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Il clan dei siciliani e dei comunisti va al potere

martedì, 13 dicembre 2016

Il disgusto e l’indignazione popolare cresce ogni giorno nei confornti della casta politico-istituzionale italiana

Io non ho più parole per descrivere questo degrado infinito

La casta è deprimente e depressiva della civiltà

Raccolgo qui alcuni pensieri allo sbaraglio che pubblico nei social, trattenendo una nausea esagerata che mi impedisce di dichiarami simile a questi figuri, di condividere con essi anche la sola e mera cittadinanza italiana

Poiché, se loro sono italiani, io non lo sono
Se loro sono civili, io non lo sono
Se loro sono leali, io non lo sono
E viceversa

dopo due napolitano, un mattarella
una serie di premier mai eletti dal popolo sovrano
alfano dopo alfano dopo alfano
serve altro?
democrazia

squadra perdente non si cambia

vogliono bollare come anti-democratico qualsiasi dissenso a stato di sospensione dei diritti democratici e costituzionali
è colpo di stato

la casta ha creato i presupposti per un colpo di mano alla democrazia e alla costituzione, soprattutto, un attentato alla sovranità popolare

napolitano serve renzi che si smarca
passa a berlusconi
riceve da verdini
scambia con alfano
riserva:
gentiloni
arbitra:
sergio mattarella

loro ascendono, il paese affonda:
è indirettamente proporzionale o direttamente sproporzionato?
loro magnano e fottono
noi siamo impoveriti

il pantano politico lo produce la casta politica, che impedisce il libero esercizio della sovranità popolare:
il tradimento è servito

Siamo diventati una sorta di raccolta differenziata di variegate dignità umane calpestate
Siamo carne da macello al mercato dei partiti

Nel sud, se non sei meno che un mafioso, non lavori, non fai politica e a stento sopravvivi al mobbing della condivisione mafiosa e corrotta

storia di due capi di stato napoletani e uno siciliano:
parlamento incostituzionale
governo fallito
niente legge elettorale
insatbilità garantita
Ma complimenti!

Mi trovate in tutto il globo una casta politica che lascia il paese in piena crisi economico-finanziaria privo di governo e legge elettorale?

Regola democristiana imponeva soggetti diversi al governo del paese e al governo del partito
Renzi cade e non si capisce per quale dei due

alfano finocchiaro mattarella grasso:

il clan dei siciliani prende il potere senza avere la maggioranza in parlamento e nel paese, senza essere un partito e nemmeno una maggioranza di governo
Capito?
è un colpo di mano del vizio:
approfitta della instabilità politica per imporre un gruppo politico mai indicato da nessuno, cui mai il popolo sovrano ha delegato alcunché

e fosse solo quello …

Dietro questa facciata Low Profile e Dull, si può leggere di peggio:

la sicilia è nota soprattutto per il vizio e l’incidenza mafiosa, per la corruzione morale e materiale delle sue classi dirigenti;
perché mai dovrebbe esprimere la classe dirigente italiana in un governo debole e posticcio, che procederà in continuità al precedente-fotocopia, bocciato e costretto alle dimissioni, alla distruzione matematica e inintelligente del Paese Reale per affermare follie ideologiche, rivendicazioni territoriali contrarie al concetto di unità del paese e dello stato e ai diritti sanciti in costituzione, violati attraverso una mera e formale applicazione della costituzione?

Un forte indirizzo politico per un governo che non ha alcun sostegno, se non quello meramente formale (ed estorto), da parte del popolo sovrano.

Una forzatura che mattarella ha imposto ad un paese in difficoltà.
Perché? per mera voglia di potere, di prevalere, di imporre una divisione territoriale che è tutto il contrario di quella coesione territoriale che suggerisce un nuovo quanto inutile ministero.

Il comunista napolitano
Il comunista gentiloni
La comunista finocchiaro
Come realizzare un colpo di mano comunista senza avere un voto comunista.
Il clan dei comunisti è notorio, ha la maggioranza in parlamento ed anche nel paese, sebbene non esista un partito comunista italiano e nessuno lo abbia mai votato.

Il clan dei sciliani è la lega del sud?
Il clan dei comunisti è un partito?

Nessuno li conosce, nessuno li ha mai votati o indicati con queste finalità e scopi.

Ma questi clan, governano:

alla faccia e in disprezzo della Costituzione Italiana, del Territorio Italiano e del popolo Sovrano Italiano

Dopo numerosi governi e premier mai indicati dal Popolo sovrano, ecco l’ennesimo schiaffo alla democrazia, piegata a interessi malcelati ma ben visibili, indicibili ma esecutivi, impagabili ma costosissimi per la collettività

Ormai lobby & clan hanno preso il potere, lo hanno occupato, lo hanno piegato a interessi mai pubblicati su di un manifesto di partito o elettorale

E questa, loro la chiamano democrazia

Io la chiamo avversione eterofobica, vendetta dei comunisti sconfitti dalla storia, invasione e prevaricazione di interessi stranieri su interessi italiani costituzionalmente sanciti e garantiti, proprio attraverso l’abuso e l’interpretazione distorta delle regole democratiche:

non per nulla tentano di demolire solo la seconda parte della costituzione, per lasciare in piedi una parvenza, un fantoccio di democrazia e di libertà che nasconda il colpo di mano del vizio comunista, perdente e sconfitto, inesistente in parlamento, per imporre al nord che mantiene in piedi e unito questo splendido paese, una schiavitù totale al parassitismo meridionale, che pretende di vivere e vivere bene, di governare tutti gli italiani, quando non riescono nemmeno a salvaguardare il sud (e di riflesso anche il nord), la loro terra, la propria terra dall’assalto quotidiano di vizio, mafia e corruzione

Se alfano o mattarella o grasso valessero qualcosa come siciliani, la Sicilia sarebbe un territorio civile

Incredibile che alfano sia presente in ogni governo e di ogni colore, quando nella sua Sicilia, non ha mai fatto nulla per niente e per nessuno

Se solo veri siciliani come Falcone e Borsellino potessero parlare, se solo Luigi Pirandello potesse scrivere ancora una delle sue novelle, cosa direbbero?

Qualcosa che non piacerebbe a queste istituzioni avverse al popolo e al territorio e alla tutela degli interessi che hanno spergiurato di difendere

La cosa peggiore è che si autoproclamano “salvatori della patria”

Quando sono proprio i loro comportamenti che uccidono l’Italia

Ma lentamente, come un veleno insidioso che dapprima paralizzi e poi uccida in un sonno privo di sogni, intriso di incubi sinistri

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Politica e burocrazia avverse a interesse italiano

giovedì, 7 luglio 2016

Siamo al disastro totale, siamo al fallout dello stato italiano

Ma la casta politico-burocratico-istituzionale continua a offendere e non difendere l’interesse dei cittadini italiani, soggiacendo a interessi stranieri

L’ultimo omicidio di un immigrato clandestino per mano di un cittadino italiano viene distorto in un atto di follia razzista

Invece trattasi dell’effetto naturale della guerra tra poveri stranieri e poveri italiani programmata, pianificata e realizzata dalla casta politico-istituzionale che fa invadere il territorio italiano da immigrati clandestini incontrollati al fine di espropriare i cittadini italiani di benessere, casa, lavoro e di mettere in stato di guerra i poveri stranieri contro i poveri italiani

Uno schifo totale questo stato

Un ennesimo furto è l’ennesimo tentativo del governo di far pagare ai cittadini-contribuenti i debiti di aziende private come le banche, malversate e malgovernate:

è un reato vero e proprio ed è un aiuto di stato, che è VIETATO

Sapete perché l’Italia sta fallendo?

Perché politici e burocrati viziosi, mafiosi e corrotti hanno rubato tutto, hanno creato debito pubblico per rubare ancor più, hanno usato le banche, la previdenza e l’assistenza, la spesa pubblica e i servizi essenziali come bancomat per creare clientela politica, per comprare voti, scambiare voti con favori

Perché politici e burocrati sono la crisi, sono la mafia, sono la corruzione e non elimineranno mai vizio, mafia e corruzione che gli portano soldi e voti

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il primato della politica e la giustizia mancata

domenica, 24 aprile 2016

Si manifesta l’insoluto scontro tra poteri in Italia.

La magistratura indaga la politica, la politica attacca la magistratura.

Un cliché, un déjà vu, un comportamento seriale.

Da dove partire per una analisi di questo fenomeno?

Dal suo apparire?

Sì, solo per lo spunto iniziale.

Dal suo agire o non agire?

Sì, per comprendere i motivi per cui la politica agisce o non agisce e la magistratura può agire o non può agire.

Il primato della politica deve essere analizzato scevro delle ideologie o delle letture ideologiche, se si vuol capire cosa è oggi il governo dei popoli e dei territori.

Ecco, abbiamo raggiunto il primo assunto di questa analisi:

politica non è retorica o discorso, politica è governo, mera amministrazione della cosa pubblica e regolamentazione di quella privata.

E qual’è il compito della politica in una democrazia repubblicana?

Governare la spesa pubblica, indirizzare la spesa in un senso o in un altro, erogare servizi alla cittadinanza accessibili, fruibili, efficaci ed efficienti, emanare leggi che regolamentino i comportamenti umani, difendere e tutelare il territorio e il popolo.

Ora, leggendo i giornali e guardando la tv, si rintracciano questi fondamenti della politica?

Abbiamo bisogno di un caso concreto per rispondere alla domanda.

L’ennesimo conflitto tra potere esecutivo e potere giurisdizionale, altrimenti detti potere politico e potere giudiziario, può essere il caso di analisi.

Perché?

Perché è nel conflitto tra poteri costituzionali che si celano i conflitti tra altri poteri, più o meno leciti e/o legali, rappresentabili o temibili.

Perché è un conflitto aperto ed irrisolto, perché la giustizia in Italia non funziona e il rimpallo delle responsabilità tra i poteri in oggetto pone dubbi sui fondamenti e le intenzioni che sorreggono le posizioni in campo.

Questi dubbi vanno sciolti e questa analisi tenterà un procedimento razionale alla comprensione e alla emersione dei motivi che originano questa crisi irrisolta.

Punto Primo

Il primato è della politica:
essa governa, indirizza, legifera, normalizza e regolamenta ogni singolo comparto della pubblica amministrazione, delle funzioni pubbliche, dei poteri pubblici come delimita gli atti umani in atti leciti ed illeciti, legali ed illegali.

Punto Secondo

Il potere giudiziario è potere tra i poteri democratici e costituzionali italiani, autonomo dagli altri poteri e dipendente o indipendente dagli indirizzi politici a seconda dei casi, normalizzato e regolamentato da essi, unico soggetto deputato alla interpretazione e applicazione del diritto oggettivo, di quelle leggi che la politica scrive e impone.

Credo che, posti questi due punti, possiamo passare all’analisi del caso concreto.

La magistratura indaga su presunti comportamenti illeciti di persone vicine a membri del governo (il parlamento va letto in un libro a parte, essendo direttamente rappresentativo del popolo e contenendo un numero incredibile di parlamentari indagati, specchio dei tempi e del popolo che rappresenta) e la politica risponde con attacchi nel metodo (uso o presunto abuso delle intercettazioni e delle indagini) e nelle persone che incarnano il potere giudiziario, una querelle in cui rispunta ciclicamente il fantomatico “partito dei giudici”, qualificando come “politici” i fini delle indagini della magistratura.

Come potete osservare, ad una normale funzione pubblica giudiziaria corrisponde una reazione anormale e conflittuale.

Perché?

Questo accade ogni volta che la magistratura inciampa in soggetti politici o vicini alla politica nel corso delle indagini, sia amministrative che civili e penali.

Quel “ogni volta” rappresenta un elemento di analisi interessante:
manifesta un potenziale e pericoloso diniego da parte della politica di sottoporsi alla legge e alla costituzione, diniego che vorrebbe estendere l’immunità parlamentare a casi di evidente criminalità, organizzata e individuale.

Pochi i casi di accettazione placida ed equilibrata da parte della politica in questi aspetti conseguenti alla normale funzione giudiziaria di indagine e di giudizio, o presunti tali, sino a prova contraria.

Il primo dato che salta agli occhi è proprio questo:

la volontà malcelata da parte di certa parte della politica di porsi al di sopra della legge e della costituzione.

Il caso

In tema di contrasto alla criminalità organizzata (leggi mafia) il premier Renzi affida ad una commissione composta da magistrati, avvocati e docenti universitari il compito di produrre un testo di riforma.

Il primo elemento che salta gli occhi, è la completa mancanza in questa commissione di soggetti provenienti dalle forze di polizia, dai carabinieri, dalla guardia di finanza, dai servizi di intelligence, come se giustizia e sicurezza fossero due facce di due medaglie diverse e non della stessa.

Ricordo a me stesso che i caduti nella guerra tra mafia e stato sono soprattutto magistrati, carabinieri e poliziotti.

Alcuni nomi:

Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Carlo Alberto dalla Chiesa, Antonino Cassarà (detto ninni), Beppe Montana.

Il secondo aspetto da rilevare è che questa commissione ha lavorato a titolo gratuito, non oneroso.

La commissione elabora il progetto di riforma della giustizia e lo consegna al committente:

la politica.

Successivamente, il progetto non viene trasformato in un decreto del governo cui imporre la fiducia nel voto parlamentare.

Semplicemente, viene tenuto chiuso in un cassetto.

Tale provvedimento prende il nome di Gratteri, dal suo presidente, Nicola Gratteri

Uno dei dodici componenti della commissione per la riforma della giustizia è Piercamillo Davigo, interprete principale insieme a Matteo Renzi del dissidio nato tra potere politico e potere giudiziario e preso a caso in questa analisi.

Mi sembra che gli elementi di questa analisi razionale aprano una serie di orizzonti, pongano una serie di domande.

Prima Domanda

Perché la politica chiede alla magistratura di produrre un testo di riforma della giustizia che la renda efficace contro le organizzazioni mafiose per poi tenerlo chiuso in un cassetto e decidere di non vararlo?

Seconda Domanda

Il conflitto tra poteri incarnato da Renzi e Davigo ha una relazione, un nesso di causalità (e non di casualità) con la mancata realizzazione della riforma?

Terza Domanda

Quale è il vero indirizzo politico?
A tutela dello stato contro l’anti-stato mafioso?

Quarta Domanda

Perché la politica ha avviato questo conflitto attaccando intercettazioni e magistratura?

Quinta Domanda

Cosa è la trattativa stato-mafia?

Sesta Domanda

Perché l’Associazione Nazionale Magistrati ha eletto come suo presidente Piercamillo Davigo, dopo la produzione della riforma Gratteri e la sua mancata decretazione da parte del governo e legiferazione da parte del parlamento?

Mi fermo qui.

Credo che l’analisi sia sufficiente ad aprire squarci di luce in questo caso di specie come nella analisi di partenza.

Lascio ad ognuno l’elaborazione dell’analisi e il dare risposte alle domande che ho posto.

Una considerazione però la voglio fare.

E la propongo in domande, ancora un volta:

quale valore e significato hanno Michele Emiliano, Antonino Di Matteo e Luigi De Magistris in tutto questo?

Cosa e Chi servono Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi?

E qui, gli squarci e i dubbi diventano realtà.

Ma sono mie considerazioni personali.

Consideratele tali.

Buon ragionamento a tutti.

Gustavo Gesualdo

La politica, il metodo, le idee, le ideologie e il controllo della informazione

mercoledì, 13 aprile 2016

La scomparsa di Casaleggio viene abusata per interessi di parte.

Mi dispiace, perché la razionalità di Gianroberto viene confusa con l’ideologia, con le parti, la destra e la sinistra:
Casaleggio non era un ideologo, egli applicava il metodo razionale della informatica alla realtà umana.

La sua non era una idea, ma un metodo nato da una intuizione e condito da una idea buona.

Ogni tentativo di scardinare il sistema italiano della democrazia bloccata ha visto l’informazione e il suo controllo al centro di ogni iniziativa.

Berlusconi aggredisce la politica e la penetra proprio attraverso il mondo della informazione, essendone un imprenditore, un editore.

Scardina il controllo monocratico che la casta detiene in monopolio RAI proponendo una alternativa privata al monolite pubblico, controllato dai partiti.

La sua non era una idea, ma un metodo nato da una intuizione e condito da una idea buona.

La differenza sta tutta in un nome, che rappresenta la distinzione tra due metodi comparabili (sino ad un certo punto), ma non accomunabili:

Marcello Dell’Utri, l’organizzatore di Forza Italia e l’amico degli amici.

Lungi da me assimilare i due momenti storici e gli attori che li hanno incarnati, ma serve una comparazione storica per indicare come, in una democrazia, il controllo della informazione è il vero Grande Fratello, quel signore che in alcuni casi, oscura la verità per non doverla governare e in altri casi fa emergere la verità per governarla.

La differenza c’è e si vede pure.

Sarebbe un grave errore (voluto e volontariamente perseguito a fini di interesse di parte e di partito) quello di voler confondere le idee di Casaleggio con le ideologie:

serve solo a schierare tutto e tutti nel gioco del “dividi et impera”, robetta da politicanti di strada. elemosinanti della società che ambiscono a governarla.

A dimostrarlo è proprio quella riforma della “alternanza” voluta da centro destra e centro sinistra e utile a cristallizzare la politica sull’antagonismo e non sui problemi e le crisi che la politica dovrebbe invece governare.

Dividi il popolo e potrai farne quel che vuoi.

Ecco perché le accuse lanciate a berlusconi di essere un qualunquista mi fanno sorridere:

nulla di più sbagliato per un soggetto politico che ha perseguito la divisione del popolo sovrano e non la sua unità, la divisione dell’Italia e non l’unità degli italiani, nella menzogna politicamente corretta di un partito politico che porta il nome di Forza Italia.

Politicamente corretto, senzadubbiamente, nel pieno solco della casta politica italiana.

L’insegnamento di Casaleggio è invece qualcosa di profondamente popolare, umanamente popolare, di quel popolo che invece puzza al naso dei radical chic, di destra e di sinistra, troppo nobili per interpretare e servire un popolo così popolare, ma altrettanto furbi da volerlo ingabbiare e soggiogare.

Non tutti hanno sottolineato che l’opera di Casaleggio è stata un’opera a difesa della libertà, proponendo un sistema alternativo alla influenza di televisioni e giornali, partiti e sindacati, un metodo che nel mondo libero di internet, ha dato una vera rappresentanza alla volontà popolare, libera da deviazioni e interpretazioni.

E una cosa del genere è la realizzazione del dettato costituzionale, abiurato e depistato dalla partitocrazia, divenuta mafia aggressiva del sistema invece che traduzione e governo delle esigenze del popolo sovrano.

Il popolo è ignorante:

noi siamo la casta, i nobili, i ricchi, i soddisfatti, gli integrati e adattati.

Se non è discriminazione questa, non so quale sia il significato del termine discriminazione.

La libertà offerta e creata da Casaleggio è stata proprio quella di una scelta alternativa, veramente alternativa al sistema partitocratico, quello dei puzzolenti lontano un miglio che hanno la puzza sotto al naso.

Egli ha profanato il sistema cancerogeno della partitocrazia, delle mafie e della corruzione, sia morale che materiale.

Infatti l’altro elemento di distinzione tra la casta e il progetto Casaleggio sta proprio nella distinzione tra partito politico e movimento popolare come tra onesti e disonesti, corrotti e non corrotti, mafiosi e non mafiosi.

Questa distinzione ha messo in risalto e reso di pubblico dominio l’uso mafioso che si fa del potere pubblico, a danno della tutela e della difesa degli interessi del popolo sovrano.

E questo ha fatto incazzare tutta la casta, tutta la partitocrazia, tutti i corrotti e tutti i mafiosi.

Prova evidente della bontà del progetto, del metodo usato e della buona idea che ne è alla base.

Ha funzionato.

Casaleggio è uno dei pochi esseri umani, viventi e non (almeno sino a qualche giorno fa) che ha cambiato la realtà, l’ha modificata e piegata alla sua volontà, dimostrando così che i prepoteri e i prepotenti hanno tanto potere nei nostri confronti quanto siamo disposti a concederne loro.

In questo senso, Casaleggio ha insegnato qualcosa anche a me.

Nonostante restino le mie perplessità di una applicazione funzionale agli obiettivi e ai fondamenti del suo metodo:

le idee, specie e soprattutto quelle buone, camminano sulle gambe dei malcapitati uomini che le sorreggono ed io non vedo molti Gianroberto in giro.

Attenzione a questo passaggio:

la differenza tra un partito di sistema e un movimento popolare sta nell’esempio che danno i propri leader.

Il segno distintivo è proprio nella leadership intesa come capacità di emergere attraverso un consenso allargato e protetto e la capacità di emergere con i tesseramenti e le regole fatte apposta perché magnifici leader come Casaleggio non possano mai arrivare a gestire il potere pubblico:

immaginate solo per un momento cosa avrebbe potuto fare un leader come Gianroberto disponendo del potere pubblico quando aveva già dimostrato di poter cambiare radicalmente la realtà senza quel potere pubblico, con le sue sole mani, gambe e cervello.

Sarebbe stato semplicemente perfetto, impareggiabile, inarrivabile.

Avrebbe sottomesso il potere pubblico alla influenza del popolo, avrebbe realizzato la costituzione italiana (non nel senso formale, ma in quello sostanziale, reale) come mai nessuno aveva neanche mai provato a fare.

Ed è proprio questo che la casta partitocratica del dividi et impera teme di più:

porterebbe alla sua scomparsa definitiva, con la perdita dei motivi che la reggono e della distorsione delle regole che la sorreggono.

Mi piego in ginocchio dinanzi ad tale e nobile tentativo, davanti a questo sogno a questa speranza che io ho coltivato e sognato ogni giorno della mia vita.

Le idee camminano sulle gambe degli uomini.

Sono molto curioso di vedere quale leader, con quale intelligenza e con quale metodo continuerà questa immane e nobile opera di restaurazione della democrazia, della legalità, della onestà, in un paese paurosamente infiltrato e governato proprio dalla illegalità e dalla disonestà.

Son sempre pronto a cambiare idea su uomini e cose, a patto che essi cerchino e trovino la realizzazione dei loro progetti nella realtà.

Tutto il resto non mi interessa.

E non mi rende nemmeno felice.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino x

Riflessioni a Tastiera Aperta – 8 agosto 2014

sabato, 27 dicembre 2014

minzolini che sputava fiele su renzi è ora fiero paladino e sostenitore del governo renzi:
ecco spiegata la schiena dritta di chi non la ha

Convincere soggetti come renzi e padoan che sono in evidente errore è come spiegare ad un cretino che egli è irrimediabilmente cretino.

premier idiota continua a scrivere e proclamare la ripartenza e la crescita senza alcun nesso con realtà:
se governo non governa e non taglia, niente crescita

riforme di plastica, liberalizzazioni illiberali, cambiamento di facciata:
premiata ditta berlusconi matteo e renzi giorgio ringrazia.

Per battere la mafia serve professionalità, serve istituzione reato di comportamento mafioso.

Per battere le mafie, serve professionalità

Per battere le mafie, serve professionalità

La mafia è organizzazione potente.
Solo una professionalità voluta ed evoluta, cercata e perseguita con forza, volontà e costanza è in grado di batterla.

I mafiosi sono come i cani: fiutano se hai paura.
E se hai paura, non ti lasciano più.
Vietato avere paura a Foggia.

Padoan a camera:
crescita dal 2015.
Bugiardo incapace, inetto mentitore, idiota senza alcuna professionalità:
a chi hai rubato la laurea?

renzi non risolve problemi, non governa crisi, non fa nulla:
attende che crisi si risolva da sola, questo pazzo

Dedicato ai babbioni che credono che Israele bombardi scuole, ospedali e sedi ONU (UN) senza alcun plausibile motivo, per divertimento o per fare un favore ai suoi detrattori.
Hamas usa i palestinesi come scudo umano e li usa in scuole e ospedali, zone sovrappopolate e sedi ONU.
Non Israele, ma Hamas.
I palestinesi però, come gli iracheni, gli afgani, i siriani, i libici e in genere tutti i mussulmani non denunciano mai alle autorità la presenza dei razzi di Hamas e dei terroristi di Hamas, Hezbollah, ISIS e Al qaida.

Postazioni di lancio razzi di Hamas usano palazzi ONU, ospedali, scuole e popoplo palestinese come scudi umani

Postazioni di lancio razzi di Hamas usano palazzi ONU, ospedali, scuole e popoplo palestinese come scudi umani

senato di nominati, scambio voti con appalti pubblici e concorsi pubblici, eserciti di politici e di burocrati corrotti e mafiosi, sospensione delle opposizioni dal voto, voti parlamentari espletati con deleghe illecite ed illegali, riforme finte e di facciata, liberalizzazioni negate, presidenti delle camere ridotti a canguri e ghigliottine per forzare la mano e ottenere votazioni favorevoli alle loro parti politiche, premier mai eletti dal popolo che si rifiutano di governare la crisi, di tagliare spesa e debito e chiudere e licenziare nella PA, un capo dello stato coinvolto in indagini e processi di trattative tra taditori istituzionali e mafie:
al primo che dice la parola democrazia spacco volentieri la faccia.

Renzi , idiota d’un bugiardo:
ha distrutto la possibilità di una crescita qualsiasi con l’immobilismo del suo sgoverno

Perché i due marò italiani LaTorre e Girone non tornano in Italia?
Si chiama Russell Rebello ed è l’eroe della Costa Concordia

Guardate, popolo di incapaci e di viziosi, osservate la vostra idiozia che si sparge nel mondo e vi rende incredibili

Rinvenuto teschio ultimo disperso Costa Concordia affondata da Schettino
È Russell Rebello:
l’anello mancante, il nesso

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzare e vi bevete le loro massicce dosi di bugie. Idioti.

Renzi silvio giorgio: la restaurazione partitocratica e burocratica

giovedì, 28 agosto 2014

Un premier peggiore di Renzi non c’è come non c’è una casta dirigente peggiore di quella italiana, in tutto il pianeta.

In questo momento storico in cui l’Italia depressa e deprivata, degradata e disagiata da decenni di malgoverno consociativo in puro stile mafioso che si sosteneva sulla compravendita dei voti e del consenso scambiati per comodi, confortevoli e affatto carichi di lavoro posti di dipendenti pubblici (burocrati in concorrenza con i politici nella produzione non di servizi adeguati ed economici ai cittadini, bensì nella concorrenza spietata a chi ruba di più ai cittadini, a chi produce più malversazione e corruzione) e di appalti pubblici concessi solo in cambio di consenso o di tangenti corruttive sino al punto da far divenire le opere pubbliche fonte esclusiva e continuativa di finanziamento per partiti e politici anziché prassi civile per erogare servizi strutturali ed infrastrutturali alla cittadinanza;

dopo che la corruzione si disegna in proporzioni almeno pari all’importo del debito pubblico (la casta ha prodotto il debito sovrano rubando a piene mani dalle casse dello stato);

dopo che eserciti di intere generazioni di inutili e dannose classi dirigenti istituzionali hanno tradito il Paese reale e i cittadini italiani svendendo la sicurezza interna dello stato alle organizzazioni mafiose in miserabili trattative tra stato e mafia;

dopo che casta burocratica e casta politica hanno determinato e fondato un asse mafioso che con metodi terroristici ed estorsivi impone al popolo sovrano di cedere la propria sovranità da abusare al solo fine di privilegiare i parassiti che consumano inutilmente risorse pubbliche e massacrare e indurre al suicidio tutti queei soggetti (imprenditori, professionisti, artigiani, commercianti, industriali, lavoratori dipendenti privati) che invece, producono quella ricchezza che l’asse mafioso politico-burocratico brucia esclusivamente a fini della propria sopravvivenza e a danno della morte del Paese Reale e della Economia Reale;

dopo che questi eserciti della morte hanno distrutto il paese e indotto all’esilio o al suicidio i meritevoli,

quando finalmente è arrivato il momento di riformare in senso liberale lo stato e di liberare il paese reale dal pesantissimo fardello mafioso burocratico e partitocratico,

quando è infine emerso che la crisi di un paese avanzato, ricco e moderno come l’Italia sta nelle innumerevoli ingiustizie proclamate in sentenze (emesse in ritardo, mai emesse, emesse esclusivamente in favore dei poteri forti o dietro pagamento di tangente corruttiva),

nelle innumerevoli aberrazioni di una casta burocratica che non lavora per vivere, non vuole lavorare e soprattutto depreda ricchezze pubbliche in nome della loro funzione pubblica,

nelle infinite ruberie di diritti, libertà, risorse e ricchezze pubbliche e private di una casta politico-istituzionale aberrante, deviata, indegna, incapace, egoista, idiota, malversatrice, omertosa se non addirittura complice delle mafie od immutabile organizzazione mafiosa essa stessa, organizzazione che mai cambierà il sistema creato per depredare e rubare e non certo per cambiare e migliorare il paese,

arrivati al momento in cui tutti auspicano un passo indietro delle assunzioni clientelari di massa nella pubblica amministrazione di parenti, affini, amici, portatori di consenso, parassiti, mantenuti e mantenute, depistatori, disinformatori e distruttori della cosa pubblica,

quando si parla a sproposito e quotidianamente di una spending review che deve tagliare spesa pubblica, debito pubblico, posti di lavoro pubblici,
ecco,
quando è ormai chiaro ed emerso tutto questo,
ecco che il premier della casta dei mafiosi e dei corrotti propone un patto all’asse mafioso:

compriamo 100.000 nuovi portatori di voto e di consenso per uno stato criminale, criminoso e criminogeno con assunzioni di massa nel settore pubblico e fottiamo ancora una volta il popolo e la Unione Europea con una serie di false e finte riforme, solo di facciata, propagandistiche, per mantenere in vita l’attuale regime mafioso e corrotto che rappresentiamo e impediamo così che si formi un dissenso tra i nostri affiliati, complici e picciotti, dissenso che possa compromettere il nostro magna magna generale ai danni della cittadinanza italiana migliore, quella che produce quella ricchezza che noi sappiamo solo sprecare, rubare, malversare.

Il governo italiano fa esattamente tutto il contrario di quel che serve per salvare il paese,
ma fa tutto il necessario per salvare il cancro che uccide il paese:

si tratta di atti di terrorismo di stato, si tratta di veri e propri atti di prevaricazione della costituzione, delle regole democratiche, dello stato repubblicano, del popolo italiano.

Siamo ancora una volta dinanzi a ad una violentissima restaurazione burocratica e partitocratica con comportamenti e modalità apertamente avverse ai principi costituzionali come a principi sani e mai veramente garantiti come quello della diligenza del buon padre di famiglia.

Negli atti del governo troviamo negligenza e propaganda, mai diligenza e spirito di sacrificio, senso del dovere, lealtà e fedeltà alla costituzione e alla nazione.

Governo, parlamento, massime cariche e poteri dello stato stanno volontariamente assumendo comportamenti che non cambiano nulla, non riformano nulla, non liberalizzano nulla al fine di aumentare il peso della burocrazia, il consenso alla partitocrazia istituzionale, ma soprattutto, comportamenti che aumentano ancora la spesa pubblica e il debito pubblico, proprio quei fattori che hanno prodotto l’attuale crisi interna a cause endogene italiana.

È come se un medico adottasse terapie farmacologiche, sanitarie e chirurgiche esattamente contrarie alla salvezza della vita di un paziente e alla cura della sua salute.

In poche parole, si tratta di una eutanasia omicida, che uccide il paziente e non lo cura affatto.

A Bruxelles vedono benissimo quel che accade in Italia, ma sono anch’essi sotto ricatto da parte della casta dirigente assai mafiosa e corrotta italiana, la quale opera per il male del popolo italiano minacciando l’intera Unione Europea di far fallire invece l’Italia, con un default che sarebbe ingiustamente costoso ed oneroso per gli incolpevoli paesi virtuosi europei.

Un perfetto ricatto mafioso, una estorsione in perfetto stile “casta politica italiana”.

Così, mentre i tribunali non ricevono le risorse e le attenzioni e le selezioni sufficienti ad assicurare giustizia, mentre polizia e carabinieri sono ridotti nell’imbarazzante necessità di assicurare il carburante necessario ai propri mezzi a mezzo collette interne, mentre nella sanità si continua a rubare e si consente ancora di corrompere invece di curare la salute degli italiani, mentre tutto il paese sano chiede un cambiamento, ebbene questo anaelito di cambiamento, questa volontà di giustizia politica, economica, sociale e civile viene tacciato d’essere sovversivo, e si adottano indirizzi politici che peggiorano le condizioni generali del paese, senza garantire alcuno sviluppo e nessuna crescita.

Che tutto il mondo sappia con quale tipo e livello di mafiosità e di corruzione hanno a che fare i cittadini italiani.

Che tutto il mondo sappia che la crisi italiana è politico-mafiosa, partitocratico-burocratico-corruttiva.

Che tutto il mondo sappia che il popolo italiano è ostaggio di una casta di delinquenti, di criminali, di traditori e di terroristi.

Che tutto il mondo sappia che la democrazia in Italia non c’è mai stata, non c’è e non viene nemmeno ricercata.

Che tutto il mondo sappia che un cittadino, un cittadino qualunque, un cittadino “X”, disprezza e denuncia tutto ciò, a futura memoria.

Questi criminali ci massacrano.

Se potete, fate qualcosa:

qualunque cosa.

Probabilmente questo appello come tutti quelli simili a questo cadrà nel vuoto del nuovo terrore internazionale di una nuova terza guerra mondiale o di una nuova prima guerra globale, che richiede una compattezza tra i paesi occidentali ed una coesione (più volte richiamata proprio dal capo dello stato italiano, massimo vertice politico istituzionale, guarda che caso) che impediscono il cambiamento, ogni cambiamento.

D’altro canto, io affermo senza l’ombra di una qualsiasi smentita che allora, è meglio una feroce dittatura che questa mafiosa e corrotta falsa e finta democrazia del sopravvento del più forte sul più debole, del cretino sull’intelligente, del furbo sul meritevole.

Meglio una dittatura che rimetta in ordine le cose che codesto gioco al massacro.

Fate qualcosa, qualunque cosa, ma fate qualcosa.

Ovvero rischiamo e rischiate di perdere il controllo sull’Italia, a tutto rischio e danno dell’Occidente.

Questi mafiosi e questi corrotti ci uccidono, ci massacrano e ci invitano al suicidio:

noi, popolo italiano, abbiamo diritto ad una difesa.

Noi, popolo italiano abbiamo diritto a chiedervi di difenderci.

Noi, popolo italiano, abbiamo diritto di difenderci da chi ci uccide ed uccide il futuro dei nostri figli.

Che sia ben chiaro:
nessun timore reverenziale verso chi mi uccide, nessuna paura nei confronti di chi attenta al futuro dei mie figli.

Ho diritto di difendermi ed è mia intenzione esercitare questo diritto, nelle forme e nelle modalità che riterrò necessarie per farlo.

Io, come ogni singolo cittadino italiano.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”
alias Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre
detto l’Incorruttibile

Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 giugno 2014

martedì, 17 giugno 2014

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici.
Togliere la speranza equivale a uccidere.

La politica uccide la giustizia:
ditele di smettere.

Approfitto di Lei (Michele Emiliano su Twitter) in occasione ennesimo suicidio per motivi economici.
Dica a Renzi che azione governo uccide ultratrentenni.

Certo che i giochi olimpici gay sono un esempio di integrazione sociale e civile:
narcisi senza soluzione di continuità.

L’esclusione o l’autoesclusione non è integrazione:
se si sottolinea sempre differenza, non si ottiene riconoscimento.

Asse Lega-M5S, sempre sottostimato, spesso ignorato, comunque presente.
Vi sono tratti e linee di sovrapposizione.

Mediterraneo, mar nero, Mar Caspio, mar Morto, Golfo persico:
fiamme e fuoco, storicamente, stupidamente, interessatamente.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista:
praticamente, un idiota.

La modestia non è compatibile con l’onestà, mi spiace.

A differenza della mdoestia,, l’umiltà è compatibile con l’onestà:
ma in un paese pieno di superbia è facile confondere modestia e umiltà Modestia e superbia non ho.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

Chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
Chi ha diffuso notizie riservate a mia insaputa da mio profilo Twitter?

Nazionalizzare significa trasferire al popolo italiano peso truffe, frodi e malversazioni bancarelle.
Non esiste.

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro.

Sbagliò Bush padre a non intervenire tempestivamente.
Sbagliò Bush figlio a non fare pulizia.
Sbaglia Obama ad arrendersi.
#Iraq #jihadists

Papa al Csm: “siate esempio di moralità, come Bachelet e Livatino” Papà: “Fedeltà a dovere è imperativo morale e materiale per servitori dello stato”

#YaraGambirasio Forse quel muro non era abbastanza alto e fermo Forse c’è ancora speranza per avere #giustiziaperYara
Puoi Sentirmi, Yara Gambirasio?

Unico vero politico cdx è #LucaZaia:
o sarà lui leader o non ci sarà cdx.
Ovvero ci sarà un perdente a capo di cdx perdente.

perdonare sempre e comunque è sbagliato

altro che oltreuomo e super(amento)uomo:
qui siamo a condizione preistorica di animale che uccide inutilmente, assurdamente.

Quando casta proclama di costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio.
Mussolini era un liberale a confronto casta.

Non cambia nulla:
non governano, non riformano, non tagliano, non licenziano, non chiudono.
Nulla.

Fine di un dialogo mai cominciato tra M5S e PD:
il re del colle ha dato ordine di non trattare #italicum x imporre candidati
Scudiero chigiano: obbedisco

Vergogna
siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Chi è responsabile che ha inviato marò in aspettativa assunti da armatore privato come guardie private dotandoli armi e munizioni da guerra?
È stato licenziato?

Politica delle mani tese:
se non ve ne siete accorti, sta trascinando il mondo nella III guerra mondiale e I guerra globale.

Russia invade Crimea, Ucraina ed Europa, protegge e finanzia criminale di guerra Assad in Siria.
Se ne è accorto qualcuno?

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero viene incentivato dallo stato.

devono allentare indignazione causata da immobilismo governo:
quale migliore distrazione di forca e pallone?

Dopo l’ennesima giornata di proclami, il governo della casta annuncia al popolo che ha fatto solo i cazzi suoi e dei suoi amici degli amici.

Boldrini: assenza regole su Internet non è garanzia di libertà.
Siete pronti a nuova legge-bavaglio?

Dopo una serie infinita di violenze e di omicidi sulle donne, la casta approverà legge su omofobia:
vera emergenza …

Da Anders Behring Breivik alla proibizione dell’accattonaggio:
ne ha fatta di strada la Norvegia.

un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in casta c’è?

fan finta tutti di non vedere, ma problema della mancata manutenzione dei mezzi e del rispetto del riposo degli autisti è diffuso e provoca morte, danno e distruzione.

Se lasci crescere la gramigna non lamentarti se il campo è infestato. Trogloditi sottosviluppati riconoscono solo uso della forza.

Aumenta pressione fiscale, disoccupazione, corruzione, mafia, spesa pubblica, debito pubblico, suicidi per motivi economici, crimine.

A Parigi i cittadini chiedono a gran voce l’allontanamento dal paese dei rom.
Rubano e rompono i coglioni.
Ma in Italia nessuno li caccia.
evidentemente gli idagliani sono come i rom:
rubano e rompono i coglioni.
Simili con i simili.

Chiudere frontiere e respingere migranti:
questo eccidio annunciato va fermato, questa tratta mafiosa di schiavi va fermata.

Lo pseudo garantismo di pseudo giornalisti e cittadini idagliani che tutelano il “presunto” assassino di #YaraGambirasio mi fa schifo.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio, non la desidero:
ma la combatterò, so combatterla, so vincerla.

Una mente come la mia, maltratta e presa a stracci in faccia dal nulla è morta.
Io sono un fantasma.
Guardo il tempo che passa.

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati.

il senato non va cambiato, va abrogato

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

Variazione #clima in sub-tropicale c’è.
Nessun #sindaco ha avviato procedure di ricognizione #rischi associati #Prevenzione

tuttinsiemeinunaammucchiataselvaggiaatutelaprivilegicasta

Ma quando governa crisi, quando licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?

#inciucio #largheintese Grillo-Renzi #ammucchiata a difesa #sistema casta ringrazia popolo invia suo:
#vaffa

Il vero, unico e inimitabile capo del governo italiano mai votato dal popolo sovrano ha parlato:
augh!

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen, scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Italia sempre uber alles nei record negativi:
mi domando perché paghiamo casta incapace di governare la crisi e difendere il popolo.

MA DI CHI È RESPONSABILITÀ,ONERE E ONORE DEL GOVERNO ITALIANO?
DI CHI?
DEL PREMIER?
NO, DEL CAPO DELLO STATO:
COSTITUZIONE KAPUT

Dopo il decreto salva roma capitale arriverà il decreto salva roma collettore, sia di acque pluviali che di tangenti.

Vediamo un po se risolvo la questione della fornitura del gas all’Ucraina: la UE, lo compra dalla Russia e lo rivende prezzo ridotto a Kiev.

“Così il sistema comprava i politici”
Non sono due sistemi diversi:
questo equivoco uccide possibilità comprendere e contrastare corruzione

Il Papa: «i danni dei corrotti li pagano i poveri»
Il Papà: “i corrotti devono pagare pena in questo mondo e non in un aldilà inesistente”

incredibile debolezza europea e incredibile richiesta di scambio sovranità ucraina contro gas russo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE

E con questo, si chiude il ciclo anti sistema del M5S, nato per cambiare sistema e da esso stesso, cambiato.

Se esiste il male, è perché voi esistete.
Perché il male, in definitiva, siete voi.
Piangete voi stessi.

gas russo contro sovranità ucraina:
se passa questo principio paesi come l’Italia, privi di risorse energetiche, sono già morti. #Gazprom

jihadisti in iraq vogliono che investitori esteri abbandonino il paese Vuoi vedere che la casta politico-istituzionale italiana è jihadista?

PIL Italia 2001/2013 è sceso del 6,5%
PIL Inghilterra 2013 è cresciuto dell’1,9% Inglesi vincono partite vitali. Italiani si accontentano.

Prendiamo tutti atto che da qualche settimana il premier #Renzi ha smesso di utilizzare termine #spendingreview.
Non taglia spesa pubblica, ma aumenta #tasse.

Quanti parassiti pubblici che votano PD licenzia il premier Renzi?
La mafia è tante cose.

enti inutili, costosi, parassiti
Sistema che scambia posti lavoro comodi, immeritati, ben pagati, senza merito contro voti.

Povero cocco di mamma, pacifista e garantista.
Assad esiste perché esistono persone come te, incapaci di contrastare il male, se non a parole.
Assad sei tu.

iraq va ripulito, come afghanistan o resta problema aperto e rende morti sino ad oggi caduti invano:
ripulire senza alcuna pietà

errore madornale lasciare siria in mani assad: putin da quel momento ha capito di avere campo libero ed ha preso crimea e ucraina.

La grande truffa delle #PMI: 90% aziende italiane sono PMI solo perché possono licenziare dipendenti, come da statuto dei lavoratori. truffa

Cantone: “Corruzione come la mafia”
Gesualdo: “peculiarità mafie italiane è infiltrazione potere pubblico come corruzione, che abusa potere”

situazione liquida ed in rapido movimento:
chi non trova bandolo matassa ora, è fuori.
Per sempre.

#FIAT va in Olanda: #idagliadeglidagliani e casta politico-burocratica + corrotta e mafiosa OCSE esiliano ennesimo pezzo di storia italiana.

Se volete avere ben chiara la differenza nelle selzioni accesso mondo del lavoro tra nord e sud guardate mappe distribuzione agenzie di lavoro interinale.

Rinascerà un nuovo contenitore incontenibile della indignazione popolare che monterà sino a far implodere sistema assai corrotto e mafioso.

Non si può cambiare sistema autoreferenziale dall’interno, osservando sue regole.
Più probabile che si venga cambiati dal sistema.

Primarie forza italia:
Ovviamente sarà titolo essenziale per la candidatura alle primarie essere indagato.
Titolo preferenziale, condannato…

Troppo facile depistare popolo ignorante con motivazione calcistica: propaganda della peggior specie innalza vessilo di Italia ormai fallita.

E giù, i servetti del potere politico monopolisti della informazione a fare introspezioni sociologiche che cancellino immobilismo governo.

Il governo prosegue indirizzo politico che condanna al suicidio ultratrentenni.
Eiettati dal mondo del lavoro, dimenticati da stato.

Occorre fermare massacro annunciato e ingovernato disperati: chiudere frontiere, respingere migranti.
ACCOGLIENZA IMPOSSIBILE.

La cronaca nera italiana assomiglia sempre più a quella di un paese emergente:
una vita non ha più alcun valore, nemmeno quella di donne e bambini.

Camorra e mafia uccidono l’80% in meno di dieci anni fa.
Uccidono togliendo il lavoro e screditando:
silenziosamente.

La mafia romana parla siciliano, napoletano, calabrese.
Anche a Milano, Torino, Brescia, Modena, Rimini, Genova, Reggio Emilia, Ostia, …..

Moderati scomparsi Stop
Esiliati da corruzione politica
Stop disgustati da comportamenti mafiosi
Stop

in attesa del ministro anti-mafia, accogliamo l’agenzia anti-corruzione

Emergenza sanitaria:
migranti introducono in Italia malattie già vinte come la TBC. Quarantena?
Respingere sbarchi?
Isolamento?

Se Italia è sull’orlo del baratro, il sud si è già schiantato e frena inversione per crescita.

Non si può continuare a considerare appalti pubblici come occasione di finanziamento illecito ed illegale.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
ma è anche supremazia della ragione.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’. Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Fuga di gas? Ma no, sono fumi di scarico! Booom!

giovedì, 12 giugno 2014
Amgas SpA Foggia

Amgas SpA Foggia

Io sono il tecnico dell’Amgas.
Io sono responsabile della rilevazione di eventuali perdite di gas.
Mi hanno chiamato d’urgenza e più volte, ma sono arrivato con comodo, senza fretta.

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Gli ho detto che non c’erano fughe di gas, che la puzza di gas che avvertivano erano i fumi di scarico di una caldaia.
Mi rispondevano che non erano i fumi i scarico, che la puzza di gas era forte e intensa:
come fa a non avvertirla questo tecnico dell’Amgas?
Ma il vero professionista sono io e decido io se c’è o non c’è fuga di gas, e poi, in Italia non va in galera nessuno e voi, potete morire tutti perché a me, di voi, non me ne frega niente.

Booommmm!

Via De Amicis, 22 - Foggia

Via De Amicis, 22 - Foggia

Se stava a me decidere, caro tecnico, restavi appeso a testa in giù a Piazza Italia, appeso ad un albero, per un paio di settimane, a monito dei dipendenti pubblici come te, parassiti e incapaci, assassini e irresponsbaili.
Ma hai ragione tu:
qui, in idaglia, non vanno in galera amministratori pubblici che rubano milioni e milioni di euro e non andrai al gabbio nemmeno tu, che sei solo un assassino.
Un tempo c’era una mafia che aggiustava queste storture.
Ma ora la mafia è entrata negli affari dello stato e i cittadini devono morire e stare anche zitti, possibilmente, morire in silenzio, senza fare tante storie.
Ma io, non sto zitto e tu, sei solo un assassino.
E questo, è uno stato anormale.
E mi fate schifo, entrambe.
Gustavo Gesualdo

Indirizzo politico e/è normalizzazione della illegalità

venerdì, 23 maggio 2014

Sapete come si risolvono i problemi e le crisi in Italia?

Non si risolvono.

Si integrano nel sistema.

Una normalizzazione di questo tipo appare molto più che evidente:

se il sistema giustizia non funziona, disfunziona o funziona male riempiendo le aule dei tribunali di rinvii e prescrizioni invece di giustizia e sentenza e riempiendo a dismisura le carceri italiane (creando così ad arte una continua emergenza sovraffollamento carceri utile a giustificare provvedimenti come lo svuota-carceri, la depenalizzazione dei reati, l’indulto e l’amnistia), allora sarà meglio normalizzare questa situazione depenalizzando, indulgendo, scarcerando e cancellando pene e reati, quei pochi che la prescrizione assassina o la corruzione non uccide in culla.

Un altro esempio significativo riguarda la revisione dei criteri che formano l’indice PIL (Prodotto Interno Lordo) italiano:

l’ISTAT, seguendo le linee guida di Eurostat è riuscita a far inserire (normalizzare) nel PIL nazionale italiano tutta l’economia sommersa in un sol colpo, dal traffico (illegale) di droghe alla prostituzione (legale), dal contrabbando di alcool (illegale) a quello delle sigarette (illegale).

Nulla cambia se queste attività, illegali o legali che siano, siano fedeli contribuenti fiscali, previdenziali e dei doveri:

l’importante è normalizzare (lo definiscono “armonizzare”) il Sistema.

Così, l’indirizzo politico sta normalizzando anche la questione morale, la questione mafiosa, la questione meridionale e la questione settentrionale:

mal comune, mezzo gaudio, se mafia, corruzione e illegalità è anche al nord, oltre che al sud, allora tutti sono mafiosi, corrotti, criminali e nessuno è mafioso, corrotto e criminale.

Che colpo da maestri:

in un sol colpo hanno risolto tutti gli atavici problemi da tipico paese vizioso e procedono verso una armonia della normalizzazione che costituirà una maggioranza democratica criminale, ma legale.

Ora sapete cosa salva e cosa tiene unito questo paese:

l’illegalità in una veste formale di legalizzazione legalitaria.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”

Riflessioni a tastiera aperta – 2 ottobre 2013

martedì, 1 ottobre 2013

Minchia che disastro che ha combinato la casta

Insomma, i due maggiori politici si dimostrano incapaci di dialogare e di realizzare le riforme che caratterizzano una maggioranza definita delle larghe intese.
Litigano continuamente mentre il governo agonizza immobile come il parlamento, sollecitato ad agire solo in favore di detenuti, criminali, immigrati clandestini e omosessuali, categorie nei confronti delle quali esiste una azione privilegiata di indirizzo politico.
Il popolo sovrano invece,soffre e muore attonito, agonizzando malamente a causa della incapacità politico-istituzionale di fare quel che c’è da fare.
La soluzione è semplice: democrazia diretta, fuori la casta, fuori le classi dirigenti, il popolo indirizza e governa.
Visto che questo sistema è maligno e criminale, lo mandiamo in pensione. Il capo dello stato dichiara lo stato di emergenza, scioglie camere ritira mandato a governo Letta.
Assegna a elemento terzo rispetto alla sindacatocrazia, alla burocrazia ed alla partitocrazia il compito prefissato in “X”anni di realizzare liberalizzazioni, riforme e assetti istituzionali per garantire governabilità e funzionalità dello stato.

Alcuni scrivono che B ha corrotto tutto e tutti.
Non che poi tutto e tutti in questo paese vizioso fossero proprio incorruttibili.

Io non ho votato e non voterò.
Non avallo un sistema di mafiosi e di corrotti, al minimo, di malati di mente e di incapaci, al massimo.
Mediamente idioti, in ogni caso.

In un sistema politico-istituzionale ormai ridotto ad una farsa nella quale gli attori non fanno nulla per impedire il fallimento del paese e si preoccupano esclusivamente di accusarsi reciprocamente di essere la causa di tale disfatta disastrosa mi convinco ogni giorno di più che questa casta non andrà a fare danni altrove con le buone maniere o con la cabina elettorale.
Il che, mi appassiona e mi incuriosisce nel tentare di proiettare tutte le variabili possibili per immaginare quale sarà il futuro di questo paese, assai corrotto e mafioso, troppo, per avere diritto ad una salvezza gratis et amore dai propri vizi e dalle proprie irresponsabilità.
Da spettatore poco attento mi compiaccio di una sola cosa:
di non aver votato per nessuno di questi pazzi suicidi alle scorse elezioni.

Alle iene stanno raccontando di come siano piene di veleno le produzioni agro-alimentari campane.
Mangiate napoletano, morite napoletano.
E se qualcuno denuncia, la camorra lo uccide e il napoletano del colle telefona e mette tutto a tacere.
E l’olimpiade di chi ruba per prima la bici nel mondo?
Ovviamente vince un napoletano!
Minchia, saranno diventati razzisti alle Iene?

A Barack Hussein Obama II è costato molto caro l’aver graziato il criminale di guerra Bashar Hafiz al-Asad di Siria e l’aver graziato anche Hassan Rouhani di Iran:
i repubblicani americani hanno chiuso lo stato federale mancando il finanziamento agli oltre 800.000 dipendenti pubblici federali ed alle strutture federali.
Una situazione inedita per gli USA.
Una situazione che costringerà Obama a dare tagli drastici e lineari alla spesa pubblica americana ovvero lo costringerà ad affrontare il fallimento dello stato federale.

Per veder cadere la casta PD+L + PD-L dovremo vedere rinascere la DC?
E no, ora basta:
ma non muoiono mai questi qui?

Se si desidera veramente eliminare le mafie io ho una soluzione certa e definitiva:
– istituzione del reato di comportamento mafioso;
– punizione del reato associativo mafioso e del reato di comportamento mafioso con la Pena di Morte.
Ogni altra soluzione lascia in vita e in forze le mafie libere di infiltrare e governare lo stato.
Ogni altra soluzione non elimina le mafie.
Per intenderci non servirebbe più dimostrare che un politico è affiliato ad una cosca mafiosa per punirlo, ma basterebbe dimostrare che ha avuto un comportamento mafioso, responsabilità personale (articolo 27 costituzione), per poterlo giustiziare.
E cioè, gente come cuffaro, dell’utri e lombardo ed anche come andreotti, se non fosse stato salvato dalla prescrizione, sarebbero stati giustiziati. Morti.
Non so se è chiara la portata di un tale assetto giuridico in contrasto alle mafie ed ai mafiosi.

E se Telecom Italia passasse in mani spagnole, chi potrebbe impedire alla Eurogendfor di intercettare il capo dello stato italiano che fa pressioni sui giudici?
Cosa contenevano le intercettazioni telefoniche fra napolitano e mancino poi distrutte su volontà di napolitano?
Ve la do io la democrazia.

La mafia politica trema e tenta di rinviare il più possibile il momento della resa dei conti.
Questa è una buona cosa e misura il loro terrore dinanzi alla indignazione del Popolo Sovrano.

ah ah ah quel gran pirla di letta junior pensava di averlo messo nel sacco e un intero partito, il PD, pensava di averlo archiviato.
Invece è ancora berlusconi a dettare la marcia del governo, della sua programmazione, della sua fine e delle successive elezioni.
Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Nel PD non ci sono palle sufficienti per mandare a casa o in galera un sia pur vecchio berlusconi, stanco e sicuramente rotto di cazzo.
Minchia che casta politica di deficienti sottosviluppati.
Oppure complici interessati?
Perché così cretini non è ammesso né concesso esistere.

L’unico bene per la città di Foggia sono le industrie.
Ma voi, dalle tute blu volete solo il consenso.
Voi, il lavoro lo vedete solo a carico della spesa pubblica.
Il lavoro libera:
dalla dittatura delle sovrastrutture sociali parassitarie e confortevoli, comode e sicure, come quello stipendio a fine mese nella Pubblica Amministrazione.
Ma se aveste vissuto, studiato e lavorato fuori dall’Italia, nei cosiddetti paesi virtuosi, sapreste che il lavoro è privato, è industria, è produttività, non zecca parassitaria, non elucubrazioni mentali, non disconessioni impossibili con la realtà del territorio in cui si insiste e di sui si è chiesto ed ottenuto l’arbitrio del governo.
In nome del popolo sovrano.
Ex comunisti?
Peggio dei democristiani, o perlomeno, tali e quali.

Squinzi: “Italia rischia commissariamento da Ue, Fitch vigila”.
Gesualdo: “un commissariamento dalla Unione Europea?
Magari, almeno hanno finito di rubare come porci i politici idagliani.
Tra risparmio di danaro pubblico, eliminazione degli sprechi, annullamento della corruzione, estinzione della evasione fiscale e inibizione della infiltrazione delle mafie nelle istituzioni idagliane, il commissariamento UE promette di essere un ottimo affare, il miglior affare possibile in alternativa ad una dura dittatura che spenga nel sangue la attuale dittatura delle caste e delle corporazioni mafiose.”

Porci con le ali che cercano di passare per colombe avverse ai falchi!
Ma siamo alla farsa.

Nell’idaglia degli idagliani ogni mimino cambiamento dello status quo(tidiano) crea caos.
Mai una volta che un ordine esecutivo di indirizzo politico venga applicato con la necessaria diligenza del buon padre di famiglia piuttosto di un continuo e intollerabile subdolo contrasto che crea caos nel sistema della pubblica amministrazione al fine di imporre alla politica scelte non lecite né accettabili.
Il primato è della politica.
E se non lo avete imparato all’università, come amministrate la giustizia?
Nel caos vince l’anti-stato.
E chi tradisce lo stato ha un solo diritto:
una punizione esemplare certa e tempestiva.
Sempre che l’interazione italiana sia una considerazione di normalità.
L’aborto è legge.
Obietto!
La riforma della giustizia è legge.
Caotizzo!
Conosco a memoria questo modo di agire che convalida l’antico adagio:
governare gli italiani non è impossibile, è inutile.
Non sanno conformare il loro comportamento alle direttive ricevute.
Qui in Italia le direttive vogliono impartirle tutti, tutti quegli allenatori di un campionato senza giocatori ed esecutori leali e fedeli.
Se i Carabinbieri facessero come fate voi, sarebbero la più antica, leale e fedele istituzione italiana, ancor più antica leale e fedele dello stesso stato italiano?
Vi prego di considerare che essere liberi non vuol dire interrompere e/o ritardare un pubblico servizio al fine di convincere e fare pressioni per la non applicazione di una riforma del sistema giustizia.
Probabilmente occorre affidare per 5 anni all’Arma dei Carabinieri tutti i vincitori di concorso pubblico, compreso e non escluso quello per l’abilitazione alla avvocatura, prima di assegnarli al loro definitivo impegno professionale al servizio dello stato.
E non per niente nella nuova gendarmeria europea (Eurogendfor) delle forze di polizia italiane è stata introdotta solo l’Arma dei Carabinieri nei quadri di comando.
Domanadatevi perché nella Unione Europea dei paesi virtuosi abbiano una tale fiducia nell’Arma.
Forse una tale fiducia ha a che fare con quella lealtà e quella fedeltà alle istituzioni di cui vado scrivendo, anche troppo?.
Buona giornata.
Ma soprattutto, buon lavoro.

Chi credete abbia convinto assad di siria a scendere a migliori consigli:
A – le preghiere dei cristiani;
B – il buonismo dell’idiozia pacifista a tutti i costi;
C – la minaccia di qualche centinaio di F16 nel cielo siriano?

Non siate razzisti: non è vizio, non è sottosviluppo, non è mafia.
è solo il meridione dell’idaglia degli idagliani, è solo quella questione meridionale che le classi dirigenti meridionali idagliane si sono sempre rifiutate di affrontare e risolvere per assicurarsi un serbatoio di clientela elettorale facile da estorcere o da scambiare.
Non siate razzisti: dategli pure un indulto e una amnistia, magari anche un premio in danaro.

giorgio il napoletano: serve stabilità anche per risolvere problema rifiuti
Gustavo Gesualdo: altrimenti dove la buttiamo la monnezza napoletana?

Per ottenere la tessera del partito democratico in idaglia occorre avere un QI inferiore a 50.
Cambiano leader di frequente, cambiano spesso anche il nome, ma restano la più gran massa di imbecilli che si riesca a riunire.
Non so se siano più vili che idioti.
Senzadubbiamente

ComeVoelvasiDimostrare:
non hanno fatto altro che garantire la difesa e la tutela degli interessi di gay, immigrati clandestini, carcerati, delinquenti e pregiudicati a danno della tutela e della difesa degli interessi del territorio italiano, del popolo italiano, dello stato italiano, della patria italiana, della nazione italiana.
Dalle elezioni ad oggi nessuna manovra e nessun indirizzo politico del governo letta è andato nella direzione di cambiare il paese, renderlo globalmente concorrenziale, riformarlo, liberalizzarlo, difenderlo da mafie, corruzione ed evasione fiscale.
La casta politica italiana va eliminata in toto in favore della rinascita del paese reale, preso in ostaggio per garantire la continuazione del prepotere della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale, in particolare delle classi dirigenti meridionali che garantiscono a loro volta ricchezza e benessere nel sud del paese, una ricchezza mai costruita né conquistata ed un benessere mai meritato, cercato, voluto.
Vogliono solo vivere senza sudare, senza lavorare, senza sacrifici e senza produrre nulla di interessante.
Sono ormai come gli zingari: vivono di espedienti.

boldrini, kyenge , idem e cancellieri :
dovevate essere il riscatto delle donne in politica e invece avete rappresentato un vero e proprio fallimento della rappresentanza.

Se avessi un adeguato finanziamento che mi coprisse dai danni di una persecuzione giuridica certa, assurda ed ingiusta, domani mattina rifonderei il partito fascista e ordinerei un costante approvvigionamento di olio di ricino e bastoni randellati nodosi e “picchiosi”.
Non meritano altro, non hanno mai meritato altro:
governare gli italiani non è impossibile, è inutile.
E la chiamano democrazia ….

E per l’ennesima volta, l’avete preso in quel posto senza protestare.
Siete proprio un popolo di coglioni mai visti prima.
Meritate l’estinzione, cazzo.

Un intero paese sotto lo scacco di un pregiudicato che non accetta la giustizia che ha governato e corrotto egli stesso

Ma chi credete che abbia sversato in mare a napoli i reflui delle discariche abusive campane?
Erano uomini dello stato che nascondevano le prove della loro complicità, della loro incapacità, della loro assoluta viltà.

Made in italy la mozzarella di bufala campana dop fatta con latte cagliato e surgelato argentino?
Ma cosa prendete al mattino?
Cocaina impastata con la farina della brioches?

Non riesce a mantenere insieme l’Italia e sogna gli stati uniti d’europa:
un idiota coi fiocchi

Stranieri in classe, bambini con problemi in classe, docenti mai maturati in classe.
In Italia le classi non sono sociali ma demenziali.
Per i normali c’è solo tanta persecuzione, sopportazione e tolleranza.
Il giorno che ne avranno le scatole piene, il potente cadrà, come cadranno i suoi servi sciocchi.

Gli italiani sono tra le migliori menti di questo mondo, tra le migliori braccia e tra le migliori gambe che esseri umani possano vantare. Però decenni di allontanamento obbligatorio e coatto in esilio dal suolo natio di chiunque facesse funzionare il proprio cervello hanno provocato una selezione innaturale:
i più intraprendenti sono andati, i meno, sono rimasti e si sono riprodotti tra loro affinando “certe caratteristiche caratteriali”.
Ecco spiegato in poche righe perché questo popolo non si ribella mai, anche di fronte a soprusi e prevaricazioni delle sue caste dirigenti inccettabili ed impossibili. Hanno creato, selezionandolo, un popolo su misura per le ruberie che compiono.
Altrimenti sarebbero stati già soppressi da una enorme risata.

Il problema delle amicizie è che ognuno ritiene di poter imporre la propria visione ed il proprio valore all’amicizia, sia in ordine di importanza che di portanza.
Il problema delle amicizie è che sono competitive e non rendono complici, non uniscono.
Perché in Italia si uniscono e si associano solo i malintenzionati, ecco perché la vera amicizia resta un passaggio sociale non più transitabile.

Io non faccio accordi con la ‘ndrangheta per vincere primarie ed elezioni, io non salgo sullo yacht di nessuno, io non accetto finanziamenti dalla famiglia Riva, io non prendo danari da monte paschi di siena.
Cosa dice? Io mi chiamo Fassino?
Io non sono fassino e non lo conosco nemmeno uno che si chiama fassino!
Casta non mangia casta, lupo non mangia lupo, mafia non mangia mafia.
Ma arriverà il giorno in cui renderete conto del male che avete sparso consapevolmente quanto irresponsabilmente.
Con voi serve solo il bastone e la carota non per assunzione orale.

Resta il problema grave e serio di un sistema di regole fatto in modo da non poter essere cambiato.
Chiunque vincesse le elezioni, anche con un largo consenso, non potrebbe governare perché minato al senato da una maggioranza sempre risicata voluta dal porcellum e dalla successiva campagna acquisti di parlamentari che cercherebbe di ribaltare il risultato delle urne.
Uno come napolitano al colle poi è una vergogna, uno scandalo.
Ma è lui che conferisce incarichi di governo: un nemico della democrazia che punta solo a conservare il potere della casta.

Dici Italia o italiano e imprenditori, finanziatori, manager, borse e mercati finanziari ti sbattono la porta in faccia.
Perduto ogni riferimento positivo alla italianità in senso commerciale, manageriale e imprenditoriale in Italia: sono tutti fuggiti all’estero e chi non è fuggito, è stato svenduto all’estero.
Grazie casta.

Sì, è vero, è stato il timoniere! Anzi no, è stato il capitano in seconda! Anzi no, è stato il vice comandante! Anzi no, è stata colpa della capitaneria di porto che aveva spente le apparecchiature salva-navi! Anzi no, sono stati gli alieni che mi hanno rapito e mi hanno costretto ad abbandonare nave ed equipaggio senza ordini e naufraghi disperati nel momento del bisogno! Anzi no, è stata mia nonna in carrozzella! Anzi no, è stata la nave che si è inchinata su un lato senza preavviso! Anzi no, anzi sì, insomma, io non c’ero e se non c’ero non ho visto e non ho sentito nulla e se ho sentito o visto qualcosa allora ero ubriaco ed in preda alle droghe!
“Ma cambia spacciatore, vigliacco ubriacone e tossicodipendente che non sei altro, che se ti prendo finisci definitivamente di ammazzare uomini donne e bambini inermi le cui vite erano affidate alla tua (ir)responsabilità.”
Firmato: Gustavo Gesualdo, quello che prima o poi ti rompe la faccia senza tentare di scaricare la colpa su nessuno.

I paesi viziosi sotto tiro:
per ogni carota rifiutata, verrà impartita una bastonata.
Magari funzionasse.
Io userei solo il bastone ed in grandi quantità.

Chi non impara dai propri errori,
o è uno stupido
o è uno interessato

Cari idagliani che amate tanto il multiculturalismo patologico e l’integrazione virale ecco il risultato delle vostre azioni idiote:
casi di tubercolosi in tutta Italia, sia su animali che su persone.
Vi ringrazio per la vostra assoluta idiozia e spero che le vostre famiglie vengano attinte e sterminate da questo male inguaribile, assai contagioso e pericoloso.
Prima però, spero soffriate abbastanza a lungo per comprendere quanto siete stupidi a imporre l’ingresso non controllato e non selezionato di soggetti extra-comnunitari in Italia.
E visto che ci siamo, vi auguro anche un cancro, nel caso sopravviveste alla tubercolosi, alla legionella o a quale ceppo virale importato dai vostri immigrati clandestini, amati
e protetti più di quanto non abbiate mai amato e protetto un vostro concittadino.
Crepate in pace, amen.