2013

Non Sento, Non Vedo, Non Parlo

Vi svelo il piano segreto che il premier Letta impone all’Italia e agli italiani:

sopravvivere.

La casta del nulla politico PD + PDL, dopo aver sgovernato il paese durante tutta la seconda repubblica italiana si ripresenta compatta, unita e come al solito gravemente scorretta sul palco del teatro della partitocrazia italiana.

A Enrico Letta serve tempo e ne prende a dismisura, rinviando gli accapi più importanti, determinanti e qualificanti del programma di governo.

Letta junior ha bisogni di eliminare le prove della origine politica, sindacale, burocratica e partitocratica alla crisi che l’Italia vive in modo grave e serio.

Letta e Berlusconi devono mantenere ed occupare il potere per impedire a Beppe Grillo di scoprire le carte delle mafie che infiltrano, ricattano, affiliano, guidano ed indirizzano le istituzioni democratiche, deve assicurarsi che nessuno possa rendere pubbliche le prove che la casta politica è responsabile primaria ed assoluta della svendita del paese reale e dello stato di diritto alle organizzazioni mafiose, alla corruzione politica e burocratica, alla usura bancaria e mafiosa, ad una evasione fiscale che impone con l’abuso della forza e del potere pubblico l’obbligatorietà di contribuzione fiscale esclusivamente ai ceti più deboli, a quei lavoratori dipendenti pubblici e privati e a quei pensionati cui lo stato impedisce la libertà di evadere le tasse prelevandole forzosamente alla fonte, unico caso al mondo di limitazione della libertà di non contribuire volontariamente al fisco riservata a classi sociali, economiche e del lavoro ben determinate ed individuate, in modo da poter garantire esclusivamente l’arricchimento indiscriminato dei ceti ricchi a cagione e danno dei ceti poveri.

E la chiamano democrazia.

In una democrazia non si consente ad un Capo dello stato coinvolto in un gravissimo scandalo di svendita del potere statale e di alto tradimento nei confronti del popolo sovrano e delle istituzioni democratiche di imporre la distruzione delle prove che lo possano scagionare o accusare di trattativa diretta con le mafie a scopo terroristico ed eversivo.

In una democrazia non si consente una continua litania della deresponsabilizzazione politica e burocratica, tale e tanta da rendere ingovernabile alcunché sia pubblico potere, volutamente, per poter imbrigliare libertà e democrazia e far vincere ed imperare un corpo dirigente assai mafioso e corrotto, colpevole di volontario fallimento dello stato di diritto e del paese reale, al fine di continuare ad assoggettare il primo ed il secondo alla proditoria, proterva, ignorante ed arrogante prepotenza di classi dirigenti che sono solo da fucilare, senza alcun processo, in luogo pubblico.

Ciechi e sordi ai continui richiami della Germania, della Unione Europea, dei paesi virtuosi nord europei, delle ultime esternazioni di J.P. Morgan, della FED, del FMI e di tutte le sovrastrutture finanziarie mondiali, codeste tre scimmiette del “non vedo, non sento, non parlo” sgovernano fra gli scandali del ministro J. o del ministro K., che attaccano proditoriamente il tessuto e l’unità della cittadinanza italiana e del popolo sovrano nel colpevole silenzio delle massime istituzioni repubblicane:

una condizione di continuo scandalo e di emergenza democratica, condizione ormai divenuta insostenibile, irricevibile, inaccetabile, imprescrivibile.

Il piano segreto del governo dei rinvii e dell’immobilismo predisposti e realizzati da un finto fuoco incrociato fra PD e PDL che fa sembrare centrale il perno IVA-IMU e tende invece a far dimenticare le vere ed autentiche emergenze del paese:

eliminazione del cuneo fiscale, imposizione di nuove tassazioni patrimoniali e finanziare, eliminazione delle organizzazioni mafiose, risoluzione della questione morale, risoluzione della questione meridionale, risoluzione della questione settentrionale, assicurare giustizia certa e tempestiva, diritto certo e punizione certa, garantire sicurezza, giustizia e legalità a tutti indistintamente dalla appartenenza a corporazioni mafiose, liberalizzazione dei meccanismi che impediscono al mondo del lavoro italiano di essere competitivo con il mondo del lavoro e della produzione globalizzato.

Ecco il piano segreto della casta ed il programma di sgoverno di Enrico Letta:

sopravvivere, sopravvivere, sopravvivere, anche a costo di suicidare il paese reale e tradire ancora una volta, per l’ennesima volta, lo stato e le istituzioni democratiche, il popolo sovrano ed il paese reale, le famiglie e le aziende italiane.

In poche parole, questi inetti, questi inutili, questi incapaci idioti tirano solamente a campare, superare l’estate, anche e soprattutto in barba a quegli italiani che si sono già tolti la vita e che se la toglieranno e la toglieranno anche alle loro innocenti famiglie smarriti di fronte ad una crisi che li distrugge, sia materialmente che moralmente.

Che Dio abbia pietà di loro:

dal popolo non potranno mai più ricevere pietà umana e carità cristiana, per raggiunto e superato abuso di ogni limite:

del limite di sopportazione umano e del limite di sopportazione cristiana.

Che Dio li maledica, tutti

Che gli uomini e le donne di buona volontà li condannino alla punizione eterna dell’esilio sine die.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Il dato ufficiale sui salari è irreale

domenica, 3 marzo 2013

Questo è un tipico esempio di notizia ufficiale, ma irreale.

Nella pubblicazione di molti organi di informazione italiani e tratta da un report dell’ISTAT, compare la notizia che i salari italiani sarebbero oltre 14 punti sotto quelli tedeschi, ma sarebbero comunque poco sopra la media dei salari europea.

Questo dato è falso.

Infatti, per ottenere questo risultato il report prende il dato del salario lordo (senza nemmeno confrontarlo con il potere d’acquisto), compreso quindi della tassazione, che non va al lavoratore, ma allo stato.

Sappiamo tutti che il cuneo fiscale, e cioè la fiscalità presa alla fonte su lavoro dipendente e pensionati in Italia (non si può evadere come fanno i professionisti, gli artigiani, i lavoratori autonomi, gli industriali, ecc) è la più elevata di tutto il mondo occidentale, e non fa la felicità dei datori di lavoro che hanno il costo del lavoro mediamente più elevato e non fa nemmeno la felicità dei lavoratori, che ottengono i salari mediamente più bassi.

Se poi aggiungiamo il dato non ufficiale ma molto reale per cui, il prelievo fiscale avviene oggi per l’80% ai danni di lavoratori dipendenti e pensionati e solo per il 20% nei confronti del mondo del lavoro autonomo, commerciale, delle professioni, del lavoro artigianale e industriale, allora avremo un quadro di squilibrio fiscale terribile, ingiusto, scorretto e disonesto.

Inoltre, integriamo con il dato per cui, lavoratori dipendenti e pensionati (le pensioni non sono agganganciate al costo della vita e all’inflazione da anni ormai) non possono godere dell’ammortizzatore sociale della evasione fiscale, concesso e garantito invece a tutti gli altri protagonisti del mondo sociale e del lavoro.

Ecco come fregano il popolo sovrano:

offrendo dati irreali, quantunque, ufficiali.

Matrix è qui.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadio X

Riflessioni a tastiera aperta – 8 febbraio 2013

venerdì, 8 febbraio 2013

Dovete sapere che, la peggiore specie di politici, tecnocrati e burocrati italiani propone sempre la stessa medesima risposta al rafforzamento di una moneta che diminuisce invece, in qualche caso, le esportazioni per l’aumento di valore della valuta nella quale vengono contrattate merci e servizi.
Insomma, servono danari alla spesa pubblica sempre in crescita?
E quale sarebbe il problema: stampiamo nuovi soldi da spendere.
Il rafforzamento dell’euro diminuisce in qualche paese dell’eurozona le esportazioni?
Si stampa altra valuta e si svaluta la moneta aumentando quantità e velocità di moneta in circolo neol sistema.
Ma le merci e di servizi, non si dovrebbero vendere in base alla loro “qualità”?
E se sono di bassa credibilità e qualità è naturale per scelta strategica di una classe dirigente stupida e da dimenticare, che un aumento del loro prezzo li renda invenduti e fermi nei magazzini, ad ingolfare a loro volta la produzione.
Ma cosa c’entra il rafforzamento dell’euro in questa scelta?
Niente.
Solo si scarica retoricamente e demagocicamente la storica e cronica responsabilità nella inettitudine politica, tecnocratica, burocratica e sindacale italiana sulla moneta Euro.
Ma non c’entra nulla, è solo il segnale dell’idiozia che avanza …
Un paese distrutto dalle proprie classi dominanti, questa è l’Italia oggi.

No, ma fatemi capire un po:
bankitalia che ha dovere di controllo e di ispezione nei confronti delle banche non denuncia la malversazione di talune se non addirittura ne copre le magagne con finanziamenti diretti al fine di coprire frodi e truffe perpretate in esse.
Poi, sempre bankitalia ci viene a dire che i prestiti alle famiglie sono in calo.
Ma, chi controlla il controllore?
E chi credono di prendere in giro?
Bankitalia deve molte delucidazioni sul proprio operato e troppe scuse ai cittadini che la finanziano con le tasse.

Un tempo io fumavo sigarette (meglio specificare con esattezza cosa fumavo).
Poi, un bel giorno, smisi di fumare.
Qualche mese dopo ebbi a che fare con un “professore universitario” (troppa grazia e veramente troppo onore) il quale, in sede di esame e dopo tre domande, mi disse che avevo il “trenta” in tasca e che, se avessi voluto la lode, avrei dovuto rispondere ad una ultima domanda il cui contenuto era sito in un libretto da egli scritto, nell’ultima mezza pagina (sigh, sigh).
Era una trappola per chiedermi se avessi acquistato o meno il suo libretto da quattro soldi (veramente indecente e scopiazzato a piene mani).
Non valeva la pena e lo avevo fotocopiato.
Io risposi bene alla domanda, ma il prof barò dicendo che vi era una imperfezione nella esposizione e chiese se avessi la copia dle libro per controllare insieme.
Venne fuori che l’avevo copiato il suo libretto degli orrrori e degli errori.
Mi bocciò.
Ero a Bari, acquistai un pacchetto di Marlboro rosse da venti ed arrivato due ore dopo a Foggia, il pacchetto era finito. I falliti, gli immeritevoli e i raccomandati uccidono: diitegli di smettere.
Di vivere …

Reati tributari al raddoppio:
controversie e denunce su lavoro e previdenza.
Ma quando si deciderà lo stato a punire duramente il mondo del lavoro che vive in nero, che non paga i contributi previdenziali, che non paga le tasse, che non paga o paga male e saltuariamente i dipendenti ed invece premiare quel mondo del lavoro che rispetta le regole, semmai abbassando al soglia fiscale per questi ultimi?

“Beppe Grillo: fra 6 mesi si torna a votare”
Gustavo Gesualdo: esatto, perché chiunque vinca queste elezioni non potrà governare se non attraverso la selva della alleanze con tanti putabili “aghi della bilancia”, pronti ad estorcere il massimo di potere pubblico e di impedire il massimo delle riforme e delle liberalizzazioni.
Andare a votare è assolutamente inutile.

“Sicilia, Battiato: al Turismo non c’è un euro, hanno rubato tutto”
Denunciate alle autorità competenti e chiedete giustizia:
ne avete il dovere!

“Banche tedesche: credito separato dagli investimenti”
I tedeschi non sono gli italiani:
prevedono e prevengono, agendo di conseguenza per la messa in sicurezza del Bene Comune come della azione del governo della Cosa Pubblica nei confronti dei cittadini.

“Dai laboratori d’Informatica dell’università di Verona nasce Xron
nasce il simulatore italiano per l’addestramento in chirurgia robotica”
Questo gioiellino andrebbe subito acquistato dalla università di Foggia nella scelta della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Con questo simulatore non occorrerà più andare per anni ed anni a fare esperienza sul campo nelle università più avanzate del mondo in campo medico, ma sarà sufficiente fare allenamento in loco, qui, a Foggia.
Una rivoluzione che potrebbe trattenere qui le migliori abilità chirurgiche.
E poi, diciamola tutta: è molto meglio allenarsi prima al computer con un software molto realistico ma dagli effetti pari a quelli di un videogame sul paziente, piuttosto che fare esperienza direttamente ed a spese della salute della salute e della vita del paziente.
O mi sbaglio?

Incredibile arroganza:
ma se prima il segretario della camera di commercio di Foggia riceveva indennità complessive per 315.000,00 euro/anno (molto di più della indennità del Presidente degli Stati Uniti d’America) pari a quasi un migliaio di euro al giorno, adesso che vien chiamato ad essere il segretario della camera di commercio di Foggia e di quella di Brindisi contemporaneamente, la sua indennità arriverà a superare anche laltezza della Luna?
Ma di cosa siete fatti:
di bronzo?
E di grazia:
dove avrebbe preso il dono dell’ubiquità il duale segretario camerale più pagato del mondo?

Italia sempre in ritardo, Italia sempre ultima, Italia sempre bacchettata.
Ma insomma, che civiltà è quella italiana?
Bizantina?

Le autorità italiane mentono al popolo italiano ogni secondo di ogni minuto di ogni ora di ogni giornata che Dio ha creato.
Sono loro il problema, non la soluzione.
La verità è silenziata ed insabbiata dalle autorità politiche e statali italiane.

Draghi dice il falso:
Bankitalia sapeva della condizione illecita ed illegale e dello squilibrio di bilancio tanto da finanziarla con 2 miliardi di euro già nel 2011.
Ma se Bankitalia sapeva, aveva anche il dovere di denunciare la cosa pubblicamente ed alle autorità competenti.
Bankitalia sapeva e non ha fatto altro che occultare la verita:
chi controlla il controllore?

Se attualmente il gettito fiscale statale proviene SOLO da lavoratori dipendenti e pensionati (80%) e TUTTO il resto del paese contribuisce SOLO con il restante 20%, cosa vuoi detassare, politico idagliano in campagna elettorale, che queslli che dovrebbero pagare già non pagano nulla?

Allora, sgombriamo il campo dalle sperequazioni e dai dubbi.
Indubbio è:
1 – che la sanità pubblica e la sanità privata convenzionata vengano abusate al dine di creare colossali fondi neri da redistribuire sottoforma di tangenti corruttive, in quanto la sanità è attualmentre la madre di gran parte delte tangenti corruttive, sia per ottenere un posto di alvoro pubblico, sia per ricevere incarichi pubblici, sia per vincere appalti pubblici;
2 – che l’offerta sanitaria, sia in termini di offerta e di accessibilità, sia in termini di qualità dell’offerta, ma a (presumibile) parità di costi o di investimenti, produce effetti differenti nel centyro sud piuttosto che nel nord del paese.
Pertanto, chiunque si candidi a governare la sanità ovunque in questo paese, deve eliminare i fattori di squilibrio, di spreco e di ladrocinio autorizzato, fattori attualmente in uso ed abuso, continuato ed aggravato.
Altrimenti, riceviamo l’ennesima (inaccettabile) presa per i fondelli.
Solo in questi termini si può selezionare un ministro della sanità che comunque, non sia mai stato indagato per motivi riconducibili alla attività di governo o di controllo della sanità pubblica regionale o nazionale.

Bankitalia regalò 2 miliardi di euro a Monte Paschi Siena nel 2011.
Ora le istituzioni idagliane non potranno dire di non aver saputo e di non sapere, visto che sprecarono il danaro pubblico per coprire le malefatte e le malversazioni effettuate in MPS.
Questa è una enorme associazione a delinquere che abusa del potere pubblico per fregare danari al popolo.

L’economia italiana è in fall out.
Non si possono sprecare i danari degli italiani per salvare banche e bancarelle dalle quali la politica traeva finanziamenti o attraverso le quali si riciclava il danaro non esponibile al fisco.

E c’è ancor oggi qualche idiota politico in Italia che pretende di poggiare le future politiche economiche e di integrazione con i paesi africani del Mediterraneo.
L’inverno arabo ha dimostrato che è impossibile fare affidamento su quei paesi che sono costantemente sull’orlo della crisi socio-politica, religiosa e della guerra fra bande e tribù.

Tipico esempio di disinformazione professionale e professionista.
Titolo:
“Tumori in Italia, da Nord a Sud la sopravvivenza è la stessa”
Ma l’articolo all’interno recita:
“Nelle regioni del Nord Italia i tumori vengono diagnosticati più precocemente di quanto non si riesca a fare al Sud”
Vergognoso, semplicemente vergognoso.
Ma va bene così, visto che al sud non sanno leggere ed anche quando sanno legegre, sono così abituati ad essere trattati da sudditi che restano in silenzio davanti a questo scempio.
Impressionante l’organizzazione alla disinformazione: deve esistere addiritttura una centrale di comando, una sala di regia, un codece di regole che impongono il depistaggio organizzato della opinione pubblica.
Ma se esiste un ritardo nella diagnosi dei tumori al sud rispetto al nord, come è possibile una identica sopravvivenza?
Incredibile mascalzonata passata nel silenzio della informazione del sud, che ingoia il rospo senza battere ciglio.

Hanno piena coscienza che chiunque uscirà vincitore dalle urne non potrà governare, perché impedito dal fuoco incrociato delle estorsioni politiche di partiti interessati a tutto, tranne che a tutelare e difendere il popolo sovrano.
Sanno benissimo che l’Italia rischia di andare giù in picchiata peggio della Grecia.

Da una pessima storia di violenza sessuale ai danni di uncane da parte di un extra-comunitario
È così che, molto probabilmente, i virus che colpiscono gli animali, passano all’uomo:
per atto sessuale violento dell’uomo sugli animali, come in questo lurido caso.
Stessa cosa è avvenuta probabilmente per HIV-AIDS (scimmie), la Suina (maiali) e la temuta Aviaria (galline e pennuti).
L’ignoranza uccide?
Molto più di quanto non possiate immaginare, ogni giorno.

E se ….
E se invece di utilizzare le sigarette elettroniche per inalare aromi e nicotina nei bronchi, utilizzassimo la sigaretta elettronica come inalatore di medicinali portatile?
Grande cosa, indubbiamente.
Troppo grande?
Senzadubbiamente.

“Reddito medio degli italiani a 18 mila euro. Ma al Sud è di un quarto sotto la media”
L’Italia è unita
Ma non è uguale
Il bello o il brutto di tutto questo è che i primi a dover protestare per questa situazione dovrebbero essere i meridionali, che invece, non lo fanno con la relativa determinazione, I motivi di questa condizione vengono solitamente addebitati allo storico ritardo socio-economico del sud italiano.
Forse.
Ma questa valutazione potrebbe essere accompagnata ad un enorme reddito sommerso che sfugge alla partecipazione fiscale e contributiva e che non viene raccolto dai dati ufficiali.
Ma anche questa volta nessuno analizza il fenomeno, lo fa emergere, lo contrasta.
Il reato di associazione a delinquere è nei termini.
Occorre però verificare di quale stampo.

Per parlare in pubblico occorrono qualità morali che i politici idagliani non hanno mai avute
“Veneto-Venezia: ecco i primi ospedali che fanno esami di notte e durante sabato e domenica”
Ditemi, per amor di Dio e carità cristiana, per comunità umana e condivisione collettiva:
perché a Venezia e nel Veneto SÌ mentre a Foggia e in Puglia NO?
Basta anche solo copiare per far bene, se proprio non si è capaci o si viene impediti di fare.
E siete indignati come lo sono io, esprimete questa indignazione, ma non qui o solo qui, ma andate dritti a chi detiene il bastone del comando amministrativo, politico e di governo e ditegli:
perché loro SÌ e noi NO?
Cosa c’è che non va in noi?
Puzziamo forse?
Vi facciamo schifo forse?
E se no, allora, PERCHÈ?

Siamo troppi su questo pianeta.
La popolazione mondiale degli esseri umai è raddoppiata nei soli ultimi 50 anni.
Troppa attività antropica e troppa attività per mantenere i vita tutta questa gente.
Troppe energie bruciate, troppe risorse distrutte, troppe emissioni di gas serra con la semplice respirazione, con l’allevamento degli animali per alimentare la popolazione terrestre e troppe attività industriali, economiche, strutturali e commerciali che emettono inquinanti.
Questo pianeta ci ucciderà tutti per difendere e tutelare la vita stessa.
Siamo un genere irrazionale e troppo stupido per capire quel che facciamo e il danno che costruiamo con le nostre azioni quotidiane.
Verremo spazzati via dalla nostra stessa idiozia.

La crisi non fa saldi.
Ma le tasse, chi le paga?
Per avere un diritto al benessere comune giustamente redistribuito occorre aver assolto il proprio dovere al contributo fiscale e previdenziale.
Non so se è chiaro.
In questo stato di diritto gratis è morto ed omaggio è molto grave.

Chiunque abbia contratto un prestito o un mutuo in vakuta euro, nel caso d uscita dell’Italia dall’eurozona e dalla Unione Europea, rischia di vedere lievitare la rata del proprio mutuo o del proprio prestito in modo impossibile da pagare.
Famiglie e aziende italiane con situazioni debitorie si salvano solo se l’Italia resta nell’Euro e non si salvano se l’Italia esce dall’Euro.
Poi non dite che non eravate stati avvertiti.

Sarebbe giusto pubblicare la lista di tutti i parenti, gli affini, i coniugati, i mantenuti e gli amanti nelle università italiane, inclusa e non ultima quella di Foggia.
Il cittadino-lavoratore-contribuebte ha il diritto di sapere come vengono selezionati e din base a quali criteri clientelari, politici e/o famigliari i dipendenti pubblici.
Forza magnifici rettori:
trasparenza!
La primavera araba è divenuta un inverno pieno di cadaveri innocenti.
Come al solito, nel mondo arabo si è usato il grimaldello religioso per armare gli ignoranti ed abusarne come carne da macello in rivoluzioni sante e benedette che servono solo a cambiare parte, tribù e clan famigliari alla mammella del benessere derivante da potere pubblico.
Proprio una primavera dei diritti e di libertà.
Chi crede nel modello di vita e di sviluppo Mediterraneo è un perfetto imbeccille o un criminale di guerra interessato

“Frediano Manzi, presidente di Sos Racket, si è dato fuoco davanti alla sede Rai di Milano”
Lo sentite?
Sentite il silenzio delle istituzioni, il silenzio della politica, il silenzio dei sindacati, il silenzio della pre-politica e del mondo del volontariato, lo sentite il silenzio di Libera e di tutte le associazioni anti-mafia, anti-usura, anti-corruzione?
Ecco, questo è il silenzio di chi ha colpa, complicità e responsabilità in un sistema profondamente mafioso, usurato e corrotto.
Questo silenzio pesa come una sentenza di condanna.
Condanna a morte.

Cuneo fiscale, detassazione salari ed evasione fiscale

mercoledì, 5 settembre 2012

Detassare i salari riducendo il cuneo fiscale è cosa che i politici italiani (per quel che valgono sia come politici che come uomini-donne-altro) promettono e puntualmente non mantengono da sempre.

Oggi, più che mai, la detassazione dei salari dei lavoratori dipendenti e la drastica riduzione del cuneo fiscale sono azioni esecutivamente impossibili da attuare, pena il decesso della pubblica amministrazione e dello stato stesso.

La crisi che avvolge ogni sistema italiano ha fatto emergere la terribile verità che in questo paese mafioso e corrotto, le tasse, le hanno pagate sempre e solo i lavoratori dipendenti ed i pensionati, entrambe sottoposti ad un prelievo fiscale forzoso alla fonte, unico caso Euro-Occidentale di tipo illiberale e delittuoso.

In buona sostanza, si tratta di un impedimento coatto alla libertà di evadere il fisco consegnato coercitivamente alle due corporazioni sociali ed economiche dei lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati e dei lavoratori dipendenti pubblici e privati pensionati.

Le caste corporative che si arricchiscono in abuso del potere pubblico dei professionisti (avvocati, commercialisti, agenti di commercio, giornalisti, politici, amministratori pubblici e lavoratori autonomi) e degli imprenditori (industriali e artigiani) si sono unite in una vergognosa devastazione socio-economica che procede sin dalla prima repubblica a negare ogni diritto alle classi più popolari e popolose dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Ed il prelievo forzoso alla fonte per queste due categorie popolari e numerose diviene un vero e proprio delitto aggravato, continuato e realizzato in associazione a delinquere (di stampo mafioso-corporativo) alla luce di un dato certo e sicuro:

l’80% (ottanta per cento) del prelievo fiscale italiano proviene proprio dai lavoratori dipendenti e dai pensionati.

Per cui, eliminare il cuneo fiscale è cosa impossibile da realizzare per due motivi:

1 – l’eliminazione del cuneo fiscale farebbe precipitare e crollare l’introito fiscale, cosa che metterebbe lo stato in misura di fallimento;

2 – non esiste alcuna garanzia che il diminuito prelievo fiscale così ottenuto possa essere compensato dalle altre corporazioni italiane, da sempre disinteressate a pagare le tasse.

Così, si dimostra che lo stato italiano è stato sinora abusato per ottenerne una feroce dittatura corporativa travestita da democrazia bloccata, che rende schiavi i contributori cittadini lavoratori dipendenti e successivamente pensionati da sempre e per sempre.

Roba da tribunale internazionale dei crimini contro l’umanità.

Decenni di dittatura smascherati in poche righe di un post su di un blog.

I fenomeni della corruzione politica, della evasione fiscale, della usura ed il fenomeno mafioso (da sempre infiltrante il potere pubblico) che patteggia la resa dello stato appaiono i veri nemici del cittadino x, del cittadino qualunque italiano.

L’orientamento per il prossimo futuro di queste corporazioni delittuose in associazione dai comportamenti mafiosi appare quello di continuare ad estorcere benessere e corrodere il potere pubblico da usare in abuso.

E codesto orientamento delittuoso continuativo ed aggravato non potrà che avvenire che in due modi:

1 – nella ricerca del consenso elettorale così come è stato governato e gestito sinora, e cioè nella umiliante e delittuosa contrattazione do ut des del voto di scambio, soprattutto in quelle regioni (sicilia, calabria e campania) nelle quali le organizzazioni mafiose si sono da sempre dimostrate in grado di condizionare pesantemente e gravemente il popolo sovrano nelle sue scelte elettorali, ovvero di ribaltarne il voto attraverso misure di distorsione nella conta dei voti, nella loro quantificazione e nella loro relazione fra voto espresso nella scheda elettorale e voto riportato nei registri e voto trasferito agli organi di controllo.

2 – nella ricerca di una alternativa al modello di dittatura feroce travestita da “democrazia bloccata ed infiltrata nei punti nevralgici”, nella ricerca e nella promozione cioè, di una dittatura basata sul modello storico del Fascismo, una dittatura nella quale si possa ancora manovrare come sudditi e schiavi i cittadini-lavoratori dipendenti e pensionati in una condizione di sudditanza rispetto alle altre corporazioni socio-economiche che andrebbero a “fasciarsi” insieme.

Il primo caso è ancora possibile, purtroppo, a causa della elevata corruttibilità politica e burocratica e della interferenza delle mafie nel sistema di potere pubblico italiano.

Il secondo caso invece, dovrà fare i conti con la vocazione socialista del modello fascista e sulla alta probabilità che non sarebbero le corporazioni dominanti attuali a godere del potere di scelta in una dittatura nella quale il popolo potrebbe essere leader indiscusso, almeno nei primi tempi.

Ecco perché, secondo me, non si potrà incidere su di una significativa detassazione dei salari che elimini il cuneo fiscale che sorregge invece questo stato di fatto, di diritto e di mafia.

Ecco perché, secondo me, per fare dell’Italia un paese normale e credibile, occorrerà eliminare ogni mafia punendo il comportamento mafioso con la pena di morte e si dovrà eliminare o ricondurre a fisiologica realtà l’evasione fiscale (fenomeno stimato in 200 miliardi di euro/anno), la corruzione (fenomeno stimato in 60 miliardi euro/anno) e l’usura (40 miliardi di euro/anno), veri e propri cunei anti-sociali, anti-democratici ed anti-repubblicani.

Ecco spiegato perché, senza l’eliminazione delle mafie, della evasione fiscale, della corruzione e dell’usura, nessun altro cuneo fiscale potrà essere ridimensionato.

Ed ecco spiegato perché, in Italia non vi potrà mai essere alcun cambiamento positivo, nessuno sviluppo socio-economico, nessuna normalizzazione ed alcuna riforma civile o liberalizzazione realizzata senza:

– l’estromissione dall’Unione Europea e dall’Italia delle regioni sicilia, calabria e campania;

– la punizione del comportamento mafioso con la morte;

– la punizione della complicità, attiva, passiva o semplicemnente omertosa ai comportamenti mafiosi con l’ergastolo fine vita in un regime carcerario duro e punitivo;

– la punizione della corruzione e della concussione con l’ergastolo fine vita in un regime carcerario duro e punitivo;

– la punizione di ogni abuso commesso nella funzione, attribuzione ed esecuzione del potere pubblico con l’ergastolo fine vita in un regime carcerario duro e punitivo;

– la punizione della evasione fiscale con l’ergastolo fine vita in un regime carcerario duro e punitivo;

– la punizione della usura con l’ergastolo fine vita in un regime carcerario duro e punitivo.

Tutto il resto è solo chiacchiere da politci e distintivo abusato.

Non c’è alternativa a queste misure, non c’è mai stata.

Perché nessuno mai l’ha veramente cercata, creata, sostenuta.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Lavoratori con salari sempre più bassi traditi da politici e sindacalisti

domenica, 10 giugno 2012

Leggo le stime degli ultimi dieci anni sulla “crescita” (sarebbe meglio parlare di andamento) dei redditi nelle famiglie italiane.

Vanno bene i redditi da lavoro autonomo con un 15.7%.

Mantengono inalterato il loro valore i redditi da lavoro dipendente, dirigenti ed insegnanti (apparato pubblico).

Perdono addirittura valore i redditi nelle famiglie di operai, commessi e apprendisti -3.2%.

Riporto, a scanso di equivoci che, i redditi da lavoro dipendente in Italia sono mediamente i più bassi in Europa e nel mondo Occidentale, riscontrando contemporaneamente il più alto costo del lavoro europeo e occidentale.

Il cuneo che consente un simile risultato, è il cosiddetto cuneo fiscale.

Così, i salari in Italia non crescono perché lo stato nei prelievi coercitivi ed obbligatori, fiscali e previdenziali, si incunea nel costo del lavoro rendendolo inappetibile ai finanziatori esteri e non competitivo con i mercati esteri del lavoro.

Inoltre, va sottolineato come il prelievo fiscale e previdenziale in Italia venga coercitivamente sottratto alla fonte.

Insomma, il lavoratore autonomo è libero di pagare o meno le tasse e di pagare o meno la quota previdenziale per i propri dipendenti, mentre i lavoratori dipendenti, non possono assolutamente evadere il fisco o evadere il contributo previdenziale.

Ma il dato veramente interessante che salta agli occhi in questa analisi è il tradimento dei sindacati e dei partiti nei confronti dei lavoratori dipendenti, nella misura di un diminuito salario e di un invariato o addirittura aumentato peso del fisco.

Sindacati e partiti offrono ancora una volta lo spettacolo della inettitudine, della incapacità, del tradimento e della mancata tutela e difesa delle famiglie italiane, tartassate e massacrate in un mondo del lavoro distrutto dalla incompetenza, dalla immeritocrazia e dalle raccomandazioni politiche e sindacali.

Hanno ucciso l’uomo ragno, chi sia stato non si sa ….

Si sa, si sa:

c’è tanto di nome e cognome inciso sul coltello che trafigge alle spalle il popolo dei lavoratori italiani.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 30/04/2012 di Gustavo Gesualdo

lunedì, 30 aprile 2012

Politica, Ingiustizia e varia idiozia idagliana

Super mario: non vi piace l’IMU?
Colpa di bossi e berlusconi, che abolirono senza alcun raziocinio economico e politico (ma soprattutto federalista) l’ICI.
Politici da quattro soldi bucati …

Israele innalza altri due muri al confine con il Libano e con l’Egitto
La primavera araba crea ansia internazionale e stress negli equilibri, fomenta violenza e guerre.

Il governo indirizza al taglio della spesa pubblica (spending review)
Ora sì, che si comincia a fare sul serio:
tagliare, tagliare, tagliare: senza guardare in faccia a nessuno.

Ecco cosa accade nel paese degli idioti:
una giovanissima donna ventenne, Vanessa Scialfa, viene brutalmente assassinata dal convivente che la strangola con un cavo di un lettore dvd e la soffoca con un fazzoletto imbevuto di candeggina agendo sotto l’effetto di cocaina.
Ma quel deficiente idagliano del parroco nel rito del funerale cristiano chiede che si perdoni un tale assassino.

Siano in un paese di malati di mente che ammazzano e di malati di mente che stanno sempre dalla parte degli assassini invece di quella degli assassinati.
Perdonate, perdonate e perdonate ancora.
Perdonate i negligenti, perdonate i parassiti, perdonate i fannulloni, perdonate i diversi che vi odiano e vi invidiano, perdonate gli assassini, perdonate i corrotti, perdonate i mafiosi, perdonate gli stupratori, perdonate gli amministratori pubblici incapaci e maleintenzionati, perdonate i delinquenti, perdonate gli evasori.
Ma Dio, non perdonerà voi, per aver lasciato che tutto questo accadesse, e neanche io, vi perdonerò mai.
Avevate delle scelte dinanzi ed avete fatto sempre quelle sbagliate:
assumetevi le vostre responsabilità.

A seguito decisione suprema corte di cassazione idagliana che evita il carcere per il reato di stupro di gruppo, aumentano vertiginosamente gli stupri.
Di gruppo ….

Spero che il giudice che emesso questa disposizione demente veda violentati i suoi figli, in una violenza ed uno stupro di gruppo.

Solo in un paese retrogrado, troglodita e sottosviluppato come l’italia si poteva realizzare uno spot elettorale così schifoso.
Ma che vuoi farci, a sto popolo di zozzoni arrapati, di corrotti schifosi, di mafiosi di merda, basta dare un tozzo di pane, una partita di calcio e una donna che fa un po la troia, e sono tutti contenti e felici.
Popolo di deficienti nati, cresciuti e pasciuti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Vergogne Italiane: Corruzione, Evasione Fiscale, Usura e Mafia

venerdì, 24 febbraio 2012

Gli ultimi dati ufficiali indicano che in italia, la corruzione non dovrebbe essere inferiore ai 60.000.000.000,00 (sessanta miliardi) di euro annui e l’evasione fiscale non inferiore a 200.000.000.000,00 (duecento miliardi)di euro annui.

Il dato va preso ovviamente con le pinze e l’uso del condizionale pare d’obbligo, visto che solo pochi mesi fa, si stimava la corruzione in italia pari a “soli” 40.000.000.000,00 (quaranta miliardi) di euro nel solo anno 2011.

Probabilmente, il dato effettivo (che sfugge ovviamente ad un calcolo ufficiale) è di gran lunga più importante, supportando coloro i quali ipotizzano che il debito pubblico italiano non sia altro che la sommatoria delle corruttele e non dei debiti contratti per garantire servizi efficienti ai cittadini-lavoratori-consumatori-contribuenti.

Intanto, il fenomeno dell’usura si presenta come l’attività economica più redditizia nel paese con un fatturato di 40.000.000.000,00 (quaranta miliardi) di euro, fagocitando nei soli ultimi tre anni ben duecentomila imprenditori, ma anche famiglie, commercianti, piccole e medie imprese con un volume di danaro “movimentato” superiore di ben quattro volte a quello già ricco del famigerato racket del pizzo.

In un teatro di guerra in cui, la Mafia Spa risulta essere il maggior agente economico italiano, primeggiando fra le imprese italiane per fatturato e profitti realizzati, la sommatoria fra corruzione, evasione fiscale ed usura dovrebbe offrire maggiori valori che quelli sopra riportati, di gran lunga, maggiori.

Se pur volessimo adottare il dato di una corruzione annua pari a 60 miliardi di euro, dovremmo arrenderci ad una terribile e temibile evidenza secondo cui, è come se ogni cittadino italiano, compresi i neonati appena giunti in questa valle di lacrime e quelli che invece hanno già un piede nella fossa cimiteriale intascassero una tangente di 1.000,00 euro pro-capite ogni anno.

Se pur volessimo adottare il dato di una evasione fiscale annua pari a 200 miliardi di euro, dovremmo arrenderci ad una egualmente terribile e temibile evidenza secondo cui, è come se ogni cittadino italiano, compresi i neonati appena giunti in questa valle di lacrime e quelli che invece hanno già un piede nella fossa cimiteriale evadessero contributi fiscali pari a una cifra di di 3.333,33 (numero periodico) euro pro-capite ogni anno.

Impressionante, vero?

Ma non è mia intenzione impressionare, spaventare o divertire alcuno.

Sia pure mi domandi e domandi alle autorità competenti se, posto che in italia il fenomeno della corruzione sia talmente dilagante da essere egli stesso sistema-paese, non fosse il caso di depenalizzare gli atti di violenza nei confronti di concussori e corrotti, come pure nei confronti degli autori del delitto di abuso d’ufficio.

Insomma, il solito burocrate o politico mi impone e mi estorce la solita tangente?

Bene, io per tutta risposta gli spacco la faccia, devasto il suo viso a furia di calci e pugni offerti senza alcuna pietà, e vedo riconosciuto questo mio comportamento come un comportamento non perseguibile e non punibile dalla legge e dalla giustizia italiana.

Mi pare un equo indennizzo per un popolo che venga quotidianamente massacrato da fenomeni come la concussione, la corruzione e l’abuso d’ufficio.

Come pure mi pare doveroso ritenere che, l’omicidio di un usuraio come quello di un mafioso che sia commesso da un cittadino costretto a subire l’usura e/o la violenza mafiosa, non debba essere ritenuto un comportamento perseguibile e punibile dalla legge e dalla giustizia italiana.

Mi pare un equo indennizzo per un popolo che venga quotidianamente massacrato da fenomeni come l’usura e la mafia.

Uccidere un mafioso o un usuraio non è reato, direbbe qualcuno.

Come pure spaccare il viso di un corruttore e di un corrotto come di chi abusi del potere di un ufficio pubblico, sarebbe evidentemente il trionfo e l’affermazione di una giustizia legale, giudiziaria, sociale, politica, finanziaria ed economica assai giusta ed equilibrata, che difenda il cittadino dalla usurpazione della sua sovranità, usata poi come mazza coercitiva da parte delle caste mafiose, delle corporazioni corrotte e delle mafie usuraie.

E poi:

volete mettere la soddisfazione e l’indubbio deterrente che una tale azione offrirebbe alla tutela dello stato democratico e del suo popolo di cittadini oppressi e usurati a volontà e senza limiti dalla classe dirigente politica e burocratica più corrotte e mafiose dell’intero globo terrestre?

Senzadubbiamente.

P.S.
In alternativa resto in attesa del versamento di euro 6.000,00 annui a compensazione della corruzione italiana (1.000,00 euro a persona per i sei membri della mia famiglia = 6.000,00 euro) e la detrazione annua di euro 19.999,98 annui dal pagamento delle tasse (per effetto di 3.333,33 euro di evasione fiscale per ogni cittadino italiano sempre moltiplicata per i sei membri di cui è composta la mia famiglia).
Aggiungerei anche un indennizzo forfettario pari a 100.000.000,00 di euro per la perdita di immagine della mia famiglia nel mondo civile occidentale a causa della inarrestata presenza dei fenomeni della corruzione, della concussione e dell’abuso di ufficio, un analogo indennizzo per la perdita di immagine della mia famiglia nel mondo civile occidentale a causa dello scandalo continuato ed aggravato della Monnezza Napoletana ed un ulteriore ed analogo indennizzo a causa della presenza onnipotente delle organizzazioni mafiose nella società e nella economia del paese.
Infine, un ulteriore indennizzo, pari a 1.000.000.000,00 di euro da commisurare per ogni membro della mia famiglia a causa della inefficienza cronica ed acuta della pubblica amministrazione e dei servizi da essa offerti in regime di monopolio.
E visto che siamo in tema di resa dei conti, un indennizzo forfettario una tantum per la sperequazione fiscale cui sono soggette le famiglie numerose in questo paese che non provvede, sia pur promettendolo costantemente in sede di tornate elettorali, alla formazione di un coefficiente contributivo che tenga presente che uno stipendio base di mille euro/mese per una persona sola è certamente sufficiente, ma che lo stesso stipendio per un padre o una madre di famiglia, ancor più se numerosa, non è equo e nemmeno socialmente ed economicamente corrispettivo.
Ovviamente, riferendo tale quoziente familiare alle famiglie strettamente italiane, per non offrire (come al solito) un insperato aiuto a chi sbarca in italia con armi, bagagli e decine di mogli e di figli da far mantenere al prossimo suo considerando altresì che, se la Sua Religione gli consente di avere un numero infinito di mogli e di figli, mi sembra più che giusto che si rivolga conseguentemente all’origine ed alla causa del proprio male, e quindi al Suo Dio, per il relativo mantenimento di mogli, figli e nipoti, parenti e affini, armi e bagagli compresi.
Ovviamente, desidero anche ottenere il licenziamento in tronco con perdita del diritto alla pensione e alla assistenza sanitaria gratuita per i corrotti, i parassiti, gli scansafatiche, i raccomandati e di tutti quegli immeritevoli che si vedono corrispondere un analogo corrispettivo al mio, senza averne sudato nemmeno un euro, mai.
Personalmente, io non sono più disposto a mantenere e/o sopportare più nessuno:
io voglio vedere riconosciuti i miei diritti, compresi e non esclusi quelli di vivere serenamente e dignitosamente.
Di tutti gli altri, non me ne frega (rispettosamente) un bel nulla.
Sono disposto ad offrire tanto rispetto tanto quanto me ne si rivolge.
Chiamatela pure:
la mia “coesione sociale” e familiare ad uno stato di diritto condizionato grandemente da mafiosi, usurai e corrotti.
E basta così.
Almeno per il momento.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Articolo 18: Licenziamento, un accordo possibile

lunedì, 13 febbraio 2012

Abolizione dell’articolo 18 e licenziamento anche senza giusta causa?

Ci sto, mi piace.

Si può raggiungere un buon compromesso:

riduzione dell’orario di lavoro (come è già in Francia e Germania) e salario minimo garantito per tutti

contro

la possibilità di licenziare parassiti, fannulloni, raccomandati senza cervello e senza alcun merito, scansafatiche figli di papà e di mamma, assenteisti a vita, scrocconi professionisti, doppiolavoristi in nero, scioperati, finti malati e falsi invalidi, sfaccendati e sfaticati vari ed eventuali che ammorbano ed aggravano in modo insostenibile il mondo del lavoro, sia pubblico che privato.

Vi piace?

A me sembra un ottimo affare.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La tessera del partito e del sindacato italiano è la tessera della casta

lunedì, 5 settembre 2011

Ogni giorno più in basso, ogni giorno sempre più in basso.

L’ultima trovata della casta politica italiana per conferire flessibillità al mondo del lavoro e conseguentemente alla economia del paese, sta nel licenziamento del lavoratore dipendente “liberalizzato” (eludendo l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori – articolo che va asolutamente abrogato, a mio giudizio), quel lavoratore cioè, che non ha in tasca una tessera del sindacato ovvero, una tessera del partito politico che “governa un sindacato”.

Quindi si liberalizza il licenziamento solo dietro il consenso preventivo dei sindacati dei lavoratori.

Capirete bene che, il licenziamento di un lavoratore non iscritto a nessun sindacato e a nessun partito, sarà molto più agevole e facile del licenziamento di un lavoratore iscritto ad un sindacato ovvero ad un partito politico che controlla un sindacato.

Questa, è l’ennesima dimostrazione che la casta politico-burocratica italiana difende solo se stessa ed i suoi adepti, certamente iscritti ad un partito e/o ad un sindacato poichè inseriti nel mondo del lavoro con una raccomandazione politica o sindacale.

Tutti i cittadini che non si sono piegati al ricatto estorsivo della casta partitica o di quella sindacale (famigerato do ut des, o voto di scambio), divengono così cittadini-lavoratori ad altissimo rischio di licenziamento, mentre i raccomandati incapaci e fannulloni della casta, saranno ancora una volta premiati e privilegiati rispetto al cittadino qualunque, rispetto al cittadino-lavoratore X o Y.

Siamo alle soglie del ritorno del fascismo, di quel partito-sindacato cioè, senza della cui tessera, non si poteva vivere, lavorare ed esistere.

Siamo al ridicolo di una casta vile e vigliacca, codarda e vergognosa che tenta ancora una volta di salvare se stessa ed i suoi adepti, così come ha fatto rinunziando alle liberalizzazioni ed alle riforme che aveva promesso, e che non ha intenzionalmente realizzato, a tutela degli interessi delle corporazioni forti, dei poteri forti.

Ho già espresso su questo blog la mia distanza da tale immondizia umana, politica e sindacale che sgoverna questo bellissimo paese pessimamente abitato in questi tristissimi tempi.

Ho già affermato in questo blog che, io non sono un italiano, io non sono come loro, io non lo sono mai stato ed io, non sarò mai come loro, come gli italiani.

E lo confermo, con orgoglio e con felicità:

io non sono come loro, io non sono un italiano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X