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Riflessioni a tastiera aperta – 20 novembre 2013

mercoledì, 20 novembre 2013

L’unica cosa visibile nel pd foggiano (giovanile e/o vetusto che sia) è stata la potatura degli alberi avvenuta in città:
nella strada dove ha sede il PD e poi …. dispersi, non li vede più nessuno.
Che fine hanno fatto i potatori?
Le altre strade che non ospitano la sede o una sezione del PD o che non votano PD sono ovviamente destinate ad una lunga attesa, magari sino a dopo le lezioni?
E questo, non sarà mica qualcosa di simile al razzismo?
Ma da certe parti politiche i razzisti sono semrpe gli altri.
Certo che, se fosse stato il famigerato Pulucce ‘u giardinire a rendersi responsabile di un simile comportamento avremmo già assistito a cortei per arginare il buongoverno fascista della città.
Agostinacchio avrà le sue pecche, ma tutti gli altri fanno piangere, se non ridere al suo confronto.
Aspettando potatori, giardinieri e qualcuno che curi il verde della città.
E anche aspettando qualcuno che salvi la città, che degrada sempre più verso il basso.
Come?
Non ci sono i soldi?
Denunciate coloro i quali hanno rovinato l’amministrazione municipale foggiana sino a ridurla sull’orlo del fallimento.
Quando c’era il giardiniere, tutto funzionava.
Da quando ci sono gli altri, è l’ecatombe del disastro.
Ma nessuno sa nulla, nessuna sa niente.
Si sarà suicidato da solo il comune di questa città.
Un caso di studio, certamente.
Io so chi è stato e voi pure.
Ma voi avete anche le prove.
O le avete distrutte tutte?
Ma una traccia resta sempre.
E la prescrizione non vi salverà dalla nostra indignazione.

Anche la mafia foggiana è stata declassata dalle società di rating internazionale dello spaccio di droghe:
ora acquistano droga dal marocco e non più dalle americhe.

Ogni governo italiano inizia la spending review dall’anno successivo al primo (corrente), sapendo benissimo di non durare abbastanza per vedere realizzati quei tagli sotto quello stesso governo.
Ma vi rendete conto che vi prendono in giro alla grandissima?
E andate ancora a votare?
E allora siete il popolo perfetto per questi banditi:
un popolo di idioti.

Che tristezza che fa vedere in Villa Comunale gli anziani correre dietro gli alberi per effettuare una minzione.
Una Villa Comunale senza bagni pubblici è come un supermercato sprovvisto di pane:
triste e inutile.
Ma voi giovani del pd riuscite almeno a tenere aperto un cesso pubblico in questa città?
Vi sfido.
Secondo me non siete capaci di aprire e mantenere aperto e fruibile un cesso pubblico, almeno quello della villa comunale, visto che di fianco vi è anche la stazione dei bus di Foggia, disservita in ogni senso.
Vediamo quanto valete, vediamo se valete almeno un cesso pubblico.
E i cessi pubblici di Piazza Marconi?
Abbandonati e ricolmi di rifiuti?
Questo è un modello di città sostenibile per voi?
Per me no.

I draghi non vanno sconfitti, lottati o contrastati:
i draghi vanno eliminati.
Questo dovrebbero insegnare nelle scuole.

Decade, non decade. Scade, non scade. Si ritira, non si ritira. Fonda un nuovo partito, non fonda un nuovo partito. Rifonda un vecchio partito. Non rifonda un vecchio partito. Se ne va. No torna.
Insomma: ma quando lo cacciano?

Osare, osare sempre, mai farsi uccidere dalla paura e morire ancor prima di iniziare a vivere

Le istituzioni italiane sono ricattate dalle mafie?
I fiumi di danaro prodotti dalla corruzione politica e burocratica seguono le stesse strade percorse dal riciclaggio dei danari sporchi prodotti illecitamente ed illegalmente dalle mafie, dalla evasione fiscale e dalla usura.
I mafiosi sanno chi fra le istituzioni tradisce.
Ed anche io ho qualche sospetto.
Più d’uno.

Ricordate che anche all’opposizione di un sistema, si è NEL sistema:
l’eresia è quel cavallo di troia che impone alla mafia e all’antimafia di stare insieme, sotto la stessa bandiera, con lo stesso nome.
Per me questo è inaccettabile.
A me, non mi frega più nessuno.
Io non sono mafioso e non sono assimilabile né omologabile ad un mafioso, nemmeno dovendo condividere la dicitura “cittadinanza italiana” sui documenti.
I mafiosi ed i corrotti, gli usurai e i corruttori, gli evasori fiscali e i ladri non sono miei simili:
sono il mio nemico, non il mio democratico concittadino.
Con loro non condivido una tessera di partito, una tessera del sindacato e nemmeno una tessera del circolo dello scopone.
L’unico mafioso buono è un mafioso morto:
non è democrazia quella in cui un politico è costretto a chiedere il voto ad un mafioso perché è determinante nel sistema che quel politico dice di voler cambiare.
Così non si cambia nulla, ma si valida il sistema mafioso come unico sistema.
Questa è una guerra, non è una competizione elettorale.
E in guerra non si solidarizza con chi ti ammazza, non si condivide il frutto del peccato con chi te lo ha appena sottratto.

La questione morale secondo la casta politica del tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica?
Io non c’ero e se c’ero non ho visto e non ho sentito nulla.
Comunque quel che ho fatto non è reato e se è reato non volevo farlo e comunque, non l’ho mai commesso.
Un muro, un plotone di esecuzione e una manciata di piombo:
questa è la punizione per i traditori.

Toh, si sono accorti mica che i flussi migratori hanno elementi delicati e sensibili di tutela della sicurezza interna e della salute pubblica italiana?
Ma noh, no, non è possibile:
non è farina del sacco dei politici idagliani una tale sensibilità, capacità e professionalità.

Il disastro metereologico avvenuto in Sardegna lascia l’amaro in bocca e riapre il solito e mai risolto problema delle criticità del suolo italiano, sia dal punto di vista idrogeologico, sia dal punto di vista sismico e urbanistico:
ecco come trasformare le criticità italiane in fattore di sviluppo e di rilancio economico nella garanzia della protezione di beni e persone.

I politichetti idagliani son furbi:
meglio lasciare due inutili camere con meno parlamentari (ma ne tagliano meno solo 200) piuttosto che chiuderne una (senato della repubblica con 315 senatori) e risparmiare molti ma molti danari in più.
furbetti del quartierino incapaci, inetti e idioti.
il comportamento della casta politica è un comportamento evidentemente criminale

Negli states una condanna esemplare:
55 anni di carcere da scontare tutti senza alcuna pietà per aver picchiato un cane mentre in idaglia un delinquente pluriomicida (responsabile di ben 32 morti) come stecchino non solo non riusciamo a condannarlo, ma va anche in giro a piede libero ed un ministro che abusa del potere pubblico rivestito per aiutare amici di famiglia interessati non si dimette nemmeno, figurarsi andare in carcere!
Magari il napoletano del colle gli da una medaglia al valore civile!
idaglia degli idagliani: sei mafiosa sin nelle ossa

Il risultato negativo per il M5S di Beppe Grillo in Basilicata l’ho previsto.
Io lo chiamerei effetto impunità del clandestino:
piazze piene e seggi vuoti.
Gravissimo ed impagabile errore l’abrogazione del reato di clandestinità.

Nel caso cancellieri, superato da Civati, Renzi aggiusta il tiro

Politica Immobile
Emergenza Sicurezza
Giustizia Disfatta

Un saggio di sociologia contemporanea dei moti e delle rivolte popolari applicata alla rete.

La fede senza uomini è come la brace senza carne: una grigliata impossibile.
Non sono gli uomini ad avere bisogno della fede, ma è la fede che non può esistere senza di essi.
Per questo li recluta e li sottopone all’obbligo del dogma:
altrimenti non riuscirebbe a spiegare come sia l’affamato ad aver bisogno di una bistecca grigliata e non il contrario.

In Basilicata ha votato meno della metà degli aventi diritto.
La maggioranza che ne è uscita “vincente” ha appena il 25% di meno della metà del voto complessivo su cui contare.
Fatto 100 il totale dei votanti e 49 quelli che si sno recati ai seggi la maggioranza conta in 13 voti su 100 per governare.
E questa la chiamano democrazia.

Il mio nome è Nino di Matteo

Esco di casa in ritardo per accompagnare i bimbi a scuola.
Dopo la scuola mi dirigo verso l’ospedale a piedi e nei pressi della prefettura chi ti incontro?
Un parlamentare foggiano.
Weh ciao, da quanto tempo, sono almeno venti anni che non ci vediamo, ecc ecc.
Bando alle ciance e sparo dritto dritto il siluro della non persecuzione da parte dello stato italiano del reato di comportamento mafioso.
Eh, ma mica si può, troppa discrezionalità (agli investigatori delle forze dell’ordine e agli inquirenti della magistratura, manco fossero loro i mafiosi…), non c’è garantismo ….
Oggi abbiamo inziato male la giornata ricevendo l’ennesima conferma che la casta politica difende le mafie e non desidera affatto eliminarle.
Come se il loro garantismo avesse salvato gente come Enzo Tortora …
Ecco cosa unisce Ivan Scalfarotto ed Alfredo Mantovano:
la tutela e la difesa dei mafiosi e delle organizzazioni mafiose.
Questo paese non si salverà, no, non si salverà perché non vuole salvarsi:
vuole morire di mafia.

istituzione reato di comportamento mafioso: petizione online

I mafiosi non vanno sconfitti prima o poi, ma ora o mai.
Schierarsi, prego:
la guerra di liberazione dalle mafie sta per iniziare.

Provate a chiamare pecorella o a baciare sul casco un poliziotto francese in servizio antissommossa o un poliziotto tedesco in servizio di ordine pubblico e il vostro dentista lo ringrazierà.

Senza una copertura, una connivenza, una convivenza, una cointeressenza e una complicità tra mafiosi e istituzioni dello stato il prepotere e lo strapotere delle mafie e della cultura mafiosa non si spiegherebbero altrimenti:
la vera mafia non è solo riina e provenzano.

Qualunque cosa nasca nella idaglia degli idagliani mi è avversa e nemica:
non si vede ancora una linea di difesa per il popolo sovrano delle famiglie e delle aziende, non si vedono riforme e liberalizzazioni, non si vede taglio alla spesa pubblica né drastica diminuzione del debito pubblico.
Siamo senza governo, senza politica e senza economia.

Uscite di notte e uccidete ogni mafioso che accende fuochi di rifiuti o sversa rifiuti.
Nel nord non sversano e non accendono fuochi perché il contadino o l’allevatore gli spara e poi getta i cadaveri nei laghi.
Credete che non abbiano già provato e pagato?
Poveri illusi.
Sversano nel sud perché restate passivi e in omertoso silenzio mentre vi uccidono:
non siete pericolosi, non difendete la vostra terra e la vostra salute, la vostra vita e la vita dei vostri figli.
Uccidere un mafioso non deve essere reato, ma è legittima difesa:
se i mafiosi vi uccidono avete il dovere di difendervi!
Un terrone si fa ammazzare senza reagire:
un meridionale si difende sino alla morte!
Ritrovate la vostra perduta dignità:
difendete le vostre famiglie, la vostra madre terra, il futuro dei vostri figli!
Nessuno verrà a difendere i diritti di chi non difende nemmeno la propria vita e la propria terra!

Dopo la richiesta di incontro ufficiale con il napoletano traditore del colle e dopo l’arbitraria abrogazione del reato di clandestinità, Beppe Grillo ha perso molto del suo mordente.
Ma è con l’uscita di oggi che beppe ed il M5S han perso tutti i voti del qualunquismo, il voto di protesta popolare, il voto dei diseredati delle destre e delle sinistre, degli sloggiati dei moderati di dx e di sx.
Una bella botta.
Beppe Grillo ha praticamente fatto nascere alba dorata in Italia.

Il tramonto è rosso
l’Alba Dorata

La mafia è ovunque nel paese e se non verrà eliminata con l’istituzione della Pena di Morte per i mafiosi e per i loro complici, nessuno sforzo sarà utile al paese, nessuno.
E non solo quello.
Non esiste politica con la presenza delle mafie, non esiste economia con i mafiosi:
morte loro, vita nostra.

Il mio partito vince ancora.
Il non voto costringe questi falso-democratici e finto-repubblicani a piegarsi alle regole democratiche:
senza consenso popolare non c’è democrazia.
L’affluenza alle politiche è in caduta verticale, come alle regionali e alle amministrative:
alle europee sarà una ecatombe dell’affluenza.
Finita la farsa, finita la pacchia, finito il magna magna generale.
Adesso, facciamo i conti con l’oste della storia.

Il tempo della democrazia tradita, rubata, elusa, trattata, svenduta, infiltrata, abusata, abiurata, distorta, bloccata, evasa, uccisa è finito.
Questo è il tempo in cui il male non trionfa, ma viene sconfitto.

Il segreto della casta politica e di governo italiana?
Non governare, non fare, rimandare tutto.
Buoni solo per il plotone di esecuzione questi traditori.

La casta politica italiana ha svenduto i lavoratori ai criminali dell’industria assassina e il popolo sovrano ai mafiosi:
il tradimento è un crimine e va punito con la morte.

E quell’idiota di letta che pensava il suo soprannome a Parigi come a Bruxelles o a Stoccolma o a Berlino fosse “balle d’acciaio”.
Il governo italiano viene letteralmente preso a calci nelle balle dalla Unione Europea:
il governo italiano credeva di essere stato virtuoso e invece documenti ufficiali della UE dicono di no.
E il popolo italiano paga sempre il prezzo della inettitudine della propria casta politica e istituzionale.

C’era una volta la sinistra popolare, oggi son tutti ricchi a sinistra, così il popolo è passato a destra
Resta da capire come si sono arricchiti.

Addio a Forza Italia: nasce il PDL.
Addio al Pdl: rinasce Forza Italia.
Addio Italia: sono sempre gli stessi, non cambiano mai.

Ma perchè lo stato non uccide la mafia?
Pena di Morte per i mafiosi e per i loro amici di merende!
Ah, adesso ho capito perché lo stato non elimina le mafie:
è una questione di merende …..

Era un po che non facevo ginnastica in via Galliani ed intorno all’ex cavalli stalloni di Foggia (IRIP e Università).
Devo dire che adesso, è più pulito che in passato:
saranno servite le segnalazioni all’AMIU e la raccolta rifiuti in proprio.
Ma oggi, all’ingresso dell’abbandonato e fatiscente anfiteatro di Foggia, ecco che il mio occhio cade su di un cartone lì abbandonato.
La curiosità non mi abbandona mai e mi avvicino per vedere se contiene qualcosa.
E …. et voila, il cartone contiene una sgradevole sorpresa:
amianto.
Chiamo la Polizia Municipale di Foggia e al centralino vengo informato che pattuglie disponibili non ve ne sono e che dovrei fare un esposto scritto da inviare al comando via fax.
Ok, dico fra me e me:
ora vado a casa e invio l’esposto.
Mentre sto per abbandonare il posto ecco passare una provvidenziale autopattuglia della Municipale e li fermo.
Spiego in breve l’accaduto e mostro il contenuto del cartone che mi viene confermato essere amianto.
Ringrazio la pattuglia che mi esenterà con questa segnalazione dal dovere dell’esposto scritto.
Oramai i miei muscoli sono freddi e la voglia di allenarmi passata: torno a casa.
Certo che le invento proprio tutte pur di non fare ginnastica!
Good Morning Foggiam!

Il sindacalismo italiano della triplice è indecente.
Hanno sottoscritto tutti i contratti collettivi nazionali ed hanno assentito alla abnorme crescita del cuneo fiscale più grande e grave di tutti i paesi OCSE che fa dei lavoratori dipendenti pubblici e privati e dei pensionati italiani i più tartassati, il cui contributo fiscale costruisce l’80% dell’IRPEF e paga più della metà della spesa pubblica italiana.
I sindacalisti hano ucciso la competitività del mondo e del mercato del lavoro italiano, hanno reso lavoratori e pensionati degli schiavi dei poteri e dei sistemi forti cui si sono venduti anima e cuore, portafogli compreso.
Ed è ora che le autorità indaghino sull’accesso preferenziale al mondo del lavoro italiano attraverso i sindacati.
Ora basta prese in giro:
ora, fate il vostro dovere o ve ne andate a casa.
La vostra.

il vero successore di b è SuperM

Tutti i governi italiani (tranne il breve governo Monti) hanno ricevuto solo bocciature dalla Unione Europea.
La casta politica italiana nega riforme, liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica, eliminazione di privilegi e sprechi, eliminazione delle mafie e delle corporazioni mafiose, sviluppo economico, progresso civile, libertà e rilancio del Paese Reale.
La casta politica italiana è socialmente, politicamente, istituzionalmente e nazionalmente pericolosa.

Il comunismo passato attraverso il tritatutto del potere pubblico produce democristiani falce e martello incollati alla cadrega

I parenti e gli affini dei politici della casta non pagano pegno:
permesso premio alla Franzoni ……
Dio abbi pietà tu di loro, che a me fanno troppo schifo, tanto da non poter riconoscere loro anche la mia pietà.

Redistribuite i carichi di lavoro, aumentate la produttività, premiate solo i meritevoli, mandate via gli inutili e smettela di considerare l’università come un ammortizzatore sociale della disoccupazione nei ceti medio alti:
abbiamo imparato a leggere e scrivere tutti, anche senza l’università.

Eh, la libertà, che bella parola.
Sarebbe bello avere libertà di cura ed anche essere liberi di interrompere la propria vita quando questa si manifesti esclusivamente come una inutile sofferenza senza speranza.
Come vedete, è la speranza il filo che unisce ogni libertà della vita umana:
la speranza di poter guarire e la speranza di poter morire con dignità e libertà.
La vita umana è di chi la vive.
Le istituzioni dovrebbero fare un passo indietro o di lato rispetto a queste imprescindibili, inderogabili ed indelegabili libertà personali.
Vi invito tutti a fare un passo avanti nel solco della civiltà umana con queste riflessioni.
Mettete da parte pregiudizi e opinioni:
chi soffre non ha tempo per curare anche le ideologie e le religioni di chi non soffre nel medesimo modo.
Forza e coraggio: abbiate pietà.

La conoscenza del mondo delle dipendenze e delle tossicità mentali deve essere aperto alla conoscenza della popolazione che lo cela da sempre dietro un velo di inutile vergogna.
E non sono solo le sostanze stupefacenti e l’alcolismo ad offuscare la mente predisposta alla dipendenza, alla tossicità.
Sport, socializzazione, cura e conoscenza di se stessi, del proprio territorio, della propria cultura, della propria storia e dei propri simili è unicum imprescindibile per salvare le menti che vacillano in un mondo che non ha più sicurezze per nessuno.

Studi delle migliori università del pianeta terra sulla violenza e il bullismo nei ragazzi rilevano che l’assenza di una figura maschile paterna determina l’insorgenza della violenza nei bambini.
Ora, qualche idiota deficiente dell’apparto pubblico (ladri che rubano lo stipendio) italiano vuol avere la bontà di definire quale sia la figura materna e quale sia quella paterna in una coppia di froci o di lesbiche?

Se le banche americane potrebbero fallire non si capisce come le banche italiane non siano già fallite.
ah, già: le banche non falliscono perché il governo le salva con i danari delle famiglie e delle aziende italiane!

letta enrico: “L’Italia ce l’ha fatta!”
Gesualdo Gustavo: letta, sei un magnifico idiota”

epifani è solo un povero disgraziato che da del fascista al comunista che lo fischia

Dopo aver impedito le riforme della devolution del 2006 ed aver contrastato aspramente e violentemente il federalismo ecco che il prode letta si schiera apertamente per un europa federale!
i politici idagliani sono un vomito: non valgono nulla

Gli onesti in Italia soccombono alla arrogante protervia dei furbetti per volontà di uno stato traviato e infiltrato dalla malapolitica e dalla mafia.

“Bisognerebbe fare un colpo di stato, come negli altri paesi, ‘acciderli tutti’”
Condivido assolutamente:
non ci lasciano altra strada, né uscita, ci vogliono morti, ci stanno uccidendo.
Sarebbe solo legittima difesa.

Equitalia non sta per equo, ma per equi, dalla radice latina di cavallo!
Equini!
Italiani siete degli asini governati da mafiosi e corrotti teleguidati dai poteri forti:
le tasse le pagate solo voi fessi lavoratori dipendenti pubblici e privati e pensionati!
E andate ancora a votare? ASINI !!!!!!!!!!!!!

Popolazione mondiale triplicata in poco più di mezzo secolo.
Flussi migratori interni al pianeta non governati.
Ed ecco a voi la fine della vita su questo pianeta.
Complimenti, i miei complimenti.

Dedicato a chi ciritica le politiche tedesche in Europa:
“scusate il termine, ma queste sono “cazzate” vere e proprie, senza alcun sostegno reale. I paesi viziosi falliscono grazie ai loro vizi e non si può chiedere a chi invece è stato virtuoso di pagare i debiti contratti da chi viveva al di sopra delle proprie possibiltà. I viziosi sono un cancro da eliminare: mica una genesi da incentivare.”

Il cane che si morde la coda.
In Italia non hanno ancora capito che pubblico è male.
L’aeroporto di Foggia deve essere privato, finanziato da privati, gestito da privati.
Chiamate i russi e chiedete di finanziare un nuovo aeroporto foggiano.
Internazionale, questa volta.
I politici alla regione avranno un mezzo infarto.
E il cane smetterà di rincorrere la propria coda e di mordere ‘u strazzate.
Senza sfide non si vive.
E non si vola nemmeno.
Sia che si tratti di foggiani che di fagiani.

Questo è il risultato di politiche cosìddette pacifiste, democratiche, che hanno impedito l’istituzione di un governo politico globale, dotato di una polizia, una magistratura ed un esercito globali indiscussi ed indiscutibili. Questa è la stessa malattia comunista italiana che impedisce al potere pubblico di essere esercitabile ed ha ucciso il paese reale di cui però, il comunista medio (napoletano giorgio), continua a cibarsi.
Solo una violentissima guerra mondiale metterà a posto tutta la merda che impedisce al mondo di essere governabile.
Io sono pronto: non si può andare avanti così.

Come insegna la storia e il comportamento di Benito Mussolini, l’essere Fascista, è assolutamente incompatibile con l’essere mafioso.
Ed io, non sono mafioso.
E voi? Voi che vi dichiarate fascisti, avete scelto da che parte stare?
Con due piedi in una scarpa non si può più restare.

ecco un altro cane idiota e bastardo che pensa di risolvere la crisi e i gravissimi problemi del paese con la fiducia e l’ottimismo….

Siete disposti ad accettare la verità storica del nazismo e dell’antisemitismo?
Siete disposti a credere al testamento di un uomo che, prossimo alla morte, non aveva nulla da perdere nell’affermare la verità?
Siete scevri da pregiudizi anti-storici, razziali, economici e nazionali?
Allora leggete il testamento dell’ex capitano delle SS naziste Priebke, che afferma:
- “antisemitismo vuol dire odio”
- “Ho sempre rifiutato l’odio”
- “In Germania sin dai primi del Novecento si criticava il comportamento degli ebrei”
- “Le prime leggi, definite razziali di Hitler, non limitavano i diritti degli ebrei più di quanto fossero limitati quelli dei neri in diversi stati Usa. Inglesi e francesi non si sono comportati molto diversamente con i sudditi delle loro colonie”
- “Hitler li aveva incoraggiati in tutti i modi a lasciare la Germania”
- “Ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti al mondo, dobbiamo constatare che notevole parte di loro sono ebrei”
- “Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”
Alla domanda cosa dice dell’Olocausto risponde:
“Nei campi di concentramento non c’erano camere a gas (…) ma solo immense cucine. Già durante la guerra gli alleati hanno cominciato a fabbricare false prove sui crimini nazisti”.
“La mia posizione è di condanna tassativa per fatti del genere… sono inaccettabili come quello che è successo agli indiani d’America, ai kulaki in Russia, agli italiani infoibati in Istria, agli armeni in Turchia, ai prigionieri nei campi di concentramento americani in Germania”.
Alla domanda:
“La colpa quindi di ciò che gli ebrei hanno subito secondo lei sarebbe degli ebrei stessi?”
risponde così:
“La colpa è un po’ di tutte le parti”.

Messaggio Personale per il Professor Mario Monti

venerdì, 9 marzo 2012

Da quello che vedo e leggo, caro Professore, i Suoi margini di manovra sono stati grandemente mortificati dalla associazione delle caste politica, burocratica e sindacale.

La “sterilizzazione” delle liberalizzazioni nei confronti delle caste corporative delle professioni, dei farmacisti e dei tassisti avvenuta nel Parlamento è un più che evidente motivo di preoccupazione per la capacità di un esecutivo italiano che si muova dentro le regole democratiche (benché il suo governo rappresenti già un momento di esautorazione temporanea della politica e della democrazia rappresentativa) di realizzare quelle riforme che salverebbero il Paese da un fallimento totale, invece ogni giorno sempre più vicino e concreto.

La notizia della comparsa dei primi veti (propedeutici ad una guerra di evidentemente “finti veti incrociati” delle parti politiche e sindacali nei confronti del Suo esecutivo, offre uno spaccato nel presente e nel prossimo futuro di colpi di coda violenti della peggiore casta politica e sindacale di tutto il consesso dei paesi democratici, civili ed avanzati.

Il primo veto lo pone il siciliano Angelino Alfano segretario pro-tempore del PDL.

Sorpreso?

No, io no:

avrei scommesso la mia testa che il primo aut aut lo avrebbe imposto un siciliano, un calabrese o un napoletano.

Non mi sono sbagliato, come al solito.

L’inizio della guerra dei veti (che successivamente diverranno incrociati, in modo da impedirLe il benché minimo movimento riformatore) precede di poco la stagione della Primavera, nel classico atteggiamento di assalto alla diligenza del governo, attacco da affondare poi con i caldi climatici e politici della prossima stagione estiva.

La trappola per Lei ed il suo governo è già pronta a scattare, anzi, è di già stata innescata dai suoi tentativi di:

perseguire il reato di corruzione;

perseguire gli evasori fiscali;

poter liberamente licenziare dipendenti ladri e fannulloni;

spogliare le corporazioni professionali di ogni ingiustificato ed arbitrario potere di riserva sociale e professionale;

aprire il mercato economico e del lavoro italiano alle sfide globali;

regolamentare l’accesso delle caste dominanti alla stanza dei bottoni della televisione pubblica e modificare conseguentemente gli equilibri nel mondo dell’informazione;

garantire una giustizia certa e veloce ai cittadini-lavoratori.

Questo paese conservatore di prepoteri feudali e di privilegi delittuosi non Le consentirà di infrangere alcuno Status Quo.

Questo paese assai corrotto, mafioso, usuraio, evasore di contributi fiscali e di adempimenti al dovere civico e civile ha già preparato il suo caffè avvelenato per Lei.

Questo è il mio messaggio personale per Lei, che definisce tutto questo con il gentile eufemismo di “bizantino”, al mio contrario, che di gentile nei confronti di mafiosi, corrotti, usurai ed evasori, non riservo più nulla definendoli senza riserva alcuna come “insieme omogeneo di caste e corporazioni mafiose composte di egoisti trogloditi e sottosviluppati contrari ad ogni significativo segno ed avanzamento di civiltà e di dignità umana”.

Sì, lo riconosco, “bizantino” è più semplice e diretto, corto ed efficace.

Ma vuol mettere, caro Professore, la soddisfazione di dare del cretino ad un emerito e comprovato cretino?

Questo paese assai conservatore non vuole cambiare.

Questo paese non vuol evolvere il proprio stile di vita verso gradi di civiltà superiore.

Questo paese profondamente corrotto ed intrinsecamente mafioso, usuraio ed evasore, intende conservare le proprie caratteristiche peculiari peggiori e lo status quo delle classi attuali dominanti, prepotenti ed arroganti.

Questo paese sta lavorando per esautorare il suo governo, per destituire la sua compagine esecutiva e per deporre la Sua persona dalla premiership italiana.

Essi lavorano per privare di ogni autorità, potere e prestigio la sua figura, onorando ben due antichissime professioni:

quella delle prostituzione a pagamento, professione alla quale esse sicuramente fanno riferimento, e quella di coloro i quali estenuano, logorano, prostrano, sfiancano e stremano le gambe del portatore delle idee innovative e riformatrici, delle gambe dell’uomo che vuol migliorare e cambiare la vita di tutti al solo costo di quelli che invece la rendono impossibile.

Si tratta di un fenomeno che io identifico come mobbing sociale, politico e sindacale, un tipo di mobbing che io conosco molto bene e troppo da vicino.

Lei, caro Professor Monti, non è certamente un cittadino qualunque, un cittadino X, sicuro.

Ma si guardi molto bene le spalle da oggi in poi, caro Professore, poiché questa marmaglia sta tornando al contrattacco, ed utilizzerà ogni metodo (morale o immorale, lecito o illecito, legale o illegale, ed ogni abuso del prepotere pubblico, da loro ad arte infiltrato e deviato), che si dimostri utile alla Sua pubblica umiliazione e prostrazione per impedirLe ad ogni costo di cambiare ciò che vogliono conservare:

il loro assoluto ed arbitrario prepotere nei confronti del popolo sovrano, delle famiglie e delle aziende italiane.

Si guardi le spalle e non beva caffè di dubbia provenienza.

Se a Gesù Cristo questa marmaglia indecente di trogloditi sottosviluppati ha riservato una dolorosa e lenta morte per crocefissione, per Lei, chissà quali torture in terra avranno inventato.

Apra gli occhi, caro professore:

queste canaglie sanno essere molto pericolose.

PS
Chieda al Professor Prodi se può consultare il medesimo spiritista che gli indicò il luogo di detenzione del rapito e poi trucidato Professor Aldo Moro avendolo letto in una potente e misteriosa sfera di cristallo:

chissà che non possa prevede anche il futuro, verificando dopo l’uso del terrorismo delle brigate rosse contro Aldo Moro, Roberto Ruffilli, Vittorio Bachelet, Marco Biagi e Massimo D’Antona ed il terrorismo utilizzato successivamente delle organizzazioni mafiose, qual tipo di terrorismo vorrebbero usare contro di Lei questi “occulti conservatori dell’abuso del prepotere pubblico”.

Alla faccia del paventato “pericolo internazionale occulto” che per “questi signori”, manovrerebbe il suo governo.

I miei rispetti uniti ai miei più sinceri auguri di successo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il Futuro del Pianeta. Parte seconda – Michael Jackson – Earth Song

mercoledì, 9 marzo 2011

Sono ormai giorni e giorni che son perseguitato da una canzone straordinaria.

La ascolto, la riascolto e la ascolto ancora, ed ancora, ed ancora.

Una vera ossessione è divenuta per me questa Earth Song, di Michael Jackson.

La capacità comunicativa di Michael Jackson si eprime al meglio in questa canzone, tanto che, pur non conoscendo il singnificato del testo, mi sono sorpreso più volte a riflettere profondamente mentre la ascoltavo e, non mi vergogno a dirlo, anche a piangere.

Era un urlo, quello che proveniva da questa canzone, un urlo interiore terribile e bellissimo allo stesso tempo.

Ho cercato la traduzione del testo, ed ho subito capito perchè condividessi tanto quella melodia, quella ritmica, quella magnifica espressione musicale e vocale.

E’ un inno all’amore e all’odio, quel grido, amore per la terra e per gli esseri umani, ed odio, odio per gli eventi che stanno travolgendo ed uccidendo questo pianeta, odio per quelle errate e scellerate scelte che ci stanno uccidendo.

Tutti.

Ho già espresso il mio pensiero su questo tema in un post di questo blog che si intitolava “Il futuro del pianeta”, di cui riporto il link per un approfondimento:

http://www.ilcittadinox.com/blog/il-futuro-del-pianeta.html

Ma nel testo della canzone di Michael Jackson, vi sono domande inquietanti, frequenti, universali.

Le stesse domande che mi son posto nel tempo anch’io e, certamente, anche ognuno di voi.

Mi sono allora deciso a scrivere questo post, che sembrerà un po pazzo ed un po leggero, ma che della pazzia e della leggerezza che oggi inquinano il nostro pianeta, farebbe molto volentieri a meno, imputando ad esse ed a nessun altro sentire umano, la piena ed unica responsabilità della potenziale fine del nostro genere, del nostro stesso esistere.

Pazzia e leggerezza di cui farei a meno anch’io e molti di quelli che hanno un sentire comune al mio.

Quel che scriverò in commento a calce di ogni parte di questa canzone, sarà terribile e violento, quanto giusto e vero.

Come è peraltro sempre stato il diritto naturale fondato dagli uomini a tutela degli uomini, e rovinosamente abusato da un buonismo di massa del tutto deficiente ed ignorante.

Come potete leggere, sarò duro, durissimo.

Sarò crudo, crudissimo.

Ma sarò certamente ed umanamente uomo in tutto ciò, in questo mondo capovolto ove un pazzo sembra l’unico a dire il vero, dove quell’uomo figlio di Dio, finì crocifisso ad una croce a causa del vero bene che portava negli altri.

Sarò duro, durissimo, come avrebbe dovuto essere ogni padre nei confronti del proprio figlio, invece di cercarne egoisticamente l’amore e la condivisione a tutti i costi al pari di un fratello o di un amico che non avrebbe mai dovuto divenire per esso, contro di esso.

Non è il ruolo del padre quello, ma della madre.

Ma nella confusione dei ruoli e delle tradizioni che viviamo, tutto, ma proprio tutto viene idiotamente accettato con malversato senso buonista e perbenista, compresa la fraintesa finalità della cellula fondante di tutte le società moderne, la sempiterna divisione dei ruoli fra uomo e donna, fra padre e madre, fra genitori e figli.

E’ questo mio, il ruolo del portatore della verità, ruolo che incarno da sempre, involontariamente, naturalmente.

Me ne scuserete l’incarnazione involontaria, ma essa è innata in me.

Me ne scuserete la violenza, me ne perdonerete la sete di verità.

ma, da dove partiamo?

Dal testo di questa Earth Song, di Michael Jackson.

Traduzione in italiano (non mia, scuserete se potrà contenere inesattezze traslative o di traduzione):


La Canzone per la Terra – di Michael Jackson

Cosa succede all’alba
Cosa succede alla pioggia
Cosa succede a tutte le cose
Che tu dicevi dovevamo guadagnarci…
Cosa succede ai campi morenti
E’ un momento?
Che cosa succede a tutte le cose
Che dicevi erano mie e tue
Ti sei mai fermato ad osservare
Tutto il sangue che abbiamo versato prima
Ti sei mai fermato ad osservare
Questa Terra piangente, queste rive piangenti?

Centrato.

Quel che accade nel nostro presente è proprio legato a quel “Cosa succede a tutte le cose, Che tu dicevi dovevamo guadagnarci…”.

Abbiamo profondamente e radicalmente trasformato questo pianeta in un potenziale obitorio umano orbitante nell’universo, a causa di una fraintesa accezione al termine guadagno.

Il guadagno oggi non avviene più sulla costruzione dura e faticosa di imprese umane che producono elementi e servizi essenziali alla sua stessa sopravvivenza, ma il guadagno avviene ingiustamente e molto dolorosamente sulle speculazioni nelle rendite finanziarie, quelle stesse rendite che, non a caso, sono state il fattore scatenante della crisi umana, economica e finanziaria che stiamo subendo, molto duramente, forse mortalmente, almeno per i sistemi macro economici che la sovrastano e che la guidano, consapevolmente, incoscientemente.

E’ quella cosa che molti appellano “globalizzazione” degli interessi che governano i governi, che sottomettono i popoli.

E’ quella cosa che taluni, come il sottoscritto, definiscono come poteri sovrastrutturali.

I soldi non li fa più l’impresa che produce qualcosa, ma li realizza un mercato senza anima di speculatori finanziari privi di scrupoli, privi di ogni attaccamento alla propria comunità, privi di ogni essenza umana condivisibile.

I soldi oggi si fanno con la speculazione più bieca e cieca, che tende ad assoggettare e costringere ognuno di noi in una dimensione tristemente inumana, in una condizione di sudditanza al dio danaro, così come oggi viene concepito, desiderato e prodotto.

Un esempio per tutti è il mercato industriale automobilistico, che volontariamente non adotta meccaniche di propulsione e dimovimento a base di gas presenti in modo praticamente infinito, al solo fine di mantenere in piedi un sistema alienato e malefico che ruota attorno ai combustibili fossili, alla loro proprietà, alla loro gestione, al loro uso.

Esistono tecnologie che le grandi industrie non adottano per la propulsione dei mezzi di trasporto, tecnologie che emettono un bel nulla di pericoloso nella nostra atmosfera, nemmeno quel calore che è certamente il potenziale assassino del nostro futuro, dei nostri figlie nipoti, se non di noi stessi.

E le guerre in questa terra, si sono tutte fatte sulla base dello sfruttamento delle risorse energetiche.

E quella pace che chiedono in tanti, non sarà mai possibile senza una presa di coscienza di questa come di altre dolenti e scottanti verità, quali quella che siamo in troppi a respirare su questo pianeta, emettendo gas letali in quantità eccessiva, gas che stanno aumentando il benefico e naturale effetto serra del pianeta, gas che stanno liberando altre enormi quantità di gas analoghi imprigionate da una “temperatura normale” negli oceani, ed ora pronte a surriscaldarci e ad avvelenarci tutti.

La verità che più fa male e che è contraria al dio del consumismo figlio della famigerata dea impazzita delle rendite finanziarie, è che siamo ormai in troppi, per poter sopravvivere tutti, per avere una speranza di futuro.

Amen.

Chorus:
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooh
Aaaaaaaaaaaah Ooooooooooooh

Che cosa abbiamo dato al Mondo
Guarda che cosa abbiamo dato
Cosa è successo alla pace
Che tu hai promesso a tuo figlio…
Cosa è successo ai campi fioriti
E’ un momento?
Cosa è successo a tutti i sogni
Che tu dicevi erano miei e tuoi
Ti sei mai fermato ad osservare
Tutti i bambini che muoiono per la guerra
Ti sei mai fermato ad osservare
Questa Terra piangente, queste rive piangenti?

“Cosa è successo alla pace, Che tu hai promesso a tuo figlio…”.

Ecco il salto generazionale incosciente e perdente che ha fatto dimenticare ogni identità di appartenenza, che ha fatto delle famiglie un mero contratto fra individui che possono anche essere improduttivi, se appartenenti allo stesso sesso, e profondamente perdenti, poichè non legate ad un futuro più lungo della lunghezza della loro vita, non proteso e non proiettato nel futuro oltre la vita, oltre la propria vita terrena, quel futuro che fa vedere ad ognuno di noi il proprio figlio come la continuazione di se stesso nel tempo, quel figlio che è il legame generazionale del passato al presente e del presente al futuro, quel figlio che impedisce ogni mercificazione umana ridotta in schiavitù assoluta alla potenza del dio danaro, di suo fratello il dio consumo, e della loro madre, la dea del sistema della speculazione finanziaria anti-umana.

Questo processo, da molti guardato come uno straordinario successo del pensiero laico moderno, è meglio conosciuto come “secolarizzazione” dal termine latino saeculum, con il significato di, guarda il caso, mondo, pianeta.

La secolarizzazione come processo per il quale la società non adotta più un comportamento unifico ed umanamente quanto storicamente fondato, ma si allontana da schemi, usi e costumi tradizionali, investendo tutto il sistema dei valori, modificandoli, mortificandoli o eliminandoli e, con essi, trasformando anche le identità, le appartenenze, comprese e soprattutto quelle laiche e/o laicizzate.

Questo processo storico è invece un fallimento assoluto che ci sta uccidendo tutti.

Questo “mondo” malcreato dagli esseri umani ci sta uccidendo tutti.

Esso ha minato dapprima le famiglie e la concezione di imprenditoria familiare, sganciando nel mondo delle cointeressenze governate da un mercato azionario senza fratelli e sorelle, senza padri ne madri, il concetto di produzione morale asservita ai veri bisogni umani, quelli più elementari e sani.

La ricerca di un finanziamento bancario e finanziario che andasse oltre la propria familiarità comunitaria, che prelevasse altrove quel danaro che servisse alla liberazione di un mondo industriale, se pure intelligente e valido nella sua volontà, è stato invece trasformato in una dittatura della finanza sul sistema produttivo per cui, le imprese oggi sono schiave delle banche e della loro infinita sete di ricchezze.

Quella liberazione che faceva sognare un futuro di benessere, è stata invece e suo malgrado, la madre di una schiavitù corruttiva senza soluzione di continuità, in nome di una parola mai abbastanza abusata:

l’usura, l’usura del mondo finanziario nei confronti del mondo produttivo.

La fraintesa ed accondiscendente libera civiltà umana ha prodotto essa stessa quelle deformazioni che la stanno uccidendo, quelle interruzioni generazionali che, sventolate come bandiere di conquista di libertà, si sono verificate come vessilli di morte, morale e materiale.

Amen

Chorus

Io sognavo
Io guardavo oltre le stelle
Ora non so dove siano
Sebbene siamo andati anche oltre ad esse

Il sogno umano.
Ci hanno talmente convinti a sognare oltre le stelle, che abbiamo dimenticato di vedere cosa accadeva al nostro vicino, al nostro padre, alla nostra madre, ai nostri figli, questo sì, il vero futuro, il vero sogno umano degno di attenzione.

Chorus

Hey, cosa è successo al passato
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai mari
(Cosa ci è successo)
I cieli stanno cadendo
(Cosa ci è successo)
Non riesco neanche a respirare
(Cosa ci è successo)
Cosa succede a questa terra sanguinante
(Cosa ci è successo)
Non ci accorgiamo di ferirla
(Cosa ci è successo)
Cosa succede al valore della natura
(Ooooh, ooooh)
E’ il grembo del nostro pianeta
(Cosa ci è successo)
Cosa succede agli animali
(Cosa gli è successo)
Abbiamo trasformato regni in polvere
(Cosa ci è successo)
Cosa succede algi elefanti
(Cosa ci è successo)
Abbiamo perso la loro fiducia
(Cosa ci è successo)
Cosa succede alle balene che piangono
(Che cosa ci è successo)
Stiamo devastando i mari
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai sentieri nelle foreste
(Ooooh, ooooh)
Bruciano malgrado le nostre dichiarazioni
(Cosa ci è successo)
Cosa succede alla Terra Santa
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo comune
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai bambini che muoiono
(Cosa ci è successo)
Non li senti piangere
(Cosa ci è successo)
Dove stiamo sbagliando
(Ooooh, ooooh)
Qualcuno mi dica perchè
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ai bambini
(Cosa gli è successo)
Cosa succede ai giorni
(Cosa ci è successo)
Cosa succede a tutta la loro gioia
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo
(Cosa ci è successo)
Cosa succede all’uomo che piange
(Cosa ci è successo)
Cosa succede ad Abramo
(Cosa ci è successo)
Cosa succede di nuovo alla morte
(Ooooh, ooooh)
Maledicici

Cosa ci è successo?
Cosa succede ai bambini?

Quel che li abbiamo condannati a subire con una dissennata politica proliferativa senza limiti.

Per assurdo e per paradosso, ma anche per ordine naturale, per ogni bambino che nasce in questa terra, diminuisce drasticamente la probabilità di sopravvivenza dei bambini venuti prima di lui.

Siamo riusciti a rendere infernale l’atto di amore e di speranza più grande e più belllo che esista:
la nascita di un bambino.

Ha ragione, Michael jackson.

Maledicici, o Signore, perchè abbiamo peccato in bontà nei confronti dei pericoli che attentano alla nostra stessa sopravvivenza.

Hai ragione quando urli con amore e con odio:
Maledicici!

Il fallimento delle promesse che certo progresso ci ha inculcato come vincenti.

Ecco cosa è il nostro presente disfatto ed arreso.

La soluzione a tutto questo, è la nascita di un governo federale mondiale, che gestisca e governi i processi globali che ci stanno conducendo ad un suicidio collettivo.

Ma, esiste una politica abbastanza forte da imporre questo governo alle forze economiche e finanziarie?

Esistono politici capaci di interpretare questi sentimenti, queste volontà di salvezza?

Esistono persone capaci di imporre a religioni radicali l’interruzione immediata di prassi religiose quali la poligamia che intervengono pesantemente sulla assurda proliferazione umana che questo pianeta non può più sopportare?

Il poeta è colui il quale riesce ad esprimere l’inesprimibile, diceva un poeta italiano.

Io aggiungerei anche colui il quale riesce ad evocare immagini vitali assolutamente condivise da coloro i quali le hanno sempre sentite dentro di se, ma non hanno mai trovato la strada per esternarle, per renderle manifeste e pubbiche, quindi, sentite come proprie e condivise.

Una qualità questa, cui la politica non può fare a meno.

Una qualità questa, cui la politica contemporanea fa troppo spesso volentieri a meno, etichettando per contro e negativamente come “una politica di pancia” questa qualità insostituibile.

Non c’è cuore, non c’è testa, secondo questi politici, che han dimenticato come sia lo stomaco a nutrire cuori e menti e come sia la soddisfazione alimentare del bisogno atavico di mangiare come quella di respirare ossigeno, una primordiale esigenza da soddisfare, l’unica prioritaria, l’unica decisiva per la vita.

Parole e idee, le ha portate via il vento della storia, quella storia che ci sta conducendo nel baratro senza fine di un mondo squilibrato e profondamente malato, lontano miliardi di anni luce dai bisogni primari dell’uomo.

E’ il declino delle libere democrazie così come sono state sinora fraintese e malversate.

E’ il declino del pensiero democratico-demografico che impone una politica del medio e mediocre al governo del mondo, una poltica mediamente e mediocremente sottomessa e corrotta, affascinata dal potere in quanto tale, ammaliata dai privilegi del potere e non dal suo uso.

E ditemi ora:

è questo il mondo che volete?

è questa la condanna che desiderate per i vostri figli?

Beh, io no.

Io non la desidero, questa condanna.

Io non scendo a compromessi con essa.

Io non mi sottometto ad essa.

Io la combatterò per sempre, o almeno sino a quando il potente giudice sovrastrutturale che l’ha emessa, mi tapperà la bocca per sempre.

Io non ci sto.

Io non morirò senza combattere.

Io non lascerò ai miei figli un mondo degenere, una morte del genere.

Questo non è il mio mondo e questo post, è la mia canzone per la Terra.

Per la Mia Terra.

Per i miei figli.

Perchè possano comprendere e mai più ripetere gli errori di quei padri, che non sono certamente io.

Mors tua vita mea.

Si vis pacem, para bellum.

Mai come oggi, mai state così vere queste parole.

Mai.

Se la mediocrazia tendente al ribasso umano ha deciso di ucciderci tutti, allora non vedo perchè l’ignoranza che sottintende questa mediocrazia debba essere tutelata e preservata, quale fosse un tesoro immane, e non invece giustamente educata e governata.

E’ il momento di fare scelte, signori e signore, è il momento di schierarsi, di vestire spada e scudo per difendere la nostra vita, la nostra civiltà, la nostra sopravvivenza.

Prima che sia troppo tardi.

Prima che lo faccia qualche mediocre ignorante contro di noi.

Prima che lo faccia il pianeta per tutti noi.

Welcome people, to the real world.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X