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Benvenuti all’inferno della furbizia e del vizio

mercoledì, 10 luglio 2013

Standard & Poor’s taglia il rating dell’Italia, ancora una volta.

Così come Fitch taglia il rating delle banche italiane, ancora una volta.

Così come FMI (Fondo Monetario Internazionale) declassa definitivamente l’Italia a paese ‪‎PIGS‬ alla stregua di ‪Portogallo‬ ‪‎Irlanda‬ ‪Grecia‬ e ‪Spagna‬ e boccia definitivamente e senza appello l’Italia‬ che non comparirà più fra le grandi, le medie o le piccole potenze mondiali. ma verrà individuata solo come estrema periferia della eurozona, molto più prossima al sistema economico, politico e finanziario africano e mediterraneo che a quello europeo,

Crolla ancora la credibilità italiana nell’ennesimo downgarde del rating italiano che da BBB+ scende a BBB, dopo una serie infinita di alert e di allarmi che le istituzioni politiche italiane non hanno ascoltato, non hanno voluto ascoltare, sfidando in un sol colpo la storia, l’economia mondiale, la finanza globale e la pazienza dei governi dei paesi virtuosi.

J.P. Morgan, FMI, FED, Standard & Poor’s, Moody’s, Fitch, UE, BCE, Dagong Global Credit Rating, tutto il mondo civile avanzato e industrializzato ha chiesto più e più volte alle istituzioni italiane di fermare il processo di downgrade italiano, quel fallout italiano che rischia di trascinare con se un paese che è troppo grande per poter fallire impunemente come è troppo grande per essere salvato.

Ma le caste corporative italiane che compongono la classe dirigente italiana (casta politica, casta partitocratica, casta burocratica, casta sindacale, ecc.) si sono chiuse a riccio dinanzi a a tutte le proposte riformatrici e liberalizzatrici rivolte a salvare l’Italia da un suo fallimento annunciato.

Troppo egoiste, ignoranti, arroganti, presuntuose, troppo chiuse nel difendere uno status quo di prevaricazione sociale, economica e finanziaria, troppo vili per poter affrontare il futuro a petto nudo, cuore in mano e mente aperta.

L’Italia fallisce per esclusiva responsabilità di queste brutture, di queste deficienze, di queste idiozie.

La casta politica, in particolare, pur di mantenere invariato il suo prepotere assoluto sul Paese Reale, ha giocato male le sue carte, barando e tradendo il popolo sovrano dei cittadini in trattative stato-mafia, assassinando le famiglie italiane e suicidando le aziende italiane.

Impunità ed immunità della casta erano assolute certezze cui le mafie agognavano di partecipare.

Impunità e immunità dei mafiosi (non punibilità del reato di comportamento mafioso), illegalità diffusa nelle propedeutiche della evasione fiscale, del lavoro nero, della corruzione e dell’usura, incertezza della pena e del diritto, ingiustizia giudiziaria e sociale, fallimento nei meccanismi di redistribuzione del redditto, del benessere e della ricchezza prodotte.

In buona sostanza, si tratta del trionfo dell’egoismo personale, famigliare e di cosca e del fallimento dell’unità nazionale.

Un egoismo che sembra non trovare freno e contrasto, non aver mai fine e scopo.

L’autoreferenzialità istituzionale italiana è il sintomo più evidente della arroganza e della protervia con cui la casta politica dispregia il popolo, distrugge il paese, in assoluto, indisturbato e completo abuso del potere pubblico.

La democrazia abusata e bloccata in 63 anni di dominio della casta ed in tre repubbliche della corruzione e della mafia, questa democrazia ormai deceduta per abuso di se stessa, questa ormai infranta catena del potere democratico, questo infinito dividi il popolo per poterlo imperare, questo fatuo fuoco della democrazia senza consenso e della libertà rubata, questa dittatura della corruzione materiale e morale è giunta al suo ultimo atto.

L’inferno della storia si apre dinanzi al nostro futuro, assai incerto, fosco, invisibile.

L’inferno in terra della questione morale e della questione meridionale, dei paesi viziosi e mafiosi, trova infine un suo senso, un suo indirizzo:

quello di una ghigliottina per ogni testa di cazzo che ha derubato, truffato, frodato, dilaniato, corrotto, usurato e mafiosato questo paese e questo popolo.

Quello di una furbizia viziosa che è ormai giunta alla sua ultima ora, giunta alla sua resa incondizionata dinanzi alla intelligenza e alla razionalità.

Bentornata intelligenza.

Bentornato, oste della storia:

il futuro torna dal passato.

“Questo è il tempo in cui gli intelligenti rifuggono la coesione con i furbi, impedendo alla forza dei numeri di avere un valore rispetto alla intelligenza superiore, impedendo al concetto democratico della maggioranza dei furbi di soffocare l’intelligenza degli eletti.

Questa è la fine del mobbing dei furbetti che impedisce alla umanità di evolvere nell’oltre uomo, nel concetto del super uomo.

L’unione fa la forza, appunto, ma non l’intelligenza.

E questo è il tempo in cui l’intelligenza e la razionalità torna al potere.

Bentornata intelligenza.”

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

L’intelligenza non è furba e la furbizia non è intelligente

sabato, 15 giugno 2013

Gran brutto vizio quello di scambiare la saccenza con il sapere e la furbizia con l’intelligenza:

il sapere applicato è l’unico vero sapere.

Il resto è saccenza ed auto contemplazione applicata al proprio ego.

L’osservazione, l’analisi, la curiosità e tutto quanto precede ed accompagna una intelligenza deve passare attraverso la valorizzazione ed il confronto fra ciò che si è e la realtà che ci circonda.

Non esprimere il giudizio seguente a tale valorizzazione può essere ritenuto come atto di rispetto, ma è in realtà solo una piccola furbata che impedisce anche al prossimo tuo di crescere attraverso il confronto.

Così una società non cresce e non diviene adulta, ma solo furba e viziosa.

Così una società fallisce sotto il peso della propria viltà e del proprio egoismo.

In sintesi, la furbizia è limite alla intelligenza, non sua naturale prosecuzione.

La furbizia è antitetica alla intelligenza, non parente, ne affine e nemmeno lontana conoscenza.

L’intelligenza risolve i problemi, la furbizia no: essa li crea.

I due fenomeni sopra descritti sono antitetici anche nei risultati, oltre che nella sostanza.

E lo sono anche e soprattutto nei risultati:

– gli esseri dotati di intelligenza superiore muoiono poveri;

– i furbi muoiono ricchi, dopo aver sfruttato per una vita l’intelligenza altrui.

Ma i momenti di crisi come quello che stiamo vivendo riportano le cose nel loro giusto posto, affidando il giusto valore ad ogni cosa e fenomeno.

Questo è il tempo in cui gli intelligenti rifuggono la coesione con i furbi, impedendo alla forza dei numeri di avere un valore rispetto alla intelligenza superiore, impedendo al concetto democratico della maggioranza dei furbi di soffocare l’intelligenza degli eletti.

Questa è la fine del mobbing dei furbetti che impedisce alla umanità di evolvere nell’oltre uomo, nel concetto del super uomo.

L’unione fa la forza, appunto, ma non l’intelligenza.

E questo è il tempo in cui l’intelligenza e la razionalità torna al potere.

Bentornata intelligenza.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 17 maggio 2013

venerdì, 17 maggio 2013

Non sei gay?
Non sei clandestino?
Non sei mafioso?
Non sei corrotto?
La tua pelle è bianca?
Beh, lo stato idagliano ha un messaggio per te:
D E V I M O R I R E

Il neo deputato foggiano scalfarotto protagonista universale della svolta nella crisi:
“assistenza sanitaria pagata dal popolo per partner deputati gay”.
Gustavo Gesualdo:
Non una riforma varata, non una liberalizzazione realizzata:
fottono solo soldi per se e per i propri simili.
Non e mai nell’interesse popolo, ma solo ed esclusivamente nel proprio:
conflitto di interesse.
Il Popolo sovrano degli uomini e delle donne normali ringrazia.

Ma sapete almeno perché esistono tante PMI in Italia?
Sapete a cosa è dovuto il successo delle Piccole e Medie Imprese italiane?
Perché sotto i 15 dipendenti si può licenziare i fannulloni e sopra no, ecco perché.

stato, dove sei? Il Paese reale non attenderà in eterno.
Il Popolo Sovrano non morirà di fame e di freddo per una casta corrotta e mafiosa.

Cosa ho capito? Quando un cittadino ha ragione della casta, allora la casta lo definisce “pieno di rabbia”. Orgoglioso e fiero di esserlo.

Un altro schettino a Genova l’ha sfangata.
I morti ammazzati han sempre torto in Italia: fregati i morti, beati i vivi.

La grande editoria mondiale si è trasferita sul web. Ma in Italia il web non è sotto controllo politico come giornali, radio e tv.

Il problema è una legge elettorale che impedisce di avere maggioranza al senato al fine di inibire ed impedire il cambiamento e le riforme.

@beppe_grillo Con un piede tiene pressata la casta e con la mano tiene lontani gli indignati definendoli rabbiosi. The end.

Dopo la laurea, il concorso per l’abilitazione alla professione.
Perché, all’università cosa insegnano?
Diritto della cosca famigliare mafiosa?

Sfrattiamo questa inutile e dannosa casta di parassiti e togliamo loro lavoro, indennità, salario, stipendio, rimborsi spese e pensione.

Ti sei perso, @beppe_grillo ti sei omologato ed hai disperso tua forza.
Ti avevo avvisato su potere casta. Ma hai la testa dura. Fasciatela.

Chi di clandestinità ferisce, di clandestinità perisce.
Chi di piccone ferisce, di piccone perisce.
Chi rompe paga ed i cocci sono suoi.

Debole apertura di una sentenza passata in giudicato alla prostituzione lecita e legale, che sollevi prostitute da violenze.

detto per inciso, io non sono mai andato a p…..e, ma sono assolutamente favorevole alla prostituzione legalizzata che paga le tasse e assicura rispetto della persona umana e della donna, oggi assai mortificate ai margini di strade fredde e buie, violentata da protettori non sempre cercati e voluti. Giusto per chiarire.

PD + PDL insieme anche in campania:
è moda dell’inciucio a cielo aperto.

Perché in questa politica rievocativa c’è tanta nostalgia del passato e poca volontà di costruire il presente. Molta estetica e poca sostanza. Festeggiano Mussolini, Rievocano Hitler. Non il fascismo ed il nazismo. Non il social-nazionalismo o il nazional-socialismo. Molta estetica, poca sostanza. Il mito del super uomo come mito del leader e non come super-amento dell’essere umano nel senso di miglioramento della civiltà umana.

Il Super Uomo di Friedrich Wilhelm Nietzsche non è l’equivalente del concetto di uomo forte, ma è invece certamente quello di Super-amento del concetto di uomo.

Se tutto questo maltempo che si sta abbattendo sul nord Italia si fosse abbattuto in calabria, in sicilia o o in campania, avrebbero già dichiarato lo stato di emergenza con il relativo finanziamento pubblico.
Ma accade nel nord e televisioni, giornali e radio silenziano queste notizie.
Complimenti idaglia: fai proprio schifo, senzadubbiamente.
Ed hanno anche il lurido coraggio di richiamare la “solidarietà” nazionale o difendere l’unità nazionale.

Adesso ci dicono che la recessione è dovuta alle politiche di austerità.
No, questo mondo non potrà salvarsi:
è governato da autentici ignoranti patentati ed interessati a spacciare menzogne per verità.

Datemi 6 anni di tempo e mano libera, senza parlamento e senza governo, solo io, l’Arma dei Carabinieri, e la burocrazia rivista e corretta e vi salvo da questa crisi che altrimenti ci ucciderà, tutti.
Risultato garantito
Ma non venitemi a parlare di casta politica, partiti, sindacati, burocrazia e democrazia:
sono tutti morti, sconfitti dalla loro immensa ingordigia e dal loro inesauribile egoismo.

Il premier Letta non ha governato niente, non ha fatto nulla per la crisi e non aiuta il popolo sovrano dei normali se non sono gay e clandestini, mafiosi e corrotti, evasori ed usurai.
In compenso, ha già fatto due volte il giro del mondo …
… pare il presidente del consiglio dei ministri europeo piuttosto che quello italiano …

Il ricompattamento della casta PD+PDL produce come conseguenza l’isolamento della casta del potere giudiziario.
Intanto, al cittadino qualunque, non entra nemmeno un soldo in tasca da questa guerra di (pre)poteri inefficaci, inefficienti e idioti.
Pensano solo a se stessi: autoreferenziali.

A tutti i griilini:
come volevasi dimostrare l’ingresso in politica di Beppe Grillo ha sostenuto e validato lo status quo della casta invece che mutarlo, cambiarlo o addirittura, eliminarlo.
Anzi, peggio. Con l’astensione di M5S Grillo sostiene attivamente politica pro-gay e pro-clandestini contro il popolo sovrano dei normali.
Ormai Grillo è ricattato dal napoletano del colle con l’arma del vilipendio.
E se ne frega assolutamente della gente normale:
aiuta solo immigrati e froci. Fine della storia.
Ho fatto molto bene a non andare a votare:
io non valido e non sostengo la casta, la combatto.

Ma cosa sei entrato a fare in politica?
A validare e sostenere il sistemza PD+PDL, sostenere con l’astensione le politiche pro-gay e pro-clandestini?
Ma torna da dove sei venuto, traditore!

Negli USA il settimanale New Yorker crea sito sicuro per informatori che vogliano inviare file anonimi ai giornalisti.
Il giornalismo investigativo delle inchieste manca assolutamente invece in Italia.

Come potete constatare, la casta politica italiana non avvia nemmeno una riforma o liberalizzazione ne contrasta la crisi.
L’unica politica della casta è a favore degli omosessuali e avversa agli eterosessuali.
Il parlamento in due giorni opera esclusivamente a favore della lobby dei gay.
Ovviamente il popolo ha votato M5S, PD e PDL solo per privilegiare i gay e sottomettere i normali.

Politici della casta:
chiudete la bancarella monte paschi siena e licenziate tutti gli erbivendoli.
Ecco la prova di quanto sia disastrosa una economia ed una finanza che poggia sul finanziamento pubblico:
genera ladri e fannulloni di primissima qualità.

La dimostrazione che i politici della casta non capiscono nulla di economia e finanza?
Eccola:
secondo loro sono le pubbliche amministrazioni a dover rilanciare l’economia attraverso uno sviluppo che passa dalle casse dello stato.
Così aumenta la spesa pubblica e il debito pubblico vola via, instaurando una spirale malata e drogata, patologica della economia pubblica che non esiste e che, quando c’è, fa solo danni.
Ma chi è quell’idiota che vi ha dato la laurea?

Chi ruba 50 milioni di euro, va solo ai domiciliari ed esce in men che non si dica.
Chi ruba un pollo va in galera e lo mettono in cella con mafiosi ed assassini.

World Invasion (Film 2011 – USA), Sergente Maggiore Nantz:
“…. ciao Ector, non lasciamo indietro nessuno …..”
Ricorda lo slogan di Beppe Grillo

senza euro gli italiani morirebbero tutti di fame e di freddo a causa della non autarchia, cioè, della non autosufficienza.
E comunque, siate responsabili e smettetela di addossare colpe degli italiani viziosi agli europei virtuosi.
Fatela finita, la colpa è vostra, non loro.

Che spasso guardare in faccia chi compra merci rubate quando subisce un furto

Rifondarlo o non rifondarlo?
Questo è il dilemma.

Ma, avete capito bene che la casta attende che la recessione passi da sola e venga spontaneamente il rilancio e lo sviluppo economico?
La casta non farà nulla per affrontare la crisi, perché è la casta, la crisi.
E voi ancora non avete capito che dovete imbracciare i forconi e fare piazza pulita?

Crisi di democrazia, di rappresentanza, politica, economica, del lavoro, sociale e di cittadinanza.
La casta deve morire perché il paese si salvi.
Il popolo sovrano deve acquistare diritto di cittadinanza senza pagare gabella a mafia istituzionalizzata della partitocrazia, della burocrazia e della sovranità defraudata.
Avete finito di rubare democrazia in nome della democrazia.

Tante parole si ascoltano nei programmi tv, tranne quelle giuste.
Paese immobilizzato da malapolitica, cattiva politica, casta politica.
Non vogliono cambiare.
Non cambieranno status partitocrazia, burocrazia e classe dirigente di penosi inetti, incapaci ed idioti politicanti da strapazzo.
Ma che gente senza dignità …

Se in America costruiscono grattacieli in gran numero su di un’isola, la chiamano Manhattan ed accorrono visitatori e turisti da tutto il mondo ad ammirarla.
Se in Italia costruiscono palazzi sul lungomare, la città la chiamano Bari ed abbattono i palazzi definendoli ecomostri.
Piccoli ignoranti senza cervello.

Un berlusconi politicamente finito e continuamente ricattato dai suoi problemi giudiziari sta regalando il Paese ad una sinistra sinistrata e fallimentare e alla lobby degli omosessuali.
La volontà del popolo sovrano è tradita e ignorata.

Il nodo si stringe sempre più.
Il cappio stringe, il tempo pure.

La disperazione offre suo tristo spettacolo, irto di dolore e tragedia, spinto da sopravvivenza e arrendevolezza.

Si tratta di COLF con quei salari. Il minimo garantito per le badanti è mediamente molto più alto di 667 euro/mese. Ma il trucco sta proprio lì: nel chiedere servizi da badante ed offrire contratto da COLF. Senzadubbiamente.

Allora è vero che ogni 11.000 anni la Terra cambia ellisse, entra in scia meteore da anello e si avvicina troppo al Sole.

#ElezioniRoma costi servizi x ogni cittadino: sicurezza, pulizia, verde, arredo urbano, servizi sociali, commercio, prevenzione, annona.
Chi offre di meno?

Il cittadino “X” annuncia che userà la parola clandestino x ogni neonato si nasconda nella pancia della futura madre

Ma cosa è questa ressa dei diritti meno i doveri a senso unico x i non cittadini?
Chi insegna quali doveri in ITALIA?

I dati italiani parlano ufficialmente di deflazione e di immobilismo totale della economia reale e legale: la casta cede Paese alle mafie.

Scandalo Watergate non è mai finito e scandalo Wikileaks non ancora iniziato.
I potenti della terra tremano e barano.

“Il ristorante cosa è: il palco dove esaltare il grande tesoro dell’Italia, l’artigiano e il contadino.”
E non il burocrate, il politico, il sindacalista, il dipendente pubblico, ma L’ARTIGIANO E IL CONTADINO: QUESTO È IL TESORO!
Grande Bastianich !

La COLF della mia invalida madre non pagava tasse, prestazioni sanitarie, farmaci, casa, utenze, previdenza.
Si sentiva sfruttata, disse.
Stronza.

Esiste peggiore punizione per un leader pubblico vedersi negata per sempre l’attività nei pubblici uffici?

Capo dello stato nomina premier mai votati da popolo sovrano in successione consecutiva.
Stato di emergenza non dichiarato? Golpe Bianco.

Interdizione perpetua dai pubblici uffici.
E sempiterna dalle nostre scatole private.
Hammamet attende.
Dalla madunnina alla monetina.

Forse è venuto il momento di rimpatriare tutti i soggetto entrati clandestinamente in Italia.
Pare non siano graditi.

Una Commissione per le riforme?
Un’altra occasione di assegnare cadreghe e di rimandare riforme?
Casta ladra di sovranità e di democrazia.

I mafiosi ti mobbizzano per spingerti nelle mani di altri mafiosi in cerca di difesa.
Stessa cosa fanno csx e cdx.
Questo è un paese mafioso.

Mentre in Europa le destre crescono, in Italia perdono terreno.
Più di un motivo alla base di questo stupido ed inutile orgoglio che cela visione realtà.
Paese reale non accetta vincoli da conservatori di cadreghe.
Futuro piuttosto improbabile senza cambio di marcia e di direzione.
Il No all’Europa è disgrazia certa.
Poveri disgraziati.

berlusconi silvio depista opinione pubblica da unica certezza:
deve andare in galera o partire per esilio.
I ladri vanno in galera o fuggono.

Politici e giudici hanno stessi stipendi, per forza e valore di legge.
Forze di sicurezza pubblica e privata: carne da macello con poca spesa

La casta politica non innalza pene contro violenza su donne:
ai partiti ed ai politici non frega nulla delle donne.
La casta ama e difende solo gay e clandestini.
Questa è la verità.

Un paese mafioso non può che lasciare ampi dubbi nei suoi intenti e nelle sue azioni.
Ovvero nella sua mancata vigilanza o inazione.

In Italia se si fa del bene nessuno regala nemmeno uno sguardo.
Ma se ha ucciso, rapinato, rubato, corrotto, allora è eroe nazionale.
idioti.

S’i fosse fuoco, arderei ‘l mondo; s’i fosse vento, lo tempestarei; s’i fosse acqua, i’ l’annegherei;
S’io fossi Dio ogni Caino sterminerei.

Ed è la noia il monotono monotema di questa mia vita terrena

domenica, 16 settembre 2012

Mi guardo intorno e vedo il nulla, sento niente, apprezzo bazzeccole, avverto minuzie, osservo sciocchezze, analizzo idiozie, nella mia costante e continua ricerca dell’uomo.

Poca roba al di sopra di una spanna viaggia nei teatrini politici idagliani.

Con questi poveri stracci, non si va da nessuna parte.

Ed io vengo nuovamento avvinto dalla noia di chi sa già come finirà questo film.

Ed è una vita intera che resto avvinto da questa noia, da questa sensazione di déjà vu.

Ed è la noia il monotono monotema di questa mia vita terrena.

Ed è la speranza il motore abbruttito di questa infinita pena terrena:

la speranza nell’uomo che ancora non c’è.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il Superuomo (post uomo), ecco il vero senso della terra

martedì, 20 marzo 2012

E Zarathustra cosí parlò al popolo:

“Io vi insegnerò cos’è il Superuomo.

L’uomo è qualcosa che deve essere superato.

Che cosa avete fatto per superarlo?

Tutti gli esseri fino ad oggi hanno creato qualcosa che andava al di là di loro stessi:

e voi invece volete essere la bassa marea di questa grande ondata e tornare ad esser bestie piuttosto che superare l’uomo?

Che cos’è la scimmia per l’uomo?

Qualcosa che fa ridere, oppure suscita un doloroso senso di vergogna.

La stessa cosa sarà quindi l’uomo per il Superuomo: un motivo di riso o di dolorosa vergogna.

Avete percorso il cammino dal verme all’uomo, ma in voi c’è ancora molto del verme.

Una volta eravate scimmie, e anche adesso l’uomo è piú scimmia di qualsiasi scimmia al mondo.

Ma anche il piú saggio di voi non è che un essere ibrido, qualcosa di mezzo fra la pianta e lo spettro.

È questo forse ch’io vi comando di essere?

Fantasmi o piante?

Guardate, io invece vi insegno a diventare Superuomini!

Il Superuomo, ecco il vero senso della terra.

La vostra volontà quindi dica: il Superuomo diventi il senso della terra.

Vi scongiuro, o fratelli, siate fedeli alla terra, e non credete a coloro che vi parlano dl speranze ultraterrene!

Essi sono dei manipolatori di veleni, sia che lo sappiano, o no.

Sono degli spregiatori della vita, dei moribondi, degli intossicati dei quali la terra è stanca:

se ne vadano in pace!

Una volta il peccato contro Dio era il peggior sacrilegio;
ma Dio è morto, e perciò sono morti anche questi esseri sacrileghi.

Peccare contro la terra, ecco la cosa piú terribile che si può fare oggi;
stimare di piú le viscere dell’imperscrutabile che non il senso della terra!

Un tempo l’anima guardava con disprezzo al corpo: e allora questo disprezzo era la cosa piú alta:
essa voleva che fosse magro, affamato, orribile.

Cosí pensava di sfuggire a lui e alla terra.

Oh, quell’anima era essa stessa orribile, magra, affamata:
e la gioia di quell’anima era la crudeltà!

Ma anche voi, fratelli miei, ditemi:
che cosa vi dice il corpo a proposito di questa vostra anima? Non è essa povertà, sporcizia e un miserabile benessere?

In verità, l’anima è un sudicio fiume.

Bisogna essere un mare per accogliere in sé un sudicio fiume senza diventare impuri.

Ecco, io vi insegnerò a diventare Superuomini;
il Superuomo è appunto quel mare, in cui si può perdere il vostro grande disprezzo.

Qual è l’esperienza piú grande che potete avere?

L’ora del grande disprezzo.

L’ora in cui la vostra felicità vi farà nausea, e anche la vostra ragione, e la vostra virtú.

È l’ora in cui direte:
‘Che mi importa della mia felicità? Essa non è che povertà e sporcizia e un miserabile benessere.
Ma la mia felicità dovrebbe giustificare la mia stessa esistenza’.

È l’ora in cui direte:
‘Che me ne importa della mia ragione? Ha essa forse, fame di sapere, come il leone di nutrimento?
Essa è povertà e sporcizia e un miserabile benessere!’

È l’ora in cui direte:
‘Che me ne importa della mia virtú?
Ancora non mi ha reso furibondo.
Come sono stanco del mio Bene e del mio Male!
Tutto ciò è povertà e sporcizia: e un miserabile benessere!’

È l’ora in cui direte:
‘Che me ne importa della mia giustizia?
Non vedo ancora ch’io sia diventato fiamma ardente e carbone!’

È l’ora in cui direte:
‘Che me ne importa della mia compassione?
Non è la pietà la croce cui viene inchiodato colui che amò gli uomini?
Ma la mia pietà non è una crocifissione’.

Avete già parlato cosí?

Gridato cosí?

Ahimè, se mai vi avessi già udito gridare a quel modo!

Non il vostro peccato, no, è la vostra moderazione che grida vendetta al cielo, l’avarizia che conservate nei vostri stessi peccati!

Dov’è il lampo che deve leccarvi con la sua lingua?

La follia con cui dovete essere vaccinati?

Ecco, io vi insegno a diventare Superuomini: essi sono quel lampo, essi sono quella follia!”

Quando Zarathustra ebbe cosí parlato, uno della folla gridò:

“Abbiamo sentito abbastanza il funambolo, ora vogliamo anche vederlo!”

E il popolo rise di Zarathustra.

Ma il funambolo, che credeva che quelle parole fossero rivolte a lui, si mise all’opera.

Zarathustra tuttavia guardò il popolo e stupí.

Poi parlò in questa guisa:

“L’uomo è una corda annodata fra l’animale e il Superuomo, una corda tesa sopra un abisso.

Un pericoloso andar dall’altra parte, un pericoloso metà-cammino, un pericoloso guardarsi indietro, un pericoloso rabbrividire e star fermi.

Ciò che v’è di grande nell’uomo, è che egli è un ponte e non uno scopo:

ciò che si può amare nell’uomo, è che egli è un passaggio e una caduta.

Io amo coloro che non sanno vivere anche se sono coloro che cadono perché essi sono coloro che attraversano.

Io amo i grandi spregiatori, perché sono i grandi adoratori, sono frecce di nostalgia verso l’altra riva.

Io amo coloro che non soltanto dietro le stelle cercano una ragione per sacrificarsi e andare a fondo;
ma che si sacrificano per la terra, affinché essa divenga un giorno proprietà del Superuomo.

Io amo colui che vive per conoscere, e che vuole conoscere perché un giorno il Superuomo possa vivere.

E cosí vuole la propria distruzione.

Io amo colui che lavora e inventa, in modo da costruire la casa per il Superuomo e preparare per lui la terra, l’animale e la pianta;
perché cosí facendo vuole la propria distruzione.

Io amo colui che ama la sua virtú:
perché la virtú è volontà di distruzione e freccia della nostalgia.

Io amo colui che non serba in sé una sola goccia del proprio spirito, al contrario, vuol essere interamente lo spirito della propria virtú:
e cosí passerà come spirito sopra il ponte.

Io amo colui che della propria virtú fa la propria inclinazione e il stesso destino:
cosí, per amore della sua virtú, vorrà ancora vivere, e al tempo stesso non piú vivere.

Io amo colui che non vuole avere troppe virtú.
Una virtú vale piú di due virtú, perché essa è doppiamente un nodo cui si attacca il destino.

Io amo colui che spreca la propria anima, che non vuole ringraziamenti, e che non restituisce nulla:
perché egli dona sempre e non vuole conservarsi.

Io amo colui che si vergogna quando il dado cade in modo favorevole a lui, e si chiede:
‘Sono forse un baro?’ giacché egli vuole andare a fondo.

Io amo colui che getta parole d’oro davanti alle sue azioni e mantiene sempre piú di ciò che ha promesso:
perché egli vuole la propria distruzione.

Io amo colui che giustifica quelli che verranno e assolve quelli che sono tramontati:
poiché egli vuole andare a fondo a causa degli uomini del presente.

Io amo colui che castiga il proprio Dio perché lo ama, giacché egli perirà per la collera del suo Dio.

Io amo colui la cui anima resta profonda anche nella ferita e può esser distrutto anche da un piccolo avvenimento, perché cosí andrà volentieri all’altro capo del ponte.

Io amo colui la cui anima è troppo ricca, sí che egli dimentica se stesso e tutte le cose che sono in lui:
in tal guisa tutte le cose diverranno la sua distruzione.

Io amo colui che è libero di spirito e di cuore:
perché la sua testa sarà soltanto il viscere del suo cuore;
il suo cuore tuttavia lo spingerà verso la rovina.

Io amo tutti coloro che sono come gocce pesanti che cadono a una a una dalla nera nube che sovrasta all’uomo:
essi annunciano che sta per venire il fulmine e periscono come annunciatori.

Vedete, io sono un annunciatore del fulmine, sono una di quelle gocce che cadono dalla nube:

quel fulmine si chiama Superuomo”.

Friedrich Wilhelm Nietzsche – Cosí parlò Zarathustra