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Un popolo di idioti, di venduti e di traditori merita solo il default

mercoledì, 6 agosto 2014

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza


L’euro e l’euro zona sono le uniche cose che mantengono ancora in vita lo stato italiano ormai in default per deficit originari nazionali che nulla hanno a che vedere con la moneta europea e l’unificazione.

Il collasso dei paesi viziosi come l’Italia, evitato sinora dai paesi virtuosi europei, sarebbe immediato e catastrofico appena un paese europeo vizioso mostrasse solo l’intenzione di uscire dalla Unione Europea:

solo, debole, indebitato, disservito, con burocrazia e pubblica amministrazione da suicidio e soprattutto privo di materie prime e risorse energetiche, quel paese vizioso uscito dall’orbita e dalla protezione europea sarebbe divorato da quegli stessi sistemi finanziari globali tanto temuti e che solo la forza economica, politica e finanziaria dell’Unione Europea e dell’euro tengono a distanza, come farebbe un cane da guardia con un gregge di pecore attaccato dai lupi, per intenderci.

E voi, non avreste il ruolo dei cani e nemmeno quello dei lupi, ma quello meritato delle pecore.

L’esatto contrario di quello che i conta balle della casta (partiti politici corrotti e corruttori, giornalisti da strapazzo e populisti senza cervello) dicono al popolo per evitare la sua indignazione e incazzatura a causa della propria idiozia politica dimostrata e per dirottare il malcontento popolare sulla incolpevole ed anzi, salvifica, Unione Europea.

Cari concittadini italiani, fatevelo dire, che ve lo meritate:

siete solo un popolo di beoni che non capisce nulla, un popolo di coglioni inauditi, un gregge di pecore che la casta gira e volta e muove e rimuove a suo piacimento.

Povera Italia:
essa è fallita nelle vostre mani di ignoranti patentati e certificati, nelle mani del vostro vizio, della vostra corruzione e delle vostre mafie.

Non meritereste altro che un default, per poter godere dello spettacolo del vedervi mordere l’uno con l’altro, arrabbiatissimi ed incazzatissimi dopo aver scoperto che vi hanno sempre ingannato, con una facilità inaudita, vi hanno sempre diviso per imperare, per rubare, per corrompere, per mafiosare, per massacrare il Paese Reale e l’Economia reale a loro piacimento.

E voi, coglioni, viziosi, corrotti e mafiosi:
voi non siete altro che questo.

E voi, proprio voi, siete la peggior specie di idiota europea ed occidentale, perché, nonostante tutto, continuate ad andare a votare per una casta politico-istituzionale di venduti ai poteri forti (mafia e corruzione) e di traditori (tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, tradimento nelle trattative segrete con le mafie a danno del popolo italiano) che è da ricovero coatto in TSO presso un presidio psichiatrico criminale, ovvero, da ghigliottinare senza alcuna pietà o da fucilare in massa in pubblica piazza.

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzate e vi bevete le loro massicce dosi di bugie come fossero una ottima bibita rinfrescante nel caldo afoso estivo.

Voi, con questi comportamenti, dimostrate solo di non avere nulla in quella testa che portate sul collo.

Popolo di idioti rovinati dalla propria idiozia e dal tradimento di chi aveva spergiurato di difenderli.

Gustavo Gesualdo
alias il cittadino X

Te la do io la spending review

mercoledì, 12 marzo 2014

Du wat duwillist, aber du vat

Volete salvare l’Italia dalla crisi?

Semplice, facile e veloce.

Seguire le seguenti istruzioni.

Se tagliano il cuneo fiscale che è di circa 300mld-anno di almeno la metà, e cioè non meno di 160mld-anno, e dividono fifty-fifty le risorse così liberate tra datore di lavoro e lavoratore dipendente, portiamo gli stipendi italiani in media UE o OCSE, mentre attualmente sono i più bassi della media OCSE, inoltre abbassiamo il costo del lavoro e conseguentemente il costo della produzione industriale e manifatturiera a livelli tali da tornare competitivi nella globalizzazione, nonostante la crisi.

Ma per far questo, occorre fare un taglio della spesa pubblica senza aumentare il debito pubblico e che sia almeno pari alla diminuzione della pressione fiscale effettuata sul cuneo fiscale, basta tagliare il cuneo di circa 160mld-anno, che è pari a circa il 20 per cento della spesa pubblica annua.

Ma la casta politica dei magnaccioni, dei mafiosi e dei corrotti non vuole perdere il suo potere sul consenso che deriva da una spesa pubblica allegra, sprecona e corrotta e non farà tutto questo.

Il problema non sono i numeri e le cifre e nemmeno i tagli:

l’unico problema che abbiamo in Italia è la presenza della casta politica partitocratica, sindacatocratica e burocratica, caste mafiose, corrotte e criminali che vivono parassitariamente sulle spalle dei lavoratori, dei pensionati e dei disoccupati italiani.

Eliminate questa casta criminale e l’Italia, governata come vi ho su indicato, uscirà da questa crisi come un proiettile.

Se poi volete aumentare la velocità di questo proiettile, basterà realizzare quelle famigerate riforme e quelle liberalizzazioni che la UE chiede all’Italia di fare da sempre e che la casta si è sempre rifiutata di fare.

In questo caso, rischiamo di rientrare alla velocità della luce tra le prima potenze economiche globali.

La crisi, il problema, è solo e solamente la casta.

Gustavo Gesualdo
alias il Cittadino X

PS
Le istruzioni sopra indicate sono gratuite.
Se desiderate un programma completo di spending review e cioè, se volete sapere come si fa a prendere le risorse che servono tagliando in modo orizzontale e verticale la pubblica amministrazione italiana, eradicando mali e pesi inutili e dannosi, aumentando e rendendo efficiente la spesa nei settori come la sicurezza, la giustizia e la sanità e senza invitare nessuno al suicidio, potete chiedere il programma completo al numero telefonico sotto indicato.
Quei porci della casta li strapagate per fare solo disastri e malversazione di danari pubblici:
mi dovrete compensare a dovere se volete sapere come fare.
Tanti saluti a tutte le caste corporative, mafiose e corrotte di questa italietta degli idagliani inetti ed incapaci che massacrano paese reale e popolo sovrano, codesti parassiti che stanno mandando al suicidio centinaia di italiani in difficoltà e alla fuga centinaia e migliaia di italiani, con le migliori menti, le migliori gambe e le migliori braccia.

Te la do io la spending review,
te la do io la globalizzazione,
te lo do io il no-euro,
te lo do io il buon governo,
Italia degli Italiani.

3476433643

E adesso, potete andare a celebrare l’ennesima messa funebre della democrazia repubblicana costituzionale nelle urne elettorali, per mantenere i privilegi impagabili di questi parassiti criminali ed assassini e dei loro amici di merende.

Uscita dall’Euro? No grazie, preferisco vivere

venerdì, 21 giugno 2013

L’uscita dall’eurozona di un paese senza autarchia nelle risorse strategiche e senza un cappello che garantisca il proprio debito sovrano proposto sui mercati finanziari internazionali avrebbe una serie di conseguenze, di cui, nemmeno una è possibile definire come “positiva”.

Mi spiego meglio.
Senza risorse strategiche proprie ed una valuta non più forte come l’Euro che sostenga gli acquisti all’estero, i prezzi degli idrocarburi e delle materie prime schizzerebbero alle stelle, sino a livelli impossibili ed impagabili per una Italia senza Euro.

Di più.
La conseguente continua e massiccia emissione di valuta per controbilanciare un valore sufficiente alla moneta nazionale, renderebbe carta straccia la stessa, accelerandone la velocità di scambio a livelli insostenibili ed inflazionandola oltre ogni misura accettabile e considerabile.

Non si comprende inoltre quale banca pubblica dovrebbe coprire e sostenere le intraprese degli istituti bancari italiani, malversati dalla casta politica e comunque non in grado di coprire la differenza che esisterebbe fra i depositi ed i prestiti, fra la raccolta di fondi ed il loro essenziale riutilizzo in prestiti e mutui per famiglie ed aziende italiane, differenza che attualmente viene coperta dalla BCE, la Banca Centrale Europea attraverso altri finanziamenti.

Inoltre, titoli ed obbligazioni emessi e sottoscritti sinora in valuta euro dall’Italia, andrebbero comunque onorati,
costringendo una ipotetica e debole valuta monetaria nazionale italiana a sostenere la differenza di valore dovuto al nuovo cambio valutario.

E questo solo in alcuni aspetti della vita del paese.

Poiché l’enorme debolezza di una Italia senza Euro scatenerebbe gli appetiti ingordi della finanza speculativa globale, che metterebbe letteralmente in ginocchio il paese, ormai privo del cappello di protezione europeo.

E codesta enorme debolezza risveglierebbe il mai sopito appetito delle organizzazioni mafiose italiane ed internazionali che, al costo dell’acquisto dei titoli che finanzierebbero il debito pubblico italiano, imporrebbero all’Italia il prezzo di divenire terra di nessuno delle mafie, paradiso fiscale di ogni ladro del mondo globalizzato, ottenendo una risposta severa e negativa di colossi come USA, UE, Cina e India, con tutte le conseguenze e gli embarghi che questo comporterebbe.

Ma le criticità raggiunte da una Italia senza Euro sarebbero ancora tali e tante da essere indescrivibili.

Ed un paese in ginocchio come è il nostro, non può permettersi i costi impagabili di una autarchia economica, finanziaria e monetaria che non potrebbe sostenere.

E questo, sarebbe solo l’inizio.

L’inizio della fine.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 19 marzo 2013

martedì, 19 marzo 2013

Leggo un sempre maggiore distacco fra queste istituzioni politiche ed il Paese Reale.
E sento sempre più forte un grido di richiamo antico che rivendica giustizia sociale ed economica.
Temo che il tempo per salvare il salvabile sia scaduto.
Ma restate pure lì a fare il solito niente:
tanto non siete in grado di salvare nessuno, se non voi stessi.

La politica italiana sarebbe perfetta per un film.
Condivido.
E allora sbattete fuori dalla realtà italiana questa politica e rinchiudetela in un film, per sempre.

Il pasticciaccio indiano dei due assassini che si danno delle arie da professionisti della sicurezza:
se tu fai un torto a me, io poi fo un torto a te.
Complimenti

Sinceramente esagerano.
Con la più grande discarica abusiva di tossico-nocivi d’Europa in località Giardinetto stanno a rompere gli equilibri per un termovalorizzatore di ultima generazione a Orta Nova?
E, di grazia: dove dovremmo stoccare, discaricare, smaltire o differenziare i nostri rifiuti?
Forse nel termovalorizzatore di Brescia?
Ancora con questa cultura disfattista e deresponsabilizzante.
No, non è consentito. No, non si può rompere all’infinito così.
C’è un limite a tutto: anche alle rotture di scatole

Siamo rovinati.
Un tempo eran ben altri i livelli sociali, economici, militari e culturali dei paesi con i quali l’Italia intraprendeva commerci e stabiliva alleanze.
Oggi siamo ridotti a chiedere l’elemosina all’Albania.
Tutto finito, tutto distrutto.
E tutto grazie alla classe dirigente italiana, la più mafiosa e corrotta possibile, che ha messo in ginocchio il presente ed il futuro di questo Paese.
E, di grazia, cosa acquisteremo e cosa venderemo nel rapporto commerciale con gli albanesi?
Un po di mafia?
Uno scambio mafioso?
Complimenti.

Pronto per la sua Waterloo, il cav si accanisce nell’ennesimo tentativo di spaccare in due il paese, di dividere fra destri e sinistri, di dividere per imperare.
Questa è l’ultima battaglia di un politico che promise tanto e realizzo’ niente.

La mafia ha già invaso tutto il paese, oltre Roma, anche Torino e Milano.
Solo ora te ne accorgi, Grasso?
Arrivi tardi, parecchio tardi.

Il presidente degli Statu Uniti d’America, Barack Hussein Obama II, dopo aver esteso l’accesso gratuito al servizio sanitario americano a milioni di indigenti, produce la perdita di ben 750.000 posti di lavoro con un “taglio alla repubblicana” alla spesa pubblica.
Bravo, buono, riformista di sinistra: assassino peggio degli altri, poiché ritiene di essere anche un grande presidente buono.
Buonista, al massimo, ma non buono, certamente.

Se fallisce l’Italia, anche la borsa di Marte avrà ripercussioni.

Mogli e buoi dei paesi tuoi. E allora, mussulmano che ti lamenti del nostro stile di vita, cosa ci fai in Italia? Vattene a casa tua, fra la tua gente che vive secondo la tua legge, la tua religione, le tue prassi e le tue consuetudini.
Non venire qui a rompere le scatole: ci sono almeno mille anni di civiltà che separano il tuo stile di vita dal nostro.
Torna a casta tua, e porta con te la Boldrini.

Un governo di anche solo due anni?
E certo, il tempo necessario ai parlamentari PD e PDL della scorsa lesgislatura interrotta prima del tempo naturale di raggiungere l’agognata quanto immeritata megapensionedaparlamentarenullafacente.
Dovrebbero solo vergognarsi di esistere.
Tutti, nessuno escluso.

Un esempio e comprendiamo tutti meglio il senso della cosa.
Se il segretario a mezzo servizio di un partito politico importante sente improvvisamente l’esigenza di dichiarare pubblicamente che vuole un “partito degli onesti”, allora perchè si lamenta quando riceve la critica di “partito di impresentabili”?
Se l’azione politica fosse onesta non vi sarebbe l’esigenza di puntare ad un “partito degli onesti” a parole.
Non credete?

Ha garantito nel tribunale indiano che i due marò sarebbero tornati dopo il permesso in Italia riconsegnandosi alle autorità indiane.
Invece, i due marò non sono tornati.
Ora, l’ambasciatore italiano in India rischia l’arresto.

Il PDL appoggerebbe un governo bersani se al Quirinale vi fosse Berlusconi.
Bersani accetterebbe voti rubati al M5S se al Quirinale vi fosse D’alema.
Non è cambiato nulla: la solita classe dirigente italiana.

Sono disgustato dalla mancanza di coerenza che vige.
Sono amareggiato dal poco valore che si attribuisce troppa gente.
Valete di più, non potete svendere tutto per uno stipendio.
Occorre una rivoluzione culturale, sociale, politica, sindacale, di sistema.
Io farò la mia parte, nel mio piccolo, ma non basta.
Destatevi, risorgete, alzatevi.
Non accontentavi di un piatto di lenticchie, un po di tecnologia portatile e qualche sfizio.
Osate qualcosina di più.

Beppe Grillo non è mafioso
Beppe Grillo deve morire
Hanno iniziato a scavare la sua fossa

Tratto da una discussione con un amica conservatrice su FB:
“Con questa legge elettorale voluta dai mafiosi parlamentari si piega qualsiasi cambiamento con il cambio di casacca di pochissime unità parlamentari, meno delle dita di una sola mano.
Cosa vuoi candidare Grillo come premier se in parlamento abbiamo avuto maggioranze mafiose?
La rivoluzione culturale questo paese non la può avviare, causa scarsa capacità intellettuale, culturale e morale. Ma dove andate? Cosa volete? Come lo realizzate?
Nessuno deve saperlo, tutto deve restare piegato alle mafie corporative che costituiscono la classe dirigente italiana.
Omertà, mafia, corruzione.
Ma quale rivoluzione culturale che sono degli ignoranti pazzeschi che si vendono per poco o niente.
Ci vuole una costituzione morale propria imbattibile per modificare una costituzione morale collettiva mafiosa.
E ad esserne dotati in questo paese, ne sono talmente pochi da essere contati sulle dita di una sola mano, appunto.”
“E quando parlo di ignoranza, non parlo del possesso di una laurea, ma del possesso di una intelligenza razionale che assurga a motore culturale. Cosa che in Italia, oggi, NON ESISTE.”
“E soprattutto, di una intelligenza razionale che conosca e riconosca una etica ed una morale, una norma statale ed una norma religiosa. Qui sembra la tarantella della corsa alla violazione di regole e norme.”
“Non è solo la morale e l’etica: è l’intelligenza, è una educata razionalità che manca. In Italia si ha una visione così corta della vita sociale e comunitaria da fare i brividi a qualunque pelle civilizzata. Tutto da rifare: serve un motore culturale per far ripartire l’intera macchina, Un motore culturale è una mente illuminata, visionaria, che sia amata e sorretta. Qui ti sparano nelle gambe come dei mafiosi, che è quello che è successo in parlamento in questi giorni: questi sono veri e propri attentati mafiosi alla democrazia.”
“Non devi aspettare, non puoi aspettare. Quando qualche mente illuminata si affaccia alla ribalta, come nel caso di Beppe Grillo e del suo movimento 5 Stelle di cui trattiamo, la risposta è sotterranea, mafiosa, silente, anti democratica. Lo vedi come lo trattano sti mafiosi? E a che serve avere intelligenza e voti se questi mafiosi cambiano le regole per impedire il cambiamento? Occorre prima fare pulizia, culturale, sociale, politica, sindacale, morale. Poi cerchiamo “la mente” che debba fecondare una nuova italia.”

L’accerchiamento ai grillini della mafia parlamentare e della feccia alleata per fermare ogni cambiamento dello status quo e del sistema italiano ha ottenuto la prima vittoria.
Beppe Grillo è un mostro di intelligenza.
I grillini si vendono per poco o nulla.
La solita storia della mafiosità italiana.

Quando non si sanno le cose come stanno ed i ruoli quali sono. Il più grande sostenitore di Assad di Siria in Italia si chiama Nicola Vendola di cui la Laura Boldrini è appendice.
Della serie Nicola produce rifugiati e la Boldini si ingrassa.
Comprendo che la la razionalità in questo paese è morta e sepolta, ma io rifiuterò sempre di mandare all’ammasso il mio cervello.
Quando il nicola di bari andava in visita ufficiale in Siria da Assad e spendeva i danari dei pugliesi per fare investimenti in Siria, io scrivevo alla sua mail che faceva errori molto più grandi di lui (lei, ello, ella?) e della sua responsabilità. Ottenni risposta sibiliina che diceva in sintesi che non avrei dovuto accendere di quei fuochi. E lui/lei non avrebbe dovuto partecipare dalla parte sbagliata al massacro del popolo siriano. Assassino/a.

La elezione ad una alta carica istituzionale dello stato italiano della Boldrini metterà in rilievo ancor più le esigenze degli immigrati extra comunitari che entrano illegalmente nel nostro paese piuttosto delle esigenze degli ultimi fra gli italiani, i più bisognosi, postposti razzisticamente a penultimi di quegli ultimi che NON sono italiani.
Io so cosa è il razzismo e so chi lo esercita: perfettamente.

Quando si cambia, salvare il peggio del passato è cosa errata:
quando si fa pulizia, non si lascia sporco da nessuna parte.

Mi piace questo Li Keqiang, un riformista.
“Coloro che si rifiutano di riformar potranno non sbagliare ma saranno incolpati per non essersi presi la loro responsabilità storica”.
“Le riforme sono come il canottaggio controcorrente non riuscire ad andare avanti significa cadere indietro”.
Avrei potuto dirle io queste cose: perfetta identità di vedute.

Chiedere ad un italiano di lavorare è già cosa ardua in se.
Chiedere ad un italiano di lavorare anche la domenica ed i festivi, è una richiesta oltraggiosa della panza e delle pantofole, unici due valori rimasti di un modello di vita che è indicato nel mondo come fomentatore di crisi economiche e di dissesti nei bilanci pubblici.
Gli italiani sono un popolo conservatore e pretendono di restare tale.
Essi non voglono cambiare nulla.
Essi sono destinati al declino e alla scomparsa.

E mentre il paese affonda come la nave concordia, perché mal guidato in decenni di ladrocinio autorizzato politico e burocratico, osservo questi inutili politici che si accapigliano negli studi televisivi senza comprensione alcuna per il popolo che soffre.
Il vero problema è che loro devono prendere tempo, per assicurare almeno un anno di legislatura che unito ai quattro della scorsa legislatura, garantisca una pensione agli inutili e agli inetti.

Il debito pubblico italiano è ormai troppo alto per poter essere posto sotto controllo e ridimensionato senza dover versare lacrime e sangue del popolo italiano. Nessun politico che abbia esercitato il potere esecutivo italiano ha avuto il coraggio di tagliare decisamente la spesa pubblica e frenare la crescita del debito.
Il problema italiano è politico: non sono capaci.

Toh, ma guarda, è proprio vero:
l’italia non ha fatto nessuna riforma di quelle richieste e previste nel piano di salvataggio dei paesi P.I.G.S.
La ripresa italiana è a rischio, quindi?
Mah, secondo me per vedere la ripresa, dovremo attendere qualche anno e per vedere i suoi benefici, qualche decennio.

Bene, anzi male.
Dopo il primo parlamentare indagato (siciliana del PD con vari parenti politici indagati e/o arrestati), ecco arrivare il secondo parlamentare indagato ed è del PDL.
Facciamo le somme: il sindaco di Francavilla Fontana e tutta la maggioranza di cdx che lo sosteneva, il capo dell’Ufficio tecnico del comune, un ex ed un neo eletto parlamentare del PDL, il presidente dell’ordine dei farmacisti di Brindisi.
Complimenti.

Il terzo sesso è una invenzione, ne più ne meno che una opinione politica.
Non ha fondamento giuridico, ma solo ideologico.
Va trattato per quel che è, non per quel che aspira ad essere.

Coppia gay, entrambe medici (uno ginecologo e l’altro pediatra ) va in banca per un disguido e viene apostrofata così:
“Mi auguro di non avere mai a che fare con due medici come voi, pezzenti, non siete uomini, froci!”»

Salsicce islamiche al maiale alla mensa scolastica a Londra.
Tipicamente inglese.
Come alle Olimpiadi, quando risuonò l’inno nazionale della Corea del Sud alla presentazione degli atleti della Corea del Nord.

Dedicato a chi crede nell’uscita dall’Eurozona e al ritorno alla sovranità monetaria italiana:
Morirete di fame, di freddo e di caldo: come pagherai il petrolio? come pagherai il gas? come pagherai le forniture di energia elettrica? Di quanto aumenteranno le rate di mutui per le famiglie e dei prestiti per le aziende? Chi sottoscriverà l’emissione di un debito pubblico senza la garanzia della Unione Europea? Ma chi mette in giro la notizia che senza l’Euro l?italia starebbe meglio? Il Mago Zurlì? Beh, ditegli da parte mia che è un ignorante pazzesco.

Maledetto immobilismo politico:
sta massacrando ogni fonte di economia sana e favorisce solo le organizzazioni criminali mafiose che infiltrano politica e burocrazia, a loro volta già infiltrate grandemente da parassitismo e corporativismo. Siamo agli ultimi atti di uno stato degradato e declassato, disagiato e derubato.

Si conferma semre più l’informazione che vede l’80% delle entrate fiscali provenire da lavoratori dipendenti e pensionati. Il 20% per tutto il resto non è poco, ma è niente.

Quando la politica e lo stato non sono forti ed autorevoli come è avvenuto negli ultimi venti anni in Italia, sbocciano i fiori della autorevolezza autoritaria ed impositiva e della resa dello stato ai poteri forti ed oscuri, mafiosi e malavitosi.

Come dico spesso ai miei figli, non dovete apprezzare il cioccolato bianco o il cioccolato con le nocciole, entrambe assai dolci e gradevoli, ma occorre apprrezzare il cioccolato extra fondente con oltre il 70% di cacao amaro, che fa sicuramente bene alla salute, pur se piace di meno perché meno dolce.
E questo va bene anche nella scelta di un Papa, come di un Premier o di un Leader:
se piace troppo, non fa bene.

Dato:
solo l’8% dei bambini italiani torna a casa da scuola da solo contro il 25% degli inglesi ed il 76% dei tedeschi.
Ma inglesi e tedeschi non devono combattere con la maleducazione stradale e la violenza della società italiana.
Loro non hanno come primaria azienda una organizzazione mafiosa.

Dopo aver “mandato in ammollo” centinaia di testi della sezione Fondi speciali, riconoscono di non aver riconosciuto una rara edizione delle Operette Morali di Giacomo Leopardi, del 1835.
Ma in biblioteca provinciale cosa fanno?
Dormono tutto il tempo?
E si svegliano solo per prendere lo stipendio mal-mai-guadagnato?

La vecchia partitocrazia italiana non la vuole nessuno:
O avranno la capacità di cambiare in fretta o ci faranno il piacere di sparire in fretta.

75 anni, uomo semplice, papato breve:
hanno scelto per il ritorno al passato, per un papa che non cambi nulla nella Chiesa Cattolica e che duri poco, in modo da poter esercitare poco potere.

No, non siamo ancora completamente fuori dall’Eurozona:
infatti, siamo ancora tutti vivi, e ben nutriti.
L’Euro ha due facce:
non si può scegliere di prenderene una sola.
O tutto o niente.

Crisi Italia – India:
l’Unione Europea prende le distanze e chiede rispetto leggi.
Le autorità indiane:
pronti a tutto per riaverli.
Della serie:
come ti creo una crisi internazionale in una crisi globale.

Quanto vale la parola delle istituzioni italiane sul piatto internazionale?
Credibilità italiana in picchiata, per responsabilità di due assassini in divisa che hanno ucciso a sangue freddo due pescatori indiani disarmati ed inoffensivi scambiandoli per piretai agguerriti ed armati. Certo che abbiamo un esercito di “veri professionisti”.

Nella mia continua ricerca della verità ho perso un altro amico di Facebook.
Ho deciso di non ammainare più la bandiera delle mie ragioni in virtù del diritto di ognuno di dire “la sua verità”.
Di verità ne esiste una sola: la mia.

Chi non è più capace di sognare, è vecchio, irrimediabilmente vecchio.
Un visionario come me invece, avrà la certezza di morire inseguendo il suo ennesimo sogno.
Gli uomini e le donne capaci di vedere il futuro (visionari) e di realizzarlo sono la salvezza del genere umano.

Il primo parlamentare indagato del nuovo parlamento è donna, siciliana, del PD.
Ma è una storia di famiglia:
il padre della Gullo (già vicesindaco di Patti9 è stato arrestato, mentre il cugino (consigliere provinciale e ex candidato sindaco) è accusato di associazione a delinquere.
Famiglia siciliana certificata…..

Vincere le elezioni e non avere una maggioranza.
Sfiga?
No, no, solo la compiuta realizzazione del dettato contenuto nella legge elettorale:
la casta politica italiana mafiosa ha creato e mantenuto una legge elettorale che impedisca a chiunque di cambiare il paese sottraendogli la maggioranza dei seggi in parlamento benché vincitore delle elezioni.