Articoli marcati con tag ‘idioti politici’

Politica italiana : una fetida latrina a cielo aperto

lunedì, 17 settembre 2012

E siamo alle solite:

i destri chiedono pietà per la loro incapacità, ma chiederanno il voto per fermare i sinistri.

I sinistri, come al solito, sono degli autolesionisti e sono bravissimi ad autoestromettersi dalle responsabilità legate al governo del paese, maleducati come sono a vivere all’ombra delle irresponsabilità di una troppo comoda opposizione storica.

Votare il meno peggio?

In Italia non esiste un meno peggio politico, poiché i politici italiani appaiono piuttosto inetti, corrotti e mafiosi, in egual misura, sia centristi che destri e sinistri, poiché essi son tutti costretti a contendersi il voto ed il consenso controllato dalle mafie, voto certamente determinante per la formazione di un governo democratico di maggioranza.

Quindi, ergo:

no grazie, preferisco vivere.

Non si compete con il nulla.

Non si confonde la cioccolata con la merda per fare un favore al nulla fetido ed appiccicoso di una latrina a cielo aperto.

Rispetto per tutti, paura per nessuno.

Quel rispetto che la merda pretende sempre, ma non offre mai.

Quella paura di cui la merda soffre sempre, ma non riconosce mai.

Buona latrina a tutti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Foera di ball

martedì, 29 marzo 2011

La solita mandria politica ragliante e petulante, con una ipocrisia e con un cinismo inaccettabile, chiede una accoglienza incondizionata degli immigrati clandestini che si stanno riversando a migliaia e decine di migliaia sulle nostre sponde.

Sono asini della stessa razza che chiede che venga attribuita al più presto la residenza e la nazionalità italiana, diritto di voto compreso, a chiunque entri illegalmente nel nostro paese, al solo fine di fare la solita figura di perbuonisti e perbenisti patetici e miserevoli, per riscuotere un facile consenso al prossimo tavolo elettorale.

Queste asinerie volanti non hanno una proposta risolutiva dell’emergenza immigrazione creata da una guerra in Libia che essi stessi hanno voluto e sostenuto, creando così l’ennesimo martire della rivoluzione islamica mondiale.

Sono solo degli immaturi, perfetti, ineguagliabili, inarrivabili.

Campioni della idiozia politica concorrono a non risolvere nemmeno un problema del paese, non perdendo la minima occasione di attaccare chi questi problemi ha il coraggio e la volontà di affrontarli e di risolverli, fra la gente, per la gente, nel popolo e con il popolo sovrano.

I limiti di politiche antagoniste, in ogni caso ed in ogni modo come queste, offrono allo sguardo di un osservatore attento, uno spettacolo impietoso di mezze cartucce politiche che non sanno far altro che parlare a vanvera, percorrere tutte le strade che possano creare problemi a chi governa il presente ed il futuro di questo paese, senza calcolare ovvero, calcolando cinicamente ed opportunisticamente che, quei problemi da loro creati ad arte, ricadranno come macigni sul futuro di quei cittadini italiani che loro hanno giurato di tutelare e garantire.

A loro non interessa tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza interna ed esterna di questo paese.

A loro non interessa se per ogni immigrato entrato clandestinamente in Italia, esiste un rischio notevole di offrire manovalanza a basso costo al mondo del lavoro nero ed al mondo delle organizzazioni criminali comuni e mafiose.

A questi asini volanti non importa se questi immigrati clandestini toglieranno lavoro ai figli degli italiani, non importa se il nostro paese si riempirà di persone che non condividono il nostro stile di vita, le nostre libertà, la nostra democrazia, poiché essi non le hanno scelte, ma sono stati costretti ad incontrarle.

Essi, non si sottoporanno mai al dovere civico e civile della nostra repubblica democratica, non osserveranno le nostre regole di vita, non rispetteranno i nostri usi e costumi, non adoreranno il nostro Dio e nemmeno rispetteranno chi lo adora, non ameranno il nostro paese, non lo rispetteranno, non contribuiranno alla sua crescita civile e morale.

Anzi, essi non perderanno occasione di imporre le loro regole di vita, le loro regole religiose, il loro stile di vita.

Come è naturale che sia, d’altronde.

Mors tua, vita mea.

Il tuo posto di lavoro è il mio posto di lavoro, la tua casa è la mia casa, la tua società è la mia società.

Ma se il posto di lavoro è quello dei nostri figli, se la casa è la nostra casa, se la società è la nostra società, perchè mi domando, dovremmo arrenderci a queste invasioni?

Per questi stessi motivi, i paesi europei rifiutano di accettare anche un solo profugo entrato clandestinamente in Italia, sapendo benissimo che, una volta accettato, egli sarebbe rimasto insediato per sempre.

Insediato, non integrato.

E così, restiamo soli ed abbandonati a governare l’invasione dei clandestini, soli a recitare la parte dei cattivi, soli a fare il lavoro sporco che altri non vogliono fare od osano addirittura criticare.

Ma anche questa è l’applicazione della regola “mors tua, vita mea”.

I paesi europei ci han lasciati soli a competere con il nostro futuro, a misurarci con vere e proprie invasioni di poveri disgraziati che, alcuni di quegli stessi paesi europei, “bombardano in senso umanitario”.

Basta, sono stufo di questa ipocrisia, di questo cinismo, di questo subdolo opportunismo, son stufo di asini volanti e ciarlatani senza cervello, sono stufo di una europa che serve solo a contare i petali dei nostri fiori e la forma delle nostre zucchine.

Umberto Bossi: “Föeura di ball…”.

Ha ragione, ancora una volta.

Fuori dalle balle tutti, ma proprio tutti, compresi asini volanti nostrani, paesi europei guerrafondai ed affatto solidali e quei flussi migratori clandestini che l’ONU e la UE, si rifiutano di vedere, gestire e governare.

E allora, andate fuori dalle balle, tutti, ma proprio tutti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X