Articoli marcati con tag ‘deficit’

Violenta restaurazione conservativa di Vizio, Mafie e Corruzione

lunedì, 27 giugno 2016

Assistiamo ad una casta politica veramente squallida che tenta di approfittare della Brexit per ottenere la possibilità di aumentare ancora la spesa pubblica, il debito pubblico ed il deficit (leggi aumento ulteriore della corruzione burocratica e politica), pompare ancora centinaia e centinaia di miliardi di euro nel sistema bancario usuraio italiano, usato da vizio, mafia e corruzione come bancomat della partitocrazia del magna magna generale

Niente Spending Review, niente soppressione del vizio, niente eliminazione di mafie e corruzione, ma anzi, loro ulteriore foraggiamento

Non si vuol smettere di mangiare come porci sulle spalle dei contribuenti italiani usando il solito giochetto infantile del gettare colpe e responsabilità del mancato governo politico italiano sulla Austerity della Merkel

Il problema, la crisi non è la Brexit e nemmeno l’Austerity, ma è la mafia partitocratica che non vuole chiudere le bancarelle usuraie e licenziare tutti gli ortolani che ne hanno procurato il fallimento che si pretende venga pagato dai cittadini italiani

Il problema è che la politica italiana è nel suo complesso il male maggiore e peggiore italiano

Il problema è che questo problema, questa crisi va eliminata e debellata per garantire un futuro al popolo italiano e ai popoli europei

Basta sudditanza esclusiva e servile alla lobby gay e alla lobby musulmana che viene depistata con odio verso l’austerity che è invece l’unica via di fuga per l’Italia e gli italiani dal fallout

Basta merda politica

Basta questa pretesa arrogante di solidarietà che tradotta dal vizio mafioso e corrotto italiano corrisponde alla estorsione secondo la quale i paesi europei del nord (virtuosi) dovrebbero pagare e sostenere il vizio mafioso e corrotto dei paesi del sud (viziosi)

Qualcuno faccia qualcosa prima che sia troppo tardi

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 18 luglio 2014

venerdì, 18 luglio 2014
Twitter

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Non sono un leader, nel senso comune che voi intendete.
Io non governo le persone:
piuttosto son nato per governare i loro destini.
Diverso.

Lo stato italiano semplicemente non c’è.
Meglio: non c’è stato.

Ma lei è in mobilità?
No.
Allora è fuori.
Ma lei ha più di 29 anni?
Sì.
Allora è fuori.
Io son stanco di sentire di queste risposte razziste.

statocanaglia Russia neo-post-comunista e sovietica attacca e abbatte aereo civile Malaysia Airlaines:
295 morti civili di cui 80 bambini.
Questo è un atto volontario di guerra contro un veicolo aereo civile indifeso.
Putin folle guerrafondaio che fornisce armi, vettori e sostegno a Irane e Siria a andava fermato su via di Damasco.

Oltre al territorio ucraino invaso dalla Rusiia dovremmo limitare come no fly zone anche il territorio russo.

Trasparenza Zero.
In Streaming non si fa nemmeno una locazione.
E io pago e tu sei omertoso.
res publica?
No, cosa nostra, cosa vostra.

Eliminazione clientela politica e spartizione partitiocratica dei canali della tiv e della radio pubblica:
semplice, si fa con la #spendingreview.
Un solo canale TV e uno Radio per RAI sono più che sufficienti.
Il resto si vende.
Si risparmia e si incassa, contemporaneamente.
Sarà mica buongoverno della cosa pubblica?

Il problema islam destabilizza il mondo.
Volete prenderne coscienza?
O volete scomparire?

Senato va abolito non riformato in senso anti-democratico e anti-rappresentativo.
Come le province, che andavano abolite ed invece fanno concorsi, appalti e assunzioni e vanno ad elezioni.
Idioti politici

Mafia, corruzione, usura ed evasione fiscale impunite da casta politica connivente, complice o assolutamente incapace di governare.

Se Hamas continuerà a nascondere missili in scuole e ospedali le scene di civili palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani saranno destinate a ripetersi in favore della immagine del terrorismo islamista e contro il diritto alla difesa di Israele.

Non c’è assolutamente da fidarsi di questa idaglia degli idagliani, fallita, corrotta e mafiosa.

Russia è stato-canaglia guerrafondaio e Putin andava fermato sulla via di Damasco.

Perché non funziona nulla in Italia?
Perché siamo nell’idaglia degli idagliani, idagliano!

Allora aveva ragione Renato Brunetta quando affermava pubblicamente che senza la conurbazione napoli-caserta l’Italia sarebbe stata la prima in Europa.

facebook

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I nomi e i cognomi dei leader del cdx italiano sono la dimostrazione del perché in tutta europa le destre crescono e in Italia invece no.
Via i servi berlusconiani o mai più centrodestra al potere, nonostante regime di alternanza.

FMI indica debole crescita per paesi vituosi europei e invece, stagnazione per Italia.
Non era finita la recessione per gli “autorevoli” idagliani a nome Renzi, Saccomanni, Padoan, Berlusconi, Draghi, Grilli, ecc, ecc?

Si chiudono province e senato, camere di commercio e CNEL, cento enti inutili e partecipate pubbliche, e si licenzia, si risparmia e si elimina spreco e parassitismo clientelare che vota renzi e berlusconi, la casta dell’immobilismo che vive di clientela e parassitismo.

Come pensa di governare il problema della conurbazione napoli-caserta il premier Renzi?
E come la questione meridionale?
E la questione morale?

Titolo:
Foggia è La capitale della criminalità
Beh, in qualcosa bisogna pure primeggiare …

Dove sono puntati quei 24 vettori a medio raggio che partirono anni fa dalla Russia, sono transitati in Iran e infine arrivati in Siria?
Su israele?
Su Italia?

Alfredo Fabbrocini dello SCO fa ancora centro e il clan della ‘ndrangheta Palamara-Staiti viene decapitato.

Se Hamas ed Hezbollah hanno un braccio armato del terrorismo islamista, sarà stato anche così per la CGIL italiana e comunista con le Brigate Rosse e succedanei movimenti di lotta armata?

Il rosario nel più puro stile del politichese idagliano:
non c’è nessuna manovra suppletiva,
non c’è nessuna corruzione,
non c’è nessuna spesa pubblica impazzita,
non c’è nessuna trattativa stato-mafia,
non c’è nessuna crisi,
non c’è nessuna usura bancaria,
non c’è nessun debito pubblico,
non c’è nessun rischio di commissariamento Italia,
non c’è nessuna recessione,
non c’è nessuna mafia,
non c’è nessuna stagnazione,
non c’è nessuna riforma che non faremo,
e voi siete tutti dei gufi malignosi e criticoni,
dei poveri cretinoni che ci danno ancora voti, fiducia e consenso,
amen

Prendi con la forza la Crimea e il Mar Nero?
Perdi con la forza la Siria e il Mar Mediterraneo.

Non rifuggire la giustizia che pretendi di difendere dall’alto del tuo tradimento.
Sì, traditore:
perché tale tu sei per me.

renzi è la parodia di un comico

quando si tratta di prendersi una responsbailità in Italia, nessuno è capo e tutti son coda … mah …

Pubblica Amministrazione esiste una solo per erogare servizi ai cittadini
se nn eroga un cazzo, nn serve a un cazzo e non vale un cazzo e produce solo debito pubblico, parassiti, clientela e corporazione e caste mafiose e può andare a ‘fanculo.

Han promeso talmente tante volte riforme e liberalizzazioni che quando le faranno veramente nessuno crederà loro.
Al lupo, al lupo!
Idioti.

Foggia è una città allo sbando:
priva di servizi essenziali e finanziariamente dissestata.
Sarà ora che partano diffide e denuncie penali.

Se tassazione su lavoro dipendente e pensionati copre quasi la metà della spesa pubblica, chi colpisce effettivamente la pressione fiscale?

Suicidi solo nel settore privato, poiché in Italia, lavorare nel privato significa essere cittadini di ultima serie, cittadini privati, appunto, di ogni diritto alla eguaglianza con gli intoccabili schiavisti del settore pubblico.

evoluzione è selezione

1 passo avanti e 33 indietro:
non sono leali, seri, onesti.
Sono professionalmente incapaci e politicamente eccepibili e dannosi.

Hamas, Hezbollah, Talibans, ISIS, e mussulmani che odiano a morte i non islamici sono chi?
Sono forse carne da macello, così come loro vorrebb ero macellare noi demoni occidentali?
Per me sì.
Occhio per occhio, dente per dente: rispetto.

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In Italia dici grandi opere e dici clientela, corruzione e mafie.
Si lamentano che UE non voglia investire in Italia.
Mica fessi i virtuosi.

Il più grande peccato dei siciliani è quello di non credere nella legalità e nello stato se non come ad una mammella da succhiare gratis all’infinito.

A Foggia c’è una nuova amministrazione comunale e un nuovo sindaco, ma ancora non se ne è accorto nessuno.
la moglie del sindaco invece pare essersene accorta, essendo oggetto e soggetto principale del primo atto amministrativo del nuovo sindaco.
Alla faccia, in nome e per conto dei cittadini che lo hanno votato.

FMI ha reso pubblica la devastazione operata dal governo italiano nel Job Act di Renzi.

Non si fa imprenditoria con la politica.
E viceversa.

Qualsiasicosa+Italia (Alitalia) non è competitiva:
non ve ne siete ancora accorti?
Bradipi, perlomeno.

Le mele marce nella Pubblica Amministrazione italiana devono essere licenziate e debbono essere private del diritto alla pensione.
Basta impunità ed intoccabilità della casta della PA.

Saprei io come interrogare Antonio Claudio Scajola, Marcello dell’Utri, Alfonso Papa, Raffaele Lombardo, Giancarlo Galan, Roberto Formigoni, Denis Verdini, Giuseppe Scopelliti, Salvatore Cuffaro, Raffaele Fitto & co per fargli sputare la verità sul magna-magna.

sono alleati, dov’è la sorpresa?
renzi salva berlusconi e berlusconi salva renzi
stessa mafia corrotta da 65 anni

Tornano i pericoli di sempre: comunismo ed espansionismo islamista

La politica del NO e quella del “datemi mille giorni che vi frego lo stesso”

State tranquilli e sereni, dateci la vostra fiducia e noi cureremo la crisi con ottimismo e tanta speranza ….

Genio politico che annuncia riforma senza dire dove prende i fondi necessari alla riforma e prende 1.000 gg di tempo:
idagliano, senzadubbiamente.

chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
chi ha comprato i miei senatori a mia insaputa?

Rottamazione è stata solo ennesima presa per il culo operata da Renzi e Berlusconi che malgovernano Italia senza soluzione di continuità.

Foggia capitale del degrado, del disagio e del crimine minorile.
Contenti i foggiani, contenti tutti.

Cosa è un califfo?
Hai presente un troglodita sottosviluppato con un microfono in una mano e un Kalašnikov nell’altra?
Ecco, quello.

Prima del 1948 in Palestina mussulmani coltivavano sabbia nel deserto.
Oggi palestinesi lavorano grazie ad Israele e deserto produce Pompelmi.

Come ti frego ancora soldi al popolo infelice e oppresso con la subdola terminologia di “clausola di salvaguardia”.
Sono dei vili incapaci di metterci la faccia.

Nulla di peggio di un occidentale che pieghi la storia per giustificare il suo innaturale amore per l’islam e i mussulmani.
Peggior specie.

Alessandro Milan @alinomilan · 16 lug
Ricordo che è in corso la 63esima “settimana decisiva” per la riforma elettorale. #Rassegnati

Dici appalti pubblici e apri il vaso di Pandora con ovvia fuoriuscita di liquame che resta comunque impunito.

Messaggio per la sicurezza degli italiani:
state alla larga da napoli

Foggia in stato di guerra contro la camorra da anni, nel silenzio complice ed omertoso delle istituzioni politiche.

Il problema è che, con o senza laurea, sono solo dei parassiti svogliati e ignoranti.

Rimozione Costa concordia è una strage trasformata in business-show:
francesco schettino impunito e a piede libero è vera, sola e unica notizia

L’omosessualità è pericolosa per la salute pubblica
Organizzazione Mondiale Sanità (OMS) a gay:
prevenite HIV e AIDS

Metti nelle mani di sottosviluppati trogloditi un potere pubblico enorme e il risultato sarà un enorme insanabile conflitto di interessi.

Governo renzi-berlusconi-alfano:
in soli 2 mesi di vita sfonda per ben 2 volte il record italiano del tetto del debito pubblico
+ spesa + disavanzo + deficit + debito = DIMISSIONI

Poi c’è quel giornalista RAI che parla di beneficio economico dal recupero della nave Concordia:
magari ne affondiamo un paio all’anno?

Le riforme di Renzi sono come il bilancio italiano:
un trucco elementare per far intendere alla mestra di aver fatto i compiti a casa.

FMI denuncia che PIL rivisto al ribasso rispetto a previsioni non è crescita, ma stagnazione.
Efficienza giustizia civile, abbatimento costi produzione e del lavoro, accesso a credito per famiglie e imprese restano lettera morta.

tastiera aperta

tastiera aperta

Il drago-capra della BCE che ha sbagliato ogni previsione di crescita italiana insiste:
prosegue moderata ripresa economica.
Laureato?
Dove?
Come?

Aumentare del 200% le tasse su case, capannoni e terreni in piena crisi è follia, patologia psichiatrica o malattia mentale?
Renzi è insano.

Un paese si indebita in modo incredibile per fare la bella vita.
Poi, al momento di pagare i debiti contratti, pretende che li paghi un altro al posto suo.
Definizione di paese vizioso.

ed io, imperterrito imbecille, che credo ancora che tra loro si possa cercare e trovare la forza per salvarli: sono fantasmi, zombie, morti.

Inutile dialogare con foggiani: sia pure colpiti violentemente da mafie,continuano imperterriti a dire che non cercano guai.
Ma loro, i guai, cercano te.
E ti devi difendere.

Questi fottono e magnano da 65 anni e voi che andate ancora a votare:
ma come si fa, dico, come si fa ad essere così fessi?
Senzadubbiamente

Expo2015 è discarica della clientela partitocratica, della corruzione politica e burocratica e della infiltrazione mafiosa.
Ma cantone, renzi e maroni dicono che è tutto ok:
Vaffanculo

Padoan fa dichiarazioni da brivido volte solo a nascondere:
(a) sua incapacità a governare
(b) suo timore che trapeli la vera debitoria pubblica italiana

Sintesi della casta politica:
le puttaneidi della stronzostoria idagliana

Con le indagini su Maroni, si chiude la lega, rappresentata da un salvini qualsiasi Unico vero politico resta Luca Zaia che non è lombardo, è veneto

Vi hanno mandato a votare come greggi di capre e pecore, vi hanno promesso cambiamenti epocali e invece vi hanno fottuto, come al solito.

questa storia della clientela politica deve finire

Non è guerra israelo-palestinese, ma è guerra tra Israele e fazioni terroristiche islamiste come Hamas o Hezbollah.
Palestinesi scudi umani.

Vivere a Foggia è come vivere fuori dall’Italia e dall’Europa.
Così non si va avanti.
Cittadini devono denunciare.

deutschland uber alles:
arrendetevi all’evidenza non solo calcistica sono tornati e sono i migliori

Germania vince Mondiali di calcio 2014 in Brasile.
E se rifiutasse di partecipare ai mondiali di calcio Russia 2018 per protesta contro espansionismo sovietico in Europa?
Putin sarebbe un uomo finito e con lui, finiti i rischi di una terza guerra mondiale.

OMS su AIDS:
omosessuali, prostitute e detenuti i soggetti con i più alti tassi di diffusione del virus HIV

Voglio le dimissioni immediate di tutti gli idioti che avevano annunciato la fine della recessione:
Renzi Padoan Berlusconi Draghi Visco Saccomanni
Incapaci.

Sbagliano sempre, sbagliano tutto.
Quando la Crisi è la Casta non c’è alcuna speranza per un paese così malgovernato.

Nel disastro politico prolungato del governo Renzi gioca un ruolo ricattabilità di Berlusconi.
Politica corrotta e inetta è piegata a mafie.

Borghezio & Salvini a caccia di voti in sicilia a napoli e roma sono l’esatta corrispondenza al contrario di Etica della Responsabilità.

Qual’è il delitto (violazione codice penale) che pd + fi + ncd commettono esiliando ultratrentenni dal mondo del lavoro, suicidandoli?

l’omertà istituzionale in un processo definito “trattativa stato-mafia” puzza di omertà mafiosa vera e propria.
Verità è Trasparenza.

Mappa servizi cura della salute del cittadino dice che il sud è arretrato.
Governo non risolve questione meridionale.

Noi siamo generazione Telemaco
No, siamo la generazione: “figli di puttana incapaci di osservare le regole e di farle osservare”

La UE ammonisce: “L’Italia è incapace di rispettare le norme”.
Condivido assolutamente, certamente, senzadubbiamente.

“Evidentemente per il sovraffolamento delle carceri ai malviventi sono stati concessi gli arresti domiciliari.”
Queste sono le tipiche frasi che scatenano una rivoluzione ed un sollevamento popolare.

Padoan ha dichiarato che le riforme hanno un costo e ne studierà i benefici nel tempo.
Traduzione dal politichese:
dimenticatevi riforme e liberalizzazioni

“I migranti sono ricchezza per l’Italia”
Ma chi pubblica di queste stronzate?
Non vivono?
Non vedono?
Capre devastanti

Peccato che in Italia abbiano reso il lavoro di squadra impossibile:
colleghi nullafacenti non lavorano e scassano il cazzo a chi lavora e produce.
Licenziare capre.

Quando azione politica cdx chiederà pena di morte per corruzione e mafie, allora, solo allora e non prima di allora tornerà la dx al governo.

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero verrà incentivato dallo stato.
Dimmi cosa (non) fai e dirò chi sei.

Non fare e non far fare: se vuoi fare, sei un terrorista, un pericoloso sovversivo.
Italia è finita, dice capo dello stato.
Sì, è finita.

Governo Renzi taglia sulla sicurezza e non la ammoderna:
che grande regalo a crimine, corruzione e mafie cui prodest?

Quando Libera passerà dall’antimafia dei convegni alla guerra senza confini alle mafie, sarà sempre troppo tardi.

Dopo invasione sovietica di crimea, ucraina e europa e ritorno dei califfati ecco esplodere guerra contro l’espansionismo islamico.

qualcuno spieghi ad alfano che se frontex sostituisce mare nostrum, governo ingresso immigrati in Italia sarà non più italiano …

Esondazione Seveso a Milano:
esisteva un piano anti-esondazione Seveso scritto da Albertini e ignorato da Moratti e Pisapia.

“Inps: 10 miliardi di euro in rosso nel solo 2013: ma il sistema tiene”
Cosa tiene?
Crea debito pubblico, aumenta spesa pubblica.
Tiene che?

La libertà di scelta i gay la pretendono per se stessi e la negano SEMPRE a tutti gli altri soggetti

La politica delle “mani tese” di Obama ha mandato il globo sull’orlo di un conflitto globale.
Obama, facci un piacere, vaffanculo.

Omosessuali ed Eterofobi: andate a raccogliere l’acqua con il rastrello!
Questa è Italia!
E non si passa!

Gaza diventerà israeliana e il conflitto israelo-palestinese verrà risolto, una volta per tutte, e finalmente. Te lo do io il califfato.

Sintesi riforme secondo Berlusconi Matteo: indulto e amnistia per politici, tecnocrati e burocrati corrotti. E il popolo si suicidi pure …

Complicare invece di semplificare, allungare invece di accorciare: confondere.
Casta politica è problema, non e mai, soluzione ai problemi.

badante napoletana di pregiudicato milanese intervistata da tv e giornali e invitata ai talk show.
Come seleziona classe dirigente l’Italia?

Il mondo fa finta di non vedere una guerra quotidiana dichiarata da islamici a cristiani. No a migranti mussulmani.

L’Italia è finita?
Certo: ve la siete mangiata.

Se esistesse reato di comportamento mafioso, quello della Madonna ed altri “inchini” sarebbero punibili dallo stato.

come volevasi dimostrare:
sulle riforme è indietro tutta

L’Italia è una repubblica democratica (?) (af)fondata sul lavoro

Clima sub-tropicale maggiori precipitazioni in estate rischio idraulico e idrogeologico ignorato e non prevenuto da sindaci

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Al comune di Milano la prevenzione per esondazione fiumi esiste come io mi chiamo Giuseppe Garibaldi:
le iniziali sono sempre GG, il resto..

Nelle intercettazioni naufragarono le mancate riforme della giustizia nel passato.
Indovinate dove naufraga l’attuale riforma della giustizia?

Viziosi insistono in investimenti strutturali.
Virtuosi rispondono che, senza riforme Vere, non se ne parla.

Cosa si fa con le aziende pubbliche?
Affari in nero da distribuire tra mafiosi in doppiopetto.

Toh, la provincia di Foggia guida la classifica delle opere pubbliche strapagate e mai compiute.
Non sono sorpreso.
Affatto.

La vera emergenza del caldo estivo è la bassa capacità di controllo della ragione umana causata da alte temperature.
Una strage di innocenti.

Impossibile cambiare un Sistema autoreferenziale osservando le sue regole.
Questo fatto lo ha finalmente capito Beppe Grillo.
Per questo lascerà impegno politico e verrà a stare con i giusti che non si sporcano le mani.

Inchini da evitare:
- all’Isola del Giglio con nave che stazza 114000 tonnellate
- con Madonna in processione sotto casa di un boss mafioso

In rapido aumento premi assicurativi per navi comandate da idagliani.

Le riforme avviate e quelle mai varate, quelle promesse e quelle messe a cuocere su fiamma della burocrazia istituzionale.
casta perditempo.

L’Italia è finita.
Se ne accorgono solo ora, visto che hanno mangiato diritti, libertà e ricchezze a Paese Reale.
La “loro” Italia è finita.

Rincari salati e continui sui prezzi dei servizi pubblici che fanno anche schifo.
10 anni di rincari record:
perché?
per chi?
per cui?

napoli: controllo del territorio è di vecchia, nuova e nuovissima camorra.
50 cosche a napoli e 50 cosce in provincia.

Italia frena Europa, Europa frena il mondo:
la crescita globale viene impedita per colpa del vizio italiano.
Contenti?

Islam will conquer Rome

Problema islam uccide il mondo

Problema islam uccide il mondo


Questa è Roma!
E non si passa!

napolitano mario e berlusconi matteo ignorano minaccia islamica a Roma.
Se ci saranno attentati, la colpa è la loro.

Ennesima segnalazione al 113. Si lamentano che cittadini non segnalano e non denunciano.
Ora vediamo, dopo segnalazione, cosa (non) fanno.

In Italia la Sicurezza la garantiscono criminali, corrotti e mafiosi oppure lo stato?

In Calabria la Madonna fa inchino a boss mafioso: Carabinieri abbandonano processione.
Onore all’Arma dei Carabinieri.

Premier Berlusconi Matteo ha allo studio un provvedimento di indulto e amnistia anti-corruzione per politici corrotti

Nel momento in cui democrazie occidentali entrano in crisi, ecco tornare i mali di sempre ad ammorbare il globo.

Dovete convincervi che non è osservando le regole del Sistema che cambierete il Sistema, poiché autoreferenziale.

Le Riforme secondo Berlusconi Matteo:
1 i gay valgono più di uomini e donne;
2 mediaset deve vivere di potere pubblico;
3 suicidatevi tutti.

Lo speudo-tipo del gay:
immaturo, piccolo, narciso, egoista, invidioso, incompreso ed incomprensibile, perché non c’è nulla da capire in gay.

Ancora divisioni ideologiche tra “un uomo solo al comando” e “una comunità di sapienti senza capo né coda”.
Siamo ancora schiavi della ideologia.

467 morti in una sola settimana.
Questo è il resoconto della inarrestabile epidemia di Ebola in Africa.
Se entra un infetto in Italia, senza controlli e quarantena …

«Ehi, stai dormendo? No, mi sto esercitando a morire»
Ennesimo suicidio-omicidio di cittadino italiano ultratrentenne condannato a morte dal governo.

Ingegno e intelletto sono stati esiliati e umiliati da selezione di parassiti senza alcun merito:
un paese così maldestro merita di fallire.

Sicurezza è vista come bene che nasce da un malessere.
Ma è anche intelletto, razionalità, professionalità, ingegno.

Il problema sono i ladri di sogni che lamentano mancanza si speranza:
ipocriti senza vergogna.

Un passo avanti un giorno e tre indietro il giorno dopo.
Signori e Signore, ecco a voi, Berlusconi Matteo, perfetta sintesi di incapacità.

Berlusconi Matteo alla prova della antiteticità reciprocamente alternativa tra polo cdx e polo csx.
Traduzione dal politichese:
Dividono in basso, spartiscono e in alto.

Dovete avere fiducia nelle istituzioni!
Sì, senzadubbiamente …
… ma, fiducia cu’ pilu o senza?

Renzi è incastrato in precedenti accordi napolitano-berlusconi-draghi.
Ora gli misurano le palle, le tastano.
E, se sgarra, gliele rompono.

ANTITRUST: ‘CAPITALISMO PUBBLICO’ NON GARANTISCE SERVIZI ADEGUATI
Corretto
Compito di uno stato è erogare servizi adeguati ed economici
Full Stop

La flessibilità è possibile, ma solo a patto e condizione di varare riforme vere.
Avete abolito province e senato?
NO?
Niente flessibilità.

Ma guarda un po se per avere un ricambio generazionale nelle istituzioni si deve ricorrere ad augurare la morte a qualcuno:
paese defunto.

Raccolta differenziata è un vero e proprio finanziamento aggiuntivo x comuni virtuosi che la avviano.
I comuni viziosi restano al palo, come sempre.

Rosario del violento:
Metto una bombetta qui,
vandalizzo un cassonetto lì,
occupo un locale qua,
aggredisco un tipo là.

Il Renzi di proclami, annunci e promesse mancate non ha capito che, quando provochi i forti, questi iniziano a giocare.
E i deboli, perdono, ancora una volta e come al solito.

Voglio candidarmi per una offerta di lavoro, ma mentre mi iscrivo al sito, nella scelta della provincia di residenza, Foggia non è in elenco …

Foggia: ragazzini a volto coperto rapinano ragazzine a mano armata.
Devo ricordarmi indossare giubbotto antiproiettile prima di uscire.

Rimprovero ragazzo che quasi mi spacca la faccia con pallonata, minaccio di chiamare i Carabinieri e mi sento dire:
io c’ho i soldi … …

Intelligenza è Virtù
Furbizia è Vizio

Valore legale delle lauree impedisce di valutare QI e apre la strada alla furbizia, eterna nemica dell’intelligenza.

Test medicina a Tor Vergata
Quasi la metà degli ammessi provengono dalla provincia di Trapani, che è nel Lazio, ovvio.

Curare crisi con speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.
Capre, come minimo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo abbiamo reso impunito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Ma quando governa crisi, licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?
Gioco al massacro..

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati da politici, burocrati e sindacalisti.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio,
non la desidero:
ma la combatterò,
so combatterla,
so vincerla.
Basta Casta.

Un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in Casta c’è?
Solo capre o ladri.

siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Quando casta proclama di nuova costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio in arrivo Mussolini era un liberale a confronto casta

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro. Ora TLTRO della BCE regalerà altri 1000mld alle banche.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista: praticamente, un idiota.

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici. Togliere la speranza equivale a uccidere.

Qualunquista è avere nemico il destro e il sinistro:
“giusto” paga sempre ticket a orgogliosi partitismi e particolarismi istituzionalizzati.

Qualcuno spieghi a Berlusconi che, se non si toglie dai coglioni, cdx resterà privo delle migliori menti e dei necessari voti per vincere.

Quando istituzioni sono prive di autorevolezza e autorità i topi ballano nel caos.

Governo aprirà, riformerà, valuterà, governerà:
il governo che mai nulla farà.

Governo Renzi: aboliamo senato e province.
Abbiamo ancora senato e province.
Trarre le dovute conclusioni e dimettersi, prego.

Il milanese napoletano, genovese messinese e lombardo siciliano:
l’Italia è unita sotto il segno della malavita.

Mi sembra che il partito democratico stia distruggendo gli strumenti democratici ed impedendo realizzazione volontà popolare.
Democratici?

E se devo essere scomodo, lo sarò sino in fondo, per amore della mia città.

Quando famiglie eterosessuali festeggiano normalità sono omofobe, quando gay festeggiano orgoglio omosessuale, non sono eterofobi?
Ma che…

Berlusconi ha svenduto il cdx per coppie ed adozioni gay contro impunibilità personale.

“ha cercato invano di chiedere aiuto a chiunque per comprare il necessario per i propri figli”
Governo assassino di ultratrentenni padri di famiglia.

Ancora sfide della criminalità allo stato a Foggia.
Che strano.. manifeste provocazioni criminali proprio al cambio del sindaco…

Ringrazio Dio di avermi dotato di intuito per comprendere senza sapere.

Sesso femminile non gode di attenzione da casta politicia come invece impone lobby gay per omosessuali.
Non ci siamo, questo è razzismo.

occidente debole e decadente rischia troppo con islam arrogante

Io, Berlusconi Matteo, giuro di non cambiare nulla che possa modificare lo status quo della pubblica amministrazione politica e burocratica.

Si è deciso di ottimizzare uso vigili urbani.
Operativi ma disarmati e non addestrati in una città come Foggia…

Questo è l’unico paese occidentale che consente ad un pregiudicato interdetto ai pubblici uffici di entrare in parlamento e in sede governo e alla sua badante napoletana di aspirare a diventare leader politico.

Un comunista come un mussulmano non si integra, perché non vuole integrarsi.

Islam è antitetico alla democrazia occidentale

“L’IMMIGRAZIONE UN DOVERE CI PRENDEREMO IL MONDO INTERO CONQUISTEREMO ROMA”
Io dico: bombardiamoli con nucleare e gamma e non ne parliamo più.

In Italia se un politico paga mazzetta a giudice, questi non lo denuncia.
In Francia, se politico corrompe giudice,questi lo manda in galera.

Disoccupati over 50: +261.000, ovvero +146% e +189% di lunga durata.
Governo dispone bonus 50% INAIL e non INPS.
Ci prendono in giro …….

Ania: Foggia ha il + basso indice di incidenti stradali.
Mi dite allora perché, per la medesima auto, a Varese pagavo 700 e a Foggia 2.100?

Dopo esternazioni della badante napoletana, barbara e pier silvio, non resta che attendere autorevole opinione dudu, rilanciata da agenzie.

Domandina (im)pertinente:
se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles?

Azione esecutiva del governo italiano uccide metodicamente ultratrentenni esiliandoli dal lavoro e privandoli di ogni diritto e inducendoli al suicidio.

Come si risolve problema migranti?
Chiudiamo le frontiere, respingiamo i migranti.
Vedrete come la UE sarà disposta a trattare.

La spaccatura esiste ed è tra Paese Reale italiano e stato dei giornalisti, dei burocrati e dei politici idagliani.

Se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles,
Il governo è arte di ingegno:
o lo si ha, o no.

Foggiano, la differenza la fai tu, in tutti i sensi.

Grillo a Strasburgo: «Non date soldi all’Italia, finiscono alla mafia»
Condivido assolutamente, pienamente, certamente, senzadubbiamente.

Tanti si dichiarano contro questa Europa.
Nessuno di loro dichiara quale #modello di Europa vuole.

Messaggio per coloro che hanno votato:
avete visto che non è servito a nulla, che non è stato risolto nulla?
Vedete che tutelano solo Casta?

A Foggia c’è tanta di quella merda che a spalarla tutta azzeriamo disoccupazione nazionale.
Ma che schifo di stile di vita è mai quello foggiano?

Approvare sforo patto di stabilità non è un finanziamento per manutenzione scuole ma è ennesimo schiaffo a enti locali virtuosi rispettosi del patto.

aumento pressione fiscale non è viatico a diminuzione spesa e debito pubblici:
così saprebbe governare anche l’ultimo degli idioti.

In Francia i leader accusati di corruzione o concussione li arrestano.
In Italia li assumono come badanti.

Califfato e putinismo:
come mettere le basi per la destabilizzazione degli equilibri globali e presupposti per I^ Guerra Globale.
Ma complimenti.

Guardare in TV rigidi controlli doganali australiani e canadesi e osservare l’invasione di clandestini in Italia misura civiltà e idiozia.

PIL ancora in decrescita, disoccupazione in crescita, deflazione, giù prezzi alimenti.
Chi era l’idiota che diceva:
la recessione è finita?

Avevo consigliato a candidati al comune di mappare le criticità e i rischi derivanti da pali e alberi pericolanti…. ma i consigli gratuiti non li vuole nessuno …

Senato abolito?
Province abolite?
100 enti inutili aboliti?
No, in compenso Casta ha abolito l’opposizione:
sono tutti dentro, tutti dentro al magna magna generale ai danni del popolo sovrano.

Suicidi per colpa Casta che si rifiuta di governare la crisi:
politiche governo suicidano ultratrentenni.

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 marzo 2014

martedì, 18 marzo 2014

Angela Dorothea Merkel, cancelliere tedesco:
“Sono stata molto impressionata. Assistiamo a un cambiamento strutturale in Italia”
“Per me è anche chiaro che l’Italia rispetta il Patto di stabilità e crescita in entrambe le sue componenti: crescita e occupazione da una parte e dall’altra stabilità e riconoscimento del Fiscal Compact”
Gli idagliani non hanno molta confidenza con l’ironia anglosassone e nessuna con l’ironia tedesca.

eeeehhhhh, ma state tranquilli che sono rimasto molto colpito ed impressionato dal novello pesce d’acqua dolce encefaloprivo che guida il governo italiano:
vedrete che mette tutto a posto in men che non si dica.
Una messa a posto … tombale.
Appunto: Parigi val bene una messa.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Noi e questo dubbio, una stanza in tre
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Sì, si può vivere
Un giorno in più.
E tira a campare anche tu.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
E noi tiriamo la cinghia e le cuoia anche per te.

Un medico dovrebbe sapere come si scrive pacemaker e se non lo sa, dovrebbe essere tenuto lontano dalla cura della salute pubblica.
Ma nella ASL siciliana di competenza che ha autorizzato questo sgorbio di prescrizione medica dovrebbero sapere che è possibile autorizzare, prenotare ed incassare solo richieste mediche di prestazioni che sono nel prontuario nazionale del SSN e questa, non lo è.
Chi licenziano oggi?

Alta professionalità medica

Alta professionalità medica

Piller, Frankfurter Allgemeine Zeitung:
«Il problema italiano è la scarsa produttività»

Centrato. La scarsa produttività è dovuta in parte alla scarsa concorrenza che ha il costo del lavoro e della produzione italiano da un canto e dall’altro dalla scarsa consistenza dei salari italiani.
Processi immortali, giustizia-lumaca, contrattazione illiberale nei contratti di lavoro e nei contratti di fornitura di servizi, di merci e degli appalti pubblici, tutto questo e altre cosucce affatto secondarie come la corruzione politico-burocratica, il sistema usuraio della finanza bancaria, l’evasione fiscale e la sleale concorrenza delle imprese mafiose rappresenta il resto delle questioni che rendono scarsa la produttività italiana, in ogni suo aspetto e valore.

<< .... Oggi il potere della massoneria, secondo me lo ha descritto molto bene uno storico della Massoneria, Aldo Mola, quando dice che la massoneria entra nel momento di crollo delle istituzioni, e si è surrogata alle istituzioni che sono crollate. ....>>
E quello massonico-lobbistico non è l’unico potere infiltrante lo stato che si è surrogati alle istituzioni, purtroppo. La ricetta migliore è quella della trasparenza: eliminare quella fascia di interessi economici sani che gravitano intorno alla massoneria aprendo la strada ad una emersione ed una trasparenza delle lobby, rendendo pubbliche quali siano le lobby che supportano un parlamentare, un sindaco o un governatore regionale o nazionale. Così facendo otterremmo il risultato di sottrarre al controllo massonico e mafioso quella imprenditoria che farebbe volentieri a meno di loro. Dobbiamo riprendercela l’economia reale di questo paese, non regalarla e gettarla nelle braccia dei poteri più o meno occulti dell’anti-stato.

Questo sistema-giustizia fa acqua da tutte le parti e questa situazione di ingiustizia offre la ragione giudiziaria a chi può attendere e spendere tanti soldi in liti giudiziarie eterne.
Non vince chi ha ragione nella giustizia italiana, ma vince chi ha più tempo e danaro.

Il mondo che vuole la libertà e la democrazia, il benessere e la ricchezza non sceglie lo zar di tutte le mafie, ma sceglie la Unione Europea.

La credibilità la si ottiene dal risultato della propria azione di governo e dalle garanzie di continuità che si offrono.
Il governo renzi non ha ancora varato nessuna riforma degna di questo nome e nessuna manovra di taglio alla spesa pubblica e riduzione del deficit e del debito pubblico sono state annunciate e nemmeno avviate.

Passeggiata mattutina domenicale per il centro a Foggia.
Tra i gazebo dei candidabili a sindaco della città nessuno rende pubblico il proprio programma elettorale.
Si leggono e si sentono cose senza senso, stupidi slogan per stupidi cittadini del tipo:
per un’altra Foggia, per un’altra Italia, per un’altra Europa.
Ovviamente, nessuno descrive in dettaglio con quali step temporali e con quale azione amministrativa e di indirizzo e governo politico si intenda raggiungere l’ideale che quegli slogan propagandano stupidamente.
E andiamo avanti.
Uno dei candidati alla poltrona di sindaco del comune di Foggia apre il fuoco sul rapporto diretto che esiste (sempre) tra un servizio offerto alla cittadinanza dall’ente comune e il costo di questo servizio, che si traduce (sempre) in un prelievo fiscale.
Prendo spunto da questa notizia per aprire il fuoco della campagna elettore degna e utile per i cittadini foggiani.
Ora, invito (tutti) i candidati concorrenti alla poltrona di sindaco di Foggia di concorrere appunto esclusivamente su questi rapporti essenziali.
Quanto costa la sicurezza, la vigilanza, il controllo urbano a Foggia?
Quanto costa il prelievo e la raccolta dei rifiuti solidi urbani e il loro smaltimento in discarica o in termovalorizzatore?
Quanto costa la macchina burocratica, servizio per servizio offerto, ripartita per ogni cittadino pro-capite?
Ottenuti questi dati di base e confrontati con analoghi dati dei comuni cosiddetti virtuosi, quale condizione di erogazione, efficienza, efficacia, fruibilità, ma soprattutto, quanto costa pro-capite ogni singolo servizio?
Quali medie otteniamo?
Quali risultati positivi?
Quali risultati negativi?
Cosa propongono in concreto per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e aumentare i servizi comunali in qualità, quantità e fruibilità effettiva?
In questo campo dovrebbe avvenire una competizione elettorale municipale.
Temo piuttosto, che i cittadini foggiani, non vedranno questo tipo di competizione ed i giornalisti foggiani, non faranno domande che vadano in questa direzione ai candidati.
Questo è triste, molto triste e rappresenta il nucleo fondante di questioni annose e secolari come quella morale e quella meridionale.
Perché in un caos di conti non rapportati ai servizi offerti e ripartiti pro-capite per ogni cittadino è assai facile malversare il danaro pubblico, rendere irresponsabile l’amministrazione comunale e unire casta politica e burocratica in interessi affatto “comuni e comunali”.
Trasparenza e competizione elettorale nella trasparenza dei costi e dei servizi.
Siete capaci di questo?
Volete almeno provarci?
Vedremo cosa siete capaci di fare, per migliorare, per cambiare, per salvare il salvabile e chiudere definitivamente il libro di competizioni elettorali locali svolte senza alcun riferimento effettivo con il corretto ed efficiente funzionamento delle amministrazioni locali.
Avanti, tirate fuori i programmi:
li voglio leggere tutti.
Vi sfido ad essere migliori di quel che credete sia possibile.
Vi sfido ad essere più liberi di quel che immaginate.
Vi sfido ad inchinarvi alle esigenze ed ai bisogni del popolo sovrano da soddisfare con servizi pubblici efficaci, efficienti, utili, necessari e fruibili.
Vi sfido ad essere civili.
E se vi sentite punti nell’orgoglio, allora io ho centrato la mia provocazione.
Saltate su, indignatevi:
e dimostratemi che sbaglio.
Non cerco che questo, non voglio che questo, non desidero altro che questo.
Ma dovrete dimostrarlo.

Non sono pochi euro in busta paga in più che cambiano il mondo del lavoro, ma lo sono 160 miliardi di taglio del cuneo fiscale che il governo renzi non farà che possono rendere concorrenziale il costo del lavoro e della produzione italiana nel mondo globalizzato.

10, 100, 1000 De Magistris

10, 100, 1000 De Magistris


Oggi Di Matteo e Saverio Masi ieri De Magistris:
non ho mai mancato all’impegno nel sostenere chi cerca la verità, quella di un’aula di tribunale come quella dentro al torace dei veri uomini, un’aula chiamata cuore.

Dedicato agli anti-europeisti ed ai no-euro:
tranquilli, non dovremo andar via noi dalla Eurozona, ma saremo sbattuti fuori dal consesso dei paesi virtuosi e ricchi a calci nel culo, proprio da parte di coloro che indicate come interessati e autori della disgrazia e del fallimento italiano.
Di noi, se ne fregano e se ci cacciano, fanno bene, molto bene.
Così impariamo a camminare sulle nostre gambe, una volta per tutte e la smettiamo di frignare e chiedere sempre l’elemosina.

Renzi chi?, il nuovo delfino berlusconiano e redivivo bettino craxi provoca un ictus a bersani e un mezzo infarto a franceschini e mette in crisi il proprio partito che si sta spaccando ovunque, tra malumori e mal di pancia inquietanti:
immaginate la Bindi in una sindrome meteorica?

Fisco: Cgia, da taglio Irpef 9 miliardi andranno in consumi
Fisco: Gesualdo, da taglio Irpef 9 miliardi andranno a pagare bollette e insoluti e non in nuovi consumi.
Peccato, hai perso. Ritenta, sarai più fortunato.

Caro matteo renzi:
ma se te non riesci a cambiare l’Italia, come pretendi di ambire a cambiare l’Europa con un patto franco-italiano che si pone in competizione a quello franco-tedesco?
Te non sei un tedesco, gli italiani non sono tedeschi e nemmeno francesi e te non riesci nemmeno a governare e difendere il tuo paese dai problemi del quale rifuggi gettandoti nell’antica uscita di sicurezza di quella politica estera che offuschi e celi i problemi di politica interna.
Caro matteo renzi, perché non cambi tu e ti dai all’ippica, per esempio, che per noi italiani è certamente meglio?
Affatto tuo, Gustavo Gesualdo, alias, il Cittadino ‘X’

Dedicato ai giornalai idagliani
Demonizzare e criminalizzare: non sapete far altro che terrorizzare.
La diffamazione è un reato, la demonizzazione un atto immorale contro ogni etica e professionalità, atto che torna sempre indietro come un boomerang a colpire chi lo ha lanciato.
Siete proprio disperati:
e si vede, e si legge e si sente anche da una certa puzza ….
Complimenti per la professionalità.

Pena di morte per il reato di tentata strage e di strage ambientale per chiunque disperda rifiuti tossico-nocivi nell’ambiente, nel territorio, nei fiumi, nei laghi, nel mare.
Pena di morte per imprenditori-killer che han fatto strage del popolo italiano.

Nella azione del governo letta-bis, alias renzi chi?, manca completamente l’aspetto più importante: tagli al deficit di bilancio, tagli al bilancio di spesa pubblica annuale, tagli al debito pubblico.
Non si vuol tagliare o non si può tagliare la catena che ancora il paese reale ad un sistema-stato assai corrotto, mafioso, sprecone, inefficace, inefficiente, parassita ed estorsore.

La stessa trafila del suo predecessore Letta Enrico:
prima a chiedere appoggi e garanzie dai partner potenti e virtuosi, poi a cadere sotto i colpi della partitocrazia appena tenterà di fare una riforma VERA, una liberalizzazione VERA e una spending review VERA.
Chi di spada ferisce, di spada perisce: fallirà, come il suo predecessore.

Rifiuti tossico-nocivi abbandonati in Puglia.
Anche CNR, Marina Militare, Ferrovie, ecc.
Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia e non dimenticare di portare il tuo bidone di merda, merda, merda.

Rating Italia:
Moody’s Baa2 outlook stabile
S&P BBB outlook negativo
Fitch BBB+outlook negativo
Rating Unione Europea: AAA
E il problema italiano sarebbe l’Euro e l’Eurozona?

La casta crede di poter uscire dalla crisi del debito e del deficit di bilancio italiano al traino e a spese della Unione Europea, senza diminuire spesa pubblica, eliminare deficit e debito pubblico e senza realizzare le riforme e liberalizzare il mondo del lavoro, della produzione di merci e dei servizi.

Venite, venite siore e siori, venite alla fiera dell’idiozia e della presa in giro.
80euro-mese -lordi?- in più al mese a chi ne percepisce meno di 1.500 in un paese dove la metà dei giovani sono inoccupati, disoccupati o in attesa di prima occupazione corrisponde, più o meno, ad una presa per il culo pazzesca.

Il deficit produce debito pubblico.
Il debito pubblico aumenta ancora e raggiunge quota 2.089,5 miliardi di euro, smentendo lo scemo del villaggio renzi che dichiara il contrario.

Chissà perché sindacati e partiti si ricordino che esiste una questione meridionale solo ed esclusivamente in periodi pre-elettorali: MinCulPop alla riscossa.
Mentre il popolo muore suicida per la crisi.

Le mafie devono essere immediatamente ridotte alla condizione di non nuocere alla pace sociale e non prevalere sullo stato nel controllo del territorio.
Pena di morte per i mafiosi.

Nei primi anni del 2000 denunciavo solitario il trattamento da cittadini di serie B nelle regioni adriatiche rispetto a quelle tirreniche.
Domandavo come mai un napoletano o un campano ricevessero un trattamento di privilegio nella erogazione dei servizi di trasporto pubblico rispetto a un pugliese, un molisano, un abruzzese o un marchigiano.
Qualcuno mi taccio addirittura di razzismo nei confronti dei cittadini campani per aver esposto, appunto, una condizione di sottomissione dei cittadini pugliesi.
Al mio ritorno qui a Foggia vedo che La Gazzetta del Mezzogiorno ha finalmente avviato un conteggio dei giorni che trascorrono in questo evidente squilibrio e addirittura alcuni sindacati delle categorie economiche si muovono per chiedere equità e giustizia, sociale ed economica.
Devo aggiungere alla informazione offerta nei confronti dei trasporti su rotaia che, all’avvio dell’alta velocità sulla direttrice tirrenica, tutte le migliori e più moderne motrici utilizzate sulla direttrice adriatica furono trasferite su quella tirrenica per esprimere lì tutta la velocità, la potenza e la capacità di carico di cui erano capaci.
Quel che non fu detto è che sulla direttrice adriatica restarono le motrici più vecchie, obsolete, meno potenti, per cui alla già grave condizione di squilibrio nei servizi pubblici di trasporto su rotaia si sono aggiunti i numerosissimi guasti e conseguenti interruzioni di pubblico servizio dovute alla vetustà del parco motrici.
Roba da denuncia penale una tale condizione:
vero e proprio maltrattamento ingiustificato con interruzione di pubblico servizio.
E andiamo avanti.

Devi tagliare il cuneo fiscale di almeno 160 mld e dividere fifty-fifty le risorse cosi liberate tra lavoratori e imprese, altrimenti è tutta propaganda.
Devi unificare TUTTI gli istituti di previdenza e le casse.
Devi unificare le pensioni TUTTE a 2.000,00 euro.
Devi tagliare la spesa pubblica di 300mld-anno per coprire il minor introito dei 160mld del cuneo, finanziare e rendere efficienti i servizi al cittadino:
giustizia, sicurezza, sanità, welfare, ricerca universitaria.
L’elemosina la vai a fare a tua madre, bischero della casta.

Renzi assicura: l’Italia rispetta tutti i suoi impegni con l’Unione europea
Quindi se l’Italia non mantiene il rapporto deficit-PIL sotto il tre per cento Matteo Renzi farà fronte con il suo patrimonio personale al contenimento di tale rapporto?

Serve lavoro, non elemosine da propaganda elettorale

Io sono un coglione.
Un emerito coglione.
Ho perso una serata a sentire un medico che affermava che il servizio del 118 non era composto da una autoambulanza ed una automedica (secondo lui era una stronzata l’automedica e sottolineava che a dirlo era un medico – poveri i pazienti che finiranno sotto le sue indubbie capacità) ma si candida a guidare da sindaco di una città della provincia di Foggia con gravissimi problemi come Orta Nova, che ha visto cadere le ultime giunte sotto i colpi di mafie interne alla corporazione burocratica.
Ho ascoltato un tizio che arrivato in ritardo e senza aver sentito nulla di quel che si diceva proporre il recupero di un Regio Tratturo sul quale era stato edificato in parte un edificio lì esistente da decine e decine di anni e che mi accusava di essere un tuttologo e uno scienziato perché ero a conoscenza di troppe informazioni nei più disparati campi, tizio che ha passato i suoi ultimi quattro anni a studiare, udite, udite: “le scie chimiche”.
Sono stato ripreso da un sedicente avvocato che mi riprendeva sull’uso che avevo fatto dell’istituto della usucapione quando avrebbe dovuto avere il coraggio di raccontare che lui era ad una riunione politica perché il suo studio professionale era vuoto e voleva investire la sua avvocatura gettandosi in politica.
Un non meglio identificato esperto di agricoltura mi contrapponeva come unica soluzione alla globalizzazione la chiusura delle frontiere con l’imposizione di dazi doganali.
Ed io, coglione che stavo a spiegare che se un paese debole come l’Italia impone dazi doganali è praticamente morto perché vedrebbe l’imposizione ovunque di dazi doganali sui propri prodotti conoscendo così una fine certa e matematica.
Ed io, coglione che non sono altro, ho perso il mio tempo a convincere queste persone che volevo dare una mano, aiutare.
Ma vaffanculo a te e tutta la razza dei foggiani come te, che avete ucciso questa città e questa provincia con la vostra lurida ignoranza, stronza arroganza e maligna presunzione.
E voi sareste cosa? Candidati dove? A fare che? Per cambiare cosa? Rappresentare chi?

L’intelligenza non si studia e non si consegue.
Avviso da apporre all’ingresso delle università italiane.

Se volete sopravvivere a questo nuovo mondo globalizzato e spietato, dal quale niente e nessuno potrà farvi tornare indietro, dovrete eliminare il peggior pregiudizio morale tipicamente italiano, quello cioè, che crede ciecamente che si raggiunga il bene solo attraverso il bene, e si raggiunga la pace solo attraverso il mezzo della pace.
Non è vero, non è mai stato vero.
Svegliatevi.

Tutti addosso ai grillini del M5S e a Beppe Grillo.
Bene, anzi, benissimo.
Perché più li attaccate, più gli date ragione, perché voi non siete la normalità e questo, non è un paese normale:
curatevi !

Leggere il sostegno dei media al governucolo renzichi? è deprimente.
Ecco il minculpop che parte con la propaganda dell’ottimismo che cura la crisi a sostegno della casta dei mafiosi e dei corrotti.
Te lo do io il finanziamento pubblico.

Ma quale rivoluzione e rivoluzione, che è una bischerata miserabile, una mascalzonata vera e propria.
Il governo non è una svolta , ma miserabile, vista l’elemosina che fa piovere sul di un popolo allo stremo e contro un paese reale pronto a fare le valige e fuggire da questo apese governato da una casta di dementi.
Non è la svolta buona questa, ma è il solito buonismo di maniera che insieme a ipergarantismo e perdonismo e ad una assenza completa di pragmatismo e di realismo, han massacrato il paese reale.
Te la do io la spending review, visto che non sei capace di realizzarla o ti rifiuti di farla per viltà e codardia e preferisci la strada della propaganda, dle profilo dle falso-benefattore che cura i seri e gravi problemi del paese solo con l’ottimismo e gettando fumo negli occhi.

Il lavoro libera dalla schiavitù clientelare che impone la casta politica al popolo sovrano dei “liberi” cittadini.
Ecco perché il governo non libera il mondo del lavoro:
perché altrimenti perderebbe ogni controllo del consenso.
Questo paese è sotto colpo di stato da parte delle sue classi dirigenti.

Torna l’italicum porcellum:
i parlamentari li decide il partito, non il popolo sovrano.

Finalmente siamo arrivati al divieto di vendita di prodotti agro-alimentari avvelenati.
Chiedo inutilmente e da tempo che venga iscritta obbligatoriamente in etichetta la provenienza del prodotto coltivato in vicinanza di discariche abusive.
Poi, sceglie il cittadino-consumatore quale prodotto consumare.

“Ci sono giorni in cui mi accade di vergognarmi di essere italiano.”
Io invece, non ricordo più quale è stato l’ultimo giorno in cui mi sono sentito orgoglioso di essere italiano.

Come potete ben vedere, il legame tra apparati della pubblica amministrazione e le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono molto evidenti.
Il “paladino della Legalità” in Gravina di Puglia, il cittadino italiano Pietro Capone, aveva presentato numerose denunce per presunte irregolarità nella Pubblica Amministrazione e le mafie lo hanno giustiziato a colpi di pistola.
Il nesso non è solo evidente, ma provato.
Io e questo signore caduto sotto i colpi delle mafie abbiamo ben più di un punto in comune, oltre la medesima passione per la legalità e la medesima età.
Qui nel sud si muore se si ama e si persegue la Legalità.
E non è detto che ti ammazzino solo a colpi di pistola.
E andiamo vanti.

Girano tutti intorno al problema vero facendo finta di non vederlo, ignorandolo.
Il cuneo fiscale pari a 300 mld/anno deve essere almeno dimezzato, se si vuole ottenere un risultato vero nell’abbattimento di quelle tassazioni sul lavoro che, da un lato, fanno del costo del lavoro (e conseguentemente della produzione) italiano il costo più elevato di tutta la media OCSE e fa degli stipendi corrisposti ai lavoratori dipendenti privati, i salari mediamente più bassi di tutta l’area OCSE.
E un abbattimento così importante del gettito fiscale deve essere compensato da un taglio importante della spesa puublica, taglio che se vuole liberare risorse importanti per un reddito di cittadinanza che sostenga famiglie numerose e a basso reddito e tutti i cittadini in difficoltà, deve contare su di una diminuzione pari alla metà circa della spesa pubblica annuale di circa 300 mld/anno.
In questo modo, si liberano quasi 150 mld per coprire l’abbattimento della pressione fiscale sul lavoro nel taglio al cuneo fiscale e dall’altra si può sostenere un welfare importante per un popolo attanagliato da una crisi importante.

L’indirizzo politico italiano resta al palo: ogni volta, ogni riforma, ogni volontà di miglioramento e di cambiamento viene frustrata dalla casta partitocratica dei parlamentari italiani.
Per me, lo possiamo anche chiudere il parlamento italiano, perché è divenuto ostacolo ostativo e pernicioso alla sopravvivenza dello stato italiano stesso.

Vi racconto una delle truffe che la casta ha imposto a questo paese.
I Lavoratori Socialmente Utili (LSU) sono un abominio del mondo del lavoro poiché, essi hanno sempre lavorato per la pubblica amministrazione come per i privati ma sono sempre stati corrisposti con un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione.
Domanda intelligente : come mai un lavoratore della pubblica amministrazione risulta disoccupato?
E come mai un disoccupato deve essere costretto a lavorare per ricevere un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione?
Dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 3664/2007:
« le caratteristiche dei lavori socialmente utili non ne consentono la qualificazione come rapporto di impiego; e ciò per la considerazione che il rapporto dei lavoratori socialmente utili trae origine da motivi assistenziali (rientrando nel quadro dei c.d. ammortizzatori sociali); e riguarda un impegno lavorativo certamente precario; non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento; presenta caratteri del tutto peculiari quali l’occupazione per non più di ottanta ore mensili, il compenso orario uguale per tutti (sostitutivo della indennità di disoccupazione) versato dallo Stato e non dal datore di lavoro, la limitazione delle assicurazioni obbligatorie solo a quelle contro gli infortuni e le malattie professionali. »
Ecco come l’assistenza sociale in Italia venga utilizzata per mantenere il lavoratore-cittadino-disoccupato-elettore sotto la schiavitù della clientela politica, che promette sempre in campo elettorale una stabilizzazione dei precari per poi negare loro anche lo status di impiegato della pubblica amministrazione, ma obbligando contestualmente codesti lavoratori-disoccupati a lavorare come impiegati nella pubblica amministrazione.
Questo stato di fatto e di diritto distorto mantiene in schiavitù il cittadino, che si vede negato l’accesso anche ai più semplici diritti fondamentali dell’uomo, della persona, del cittadino, del lavoratore e del disoccupato. Una carneficina che chiamano fieramente “sistema democratico”.

Certe volte lo stato tratta i cittadini peggio di quanto non facciano le mafie stesse: nessuna meraviglia se le mafie riscuotono sempre maggiori consensi e lo stato venga sempre più allontanato dal paese reale e visto come un nemico e non come parte della società civile.

Il ricatto estorsivo del sindaco di Roma Marino, compagno di partito del neo presidente del consiglio Renzi ha funzionato:
il decreto salva-Roma, quell’aborto orribile della finanza pubblica che copre i debiti di un comune dissestato senza ricercarne e punirne i responsabili
Da oggi in poi, dato il precedente, qualunque sindaco minaccerà di fermare i servizi comunali e pubblici della propria città potrà vedere coperti i propri buchi di bilancio dallo stato.
invito per questo tutti i comuni che tengono fede al “Patto di Stabilità” a violarlo, visto che vale solo per alcuni comuni e non per altri.

I fedeli servitori dello stato rischiano sempre di più di restare schiacciati nella morsa tra organizzaizoni mafiose e infiltrati mafiosi nella pubblica amministrazione.
Occorre essere determinati e decisi nel rompere questo tipo di isolamento.

brucia la coda della casta e puzza la loro vergogna

Una volta, li chiamavano gli steccati ideologici.
Oggi li chiamano alternanza delle idee e del governo.
Oggi come ieri, un popolo diviso è un popolo debole.
E non so quanto faccia bene essere deboli, oggi, come ieri.

La rottamazione renziana provoca emorragie cerebrali a bersani e sindrome coronarica acuta a franceschini.
Che fosse la buona volta che Dio se li riprende tutti insieme e ci lascia vivere un po meglio?
Secondo me, non hanno il fisico adatto alle sfide dei tempi moderni.

LE SOCIETÀ PUBBLICHE O A PARTECIPAZIONE PUBBLICA DEVONO EROGARE SERIZI EFFICACI ED EFFICIENTI AI CITTADINI, ALTRIMENTI VANNO CHIUSE! LO STATO NON DEVE PRODURRE ALTRO CHE SERVIZI, NON ARMI, NON DEVE PRODURRE MERCI ENTRANDO IN CONCORRENZA SLEALE CON L’ECONOMIA REALE DELLE IMPRESE

LO STATO NON DEVE FINANZIARE GIORNALI, TELEVISIONI, PARTITI, SINDACATI E I TANTI AMICI DI MERENDE DELLA CASTA POLITICA. LO STATO NON DEVE ENTRARE IN CONCORRENZA CON IL PRIVATO NELLA EROGAZIONE DELLE MERCI E NEMMENO DEI SERVIZI. I SERVIZI AL CITTADINO, QUELLI SONO L’OBIETTIVO PRIMARIO E FINALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

UNA SANITÀ PUBBLICA CHE FUNZIONI, CHE NON UCCIDA MA CURI I CITTADINI, CHE NON DEPREDI E MALVERSI IL DANARO PUBBLICO, MA LO IMPIEGHI BENE, OCULATAMENTE. UNA GIUSTIZA CHE FUNZIONI ED EROGHI SENTENZE GIUSTE, NON CORROTTE, TEMPESTIVE. UNA BUROCRAZIA CHE NON SIA LUOGO DI ESTORSIONE, DI RICATTO E DI CORRUZIONE, MA ASSETTO PUBBLICO FUNZIONALE ALLA EROGAZIONE DEI SERVIZI PRIMARI AI CITTADINI.

Dedicato a tutti i pacifisti che hanno confuso il pacifismo con la incapacità di difendere il proprio territorio e il proprio popolo dalla follia di mafiosi come putin.
Il rifiuto della guerra è idiozia suicida, perché non offre il deterrente militare sufficiente a difendersi.
L’impegno per la Pace è ben altra cosa, molto più intelligente ed evoluta.

L’accoglienza senza selezione è la morte della sicurezza.pubblica e dell’ordine pubblico come della privata tranquillità.
Ormai siamo tampinati, ricattati, mobizzati da questi personaggi ovunque, che chiedono danari in modo ossessivo, costante.
Non si può più uscire di casa senza essere tartassati da questi soggetti.
Non se ne può più.
Fate qualcosa.
Ci mancava solo l’idiozia suicida della abrogazione del reato di clandestinità: imbecilli.

In Italia manca una alta formazione universitaria che studi, analizzi e renda visibile in ogni suo aspetto il fenomeno mafioso, prepari avvocati, giudici, investigatori, burocrati, politici, sindacalisti e giornalisti ma soprattutto, la società civile, spesso tenuta all’oscuro e qualche volta complice del potere mafioso.
Non è possibile che non esistano studi specifici sull’impatto, ad esempio, del fenomeno mafioso sulla economia locale, nazionale e internazionale.
Semplicemente scandalosa è l’assenza della previsione e della punizione del reato mafioso personale nel nostro ordinamento, mentre il reato mafioso associativo è entrato nell’ordinamento di recente, sull’onda emotiva dell’omicidio Dalla Chiesa.
La finalità primaria delle mafie italiane resta l’infiltrazione del potere statale per abusare del potere pubblico contro l’interesse del popolo sovrano.
Anche questa nozione, non compare nei testi economici e giuridici italiani.
Manca inoltre una radicata ed estesa presenza di investigatori, magistrati e giudici delegati mafia, strutturati in pool regionali, comunali e nazionali.

Visto che l’ipocrisia è cosa che mi fa schifo, vi svelo come si prendono le tangenti corruttive e come si pagano le cambiali usuraie in Italia.
Quando un politico, un sindacalista o un burocrate garantisce la vincita in un concorso pubblico o in un appalto pubblico, vi indirizza nello studio di un avvocato che vi informerà che, per ottenere l’illecito che avete chiesto, occorre pagare una certa cifra di danaro in anticipo.
In assenza della flagranza del reato, il giudice neturale che indagando sulla tangente ne chiedesse spiegazioni e indirizzo all’avvocato si vedrebbe imporre il segreto d’ufficio:
è attività di un mio cliente, attività che ritengo tra l’altro lecita e legale, ma che, essendo proprio attività di un mio cliente, mi costringe alla riservatezza che la legge mi affida, a quel segreto d’ufficio che io le oppongo in questa sede.
Stesso dicasi per il pagamento di rate di prestiti usurai, con la stessa dinamica e opposizione alle domande del magistrato inquirente e/o giudicante.
Capito ora perché sono così tanti, così potenti e così ricchi gli avvocati italiani?

Riassumo lo stato dell’arte nella politica italiana:
la sinistra non ha uomini, idee, capacità, mezzi, interesse e attributi necessari a cambiare nulla, così tenta di cavalcare la tigre della crisi con l’immobilismo del governo letta uno e letta due (detto anche “renzi chi?”).
Tale immobilismo riesuma il cadavere saponificato del cav, visto che l’alternanza è salvifica solo per questo duopolio delle larghe intese e delle convergenze parallele di un sistema inutile e dannoso che non tutela e difende il popolo e si rifiuta arbitrariamente di governare il paese.
Intanto il popolo soffre e muore, in una guerra mai dichiarata del sistema pubblico costoso e parassitario contro il popolo italiano.

Riflessioni a tastiera aperta – 17 marzo 2014

lunedì, 17 marzo 2014

Crollo Italia – Italien Zusammenbruch – Italy collapse – Italie effondrement

domenica, 25 agosto 2013

Dal 1997 sino ad oggi la spesa pubblica italiana è cresciuta, e di molto, invece di diminuire come promesso e come dovuto dai seguenti governi politici italiani:

Romano Prodi 1996 – 1998
Massimo D’Alema 1998 – 2000
Giuliano Amato 2000 – 2001
Silvio Berlusconi 2001 – 2006
Romano Prodi 2006 – 2008
Silvio Berlusconi 2008 – 2011

Aumentata in soli 15 anni di quasi il 70%, la spesa pubblica italiana si porta a quota 725mld/anno bruciando quasi la metà (48%) del PIL (Prodotto Interno Lordo) cui vanno aggiunti 87mld di interessi sul debito pubblico sovrano pagati nel solo anno 2012, che portano la spesa pubblica a sfondare abbondantemente la quota degli 800mld annui e al 52% la quota di PIL bruciato dalla spesa pubblica.

Il debito pubblico continua anch’esso a correre toccando a giugno di questo anno il 130% del PIL pari a 2.075,71mld di euro.

Per far fronte ad un abnorme debito pubblico come quello italiano, lo stato ha emesso nel solo 2012 titoli per un totale di 471.904mld di euro, su cui dovrà pagare interessi pari a 14,67 miliardi.

In totale, il debito aggregato di stato, famiglie, imprese e banche in Italia (debito pubblico + debito privato) si attesta a quota 6mila miliardi di euro pari al 400% del Pil.

L’indice PMI italiano resta sotto quota 50 (in contrazione), al contrario di quello francese e tedesco che è tornato in dato espansivo.

La produzione industriale è in caduta libera negli ultimi dieci anni perdendo il 18% circa e continuando a perdere due punti ogni anno.

La Curva di Laffer, l’effetto negativo derivante dalla eccessiva pressione fiscale resta incompatibile con una crescita della economia italiana.

Il dato sconcertante ma affatto sorprendente è quello della crescita parallela della spesa pubblica e della corruzione politica e burocratica, entrambe cresciute in modo verticale da Tangentopoli ad oggi in un circolo vizioso di crescita continua di spesa e debito:

in pratica il debito pubblico si sovrappone perfettamente alla corruzione lanciando dubbi pesanti sulla sua formazione.

Gli attori politici principali di un tale indirizzo nel rapporto diretto fra corruzione politica e burocratica e aumento di spesa e debito, sono quelli iscritti in capo a questo post, figuri altrimenti noti come la tanto vituperata e contestata casta politica italiana, personaggi ancor oggi determinanti nelle scelte del paese, purtroppo.

La perdita di concorrenza dei prodotti e dei servizi italiani nei confronti della economia globale si traduce nell’uscita dalla Top 100 europea della competitvità dell’ultima regione italiana ancora ivi presente, la regione Lombardia, crollata alla 128esima posizione secondo il nuovo indice pubblicato dalla Commissione Europea.

Un tale risutato è stato raggiunto solo grazie agli sforzi congiunti delle forze politiche, sia di cdx che di csx, una casta partitocratica capace solo di distruggere, sprecare, sperperare e derubare ricchezza al Paese Reale, ormai entrato in un rapporto mosso da totale odio repulsivo rispetto allo stato di diritto che lo rappresenta e governa.

Nell’indice di competività europeo, (in)utile dirlo, fra le ultime regioni ad essere rappresentate vi sono quelle meridionali italiane, nonostante dal tavolo politico, economico, di governo e sociale italiano sia del tutto scomparsa la “questione meridionale” insieme alla gemella “questione morale”.

Il mondo della (disin)informazione, dei media, dei blogger e dei social network si allinea all’ordine politico e oscura la questione meridionale, quasi fosse stata già risolta e non fosse una questione determinante nel tracrollo italiano.

In effetti, la negativa influenza di regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania nell’andamento generale della vita pubblica e privata italiana rappresenta un pericolo vitale per lo stato di diritto italiano che ne è grandemente influenzato a causa del rilevante peso politico che queste regioni raggiungono grazie al loro peso elettorale, peso che si traduce in un enorme condizionamento nelle scelte politiche e di governo da parte delle organizzazioni mafiose e da parte di stili di vita e modelli di riferimento assai negativi e parassitari del sistema produttivo e competitivo italiano, rappresentando un peso insopportabile che impedisce al paese di decollare verso un differente futuro da quello che invece lo attende.

E se questa realtà ha un senso ed un (dis)valore allora è da essa che dobbiamo partire per tentare di risolvere i nodi che la casta politica non ha mai veramente affrontato, un po come quella sporcizia che una manchevole domestica seppellisca quotidianamente sotto il tappeto del salotto, rimandando solo il momento in cui il totale della sporcizia prevarrà definitivamente sul totale generale:

ogni problema accantonato, rimandato, irrisolto e ignorato è un delitto, un abuso omissivo inaccettabile, irricevibile.

Pertanto, se un barlume di razionalità e di intelligenza resta negli italiani, non è possibile che vedere come auspicabile una sospensione al suffragio perlomeno decennale di siciliani, calabresi e campani, tempo minimo sufficiente per scarnire le difese dell’anti-stato che infiltra, condiziona, estorce e ricatta lo stato di diritto e per consentire di eliminare definitivamente quei fattori di decrescita, contrazione e depressione imposti con la forza e la violenza alla economia legale.

Il paradosso di dieci anni di non partecipazione al voto di siciliani, calabresi e campani per recuperre il sottosviluppo meridionale che ancora il resto del paese ad un Mediterraneo fallito ed in fiamme piuttoso che lanciarlo in una nuova, grande e forte Europa dei popoli che imponga la sua forza nel contesto globale, producendo crescita e sviluppo capaci di ridurre la distanza (gap) fra nord e sud italiano, fra centro e periferia europea, fra paesi virtuosi e paesi viziosi.

Dieci anni per ricostruire l’Italia e fare, una volta per tutte, gli italiani.

Oppure perire tutti insieme nel contesto attuale, assai mafioso e corrotto, immobile e paralizzante, deprimente e foriero di cattivi presagi.

Essere protagonisti della rinascita europea o pagare l’ira funesta della storia:

è cosa nota a tutti che la storia non attende nessuno, ma travolge quei popoli e quei territori che si presentino impreparati al suoi appuntamenti.

Dieci anni di fare e di lasciar fare, dopo decenni di finto antagonismo politico in brodo di democrazia bloccata che serviva a mascherare un governo nella continuità di poteri forti oscuri e maligni, corrotti e mafiosi.

Dieci anni di razionale conduzione della cosa pubblica incondizionata dal male per assicurarsi un secolo di benessere e di ricchezza.

Mi sembra un buon affare.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Italia fallout. Unica soluzione: la Secessione del Nord

domenica, 10 luglio 2011

La questione della monnezza napoletana offre una possibilità irripetibile al secessionismo del nord:

chiedere alla magistratura ordinaria italiana, e se non eventualmente soddisfatti, rivolgendosi ai superiori livelli giudicanti europei ed internazionali per ottenere una sentenza che riconosca come dannoso ed incivile lo stile di vita napoletano, che risonosca quindi, l’assoluta incompatibilità fra lo stile di vita napoletano e quello civile del nord.

Ci fu un tempo lontano in cui, il meridione, esprimeva intelligenze straordinarie come quelle di Ettore Majorana o di Luigi Pirandello.

Ed è proprio ad una novella di Luigi Pirandello cui faccio riferimento:

La Patente.

Il nord, se vuol avviare un processo non rivoluzionario, non bellico, non violento di secessione dal sud o da parte di esso, deve ottenere la patente di territorio e di popolo oppresso e reso schiavo da quello stato unitario dal quale chiede l’indipendenza.

Questo è il solo ed unico modo di fare la secessione in Italia:

quello legale, quello tutelato e garantito dal diritto internazionale.

Bisogna portare in una aula di tribunale tutti quei comportamenti negativi che infrangono i fondamenti dello stato unitario, della sua integrità, della sua immagine comunitaria e sociale:

il concetto di mafiosità, la corruzione elevata a prassi quotidiana, l’illegalità diffusa e promossa.

Bisogna chiedere ed invocare giustizia nei confronti della schiavitù del nord al sud, nei confronti della espansione mafiosa dal sud al nord.

Bisogna fare di ogni singola oppressione subita dla nord, una battaglia civile, politica e giudiziaria.

Solo così si potrà ottenere libertà, benessere e sciurezza.

Solo così.

Ed in nessun altro modo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Se le classi politiche avessero un rating, la casta italiana avrebbe rating Junk

mercoledì, 6 luglio 2011

Il Rating Junk è espressione gergale dei frequentatori dei mercati finanziari.

Significa “spazzatura” e ratifica l’impossibilità sopravvenuta di un paese di assolvere alle proprie obbligazioni assunte.

Tale impossibilità ad assolvere alle proprie obbligazioni, deriva da questioni strettamente legate alla conduzione dei conti pubblici, delle situazioni debitorie, del deficit o disavanzo raggiunto, dell’andamento dell’economia, del risparmio pubblico, del risparmio privato, del buon funzionamento del sistema creditizio, dell’andamento dell’indice del Prodotto Interno Lordo.

Sapete, è un po come quando un buon padre di famiglia si reca in una banca per chiedere un prestito, o una linea di credito:

valutano il suo rating, la sua capacità di poter rimoborsare quel prestito, di garantire quella linea di credito, di assolvere alle sue obbligazioni.

Ecco come, i nostri diligentissimi, fedelissimi, onestissimi ed incorruttibili dirigenti poilitici e burocratici, hanno condotto i conti pubblici, il deificit ed il debito pubblico ad un elevato grado di rischio per il paese, poichè, pur di mantenere inalterati privilegi e prebende politiche e burocratiche, poltrone e prepoteri della casta, essi hanno martellato negli anni sia cittadini lavoratori e famiglie, sia imprese e mondo economico, aumentando sempre più la pressione fiscale (pur avendo spudoratamente mentito nella sua diminuzione), invece di ridurre i costi di una politica che, è ampiamente dimostrato, non vale assolutamente nulla, è anzi assai dannosa e conduce l’intero paese al collasso.

Ecco, per fare un parallelo molto realistico, se la casta politica italiana avesse un rating, questo giudizio sarebbe appunto junk, spazzatura.

Proprio perchè incapaci assoluti ad assolvere alle obbligazioni prese nei confronti del popolo, proprio perchè menzogneri di professione durante le campagne elettorali, proprio perchè assolutamente inaffidabili sotto ogni punto di vista.

Spazzatura, solo e solamente spazzatura.

Senza voler inserire nel giudizio di rating, il grado di corruzione e/o di mafiosità …

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Casta Politica Italiana

giovedì, 16 giugno 2011

Ancora bloccata nelle paludi romane ogni riforma che tocchi lo status quo della Casta Politica Italiana.

Perchè?

Perchè le riforme le realizza la Casta Politica Italiana.

Perchè la Casta Politica Italiana non vuole perdere potere e privilegi come il suo status quo.

Siete una famiglia con difficoltà economiche?

Siete una azienda con la crisi alle porte?

E alla Casta Politica Italiana, cosa pensate che importi?

Cosa importa alla Casta Politica Italiana se il debito pubblico è alle stelle, e cosa credete che importi alla Casta Politica Italiana se sta diminuendo il risparmio privato, bruciato per contenere gli effetti della crisi che la politica non vuole affrontare, e cosa pensate che importi alla Casta Politica Italiana se il reddito delle famiglie cala?

La Casta Politica Italiana pensa solo ed esclusivamente a se stessa, alla tutela del proprio interesse di casta corporativa ed al mantenimento delle cose così come sono.

Esclusivamente da questo fatto, deriva l’immobilismo che paralizza la politica italiana.

Ma allora, chi cura il bene comune, chi tutela e garantisce la res publica, chi difende il popolo sovrano dalla crisi?

La risposta è che il Popolo Sovrano è solo ed anche molto male accompagnato.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Analisi di impatto socio economico e di giustizia sociale

giovedì, 25 novembre 2010

Dopo il fallimento greco, la prospettiva negativa di affrontare nuovi “tracolli statali” non piace per niente alla Unione Europea.

Così, prima che la situazione irlandese divenga insostenibile con un conseguente “nuovo crollo statale” economico e finanziario, la UE offre agli irlandesi un “salvagente preventivo”, a condizione che, l’Irlanda programmi un rientro del debito pubblico attraverso un riassetto finanziario statale programmato.

Si tratta di sanare il deficit statale, ottimizzare l’efficenza e l’efficacia statale, eliminare gli sprechi e governare un rientro nel patto di stabilità sottoscritto da tutti i paesi europei.

La Gran Bretagna ha già avviato un programma quadriennale tutto lacrime e sangue che punta a ridurre drasticamente il debito pubblico, con conseguente perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro pubblici e riduzione delle spese e dei budget pubblici.

Le vivaci proteste degli studenti britannici che ieri hanno addirittura dato l’assalto ad un furgone della polizia a Londra, sono la reazione scomposta di chi si vede negare un futuro di crescita formativa universitaria a causa dell’aumento considerevole delle tasse universitarie.

In Italia, a Roma, nella medesima giornata un gruppo di studenti tenta l’assalto a palazzo Madama, sede di uno dei due rami del parlamento (il Senato) al grido di “se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la città”.

La riflessione che viene subito alla mente è che, nel caso britannico, l’avvio di una forte riduzione del debito pubblico attraverso i dolorosi tagli alle spese, comprese quelle universitarie, abbia innescato il dissenso degli studenti universitari, che si sono visti anche quadruplicare le tasse universitarie di iscrizione.

Un dissenso comprensibilissimo, pur se non condivisibile quando si manifesta nelle forme di “assalto alla polizia”.

Molto meno comprensibile è il dissenso degli studenti italiani, i quali godono di un sistema universitario il cui accesso è garantito praticamente per chiunquee, soprattutto, non hanno ancora affrontato la scure dei tagli veri e propri che dovrà abbattersi, prima o poi, su un sistema pubblico che costa troppo, produce poco, non seleziona, non produce qualità, non fa ricerca.

A cominciare dalla estesissima e capillare (e costosa) presenza sul territorio italiano di atenei e facoltà decentrate per finire alle tasse universitarie, sempre commisurate al reddito dichiarato (e non a quello effettivo) ed al costo della vita, che varia dal nord al sud.

Ecco i dati sul costo medio delle tasse di iscrizione universitarie in Italia, nella media divisa nelle tre macroregioni (nord, centro e sud) e nella media nazionale, pubblicati da Federconsumatori nel 2010:

Fascia I Fascia II Fascia III Fascia IV Oltre
Nord 531,31 576,66 979,98 1362,50 2304,34
Centro 453,53 523,91 769,09 1034,02 1715,94
Sud 424,15 505,46 875,41 1115,51 1220,09
nazionale 469,66 535,34 874,83 1170,67 1746,79

L’analisi del dato mostra che il costo delle tasse universitarie in Italia è comparato al costo della vita e sale dal sud al nord.

Si verifica quindi, che il costo per uno studente universitario che arrivi alla laurea è più alto per uno studente del nord, meno alto per uno studente del centro ed ancora più basso per uno studente del sud, il che, comparato anche al costo della vita più alto al nord che al sud o al centro, porta al risultato che laurearsi in Italia, non ha un costo eguale per tutti i laureati, pur offrendo una retribuzione invece a tariffa sindacale unica.

In questi termini, si considera che la variabile territoriale, pesa sul costo di una laurea in modo determinante, differenziando notevolemente la protesta degli studenti a seconda della collocazione geografica ed a seconda dei motivi che la muovono.

Va ricordato che, quantunque esista un differenziale congruo nel costo della vita come in quello della formazione universitaria in Italia, il meccanismo della contrattazione nazionale dei salari “appiattisce” i salari, che invece restano invariati e non seguono il principio della territorialità con i i suoi notevoli differenziali in termini di costi.

Pagare di più per una formazione universitaria nel nord, non corrisponde ad un differente salario, mentre, di contro, pagare di meno per una formazione universitaria nel sud, corrisponde ad un medesimo salario “nazionalizzato”.

Per non parlare del merito:

quello, in italia, non lo paga nessunu e non è nemmeno previsto un corrispettivo nei contratti collettivi nazionali, per cui, un laureato capra ed un laureato meritevole, incassano il medesimo stipendio a fine mese.

Le incogruenze territoriali verificate si riscontrano in ogni ambito della vita quotidiana:
nei trasporti, nel costo della casa, nel costo alimentare, e così via.

Ora, collochiamo questa variabile nord-sud nel caso in cui, anche il governo italiano dovesse ridurre il deficit pubblico in maniera drastica in un piano pluriennale.

Un taglio nazionale alle spese del sistema universitario italiano, comporterebbe un ulteriore innalzamento del costo delle tasse universitarie, con un disdicevole aumento della forbice di tali costi fra nord, centro e sud del paese.

Cosa accadrebbe allora?

Probabilmente vi sarebbe un innalzamento della soglia di accesso alla formazione universitaria, e conseguentemente una selezione all’accesso al mondo del lavoro che penalizzerebbe il nord nell’accesso ai redditi medio-alti, meglio pagati perchè più formati.

Posto che più formati, non equivale a più preparati, visto che le università più blasonate e meglio riconosciute all’estero, sono territorialmente allocate nel centro nord del paese e che la meritocrazia non viene applicata, regolamentata e nemmeno riconosciuta.

Il risultato complessivo vedrebbe un gran numero di lauerati del sud, con una formazione relativa, accedere preferenzialmente al mondo del lavoro proprio nel segmento meglio retribuito, mentre i laureati del nord, limitati di fatto all’accesso alla laurea, resterebbero ai margini dei redditi più alti prodotti nel mondo del lavoro subordinato, nonostante sia proprio il nord invece, a produrre la gran parte di quella ricchezza che “altri” metterebbero in tasca più facilmente e producendo conseguentemente una selezione all’accesso al mondo del lavoro fortemente penalizzante per i primi e ingiustamente permiante per i secondi.

L’analisi ora è completa, anche se limitata ad un solo segmento del mondo della formazione e dell’accesso lavoro.

La proiezione di questa analisi, nell’ottica di una prossima e sempre più inevitabile riduzione del debito pubblico attraverso un taglio degli investimenti e delle spese, impone una presa di coscienza responsabile e intelligente:

non si può ridurre drasticamente il debito pubblico in questa condizione senza creare squilibri dannosi per quelle popolazioni e per quei territori che denunciano un costo della vita più alto della media, poichè, senza una relazione direttamente proprozionale fra costo della vita territoriale e salari, i tagli statali produrrebbero situazioni di pericolosa iniquità sociale, economica e finanziaria.

Per impedire questi squilibri si realizzino, oltre alla applicazione del federalismo fiscale, occorre urgentemente produrre un relativo federalismo dei salari, in modo da sanare la corrispondenza fra costo della formazione per l’accesso al lavoro, costo della vita e salari.

Poichè potrebbero scendere in piazza nel futuro molti giovani del nord in protesta al grido di:
“se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo il paese”.

Poichè l’accesso al mondo del lavoro è garantito e tutelato in termini di equità dai primi articoli della Costituzione Italiana, laddove nell’affermazione dei principi generali che regolano la vita comunitaria nello stato italiano, così si recita:

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli e le sperequazioni socio-economiche.

E’ compito del governo, agire per la loro rimozione.

E’ compito della politica riflettere profondamente su quale futuro avranno i prossimi cittadini-lavoratori-contribuenti italiani, di quali equivalenze godranno nell’accesso al mondo del lavoro, di quale giustizia sociale vedranno affermare e di quali corrispondenze socio-economiche dovranno sopportare.

O non sopportare.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Federalismo Fiscale ed il buongoverno locale

lunedì, 26 luglio 2010

In arrivo il decreto attuativo del federalismo fiscale sui fabbisogni standard di comuni e province.

Cosa significa?

E’ un nodo centrale del famigerato quanto sconosciuto Federalismo Fiscale, la più grande riforma fiscale degli ultimi 40 anni.

Cosa fa?

Costringe comuni e province a ben amministrare e a non sprecare le risorse che hanno a disposizione, risorse che sino ad ora provenivano dal calderone statale ed alle quali si è fatto un ricorso sconsiderato, se non criminale, in più di qualche caso.

In pratica comuni e province non sono responsabili rispetto a molte fonti di spesa, alle quali attingono di continuo e senza alcun controllo effettivo della spesa stessa.

E nn basta.

Quando anche queste risorse vengano interamente spese, province e comuni continuano nello sperpero del danaro pubblico indebitandosi sino all’inverosimile, certi che alla fine, lo stato avrebbe colmato anche questi enormi buchi nei loro bilanci.

Con l’approvazione del decreto attuativo del federalismo fiscale sui fabbisogni standard di comuni e province, gli enti locali dovranno spendere oculatamente le loro risorse, altrimenti sprechi e buchi di bilancio dovranno essere colmati dai contribuenti di quei comuni e di quelle province che hanno prodotto deficit.

In buona sostanza, o al governo di comuni e province vi saranno ottimi amministratori, ovvero quelle popolazioni che avessero eletto un cattivo amministratore, dovranno pagare con le loro tasche questo grave errore.

E’ la fine della politica del “magna magna, che tanto paga il fesso di turno”.

E’ la fine del malgoverno, è la fine della cattiva amministrazione, è la fine della distrazione dei fondi destinati ad erogare servizi ai cittadini e che vengono invece sprecati in inutili consulenze (se l’amministratore è cattivo, necessita di qualcuno che faccia i conti che lui non sa fare o che non vuol fare), è la fine di quei lavori pubblici che durano decenni, che vengono pagati interamente e più volte, e che mai arrivano alla conclusione.

E’ la fine di quei politici che non servono a nulla, che non sanno amministrare o che amministrano male.

E’ la fine degli sprechi e delle vergogne, delle spese folli ed incontrollate.

E’ la fine del voto di scambio, poichè se voterete il politico che promette un posto di lavoro o un buon appalto invece di un sobrio ed onesto amministratore, pagherete di tasca vostra questo errore, e lo paghereste molto caro.

Ricordatevelo, quando entrerete in un seggio elettorale.

Ricordatevelo quando vi presenteranno un candidato che dice di sì a tutto e a tutti:

è solo un impostore.