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Politica Immobile, Emergenza Sicurezza e Giustizia Disfatta

lunedì, 18 novembre 2013
Forze dell'Ordine

Forze dell'Ordine

Non so se ricordo bene ma ricordo che il ministro dell’Interno Roberto Maroni a seguito della elevazione del grado di pericolosità delle mafie foggiane a livello di quelle storiche (che onore …) siciliana, napoletana e calabrese rinforzò le forze dell’ordine a Foggia in questa misura:

- 15 nuove pattuglie composte di 3 agenti di polizia ognuna (+45 agenti) comprese le auto;
- 10 nuovi investigatori di polizia;
- 1 vice questore;
- 20 carabinieri in forza al comando provinciale compresi 20 carabinieri in forza ai ROS.

Forse dimentico qualcosa.

Non mi pare corresse l’anno 1989 e nemmeno il ventesimo secolo, a dire il vero.

Potrò sbagliarmi, qualche bene o meglio informato di me è invitato a rettificare.

Certo servono maggiori presenze, un rinnovamento generazionale, soprattutto.

Anche per i salari delle forze dell’ordine non si comprende perché nel caso di politici e magistrati salgano di pari passo, mentre nel caso degli operatori di sicurezza e degli investigatori questo automatismo non ci sia.

Certo, chi veste la divisa viene spesso visto e trattato come carne da macello a buon mercato da una politica distratta e irrispettosa.

Ricordo a me stesso che il politico fa le leggi, il giudice le applica, ma chi si infiltra nelle organizzazioni criminali, chi effettua realmente le indagini, chi recupera veramente le informazioni utili a garantire ordine pubblico, indagini della magistratura, chi controlla e difende il territorio chi applica le leggi sono carabinieri, poliziotti, finanzieri, penitenziari e forestali, vigili del fuoco di notte e di giorno, 365 giorni l’anno, domeniche e festivi soprattutto e non anche, mica i politici e nemmeno i magistrati, con tutto il rispetto di coloro che in queste due ultime categorie lavorano duramente e rischiando in proprio.

Anche se, alla fine, chi protegge magistrati e politici sono sempre poliziotti, carabinieri, finanzieri, penitenziari, vigili del fuoco e forestali e non avviene mica il contrario.

E i conti alla fine tornano, almeno nelle competenze, non nei salari e nelle
indennità.

Ma chi vuole Legalità, deve assicurare Sicurezza e Giustizia.

E deve garantire che gli apparati della sicurezza pubblica e della giustizia pubblica funzionino, visto che si rifiuta da sempre di garantire una dignitosa esistenza ad una inesistente e sempre malvista e maldigerita sicurezza privata e polizia privata, che invece nella realtà esistono e sono di grande supporto e collaborazione alle forze dell’ordine e alla giustizia.

A tal proposito (il precedente di un partito politico che si creò un proprio esercito non aiuta) voglio esporre qui quanto mio padre ottuagenario mi raccontò sulla nascita del Fascismo, perché pare che un ripasso della storia possa giovare a chi governa il Paese.

Un bel giorno, guardando alla tv l’infinita serie assurde ingiustizie assicurate dalla amministrazione della giustizia italiana, mio padre mi dice:

“Sai, Gustavo, io non so come sia nato il fascismo a Roma o a Milano, ma so come è nato il fascismo a Foggia e quel che vedo dalle notizie è che ci troviamo in un periodo del tutto simile a quello che precorse l’avvento del fascismo, laddove i ladri vengono presi dalla polizia e dai carabinieri e liberati dai tribunali. Così il popolo (e le forze dell’ordine, aggiungo io) viene preso dall’ansia di rivedere sotto la sua casa il ladro che lo ha derubato appena il giorno dopo l’arresto, a minacciare vendetta. La situazione divenne insostenibile e così, alcuni gruppi di cittadini si riunirono spontaneamente per tentare di mettere riparo a questa condizione socialmente ed economicamente pericolosa: si costituirono i primi Tribunali del Popolo. Quando un delinquente veniva rilasciato, essi lo prelevavano con la forza nottetempo dalla sua casa, lo trasferivano nelle campagne del foggiano e lo detenevano in alcune aziende agricole. Lì lo sottoponevano a giudizio sommario nel quale si alternavano l’uso sapiente ed alternato di allegre randellate e di generose bevute di olio di ricino al fine di far confessare al reo il reato, ma soprattutto, i suoi complici, che venivano a loro volta sequestrati e sottoposti al medesimo “trattamento giudiziario”. Quando il “quadro investigativo e giudiziario” emergeva ben chiaro, allora il tribunale del popolo emetteva la sua sentenza, che era sempre la stessa: la morte del delinquente e dei suoi complici, rei confessi, piuttosto gonfi di ematomi superficiali e altrettanto sgonfi negli antri intestinali. L’esecuzione della pena così inflitta era particolarmente crudele: i rei confessi venivano nottetempo trasferiti su barche e condotti alle Isole Tremiti, dove, legati e ben vivi, venivano gettati dalle cime delle belle isole giù in mare. Ecco, così nacque il fascismo a Foggia, figlio mio.”.

A scanso di equivoci, devo confessare che mio padre era affatto fascista, benché figlio di un uomo severo e serio, noto in tutta la città (e ben oltre) per la sua fedeltà e lealtà a principi, valori e moralità ben radicate nella società di quel tempo e anche la stretta vicinanza con il Duce Mussolini dello zio di sua madre, non portò mai mio padre a scegliere la cosiddetta Terza Via del Fascismo.

Questo detto per eliminare ogni possibile traccia di “interesse ideologico o di scelta di vita” nella esternazione di mio padre.

Ora, tornando a noi, credete che questo racconto possa servire per tentare di evitare gli errori commessi in un passato affatto dimenticato?

E se veramente questi tempi somigliano grandemente ai tempi immediatamente precedenti all’avvento del Fascismo, il primato della politica potrà comprendere che deve urgentemente eliminare ruberie, corruzione e sprechi dalla Pubblica Amministrazione e che deve effettuare tagli importanti nelle spese inutili e nei privilegi di casta in favore di un rafforzamento delle difese e dei presidi dello stato nel territorio del Paese Reale e cioè, la sicurezza e la giustizia, per garantire legalità e certezza del diritto e della pena?

Politici della casta:

avete capito cosa dovete fare?

E avete capito cosa potrebbe accadere se voi resterete ancora nel vostro
immobilismo inaccettabile e suicida?

Una strada occorre pure imboccare, un percorso bisogna avviare.

Altrimenti l’antistato prevarrà sullo stato e il popolo a difendersi da solo costretto sarà.

E la storia potrebbe ripetersi, svolgendosi in colpi di scena inimmaginabili e ingovernabili.

Agire, Fare, Governare:
subito, per salvare il salvabile.

Sicurezza e Giustizia devono essere muri invalicabili per le mafie, la corruzione, l’usura e l’evasione fiscale, previdenziale e del rispetto dei doveri civici e civili.

Altrimenti sarà un problema da risolvere intra menia.

Buon lavoro a tutti, compresi quegli agenti di polizia che a differenza dei poliziotti debbono obbedienza al silenzio e non possono nemmeno esternare pubblicamente difficoltà e drammatiche insufficienze nello svolgimento del proprio dovere quotidiano.

C’è sempre chi sta peggio, cari sindacalisti italiani e non è detto che, perché non si senta il suo grido di dolore, la sua sofferenza non sia eterna compagna nella quotidiana operatività.

Agli attori più o meno silenziosi di questa delicata vicenda, dedico il mio conforto e sostegno personale, per quel che è e per quel che vale.

Oltre ad una parabola interessante che offre e chiede un momento di riflessione profonda prima di una azione di indirizzo politico che tutti aspettiamo con fervente ed operativa attesa.

Poiché la barca è una ed è una per tutti:

la stessa.

Buona fortuna e buon lavoro a tutti.

Gustavo Gesualdo

La sicurezza degli italiani è a rischio

mercoledì, 25 settembre 2013

Le idiozie dei politici idagliani:

alitalia non si tocca, telecom italia non si tocca.

Adesso butteranno in quel cesso che è telecom italia qualche altro miliardo di euro come hanno fatto con monte paschi siena e alitalia.

Io dico che non se ne può più di queste zecche, questi pidocchi, questi parassiti.

Adesso passano anche al terrorismo di stato quando il Copasir afferma che la sicurezza nazionale è a rischio nel caso telecom-Telefonica.

Ma se è proprio la stupid intelligence idagliana che mette a rischio la sicurezza degli italiani:

avete già dimenticato lo scandalo Telecom-Sismi?

Io no.

Rinfrescatevi la memoria scarsi di intelligence:

http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_Telecom-Sismi

Fosse lasciato a me decidere, licenzierei tutti i prepotenti pubblici e li caccerei dalle poltrone e dai palazzi del potere italiano a calci nel deretano lunghi e ben distesi modello passo dell’oca, senza stipendi, salari, indennità, fondi neri, rimborsi spese e pensione.

Di cosa avete paura:

che in tutta Europa possano ascoltare le telefonate di un capo dello stato italiano che tradisce il suo giuramento di fedeltà alla costituzione e tratta con le organizzazioni mafiose la svendita dello stato italiano?

E se Eurogendfor vi intercettasse dalla spagnola Telefonica, luridi traditori, come fareste a imporre la distruzione delle prove del vostro secolare tradimento?

Ma credete veramente che in Italia siano tutti idioti o vili come schettino?

Ma credete veramente che la napoletanità di giorgio napolitano, nicola mancino e arturo esposito sia sfuggita a qualcuno?

Cosa è il vostro:

un colpo di stato alla napoletana?

E loris d’ambrosio, è stato mica vittima di un caffè alla napoletana versione sindona?

Ma, scherzate o fate e dite sul serio?

Signori e Signore dei servizi segreti italiani:

voi state con il popolo o contro il popolo?

E se state con il popolo, perché non battete un colpo, anzi due, anzi cento, mille colpi di fucile da plotone di esecuzione?

E se l’ha capito un semplice cittadino X quel che bolle nella pentola delle istituzioni italiane, chissà da quanto tempo voi manifestate impazienza e intolleranza verso questo stato di fatto e di diritto assai traditore.

E per fortuna che Eurogendfor c’è.

O c’è anche qualche altro leale servitore dello stato pronto ad agire per la Sicurezza Nazionale?

AAA salvatori della patria cercansi.

Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 2 marzo 2013

sabato, 2 marzo 2013

Napolitano chiede responsabilità.
Bersani chiede responsabilità.
Vuoi vedere che l’unico tenuto ad agire in modo responsabile sia Beppe Grillo, dato che anche Berlusconi ha ampiamente dimostrato di non essere responsabile?
E io lo sapevo che andava a finire così ….

Volete un esempio della incapacità e della irresponsabilità dei politici italiani?
Bersani si vedeva già incoronato premier, ma con i voti di Grillo.
Grillo dice no a fiducie regalate e punta a votazioni di leggi condivise.
Allora bersani cosa fa?
Come un bimbo capriccioso non abdica a Renzi, non si arrende a Grillo e rompe il giocattolo in modo egoista, impedendo così a nessuno di essere responsabile.
Roba da non credere.

La Gran Bretagna taglia alla spesa pubblica inglese per 81.000.000.000 di sterline con una perdita di circa 450.000 posti di lavoro pubblici.
Gli Stati Uniti d’America tagliano la spesa pubblica per 82.000.000.000 di dollari con una perdita di almeno 750.000 posti di lavoro.
In Italia invece, esiste un cattivo pensiero parassita e menefreghista che pretende che siano i paesi europei virtuosi a fare i sacrifici che l’Italia deve fare.
Appare evidente che esista un ovvio motivo per pensare che l’Italia deve fare la sua parte per combattere la crisi.
Detto questo nonostante la resistenza ostinata di parassiti, inutili, immeritocratici e ignoranti arroganti.
Occorre cambiar rotta se si vuol salvare qualcosa di quel che resta dell’Italia, mi pare.
Ma non pare la casta politica italiana sia ancora in grado di essere d’aiuto, piuttosto che essere a sua volta un grosso problema da risolvere.
Deve cambiar molto nella Pubblica Amministrazione e nella politica italiana.
Molto.

Non c’è più tempo:
occorre agire e agire in fretta.
Molto in fretta.
Faccio appello ai dirigenti del PD:
abbassate gli scudi e sostenete un anno di riforme del governo di Grillo.
Altrimenti o farete un passo indietro ricadendo nell’immobilismo del governo Monti + Pd + PDL ovvero sarete riconosciuti dalla storia come gli autori del peggior eccidio delle democrazie moderne.

Come sempre, le istituzioni idagliane difendono sempre caino e condannano Abele alla pena della ingiustizia eterna.
Thyssen, pena ridotta in appello a 10 anni
La corte non ha riconosciuto l’omicidio volontario per la morte dei 7 operai.
I parenti occupano l’aula:
«Maledetti, vergognatevi, e adesso arrestateci»

Morto a 95 anni Stéphane Hessel, l’autore del libretto “Indignatevi!”
Indignatevi!
Non rassegnatevi di fronte alle ingiustizie!

Questo paese non resisterebbe ad un altro passaggio elettorale, fra l’altro inutile se attraversato ancora una volta con questa casta politica e istituzionale e questa regolamentazione della forma di governo, della formazione di una maggioranza di governo differente in ogni camera, nell’inutile e dannoso bicameralismo perfetto e nelle poche armi esecutive del potere esecutivo.
No, questo paese non resisterebbe ad un altro stress del genere:
non ha forza e credibilità sufficiente per farlo.

Va bene. Date l’incarico a Grillo di formare il nuovo governo. Ma fatelo dichiarando lo stato di emergenza nazionale, chiudendo camera e senato, offrendo a Grillo la possibilità di governare senza essere ricattato da mafiosi e corrotti, corruttori, estorsori ed usurai.

Pierluigi Bersani colpito e affondato:
se accetta di abbracciare il programma del Movimento 5 Stelle, si può fare un accordo, altrimenti, che muoia impiccato alla corda che si è costruito.

Il grande moralista idagliano della BCE, Mario Draghi, ha già dimenticato come ha ottenuto quella cadrega:
con una estorsione politica di napolitano e berlusconi ai danni della Francia in cambio del SI idagliano alla guerra in Libia!
Ed ora moralizza della cattiva condizione italiana:
ma se pensate solo alle cadreghe del potere pubblico.
Moralista delle mie mutande peggiori! Buoni solo a parlare!

Grecia: mercenari americani della Blackwater a difesa del governo; sorvegliano anche polizia ed esercito nle timore di colpi di mano militari.
I greci non si fidano nemmeno del loro esercito: probabilmnete non pagano con regolarità ed a sufficienza poliziotti e militari.
Uccelli senza zucchero: in Grecia la situazione è esplosiva.
Ma, non esiste una gendarmeria europea, la Eurogendfor per interventi come questi?

Come avevo previsto:
la Lega di maroni ha raggiunto il sogno di un nord targato Lega, ma contemporaneamente, il raggiungimento dell’apice, annuncia la caduta.
Ora serve genio straordinario e credibilità granitica, fuori e dentro il movimento.
Ne hanno per caso uno?

Pare che Grillo abbia riflettuto sulla offerta al veleno di bersani, che puntava a godere dei voti di M5S e distruggerne in pochi mesi la verginità e l’immagine.
Questa casta politica è una associazione a delinquere di serpenti a sonagli, di balordi e di traditori:
se tendi una mano per salvarli, ti mordono e ti avvelenano.

L’Italia è un peso enorme per la UE: ci cacceranno a calci ne deretano se non realizziaomo riforme e liberalizazioni, non eliminiamo ogni singolo mafioso, ogni singolo corrotto, ogni singolo usuraio, ed ogni singolo evasore fiscale.
FINITA LA PACCHIA, PASSARE DALL’OSTE A PAGARE IL CONTO

Il mancato rimbalzo della borsa italiana successivamente al tonfo di ieri provocato dalla incertezza ed instabilità politica del voto inutile, definisce chiaramente che non si tratta di evoluzione tipiche del mondo finanziario, ma di evidenti segni di nervosismo attendista rispetto alla crisi politica italiana che da decenni sgoverna il paese.
La crisi politica è il problema: non potrà mai essere la politica la soluzione.

La credibilità delle istituzioni italiana, sia politiche, che economiche che finanziarie, non esiste.
L’instabilità politica brucia 17 miliardi in borsa in un giorno e 1 miliardo in un anno di spread.
Non è cambiato nulla.

L’attenzione dell’intera Europa come di tutto l’Occidente è puntata sui grillini del Movimento 5 Stelle.
In pochi mesi sono passati da essere nulla ad essere tutto.
Ottimo lavoro.

Dedicato a chi afferma di dormire pochissimo o di non dormire affatto e di stare comunque in ottima forma:
dopo soli 7 giorni senza sonno, sono ben 700 i genii alterati.
Saranno i geni del bunga bunga?

L’Italia non è la Germania, gli italiani non sono i tedeschi e la grosse koalition fra pd e pdl c’era già prima.
Siete pronti al fallimento?
Vi hanno separato fra destra e sinistra, vi hanno recintato come pecore da tenere spartite con il fuoco e poi, appena ottenuta la delega di sovranità, tradiscono tutto e tutti, voto compreso e fanno una coalizione fra destra e sinistra al governo.
Roba da matti.

Un pensiero positivo mi perseguita da ieri: se Beppe Grillo ha preso tanti voti quasi quanti ne prende berlusconi con le mafie, con la corruzione, con le pormesse assurde e con le televisioni, allora, cambiare è possibile.
Cambiare è possibile.
Difficile, incredibilmente difficile.
Ma un margine di manovra c’è:
stretto e scomodo, ma c’è.

Il Paese precipita economicamente e finanziariamente a causa della ingovernabilità venuta fuori dalle urne.
Ma quella ingovernabilità è stata voluta dalla casta politica, la quale deve andare avanti così per un anno, con la scusa di cambiare la legge elettorale, e nel frattempo, far maturare il diritto alla pensione ai parlamentari della scorsa legislatura.

Ma che tristezza dover avere sempre ragione in questo mondo di idioti interessati.
Sono triste e solo.
E ammiro i risultati della incapacità altrui, ancora una volta, una volta di più.
E devo anche resistere all’antica sirena che canta che il problema sei tu.
No, il problema siete voi.
Io, sono la soluzione.

Allarme rosso per il Gruppo Fiat:
l’agenzia internazionale Fitch taglia il rating Fiat a BB-con outlook negativo a causa della debolezza del gruppo Fiat senza la sorella americana Chrysler.
Potrebbe essere il preludio dell’addio di Fiat all’Italia e di un suo definitivo trasferimento oltreoceano.
E i partiti stanno a guardare a bocca aperta: trote!

L’astensione al livello più alto dal dopoguerra.
Io Non Voto.
E adesso agite in modo autoreferenziale, poiché il popolo sovrano vi ha sfiduciati.
Andate a lavorare! A zappare la terra!

Ma chi vi ha dato la patente?
Il santo mago zurlì da napoli?

800 schede elettorali sparite in campania, presidenti di seggio che rubano schede elettorali, matite per il voto sostituite con matite cancellabili.
E se durante la campagna elettorale si deviavano gite turistiche per anziani in convention politiche, figuratevi cosa sta accadendo nei seggi dove votano non autosufficienti, anziani e malati.