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Concordia: due lunghi anni senza giustizia

lunedì, 13 gennaio 2014

A due anni esatti dalla strage della Costa Concordia, il maggiore responsabile francesco schettino è ancora a piede libero nonostante abbia fatto strage di ben 32 passeggeri, abbandonati al proprio crudele destino dalla follia omicida di un incapace assoluto, privo di alcuna umanità e professionalità.

Ma oggi l’Italia offre un altro aspetto deteriore della propria incapacità di assicurare giustizia e dopo i richiami dello Der Spiegel
(Jan Fleischhauer : «Mano sul cuore, qualcuno si è forse meravigliato del fatto che il capitano della Costa Concordia fosse italiano? Ci si può immaginare che a compiere una simile manovra, inclusa la fuga successiva, potesse essere un tedesco oppure, diciamo anche, un capitano di marina britannico?»)
e della CNN
(Credo che non ci sia da stupirsi per il downgrade dell’Italia da parte di S&P, questo fa parte delle conseguenze quando si è sempre in sciopero – Erin Burnett – OutFront, a proposito dei rinvii del processo a schettino dovuti agli scioperi degli avvocati), ecco arrivare invece l’ennesimo rinvio del processo per la adesione dei legali di schettino all’ennesimo sciopero.

L’Italia è solo tutta una mafia ormai insalvabile:

dovrà bruciare nei propri vizi per poter risorgere dalle proprie ceneri.

Se mi chiamate italiano vi mando a ‘fanculo:

io con questa merda non ho nulla da spartire, nulla.

Razza di mafiosi inchiavabili che non siete altro.

Gustavo Gesualdo

2014: primo anno della prima crisi globale

mercoledì, 1 gennaio 2014

Senza uno stato forte, autorevole, autoritario e libero da caste, corporazioni e organizzaizoni mafiose non ci sarà mai più una Italia

Senza uno stato forte, autorevole, autoritario e libero da caste mafiose, corporazioni mafiose e organizzazioni criminali mafiose non ci sarà mai più una Italia


Auguri per il nuovo anno 2014?

Beh, se è vero che la recessione sia prossima a concludere il suo ciclo evolutivo negativo, allora dovremo mettere in conto decine e decine di anni di crisi conseguenti alla perdita di valore del potere economico, politico e finanziario perduto dal paese reale durante la recessione.

Sì, i politici ed i giornalisti non vi dicono la verità:

la crisi non è finita, ma inizia solo adesso.

E dovremo mettere in conto il danno provocato dalla fuga dei cervelli all’estero, dalla fuga delle aziende italiane all’estero, della vendita delle migliori aziende, imprese, e industrie italiane e dei migliori marchi del Made in Italy a gruppi esteri.

Dovremo anche pagare il costo dell’aver concesso alle istituzioni politiche, democratiche, amministrative e di governo di omettere controllo, vigilanza, ispezione e governo dei rifiuti tossico-nocivi che ora giacciono in fondo al mare italiano o sotto decine di metri di terra.

Grazie a questo omesso controllo, la casta politica, la casta burocratica, la casta imprenditoriale e le organizzazioni mafiose si sono arricchite incredibilmente a danno della salute pubblica, dei prodotti agroalimentari italiani e di tutti i marchi di garanzia del Made in Italy.

Grazie a questo omesso governo politico, la nostra terra ed i nostri mari sono stati irrimediabilmente avvelenati e avvelenati saranno i loro frutti nel futuro.

Ma il peggio deve ancora essere valutato nella caduta verticale del know how, delle infrastrutture reali, di ricerca e di conoscenza e, sucsate se è poco, della esperienza perduta per sempre.

Tutte queste variabili e questi elementi peggiorano la crisi e ne aumentano grandemente il danno conseguente che subirà il paese nei prossimi anni come pure allungano la variabile del tempo in cui durerà tutto questo disastro annunciato che non è mai stato arginato, controllato e governato dalle caste dirigenti italiane, le quali vanno urgentemente messe in condizioni di non compiere altri, diversi ed ulteriori danni al paese reale.

Prima verrano esautorate e tenute lontane dal potere pubblico, politico, economico e finanziario le caste e le corporazioni mafiose italiane, prima inzierà il processo di rinascita, di crescita e di sviluppo.

Prima l’infiltrazione del male nel potere pubblico verrà terminara e prima inizierà il processo di guarigione e di rilancio di un paese che è ridotto ad un paese in precipitosa decadenza che lo vedrà nei prossimi 15/20 anni sprofondare in tutte le classifiche mondiali.

Buon 2014 italiani ed italiane, primo anno della prima crisi globale del pianeta Terra.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

La Forza è l’unica ricchezza possibile

venerdì, 18 ottobre 2013

Esiste in questa umanità una cosa che è alla base di tutta la vite di ogni singolo essere umano come di ogni comunità su questa terra.

Questa cosa è la forza.

Se siete forti, sarete sicuri e ricchi, ben difesi e confortati dal benessere.

Se siete deboli, farete la sicurezza e la ricchezza degli altri, il benessere e il conforto degli altri.

Ora, parafrasiamo e trasferiamo questo concetto nel sistema italiano, che è il sistema più stupido, autolesionista, vile e debole del mondo.

Attraverso una costituzione-idiozia che frammenta in mille rivoli il potere pubblico in modo da non renderlo esercitabile, l’Italia diviene un paese debolmente rappresentato, affatto forte, che fa la forza e la ricchezza degli altri stati con cui viene in contatto mentre produce per i propri cittadini miseria e debolezza.

Questa è l’idaglia degli idagliani, uno stato talmente debole e vile da dover difendere la viltà estrema del proprio capo dello stato con il reato del vilipendio:

poiché è scelto vile e debole fra vili e deboli selezionati da 65 anni di democrazia bloccata dalla viltà e tre repubbliche delle mafie e delle corruzioni, nessuno e per dettato costituzionale, può definire vile il capo di questo stato.

Evidentemente, il non comprendere queste elementari regole di vita umana, fa degli idagliani un popolo di malati di immobilismo, di poveri disgraziati senza un futuro, nessun futuro.

Chi difende questa costituzione-idiozia dovrebbe invece abbatterla con i martelli ed i picconi così come è stato abbattuto il muro di Berlino per liberarsi di un vincolo che condanna alla debolezza.

Ma il popolo idagliano è troppo vile anche solo per questo:

è stato selezionato con certosina programmazione proprio per essere debole, esiliando di fatto le migliori volontà, le più grandi intelligenze, le migliori braccia e le migliori gambe che la genetica italica crea per selezionare invece generazioni di classi dirigenti di perfetti idioti e di vili, al servizio della forza, degli interessi e della ricchezza dei non italiani.

E allora gli idagliani nascono, vivono e muoiono vili, deboli e miserabili, sempre vinti e mai vincitori:

questo è il destino ed il futuro che gli idagliani si sono costruiti, che difendono e che meritano.

Eppure i segnali che provengono dal mondo esterno sono molto chiari:

paesi viziosi, sbarazzatevi delle costituzioni anti-fasciste.

E invece, gli idagliani difendono la costituzione e criminalizzano la forza, qualunque forza, compresa e per prima la propria.

Criminalizzano sia la forza pubblica che la forza privata dimenticando che queste forze sono entrambe italiane e che più potenti saranno queste forze, più potranno prevalere essi in un mondo sempre più globalizzato e potente.

Come se in una corsa di cavalli uno scommettitore scommettesse sempre e solamente sul cavallo più debole:

non potrà che perdere, perdere sempre e perdere solamente.

Più stupidi (o interessati?) di così, non è possibile.

Ma che popolo di sfigati, di autolesionisti di perdenti.

Gustavo Gesualdo

Riflessioni a tastiera aperta – 7 settembre 2013

sabato, 7 settembre 2013

11/09/2001New York – USA
11/09/2013Damasco – SYRIA
go, go, go!

Putin, ti assicuro che se anche un solo missile a medio raggio che hai consegnato a siria e iran colpisce il suolo italiano abbastanza vicino a dove io vivo con la mia famiglia, vado a roma e prendo a calci nel culo tutta la tua ambasciata, compresi e non esclusi tutti i russi che trovo nel viaggio da qui a roma e ritorno.
Non scherzo, sorta di mafioso che non sei altro:
vai fuori dai coglioni del mar Mediterraneo che non è casa tua.

Napolitano: “Necessarie decisioni lungimiranti.
Ue modello di successo, ma serve salto qualità”

Gesualdo: Serve salto qualità? Qualità?
E cosa ne sapete voi della casta della “qualità”, abituati come siete a scendere a qualunque compromesso e con chiunque?
Qualità significa selezione, non degenerazione.

Della chiusura e dellìaccorpamento dei piccoli tribunali

Niente:
in Italia non si riesce a realizzare una sola riforma.
Così incarnato è il senso di avversare, contrastare, eludere o evadere un dispositivo di legge, un comando esecutivo, un progetto riformatore che appena si verifica uno scuotimento nell’immobile pantano del “non fare e non far fare”, ecco arrivare le caste corporative che scuotono l’albero dell’ordinato governo della cosa pubblica, sia che esse siano dei tassisti, dei farmacisti che degli avvocati.
In democrazia in un sistema così, con soggetti che si comportano così, non si può cambiare nulla.
Che paese anormale che è questo.

Della Russia di Putin e del terrorismo contrastato a fasce alterne

In occasione della Giornata della solidarietà nella lotta contro il terrorismo in Russia si ricordano le vittime del terrorismo, come nel caso della Strage di Beslan il massacro avvenuto fra il 1º e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan dove un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini: l’intervento delle forze speciali russe causò la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.
Oggi, quella stessa Russia del medesimo Putin nega un intervento armato a punizione delle stragi indiscriminate di popolazione inerme, sia adulti che bambini, da parte delle autorità siriane con mezzi di distruzione di massa, bombe chimiche.
La Russia di Putin ha due pesi e due misure nel colpire o nel difendere il terrorismo islamico, a seconda delle convenienze e delle strategie.

Governo italiano?
Governo?
Quale governo?
Dove? Come? Quando?
Il governo italiano esiste solo per i gay, per i clandestini e per i carcerati.
Tutti gli altri italiani sono senza governo, al minimo, e con il governo contro, al massimo.

La politica italiana mette i BTP e le borse sotto pressione?
Scusate, ma quale politica?
Quella che rappresenta il problema principe in questo paese invece di essere contributo alla soluzione dei suoi problemi?
Non avete ancora capito che non se ne esce così?
Non avete ancora copreso che è la politica IL problema italiano?
E chiamatela politica:
questa è anti-politica, tutto il contrario di quel che dovrebbe essere la Politica.

Non mi importa molto della politica dell’idaglia degli idagliani, ma è evidente che non capite nulla di democrazia: non esiste democrazia nella quale una parte politica o più parti politiche siano escluse dalla rappresentenza di idee e persone, di diritti e di doveri.
Se siete a questo punto di pregiudizievole convinzione, siete peggio del peggiore dei vostri nemici.

Tagliare sulla sicurezza quando serve sicurezza non è indice di sanità ed equilibrio mentale

Una atipica dislocazione diametrale di interessi comuni e condivisi allea la destra estrema italiana alla sinistra estrema dell’ex blocco sovietico russo.
Anche l’antica scelta anti-ebraica di certa destra italiana si sposa nell’alleanza con folli dittatori come assad, massacratore del proprio popolo e (ex?) grande amico del governatore comunista pugliese vendola.
Tempi bui, tempi bui quando gli estremi si toccano.
Colpa di chi si definiva moderato mentre si è dimostrato solo un ladro, un mafioso, un corrotto e un corruttore.
Chi credete che in Italia finanzi la destra estrema (per carità e per pazienza, non confondete la destra con il fascismo che dimostrate di non aver letto una sola virgola della storia del secolo scorso)?
Putin attreverso Berlusconi o Berlusconi direttamente per ricambiare i piaceri di Putin nel godimento delle risorse strategiche russe?
E siamo alle solite: dal petrolio deriva la nostra storia e dal petrolio ci viene incontro il nostro futuro.
Interessante questa evoluzione delle opposte rive sinistre e destre in Italia, sul punto di ricongiungersi ed allearsi su scelte di un pragmatismo da socialismo reale.

Famiglia di razzisti quella dei kyenge, da quanto si può vedere.

Senza un bombardamento a tappeto di Iran e villaggi talebani (ovunque allocati) non si potrà mai veramente aggredire l’estremismo ed il fondamentalismo islamico e distinguerlo dalla massa dei mussulmani moderati.

Auto Blu: costano un miliardo di euro degli 800 spesi ogni anno dalla Pubblica Amministrazione. Io la darei solo a Capo dello stato, Premier, Capo della Polizia, Comandante dei Carabinieri e (Vice)Presidente del CSM, tutte rigorosamente blindate.
Tutti gli altri, possono scegliere fra la pedovia, la ciclovia, la motovia o la autovia: sempre e solo privata.

Come berlusconi, letta spera che sia l’ottimismo a risolvere i problemi dell’Italia, poiché, proprio come berlusconi, letta non è capace di risolvere un bel nulla.
Un altro povero idiota che tira a campare.
Poveri noi.

Dei continui episodo di violenza ad operatori sanitari in Puglia

Mi sia consentito ricordare, qualunque sia la modalità che si cerchi in questa situazione per garantire più sicurezza alle unità operative sanitarie maggiormente esposte a potenziali e gratuite violenze che, le Guardie Particolari Giurate non possono essere utilizzate per la tutela della persona fisica né per il mantenimento dell’ordine pubblico, stante l’attuale normativa e configurazione giuridica delle GPG italiane, cui è stato conferito il titolo di incaricato di pubblico servizio mentre da corte superiore europea veniva imposto a mezzo sentenza il conferimento del titolo di pbblico ufficiale.
Non mettiamo in sicurezza gli operatori sanitari mettendo fuori dalla sicurezza e dalla garanzia dell’azione operativa chi è sprovvisto dei titoli per operare in piena e totale SICUREZZA.

Ecco appunto: cercate di evolvere, poiché questo pianeta non accetta che una umanità realistica, priva di malati di mente alla guida di paesi con o senza armamento per la distruzione di massa (nucleare, chimico, siria, iran, corea del nord), priva di poveri illusi a caccia di sogni realizzabili, un pianeta che accetta una civiltà umana solo a patto che l’uomo superi il concetto attuale di umanità, procedendo verso una nuova intelligenza razionale, priva di miti irrealizzabili, quella altrimenti definita come dell’oltre-uomo e del super-uomo.
Le guerre esistono perché esiste una umanità arretrata e incivile, che usa armi chimice per massacrare i suoi simili al fine della lotta per il potere.
Svegliatevi, o tacete per sempre.

Burocrazia + Sindacatocrazia + Partitocrazia = Anti-Democrazia

Una associazione a delinquere finalizzata all’abuso del potere pubblico per fini di esclusivo arricchimento personale, famigliare, di partito, di sindacato e burocratico.
L’associazione a delinquere che ruba democrazia e libertà, ricchezza e benessere.

L’articolo 27 della costituzione detta che la responsabilità penale è personale. Mi domando allora perché in Italia non venga previsto e punito il reato di comportamento mafioso oltre quello associativo. Fucilate in piazza i mafiosi, i corrotti e gli usurai e vedrete che belpaese torna a trovarci.
Altrimenti: vietato lamentarsi.

La mafia fra dirigenza burocratica e politica:
questo è il male italiano da eliminare definitivamente, un patto mafioso e scellerato stipulato fra caste mafiose per affossare il paese, i territori e il popolo sovrano.

Solo in un paese anormale come l’Italia il premier del governo in carica annuncia favore all’intervento armato internazionale in Siria a difesa del popolo siriano fatto oggetto di uso di armi di distruzione di massa (chimiche) mentre il ministro della difesa dello stesso governo si permette di prendere una posizione diamentralmente opposta a quella dell’indirizzo politico del premier senza essere defenestrato, dimesso o licenziato in tronco.
Paese di pulcinella, certo.

Se solo per un minuto poteste mettervi in quei panni, in quella divisa, per strada, con il caldo e con il freddo, con un salario misero, con un pericolo ricco, per dare sicurezza a chi la chiede e contrasto a chi lo evita.
Pensateci bene: la sicurezza non è un elemento naturale, ma una costruzione umana.
Pagata a costi umani.

Sanità pubblica & sanità privata convenzionata:
genitrici di tutte le tangenti e di tutte le corruzioni.
Nel silenzio ultradecennale omertoso e complice degli organi di ispezione, di controllo e di indagine.

Eliminare cuneo fiscale ed effettuare tagli lineari alla spesa pubblica:
altrimenti ci arrabbiamo

Magnifici idioti del governo italiano che strombazzano che c’è una ripresa in Italia!
Ed ancor più idiota è quel giornalista professionista che pubblica di queste veline a pagamento ed ancr più idioti quelli che votano questa casta di parassiti bugiardi e pericolosi.

Di Beppe Grillo ce n’è uno:
tutti gli altri fan nessuno.

La nave Italia cola a picco come la nave concordia:
malguidata e malgovernata, abbandonata sulle secche di un fallout terribile da chi aveva giurato di difenderla.

Aumenta e quasi raddoppia la spesa pubblica fra agosto 2012 (5.986 milioni) e agosto 2013 (9.200 milioni).
Lo stato italiano affonda letteralmente nel silenzio omertoso e mafioso della casta politica, della casta burocratica e della casta della (dis)informazione.
Le classi dirigenti italiane dopo crolli quotidiani della borsa e anni di downgrade e caduta verticale del PIL, di aumento della spesa pubblica contestuale ad un aumento delle entrate annunciano pubblicamente che l’Italia cresce:
sono dei criminali che pensano di curare con l’ottimismo i mali gravi e seri di un paese immobilizzato ed imbalsamato.

Manifattura industriale in ripresa in USA e in CINA.
In Italia i politici continuano a diffondere ottimismo senza avere un solo dato micro o macro economico o finanziario in positivo.
Questo accade quando la politica economica si fa con la bocca invece che con il cervello e con il cuore.
Casta politica italiana: e sai cosa sono.

Il sistema bancario italiano è sano, anzi, sanissimo.
Firmato casta politica dei magnaccioni.

Hey, napoletano del colle, innominato innominabile sempre attento alle morti bianche e alla sicurezza sul lavoro, ti ricordi che sei sempre stato tu promotore, fautore e fiancheggiatore dello svuotamento delle carceri italiane, degli indulti vergognosi, eh, ti ricordi?
E quali reati hai lasciato impuniti, secondo la tua eccelsa ed impareggiabile conoscenza giuridica?
Quali? Dai che ci sei, un altro piccolo sforzo e ci arrivi anche tu.

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.
Chi lo ha detto?
Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010.

Dopo gli infiniti e mai veramente puniti scandali di comune di Foggia , AMICA SpA , AMGAS SpA , GEMASpA e Camera di Commercio di Foggia dei vari Ciliberti e Tavasci , ecco venire a galla lo scandalo dei bilanci falsati alla Provincia di Foggia .
Ovviamente, come è già è accaduto in passato, nessuna amministrazione citerà nessun responsabile per i danni ricevuti dalla cittadinanza foggiana come nessun politico di nessun partito o movimento politoco ha denunciato queste gravissime malversazioni come i seguenti atti omissivi tendenti ad occultarle e farle pagare in esclusiva ai cittadini foggiani, così depredati e defraudati di ogni diritto e dovuta informazione.
Considerazioni personali:
che si chiami PD o PDL , sempre della stessa minestra riscaldata si tratta;
ora si capisce meglio il triplo salto mortale di Leonardo di Gioia da destra a sinistra in cerca evidentemente di tutele da chi ne vanta e ne usa in magistratura ;
la questione meridionale è tutt’altro che risolta;
la questione morale è tutt’altro che risolta;
le province vanno chiuse e vanno licenziati di conseguenza tutti i dipendenti ed i burocrati delle province;
non andrò mai più a votare per nessuno poiché non intendo avallare questo sistema.

Fottetevi invidiosi, bavosi e gelosi:
bianco non è male, eterosessuale non è male, occidentale non è male.
Il male siete voi, con la vostra conclamata incapacità di essere all’altezza, di competere con noi, con la nostra tradizione, la nostra cultura, la nostra libertà, la nostra netta ed insuperata capacità di essere civili.

Illecito significa essere contro lo stato
non si può pretendere di rappresentare, governare e indirizzare lo stato se si rappresenta un elemento illecito anti-stato.

E come si giustifica il sistema mafioso del cementificio-appaltatore? Come si giustifica il cemento che al “primo assaggio” appare di una certa qualità e ai successivi (non controllati) è di ben altra e pessima qualità?
Come si giustifica la mafia italiana del cemento?

Ed ora, dopo il finto problema IMU ecco arrivare il finto problema IVA.
Politici idagliani:
veri professionisti del nulla.
Ma non vi rendete conto della grandissima presa in giro?
Il buco creato nel bilancio pubblico italiano derivante dalla abolizione dell’IMU DEVE ESSERE RIPIANATO.
Che si chiami IMU o ServiceTax, che differenza fa?
Sempre il popolo italiano la pagherà!
La pressione fiscale resterà inalterata!
Vi fregano e voi li applaudite pure!
Ma che idiozia!
Queste finte guerre di posizione servono solo a distrarre il popolo e dividerlo, per derubarlo, depredarlo, imperarlo.
SVEGLIATEVI ITALIANI

E cosa te ne fai della libertà se sei impedito nel suo esercizio da un mondo che gira esclusivamente attorno al dio danaro?
Considero il sistema economico, della produzione e del lavoro americano un sistema valido e che funziona.
Ma deve pur esserci un minimo salario condiviso, non può esserci il nulla che corrisponde a tanto duro lavoro.

E lo sfregio ad ogni legge, norma e principio generale umano, politico, civile e civico si ripete alla vigilia di ogni competizione elettorale, questo schifo vergognoso e scandaloso dell’abuso di potere pubblico in virtù della raccolta del consenso necessario a mantenere in piedi questo sistema mafioso riparte indisturbato.

Da qualche tempo è iniziato il gioco delle clientele.
Il consenso in questa Italia si compra, si vende e si scambia, non si conquista.
Ed in queste condizioni, è preferibile non andare a votare, per non sostenere questo sistema assai mafioso, corrotto e corruttore.

Chissà come mai e perché (non rispondete: è una domanda retorica questa) i movimenti ed i partiti politici riformatori, liberalizzatori e fautori del cambiamento e dell’ammodernamento del paese, appena entrano nei palazzi del potere istituzionale, cambiano atteggiamento e comportamento, divengono meno irruenti e riformatori, moderano e temperano linguaggio e contenuti.
In una parola: si integrano perfettamente al sistema che volevano cambiare e ne divengono, per primi, strenui difensori e sostenitori.
Sempre così, da quando io possa ricordare, è semrpe stato così, ogni volta, per tutti: si normalizzano in men che non si dica.
Sarà l’odore del potere … che logora e cambia.

La clientela politica, burocratica e sindacale, il consenso acquistato, venduto e scambiato e la mafia diffusa e condivisa.

Si avvicinano nuovi venti di vecchie campagne elettorali.
Così, tutta quella pubblica amministrazione che eroga servizi essenziali ai cittadini, indice appalti per lavori pubblici e concorsi pubblici per posti di lavoro con carichi di lavoro inesistenti, cerca di prenderne il controllo spintonando a destra e sinistra i veri e leali lavoratori, costringendoli a spostarsi per poter raccogliere in prima persona “il grazie” sentito di chi accede a servizi pubblici e concorre ad appalti e concorsi pubblici causa voto di scambio.
Sindacalisti da quattro soldi bucati, burocrati irresponsabili, sleali e infedeli, politici senza alcun valore e merito premono sul più grande erogatore di clientela da tarsformare in consenso elettorale, e cioé, sulla Pubblica Amministrazione.
Fosse per la mia sola volontà, oscillerebbero appesi ai rami degli alberi delle piazze centrali di ogni città e paese.
Intanto, le modifiche sul reato di voto di scambio si arenano e si insabbiano, per facilitare questa merda mafiosa e corrotta nella sua quotidiana opera di distruzione delle istituzioni democratiche, dello stato di diritto e del paese reale.
Simili con i simili, carogne con le carogne.
Mafia non mangia mafia, corrotto non mangia corrotto, casta non mangia casta.
Dovete stare vicini-vicini, stretti-stretti in piccole e luride celle in attesa della chiamata del boia:
ecco cosa dovreste fare e dove dovreste essere.
Ma non è detto che non finisca così, anche questa volta.

Scusi dottore, ho ucciso mio marito con una picconata alla testa:
mi certifica che è morto per infarto?
Certo signora, le spedisco subito il certificato medico di morte.
Intanto dica alla ditta di pompe funebri di chiudere quel buco nella testa di suo marito, mi raccomando.
Ma certamente dottore, senzadubbiamente.

Equazione matematica:
se alle donne che sono effettivamente e veramente fatte oggetto di violenza, femminicidio e discriminazioni inaccettabili si possono destinare alcune postazioni sicure sui treni, per il nuovo genere ideologico omosessuale che soffre di manie di persecuzione e chiede addirittura e con forza l’istituzione del reato di omofobia potremmo assegnare dei vagoni in esclusiva e adeguatamente isolati senza essere tacciati di razzismo ?
Questo mondo è impazzito e nel suo impazzimento è impossibile leggere i doni di Dio e della Natura, emancipati democraticamente a godimento sessuale elevato a terzo genere sessuale, inesistente in natura.
Fermate il mondo, voglio scendere.

A Foggia vince solo e sempre la lobby dei palazzinari:
ci sono più palazzi che persone, ci sono più mafiosi che ladri.
E di ladri, non ce ne sono pochi ….

Il PRG di Foggia è stato progettato, sviluppato e realizzato su dati demografici doppi rispetto a quelli attuali, lasciando infatti invenduti molti edifici ed appartamenti che non trovano collocazione nel mercato ormai più che saturato.
Perché allora costruire ancora e ancora e ancora nuovi edifici se non esiste un fabbisogno di case cui rispondere?
Per fare gli interessi di chi?
O di Cosa?

Per troppo tempo lo stato ha vissuto nel terrore della mafia,
piuttosto che i mafiosi nel terrore dello stato.
(frase non mia)

Siate ottimisti:
il bicchiere non è mezzo vuoto,
non è nemmeno mezzo pieno,
il bicchiere semplicemente non c’è più,
insieme al piatto, al tavolo e al frigorifero!

Riflessioni a tastiera aperta – 1 maggio 2013

mercoledì, 1 maggio 2013

Il concertone del Primo maggio serve ad addormentare le coscienze e distrarre l’attenzione dei lavoratori dai problemi del mondo del lavoro, come se essi ne fossero parte ininfluente, inesistente, senza alcun peso e/o valore.

Un posto di lavoro pubblico, una casa popolare, un appalto pubblico contro voti per la casta:
questa è mafia.

In idaglia TUTTI vogliono partecipare a resdistribuire la ricchezza senza mai partecipare alla sua produzione.
Popolo di geni solo furbi e di falliti poeti.

Politica,sindacato,stipendio,privilegio, scansare i carichi di lavoro più impegnativi e di responsabilità.
Questo è il lavoro in Italia.

Non lasciate che vi prendano in giro dal solito giro di valzer delle caste:
solo eliminazione cuneo fiscale e meritocrazia salvano.

Ignorante è chi ignora che ogni nuovo diritto deve avere fondamento giuridico che lo legittimi oltre ad un sostegno finanziario ed economico che lo renda realizzabile.

Dove c’è un mussulmano, il male impera e la violenza avanza.
Fate ancora finta di non aver capito quale è il problema nel mondo?

I sindacalisti italiani non sanno nulla del lavoro:
il lavoro non si da, si produce, come si produce la ricchezza.
Il problema del mondo del lavoro italiano?
Il Cuneo Fiscale.

Il lavoro in Italia uccide chi non lo ha, ma uccide pure chi lo ha:
cosa avranno da festeggiare al 1° maggio?

Quando il popolo degli Abele perde la pazienza, non esiste riparo alcuno per nessun caino. Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Pierluigi Bersani è stato perlomeno accoltellato alle spalle, matteo Renzi invece si è suicidato senza aiuto alcuno.

Il Partito democreatico è partito, andato, e mai più tornato.
Renzi senza attributi si è arreso: lo hanno rottamato in culla.

La casta italiana non ha mai fatto altro che questo:
indebitare il popolo per pagare la corruzione e lo spreco.

Nonostante le convergenze parallele delle larghe intese, il Cuneo Fiscale lì è e lì resta, a mortificare il mondo del lavoro.

Almeno in Venezuela i parlamentari si battono sino in fondo per sostenere le loro idee anche usando lemani in parlamento.
In Italia invece, i parlamentari fanno solo ridere.
O piangere.

In Italia l’ironia non sanno nemmeno dove sia di indirizzo:
cosa volete che comprendano di quella svedese o nord-europea?

Enrico Letta non ha capito la condizione tedesca per cui i tedeschi andranno in pensione a 70 anni per colpa di italiani e greci che andavano a 43.

La casta non vuole ridurre spesa pubblica e deficit pubblico, non vuole tagliare, non vuole licenziare:
non tutela ne difende il Popolo.

Analisti, sociologi e psicologi lasciateli perdere:
non è rancore sociale quel che arma le mani dei disperati, ma degrado sociale insopportabile che sfocia in disagio sociale.

Parlano, parlano, parlano, promettono, promettono, promettono, immancabilmente falliscono,falliscono,falliscono. Chi sono? La casta!

Il prossimo che mi chiede cosa voterò lo apostrofo così:
perché, c’è ancora qualche credulone come te che si fa infinocchiare dalla casta?

L’outing è una moda, una pessima, volgare moda dell’anteporre le proprie scelte sessuali private al pubblico che li segue idoli per altri motivi.

Il governo letta-napoletano prima annuncia come prioritaria l’eliminazione del cuneo fiscale e poi la esclude dai primi 10 punti programmatici del governo: idagliani.

Togliere uso Made in Italy a chi non produce in Italia, produce in Italia con semilavorati esteri o rovina il marchio frodando.

Distruggendo le intercettazioni fra napolitano e mancino non saprete MAI la verità sulle trattative traditrici fra stato e mafia.

E mentre la casta se ne va a spasso in vacanza per l’Europa, il paese tracolla sotto il peso della dittatura partitocratica.

Intanto il partito democratico incassa 30 milioni di finanziamento pubblico per il proprio giornale:
carogne partitocratiche del magna, magna.

Se non punge, non è libera informazione, ma patacca senza valore.
Punge? Fa male? E allora sì che è giornalismo, di quello con la G maiuscola.

Qui si muore di fame e questi idioti della casta stanno lì a favorire l’integrazione di omosessuali e di stranieri immigrati illegalmente.

Depressione? Cosa è: uno studio condotto su di un campione di iscritti al PD?

A CHI e a COSA serve un capo dello stato-presidente della repubblica quando esiste già un premier che può essere anche capo dello stato?

Processi non più rinviabili Stop Tanzania attende Stop Non dimenticare di portare con se papa, dell’utri, letta, mangano, alfano, schifani palafrenieri e puttanieri, mafiosi ed evasori fiscali, estorsori e usurai Stop

La durata dell’esecutivo Letta è legata alla maturazione della pensione per i parlamentari della scorsa legislatura, finita prematuramente.

Se Dio (chiunque o qualunque cosa sia) avesse voluto i gay, avrebbe creato tre sessi e non due.

a casta esiste (purtroppo, meglio Democrazia Diretta), sussiste (durevole,è predatore non preda), insiste (ostinata) e persiste (due palle).

Comunione & Aberrazione, Circo Democratico, Partito degli Onesti, casta partitocratica e burocratica tornano al governo.

Per decenni dc e pci si sono fatti (finbto)otruzionismo, come pure pd+L-L. Ora tutte le colpe sono di Grillo e M5S. Ridicoli.

devi tagliare, sforbiciate da fare paura. altrimenti ti togli di mezzo, idiota da baraccone per circo in saldo da fallimento.

Questo governo servirà solo a raggiungere l’agognata meta di un anno di legislatura per maturare pensione a vecchia legislatura, incompiuta.

Sicuramente è meglio una dittatura dura e pura che questo mondo al rovescio, dove chi è ladro, governa e chi, disperato, uccide ma sbaglia persona.

Solidarietà al popolo, che vesta o meno una divisa.
Dannazione alla casta, perché la crisi sono loro.

Con tutto il rispetto, io di politici in Italia non ne vedo nemmeno uno.
Di addetti ai partiti invece anche troppi. Veramente.

In Italia come in Europa manca una destra pro UE e pro Israele.
100 anni dopo, si commettono i medesimi errori, senza imparare nulla dalla storia.

La verginità politica dei grillini urta la “sensibilità” (leggere coda di paglia ben secca) alla casta dei magnaccioni,dei mafiosi e dei corrotti,degli evasori e degli usurai.

Un incredibile governo della restaurazione di casta conservativa si candida a cambiare il futuro. A volte ritornano. No, non sn mai andati via.

Occorre sapere cosa è il fascismo per essere anti-fascista.
Tutti pensano di sapere cosa è stato il fascismo ma non è vero.

Mentre regna la coservazione restaurativa di cadreghe e privilegi di casta, Carabinieri cadono per difendere il Popolo Sovrano.

Mi spiace dover scrivere che il PD è insieme al PDL forza della conservazione di cadreghe e privilegi di Casta corporativa.

Così, dopo averci convinto che la prima repubblica fosse il male assoluto, attuano le “convergenze parallele” delle “larghe intese”

Non può il passato che ha prodotto il presente cambiare il futuro.

Inizia l’operazione salvezza per i banditi )politicamente molto raccomandati) di MPS: non si ravvisano le ipotesi di reato di usura e truffa aggravate.

CL e sinistra distrata, burocrati buoni per tutti i tempi e per tutti i dicasteri, servetti di partito: non cambieranno nulla, come hanno dimostrato sinora.

Essere contestati al ristorante dal popolo sovrano dei cittadini-contribuenti è il viatico migliore per una carriera da ministro.

Voglio vedere la faccia di quei leghisti che appoggiano il governo Letta:
dovrebbe essere fra il paonazzo e il viola.

S’io fossi capo dello stato non affiderei mai l’incarico di governo a persona che pubblicasse intercettazioni stato-mafia, napolitano-mancino.

Grillini ancora non ricattabili: La Casta non li lascia accedere potere pubblico per sanarlo. Casta di mafiosi e di corrotti. Malviventi di stato.

Dario Fo e Renato Brunetta: due aspetti dell’Italia che apprezzo.
Ma non sanno convivere produttivamente.

L’Italia è quel paese reale nel quale lo stato di diritto ha abusato della previdenza per fare assistenza sociale (elettorale).

L’Italia è quel paese nel quale lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati NON possono evadere le tasse.

Il Problema del paese è salvare l’orgoglio della casta piuttosto della dignità del popolo sovrano. La casta è autoreferenziale.

Quando una Grande Crisi scopre le vesti di un benessere che non è illimitato, si scorge il pube malnutrito di un sano egoismo.

Non esisterebbe una casta politica ladrona e arruffona senza una casta giornalistica quantomeno compiacente se non schiava.

Pesa il no alla BCE per i debiti degli istituti bancari nei paesi viziosi?
Un nome per tutti: Monte dei Paschi di Siena?

Il malcontento del popolo tedesco trova nuovi modi per manifestarsi. I popoli virtuosi pretendono rispetto. Viziosi avvertiti.

La sanità è la madre di tutte le tangenti e il padre di tutti i mali oscuri italiani.Non serve il cittadino, ma lo rende schiavo.

In tribunale è meglio un non ricordo che un non so.

Quello strano sentimento di vergogna italiano che salvaguarda l’orgoglio al costo della perdita della dignità.

Non pare che i paesi virtuosi soffrano di disoccupazione quanto invece, di carenza di manodopera.

Ignorare il Male equivale ad esserne complici

mercoledì, 29 agosto 2012

La mancanza di coraggio nello schierarsi in questo paese, è la sua più grave pena.

L’utopia in Italia, si avvera solo sotto dittatura.

La normalità si realizza in Italia esclusivamente sotto il dominio straniero.

In democrazia ed in piena libertà di scelta, coscienze troppo flaccide e deboli scantonano più volte al giorno, senza rendersi conto di essere divenute esse stesse, il male.

Sbagliano nella certezza che un frainteso perdono cristiano li libererà delle responsabilità, sicuri di non espiare alcuna pena per le loro colpe.

Mi spiace, ma è così.

Mi spiace, ma è la vocazione più antica e disperata di un popolo che non sa o non vuole crescere.

L’irresponsabilità regna, il comportamento mafioso si diffonde ogni giorno di più.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Troppo immaturi per essere colti, troppo incivili per essere accolti.

domenica, 1 luglio 2012

Quel che manca in Italia?

Tante, tantissime cose importanti e fondamentali.

Ma se non si ritrova il senso della misura e il valore del rispetto, non vi potrà essere futuro.

Talvolta mi apro ad un sorriso di fronte agli infantili egoismi che vedo ingenuamente manifestarsi.

Poi mi rattristo, nell’osservare quanto sia lontana la meta della civiltà che taluni crederanno forse raggiunta stasera, al mero costo di una partita di calcio.

L’Italia non è altro che un immenso asilo nido all’aperto dove senso della misura e valore del rispetto sono esclusivamente orientati all’asservimento dello status quo mafioso, e non della comunità civile, sociale, economica, finanziaria, famigliare, aziendale, industriale, etc etc.

Nessuna cittadinanza attiva o passiva, ma solo sintomi di una pericolosa sudditanza, ammaliata e affascinata da canoni di un sottosviluppo piuttosto testardo, arrogante e presuntuoso, che offre lo spettacolo indegno di teatrini politici in cui il dialogo con altre nazioni europee si restringe a piccoli ricatti e grandi estorioni, in tipico stile infantile, in tipico spirito egoistico, in una crema purulenta di assenza di rispetto per il prossimo e di senso delle misure reciproche e delle loro valorizzazioni.

Come un bambino pretende il giocattolo dei suoi desideri con ogni mezzo che garantisca la mera soddisfazione egoistica, così, con il medesimo metodo umano, troppo umano, si osserva l’Italia tentare di competere nel mondo europeo, occidentale e globale.

Ancora troppo immaturi per essere colti.

Ancora troppo arretrati per essere accolti in un consesso comunitario multinazionale.

Ancora troppo avvolti in una tossicità mentale sin troppo condivisa che impedisce il mutamento, l’innovazione ed il rinnovamento.

E pretendono anche di imporre un indirizzo politico-economico a popoli che sono avanti a loro anni luce ….

Avranno cognizione della loro condizione?

Ovvero vivono in una realtà tutta loro, costruita sui gangli di una vocazione egoistica prettamente infantile e che nega loro il dono di un senso critico sufficiente per assaporare una realtà che sia scevra dalle loro impossibili aspirazioni di vita, dai loro impagabili stili di vita, dai loro insostenibili modelli di vita che pretendono invece resi possibili, pagati e sostenuti dal lavoro e dal grado di civiltà altrui?

Ma è accettabile che tutto questo avvenga in un clima di continua ed infantile pretesa estorsiva?

E per quanto ancora verrà tollerato tale ricatto estorsivo?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Ritorno al Futuro

giovedì, 5 aprile 2012

Mi guardo intorno e vedo una stanza, la stanza dove ho vissuto da solo negli ultimi quattro anni.

E sono ben sei anni che sono lontano dalla mia famiglia, senza uno straccio di vita sociale, alla caccia di chissà cosa, alla mercede di chi non sa cosa fa.

Fuggito da un male divenuto oggi ancor più forte e all’inseguimento di un sogno che si è invece infranto.

Non ho più un posto dove andare, ne un motivo per restare.

Mi è rimasta una sola cosa, l’unico bene della mia vita.

Andrò da loro, da mia moglie, dai miei figli.

E quel che non ho avuto il coraggio e l’egoismo di fare per me stesso, lo farò per loro.

Io cambierò questo paese.

O cadrò nel tentativo.

Ma non cadrò da solo:

non lascerò nulla dopo di me di impunito o di impunibile, o peggio ancora, di intoccabile.

No, io non cadrò inutilmente.

Poiché Io sono stanco di avere sempre ragione e di restare in ogni caso inascoltato.

Oggi finisce il tempo delle parole.

Oggi, inizia il tempo del bastone.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Corruzione e Furto

mercoledì, 14 marzo 2012

Ogni volta che la Magistratura e gli investigatori delle Forze dell’Ordine sorprendono un politico o un burocrate italiano con le mani nel sacco della corruzione, ecco arrivare la solita frase giustificativa:

non ho messo un solo euro nelle mie tasche personali, quelli, erano danari per il partito.

Insomma, la vecchia ed irrisolta solfa dei finanziamenti illeciti ed illegali ai partiti politici, ottenuti con l’estorsione, l’abuso d’ufficio, la minaccia di non garantire un diritto acquisito e normalmente esercitabile dal cittadino-lavoratore.

Ma è ora di fare chiarezza, una volta per tutte, su questo equivoco sui termini di ladro e di corrotto.

Rubare per il partito, invece che per se stessi, è sempre rubare.

Essere corruttibile per il partito, invece che per se stessi, è sempre essere corruttibili.

Un ladro non si distingue dal fatto che rubi per se o per altri, ma per il fatto che egli rubi.

Un corrotto non si distingue dal fatto che egli si faccia corrompere per se o per altri, ma per il fatto che egli pretenda ed incassi una tangente.

Insomma, in un paese dove le mafie imperano come primo agente economico e l’usura massacra famiglie ed aziende sane insieme alla evasione fiscale ed alla corruzione, ecco che alla fine della fiera, un corrotto non è nemmeno un corrotto ed un ladro non è un ladro.

Sta di fatto che per me, un mafioso è un morto che cammina, un corrotto è un delinquente che abusa del potere pubblico al fine di arricchire illecitamente ed illegalmente se e/o il suo gruppo politico, ed un ladro è uno che ruba, sia che compia l’atto per se che per conto terzi.

Intanto, la normativa anti-corruzione viene insabbiata da decenni dalla casta politica italiana.

Io rubo, tu rubi, egli ruba, noi, rubiamo, voi rubate, essi rubano.

E tutti stanno zitti, perché semmai, rubano tutti.

E l’italia è di nuovo unita dal nord al sud sotto il segno della corruzione:

ma bravi!

Questa è l’italia.

Ed io, evidentemente, non sono italiano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’italia alla deriva come la allegra, l’italia affonda, come la concordia

sabato, 25 febbraio 2012

Il gruppo Benetton alla conquista del Sud America come General Contractor.

Hanno appena messo le mani sulle autostrade cilene.

Se avessi interessi in borsa, venderei immediatamente tutto ciò che è italiano e comprerei tutto ciò che è Veneto.

I veneti procedono da soli alla conquista del mondo, scaricando italiani, calabresi, lombardi, siciliani, napoletani e padani in un sol colpo.

I veneti sono realmente un altro popolo, diverso e differente da tutti gli altri popoli che compongono la fallimentare nazione italiana.

Viva il popolo veneto, viva la loro capacità imprenditoriale, viva la loro intraprendenza, viva la loro fuga da ogni cosa sia in odore di stile di vita italiano.

Quello stile di vita troglodita e sottosviluppato, mafioso e corrotto, evasore ed usuraio che sta annegando disperatamente nel mare del cambiamento, al timone di una dirigenza sociale, politica, economica, burocratica e finanziaria che urla disperatamente:

abbandonare la nave, abbandonare la nave!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X