Articoli marcati con tag ‘follia istituzionale’

La restaurazione mafiosa

lunedì, 27 agosto 2012

Sub-Re Giorgio Napoletano attacca la magistratura inquirente che lo intercetta nelle indagini della vergognosa trattativa stato-mafia.

I giornalisti che scrivono di mafia e smascherano i “mafiosi insospettabili”, vengono denunciati (Antonio Mazzeo), Beppe Grillo e Antonio di Pietro, nelle dovute differenze, sono sotto attacco da parte della restaurazione partitocratico-mediatico-mafiosa:

sì, è iniziata la restaurazione mafiosa nelle istituzioni italiane.

Reprimere ogni segno di ribellione allo stato mafioso, questo il primo obiettivo della restaurazione mafiosa del 2012.

Peggio della stagione delle stragi mafiose, benchè nel medesimo disegno mafioso.

Pena di morte per i mafiosi e per i loro amici di merende.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il fallimento politico-isitituzionale

lunedì, 31 maggio 2010

Siamo alla follia più completa:

la manovra economica viene sottoposta al delirio lamentoso dei ministri che si son visti tagliare i fondi,

sottoposta al fuoco nemico degli alleati traditori finiani,

sottoposta alle ingiurie di una opposizione maldestra (ovvero sinistra)

ed infine, prima della decretazione,

sottoposta al preventivo vaglio della residenza della Repubblica che manifesta ampi dubbi sulla sostenibilità giuridica e istituzionale del provvedimento, ma sottomette anche alcune indicazioni nel merito riguardo a scuola e università, da sempre campo di mietitura elettorale della sinistra italiana.

Tutto questo è un assurdo allucinante cui un ormai ben più che dimezzato Berlusconi non avrebbe mai dovuto sottoporsi.

Questo stato è allo sfascio democratico ed isitituzionale.

Se non fosse per le proposte politiche e le riforme della Lega, saremmo in preda al panico istituzionale, alla follia politica più cieca e abbietta, saremmo in balia dello squallore intollerabile di una casta politica che vuole a tutti i costi sopravvivere a se stessa, mantenendo tutti i privilegi ed i prepoteri di cui si ciba, compresi quei parchi elettorali che aumentano a dismisura il debito pubblico.

E tutto questo, a danno delle famiglie e delle aziende, degli imprenditori e dei lavoratori.

Non se ne può più, tutto questo non è assolutamente tollerabile.

Viva la Lega,
abbasso tutti gli altri.

Tutti, indistintamente.