Articoli marcati con tag ‘Fastweb’

Nuova Tangentopoli? No, è sempre la stessa …

venerdì, 28 maggio 2010

Fastweb, Telecom Italia, Finmeccanica, Selex, servizi segreti italiani, omicidi Falcone e Borsellino, telefonia, intercettazioni, informazione …..

Il quadro del sistema italiano della corruzione e del controllo dell’informazione risulta essere ogni giorno più chiaro.
Cadono credibilità e sistemi potenti, cadono sotto i colpi del sistema della illegalità diffusa, cadono politici e manager, agenti segreti e burocrati, si chiarisce il sistema degli appalti pubblici italiano, si delinea UNA RESPONSABILITA’ POLITICA GRAVISSIMA (Indulto, Comma Fuda alla finanziaria del governo Prodi, stop alla commissioone guidata dal giudice Tatozzi, depenalizzazione dei reati, distruzione sistematica del sistema delle investigazioni delle forze dell’ordine, delle indagini della magistratura, delle inchieste giornalistiche, e chi più ne ha, più nemetta in questo paese impazzito) poichè certa casta partitocratica non poteva non sapere, visto che i servizi segreti italiani, molto spesso, si trovano coinvolti in qualche modo e in qualche misura in depistaggi incredibili, in trattative con le mafie, e sono controllati a loro volta, dalla politica e dalle istituzioni.

Come si fa a dire che non sapevate, che non era possibile far nulla, che è “il sistema” il responsabile di tutto questo e che nessuno può cambiare questo sistema, tranne appunto, la casta partitocratica della politica italiana.

Cosa accadrà?
Ci sarà una nuova Tangentopoli?

No, per me, è sempre la stessa ….

Mokbel Gennaro, Giorgia Ricci. Sì, li ho conosciuti.

mercoledì, 24 febbraio 2010

Mokbel …..
Gennaro …..
L’ho conosciuto, sì, l’ho conosciuto!
Ai tempi in cui battagliavo per il federalismo in terra di Puglia …..
Una riunione a Roma, proprio nel suo studio, nella sala riunioni …..
Ospitò la prima riunione dei responsabili di Alleanza Federalista …..
Una riunione che andò subito male.
La mia posizione e quella di Mokbel andarono subito in contrasto in un crescendo di discussioni dalle quali emerse una differente visione della vita e della politica difficlmente sanabile.
Dopo quella riunione decisi di abbandonare la strada politica sino ad allora condivisa con Alleanza Federalista.
Se solo penso a quanto fui duro sulla questione delle mafie in quella occasione.
Come al solito, peraltro.
Ci fu un momento di tensione in quella riunione che portò Mokbel ad alzarsi e a rivolgersi in modo accigliato nei miei confronti.
Ricordo che risposi in modo cortese, ma inflessibile.
Alla luce di quel che leggo oggi dalle news di cronaca nera, comprendo meglio perchè le nostre posizioni non poterono trovare un punto di incontro.
Quel punto di incontro, semplicemente non c’era ….
E oggi, come allora, ne sono felice.
Il mio istinto non mi ha mai tradito.
Nemmeno in quella occasione…..
Ringrazio Dio di avermi dotato di intuito ed istinto sufficienti a comprendere senza sapere …..