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Attentato alla democrazia: giudici e giornalisti non sono liberi?

sabato, 25 febbraio 2017

L’azione politica di Donald Trump sveste il vero re che impedisce una democrazia compiuta e parlo di quell’agglomerato informe ma evidente di cointeressenze tra le sinistre globali e certa magistratura e certo giornalismo affatto professionale.

François Fillon, Nicolas Sarkozy, Marine Le Pen.

Le elezioni presidenziali francesi son costellate da impedimenti giudiziari, tutti nel campo avverso alle sinistre:

sarà un caso?

O forse è una volontà ferrea e anti-democratica di abusare del potere pubblico incarnato per impedire che la democrazia si compia, che l’alternanza delle forze sociali e politiche al potere si verifichi?

Per non parlare delle elezioni presidenziali americane, laddove Trump ha dovuto combattere contro tutto l’establishment dei clan oligarchici e familiari che hanno soppresso il sogno americano.

Ma Trump è amato dagli americani e diviene Presidente.

Senonché, al primo atto da presidente, Trump si trova ostacolato da giornali e magistratura, da certi giornalisti e certi giudici.

Nel frattempo, in Italia, il fallimento della sinistra del partito democratico coincide con la frattura tra governo e magistratura, tra politica e magistrati in politica:

Emiliano, De Magistris, Cantone sono solo alcuni nomi che provano l’esistenza di quel fantomatico partito dei giudici che pare condizionare fortemente le vicende politiche italiane, fatta salva l’estrema corruttibilità e permeabilità mafiosa dei politici italiani.

Trump diviene apripista della prima evoluzione democratica globale:

estromette dai briefing presidenziali quei giornali e quei giornalisti che celano azioni politiche in sospette o poco credibili professionalità ed equidistanze giornalistiche.

Così, la democrazia globale viene difesa da politici tutt’altro che di sinistra, quei cosiddetti democratici che democratici non sono mai stati.

Trump scrive intere pagine di storia nella evoluzione della civiltà umana e scopre a nudo il re monarca della democrazia:

l’establishment che infiltra il potere pubblico per condizionare le scelte politiche degli eletti, quel sistema che definisce come populismo ogni esigenza rappresentativa dei popoli sovrani occidentali.

L’attentato alla democrazia è molto più che evidente, soprattutto in italia, laddove lo scandalo Consip esplode silenziato dal mondo della informazione italiana, affatto libera, sottomessa al potere e alle sue prebende.

Lo scandalo Consip coinvolge i vertici della politica e del potere (non solo politico) ma non riceve la dignità dovuta della cronaca.

Allorquando il padre dell’ex premier Renzi viene coinvolto nello scandalo giudiziario Consip (aggiungendo il suo nome a quello del figlio Matteo nell’inchiesta), Renzi fa una telefonata a Emiliano, giudice che governa la Puglia ed è esponente come Renzi, del Partito democratico.

Dopo pochi giorni, veniamo a conoscenza (con estrema difficoltà e nessuna eco mediatica) del fatto che anche Emiliano compare in quella inchiesta, essendo venuto in contatto con Lotti, quello che pare essere il perno centrale di una inchiesta che resta giudiziaria e non diviene mai giornalistica.

Questi episodi e queste vicende parlano una lingua che è antitetica alla democrazia compiuta che il Partito Democratico pretende di incarnare.

E rinforza ancor più il sospetto della esistenza di un partito trasversale e (neanche tanto) occulto all’interno dei poteri statali.

E se i poteri statali risultano in qualche modo abusati, se l’esistenza di una trattativa tra stato e mafia esiste, queste evidenze pongono pesanti e doverosi interrogativi:

ma chi governa in Italia?

Un partito trasversale occulto, democratico nel nome e anti-democratico nell’azione?

Una casta di corrotti sull’orlo di una crisi di nervi?

Direttamente le mafie?

Traballa e trema ogni sistema politico nel mondo delle libere democrazie, ma quel che preoccupa maggiormente è la poca libertà e autonomia che dimostrano di avere certi giudici e certi giornalisti rispetto al potere politico.

E questo, è certamente un attentato alla democrazia, considerando anche la maligna volontà di impedire a tutti i costi il ricorso al “liberi voto”, per lasciare alla sovranità popolare di esprimersi, invece di tirare a campare per cristallizzare una maggioranza politica che non esiste più nella realtà, ma che fa evidentemente molto comodo a poteri occulti e anti-democratici, che sopravvivono proprio grazie agli abusi e alle infedeltà di quei poteri di controllo del potere politico, quei poteri che pare abbiano dismesso i panni dell’arbitro e abbiano indossato la casacca di una sola squadra, sempre la stessa, in Italia come in tutto il mondo occidentale.

Gli interrogativi sono inquietanti, la realtà è devastante, la democrazia è impedita.

E più che un attentato, appare una organizzata associazione a delinquere globale.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 3 gennaio 2013

giovedì, 3 gennaio 2013

Se in Italia costruiscono palazzi vicino al mare, li chiamano eco-mostri e li abbattono.
Se in una piccola isola americana costruiscono grattacieli ovunque, sino al mare, la chiamano Manhattan.

Vediamo un po … non paga le tasse … si lamenta del disservizio pubblico …. approfitta di tutte le agevolazioni indirizzate a sostegno di chi non ha reddito …. si lamenta dei politici che rubano … ma appena può ruba egli stesso …chi è?
L’idagliano!

l guaio della intelligenza, quando è troppa e non impegnata è che porta alla noia.
Una noia certa di essere imbattibile.
Un mostro noioso.

Aver fede?
Essere schiavi.
Avere dubbi?
Essere incatenati.
Nessuno e mai farà di me uno schiavo in catene.

Record occupazione Germania: nel 2012 416mila occupati in più rispetto al 2011, mentre i disoccupati sono calati di 162mila unità. deutschland über alles

I servi del potere alzano cortina fumogena che distrae popolo sovrano da veri problemi del paese e getta tutto e tutti in antagonismo destra VS sinistra.

La questione meridionale ci è costata altri 3,5 miliardi di euro di finanziamenti europei per il sud perduti e ritornati nelle casse della Unione Europea.
Chi dice che il meridione d’Italia non è arretrato, mente spudoratamente.

In italia si aumenta la spesa pubblica per extra comunitari, stranieri e gay e la si diminuisce drasticamente per cittadini italiani, soggetti normali ed eterosessuali:
Questo è Razzismo.

La normalità idagliana?
mamma gay partorisce bimbo che dichiara all’anagrafe nella casella “padre” con il nome e il cognome dell’amante gay (ma se non è uomo, come fa a essere padre del bimbo!), la quale, il quale, la cosa insomma, rifiuta il prescritto braccialetto con la scritta “padre”.
Non c’è più cervello ne razionalità in questo paese degradato e decadente.

Istituzione del reato di comportamento mafioso (estorsione, usura, racket, taglieggiamento, prevaricazione violenta,ecc) punito con la morte.

Mi domando se il popolo italiano può ancora permettersi il lusso di non usare il più grande dono di Dio:
l’intelligenza razionale umana.

Se la Germania salva l’Italia, perché gli italiani vogliono una forte opposizione alla politica germanica? Vizio e virtù, austero e buffone.

La razionalità giapponese? In ogni atto quotidiano, sin nel più banale, come il piegare una maglia.

In atto la selezione naturale globale industriale. Il mondo finanziario invece, viaggia per conto suo, elemosinando ossigeno dai popoli.

Se Storace,Tosi e Maroni saranno alleati di berlusconi, devono preparsi alla più dura delle (e)lezioni politiche.
Il partito degli onesti perde e con lui, i suoi alleati.

Giusto per farvi capire come ragionano politici e burocrati idagliani.
Cambia il sistema pensionistico italiano perché, dichiara il direttore dell’INPS Mastrapasqua :
“L’eta’ pensionabile e’ agganciata all’aspettativa di vita perche’ per fortuna si vive di piu’, quindi si lavorera’ di piu’ e si percepira’ una pensione per piu’ tempo”.
Deficiente completo ed accessoriato:
siamo in crisi e non si lavora di più, ma di meno, idiota!

Imam islamico promette il perdono alle ragazze 14enni che fanno sesso con i terroristi, sia volontariamente che violentemente.
Questa prostituzione gratuita e garantita consentirà ai guerriglieri non siriani (che si sentono evidentemente soli) di uccidere più siriani fedeli ad Assad.
L’islam è davvero femminista.

In USA si discute e molto della pressione fiscale e su come e su chi indirizzarla (fiscal cliff).
In Italia il problema sembra stia tutto nella scelta fra salire o scendere in politica.

Il meridione d’Italia del 2013 somiglia in modo mortale al meridione del 2012.
Stessi problemi, stesse deficienze, stessi vizi, stesso casino.
Ma se non cambia TUTTA la classe dirigente, nulla cambia.
Buon anno nuovo

Programma per un anno nuovo: bruciare la tessera elettorale,chiedere asilo politico alla Germania,ordinare le ghigliottine,impiccare mafiosi e corrotti, evasori ed usurai.

Il futuro in questo paese è una speranza appesa malamente al collo di un cavallo infuriato in corsa e senza cavaliere.
No change?
No party.

Bravo. Hai finalmente infilato la direzione giusta:
è un problema di classe dirigente nel suo complesso.
Mihail Sergeevič Gorbačëv nel dipanare la sua politica della Glasnost (trasparenza), dela Perestrojka (ristrutturazione) e della Uskorenie (accelerazione dello sviluppo economico) venne fermato non dalla politica di opposizione, ma dai vertici della dirigenza burocratica.
Infatti è il più potente e pericoloso burocrate sovietico ad aver preso in mano la Russia sino ai nostri giorni, incarnandone il potere, personalizzandolo con il suo stile da zar piuttosto ombroso ed ignorante.
In Italia, nulla potrà mai cambiare, anche quando cambiasse la casta politica, perché giudici, servizi segreti, uomini in divisa, gerarchi burocratici e funzionari, messi lì apposta dal potere maligno di una classe dirigente piuttosto corrotta e mafiosa, impedirà ogni cambiamento dello status quo.
L’accozzaglia non è solo montiana, ma berlusconiana, prodiana, d’alemiana, napolitana, amatiana, mastelliana, demitiana, andreottiana, ecc, ecc.
Non se ne esce.
Questi del popolo sovrano se ne fregano:
vogliono solo il potere pubblico, politico, burocratico e sindacale, da abusare a convenienza.
Occorre ordinare le ghigliottine, per decapitare il capitalismo mafioso italiano.
Da qualunque parte provenga ed ovunque voglia andare.
Ma gli attributi per fare quel che c’è da fare mancano.
Dovremo attendere l’oste della storia che presenterà il suo conto ad una classe dirigente immutabile che è tutta da dimenticare.
Sottolineo tutta.

‎80.000 giornalisti in Italia ed una normativa di grado inferiore che occlude l’accesso alla informazione attiva violando l’art 21 della costituzione, consentendo così una oligarchia mafioso-politico-burocratico-sindacale delle corporazioni mafiose.

Portici, città di 3 Kmquadrati e 50.000 abitanti, 65% di differenziata.
Ma dove smaltiscono la monnezza se non c’è spazio nemmeno per persone?

Filosofia italiana:
non fare selezione all’ingresso del paese per stranieri, salvo poi dover fare i buttafuori e contare morti, furti e stupri.
Stranieri, di quelli che accogli cristianamente e di cui muori senza pietà.
Fate selezione all’ingresso:
non fate i buttafuori.

Non per essere ripetitivo, ma una politica che risponda alle esigenze dei cittadini proprio no? Solo più extra e coppie gay?
E chissenefrega:
non è nel mio interesse.

La stabilizzazione dell’area pachistana e afgana non può prescindere dalla eliminazione dei talebani, con bombardamenti delel tribù talebane sino allaloro estizione.
Altrimenti, è tutto inutile.

Dal 1° gennaio guardie giurate abilitate ad operatività anti-pirateria su navi.
Preparazione?
Selezione?
Formazione?
Qualificazione?
Italien …

Se incontrerai qualcuno persuaso di non sapere nulla e di essere incapace di fare nulla non potrai sbagliare, costui è un imbecille!

Come si contrasta l’evasione fiscale? Con l’analisi del rapporto tra contributo fiscale e servizi al cittadino.

Cosa ci porterà l’anno nuovo? Nuove povertà, nuove ignoranze, nuovi conflitti sociali ed un nuovo conflitto sessuale.

Fra il bunga bunga del cdx e l’omosex del csx, si perde di vista l’obiettivo politico primario della crisi. La casta politica depista.

Il futuro è già qui.
Beh, non proprio qui, in idaglia, ma ad Oakland California USA.
Autobus a zero emissioni che usano come carburante l’idrogeno.

Paesi viziosi o virtuosi? Severità e Austerità o la tarantella napoletana? La questione meridionale è servita.

L’anti-politica fa politica e miete consenso mentre la casta politica impazza e sguazza. Il sistema resiste al cambiamento.
Fino a quando?

La democrazia impone all’onesto il rispetto della legge e il rispetto dei diritti del disonesto.
Basta: Morte a Caino.
Nessuno tocchi Abele.

Quanto costa il rifiuto della razionalità, della produttività, della trasparenza e della funzionalità in Italia?

Scuola italiana: primo datore di lavoro europeo pubblico/privato con oltre 1.500.000 addetti.
Ridete, se ci riuscite.

Perché in statuti o in regolamenti dei partiti politici non vi è la denuncia automatica verso i propri eletti corrotti?
Il danno di immagine?

Il diritto è sempre enunciato ed annunciato in italia, ma mai garantito!

Da un profilo twitter:
xxxxx xxxx xxxx
Insegnante precaria, faccio politica per il PD
GG: ci avrei scommesso.
Precario = sinistra

Beppe grillo su twitter lamenta:
Senza elezioni anticipate, in primavera il M5S avrebbe partecipato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
Evidentemente Beppe non ha ancora capito di avere di fronte un sistema mafioso, malato, degenerato e degradato che abusa del potere pubblico contro il popolo. un sistema pericoloso e assassino della libertà e della democrazia.

Il nano invidioso, geloso, odioso e vendicativo

lunedì, 17 dicembre 2012

Spazzato via dal potere esecutivo a causa delle sue truffe politiche, il nano tenta la vendetta personale.

Dopo aver rubato il voto del miglior nord per salvare il peggior sud, dopo aver evitato la galera al suo partito degli onesti, dopo aver consentito ed agevolato l’infiltrazione delle organizzazioni mafiose nel cuore delle aziende produttive del nord, ecco il nano tentare la via della vendetta personale ai danni dell’esecutivo Monti, prima costretto a considerare le dimissioni dopo il ritiro del voto favorevole di maggioranza del pdl e poi ricattato pubblicamente con una offerta di quelle “che non si possono rifiutare”, lanciando una candidatura Monti nel cdx italiano cui non crede nemmeno il nano stesso, una candidatura dl >Professor Monti a Premier nella coalizione del partito che lo ha appena costretto alle dimissioni.

E questa, la chiamano politica?

Questa è l’azione di guitti di quart’ordine del teatrino della politica italiana.

Non si accorge il nano, di quanto ridicola possa apparire questa “tentata vendetta personale” della figura politica ed umana di Mario Monti come di quella di Angela Merkel, veri leader europei, di cultura, capacità politiche ed umane decisamente superiori a quelle dell’invidioso vendicativo, assai geloso ed invidioso.

Certamente pesa sull’invidioso nanerottolo della destra italiana la monumentale capacità politica del Monti e della Merkel di realizzare alcune delle riforme e delle liberalizzazioni che fu proprio l’invidioso vendicativo a promettere al popolo italiano, per poi, immancabilmente, fallire in queste ed altre solenni promesse.

Per non parlare della lotta alla corruzione, della guerra evasione fiscale, del contrasto alle mafie che hanno caratterizzato l’esecutivo Monti e l’esecutivo berlusconi in modo evidente, quanto differente, qualificando l’esecutivo berlusconi come uno dei peggiori in assoluto nel mondo occidentale, un esecutivo che si è dimostrato troppo interessato ai poteri mafiosi e alla loro capacità di indurre a trattativa lo stato democratico e di procurare voti.

Per non parlare del nord svenduto alle mafie e del sud barattato al consenso elettorale.

Perché il governo berlusconi non abbia dichiarato guerra agli evasori fiscali mi pare ovvio e limpido, anche perché, l’ultima uscita a gamba ttesa del nano malefico e vendicativo parte proprio quando l’Esecutivo Monti metteva mano a redditest e redditometri, per invertire la tendenza criminale che vede il gettito fiscale essere frutto per ben l’80% della contribuzione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, con solo il 20% di partecipazione per imprese e lavoro autonomo, che dimostramo così di non aver mai pagato le tasse in questo paese, mai.

E allora, come dicevano i nostri progenitori, mors tua vita mea (la tua morte è la mia vita), piccolo nanerottolo che difende illegalità, insicurezza ed ingiustizia, che non ha varato un ministero anti-mafia e che odia a morte i magistrati italiani.

Ne resterà uno solo, e visto che la sua sconfitta equivale alla nostra salvezza, il popolo sovrano si augura certamente di vincere senza alcun rimorso su codesto nulla politico ed umano, figlio del niente e padre dell’invidia, della gelosia, dell’odio e dello spirito di vendetta, che corrodono mente e cuore di chi non sa far altro che aizzare gli italiani, l’un contro l’altro armati, invece di risolvere i problemi del paese.

Scendo in campo perché me lo chiedono e per “salvare” il paese dalle sinistre.

Tutti uguali questi quattro arroganti ed ignoranti che vivono professionalmente del potere politico pubblico:

appena arrivano a mettere le mani sul potere, dimenticano immediatamente le promesse fatte e pensano solo a se stessi ed ai loro interessi personali.

E allora, fucilateli sul posto, questi inutili traditori.

E così sia.

Amen.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Politica italiana : una fetida latrina a cielo aperto

lunedì, 17 settembre 2012

E siamo alle solite:

i destri chiedono pietà per la loro incapacità, ma chiederanno il voto per fermare i sinistri.

I sinistri, come al solito, sono degli autolesionisti e sono bravissimi ad autoestromettersi dalle responsabilità legate al governo del paese, maleducati come sono a vivere all’ombra delle irresponsabilità di una troppo comoda opposizione storica.

Votare il meno peggio?

In Italia non esiste un meno peggio politico, poiché i politici italiani appaiono piuttosto inetti, corrotti e mafiosi, in egual misura, sia centristi che destri e sinistri, poiché essi son tutti costretti a contendersi il voto ed il consenso controllato dalle mafie, voto certamente determinante per la formazione di un governo democratico di maggioranza.

Quindi, ergo:

no grazie, preferisco vivere.

Non si compete con il nulla.

Non si confonde la cioccolata con la merda per fare un favore al nulla fetido ed appiccicoso di una latrina a cielo aperto.

Rispetto per tutti, paura per nessuno.

Quel rispetto che la merda pretende sempre, ma non offre mai.

Quella paura di cui la merda soffre sempre, ma non riconosce mai.

Buona latrina a tutti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Sono liberale e moderato, anzi no, sono io la destra, anzi no ….

domenica, 25 aprile 2010

Ha tradito i suoi quando li ha trascinati per i capelli nella pdl;
ha tradito i suoi che lo avevano seguito nella pdl quando ha detto a berlusconi che si era pentito di esservi entrato;
ha tradito gli alleati, fendendo provocazioni quotidiane sulle riforme proposte dalla Lega;
ha tradito gli elettori della destra quando puntava al centro dello schieramento politico;
tradisce gli elettori moderati quando afferma che in Italia “la destra sono io”.
Secondo voi, chi è?