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Riflessioni a tastiera aperta – 18 gennaio 2013

venerdì, 18 gennaio 2013

“Un piano importante, perché «prende atto che ci troviamo a una svolta storica e che il modello di business al quale siamo abituati è destinato a cambiare in modo permanente»”
Marchionne Sergio dovrebbe essere il premier italiano, vista la sua capacità di analisi e la conseguente capacità di azione e reazione.
I politichetti idagliani “osceni” invece, non hanno ancora capito che un piano politico importante «prende atto che ci troviamo a una svolta storica e che il modello politico al quale siamo abituati è destinato a cambiare in modo permanente»”.
Sergio Marchione Presidente!

Ammappala
A foggia sono sempre gli stessi (cog)nomi in politica.
Poi dicono che non è vero che qui si respira aria mafiosa.
Nei partiti il puzzo di vecchio è evidente e se entrate nei palazzi del potere locale foggiano, troverete molti cogmomi che ricordano il passaggio “politico” dei soliti noti,sempre lor, sempre gli stessi.
In una giunta addirittura, vi sono assessori che superano i sei/sette lustri di militanza politica.
No, così non va, non può andare:
chi ferma il rinnovamento politico, sociale e generazionale creando all’interno della pubblica amministrazione aree di gestione famigliare sempiterna, non fa politica, ma cura esclusvamente i propri interessi in abuso del potere pubblico.
Così, invadendo la burocrazia come una cosca famigliare, si governa la cosa pubblica anche quando si è assenti dalla amministrazione della cosa pubblica:
è ora di fare pulizia di questi abusi, è ora di denunziare questi abusi, è ora di impedire che questi abusi si ripetano nel presente e nel futuro.

Progetto Santorini – Monte dei Paschi di Siena:
una banca mangia-soldi-degli-italiani che ci è già costata oltre 4 miliardi di euro in aiuti-salva-fallimento.
Questo accade quando un paese non riesce ad essere liberale.
MPS va fatta affondare, con tutto il suo carico di truffaldini speculatori.
MPS va lasciata al proprio destino e non va mai più “ossigenata” con danaro pubblico.

I medici per la Pubblica Amministrazione vanno selezionati in base al loro valore, alla loro potenzialità ed alla loro capacità produttiva.
Altrimenti possiamo anche chiudere la ASL e assegnare visite mediche specialistiche e prestazioni sanitarie offerte dalla ASL alla Facoltà di Medicina e Chirurgia del Policlinico di Foggia, l’unica facoltà che produce qualcosa di positivo per i foggiani e per il territorio foggiano dell’ateneo dauno, sottoposto a di-retto-rati fallimentari ed improduttivi.
Qualcuno mi spiega l’utilità di avere duplicazioni di offerte in visite specialistiche nella stessa città allorquando, un medico che le offra in un Policlinico, lo fa sulla esperienza quotidiana di corsia e di sala operatoria, mentre un meico della ASL, offre solo la sua laurea e la sua specializzazione al paziente, mentre non offre il duro lavoro di corsia e di sala operatoria e non si può nemmeno avvalere del consiglio di un primario veramente bravo nella sua specializzazione, un clinico di certa grandezza?
Inoltre, va verificata la possibilità di effettuare prestazioni in modalità differente fra il contratto ASL e quello ospedaliero offerto ai medici:
quelli della ASL, un tot e non di più di visite mediche al giorno;
quello ospedaliero, un numero definito dall’ambulatorio oltre il normale servizio in reparto.
Il corrispettivo per il medico concorre alle modalità su esposte?
Ovvero il corrispetivo per il medico concorre al suo valore, al suo impegno, alla sua capacità, all’orario di avoro impeganto, allo spirito di sacrificio, alla lealtà ed alla deontologia professionale?
Chiudere la ASL degli scandali ha più di un motivo ragionevole.
Sanità di qualità per tutti e non di serie A per alcuni e di serie B per troppi.

Una economia ed una finanza globalizzata senza una politica globalizzata è come un ladro che vive in un pianeta senza poliziotti.
Urge un governo esecutivo ed effettivo politico globale ed un poliziotto del mondo.

Bce, Draghi: «Instabilità Italia allontana investitori. Crescita debole, ma salirà nel 2013»
Ok sulla instabilità, che è tutta politica in Italia.
Sulla crescita, Draghi disse la medesima cosa per il 2012 e ci siamo trovati in questa situazione.
Spacciatori di menzogne.

La Bce chiede con “rapidità” quelle riforme strutturali necessarie per rendere l’economia dell’Eurozona “più flessibile, dinamica e competitiva” a cominciare dai servizi, dalla concorrenza e dai “provvedimenti che migliorino il funzionamento dei mercati del lavoro”.
Beh, per raggiungere quegli obiettivi, devi eliminare organizzazioni criminali comuni e di stampo mafioso, le caste mafiose, le corporazioni mafiose ed eliminare infine il cuneo fiscale:
buon lavoro.

I mussulmani britannici hanno mangiato a loro insaputa carne di maiale in hamburger spacciati come prodotti con sola carne bovina:
buon appetito.

L’umore nero di Maroni: “Mossa fangomediatica”
E cosa ti aspettavi, di grazia, dopo le tue alleanze fangopolitiche?
chi è causa del suo mal pianga se stesso

Fuori dalla Lista Monti un lobbista gay titolare di ben quattro siti pornogay (gay srl).
“«Tutto ha un limite», debbono essersi detti anche quelli della lista Monti, dopo aver constatato di aver imbarcato come loro candidato, non solo un gay dichiarato (ormai tutti i partiti li usano come specchietti per le allodole), ma anche un titolare di quattro siti pornografici.”
Allodole avvistate in gran numero in Puglia e Sicilia:
gli specchietti eterofobici funzionano.

E lo chimavano “il tecnico”.
Lezioni di real politik dal principe della politica tradizionale italiana.
La famiglia?
Un Uomo ed una Donna.
All’estero?
Il governo italiano assente da anni.
Firmato Professor Mario Monti, Politico.

Dopo il caso Dante-Dan Brown:
“perché le glorie del nostro passato ispirano solo gli stranieri?”
Perché gli italiani non sono un popolo e non sono una nazione.
Perché governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile.
Perché l’univocità e l’universalità italiana esistono solo sui libri e sono completamenti assenti nella realtà, salvo -questa unità viziosa comportamentale e associativa- realizzarsi nelle associazioni a delinquere comuni e di stampo mafioso, nella evasione fiscale comportamentale associata, nella corruzione comportamentale associata, nella usura comportamentale associata.
Paesi viziosi comportamentali associati.

Dov’è la Politica? Dov’è la Morale? Dov’è l’Uomo?
Domande retoriche per un mondo sottosopra in cerca di un equilibrio fra valore e disvalore.

Redditometro:
“obiettivo l’evasione spudorata e i falsi poveri”.
Molto bene:
date fuoco alle polveri, ordunque.
Mitragliate gli infami, i meschini, gli spudorati, i mafiosi, i corrotti, gli usurai e gli estorsori.

Alti funzionari governativi in tutto il mondo, quelli italiani compresi e non esclusi, sotto attacco hacker di altissimo livello.
Organizzazione internazionale dedita alla raccolta e alal vendita di informazioni sensibili con le quali ricattare l’alta burocrazia (e conseguentemente la politica) mondiale?
Scusate, signori kacker, autentici Zorro-Super Eroi contemporanei, potrei avere informazioni relative al tradimento delle istituzioni italiane alle mafie?
Sapete, quella cosa che chiamano “trattativa stato-mafia” ….
Attendo risposta.
Soldi nisba, ma tante capacità personali in affitto se mi date le info che chiedo.

Il grano della Capitanata (la seconda pianura italiana per estensione) sarà quotato a Piazza Affari con una nuova future per il grano duro: Agrex.
Buona notizia.
Resta ancora inesplicabile perché nella università foggiana sottovalutino le magnifiche ed invidiate vocazioni territoriali della Capitanata.
Una Università delle farine, del grano, della pasta, del pane e dei taralli è proprio cosa così difficile da realizzare per i grandi baroni della irrintracciabile ricerca e produttività universitaria?
Meglio una comoda fuga nella casta politica …
Ma, sarà un salire questo o sarà uno scendere in politica?

Allora, vi spiego come fanno politica i politichetti foggiani:
prometto il salvataggio delle centinaia di posti di lavoro del Don Uva, faccio lo stesso con Amica e Daunia Ambiente, idem per la Gema, anche il Consorzio di Bonifica della Capitanata (con un presidente e ben 15 vice-presidenti), della fallita ancorcé neonata Università di Foggia …. e così, raccolgono decine di migliaia di voti di gratitudine, facili, facili, salvo poi bucare tutte le aspettative create in modo criminoso e scaricare la colpa e la responsabilità su chi fa politica seriamente ed aveva avvertito dei rischi pericolosi sui quali altri hanno creato immonde e disoneste campagne elettorali.
E la chiamate pure politica questa?
Vade Retro!
Facile fare campagna elettorale in modo così subdolo:
non è in questo modo che si fa formazione e ricerca a livello universitario.
I danari pubblici non si gettano dalla finestra, perché qualcuno li ha sudati e guadagnati prima e non ama essere calpestato dalla maleducazione politica e burocratica contemporanea.

A foggia non è cambiato nulla: stessa moneeza elettorale a danno della spesa pubblica ed in aumento del debito pubblico senza consegnare in cambio alcuna produttività:
il fallimento della cosa pubblica nel meridione è figlio di questo modo di intendere e di volere stipendifici distolti dalla loro mission esistenziale.
Altrimenti, tradendone la mission, non hanno ragione di esistere.
Una università che non è produttiva nella ricerca, non ha ragione di esistere.
Queste sono ragioni della complessiva Questione Meridionale irrisolta e non affrontata, ma fuggita e rifuggita.

Chi si allea con berlusconi silvio, il leader da marciapiede, è un perdente.

tanzania, forse tunisia:
berlusconi silvio è scacciato dal PPE e dalla Unione Europea.
Il legale rappresentante delle organizzazioni criminali mafiose non lo vuole nessuno.
Chi si allea con esso rischia la radiazione dalla civiltà contemporanea.
Siete avvisati.

Sono stanco di avere sempre ragione e rimanere inascoltato.
In questo mondo, vanno avanti solo i pazzi, i lestofanti, i corrotti ed i mafiosi.
Se non sei corrotto o corruttibile, non puoi entrare nel sistema corrotto guidato dai corrotti e dai mafiosi.
Devi essere ricattabile.
Ma io, ne ho le scatole piene di un mondo che seleziona raschiando il fondo del barile.
Alla fine ti scontri con eserciti di arroganti convinti di sapere tutto, ma incapaci a tutto, sia pur capaci di tutto.
Una cosa da matti.

L’università non fa più selezione, in tutti i sensi
Mica solo l’università!
La politica, il management, la burocrazia, il sindacato, l’economia aziendale, ecc, ecc
Tutto è stato ridotto a stipendificio di inetti ed incapaci!
Disponiamo di intere generazioni di selezione del niente, del nulla, assolutamente incapaci di affrontare la crisi in atto!
Non sanno nemmeno di cosa parlano e cosa stanno facendo!
Che Dio ci aiuti, visto che gli uomini si sono già arresi.

Un consiglio non richiesto per mafiosi e ignoranti:
se una cosa non funziona, disfunziona o malfunziona, occorre darsi da fare per rimetterla velocemente sui binari delle sue proprietà, identità e funzionalità e non nascondere mafiosamente i malfunzionamenti ed i disfunzionamenti.
Sempre che abbiano cervello sufficiente per comprendere.
Io dico di no.

Una università improduttiva è distruttiva della cultura sociale ed economica.

Dopo Wind Jet e Alitalia, ora tocca a Meridiana.
Basta che ci sia un italiano per lo mezzo e tutto fallisce.

Benvenuti nell’anno dell’inizio della crisi economica, il 2013.
Come? berluscotti, botti, bessani, drago e il napoletano vi avevano detto che era il 2012 l’anno della crisi?
Ma no, quella era solo la recessione:
ora iniziano i lustri della crisi economica.

Mario Monti:
e lo chiamavano “tecnico”:
li ridicolizza politicamente e polemicamente ogni volta che lo desidera.

Il nulla al governo del niente, senza alcun rapporto fra causa ed effetto, senza alcun raziocinio, senza l’uso del dono della intelligenza.

50 miliardi di tagli a famiglie ed aziende, quando, solo con l’eliminazione della evasione fiscale, delle organizzazioni mafiose, della corruzione e dell’usura, si recuperano ben 600 miliardi di euro all’anno.

Il futuro in questo paese è una speranza appesa malamente al collo di un cavallo infuriato in corsa e senza cavaliere.
No change?
No party.

Il Futuro del Pianeta. Parte seconda – Michael Jackson – Earth Song

mercoledì, 9 marzo 2011

Sono ormai giorni e giorni che son perseguitato da una canzone straordinaria.

La ascolto, la riascolto e la ascolto ancora, ed ancora, ed ancora.

Una vera ossessione è divenuta per me questa Earth Song, di Michael Jackson.

La capacità comunicativa di Michael Jackson si eprime al meglio in questa canzone, tanto che, pur non conoscendo il singnificato del testo, mi sono sorpreso più volte a riflettere profondamente mentre la ascoltavo e, non mi vergogno a dirlo, anche a piangere.

Era un urlo, quello che proveniva da questa canzone, un urlo interiore terribile e bellissimo allo stesso tempo.

Ho cercato la traduzione del testo, ed ho subito capito perchè condividessi tanto quella melodia, quella ritmica, quella magnifica espressione musicale e vocale.

E’ un inno all’amore e all’odio, quel grido, amore per la terra e per gli esseri umani, ed odio, odio per gli eventi che stanno travolgendo ed uccidendo questo pianeta, odio per quelle errate e scellerate scelte che ci stanno uccidendo.

Tutti.

Ho già espresso il mio pensiero su questo tema in un post di questo blog che si intitolava “Il futuro del pianeta”, di cui riporto il link per un approfondimento:

http://www.ilcittadinox.com/blog/il-futuro-del-pianeta.html

Ma nel testo della canzone di Michael Jackson, vi sono domande inquietanti, frequenti, universali.

Le stesse domande che mi son posto nel tempo anch’io e, certamente, anche ognuno di voi.

Mi sono allora deciso a scrivere questo post, che sembrerà un po pazzo ed un po leggero, ma che della pazzia e della leggerezza che oggi inquinano il nostro pianeta, farebbe molto volentieri a meno, imputando ad esse ed a nessun altro sentire umano, la piena ed unica responsabilità della potenziale fine del nostro genere, del nostro stesso esistere.

Pazzia e leggerezza di cui farei a meno anch’io e molti di quelli che hanno un sentire comune al mio.

Quel che scriverò in commento a calce di ogni parte di questa canzone, sarà terribile e violento, quanto giusto e vero.

Come è peraltro sempre stato il diritto naturale fondato dagli uomini a tutela degli uomini, e rovinosamente abusato da un buonismo di massa del tutto deficiente ed ignorante.

Come potete leggere, sarò duro, durissimo.

Sarò crudo, crudissimo.

Ma sarò certamente ed umanamente uomo in tutto ciò, in questo mondo capovolto ove un pazzo sembra l’unico a dire il vero, dove quell’uomo figlio di Dio, finì crocifisso ad una croce a causa del vero bene che portava negli altri.

Sarò duro, durissimo, come avrebbe dovuto essere ogni padre nei confronti del proprio figlio, invece di cercarne egoisticamente l’amore e la condivisione a tutti i costi al pari di un fratello o di un amico che non avrebbe mai dovuto divenire per esso, contro di esso.

Non è il ruolo del padre quello, ma della madre.

Ma nella confusione dei ruoli e delle tradizioni che viviamo, tutto, ma proprio tutto viene idiotamente accettato con malversato senso buonista e perbenista, compresa la fraintesa finalità della cellula fondante di tutte le società moderne, la sempiterna divisione dei ruoli fra uomo e donna, fra padre e madre, fra genitori e figli.

E’ questo mio, il ruolo del portatore della verità, ruolo che incarno da sempre, involontariamente, naturalmente.

Me ne scuserete l’incarnazione involontaria, ma essa è innata in me.

Me ne scuserete la violenza, me ne perdonerete la sete di verità.

ma, da dove partiamo?

Dal testo di questa Earth Song, di Michael Jackson.

Traduzione in italiano (non mia, scuserete se potrà contenere inesattezze traslative o di traduzione):


La Canzone per la Terra – di Michael Jackson

Cosa succede all’alba
Cosa succede alla pioggia
Cosa succede a tutte le cose
Che tu dicevi dovevamo guadagnarci…
Cosa succede ai campi morenti
E’ un momento?
Che cosa succede a tutte le cose
Che dicevi erano mie e tue
Ti sei mai fermato ad osservare
Tutto il sangue che abbiamo versato prima
Ti sei mai fermato ad osservare
Questa Terra piangente, queste rive piangenti?

Centrato.

Quel che accade nel nostro presente è proprio legato a quel “Cosa succede a tutte le cose, Che tu dicevi dovevamo guadagnarci…”.

Abbiamo profondamente e radicalmente trasformato questo pianeta in un potenziale obitorio umano orbitante nell’universo, a causa di una fraintesa accezione al termine guadagno.

Il guadagno oggi non avviene più sulla costruzione dura e faticosa di imprese umane che producono elementi e servizi essenziali alla sua stessa sopravvivenza, ma il guadagno avviene ingiustamente e molto dolorosamente sulle speculazioni nelle rendite finanziarie, quelle stesse rendite che, non a caso, sono state il fattore scatenante della crisi umana, economica e finanziaria che stiamo subendo, molto duramente, forse mortalmente, almeno per i sistemi macro economici che la sovrastano e che la guidano, consapevolmente, incoscientemente.

E’ quella cosa che molti appellano “globalizzazione” degli interessi che governano i governi, che sottomettono i popoli.

E’ quella cosa che taluni, come il sottoscritto, definiscono come poteri sovrastrutturali.

I soldi non li fa più l’impresa che produce qualcosa, ma li realizza un mercato senza anima di speculatori finanziari privi di scrupoli, privi di ogni attaccamento alla propria comunità, privi di ogni essenza umana condivisibile.

I soldi oggi si fanno con la speculazione più bieca e cieca, che tende ad assoggettare e costringere ognuno di noi in una dimensione tristemente inumana, in una condizione di sudditanza al dio danaro, così come oggi viene concepito, desiderato e prodotto.

Un esempio per tutti è il mercato industriale automobilistico, che volontariamente non adotta meccaniche di propulsione e dimovimento a base di gas presenti in modo praticamente infinito, al solo fine di mantenere in piedi un sistema alienato e malefico che ruota attorno ai combustibili fossili, alla loro proprietà, alla loro gestione, al loro uso.

Esistono tecnologie che le grandi industrie non adottano per la propulsione dei mezzi di trasporto, tecnologie che emettono un bel nulla di pericoloso nella nostra atmosfera, nemmeno quel calore che è certamente il potenziale assassino del nostro futuro, dei nostri figlie nipoti, se non di noi stessi.

E le guerre in questa terra, si sono tutte fatte sulla base dello sfruttamento delle risorse energetiche.

E quella pace che chiedono in tanti, non sarà mai possibile senza una presa di coscienza di questa come di altre dolenti e scottanti verità, quali quella che siamo in troppi a respirare su questo pianeta, emettendo gas letali in quantità eccessiva, gas che stanno aumentando il benefico e naturale effetto serra del pianeta, gas che stanno liberando altre enormi quantità di gas analoghi imprigionate da una “temperatura normale” negli oceani, ed ora pronte a surriscaldarci e ad avvelenarci tutti.

La verità che più fa male e che è contraria al dio del consumismo figlio della famigerata dea impazzita delle rendite finanziarie, è che siamo ormai in troppi, per poter sopravvivere tutti, per avere una speranza di futuro.

Amen.

Chorus:
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooh
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooh

Che cosa abbiamo dato al Mondo
Guarda che cosa abbiamo dato
Cosa è successo alla pace
Che tu hai promesso a tuo figlio…
Cosa è successo ai campi fioriti
E’ un momento?
Cosa è successo a tutti i sogni
Che tu dicevi erano miei e tuoi
Ti sei mai fermato ad osservare
Tutti i bambini che muoiono per la guerra
Ti sei mai fermato ad osservare
Questa Terra piangente, queste rive piangenti?

“Cosa è successo alla pace, Che tu hai promesso a tuo figlio…”.

Ecco il salto generazionale incosciente e perdente che ha fatto dimenticare ogni identità di appartenenza, che ha fatto delle famiglie un mero contratto fra individui che possono anche essere improduttivi, se appartenenti allo stesso sesso, e profondamente perdenti, poichè non legate ad un futuro più lungo della lunghezza della loro vita, non proteso e non proiettato nel futuro oltre la vita, oltre la propria vita terrena, quel futuro che fa vedere ad ognuno di noi il proprio figlio come la continuazione di se stesso nel tempo, quel figlio che è il legame generazionale del passato al presente e del presente al futuro, quel figlio che impedisce ogni mercificazione umana ridotta in schiavitù assoluta alla potenza del dio danaro, di suo fratello il dio consumo, e della loro madre, la dea del sistema della speculazione finanziaria anti-umana.

Questo processo, da molti guardato come uno straordinario successo del pensiero laico moderno, è meglio conosciuto come “secolarizzazione” dal termine latino saeculum, con il significato di, guarda il caso, mondo, pianeta.

La secolarizzazione come processo per il quale la società non adotta più un comportamento unifico ed umanamente quanto storicamente fondato, ma si allontana da schemi, usi e costumi tradizionali, investendo tutto il sistema dei valori, modificandoli, mortificandoli o eliminandoli e, con essi, trasformando anche le identità, le appartenenze, comprese e soprattutto quelle laiche e/o laicizzate.

Questo processo storico è invece un fallimento assoluto che ci sta uccidendo tutti.

Questo “mondo” malcreato dagli esseri umani ci sta uccidendo tutti.

Esso ha minato dapprima le famiglie e la concezione di imprenditoria familiare, sganciando nel mondo delle cointeressenze governate da un mercato azionario senza fratelli e sorelle, senza padri ne madri, il concetto di produzione morale asservita ai veri bisogni umani, quelli più elementari e sani.

La ricerca di un finanziamento bancario e finanziario che andasse oltre la propria familiarità comunitaria, che prelevasse altrove quel danaro che servisse alla liberazione di un mondo industriale, se pure intelligente e valido nella sua volontà, è stato invece trasformato in una dittatura della finanza sul sistema produttivo per cui, le imprese oggi sono schiave delle banche e della loro infinita sete di ricchezze.

Quella liberazione che faceva sognare un futuro di benessere, è stata invece e suo malgrado, la madre di una schiavitù corruttiva senza soluzione di continuità, in nome di una parola mai abbastanza abusata:

l’usura, l’usura del mondo finanziario nei confronti del mondo produttivo.

La fraintesa ed accondiscendente libera civiltà umana ha prodotto essa stessa quelle deformazioni che la stanno uccidendo, quelle interruzioni generazionali che, sventolate come bandiere di conquista di libertà, si sono verificate come vessilli di morte, morale e materiale.

Amen

Chorus

Io sognavo
Io guardavo oltre le stelle
Ora non so dove siano
Sebbene siamo andati anche oltre ad esse

Il sogno umano.
Ci hanno talmente convinti a sognare oltre le stelle, che abbiamo dimenticato di vedere cosa accadeva al nostro vicino, al nostro padre, alla nostra madre, ai nostri figli, questo sì, il vero futuro, il vero sogno umano degno di attenzione.

Chorus

Hey, cosa è successo al passato
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai mari
(Cosa ci è successo)
I cieli stanno cadendo
(Cosa ci è successo)
Non riesco neanche a respirare
(Cosa ci è successo)
Cosa succede a questa terra sanguinante
(Cosa ci è successo)
Non ci accorgiamo di ferirla
(Cosa ci è successo)
Cosa succede al valore della natura
(Ooooh, ooooh)
E’ il grembo del nostro pianeta
(Cosa ci è successo)
Cosa succede agli animali
(Cosa gli è successo)
Abbiamo trasformato regni in polvere
(Cosa ci è successo)
Cosa succede algi elefanti
(Cosa ci è successo)
Abbiamo perso la loro fiducia
(Cosa ci è successo)
Cosa succede alle balene che piangono
(Che cosa ci è successo)
Stiamo devastando i mari
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai sentieri nelle foreste
(Ooooh, ooooh)
Bruciano malgrado le nostre dichiarazioni
(Cosa ci è successo)
Cosa succede alla Terra Santa
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo comune
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai bambini che muoiono
(Cosa ci è successo)
Non li senti piangere
(Cosa ci è successo)
Dove stiamo sbagliando
(Ooooh, ooooh)
Qualcuno mi dica perchè
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai bambini
(Cosa gli è successo)
Cosa succede ai giorni
(Cosa ci è successo)
Cosa succede a tutta la loro gioia
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo che piange
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ad Abramo
(Cosa ci è successo)
Cosa succede di nuovo alla morte
(Ooooh, ooooh)
Maledicici

Cosa ci è successo?
Cosa succede ai bambini?

Quel che li abbiamo condannati a subire con una dissennata politica proliferativa senza limiti.

Per assurdo e per paradosso, ma anche per ordine naturale, per ogni bambino che nasce in questa terra, diminuisce drasticamente la probabilità di sopravvivenza dei bambini venuti prima di lui.

Siamo riusciti a rendere infernale l’atto di amore e di speranza più grande e più belllo che esista:
la nascita di un bambino.

Ha ragione, Michael jackson.

Maledicici, o Signore, perchè abbiamo peccato in bontà nei confronti dei pericoli che attentano alla nostra stessa sopravvivenza.

Hai ragione quando urli con amore e con odio:
Maledicici!

Il fallimento delle promesse che certo progresso ci ha inculcato come vincenti.

Ecco cosa è il nostro presente disfatto ed arreso.

La soluzione a tutto questo, è la nascita di un governo federale mondiale, che gestisca e governi i processi globali che ci stanno conducendo ad un suicidio collettivo.

Ma, esiste una politica abbastanza forte da imporre questo governo alle forze economiche e finanziarie?

Esistono politici capaci di interpretare questi sentimenti, queste volontà di salvezza?

Esistono persone capaci di imporre a religioni radicali l’interruzione immediata di prassi religiose quali la poligamia che intervengono pesantemente sulla assurda proliferazione umana che questo pianeta non può più sopportare?

Il poeta è colui il quale riesce ad esprimere l’inesprimibile, diceva un poeta italiano.

Io aggiungerei anche colui il quale riesce ad evocare immagini vitali assolutamente condivise da coloro i quali le hanno sempre sentite dentro di se, ma non hanno mai trovato la strada per esternarle, per renderle manifeste e pubbiche, quindi, sentite come proprie e condivise.

Una qualità questa, cui la politica non può fare a meno.

Una qualità questa, cui la politica contemporanea fa troppo spesso volentieri a meno, etichettando per contro e negativamente come “una politica di pancia” questa qualità insostituibile.

Non c’è cuore, non c’è testa, secondo questi politici, che han dimenticato come sia lo stomaco a nutrire cuori e menti e come sia la soddisfazione alimentare del bisogno atavico di mangiare come quella di respirare ossigeno, una primordiale esigenza da soddisfare, l’unica prioritaria, l’unica decisiva per la vita.

Parole e idee, le ha portate via il vento della storia, quella storia che ci sta conducendo nel baratro senza fine di un mondo squilibrato e profondamente malato, lontano miliardi di anni luce dai bisogni primari dell’uomo.

E’ il declino delle libere democrazie così come sono state sinora fraintese e malversate.

E’ il declino del pensiero democratico-demografico che impone una politica del medio e mediocre al governo del mondo, una poltica mediamente e mediocremente sottomessa e corrotta, affascinata dal potere in quanto tale, ammaliata dai privilegi del potere e non dal suo uso.

E ditemi ora:

è questo il mondo che volete?

è questa la condanna che desiderate per i vostri figli?

Beh, io no.

Io non la desidero, questa condanna.

Io non scendo a compromessi con essa.

Io non mi sottometto ad essa.

Io la combatterò per sempre, o almeno sino a quando il potente giudice sovrastrutturale che l’ha emessa, mi tapperà la bocca per sempre.

Io non ci sto.

Io non morirò senza combattere.

Io non lascerò ai miei figli un mondo degenere, una morte del genere.

Questo non è il mio mondo e questo post, è la mia canzone per la Terra.

Per la Mia Terra.

Per i miei figli.

Perchè possano comprendere e mai più ripetere gli errori di quei padri, che non sono certamente io.

Mors tua vita mea.

Si vis pacem, para bellum.

Mai come oggi, mai state così vere queste parole.

Mai.

Se la mediocrazia tendente al ribasso umano ha deciso di ucciderci tutti, allora non vedo perchè l’ignoranza che sottintende questa mediocrazia debba essere tutelata e preservata, quale fosse un tesoro immane, e non invece giustamente educata e governata.

E’ il momento di fare scelte, signori e signore, è il momento di schierarsi, di vestire spada e scudo per difendere la nostra vita, la nostra civiltà, la nostra sopravvivenza.

Prima che sia troppo tardi.

Prima che lo faccia qualche mediocre ignorante contro di noi.

Prima che lo faccia il pianeta per tutti noi.

Welcome people, to the real world.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X