Articoli marcati con tag ‘invasione immigrati clandestini’

Politica e burocrazia avverse a interesse italiano

giovedì, 7 luglio 2016

Siamo al disastro totale, siamo al fallout dello stato italiano

Ma la casta politico-burocratico-istituzionale continua a offendere e non difendere l’interesse dei cittadini italiani, soggiacendo a interessi stranieri

L’ultimo omicidio di un immigrato clandestino per mano di un cittadino italiano viene distorto in un atto di follia razzista

Invece trattasi dell’effetto naturale della guerra tra poveri stranieri e poveri italiani programmata, pianificata e realizzata dalla casta politico-istituzionale che fa invadere il territorio italiano da immigrati clandestini incontrollati al fine di espropriare i cittadini italiani di benessere, casa, lavoro e di mettere in stato di guerra i poveri stranieri contro i poveri italiani

Uno schifo totale questo stato

Un ennesimo furto è l’ennesimo tentativo del governo di far pagare ai cittadini-contribuenti i debiti di aziende private come le banche, malversate e malgovernate:

è un reato vero e proprio ed è un aiuto di stato, che è VIETATO

Sapete perché l’Italia sta fallendo?

Perché politici e burocrati viziosi, mafiosi e corrotti hanno rubato tutto, hanno creato debito pubblico per rubare ancor più, hanno usato le banche, la previdenza e l’assistenza, la spesa pubblica e i servizi essenziali come bancomat per creare clientela politica, per comprare voti, scambiare voti con favori

Perché politici e burocrati sono la crisi, sono la mafia, sono la corruzione e non elimineranno mai vizio, mafia e corruzione che gli portano soldi e voti

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Sono Bianco Cristiano ed Eterosessuale e Non mi Vergogno

mercoledì, 30 settembre 2015

Scriverò di seguito alcune notazioni su una manifestazione organizzata dalla CGIL (rossi) e da un certo numero di soggetti neri in data odierna a Foggia.

Mi son permesso di ironizzare su questa “colorata manifestazione” definendola una Manifestazione dei Rossi e dei Neri a Foggia, anche se c’è ben poco da ridere a causa dei fatti e della ipocrisia criminale che l’hanno originata.

(1)
La manifestazione è promossa a seguito della morte di un soggetto extra comunitario nero che, sorpreso insieme ad altri soggetti dai proprietari di un fondo agricolo e commercianti di prodotti ortofrutticoli a rubare i prodotti della terra, della fatica e del sudore del lavoro umano, per tutta risposta alle proteste dei proprietari li hanno aggrediti violentemente.
I due malcapitati aggrediti e derubati nella loro proprietà, in difetto di numero e di forze rispetto agli aggressori, fanno ricorso all’uso di un fucile per difendersi e scacciare i ladri violenti dalla loro proprietà.
Risultato dell’azione dei ladri violenti:
uno di loro muore ucciso dai colpi del fucile.
Si ritiene quindi che detta manifestazione sia a sostegno dei ladri violenti e non dei derubati e malmenati, usando la mera logica fenomenologica.
Annoto che questo fatto segue di poco da un un altro fatto di cronaca simile e non è quindi un caso isolato.
Annoto che pare che il fucile usato dai due malcapitati non fosse detenuto regolarmente.
Annoto che (a seguito di questo fatto?) pare che il prefetto di Foggia abbia ritirato un gran numero di licenze di porto d’armi per difesa personale.
Annoto che un soggetto che detiene un fucile illegalmente di solito non chiede l’autorizzazione al porto e alla detenzione di armi da fuoco.

(2)
Questi soggetti neri vengono introdotti clandestinamente dallo stato italiano il quale, addirittura, li va a prelevare in mare sui barconi dei mafiosi che li trasportano e li introducono illegalmente in Italia sin dalle sponde della Libia, paese dal quale salpa la gran parte di questi disgraziati.
Annoto che lo stato italiano introduce questi soggetti In Italia e in Europa in violazione ad ogni buona norma morale, statuale, di intelligenza, di civiltà e di logica razionalità, ma soprattutto, in violazione ai propri doveri inalienabili di Prevenzione Sanitaria e di Pubblica Sicurezza.
Annoto che parte delle istituzioni politiche e sindacali invita esplicitamente questi soggetti a invadere l’Italia procurando una ecatombe di disgraziati nel mar Mediterraneo, così abbandonati nel potere delle mafie che li traghettano.
Annoto che il viaggio viene pagato al costo di 4mila€ a persona.
Annoto che con 4mila€, nei paesi arabi e musulmani, si possono acquistare molti ettari di terra fertile, sottolineando che, nel caso del viaggio di una famiglia, questa cifra si moltiplica per il numero dei componenti e moltiplica conseguentemente la quantità di terra fertile acquistabile.
Annoto che questi disgraziati fuggono da guerre continue nei paesi arabi e islamici, dal terrorismo internazionale islamico (non cristiano, non buddhista, non induista, non ebraico, non taoista, ecc) e fuggono da una primavera araba che è stata inventata sempre dai politici e dai sindacalisti rossi per inneggiare alla modernizzazione e alla sopravvenuta civiltà araba e musulmana e che invece si è dimostrata il più grande fallimento epocale dei nostri tempi, foriera di guerre civili, esodi biblici, stermini, terrorismo, crimini e squilibri di ogni genere e grado.
Annoto che questa condizione di guerra continua massacra migliaia di cristiani in quei paesi, senza che ONU, NATO ed ONG (per esempio Emergency, che denuncia azioni umanitarie, ma viene accusata di mancanza di neutralità in politica estera – cosa fa con i danari pubblici e privati raccolti per azioni umanitarie: cure sanitarie o politica partitica? È una organizzazione umanitaria o un partito politico?) condannino o solamente denuncino tali stermini, veri e propri crimini di guerra.
Annoto che vi sono pugliesi che operano (come volontari o come lavoratori retribuiti?) grazie a questa invasione di clandestini visibili a Foggia tutti i giorni, e guarda un po, si muovono su automobili di Emergency in favore dei clandestini.
Annoto che notoriamente Emergency è schierata ideologicamente contro ogni guerra, ma trae ogni finanziamento e motivo di esistenza proprio dalle guerre.
Annoto che si può leggere una linea politica condivisa e riferibile alle sinistre italiane ed europee partigiana e ipocrita in favore di queste migrazioni a tutto discapito di principi inviolabili come:
sostenibilità ambientale
sostenibilità economica
sostenibilità sociale
sostenibilità del mondo del lavoro

in Italia e in Europa.
Annoto che se tali soggetti clandestini vengono introdotti in numeri importanti in realtà come il meridione, dove lo stato, l’economia reale, la crisi, la mafia, il vizio, le truffe, le frodi e la corruzione non offrono lavoro sufficiente per dare la piena occupazione agli italiani.
Annoto sembra il ovvio che questi clandestini siano istigati da chi, ideologicamente, li ha invitati e fatti entrare a delinquere per sopravvivere, ignorando del tutto una loro (im)possibile integrazione.

(3)
Mi domando perché una manifestazione in favore di un ladro violento e non una manifestazione di sostegno ai due italiani aggrediti e picchiati perché hanno difeso il diritto alla inviolabilità della Proprietà Privata, quel diritto che in Italia, insieme a tantissimi altri diritti, non viene garantito e tutelato.
Annoto che a luglio 2015 ho viaggiato su mezzi pubblici nella provincia di Foggia per tre settimane, ogni giorno, raccogliendo i timori e le paure di quei pochi viaggiatori italiani che frequentano atterriti quei mezzi e degli autisti di quei mezzi pubblici, costretti ad imporre ai cittadini italiani il pagamento del biglietto dovuto per il viaggio e costretti ugualmente a trasportare clandestini violenti e arroganti privi del dovuto biglietto.
Annoto che le campagne foggiane sono stracolme di clandestini che lavorano in nero o rubano agli agricoltori e agli allevatori per sopravvivere, creando una condizione pericolosa di violenza collettiva e personale che sfocia in casi come quelli di cui stiamo trattando, nella pace assoluta degli organi pubblici di controllo e di vigilanza sul lavoro che qui nel sud è sempre e solo nero, sottopagato, malpagato, non pagato.

(4)
Nonostante la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) si fregi del titolo di “Italiana” appare evidente che gli interessi che cura sono affatto italiani.
Non si pongono nemmeno il dubbio che la parte da tutelare potessero essere quei due lavoratori italiani, quei due agricoltori italiani selvaggiamente aggrediti, picchiati e derubati nella loro proprietà sol perché si sono opposti ad un furto.
No, non si pongono il dubbio e sostengono con molto pregiudizio razziale una parte non italiana che crea disordini pubblici, violenze private, mercato nero del lavoro e mantegono in stato di sudditanza e di oppressione quelle parti della popolazione italiana come quella foggiana, ormai minima minoranza nelle campagne rispetto alla stragrande maggioranza nera, musulmana e clandestina (introdotta illegalmente da uno stato che omette i propri doveri primari) che li deruba e li violenta e poi manifesta se un cittadino italiano per difendersi gli spara e li uccide.

(5)

Occorre comprendere che vi sono intere parti del territorio foggiano ed italiano che sono totalmente in mano a soggetti clandestini, richiamati da un lavoro che è solo nero, o da una militanza di base nelle mafie locali, nazionali e internazionali.
Altresì, occorre comprendere che detti clandestini non contribuiscono ad alcuna spesa sanitaria e/o farmaceutica e vanno in giro per le ASL con almeno due operatori di Emergency, che pretendono per questi soggetti l’assoluta gratuità delle prestazioni sanitarie (saltano anche le file e la burocrazia cui i cittadini italiani devono invece sottostare), viceversa pagate regolarmente dai cittadini pugliesi.
Annoto che sono pugliese e non ho un lavoro e che la regione Puglia mi nega l’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie, assicurandola invece a migliaia di clandestini non pugliesi che non hanno mai contribuito fiscalmente ad esse.
Annoto che questa invasione di clandestini è stata favorita e garantita in Puglia dal governatore gay Vendola, quello che ha deciso che io debba pagare le mie cure e loro no, quello che offre ambulatori specialistici ospedalieri per i danni creati alla salute dall’essere gay, quello che ha riempito di Cara e di Cie la Puglia, soffocando i pugliesi in una preponderante e prepotente presenza di clandestini.
Annoto che l’assistenza garantita ai clandestini è finita nelle indagini di Mafia Capitale:
i clandestini sono un business per tutti, tranne che per i lavoratori e i disoccupati italiani e pugliesi, i cittadini e i padri e le madri di famiglia italiani e pugliesi, avversati dalla lobby gay, che toglie ogni garanzia di cura alle famiglie che sono in gravi e serie difficoltà, sol perché sono famiglie naturali unite in matrimonio.

(6)
Considerazioni Finali
Mi scuso per l’excursus un po frettoloso e dinamico, proiettato in molte direzioni e verso le molte responsabilità omesse, tradite e ipocritamente derise, fraintese e violate ma qui e adesso di ingiustizie nei confronti di italiani, bianchi, cristiani ed eterosessuali se ne commettono in gran quantità.
Trattiamo di un vero e proprio mobbing riferibile ad una parte umana, politica, sindacale, assistenziale e umanitaria ben definita, ipocrita, demagogica e anti-italiana, molto interessata al business creato dai clandestini e affatto interessata a garantire servizi essenziali, cure sanitarie, prevenzione sanitaria, ordine pubblico, pace sociale e economia reale alla cittadinanza pugliese e italiana che sia:
bianca
cristiana
eterosessuale
.
Lungi da me invocare un orgoglio bianco, un orgoglio cristiano, un orgoglio eterosessuale:
sono persona troppo seria per partecipare a manifestazioni come quella oggetto di questo post (per i motivi che mi pare di aver grandemente chiarito), come quelle alla Mecca (che uccidono centinaia di fedeli per una evidente incapacità organizzativa), o come quelle manifestazioni carnacialesche dell’orgoglio gay.
Il mio pride è in stile occidentale, nordico, le cose di cui sono orgoglioso le vivo nel mio intimo, nel mio privato, in modo riservato e civile.
Io non sostengo ladri violenti e picchiatori aggressivi:
io difendo cittadini italiani, miei simili, lavoratori della terra e commercianti costretti a difendersi da chi li aggredisce, da chi tutela chi li aggredisce e da chi cerca consenso e business da chi li aggredisce.
A tutta questa “bella” gente e con tutto il rispetto, invio il mio:
non è nel mio interesse.
In questo mondo in cui si scatenano forze del male musulmano,
in questo mondo dove minoranze potenti come le lobby gay aggrediscono le democrazie imponendo elitismo antidemocratico a maggioranze democratiche desovranizzate,
in questo mondo dove si manifestano con orgoglio le persone sbagliate per le cose sbagliate,
in questo mondo cristianofobo ed eterofobo,
in questo mondo in cui essere bianco è diventata una colpa,
in questo mondo dove l’affermazione d’essere normale viene tacciata di razzismo,
in questo mondo che criminalizza chi difende la propria Terra, il proprio Lavoro il colore della pelle (se è bianca) e la sessualità (se è normale),
in questo mondo sottosopra, io dico che non mi vergogno di essere
Bianco Cristiano ed Eterosessuale.
E vaffanculo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X
Io sto con i miei simili
Io sto con Abele
Io sto con Ferdinando e Raffaele Piacente

La truffa istituzionale alla napoletana è servita

domenica, 13 ottobre 2013
Ha sempre avuto ragione chi li chiama Ladri

Ha sempre avuto ragione chi li chiama Ladri

Il capo dello stato napolitano giorgio chiede contestualmente di:

- eliminare la piaga del lavoro e nero;

- deliberare una amnistia (toglie pena e cancella reato = non sono più pregiudicati).

Adesso vi spiego dov’è il trucco e la truffa alla napoletana:

con l’amnistia napolitano elimina pena e reato proprio per quei reati che sono alla base della immigrazione clandestina e del mondo del lavoro nero.

Capito chi è questo signore e cosa fa?

Con una mano toglie e con una mano restituisce quel che ha tolto.

Chiede l’eliminazione del lavoro nero e contemporaneamente spezza la daga che punisce i criminali che traggono profitto dal lavoro nero impedendo che vengano puniti.

Il peggiore capo dello stato della storia italiana, senzadubbiamente.

Il premier italiano letta enrico sostiene decisamente le tesi del napoletano del colle e dichiara che le priorità del governo italiano sono immigrati e lavoro nero.

L’impegno del governo italiano preso con il capo dello stato italiano è quindi quello di dare priorità a carcerati, delinquenti, criminali, mafiosi, corrotti, omicidi, stupratori, immigrati clandestini ed extra-comunitari.

Non è priorità osservata dal governo e dal capo dello stato la crisi economica e sociale e che miete suicidi di cittadini italiani vinti e sopraffatti dai danni della depressione, lasciati soli e traditi dalle istituzioni italiane e senza alcun aiuto, supporto o conforto.

La competitività italiana non è priorità del governo, il contrasto alla criminalità non è priorità del governo, il disastro compiuto dalla casta politica che uccide il paese, la sua economia, la sua ricchezza ed il suo benessere non sono priorità per il governo italiano e per il capo dello stato italiano.

Le istituzioni del tradimento si mostrano senza pietà alcuna, senza responsabilità, cieche e sorde al grido di dolore del popolo sovrano italiano che chiede liberalizzazioni, chiede riforme del mondo del lavoro e della produttività, chiede lavoro vero, non lavoro nero e non posti di lavoro finti per parassiti raccomandati che aumentano solo l’inefficienza della Pubblica Amministrazione, la Spesa Pubblica e il Debito Pubblico.

Ma queste istituzioni sono la casta politica, sono quella partitocrazia che vive di clientela politica e non di merito.

Queste istituzioni prendono solo tempo nella unica speranza che la crisi passi da sola, poiché loro non sono proprio capaci di risolverla, di governarla, non si mostrano all’altezza di difendere il popolo dei cittadini-lavoratori dai danni causati dalla depressione economica, sociale e mentale.

Lo slogan di questa casta resta sempre il medesimo:

Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
DE V I M O R I R E.

Siamo oltre ogni umana, civile e civica sopportazione di una classe dirigente così spaventosamente egoista e clientelare, così apertamente schierata a favore della illegalità e del disordine pubblico, così determinata a mantenere per se e per i propri complici e raccomandati tutti i privilegi acquisiti e altrettanto determinata a impoverire e massacrare il popolo delle famiglie e delle aziende, dei cittadini lavoratori, dei cittadini imprenditori, dei cittadini studenti e dei cittadini che sono schierati dalla parte della legalità.

Questa casta deve finire per garantire la sopravvivenza dello stato italiano e del paese reale.

Deve sparire, In un modo o nell’altro.

Questa truffa istituzionale alla napoletana deve finire, in ogni modo.

Le classi dirigenti italiane dell’abuso del potere pubblico italiano sono associate a delinquere contro la tutela e la difesa degli interessi del popolo sovrano.

Ha sempre avuto ragione chi li chiama : L A D R I.

Ladri di diritti e di libertà, ladri di benssere e di ricchezza, ladri di democrazia e di partecipazione.

Gustavo Gesualdo, alias Il Cittadino X

Terrorismo islamista: da organizzato a individuale

venerdì, 24 maggio 2013

Le modalità del terrorismo islamista e islamico mutano da azioni eclatanti come quella dell’11 settembre 2001 ad isolate azioni “fai da te”.

Cambia anche il modello del terrorista che oggi è solitamente un cittadino occidentale convertito all’islam e poi utilizzato per l’azione terroristica.

Ovvero un cittadino immigrato in occidente, non integrato o apparentemente integrato, ed inserito come cellula dormiente di un terrorismo sempre più infiltrante le società occidentali.

La mira del terrorismo internazionale fondamentalista di matrice islamica è quella di creare azioni di disturbo alla sicurezza pubblica e privata, in attesa che il numero dei soggetti di religione, fede, credo ed obbedienza islamica diventino maggioranza nei paesi occidentali, prenderne il potere attraverso il metodo democratico della maggioranza dei numeri e dei voti ed espandere l’islam sino al raggiungimento di una unica religione globale:
l’islam della Shariʿah.

Più volte negli anni i servizi segreti di avveduti paesi occidentali avevano previsto questo andamento ed avevano avvertito sui futuri “cambiamenti di stile” del terrorismo islamico.

Più volte da questo blog, sono partite riflessioni sulle ripercussioni delle politiche filo-arabe italiane, sia di destra che di sinistra, politiche che hanno fondato il convincimento nel terrorismo islamico di avere la possibilità di incidere sulle divisioni interne di un mondo occidentale ed europeo assai degradato, sfiduciato e fallito, democraticamente attaccabile ed infiltrabile.

Il Libano e la sua storia recente (e non la Palestina) è l’esempio più calzante per comprendere come l’islam dei mussulmani procede ad acquisire la maggioranza del consenso democratico di un paese per imporre definitivamente l’islam.

Il multiculturalismo è fallito, ma la mancata integrazione produce violenza

L’insanabile contenzioso sociale europeo

La risposta al suicidio civile euro-occidentale secondo Anders Behring Breivik’s

Il terrorismo, sia di andata (islamico) che di ritorno (anti-islamico) va ricondotto ad una razionale visione di prevenzione della sicurezza, prevenzione che tutti i servizi segreti e di intelligence europei hanno dimostrato non essere sufficienti.

Perché ancora non si è capito, non si vuole capire e non si vuole lasciare ad intendere che la soluzione a questo tipo di attività terroristiche sta nella eliminazione di quei modelli e quegli stili di vita che sono incompatibili con il modello di civiltà avanzata e che rischiano di frammentare e disunire l’occidente, sia viso come monolite della libertà e della civiltà, sia visto come somma di paesi al cui interno gli stili di vita malati, patologici e incivili portano consenso ed attaccano alla stregua del nuovo terrorismo islamico l’unità delle società moderne occidentali, cadute in profonda crisi di identità e di vedute.

In questa battaglia di intelligenza e di razionalità si gioca tutto il nostro futuro, come pure il futuro del globo terrestre.

Forse Anders Behring Breivik non era poi così pazzo di quanto hanno voluto farci credere.

Tanti auguri.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”.

Riflessioni a tastiera aperta – 5 maggio 2013

domenica, 5 maggio 2013

Chi non sa cosa sia la realtà non ha il diritto di assumere la ragione e licenziare la follia. Andate a lavorare una vita nei campi, prima!!

Secondo perfette idiote politiche @lauraboldrini #kyenge il senegalese immigrato clandestinamente i Italia, spacciatore di droghe stupefacenti e femminicida deve avere cittadinanza italiana.

Il primo partito italiano, quello del non voto, esiste a causa della presenza della nociva e dannosa casta politico-burocratico-sindacale.

L’unica imposta (IMU) che prevedeva importanti sconti per le famiglie numerose viene sospesa dal governo. Casta di idioti senza alcun valore.

Nel paese dei mafiosi che vivono in clandestinità si vuol eliminare il reato di clandestinità. Senza cervello si fallisce. Senzadubbiamente.

L’inverno di decenni di errate politiche in favore degli omosessuali in Gran Bretagna porta il frutto amaro della violenza omosessuale.

Quando un paese non ha più identità e storia, il suo popolo non ha futuro alcuno.

Italiano è chi parla italiano, mangia italiano, vive italiano. Chi non ama l’italiano è straniero.

Immigrati integrati in Italia? Li hanno affiliati a Cosa nostra? Ma dove vivete?

Il flusso eterofobo, il reflusso anti-bianco, il disgusto anti-cristiano.
Attenti a non esagerare. Scatole piene. Misura colma. Pazienza finita.

L’eterofobia spinge idioti a fare i saccenti insapienti. No cervello? No Party!

Mai fatta una cosa buona e giusta a sinistra. Basti vedere quante volte si sono suicidati.
Quando il paese ha bisogno, loro non ci sono. Mai.

L’Italia ha di già imboccato il viale del tramonto da qualche decennio.
Il suo fallimento sarebbe solo rogito notarile.

E lo chiamano partito democratico: chi raccoglie più consenso dentro e fuori del partito è tagliato fuori da accesso al potere.

Il PDL piemontese contro il PDL siciliano: la questione meridionale resta forte e irrisolta, sebbene taciuta e insabbiata. La riedizione napoletana al Quirinale prova quale parte del paese eserciti effettivamente il potere pubblico in Italia. Ed espone anche le responsabilità nei confronti del fallimento dello stato di diritto.

Presidente di Eterofobi ed Italianofobi: Laura Boldrini

domenica, 17 marzo 2013

La elezione alla terza carica dello stato italiano della Boldrini metterà in rilievo ancor più le esigenze degli immigrati extra comunitari che entrano illegalmente nel nostro paese piuttosto delle esigenze degli ultimi fra gli italiani, i più bisognosi, posposti razzisticamente a penultimi di quegli ultimi che NON sono italiani.

Certo modo invalido di vedere il mondo, certa azione politica che non vuole vedere i quotidiani suicidi degli italiani sconfitti dalla crisi, certa prevaricazione di un terzo sesso che non esiste poiché sostenuto da un fondamento ideologico anziché giuridico nei confronti del matrimonio naturale, normale e morale fra un uomo ed una donna, certa aberrante predilezione per lo straniero piuttosto che per il proprio simile, tutto ciò dimostra una ostinata avversione verso ciò che unisce, ciò che accomuna, ciò che socializza, ciò che è integrato rispetto a ciò che non è integrato, non vuole integrarsi e vede nel suo dissimile il demonio da eliminare in tutto il mondo.

Questa “certa visione” è avversa alla unità nazionale, costituzionale, sociale e civile italiana.

Tutto questo è triste, è greve, è grave.

La casta politica italiana, immobile nella lotta alla crisi, si presenta ostile al popolo sovrano e favorevole a chi non è popolo italiano, non è popolo sovrano, non è famiglia naturale, ma invece determinata sostenitrice di chi è diverso e/o straniero, a danno del normale e dell’italiano.

Ora possiamo tutti ben identificare l’azione del parlamento italiano come una azione estranea agli interessi italiani, estranea alla cultura italiana, estranea alla società italiana fondata sul lavoro degli italiani e sulla famiglia naturale unita in matrimonio, cellula fondamentale della struttura sociale italiana, attualmente sotto attacco eterofobo ed italianofobo.

Amare il proprio dissimile, va pure bene.

Ma arrivare ad odiare e prevaricare il proprio simile in virtù di un amore diverso o per un diverso, evidenzia uno stato patologico, innaturale, immorale:

non si può condurre il Paese Reale ad una guerra incivile fra poveri, mettendo in condizione di svantaggio i poveri italiani rispetto ai poveri che provengono da altri paesi ed entrano nel nostro Paese in modo illegale e/o illecito.

Io so cosa è il razzismo e so chi lo esercita:

lo so perfettamente.

Ed ora, lo sanno tutti.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

La crisi della Unione Europea e la nascita di un nuovo asse.

sabato, 7 maggio 2011

La multietnicità ha fallito in tutta Europa.

Il commissario europeo Malmstrom corre ai ripari chiedendo la modifica della Convenzione di Scenghen per impedire la libera circolazione degli immigrati clandestini che invadono l’Italia.

La Francia di Sarkozy messa alle strette dalla crescita di consenso di Marine Le Pen, esporta la sua grave crisi interna sul piano internazionale, facendo dei bombardamenti in Libia una valvola di sfogo per le bollenti questoni interne irrrisolte.

L’Unione Europea è stata messa alle corde dall’azione di un solo ministro dell’Interno, quello italiano:

Roberto Maroni.

L’applicazione del trattato di Scenghen da parte del ministro Maroni, è stata la mossa strategica che da sola, ha messo in crisi l’intera Unione Europea.

Un solo uomo, una sola mente, hanno piegato l’intera UE che corre ai ripari chiudendo le frontiere interne alla libera circolazione.

Cade definitivamente così, l’idiota visione politica di una Europa multietnica ed aperta ai flussi migratori.

Tutto iniziò con la questione Rom, ingestita ed ingovernata dalla commissione UE.

Tutto finisce con la questione dei flussi migratori clandestini che invadono l’Italia.

L’Unione Europea è finita, perdendo miserevolmente faccia e dignità in una questione fondamentale come quella della libera circolazione di merci e persone al suo interno.

Il passo indietro voluto dalla commisisone europea su Scenghen, è una ammissione di responsabilità totale, una Waterloo europea, una disfatta senza precedenti.

E questa Waterloo si chiama Roberto Maroni.

Se in Francia Sarkozy dovesse perdere le future elezioni, non vi sarebbe più molto spazio di manovra per una Europa senza Germania e senza Francia, i due pilastri europei.

La Germania, da canto suo, da tempo mostra segni di insofferenza su più fronti:

la questione rom, la questione degli immigrati calndestini, la questione del fallimento dei bilanci statali dei paesi europei spreconi e malgovernati, l’interventismo belligerante francese, l’assoluto servilismo degli interessi europei ad influenze straniere.

La Lega Nord è in perfetta sintonia con questa nuova visione tedesca delle questioni europee, divenendo così, il bersaglio preferito degli europeisti a tutti i costi, che bocciano ogni misura italiana.

A questo nuovo asse europeo, fondato sulla tutela degli interessi europei, del non interventismo all’esterno dei suoi territori, della intransigenza con le invasioni di popoli che non si integrano nel tessuto europeo, questa nuova definizione politica, risulta sempre più vincente in un contrasto che vede gli europeisti, difendere solamente la loro poltrona del potere, anche al costo di tradire gli interessi dei popoli europei.

Il re è nudo.

L’europa è nuda.

L’Unione Europea è caduta in una crisi profonda che ne compromette la sua esistenza futura e la sua stessa credibilità.

Il quadro europeo si muove verso un cambiamento radicale delle strategie politiche.

Dovremo forse però attendere la completa disfatta elettorale del paladino europeo Sarkozy, per poter assistere alla debacle totale di questa UE.

Su questa competizione, si basa il futuro europeo, in crisi profonda di identità.

Stiamo vivendo un momento storico importante:

la caduta della Unione Europea delle nazioni è al nascita di alleanze fra popoli e territori basata sulla condivisione di visioni e stategie, di interessi e di identità.

Una misera europa cade, una Grande Europa lancia i suoi primi vagiti.

Alla prossima puntata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X