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Chi ha paura di una Europa Unita?

venerdì, 13 dicembre 2013
L'Unione fa la Forza

L'Unione fa la Forza

Ecco disegnato perfettamente il fronte degli euroscettici (interessati):

inglesi, americani e russi.

Tutti coloro i quali temono con terrore la nascita e la crescita di un monolite potentissimo come una Europa Unita, terzo incomodo.

Il fronte NO-Euro o Anti-Euro europeo ed italiano viene finanziato da chi ha interesse a distruggere una europa unita e ad isolare i singoli paesi europei che sarebbero così facilmente asservibili al sistema dei veri padroni del mondo, di quei poteri forti che non desiderano una Grande Europa di nuovo Unita e sempre più Forte nel mondo Globalizzato.

Questa è la verità che si nasconde dietro un ritorno al nazionalismo e ad una sovranità nazionale italiana:

la sottomissione dell’Italia ai poteri forti globali, sottomissione che sarebbe impossibile o molto più difficile e costosa se l’Italia aderisse ad una struttura sovranazionale Forte, Indipendente e Potente come è la UE.

Il bello è che i NO Euro italiani e greci si fanno passare per nazionalisti e patrioti.

Bella menzogna a pagamento.

Di ideale e di patriottico non c’è proprio nulla nei sentimenti anti-europei. ed anti-europeisti.

Anzi, appare evidente l’elemento del tradimento e del traditore nell’italiano e nell’europeo che si oppone all’Euro-Zona come fattore di crescita politico, monetario, economico, finanziario, militare e identitario.

Tratto da Wikipedia :

“Europeismo è l’atteggiamento di chi favorisce una politica di integrazione nell’Unione europea e sostiene livelli di unità sovranazionale.

Gli europeisti credono che l’unità politica dell’Europa possa garantire la pace fra i popoli europei e favorire una crescita in diversi settori (economico, culturale, politico, sociale, scientifico, diplomatico, militare), soprattutto nello scenario attuale in cui gli Stati Uniti d’America si impongono come prima potenza mondiale, l’Europa si porrebbe come potenza di bilanciamento nell’assetto mondiale.”

In sintesi e senza ombra di dubbio, se tornasse a nascere Benito Mussolini oggi in Italia, egli non potrebbe essere che il maggiore sostenitore italiano della Unione Europea, che, nonostante tutti i difetti che le si possono contestare, ha il grande pregio di inseguire l’antico sogno prima romano e latino e poi romano e fascista di una Grande Italia forte in una Grande Europa forte in grado di condizionare le scelte globali, di resistere e di competere alle sfide della globalizzazione (vincendole), sfide che in questa ottica, diverrebbero una occasione imperdibile di crescita e di sviluppo e non di crisi.

Questa è la vera sfida del fascismo del terzo millennio:

smettere di pensare con la pancia e comiciare ad usare il cervello.

Dal testamento di Erich Priebke:

“Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

In medio stat virtus

sabato, 12 ottobre 2013

Il simbolo del controverso nazionalsocialismo, altrimenti noto come nazismo tedesco


Siete disposti ad accettare una diversa verità storica del nazismo, dell’olocausto e dell’antisemitismo?

Siete disposti a credere al testamento di un uomo che, prossimo alla morte, non ha nulla da perdere nell’affermare la verità?

Siete abbastanza scevri da pregiudizi anti-storici, razziali, economici e nazionali?

Allora leggete il testamento dell’ex capitano delle SS naziste Priebke, che afferma:

– “Fedele al passato e ai miei ideali”

– “antisemitismo vuol dire odio”

– “Ho sempre rifiutato l’odio”

– “In Germania sin dai primi del Novecento si criticava il comportamento degli ebrei”

– “Le prime leggi, definite razziali di Hitler, non limitavano i diritti degli ebrei più di quanto fossero limitati quelli dei neri in diversi stati Usa. Inglesi e francesi non si sono comportati molto diversamente con i sudditi delle loro colonie”

– “Hitler li aveva incoraggiati in tutti i modi a lasciare la Germania”

– “Ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti al mondo, dobbiamo constatare che notevole parte di loro sono ebrei”

– “Il Nazionalismo è scomparso e oggi non avrebbe nessuna possibilità di tornare”

Alla domanda cosa dice dell’Olocausto risponde:

“Nei campi di concentramento non c’erano camere a gas (…) ma solo immense cucine. Già durante la guerra gli alleati hanno cominciato a fabbricare false prove sui crimini nazisti”.

“La mia posizione è di condanna tassativa per fatti del genere… sono inaccettabili come quello che è successo agli indiani d’America, ai kulaki in Russia, agli italiani infoibati in Istria, agli armeni in Turchia, ai prigionieri nei campi di concentramento americani in Germania”.

Alla domanda:

“La colpa quindi di ciò che gli ebrei hanno subito secondo lei sarebbe degli ebrei stessi?”

risponde così:

“La colpa è un po’ di tutte le parti”.

In medio stat virtus

In Medio Stat Virtus

Nonostante i predicatori del bene insindacabile sappiano seminare solo il male della zizzania invece di ricercare liberamente la verità storica, io mi permetto di salutare un uomo che non ho conosciuto, che non so come abbia vissuto, ma che leggo come ha saputo morire.

Heil Herr Kapitän, Heil Hauptsturmführer Erich Priebke.

Schutzstaffel - Corpi di Protezione - Pretoriani di Hitler - Il mio onore si chiama fedeltà - Meine Ehre heißt Treue

Gustavo Gesualdo