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stato criminale: è marchio indelebile del made in Italy

mercoledì, 29 luglio 2015

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stato criminale:
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Parlamento esautorato, usurpato, delegittimato

giovedì, 27 novembre 2014

La continua diminuzione di consenso elettorale, comunitario, sociale e politico delle istituzioni racconta bene il distacco ormai incolmabile che separa questo stato italiano dal Paese Reale Italia.

La violenza e la sopraffazione con cui il potere esecutivo ed il sindaco di Roma usurpano impuniti e pubblicamente il potere legislativo ad un parlamento sciatto, vuoto, costoso, inutile e dannoso, raccontano bene lo stato dell’arte nelle istituzioni politiche italiane, il cui massimo capo e custode, ammutolisce sempre più dinanzi ad un disastro annunciato, ma non evitato, dal quale fugge al solo fine di distrarre e protrarre questa infinita agonia istituzionale, cui il paese reale tenta disperatamente di sottrarsi.

Il parlamento italiano non ha più alcun motivo di esistere, avendo la casta partitocratica politico-istituzionale extraparlamentarizzato il suo motivo di esistere:

contenere e rappresentare le esigenze dei cittadini italiani e servirli normalizzando la vita sociale intorno a loro, consegnando loro, un sistema-stato che produce, governa e riproduce un Paese Normale.

Fuori dal parlamento, nelle piazze, nelle strade, nelle case occupate, comprate, vendute, affittate, pignorate dalle banche usuraie si confronta un popolo disunito, disuguale, maleducato, ineducato, lasciato volontariamente nella ignoranza da una informazione complice o succube, tutto, fuorché libera.

Il potere della informazione si è trasferito nel libero mondo del web.

Il potere legislativo ha abbandonato le istituzioni convincendo non pochi italiani che la giustizia, le sentenze, i processi lunghissimi che non puniscono mai nessuno, che non rendono giustizia a chi ha ragione, ma solo al più forte, non può né deve essere più agito nelle aule parlamentari e nelle aule giudiziarie, bensì nel mondo reale del (Tribunale del) popolo virtuale, innamorato di una democrazia diretta che dia le risposte che questa democrazia bloccata e corrotta non offre.

Il potere esecutivo ha abbandonato il governo del paese, del territorio e del popolo, convincendo non pochi italiani che possono e devono difendersi da soli, che la loro sicurezza debba essere difesa ben oltre le forze di polizia e la burocrazia statale.

Tutto questo poteva essere un momento evolutivo, se lo stato avesse accettato e normalizzato le spinte che chiedevano Giustizia e Sicurezza.

Tutto questo poteva essere evitato, se solo la casta non si fosse chiusa in se stessa, credendosi dogma sopra ogni altro dogma, casta sopra ogni altra casta, potere sopra ogni altro potere.

Tutto questo e tutta la violenza, l’ira e l’indignazione che ne seguiranno sono da assegnare alla casta, alla classe dirigente italiana, alle istituzioni, mute, cieche e sorde ai richiami e alle grida di dolore del popolo sovrano.

Ora, il popolo sovrano nega la insostituibile (in una democrazia) delega di sovranità al parlamento, al governo, alle istituzioni e allo stato.

Ora il parlamento è esautorato, usurpato, delegittimato.

Ora, è troppo tardi per cambiare, per riformare.

Ora, è l’ora dei tribunali del popolo, delle ronde del popolo.

Ora, una sentenza emessa dal popolo italiano nel mondo libero del web, vale milioni di volte quella di un tribunale all’uopo abilitato ed istituito.

Ora, il diritto alla difesa personale, il diritto privato alla conservazione e alla difesa del proprio benessere, della propria incolumità come quella dei propri affetti familiari, del proprio patrimonio, supera ogni desiderio di istituto superiore, di potere non riconosciuto, di prepotere mafioso e corrotto.

Ora, un cittadino qualunque afferma, senza timore di essere smentito, che questo stato non è il suo stato, che questo stato non può essere né cambiato né riformato, ma deve essere abbattuto e ricostruito, rifondato, salvando solo i servizi essenziali che dimostrano di funzionare, di essere funzionali alla difesa e alla tutela degli interessi del popolo italiano.

Ma se un cittadino osa affermare queste verità allora viene tacciato d’essere un rivoluzionario:

ma io sono solo una persona normale che desidera uno stato normale che governa un paese normale.

Anormale è questo stato fallito, che va destituito e rifondato.

Gustavo Gesualdo
alias Il cittadino “X”

Riflessioni a tastiera aperta – 20 novembre 2013

mercoledì, 20 novembre 2013

L’unica cosa visibile nel pd foggiano (giovanile e/o vetusto che sia) è stata la potatura degli alberi avvenuta in città:
nella strada dove ha sede il PD e poi …. dispersi, non li vede più nessuno.
Che fine hanno fatto i potatori?
Le altre strade che non ospitano la sede o una sezione del PD o che non votano PD sono ovviamente destinate ad una lunga attesa, magari sino a dopo le lezioni?
E questo, non sarà mica qualcosa di simile al razzismo?
Ma da certe parti politiche i razzisti sono semrpe gli altri.
Certo che, se fosse stato il famigerato Pulucce ‘u giardinire a rendersi responsabile di un simile comportamento avremmo già assistito a cortei per arginare il buongoverno fascista della città.
Agostinacchio avrà le sue pecche, ma tutti gli altri fanno piangere, se non ridere al suo confronto.
Aspettando potatori, giardinieri e qualcuno che curi il verde della città.
E anche aspettando qualcuno che salvi la città, che degrada sempre più verso il basso.
Come?
Non ci sono i soldi?
Denunciate coloro i quali hanno rovinato l’amministrazione municipale foggiana sino a ridurla sull’orlo del fallimento.
Quando c’era il giardiniere, tutto funzionava.
Da quando ci sono gli altri, è l’ecatombe del disastro.
Ma nessuno sa nulla, nessuna sa niente.
Si sarà suicidato da solo il comune di questa città.
Un caso di studio, certamente.
Io so chi è stato e voi pure.
Ma voi avete anche le prove.
O le avete distrutte tutte?
Ma una traccia resta sempre.
E la prescrizione non vi salverà dalla nostra indignazione.

Anche la mafia foggiana è stata declassata dalle società di rating internazionale dello spaccio di droghe:
ora acquistano droga dal marocco e non più dalle americhe.

Ogni governo italiano inizia la spending review dall’anno successivo al primo (corrente), sapendo benissimo di non durare abbastanza per vedere realizzati quei tagli sotto quello stesso governo.
Ma vi rendete conto che vi prendono in giro alla grandissima?
E andate ancora a votare?
E allora siete il popolo perfetto per questi banditi:
un popolo di idioti.

Che tristezza che fa vedere in Villa Comunale gli anziani correre dietro gli alberi per effettuare una minzione.
Una Villa Comunale senza bagni pubblici è come un supermercato sprovvisto di pane:
triste e inutile.
Ma voi giovani del pd riuscite almeno a tenere aperto un cesso pubblico in questa città?
Vi sfido.
Secondo me non siete capaci di aprire e mantenere aperto e fruibile un cesso pubblico, almeno quello della villa comunale, visto che di fianco vi è anche la stazione dei bus di Foggia, disservita in ogni senso.
Vediamo quanto valete, vediamo se valete almeno un cesso pubblico.
E i cessi pubblici di Piazza Marconi?
Abbandonati e ricolmi di rifiuti?
Questo è un modello di città sostenibile per voi?
Per me no.

I draghi non vanno sconfitti, lottati o contrastati:
i draghi vanno eliminati.
Questo dovrebbero insegnare nelle scuole.

Decade, non decade. Scade, non scade. Si ritira, non si ritira. Fonda un nuovo partito, non fonda un nuovo partito. Rifonda un vecchio partito. Non rifonda un vecchio partito. Se ne va. No torna.
Insomma: ma quando lo cacciano?

Osare, osare sempre, mai farsi uccidere dalla paura e morire ancor prima di iniziare a vivere

Le istituzioni italiane sono ricattate dalle mafie?
I fiumi di danaro prodotti dalla corruzione politica e burocratica seguono le stesse strade percorse dal riciclaggio dei danari sporchi prodotti illecitamente ed illegalmente dalle mafie, dalla evasione fiscale e dalla usura.
I mafiosi sanno chi fra le istituzioni tradisce.
Ed anche io ho qualche sospetto.
Più d’uno.

Ricordate che anche all’opposizione di un sistema, si è NEL sistema:
l’eresia è quel cavallo di troia che impone alla mafia e all’antimafia di stare insieme, sotto la stessa bandiera, con lo stesso nome.
Per me questo è inaccettabile.
A me, non mi frega più nessuno.
Io non sono mafioso e non sono assimilabile né omologabile ad un mafioso, nemmeno dovendo condividere la dicitura “cittadinanza italiana” sui documenti.
I mafiosi ed i corrotti, gli usurai e i corruttori, gli evasori fiscali e i ladri non sono miei simili:
sono il mio nemico, non il mio democratico concittadino.
Con loro non condivido una tessera di partito, una tessera del sindacato e nemmeno una tessera del circolo dello scopone.
L’unico mafioso buono è un mafioso morto:
non è democrazia quella in cui un politico è costretto a chiedere il voto ad un mafioso perché è determinante nel sistema che quel politico dice di voler cambiare.
Così non si cambia nulla, ma si valida il sistema mafioso come unico sistema.
Questa è una guerra, non è una competizione elettorale.
E in guerra non si solidarizza con chi ti ammazza, non si condivide il frutto del peccato con chi te lo ha appena sottratto.

La questione morale secondo la casta politica del tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica?
Io non c’ero e se c’ero non ho visto e non ho sentito nulla.
Comunque quel che ho fatto non è reato e se è reato non volevo farlo e comunque, non l’ho mai commesso.
Un muro, un plotone di esecuzione e una manciata di piombo:
questa è la punizione per i traditori.

Toh, si sono accorti mica che i flussi migratori hanno elementi delicati e sensibili di tutela della sicurezza interna e della salute pubblica italiana?
Ma noh, no, non è possibile:
non è farina del sacco dei politici idagliani una tale sensibilità, capacità e professionalità.

Il disastro metereologico avvenuto in Sardegna lascia l’amaro in bocca e riapre il solito e mai risolto problema delle criticità del suolo italiano, sia dal punto di vista idrogeologico, sia dal punto di vista sismico e urbanistico:
ecco come trasformare le criticità italiane in fattore di sviluppo e di rilancio economico nella garanzia della protezione di beni e persone.

I politichetti idagliani son furbi:
meglio lasciare due inutili camere con meno parlamentari (ma ne tagliano meno solo 200) piuttosto che chiuderne una (senato della repubblica con 315 senatori) e risparmiare molti ma molti danari in più.
furbetti del quartierino incapaci, inetti e idioti.
il comportamento della casta politica è un comportamento evidentemente criminale

Negli states una condanna esemplare:
55 anni di carcere da scontare tutti senza alcuna pietà per aver picchiato un cane mentre in idaglia un delinquente pluriomicida (responsabile di ben 32 morti) come stecchino non solo non riusciamo a condannarlo, ma va anche in giro a piede libero ed un ministro che abusa del potere pubblico rivestito per aiutare amici di famiglia interessati non si dimette nemmeno, figurarsi andare in carcere!
Magari il napoletano del colle gli da una medaglia al valore civile!
idaglia degli idagliani: sei mafiosa sin nelle ossa

Il risultato negativo per il M5S di Beppe Grillo in Basilicata l’ho previsto.
Io lo chiamerei effetto impunità del clandestino:
piazze piene e seggi vuoti.
Gravissimo ed impagabile errore l’abrogazione del reato di clandestinità.

Nel caso cancellieri, superato da Civati, Renzi aggiusta il tiro

Politica Immobile
Emergenza Sicurezza
Giustizia Disfatta

Un saggio di sociologia contemporanea dei moti e delle rivolte popolari applicata alla rete.

La fede senza uomini è come la brace senza carne: una grigliata impossibile.
Non sono gli uomini ad avere bisogno della fede, ma è la fede che non può esistere senza di essi.
Per questo li recluta e li sottopone all’obbligo del dogma:
altrimenti non riuscirebbe a spiegare come sia l’affamato ad aver bisogno di una bistecca grigliata e non il contrario.

In Basilicata ha votato meno della metà degli aventi diritto.
La maggioranza che ne è uscita “vincente” ha appena il 25% di meno della metà del voto complessivo su cui contare.
Fatto 100 il totale dei votanti e 49 quelli che si sno recati ai seggi la maggioranza conta in 13 voti su 100 per governare.
E questa la chiamano democrazia.

Il mio nome è Nino di Matteo

Esco di casa in ritardo per accompagnare i bimbi a scuola.
Dopo la scuola mi dirigo verso l’ospedale a piedi e nei pressi della prefettura chi ti incontro?
Un parlamentare foggiano.
Weh ciao, da quanto tempo, sono almeno venti anni che non ci vediamo, ecc ecc.
Bando alle ciance e sparo dritto dritto il siluro della non persecuzione da parte dello stato italiano del reato di comportamento mafioso.
Eh, ma mica si può, troppa discrezionalità (agli investigatori delle forze dell’ordine e agli inquirenti della magistratura, manco fossero loro i mafiosi…), non c’è garantismo ….
Oggi abbiamo inziato male la giornata ricevendo l’ennesima conferma che la casta politica difende le mafie e non desidera affatto eliminarle.
Come se il loro garantismo avesse salvato gente come Enzo Tortora …
Ecco cosa unisce Ivan Scalfarotto ed Alfredo Mantovano:
la tutela e la difesa dei mafiosi e delle organizzazioni mafiose.
Questo paese non si salverà, no, non si salverà perché non vuole salvarsi:
vuole morire di mafia.

istituzione reato di comportamento mafioso: petizione online

I mafiosi non vanno sconfitti prima o poi, ma ora o mai.
Schierarsi, prego:
la guerra di liberazione dalle mafie sta per iniziare.

Provate a chiamare pecorella o a baciare sul casco un poliziotto francese in servizio antissommossa o un poliziotto tedesco in servizio di ordine pubblico e il vostro dentista lo ringrazierà.

Senza una copertura, una connivenza, una convivenza, una cointeressenza e una complicità tra mafiosi e istituzioni dello stato il prepotere e lo strapotere delle mafie e della cultura mafiosa non si spiegherebbero altrimenti:
la vera mafia non è solo riina e provenzano.

Qualunque cosa nasca nella idaglia degli idagliani mi è avversa e nemica:
non si vede ancora una linea di difesa per il popolo sovrano delle famiglie e delle aziende, non si vedono riforme e liberalizzazioni, non si vede taglio alla spesa pubblica né drastica diminuzione del debito pubblico.
Siamo senza governo, senza politica e senza economia.

Uscite di notte e uccidete ogni mafioso che accende fuochi di rifiuti o sversa rifiuti.
Nel nord non sversano e non accendono fuochi perché il contadino o l’allevatore gli spara e poi getta i cadaveri nei laghi.
Credete che non abbiano già provato e pagato?
Poveri illusi.
Sversano nel sud perché restate passivi e in omertoso silenzio mentre vi uccidono:
non siete pericolosi, non difendete la vostra terra e la vostra salute, la vostra vita e la vita dei vostri figli.
Uccidere un mafioso non deve essere reato, ma è legittima difesa:
se i mafiosi vi uccidono avete il dovere di difendervi!
Un terrone si fa ammazzare senza reagire:
un meridionale si difende sino alla morte!
Ritrovate la vostra perduta dignità:
difendete le vostre famiglie, la vostra madre terra, il futuro dei vostri figli!
Nessuno verrà a difendere i diritti di chi non difende nemmeno la propria vita e la propria terra!

Dopo la richiesta di incontro ufficiale con il napoletano traditore del colle e dopo l’arbitraria abrogazione del reato di clandestinità, Beppe Grillo ha perso molto del suo mordente.
Ma è con l’uscita di oggi che beppe ed il M5S han perso tutti i voti del qualunquismo, il voto di protesta popolare, il voto dei diseredati delle destre e delle sinistre, degli sloggiati dei moderati di dx e di sx.
Una bella botta.
Beppe Grillo ha praticamente fatto nascere alba dorata in Italia.

Il tramonto è rosso
l’Alba Dorata

La mafia è ovunque nel paese e se non verrà eliminata con l’istituzione della Pena di Morte per i mafiosi e per i loro complici, nessuno sforzo sarà utile al paese, nessuno.
E non solo quello.
Non esiste politica con la presenza delle mafie, non esiste economia con i mafiosi:
morte loro, vita nostra.

Il mio partito vince ancora.
Il non voto costringe questi falso-democratici e finto-repubblicani a piegarsi alle regole democratiche:
senza consenso popolare non c’è democrazia.
L’affluenza alle politiche è in caduta verticale, come alle regionali e alle amministrative:
alle europee sarà una ecatombe dell’affluenza.
Finita la farsa, finita la pacchia, finito il magna magna generale.
Adesso, facciamo i conti con l’oste della storia.

Il tempo della democrazia tradita, rubata, elusa, trattata, svenduta, infiltrata, abusata, abiurata, distorta, bloccata, evasa, uccisa è finito.
Questo è il tempo in cui il male non trionfa, ma viene sconfitto.

Il segreto della casta politica e di governo italiana?
Non governare, non fare, rimandare tutto.
Buoni solo per il plotone di esecuzione questi traditori.

La casta politica italiana ha svenduto i lavoratori ai criminali dell’industria assassina e il popolo sovrano ai mafiosi:
il tradimento è un crimine e va punito con la morte.

E quell’idiota di letta che pensava il suo soprannome a Parigi come a Bruxelles o a Stoccolma o a Berlino fosse “balle d’acciaio”.
Il governo italiano viene letteralmente preso a calci nelle balle dalla Unione Europea:
il governo italiano credeva di essere stato virtuoso e invece documenti ufficiali della UE dicono di no.
E il popolo italiano paga sempre il prezzo della inettitudine della propria casta politica e istituzionale.

C’era una volta la sinistra popolare, oggi son tutti ricchi a sinistra, così il popolo è passato a destra
Resta da capire come si sono arricchiti.

Addio a Forza Italia: nasce il PDL.
Addio al Pdl: rinasce Forza Italia.
Addio Italia: sono sempre gli stessi, non cambiano mai.

Ma perchè lo stato non uccide la mafia?
Pena di Morte per i mafiosi e per i loro amici di merende!
Ah, adesso ho capito perché lo stato non elimina le mafie:
è una questione di merende …..

Era un po che non facevo ginnastica in via Galliani ed intorno all’ex cavalli stalloni di Foggia (IRIP e Università).
Devo dire che adesso, è più pulito che in passato:
saranno servite le segnalazioni all’AMIU e la raccolta rifiuti in proprio.
Ma oggi, all’ingresso dell’abbandonato e fatiscente anfiteatro di Foggia, ecco che il mio occhio cade su di un cartone lì abbandonato.
La curiosità non mi abbandona mai e mi avvicino per vedere se contiene qualcosa.
E …. et voila, il cartone contiene una sgradevole sorpresa:
amianto.
Chiamo la Polizia Municipale di Foggia e al centralino vengo informato che pattuglie disponibili non ve ne sono e che dovrei fare un esposto scritto da inviare al comando via fax.
Ok, dico fra me e me:
ora vado a casa e invio l’esposto.
Mentre sto per abbandonare il posto ecco passare una provvidenziale autopattuglia della Municipale e li fermo.
Spiego in breve l’accaduto e mostro il contenuto del cartone che mi viene confermato essere amianto.
Ringrazio la pattuglia che mi esenterà con questa segnalazione dal dovere dell’esposto scritto.
Oramai i miei muscoli sono freddi e la voglia di allenarmi passata: torno a casa.
Certo che le invento proprio tutte pur di non fare ginnastica!
Good Morning Foggiam!

Il sindacalismo italiano della triplice è indecente.
Hanno sottoscritto tutti i contratti collettivi nazionali ed hanno assentito alla abnorme crescita del cuneo fiscale più grande e grave di tutti i paesi OCSE che fa dei lavoratori dipendenti pubblici e privati e dei pensionati italiani i più tartassati, il cui contributo fiscale costruisce l’80% dell’IRPEF e paga più della metà della spesa pubblica italiana.
I sindacalisti hano ucciso la competitività del mondo e del mercato del lavoro italiano, hanno reso lavoratori e pensionati degli schiavi dei poteri e dei sistemi forti cui si sono venduti anima e cuore, portafogli compreso.
Ed è ora che le autorità indaghino sull’accesso preferenziale al mondo del lavoro italiano attraverso i sindacati.
Ora basta prese in giro:
ora, fate il vostro dovere o ve ne andate a casa.
La vostra.

il vero successore di b è SuperM

Tutti i governi italiani (tranne il breve governo Monti) hanno ricevuto solo bocciature dalla Unione Europea.
La casta politica italiana nega riforme, liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica, eliminazione di privilegi e sprechi, eliminazione delle mafie e delle corporazioni mafiose, sviluppo economico, progresso civile, libertà e rilancio del Paese Reale.
La casta politica italiana è socialmente, politicamente, istituzionalmente e nazionalmente pericolosa.

Il comunismo passato attraverso il tritatutto del potere pubblico produce democristiani falce e martello incollati alla cadrega

I parenti e gli affini dei politici della casta non pagano pegno:
permesso premio alla Franzoni ……
Dio abbi pietà tu di loro, che a me fanno troppo schifo, tanto da non poter riconoscere loro anche la mia pietà.

Redistribuite i carichi di lavoro, aumentate la produttività, premiate solo i meritevoli, mandate via gli inutili e smettela di considerare l’università come un ammortizzatore sociale della disoccupazione nei ceti medio alti:
abbiamo imparato a leggere e scrivere tutti, anche senza l’università.

Eh, la libertà, che bella parola.
Sarebbe bello avere libertà di cura ed anche essere liberi di interrompere la propria vita quando questa si manifesti esclusivamente come una inutile sofferenza senza speranza.
Come vedete, è la speranza il filo che unisce ogni libertà della vita umana:
la speranza di poter guarire e la speranza di poter morire con dignità e libertà.
La vita umana è di chi la vive.
Le istituzioni dovrebbero fare un passo indietro o di lato rispetto a queste imprescindibili, inderogabili ed indelegabili libertà personali.
Vi invito tutti a fare un passo avanti nel solco della civiltà umana con queste riflessioni.
Mettete da parte pregiudizi e opinioni:
chi soffre non ha tempo per curare anche le ideologie e le religioni di chi non soffre nel medesimo modo.
Forza e coraggio: abbiate pietà.

La conoscenza del mondo delle dipendenze e delle tossicità mentali deve essere aperto alla conoscenza della popolazione che lo cela da sempre dietro un velo di inutile vergogna.
E non sono solo le sostanze stupefacenti e l’alcolismo ad offuscare la mente predisposta alla dipendenza, alla tossicità.
Sport, socializzazione, cura e conoscenza di se stessi, del proprio territorio, della propria cultura, della propria storia e dei propri simili è unicum imprescindibile per salvare le menti che vacillano in un mondo che non ha più sicurezze per nessuno.

Studi delle migliori università del pianeta terra sulla violenza e il bullismo nei ragazzi rilevano che l’assenza di una figura maschile paterna determina l’insorgenza della violenza nei bambini.
Ora, qualche idiota deficiente dell’apparto pubblico (ladri che rubano lo stipendio) italiano vuol avere la bontà di definire quale sia la figura materna e quale sia quella paterna in una coppia di froci o di lesbiche?

Se le banche americane potrebbero fallire non si capisce come le banche italiane non siano già fallite.
ah, già: le banche non falliscono perché il governo le salva con i danari delle famiglie e delle aziende italiane!

letta enrico: “L’Italia ce l’ha fatta!”
Gesualdo Gustavo: letta, sei un magnifico idiota”

epifani è solo un povero disgraziato che da del fascista al comunista che lo fischia

Dopo aver impedito le riforme della devolution del 2006 ed aver contrastato aspramente e violentemente il federalismo ecco che il prode letta si schiera apertamente per un europa federale!
i politici idagliani sono un vomito: non valgono nulla

Gli onesti in Italia soccombono alla arrogante protervia dei furbetti per volontà di uno stato traviato e infiltrato dalla malapolitica e dalla mafia.

“Bisognerebbe fare un colpo di stato, come negli altri paesi, ‘acciderli tutti’”
Condivido assolutamente:
non ci lasciano altra strada, né uscita, ci vogliono morti, ci stanno uccidendo.
Sarebbe solo legittima difesa.

Equitalia non sta per equo, ma per equi, dalla radice latina di cavallo!
Equini!
Italiani siete degli asini governati da mafiosi e corrotti teleguidati dai poteri forti:
le tasse le pagate solo voi fessi lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati!
E andate ancora a votare? ASINI !!!!!!!!!!!!!

Popolazione mondiale triplicata in poco più di mezzo secolo.
Flussi migratori interni al pianeta non governati.
Ed ecco a voi la fine della vita su questo pianeta.
Complimenti, i miei complimenti.

Dedicato a chi ciritica le politiche tedesche in Europa:
“scusate il termine, ma queste sono “cazzate” vere e proprie, senza alcun sostegno reale. I paesi viziosi falliscono grazie ai loro vizi e non si può chiedere a chi invece è stato virtuoso di pagare i debiti contratti da chi viveva al di sopra delle proprie possibiltà. I viziosi sono un cancro da eliminare: mica una genesi da incentivare.”

Il cane che si morde la coda.
In Italia non hanno ancora capito che pubblico è male.
L’aeroporto di Foggia deve essere privato, finanziato da privati, gestito da privati.
Chiamate i russi e chiedete di finanziare un nuovo aeroporto foggiano.
Internazionale, questa volta.
I politici alla regione avranno un mezzo infarto.
E il cane smetterà di rincorrere la propria coda e di mordere ‘u strazzate.
Senza sfide non si vive.
E non si vola nemmeno.
Sia che si tratti di foggiani che di fagiani.

Questo è il risultato di politiche cosìddette pacifiste, democratiche, che hanno impedito l’istituzione di un governo politico globale, dotato di una polizia, una magistratura ed un esercito globali indiscussi ed indiscutibili. Questa è la stessa malattia comunista italiana che impedisce al potere pubblico di essere esercitabile ed ha ucciso il paese reale di cui però, il comunista medio (napoletano giorgio), continua a cibarsi.
Solo una violentissima guerra mondiale metterà a posto tutta la merda che impedisce al mondo di essere governabile.
Io sono pronto: non si può andare avanti così.

Come insegna la storia e il comportamento di Benito Mussolini, l’essere Fascista, è assolutamente incompatibile con l’essere mafioso.
Ed io, non sono mafioso.
E voi? Voi che vi dichiarate fascisti, avete scelto da che parte stare?
Con due piedi in una scarpa non si può più restare.

ecco un altro cane idiota e bastardo che pensa di risolvere la crisi e i gravissimi problemi del paese con la fiducia e l’ottimismo….

Siete disposti ad accettare la verità storica del nazismo e dell’antisemitismo?
Siete disposti a credere al testamento di un uomo che, prossimo alla morte, non aveva nulla da perdere nell’affermare la verità?
Siete scevri da pregiudizi anti-storici, razziali, economici e nazionali?
Allora leggete il testamento dell’ex capitano delle SS naziste Priebke, che afferma:
- “antisemitismo vuol dire odio”
- “Ho sempre rifiutato l’odio”
- “In Germania sin dai primi del Novecento si criticava il comportamento degli ebrei”
- “Le prime leggi, definite razziali di Hitler, non limitavano i diritti degli ebrei più di quanto fossero limitati quelli dei neri in diversi stati Usa. Inglesi e francesi non si sono comportati molto diversamente con i sudditi delle loro colonie”
- “Hitler li aveva incoraggiati in tutti i modi a lasciare la Germania”
- “Ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti al mondo, dobbiamo constatare che notevole parte di loro sono ebrei”
- “Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”
Alla domanda cosa dice dell’Olocausto risponde:
“Nei campi di concentramento non c’erano camere a gas (…) ma solo immense cucine. Già durante la guerra gli alleati hanno cominciato a fabbricare false prove sui crimini nazisti”.
“La mia posizione è di condanna tassativa per fatti del genere… sono inaccettabili come quello che è successo agli indiani d’America, ai kulaki in Russia, agli italiani infoibati in Istria, agli armeni in Turchia, ai prigionieri nei campi di concentramento americani in Germania”.
Alla domanda:
“La colpa quindi di ciò che gli ebrei hanno subito secondo lei sarebbe degli ebrei stessi?”
risponde così:
“La colpa è un po’ di tutte le parti”.

La Pubblica Sicurezza Interna ed Esterna è insicura o peggio, straniera

mercoledì, 17 luglio 2013

La vicenda della non tutela del diritto di asilo politico e del rimpatrio di Alma Shalabayeva e di sua figlia Alua, rispettivamente moglie e figlia del dissidente kazako Ablyazov, apre scenari da vero paese di merda in una Italia ormai prossima al tracollo istituzionale.

Posto che l’intera vicenda evidenzia alto tradimento istituzionale e dei vertici burocratici italiani evidentemente sottomessi alla volontà di un governo straniero, mi domando:

a cosa serve il governo della politica se la burocrazia può prendersi gioco così facilmente della politica, sostituendosi addirittura ad essa, come vorrebbe farci credere angelino alfano, (purtroppo) ministro dell’Interno italiano?

In questa ottica, comprendiamo come sia facile per le mafie infiltrare e governare il Viminalee quale rischio gravita su di uno stato di diritto democratico e repubblicano a seguito della evidente viltà umana, politica ed istituzionale dimostrata in questa, come in altre mille occasioni, dalla casta politica e di governo.

L’operazione di discarico delle competenze e delle responsabilità su Giuseppe Procaccini e Alessandro Valeri non porta fortuna ad alfano, il quale, dopo aver pubblicamente dichiarato di non essere stato informato di nulla, si ritrova invece inchiodato alle proprie responsabilità politiche e di governo dallo stesso Procaccini che dichiara:
«Informai il ministro. Mi sento offeso».

Il governo ed il ministro dell’interno sapevano, dunque.

Letta ed alfano sapevano ed hanno taciuto la verità, dunque.

In effetti non si capisce quale sia la versione peggiore fra una burocrazia della (in)sicurezza che supera la politica e abusa del potere e delle funzioni pubbliche a sostegno di interessi di un paese straniero piuttosto di un governo dei vili che danno OK per azione illegale e immorale per poi ritirare tutto facendo come minimo la figura dei perfetti idioti in tutti e due i casi.

Ma alle figure da poveri idioti e agli scandali nella pubblica amministrazione, dovremmo essere abituati, almeno noi italiani:

i paese virtuosi e normali, loro no, non si abitueranno mai (e grazie a Dio) a questo schifo immondo.

La situazione è di una gravità inaudita perché dimostra ancora una volta (come se ve ne fosse ancora il bisogno) come la Sicurezza in Italia, nonostante l’apporto professionale, umano e di leali servitori dello stato che rischiano la propria vita quotidianamente nel garantire la sicurezza pubblica, sia in una condizione di estremo disagio, di grave degrado.

Gli operatori di polizia, malpagati, male equipaggiati e maltrattati, assistono inermi a questo teatrino dell’idiozia, della viltà e della irresponsabilità politica e burocratica di quei vertici in cui debbono invece necessariamente credere ed obbedire ciecamente.

Le forze di polizia sono inoltre duramente provate dalla incapacità della politica e della magistratura di assicurare certezza del diritto e della pena, sicurezza e giustizia nella legalità.
Quella stessa legalità che viene quotidianamente abiurata e distrutta nelle aule dei tribunali e nelle aule parlamentari, laddove l’intenso e rischioso lavoro di intercettazione, di indagine, di controllo, di analisi, messo in campo per mesi ed anni delle forze di polizia e dalla magistratura inquirente naufraga troppo spesso in un nulla di fatto che premia e rende più forte il comportamento delinquenziale, certo di una impunità de facto e de iure:

a cosa serve sbattere in galera delinquenti incalliti, politici e burocrati corrotti e mafiosi pericolosi se il giorno dopo questi tornano liberi a spernacchiare la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza che li ha indagati con successo, denunciati, tratti in arresto e consegnati ad un sistema-giustizia che ottiene invece risultati negativi di smantellamento e di riduzione della credibilità dello stato italiano, tali e tanti che eversione e sovversione in questo paese non hanno mai nemmeno sognato di poter raggiungere.

Ma complimenti, complimenti:

adesso un indulto, o peggio, una amnistia è proprio quel che ci vuole.

Per non parlare della opinione pubblica italiana, offesa grandemente da una inattività ed un immobilismo dell’esecutivo letta che spaventa gravemente i cittadini alla ricerca di certezze politiche e di governo e di garanzie nella sicurezza personale, famigliare, aziendale, imprenditoriale, commerciale, sociale e comunitaria da un sistema-sicurezza che si presenta così seriamente compromesso e facilmente orientabile dall’indirizzo politico di governi esteri.

Rimpiangiamo tutti la non esistenza di un sistema alternativo a quello pubblico nel comparto che dovrebbe garantire sicurezza:
manca l’elemento alternativo della sicurezza e della polizia privata in Italia, sistema che, sganciato dall’indirizzo politico e burocratico e ben inquadrato nella legge, potrebbe essere di sprone nella offerta dei servizi di sicurezza e alternativa valida e rapida che garantisca i cittadini laddove non ben serviti dal sistema pubblico, così come lo vediamo ridotto in pezzi e pezze.

Anche un sistema di intelligence privata “convenzionata con il pubblico” potrebbe essere di grande aiuto e servizio in casi di incompetenza o di distorsione, distrazione, omissione e abuso del potere e del servizio pubblico.

E rimpiangiamo tutti di essere nati in questo maldestro paese, che definire “di merda” conduce ad una violazione del diritto penale, ma che altrimenti, non può essere descritto in tutta la sia interezza.

Dovremo attendere che l’Unione Europea imponga con la forza all’Italia una polizia privata che difenda i cittadini dalle storture di quella pubblica, dovremo auspicare giudici francesi e politici tedeschi per tornare a sperare in una normalità che oggi non esiste.

Così come è, il settore pubblico non funziona, disfunziona o mal funziona:

deve essere corretto e reindirizzato, messo in concorrenza nella erogazione dei servizi e, soprattutto, deve essere trasparente, unica condizione che impedisce l’abuso del potere pubblico che è anche all’origine del caso in questione.

Cosa attenda il capo dello stato italiano a dichiarare lo stato di emergenza, sciogliere il parlamento, avocare tutti i poteri in una unica entità che garantisca di normalizzare, liberalizzare e modernizzare il paese sotto il controllo diretto delle autorità europee, questo è un mistero insoluto.

Ma chi o cosa garantisce il capo dello stato?

A cosa servo i poteri di uno stato se non vengono esercitati quando servono?

E se lo stato non esercita il potere pubblico, garantendo efficacia ed efficienza dei servizi al cittadino e rispetto delle regole verso tutti, anche e soprattutto verso che li deve difendere e applicare, allora chi o cosa lo sta facendo al suo posto ed in sua mancanza?

PS
tutto quanto puzza di esecuzione mafiosa nei confronti di alfano da fuoco nemico (berlusconi) che tenta di riappropriarsi del pdl alle soglie della rifondazione di forza itaglia, reato compiuto in associazione con la famiglia letta e la bonino.
Può essere una chiave di lettura, specie se si dimostrasse che tutta la polemica odierna serva a coprire il fatto che sia ancora berlusconi a tessere la tela politica fuori dal governo e nella eterna alleanza anti-democratica PD+PDL.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 26 gennaio 2013

sabato, 26 gennaio 2013

In un Paese dove la Giustizia non funziona, malfuniona o disfunziona volutamente, il potente vince sempre sul debole e caino uccide Abele ogni giorno senza mai essere punito per le sue colpe.
Politica e burocrazia devono darsi una mossa, ovvero essere sostituite definitivamente con qualche forma di amministrazione differente che funzioni e difenda il popolo sovrano degli Abele e punisca caino, in tutte le sue forme e potenze.

La casta politico-burocratico-sindacale idagliana e la banda dl buco da 14 miliardi di MPS che pagheranno i cittadini lavoratori ed il popolo sovrano dei nonclienti e non scoi di MPS: un vero e proprio furto.
Nel Monte Paschi di Siena governava e governa la sinistra politica italiana, attraverso uomini della UniCoop, dei sindacati e del PCI/PDS/DS/ULIVO/Margherita/Partito Democratico.
Domanda intelligente:
se questi politicanti dell’anti-politica e questi sindacalisti dei non lavoratori hanno fatto fallire MPS con negoziazioni illecite, illegali, scorrette e non nell’interesse della banca ma del partito dei corrotti o del sindacato dei non lavoratori, allora cosa potrebbero mai fare questi inutili e dannosi al governo del paese?

In Russia sarà vietato parlare di omosessualità o anche fare outing.
Con una maggioranza pressoché assoluta, il Parlamento russo ha approvato una legge che cancella l’omosessualità dalla vita quotidiana del paese.

I politici idagliani?
Tutti auto blu, scorte e puttane (o transputtane, vanno molto di moda).
Tutti chiacchiere e distintivo.
Tutti buoni a nulla assai corrotti e mafiosi.

La Russa: «Genitori omosessuali inducono figli a crescere gay»
Su questo argomento esistono studi un po più approfonditi e recenti.
In realtà sono studi che non hanno nulla a che fare con l’omosessualità, ma con i figli violenti, bulli, tendenti a originare disordine e danno sociale.
La mancanza della figura paterna in una famiglia favorisce l’insorgenza di problemi caratteriali anche seri nei figli.
Ora, si tratta solo di individuare quale sia la “figura paterna” in una coppia omosessuale:
tanti auguri.

Paolo Villaggio: “L’omosessualità è un’anomalia genetica”
L’omosessualità è anomalia genetica?
Patologia deformante del gene?
Il dibattito è aperto da molto tempo ormai.
Se è una patologia o una anomalia, allora, perché assegnarle la palma del diritto ad un inesistente terzo sesso?

600 mila euro di tangente per l’acquisto di 45 autobus a Roma:
sarebbe andata alla segreteria del sindaco Gianni Alemanno.
600mila manganellate e 600mila litri di olio di ricino, ecco come si sistemano “certe cose”.

In relazione alla candidatura del rettore della fallimentare UniFG in politica.
Ma come: capace di governare?
E governare che?
Se governa la politica dei foggiani come ha governato l’università foggiana siamo tutti prossimi al fallimento.

In relazione alla promozione dei prodotti tipici pugliesi agroalimentari
Ottimo lavoro.
Ora però, sarebbe anche l’ora di individuare, mappare e registrare i siti nei territori italiani che hanno ospitato ed ospitano pericolose discariche abusive contenenti anche tossico-nocivi e semmai anche un po di rifiuti radioattivi.
Perché il consumatore ultimo, il cittadino che acquista il cibo per se e per la propria famiglia DEVE ESSERE INFORMATO con apposita dicitura sui prodotti agroalimentari cresciuti e raccolti nei pressi di codeste discariche:
“prodotto piantato, cresciuto e maturato in terreno vicino a dsicarica abusiva”.
E buon appetito
E facciamoli sti’ controlli sugli alimenti:
facciamoli seriamente, onestamente, sicuramente, francamente.

La sfida Cgil: «Piano Lavoro» Camusso: “Solo così si riparte”
Gesualdo: e da quando in qua i sindacalisti italiani sono diventati manager e imprenditori e programmano indirizzi strategici aziendali di settore?
Maleducati alla direzione di banche come MPS si credono capaci di governare il paese.
Aspirante Medico-Stregone: cura te stesso.

Severino: “riforme valide”
L’Anm: “basta leggi ad personam”
Gesualdo: “basta Giustizia da quarto mondo”

Bersani: “trovare una chiave di convergenza sindacati-imprese-governo”
Gesualdo: e chi vi ha mai impedito di farlo nei decenni passati?
Perché il cuneo fiscale non è mai stato contrastato ed eliminato da partiti come il PD e sindacati come la CGIL?
Ed ora, che hai bisogno di consenso, solo ora ricordi che hai anche bisogno di una chiave di convergenza?

Monte Paschi Siena la vogliono nazionalizzata sia Grillo che Samori.
Posizioni inconciliabili che trovano assiomi (le famose convergenze parallele) solo quando c’è da parare il culo ai ladri ed agli idioti che si fanno derubare il posto di lavoro dai ladri.
I caini si aiutano sempre fra di loro.
Il problema d oggi è tutelare Abele, però e non e mai più caino prima di Abele.
Io non voglio pagare il conto per questa classe dirigente di ladroni e mafiosi, corrotti e contaballe per fessi.

Parole in libertà sul tema della Sicurezza
“Le difficoltà nella sicurezza sono tante e variano anche in base alla configurazione urbanistica.
Ma i “soliti ignoti curano” gli operatori della sicurezza e scelgono sempre di agire durante il turno del meno attento, del più distratto. Questa regola è sganciata dal tempo e dal luogo e dalle condizioni generali e particolari:
è una questione di deterrenza.”
“Faccio sempre il solito esempio per far Intuire cosa sia la scelta del aldro in base alla deterrenza:
vi sono due auto uguali parcheggiate l’una di fianco all’altra ed un ladro, ha deciso di rubare una delle due. La prima autovettura, si presenta priva di impianti di allarme e di sistemi antifurto, mentre la seconda appare ben protetta.
Secondo voi, quale delle due auto cercherà di rubare il ladro?”
“Ecco perché la SELEZIONE è TUTTO, nella SICUREZZA come in ogni settore della SOCIETA’ e del MONDO del LAVORO e della PRODUZIONE:
una volta introdotti parassiti nel sistema, il sistema non funziona più, malfunziona o disfunziona in maniera diretta e proporzionale al numero dei parassiti lasciati proliferare da una selezione fatta di raccomandazioni politiche e sindacali.”

La fobia per le intercettazioni fra i boss della mala:
“Aho! Sicuro che dentro ’sta macchina se pò parla’, Vincè?.

Della condizione della raccolta dei rifiuti a Foggia
320 posti di lavoro salvati fra AMICA e Daunia Ambiente che verranno assunti da AMIU Bari:
dopotutto e per come si erano messe le cose (malissimo), è un buon risultato.
Ora però, occorre saperlo mantenere, rispettarlo ed onorarlo questo posto di lavoro, soprattutto in tempi così difficili e amari.
Senza mai dimenticare che AMIU, AMICA, Daunia Ambiente esistono solo ed esclusivamente per offrire servizi al cittadino e per mantenere pulita la città e per nient’altro.

Stamane un mezzo dei Vigili del Fuoco in intervento è stato bloccato ed impedito da un mezzo della ASL parcheggiato (sarebbe meglio dire abbandonato in malo modo) in divieto di sosta in Via Pesola a Foggia a poche decine di metri dalla ASL di Piazza della Libertà.
Complimenti:
figurarsi come vi prendete cura della salute pubblica.
Se tanto mi da tanto.

Un altro aspetto della sanità convenzionata verso il fallimento:
Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo con 600 esuberi e bilancio stracciato.
Padre Pio, beato o santo che sia, ringrazia politici e burocrati per essere riusciti a distruggere anche quel gioiellino sanitario che era il suo ospedale.
Mi unisco alle maledizioni di Padre Pio.
Politici, burocrati e sindacalisti al rogo.

Un tempo, si affermava anche a livello scinetifico che le donne fossero maggiormente al riparo da certi tumori derivanti dal tabagismo.
Poi le donne delle lotte femministe per l’uguaglianza dei diritti fra i sessi cominciarono a fumare “per sentirsi più uguali all’uomo” e la comunità scientifica dovette ammettere che quel basso rischio tumorale era relativo al basso tasso di tabagismo fra le donne.

Commentando i finanziamenti regionali nella produzione di olio pugliese
E c’è un rettore semisospeso di una università pugliese semifallita che non ha ritenuto interessante creare una “Università dell’Uva e del Vino” o un Dipartimento equipollente.
Incredibile, ma vero.

Dietro l’evasione fiscale, spesso, si nasconde qualcosa di losco, si nasconde una ricchezza che non vuole sfuggire solo al fisco ….

Amnistia & Indulto : la casta politica tutela e difende l’illegalità

mercoledì, 31 ottobre 2012

Ciclicamente la casta politica dei magnaccioni, dei fraudolenti, dei malversatori, dei corrotti, dei peculatori, dei falsi-ideologisti, dei corruttori, dei parassiti, degli usurpatori, dei contrattatori con le mafie, dei segretari amministrativi, dei tesorieri, dell’aumento della spesa pubblica, dei fondatori del debito pubblico, delle zecche parassitarie al sistema stato, dei traditori dello stato e del popolo sovrano, dei collaboratori esterni-interni con le mafie, dei venditori-scambiatori di posti di lavoro pubblici, della assegnazione di appalti pubblici decennali a rinnovo pluridecennale, dei porci fissati con i sesso o con le droghe od ossessionati da tutte e due le cose,

ciclicamente, questa monnezza mafiosa e corrotta, sia moralmente che materialmente, crea ad arte le precondizioni per riproporre ora una amnistia generale o parziale, ora la grazia, ora un indulto.

Infatti, se la casta politica continua a chiudere gli istituti di pena, a non costruirne di nuovi e a non utilizzare quelli comunque costruiti o esistenti ed abbandonati, appare ovvio, scontato e certo che il numero dei detenuti, in un paese così schifosamente amante della illegalità, continuerà a salire, salire, salire.

Di suo, la giustizia italiana con le sue impossibili lentezze, assicura anch’essa l’aumento continuo ed indeterminato della popolazione carceraria.

Così, casta politica e casta burocratica creano e non governano le condizioni di sovrappopolamento delle carceri italiane, al solo costo di poter ciclicamente offrire una via d’uscita dal carcere a chi delinque, a chi commette crimini, a chi è braccio armato del mondo della Illegalità, della Ingiustizia e della Insicurezza.

Sembra fatto apposta.

Ed io credo che sia fatto apposta per questo.

Quando si tratta di andare ad elezioni, la casta politica cerca voti, soprattutto dai criminali, concedendo loro l’uscita dal carcere evitando così di pagare il proprio debito con la società ai migliori e maggiori assassini della società italiana.

Vi lamentate del degrado?

Lo creano apposta.

Vi lamentate della ingiustizia?

La creano ad arte.

Vi lamentate della insicurezza?

La coltivano volutamente.

Vi lamentate della eccessiva diffusione della illegalità?

La producono scientemente.

Ma questa volta, se solo provano a liberare tutti i loro amici ed elettori dal carcere per inondare ancora una volta le piazze e le strade italiane di delinquenti consci della loro intoccabilità ed impunità, io li denuncio.

Ma non alla magistratura italiana, ma alle corti di giudizio superiore a quello italiano, da quello europeo in su.

Per questo taluni politici italiani vorrebbero staccare la spina dall’Europa:

per evitare un controllo ispettivo ed una vigilanza superiore.

Oltre che i bilanci pubblici e privati (falsi e truccati) italiani, è ora di sottoporre a sorveglianza anche ogni omissione od azione che distrugga il bene comune della sicurezza, della giustizia e della legalità, perpetrata da politici e burocrati.

Sarà meglio scrivere sentenze importanti che impediscano ad una politica ed una burocrazia troppo vili e servili dei poteri forti e dei poteri mafiosi di arrendersi alle imposizioni del mondo delle illegalità, di scendere a patti, condizioni e trattative con le organizzazioni mafiose ed il mondo delle illegalità diffuse.

Chiunque abbia intenzione di realizzare amnistie, grazie o indulti, sappia che il prezzo che sarà costretto a pagare potrebbe essere troppo alto e troppo al di sopra delle proprie istituzionali competenze e resistenze.

Stavolta, se aiutate ancora delinquenti e mafiosi, ve la faccio pagare cara:

dovrete spiegare ai popoli nord europei perché siete così vicini a chi sbaglia e lontani da chi soffre sacrifici immensi nel tentativo disperato e voluto, quotidiano e determinato di adempiere ai propri doveri di cittadinanza.

E non sarà gettando fango e costruendo prove e testimonianze inesistenti a carico di chi diffonde e propaganda verità scomode e scottanti che ne uscirete, stavolta.

La sfida per la legalità è lanciata:

fate il vostro gioco, “signori” e signore”, fate il vostro gioco.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni contro la ricerca della verità

lunedì, 10 settembre 2012

Lo stato mafioso si espone pienamente in difesa dello status quo degli affiliati infiltrati in abuso del potere pubblico.

La Procura della Repubblica di Palermo indaga nella Trattativa fra Stato e mafia.

Si ipotizza concretamente che pezzi importanti delle istituzioni avrebbero svenduto il potere dello stato, i cittadini-lavoratori ed il popolo sovrano al prepotere delle organizzazioni mafiose, compiendo atto di Alto Tradimento.

Nlelle indagini emergono intercettazioni che coinvolgono giorgio napoletano (Presidente del CSM, Presidente della Repubblica e Capo dello Stato, già Presidente della Camera dei Deputati ed ex Ministro dell’Interno), il suo consigliere napoletano loris d’ambrosio (che morirà improvvisamente per un infarto subito dopo essere stato sentito dai PM palermitani e poco prima di essere sentito dall’Anti-mafia), ed il napoletano nicola mancino (ex Vicepresidente del CSM, già Ministro dell’Interno e presidente del Senato della Repubblica).

Il Quirinale nella persona del Presidente giorgio napoletano, solleva il conflitto di attribuzione nei confronti dei Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Palermo, impedendo di fatto la ricostruzione di una verità storica nei rapporti fra stato e mafie in italia.

Oggi il Consiglio Superiore della Magistratura ammonisce il Procuratore Aggiunto Ingroia a non fare politica nell’auspicare un cambio della classe politica nella misura di un rifiuto della connivenza fra mafia e politica.

Sintesi:

il CSM di napoletano & mancino attacca politicamente i giudici che hanno intercettato l’attuale Presidente del CSM ed un ex presidente Vice-Presidente del CSM, entrambi napoletani.

Il terzo napoletano di quelle intercettazioni muore improvvisamente, pare a seguito della somministrazione di un caffè.

A me non serve altro per capire cosa si diceva in quelle telefonate intercettate dalla magistratura inquirente e impedite nell’utilizzo e nella pubblicazione da parte della più alta carica istituzionale dello stato.

Io non sono uno stupido e non ho alcun bisogno di ascoltare per riconoscere il linguaggio ed il comportamento mafioso.

Ha ragione Ingroia:

deve cambiare tutta la classe politica perché in Italia si possa conoscere la verità sulle stragi, su tutte le stragi.

Senzadubbiamente.

Pena di Morte per in mafiosi e per i loro complici, affiliati o ricattati.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Francesco Schettino : non hai le palle

mercoledì, 1 agosto 2012

A partire da oggi, secondo una sentenza della Suprema Corte di cassazione italiana è reato dire a qualcuno che non ha le palle.

La sentenza così motiva:

dire “non hai le palle”, “Insinua debolezza di carattere e di determinazione, oltre a significare mancanza di virilità”.

Ora, personalmente di questa sentenza, me ne frego.

Perché me ne frego?

Perché il piacere di dire ad un vile che è un vile, non me lo toglierà mai nessuno.

francesco schettino, sei solo un senza palle, tu, non hai le palle, tu, non le hai mai avute le palle, tu, non le avrai mai un paio di palle da vero uomo.

Con tutto il rispetto per le vere donne (sempre più) che hanno le palle come i veri uomini (sempre meno).

E adesso, la magistratura dell’ingiustizia idagliana potrà anche perseguirmi, quella stessa magistratura che non ha prescritto il carcere per il pluriomicida senza palle francesco schettino e quella stessa magistratura che, dopo qualche mese di arresti domiciliari, ha deciso che un senza palle come francesco schettino dovesse essere rimesso in libertà, in affronto a tutti i deceduti italiani e stranieri morti a causa della viltà e dell’essere senza palle, appunto, di francesco schettino.

Essere un senza palle, uccide:

digli di smettere.

Perseguitemi pure:

ne sarò onorato ed orgoglioso.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Senza Verità non ci sarà perdono

martedì, 4 ottobre 2011

Senza Verità non ci sarà perdono.

Così commenta la scandalosa sentenza della magistratura italiana che rimette in libertà e scagiona totalmente (il fatto non sussiste!) Amanda Knox e Raffaele Sollecito, quelli che per molti italiani e per l’opinione pubblica mondiale, sono i veri assassini di Meredith Kercher, la giovane studentessa inglese sgozzata e lasciata morire lentamente senza soccorso alcuno, in un lento dissanguamento.

Civilissimo commento, quello di una madre che non assicura il perdono, se non in presenza della verità.

In effetti, come si può perdonare se non si sa quale sia la verità e quindi, se esista qualcosa che vada perdonato?

Questa magnifica donna insegna all’italia e agli italiani il senso più vero ed autentico del perdono, sia quello umano che quello cristiano.

Brava signora Arline Kercher, è proprio così si educa il prossimo ad avere rispetto della vita altrui ed a rendere giustizia alle vittime della violenza folle, ingiustificata e gratuita.

Altrimenti, perdonare senza giusta causa, porta al buonismo deficiente, quella cosa che ha fatto fallire l’italia e reso gli italiani un popolo molliccio e senza carattere, dedito prevalentemente a violare la legge o ad eluderla.

Brava signora Kercher, grazie per questa immensa lezione di vita :

lei sì che sa cosa sia la civiltà umana.

N.B.

Ogni volta che un legale vicino al più indagato politico del mondo silvio berlusconi prende a cuore una causa penale, come fu nel caso Franzoni e come è nel caso Kercher, diviene molto difficile assicurare giustizia.
Sarà solo un caso?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Clamoroso! Meredith Kercher si è suicidata incolpando Amanda Knox e Raffaele Sollecito

martedì, 4 ottobre 2011

Provo pena, una profonda pena per l’eterna incredibile ingiustizia in cui naviga l’italia.

Provo disgusto nel leggere il degrado quotidiano della civiltà italiana.

Provo orrore nel leggere nella mia carta di identità, la cittadinanza italiana.

Non mi meraviglia più nulla in questo disgustoso e vergognoso paese, dove non esiste più alcuna morale, nessuna etica.

Un ubriaco può uccidere chi vuole al volante della sua auto, così come è accaduto pochi giorni fa nel caso di un marocchino ubriaco che ha tolto la vita ad una innocente ventenne italiana.

Ma la farà franca, questo marocchino come tanti altri tunisini ed albanesi, rom e zingari, che fanno letteralmente il porco comodo loro in questo paese molto malato, incapace di difendere la vita dei propri cittadini, profondamente degenerato nella sua vita pubblica e privata, decisamente fallito, e in ogni caso, finito, morto, sepolto, sepolcro.

In italia, chi ha torto ha ragione e chi ha ragione, ha sempre torto.

In italia puoi uccidere, rubare, rapinare, massacrare, devastare, senza mai pagare il conto, senza mai pagare pena.

Lo schifo si aggiunge alla nausea, la vergogna alla infamia, il demerito all’obbrobrio.

Non funziona nulla in italia, nulla.

Non esiste l’intelletto in italia.

Non esiste la razionalità in italia.

Non esiste la politica in italia.

Non esiste la giustizia in italia.

Però se gradite, esistono le organizzazioni mafiose ed esiste la peggiore casta politica del globo euro-occidentale.

Se qualcuno mi chiedesse se sono italiano, io risponderei sicuramente:

no, io non sono italiano.

Poiché io non condivido tutto questo.

Poiché io, non mi sottometto a questo abominio, a questo paese sgorbio, a questo sistema vergognoso, verso il quale provare disprezzo e repulsione, è un dovere assoluto.

In italia, la giovane ed innocente Meredith Kercher, può essere sgozzata impunemente e lasciata morire lentamente, per dissanguamento.

E chi l’ha uccisa, chi l’ha violata, chi l’ha ammazzata, vola via libero.

Questo sistema democratico è finito.

Questo sistema paese non potrà reggere a lungo sotto il peso di tante ingiustizie quotidiane.

Tornerà il tempo in cui, i mafiosi giaceranno in fosse comuni scavate nottetempo e gli omicidi penzoleranno senza vita nelle pubbliche piazze.

Poiché questo paese non merita nulla di più di questo.

Nulla di più dell’essere sottomesso con la forza alla morale, all’etica e alla legge.

“Governare gli italiani non è difficile, ma inutile.”

Essi debbono solo soggiacere al potere dittatoriale di uomini illuminati, poiché essi non sanno camminare con le loro gambe, pensare con le loro teste, ragionare con le loro menti, dire la verità con le loro bocche.

E allora, che sia quel che sia.

E allora, che torni la civiltà imposta con la forza.

Che tornino le purghe e le bastonate, che si premi di nuovo il merito e si punisca il demerito.

Che torni l’ordine e la giustizia.

In un modo o nell’altro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X